Agensir.it

Syndicate content
Servizio Informazione Religiosa
Updated: 3 hours 21 min ago

Salute mentale: Previte (Cristiani per servire) a Tajani, “necessaria direttiva comunitaria su disagio psichico valida in tutti gli Stati Ue”

Sat, 2017-10-07 09:37

“È impellente e necessaria una direttiva comunitaria sul disagio psichico valida in tutti gli Stati Ue”. È la richiesta che Franco Previte, presidente di “Cristiani per servire”, rivolge ad Antonio Tajani, presidente del Parlamento europeo, in una lettera, “per il bene di tutta l’Europa”. Il 10 ottobre si celebrerà la Giornata mondiale della salute mentale. “La richiesta di una direttiva comunitaria, risoluzione, normativa era ed è costituita dalla carenza nella Costituzione europea del mancato riconoscimento delle persone portatrici di handicap psichici, che in Italia come in Europa, sono in continua estensione e costituiscono un peso sociale e sanitario non indifferente, carenza rilevata, anche, dalla Conferenza europea del 2006 a San Pietroburgo proponendo il ‘Piano d’azione del Consiglio d’Europa’ 2006/2015 con 15 linee d’azione”, ricorda Previte, che aggiunge: “I cittadini europei, i cui timori sono giustificati, richiedono coraggio e risposte concrete dal parte del Parlamento europeo, soprattutto quando è in gioco la salute nonché la sicurezza dei cittadini messa in pericolo dalle conseguenze prodotte dalla malattia mentale, perché l’autentico progresso passa attraverso l’ascolto di quanto anela la gente nell’assoluto rispetto del bene della persona o di ogni persona in qualsiasi situazione si trova per la propria sicurezza”. Per Previte, “questo principio in cui crede il genere umano deve portare a considerare che non sono le semplici affermazioni che possono essere riferimento a una dottrina, a un principio dottrinale, a una valutazione giuridica, ma al supremo concetto del diritto alla vita dal concepimento fino alla morte naturale, sancito dalla Costituzione europea: un valore della vita umana!”. Quindi “il diritto alla tutela della salute, anche psichica, ha una sua priorità e come tale esige sia in Italia sia nell’Unione europea un intervento legislativo in modo coordinato, coerente e democraticamente valido in tutti gli Stati europei”. I problemi sanitari e penali, fa notare il presidente di “Cristiani per servire”, “non conoscono frontiere e, visto l’elevatissimo grado di mobilità delle persone all’interno del territorio della Ue, è necessario andare verso una legislazione comune per la tutela della salute, che vada oltre le pur significative strategie comuni messe in campo dalle Istituzioni europee di concerto con organizzazioni internazionali quali l’Organizzazione mondiale della sanità”. “Per il bene comune – conclude Previte – è auspicabile che si possa arrivare a una omogeneità d’intenti mirati al concetto della solidarietà, perché il malato psichico è cittadino anche europeo, messo in rilievo dalla Decisione del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 novembre 2012 quale aspetto inalienabile sul diritto di cittadinanza da parte di tutti, senza alcuna emarginazione”.

Sport: Acli Roma, domani la terza edizione delle “Nonniadi”

Sat, 2017-10-07 09:19

Si terrà domani, domenica 8 ottobre, a Roma la III edizione delle “Nonniadi”, giornata speciale di sport dedicata agli anziani e ai loro nipoti (Parco Tutti insieme  – via Tenuta della Mistica).  A promuovere l’iniziativa Acli Roma, Unione sportiva e Federazione anziani e pensionati Acli Roma, con il patrocinio fra gli altri di Regione Lazio, Roma Capitale, Vicariato di Roma. L’evento fa parte anche della terza edizione dell’Ottobrata solidale, e promossa da Acli Roma, ed è inserito nell’ambito della Settimana della famiglia del Forum delle associazioni familiari del Lazio. Il Parco Tutti insieme, gestito e messo a disposizione dalla Nazionale italiana cantanti, “ospiterà questo momento di svago all’insegna della intergenerazionalità”: tiro con l’arco, biliardino, shuttlecock, freccette e tanto altro. Un’attenzione particolare, spiegano ancora i promotori, sarà dedicata ai disabili, “poiché il parco e tutte le attività saranno accessibili a tutti, senza nessun tipo di barriera architettonica”. Presenti Lidia Borzi, presidente Acli di Roma e provincia, Luca Serangeli, presidente dell’Unione sportiva Acli Roma, Francesco De Vitalini, segretario della Fap Acli Roma e Francesco Bonanno, campione del mondo di calcio balilla paralimpico e presidente della Federazione paralimpica italiana calcio balilla.
A tutti i partecipanti, inoltre, verrà offerta la merenda solidale, realizzata grazie al progetto “Il pane A Chi Serve 2.0”. “Nella logica del contrasto agli sprechi – dichiarano Borzì e De Vitalini – è fondamentale non mandare perduti i rapporti intergenerazionali, il patrimonio relazionale degli anziani e i legami familiari, cardini di una società coesa e solidale”.

 

Diocesi: Ischia, il 13 ottobre mons. Lagnese consacra l’isola al Cuore immacolato di Maria

Sat, 2017-10-07 09:00

Venerdì 13 ottobre il vescovo di Ischia, monsignor Pietro Lagnese, dando seguito all’annuncio contenuto in una lettera indirizzata alla diocesi nello scorso maggio, compirà l’atto di affidamento alla Madonna con il quale consacrerà l’isola di Ischia al Cuore immacolato di Maria. Dopo la celebrazione eucaristica che mons. Lagnese presiederà alle 19 nella cattedrale, fedeli e celebranti si recheranno processionalmente presso la chiesa parrocchiale di santa Maria di Portosalvo per la recita dell’atto di consacrazione. Il vescovo – si legge in una nota – chiede alle comunità parrocchiali di “prepararsi spiritualmente all’atto di consacrazione perché da esso possano scaturire, per ognuno di noi e per tutta la nostra Chiesa, grazie di conversione e di vita nuova e frutti abbondanti di santità”. A partire da ieri e per tutta la settimana che precede l’atto di consacrazione, le suore del movimento Gioventù ardente mariana sono a Ischia per animare alcuni incontri comunitari e per gruppi. Tra gli appuntamenti, sono in programma nelle chiese dell’isola momenti di adorazione eucaristica, liturgie penitenziali e confessioni, Cenacolo mariano per giovani e giovanissimi. Mons. Lagnese, conclude la nota, “invita tutti a vivere questa settimana in autentico spirito di fede, approfittando della grazia che ancora una volta ci viene donata per le mani di Maria nostra madre”.

Stati Uniti: card. DiNardo e mons. Lori, la legge sull’obiezione di coscienza è “un ritorno al buon senso”

Sat, 2017-10-07 09:00

(da New York) “Un ritorno al buon senso e ad una pacifica convivenza tra Chiesa e Stato”, così si sono espressi il cardinale Daniel DiNardo, presidente della Conferenza episcopale Usa, e l’arcivescovo Lori, a capo della commissione sulla libertà religiosa, commentando la decisione del Dipartimento della Salute e dei Servizi alla persona di esimere “le organizzazioni gestite da cattolici o con una mission profondamente etica” di fornire copertura assicurativa per sterilizzazione, contraccezione e farmaci o dispositivi che possono causare aborti. La nuova norma, approvata ad interim, mette tra parentesi una disposizione contenuta nell’Affordable Care Act, il sistema assicurativo per la salute (noto come Obamacare), che obbligava i datori di lavoro, eccetto le Chiese, alla copertura assicurativa totale per i sistemi di contraccezione usati dalle loro dipendenti: una pratica ampiamente contestata dagli enti, dalle agenzie, dai servizi sociali a motivazione religiosa che hanno aperto un contenzioso con la Corte suprema, pur di esercitare il diritto all’obiezione di coscienza. I vescovi e in particolare l’ordine delle Piccole sorelle dei poveri hanno da sempre sostenuto che la norma era una minaccia alla libertà religiosa perché non consentiva di esercitare l’obiezione di coscienza. “I nuovi regolamenti- secondo DiNardo e Lori – sono una buona notizia per tutti gli americani poiché un ordine governativo che costringe le persone a fare una scelta impossibile tra l’obbedire alle loro coscienze e alla chiamata a servire i poveri è nocivo non solo per i cattolici ma per il bene comune. Un diritto fondamentale come la libertà religiosa è per tutti, e quando è minacciato per alcuni, è minacciato per tutti”. Secondo i funzionari del Dipartimento della salute il nuovo sistema di regole non avrebbe alcun impatto sul “99,9% delle donne” statunitensi. Si è calcolato infatti che solo 120.000 donne sarebbero colpite dal provvedimento e cioè quelle che lavorano presso circa 200 enti che hanno intentato oltre 50 azioni giudiziarie per opporsi alla copertura assicurativa di sistemi che esercitano un controllo delle nascite. Di diverso parere è il National Law Center femminile che sottolinea un risparmio circa 1,4 miliardi di dollari sulle pillole per la nascita solo nel 2013 per oltre 55 milioni di donne statunitensi che hanno utilizzato la contraccezione non solo per controllare le nascite ma per cure ormonali specifiche. La decisione potrebbe aprire la strada a centinaia di datori di lavoro che potrebbero rifiutare la copertura in base a convinzioni morali, non religiose. Il 9 settembre scorso inoltre 33 organizzazioni cattoliche avevano scritto al Congresso una lettera in cui chiedevano di esaminare una legge sull’obiezione di coscienza proprio sui temi abortivi.

Papa Francesco: al XVI Congresso internazionale di Diritto canonico, “strumento privilegiato per favorire la recezione del Concilio Vaticano II”

Fri, 2017-10-06 19:45

“Collegialità, sinodalità nel governo della Chiesa, valorizzazione della Chiesa particolare, responsabilità di tutti i christifideles nella missione della Chiesa, ecumenismo, misericordia e prossimità come principio pastorale primario, libertà religiosa personale, collettiva e istituzionale, laicità aperta e positiva, sana collaborazione fra la comunità ecclesiale e quella civile nelle sue diverse espressioni: sono alcuni tra i grandi temi in cui il diritto canonico può svolgere anche una funzione educativa, facilitando nel popolo cristiano la crescita di un sentire e di una cultura rispondenti agli insegnamenti conciliari”. Lo afferma Papa Francesco nel messaggio in occasione del XVI Congresso internazionale di Diritto canonico, organizzato dalla Consociatio Internationalis Studio Iuris Canonici Promovendo con tutte le Facoltà romane di Diritto canonico, dal titolo “Diritto Canonico e culture giuridiche nel centenario del Codex Iuris Canonici del 1917”. Il messaggio è stato portato al congresso dal cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano. Ricordando quanto scrisse san Giovanni Paolo II nella Costituzione apostolica ‘Sacrae disciplinae leges’ con cui è stato promulgato il nuovo Codice per la Chiesa latina – rappresenta il “grande sforzo di tradurre in linguaggio canonistico […] l’ecclesiologia conciliare” – Francesco rileva che “l’affermazione esprime il capovolgimento che, dopo il Concilio Vaticano II, ha segnato il passaggio da un’ecclesiologia modellata sul diritto canonico a un diritto canonico conformato all’ecclesiologia”. “Ma la stessa affermazione – aggiunge – indica anche l’esigenza che il diritto canonico sia sempre conforme all’ecclesiologia conciliare e si faccia strumento docile ed efficace di traduzione degli insegnamenti del Concilio Vaticano II nella vita quotidiana del popolo di Dio”. “Come ogni Concilio, anche il Vaticano II è destinato ad esercitare in tutta la Chiesa un’influenza lunga nel tempo”, osserva il Papa, sottolineando che “il diritto canonico può essere uno strumento privilegiato per favorirne la recezione nel corso del tempo e nel susseguirsi delle generazioni”.

Notizie Sir del giorno: Papa su abusi, Nobel per la pace, crisi Venezuela, ius soli, cristiani perseguitati, Lefebvriani a Piacenza

Fri, 2017-10-06 19:30

Abusi sui minori: Papa Francesco, “Chiesa consapevole di non aver provveduto a sufficienza alla protezione dei minori”

“La Chiesa cattolica negli anni recenti è diventata sempre più consapevole di non aver provveduto a sufficienza al proprio interno alla protezione dei minori: sono venuti alla luce fatti gravissimi di cui abbiamo dovuto riconoscere le responsabilità di fronte a Dio, alle vittime e alla pubblica opinione”. Così si è espresso Papa Francesco in uno dei passaggi chiave del discorso ai partecipanti al congresso della Gregoriana sulla protezione dei minori nel mondo digitale (clicca qui). Il Papa ha ricordato che “le parole più dure di Gesù sono per chi dà scandalo ai piccoli” (clicca qui) e ha posto l’attenzione sul fatto che “la rete ha un suo aspetto oscuro e delle sue regioni oscure (la dark net) dove il male trova modi sempre nuovi e più efficaci, pervasivi e capillari per agire ed espandersi” (clicca qui).

Mons. Ricchiuti (Pax Christi) sul Nobel per la pace a Ican, “oggi è un grande giorno”

“Oggi è un grande giorno. Finalmente un premio che riesce a intercettare un bisogno urgente del popolo della pace”. Così monsignor Giovanni Ricchiuti, vescovo di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti e presidente di Pax Christi Italia, ha commentatp l’assegnazione del Premio Nobel per la pace 2017 alla Campagna per la messa al bando alle armi nucleari (Ican). In una dichiarazione al Sir, il presidente di Pax Christi lancia anche un richiamo a quei “Paesi che non hanno ancora firmato il Trattato per l’abolizione delle armi nucleari, tra cui purtroppo la nostra Italia”. (clicca qui)

Venezuela: dai vescovi l’appello ad “andare a votare per il nostro futuro”

In vista delle elezioni regionali che si svolgeranno il prossimo 15 ottobre, la presidenza della Conferenza episcopale del Venezuela ha diffuso un messaggio in cui i vescovi invitano a “non perdere di vista l’importanza di questo atto elettorale”. Di fronte a una “situazione così tormentata” queste “elezioni sono una luce nel cammino non solo per chi crede e difende la democrazia come sistema di governo ma anche come una strada autentica per lo sviluppo integrale di cui ha tanto bisogno il nostro popolo”. Secondo i vescovi venezuelani, “il 15 ottobre abbiamo un dovere nei confronti della nostra patria, delle nostre regioni e delle future generazioni. Non lasciamoci prendere dalla sfiducia e dallo scoraggiamento. Non andare a votare significa condannare noi e le future generazioni a vivere nella carenza” di “alimenti, medicine e sicurezza personale e giuridica”. (clicca qui)

Ius soli: don Ciotti e don Colmegna aderiscono allo sciopero della fame

Don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele e di Libera, e don Virginio Colmegna, presidente della Casa della carità di Milano, hanno comunicato oggi la loro adesione al digiuno a staffetta per chiedere l’approvazione della nuova legge sulla cittadinanza, il cosiddetto “ius soli”. E se don Colmegna (clicca qui) parla di un “gesto per dire che abbiamo fame di giustizia”, per don Ciotti (clicca qui) quella sullo “ius soli” è una “legge non solo giusta ma responsabile e lungimirante”.

Egitto: la denuncia del patriarca copto Sidrak, “dopo le violenze sui cristiani, ci sono state conversioni dall’islam”

“Dopo gli attacchi contro i cristiani, soprattutto quelli della Domenica delle Palme ad Alessandria e a Tanta e del 26 maggio contro pellegrini cristiani a Minya, ci sono state conversioni dall’islam al cristianesimo”. A denunciarlo è stato oggi il patriarca copto cattolico di Alessandria (Egitto) Ibrahim Isaac Sidrak nel corso di una conferenza stampa promossa a Roma da Aiuto alla Chiesa che soffre. “Si tratta di alcuni casi. Altre richieste stanno arrivando. Ciò che ha colpito questi musulmani – ha raccontato Sidrak – è stata la testimonianza di fede dei cristiani davanti a tanta violenza”. (clicca qui)

Consiglio d’Europa: Assemblea parlamentare, si dimette presidente Agramunt

Pedro Agramunt ha annunciato oggi in una lettera le sue dimissioni da presidente dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (Apce), incarico che ricopriva dal 2016. Ne ha dato notizia l’ufficio stampa del CdE. “Una mozione per le sue dimissioni era stata pianificata per l’apertura della sessione plenaria il 9 ottobre a Strasburgo. Tale dibattito non avrà più luogo”. A seguito di tali dimissioni, il primo vice presidente dell’Assemblea, Roger Gale, “ha automaticamente assunto il ruolo di presidente in carica”. (clicca qui)

Lefebvriani a Piacenza: la precisazione di mons. Ambrosio sulla consacrazione di un edificio di culto

In vista della consacrazione di una Chiesa a San Damiano, Comune di San Giorgio Piacentino, da parte della “Fraternità sacerdotale San Pio X”, il vescovo di Piacenza-Bobbio, mons. Gianni Ambrosio ha diffuso oggi una lettera “ai carissimi fedeli di San Damiano e di tutta la diocesi di Piacenza-Bobbio” nella quale informa che “il parroco del luogo e il vescovo di Piacenza-Bobbio non hanno avuto alcuna notizia da parte dei membri della Fraternità” fondata nel 1970 dal vescovo francese mons. Marcel Lefebvre. Nel testo, il vescovo precisa che, “allo stato attuale”, “la Fraternità sacerdotale san Pio X non ha la piena comunione con il Papa” e che “la Fraternità si trova in una ‘oggettiva’ persistenza per ora della situazione canonica di illegittimità’ (Lettera della Pontificia commissione Ecclesia Dei ai Presuli, 27 marzo 2017)”. (clicca qui)

Avvenire: la prima pagina di domani 7 ottobre. Nobel per la pace, Papa Francesco su abusi, ius culturae, Giornata dignità lavoro, sindaco Riace

Fri, 2017-10-06 19:29

“Avvenire” sceglie come apertura della sua prima pagina l’assegnazione del Nobel per la Pace alla Campagna per il disarmo atomico, capace già di contribuire al Trattato per la proibizione delle armi nucleari.
L’editoriale in tema è a firma di Andrea Lavazza: “I cinici dicono che gli ottimisti sono persone poco informate. I vincitori del Nobel per la Pace e chi li ha premiati hanno invece una conoscenza approfondita della situazione attuale e sono consapevoli dei rischi che il mondo oggi corre – scrive il caporedattore e commentatore di ‘Avvenire’ -. Eppure, il riconoscimento è un segno dell’ottimismo dell’impegno e della speranza. Non sono l’ingenuità o la paura ciò che muove il grande movimento mondiale raggruppato sotto il cappello dell’Ican, ma la convinzione che una Campagna globale contro le armi atomiche, di ampio raggio e lungo periodo, non sia solo utopia di sognatori, ma concreta spinta al cambiamento”. A centro pagina una fotocronaca per il richiamo del Papa contro gli usi distorti del Web che vanno contro i diritti dei più piccoli: lotta alla pedopornografia e regole per la tutela dei minori. Il titolo di taglio è per lo Ius culturae, che trova nuovi sostenitori per un’approvazione definitiva in Senato, anche se Ap punta ancora i piedi e chiede modifiche. Tra i richiami, un intervento di Francesco Gesualdi per la Giornata della dignità del lavoro, una puntata della inchiesta sui vescovi e il Paese, con l’intervista a monsignor Viola, pastore di Tortona, e l’indagine che ha coinvolto il sindaco di Riace, protagonista positivo finora dell’integrazione degli stranieri.

Nobel pace a Ican: Ramonda (Apg23), “il pericolo nucleare è sempre in agguato”

Fri, 2017-10-06 19:29

“Ci congratuliamo per l’assegnazione del premio Nobel per la pace 2017 alla Campagna internazionale per il bando delle armi nucleari (Ican). Il pericolo nucleare è sempre in agguato”. Così Giovanni Paolo Ramonda, presidente della Comunità Papa Giovanni XXIII (Apg23), commenta la notizia dell’assegnazione del premio Nobel per la pace. “La possibilità che intere nazioni possano essere distrutte in pochi minuti è reale e presente”, prosegue Ramonda, rilevando che “stiamo assistendo tutti all’escalation nucleare”. “Inoltre – aggiunge – oggi esiste il fondato pericolo che certe armi di distruzione possano finire in mano a gruppi terroristici senza scrupoli”. Rispetto al bando delle armi nucleari, il presidente ricorda poi che “anche la nostra Comunità ha contribuito, nel suo piccolo, a questo risultato. Apg23 aderisce infatti alla Rete disarmo, la quale a sua volta aderisce alla Campagna internazionale con diversi eventi sul territorio”. “Quest’estate – spiega Ramonda – a Cagliari è approdata una rappresentanza di Hibakusha, i sopravvissuti alla bomba di Hiroshima e Nagasaki per portare la loro testimonianza”.

Diocesi: Modena, veglia missionaria presieduta dal vescovo Castellucci con mandato a don Gaviola

Fri, 2017-10-06 19:23

“La messe è molta”: il tema della Giornata missionaria mondiale è anche quello della veglia nella diocesi di Modena-Nonantola, presieduta domani, 7 ottobre, alle 21 dal vescovo Erio Castellucci nella chiesa di Gesù Redentore. Nel corso della celebrazione riceverà il mandato missionario don Graziano Gavioli che ha lasciato la parrocchia di Sant’Agostino e trascorrerà due anni come missionario nelle Filippine. “Il mio primo compito, dopo aver capito dove sono arrivato e raggiunto una minima autonomia, dovrebbe essere quello di collaborare con le comunità ecclesiali di base e con i ministeri sociali della parrocchia, incluso quello della cura dei famigliari degli ‘overseas workers'”, spiega don Gavioli. “Quest’ultimo ambito di servizio è particolarmente importante nel contesto filippino – prosegue – poiché un gran numero di famiglie vive per tanti anni la dilaniante esperienza della lontananza non solo di uno, ma di più familiari. Molte famiglie filippine, a motivo della prolungata separazione tra genitori e figli, soffrono seri problemi relazionali. La mia presenza potrebbe essere strumento di sostegno sia a chi è partito sia a chi è rimasto”.

Diocesi: Ivrea, domani mons. Cerrato ordina sacerdote Mario Viano

Fri, 2017-10-06 19:19

Nella mattinata di domani, sabato 7 ottobre, il vescovo di Ivrea, monsignor Edoardo Cerrato, ordinerà sacerdote Mario Viano, trentenne che ha completato gli studi teologici con il conseguimento del baccalaureato presso la Facoltà teologica di Novara. La celebrazione eucaristica nel corso della quale Viano sarà consacrato presbitero è in programma per le 10 nella cattedrale di santa Maria Assunta. Originario di Rivalta di Torino, don Viano ha iniziato il suo percorso formativo nella Congregazione salesiana: dal 2006 al 2014 ha conseguito il baccalaureato in Filosofia a Brescia e ha iniziato gli studi di Teologia alla Crocetta, a Torino. Dal settembre del 2014 è studente del seminario di Ivrea, per approfondire la sua vocazione per il ministero ordinato diocesano. Attualmente iscritto alla licenza in Teologia pastorale presso la Pontificia Università Salesiana di Torino, don Viano nell’ultimo anno ha svolto il suo ministero pastorale come diacono nell’unità parrocchiale di Agliè, San Giorgio e San Giusto. Nella stessa unità pastorale, il novello sacerdote muoverà i primi passi del ministero presbiterale occupandosi in particolar modo degli oratori e della pastorale di ragazzi e giovani.

Diocesi: Rieti, “Giornata della Parola” sabato e domenica con il vescovo Pompili

Fri, 2017-10-06 19:14

Si svolgerà nel pomeriggio di domani, sabato 7 ottobre a Rieti, sul tema “Parlerò al tuo cuore”, la Giornata della Parola, un appuntamento completamente dedicato alla Sacra scrittura promosso dalla diocesi seguendo il suggerimento di Papa Francesco nella lettera apostolica firmata a conclusione dell’Anno santo della misericordia, nella quale il Pontefice indicava l’importanza di “una domenica dedicata interamente alla Parola di Dio, per comprendere l’inesauribile ricchezza che proviene da quel dialogo costante di Dio con il suo popolo”. Par dare forma all’indicazione del Papa, l’Ufficio per l’evangelizzazione e la catechesi della Chiesa di Rieti ha pensato di articolare l’appuntamento in due giornate. Sabato 7 ottobre, a carattere diocesano, fa infatti da modello a quella di domenica 8 ottobre, da vivere nel contesto parrocchiale. Nel pomeriggio del sabato, i dintorni della cattedrale vedranno la lettura pubblica e integrale del Vangelo di Marco; una serie di cenacoli biblici guidati da Innocenzo Gargano, Anna Maria Corallo, Rosanna Virgili, don Cristiano Mauri; giochi e tema; la celebrazione della Parola presieduta alle 19.30 dal vescovo Pompili con la consegna del testo del Vangelo secondo Marco. Alle 20.30 una cena francescana il cui ricavato sarà devoluto per la Casa del futuro di Amatrice.

Abusi sui minori: Congresso Gregoriana. Caffo (Telefono Azzurro), “conoscenza fenomeno si trasformi in decisioni e azioni”

Fri, 2017-10-06 19:08

“La sfida ora è capire come la conoscenza del fenomeno in tutti i suoi aspetti più oscuri possa stimolare i diversi attori della società a prendere delle decisioni e come queste decisioni possano trasformarsi in azioni”. Ernesto Caffo, fondatore e attuale presidente di Sos Telefono Azzurro Onlus, stila non solo un bilancio ma propone una prospettiva futura ai lavori del primo Congresso globale sulla protezione dei minori nel mondo digitale che si è concluso oggi a Roma con l’udienza dei 150 partecipanti da Papa Francesco. “Scopo principale dell’iniziativa – ha spiegato in conferenza stampa padre Hans Zollner, presidente del Centro per la protezione dei minori – era mettere insieme gli attori chiave di diverse aree del mondo e settori della società, dal mondo della scienza, a quello del business, alle religioni per offrire una piattaforma comune in cui fosse possibile discutere sulla sicurezza dei bambini e sulla loro protezione nel mondo digitale dagli abusi sessuali on line e confrontare idee e proposte e imparare insieme, gli uni dagli altri, come e cosa l’umanità può fare perché i giovani possano crescere sicuri nel web e nella realtà”. Alla conferenza stampa ha preso la parola anche Sheila Hollins, psichiatra e membro della Pontificia commissione per la tutela dei minori che ha sottolineato l’impatto che internet ha sulla crescita dei bambini e degli adolescenti e delle “ferite profonde che l’abuso lascia nelle persone”, approcciando quindi il fenomeno nella prospettiva di un problema di ordine di “salute pubblica”. Ernie Allen, della piattaforma “WeProtect Global Alliance”, dice che il problema “si manifesta in diverse forme e pertanto le soluzioni devono essere mirate”. Nei 10 gruppi di lavoro si è anche evidenziata la relazione non sempre combaciante tra leggi e cultura perché “non è detto che se un Paese si dota di tutte le leggi, quella nazione può dirsi sicura ed esente dal fenomeno”. Infine in molti hanno sottolineato come la risposta di protezione dei minori non può essere garantita dai singoli Stati perché internet e il crimine commesso on line non conoscono frontiere. Da qui un chiaro appello perché l’azione di contrasto di enti come Interpol sia rafforzata e raggiunga tutti i Paesi del mondo; alle compagnie perché incoraggiano e si dotino di tutti gli strumenti di protezione online che possano garantire protezione; e ai genitori che spesso purtroppo “non hanno nessuna idea di cosa fanno e cosa possono fare i loro figli online”. L’ultimo richiamo  di Ernie Allen è al mondo politico, con la denuncia di una totale assenza di consapevolezza del fenomeno nelle agende politiche.

Giornata europea risvegli: l’arcivescovo Zuppi (Bologna) partecipa domani all’open day della “Casa Luca De Nigris”

Fri, 2017-10-06 19:04

Domani, 7 ottobre, mons. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna, parteciperà all’open day della terza “Giornata europea dei risvegli” nel giardino della “Casa dei risvegli Luca De Nigris”  (via Giulio Gaist 6). La “Giornata europea dei risvegli”, si legge in un comunicato, “rappresenta un’occasione di incontro con la cittadinanza per ribadire la necessità di guardare le differenze, esprimere solidarietà, gioire e fare festa insieme in un luogo di cura legato alla città che ribadisce con pazienti, familiari, operatori e volontari la sua normalità”. Il programma prevede: attività ludico motorie per i ragazzi realizzate da operatori del Csi (Centro sportivo italiano); letture e testimonianze in luoghi significativi della struttura; saluto delle autorità, con la partecipazione dell’arcivescovo e del testimonial della “Casa”, Alessandro Bergonzoni; lancio dei “messaggi per un risveglio” attaccati ai palloncini.

Consiglio d’Europa: a Bruxelles e Strasburgo la “Settimana della democrazia locale”

Fri, 2017-10-06 19:00

(Bruxelles) Comincerà lunedì 9 ottobre la “Settimana europea della democrazia locale”, iniziativa di promozione della partecipazione civica sotto l’egida del Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d’Europa, giunta alla decima edizione. Le città sono invitate a lavorare attorno al tema “Partecipazione, consultazione e impegno dei cittadini: per una democrazia locale viva”. L’apertura simbolica avverrà lunedì al Parlamento di Bruxelles a cura dell’Associazione Brulocalis, che riunisce le 19 municipalità della regione brussellese: nel corso di una tavola rotonda presenteranno le proprie iniziative legate alla Settimana europea, con incontri sul tema della democrazia locale e governance, dialoghi tra autorità locali e cittadini, incontri per i giovani. La chiusura formale della Settimana sarà invece al Palazzo dell’Europa a Strasburgo, dove il segretario generale del Congresso Andreas Kiefer accoglierà i partecipanti al “Summit dei cittadini di Strasburgo”, conclusione di un percorso che ha coinvolto i cittadini e le autorità locali attraverso una serie di laboratori tematici. Al Summit avverrà l’adozione ufficiale del “patto democratico” per la città di Strasburgo. Iniziative sul tema della democrazia locale continueranno per tutto il mese di ottobre: idee e suggerimenti sono disponibili sul sito dell’iniziativa (www.congress-eldw.eu/fr/). Il 19 ottobre, il Congresso dei poteri locali e regionali discuterà del futuro di questa settimana europea.

Scuola: Milano, domani all’Istituto Marcelline convegno “Arte, formazione, cultura”

Fri, 2017-10-06 18:53

L’Istituto di cultura e di lingue “Marcelline” di Milano ospiterà domani, sabato 7 ottobre, il convegno “Arte, formazione, cultura” organizzato con il patrocinio di Regione Lombardia, Ufficio scolastico regionale per la Lombardia, Fidae Lombardia, arcidiocesi di Milano, Unesu e associazione Ama. All’iniziativa, in programma dalle 10.30, saranno presenti anche Valeria Fedeli, ministra dell’istruzione, dell’università e della ricerca e l’étoile Luciana Savignano. “Il titolo del convegno – si legge in una nota – riprende quello del progetto, attivato ormai più di dieci anni fa, che vede una stretta collaborazione tra lo storico Istituto di via Quadronno e una prestigiosa realtà attiva nel campo della danza classica professionale, l’Accademia ucraina di balletto che, fino allo scorso giugno, era ospitata in alcuni ambienti dell’Istituto e che, a partire dal settembre 2017 ha una sede, sempre all’interno del plesso di via Quadronno, sicuramente più ampia, più luminosa, più adatta alle esigenze di una scuola professionale di danza”. Proprio in occasione del convegno verranno inaugurati i nuovi locali dell’Accademia.
“La collaborazione tra Istituto e Accademia – che ha portato alla riapertura dello storico convitto delle Marcelline e all’introduzione del liceo linguistico pomeridiano – nasce dal desiderio di dare una solida formazione culturale e umana ai giovani che vogliono dedicarsi alla danza classica, un mondo molto duro che, se non affrontato con solidi valori, può portare a gravi squilibri”. Al convegno interverranno dirigenti scolastici, docenti universitari e dirigenti degli uffici scolastici nazionali e locali.

Ius soli: don Ciotti (Libera) aderisce a sciopero della fame. “Legge non solo giusta ma responsabile e lungimirante”

Fri, 2017-10-06 17:00

“Aderisco con convinzione allo sciopero della fame per l’approvazione dello ‘ius soli’, legge non solo giusta ma responsabile e lungimirante”. È quanto afferma, in una nota, don Luigi Ciotti, fondatore fondatore del Gruppo Abele e di Libera. “La condivisione dei diritti e dei doveri – aggiunge il sacerdote – è la strada per costruire un futuro di pace e un Paese unito dal bene comune”. Per don Ciotti, “il primo ‘ius’ non è quello del suolo, o del sangue, ma quello che parte dal nostro impegno e dalle nostre coscienze”.

Consiglio d’Europa: Assemblea parlamentare, si dimette presidente Agramunt. Era già stato diffidato dal parlare in nome dell’Apce

Fri, 2017-10-06 16:50

Pedro Agramunt ha oggi annunciato in una lettera le sue dimissioni da presidente dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (Apce). Ne dà notizia l’ufficio stampa del CdE. “Una mozione per le sue dimissioni era stata pianificata per l’apertura della sessione plenaria il 9 ottobre a Strasburgo. Tale dibattito non avrà più luogo”. A seguito di tali dimissioni, il primo vice presidente dell’Assemblea, Roger Gale, “ha automaticamente assunto il ruolo di presidente in carica”. In linea con il regolamento dell’Apce, riferisce una nota di Strasburgo, rimarrà in carica fino all’elezione del nuovo presidente in occasione della sessione successiva dell’Assemblea. Agramunt era già stato diffidato dall’Apce di parlare in nome dell’Assemblea e di effettuare viaggi ufficiali nella sua carica, dopo che a marzo, con un gruppo di deputati, aveva fatto visita al presidente siriano Assad. A suo tempo Agramunt (rappresentante spagnolo del gruppo Ppe) aveva dichiarato di essere stato in Siria in visita privata e non “in nome dell’Assemblea”. Agramunt ricopriva l’incarico di presidente dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa dal 2016.

Raidue: “Sulla via di Damasco”, domani puntata dedicata ai “Mandati”

Fri, 2017-10-06 16:37

Sarà dedicata ai “Mandati” la puntata di “Sulla via di Damasco”, in onda sabato 7 ottobre, alle 7.45 su Rai Due. Il programma, firmato da mons. Giovanni D’Ercole e Vito Sidoti, approfondirà le storie dei missionari. “Sono l’unico baluardo di speranza per molti popoli in guerra; inviati speciali – si legge in una nota – di quella ‘Chiesa in uscita’ che è disposta a lasciarsi prendere da quell’umanità più emarginata, tra gli ultimi, i bisognosi, ai confini del mondo”. Ospite in studio, padre Giulio Albanese, direttore della rivista “Popoli e missione”, vissuto in Africa per diversi anni, dove “ha denunciato misfatti ed ingiustizie, ma anche annunciato la notizia del Vangelo”. Spazio poi alla testimonianza di padre Daniele Moschetti, comboniano, sacerdote in quell’Africa “saccheggiata e sfruttata dall’opulento Nord. Un apostolato, il suo, che ha sfidato la guerra, la fame, la tratta di bambine, in Kenya come nel Sud Sudan, rompendo il silenzio su quei drammi che coinvolgono milioni di persone innocenti e su cui regna il silenzio omertoso del ricco occidente”. Verrà anche riproposta un’intervista inedita a padre Paolo Dall’Oglio, gesuita, scomparso quattro anni fa in Siria e di cui non si hanno più notizie. “Si presenta in video – prosegue la nota – con quella forza interiore che ha segnato il suo impegno per il dialogo interreligioso, intrecciando la sua vita con usi, costumi e tradizioni di quella terra torturata, tradita e abbandonata”. In chiusura, la storia di fede e sacrificio di padre Mario Canducci, francescano romagnolo in missione in Giappone, ricco di tante devozioni e ritualità, ma povero di religione. “Assecondando il comandamento ‘siate pecore in mezzo ai lupi’ – conclude la nota – ha caricato la sua missione di gesti semplici, prima che di parole, animando le comunità di tanta spiritualità e solidarietà”.

Pedofilia: appello via social di don Di Noto (Meter). “Dramma terribile da combattere insieme”

Fri, 2017-10-06 16:31

Contro la pedofilia e la pedopornografia, prosegue l’impegno di Meter onlus (da 25 anni impegnata nella lotta, nella prevenzione e nella informazione del fenomeno) che con i suoi Report annuali oltre a denunciare il fenomeno, espone i risultati operativi nello screening della rete e nella mappatura mondiale del tragico fenomeno della pedofilia e i suoi risvolti criminali. Un appello è stato lanciato attraverso i social: “Parole semplici, ma chiare – afferma una nota di Meter –. Un appello che nasce dopo una riunione con alcune vittime di abuso”. Ecco il testo dell’appello: “Carissimi amici, desideravo rivolgere a voi un appello con la speranza che possa essere divulgato amplificato. La pedofilia e la pedopornografia sono un crimine contro l’umanità? Perché se noi non rispondiamo a questa domanda importante che racchiude il dolore crocifisso di tanti bambini, di tante bambine nel mondo noi non potremmo trovare mai una soluzione globale al fenomeno. Sappiamo che è tanto difficile trovare un accordo e soprattutto impegnare tutti gli Stati del mondo a definire una legge che permetta non solo la repressione ma anche la prevenzione, la informazione ma soprattutto un uso consapevole del mondo digitale e del mondo di internet”.
Di Noto aggiunge: “Dietro di me c’è una croce fatta con il legno di uno dei barconi che portano tanti disperati nel mar Mediterraneo. Da quel crocifisso, per chi crede e per chi non crede, si possa trovare la possibile soluzione a una tragedia immane che Meter, insieme a tantissime altre realtà, continua a denunciare, a segnalare in tutte le nazioni del mondo. Qui il video:

(function(d, s, id) { var js, fjs = d.getElementsByTagName(s)[0]; if (d.getElementById(id)) return; js = d.createElement(s); js.id = id; js.src = "//connect.facebook.net/it_IT/sdk.js#xfbml=1&version=v2.10"; fjs.parentNode.insertBefore(js, fjs);}(document, 'script', 'facebook-jssdk'));

Si vince con una azione globale. Appello di don Fortunato Di Noto a tutte le donne e gli uomini, ai bambini, gli…

Pubblicato da Fortunato Di Noto su Giovedì 5 ottobre 2017

Abusi sui minori: don Di Noto (Meter), “bene parole del Papa che confermano l’impegno della Chiesa”. Ora serve “consapevolezza del crimine”

Fri, 2017-10-06 16:21

“La dichiarazione che il Papa ha pronunciato al termine del Congresso globale ‘La dignità del minore nel mondo digitale'” conferma “l’impegno della Chiesa cattolica nei confronti dei piccoli e dei deboli. L’impegno alla loro protezione e alla loro cura. È interessante notare, oltre al doveroso appello nei confronti dei governi mondiali, anche come Francesco estenda la chiamata alla difesa dei bambini nei confronti dei leader delle altre fedi mondiali, a dimostrazione del fatto che non esistono figli di altri, ma sono tutti figli nostri”. Don Fortunato Di Noto, fondatore e presidente dell’associazione Meter, commenta le parole odierne del Pontefice ed esprime soddisfazione perché “il Santo Padre chiede un intervento delle maggiori software house perché offrano migliori strumenti per la tutela dei bambini, la chiamata ad una migliore e più uniforme legislazione mondiale, la collaborazione tra le polizie del globo”. Per don Di Noto, “il Congresso ha ancora una volta segnalato la necessità di rispondere a una domanda che Meter pone da tempo: siamo d’accordo che la pedofilia sia un crimine? Parte tutto da qui e naturalmente riverbera sul pensiero religioso, le scelte politiche e legislative, l’opinione pubblica e così via”.
La consapevolezza del crimine “deve accelerare i processi di maturazione legislativa in decine e decine di Paesi che ancora non hanno definito norme e percorsi a tutela dei bambini, soprattutto per quanto riguarda il web. Bisogna passare dai massimi sistemi alla concretizzazione di azioni reali che devono essere messe in campo per salvare i bambini dalle nuove forme di schiavitù. Siamo grati a Francesco – conclude Di Noto – per averlo ripetuto ancora una volta”.

Menù ad Accesso Rapido

Accesso rapido

La Parola
Ragazzi
Scie di Luce
Servizi La Stanza
Media
Cattolici  Protestanti  Ortodossi  Ecumenismo  Vita Quotidiana
  • ° Vita Pubblica
  • ° Lui & Lei
  • ° Matrimonio
  • ° Figli
  • ° Ricette
  • ° Viaggi


 Notizie