Agensir.it

Syndicate content
Servizio Informazione Religiosa
Updated: 27 min 37 sec ago

Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. La Camera approva la legge sulla propaganda fascista. Barcellona, evacuata la Sagrada Familia

Wed, 2017-09-13 08:00

Politica: passa la legge sulla propaganda fascista. Salta, per ora, lo Ius soli

Approvata alla camera la legge che vieta la propaganda del regime fascista e nazifascista sotto qualunque forma, compresa la produzione, distribuzione e vendita di beni che “raffigurano persone o simboli ad essi chiaramente riferiti”. I deputati hanno votato a favore della proposta di legge che porta la firma di Emanuele Fiano (Pd) la quale prevede la reclusione da sei mesi a due anni per chi fa saluti romani o vende gadget che richiamino i regimi totalitari di destra. Al voto si sono contati 261 sì, 122 no e 15 astenuti. Il centrodestra ha contestato il provvedimento, definendolo illiberale. Francesco Paolo Sisto di Forza Italia ha dichiarato che “il ddl rischia di diventare una polpetta avvelenata sia per i cittadini sia per i giudici”. Il relatore Fiano ha ribattuto: “L’antifascismo è la cifra di chi difende la libertà e le opinioni non vengono represse da questo testo”. Salta invece, almeno per il mese di settembre, l’esame della legge per lo Ius soli. Secondo il capogruppo Pd Luigi Zanda la legge “rimane un obiettivo prioritario ed essenziale, ma le leggi hanno bisogno di una maggioranza e in questo momento non c’è”.

Ue: Juncker a Strasburgo pronuncia il Discorso sullo stato dell’Unione

A Strasburgo è il giorno di Jean-Claude Juncker. Il presidente della Commissione europea pronuncia, alle 9, dinanzi all’Europarlamento, il Discorso sullo stato dell’Unione. Dopo il dibattito sul futuro dell’Europa sviluppatosi nelle istituzioni europee negli ultimi mesi, il presidente affronterà i temi che ne sono scaturiti ed esprimerà le sue opinioni sul futuro dell’Europa, illustrando inoltre le sue priorità per l’anno a venire, specie su economia, sicurezza, esteri, migrazioni, energia, pilastro sociale. Introdotto dal Trattato di Lisbona, il Discorso sullo stato dell’Unione è previsto dall’accordo quadro del 2010 sulle relazioni tra il Parlamento europeo e la Commissione europea.

Migrazioni: Unicef e Oim, tre minori su quattro abusati o sfruttati sulle rotte migratorie

Tre quarti dei bambini e giovani che hanno transitato sulla rotta migratoria del Mediterraneo centrale hanno affrontato abusi, sfruttamento e sono stati oggetto di traffico. È quanto emerge da “Viaggi strazianti”, il nuovo rapporto di Unicef e Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim), che raccoglie le testimonianze di 22mila migranti, di cui 11mila tra bambini e minori, e in cui si chiede all’Europa di aprire vie legali sicure per i minori migranti; di lottare contro traffico e sfruttamento; combattere xenofobia e razzismo.

Estremo oriente: premier del Bangladesh Sheikh Hasina, “Birmania riprenda i rohingya”

La primo ministro del Bangladesh Sheikh Hasina, in visita ieri a un campo profughi di musulmani rohingya a Cox’s Bazar, nel sud-est del Paese, ha rivolto un appello alla Birmania affinché cessino le violenze contro la popolazione musulmana nello Stato di Rakhine. Lo riferisce oggi il portale di notizie BdNews24, ripreso dall’Ansa. La Birmania, ha insistito, ”dovrebbe aprire una inchiesta per identificare i veri colpevoli. Da parte nostra, come Paese vicino, faremo tutto quello che è nelle nostre possibilità per facilitare questo sforzo”.

Spagna: Barcellona, paura attentati. Van sospetto, evacuata la Sagrada Familia

Un van sospetto parcheggiato nei paraggi della Sagrada Familia e Barcellona ripiomba nell’incubo terrorismo. La polizia intorno alle 20.45 di ieri ha isolato l’area della cattedrale, ordinato ai residenti di restare in casa, evacuato la chiesa e la fermata della metro. Circa 50 minuti dopo l’allarme è rientrato. Nessun arresto, strade riaperte, niente di sospetto sul van. Tanta la paura in relazione agli attentati dello scorso 17 agosto, quando un furgone aveva fatto 14 vittime tra i passanti sulla rambla.

Sinodo giovani: Becchetti (economista), “paradigma economia civile” per “scongiurare rassegnazione e alimentare speranza”

Tue, 2017-09-12 19:00

La mancanza del “desiderio di realizzarsi ed essere generativi” è “in realtà il primo e più grave problema che dobbiamo cercare di scongiurare”. Non ha dubbi l’economista Leonardo Becchetti (Università Roma Tor Vergata), intervenuto oggi alla seconda giornata del Seminario internazionale sulla situazione giovanile che ha preso ieri il via presso l’Auditorium della Curia Generalizia dei Gesuiti (fino al 15 settembre) in preparazione alla XV Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo in programma nell’ottobre del 2018 su “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”. “Mancanza di desiderio – osserva – è l’esatto opposto del concetto di ben comune che indica invece una società dove si eliminano tutti gli ostacoli e si creano le miglior condizioni affinché ogni membro della società stessa possa realizzare una vita piena”. Di qui un monito alla politica, “chiamata a correggere il ‘difetto di fabbricazione’ del nostro sistema socioeconomico” costruito per puntare essenzialmente al massimo profitto delle imprese e al benessere dei consumatori ma “che trascura completamente il terzo, “fondamentale per la realizzazione della vita della persona”, che è “proprio la dignità del lavoro”. Becchetti propone allora “il paradigma dell’economia civile che supera visioni riduzioniste” e indica soluzioni concrete “per rimuovere gli ostacoli sociali ed economici che di frappongono all’affermazione di lavoro dignitoso per tutti e alla realizzazione della persona”. Importanti anche “sistemi formativi flessibili” in stretta connessione con un mondo del lavoro in continua trasformazione.

Incontro Sant’Egidio: nel 2018 a Bologna l’incontro “Religioni e culture per la pace”

Tue, 2017-09-12 18:57

Lo Spirito di Assisi deve continuare. L’impegno a tracciare nel mondo “strade di pace” non può fermarsi e la prossima tappa sarà la città di Bologna. È Marco Impagliazzo, presidente della Comunità di Sant’Egidio, ad annunciare ad una gremita piazza di Osnabrück che il 32° incontro interreligioso per la pace si terrà nella città di bologna.

Era il 27 ottobre 1986, esattamente 30 anni fa, quando Papa Giovanni Paolo II ha realizzato un grande sogno: invitare i rappresentanti delle varie religioni del mondo ad Assisi, perché si elevasse all’unico Dio un’invocazione di pace. L’invito fu accettato da un centinaio di rappresentanti delle Chiese cristiane e delle principali religioni mondiali. Era la prima volta che si incontravano e si scambiavano un abbraccio di pace. Il mondo li guardò attonito e per un giorno tacquero le armi. Nel suo discorso conclusivo, Giovanni Paolo II esortava: “Continuate a vivere il messaggio della pace, continuate a vivere lo Spirito di Assisi!”. La Comunità di Sant’Egidio ha raccolto l’eredità di quella Giornata ed ha continuato a promuovere ogni anno in una città diversa gli incontri di preghiera per la pace. A Roma (1987 e 1988) ha fatto seguito Varsavia, dal titolo “War never again”, nel settembre 1989, in occasione dei cinquanta anni dall’inizio della seconda guerra mondiale. Quindi gli incontri di Bari, Malta e, nel 1992 quello di Bruxelles sul tema dell’unità europea. Nel 1993 il pellegrinaggio ha fatto sosta a Milano e, negli anni seguenti, ad Assisi e poi a Firenze. Nel 1995 la Comunità di Sant’Egidio scelse Gerusalemme per lanciare lo Spirito di Assisi. E poi, via via negli anni, Palermo, Cipro, Barcellona, Sarajevo e Anversa. Nel trentesimo anniversario, i leader religiosi si sono dati appuntamento di nuovo ad Assisi e all’incontro ha partecipato anche Papa Francesco.

Notizie Sir del giorno: liberato don Tom Uzhunnalil, religioni per la pace, 72ª assemblea generale Nazioni Unite, giovani e lavoro, nuova commissione antiterrorismo, Solfatara

Tue, 2017-09-12 18:40

Salesiani: è stato liberato don Tom Uzhunnalil, rapito in Yemen 18 mesi fa

“Il salesiano missionario indiano don Thomas Uzhunnalil, sequestrato oltre 18 mesi fa in Yemen da un gruppo di guerriglieri, è stato liberato. Ad annunciare la notizia sono stati i media indiani, secondo i quali il religioso salesiano si trova ora a Muscat, in Oman. La conferma ufficiale è arrivata da un tweet del ministro degli Esteri indiani, Sushma Swaraj”. Lo si legge in una nota appena diffusa da Infoans, l’agenzia di informazione salesiana. “Don Uzhunnalil – ricorda la nota – era stato rapito da un commando di uomini armati il 4 marzo 2016, durante un attacco alla casa delle Missionarie della Carità di Aden, in Yemen, nel quale morirono 16 persone, tra cui 4 religiose”. (clicca qui)

Incontro Sant’Egidio: appello di pace, “l’incontro e il dialogo disarmano e fermano i violenti”

(dall’inviata a Osnabrück) “L’incontro e il dialogo disarmano e fermano i violenti. Perché sappiamo che mai la guerra è santa e che chi uccide nel nome di Dio non ha cittadinanza né tra le religioni, né tra gli uomini”. È l’appello di pace che leader religiosi, cristiani delle diverse fedi, ebrei, musulmani, sikh, zoroastriani, hindi, jainisti e buddisti hanno lanciato da Osnabrück, nel cuore della Westfalia, al termine dell’incontro interreligioso “Strade di pace” promosso dalla Comunità di Sant’Egidio, nello “Spirito di Assisi”. “Dopo giorni intensi, di incontri e amicizia – si legge nel messaggio -, ci ritroviamo insieme, donne e uomini di diverse religioni per dire a tutti la necessità di aprire nuove strade di Pace. Il mondo ne ha bisogno come il pane, per non restare prigioniero del passato e della paura. Lo invocano popoli interi, resi poveri e schiavi da conflitti senza fine. Lo sollecitano le vittime della violenza e di un terrorismo senza pietà. Lo implorano profughi e sfollati che, per conflitti e disastri ambientali, hanno abbandonato la loro terra”. (clicca qui)

Papa Francesco: ai leader del mondo, “mettere da parte gli interessi settoriali per cercare insieme il bene comune”

“Incoraggio i leader del mondo a mettere da parte gli interessi settoriali per cercare insieme il bene comune dell’umanità”. È il tweet lanciato oggi da Papa Francesco sull’account @Pontifex, in nove lingue, in occasione dell’apertura a New York della 72ª Sessione dell’Assemblea Generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite. (clicca qui)

Nazioni Unite: si apre oggi la 72ª Assemblea generale. Mons. Auza (nunzio), “dignità e diritti di tutti siano protetti e rispettati”

(da New York) “Rimettiamoci insieme a costruire un mondo di pace, lavoriamo per i diritti umani e per il benessere di ogni uomo. Questa è la mia preghiera”. Così si è espresso Antonio Guterres, segretario generale delle Nazioni Unite, intervenendo alla serata di preghiera organizzata, ieri a New York, dalla Missione permanente della Santa Sede presso l’Onu. Il segretario, alla vigilia dell’apertura della 72ª Assemblea generale, ha voluto sottolineare che “siamo una famiglia al di là delle differenze” e ad ispirare l’agire dei leader di governo devono essere “le storie dei rifugiati, dei poveri, delle vittime di disastri e degli emarginati perché ci uniscono e danno un fondamento etico al nostro agire” anche se i media se ne disinteressano. (clicca qui)

Giovani e lavoro: Acli, pesano “percorsi biografici e background familiari peculiari”

Come interpretano la propria condizione occupazionale i giovani italiani? Cosa ne pensano del loro presente e del futuro lavorativo? Cosa cercano nel lavoro? Cerca di rispondere a questi e altri quesiti la ricerca “‘Il ri(s)catto del presente’. Giovani italiani, expat e seconde generazioni di fronte al lavoro e al cambiamento delle prospettive generazionali”, di cui è stata presentata stamattina a Roma un’anteprima, in occasione della conferenza stampa promossa dalle Acli, in vista del 50° incontro nazionale di studi delle Acli che si svolgerà a Napoli dal 14 al 16 settembre. L’indagine, progettata dall’Iref e realizzata con la collaborazione del Dipartimento studi e ricerche delle Acli, è stata realizzata tramite una piattaforma di web-survey nel periodo compreso tra aprile e giugno 2017. (clicca qui)

Parlamento Ue: nuova commissione antiterrorismo. Fondi a disposizione per reti wifi gratuite nelle città

(Strasburgo) Nella seduta odierna il Parlamento europeo ha votato la composizione della nuova Commissione speciale antiterrorismo. La commissione (sigla “Terr”), composta da 30 eurodeputati, “valuterà l’entità della minaccia terroristica sul territorio europeo e metterà in luce eventuali difetti, carenze e disfunzioni nelle misure antiterrorismo”. La prima riunione è fissata per il 14 settembre per eleggere il presidente, i vicepresidenti e i relatori. La commissione Terr dovrà esaminare in particolare: l’applicazione delle misure esistenti nel settore della gestione delle frontiere esterne; le carenze nella condivisione di informazioni giudiziarie e informazioni in materia di applicazione della legge e di intelligence tra Stati membri; l’interoperabilità delle banche dati; l’impatto della legislazione antiterrorismo dell’Ue sui diritti fondamentali; la radicalizzazione e l’efficacia dei programmi di de-radicalizzazione; il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo, inclusi i legami con la criminalità organizzata; la protezione degli obiettivi non strategici e delle infrastrutture critiche quali aeroporti e stazioni ferroviarie. (clicca qui)

Tre morti in Solfatara: mons. Pascarella (Pozzuoli), “dolore per la tragedia e vicinanza alla famiglia delle vittime”

“Dolore e cordoglio per la tragedia che è avvenuta in un luogo significativo come la Solfatara”. Li esprime oggi al Sir mons. Gennaro Pascarella, vescovo di Pozzuoli, per l’incidente in cui hanno perso la vita tre turisti, padre, madre e figlio undicenne, in una zona interdetta della Solfatara. Il presule ha inviato adesso il direttore della Caritas diocesana, don Giuseppe Cipolletta, per verificare le necessità del figlio sopravvissuto della coppia e dei nonni, che lo stanno raggiungendo, e per offrire il sostegno della Chiesa puteolana. “Siamo vicini alla famiglia colpita così duramente”, afferma il vescovo, assicurando “il ricordo delle vittime nella preghiera e il loro affidamento al Signore”. (clicca qui)

Avvenire: la prima pagina di domani 13 settembre. Rapporto Ocse, ius culturae, appello per la pace e Betancourt su Papa in Colombia

Tue, 2017-09-12 18:39

L’Italia ultima per laureati e spesa per l’istruzione, secondo il rapporto Ocse, rilancia l’esigenza di rafforzare gli investimenti sull’istruzione. È questo il tema del titolo di apertura di “Avvenire” che dedica alla questione anche l’editoriale a firma di Luisa Ribolzi.
A centro pagina il rinvio del voto sulla legge per lo “ius culturae” deciso al Senato dai capigruppo e l’impegno del Pd ad approvarla prima della fine della legislatura.
Ancora, l’appello per la pace dall’incontro delle religioni in Germania organizzato da Sant’Egidio e un’intervista a Ingrid Betancourt a conclusione del viaggio papale in Colombia.

Incontro Sant’Egidio: appello di pace, “l’incontro e il dialogo disarmano e fermano i violenti”

Tue, 2017-09-12 18:31

(dall’inviata a Osnabrück) “L’incontro e il dialogo disarmano e fermano i violenti. Perché sappiamo che mai la guerra è santa e che chi uccide nel nome di Dio non ha cittadinanza né tra le religioni, né tra gli uomini”. È l’appello di pace che leader religiosi, cristiani delle diverse fedi, ebrei, musulmani, sikh, zoroastriani, hindi, jainisti e buddisti hanno lanciato da Osnabrück, nel cuore della Westfalia, al termine dell’incontro interreligioso “Strade di pace” promosso dalla Comunità di Sant’Egidio, nello “Spirito di Assisi”.

“Dopo giorni intensi, di incontri e amicizia – si legge nel messaggio -, ci ritroviamo insieme, donne e uomini di diverse religioni per dire a tutti la necessità di aprire nuove strade di Pace. Il mondo ne ha bisogno come il pane, per non restare prigioniero del passato e della paura. Lo invocano popoli interi, resi poveri e schiavi da conflitti senza fine. Lo sollecitano le vittime della violenza e di un terrorismo senza pietà. Lo implorano profughi e sfollati che, per conflitti e disastri ambientali, hanno abbandonato la loro terra”. L’appello contiene un richiamo all’Europa: “Ha bisogno di essere più unita, aperta e solidale. Occorre vincere la paura e i pregiudizi che portano ad allontanare l’altro, solo perché diverso o perché non lo si conosce, spesso senza capirne le ragioni”.

Sulla minaccia terroristica, i leader scrivono: “Il nostro è un no convinto al terrorismo, che nei mesi scorsi ha ferito troppe terre e ucciso troppi innocenti, nel Nord e nel Sud del mondo”. Ed aggiungono: “Ci impegniamo a lavorare per rimuovere le cause all’origine di molti conflitti: l’avidità di potere e denaro, il commercio delle armi, il fanatismo, il nazionalismo”. Preoccupa anche il riaffacciarsi “in modo inquietante, dall’estremo Oriente, il rischio di un conflitto nucleare”. “Che cosa possono fare i credenti?”, si chiedono i responsabili delle religioni mondiali. “Il nostro stare insieme tra diverse religioni, cresciuto in questi anni – scrivono -, è un segno di pace e ha già creato una rete di prevenzione dei conflitti. C’è grande attesa nei nostri confronti. Viene dagli umili e dai poveri della terra. È una grande responsabilità: non possiamo far prevalere la rassegnazione o, peggio, l’indifferenza”. Come dissero lo scorso anno ad Assisi con papa Francesco, i leader ripetono che “la pace è il nome di Dio” e “chi invoca il Suo nome per giustificare il terrorismo, la violenza e la guerra, non cammina sulla Sua strada”. “Per questo oggi, con l’aiuto di Dio e il sostegno di tanti, vogliamo impegnarci solennemente ad aprire, nel nostro mondo, nuove Strade di Pace”.

Incontro Sant’Egidio: Butros Marayati (Aleppo), “la guerra è sempre una inutile strage”

Tue, 2017-09-12 18:20

(dall’inviata a Osnabrück) “In questi giorni di dialogo e di preghiera, abbiamo lanciato un grido: mai più la guerra. È il grido che sale dalla mia città, Aleppo, e da tutte le città ferite dalla violenza e dai conflitti. È il grido dei bambini, delle donne, dei profughi che attendono la pace”. È monsignor Butros Marayati, arcivescovo armeno cattolico di Aleppo, a farsi portavoce dei popoli del Medio Oriente e di quanti sono sopraffatti dalla guerra. Il suo “grido” risuona sulla Marktplazt di Osnabrück alla cerimonia finale dell’incontro interreligioso “Strade di pace”. “È il grido di Dio: non uccidere, non fate la guerra. Perché la guerra – dice il vescovo – è sempre un’inutile strage. Strage di persone umane, della cultura, della civiltà, della natura, dell’ambiente e di tutto il bello che c’è. Distrugge città dalla coabitazione secolare, come la nostra cara e bella Aleppo”. E conclude: “La guerra non si combatte con la guerra, non si vince con la guerra. La guerra si vince con il dialogo, si vince con il perdono, con la riconciliazione e con la volontà di cominciare una nuova vita camminando su nuove strade di pace”.

Cile: il card. Ezzati (Santiago del Cile) in piazza tra danze e acrobazie dei circensi

Tue, 2017-09-12 18:10

Oggi a Santiago del Cile i circhi della capitale si sono riversati nelle strade del centro con danze, spettacoli e acrobazie per celebrare insieme alla Chiesa cattolica la stagione 2017. Tutti gli artisti, accompagnati dal cappellano padre Marcio Toniazzo, si sono diretti verso la cattedrale dove sono stati accolti dall’arcivescovo di Santiago, cardinale Ricardo Ezzati. “Il circo ha il compito di riempire di gioia, simpatia e fiducia i cuori delle persone e dobbiamo mettere in risalto il suo valore umanizzante. Colorate il grigio della vita quotidiana. Grazie e benvenuti”, ha detto il card. Ezzati. Il cappellano, padre Marcio Toniazzo, ha ricordato che il popolo dei circhi crede in Dio. “Sono persone generose che nominano sempre Dio e aiutano molte persone, fanno le cose con il cuore – ha sottolineato -. Come Chiesa, è una sfida essere con loro, e ricevere la grande ricchezza della famiglia del circo”.

Incontro Sant’Egidio: Riccardi, “mai rassegnarsi alla guerra! La pace deve essere sempre possibile”

Tue, 2017-09-12 18:07

(dall’inviata a Osnabrück) “Mai rassegnarsi alla guerra! Mai rassegnarsi al dolore altrui! La pace deve essere sempre possibile. Sempre va cercata. Sarà possibile!”. Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant’Egidio, conclude con queste parole di speranza l’incontro interreligioso “Strade di pace” che per tre giorni ha riunito leader di diverse religioni a Münster e Osnabrück nel nome dello “Spirito di Assisi”. “Molti, troppi, soffrono. Bisogna trovare nuove strade di pace”, dice Riccardi. “Talvolta però si è avuto la sensazione che non ci sono soluzioni” e “spesso si finisce per dire che possiamo fare poco, forse niente! Ci si rassegna al dolore degli altri! Si diventa pessimisti” e “si accetta l’indifferenza al dolore degli altri”. È questa la grande sfida: “Aprire, con la forza debole del dialogo, ma con tanta speranza, nuove strade di pace: in questa Europa, troppo concentrata su di sé e distratta dal mondo; nel cuore dei nostri mondi religiosi; laddove i popoli si combattono; dove domina la violenza; dove si manifesta l’odio. Le religioni sono in profondità vie di pace. Possano, con la collaborazione delle donne e degli uomini di buona volontà, aprire, sempre di più e dove necessario, strade di pace”.

Don Pino Puglisi: due serate dedicate al sacerdote ucciso dalla mafia su Rai Premium e Vaticano

Tue, 2017-09-12 18:04

Nel segno di Don Pino Puglisi, il sacerdote siciliano, ucciso a Palermo, dalla mafia, il 15 settembre 1993, due serate di Rai Premium e Rai Vaticano, mercoledì 13 settembre alle 21,15 la fiction “Brancaccio”, diretta da Gianfranco Albano con Beppe Fiorello e Ugo Dighero. Venerdì 15 settembre alle 23,30, un reportage “La Croce della legalità, per non dimenticare”, a cura di Massimo Milone, firmato da Stefano Girotti con la regia di Martha Michelini.
La fiction narra la storia del prete di strada che amava i ragazzi di Palermo, proclamato beato il 25 maggio 2013. L’inchiesta giornalistica racconta l’impegno, oggi, della Chiesa di Palermo guidata dall’arcivescovo Corrado Lorefice. “Se ognuno di noi fa qualcosa, possiamo fare molto”, afferma l’arcivescovo di Palermo citando Don Puglisi. “Il suo esempio, il suo sacrificio, la sua santità – dice – stanno dando buoni frutti”. Nello speciale testimonianze e ricordi di vita raccontati da chi fu vicino anche nelle ultime ore a don Puglisi. Come Suor Carolina Iavazzo, sua collaboratrice che ricordando il giorno il giorno dell’omicidio dice: “Per lui la vita era gioia. Don Pino negli ultimi tempi era preoccupato ma non si perse mai d’animo. Cercava di tenerci fuori. Quando lo vidi in volto, appena morto, non fui tanto impressionata da quel rigolo di sangue che scendeva vicino all’orecchio, ma dal suo sorriso”.
Ad uccidere fu Salvatore Grigoli che in carcere sembrò intraprendere un cammino di pentimento e conversione. Lui stesso raccontò le ultime parole di Don Pino prima di essere ucciso: “Un sorriso e poi un criptico ‘me lo aspettavo’”. Mandanti dell’omicidio furono i capi mafia Filippo e Giuseppe Graviano, poi condannati all’ergastolo. I funerali di Don Puglisi videro la partecipazione di migliaia di persone per le strade di Palermo. Sulla tomba di Don Puglisi, nel cimitero di Sant’Orsola a Palermo, sono scolpite le parole del Vangelo di Giovanni: “Nessuno ha un amore più grande di questo. Dare la vita per i propri amici”.

Incontro Sant’Egidio: mons. Bode (Osnabrück), “siamo qui nella speranza che grande è la potenza del bene”

Tue, 2017-09-12 18:00

(dall’inviata a Osnabrück) “Nel nostro mondo scosso da violenza, terrore e discordia in un tempo in cui si abusa della religione per giustificare omicidi e attentati, ci raccogliamo di nuovo qui, in questo luogo di pace a Osnabrück. Persone da tutto il mondo sono venute nella speranza e nella fede, nella sempre più grande potenza del bene, nella fiducia nella sempre più grande potenza di Dio che vuole la pace”. Con queste parole il vescovo di Osnabrück, monsignor Franz-Josef Bode, ha salutato i partecipanti dell’incontro interreligioso “Strade di Pace” promosso dalla Comunità di Sant’Egidio. I leader di diverse religioni, che partecipano allo “Spirito di Assisi”, “provenienti anche da Stati politicamente nemici tra loro”, “accrescono l’anelito alla pace nella giustizia per il mondo intero” e “mostrano in tutta evidenza la grandissima forza positiva delle religioni per una convivenza pacifica di tutti gli uomini”. “Queste reti di pace – prosegue il vescovo – sono indispensabili per la sopravvivenza del mondo, pace messa in pericolo dalle spietate reti di ingiustizia, violenza e terrore. Qui vengono intrecciate reti di amicizia per fronteggiare le inquietanti reti del male, che ci atterriscono ogni giorno. Qui, in mezzo a noi, uomini di ogni origine e cultura si mettono in rete per realizzare un futuro migliore per la famiglia umana e il creato”.

Cultura: Assisi, dal 14 settembre “Il Cortile di Francesco”

Tue, 2017-09-12 17:32

Il primo incontro del “Cortile di Francesco”, “La rete e la degenerazione del linguaggio: parole ostili”, si terrà giovedì 14 settembre alle 10.30 nella piazza inferiore di San Francesco d’Assisi. Parteciperanno la ministra dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, il direttore di Tv2000, Paolo Ruffini, il direttore generale Luiss, Giovanni Lo Storto, la fondatrice di “Parole O_stili”, Rosy Russo, il presidente della Federazione nazionale stampa italiana, Beppe Giulietti, e il digital marketing, Alessio Carciofi. La prima giornata si concluderà alle 21, nella basilica superiore di San Francesco, con il presidente della Conferenza episcopale italiana, card. Gualtiero Bassetti, e il politico Romano Prodi, che parlerà di cambiamenti demografici, politici ed economici.
Sarà invece il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Graziano Delrio, a parlare dell’importanza del rapporto tra pubblico e privato in tema di emergenza e in riferimento al terremoto che ha colpito il centro Italia. L’incontro si terrà il 15 settembre alle 19.30 nel salone papale del Sacro Convento di Assisi. La chiusura del meeting, domenica 17 alle 18.30 nella basilica superiore di San Francesco, è affidata al colloquio tra il presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, card.Gianfranco Ravasi, e il ministro dell’Interno, Marco Minniti, sul tema dei migranti. Il Cortile di Francesco si terrà dal 14 al 17 settembre ad Assisi. Alla quattro giorni di incontri, conferenze e workshop parteciperanno, tra gli altri, Christo, Massimo Cacciari, Umberto Galimberti, Oliviero Toscani e Ignazio Visco.

UK: mgr. Longley (Bishop of Birmingham) commemorates card. Murphy-O’Connor. Indefatigable efforts for the unity of Christians

Tue, 2017-09-12 17:30

 

Hope and joy, which is its fruit, as the keys to understand the personality and life of cardinal Cormac Murphy-O’Connor, leader of the Catholic Church of England and Wales from 2000 to 2009, who died on September 1st, aged 85, after a long battle with cancer. These are the subjects chosen by the archbishop of Birmingham, Bernard Longley, for his sermon at the Solemn Vespers, celebrated tonight in front of the shepherd’s body that this morning was laid to rest in Westminster Cathedral, the mother Church of English Catholicity. Throughout the day, dozens of devotees signed the book of condolence and prayed while waiting for the funeral service, which will be celebrated tomorrow at midday by the current leader of the English Catholics, cardinal Vincent Nichols, and by the archbishop of Cardiff, George Stack. “The fact that so many ecumenical friends and leaders of other faiths are here today is a unique tribute to the efforts made by cardinal Cormac to accomplish Christ’s will for the Church”, archbishop Longley said, as he recalled the extraordinary ecumenical commitment of Murphy-O’Connor, who worked indefatigably for unity between Catholics and Anglicans, as president of the “Arcic” commission from 1982 to 2000. And he added that the just-died cardinal “deeply believed in the renewal required by the Second Vatican Council, not only for the life of every Christian but for that of the Church as well”.

 

Dire: i titoli e il tg politico

Tue, 2017-09-12 17:23

(DIRE-SIR) – Ecco titoli e il tg politico realizzato dall’agenzia DIRE (anche su www.dire.it e www.agensir.it).

http://89.97.250.171/News/2017/09/12/2017091201847002694.MP4

Scontro sullo ius soli, a rischio slittamento

Al via i lavori parlamentari dopo la pausa estiva. Palazzo Madama decide oggi i tempi con cui portare in aula il disegno di legge sullo ius soli, che consente di acquisire la cittadinanza ai bambini nati in Italia da genitori stranieri o arrivati in Italia da piccoli. Le associazioni paventano il rischio di un ulteriore slittamento e chiedono di approvare la legge entro settembre. Per il centrodestra il testo non deve andare avanti, il Pd annuncia battaglia, ma non si fa illusioni sui numeri al Senato. Bisogna verificare le condizioni, spiega il numero due del Nazareno Maurizio Martina.

La Sinistra ci prova, Pisapia leader e assemblea in autunno

Un’assemblea nazionale in autunno per dar vita a un movimento unitario della sinistra. Dopo i litigi delle scorse settimane, torna il sereno a sinistra del Pd dove Campo progressista e Mdp raggiungono un’intesa di massima. Tutte le componenti riconoscono la leadership di Giuliano Pisapia e si impegnano a dar vita a un’assemblea rappresentativa. “Ottima riunione”, spiega Pier Luigi Bersani, presente alla riunione di oggi con Massimo D’Alema, Roberto Speranza e Ciccio Ferrara.

Lavoro, Boschi: fare di più per occupazione femminile

Portare il livello di occupazione e retribuzione delle donne al livello di quello degli uomini “è una sfida lunga e complessa”, ma per l’Italia sarebbe “miope rinunciare a più della metà delle intelligenze e delle competenze del Paese”. Lo dice la sottosegretaria alla presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi chiede al governo di fare di più per il lavoro femminile.

I giovani e il lavoro in una ricerca delle Acli

Per mantenere il posto di lavoro si è disposti a lavorare di più, anche nei festivi, e a rinunciare alle ferie fino ad arrivare al lavoro ‘in nero’. Lo dice una ricerca delle Acli. Pur di non farsi licenziare il 27% dei giovani intervistati rinuncerebbe ai festivi, il 16% farebbe a meno delle ferie, il 12% a una parte dello stipendio e il 10% ai giorni di malattia.

Autismo, Bianchi di Castelbianco: basta insulti all’Ido

“Dal dileggio si è passati all’insulto e a mettere in discussione 45 anni di professionalità… la credibilità degli oltre 120 colleghi, medici, psicologi e psicoterapeuti dell’Istituto di Ortofonologia di Roma, per non parlare del danno causato a tante famiglie dei nostri piccoli pazienti affetti da autismo. Ci vediamo in tribunale”. Così nella lettera pubblicata oggi sui maggiori quotidiani nazionali firmata da Federico Bianchi di Castelbianco direttore dell’Ido.

Credito cooperativo: Federcasse, “consultazione pubblica su normativa di vigilanza avvia percorso di coinvolgimento, confronto ed elaborazione”

Tue, 2017-09-12 17:18

“L’apertura della consultazione pubblica sulle nuove Disposizioni di vigilanza per le Banche di Credito cooperativo avvia un percorso significativo di ascolto, coinvolgimento ed elaborazione interna che porterà ad una posizione comune del Credito cooperativo e contribuirà a ‘scolpire’ l’ultimo, fondamentale tassello normativo necessario a completare la riforma di sistema del 2016”. Così il presidente di Federcasse, Augusto dell’Erba commenta l’avvio – da parte della Banca d’Italia – della consultazione sulla normativa secondaria di settore che si concluderà entro il 10 novembre. “Dopo il varo della riforma e la pubblicazione, lo scorso novembre, delle Disposizioni di vigilanza che disciplinano la nuova figura giuridica del Gruppo Bancario cooperativo introdotto dalla legge 49/2016 – si legge in una nota – si era in attesa delle Disposizioni rivolte alle cooperative bancarie di primo livello, le Bcc”. “Tali Disposizioni coordineranno la speciale disciplina applicabile a livello individuale alle singole Bcc con le norme del Testo unico bancario e con quelle secondarie dedicate ai Gruppi Bancari cooperativi”. Federcasse – conclude la nota – “ad una prima lettura delle Disposizioni in consultazione, apprezza la conferma di capisaldi essenziali della cooperazione mutualistica di credito quali il valore del localismo, il protagonismo dei soci e l’importanza della declinazione dello stesso principio di mutualità che permea l’intelaiatura dell’intera riforma del Credito cooperativo”.

Diocesi: Crema, il convegno di inizio anno pastorale dedicato al discernimento della “Pastorale giovanile tra fede e vocazione”

Tue, 2017-09-12 17:15

Sarà caratterizzato da un’attenzione particolare nei confronti della gioventù il nuovo anno pastorale della diocesi di Crema. Lo ha deciso il vescovo Daniele Gianotti: la diocesi di Crema s’inserisce così nel cammino della Chiesa verso il Sinodo dei giovani dell’ottobre 2018, distinto dal tema “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”. In tale ottica, racconta “Il Nuovo Torrazzo” on line, “il convegno diocesano di inizio anno pastorale” che ha per tema “Discernere la Pastorale giovanile tra fede e vocazione”: in programma due sessioni nella chiesa di San Bernardino-auditorium Manenti, più il mandato del vescovo agli operatori pastorali. Si comincia alle ore 21 di venerdì 15 settembre: sarà “un primo confronto e verifica delle pratiche pastorali attraverso laboratori e lavori di gruppo”. Il secondo incontro del convegno è fissato per venerdì 22 settembre, sempre in San Bernardino-auditorium Manenti alle ore 21. Il lavoro continuerà attraverso l’intervento di Marco Moschini, direttore del corso di Perfezionamento, progettazione, gestione e coordinamento dell’oratorio all’Università di Perugia: saranno consegnati “nuovi orizzonti” sul mondo giovanile. Infine, venerdì 29 settembre alle ore 21, in cattedrale, mons. Gianotti presiederà la celebrazione eucaristica con il mandato a tutti gli operatori pastorali (educatori, animatori, catechisti, volontari…).

Don Tom Uzhunnalil: Holy See thanks “all those who worked for his release”, the Sultan of Oman and the competent authorities of the Sultanate

Tue, 2017-09-12 17:05

 

“This morning, the Rev. Fr. Tom Uzhunnalil, S.D.B., was freed after being kidnapped on March 4th, 2016, in Yemen. The Holy See fervently thanks all those who worked for his release, and especially His Majesty the Sultan of Oman and the competent authorities of the Sultanate. Fr. Tom Uzhunnalil will remain for a few days in a Salesian community in Rome before going home to India”. This is how the Newsroom of the Holy See announced that in a release a few minutes ago.

 

 

 

Don Tom Uzhunnalil: Santa Sede, grazie a “quanti si sono adoperati per il suo ritrovamento”, Sultano Oman e Autorità competenti Sultanato

Tue, 2017-09-12 17:05

“Stamane è stato liberato il Rev.do P. Tom Uzhunnalil, S.D.B., rapito il 4 marzo 2016 nello Yemen. La Santa Sede ringrazia vivamente quanti si sono adoperati per il suo ritrovamento, in particolare, Sua Maestà il Sultano dell’Oman e le Autorità competenti del Sultanato. Il religioso sarà ospite per qualche giorno in una comunità salesiana a Roma prima di ripartire per l’India”. Così la Sala Stampa della Santa Sede in un comunicato diffuso pochi minuti fa.

Politica: Ispi Milano, dibattito sulla Germania al voto nell’era di Macron e Brexit. Le conseguenze per l’Italia

Tue, 2017-09-12 16:59

In un anno di elezioni cruciali per l’Europa, dopo il voto in Francia e nel Regno Unito, anche in Germania l’appuntamento decisivo è alle porte. Il 24 settembre i cittadini tedeschi decideranno se riconfermare Angela Merkel, alla guida del Paese da dodici anni, oppure se dare la propria fiducia al socialdemocratico Martin Schulz. Quali sono le ricette dei candidati su alcuni temi chiave, dall’immigrazione alla politica estera, dalla lotta al terrorismo alla sostenibilità del “modello economico tedesco”? Come verrà declinata la leadership tedesca nell’Europa di Macron e di Brexit? Quali le conseguenze per l’euro e l’Italia? Se ne parlerà martedì 19 settembre alle 18.00 nella fondazione Corriere della Sera a Milano (Sala Buzzati – Via Balzan 3) durante un incontro organizzato dall’Ispi (l’Istituto per gli studi di politica internazionale). Prenderanno parte al convegno: Eva Heidbreder, professore dell’università di Magdeburgo, Jan–Christoph Kitzler, corrispondente da Roma per la radio tedesca Bayerischer Rundfunk, Danilo Taino, corrispondente da Berlino del Corriere della Sera, Michele Valensise, presidente di Villa Vigoni e Antonio Villafranca, responsabile del Programma Europa dell’Ispi.

Tre morti in Solfatara: mons. Pascarella (Pozzuoli), “dolore per la tragedia e vicinanza alla famiglia delle vittime”

Tue, 2017-09-12 16:56

“Dolore e cordoglio per la tragedia che è avvenuta in un luogo significativo come la Solfatara”. Li esprime oggi al Sir mons. Gennaro Pascarella, vescovo di Pozzuoli, per l’incidente in cui hanno perso la vita tre turisti, padre, madre e figlio undicenne, in una zona interdetta della Solfatara. Il presule ha inviato adesso il direttore della Caritas diocesana, don Giuseppe Cipolletta, per verificare le necessità del figlio sopravvissuto della coppia e dei nonni, che lo stanno raggiungendo, e per offrire il sostegno della Chiesa puteolana. “Siamo vicini alla famiglia colpita così duramente”, afferma il vescovo, assicurando “il ricordo delle vittime nella preghiera e il loro affidamento al Signore”.

Menù ad Accesso Rapido

Accesso rapido

La Parola
Ragazzi
Scie di Luce
Servizi La Stanza
Media
Cattolici  Protestanti  Ortodossi  Ecumenismo  Vita Quotidiana
  • ° Vita Pubblica
  • ° Lui & Lei
  • ° Matrimonio
  • ° Figli
  • ° Ricette
  • ° Viaggi


 Notizie