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Servizio Informazione Religiosa
Updated: 6 hours 54 min ago

Notizie Sir del giorno: messaggio Papa per Giornata migrante, viaggio card. Parolin in Russia, attentato in Finlandia, Venezuela

8 hours 11 min ago

Papa Francesco: “offrire vie di ingresso sicure e legali”. No “espulsioni collettive e detenzione”

La risposta della Chiesa alle “numerose sfide poste dalle migrazioni contemporanee” ruota intorno a quattro verbi: “Accogliere, proteggere, promuovere e integrare”. È questo il tema del messaggio di Papa Francesco per la Giornata mondiale del migrante e rifugiato, reso noto oggi, che si celebra il 14 gennaio 2018. La sollecitudine della Chiesa nei confronti dei “migranti, gli sfollati, i rifugiati e le vittime di tratta”, dice il Papa, “deve esprimersi concretamente in ogni tappa dell’esperienza migratoria: dalla partenza al viaggio, dall’arrivo al ritorno”, con “generosità, alacrità, saggezza e lungimiranza, ciascuno secondo le proprie possibilità”. (clicca qui)

Cattolici e ortodossi: card. Parolin, “viaggio in Russia segno di un cammino rinnovato”

L’incontro con la “Gerarchia ortodossa testimonia l’apertura che si è instaurata negli ultimi anni, fino all’incontro dell’Avana dell’anno scorso” tra Papa Francesco e il Patriarca Kirill. Incontro che è servito “a ridare occhi nuovi per vedersi non prevalentemente sullo sfondo del passato” ma su quello della “comunione desiderata e perseguita”, “affinché si possano dare nuovi e, aggiungerei, inediti passi per lo sviluppo del dialogo ecumenico” tra cattolici e ortodossi. Un cammino che richiede “amore, pazienza, tenacia e impegno”. Lo afferma il cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin, in occasione della sua visita in Russia, in un’intervista all’agenzia russa Tass. (clicca qui)

Venezuela: Caritas, “preoccupati per il peggioramento della crisi alimentare e sanitaria”

Peggiora la crisi umanitaria in Venezuela, con l’aumento della povertà, la mancanza di cibo e medicine e allarmanti tassi di malnutrizione infantile : il 54% dei bambini hanno deficit nutrizionali, tra i bambini al di sotto dei 5 anni la denutrizione acuta è del 3% e moderata è dell’8%; sono disponibili solo il 38% delle medicine di base, i casi di diabete sono aumentati del 95%, di ipertensione del 92%, è triplicato l’indice di mortalità subito dopo la nascita e 114.000 persone affette da Hiv/Aids non hanno accesso ai farmaci necessari. Sono alcuni dei dati esposti da Caritas Venezuela, nuovamente “preoccupata per il deterioramento della crisi umanitaria e il forte impatto che sta avendo su migliaia di uomini, donne e bambine”. (clicca qui)

Attentato in Finlandia: Tervaportti (diocesi Helsinki), ci sarà “un impegno ancora più forte nella cooperazione interreligiosa”

Un memoriale si è svolto ieri mattina a Turku, sulla piazza del mercato dove venerdì scorso un diciottenne di origini marocchine che risiedeva in un centro di accoglienza per richiedenti asilo, ha ucciso due donne finlandesi e ferito altre 8, armato di coltello. Questo incidente “porterà ad un impegno ancora più forte alla cooperazione interreligiosa” anche attraverso il “Uskot foorumi”, piattaforma interreligiosa in cui “cristiani, musulmani e ebrei si incontrano ormai da 5 anni per confrontarsi”. Lo dice al Sir Marko Tervaportti, responsabile per l’informazione della diocesi di Helsinki. (clicca qui)

Filippine: lettera del card. Tagle (Manila) contro la “guerra della droga” di Duterte. “Apriamo un dialogo”

Il card. Luis Antonio Tagle, arcivescovo di Manila, ha lanciato un appello al governo di Rodrigo Duterte per porre fine alla “guerra della droga” che in un anno ha causato 12.000 omicidi, tra cui quelli di 40 minori. La sua diocesi si propone come mediatrice per aprire un dialogo nazionale sulla questione, coinvolgendo “famiglie, agenzie governative, organizzazioni popolari, scuole, comunità religiose, medici, polizia e militari… per ascoltarci gli uni con gli altri e intraprendere un cammino comune”. (clicca qui)

Diocesi: Pistoia, il vescovo Tardelli esprime solidarietà al sacerdote insultato sui social per aver portato in piscina dei migranti

“Tutti possono criticare ed esprimere pareri discordanti sull’operato di un prete. Nessuno però si deve permettere di offendere, insultare, minacciare. Ciò non è cristiano ma neanche umano”. Lo si legge in una nota della diocesi di Pistoia nella quale si evidenzia che mons. Fausto Tardelli, vescovo di Pistoia, “fa presente che non è disposto a permettere che un sacerdote della sua diocesi venga attaccato e insultato come è avvenuto e sta avvenendo nei confronti di don Massimo Biancalani”. Il prete è stato pesantemente insultato su Facebook e Twitter per aver portato alcuni migranti in piscina. Il vescovo Tardelli ha già espresso personalmente la sua vicinanza a Don Biancalani. (clicca qui)

Settimana liturgica nazionale: mons. Maniago (Cal), “un servizio che nasce dall’amore”

“L’invito a pascere il gregge che costituisce l’esortazione fondamentale di Pietro è una indicazione che orienta chiaramente il servizio che siamo chiamati umilmente a svolgere nella Chiesa”. Lo ha detto stasera mons. Claudio Maniago, vescovo di Castellaneta e presidente del Centro di azione liturgica (Cal), nell’omelia dei vespri che hanno aperto, a Roma, la 68ª Settimana liturgica nazionale, che ha per tema “Una liturgia viva per una Chiesa viva”. “È un servizio che nasce dall’amore”, ha sottolineato il presule. (clicca qui)

 

Avvenire: la prima pagina di domani 22 agosto. Papa per Giornata migranti, attentato a Barcellona, primo anniversario terremoto Centro Italia

8 hours 11 min ago

“Avvenire” dedica l’apertura della sua prima pagina, con un grande titolo su foto, al messaggio del Papa per la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato. All’auspicio di apertura, accoglienza e integrazione lanciato da Francesco, si rifà anche il commento di Marco Impagliazzo: “Di fronte alla sofferenza e alle aspirazioni a un futuro migliore di tanti migranti e alle domande dell’opinione pubblica italiana c’è bisogno di risposte e non di nuove polemiche – scrive il presidente della Comunità di Sant’Egidio -. Uno dei rilievi che più preoccupano le organizzazioni, le associazioni e le persone che hanno fatto del salvataggio e dell’accoglienza ai migranti un punto fermo del loro operare è quello delle condizioni disumane, fuori da ogni rispetto dei diritti umani, in cui vivono migliaia di migranti nei ‘campi di raccolta’ in Libia”. Al centro della prima pagina, un altro grande titolo per l’attentato di Barcellona, con l’uccisione del killer delle Ramblas. Scrive nel suo editoriale Riccardo Redaelli, incentrato sui rischi che ora può correre anche l’Italia: “Nei confronti dei gruppi islamici radicali le nostre forze di sicurezza agiscono con una professionalità e un’efficienza che ci viene ormai riconosciuta a livello internazionale, con una pluralità di strumenti di prevenzione e repressione che si sta dimostrando efficace. Il primo livello di prevenzione è la grande capacità di percepire le minacce e di monitorare gli ambienti a rischio. Vi è poi una capacità di ascolto e di dialogo con le comunità islamiche, che favorisce il cosiddetto early warning, ossia l’allerta precoce nei confronti di individui potenzialmente pericolosi”. Spazio anche per il primo bilancio della ricostruzione a un anno dal terremoto che ha colpito il Centro Italia. E poi un richiamo per l’interesse cinese nei confronti di Fca. Infine, uno spazio per il Meeting di Rimini, che “Avvenire” segue con tre inviati e due pagine al giorno.

Amatrice un anno dopo: silenzio e riflessione per ricordare le vittime. Veglia di preghiera la notte del 23 e 24 agosto con mons. Pompili

8 hours 22 min ago

Saranno il silenzio e la riflessione a caratterizzare la veglia di preghiera che il vescovo Domenico Pompili presiederà nella notte tra il 23 e il 24 agosto ad Amatrice. Il momento di raccoglimento sarà un modo per fare memoria dei caduti tra le macerie a un anno dal terremoto. La liturgia avrà inizio alle ore 3.30 presso Parco “Padre Giovanni Minozzi”, preceduta dai rintocchi della campana: uno per ognuna delle 239 vittime. Il raduno dei partecipanti è programmato per le ore 1.30 nell’area del campo sportivo, presso una tenda appositamente allestita, dove avrà luogo la lettura dei profili delle vittime dal libro “Gocce di Memoria”. A partire dalle ore 3, i presenti raggiungeranno il Parco “Padre Giovanni Minozzi” con una fiaccolata. Alle ore 11 del 24 agosto, presso la tenda allestita nel campo sportivo di Amatrice, il vescovo, mons. Domenico Pompili, presiederà la messa. Nella serata del 23 agosto, a partire dalle ore 21, mons. Pompili presiederà ad Accumoli la Via Crucis. Nel pomeriggio del 24 agosto, il vescovo presiederà inoltre l’eucaristia a Cittareale, alle ore 16, e ad Accumoli, alle ore 18.

Attacchi in Spagna: arcidiocesi di Madrid, di fronte a piaga terrorismo “rimanare uniti e stare sempre dalla parte delle vittime”

8 hours 33 min ago

“Come ha detto il cardinale arcivescovo di Barcellona, Juan José Omella, nella Messa per le vittime degli attentati di Barcellona e Cambrils, “in questi momenti dobbiamo restare uniti”. Si legge in una nota diffusa stasera dall’arcidiocesi di Madrid, dopo le polemiche suscitate dalle parole del sacerdote della dioesi madrilena Santiago Martín, nella messa domenicale. Il prete, infatti, secondo quanto riportano i giornali spagnoli, avrebbe accusato la sindaca di Barcellona di essere corresponsabile della strage non avendo messo protezioni anti attentati alle Ramblas. “Non ci sono più colpevoli dei terroristi – prosegue la nota -, coloro che cercano solo di generare paura e odio e il cui comportamento è intrinsecamente perverso, come ha ricordato il cardinale arcivescovo di Madrid, Carlos Osoro, nell’Eucaristia dell’Almudena”. Infine, “di fronte alla piaga del terrorismo, la sfida della Chiesa è stare dalla parte delle vittime e del popolo che soffre e ricordare la dignità di tutti gli esseri umani”.

Settimana liturgica nazionale: mons. Di Molfetta (Cal), “tornare indietro per andare avanti”

8 hours 40 min ago

“Tornare indietro per andare avanti”: questo è il senso del 70° anno di vita del Centro di azione liturgica (Cal) e della riforma liturgica a 50 anni dal Concilio Vaticano II. Lo ha detto, stasera, mons. Felice Di Molfetta, presidente emerito del Cal, nella giornata inaugurale della 68ª Settimana liturgica, che si è aperta oggi pomeriggio a Roma. Dopo aver fatto una “grata e doverosa memoria del beato Paolo VI”, il presule ha analizzato il servizio del Centro di azione liturgica tra passato e futuro, attraverso i diversi periodi storici e ha posto l’attenzione sulla riforma liturgica “tra luci e ombre”, con “i traguardi raggiunti, le omissioni e gli abusi, i nodi e le prospettive”.

Diritti umani: mons. Sorondo (Accademia Scienze sociali), “contro prostituzione non penalizzare le vittime ma i clienti”

8 hours 51 min ago

(Dall’inviato Sir) “Clima e tratta degli esseri umani sono due grandi emergenze che devono essere affrontate individuando modelli di buone pratiche. Sradicare questi mali, infatti, è un obbligo morale per tutte le nazioni”. Lo ha ribadito il vescovo Marcelo Sanchez Sorondo, cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze e della Pontificia Accademia delle Scienze sociali, in un video messaggio che ha aperto l’incontro “Mediterraneo: costruire ponti, abbattere muri”, tenutosi oggi al Meeting di Rimini. Riferendosi al “dramma” della tratta degli esseri umani il vescovo ha puntato l’indice contro i trafficanti esseri umani che utilizzano la tratta per fare schiavi e sfruttare la prostituzione. Per mons. Sorondo “la prostituzione si può sradicare non penalizzando le vittime ma i clienti, come stanno facendo alcuni Paesi in Nord Europa e più recentemente la Francia”. Il cancelliere ha, inoltre, parlato del traffico di organi e riferito di un recente viaggio in Cina “dove i cinesi hanno deciso di presentare un modello suggestivo che ricompensa moralmente i donatori e le famiglie dei donatori mostrando come gli organi donati siano serviti a salvare vite umane”. Mons. Sorondo ha poi annunciato che la Pontificia Accademia delle Scienze sociali “sta studiando il modo in cui le multinazionali dovrebbero regolarsi per favorire un lavoro libero, umano e degno per tutti”. Per novembre, infine, l’Accademia sta organizzando, di concerto con il Comune di Firenze, un summit dedicato a Giorgio La Pira sul Mediterraneo.

Attacchi in Spagna: don Usubelli (Migrantes), “la comunità cattolica è molto attiva per aiutare parenti e amici delle persone coinvolte nell’attentato”

8 hours 52 min ago

La comunità cattolica italiana di Barcellona è molto attiva in questi giorni per dare la massima disponibilità, per qualunque cosa, ad amici, parenti, familiari delle persone coinvolte nel tragico attentato di Barcellona. “Una comunità unita – dice l’incaricato Migrantes per la pastorale con gli italiani di Barcellona, don Luigi Usubelli – che sta facendo di tutto per essere solidale con chi in questo momento ha bisogno di un aiuto”. Per questo “ringrazio di vero cuore tutti” dice il sacerdote che ieri è riuscito a incontrare la famiglia di Marta, la fidanzata di Luca Russo, morto durante l’attacco terroristico alla Rambla. Una famiglia “ricca di fede” e la stessa Marta è una “persona splendida, animatrice in gruppi ecclesiali. “Mi ha colpito – racconta don Usubelli – la ‘serenità’ di questa ragazza nonostante le abbiano comunicato la morte del fidanzato”. Il sacerdote sta continuando a cercare di avere anche un contatto con le famiglie delle persone decedute ma ancora “non ci sono riuscito”, spiega, visto anche la situazione “che stanno vivendo e che rende un eventuale incontro difficile”, anche se “non ci sono mai abbastanza parole in questi casi ma solo l’abbraccio, una stretta di mano…”. Questa sera, intanto, la comunità italiana è invitata a partecipare alla manifestazione contro il terrorismo promossa dalle associazioni islamiche di Barcellona.

Ius Soli: Tajani (Europarlamento), “prematuro per l’Italia affrontare il tema. Serve norma europea”

9 hours 5 min ago

“Credo che si possa pensare al fatto che chi prende la cittadinanza europea perda la cittadinanza del Paese d’origine: penso che la cittadinanza sia una scelta, il che non significa perdere le proprie tradizioni, cultura e religione. Dev’essere un onore diventare cittadino europeo”. È quanto affermato oggi dal presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani in una conferenza stampa al Meeting di Rimini. Il presidente si è detto “d’accordo” a una norma europea sullo ius soli, aggiungendo che è “prematuro per l’Italia affrontare il tema dello ius soli in questa stagione, perché siamo in campagna elettorale” e le leggi “vanno fatte bene” e “non con la fretta. La questione deve essere portata a livello europeo convincendo i paesi membri a trovare un accordo”. Il rischio paventato dal presidente dell’Europarlamento è che “questi ragazzi sarebbero usati in campagna elettorale. Siamo in campagna elettorale e ci sono problemi gravissimi come terrorismo, immigrazione clandestina e disoccupazione giovanile che devono avere la priorità”. “Eliminare la doppia cittadinanza – ha detto Tajani – potrebbe arginare il fenomeno terroristico”.

Il presidente dell’Europarlamento ha poi parlato della necessità di “un islam europeo”, e di riflettere su ciò che si fa in Giordania dove le moschee sono luoghi di culto, dove tutti i discorsi degli imam vengono trascritti e dati alla polizia, o come nel Kurdistan irakeno dove le moschee sono luoghi di preghiera. Quando non si prega la moschea si chiude e non diventa un luogo di raduno politico. Questo vale per tutti quanti. Se una chiesa dovesse essere un luogo di azioni violente dovrebbe essere perseguibile come altri”. “È importante non rinunciare alla nostra identità – ha precisato Tajani -. Non credo che un musulmano rispetti più un cristiano se toglie il crocifisso dalla scuola”. Su questo occorre “confrontarsi. Il dialogo è fondamentale – ha aggiunto – ma anche gli europei devono sapere dare ai giovani non europei modelli di società sana nella quale essi si riconoscono”.

Sul tema del terrorismo Tajani ha sottolineato che “si sono fatti passi in avanti ma serve un maggior coordinamento a livello di magistrati, di forze di polizia. L’Europol ha dimostrato di poter essere efficace. Ma dovrebbe essere più efficace anche la collaborazione tra servizi segreti perché la sfida contro il terrorismo, si vince soprattutto con l’attività di prevenzione”. Tajani ha parlato anche di “infiltrazioni pericolose di Foreign Fighters nei Balcani e nell’Africa subsahariana, tra i flussi migratori, come denunciato anche dal presidente del Ciad. Da questo punto di vista il lavoro deve essere meglio coordinato con una Fbi europea in modo che ci possa essere una sorta di grande cervello che raccolga le informazioni e permetta di agire meglio nell’attività di prevenzione. Rafforzare la collaborazione con paesi come Israele, gli Stati Uniti, il Marocco, l’Egitto, la Russia e la Giordania”. Da Tajani anche la notizia di una commissione parlamentare che comincerà a lavorare a settembre che avrà proprio il compito di individuare i punti in cui c’è carenza di collaborazione tra intelligence, polizie e magistrature, ed individuare gli strumenti per migliorare la collaborazione ma individuare anche i modi per combattere il terrorismo e la radicalizzazione attraverso una migliore integrazione. Penso molto si debba fare anche nelle carceri. Non credo sia giusto mettere insieme nella stessa cella tutti coloro che parlano arabo. Penso che questa commissione speciale possa dare il suo contributo”.

Alimentazione: Moncalvo (Coldiretti), “etichetta di origine obbligatoria per grano e riso mette fine all’inganno del falso Made in Italy”

9 hours 7 min ago

“L’etichetta di origine obbligatoria che permette di conoscere l’origine del grano impiegato nella pasta e del riso mette fine all’inganno dei prodotti importati spacciati per Made in Italy e risponde alle esigenze di oltre il 96% degli italiani che chiedono venga scritta sull’etichetta in modo chiaro e leggibile l’origine degli alimenti”. È quanto afferma il presidente della Coldiretti, Roberto Moncalvo, dal Meeting di Rimini in riferimento alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dei due decreti interministeriali per introdurre l’obbligo di indicazione dell’origine di riso e grano per la pasta in etichetta, firmati dai ministri Maurizio Martina e Carlo Calenda. “Un pacco di pasta su tre è fatto con grano straniero senza indicazione in etichetta, come pure – sottolinea Moncalvo – un pacco di riso su quattro. L’assenza dell’indicazione chiara dell’origine non consente di conoscere un elemento di scelta determinante per le caratteristiche qualitative, e impedisce anche ai consumatori di sostenere le realtà produttive nazionale e con esse il lavoro e l’economia del vero Made in Italy”. Secondo il presidente di Coldiretti, “occorre ora estendere la norma alle altre produzioni simbolo del Made in Italy come i succhi di frutta e il concentrato di pomodoro le cui importazioni dalla Cina sono aumentate del 43% nel 2016 ed hanno raggiunto circa 100 milioni di chili, pari a circa il 20% della produzione nazionale in pomodoro fresco equivalente”. Per Moncalvo, “di fronte all’atteggiamento incerto e contraddittorio dell’Unione Europea, l’Italia che è leader europeo nella trasparenza e nella qualità ha il dovere di fare da apripista nelle politiche alimentari comunitarie”.

Spiritualità: domani al via al santuario di San Gabriele la 37ª Tendopoli dei giovani

9 hours 12 min ago

Domani al santuario di San Gabriele (Te) inizierà la 37ª Tendopoli dei giovani dal titolo “Alzati e va… è in preghiera”, organizzata come ogni anno dal fondatore padre Francesco Cordeschi e dai suoi collaboratori. Centinaia di ragazzi arriveranno da tutta Italia per partecipare al grande meeting giovanile. I giovani si incontreranno fino al 26 agosto per riflettere sul tema. La Tendopoli sarà inaugurata martedì 22 agosto, alle ore 18.30, dal vescovo di Teramo-Atri, mons. Michele Seccia, e dal superiore generale dei Passionisti, l’australiano padre Joachim Rego. Alle ore 23 di martedì arriverà al santuario anche la Fiaccola della speranza, portata dal gruppo podistico di Montorio al Vomano (Te). Benedetta da Papa Francesco, la Fiaccola della speranza quest’anno è partita da Cascia e, dopo aver attraversato alcuni dei luoghi colpiti dal terremoto dello scorso anno (Norcia, Cittareale, Amatrice, Campotosto e Montorio al Vomano), arriverà al santuario per l’apertura ufficiale della Tendopoli. La manifestazione giovanile prevede incontri con personalità del mondo della religione e della cultura, testimonianze e concerti. La Tendopoli si chiuderà sabato 26 agosto con la festa dei giovani e l’intervento di mons. Gualtiero Sigismondi, vescovo di Foligno e assistente ecclesiastico generale dell’Azione cattolica italiana.

Diocesi: Pistoia, il vescovo Tardelli esprime solidarietà al sacerdote insultato sui social per aver portato in piscina dei migranti

9 hours 31 min ago

“Tutti possono criticare ed esprimere pareri discordanti sull’operato di un prete. Nessuno però si deve permettere di offendere, insultare, minacciare. Ciò non è cristiano ma neanche umano”. Lo si legge in una nota della diocesi di Pistoia nella quale si evidenzia che mons. Fausto Tardelli, vescovo di Pistoia, “fa presente che non è disposto a permettere che un sacerdote della sua diocesi venga attaccato e insultato come è avvenuto e sta avvenendo nei confronti di don Massimo Biancalani”. Il prete è stato pesantemente insultato su Facebook e Twitter per aver portato alcuni migranti in piscina. Il vescovo Tardelli ha già espresso personalmente la sua vicinanza a Don Biancalani. “Lo ha fatto nella riservatezza – come è giusto che sia tra persone che si rispettano e quando si vuol fare del bene – anche per rompere quel cerchio nefasto e disumano che rischia di diventare oggi la comunicazione sociale, dove la manipolazione, l’apparire, lo spazio dell’esibizione e lo sfogo dei più bassi istinti sembrano diventare la norma”, precisa la nota, secondo cui “fatti come questo invitano tutti a meditare sulle modalità e gli effetti della propria comunicazione ‘social’ e chiedono uno stile comunicativo che inviti al dialogo e alla riflessione piuttosto che a reazioni violente e polemiche”.
Il vescovo Tardelli intende anche “condannare fermamente le espressioni razziste e le offese gratuite rivolte contro quanti sono accolti nelle strutture della Chiesa”. In proposito aveva già espresso una netta presa di posizione in una recente lettera al clero pistoiese: “Non è comprensibile che all’interno delle nostre comunità parrocchiali si coltivino sentimenti xenofobi, razzisti o anche solo di chiusura. Se questo accade, occorre fare tutti un bell’esame di coscienza perché evidentemente non abbiamo capito molto del Vangelo. Bisogna porre anche attenzione perché c’è chi, manipolando la comunicazione, ci fa credere cose che non esistono o sono ben diverse da come vengono presentate. Sul fenomeno migratorio questo accade sovente, fomentando ad arte sentimenti di ostilità. Voglio qui riconoscere e lodare quanto già viene fatto con generosità da alcuni, sacerdoti e laici, in ordine all’accoglienza dei migranti e per stimolare la comunità cristiana all’accoglienza”.

Religiose: Sant’Alfio (Ct), nuova superiora all’Istituto Figlie di San Camillo. Previte (Cristiani per servire), “qui novelle missionarie per diffondere l’amore”

9 hours 40 min ago

“Ci sono tante bravissime suore Figlie di San Camillo che hanno lasciato le loro Nazioni per venire, quali novelle missionarie, in questa nostra Italia, a diffondere l’amore, servire la fede con quella solidarietà veramente notevole e amorevole secondo i dieci comandamenti e guidate da quello della carità: ‘Ama il prossimo tuo come te stesso’”. Lo ha affermato oggi pomeriggio Franco Previte, presidente di “Cristiani per servire”, intervenendo all’incontro durante il quale, nella chiesa dell’Istituto Figlie di San Camillo a Sant’Alfio (Ct), si sono festeggiati l’arrivo della nuova superiora, suor Melanie Bonou Yehouenou, e la partenza della sua predecessora, suor Sofia Kudukamthadathil, destinata ad altro incarico. “Porgiamo – ha aggiunto – il nostro filiale benvenuto, a nome delle persone ricoverate in questa Casa di riposo, alla nuova superiora suor Melania e salutiamo, con immensa riconoscenza, suor Sofia, la quale con la collaborazione di suor Teresa, sono le colonne portanti della Casa”. Previte ha anche ringraziato tutte le “suore Figlie di San Camillo che oggi sono in questo Istituto, in questa Casa di riposo, che si dedicano con devozione, amore e senso della carità a tutto quel mondo della disabilità, della sofferenza, del dolore degli infermi, servendo i malati come una madre assiste il suo unico figlio infermo”.

Ambiente: Acli Latina, “crisi idrica non dipende solo da siccità ma da non rispetto referendum su gestione pubblica acqua”

10 hours 3 sec ago

Malgrado il referendum vinto nel 2011 sulla gestione pubblica dell’acqua e nello stesso anno, “a distanza di qualche anno si è costretti a constatare come neanche 10 comuni siano ritornati al sistema pubblico”. È la denuncia delle Acli provinciali di Latina. “Più volte, a vari livelli, abbiamo ribadito che quel referendum è stato disatteso – afferma il presidente provinciale, Maurizio Scarsella – e come questa situazione di non rispetto della democrazia abbia portato a una situazione critica dal punto di vista sociale ed economico. Non possiamo considerare quanto sta accadendo un risultato delle scarse precipitazioni invernali, perché l’acqua che c’è spesso viene dispersa in reti obsolete. È il pubblico che deve avere la responsabilità dell’acqua data la strategica importanza”.
“C’è una crisi idrica ma anche una crisi sociale determinata da questa – gli fa eco Nicola Tavoletta, presidente provinciale e commissario regionale di Acli Terra – che va assolutamente condotta nella armonia del rapporto tra comunità e natura. Ora vi è una realtà speculare che proietta nell’economia e nel lavoro degli agricoltori e degli operatori del turismo i danni maggiori ma che provoca scompensi nella stessa armonia sociale. Le Acli provinciali di Latina si sentono responsabili nel voler condurre, tramite la propria organizzazione, le migliori informazioni e orientamenti ai cittadini perché ci siano meno disagi possibili, mentre i tecnici lavorano. Nel momento della decisione della politica, quando tornerà a piovere, ricorderanno il referendum del 2011 come strada unica decisa dalla volontà popolare”.

Settimana liturgica nazionale: mons. Maniago (Cal), “un servizio che nasce dall’amore”

10 hours 1 min ago

“L’invito a pascere il gregge che costituisce l’esortazione fondamentale di Pietro è una indicazione che orienta chiaramente il servizio che siamo chiamati umilmente a svolgere nella Chiesa”. Lo ha detto stasera mons. Claudio Maniago, vescovo di Castellaneta e presidente del Centro di azione liturgica (Cal), nell’omelia dei vespri che hanno aperto, a Roma, la 68ª Settimana liturgica nazionale, che ha per tema “Una liturgia viva per una Chiesa viva”. “È un servizio che nasce dall’amore. ‘Mi ami tu?’: così si è rivolto il Signore a Pietro prima di chiedergli di pascere il suo gregge e così si rivolge a noi per ricordarci che l’origine, la forza e in fondo anche la meta del nostro aiutare le comunità a vivere con sempre maggiore consapevolezza e partecipazuibe l’azione liturgica è quel mistero d’amore di un Dio misericordioso che si china su di noi e che chiede la nostra povera, ma importante risposta”, ha sottolineato il presule. È anche, ha precisato, “un servizio alla Chiesa di Dio”, “il vero pastore” resta Lui, mentre “noi siamo vicari, collaboratori, aiutanti, delegati”: “Questa consapevolezza ci aiuta a vivere il nostro impegno con le giuste proporzioni e con profonda umiltà”. Si tratta, poi, di “un servizio esigente”, che va compiuto “non per forza, ma volentieri”, “non per vile interesse, ma di buon animo”, “non spadroneggiando, ma facendovi modelli”, cioè “rispettando la dignità degli altri e non mortificando le possibilità di comprensione e di crescita di ognuno e dando pazientemente l’esempio”.
Il vescovo ha ricordato che la Settimana sarà anche l’occasione per ricordare i settant’anni del Cal, rendendo grazie “per il tanto bene che è stato compiuto a servizio della Chiesa italiana, nell’accoglienza e nel vivere con sempre maggiore consapevolezza la riforma liturgica scaturita dal Concilio Vaticano II”. Mons. Maniago ha spiegato anche la scelta di Roma come sede dell’incontro perché è “città simbolicamente centro e cuore della nostra Chiesa”. I partecipanti alla Settimana saranno ricevuti in udienza dal Papa il 24 agosto “perché – ha sottolineato il presidente del Cal – la sua parola confermi il nostro cammino e lo rimotivi, aiutandoci a rinnovare l’impegno della nostra associazione di fronte alle sfide di un mondo che ha bisogno di una Chiesa viva e quindi di una liturgia viva che sostanzi la sua missione”. “Una liturgia – ha concluso – che non si avviti su se stessa, ma dia vita ai cristiani ‘in uscita’, sospinti dallo Spirito, capaci di ‘uscire dalla propria comodità e avere il coraggio di raggiungere tutte le periferie che hanno bisogno della luce del Vangelo'”.

Missioni: Merano, sabato 26 “Alle Terme per l’Africa 2017” per la costruzione di pozzi in Benin

10 hours 15 min ago

Si ripeterà sabato 26 agosto, a Merano, l’iniziativa “Alle Terme per l’Africa 2017” promossa dal Gruppo missionario “Un pozzo per la vita” Merano (Gmm) in collaborazione con Terme Merano. Si tratta di “un giorno di relax per donare l’acqua a chi non ce l’ha” grazie al fatto che, spiegano i promotori, “il 50% del prezzo dei biglietti d’ingresso alle Terme staccati sabato 26 agosto, dalle 9 alle 22, sarà impiegato per la costruzione di pozzi d’acqua potabile in Benin (Africa Occidentale)”. Chi vi aderirà, contribuirà “a migliorare le condizioni di vita di migliaia di persone” visto che la realizzazione di pozzi permetterà “agli abitanti di alcuni villaggi africani, che oggi non ne dispongono, di accedere a fonti d’acqua di buona qualità”. Per l’intera giornata, nell’atrio di Terme Merano, sarà attivo un infopoint con materiale informativo e una mostra fotografica sulle opere di cooperazione allo sviluppo e solidarietà realizzate dal Gmm in Africa. “Con questa iniziativa, per il quinto anno consecutivo, Gmm e Terme Merano richiamano l’attenzione sui problemi legati alla carenza delle risorse idriche: secondo l’allarme lanciato la scorsa primavera dall’Organizzazione mondiale della sanità, quasi due miliardi di persone nel mondo sono costrette a utilizzare, per bere e lavarsi, una fonte di acqua contaminata”. Nel corso del 2017, l’Ong meranese ha costruito sei perforazioni in Benin, in collaborazione con le diocesi e le Caritas locali, nei villaggi di Terou, Monroussari Souakpa, Bagoudou N’kparou, Lafiaboudo e Gouney, nel dipartimento di Borgou, e Agonve Hweli nel dipartimento di Zou.

Papa in Cile: card. Ezzati (Santiago), Francesco incontrerà i giovani il 17 gennaio nel santuario di Maipù

10 hours 27 min ago

Il Papa incontrerà i giovani il 17 gennaio 2018 nel santuario di Maipù, durante il suo viaggio in Cile e Perù dal 15 al 21 gennaio. Lo ha annunciato ieri il card. Ricardo Ezzati, arcivescovo di Santiago del Cile, durante il pellegrinaggio giovanile al santuario di padre Hurtado. Oltre 30.000 giovani hanno camminato fino al santuario, tra canti e preghiere. Il cardinale Ezzati ha ricordato che il pellegrinaggio è inserito nel contesto della imminente visita papale. Per l’occasione è stata infatti lanciata la campagna per reclutare giovani interessati a prestare servizio come volontari. Le iscrizioni sono aperte sul sito www.franciscoenchile.cl

Anziani: Acli Roma, una task force antitruffa per chi resta in città d’estate

10 hours 32 min ago

Anche nel mese di agosto prosegue l’impegno delle Acli di Roma a sostegno degli anziani per evitare che cadano vittime di truffe. Per chi infatti avrà bisogno di un aiuto o di una consulenza, rimarrà a disposizione il numero delle sede di via Prospero Alpino 20 (06/57087028 – 342/1813776) che garantirà assistenza a chiunque avrà bisogno per dare consigli o solo anche per ascoltare le problematiche di tanti anziani che rimangono soli in città. A disposizione anche il numero del Taxi Sociale: 344/2402333.
Da anni ormai le Acli di Roma portano avanti in tutta la città e nella provincia dei corsi rivolti agli anziani, realizzati in collaborazione con la Fap (Federazione anziani e pensionati) delle Acli di Roma e l’Unione sportiva Acli Roma e con il patrocinio della Polizia di Stato, volti a prepararli su come comportarsi nel caso subiscano un tentativo di truffa. Da questa esperienza è stato anche realizzato “un apposito vademecum antitruffa che viene distribuito gratuitamente a tutti gli anziani che ne fanno richiesta presso i circoli Acli di Roma e provincia”.
Nel solo 2017 sono stati oltre 300 gli anziani che hanno preso parte a questi corsi, che si sono svolti presso la parrocchia San Pio, in via Paolo Stoppa 10, con la collaborazione del Commissariato Lido di Ostia e il circolo Acli San Pio, presso il centro anziani John Fitzgerald Kennedy a Monterotondo, con il commissariato di Fidene, e presso la parrocchia Sant’Aurea a Ostia Antica, in piazza della Rocca 16, con il Commissariato Lido di Ostia. Altri verranno realizzati nel corso dell’anno.
“Gli anziani — dichiara Lidia Borzì, presidente delle Acli di Roma e provincia — d’estate vivono purtroppo un periodo di estrema fragilità, e quindi sono potenzialmente ancora più esposti alle truffe. È per questo che, oltre ai tanti corsi che stiamo portando in giro per Roma e provincia, abbiamo scelto di non lasciarli solo proprio in questo momento difficile, mettendo a disposizione il nostro numero per chiunque abbia bisogno di un aiuto o di una consulenza su questo tema, ricordando sempre che per i casi più gravi è necessario rivolgersi alle Forze dell’ordine che sono sempre pronte a prestare soccorso”.

Filippine: lettera del card. Tagle (Manila) contro la “guerra della droga” di Duterte. “Apriamo un dialogo”

10 hours 43 min ago

Il card. Luis Antonio Tagle, arcivescovo di Manila, ha lanciato un appello al governo di Rodrigo Duterte per porre fine alla “guerra della droga” che in un anno ha causato 12.000 omicidi, tra cui quelli di 40 minori. La sua diocesi si propone come mediatrice per aprire un dialogo nazionale sulla questione, coinvolgendo “famiglie, agenzie governative, organizzazioni popolari, scuole, comunità religiose, medici, polizia e militari… per ascoltarci gli uni con gli altri e intraprendere un cammino comune”. Lo ha fatto in un messaggio letto ieri in tutte le chiese delle Filippine, come risposta all’ennesimo omicidio – il 16 agosto – che ha fortemente scosso la comunità cattolica, uno studente diciassettenne di una scuola cattolica di Caloocan city-Manila. Secondo la polizia il ragazzo era armato ed è stato ucciso in uno scontro a fuoco. Secondo testimoni lo studente era vicino a un negozio quando i poliziotti lo hanno trascinato nei vicoli e poi gli hanno ordinato di correre prima di sparargli.  “Bussiamo alle coscienze di coloro che uccidono anche gli indifesi”, scrive il card. Tagle, chiedendo di porre fine “alla perdita di vite umane”. “Per comprendere meglio la situazione – dice – non abbiamo bisogno solo di statistiche ma dobbiamo conoscere le storie. Le famiglie distrutte dalle droghe illegali devono raccontare le loro storie. Alle famiglie con familiari uccisi durante la guerra alla droga, specialmente gli innocenti, deve essere consentito di raccontare la loro storia”. Il card. Tagle riconosce che la minaccia della droga è reale, ma non deve diventare una istanza politica o criminale.
Giorni fa anche mons. Pablo Virgilio David, vescovo di Caloocan, ha annunciato la creazione di una missione popolare in una zona povera dove sono state uccise in una sola settimana 50 persone: la diocesi, insieme alle congregazioni religiose, metterà a disposizione case e personale (avvocati, operatori, volontari) per aiutare le famiglie delle vittime. Mons. Socrates Villegas, arcivescovo di Lingayen, nel nord del Paese, ha disposto che in tutte le chiese della sua diocesi ogni sera, per tre mesi, vengano suonate le campane per 15 minuti, in segno di protesta contro il crescente numero di omicidi da parte della polizia nella lotta ai narcotrafficanti, “per svegliare una popolazione codarda”.

Natuzza Evolo: oggi incontro tra mons. Renzo (Mileto) e il Consiglio di amministrazione della Fondazione

10 hours 49 min ago

Dopo la recente revoca del decreto di approvazione dello statuto della Fondazione “Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime”,  “allo scopo esclusivo di tutelare e salvaguardare l’ecclesialità dell’opera e della spiritualità di Natuzza Evolo”, questa mattina si è svolto l’incontro tra il Consiglio di amministrazione della Fondazione e il vescovo di Mileto-Nicotera-Tropea, mons. Luigi Renzo. Durante l’incontro – informa una nota – il presule ha ribadito la propria disponibilità per risolvere la problematica seguita al rifiuto di modifica della Statuto della Fondazione mentre il presidente Marcello Colloca, a nome proprio e dei consiglieri, ha manifestato il “proposito di individuare tutte le modalità per superare l’attuale situazione di stallo”. Un incontro – spiega la diocesi “interlocutorio ma molto positivo in cui il Consiglio di amministrazione della Fondazione ha espresso la sua disponibilità ad accogliere le proposte del vescovo”. Il Consiglio si è dato appuntamento il 23 agosto a Paravati in occasione della celebrazione che sarà presieduta dal vescovo, per l’anniversario del compleanno di Natuzza Evolo, per definire le linee da seguire.

Diocesi: Ragusa, morto padre Arena, fondatore del Consultorio familiare di ispirazione cristiana a Vittoria

11 hours 6 min ago

Oggi è tornato alla casa del Padre don Enrico Arena, della diocesi di Ragusa. Domani alle 10 nella chiesa del Sacro Cuore di Vittoria verrà allestita la camera ardente e alle 16 con presenza del vescovo di Ragusa, mons. Carmelo Cuttitta, sarà celebrata la Santa Messa esequiale. Padre Enrico Arena, nato a Bengasi il 28 gennaio 1940 e ordinato presbitero il 1° novembre 1964, è stato vicario economo della parrocchia Madonna delle Lacrime in Vittoria; successivamente, per quattro anni, è stato animatore del Seminario vescovile e in seguito, ha ricoperto l’ufficio di vicario parrocchiale della parrocchia San Giovanni Battista, San Francesco di Paola, Sacro Cuore di Gesù in Vittoria. Ha fondato a Vittoria il Consultorio familiare di ispirazione cristiana e dal 1979 ha ricoperto il ruolo di consulente morale del Consultorio familiare del Centro di promozione sociale “Giovanni XXIII”. È stato assistente spirituale dell’Associazione “Lauretana” e membro della commissione per la formazione permanente dei presbiteri.

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