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Servizio Informazione Religiosa
Updated: 26 min 52 sec ago

Diocesi: Assisi, domani rosario per la pace con il vescovo Sorrentino nel Santuario della Spogliazione

Mon, 2017-08-14 18:00

“Non possiamo rimanere indifferenti nei confronti di un mondo ferito da violenza, guerre, violazione di diritti umani. Non possiamo restare inerti, mentre ascoltiamo parole che riportano in scena addirittura la minaccia nucleare. Assisi intende far risuonare un’implorazione di saggezza, di pace, di solidarietà”. È con queste parole che il vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, monsignor Domenico Sorrentino, rinnova l’invito a partecipare direttamente o attraverso il collegamento con la pagina Facebook della diocesi al rosario per la pace che verrà recitato domani alle 18 nel Santuario della Spogliazione. “San Giovanni Paolo II – spiega – invitò in questa città, per chiedere il dono della pace, tutti i ‘credenti”’del mondo, delle diverse tradizioni religiose. Per questo, ogni 27 del mese, ci ritroviamo idealmente in preghiera per questa intenzione”. “Nella festa dell’Assunzione di Maria al cielo – prosegue -, vogliamo in qualche modo anticipare e prolungare questa preghiera”. Affinché ci sia questo coinvolgimento e un coro unanime si innalzi dalla città di San Francesco le intenzioni verranno recitate da persone di diversi Paesi e allo snodarsi dei singoli misteri si ricorderanno i differenti continenti. “Qui dove Francesco, sulle orme di Gesù, si è spogliato di tutto, affrontando un mondo violento con una nudità disarmante – sottolinea ancora il vescovo – vogliamo far salire la nostra invocazione”. La Vergine Assunta in cielo, conclude,  “stimola il nostro impegno a guardare e costruire il mondo con occhi di speranza. Un abbraccio di pace per soffocare l’urlo della guerra, di ogni guerra, in ogni parte del mondo”.

Meeting di Rimini: tutti gli incontri in diretta streaming su Youtube. Ogni giorno due dirette su Facebook

Mon, 2017-08-14 17:49

Sempre più social il Meeting di Rimini (20-26 agosto). L’edizione 2017, la XXXVIII, corre sempre più sulla rete. Tutti gli incontri saranno in diretta streaming sul canale Youtube; e da quest’anno due appuntamenti giornalieri saranno trasmessi in diretta sulla pagina Facebook del Meeting. Il palinsesto completo delle dirette streaming è già disponibile sul sito del Meeting, sotto la voce di menu “Meeting Tv” o cliccando sul seguente link: Palinsesto 2017.Il Social Media Team del Meeting è già all’opera per condividere ogni momento dell’evento, oltre che su Youtube e Facebook, su Twitter, Instagram e Linkedin; le immagini e le gallery più belle saranno invece caricate e rese disponibili  giornalmente su Flickr.

È #meeting17 l’hashtag ufficiale per seguire la manifestazione, punto di riferimento per tutti gli aggiornamenti, curiosità, notizie, anticipazioni, contenuti multimediali, interviste, commenti e vita del Meeting in tempo reale. Altra novità dell’edizione 2017 saranno le Video News: ogni giorno sul sito ufficiale del Meeting e su Il Sussidiario interviste in anteprima, notizie, commenti e anticipazioni sul programma di ogni giornata. Confermato anche il Quotidiano Meeting che uscirà dal 20 al 26 agosto, sarà distribuito in fiera a tutti i visitatori e sarà disponibile tutte le mattine anche online sul sito della manifestazione.

A Sua Immagine: domani puntata speciale dedicata all’Assunzione

Mon, 2017-08-14 17:30

Puntata speciale dedicata alla figura di Maria, all’Assunzione della Vergine in Cielo, per la rubrica religiosa di Rai Uno “A Sua Immagine”, programma realizzato in collaborazione con l’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali della Cei, a firma di Laura Misiti e Gianni Epifani.
Martedì 15 Agosto su Rai Uno, alle ore 10.30, la conduttrice Lorena Bianchetti rifletterà sulla figura di Maria insieme a don Walter Insero, Ufficio comunicazioni sociali del Vicariato di Roma, e alla teologa Anna Pia Viola.
Nel corso del programma verranno mostrati festeggiamenti e tradizioni popolari che si snodano lungo la nostra Penisola, tra cui: la Dormizione di Maria a Tulsa, la statua miracolosa della Vergine a Ispica, il più antico Palio mariano della storia, la Cavalcata di Fermo. Ancora, verrà riproposto il Cinegiornale della proclamazione del dogma relativo all’Assunta, con le parole di Pio XII il 1° novembre 1950.
Alle ore 10.55 spazio alla Santa Messa, che verrà trasmessa dalla Chiesa S. Maria Assunta in Castroreale (Me). La regia della ripresa televisiva è affidata a Gianni Epifani, mentre il commento è di Elena Bolasco.
Al termine della celebrazione eucaristica si tornerà nuovamente in studio con Lorena Bianchetti e i suoi ospiti, per continuare a parlare di silenzio e di giovani in ricerca. Alle ore 12.00 collegamento in diretta con piazza San Pietro per l’Angelus di papa Francesco.

Territorio: Acli Latina, “attuare piano regolatore dei tempi” per “migliorare qualità di vita dei cittadini”

Mon, 2017-08-14 17:08

Migliorare la qualità della vita dei cittadini rimodulando i tempi dei servizi pubblici e privati. È la proposta delle Acli provinciali di Latina che richiedono alla giunta Coletta di applicare anche nella provincia pontina i cosiddetti “piani urbanistici dei tempi”, realtà già attive e funzionanti in molti Comuni italiani, soprattutto in Lombardia. “Il piano urbanistico dei tempi – spiega Nicola Tavoletta, direttore provinciale Acli – integrerebbe gli orari dei servizi pubblici e privati in maniera tale da non creare ore di punta ed orari meno movimentati”. Le Acli pensano, ad esempio, alle coincidenze tra ingressi nelle scuole e nelle attività lavorative, “spesso un rompicapo per i genitori lavoratori”. Un altro esempio è la “dilatazione serale di molte attività sottoposte a regolamentazione comunale con turni alternati”, oppure il coordinamento “tra gli orari dei mezzi pubblici e quello dei servizi pubblici”. Per le Acli sarebbe necessario un confronto preventivo tra amministrazione comunale e locali organizzazioni rappresentative e poi tra le stesse amministrazioni comunali di uno stesso comprensorio. I risultati andrebbero poi sintetizzati da una commissione comprensoriale che dovrebbe provvedere a stilare i nuovi calendari. Risparmiare traffico, conciliare genitorialità e lavoro, rilanciare l’economia delle piccole e medie attività, spesso soffocate dalla logistica: questi i vantaggi.”I piani urbanistici dei tempi e i patti di collaborazione, già comunicati a molti sindaci”, conclude Tavoletta, “sono due proposte progettuali che vorremmo venissero attuate e per le quali ci mettiamo a disposizione della classe politica e dirigente”.

Ferragosto: Comunità Sant’Egidio, domani nella mensa di Roma pranzo e festa per i poveri

Mon, 2017-08-14 17:00

Domani, alle 13, pranzo e festa di Ferragosto nella mensa dei poveri di via Dandolo 10 a Roma. E il giorno dopo, il 16 agosto alle 17, nello stesso luogo, una grande cocomerata. Sono solo due fra le tante iniziative di solidarietà promosse dalla Comunità di Sant’Egidio in questo tempo, che non è solo di vacanza ma anche di impegno nei giorni in cui chi vive da solo è più solo. Ovunque la Comunità è presente in Italia sono in corso iniziative di solidarietà con chi ha bisogno. A Roma è aperta la mensa di via Dandolo, proseguono le “cene itineranti” nelle stazioni e nei luoghi, in centro e in periferia, dove vivono le persone senza dimora. Anzi, in questo periodo, il servizio si arricchisce di nuove presenze: sono in aumento – migliaia da tutta Italia – a trascorrere come volontari a Roma e in altre città un periodo di vacanze con la Comunità, per incontrare i poveri e dare un mano. Ma oltre ai senza dimora cresce durante l’estate la presenza e l’amicizia di Sant’Egidio con gli anziani rimasti soli nelle loro case come nei tanti istituti in cui la Comunità li visita tutto l’anno. In particolare il programma “Viva gli anziani!”, attivo per gli ultraottantenni, intensificato durante l’emergenza caldo, ma anche in questi giorni in cui le città si svuotano. E poi, in uno speciale Ferragosto di solidarietà, l’amicizia si allarga agli immigrati “nuovi europei”, ai profughi arrivati con i corridoi umanitari, alle famiglie rom. “Con i quali – si legge in un comunicato – si fa festa, si allontana la solitudine e si mostra il volto migliore di un’Italia che non dimentica i più poveri”.

Scuola paritaria: Fidae Lombardia, “costo standard” per allievo “unica alternativa a rischio paralisi sistema”. Un nuovo video

Mon, 2017-08-14 16:54

Un nuovo video sul “costo standard” per allievo. Lo annuncia suor Anna Monia Alfieri, presidente Fidae Lombardia, definendolo “uno strumento utile” per spiegare la misura sostenuta da dieci anni dall’associazione, “unica alternativa possibile alla paralisi del sistema scolastico”. Nell’anno scolastico 2015/2016, afferma Alfieri, “lo Stato ha stanziato 49 miliardi e 418 milioni di euro per la scuola statale, a fronte dei 499 milioni per la scuola paritaria”. Ogni studente di scuola statale “riceve euro 6.403 (senza contare i contributi dei comuni, delle province e delle regioni); lo studente di scuola paritaria riceve euro 532” e “ciò che manca alla quota necessaria per la sua istruzione lo deve mettere la famiglia, se può. Altrimenti deve ‘scegliere’ la scuola statale”. Per Fidae Lombardia, se lo Stato rinunciasse a garantire il “diritto all’istruzione scelta liberamente di quasi un milione di studenti che frequentano la scuola paritaria” ci troveremmo di fronte alla “crisi della democrazia e all’anticamera del regime di Stato”. Se poi “questo milione di studenti si riversasse sulla scuola statale si verificherebbe il collasso del sistema. Infatti le scuole paritarie consentono allo Stato un risparmio di 6 miliardi di euro annui”.
In questa situazione, avverte, “l’unica alternativa possibile alla paralisi del sistema scolastico pubblico, statale e non statale, è la definizione di un costo standard per alunno, identificato sulla base di dati reali, presi da esempi virtuosi di gestione”. Sulla base di questo costo standard, “le famiglie ricevono dallo Stato un voucher spendibile liberamente o per la scuola pubblica statale o per la scuola pubblica paritaria”.

 

Ferragosto: Coldiretti, 400mila in agriturismo, +10% rispetto a 2016. Sette milioni in tutta l’estate

Mon, 2017-08-14 16:21

Sono circa 400mila i vacanzieri che hanno scelto di trascorrere il ferragosto 2017 in agriturismo “all’insegna – afferma Coldiretti – della buona tavola e del relax all’aria aperta”. Le stime di Coldiretti, sulla base delle indicazioni di Campagna Amica, registrano un aumento del 10% rispetto allo scorso anno. “Se la cucina è una delle ragioni principali per scegliere l’agriturismo, sono sempre più spesso offerti programmi ricreativi come equitazione, tiro con l’arco,  trekking, ma non mancano – continua Coldiretti – attività culturali come visita di percorsi archeologici o naturalistici”. Dalla caponata di melanzane, tipicamente siciliana, alle frittole di maiale calabresi, dalla pastasciutta al sugo di papera che sono un cavallo di battaglia dell’Umbria agli zitoni di ferragosto tipica pasta caratteristica della Costiera amalfitana condita con pomodori freschi e secchi, dal coniglio all’ischitana tipico dell’Isola del golfo di Napoli alle lumache di Belluno, “sono solo alcuni dei menu tipici della tradizione che gli italiani  riscoprono negli agriturismi”. Complessivamente, secondo Coldiretti, si prevedono oltre 7 milioni di presenze previste negli agriturismi italiani nell’estate 2017 con un aumento stimato pari all’8 per cento rispetto allo scorso anno “per effetto soprattutto degli stranieri che hanno sorpassato gli italiani. L’Italia puo’ contare su una offerta capillare diffusa lungo tutta la penisola con oltre 22mila aziende agricole autorizzate all’esercizio dell’agriturismo”.

Ue: Juncker (Commissione), nel “discorso sullo stato dell’Unione” le priorità per il 2018. In emiciclo a Strasburgo il 13 settembre

Mon, 2017-08-14 15:50

(Bruxelles) È atteso per mercoledì 13 settembre il “discorso sullo stato dell’Unione” che il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, pronuncerà dinanzi al Parlamento europeo a Strasburgo. Ogni anno a settembre il presidente della Commissione illustra in emiciclo, durante la sessione plenaria dell’Euroassemblea, il discorso sullo stato dell’Unione in cui “fa il punto della situazione per l’anno appena trascorso e presenta le priorità per l’anno successivo”. Il presidente – chiarisce una nota del Palazzo Berlaymont – esprime inoltre “come la Commissione intende rispondere alle sfide più pressanti con cui è confrontata l’Unione europea”. Al discorso – che Juncker sta definendo assieme al suo team e al Collegio dei commissari – fa seguito una discussione in aula: in questo modo decolla il dialogo con il Parlamento e il Consiglio per predisporre il programma di lavoro della Commissione per l’anno successivo. Introdotto dal Trattato di Lisbona, il discorso sullo stato dell’Unione è previsto dall’accordo quadro del 2010 sulle relazioni tra il Parlamento europeo e la Commissione; tale accordo prevede che il presidente della Commissione invii una lettera d’intenti al presidente del Parlamento europeo e alla Presidenza del Consiglio “per illustrare nel dettaglio le azioni legislative e le altre iniziative che la Commissione intende intraprendere fino alla fine dell’anno successivo”, in questo caso il 2018.

Giovani e Mediterraneo: #CartadiLeuca.1, “più corridoi umanitari, no armi ma sviluppo, fraternità e speranza”

Mon, 2017-08-14 15:31

Fare del Mediterraneo un’arca di pace. Questo l’obiettivo dell’incontro “Mediterraneo, un porto di fraternità”, svoltosi dal 10 al 14 agosto a Capo Santa Maria di Leuca con la partecipazione di 250 giovani di 31 Paesi. Tre le loro richieste “ai potenti della Terra e ad ogni uomo e donna di buona volontà”, contenute nella #CartadiLeuca.1 sottoscritta a  conclusione dell’appuntamento. “Siano creati nuovi e più ampi corridoi umanitari con sostegno alla accoglienza diffusa e all’inclusione sociale”, la prima. I giovani chiedono quindi che “sia posto un termine chiaro al commercio delle armi, scegliendo invece di investire in vomeri per lo sviluppo umano integrale e il diritto a rimanere in pace nelle proprie comunità”. L’ultima istanza è “di non tarparci le ali, ma di donarci un’ala di riserva per partire dal porto della fraternità e prendere il largo per viaggi inediti, verso un futuro pieno di speranza!”. “Dichiariamo che la fraternità può nascere solo dalla riscoperta dei volti”, premettono i giovani assicurando il proprio “contributo generoso perché la fraternità nasca in ogni parte del Mediterraneo, per incoraggiare l’impegno di ognuno ad allestire il convivio della solidarietà”. L’auspicio, quindi, che il mare oggi “luogo di morte torni ad essere luogo di vita”. “Dichiariamo ogni nostro sforzo – si legge ancora nel documento – affinché la fraternità assuma la forma della cooperazione”, e “alziamo la nostra voce verso i governanti dei Paesi mediterranei, perché non alzino muri di protezione per chi è diverso, creando divisioni dettate dalla paura, e si costruiscano ponti di solidarietà e di accoglienza, verso una piena integrazione”. A promuovere l’incontro la Fondazione “Parco Culturale Ecclesiale Terre del Capo di Leuca – De Finibus Terrae” della diocesi di Ugento – S. Maria di Leuca, in collaborazione, fra gli altri, con Regione Puglia, Fondazione Migrantes, Cei, Comunità di Sant’Egidio, Focsiv, Caritas italiana, Csi.

Mons. Romero: preghiera don Tonino Bello, “per amore dei poveri Chiesa dica a viso aperto che commercio armi è un crimine”

Mon, 2017-08-14 15:18

Domani, 15 agosto, ricorrono i 100 anni dalla nascita del beato Oscar Arnulfo Romero. Mentre in Salvador sono nel pieno le iniziative promosse per celebrare l’anniversario, è a San Salvador mons. Giovanni Ricchiuti, vescovo di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti e presidente di Pax Christi – Italia. Per l’occasione, il movimento ripropone la preghiera “Oscar Romero, un vescovo fatto popolo” di don Tonino Bello, che l’allora presidente di Pax Christi – Italia pronunciò a conclusione della sua omelia nella basilica dei Santi Apostoli in Roma, il 23 marzo 1987, nel settimo anniversario del martirio di Romero. “Vescovo dei poveri, intrepido assertore della giustizia, martire della pace: ottienici dal Signore il dono di mettere la sua Parola al primo posto e aiutaci a intuirne la radicalità e a sostenerne la potenza”, la prima invocazione. “Aiutaci a comprendere che i poveri sono il luogo teologico dove Dio si manifesta”, prosegue don Bello, e “prega” perché “la Chiesa di Cristo, per amore loro, non taccia”, ma dica “a viso aperto che la corsa alle armi è immorale, che la produzione e il commercio degli strumenti di morte sono un crimine, che gli scudi spaziali sono oltraggio alla miseria dei popoli sterminati dalla fame, che la crescente militarizzazione del territorio è il distorcimento più barbaro della vocazione naturale dell’ambiente”.
Tra le invocazioni, quella affinché il Papa sia “pellegrino di pace” e tutti i vescovi della terra “si facciano banditori di giustizia e operatori di pace”. E ancora: “per tutti i popoli del terzo e del quarto mondo” oppressi dal debito, “intenerisci il cuore dei faraoni” e libera “il mondo da tutti gli aspiranti al ruolo di Dio”. Infine una preghiera per i presenti “perché il Signore ci dia il privilegio di farci prossimo, come te, per tutti coloro che faticano a vivere”.

 

Vescovi Brasile: dal 16 al 20 agosto il 10° Muticom. Relazione di apertura di mons. Viganò

Mon, 2017-08-14 15:16

Dal 16 al 20 agosto 2017 nella diocesi di Joinville, nello Stato di Santa Catarina in Brasile, si terrà il 10° Mutirão Brasileiro de Comunicação (Muticom | www.muticom.com.br), importante congresso di comunicazione organizzato ogni due anni dalla Conferenza episcopale brasiliana. Tema scelto per il nuovo appuntamento con tutti i giornalisti e gli operatori della comunicazione è “Educare alla comunicazione” (“Educar para Comunicação”).
A tenere la relazione di apertura sarà mons. Dario Edoardo Viganò, prefetto della Segreteria per la Comunicazione (SpC) della Santa Sede. “È la seconda volta – spiega mons. Viganò al Sir – che vengo invitato a tenere il discorso inaugurale per questo Convegno della Chiesa brasiliana dedicato al mondo dei media e della comunicazione, ai cambiamenti sotto il profilo tecnologico, ma anche alle ricadute (tra opportunità e insidie) sulla vita delle persone. Nel 2011 il tema dell’incontro di Rio de Janeiro era ‘Comunicazione e Vita: Diversità e mobilità’, oggi la riflessione si sposta su un argomento forse ancora più sensibile e prioritario, l’educazione alla buona comunicazione”. La formazione per i giornalisti e gli operatori dei media è un tema molto caro a papa Francesco, come sottolinea sempre il Prefetto: “È fondamentale e strategico avere dei protagonisti della comunicazione preparati, capaci di saper abitare con professionalità il mondo media e seguire anche lo spirito del Vangelo, proponendo agli uomini e alle donne di oggi ‘narrazioni contrassegnate dalla logica della buona notizia’ (51ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali)”.

Repubblica Centrafricana: vescovi tedeschi, dal 16 agosto visita di solidarietà di mons. Schick

Mon, 2017-08-14 15:09

Prenderà il via mercoledì 16 agosto il viaggio di mons. Ludwig Schick, arcivescovo di Bamberga e presidente della commissione Chiesa nel mondo della Conferenza episcopale tedesca nella Repubblica Centrafricana. Quella di mons. Schick sarà una visita di solidarietà, per verificare qual è oggi la situazione nel Paese più povero del mondo, dove da alcuni mesi è riesplosa la violenza tra diversi miliziani e verso i Caschi blu dell’Onu presenti con la missione Minusca. 180.000 sono le persone che hanno abbandonato le città di Bria, Alindao e Baungassou a causa dei combattimenti. L’arcivescovo Schick porterà la solidarietà della Chiesa tedesca – una solidarietà che si esprime attraverso il crescente impegno delle associazioni umanitarie cattoliche tedesche – e incontrerà mons. Nestor-Désiré Nongo-Aziagbia (diocesi di Bossangoa) che lo informerà sui recenti sviluppi della crisi in cui versa il Paese. Mons. Schick potrà farsi direttamente un’idea della situazione durante la visita nella città di Bambari, dove incontrerà il vescovo Bertrand Appora-Ngalanibé. Le possibilità di una convivenza pacifica tra le diverse comunità religiose presenti nel Paese saranno al centro di un incontro con il leader musulmano, l’Imam Kobine Layama, e con la “Piattaforma delle religioni nel Centrafrica”. La piattaforma venne convocata per la prima volta dai leader religiosi cattolici, protestanti e musulmani all’indomani dei disordini del 2013. Mons. Schick incontrerà, inoltre, il ministro degli Esteri della Repubblica Centrafricana Charles Armel Doubane, il direttore della missione dei Caschi blu Minusca, alcuni parlamentari e l’ambasciatore tedesco. Prima di giungere nella Repubblica Centrafricana, mons. Schick farà tappa in Camerun, dove incontrerà il card. Christian Tumi e altri rappresentanti della Conferenza episcopale camerunense (Cenc), che lo informeranno del conflitto in atto tra la minoranza anglofona che vive nel nord del Paese e il governo centrale della maggioranza francofona. Il viaggio di mons. Schick in Africa si concluderà il 23 agosto.

Diocesi: mons. Moraglia (Venezia) visita nel pomeriggio luoghi colpiti dal maltempo. Domani presiede messa Assunta a Torcello

Mon, 2017-08-14 14:46

Questo pomeriggio il patriarca di Venezia Francesco Moraglia si reca sul litorale di Cavallino – Treporti per visitare alcune delle località e delle realtà più gravemente colpite dal forte maltempo dei giorni scorsi e rivolgere così un concreto gesto di vicinanza e solidarietà umana e cristiana a quanti – residenti e turisti – ne soffrono le conseguenze. La visita avrà inizio alle 16.30 con un breve incontro, nel segno del ringraziamento, presso la sede della Protezione civile a Ca’ Vio; proseguirà poi con la visita ad un’azienda agricola particolarmente colpita, ad alcune strutture ricettive ancora chiuse per i gravi danni subiti (Mediterraneo, Ca’ Pasquali – Vela Blu e Stella Maris) e infine al Camping Union Lido. Alle 18.30 il patriarca presiederà la messa prefestiva della solennità dell’Assunta nella chiesa parrocchiale di S. Francesco a Ca’ Savio. Nelle prossime ore si recherà anche alla Casa diocesana di spiritualità Maria Assunta di Cavallino, realtà anch’essa in parte danneggiata dagli eventi atmosferici dei giorni scorsi. Come da programma, poi, domani pomeriggio – martedì 15 agosto – mons. Moraglia presiederà alle 18.15 il solenne pontificale dell’Assunta nell’antichissima basilica (già cattedrale) dell’isola di Torcello, intitolata a Maria Assunta. La suggestiva isola veneziana celebra ogni anno e con particolare solennità la festa dell’Assunta posta nel cuore dell’estate.

Diocesi: mons. Perego (Ferrara), “insegnare ai giovani rispetto e accoglienza coniugando intelligenza e cuore”

Mon, 2017-08-14 14:19

“L’educatore deve accompagnare il giovane, prenderlo per mano insegnandogli il rispetto, l’accoglienza e l’uso critico della ragione”. Lo ha detto ieri, 13 agosto, mons. Gian Carlo Perego, arcivescovo di Ferrara – Comacchio, nell’omelia della messa concelebrata nella concattedrale di Comacchio per la festa di San Cassiano di Imola, patrono della città. San Cassiano, insegnante-martire, “è un educatore, in lui la fede passa attraverso l’insegnamento, la pazienza, l’amore, la costanza e la prudenza. In un mondo come il nostro in continuo mutamento – ha proseguito Perego – la Chiesa ci invita a essere educatori alla vita buona del Vangelo”. E le sfide sono: “l’abbandono della fede” che “caratterizza tante nostre famiglie e comunità insieme all’offuscamento dell’interiorità”, “l’incerta formazione tanto di identità personali quanto di identità comunitarie”, una nuova mobilità, il difficile dialogo tra generazioni, la “separazione tra intelligenza e affettività”, il “crescente individualismo”. “Sfide nuove” di fronte alle quali, ha avvertito il presule, un buon educatore deve saper accompagnare i giovani “insegnando loro il rispetto e l’accoglienza”, promuovendo “la capacità di pensare e l’esercizio critico della ragione, coniugando tra loro intelligenza e sensibilità, mente e cuore, perché si interessino della città”.

Polonia: Gorzow Wielkopolski, dopo l’incendio della cattedrale si prega nella sede di una banca. Ieri la prima messa

Mon, 2017-08-14 13:50

Dopo l’incendio della cattedrale, ora i fedeli pregano in banca. La prima messa nella nuova “cappella” è stata celebrata ieri, domenica 13 agosto. Succede a Gorzow Wielkopolski, una cittadina polacca di 150mila abitanti dove il 1° luglio il fuoco danneggiò gravemente la cattedrale. I lavori di messa in sicurezza e il restauro dell’edificio dureranno almeno due anni. In questo tempo a sostituire la chiesa sarà una banca la cui sede centrale, sita in un moderno grattacielo, è stata trasformata in un luogo di culto. E così panche di legno hanno sostituito gli sportelli mentre l’altare è stato attrezzato al posto delle scrivanie dirigenziali. Fino a ieri le funzioni domenicali venivano celebrate nella grande piazza del mercato di Gorzow, mentre le liturgie infrasettimanali in altre chiesette della cittadina.

Papa Francesco: ai giovani del Mediterraneo, “promuovere accoglienza, solidarietà, fraternità e pace tra i popoli”

Mon, 2017-08-14 13:22

“Un impegno sempre più generoso nel favorire la cultura dell’accoglienza e della solidarietà, promuovendo così la pace e la fraternità tra i popoli”. Ad auspicarlo è Papa Francesco nel messaggio indirizzato a mons. Vito Angiuli, vescovo di Ugento – Santa Maria di Leuca, in occasione dell’incontro internazionale “Mediterraneo: un porto di fraternità”, promosso dalla diocesi e che si conclude oggi (10 – 14 agosto). “Incoraggio la comunità cristiana di codesto territorio – prosegue il messaggio di Francesco -, i giovani provenienti dai Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, come pure tutte le persone di buona volontà, a considerare la presenza di tanti fratelli e sorelle migranti un’opportunità di crescita umana, di incontro e di dialogo, come anche un’occasione per annunciare e testimoniare il Vangelo della carità”. Di qui l’incoraggiamento a “proseguire con generosità sulle vie del bene” e l’apprezzamento per l’iniziativa “che sfocerà nella firma della ‘Carta di Leuca’”.
Nel documento, che ha per parola chiave “fraternità”, i giovani partecipanti all’incontro chiedono “ai potenti della terra e ad ogni uomo e donna di buona volontà” la creazione di “nuovi e più ampi corridoi umanitari” per chi fugge dalla guerra; che “sia posto un termine chiaro al commercio delle armi” scegliendo invece di investire per uno sviluppo che garantisca “il diritto di rimanere in pace nelle proprie comunità”;  di avere una possibilità di speranza per il futuro. All’appuntamento –  svoltosi  con la partecipazione di Cei, Caritas italiana, Pax Christi, Focsiv e Migrantes – hanno preso parte 250 giovani di 31 Paesi che la notte scorsa hanno partecipato al pellegrinaggio dalla tomba di don Tonino Bello, ad Alessano in provincia di Lecce, alla basilica santuario di Santa Maria di Leuca-De Finibus Terrae.

Cattedrale Agrigento: Petrone (L’Amico del Popolo), “ignavia di chi ci governa” per un patrimonio “opportunità di futuro”

Mon, 2017-08-14 12:41

“La foto che pubblico l’ho scattata in piazza don Minzoni ad Agrigento in uno di questi pomeriggi d’agosto con l’afa che toglie il fiato. Ritrae la cattedrale di Agrigento – chiusa al culto da oltre sei lunghissimi anni – che si specchia nei vetri nel Collegio dei santi Agostino e Tommaso, oggi sede della curia arcivescovile”. Parte da una foto Carmelo Petrone, direttore del settimanale diocesano agrigentino “L’Amico del Popolo”, per soffermarsi ancora una volta sui sei anni e mezzo di  chiusura al culto della cattedrale cittadina (25 febbraio 2011), come ricorda anche un contatore pubblicato sulla home page del sito dell’arcidiocesi. “La luce del sole – scrive sul settimanale – splende e trasfigura in oro la pietra tufacea del duomo. A pensarci bene questa immagine esprime una verità: la cattedrale ci rispecchia e noi in essa ci rispecchiamo. Una memoria storica, dai templi alla cattedrale, fatta anche del tufo che come pietra miliare ci indica la strada che abbiamo percorso, i passi perduti e quelli fuori strada. E i passi che come Chiesa e città dobbiamo ancora fare”.
“Volgere le spalle alla cattedrale, come io ho fatto per scattare la foto, e come sta facendo una classe politica con la complicità e il silenzio di tanti – chiosa Petrone -, riflette nostro malgrado come in uno specchio, noi e l’ignavia di chi ci governa per parte significativa del nostro patrimonio, opportunità di futuro per la nostra terra” . “Riflessi come d’oro sono quelli del tufo dei templi e della cattedrale. ‘Rosso per la vergogna’ si dice dell’oro di una città. Ad Agrigento – conclude – per vergognarsi basta il suo riflesso”.

Diocesi: Gaeta, il 17 agosto mons. Vari incontra a Lenola il Cav S. Maria del Colle – Giovanni Paolo II

Mon, 2017-08-14 12:17

Sarà il Giardino delle Suore della Misericordia presso la basilica santuario di Santa Maria del Colle ad ospitare giovedì 17 agosto, alle 19.30, l’incontro dell’arcivescovo di Gaeta, mons. Luigi Vari, con mamme, volontari, famiglie e simpatizzanti del Centro di aiuto alla vita (Cav) S. Maria del Colle – Giovanni Paolo II di Lenola. “Il Cav – si legge in una nota – è sorto come opera di carità del santuario del Colle il 31 maggio 2011 ed è collegato al Movimento per la vita italiano con il fine di promuovere la cultura della vita e prevenire il ricorso all’interruzione volontaria di gravidanza”. Sono 80 le donne accolte, 15 i bambini salvati, 40 quelli aiutati a nascere e 16 gli assistiti dopo la nascita. “Per le mamme indotte all’aborto da problemi economici i Cav – prosegue la nota – possono richiedere il ‘Progetto Gemma’ del Movimento per la vita. Il Cav di Lenola dispone anche del fondo del ‘Progetto insieme’, raccolta di carità della diocesi nella Quaresima 2012, che contribuisce anche con i fondi dell’8 per mille”. Il Cav S. Maria del Colle ha reso possibile in questi anni l’attuazione di dieci “Progetto Gemma” e due “Progetti insieme”.
“Il Cav – conclude la nota – è inoltre una struttura di ascolto e indirizzo per donne o minori vittime di violenza. L’ascolto e la condivisione di tante storie di prevaricazione e intimidazione perpetrate in un momento di particolare fragilità della donna qual è la gravidanza, hanno fatto nascere l’esigenza di uno sportello per donne o minori vittime di violenza, gestito da personale specializzato che si appoggia a strutture protette”. Il Centro opera a Fondi (via Onorato Caetani I, 8).

Diocesi: Terni-Narni-Amelia, celebrazioni per la festa dell’Assunta. Ad Alviano processione con 120 portantini

Mon, 2017-08-14 11:48

La diocesi di Terni-Narni-Amelia celebrerà domani, martedì 15 agosto, la festa dell’Assunta nelle due cattedrali di Terni e Amelia e nelle sette parrocchie che sono dedicate a Santa Maria Assunta: Alviano, Configni, Otricoli, Frattuccia, Giove, Lugnano in Teverina, Calvi dell’Umbria. “Gli amerini – si legge in una nota – celebrano questa ricorrenza con particolare devozione per esprimere la gratitudine della comunità a Maria che liberò Amelia dalla peste e dal terremoto, e cercando ancora oggi nella Madre celeste il segno grande di consolazione e di sicura speranza”. Domani, nella concattedrale di Amelia, alle 11.30, il vescovo diocesano, mons. Giuseppe Piemontese, presiederà la concelebrazione animata dalla cappella musicale del Duomo. Per il pomeriggio, alle 18, è in programma la processione con l’immagine della Madonna per le vie della città, con la partecipazione del complesso bandistico Città di Amelia. Nella cattedrale di Terni, invece, la messa solenne sarà celebrata alle 10.45 di domani. Festa anche ad Alviano in onore della Madonna Assunta in Cielo, patrona della città, a cui – prosegue la nota – “il popolo alvianese già dal 1490 rivolgeva la filiale preghiera devozionale”. Si rinnoverà domani mattina la tradizione della processione dei “Portantini dell’Assunta”, che ha avuto inizio nel 2007 e che vedrà protagonisti circa 120 portantini che per quasi 6 chilometri trasporteranno a spalla, quattro alla volta, la pesante statua raffigurante l’immagine dell’Assunta, seguiti dai fedeli che, guidati dal parroco don Marcello D’Artista, animeranno il cammino con canti e preghiere.

Antoniano Bologna: tra oggi e domani a Torri del Benaco conclusione tour di selezioni per 60° Zecchino d’oro

Mon, 2017-08-14 11:16

Si conclude in concomitanza con il Ferragosto il tour delle selezioni nazionali dello Zecchino d’Oro, il concorso canoro promosso dall’Antoniano di Bologna che quest’anno taglia il traguardo della 60ª edizione. Il tour è organizzato dal project manager Claudio Zambelli, per l’undicesimo anno consecutivo, con l’obiettivo di cercare i piccoli interpreti dei 12 brani inediti curati da Peppe Vessicchio. Il 60° Zecchino d’Oro si svolgerà dal 19 novembre al 10 dicembre con la diretta domenicale su RaiUno oltre allo speciale serale dell’8 dicembre sempre su RaiUno. Partito a gennaio dalla Val di Fiemme, il tour ha toccato 15 regioni italiane per un totale di 35 tappe, 7 eventi speciali e circa 20mila bambini e relative famiglie coinvolte. L’appuntamento finale è in corso oggi, lunedì 14 agosto, con le audizioni che si svolgono fino alle 18 presso il Cinema-Teatro a Torri del Benaco (Verona) e lo spettacolo teatrale “Canta con noi lo Zecchino d’Oro” alle 21 in piazza Calderini. Domani sera, sempre alle 21 in piazza Calderini, si terrà invece lo spettacolo dei piccoli interpreti finalisti “Serata d’Oro… Zecchino!” presentato da Francesca Fialdini e da Marco Lui. Il 30 agosto gli 80 piccoli interpreti selezionati in tutta Italia si esibiranno presso l’Antoniano di Bologna dove verranno definiti i solisti del 60° Zecchino d’Oro.

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