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Servizio Informazione Religiosa
Updated: 6 min 31 sec ago

Festa di Diwali: incontro al Senato per la principale festa indù. Premio a chi combatte le agro-mafie

Mon, 2017-10-16 17:45

Giovedì 19 ottobre si celebrerà il Diwali (Festa della Luce),  principale festa indù. In tale occasione l’Unione Induista Italiana promuove un incontro al Senato, al quale parteciperanno autorità religiose, politiche, sociali, tra cui – oltre ai principali esponenti della comunità induista – anche mons. Michael Santiago, del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, Rav Riccardo Di Segni, rabbino capo di Roma, Giorgio Raspa, presidente Unione buddhista italiana, Imam Yahya Pallavicini, presidente Coreis, e Omar Camiletti, della Grande Moschea di Roma. L’incontro – si legge in un comunicato diffuso dall’Unione induista – si svolgerà domani presso la Sala Capitolare del Senato in Piazza della Minerva 38 (dalle 9,45 alle 13) e sarà donato un contributo finanziario a favore dell’“Osservatorio sulla criminalità nell’agricoltura e sul sistema agroalimentare” istituito da Eurispes e da Coldiretti e presieduto da Gian Carlo Caselli per ostacolare e combattere le cosiddette agro-mafie, spesso denunciate proprio dalle comunità di indiani e induisti in Italia, lavoratori nell’industria lattiero-casearia . A ricevere il dono saranno presenti, oltre a Caselli, i vertici di Coldiretti ed Eurispes.

Domenicani: padre Francesco Maria Marino nuovo superiore della Comunità di Parabita

Mon, 2017-10-16 17:39

Il Priore Provinciale della Provincia San Tommaso d’Aquino in Italia dell’Ordine dei Predicatori, padre Francesco La Vecchia, ha nominato padre Francesco Maria Marino nuovo superiore della comunità domenicana di Parabita (Le).
Padre Marino, che ricoprirà il ruolo di Rettore della Basilica Santuario “Madonna della Coltura”, è nato a Bari nel 1982. Dottore in Scienze Ecclesiastiche Orientali, è docente incaricato di Storia delle Chiese Orientali presso la Facoltà Teologica Pugliese. Ha svolto, inoltre, nella Provincia religiosa il compito di Formatore e promotore delle vocazioni.
Padre Francesco Maria Marino prende il posto di padre Clemente Angiolillo, superiore e rettore dal 2010, che assumerà l’incarico di promotore del Santo Rosario per la Provincia domenicana San Tommaso d’Aquino.

Dire: i titoli e il tg politico

Mon, 2017-10-16 17:37

(DIRE-SIR) – Ecco i titoli e il tg politico realizzato dall’agenzia Dire. Anche su www.dire.it e www.agensir.it.

http://nr1.dire.telpress.it/news/2017/10/16/2017101601846402687.MP4

Legge di bilancio, misure per giovani e statali

“Mesi fa si parlava di lacrime e sangue, oggi abbiamo invece una manovra snella e utile per la nostra economia”. Lo ha detto il premier Paolo Gentiloni, al termine del Consiglio dei ministri che oggi ha approvato la legge di Bilancio. Tra le misure della manovra da 20 miliardi anche il rinnovo del contratto del pubblico impiego, l’assunzione di 1.500 ricercatori e la decontribuzione del 50% per l’assunzione dei giovani. Intanto, i sindacati, che in mattinata hanno incontrato il ministro del Lavoro Poletti, si dicono preoccupati per non aver ottenuto risposte sulle pensioni.

Sicilia, Di Maio chiede osservatori Osce per voto

Gli ispettori dell’Osce, l’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, vigilino sulle elezioni siciliane. E la commissione Antimafia velocizzi le operazioni di controllo sugli “impresentabili” in lista. Luigi Di Maio chiede un controllo internazionale sul voto del 5 novembre sull’isola: “Siamo molto preoccupati per la libertà di voto in questa regione”, denuncia. Dal Pd risponde Matteo Orfini: “Di Maio pensi piuttosto a mandare gli ispettori per i voti della loro piattaforma Rousseau”.

Tim, ok governo a Golden Power

“Approvato il dpcm sulla Golden power relativo a Tim”. Il premier Paolo Gentiloni lo annuncia al termine del Consiglio dei ministri. La norma interviene sul caso Tim-Vivendi e sulla delicata questione delle reti di telecomunicazione, asset strategici gestiti dalle società Sparkle e Telsy, entrambe controllate da Tim. Il governo potrebbe chiedere limiti rispetto alla governance di Sparkle e intervenire sulla rete fissa.

Migranti, Papa Francesco chiede un patto mondiale

Il Papa fa visita alla sede della Fao di Roma in occasione della Giornata mondiale dell’Alimentazione, quest’anno dedicata al tema migrazioni. Francesco porta in dono una scultura di marmo che raffigura Alan Kurdi, il piccolo profugo siriano annegato davanti alla spiaggia di Bodrum in Turchia nell’ottobre 2015, e invita a un ‘patto mondiale’ per le migrazioni. Contro la fame, Bergoglio ammonisce: “Rompere l’accordo sul clima è una disgrazia”.

Reti della Carità: mons. Lorefice, “siamo parte integrante di scelte di vita che creano forestieri”

Mon, 2017-10-16 17:29

“Il povero è sacramento alla stessa stregua del sacramento dell’Eucaristia”. Lo ha detto l’arcivescovo di Palermo, mons. Corrado Lorefice, intervenendo al convegno “Perché accogliere, come accogliere?”, organizzato oggi a Roma dalle Reti della Carità. “L’Eucaristia è la carne dei fratelli, è il corpo di Cristo. Ogni Chiesa deve avere questa consapevolezza – ha spiegato il presule -. Una comunità cresce e matura nella misura in cui riesce a cogliere la voce del suo maestro, che ci chiede un coinvolgimento, che ci chiede di fare. È la sfida della Chiesa di oggi, che deve scrivere questo capitolo di sacramentaria, quello del povero”. Mons. Lorefice legge un’anticipazione di ciò nelle parole del cardinale Giovanni Lercaro, che ha utilizzato quest’espressione poco dopo l’apertura del Concilio Vaticano II: “I poveri sono doppiamente sacramento, sacramento di Cristo povero ma anche del peccato del mondo. I poveri ci dicono dov’è Dio”. Parole che l’arcivescovo ritrova nell’impegno di Papa Francesco. “Il Papa che viene dal sud del mondo respira e vuole far respirare alla Chiesa che il forestiero è sacramento di Gesù e quindi lo è doppiamente, perché è anche prodotto della nostra ingiustizia – ha concluso -. Noi siamo parte integrante di scelte di vita che creano forestieri. Li creiamo e ci scandalizziamo se vengono da noi. Palermo può essere il luogo in cui il Cristo viene riconosciuto nel mirabile sacramento che sono i poveri”.

Diocesi: Pescara, il 18 ottobre il card. Ravasi inaugura il nuovo anno accademico dell’Istituto Toniolo

Mon, 2017-10-16 16:07

“Il cortile dei Gentili, dallo scontro all’incontro”. È questo il tema del discorso che il cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, terrà mercoledì prossimo, 18 ottobre, presso la Sala Consiliare del Comune di Pescara. Alle ore 18 – informa, infatti, la diocesi – il cardinale inaugurerà il nuovo anno accademico dell’Istituto di Scienze religiose “G. Toniolo” della città adriatica e offrirà ai presenti alla prolusione aperta a tutti. “Un bel momento di confronto con il mondo laico – spiega monsignor Tommaso Valentinetti, arcivescovo di Pescara-Penne – perché non possiamo non aprire dei tavoli di dialogo, degli spazi di incontro in cui siano abbattuti i muri culturali tra credenti e non credenti. Il Cortile dei Gentili non mira alla conversione di coloro che sono lontani dalla fede, ma è una proposta di ricerca reciproca, una possibilità per scoprire consonanze essenziali, superando rigidità ed estremismi che a volte caratterizzano l’una e l’altra parte”. La presenza del cardinale Ravasi, inoltre, promuoverà l’apertura della nuova Biblioteca diocesana, allestita nei locali del secondo piano della Curia arcivescovile, in piazza Spirito Santo 5. La biblioteca, intitolata a Carlo Maria Martini, proprio per delineare la volontà di confronto anche con il mondo non cattolico raccoglie circa 10mila volumi, tra cui spiccano i testi teologici di Sacra Scrittura, ma anche di didattica e pedagogia. Sarà aperta dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18.30.

 

Governo: il Consiglio dei ministri ha varato la legge di Bilancio 2018, sgravi contributivi per il lavoro giovanile

Mon, 2017-10-16 16:00

“Mesi fa si parlava in rapporto a questa sessione di bilancio di lacrime e sangue” e invece abbiamo “una manovra snella, utile per la nostra economia”. Sono queste le prime parole del premier, Paolo Gentiloni, nella conferenza stampa tenuta subito dopo il Consiglio dei ministri che questo pomeriggio ha varato la legge di bilancio per il 2018. La manovra economica, che comprende anche il decreto fiscale approvato venerdì scorso, è nell’ordine dei 20 miliardi, buona parte dei quali (circa 15,7) necessari per evitare l’aumento dell’Iva e l’introduzione di nuove tasse. Delle restanti risorse disponibili, la misura a cui è stata destinata la quota più importante è lo sgravio dei contributi previdenziali per favorire il lavoro giovanile, pari al 50% per tre anni per ogni nuovo assunto a tempo indeterminato. Il primo anno lo sgravio si applicherà agli under 35, ma la soglia di età sarà ridotta negli anni successivi (il limite fissato dalla Ue è di 29 anni). Nel Mezzogiorno è stato confermato l’attuale sgravio del 100%. Sono previsti incentivi per gli investimenti da parte delle imprese e per alcuni casi di anticipo pensionistico di rilevanza sociale, ma non è stato toccato il tema dell’età pensionabile. Gentiloni ha parlato anche di un rafforzamento delle misure contro la povertà. Il governo ha stanziato inoltre i fondi per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego e per l’assunzione di 1500 ricercatori nelle università. Per conoscere tutti i dettagli del provvedimento occorrerà aspettare il comunicato ufficiale del Consiglio dei ministri e soprattutto la presentazione dell’articolato della legge di bilancio al Senato, entro il 20 ottobre.

Editoria religiosa: Pordenone, aperta l’XI edizione di “Ascoltare, leggere, crescere”. In serata omaggio a Benedetto XVI

Mon, 2017-10-16 15:58

Ha preso il via questa mattina a Pordenone l’undicesima edizione di “Ascoltare, leggere, crescere”, rassegna dedicata all’editoria religiosa e non solo, promossa da Euro92 Eventi e curata da Sandro Sandrin. La manifestazione si svolgerà fino al 22 ottobre ospitando in diversi luoghi della città friulana 20 incontri che vedranno avvicendarsi ben 45 ospiti di profilo nazionale ed internazionale e la presentazione di 10 libri. Ottimo riscontro per il primo appuntamento, dedicato a “Convivenza costruttiva e graduale inserimento dei profughi”. Dopo il saluto del coordinatore scientifico, don Giuseppe Costa, è intervenuto mons. Guerino Di Tora, presidente di Fondazione Migrantes. Questa sera, alle 20.15, l’inaugurazione ufficiale in Duomo con un omaggio a Benedetto XVI. All’evento “I 90 anni del Papa emerito: significato di una vita e di un Pontificato” parteciperanno il vescovo di Concordia-Pordenone, mons. Giuseppe Pellegrini, mons. Alfred Xuereb, già segretario personale di Papa Benedetto XVI e Papa Francesco,·padre Federico Lombardi, presidente della Fondazione Joseph Ratzinger e già direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Pier Luca Azzaro, docente dell’Università Cattolica di Milano, e il vaticanista Fabio Zavattaro. Domani la rassegna prosegue con una riflessione sulla vita consacrata. La giornata di mercoledì 18 ottobre sarà invece all’insegna del ricordo del cardinale Carlo Maria Martini, biblista e arcivescovo di Milano per oltre un ventennio, scomparso nel 2012.

Ciad: Oxfam, “si muore di fame nel silenzio del mondo”. Nella regione del Lago Ciad in sofferenza 335mila persone, più di 200mila bambini sono malnutriti

Mon, 2017-10-16 15:55

“In Ciad si muore di fame nel silenzio del mondo”. È l’allarme lanciato oggi da Oxfam, in occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione, di fronte ad una delle più gravi catastrofi umanitarie che il mondo stia affrontando. “Oltre 335mila persone – si legge in una nota – continuano a soffrire la fame nella regione del Lago Ciad, un’area enorme dove a soccorrere la popolazione ci sono soltanto dieci medici. Il tutto, mentre dei 121 milioni di dollari richiesti per far fronte a questa immane crisi, ne sono arrivati dalla comunità internazionale solo 40”. “Oggi, più di 200mila bambini sono malnutriti nella Regione del Lago Ciad, che comprende Paesi come Nigeria, Niger, Camerun e Ciad”, spiega Elisa Bacciotti, direttrice delle campagne di Oxfam Italia. “Qui – prosegue – le comunità potevano provvedere a sé stesse, fino a non molto tempo fa. Ora il conflitto innescato da Boko Haram e la strategia militare dei governi costringe alla fuga. Questa guerra sprofonda in un silenzio indicibile e il Ciad, la sua gente, sono dimenticati, tra i più dimenticati della terra”. Per Bacciotti, “serve invece una risposta immediata, qui e oggi, per affrontare la piaga della fame nel mondo e non impegni vaghi e futuri, come accaduto ieri al termine del G7 dell’agricoltura”. “Di fronte al drammatico status quo – prosegue la nota – Oxfam chiede al Governo del Ciad di garantire l’incolumità della popolazione e favorire il ritorno ad attività economiche, vitali per sopravvivere. Mentre i donatori internazionali devono immediatamente finanziare il Piano di risposta umanitaria per il 2017”.

Diocesi: Abruzzo e Molise, domani al santuario di san Gabriele (Te) la Giornata sacerdotale regionale

Mon, 2017-10-16 15:37

Sarà dedicato alla presentazione di “Lievito di fraternità. Sussidio sulla formazione permanente del clero” l’annuale incontro dei sacerdoti delle undici diocesi di Abruzzo e Molise che si svolgerà domani, martedì 17 ottobre, al santuario di San Gabriele dell’Addolorata (Te). Il testo, preparato dalla Conferenza episcopale italiana, è incentrato sulla formazione permanente del clero. Ad illustrarlo saranno mons. Bruno Forte, arcivescovo di Chieti-Vasto e presidente della Conferenza Episcopale di Abruzzo e Molise, mons. Gianfranco De Luca, vescovo di Termoli-Larino, mons. Pietro Santoro, vescovo dei Marsi, e mons. Michele Seccia, già vescovo di Teramo-Atri e prossimo all’ingresso nell’arcidiocesi di Lecce. Rivolgendosi ai sacerdoti in vista dell’appuntamento di domani, mons. Forte rileva che “potremmo dire che come in ogni legame d’amore la fedeltà al nostro essere preti si rinnova ogni giorno, anzi è l’impegno di un sì sempre nuovo o è il rimpianto di tutta la vita”. “Il sussidio su cui rifletteremo insieme – osserva l’arcivescovo di Chieti – viene ad evidenziare i capisaldi formativi del nostro ministero, all’insegna della piena disponibilità a Dio e al Suo popolo: la dimensione comunitaria, la diocesanità, la carità pastorale, la fraternità presbiterale, la cura della vita interiore, la sequela, le responsabilità amministrative ed economiche, la gioia evangelizzatrice, la prima formazione”. La Giornata sacerdotale prenderà il via alle 9.30 e si concluderà con un momento di preghiera e adorazione eucaristica.

Diritto: Centro studi Livatino, il 20 ottobre a Roma convegno nazionale su “Giudici senza limiti?”

Mon, 2017-10-16 15:14

Sarà dedicato a “Giudici senza limiti” l’annuale convegno nazionale del Centro studi Livatino che si terrà venerdì 20 ottobre a Roma. I lavori, ospitati dalle 15 presso l’aula del Palazzo dei Gruppi parlamentari in via di Campo Marzio 78, saranno introdotti da Domenico Airoma, vicepresidente del Centro studi. A seguire il saluto di Vincenzo Geraci, procuratore generale aggiunto alla Corte di Cassazione. Poi spazio alla prima sessione dedicata a “Il quadro internazionale: dialogo fra le Corti o Babele del diritto?”. Coordinati da Filippo Vari, vicepresidente del Centro studi, interverranno Anthony Borg Barthet, giudice alla Corte di Giustizia dell’Unione europea, Francisco Javier Borrego Borrego, già giudice della Corte europea dei diritti dell’uomo, e Antonio Mura, sostituto procuratore generale in Cassazione, già presidente del Consiglio consultivo dei Procuratori europei. Porterà la sua testimonianza Luis Alberto Petit Guerra, giudice del Venezuela, già coordinatore per l’area metropolitana di Caracas per la materia civile e per le tutele costituzionali. La seconda sessione, coordinata da Alfredo Mantovano, vicepresidente del Centro studi, riguarderà invece “Il quadro nazionale: attivismo giudiziario, diritto e ‘diritti’”. Le relazioni saranno tenute da Mauro Ronco, presidente del Centro studi, e da Renato Balduzzi, componente laico del Consiglio Superiore della Magistratura. In attesa di conferma la partecipazione di Andrea Orlando, ministro della Giustizia.

Lotta alla povertà: Eurostat, un quarto dei cittadini europei fa i conti con deprivazioni materiali e indigenza

Mon, 2017-10-16 14:52

(Bruxelles) “Cala la percentuale dei cittadini europei che sono a rischio povertà o esclusione sociale”. La bella notizia arriva da Eurostat, l’ente di statistica dell’Ue, che oggi ha pubblicato (alla vigilia della Giornata internazionale per l’eliminazione della povertà, che si celebra il 17 ottobre) i dati relativi al 2016, quando la percentuale delle persone a rischio è stata – pur sempre – del 23,4%. Dopo il picco del 25% raggiunto nel 2012, il dato attuale “è solo 0,1% al di sopra alla percentuale del 2009”. Come sempre, è ampia la forbice europea: in Bulgaria, Romania e Grecia infatti a rischio povertà è più di un terzo della popolazione (rispettivamente 40,4%, 38,8%, 35,6%), mentre nella Repubblica Ceca, in Finlandia, Danimarca e Paesi Bassi, questa fascia si riduce di molto (con percentuali tra il 13,3% dei cechi e il 16,8% degli olandesi). L’Italia è sopra la media europea con il 25,5% di persone a rischio. In questo macro-gruppo rientrano tre categorie di persone: i “lavoratori poveri”, cioè chi ha un salario insufficiente, che sono il 17,3%, un dato che “rispetto al 2008 è cresciuto in 21 Stati membri, e diminuito in 4”. Ci sono poi 7,5% di europei che vivono in situazione di grave privazione materiale (in Bulgaria sono il 31,9%, in Svezia 0,8%): la situazione è peggiorata in 10 Paesi e migliorata in 15. E infine c’è il 10,5% della popolazione che è “sotto-occupata”, cioè lavora meno del 20% delle sue possibilità.
Tutti e tre gli indicatori di povertà sono peggiorati per l’Italia: il gruppo che è aumentato di più è quello delle persone “in situazione di grave deprivazione materiale”, passato da 7,5% a 11,5%.

Terremoto in Centro Italia: Medici con l’Africa Cuamm, il 18 ottobre si inaugura poliambulatorio donato alla popolazione di Arquata del Tronto

Mon, 2017-10-16 14:39

Sarà inaugurato mercoledì 18 ottobre, ad Arquata del Tronto, il poliambulatorio costruito da Medici con l’Africa Cuamm per garantire assistenza medica alle comunità delle zone colpite dal terremoto del 24 agosto 2016. Alla cerimonia, in programma alle 12.30, parteciperanno il sindaco della cittadina, Aleandro Petrucci, con le autorità locali, don Dante Carraro, direttore di Medici con l’Africa Cuamm, oltre ai donatori e ai fornitori che hanno contribuito alla realizzazione del progetto. “Interamente in legno, 70 metri quadrati con sala d’attesa e tre stanze attrezzate per le visite mediche, il poliambulatorio – si legge in una nota – potrà accogliere ogni giorno un medico di base, un pediatra di base e un ginecologo disponibile su appuntamento, oltre che un servizio di assistenza psicologica”. “In questo modo – spiegano i promotori dell’iniziativa – la popolazione, che dopo il sisma si è trovata ad abbandonare le proprie case e a ricominciare da zero, potrà contare sulla presenza stabile di medici esperti nella comunità”. Saranno 800 le persone che potranno beneficiare dei servizi del poliambulatorio, oltre agli abitanti delle zone limitrofe e agli sfollati del paese in altre zone vicine. Il medico di base di Arquata del Tronto, Italo Paolini, sarà presente ogni giorno nel poliambulatorio. “Siamo abituati ad aiutare chi ha bisogno in Africa – commenta don Carraro – ma di fronte a quello che è successo appena poco più di un anno fa non potevamo rimanere indifferenti”. “Anche su richiesta di chi ci sostiene da molto tempo, abbiamo scelto subito di intervenire – aggiunge – partendo dai servizi di base, come siamo abituati a fare in Africa: un piccolo centro, medici competenti a disposizione”.

Diocesi: Roma, mercoledì 18 ottobre mons. Luezzi celebra messa al Ceis. Mineo, “sinergia per offrire una speranza concreta a giovani vittime di droga e violenza”

Mon, 2017-10-16 14:38

Mons. Lorenzo Leuzzi, vescovo ausiliare di Roma, presiederà mercoledì 18 ottobre alle 18 una messa al Centro italiano di solidarietà (Ceis) “don Mario Picchi”. La celebrazione, che si svolgerà a Roma, nella sede centrale del Ceis in via Ambrosini 129, “sarà l’occasione – si legge in una nota – per ricordare tutti gli amici del Centro che sono tornati alla Casa del Padre a iniziare dal fondatore, don Mario Picchi, e dal suo storico vicepresidente, Juan Pares y Plans”. “Ritrovarci insieme come una grande famiglia – sottolinea il presidente del Ceis, Roberto Mineo – per ricordare tutti coloro che ci hanno lasciato è un’occasione per dire il nostro grazie a quanti hanno costruito, in quasi mezzo secolo, il Centro italiano di solidarietà”. “La nostra gratitudine – aggiunge – va ovviamente innanzitutto a don Mario e a Juan che hanno avuto questa intuizione profetica per contribuire, attraverso la filosofia del ‘Progetto Uomo’ da loro coniata, a contrastare ogni forma di dipendenza senza alcuna barriera discriminatoria”. Per Mineo, “la presenza di mons. Leuzzi, storico amico del Ceis, ci incoraggia a lavorare in stretta sinergia con la diocesi di Roma, di cui don Mario faceva parte, per offrire una speranza concreta a tanti nostri giovani vittime dei droga e violenza”.
Sabato 21 ottobre, dalle 9 alle 18, sempre nella sede centrale del Ceis, si svolgerà il mercatino – con prodotti di artigianato, oggettistica, libri, vinili e altro usato – il cui ricavato sarà dato in beneficenza.

Yemen: Unicef, “un lento stillicidio per milioni di bambini e il colera sta dando il colpo di grazia”

Mon, 2017-10-16 14:11

“In Yemen stiamo assistendo ad un lento stillicidio di milioni di civili a causa della guerra, delle condizioni economiche e della malnutrizione: la metà delle vittime sono bambini. Il colera sta dando loro il colpo di grazia: è la più grande epidemia della storia recente, peggiore perfino di quella di Haiti”. Lo dichiara oggi Andrea Iacomini, portavoce dell’Unicef Italia. “A partire dal mese di aprile, il colera ha ucciso circa 2mila persone e ne ha contagiate quasi un milione: se si va avanti così i numeri saranno biblici – continua Iacomini -. Gli operatori sanitari, che non hanno ricevuto retribuzione per oltre 10 mesi, stanno lavorando instancabilmente per fermare l’epidemia ma le condizioni sono davvero gravi: gli ospedali sono affollati e non tutti possono essere ricoverati”. L’Unicef, attraverso i partner locali, sta fornendo aiuti essenziali alla popolazione e spera di avere maggiori investimenti per migliorare i servizi igienico sanitari e prevenire future epidemie. “È una catastrofe umanitaria che avviene nell’indifferenza generale . Ci vuole coraggio a raccontarla e questo dovrebbe essere il preciso compito dei media. A loro rivolgo un appello: parliamo dello Yemen, ricordiamo i nomi dei bambini che muoiono sotto le bombe, di quelli costretti ad imbracciare le armi e a patire la fame. Solo se l’opinione pubblica conoscerà questa tragedia e farà pressione sui governi potremo evitare altri milioni di vittime”, conclude.

Padre Pio: dal 26 novembre la reliquia del corpo traslata nel santuario di santa Maria delle Grazie. Vi rimarrà tutto l’inverno

Mon, 2017-10-16 12:26

Dal prossimo 26 novembre e fino al 18 marzo 2018, la reliquia del corpo di san Pio da Pietrelcina, sarà esposto alla pubblica venerazione nella cripta del santuario di Santa Maria delle Grazie, a San Giovanni Rotondo, sempre all’interno di un’urna di vetro nel luogo che lo ha custodito per 42 anni. Lo si apprende da una nota diffusa questa mattina dai Frati minori cappuccini della Provincia religiosa “Sant’Angelo e Padre Pio” nella quale si spiega che la decisione è stata presa “in accordo con l’arcivescovo diocesano mons. Michele Castoro, con il ministro provinciale padre Maurizio Placentino, ottenuto il dovuto nulla osta dalla Congregazione delle Cause dei santi”. I Frati minori cappuccini motivano la traslazione del corpo di san Pio “per opportunità pastorali, considerate le difficoltà evidenziate dai fedeli pellegrini in questi ultimi anni, e in taluni casi l’impossibilità, di raggiungere nel periodo invernale il luogo dove attualmente è venerata la preziosa reliquia del corpo di san Pio, a causa delle frequenti avverse condizioni meteorologiche”. La reliquia farà poi ritorno nella Chiesa inferiore intitolata al santo domenica 18 marzo 2018, quinta di Quaresima.

Malta: in corso il dialogo teologico anglicano-ortodosso. Oggi incontro con l’arcivescovo cattolico Scicluna

Mon, 2017-10-16 12:24

Proseguono a Malta i lavori della commissione internazionale per il dialogo teologico anglicano-ortodosso (Icaotd), appuntamento annuale di metropoliti, vescovi ed esperti delegati della Comunione anglicana e delle Chiese ortodosse. L’appuntamento di quest’anno, ospitato dalla Chiesa anglicana a Malta, affronta “temi etici e questioni legate alla salvaguardia del creato”, spiega una nota sul sito della Chiesa cattolica di Malta. Dallo scorso anno infatti è stata avviata una riflessione “sulle conseguenze pratiche” che derivano per “complesse preoccupazioni etiche in diversi ambiti della vita umana, a partire dai principi contenuti nel documento anglicano-ortodosso” del 2015, intitolato “A immagine e somiglianza di Dio: una antropologia di speranza”, si legge sul sito della Commissione. Oggi, i circa venti membri della commissione incontrano l’arcivescovo cattolico Charles Scicluna a Medina. I lavori della commissione, iniziati il 14 ottobre, termineranno venerdì 17 ottobre.

Austria: Schaeffelhofer (Azione cattolica) su elezioni, “bisogno di cambiamenti nel Paese”. Chiusure ai migranti non è “cristiano sociale”

Mon, 2017-10-16 11:58

La presidente dell’Azione cattolica austriaca (KaÖ), Gerda Schaffelhofer, analizzando i risultati delle elezioni parlamentari svoltesi ieri in Austria ha espresso la “consapevolezza” di un urgente “bisogno di cambiamenti nel nostro Paese”. Per Schaffelhofer si deve partire dal “cambiamento nella cultura politica e nello stile politico”, vista la recente campagna elettorale che “fortunatamente è finita”. La speranza è che ora tutti i politici riflettano sul fatto che potranno portare “i cittadini dalla loro parte convincendoli con i contenuti, non con le denunce contro gli avversari politici”, ha sottolineato la presidente della KaÖ, evidenziando come il cambiamento nella comprensione della responsabilità politica “nasce non tanto dall’impegno nel proprio partito, ma dalla ricerca del benessere per tutto il Paese e per il popolo austriaco. “Mai più ‘prima il partito’ e gli interessi particolari”, ha detto Schaeffelhofer; la politica deve invece pensare a chi sta ai margini, ai deboli. In questo senso dovrà essere valutata la misura del programma elettorale del futuro cancelliere Sebastian Kurz, leader del Partito popolare, in origine di ispirazione cristiano sociale: “Un rafforzamento delle leggi sull’immigrazione, come ribadito nella campagna elettorale, non porta in alcun caso una firma cristiano sociale”, ha detto la presidente dell’Azione cattolica. La “speranza è che il senso di moderazione e il senso di responsabilità prevalgano anche nella questione della migrazione”.

Papa alla Fao: Moncalvo (Coldiretti), “apprezzamento per le sue parole”. “Evitare che sul cibo si inneschino vergognose speculazioni”

Mon, 2017-10-16 11:56

“Nel 2016 la fame ha toccato circa 815 milioni di persone, 38 milioni di persone in più dell’anno precedente, nonostante si sia verificato un drastico calo dei prezzi dei prodotti agricoli che nel 2016 sono scesi al minimo dell’ultimo quinquennio per le principali materie prime ricomprese nell’indice Fao”. Lo afferma il presidente della Coldiretti, Roberto Moncalvo, esprimendo “apprezzamento per le parole di Papa Francesco” oggi alla Fao in occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione. Nel mondo lavorano in agricoltura o nella pesca 2,5 miliardi di persone “impegnate quotidianamente a sfamare il pianeta” ma “che molto spesso sono spinte loro stesse all’indigenza dalle quotazioni irrisorie”. “Per gli altri – denuncia Moncalvo – a pesare è il fatto che, nonostante il forte calo dei prezzi alla produzione agricola, quelli al consumo rimangono alti per le speculazioni con conseguenti difficoltà per i più poveri dove resta alta l’insicurezza alimentare tanto che l’11% della popolazione secondo la Fao soffre la fame”. Per il presidente di Coldiretti, “se si vuole sfamare una popolazione che aumenta vertiginosamente si devono applicare regole chiare per evitare che sul cibo si inneschino vergognose speculazioni”. “Occorre ripensare a fondo il sistema di produzione e di distribuzione del cibo e perseguire un modello di sviluppo sostenibile che garantisca un sistema di tutela sociale ed economica in grado di assicurare un futuro all’agricoltura e un cibo sicuro e accessibile a tutti”. Inoltre, conclude Moncalvo, “è necessario anche promuovere azioni di riequilibrio all’interno della catena alimentare che contribuiscano alla valorizzazione e alla remunerazione delle produzioni agricole”.

Ius soli: Consulta organismi ecclesiali socio-assistenziali, “non trincerarsi dietro le paure”

Mon, 2017-10-16 11:53

La questione dello ius soli/ius culturae “lascia un’ombra profonda circa la volontà di assumere la sfida dell’integrazione, superando strumentalizzazioni o dinamiche di convenienza elettorale che spesso tendono a legarla e confonderla con le questioni dell’accoglienza”: lo afferma oggi la Consulta nazionale degli organismi ecclesiali socio-assistenziali, che si è riunita a Roma nei giorni scorsi per affrontare varie questioni relative a giovani, lavoro, povertà, cercando di contestualizzarle in ambito ecclesiale e sociale. “Guardare la realtà in modo responsabile – afferma in una nota – vuol dire partire da ciò che ci accomuna per camminare insieme. Si capisce allora come sia centrale e decisivo il dibattito sulla cittadinanza a oltre 800mila bambini e ragazzi nati in Italia, che vivono qui, frequentano le nostre scuole ma che italiani non possono ancora considerarsi”. La Consulta chiede “di non trincerarsi dietro le paure e invita anche i responsabili politici a non rinunciare mai alla speranza e ad impegnarsi concretamente per un Paese migliore, che promuove e tutela i diritti di ciascuno, senza dimenticare i doveri verso tutti, che trasmette e difende i valori connessi alla dignità umana di chi viene accolto e di chi accoglie”.

Diocesi: Vittorio Veneto, giovedì 19 ottobre testimonianza di padre Puccini sui profughi siriani in Libano

Mon, 2017-10-16 11:50

“La guerra in Siria e l’espansione dell’Isis raccontate da chi ogni giorno ne guarda in faccia le conseguenze. Perché le vede nei volti dei profughi che dalla Siria si fuggono a ovest verso il Libano e lì si fermano, a centinaia di migliaia se non milioni, nei campi profughi”. È questo il significato dell’incontro “Notizie da un campo profughi”, in programma per giovedì 19 ottobre su iniziativa della Caritas diocesana di Vittorio Veneto. Porterà la sua testimonianza padre Damiano Puccini, sacerdote toscano maronita che – si legge in una nota – “racconterà i suoi 10 anni da missionario in Libano, e in particolare l’esperienza degli ultimi anni nell’accoglienza dei profughi siriani, assieme ai volontari della comunità ‘Oui pour la vie’”. L’appuntamento sarà ospitato, a partire dalle 20.30, nella sede della Caritas diocesana, nel complesso del seminario nel quartiere Ceneda di Vittorio Veneto.

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