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Servizio Informazione Religiosa
Updated: 6 hours 47 min ago

Card. Bassetti: Ucai, “esempio per la valorizzazione della persona umana”

Fri, 2017-05-26 11:47

L’Unione cattolica artisti italiani (Ucai) partecipa “con gioia” alla nomina del card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, a presidente della Conferenza episcopale italiana da parte di Papa Francesco. “Sempre al servizio della persona e immerso costantemente nella ricerca del volto di Cristo nei fratelli – evidenziano il presidente nazionale Giovanni Sardo e il consulente ecclesiastico mons. Giovanni Battista Gandolfo  – il cardinale resta un esempio per la valorizzazione della persona umana, come ha sottolineato nella sua prima conferenza stampa, ponendo l’attenzione su disoccupazione giovanile, immigrazione e integrazione”.
Al nuovo presidente della Chiesa italiana, l’Ucai, consapevole che “le doti artistiche sono un dono della misericordia del Padre”, conferma “la propria identità cristiana e il servizio alla Chiesa, in conformità con le indicazioni del Santo Padre e dei vescovi italiani. Siamo poeti, scrittori, architetti, pittori, scultori, musicisti, persone del cinema e del teatro e di molte altre espressioni artistiche, in cerca di un dialogo teso a collocare l’arte davanti al mistero del Verbo incarnato, instaurando una feconda alleanza con il Vangelo”. Nel chiedere pertanto “un sostegno per favorire questo ambizioso progetto”, l’Ucai porge al nuovo presidente “le più cordiali felicitazioni e, all’augurio di un proficuo lavoro, unisce una preghiera alla Vergine Maria e al suo divino Figlio”.

Elezioni amministrative: Ac Taranto, un incontro per conoscere i dieci candidati sindaco

Fri, 2017-05-26 11:30

Si chiama “Scegli il tuo futuro” ed è un dibattito organizzato per conoscere i dieci candidati sindaco di Taranto alla luce dei temi della dottrina sociale della Chiesa. L’incontro si svolgerà martedì 30 alle 19.30 nell’auditorium Tarentum e mira a coinvolgere soprattutto i giovani cattolici nella vita della comunità civile. L’evento è promosso dall’Azione Cattolica della diocesi ionica e dall’associazione ‘Dialoghi per il bene comune’, che raccoglie un centinaio di ragazzi cattolici riunitasi al termine del percorso di formazione politica promosso negli scorsi anni dalla diocesi tarantina. “L’Ac non ha mai staccato la navata dalla piazza – spiega il presidente diocesano Vincenzo Di Maglie – mettendo sempre al centro il bene comune ed i valori della dignità della persona umana. Il cristiano non vive un culto privato ma comunitario, sul lavoro, nella vita di relazione, nella città. In questo rientra anche l’impegno politico. Sarà un incontro con domande semplici ma dirette e ciascun candidato avrà tre minuti a disposizione per rispondere”. Ninni Tacente, a capo dell’associazione ‘Dialoghi per il bene Comune’, spiega: “Vorremmo far capire ai ragazzi che l’impegno politico non è una cosa negativa ma davvero la più alta forma di carità, se coniugato con valori come la solidarietà e la giustizia. Questo incontro ci servirà per fare una scelta consapevole alle urne”.

Diocesi: mons. Lorefice (Palermo), “le istituzioni non restino sorde a esigenze delle famiglie”

Fri, 2017-05-26 11:12

“Le cose hanno un prezzo e sono vendibili, ma le persone hanno una dignità, valgono più delle cose e non hanno prezzo”. L’arcivescovo di Palermo, mons. Corrado Lorefice, citando Papa Francesco ha inviato il suo messaggio, pubblicato questa mattina dalla newsletter della diocesi, ai partecipanti della settima edizione della Marcia per la vita e per la famiglia, che si svolgerà domani nel capoluogo siciliano. “Non possiamo non essere amanti della vita e sostenere la ‘culla della vita’ che è la famiglia, fondata sul matrimonio – ha scritto Lorefice -. La vostra sia una giornata di sensibilizzazione perché la bellezza della vita e della famiglia arricchisca ancora la casa comune, il creato”. All’iniziativa, organizzata dal Forum Vita-Famiglia-Educazione, parteciperanno diverse associazioni e movimenti, sia religiosi sia laici, uniti nella promozione della natalità e della famiglia e nella richiesta di politiche per l’infanzia e l’adolescenza, oltre che per la disabilità. Interverranno don Maurizio Patricello, parroco di Caivano, nella cosiddetta “Terra dei fuochi”, ed Emma Ciccarelli, vicepresidente nazionale del Forum delle associazioni familiari. “Auspico che le istituzioni non restino sorde alle giuste richieste di sostegno e promuovano percorsi atti a favorire le giovani coppie che si accingono a creare una famiglia; le famiglie numerose; quelle che si prendono cura di congiunti disabili – ha aggiunto Lorefice -. Promuovano sgravi economici a chi si trova in difficoltà per la perdita del lavoro e, spesso, conseguentemente, anche della casa. Facciano di tutto per assicurare un lavoro regolarmente retribuito per un futuro migliore. Assicurino e sostengano il compito educativo dei genitori”.

Diocesi: Padova, domani i giovani delle aggregazioni laicali incontrano gli under 35 candidati alle amministrative di giugno

Fri, 2017-05-26 10:54

Sarà “Verso la città futura” il tema dell’iniziativa che si terrà nel pomeriggio di domani, sabato 27 maggio, presso il Centro universitario di Padova. A promuoverla sono i giovani di sette aggregazioni laicali della diocesi padovana (Azione cattolica, Agesci, Acli, Csi, Papa Giovanni XXIII, Fuci, Noi Associazione) insieme alla Scuola di formazione all’impegno sociale e politico (Fisp) che hanno invitato al confronto gli under 35 candidati al Consiglio comunale di Padova. Hanno risposto positivamente in 32, appartenenti a diverse liste e sostenitori di diversi candidati sindaco. Il pomeriggio, che prenderà il via alle 14.30, si svolgerà secondo “un preciso regolamento”. “L’obiettivo di questo incontro – si legge in una nota – è duplice: da un lato riportare l’attenzione su alcune tematiche importanti nel dibattito elettorale, dall’altro offrire uno spazio di rilievo per tutti i giovani candidati”. Per questo l’evento sarà suddiviso in due aree: l’“area expo”, “uno spazio fisico destinato a ogni singola lista, dove diffondere volantini e farsi conoscere personalmente”, e un’“area talk”, “uno spazio riservato a tre incontri tematici, nei quali ogni candidato esprimerà il proprio punto di vista, valorizzando ciò che per lui è prioritario rispetto a temi cari alle associazioni promotrici dell’evento”. I tre ambiti di confronto sono “Dignità della persona”, “Tutela del territorio” e “Promozione della comunità”. Al termine di ogni incontro è previsto uno spazio per il dibattito e il confronto.

Papa Francesco: a Santa Marta, “il cristiano ha lo sguardo in Cielo e i piedi nel mondo”

Fri, 2017-05-26 10:50

Il posto del cristiano è il mondo per annunciare Gesù, ma il suo sguardo è rivolto al cielo per essere unito a Lui: lo ha detto, stamattina, Papa Francesco nella Messa a Casa Santa Marta. Dalle Scritture il Pontefice ha preso tre parole, tre luoghi di riferimento del cammino cristiano. La prima è “memoria”. Gesù risorto dice ai discepoli di precederlo in Galilea, dove c’è stato il primo incontro con il Signore. E “ognuno di noi ha la propria Galilea”, laddove Gesù si è manifestato per la prima volta e “abbiamo avuto questa gioia, questo entusiasmo di seguirlo”. “Per essere un buon cristiano è necessario sempre avere la memoria del primo incontro con Gesù o dei successivi incontri”, ha osservato il Santo Padre. È “la grazia della memoria” che “nel momento della prova mi dà certezza”.
Il secondo punto di riferimento è la preghiera. Quando Gesù ascende al Cielo, “è sempre collegato con noi per intercedere per noi. Fa vedere al Padre le piaghe, il prezzo che ha pagato per noi, per la nostra salvezza”. Dunque, “dobbiamo chiedere la grazia di contemplare il Cielo, la grazia della preghiera, il rapporto con Gesù nella preghiera che in questo momento ci ascolta, è con noi”. Il terzo riferimento è “il mondo”. Gesù prima di andarsene dice ai discepoli: “Andate nel mondo e fate discepoli”. “Andate – ha sottolineato Francesco -: il posto del cristiano è il mondo per annunciare la Parola di Gesù, per dire che siamo salvati, che Lui è venuto per darci la grazia, per portarci tutti con Lui davanti al Padre”.
Questa è “la topografia dello spirito cristiano”, i tre luoghi di riferimento della nostra vita: la memoria, la preghiera, la missione, e le tre parole per il nostro cammino, Galilea, Cielo e mondo: “Un cristiano deve muoversi in queste tre dimensioni e chiedere la grazia della memoria”, poi, “pregare, guardare il Cielo perché Lui è per intercedere, lì. Lui intercede per noi” e, infine, “andare in missione: cioè, non vuol dire che tutti devono andare all’estero; andare in missione è vivere e dare testimonianza del Vangelo, è fare sapere alla gente come è Gesù. E questo, con la testimonianza e con la Parola perché se io dico come Gesù è, come è la vita cristiana e vivo come un pagano, quello non serve. La missione non va”.
Se invece viviamo nella memoria, nella preghiera e in missione – ha concluso il Papa – la vita cristiana sarà bella e sarà anche gioiosa: “E questa è l’ultima frase che Gesù ci dice oggi nel Vangelo: ‘Quel giorno, il giorno nel quale voi vivrete la vita cristiana così, saprete tutto e nessuno potrà togliervi la vostra gioia’. Nessuno, perché io ho la memoria dell’incontro con Gesù, ho la certezza che Gesù è in Cielo in questo momento e intercede per me, è con me, e io prego e ho il coraggio di dire, di uscire da me e dire agli altri e dare testimonianza con la mia vita che il Signore è risorto, è vivo. Memoria, preghiera, missione”.

++ Ramadan: messaggio dei vescovi italiani ai musulmani, “la pace sia con voi” ++

Fri, 2017-05-26 10:46

“La pace sia con voi! In occasione del sacro mese di Ramadan, che sta per iniziare, è proprio questo l’augurio e la preghiera che sentiamo di voler condividere con voi e con tutti gli uomini e le donne di buona volontà, perché cessino guerre e violenze di ogni sorta e sia stabilita quella pace di cui il mondo ha bisogno”. Inizia così il messaggio che monsignor Ambrogio Spreafico, vescovo di Frosinone e presidente della Commissione episcopale per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso della Cei, ha inviato a nome dei vescovi italiani a tutte le comunità islamiche presenti nel nostro Paese, alla vigilia dell’inizio, oggi, del mese sacro di digiuno che fino al 24 giugno coinvolgerà 2 milioni di musulmani nel nostro Paese.
“Siamo tutti consapevoli – si legge ancora nel messaggio del vescovo Spreafico – di quanto sia necessaria la collaborazione di tutti, per costruire una pace che sia reale e giusta, che sia destinata a durare nel tempo. È proprio per questo che rinnoviamo la nostra disponibilità e il nostro impegno a creare occasioni di incontro e di conoscenza, di amicizia e di condivisione: perché le nostre comunità possano unire il loro sguardo verso un presente e un futuro di pace e di convivenza tra le fedi e tra i popoli. All’unico Dio, Clemente e Misericordioso, affidiamo il sacro mese di Ramadan, le vostre e le nostre comunità, il cammino che abbiamo fatto e quello che ancora potremo e vorremmo fare insieme. Ramadan mubarak, Ramadan benedetto a tutti”.

Papa a Genova: mons. Doldi (comitato organizzatore), “adesioni aumentate ogni giorno di circa 450 unità”. “Da parrocchie e aggregazioni oltre 500 volontari”

Fri, 2017-05-26 10:36

“Possano la preghiera e la fatica di tanti portare frutti spirituali in chi partecipa a questa straordinaria giornata, vero e proprio evento di grazia”. È l’augurio che mons. Marco Doldi, presidente del Comitato organizzatore per la visita del Papa a Genova, esprime dalle colonne de “Il Cittadino”, in uno speciale che il settimanale cattolico della diocesi genovese ha realizzato in occasione della visita del Santo Padre nel capoluogo ligure. Doldi ripercorre il lavoro di questi mesi per organizzare la visita, iniziato da quando “il 16 ottobre lo stesso arcivescovo”, card. Angelo Bagnasco, “ne diede notizia ufficiale in cattedrale al termine della celebrazione per l’inizio dell’anno pastorale: il Santo Padre sarebbe venuto a Genova sabato 27 maggio 2017”. Predisponendo il programma si è pensato agli incontri con il mondo del lavoro, con sacerdoti, religiose e membri degli istituti di vita consacrata, con i giovani e con le persone povere e malate, alla visita al “Gaslini” oltre alla celebrazione eucaristica. “Davvero la città di Genova ha partecipato a tutti i livelli con entusiasmo, convinzione e competenza”, osserva mons. Doldi, rilevando che “le parrocchie hanno interagito bene con il Comitato, trasmettendo ai fedeli le informazioni necessarie, accogliendo le iscrizioni e distribuendo i pass”. “Negli ultimi dieci giorni – prosegue – le adesioni alla celebrazione eucaristica sono aumentate ogni giorno di circa 400/450 unità”. Inoltre, “parrocchie ed aggregazioni hanno offerto un contributo significativo attraverso gli oltre 500 volontari”. Doldi ricorda anche che “le diocesi che compongono la Regione ecclesiastica ligure hanno scelto di unirsi all’incontro con i sacerdoti e i religiosi in cattedrale, con i giovani alla Guardia, con i fedeli tutti alla celebrazione eucaristica”.

Media vaticani: mons. Viganò, “gigantesca opera di riforma”. Entro l’anno il nuovo portale

Fri, 2017-05-26 10:32

Tra un mese, il 27 giugno, la Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede “festeggia” i due anni d’istituzione. È uno dei frutti del cammino di riforma voluto da Francesco. Su questo tema, intervistato dal Sir in vista della Giornata mondiale delle comunicazioni sociali che si svolge domenica 28 maggio, mons. Viganò dichiara che, secondo le indicazioni di Bergoglio, occorre “procedere con determinazione e senza tentennamenti”. Parla quindi di “gigantesca opera di ristrutturazione, che coinvolge circa 700 persone, con soluzioni da trovare a più livelli”; ma, aggiunge, “non manca chi è tuttora impegnato a mantenere posizioni di rendita più che lasciarsi coinvolgere in quanto il Santo Padre ha chiesto. Del resto il Vangelo lo dice bene: solo ‘uomini rinati dall’alto’, abitati cioè dallo Spirito Santo, sanno essere creativi e liberi”. Circa il lancio del nuovo portale, il prefetto spiega che “si tratta di un grande e complesso lavoro che coinvolge ingegneri, architetti, grafici, workflow manager… Insomma una molteplicità di competenze che sappia disegnare un modello nuovo, ovvero multimediale, valorizzando quanto di meglio la storia dei singoli media vaticani sa offrire. Quello che noi vedremo, pertanto, sarà la punta dell’iceberg, l’interfaccia tra la Santa Sede e il mondo, ma dietro c’è un grande lavoro e molte persone. Quando si potrà vedere? Speriamo dopo l’estate… Con una certa sicurezza, mi sento di dire sicuramente entro l’anno”.

Giornata comunicazioni sociali: mons. Viganò, “dal Papa un invito a raccontare la storia fatta di luci e ombre”

Fri, 2017-05-26 10:31

“Non si tratta di opporre a una logica della cattive notizie una logica, altrettanto forte ma di segno contrario, ovvero quella delle buone notizie. Se la prima è distante dalla realtà, la seconda la deforma. Quello del Papa, invece, è un invito a raccontare la storia fatta di luci e ombre, di peccato e grazia, muovendo sempre lo sguardo, l’intelligenza e il cuore del lettore o dello spettatore verso un orizzonte che, senza negare la drammaticità del presente, sa trovare o, almeno, intuire possibili percorsi di speranza”. Monsignor Dario Edoardo Viganò, prefetto della Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede commenta, intervistato dal Sir, il messaggio di Papa Francesco per la prossima Giornata mondiale delle comunicazioni sociali. Il titolo del documento pontificio è “‘Non temere, perché io sono con te’ (Is 43,5). Comunicare speranza e fiducia nel nostro tempo”. Viganò osserva ancora: “Il Santo Padre usa spesso immagini: sono più facilmente memorabili e aprono a una molteplicità di riflessioni. Da questo punto di vista, Francesco non solo si dimostra perfetto storyteller, ma annulla la distanza tra vita e rappresentazione, avvicinando gli interlocutori al suo mondo simbolico qualunque sia la loro provenienza e la loro estrazione. Perciò, arriva al cuore di tutti: è capace di squarciare il velo di distanza tra le persone, credenti e non, e di mettersi sulla soglia, in dialogo”.

G7: Caritas Italiana, oggi il dossier “Un mondo in bilico. Risposte di pace, voci di speranza, sviluppo sostenibile”

Fri, 2017-05-26 10:19

“Un mondo in bilico. Risposte di pace, voci di speranza, sviluppo sostenibile”. È il titolo del 26° Dossier con dati e testimonianze (Ddt) che Caritas Italiana pubblica in concomitanza con il Vertice del G7 ospitato dall’Italia a Taormina oggi e domani. “Viviamo in un mondo segnato dalla rabbia e dalla paura – ricorda il testo -. L’economia, la politica, la società sembrano caratterizzarsi per fenomeni di carattere ‘espulsivo’. Bisogna costruire una risposta basata sul concetto di ‘sviluppo umano integrale’, di tutto l’uomo, di tutti gli uomini; e da una forte alleanza tra l’essere umano e il creato, la sua casa comune”. Nel documento si ripercorre l’impegno e la fatica della comunità globale nell’elaborare alcune risposte concrete: gli Accordi di Parigi sul Clima e gli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile. “Si tratta ora (con il G7, il G20 e gli altri appuntamenti internazionali in agenda) di dare corpo agli impegni, mettendo in pratica quanto previsto per affrontare le questioni che affliggono il pianeta. È necessario dare un segno di speranza ai poveri, a coloro che sono colpiti da guerre e carestie, cambiamento climatico, crisi economica. La Laudato Si’ offre, su questi temi, un orizzonte di senso indispensabile per tutti: ci permette di costruire a partire da quanto accettato dalla comunità internazionale per andare verso una tutela sempre più piena della dignità dell’essere umano”, si ribadisce nel Ddt.
Il Dossier segue i 25 già pubblicati a partire dal gennaio 2015 e dedicati a molteplici tematiche e Paesi, tutti consultabili nella specifica sezione. La Caritas è molto attenta ai fenomeni globali che hanno un impatto sulla vita delle persone, e segue con attenzione gli sviluppi su questi argomenti attraverso la confederazione di Caritas Internationalis e le piattaforme continentali (Caritas Europa). Caritas Italiana, negli ultimi anni – spesso insieme ad altri organismi e uffici Cei – è stata molto attiva su alcune campagne nazionali come quella sul diritto al cibo “Una sola famiglia umana: cibo per tutti. È compito nostro” e sulla migrazione “Il diritto di rimanere nella propria terra”. Va in questa direzione anche la campagna “Liberi di partire, liberi di restare”. Info: www.caritas.it

Conference of European Churches: seminar for Catholic communication officers and journalists in Paris

Fri, 2017-05-26 10:15

A two-day seminar in Paris to understand how to “turn it up”: this is what the Conference of European Churches (CEC) is proposing to journalists covering religious issues and Church communication officers, inviting them to attend the meeting that will be held on 20-22 September at the Maison du Protestantisme in Paris. The goal is to provide time for discussion to address the “challenges we all face in communicating Christian perspectives in an increasingly secular and multicultural Europe”, CEC Communication Coordinator Erin Green wrote in the invitation letter. “We will discuss political, theological, and sociological aspects of this milieu and work together to develop constructive responses” to “turn it up”. “Church leaders, scholars, and journalists working directly on issues relating to the coverage of religion in Europe” will contribute to the debate. Confirmed speakers include Tom Heneghan, editor at Thomson-Reuters in Paris; Gaëlle Courtens, Press Officer at the Federation of Protestant Churches in Italy; Simona Guerra, researcher and author of the forthcoming book “Religion and Euroscepticism in Post-Communist Europe”; David Douyère, expert in the “digital expressions of contemporary Christianity”; and sociologist of religion Grace Davie (Exeter). The event will provide an opportunity to “learn and develop best practices” and to exchange views on “pan-European religious issues”.

Conferenza Chiese europee: a Parigi seminario per giornalisti e comunicatori cattolici

Fri, 2017-05-26 10:15

Due giorni a Parigi per capire come “alzare il volume”: è la proposta che la Conferenza delle Chiese europee (Cec) fa ai giornalisti del mondo religioso e a chi si occupa di comunicazione all’interno delle Chiese, invitandoli a una riunione il prossimo 20-22 settembre a Parigi, presso la Maison du Protestantisme. L’obiettivo è offrire un tempo per discutere “delle sfide che tutti noi affrontiamo nel comunicare la prospettiva cristiana in un’Europa sempre più secolare e multiculturale”, scrive nella lettera di invito Erin Green, responsabile per le comunicazioni presso la Cec. “Discuteremo gli aspetti politici, teologici e sociologici di questo ambiente e lavoreremo insieme per sviluppare risposte costruttive” per riuscire ad “alzare il volume”, appunto. Interverranno nel corso dei lavori “responsabili delle Chiese, studiosi e giornalisti che lavorano direttamente sulle questioni legate sui fatti religiosi in Europa”. Tra i nomi in programma, Tom Heneghan, giornalista della Thomson-Reuters a Parigi, Gaëlle Courtens, incaricata stampa della Federazione delle Chiese protestanti in Italia, Simona Guerra, ricercatrice e autrice del volume in uscita “Religione ed euroscetticismo nell’Europa post comunista”, David Douyère, esperto in “espressioni digitali del cristianesimo contemporaneo” e, ancora, il sociologo della religione Grace Davie (Exeter). Ci sarà anche modo di “imparare e sviluppare buone pratiche” e di confrontarsi su “temi religiosi di portata europea”.

Argentina: card. Poli (Buenos Aires), “non esiste una realtà sociale che non possa essere riscattata e che non possa cambiare in meglio”

Fri, 2017-05-26 09:58

In occasione del Te Deum celebrato ieri nella capitale argentina, nel 207° anniversario del primo governo patrio del 1810, è stato l’arcivescovo di Buenos Aires, cardinale Mario Poli, ad affermare – alla presenza del presidente Mauricio Macri e di numerosi membri del governo nella cattedrale metropolitana – che “non esiste ragione alcuna per una festa patriottica se una buona parte del popolo non è partecipe, perché non può accedere a una vita degna”. Al centro della sua omelia, il “debito sociale interno” che persiste nel Paese e la necessità dell’impegno dell’intera società per lottare contro l’ingiustizia e contro “il dolore delle famiglie più povere che le statistiche e le cifre non rendono visibili” .

“Non esiste una realtà sociale che non possa essere riscattata e che non possa cambiare in meglio”, ha affermato Poli. “Dobbiamo lasciarci interpellare dalla realtà umana che viviamo, nessuno può sentirsi escluso dal fare qualcosa per gli altri. La soluzione del debito sociale interno dipende prioritariamente da noi stessi”, ha avvertito il porporato, in un momento in cui – secondo quanto emerge dagli annunci del governo – la fiducia sembra concentrata nella possibilità di investimenti stranieri nel Paese.

“Tutti aspiriamo a politiche di Stato che siano in grado di sostenere nel tempo uno sviluppo umano integrale e rispettoso del creato”, ha concluso il card. Poli auspicando che “il Signore aiuti gli argentini a superare la contrapposizione che li deruba della speranza e a trovare nel dialogo , il consenso creativo che può portare la nazione al progresso”.

Salute: Roma, al via nel pomeriggio il XV convegno nazionale di Scienza e Vita

Fri, 2017-05-26 09:40

Si apre questo pomeriggio a Roma il XV convegno nazionale dell’Associazione Scienza & Vita, col titolo “Rosso come l’amore. Accanto alla persona malata, tra scienza, dedizione e normalità” (fino a domani mattina). Come prendersi cura efficacemente di chi, a causa della malattia, sperimenta profonda sofferenza? Quali le armi a disposizione della medicina attuale per supportare questo imprescindibile compito sociale ed umano? Quali le esperienze più significative e fruttuose da conoscere e diffondere? “Sono solo alcuni degli interrogativi con cui deve confrontarsi quotidianamente l’assistenza alla persona sofferente e malata”, spiegano gli organizzatori. Ad aprire i lavori un inedito contributo a due voci (il presidente Alberto Gambino e il regista Giacomo Campiotti), che introdurrà il tema del convegno, mettendo a confronto realtà e linguaggio cinematografico. Seguirà la prima sessione dei lavori (moderata dal vice-presidente Carlo Bellieni), dedicata anzitutto ad un approfondimento del tema in chiave maggiormente “teorica”, cui seguirà una tavola rotonda con figure professionali (sanitarie e non), per mettere in comune l’esperienza diretta e concreta dello stare accanto al malato sofferente, in una logica di cura integrata ed integrale della persona. Sabato mattina una seconda tavola rotonda, dedicata alla testimonianza di persone che, nonostante malattia e difficoltà conseguenti, hanno potuto ricostruire sentieri di vita “normali”. Al vice-presidente Paolo Marchionni il compito di concludere i lavori.

Salute: domenica centinaia di iniziative per la Giornata nazionale del sollievo

Fri, 2017-05-26 09:24

Saranno centinaia le iniziative che si svolgeranno domenica 28 maggio in tutta Italia per la XVI edizione della Giornata nazionale del sollievo, istituita nel 2001 per “promuovere la cultura del sollievo dalla sofferenza fisica e morale in favore di tutti coloro che stanno ultimando il loro percorso vitale”. La Giornata è promossa da Ministero della Salute, Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e Fondazione nazionale “Gigi Ghirotti”. L’evento più rappresentativo a livello nazionale si terrà al Policlinico universitario “Agostino Gemelli” di Roma con la conduzione della giornalista Paola Saluzzi e la partecipazione, fra gli altri, di Fabrizio Frizzi, Vincenzo Valentini ed Emilio Carelli, presidente della Fondazione Ghirotti. Sul territorio nazionale si svolgeranno incontri pubblici di sensibilizzazione e informazione (programma su www.regioni.it), visite gratuite in ambulatori di terapia del dolore, spettacoli in ospedali, oltre ad altri appuntamenti. Alla Regione Lombardia, ed in particolare al progetto “Rete terapia del dolore – Red” di Milano presentato dall’Azienda socio sanitaria territoriale Grande Ospedale metropolitano Niguarda, verrà consegnato il Premio “Gerbera d’oro” promosso dalla Fondazione “Gigi Ghirotti” e dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. Mentre al Gemelli, per iniziativa dei giovani floricultori di Confagricoltura, verrà offerta una rosa alle persone ricoverate.

Comunicazione: Copercom, manifesto delle 29 associazioni. “Buona notizia resta maggioritaria anche nell’era digitale e della post-verità”

Fri, 2017-05-26 09:11

“A partire dalla certezza di un Dio che da sempre si coinvolge nella storia del suo popolo (‘non temere, perché io sono con te’), vogliamo esplorare ogni nuovo dramma dell’umanità come ‘scenario di una possibile buona notizia’. In quest’ottica riteniamo formidabile l’esempio dello stesso Francesco quando affronta gli scandali delle migrazioni, delle povertà, delle carceri e della pedofilia”. Lo ribadiscono i presidenti e delegati delle 29 associazioni aderenti al Copercom (www.copercom.it) in un Manifesto per la 51ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali dal titolo: “Diamo diritto di cittadinanza alla buona notizia. Laici e cattolici nella comunicazione globale”. “Forti di questa lezione di umanità feconda – proseguono -, intendiamo offrire un pane fragrante e buono a quanti si alimentano dei frutti della nostra comunicazione. E vogliamo dare diritto di cittadinanza alla buona notizia che resta maggioritaria anche nell’era digitale e nonostante le insidie della post-verità. Perché ‘l’amore – come suggerisce il Papa – riesce sempre a trovare la strada della prossimità e a suscitare cuori capaci di commuoversi, volti capaci di non abbattersi, mani pronte a costruire'”.

Comunicazione: Copercom, un manifesto delle 29 associazioni per dare “diritto di cittadinanza alla buona notizia”

Fri, 2017-05-26 09:10

“Consapevoli dello ‘scandalo del male’ che percorre la vita di persone, famiglie e comunità, non vogliamo arrenderci a una comunicazione in ostaggio delle ‘cattive notizie’, frutto di una pervasiva negatività che sembra aver catturato il cuore e la ragione dell’umanità. Anzi, riteniamo di dover ostacolare il malumore, la rassegnazione e l’apatia, indossando gli “occhiali giusti” per leggere la realtà alla ricerca della buona notizia e dei testimoni della speranza e della fiducia”. Lo scrivono i presidenti e delegati delle 29 associazioni aderenti al Copercom (www.copercom.it) in un Manifesto per la 51ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali dal titolo: “Diamo diritto di cittadinanza alla buona notizia. Laici e cattolici nella comunicazione globale”. Accogliendo con “entusiasmo” l’invito di Papa Francesco a “comunicare speranza e fiducia nel nostro tempo”, le associazioni si dicono certe che “la Buona Notizia è il ‘Vangelo di Gesù'” e pertanto si impegnano “da comunicatori cattolici a costruire una narrazione contrassegnata dalla ‘logica della buona notizia’ nel campo aperto della comunicazione globale, ben consapevoli della sfida posta dalla laicità”. Il Manifesto è firmato da: Adriano Bianchi (presidente Fisc e Acec), Claudia Camicia (presidente Gslg), Rosalba Candela (presidente Uciim), Gianna Cappello (presidente Med), Bruno Colombari (presidente Ancp), Carlo Costalli (presidente Mcl), Ampelio Crema (presidente Ccsp), Francesco D’Agostino (presidente Ugci), Rosaria D’Anna (presidente Age), Giuseppe Desideri (presidente Aimc), Giuseppe Dessì (presidente Anspi), Vania De Luca (presidente Ucsi), Giovanni De Marchi (presidente Faes), Fortunato Di Noto (presidente Meter), Remo Di Pinto (presidente Ofs), Massimiliano Eleonori (presidente Ancci), Paola Fosson (presidente Paoline onlus), Gian Luigi Gigli (presidente Mpv), Biancamaria Girardi (presidente Fism), Roberto Gontero (presidente Agesc), Virginia Kaladich (presidente Fidae), Davide Milani (presidente Feds), Sonia Mondin (presidente Masci), Massimiliano Padula (presidente Aiart), Roberto Rossini (presidente Acli), Matteo Truffelli (presidente Ac), Andrea Turatti (presidente Afn), Giovanni Silvestri (presidente Weca), Domenico Delle Foglie (presidente Copercom).

Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Al via a Taormina il G7. Morta la stilista Laura Biagiotti. Vertice Nato, Trump chiede più investimenti militari

Fri, 2017-05-26 09:00

G7: al via a Taormina il vertice. Al centro la lotta al terrorismo

Tutto pronto a Taormina, blindata come mai in passato, per la due giorni di vertice del G7 che vede riuniti i leader di 7 delle maggiori economie mondiali. Il presidente Usa, Donald Trump, è atterrato in serata all’aeroporto di Sigonella, in Sicilia, per partecipare al G7. Trump ha lasciato in serata Bruxelles, dove ha preso parte al vertice straordinario della Nato. Tra i sette, molti i volti nuovi: Paolo Gentiloni, Donald Trump, Emmanuel Macron e Theresa May siederanno per la prima volta al tavolo del club, portando cambi di rotta nelle politiche dei loro Paesi. Tutti d’accordo e pronti a scendere in campo nella lotta al terrorismo che, a pochi giorni dalla strage di Manchester, irrompe sul tavolo tra le priorità. Ma in cima all’agenda della presidenza italiana ci sono soprattutto i migranti, da sempre una priorità per Roma con Matteo Renzi, che scelse Taormina proprio per dare un segnale circa l’emergenza siciliana. Il messaggio da far passare e condividere riguarda, in particolare, la Libia. Lontane le posizioni sul clima, che rischia di essere il nodo più spinoso del summit.

Vertice Nato: Trump chiede ai Paesi dell’alleanza più investimenti militari

Toni duri quelli usati dal presidente americano Donald Trump ieri al vertice Nato che si è tenuto a Bruxelles. Ha chiesto che tutti i Paesi del Patto Atlantico contribuiscano di più economicamente alle spese dell’Alleanza atlantica e lo ha fatto senza mezzi termini. “23 su 28 Paesi – ha detto – non stanno ancora pagando quello che dovrebbero e quello che ci si aspetta paghino per la loro difesa. Questo non è giusto di fronte alle persone e ai contribuenti statunitensi”. Il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg lo ha rassicurato: “In primis – ha detto – tutti i Paesi chiariranno come investiranno il 2 per cento in difesa. In secondo luogo, faranno sapere come investire ulteriori finanziamenti nelle regioni in cui servono. Terzo, si chiarirà come gli alleati intendono contribuire alle missioni, e ad altri vari impegni della Nato”. Fuori dal vertice, che tra l’altro è coinciso con l’inaugurazione del nuovo quartier generale della Nato a Bruxelles, alcuni attivisti di “Stop Nato” hanno cercato di bloccare le vie d’accesso all’edificio mentre arrivavano le delegazioni. La polizia belga ha effettuato 128 fermi.

Italia: addio a Laura Biagiotti, con lei il Made in Italy nel mondo

È morta Laura Biagiotti. La stilista, che avrebbe compiuto 74 anni ad agosto, era ricoverata da mercoledì sera all’ospedale Sant’Andrea di Roma, dopo essere stata colpita da un arresto cardiaco. La conferma in un tweet sul suo profilo ufficiale, un brano del Vangelo di San Giovanni scelto dalla figlia Lavinia: “Nella casa del Padre mio vi sono molti posti. Se no, ve lo avrei detto. Io vado a preparavi un posto”.

Grecia: pacco bomba su auto ex premier greco Papademos. Sospetto su anarchici e estrema sinistra

Attentato ad Atene: un pacco bomba è esploso tra le mani dell’ex premier Loukas Papademos, mentre si trovava in macchina insieme all’autista e a un agente di scorta. Papademos, 69 anni, è rimasto ferito al petto, alle gambe e alle braccia: le sue condizioni, ancorché serie, non fanno temere per la sua vita, secondo i media greci. Al momento si trova, per precauzione, in terapia intensiva. Le altre due persone che erano nel veicolo blindato – che nelle immagini appare integro – sono rimaste ferite in maniera più lieve. Nessuno ha rivendicato l’azione, ma in passato alcuni politici greci, banche ed istituzioni finanziarie sono stati bersaglio di attacchi da parte di militanti di estrema sinistra o gruppi anarchici.

Manchester: Gb torna a condividere informazioni con Usa

Le autorità britanniche hanno ripreso a condividere le informazioni con gli Stati Uniti sull’attacco terroristico di Manchester. Lo ha annunciato Mark Rowley, numero 2 di Scotland Yard, responsabile dell’unità nazionale antiterrorismo. Ieri Londra si era fortemente lamentata per le continue fughe di notizie sull’inchiesta per l’attentato di Manchester tanto da mettere in crisi per la prima volta da decenni le “relazioni speciali” tra Gb e Usa. “Sebbene di solito non commentiamo gli accordi di condivisione delle informazioni con le organizzazioni internazionali vogliamo sottolineare che, dopo aver ricevuto nuove assicurazioni, stiamo lavorando a stretto contatto con i nostri partner chiave in tutto il mondo, inclusi tutti quelli dell’alleanza di intelligence cosiddetta dei ‘Cinque Occhi’ (Five Eyes)”, ha detto Rowley in una dichiarazione. Five Eyes è un’alleanza di condivisione di informazioni sensibili che include gli 007 di Gb, Usa, Australia, Canada Nuova Zelanda.

Messico: giornalisti in piazza contro i narcos. Dal 2000 giustiziati 120 cronisti

Giornalisti messicani in piazza contro la violenza dei narcos. Gli operatori dell’informazione – spesso bersaglio dei cartelli – si sono riuniti davanti alla procura generale di Città del Messico per denunciare una strage silenziosa. Nel Paese centroamericano dal 2000 ad oggi sono stati giustiziati infatti oltre 120 cronisti. “In questo Paese sembra non ci sia giustizia, sembra non ci siano istituzioni che difendono i giornalisti, che dicono la verità o che denunciano un atto illegale”, ha spiegato , Alfredo Rojas, attivista per i diritti umani. Solo lo scorso 15 maggio Javier Valdez Cardenas, un noto giornalista messicano, è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco nella città di Culiacan, da membri del cartello di Sinaloa.

Notizie Sir del giorno: conferenza stampa card. Bassetti, Cei, aggressione mons. Costantino, padre Hamel, azzardo, festival di Cannes

Thu, 2017-05-25 19:30

Card. Bassetti: “essere improvvisatore significa essere il contrario di calcolatore”. “Più spinto dall’istinto del cuore”

“Per me essere un improvvisatore significa essere il contrario di un calcolatore”. Lo ha precisato, in apertura della sua prima conferenza stampa da presidente della Cei, il cardinale Gualtiero Bassetti, che ieri – nella sua prima dichiarazione pubblica, sempre di fronte ai media – si era definito, in termini pastorali, “un improvvisatore”. “Nelle cose – ha spiegato il porporato – mi sento più spinto dall’istinto del cuore che dall’intuito della ragione. Se ne vedo la necessità, sento il sogno di buttarmi, anche alla scuola del Vangelo: il Signore, infatti, raccomanda sempre di cogliere i segni dei tempi. Dio non ci parla sempre con una rivelazione diretta, parla attraverso il sole e la tempesta, il prato fiorito e la terra. Basta saperli cogliere, questi segni, e di conseguenza intervenire e agire”. (clicca qui – tutti i lanci sulla conferenza stampa)

Assemblea Cei: comunicato finale. Disoccupazione, povertà, migrazioni, ambiente e terremoto. Presentato sussidio rinnovamento clero

La 70ª Assemblea generale della Conferenza episcopale italiana (Aula del Sinodo, 22-25 maggio) ha concentrato la propria attenzione soprattutto sul tema dei giovani. Tra gli altri argomenti affrontati alla luce della “esperienza di prossimità ecclesiale alla vita reale delle persone”, riferisce il comunicato finale dei lavori diffuso oggi, “il dramma della disoccupazione con le responsabilità della politica e di un’economia scivolata nella finanza; la questione ambientale, segnata dall’inquinamento di diverse aree del territorio e dal ritardo tanto nella bonifica, quanto – e più – nell’assunzione di un’ecologia integrale; l’opera educativa e solidale a cui si è interpellati dalle continue migrazioni come dalle diverse forme di povertà che minano le famiglie”. (clicca qui – tutti i lanci sul comunicato finale)

Aggressione a Reggio Calabria: mons. Costantino è uscito dal coma

È uscito dal coma mons. Giorgio Costantino, parroco a Reggio Calabria della Madonna del Divin Soccorso, aggredito ieri notte nel cortile della canonica. Mons. Costantino ha riconosciuto questa mattina il personale medico del reparto di Rianiamazione degli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria dove è ricoverato. Dopo l’aggressione, il sacerdote era stato operato d’urgenza per un delicato intervento chirurgico. (clicca qui)

Padre Jacques Hamel: prima udienza del processo di beatificazione. 69 i testimoni che saranno ascoltati

Saranno 69 i testimoni che verranno ascoltati nei prossimi mesi in audizione al processo di beatificazione di padre Jacques Hamel, il sacerdote della diocesi di Rouen barbaramente ucciso nella sua parrocchia di Saint-Etienne-du-Rouvray, mentre celebrava una messa, il 26 luglio 2016. A darne notizia è la diocesi di Rouen dove sabato scorso si è tenuta la prima udienza del processo in vista della beatificazione del sacerdote. Il postulatore, padre Paul Vigouroux, rivolgendosi all’arcivescovo Dominique Lebrun, ha parlato della “reputazione di martire” di cui gode in Francia e nel mondo il Servo di Dio Jacques Hamel. (clicca qui)

Gioco d’azzardo: mons. D’Urso (Consulta antiusura), “il rinvio Conferenza unificata induca a seria riflessione”

“La Consulta nazionale antiusura e il Cartello ‘Insieme contro l’azzardo’ prendono atto del nuovo rinvio della seduta della Conferenza unificata Stato-regioni ed enti locali, che oggi avrebbe dovuto discutere del piano riordino dell’offerta dell’azzardo in Italia”. Lo si legge in una nota diffusa oggi. “L’auspicio – dichiara mons. Alberto D’Urso, presidente della Consulta nazionale antiusura – è che la forte opposizione in rete condivisa dalle associazioni con alcune Regioni italiane induca la Conferenza unificata a una seria riflessione nel merito, tenendo in considerazione le proposte avanzate nei giorni scorsi, e nel metodo, favorendo le aspettative ineludibili della società civile, come il divieto di pubblicità all’azzardo, riconoscimento della potestà legislativa per gli enti locali e dei Lea, moratoria per nuovi giochi d’azzardo”. (clicca qui)

Ue-Usa: incontro tra vertici europei e presidente americano Trump. Tajani, “risposte comuni su terrorismo, pace e crescita”

(Bruxelles) “L’alleanza e l’amicizia tra Europa e Stati Uniti si basano su valori, radici culturali, lingua e religione comuni. I nostri cittadini sulle due sponde dell’Atlantico ci chiedono risposte concrete su terrorismo, pace e crescita”. Lo ha affermato Antonio Tajani, presidente del Parlamento europeo, appena terminato l’incontro odierno con il presidente Usa Donald Trump. Si trattava di un incontro tra vertici Ue e amministrazione americana. All’incontro erano infatti presenti il segretario di Stato, Rex Tillerson, il segretario della Difesa, James Mattis, il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk e l’Alto rappresentante dell’Unione per gli Affari esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini. (clicca qui)

Festival di Cannes: mons. Viganò (SpC), “raccontare la realtà aprendo un orizzonte di speranza” nella logica della “buona notizia”

Il cinema “ha un ruolo sociale significativo, come mezzo e soprattutto come arte, ovvero è in grado di raccontare la realtà, mostrandola da vicino, addentrandosi nelle pieghe carsiche del vivere dell’uomo, senza sottrarsi a sguardi complessi o problematici. Ma il cinema non dimentica di farsi anche portatore di una visione altra, di aprire nell’orizzonte squarci di luce”. Ne è convinto mons. Dario Edoardo Viganò, prefetto della Segreteria della Comunicazione della Santa Sede e studioso di cinema e religione, intervenuto questa mattina all’incontro “Spiritualité et Cinéma”. All’evento, promosso nell’ambito del “Festival Sacré de la Beauté” (festivalsacredelabeaute.org) all’interno della 70ª edizione del Festival di Cannes (17-28 maggio), prende parte anche il regista tedesco Wim Wenders. (clicca qui)

Avvenire: la prima pagina di domani 26 maggio. G7 a Taormina, monastero clausura su delta Niger, conferenza stampa card. Bassetti

Thu, 2017-05-25 19:29

“Sette Grandi attese” è il titolo di apertura di “Avvenire” dedicato alla vigilia dell’incontro dei 7 Paesi più sviluppati a Taormina. Sul vertice si concentrano, infatti, le grandi attese delle organizzazioni non governative e del mondo cattolico a proposito di pace, carestie, lavoro, migrazioni, povertà, diseguaglianza e istruzione.
A centro pagina una fotocronaca racconta la storia del monastero di clausura in costruzione in un piccolo villaggio del delta del Niger.
Titolo di taglio per la conferenza stampa del nuovo presidente della Cei, il cardinale Gualtiero Bassetti.
Completano la prima pagina due editoriali, il primo di Alessandro Zaccuri sulla sentenza del Tar che annulla la nomina dei direttori di alcuni musei italiani perché stranieri e il secondo di Eraldo Affinati sul G7 cche si tiene in una località, Taormina, bagnata da quello stesso Mediterraneo diventato tomba per migliaia di migranti.

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