Agensir.it

Syndicate content
Servizio Informazione Religiosa
Updated: 14 min 13 sec ago

Dire: i titoli e il tg politico

Tue, 2017-07-11 18:28

Ecco titoli e il tg politico realizzato dall’agenzia DIRE (anche su www.dire.it e www.agensir.it).

http://89.97.250.171/News/2017/07/11/2017071101907402277.MP4

Renzi: sul deficit vinceremo la battaglia in Europa

Tornare a Maastricht, con un livello di deficit al 2,9% per 5 anni e maggiori margini per abbassare le tasse e fare investimenti. Matteo Renzi va avanti e sfida i vertici europei. Il segretario del Pd ribadisce la sua proposta e ai rilievi di Bruxelles risponde che “è un film già visto tre anni fa, sulla battaglia per la flessibilità. L’Europa all’inizio diceva ‘non esiste’. E invece nel giro dei sei mesi, la flessibilità ce la siamo presa, per 20 miliardi”, spiega Renzi.

Internet veloce è realtà, ma italiani usano poco la rete

Lo stato e le società di Tlc hanno fatto un grande sforzo per lanciare l’Internet ultra veloce, che raggiunge ormai il 72 per cento delle case, 6 nuclei familiari ogni dieci. Ma gli italiani sono ancora penultimi nella graduatoria europea dell’uso di Internet. È quanto emerge dalla relazione del garante per le comunicazioni Angelo Maria Cardani alla Camera. Il disamore per la Rete si riverbera anche sugli abbonamenti alla banda larga e larghissima, che non superano quota 12 per cento.

Landini in Cgil, a capo della Fiom prima volta di una donna

Unità ritrovata in casa Cgil con l’ingresso di Maurizio Landini nella segreteria confederale. Oggi l’assemblea del sindacato di Corso d’Italia ha dato l’ok alla proposta di Susanna Camusso di allargare al segretario delle tute blu l’organismo dirigente del sindacato. Piccolo incidente durante le votazioni, Landini è stato eletto alla seconda votazione. Alla Fiom, al posto di Landini, venerdì prossimo sarà eletta Francesca Re David, la prima donna alla guida dei metalmeccanici.

Articolo 1-Mdp non si scioglie

Articolo 1-Mdp non si scioglierà in Insieme, il movimento politico di Giuliano Pisapia. Dirigenti e militanti si sono ritrovati questa mattina a Roma per mettere a punto i prossimi passi. Presenti tra gli altri Massimo D’Alema, Pierluigi Bersani, Roberto Speranza. Nascerà un coordinamento che sarà guidato da Pisapia. Nei rapporti col governo qualcosa va rivisto. “Ci devono consultare, non possono limitarsi a mettere la fiducia”, avverte il presidente della Toscana Enrico Rossi.

Fascismo, Riccardi: bene Fiano, oblio non è libertà

È un bene che l’Italia si doti di una legge che sanziona chi inneggia al fascismo e al nazismo. Il fondatore della Comunità di Sant’Egidio Andrea Riccardi interviene sulla proposta di legge Fiano. La norma, sottolinea Riccardi, prevede un investimento nel campo dell’educazione. Attenzione va posta al web, un campo molto pericoloso per la diffusione di idee e comportamenti violenti, spiega lo storico. I giovani devono conoscere la pagina piu’ dolorosa della storia europea, proprio nel momento in cui si affievolisce la voce dei sopravvissuti alla Shoah. L’oblio non è libertà.

+++ Incendio sul Vesuvio: don Patriciello (Caivano), “una complessità di cause alla base, ma tutelare il territorio è compito delle autorità civili” +++

Tue, 2017-07-11 18:20

“Sono varie le motivazioni alla base degli incendi che in queste ore stanno martoriando la Campania”. Lo dice al Sir don Maurizio Patriciello, parroco a Caivano, zona interessata come molte altre dagli incendi che si stanno sviluppando sull’intero territorio regionale. “Ci sono, innanzitutto, degli incendi boschivi e l’incapacità delle nostre autorità di tutelare il territorio – denuncia il sacerdote -. Ci sono i volontari, i vigili del fuoco, ma non basta. Le autorità civili sanno che tanti incendi si sviluppano a partire dalle sterpaglie. A ciò si aggiungono le immondizie abbandonate, che comuni e Regione non riescono a gestire, eppure noi cittadini campani paghiamo le tasse come gli altri”. Non solo: “C’è poi il fenomeno che denunciamo da anni dei roghi prodotti per far scomparire i rifiuti derivanti dagli scarti di lavorazione delle aziende che producono in nero”. “Qualche giorno fa a Caivano – racconta il parroco – è bruciata una parte di una fabbrica di vernici che si trova al centro del paese: l’incendio è stato causato dalle sterpaglie che stavano bruciando. Ormai non si bada alle più elementari regole della prevenzione”. Dall’insieme di questi fattori “nascono tragedie come quella di oggi. L’incendio sul Vesuvio è estesissimo perché si sono uniti quelli che si sono sviluppati a Ercolano e Ottaviano. Anche lì, chi troviamo? I nostri meravigliosi sacerdoti. A loro si rivolgono le persone, invece che chiamare i vigili del fuoco. Proprio una decina di giorni fa i parroci della zona di Ercolano hanno organizzato una marcia contro i roghi tossici, a cui ho partecipato anch’io”. Don Patriciello si appella alle istituzioni: “Dopo anni di lotta, non possiamo ancora stare a questo punto a combattere contro il degrado. I volontari presidiano e controllano il territorio, denunciano, fotografano e postano su facebook le situazioni a rischio, chiamano i vigili del fuoco, protestano, ma il problema è di ordine politico”.

Salute: Irccs Medea, pubblicata la guida “Una sfida possibile” per la riabilitazione di bambini con tumore cerebrale

Tue, 2017-07-11 18:16

È rivolta a specialisti e genitori la guida “Una sfida possibile – La riabilitazione del paziente con diagnosi di tumore cerebrale in età evolutiva” pubblicata dall’Irccs “Eugenio Medea” – Associazione “La nostra famiglia” di Bosisio Parini (Lc). “La riabilitazione del bambino con tumore cerebrale – si legge in una nota – è un percorso complesso, che richiede la collaborazione di molte figure e l’integrazione di numerose conoscenze” visto che sono coinvolti i livelli “del paziente e del sistema di cui fa parte, quello della malattia e quello del percorso di cura”. “Ognuno di questi – prosegue la nota – interagisce con gli altri, influenzandone percorsi e risultati e aumentando il livello di complessità totale”. La guida, “uno strumento completamente gratuito e disponibile online” è frutto del lavoro dell’équipe dell’Unità di riabilitazione neuro‐oncologica e neuropsicologica dell’Irccs. Vengono affrontati “i principali aspetti di cura e riabilitazione – motoria, cognitiva, neuropsicologica, psicologica e neuropsicomotoria – fino ad arrivare alle più recenti tecniche di teleriabilitazione cognitiva”. Tra il 2000 e settembre 2016 sono stati ricoverati presso dell’Unità di riabilitazione neuro‐oncologica e neuropsicologica del Medea 438 bambini con diagnosi di tumore cerebrale, per lo svolgimento di una prima valutazione degli esiti riportati in seguito alla malattia. “L’attività del nostro reparto ha subìto negli anni un notevole incremento numerico”, spiega la responsabile Geraldina Poggi, aggiungendo che “i periodi di riabilitazione inizialmente venivano affrontati solo al termine delle cure, negli ultimi anni invece la tendenza è quella di inserire le sessioni riabilitative in tutte le finestre temporali disponibili”.

Incendi a Messina: don Siracusano (diocesi), “tutti noi dobbiamo essere artefici di una ‘conversione ecologica’”

Tue, 2017-07-11 18:02

Vicinanza alle famiglie che hanno subito danni e l’appello forte ad una “conversione ecologica”. Mentre ancora Messina fuma, attanagliata in un inferno di fuoco durato oltre le 24 ore, dalla curia si leva la voce di sostegno e accompagnamento, ma anche di condanna. “Le autorità parlano chiaramente di natura dolosa di questi incendi – dice don Sergio Siracusano, direttore dell’Ufficio diocesano per i problemi sociali e il lavoro, la salvaguardia del Creato, la giustizia e la pace – e immaginare che qualcuno possa accendere fuochi per ottenere vantaggi futuri è una possibilità che purtroppo non si può scartare”. Sebbene gli incendi estivi non siano una novità nel Messinese, “quest’anno, però, hanno minacciato seriamente, più che nel passato, anche alcune abitazioni delle periferie costringendo alcune famiglie ad abbandonare le case. È emergenza”. Il riferimento di don Siracusano è ai 14 roghi chiaramente individuati sulle colline intorno alla città, che hanno anche distrutto parecchi pali della luce togliendo la corrente elettrica alle pompe che servono i serbatoi idrici e in molti centri collinari non arriva l’acqua. La luce è stata staccata in via precauzionale durante le operazioni dei canadair. In città aria irrespirabile e pioggia di cenere che arriva dalle colline. E ancora c’è stato lo sgombero della cittadella universitaria dell’Annunziata, la chiusura della galleria di collegamento tra Giostra e Annunziata e dell’autostrada Messina-Catania in entrambe le direzioni di marcia.
“Dinanzi a tale devastazione a causa di mano di piromani restiamo tutti senza parole – dice il sacerdote – e ci sentiamo inerti vedendo a quale punto di degrado è giunto l’uomo”. Il direttore dell’Ufficio per i problemi sociali e il lavoro, la salvaguardia del Creato, la giustizia e la pace ringrazia, a nome della Chiesa locale, i vigili del fuoco e la protezione civile che “hanno espresso ancora una volta grandi capacità umane e professionali per evitare che il fronte degli incendi, giunto anche a 800 metri di lunghezza, potesse produrre danni peggiori”. Anche il nucleo diocesano di Protezione civile della Caritas è stato presente accanto alle famiglie provate. Per queste, parole e gesti di vicinanza. Ma non manca l’appello accorato ad un cambiamento. “Tutti noi dobbiamo essere artefici di una ‘conversione ecologica’ – dice don Siracusano -, ognuno di noi deve ricordarsi delle proprie responsabilità verso i fratelli e verso il mondo che insieme abitiamo e deve rinnovare l’impegno di un rinnovamento di mentalità, di attenzione, di sensibilità, di azione che deve partire anche dalle nostre parrocchie, specialmente dai ragazzi dei nostri oratori”.

Religiosi: nuova veste editoriale per la rivista “Messaggi di don Orione”

Tue, 2017-07-11 18:00

La storica rivista di studi “Messaggi di Don Orione” assume una nuova veste editoriale e sul web e rinnova anche nella redazione con la presenza di studiosi dai quattro continenti. Fanno parte, infatti, della nuova redazione don Flavio Peloso direttore responsabile, don Fernando Fornerod, direttore editoriale, e il nuovo Consiglio editoriale: Michele Busi, don Antonio Bogaz (pastorale), don Francisco Alfenas (mediazione pedagogiche), don Paolo Clerici (storia), don Sylvain Dabiré (storia), Gustavo Valencia Aguilera (spiritualità), don Martin Mroz (nuove frontiere), don Santiago Solavaggione (carisma), suor Alicja Kedziora (Psmc), e Maria Irene Herrera (Istituto Secolare orionino). “Il rinnovamento – spiega don Fernando Fornerod, consigliere generale incaricato dell’area – iniziato dal venerato don Giuseppe Zambarbieri nel 1969 è stato più volte auspicato. Nel X Capitolo generale dei Figli della Divina Provvidenza, fu suggerito di dar vita ad una rivista a carattere scientifico e teologico”. “La motivazione principale – aggiunge don Fornerod – della nuova serie dei Messaggi resta ancora quella che ispirò don Zambarbieri:  favorire la conoscenza di don Orione e dei suoi messaggi, sia da parte degli studiosi che dei discepoli religiosi e laici, con la convinzione che questo costituisce un arricchimento per la storia, la cultura e la spiritualità”.

Salute: Camillianum, martedì 18 luglio l’Open day per chi vuole assistere e curare infermi con consapevolezza e preparazione

Tue, 2017-07-11 17:42

Studiare, comprendere e approfondire per poi attuare, in modo autenticamente cristiano ed efficacemente, il servizio pastorale al sofferente e a chi se ne prende cura. Questa è l’offerta formativa che l’Istituto Camillianum, incorporato alla Pontificia Università Lateranense (Pul), presenterà nel suo primo “Open day”, programmato per martedì 18 luglio, dalle ore 10 alle 13, presso la sede di largo Ottorino Respighi n. 6, a Roma. A illustrare le specificità dei percorsi di studio dell’Istituto mons. Enrico dal Covolo, rettore della Pul, padre Léocir Pessini, superiore generale dei Chierici Regolari Ministri degli Infermi e moderatore del Camillianum, la preside Palma Sgreccia.
“I percorsi formativi del Camillianum – aggiunge Palma Sgreccia – consentono, oltre a dare la possibilità di approfondire le proprie motivazioni, di conoscere, studiare, discernere e comprendere il mondo della sofferenza. Un aspetto della nostra condizione umana estremamente complesso e sempre più bisognoso di personale altamente specializzato. L’umanesimo integrale promosso attraverso la Teologia pastorale sanitaria si nutre di dialogo e confronto in un contesto pluralista che ci invita a ricercare le convergenze possibili”. Perciò,
“il piano di studio comprende corsi di teologia, pastorale, filosofia, antropologia medica, etica, bioetica, biogiuridica, dottrina sociale della Chiesa, storia, spiritualità – precisa, – a cui si associa il necessario tirocinio pratico”.
“L’impegno fondante dell’Istituto, che nel 2017 celebra i suoi 30 anni di ricerca e di formazione – ricorda la preside – è quello di promuovere la civiltà cristiana della cura, di trasporre in ambito universitario l’attenzione all’homo patiens e all’homo curans, secondo l’ispirazione di san Camillo de Lellis. Con metodo interdisciplinare si approfondiscono le coordinate della condizione umana: la vulnerabilità, la finitudine, l’apertura all’ulteriore, la relazione, la capacità di vivere il limite come occasione di condivisione”. Pertanto, conclude, “la nostra proposta accademica coniuga costantemente l’attenzione agli aspetti intimi dell’umano soffrire con quelli pubblici dell’assistenza, proprio perché la sofferenza è privata, ma la risposta sanitaria è pubblica”.

Salesiani: “Il sogno di Giovannino”, primo e-colourbook su don Bosco. Da domani scaricabile da internet

Tue, 2017-07-11 17:37

Sarà online da domani, 12 luglio, scaricabile gratuitamente, “Il sogno di Giovannino”, il primo e-colourbook dei “Salesiani per Sociale”, pensato per i più piccoli, testo da leggere e colorare. Un racconto diviso in otto tavole illustrate per ripercorrere, spiegano i Salesiani, “il sogno che san Giovanni Bosco fece all’età di 9 anni e che sarebbe poi diventato linea guida per tutta la sua vita trascorsa con e per i giovani”. “Non un semplice album da stampare e colorare ma uno strumento educativo per far conoscere ai bambini, ma anche agli adulti, un sogno in cui il bene trionfa sul male”. Don Giovanni D’Andrea, presidente di Salesiani per il Sociale, afferma: “Don Bosco e i sogni sono un binomio inscindibile che caratterizza il nostro Santo dei giovani. Nel sogno dei 9 anni Gesù e Maria indicano a Giovanni, per grandi linee, la sua missione: il campo di lavoro (la gioventù povera ed abbandonata); il metodo educativo (non con le percosse ma con carità e mansuetudine); l’atteggiamento da assumere (renditi umile forte e robusto); la maestra e sostegno (Maria Ausiliatrice); i frutti di questo impegno (la trasformazione da lupi in agnelli)”.
L’e-colourbook è stato ideato da Salesiani per il Sociale – Federazione Scs/Cnos e raccontato per immagini da Stefania Gagliano, illustratrice d’infanzia. “Non c’è alcuna indicazione su come colorare, e nemmeno particolari suggerimenti sulla copertina – racconta l’illustratrice –; questo perché i veri interpreti di questo strumento saranno loro, i bambini”. L’e-colourbook è scaricabile gratuitamente all’indirizzo http://www.salesianiperilsociale.it/ebook-sogno/

Tv2000: domani il card. Bassetti in diretta a “Il diario di Papa Francesco”

Tue, 2017-07-11 17:30

Il presidente della Conferenza episcopale italiana, il card. Gualtiero Bassetti, domani, 12 luglio, alle ore 17.30, sarà ospite in diretta del programma “Il diario di Papa Francesco” su Tv2000.

Industria: Coldiretti, produzione trainata dall’agroalimentare, in aumento del 4% sul 2016

Tue, 2017-07-11 17:20

“La produzione dell’industria agroalimentare lievita ad un tasso di oltre il 49% in più di quella media industriale, con un aumento pari al 4% a maggio rispetto allo stesso mese dello scorso anno”. Lo afferma Coldiretti in riferimento ai dati diffusi oggi dall’Istat sulla produzione industriale a maggio, mese nel quale l’indice destagionalizzato della produzione industriale registra un incremento dello 0,7% rispetto ad aprile, mentre è aumentato in termini tendenziali del 2,8% su base annua. “L’alimentare – sottolinea la Coldiretti – è uno speciale indicatore dello stato dell’economia nazionale poiché si tratta della principale voce del budget delle famiglie dopo l’abitazione, con un importo complessivo di 215 miliardi”. “Ora è importante – conclude la Coldiretti – che i segnali di ripresa si trasferiscano dall’industria alle campagne dove per molte referenze si registrano prezzi all’origine inferiori ai costi di produzione”.

Francia: diocesi di Lione, decreto di archiviazione inchiesta su card. Barbarin. “I media ora informino adeguatamente”

Tue, 2017-07-11 17:03

Un comunicato della diocesi di Lione diffuso oggi, rende noto di “aver ufficialmente preso conoscenza del decreto di archiviazione emesso l’11 dicembre 2016 dal procuratore della Repubblica di Lione a beneficio del card. Philipe Barbarin, non avendo l’inchiesta riscontrato alcuna infrazione penale da parte dell’interessato”. L’inchiesta, aperta da una denuncia del febbraio 2016, vedeva il cardinale accusato di “non aver denunciato un’aggressione sessuale e non aver assistito la persona in pericolo in relazione ai fatti imputati a padre Jérôme Billioud nel 1990 e 1993”, spiega la nota della diocesi. Il tribunale di Lione ha ritenuto che non vi sia stata “alcuna violazione” perché il denunciante aveva rispettivamente 17 e 20 anni al momento dei fatti, e perché il card. Barbarin, incontrandolo l’unica volta nel 2009, aveva consigliato “a quest’uomo nel frattempo maggiorenne, di sporgere denuncia”, cosa che era stata fatta. La diocesi auspica che “i media, che avevano ampiamente riportato le accuse del 2016 siano mossi dalla stessa preoccupazione” di informare riguardo la decisione dei giudici di archiviare la denuncia. “Il card. Barbarin si rallegra che la magistratura abbia portato un po’ di verità e di pace dopo le polemiche appassionate e talvolta diffamatrici” si legge ancora nel comunicato che ricorda che il caso di padre Billioud nel 2009 era stato archiviato dalla giustizia, ma che il cardinale aveva ritenuto non opportuno che gli fossero affidate responsabilità pastorali. Il cardinale chiede “siano rispettati i suoi diritti e le decisioni legali che lo riguardano” e ribadisce “il suo profondo sostegno, la disponibilità e la compassione verso tutte le vittime”.

Artrite reumatoide: Policlinico Gemelli, da scoperta interruttore chiave della malattia nuove prospettive di cura

Tue, 2017-07-11 16:59

Artrite reumatoide: grazie alla ricerca di esperti dell’Università cattolica del Sacro Cuore–Fondazione Policlinico A. Gemelli di Roma, è stato scoperto un importante interruttore molecolare della malattia, una piccola molecola che accende le cellule più pericolose in questa patologia, le cellule dendritiche. Si tratta di “miR34a”, una piccola molecola che è il regolatore della funzione delle cellule dendritiche, che sono le cellule responsabili della risposta autoimmune nella malattia.
La ricerca è stata pubblicata di recente sulla prestigiosa rivista “Nature Communications”. La scoperta è frutto del lavoro dei reumatologi Stefano Alivernini e Barbara Tolusso, coordinati da Gianfranco Ferraccioli, già ordinario di reumatologia presso l’Ateneo, e da Lisa Gremese, tutti dell’Unità operativa di reumatologia del Gemelli, in collaborazione con colleghi dell’Università di Glasgow. Per Ferraccioli, la nuova scoperta rappresenterà “una strategia terapeutica in grado di ristabilire l’equilibrio immunologico e promuovere la risoluzione dell’artrite”.

Storia: la Chiesa cattolica dell’ex Germania dell’Est celebra i trent’anni del grande incontro di Dresda

Tue, 2017-07-11 16:47

Si celebra in questi giorni a Dresda e in tutte le diocesi della ex Germania dell’Est (Ddr), il trentennale dello storico incontro, il primo ufficiale e pubblico, dei cattolici tedeschi che vivevano sotto il regime comunista che si tenne dal 10 al 12 luglio 1987. Essere cattolici nella Ddr era un rischio, i credenti erano discriminati: non era permesso studiare materie religiose, non si poteva scegliere liberamente la professione e si veniva isolati socialmente. Erano proibite riunioni pubbliche numerose. Tuttavia, il quadro iniziò a cambiare con la crisi dei regimi comunisti dalla seconda metà degli anni ’80 e a Dresda si diedero appuntamento centomila partecipanti provenienti da tutta la Ddr. La conferenza dei vescovi decise di non inserire il termine “cattolico” nel motto dell’incontro che era “La potenza di Dio – La nostra speranza”, perché l’esperienza di 40 anni di discriminazioni aveva reso la Chiesa della Ddr conscia di quali limiti dovesse rispettare, e non vennero evidenziati caratteri politici ma solo quelli pastorali. Eppure, “si trattò di una situazione quasi unica – ricorda mons. Klemens Ullman, Domdekan del duomo di Dresda –, fu come una grande riunione di famiglia che rafforzò la nostra coscienza”. All’incontrò presenziò l’allora prefetto della Congregazione della fede, il cardinale Joseph Ratzinger, in rappresentanza di Papa Giovani Paolo II, che ricevette il divieto assoluto alla partecipazione.
La messa finale, il 12 luglio 1987, fu celebrata dall’allora arcivescovo di Berlino, il cardinale Joachim Meisner (deceduto recentemente), che infiammò i fedeli nell’omelia dicendo: “Vogliamo seguire una stella diversa, quella di Betlemme”. Fu una critica non ufficiale ma reale al regime comunista: “Tutti sapevamo cosa volesse dire”, precisa Ullmann, perché la stella rossa era un simbolo del comunismo sempre presente nella vita quotidiana della Ddr.

Spiritualità: Santiago di Compostela, incontro dei vescovi di Spagna e Francia. Riflessioni su Cammino e pellegrini. Domani lettera pastorale congiunta

Tue, 2017-07-11 16:41

È cominciato stamane a Santiago di Compostela un incontro di vescovi francesi e spagnoli delle diocesi attraversate dal Cammino di San Giacomo. Ad aprire i lavori, dopo la messa, è stato l’arcivescovo di Santiago Julian Barrio. Un intervento su “le relazioni tra la Francia, la cattedrale di San Giacomo e i pellegrini” è stata presentata da Adeline Rucquoi, specialista di storia medioevale della penisola iberica. Nel pomeriggio i vescovi discutono e approvano una “lettera pastorale”, che sarà pubblicata domani. Nei due giorni di incontro i vescovi faranno anche visita ai “luoghi di San Giacomo”. Si tratta del VI incontro tra i vescovi delle diocesi toccate dal cammino di Santiago. L’ultimo si era svolto nel 2015, con lo scopo di rilanciare il senso spirituale di questo itinerario di fede che ha segnato la storia dell’Europa cristiana e offrire insieme, vescovi francesi e spagnoli, una pastorale comune di evangelizzazione per il cammino. Nell’incontro del 2015 per la prima volta i vescovi avevano pubblicato una lettera pastorale congiunta, intitolata: “Il cammino di Santiago: ricerca e incontro”. Il dato che muoveva la riflessione dei vescovi era che il 70% delle persone che fanno il Cammino non hanno motivi religiosi, ma sono mossi da un senso di ricerca di senso e di novità nella vita.

Diocesi: Caritas Roma, questa sera festa dei “Condomini solidali” nella parrocchia di Santa Bernadette Soubirous

Tue, 2017-07-11 16:04

Si terrà questa sera a Roma, presso la parrocchia di Santa Bernadette Soubirous (ore 20), la festa dell’estate promossa dai “Condomini solidali”, una delle proposte del progetto “Quartieri solidali” della Caritas capitolina a cui hanno aderito sette parrocchie . Sarà un’occasione di incontro tra la comunità e gli anziani che vivono nella zona, con musica dal vivo e con una grigliata a cui tutti sono chiamati a contribuire portando alimenti e bevande. L’iniziativa “Condomini solidali”, spiega un comunicato, “ha come obiettivo la promozione, a favore degli anziani fragili, di una rete di solidarietà e di prossimità con gli abitanti del quartiere; in modo particolare con quelli che vivono negli stessi palazzi degli anziani che sono coinvolti nel servizio di assistenza”. Operativamente questa iniziativa si concretizza con la figura del “custode solidale”: una presenza significativa, un punto di riferimento nel condominio “che permetterà di coordinare, con i volontari già impegnati nella sala di socializzazione e nell’assistenza domiciliare, quei piccoli interventi occasionali, per favorire un rafforzamento delle relazioni e sviluppare maggiore attenzione verso gli anziani, soprattutto quelli più soli”. Per facilitare questa attività è stata aperta una stanza condominiale, che ha visto un coinvolgimento attivo degli amministratori dei condomini, dei volontari della parrocchia di Santa Bernadette e della Caritas diocesana ed è stata ripristinata l’illuminazione del giardino di via Melandri allo scopo di renderlo fruibile da tutti e più sicuro.

Atti vandalici a busto Falcone: Notarstefano (diocesi Palermo), “la mafia non ce la farà a occupare gli spazi della nostra speranza. Non vincerà”

Tue, 2017-07-11 15:54

“Una profanazione della coscienza civile della nostra città e dei suoi testimoni più limpidi e autentici”. Così Giuseppe Notarstefano, direttore dell’Ufficio per i problemi sociali e il lavoro dell’arcidiocesi di Palermo, commenta al Sir il danneggiamento, ieri, del monumento dedicato a Giovanni Falcone che si trova davanti alla scuola intitolata alla sua memoria, a Palermo. La testa è stata staccata e usata come ariete per sfondare una vetrata di ingresso della scuola. Se di certo si è trattato di “un atto vandalico esecrabile e ignobile”, ma anche “in ultima analisi, forse di un gesto di stupida vacuità e di tragica ignoranza”, per Notarstefano “ciò che, dopo un lungo periodo di quiete, è successo allo Zen non è certamente dovuto a ‘opera di ignoti vandali’, ma ha un volto: quello di tanti ragazzi e ragazze che si alimentano quotidianamente del brodo velenoso della cultura mafiosa – dice -, che disprezza la giustizia e il rispetto delle regole e diffonde comportamenti orientati alla sfida continua delle istituzioni, del bene comune e, infine, dei più deboli, ossia di se stessi”. “La forza della criminalità mafiosa – aggiunge Notarstefano – è anche corroborata dalla diffusa cultura del successo facile, dell’arricchimento a ogni costo e dello sfruttamento di rendite di posizione. In tale cultura non c’è spazio per la fatica quotidiana dello studio e del lavoro, per la cura della fragilità e delle relazioni interpersonali e per lo spirito comunitario del vivere insieme rispettando ciascuno”.
Non è la prima volta che la statua, che raffigura il magistrato ucciso nella strage di Capaci assieme alla moglie e agli agenti della scorta nel 1992, viene danneggiata. Inoltre, a Palermo è avvenuto anche un altro simile episodio di vandalismo: è stato dato fuoco a un cartellone con una immagine di Giovanni Falcone che era affisso davanti i cancelli della scuola Alcide De Gasperi. Era stato realizzato, insieme con altri cartelloni, nei giorni scorsi dagli studenti. Episodi che preoccupano, eppure non tolgono fiducia e speranza. “Vedo l’impegno vero e concreto di tanti insegnanti, educatori, assistenti sociali, religiose, sacerdoti, cooperatori e imprenditori sociali – dice il direttore dell’Ufficio diocesano per la pastorale sociale e il lavoro -, che ogni giorno accolgono la sfida di una città migliore, diversa, per tutti”. “Costoro stanno avviando processi – evidenzia Notarstefano -, mentre la mafia occuperà spazi. Ma non ce la farà a occupare quelli della nostra speranza e del nostro amore verso tutti i palermitani, anche verso coloro che stanno dalla parte del violento, dello sfruttatore, del prevaricatore. Non vinceranno, non vinceranno mai”.

Venezuela: i vescovi al presidente Maduro, è urgente “ritirare la convocazione di una Assemblea nazionale costituente”

Tue, 2017-07-11 15:47

I vescovi venezuelani, riuniti nella loro CVIII Assemblea plenaria, hanno inviato una lettera al presidente della Repubblica Nicolás Maduro, chiedendo in particolare il rispetto per l’autonomia dei poteri politici e la rinuncia al progetto di Assemblea nazionale costituente. Scrivono i presuli: “Nella nostra agenda di lavoro occupa un posto importante lo studio della grave situazione che scuote le fondamenta del Paese. Ci anima il proposito di portare luce e vie di soluzione, a partire dalla nostra condizione di pastori, in cammino con il nostro popolo”.
“Siamo convinti che se lei vuole risolvere la grave crisi dovuta alla scarsità di generi alimentari e di medicine e all’insicurezza, che sta creando innumerevoli vittime”, così come “restituire al Venezuela la sua piena democrazia a livello istituzionale” è urgente “riconoscere la autonomia di tutti i poteri pubblici e lavorare assieme ad essi”, in particolare con “l’Assemblea nazionale e i massimi organi giudiziari; ritirare la convocazione di una Assemblea nazionale costituente; assumere e rafforzare gli accordi che erano stati raggiunti nell’iniziale dialogo con l’opposizione”, sottolineano i vescvi.
La lettera prosegue ricordando al presidente Maduro che Papa Francesco “ha continuato a seguire con grande preoccupazione la situazione del nostro popolo venezuelano e ci ha rivolto in ripetute circostanze incoraggianti parole di solidarietà”. Parole che vengono ricordate nel seguito della missiva, in particolare i richiami al Governo e a tutte le componenti della società a rinunciare a qualsiasi forma di violenza. Concludono i vescovi: “Desideriamo, signor presidente, manifestare nuovamente la nostra volontà di porci al servizio dell’incontro e della riconciliazione tra tutti i venezuelani”. La lettera è firmata dall’intera presidenza della Conferenza episcopale venezuelana e in particolare dal presidente, mons. Diego Rafael Padrón Sanchez, arcivescovo di Cumaná, daei due vicepresidenti, dal segretario generale e dai due cardinali dell’episcopato venezuelano, l’arcivescovo di Caracas Jorge Urosa Savino, presidente onorario della Cev, e l’arcivescovo di Mérida, Baltazar Enrique Porras Cardozo.

Ireland: preparations for the World Meeting of Families, three thousand volunteers wanted. A day of reflections with card. Schönborn in Limerick

Tue, 2017-07-11 15:31

“We talk family, we are family” is the title of a day of reflections that will take place in Limerick on Thursday July 13th, in the run-up to the forthcoming World Meeting of Families (21-26 August 2018). Christoph Schönborn, cardinal of Vienna, will be the guest of honour. The afternoon will begin with an address about Amoris laetitia. Then, the participants will split into three parallel workshops. One will be about young people, to “understand how the next Synod for Young People can be part of the preparations for the World Meeting of Families”, the organisers explain. Another workshop will work at the “catechetic programme” for the Meeting, and a third one will explore Amoris laetitia to look at the “status quaestiones” one year after the publication of the encyclical letter. The meeting will end with a public speech by the cardinal of Vienna about: “The parish: a family of families”. The event is organised by the Irish Institute for Pastoral Studies in partnership with the Irish Institute for Catholic Studies. In the meantime, the preparations for the World Meeting go on: the Bishops Conference’s website posts the official anthem, “A joy for all the Earth”, written by Ephrem Feelem. The three thousand volunteers who will have to assist with the meeting as well as families willing to take in the pilgrims and the participants in the meeting who will come from all over the world are still being looked for.

Irlanda: preparazione Incontro mondiale delle famiglie, si cercano tremila volontari. Giornata di riflessione a Limerick con il card. Schönborn

Tue, 2017-07-11 15:31

“Parliamo di famiglia, siamo famiglia” è il titolo di una giornata di riflessione che si svolge giovedì 13 luglio a Limerick in vista del prossimo Incontro mondiale delle famiglie (21-26 agosto 2018). Ospite d’onore sarà il cardinale di Vienna Christoph Schönborn. Il pomeriggio si aprirà con un’introduzione sull’Amoris laetitia. Poi i partecipanti si potranno dividere in tre workshop paralleli: uno sarà dedicato ai giovani per “capire come il prossimo Sinodo dei giovani possa essere integrato nella preparazione all’Incontro mondiale delle famiglie”, spiegano gli organizzatori. In un altro si lavorerà al “programma catechetico” dell’Incontro e un terzo di approfondimento sull’Amoris laetitia per esaminare lo “status quaestiones” un anno dopo la pubblicazione dell’enciclica. L’incontro si concluderà con un intervento pubblico del cardinale di Vienna sul tema “La parrocchia: famiglia di famiglie”. L’appuntamento è organizzato dall’Istituto irlandese di studi pastorali in collaborazione con l’Istituto irlandese di studi cattolici. La preparazione all’Incontro mondiale intanto procede: sul sito della Conferenza episcopale è disponibile l’inno ufficiale “Una gioia per tutta la terra”, composto da Ephrem Feelem. Sta continuando la ricerca dei tremila volontari che dovranno assistere lo svolgimento dei lavori e così pure di famiglie disposte a ospitare i pellegrini e i partecipanti all’incontro che arriveranno da tutto il mondo.

San Benedetto patrono d’Europa: mons. Boccardo (Norcia), “il suo messaggio modello di ‘rinascita’ dalle ferite del terremoto”

Tue, 2017-07-11 15:14

“Nella Chiesa di Spoleto-Norcia la memoria liturgica di S. Benedetto viene celebrata con solennità il 21 marzo, giorno della morte del Patriarca dei monaci d’Occidente. Quest’oggi invece viene ricordato come patrono d’Europa”. Lo ricorda al Sir l’arcivescovo di Spoleto-Norcia, mons. Renato Boccardo. Oggi, presegue, “a Norcia c’è stata una celebrazione eucaristica presieduta dal priore dei monaci, padre Benedetto Nivakoff, nel monastero di S. Benedetto al Monte, appena fuori dalla cinta muraria della città. Infatti, la basilica e il monastero di San Benedetto, nella città di Norcia, come tutti sappiamo, sono crollati a seguito del terremoto del 30 ottobre 2016”. Per il presule, “a quasi un anno dalla prima e forte violenta scossa che ha distrutto l’Italia centrale (24 agosto 2016), siamo chiamati a metterci alla scuola di S. Benedetto, grande costruttore della civiltà europea fondata sui valori cristiani, per ridare nuovo slancio al tessuto sociale delle nostre comunità, fortemente lacerato. Il patrono d’Europa mise al centro l’uomo per ricostruire la società dalle macerie dell’Impero Romano. Lo stesso dobbiamo fare noi: solo avendo cura dell’interiorità dei fratelli e delle sorelle terremotati, possiamo intraprendere il percorso della ricostruzione delle case, degli edifici pubblici, delle chiese. A poco, infatti, servirebbero i muri se le comunità si sono sfilacciate, se non hanno più un’identità, un’anima”. “Il messaggio di S. Benedetto, che ha permesso al cristianesimo di incarnarsi nella realtà rendendola più umana, armoniosa e unita, può allora essere per tutti modello di ‘rinascita’ dalle ferite del terremoto”, conclude l’arcivescovo.

Ue: domani a Trieste il vertice dei Balcani occidentali. Cooperazione regionale e integrazione europea

Tue, 2017-07-11 15:06

(Bruxelles) Promuovere la cooperazione regionale in vista del processo di integrazione: è l’obiettivo principale del vertice dei Balcani occidentali che si terrà domani, 12 luglio, a Trieste. “Sarà un’occasione importante – spiega una nota della Commissione Ue – di collaborare al rafforzamento di opportunità concrete promuovendo al contempo la cooperazione regionale, con l’obiettivo di costruire società inclusive, ben governate ed economicamente prospere e così portare avanti anche il processo di integrazione di questa regione nell’Unione europea”. Parteciperanno al vertice capi di governo e ministri degli esteri, dell’economia e dei trasporti dei Balcani occidentali e i loro omologhi di sei Stati membri dell’Ue: Austria, Croazia, Francia, Germania, Italia e Slovenia. Interverranno, per le istituzioni comunitarie, Federica Mogherini, Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Johannes Hahn, commissario per la politica di vicinato e i negoziati di allargamento, e Violeta Bulc, commissaria per i trasporti. “Le discussioni verteranno su tre grandi ambiti di cooperazione regionale: connettività; integrazione economica regionale e sviluppo del settore privato; contatti interpersonali”.

Menù ad Accesso Rapido

Accesso rapido

La Parola
Ragazzi
Scie di Luce
Servizi La Stanza
Media
Cattolici  Protestanti  Ortodossi  Ecumenismo  Vita Quotidiana
  • ° Vita Pubblica
  • ° Lui & Lei
  • ° Matrimonio
  • ° Figli
  • ° Ricette
  • ° Viaggi


 Notizie