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Servizio Informazione Religiosa
Updated: 6 hours 39 min ago

Attentato a Manchester: card. Marx (Dbk), “più che mai dobbiamo stare insieme per la pace, l’umanità e la solidarietà”

Tue, 2017-05-23 18:57

Il presidente della Conferenza episcopale tedesca (Dbk) e della Commissione delle Conferenze episcopali della Comunità europea (Comece), cardinale Reinhard Marx, ha scritto un messaggio di condoglianze al presidente della Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles, cardinale Vincent Gerard Nichols, nella triste occasione dell’attentato di ieri a Manchester: “Con costernazione e grande tristezza ho ricevuto la notizia dell’attentato suicida a Manchester, in cui soprattutto sono molti i giovani tra le vittime. Porgo a voi, ai fedeli e al vostro Paese, la mia solidarietà in queste ore dolorose. Siamo senza parole davanti all’uccisione di proposito e con crudeltà di così tanti giovani che partecipavano a un concerto pop. L’attacco colpisce il Regno Unito e tutta l’Europa. Più che mai dobbiamo stare insieme per la pace, l’umanità e la solidarietà. I miei pensieri e preghiere sono con i morti, i feriti e le loro famiglie. Data la violenza insensata ogni parola fallisce. Siate certi che la Chiesa in Germania è unita a voi nella preghiera”.

Festival della Comunicazione: Cesena, domani incontri sulla “responsabilità del giornalista” con Tarquinio e su “Web e navigazione senza pericoli” con Padula

Tue, 2017-05-23 18:52

Riprendono domani, mercoledì 24 maggio, a Cesena, nell’ambito del Festival della comunicazione, gli appuntamenti formativi per giornalisti. Dalle 9,30, presso il Palazzo del Ridotto, parteciperanno al confronto su “La responsabilità del giornalista: tutto è permesso?” il direttore del quotidiano “Avvenire”, Marco Tarquinio, quello della sede Rai di Bologna, Giorgio Tonelli, e Gianfranco Fabi, già vice direttore de “Il Sole 24 ore” e direttore di “Radio24”. Alla mattinata, introdotta dal presidente regionale dell’ordine dei giornalisti dell’Emilia Romagna, Antonio Farnè, interverranno anche Marco Bonatti e Luca Rolandi, entrambi già direttori del settimanale diocesano torinese “La Voce del Popolo”. Nel pomeriggio, invece, Palazzo del Ridotto ospiterà dalle 18 “Web e navigazione senza pericoli. Binomio possibile?”. Sarà una tavola rotonda, promossa con l’associazione “Psichedigitale”, con la presenza di Massimiliano Padula, presidente dell’Aiart, dello psicologo Francesco Rasponi, di Cinzia Scotto, sostituto commissario della Polizia postale, di Michele Fratellanza e Tamara Fanelli, dell’Ufficio anticrimine della Polizia di Stato, e del professor Rodolfo Baggio, di “Parole O_Stili”. Il Festival della comunicazione per la serata di oggi, martedì 23, propone il monologo “La bellezza delle parole” interpretato dall’attore Roberto Mercadini. La serata si svolgerà, dalle 21, al cinema Eliseo.

Venezuela: card. Urosa Savino (Caracas), “si indaghi su maltrattamenti e torture contro manifestanti arrestati”

Tue, 2017-05-23 18:49

“Una indagine immediata sulle denunce di maltrattamenti e torture ricevute dai detenuti arrestati durante le manifestazioni di piazza contro il governo di Nicolas Maduro” è stata chiesta al pubblico ministero dal cardinale Jorge Urosa Savino, arcivescovo di Caracas, durante una omelia pronunciata il 21 maggio, Giornata di preghiera per la pace in Venezuela, ma resa nota oggi dalla Conferenza episcopale venezuelana.  Il cardinale ha criticato inoltre “il trasferimento dei detenuti per essere giudicati da tribunali militari”, atti che giudica “incostituzionali e illegali” perché in questo modo “non si amministra nessuna vera giustizia”. “Non si può maltrattare né tanto meno torturare nessun detenuto”, ha affermato, puntando il dito anche contro i corpi di sicurezza dello Stato che “non devono tirare lacrimogeni a caso sulla popolazione, né sparare né permettere che qualcuno spari, perché sono entrati in azione anche gruppi paramilitari, che tutti hanno visto nei video”. Tutto ciò, ha scandito, “deve cessare immediatamente”.

Diocesi: Teramo-Atri, ai migranti della “Solidarietà aprutina” il campionato provinciale della Lega Calcio Uisp

Tue, 2017-05-23 18:40

Alla sua seconda partecipazione al torneo, la “Solidarietà aprutina”, squadra formata da migranti, si è aggiudicata il campionato provinciale della Lega Calcio Uisp. “La finale – si legge in una nota diffusa oggi dalla diocesi di Teramo-Atri – disputata nel pomeriggio di sabato 20 maggio contro l’Amatori Alto Toridino sul campo neutro del ‘Castrum-Orsini’ di Giulianova, è stata decisa ai calci di rigore dopo che i tempi regolamentari erano terminati sullo 0 a 0”. Dopo un match equilibrato e combattuto, nel quale è stata la “Solidarietà aprutina” ad avere le occasioni per chiudere anzitempo la partita, la vincitrice si è decisa dagli 11 metri. “Grande freddezza sul dischetto e nessun errore per la ‘Solidarietà aprutina’” con reti in sequenza di Jarju Sankung, Sy Musa, Salifu Sekou e Daid Hegba Rabelais. Fatali invece, per l’Alto Tordino, due errori dagli undici metri: prima un tiro alto sopra la traversa e infine la parata decisiva del portiere senegalese Bakary Diabang, eroe di giornata, che fa esplodere la festa dei compagni di squadra e dei numerosi simpatizzanti in tribuna”. Ora per la squadra del presidente Carlo Barbieri, allenata da mister Arturo D’Alessandro, è in programma la partecipazione alle fasi finali regionali della competizione. In attesa del prossimo impegno, prosegue la nota, “per i protagonisti dalla squadra-simbolo dell’integrazione e del multiculturalismo nella provincia teramana, è solo il momento di assaporare fino il fondo la gioia per il primo titolo messo in bacheca”.

Migrazioni: Milano, convegno Casa della carità su “Accogliere emergenze, promuovere diritti”. Interviene Filippo Grandi (Onu)

Tue, 2017-05-23 18:35

Sarà l’alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati, Filippo Grandi, ad aprire con una lectio magistralis i lavori dell’annuale convegno internazionale organizzato dal Souq – Centro studi sulla sofferenza urbana della Casa della carità, intitolato quest’anno “Accogliere emergenze, promuovere diritti”. L’obiettivo del convegno, che si terrà domani alle 9 nell’aula magna dell’Università degli studi di Milano, “è fare il punto sul fenomeno migratorio con un particolare focus sui temi dell’accoglienza, della legalità, dei diritti”. Ad aprire i lavori saranno Gianluca Vago, rettore dell’Università degli studi di Milano, Cristina Messa, rettore dell’Università degli studi Milano-Bicocca e Pierfrancesco Majorino, assessore alle politiche sociali del Comune di Milano. La conferenza sarà seguita dalla tavola rotonda “La realtà dell’immigrazione: una questione di diritti e cittadinanza per tutti”, moderata dal direttore di Aggiornamenti Sociali, padre Giacomo Costa, alla quale parteciperanno: Massimo Livi Bacci, professore di demografia all’Università degli studi di Firenze, Gianni Tognoni, segretario del Tribunale permanente dei popoli e Guido Viale, sociologo e saggista. Le conclusioni saranno affidate a Emma Bonino, ex ministro degli Esteri, Luigi Manconi, presidente della commissione Diritti umani del Senato e don Virginio Colmegna, presidente della Fondazione Casa della carità.
Il convegno di domani si inserisce all’interno delle iniziative organizzate dalla fondazione milanese per sostenere la campagna “Ero straniero – L’umanità che fa bene”, promossa da diverse sigle della società civile con Casa della carità.

Venezuela: mons. Moronta (San Cristóbal) ai funerali di uno studente, “chiediamo giustizia”

Tue, 2017-05-23 18:33

Dolore e condanna per la morte di uno studente dell’Università cattolica del Tachira, durante le manifestazioni di piazza contro il governo in Venezuela, è stata espressa dal vescovo di San Cristóbal, mons. Mario Moronta, che ha presieduto, il 20 maggio, i funerali del giovane Daniel Rodriguez.  “Vi offriamo la nostra voce di consolazione – ha detto mons. Moronta -, che è anche la voce di profeti che continuano ad annunciare il Vangelo di liberazione nel nostro Paese, denunciare la cattiveria, la violenza e l’irrazionalità che si sono impadroniti della nostra società, per pretendere la giustizia e chiedere a chi ha commesso questo assassinio di convertirsi e cambiare atteggiamento”. Anche l’Università Università cattolica del Tachira ha diffuso una nota di forte condanna “dell’omicidio del giovane studente”, chiedendo alle autorità di “chiarire i fatti e punire giustamente i colpevoli”. L’ateneo cattolico ha dichiarato tre giorni di lutto. Intanto non si fermano le contestazioni e gli scontri: secondo l’opposizione, sono 57 le vittime della repressione dall’inizio delle proteste il 1° aprile.

G7: Focsiv, appello ai leader “decisioni coraggiose per il bene dell’umanità e del creato”

Tue, 2017-05-23 18:24

Le 80 Ong aderenti alla Focsiv rivolgono un appello al presidente del consiglio Paolo Gentiloni ed ai leader dei G7 perché “assumano decisioni coraggiose per il bene dell’umanità e del creato” in linea con quanto espresso dalla Coalizione italiana contro la povertà (di cui Focsiv è parte) e dai rappresentanti della società civile dei G7. “Ricordiamo che i Paesi del G7 sono tra i principali responsabili del debito ecologico e che quindi devono muoversi verso la giustizia climatica, applicando urgentemente gli impegni presi con l’Accordo di Parigi, ed essere anzi ancora più ambiziosi. Retrocedere ora significherebbe lasciare milioni di uomini, donne e bambini in balia dei disastri ambientali causati da un modello economico insostenibile, creare nuovi profughi ambientali e tensioni sociali”, si legge nell’appello. Focsiv è in prima linea nella campagna mondiale per il disinvestimento da fonti fossili e per il reinvestimento in fonti rinnovabili, accompagnando la transizione energetica e stimolando la finanza sostenibile del mondo cattolico. Già 700 istituzioni hanno disinvestito più di 5.500 miliardi di dollari. Nelle comunità cristiane d’Italia si sta svolgendo una vasta azione di sensibilizzazione e alcune istituzione cattoliche si sono decisamente impegnate a investire soltanto in fonti rinnovabili. Focsiv appoggia la proposta italiana dell’Iniziativa di Taormina per nuovi impegni finanziari del G7 per la sicurezza alimentare dei Paesi in via di sviluppo, “ancor di più se focalizzata a rafforzare la sovranità alimentare delle popolazioni più vulnerabili, a partire dai piccoli contadini”. Focsiv appoggia anche l’impegno italiano sulla mobilità umana e chiede “che il G7 assuma la sua responsabilità con urgenza e decisione, di fronte alla strage di uomini, donne e bambini che si perpetua ogni anno nel Mare Mediterraneo così come in altri confini del pianeta”, stabilendo “corridoi sicuri e regolari per tutte quelle persone che fuggono da guerre e da crescenti insicurezze”.

Afghanistan: Tavola della pace, “no a nuove truppe italiane”

Tue, 2017-05-23 18:19

“Crediamo che non serva un aumento di truppe in Afghanistan ma semmai una politica più attiva nella cooperazione civile, la cui spesa è attualmente ben al di sotto della spesa militare, e un impegno serio per un negoziato di pace”. Lo afferma oggi la Tavola della pace, in vista del meeting della Nato a Bruxelles il 25 maggio, che dovrebbe definire la nuova politica dell’Alleanza atlantica in Afghanistan dove da oltre 16 anni si combatte una guerra che ogni anno uccide migliaia di civili. “Stando a indiscrezioni di stampa – riferisce la Tavola della pace -, gli Stati Uniti dovrebbero annunciare l’aumento del loro contingente militare. Anche la Gran Bretagna avrebbe dato l’assenso a un aumento delle truppe e così altri Paesi Nato come la Danimarca. L’Italia è presente in Afghanistan con oltre 1.000 soldati impiegati nella missione Resolute Support dove forma il secondo contingente più numeroso dopo quello degli Stati Uniti”. “Ci auguriamo dunque non solo che l’Italia non aderisca alla richiesta dell’amministrazione Trump – affermano -, ma che si opponga al cambio di strategia che potrebbe essere proposto e che si tradurrebbe in una maggior autonomia militare dal governo afgano con un maggior numero di raid aerei di cui gli Stati Uniti hanno dato prova con il lancio della bomba Gbu-43 – Moab del peso di 11 tonnellate, dagli effetti devastanti e di cui non si è finora potuto compiere alcuna verifica indipendente”. Si augurano inoltre “che ogni decisione in merito alla presenza militare italiana in Afghanistan e altrove passi sempre attraverso un dibattito parlamentare che dovrebbe tra l’altro rivedere la strategia attualmente in essere nel Paese asiatico dal costo quotidiano di centinaia di migliaia di euro in sola spesa militare”.

Morte Roger Moore: Lake (Unicef), “il mondo perde uno dei più grandi sostenitori dei bambini”

Tue, 2017-05-23 18:18

“Con Sir Roger Moore, il mondo perde uno dei più grandi sostenitori dei bambini”. Ad affermarlo è Antony Lake, direttore generale Unicef, ricordando l’attore inglese scomparso oggi a 89 anni, per oltre 25 anni Goodwill Ambassador dell’Unicef insieme alla moglie Lady Kristina. “Tutti noi  – prosegue Lake – rivolgiamo il nostro più profondo cordoglio alla famiglia Moore e ci uniamo al ricordo dei suoi amici e ammiratori da tutto il mondo”. Nominato ambasciatore Unicef  il 9 agosto 1991, la sua prima missione è stata in America centrale, dove ha visitato i progetti per i bambini in Costa Rica, El Salvador, Honduras e Guatemala. E poi Brasile, Ghana, Giamaica, Indonesia, Corea, Giappone, Paesi Bassi, Kazakistan, Slovenia, Ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, Filippine e Messico, richiamando l’attenzione sulle condizioni terribili che tanti bambini tra i più vulnerabili al mondo hanno dovuto affrontare. “Efficace” la sua voce su diritti dei bambini, Hiv/Aids ferite dovute alle mine antiuomo, lavoro minorile e carenza di iodio. A novembre 2012,  ha ricevuto il primo premio Unicef Uk: “Lifetime Achievement Award”, poi diventato il “Roger Moore Lifetime Achievement Award”, dicendo: “Forse sono meglio conosciuto per il ruolo di Bond, ma il ruolo da Goodwill Ambassador Unicef è quello che di certo ho svolto in modo più appassionato”.

 

Primo Mazzolari: Hong Kong, presentazione “Tu non uccidere” in cinese. Card. Tong: “la sua teologia della pace è attualissima”

Tue, 2017-05-23 17:12

La versione cinese del “Tu non uccidere” di don Primo Mazzolari “colpisce per quella goccia di sangue realizzata nell’ultimo carattere indicante l’uomo e che buca la copertina”. Don Bruno Bignami, presidente della Fondazione Mazzolari di Bozzolo (diocesi di Cremona), postulatore della causa di don Primo, racconta in presa diretta, da Hong Kong, la trasferta per la presentazione del volume “Tu non uccidere” (apparso la prima volta nel 1955) tradotto in lingua cinese. “I due momenti ufficiali hanno riscosso molto interesse. Il primo – spiega don Bignami – ha visto la presenza straordinaria del card. John Tong, vescovo della diocesi. Presso la sala dei laici nell’Holy Cross Center (San Wan Ho), sede della Commissione diocesana giustizia e pace, nel cuore dell’isola di Hong Kong, domenica 21 maggio alle ore 15, si è tenuto l’atteso evento”. Folta la presenza di cinesi. “Si sono spesi moltissimo per questa data sia il curatore del progetto, padre Gianni Criveller del Pime, sia l’attivista Jackie Hung della Commissione giustizia e pace della diocesi di Hong Kong”. Il cardinale Tong “ha evidenziato la profezia della riflessione mazzolariana, soprattutto sui temi del dialogo e della non violenza”. Tong ha concluso il discorso con queste parole: “Il rifiuto di Mazzolari nei confronti della guerra e della violenza, il sostegno all’obiezione di coscienza contro ordini criminali da parte di autorità militari o politiche, è ancora oggi molto significativo, anche dopo 60 anni dal libro. Ora il mondo non è migliore di allora, e sembra che non impariamo mai dalle tragedie della storia”.
Il cardinale ha aggiunto: “La ‘teologia della pace’ proposta da Mazzolari è importante anche oggi, anche a Hong Kong e in Cina. Le parole di Mazzolari suonano a noi incredibilmente contemporanee: ‘La pace è il dono più fragile'”. Per la diocesi di Cremona ha preso la parola don Maurizio Ghilardi, direttore dell’ufficio missionario diocesano e parroco del Boschetto, la parrocchia dove è nato don Mazzolari. “Nel suo intervento – racconta don Bignami – ha ricostruito il percorso umano e sacerdotale di don Primo”: la sua formazione, il ministero a Cicognara e Bozzolo, il suo impegno per la pace e la giustizia, i concetti chiave del “Tu non uccidere”. Per ultimo padre Franco Mella del Pime ha messo in luce la vicinanza di idee sul tema della guerra tra don Mazzolari e don Milani. Il pomeriggio si è concluso con la visione di un docu-film “che ha cercato di attualizzare nell’esperienza di Hong Kong il messaggio di don Mazzolari e don Milani”. Bignami aggiunge: “La lingua italiana ha invece dominato la mattinata di lunedì 22 maggio. Alla Pime house si è replicata la presentazione di ‘Tu non uccidere’ per la comunità italiana di Hong Kong”. Erano presenti, tra l’altro, Antonello De Riu, console generale d’Italia in Hong Kong e Macau, e mons. Ante Jozic, responsabile della Missione di studio della Santa Sede che si occupa della Chiesa in Cina.

Ue e credito: Federcasse a Commissione finanze Senato, puntare ad un “single book with proportionate rules”

Tue, 2017-05-23 17:08

“Già nel 2012, il Credito cooperativo introduceva nel dibattito il concetto di double rule book in contrapposizione al single rule book, illustrandolo anche in diverse audizioni parlamentari. Oggi potremmo puntare, con ulteriore determinazione e sano realismo, ad un single book with proportionate rules”. È uno degli emendamenti proposti da Federcasse (Bcc – Credito cooperativo) nel corso dell’audizione di oggi pomeriggio in Senato, di fronte alla VI Commissione Finanze e Tesoro, nel merito della “Indagine conoscitiva per l’istruttoria delle proposte legislative dell’Unione europea in materia creditizia”. Federcasse, si legge in un comunicato,  “chiede che sia la legislazione di primo livello a contenere indicazioni chiare e precise, con previsione di misure e obblighi determinati, che rappresentino un mandato ineludibile per i livelli normativi inferiori”. Di qui la proposta di superare l’attuale proporzionalità “caso per caso” (o detail driven) a favore di una proporzionalità “strutturata”: ovvero “obiettivi identici di policy, ma con modalità differenziate per categorie diverse di destinatari, modalità definite già a livello primario”. Tra le ulteriori proposte “un adeguamento dei parametri fissati dalla Commissione per tener conto in maniera effettiva della diversa dimensione delle banche” e l’indicazione che “i requisiti di reportistica e disclosure associati all’introduzione del Mrel” riflettano meglio “sia la taglia sia la rischiosità dell’istituzione”.

Vita consacrata: Comboniani, dal 25 maggio a Roma un simposio per i 150 anni di missione in Africa

Tue, 2017-05-23 16:49

I missionari Comboniani festeggiano 150 anni di attività e missione in Africa organizzando un simposio dal 25 maggio al primo giugno, presso la Curia generalizia di Roma. L’evento s’inquadra in un programma di celebrazioni che coinvolgono tutte le circoscrizioni dei Comboniani nel mondo. Obiettivo finale, spiegano, “riqualificarne il servizio missionario in risposta alle sfide del mondo di oggi e per rinnovare la vocazione ‘in uscita’”. La missione ha bisogno di essere “ripensata” per attualizzare l’intuizione di Daniele Comboni che nel 1867 a Verona fondò l’Istituto per le Missioni della Nigrizia. Ad aprire i lavori, il 26 maggio la relazione di padre Fidel Gonzalez sulla storia dell’Istituto; a seguire padre Diego Farés parlerà della visione missionaria di Papa Francesco, mentre il 28 maggio i partecipanti visiteranno i luoghi comboniani a Roma e parteciperanno all’Angelus in piazza San Pietro. Il 29 padre Teresino Serra parlerà dell’istituto e del nuovo messaggio di Dio alla Chiesa missionaria, mentre il giorno successivo sarà la volta di padre Enrique Sanchez che terrà una relazione sulle sfide future dell’istituto. Il 10 giugno 1867 a Verona, sotto la pressione di Propaganda Fide che esigeva garanzie per il futuro della missione dell’Africa centrale, Daniele Comboni fonda l’Istituto per le missioni della Nigrizia. La sua finalità era l’evangelizzazione dell’Africa. Nel 1872 Comboni fonda a Verona anche l’Istituto delle Pie Madri della Nigrizia e muore a Khartoum il 10 ottobre 1881, a 50 anni, senza aver potuto consolidare le istituzioni che aveva concepito su scala internazionale.

Diocesi: Casale Monferrato, ricordato il beato Luigi Novarese. Per il card. Poletto “ha insegnato a testimoniare il valore salvifico della sofferenza”

Tue, 2017-05-23 16:30

Il beato don Luigi Novarese ha “insegnato a comprendere e a testimoniare il valore salvifico della sofferenza”. È quanto ha affermato il cardinale Severino Poletto, arcivescovo emerito di Torino, presiedendo la celebrazione eucaristica che lo scorso sabato ha concluso un pomeriggio dedicato al sacerdote di origine monferrina che 70 anni fa ha fondato il Centro volontari della sofferenza (Cvs). La messa è stata celebrata nella basilica salesiana del Sacro Cuore, a Casale Monferrato. “A sinistra dell’altare – si legge in una nota diffusa oggi – il quadro con l’immagine del beato Luigi Novarese che sarà affisso nella Chiesa accanto a quello del beato salesiano don Filippo Rinaldi. A destra la statua di Maria Ausiliatrice davanti alla quale venivano a pregare il giovane Luigi e la madre Teresa Sassone”. Nella stessa Chiesa, fino a 50 anni fa, erano conservate le stampelle utilizzate dal giovane Novarese con le quali egli si reggeva durante la malattia prima che fossero donate dai salesiani ai Silenziosi operai della croce. “È giusto che questa immagine di Novarese, fotografato a Lourdes mentre guida la preghiera degli ammalati, sia posta accanto a quella del beato Rinaldi”, ha osservato il card. Poletto nell’omelia, perché “a lui infatti, in una lettera, il giovane Luigi aveva chiesto di dare inizio a una novena a Maria Ausiliatrice e a don Bosco perché intercedessero per la sua guarigione. Le preghiere vennero esaudite e Novarese guarì per grazia divina”. Nella prima parte del pomeriggio, all’auditorium San Filippo, si è svolto il convegno “Luigi Novarese, Fatima e il Centro Volontari della Sofferenza” con a presenza del moderatore generale dei Silenziosi operai della croce, don Janusz Malski, di don Luigino Garosio, primo successore del beato Novarese alla guida dei Silenziosi operai della croce, e il biografo di Novarese, il giornalista Mauro Anselmo.

Prolusione card. Bagnasco: Martinez (Rns), “ha delineato un quadrilatero missionario”

Tue, 2017-05-23 16:18

“Della sua ultima prolusione apprezziamo i richiami diretti, attenti e pungenti alla situazione dei giovani e delle famiglie, dei poveri e sofferenti e dei sacerdoti”. È il commento di Salvatore Martinez, presidente di Rinnovamento nello Spirito (Rns), all’ultima prolusione del cardinale Angelo Bagnasco da presidente della Cei, in cui  “si delinea un ‘quadrilatero missionario’, di nuova evangelizzazione, e si riafferma la loro soggettività ecclesiale e sociale per un’adeguata promozione umana, per una ‘ecologia integrale’ in un contesto europeo e italiano che vivono un progressivo, procurato e colpevole oblio dell’idealismo cristiano”. “Riteniamo decisivo il coinvolgimento e il protagonismo dei giovani in occasione della prossima Settimana sociale dei cattolici”, prosegue Martinez: “La loro orfananza spirituale e morale deve spingerci con più decisione e collaborazione a mettere al loro servizio le esperienze, le conoscenze, le risorse di cui le nostre associazioni e i nostri corpi intermedi dispongono, perché siano i giovani, dal basso, nei territori dove vivono, a fare progetti, a costruire insieme, come già caldeggiato da Papa Francesco al Convegno ecclesiale di Firenze”. Il Rns è un Movimento ecclesiale che in Italia conta più di 200 mila aderenti, raggruppati in oltre 1.900 gruppi e comunità.

Settimana sociale: Ucsi, nel sito uno spazio di riflessione sulle buone pratiche nel lavoro giornalistico

Tue, 2017-05-23 16:09

Raccontare il lavoro. Libero, creativo, partecipato e solidale. L’Ucsi ha aperto uno spazio di riflessione sul sito in vista della Settimana sociale dei cattolici italiani dedicata al lavoro (Cagliari, 26-29 ottobre). “Anche noi dell’Ucsi, con il nostro specifico di giornalisti e comunicatori – spiega la presidente Vania De Luca –, vogliamo offrire il nostro contributo, convinti che lavoro vuol dire futuro e dignità, e che quello che si va a delineare non è solo un grande evento ecclesiale ma anche un grande evento sociale, di servizio ai giovani, al Paese e alla democrazia, che riconosce nel lavoro il suo principale fondamento”. I principali obiettivi dell’evento, prosegue De Luca, “sono tre (ma altri se ne potrebbero aggiungere strada facendo): denunciare le situazioni di sfruttamento, illegalità, insicurezza, disoccupazione – specie al Sud e tra i giovani – e le problematiche legate al mondo dei migranti, dando voce alle storie dei lavoratori e delle lavoratrici; far conoscere le buone pratiche che, a livello aziendale, territoriale e istituzionale, stanno già offrendo nuove soluzioni ai problemi del lavoro e dell’occupazione; costruire alcune proposte da presentare sul piano istituzionale, per superare le difficoltà di accesso al lavoro e assicurarne condizioni dignitose”. Come Ucsi, sottolinea la vaticanista di RaiNews24, “ci sentiamo in prima linea soprattutto sui primi due obiettivi, perché la denuncia e la conoscenza, l’informazione sulle buone idee e sulle buone pratiche, sono proprio uno specifico del nostro lavoro giornalistico e della nostra sensibilità associativa”.

Chiesa greco-cattolica ucraina: mons. Shevchuk, grazie a Cei per preghiere per la pace e sostegno economico

Tue, 2017-05-23 15:50

Gratitudine per le “preghiere per la pace in Ucraina”, dilaniata da tre anni dalla guerra, “tragedia umanitaria che diventa un dramma taciuto ma presente” con “milioni di vittime”, e 1,7 milioni di sfollati. Ad esprimerla è Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk, capo della Chiesa greco-cattolica di Ucraina, in un messaggio augurale ai partecipanti alla 70ª Assemblea generale della Cei, che si è aperta ieri in Vaticano. Preghiera e carità: mons. Shevchuk ricorda la colletta per l’Ucraina lanciata da Papa Francesco – a cui egli aveva partecipato personalmente – con la quale sono stati raccolti 18 milioni di euro. “Ringrazio di cuore la Chiesa italiana per aver generosamente partecipato a questa raccolta”, prosegue sottolineando che “come conseguenza della guerra, l’immigrazione ucraina in Italia è ancora in crescita, specialmente tra i giovani”. Grazie al “sostegno della Chiesa italiana” è possibile provvedere “alla cura pastorale di questi migranti”. 56 i sacerdoti che servono 146 comunità. La presenza degli ucraini in Italia – circa 20mila i bambini iscritti nelle scuole –  richiede “strutture più stabili per curare i loro bisogni spirituali”. Il “grazie” di mons. Shevchuk va anche alla Fondazione Migrantes “con la quale abbiamo una lunga e fruttuosa collaborazione”. Quest’anno ricorre il 150° anniversario della canonizzazione di san Giosafat, vescovo ucraino e martire per unità delle Chiese. Di qui l’invito ai vescovi italiani a partecipare il  prossimo 25 giugno, alle 13, nella basilica di S. Pietro in Vaticano, alla solenne Divina Liturgia.

Papa Francesco ai vescovi italiani: p. Fares, “un passo di collegialità” e una meditazione con “respiro sinodale”

Tue, 2017-05-23 15:31

Incontrando i vescovi italiani in apertura della 70ª Assemblea generale della Cei, Papa Francesco “ha introdotto una dinamica in cui ‘respiro e passo sinodale rivelano ciò che siamo e il dinamismo di comunione che anima le nostre decisioni’” compiendo “un passo di collegialità ponendosi all’ascolto dei suoi fratelli nell’episcopato, anche ‘disposto a sentire opinioni non piacevoli’”. È quanto scrive padre Diego Fares in una nota pubblicata oggi dal Sir nella quale rilegge il testo della “meditazione” che il Papa non ha letto ma ha consegnato ai vescovi. “Il discorso o meditazione – rileva Fares – si articola ritmato in cinque invocazioni allo Spirito Santo”. Il Papa chiede il dono del “convenire in unum, disponibili a condividere tempo, ascolto, creatività e consolazione” ed esorta la “Chiesa italiana a lasciarsi ‘scuotere, purificare e consolare’”. C’è poi l’indicazione delle “tentazioni della ‘stanchezza’, della ‘mondanità spirituale’, della mancanza di ‘concretezza’ e dell’‘apparenza’”. “Le ultime due grazie che il Papa chiede e fa chiedere ai pastori – prosegue – sono la grazia del discernimento e la grazia della carità pastorale”. Per padre Fares, si tratta di “un discorso che si è convertito in una meditazione intima, al termine di un incontro ravvicinato e ‘coinvolgente’, in cui l’elezione del nuovo presidente della Cei va vissuta come ‘un segno d’amore alla Santa Madre Chiesa, amore vissuto con discernimento spirituale e pastorale, secondo una sintesi che è anch’essa dono dello Spirito’”.

Diocesi: Pozzuoli, domani l’evento conclusivo del progetto “La bellezza della vita”

Tue, 2017-05-23 15:12

Si svolgerà domani nell’auditorium del Seminario maggiore di Pozzuoli (via Campi Flegrei 12 – ore 10) l’evento conclusivo del primo anno del progetto “La bellezza della vita”, cui parteciperanno studenti, dirigenti scolastici e docenti delle oltre trenta scuole flegree impegnate nell’iniziativa. Dopo il saluti di don Vitale Luongo, direttore dell’Ufficio per la pastorale scolastica, interverranno gli studenti con la presentazione dei lavori multimediali che riassumono le attività svolte durante l’anno scolastico. Successivamente interverranno i dirigenti scolastici per la valutazione e il monitoraggio della ricaduta didattica della prima annualità, in conformità agli obiettivi dei singoli Piani triennali dell’offerta formativa e sulle proposte per l’avvio della seconda annualità, che avrà come tema generale “La famiglia e la genitorialità”. L’iniziativa, spiega don Luongo, è “pienamente corrispondente alle necessità attuali delle scuole che hanno bisogno di aprirsi al territorio e amplificare l’offerta formativa. In questo un ruolo importante può averlo la diocesi”. “La bellezza della vita” è promossa dall’Ufficio scolastico diocesano con l’obiettivo, spiega una nota, di “riconoscere la preziosità e l’inviolabilità della vita in ogni sua forma e manifestazione”, ma anche, tra le altre cose, “educare al rispetto dell’ambiente, affermare la legalità come principio fondante delle relazioni sociali, individuare nella famiglia il nucleo fondante della società”  e lottare contro dipendenze e cyber bullismo. Destinatari alunni e famiglie. Per l’Anno scolastico 2016- 2017 hanno firmato il protocollo oltre 30 scuole dell’area flegrea e circa 15 associazioni e aziende del territorio.

Ambiente: siti di balneazione in Europa. Promossi Cipro, Malta, Grecia, Croazia. Problemi per Italia, Francia e Spagna

Tue, 2017-05-23 14:54

(Bruxelles) Cipro, Malta, Grecia, Croazia: sono tra le mete turistiche europee estive che mostrano le migliori qualità delle acque di balneazione. Lo conferma una relazione della Commissione Ue, resa nota oggi, con dati relativi al 2016. “Oltre l’85% dei siti di balneazione monitorati in tutta Europa nel 2016 soddisfa i requisiti più rigorosi per fregiarsi della qualifica di ‘eccellente’, il che significa – vi si legge – che sono per lo più esenti da inquinanti pericolosi per la salute umana e l’ambiente”. Secondo la relazione annuale sulla qualità delle acque di balneazione, “oltre il 96% dei siti di balneazione soddisfa i requisiti di qualità minimi stabiliti dalla normativa europea”. La relazione, stesa dall’Agenzia europea dell’ambiente in collaborazione con la Commissione, conferma che “da quarant’anni le spiagge e i siti di balneazione in tutta Europa seguono una tendenza positiva con acque sempre più pulite”. Sono stati monitorati oltre 21mila siti costieri e interni. “Nel 2016 il 96,3% dei siti soddisfaceva il requisito di qualità minimo (sufficiente) stabilito dalla direttiva dell’Ue sulle acque di balneazione, con un lieve aumento rispetto al 96,1% registrato nel 2015. Oltre l’85% dei siti di balneazione soddisfaceva i requisiti più rigorosi della menzione “eccellente” della qualità dell’acqua, dall’84,4% registrato nel 2015”.
Nel 2016 tutti i siti di balneazione analizzati in Austria, Croazia, Cipro, Estonia, Grecia, Lituania, Lussemburgo, Lettonia, Malta, Romania, e Slovenia hanno conseguito almeno la menzione di qualità “sufficiente”. In cinque Paesi il 95% o più dei siti di balneazione sono stati valutati di qualità “eccellente”: Lussemburgo, Cipro, Malta, Grecia e Austria. “Il numero più elevato di siti di balneazione con una qualità delle acque scarsa è stato registrato in Italia (100 siti, pari all’1,8%), Francia (82 siti, pari al 2,4%) e Spagna (39 siti, pari all’1,8%)”: occorre in questo caso considerare che questi Paesi hanno un’estensione di coste e di siti interni molto più elevato di atri Paesi. Karmenu Vella, commissario per l’ambiente, commenta: “L’eccellente qualità delle acque di balneazione europee non è casuale. È il risultato di un duro lavoro di professionisti competenti e impegnati, che mostra l’importanza di promuovere le politiche dell’Ue che creano un’occupazione verde. Quest’anno la nostra Settimana verde europea (29 maggio – 2 giugno) sarà dedicata a questo investimento”.

Attentato a Manchester: Comunità di Sant’Egidio, “colpire bambini e adolescenti vuol dire uccidere il futuro”

Tue, 2017-05-23 14:35

“Colpire bambini e adolescenti vuol dire uccidere il futuro”. Lo sottolinea la Comunità di Sant’Egidio in una nota, nella quale esprime “il suo cordoglio ai familiari e agli amici delle vittime della crudele strage di Manchester, un terribile attentato compiuto da chi ha perso la pietà: colpire bambini e adolescenti vuol dire uccidere il futuro”. “Manifestiamo tutta la nostra solidarietà nei confronti del popolo britannico – prosegue la Comunità di Sant’Egidio – auspicando la fine di ogni violenza. Invitiamo inoltre tutti a lavorare per costruire la pace, convinti che le religioni possano e debbano svolgere un ruolo fondamentale nella dissociazione da ogni atto di violenza e di terrorismo”.

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