Marco Pozza

Syndicate content Sulla strada di Emmaus
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Updated: 4 weeks 17 hours ago

La rivincita della Fenice

Sat, 2017-03-25 08:02

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Erano, da decenni, il calcio. Non era mai mancato loro nulla, avendo collezionato trofei e risultati prestigiosi come se fosse perle di una collana. Fino a quel giorno fatidico. Quel 14 febbraio che, per ii cuori blaugrana, aveva segnato una sorta di ecatombe, sportivamente parlando.
Qualcosa s’era inceppato, in quel meccanismo perfetto, conducendo una squadra, ben rodata e pressoché immune alla sconfitta, a un risultato che non ammette repliche: 4 a 0 a favore del Paris Saint Germain, che ha rischiato di mettere alla porta il Barcellona, facendolo uscire agli ottavi.
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Quelli che "ci penserà Dio a punirti!" Che vadano all'inferno!

Sat, 2017-03-25 08:01

CiecoNato

Cani che Gli stanno alle calcagna, con le bave alla bocca. Ossessionati da una Legge che, stando a quello che accade negli ultimi giorni, non è più capace di garantire la felicità del cuore. Vogliono i miracoli a tutti i costi. Pure i discepoli – quanto dev'essere stato frustrante, al Cristo, che anche gli amici fidati fossero così duri di cuore – vogliono tutelarsi dal soffrire. Vedono un malato, per loro è tutto chiaro: «Chi ha peccato perché sia nato cieco: lui o i suoi genitori?» Questi sono pazzi: “Se

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Scintille d'infinito

Thu, 2017-03-23 12:18

Guardate il mondo come lo vedo io.  
Una sfida. Anzi no, un invito, una mano tesa.
Il rabbi di Nazareth è un’acrobata dell’Amore. Capace di voli fino al più alto dei cieli, per poi scendere – in un batter di ciglia – giù giù, tra rocce, terreni coltivati, acque di lago e verdi pascoli. Prende tra le proprie mani il traboccante infinito e lo adagia sulle azioni quotidiane, come il velo ricamato dei giorni di festa.
L’oceano che si lascia racchiudere da una goccia. A rimirarla in controluce è un

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Sfide adolescenti: tra esibizionismo e ricerca di sé

Tue, 2017-03-21 13:04

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Qualcuno dà la colpa ai videogiochi violenti, qualcun altro all'assenza di valori, altri ancora all'inconsistenza degli educatori, a partire dalle figure genitoriali. In realtà, forse nessuna di queste risposte, da sola, riesce a dare una spiegazione esaustiva di fronte ad alcuni fenomeni adolescenziali di violenza inaudita e raccapricciante
Si parla di gruppi Whatsapp o altra messaggistica istantanea quale modalità per recapitare inviti a sfide gradualmente mortali, a cui talvolta i ragazzi cedono per paura del giudizio del gruppo, in caso contrario. Non intendo scendere in ulteriori dettagli,

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Padri di vetro con figlie di fuoco

Mon, 2017-03-20 01:00

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Il volto è grazioso, la sua voce è una pungitura, lo sguardo un incrocio di spaesamenti: malinconia, riscatto, vagabondaggi. Staziona in-fronte alle sbarre concitate di una fredda-galera: là dentro, stretta e costretta tra ferro e cemento, scorre lentissima la vita del padre. Uscirà quando apparirà una data-non-data: il 31 dicembre 9999. Tradotto: fine-pena-mai, condannato all'ergastolo ostativo. Il campanello, davanti a quell'ammasso cementizio, sta ancora suonando come in quella dannata mattina. Lei aveva diciotto mesi, quel suono è per-sempre: «È una brusca scampanellata nel cuore della notte – scrive A.

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Era un bell'uomo, sui trent'anni. Altro che vecchio, col bastone in mano

Sun, 2017-03-19 01:00

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Il trucco è sempre rimasto quello d'allora: immaginarlo vecchio, sorretto dal bastone, carcerato in uno di quei capitelli col vetro-blindato: per proteggerlo, per arginarne l'impeto. È così che ci hanno abituato ad immaginare Giuseppe, il papà di Gesù di Nazareth, nella cui festa si onora il mestiere di tutti i papà. È davvero nato-vecchio quest'uomo? Anche no: «Era un uomo sui trent'anni, un bell'uomo – così lo ritrae la penna mistica di una donna come Maria Valtorta capelli corti e piuttosto ricci, di un castagno dorato come barba e

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La donna-guasta e l'Amore-foresto

Sat, 2017-03-18 07:51

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Una freccia di sole attraversa l'immondizia di un'intera esistenza. Fino allora la vita fu tutta un farfugliare di lenzuola, un ammasso di carni eccitatesi a vicenda, una faccenda amorosa comune: avevano avuto, chi più chi meno, tutti fame del corpo di lei. Ne aveva saziati cinque, s'era saziata di cinque: eppure quel saziarsi, pur non dicendolo, non le bastava. Nemmeno il sesto, quello che la stringeva forte al petto in quelle notti, sembrava gustarle il cuore. Sopraggiunse Lui, l'amore-foresto. Sazia di carni umane, mica poteva immaginare che ci fossero uomini

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Un Dio oltre-misura, che imbarazza e sorprende

Thu, 2017-03-16 22:16

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Un Dio incalmato, che si fa nostro saldatore: c'e la poesia della botanica e della meccanica, nella teologia povera di un detenuto ignorante, che, nei suoi errori di lettura, riesce ad illuminare il Natale di una patria galera.
Con lo stile avvincente e mordace, ormai divenuto marchio di fabbrica, l’Autore ci conduce, con piglio risoluto, ad addentrarci nuovamente nelle pagine del Vangelo, seguendo il Cristo e la sua ciurma di pescatori di Galilea.
È imbarazzo un Dio che si fa uomo nel grembo di una ragazza di Nazareth;

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Di gratitudine non è mai morto nessuno!

Sun, 2017-03-12 12:55

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«Lo insegniamo ai bambini, ma poi lo dimentichiamo!» ebbe modo di notare Papa Francesco. GRAZIE. Una parola piccola, breve, semplice, ma quanto mai preziosa e, talvolta, impegnativa.

«La gratitudine è un dovere che va reso, ma che nessuno ha il diritto di aspettarsi» (Jean Jacques Rousseau)

 Non si tratta di ottenere un "pareggio di bilancio" tra dare e avere, né una pretesa, bensì, piuttosto, dedicare la delicatezza dell'attenzione a chi ci fa del bene, ricordando che esso "costa" sempre qualcosa a chi lo compie. Non perché il dono sia

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Quella strana-lettera spedita da Barbiana cinquant'anni fa

Sun, 2017-03-12 01:00

Barbiana

Ancor oggi – dopo essere stata abitata da un profeta randagio – Barbiana è una terra sconosciuta alle mappe. L'ultima segnaletica, l'unica, sta appesa sul tronco di un albero, a pochi metri dall'arrivo: «Le strade storte, i tetti sfondati, il fango rappreso, le porte rotte, le stanze fredde, i sandali bucati, la vita senza parole, le croste sui ginocchi dei bimbi balbuzienti» (E. Affinati). Terra che porta cucito addosso il nome di chi l'ha resa terra-santa: la curazia – che è meno di una parrocchia – di don Lorenzo Milani,

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L'ultima furberia di Satana: "Sono morto. Ditelo a tutti"

Sat, 2017-03-11 21:25

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Che nessuno sghignazzi dicendo: “Satana non esiste”. Quel lurido essere immondo non ha mai guadagnato tanto terreno come quando, dotato d'immane furbizia, ha fatto circolare la falsa-notizia della sua morte: «L'ultima astuzia del Diavolo, fu scritto, è di sparger voce della sua morte» (G. Papini). È proprio una notizia-del-demonio: anche il diavolo, non dimenticatelo mai, ha i suoi miracoli. I suoi marchingegni per abbindolare il cuore: sa di non poter promettere ciò che promette Cristo, il suo perpetuo avversario. Non potendo competere in fatto di qualità, fa leva sul complemento-di-tempo,

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“Che vale guadagnare l'anima se poi si perde il mondo intero?”

Sat, 2017-03-11 07:58

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Giuda capì fischi per fiaschi. Il Maestro svelò una faccenda sovrumana, forse approfittando di quella fessura apertasi nel cuore del pescatore: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». Infuriò una tempesta di superlativi, di abbracci e di congratulazioni. Di rimbrotti e di segreti imposti. Finì come finirono tante altre sere delle loro, con l'adombrarsi d'una confidenza: «Qual vantaggio, infatti, avrà l'uomo se guadagnerà il mondo intero, e poi perderà la propria anima?» (Mt 16,26). Questo disse Lui, l'amico-nazareno. Quello che capì l'altro, l'Iscariota, è cosa che

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«L'iradiddìo». Quella strana-misura della nonna

Mon, 2017-03-06 01:00

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È una delle prime parole che hanno catturato la mia curiosità. La udivo di domenica-sera: «Quanto ha bevuto?» chiedeva la mamma. La nonna, sempre capace di misurazioni precise, mi confondeva: «L'iradiddio». Che misura è – rimuginavo tra me – l'iradiddìo? La stessa che, sornione, ho raccolto davanti ad una boutique del centro città. Divergenze d'amanti: «Guarda che vestito! Me lo compri?» tenta l'amata all'amante. La replica: «Hai visto quanto costa?» (no) «L'iradiddìo». Identica curiosità: quanto è l'iradiddìo? Altri, poi, facevano leva su un'espressione simile: "L'ira-di-Dio". Per l'udito la

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Come in terra, così in cielo. Tamara (Heidi) Lunger

Sun, 2017-03-05 08:09

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La sua casa è sulle cime: San Valentino al Campo (BZ) è una terra tutta in salita, spigolosa, quasi ci si arrampica per solleticarle i fianchi. Per sedersi sulla gobba del prato e racimolare parole in quota, d'alta-quota. Anche l'altra casa, infatti, è sulle cime: quella dell'anima. Parole, dunque, da raccogliere nell'habitat a loro più familiare: le altezze e le profondità sembrano offrire all'uomo tutto ciò che il caos di città gli ha sequestrato. Parole in-vita: «Non c'è niente nella mia vita che mi renda tanto felice quanto

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Una manovra di alleggerimento, per un passo spedito!

Thu, 2017-03-02 14:46

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Nell’ingresso in uno dei tempi forti più importanti dell’anno liturgico, il rischio è quello di valutare come negativo ciò che è il nostro più grande vantaggio: conosciamo la meta, al contrario degli apostoli, che attendevano con ansia il seguito di ogni passo verso Gerusalemme.
Al solo nominare quella città, l’angoscia cresceva incessantemente, nella truppa: non era chiaro, forse, neppure a loro, ma aleggiava una quasi certezza che la morte del Cristo sarebbe venuta proprio da quel luogo: la sede del potere, religioso e politico, che quel Maestro venuto da

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Una casa, due figli e tanto trambusto

Wed, 2017-03-01 06:36

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Due figli: uno resta, l'altro va. Ma nessuno dei due aveva veramente imparato ad essere figlio, perché anche il maggiore viveva in casa propria, con il proprio padre, ma come se fosse ospite. Peggio: si vedeva unicamente come lavorante, presso un padrone esigente.
Nessuno dei due è  veramente coraggioso, perché nessuno dei due riesce ad apprezza ciò che ha, anche se hanno reazioni diverse: ma entrambi necessitano di "ritrovare la vera via di casa". Né riesce ad affrontare, faccia a faccia, ciò che

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C'è vita lassù? Nel frattempo, c'è vita quaggiù

Mon, 2017-02-27 01:00

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L'annuncio di Michael Gillon, coordinatore della ricerca, pare dirompente: sono stati scoperti sette pianeti "gemelli" della terra. In teoria, dunque, potrebbe esserci della vita lassù. I ricercatori hanno scoperto che tre dei sette pianeti si trovano nella zona-abitabile, cioè stanno nella distanza ottima dalla stella per poter avere acqua e atmosfera: «E' un sistema planetario eccezionale – dice Gillon non solo perché i suoi pianeti sono così numerosi, ma perché hanno tutti dimensioni sorprendentemente simili a quelle della terra». Spazi nuovi che, dunque, potrebbero ospitare degli oceani, anche

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L'Assassina sedotta. Simone Moro, un hombre-vertical

Sun, 2017-02-26 01:01

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L'orologio, per un attimo, s'arresta: batte le 15.37 locali (11,37 in Italia), è il 26 febbraio 2016, esattamente un anno fa. L'annuncio è di quelli da mandare in visibilio il mondo dell'alpinismo, il sistema delle sfide: è la prima volta nella storia che l'uomo conquista la vetta del Nanga-Parbat d'inverno. La quota impaurisce: 8126 metri, la nona vetta della terra. Il soprannome le accredita una reverenza divina: “killer mountain”, la montagna assassina. Il trenta per cento di coloro che l'hanno tentata, non è più rincasato: la

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Misericordia, ma non a basso prezzo

Sat, 2017-02-25 23:04

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Una donna, sola. Ma non sola al comando. Tutt’altro. Sola, perché accerchiata. Da una folla di uomini, urlanti, strepitanti, chiassosi e arroganti. Oltre che dal proprio peccato che, accerchiandola, la sovrasta da ogni lato. Ricordatole da ogni volto, ogni parola, ogni gesto delle persone che la circondano
L’accusa? Adulterio. E il primo istinto, forse, è di cercare il “compagno di colpa”, perché, per definizione, non è peccato da commettersi in solitaria e ci si aspetterebbe, forse, con gli onori, si abbia il coraggio di condividere

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Quella "Uno-Bianca" che mai tornerà proprietà della FIAT

Sat, 2017-02-25 01:00

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La memoria è carne che ancora arde feroce, la sua eco è una lama affilata e tagliente: la ferita chissà mai se si cicatrizzerà. Quel modello di macchina, la Uno-bianca, non tornerà più ad essere proprietà privata della FIAT. Appartiene, da oltre vent'anni, all'immaginario collettivo. Non solo un'auto: una delle pagine di cronaca nera più efferate dell'ultimo mezzo secolo d'Italia. Una macchina con serigrafati addosso i suoi tristi personaggi. I tristi luoghi: il quartiere Pilastro, nel mezzo di Bologna. Italia del Nord: quella sicura, proprietà-privata. Alberto Savi proviene da questa

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