Agensir.it

Syndicate content
Servizio Informazione Religiosa
Updated: 3 hours 22 min ago

Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. G20, scontri ad Amburgo. Italia, crolla palazzina a Torre Annunziata. Charlie Gard, “stanno per staccargli la spina”

Fri, 2017-07-07 09:00

G20: scontri al corteo di protesta ad Amburgo. Oltre 100mila i manifestanti

Scontri ad Amburgo tra manifestanti anti-G20 e forze dell’ordine con idranti per disperdere le persone. Tensione quindi per le strade della città dove sono stati impiegati agenti in tenuta antisommossa e mezzi corazzati delle forze dell’ordine che hanno fatto uso di idranti per disperdere i manifestanti anti-G20 che avevano lanciato loro alcuni oggetti, mattoni e bottiglie, rompendo un vetro di un blindato. Sono oltre 100mila i manifestanti che protestano contro il summit, che prevede sessioni di lavoro dei leader mondiali per due giorni, a partire da oggi. La polizia ha precisato di avere ripetutamente chiesto ad un gruppo di irriducibili dimostranti anticapitalisti di togliersi le maschere senza però riuscirci e ha poi deciso di separare il gruppo in questione dalle altre migliaia di dimostranti con gli idranti.

G20: sul tavolo immigrazione, terrorismo, guerra in Siria e Corea del Nord. Forse anche il clima

Il G20 del 2017 sarà il dodicesimo meeting del Gruppo dei Venti (G20). Si tiene da oggi a domani nella città di Amburgo, in Germania. Sarà il primo vertice del G20 ospitato dalla Germania e il terzo ospitato da una nazione dell’Unione europea, dopo quelli del 2009 in Regno Unito e del 2011 in Francia. La riunione sarà guidata dalla Cancelliera tedesca Angela Merkel. All’albergo Atlantic, già presidiato da agenti in tenuta antisommossa, la Cancelliera ha incontrato Trump e vedrà Erdogan e Macron per discutere sulla crisi ucraina. Sul tavolo dei Venti Grandi, oltre a libero scambio, anche immigrazione, terrorismo, guerra in Siria e Corea del Nord. Sembra inoltre che la bozza del comunicato contenga un documento a parte con un piano di azione per la lotta ai cambiamenti climatici, un annex come si dice in gergo. Un documento che dovrebbe essere firmato a 19, dunque senza gli Stati Uniti.

Italia: crolla palazzina a Torre Annunziata, 8 le persone coinvolte. Si scava con le mani

Una palazzina di due piani è crollata a Torre Annunziata, in provincia di Napoli. Secondo le prime informazioni dei Vigili del fuoco, nel crollo ci sarebbero coinvolte due famiglie per un totale di otto persone. I testimoni raccontano che non c’è stato alcuno scoppio ma solo il rumore del palazzo che cadeva. L’edificio crollato è costruito a ridosso di una linea ferroviaria. Sul posto vigili del fuoco, volontari e parenti. Si scava anche con le mani. Nella parte della palazzina crollata erano situate le camere da letto. Secondo testimoni, poco prima del crollo era passato un treno. È stata interrotta la linea Vesuviana.

Charlie Gard: la mamma, “stanno per staccare le macchine”

”Stanno per staccare le macchine di Charlie, ci ha detto stasera la mamma, Connie Yates”. Lo ha riferito Piero Santantonio, presidente dell’associazione Mitocon che si occupa proprio di malattie mitocondriali come quella del piccolo Charlie, rivolgendo un appello alle autorità inglesi: “Fermatevi, il protocollo scientifico di trattamento sperimentale è pronto”. Intanto anche il leader laburista Jeremy Corbyn ha offerto la sua massima solidarietà ai genitori del piccolo Charlie Gard. “Mi sento assolutamente con loro”, ha detto il capo dell’opposizione, che afferma di non conoscere dal punto di vista medico la situazione ma che in quanto genitore è per lui del tutto comprensibile il tentativo di curare il neonato che stanno portando avanti i Gard.

Ue-Turchia: Europarlamento propone sospensione negoziati. Preoccupazione per lo stato dei diritti

L’Europarlamento ha proposto di sospendere i negoziati di adesione della Turchia all’Unione europea, lasciando aperta la porta della cooperazione in altri settori, soprattutto in quelli del terrorismo e dell’immigrazione. Un’opzione che la Turchia non intende accettare. “È fuori discussione!”, ha affermato il ministro turco per gli affari europei, Ömer Çelik, dopo l’incontro con il Commissario europeo per l’allargamento, Johannes Hahn. Gli eurodeputati hanno espresso preoccupazioni circa lo stato di diritto nel Paese, la libertà di stampa e i diritti umani, nonché l’intenzione del presidente di reintrodurre la pena di morte.

Premio Strega: stravince Paolo Cognetti con il libro “Le otto montagne”. Seconda Ciabatti, terza Marasco

Paolo Cognetti, con 208 voti per “Le otto montagne” (Einaudi), ha stravinto il Premio Strega 2017. Al secondo posto Teresa Ciabatti con 119 voti per “La più amata” (Mondadori) e al terzo Wanda Marasco con 87 voti per “La compagnia delle anime finte” (Neri Pozza). Al quarto Matteo Nucci con “È giusto obbedire alla notte” (Ponte alle Grazie) con 79, al quinto Alberto Rollo con “Un’educazione milanese” (Manni) con 52 voti. “Voglio salutare i miei amici della montagna. Viva la Montagna!”, ha detto Cognetti alla cerimonia di premiazione, tenendo in mano la grande bottiglia del liquore Strega che ogni anno viene data al vincitore.

Notizie Sir del giorno: Navarro-Valls, progetto con 8xmille Cei in Venezuela, vertice Tallinn, corruzione, decreto Vaccini

Thu, 2017-07-06 19:30

Navarro-Valls: mons. Giuliodori al Sir, “tempestivo, essenziale ed efficace”

“Tempestivo, essenziale ed efficace”. Così mons. Claudio Giuliodori, assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, ricorda oggi al Sir Joaquín Navarro-Valls, per oltre vent’anni direttore della sala stampa vaticana, morto ieri a Roma dopo una lunga malattia. Giuliodori ha avuto modo di collaborare spesso con Navarro-Valls nei dieci anni (1998-2007) in cui è stato direttore dell’Ufficio comunicazioni sociali e portavoce della Cei. (clicca qui – con un ricordo di Paolo Bustaffa, direttore del Sir dal 1997 al 2013)

Fondi 8xmille: la Cei per un progetto in Venezuela. P. Paris Alonso (don Orione), “tragedia di dimensioni incalcolabili”

“Siamo di fronte a una tragedia umanitaria di dimensioni incalcolabili, se non cerchiamo di frenarla in tempo”. È la voce di padre José Paris Alonso, provinciale della Congregazione di don Orione per il Venezuela. È giunto fin qui l’aiuto dell’8xmille che la Chiesa italiana decide di devolvere per interventi caritativi a favore del Terzo mondo. Nell’ultima riunione del Comitato Cei che si è svolta il 23 e 24 giugno a Roma, sono stati approvati 115 progetti per un ammontare di 13.432.335 euro. I progetti che riceveranno i finanziamenti dell’8xmille sono sparsi in tutto il mondo e nella lista dei Paesi figura anche il “progetto” portato avanti da padre José nella parrocchia Nostra Signora de la Candelaria di Caraballeda. (clicca qui)

Migrazioni: vertice Tallinn, impegno a parole sui ricollocamenti. Nessuna concessione per le Ong. Più aiuti alla Libia

A Tallinn, i ministri degli Interni dei Paesi Ue, che si sono incontrati stamane in una riunione informale, hanno riconosciuto che “la situazione nel Mediterraneo centrale e la conseguente pressione sull’Italia sono motivo di grande preoccupazione per tutti gli Stati membri”. Lo si legge nel comunicato pubblicato alla fine dei lavori della mattinata che in agenda aveva il tema delle migrazioni con particolare attenzione alla rotta del Mediterraneo, l’applicazione dei principi di responsabilità e solidarietà e l’elaborazione di politiche per i rimpatri. (clicca qui)

Corruzione: Cantone (Anac), i numeri dell’attività dell’Autorità nazionale

“Lo scorso anno sono state avviate 845 istruttorie, soprattutto nei confronti di comuni, strutture sanitarie e società pubbliche, mentre pochissime (12) sono state le sanzioni irrogate, a conferma del loro utilizzo solo come extrema ratio ma anche dell’elevato livello di adeguamento alle richieste dell’Autorità”. È quanto ha messo in evidenza il presidente dell’Anac, Raffaele Cantone, nel presentare la relazione annuale dell’organismo, a proposito della lotta alla corruzione. Per quanto riguarda la vigilanza sulla trasparenza, sono stati aperti 193 procedimenti, a cui si aggiungono 59 provvedimenti sanzionatori sulla mancata pubblicazione dei dati concernenti i titolari di incarichi politici. (clicca qui)

Lussemburgo: diocesi, fatti e cifre. “Rimodellamento parrocchiale”, calo dei battesimi e aumento dei matrimoni

L’arcidiocesi di Lussemburgo si racconta in novanta pagine di “fatti e cifre” che compongono il Rapporto 2016. Oltre alla situazione economica e finanziaria sono passate in rassegna le attività pastorali e le iniziative avvenute sotto l’egida dell’arcidiocesi. Elemento dominante sul piano pastorale è stato il percorso di “rimodellamento parrocchiale”, spiega il vicario don Leo Wagener, in cui si è cercato di coinvolgere più persone possibili, attraverso le 47 riunioni che si sono svolte nell’anno, per “dare forma all’avvenire delle parrocchie” poi ufficialmente passate da 247 a 33 lo scorso maggio. (clicca qui)

Decreto vaccini: Ricciardi (Iss), “inseriti due in più”. Dieci obbligatori e quattro “consigliati”

Con l’emendamento al decreto legge Lorenzin approvato dalla Commissione Igiene e Sanità del Senato che prevede l’inserimento di altri due vaccini (contro il rotavirus e lo pneumoocco), sono ora quattordici le vaccinazioni contenute nel provvedimento perché considerate fondamentali. Dieci vaccini vengono resi obbligatori, quattro “raccomandati”. “Il decreto esce rafforzando l’attività su quattordici vaccinazioni anziché dodici come erano prima – spiega al Sir Walter Ricciardi, presidente dell’Istituto superiore di sanità, che nel pomeriggio del 4 luglio ha partecipato ad un’audizione in Commissione Sanità al Senato -. L’obbligatorietà di dieci vaccini è giustificata dall’emergenza provocata dal calo delle coperture vaccinali…”. (clicca qui)

Diocesi: Cuneo, in festa per i 200 anni dalla fondazione. Domenica 16 luglio Messa in piazza Galimberti

Cuneo si prepara a celebrare i duecento anni dalla fondazione della diocesi. Sarà momento di “lode e ringraziamento che insieme vogliamo elevare a Dio per questa storia di Grazia: raccogliamo i frutti del seme che è stato gettato lungo questi anni”. Sono le parole del vescovo, mons. Piero Del Bosco, che stamane in conferenza stampa ha presentato i momenti che “in un vero clima di festa” segneranno questa ricorrenza. Momento culmine sarà domenica 16 luglio la celebrazione della Messa che si terrà nella piazza centrale della città, piazza Galimberti: “Volutamente celebreremo in piazza, in un luogo pubblico, perché l’azione della diocesi in questi 200 anni ha coinvolto l’intera comunità civile”, ha spiegato mons. Del Bosco. (clicca qui)

Avvenire: la prima pagina di domani 7 luglio. Vertice di Tallinn, G20 ad Amburgo, codice antimafia, manifestazione a Londra per Charlie Gard, gelo tra Trump e Putin

Thu, 2017-07-06 19:29

“Ue, la solidarietà non va in porto” è il titolo di apertura di “Avvenire” dedicato al vertice europeo di Tallinn sull’immigrazione, dal quale sono arrivati segnali formali di sostegno all’Italia, ma non azioni concrete di apertura dei porti di altri Paesi agli sbarchi di migranti salvati in mare. Sulla questione anche un appello a favore dei minori non accompagnati firmato da Franco Nero e Vanessa Redgrave.
Una fotocronaca dà conto delle manifestazioni alla vigilia del G20 ad Amburgo e del clima gelido del faccia a faccia tra Trump e Putin. Titolo di centropagina sul sì al codice antimafia con la stretta per i corrotti e le conclusioni della direzione del Pd.
Ancora, un richiamo sulla manifestazione a Londra in favore di Charlie Gard, tema al quale è dedicato anche l’editoriale a firma di Roberto Colombo. Completa la prima pagina un’intervista al card. Stanisław Dziwisz di ricordo del portavoce vaticano Navarro Valls, scomparso ieri.

Nazionale calcio: mons. D’Urso (Consulta antiusura), “bene l’impegno di Tavecchio a non rinnovare sponsorizzazione Intralot. L’azzardo non produce Pil”

Thu, 2017-07-06 19:23

“Si è chiusa finalmente una brutta pagina della storia della Nazionale di calcio italiana. I nostri numerosi appelli hanno portato il presidente della Figc Carlo Tavecchio a cambiare campo, a stare dalla parte della vita, del gioco che educa e che forma al rispetto delle regole e delle persone. L’azzardo non rispetta l’essere umano, lo svuota nelle tasche e nella dignità. La retromarcia ha riconciliato non poche persone con il mondo del calcio”. Il presidente della Consulta nazionale antiusura, mons. Alberto D’Urso, apprezza le parole del presidente della Federazione italiana gioco calcio, Carlo Tavecchio, che si è impegnato a non rinnovare il contratto di sponsorizzazzione con la Gamenet Intralot. Mons. Alberto D’Urso ha subito chiamato il presidente Tavecchio, con il quale nei mesi scorsi aveva avuto duri scontri telefonici, per congratularsi per aver riconosciuto che quella sponsorizzazione è stata un grave errore. Fin dal primo momento della sottoscrizione del contratto lo ha pressato con lettere, fax, comunicati stampa e manifestazioni pubbliche, come a Bari con la tavola rotonda, organizzata in collaborazione con il giornalista del Corriere della Sera, Sergio Rizzo, il presidente dell’Associazione italiana calciatori, Damiano Tommasi, e il cartello “Insieme contro l’azzardo” nell’ambito della quale è confluita la grande protesta che la società civile stava maturando sull’“azzardata sponsorizzazione”. Ma il pressing sul presidente Tavecchio è continuato anche fuori dai circoli mediatici e pubblici.
“Il mio auspicio è che questa brutta storia conclusasi con il lieto fine sia da esempio a tante imprese italiane, calciatori e società sportive che dietro l’alibi della crisi economica e del pareggio dei bilanci si legano alle lobby dell’azzardo – dichiara mons. D’Urso -. Si tratta di denaro collegato tante volte alla criminalità organizzata, che non incentiva il benessere economico e sociale del Paese. L’azzardo non produce Pil, brucia economia e persone”. Di qui l’appello “alle società sportive a tenere sempre alta la bandiera italiana della vita attraverso lo sport affinché sia veicolo sempre dei grandi valori di libertà, socialità e orgoglio nazionale”.

Televisione: Tv2000, nuovo ciclo di reportage dall’Italia e dal mondo

Thu, 2017-07-06 19:08

Al via su Tv2000 il programma “Storie e persone” a cura di Sergio Canelles, un nuovo ciclo di reportage dall’Italia e dal mondo. In onda da martedì 11 luglio tutti i giorni dal martedì al venerdì alle 19.30. Un viaggio per raccontare vissuti quotidiani segnati dall’impegno per trasformare in meglio la realtà in cui si vive. Voci ed esperienze di chi non si arrende. Tra le tante tappe: Marsiglia e il suo vecchio quartiere italiano, oggi abitato nella quasi totalità da magrebini, dove c’è il maggior numero di moschee della città ma anche la storica scuola popolare scalabriniana che offre corsi di alfabetizzazione a donne islamiche e doposcuola ai bambini; Aversa dove i cittadini ottengono l’uso di terreni abbandonati dell’immenso ex manicomio in cui lavorano detenuti in affidamento e soggetti psichicamente fragili; Marghera, ex polo del chimico italiano, i cui abitanti non si arrendono alle conseguenze dell’inquinamento e si impegnano per recuperare socialità e senso della comunità. Si va anche a Lucca dove prestigiose tenute agricole a rischio abbandono diventano modello per la creazione di nuovo lavoro. E in Albania dove i migranti di ritorno aprono imprese e dove numerose diocesi italiane hanno contribuito a costruire opportunità di sviluppo e lavoro.

Disabili psichici: Previte (Cristiani per servire), “nel silenzio dell’opinione pubblica sono abbandonati al loro disagio sociale e sanitario”

Thu, 2017-07-06 18:53

“I disabili fisici, specialmente gli handicappati psichici” sono “dimenticati nel silenzio delle Istituzioni, abbandonati al loro disagio sociale e sanitario, scaricati sulle spalle delle famiglie”. Lo afferma Franco Previte, presidente dell’associazione “Cristiani per servire”, in una nota nella quale sottolinea che “la patologia mentale, tanta bistrattata, è di una gravità intensa, perché colpisce a vari livelli, dalla depressione – primo disordine funzionale della persona – alla schizofrenia, fino alle patologie più gravi”. “È un ‘fenomeno’ che negli ultimi tempi ha colpito con sempre maggior incidenza anche i giovanissimi” e che è costituito “da una serie di patologie, che restano troppo spesso avvolte nel silenzio dell’opinione pubblica, delle Istituzioni e anche del mondo medico”. “Di fronte a numerosi episodi di violenza efferata”, Previte invita a riconoscere “la drammatica carenza di strutture volte alla prevenzione e cura del disagio mentale”. “Anche il nostro Paese non fa eccezioni – aggiunge – specie là dove le Istituzioni non trovano il ‘tempo’ per ridurre o annullare questo grave e urgente disagio sociale, lasciando i ‘malati’ in carico alle famiglie, dimenticando, soprattutto, la sicurezza dei cittadini”. “La cosa ancor più grave, non ritenuta tale dalle nostre Istituzioni – prosegue Previte -, è che di fronte a disagi e sofferenze dei cittadini affetti da handicap mentale, assistiamo a tentativi di introdurre eutanasia, applicazione dell’aborto selettivo, sterilizzazione, limitazione delle nascite”. “Tutte ‘metodologie’ che offendono la dignità della persona e negano il diritto alla vita”. “Così non si combatte contro la malattia – conclude – ma si discriminano, per non dire si eliminano, disabili fisici, handicappati psichici, anziani non autosufficienti, malati terminali”.

Diocesi: Andria, prosegue l’esperienza del Grest sul tema “Let’s go”. Coinvolti come educatori anche alcuni ragazzi migranti e rifugiati politici

Thu, 2017-07-06 18:36

Prosegue nella diocesi di Andria l’esperienza dell’oratorio estivo, iniziata lunedì 26 giugno in quasi tutte le comunità parrocchiali. Il tema scelto per il Grest di quest’anno è “Let’s go”, in linea con il cammino della “Chiesa in uscita” tracciato da Papa Francesco e incoraggiato dal vescovo diocesano, mons. Luigi Mansi. “L’invito, rivolto a tutte le comunità – spiega don Geremia Acri -, è di mettersi in gioco, uscire dalle ‘mura’ delle proprie parrocchie e andare, costruire piazze di incontro e offrire la compagnia della cura e della misericordia a chi è rimasto ai bordi della strada”. “Come abbiamo proposto anche negli scorsi anni – sottolineano don Pasquale Gallucci e don Francesco Di Corato, responsabili del Servizio diocesano di pastorale giovanile – oltre all’inizitiva estiva delle due settimane proponiamo un percorso per gli adulti che traduca per loro nell’estate, con dinamiche laboratoriali, il tema del programma pastorale della ‘Chiesa in uscita’”. La novità dell’edizione 2017 è rappresentata dalla richiesta, espressa dalla Comunità Migrantesliberi di Andria, di coinvolgere – nelle parrocchie Gesù Crocifisso, Madonna della Grazia, Madonna di Pompei, S. Giuseppe Artigiano, S. Nicola di Mira, S. Riccardo, SS. Sacramento e SS. Trinità – alcuni ragazzi migranti e rifugiati politici rendendoli partecipi come educatori nelle diverse attività dell’oratorio. “Le parrocchie – commenta Acri – hanno aderito alla proposta con entusiasmo e hanno aperto le porte ai ragazzi favorendo integrazione sociale e dialogo interreligioso, perché alcuni sono di religione musulmana”.

Dire: i titoli e il tg politico

Thu, 2017-07-06 18:33

(DIRE-SIR) – Ecco titoli e il tg politico realizzato dall’agenzia DIRE (anche su www.dire.it e www.agensir.it):

http://www.dire.it/wp-content/uploads/2017/07/tg-politico.mp4

Nuove norme su conflitto interessi, la richiesta di Cantone

Le norme sul conflitto di interessi sono poco efficaci. Lo dice il presidente Anac, Raffaele Cantone, nella relazione annuale. “Una rivisitazione complessiva della materia” è “indifferibile”, aggiunge il capo dell’anticorruzione, che segnala come persistano gravi problemi nella gestione delle opere pubbliche. Cantone interviene anche sull’emergenza terremoto: “La normativa non è d’ostacolo, consente procedure veloci”.

Codice antimafia, primo sì al Senato

L’aula di Palazzo Madama con 129 voti a favore, 56 contrari e 30 astenuti ha dato il via libera al Ddl sul codice antimafia, che torna ora in terza lettura alla Camera. Soddisfatto il ministro della giustizia Andrea Orlando: “Il codice rafforza l’efficienza dell’agenzia per i beni confiscati e offre nuovi strumenti per il contrasto alla criminalità organizzata”, dice il ministro.

Cambia il decreto vaccini, ma il Veneto fa ricorso

Diminuiscono da 12 a 10 le vaccinazioni obbligatorie previste dal dl Lorenzin. La modifica voluta dalla presidente della commissione sanità Emilia De Biasi prevede che meningococco C e B, rotavirus e pneumococco siano solo consigliati. Via libera delle regioni, ma non dal Veneto e dalla Val D’Aosta. Luca Zaia annuncia ricorso.

Più di un caso di omicidio stradale al giorno

Nei primi sei mesi del 2017, gli incidenti stradali con esito mortale sono aumentati del 4.6% rispetto allo stesso periodo del 2016. Passano così da 695 a 727. È quanto emerge dai dati della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri. In 388 casi si è proceduto in base alle norme sull’omicidio stradale.

Estate torrida, Palazzo Chigi vara un piano anti-siccità

Dal governo un piano da 20 miliardi, in 20 anni, per aumentare le riserve idriche. “Siamo in uno degli anni più siccitosi della storia recente eppure raccogliamo solo il 10-15% della pioggia che cade”, spiega Erasmo D’Angelis, responsabile di settore a Palazzo Chigi. In Italia ci sono 518 dighe. Servono altre opere per raccogliere il 5-7% d’acqua in più.

Medaglia d’oro alla brigata ebraica, l’Ucei ringrazia

La medaglia d’oro al valor militare alla Brigata ebraica. “Come ebrei italiani non possiamo che dirci orgogliosi”, dice la presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane Noemi Di Segni ringraziando tra gli altri Lia Quartapelle, deputata Pd e prima firmataria della legge.

Domani le esequie di Navarro-Valls, maestro di comunicazione

Si svolgeranno domani presso la basilica di Sant’Eugenio le esequie di Joaquín Navarro-Valls, direttore della sala stampa vaticana dal 1984 al 2006, ‘portavoce’ di papa Wojtyla. “Fu il mio maestro di comunicazione, mi consigliava di parlare con onestà e verità”, ricorda Giorgio Costantino, già portavoce del Sinodo dei vescovi per i giornalisti di lingua italiana.

Diocesi: mons. Zuppi (Bologna) domenica 9 sarà a Reno Centese per le celebrazioni in onore di sant’Elia Facchini

Thu, 2017-07-06 18:21

Nell’ambito delle celebrazioni in onore di sant’Elia Facchini, domenica 9 luglio l’arcivescovo di Bologna, mons. Matteo Maria Zuppi, presiederà la celebrazione eucaristica alle 20.30 nella parrocchia di sant’Anna di Reno Centese. “Pietro Giuseppe Facchini – si legge in una nota – nato a Reno Centese il 2 luglio 1839, divenne frate francescano col nome di Elia. Nel 1868 giunse in Cina come missionario e, grazie all’eccellente conoscenza della lingua, divenne formatore in seminario. Fu ucciso insieme a decine di cristiani nella persecuzione dei Boxers il 9 luglio 1900”. Venne canonizzato il 1° ottobre 2000 da San Giovanni Paolo II. “Sant’Elia – prosegue la nota – visse in maniera profonda il suo essere cristiano e francescano missionario, profondendo ogni energia per la missione del Vangelo e insegnando che è nella quotidianità vissuta in pienezza che si ama e serve il Signore”. In occasione delle celebrazioni, è stato pubblicato un volume sulla storia della sua vita, “scritto sulla base delle scarne testimonianze che restano di lui”. Inoltre, questa sera, con una fiaccolata in programma alle 21, verrà inaugurato un percorso che racconta la storia del martire: si tratta di sette piccole edicole – poste nel tragitto di circa 800 metri che va dalla sua casa natale alla chiesa parrocchiale – nelle quali è posta una targa che racconta un capitolo della vita del santo e una sua caratteristica. Il percorso “Sant’Elia” verrà poi benedetto da mons. Zuppi domenica, al termine della messa. In preparazione alla solennità sarà anche celebrata, venerdì alle 21, un’ora di adorazione eucaristica.

Università Cattolica: Roma, al via a novembre il master in “Cultural diplomacy”

Thu, 2017-07-06 18:16

Prenderà il via a novembre, all’Università Cattolica di Roma, il master di I livello in “Cultural diplomacy: arts and media for international relations and global communication”, promosso dall’Alta scuola in media, comunicazione e spettacolo della Cattolica con il sostegno didattico e scientifico dell’Alta scuola di economia e relazioni internazionali dello stesso ateneo. A caratterizzare il master saranno – si legge in una nota – “un programma innovativo interamente in lingua inglese, una faculty internazionale per la formazione di carriere nell’ambito delle relazioni internazionali, creazione di grandi eventi culturali, nonché nello sviluppo di strategie di branding che rappresentano la nuova frontiera della reputazione globale”. Per Ruggero Eugeni, direttore scientifico del master, questo nuovo corso “affronta in modo innovativo i temi legati a diplomazia culturale, public diplomacy, diplomazia digitale e comunicazione globale per permettere agli studenti di poter acquisire le competenze in chiave strategica e poter operare sia nel pubblico che nel privato”. “Città, musei, arti visive, musica, sport, mega eventi e social media rappresentano la nuova frontiera della reputazione globale”, dichiara Federica Olivares, direttore e ideatore del programma formativo. “Il nuovo master – prosegue – forma professionisti per carriere nel campo delle relazioni internazionali, della creazione di grandi eventi di arte e cultura, nonché per le strategie di branding di Paesi, città, imprese multinazionali”. Il master è partner di Associazione diplomatici, ong partner ufficiale delle Nazioni Unite, con lo status consultivo nel Consiglio economico e sociale (Ecosoc) dell’Onu.

Fattore famiglia: Sutera (Forum Lombardia), “vanno approvate al più presto le norme attuative”. “Soddisfatti per i nidi gratis” ma “è provvedimento tampone”

Thu, 2017-07-06 18:15

Da domani sarà possibile per tutti i Comuni lombardi accedere al finanziamento regionale “Nidi gratis” varato dalla Giunta regionale e confermato per tutto il 2018. La misura consente a migliaia di famiglie di accedere gratuitamente all’asilo nido. “Ne siamo molto soddisfatti e crediamo che sarà utile per l’intera popolazione”, commenta Nino Sutera, presidente del Forum delle associazioni familiari della Lombardia. “Ma – osserva – si tratta ancora di un provvedimento tampone che non va alle radici del sostegno sociale alla famiglia”. “Confidiamo che proprio in questa logica – conclude il presidente – vengano approvate al più presto le norme attuative del Fattore famiglia che costituisce il primo vero intervento organico per le famiglie”.

Joaquín Navarro-Valls: Bustaffa, “aveva intuito la sfida di Sir e Fisc” e “si era trovato in sintonia”

Thu, 2017-07-06 17:48

“Vi seguirò con grande attenzione perché mi ritrovo nelle vostre scelte. Mi interessa molto anche sapere cosa del Papa scrivono i giornali cattolici del territorio, giornali che più di altri hanno il polso dell’opinione della gente. Non ci sono solo i vaticanisti a parlare del Papa”. A rievocare le parole rivolte nel gennaio 1989 dall’allora direttore della sala stampa vaticana Joaquín Navarro-Valls  a don Giuseppe Cacciami, Giovanni Fallani e Paolo Bustaffa, è quest’ultimo in una nota per il Sir a ricordo del direttore della sala stampa della Santa Sede scomparso ieri all’età di 80 anni. Bustaffa, che ha guidato il Sir dal 1997 al 2013, sottolinea quanto “il direttore della sala stampa vaticana, abituato a rapportarsi con i potenti media di tutto il mondo, avesse a cuore anche questa dimensione dell’informazione religiosa”. “Aveva intuito – fa notare – la sfida che il Sir e la Fisc avevano raccolto e alla quale intendevano rispondere con le regole e i linguaggi della professione giornalistica. Si era trovato in sintonia”. “Non gli sfuggivano – prosegue Bustaffa – neppure alcuni ‘segni di creatività’ dei direttori Fisc”. “Non avrei mai pensato che si potesse trarre un’intervista da qualche parola scambiata con il Papa nel saluto dopo un’udienza. Un direttore della Fisc è riuscito senza aver avuto bisogno di chiedere a me l’autorizzazione”, aveva detto sorridendo Navarro-Valls riferendosi ad un’intervista con Giovanni Paolo II che apriva il numero del settimanale di Siracusa, a firma di don Alfio Serra. “Nel corso del suo servizio in Vaticano – prosegue Bustaffa – mantenne il rapporto con il Sir: aveva compreso che l’agenzia raccontava il Papa e insieme raccontava la Chiesa evitando di fare del Papa un personaggio fuori o lontano dalla realtà, dalla verità”. Per Navarro-Valls “questa cura professionale e questa sensibilità ecclesiale, l’essere ‘portavoce del Papa e portavoce della Chiesa’ erano irrinunciabili per offrire un’informazione religiosa pensata e capace di far pensare: credenti e non credenti”.

Raidue: “Sulla via di Damasco”, sabato 8 puntata sui “Giovani d’oggi

Thu, 2017-07-06 17:47

Sarà dedicata ai “Giovani d’oggi” la puntata di “Sulla via di Damasco”, in onda sabato 8 luglio, alle 8.45 su Rai Due. Il programma, firmato da mons. Giovanni D’Ercole e Vito Sidoti, racconterà “i giovani di questi tempi”, “etichettati – si legge in una nota – in modo semplicistico e riduttivo” come “precari, nuovi poveri, generazione in crisi”. “In realtà, vivono una grave situazione di disagio, intrappolati, senza colpe, tra un senso di smarrimento e paura del futuro”. “Sulla via di Damasco” cercherà di indagare “sulla loro condizione ai tempi di questa interminabile crisi, tra soluzioni possibili e modelli culturali alternativi”. Il programma si aprirà con la testimonianza dei giovani della Scuola di evangelizzazione di Firenze, fondata da don Gianni Castorani. “Qui – prosegue la nota – per un anno i ragazzi fanno un investimento nella fede, con un’esperienza di formazione, dialogo e missione; una proposta di un cammino di comunità che apre sentieri di speranza e incoraggia la fiducia”. Spazio poi all’iniziativa delle Acli denominata “La Bottega dei mestieri,” un progetto che a Bologna coinvolge giovani e anziani in laboratori di formazione professionale, “una formula innovativa per ‘riconciliare’ la generazione dell’esperienza con quella del futuro”. In chiusura, il ritratto di san Domenico Savio, “un giovane eroe del Vangelo e un modello di virtù cristiane per i coetanei di oggi – conclude la nota -, la prova che la strada per la felicità è rispondere alla propria vocazione”. La vita del santo sarà raccontata da suor Maria Bruna Carretto di Riva presso Chieri (To).

Migrazioni: vertice Ue a Tallinn. Anvelt e Avramopulos, “l’Italia non è da sola”

Thu, 2017-07-06 17:44

L’Italia non è da sola e non dovrà agire da sola. Questo il messaggio accorato che arriva da Tallin dove oggi si è svolta la riunione informale congiunta dei ministri degli Interni e della Giustizia dei Paesi Ue sui temi della migrazione. Incontrando la stampa al termine dei lavori Andres Anvelt, ministro degli interni estone e Dimitris Avramopulos, commissario europeo per le migrazioni hanno ribadito il messaggio più volte. Le discussioni sono state “aperte e franche” e le priorità evidenziate sono “condivise”. Tutti d’accordo sul fatto che si debba “migliorare la collaborazione con la Libia”: a questo proposito l’Ue investirà in aiuti al Paese per formare una guardia costiera in grado di sorvegliare la costa meridionale del Mediterraneo. Più consistente l’impegno dell’Ue anche verso i Paesi dell’Africa settentrionale da dove provengono tanti migranti. Confermata la proposta di un “codice di comportamento” per le Ong, che sono “partner e hanno un ruolo complementare” nelle operazioni di ricerca e salvataggio e “condividono i medesimi principi”, ha sottolineato il commissario Avramopulos: il codice di comportamento di cui l’Italia dovrà elaborare una proposta a breve servirà “a far funzionare meglio la collaborazione”. Altro punto su cui i ministri sono tutti d’accordo è implementare i piani di rimpatrio: l’Ue è “solidale con chi scappa dalla guerra e dalla persecuzione”, ma “respinge chi non ha diritto di stare nell’Ue”, cioè gli “immigrati economici”, come ha precisato il ministro Anvelt. A breve, infine, arriverà l’annuncio di una proposta di riforma del regolamento di Dublino verso un sistema di asilo nell’Ue più efficace ad affrontare situazioni di crisi come quella attuale, ha anticipato Avramopulos. Su tutti questi punti, i lavori avanzeranno nei prossimi giorni e settimane, hanno garantito i due politici. Da Avramopulos anche l’esortazione ai paesi che ancora non hanno adempiuto agli impegni sulle ricollocazioni dei rifugiati presi a Lussemburgo nel 2015 a “farlo il più in fretta possibile”. “Non sono soddisfatto per come i Paesi hanno risposto fino ad ora a quegli impegni, ma sono ottimista perché vedo maggiore disponibilità”, ha aggiunto il commissario.

Economia: Rapporto Global Outlook. Tocci, (Iai), “l’Europa rilanci il multilateralismo”

Thu, 2017-07-06 17:40

“In questo scenario di grandi incertezze e di vuoti di potere, la domanda è che cosa deve fare l’Europa e come si deve posizionare. L’Europa è l’ultimo difensore dell’ordine globale e liberale”. A dirlo è la direttrice dell’Istituto di affari internazionali (Iai), Nathalie Tocci, alla presentazione del ventesimo rapporto del Global Outlook, l’organo interno all’Istituto, sulla politica economica globale. “Due punti chiave emergono dal rapporto – ha proseguito -. Il primo è la chiara ripresa dell’economia globale e il secondo è la cooperazione internazionale che potrebbe sostenere la ripresa”. Per quanto riguarda l’Europa, per la direttrice Tocci, “internamente il tema è quello dell’unità. In questo mondo multipolare per avere influenza bisogna avere dimensioni continentali. Nostra responsabilità sarà quella di impedire una spaccatura fra gli Stati membri, con la necessità di rivedere e rilanciare il multilateralismo. Credo sia fondamentale che l’Europa diventi più pragmatica per sostenere e rafforzare l’ordine multilaterale anche attraverso attività bilaterali, come per esempio l’accordo sul nucleare raggiunto con l’Iran. Il punto di fondo è che l’Unione deve andare sulle issue, creare delle coalizioni che possono essere multilaterali”. A livello globale, lo scenario politico vede degli sconvolgimenti secondo la responsabile dello Iai: “Si è visto – ha spiegato la direttrice – che, dopo l’uscita della Russia e il comportamento degli Stati Uniti, abbiamo un G6 più uno. Le dinamiche sono inoltre estremamente diverse nel Consiglio di sicurezza dell’Onu, dove esistono divisioni, per ultima quella rappresentata dall’isolamento del Regno Unito dalle posizioni degli altri membri. In Medio Oriente, poi, il ridimensionamento degli Stati Uniti ha spinto a giocare un ruolo maggiore da parte della Turchia”.

Europa: Letta (Sciences Po), “italiani decisivi, senza di noi Vecchio Continente sarà peggiore”

Thu, 2017-07-06 17:36

“Gli italiani sono decisivi, senza di noi l’Europa sara’ peggiore”. Ne e’ convinto Enrico Letta, dean della Paris School of International Affairs di Sciences Po, nella sua “lectio” all’Università Lumsa, durante il convegno “La nuova Europa”. “L’Europa, senza il ruolo rilevante dell’Italia, non è il grado di mettere al centro della sua missione l’equilibrio tra il principio di uguaglianza e il principio di solidarietà, che è il cuore dell’Unione europea”, ha spiegato Letta: “L’aver fatto l’Europa non è una soluzione alla complessità delle sfide attuali, ma ci dà uno strumento per essere influenti nel mondo di domani, in modo diverso da come abbiamo fatto ieri”. “Se noi europei accettiamo la sfida e la giochiamo sui valori e non più sulla potenza economica, diventa una sfida che vale la pena vincere, spendersi e fare una grande battaglia politica”, la tesi di Letta, secondo il quale “la solidarietà tra Stati non può essere lasciata al volontarismo: o la imponi con delle regole o non funziona”.

Germania: card. Meisner, testamento spirituale. “Seguite sempre il Santo Padre e non perderete mai Cristo”

Thu, 2017-07-06 17:30

Il card. Joachim Meisner, arcivescovo emerito di Colonia, morto ieri mattina, sarà sepolto sabato 15 luglio presso la cripta della cattedrale di Colonia. Le indicazioni sono state riferite dall’arcivescovo di Colonia, il card. Rainer Maria Woelki, durante una messa funebre in onore di Meisner, celebrata nella cattedrale ieri sera. Woelki ha letto il testamento spirituale, sotto forma di preghiera, lasciato dal suo predecessore, nel quale Meisner si rivolge costantemente a Gesù: “Cristo, tu sei la mia speranza, la mia pace, la mia felicità, tutta la mia vita”, scrive il cardinale defunto. “Mi hai toccato con la tua croce per portare amore alla gente. Mi hai fatto diventare sacerdote e vescovo”. Woelki ha sottolineato che l’ultima parola di Meisner è una solenne dichiarazione di fiducia e servizio al Papa: “Seguite sempre il Santo Padre e non perderete mai Cristo”. Nella sua omelia Woelki, che fu segretario e vescovo ausiliare di Meisner a Colonia, ne ha lodato sia la forza evangelizzatrice sia la rettitudine: spesso “era ritenuto scomodo” soprattutto quando interveniva “per la protezione della vita umana e per la vita nascente in pericolo”. Nella Chiesa, nella società e nella politica, secondo Woelki è stato a volte frainteso. Quando nel 1989 si trasferì da Berlino a Colonia, sapeva di avere davanti una chiamata “esigente e stimolante” e “seppe avere calore e affetto per tutti – ha ribadito Woelki – usando parole chiare e mai ambigue”.

Austria: mons. Zsifkovics (Eisenstadt), “preti come James Bond, in missione ma con licenza di guarire”

Thu, 2017-07-06 17:12

I sacerdoti sono come James Bond, ma hanno scelto un “modo d’agire ancora migliore, anche se non sempre più facile e più popolare”: il vescovo di Eisenstadt, mons. Ägidius Zsifkovics, lo ha detto nel corso dell’omelia per la prima messa del sacerdote Kurt Aufner, ordinato recentemente a Pinkafeld. Per Zsifkovics anche i sacerdoti sono “uomini in missione” e debbono padroneggiare problemi spesso insormontabili. Le differenze sono evidenti, ma il Vangelo è il vero “script” del sacerdote, non una finzione come le sceneggiature di Bond, ha sottolineato il vescovo. Una delle differenze sostanziali è che mentre Bond è “un agente segreto, i sacerdoti sono ben visibili nella loro missione sulla strada”. I preti, ha detto il vescovo, “cercano di capire cosa non vada nella vita delle persone per aiutarli a scoprire come cambiare in meglio con l’aiuto di Dio”, e questo, a differenza di Bond, senza usare auto costose, armi tecnologiche, costosi guardaroba e carte di credito: il prete “veste i modesti abiti sacerdotali, ha le mani sporche e tiene la patena ed il calice”. Perché i preti, ha ricordato Zsifkovics, dovrebbero essere “pellegrini senza grande borsa” per evitare di essere distratti dal materiale e di non perdere di vista il comando di Gesù. E se l’agente segreto ha la “licenza di uccidere”, i sacerdoti, ha detto il vescovo, hanno “la licenza di guarire: nel nome di Gesù Cristo, scacciano i demoni, cercano i malati, li curano e preservano la loro vita”.

Europa: Letta (Sciences Po), “se è rappresentata da perdenti o burocrati, non ce la farà mai”. “La globalizzazione ha spaventato l’Occidente”

Thu, 2017-07-06 16:59

“L’Europa non può andare avanti così: un’Europa fatta di singoli Paesi europei è destinata a un futuro di ininfluenza”. A lanciare il grido d’allarme è stato Enrico Letta, dean della Paris School of International Affairs di Sciences Po, nella “lectio” tenuta oggi alla Lumsa, durante il convegno “La nuova Europa”. Letta ha citato due eventi che nel 2016 “hanno dato una sveglia al nostro eurocentrismo” – Brexit e l’elezione di Trump – “nei due Paesi leader della globalizzazione, che parla inglese”. “Nella mia esperienza politica non ho mai visto nessuno vincere una campagna elettorale promettendo un ritorno al passato”, ha commentato Letta: “In genere, la si vince promettendo, a volte anche in maniera esagerata, il futuro”. I due eventi citati, per il relatore, dimostrano che “la globalizzazione ha avuto un’accelerazione tale che ha spaventato gran parte delle società occidentali. Ma il mondo non lo fermi tornando indietro”. “Se l’Europa è rappresentata da perdenti o da burocrati, non ce la farà mai”, la tesi di Letta, secondo il quale nel nostro Continente non servono “né leadership burocratiche, né leadership di perdenti”. Nel 2019, ha ricordato, in Europa non ci saranno più, per effetto di Brexit, 73 parlamentari britannici, ma i Trattati sanciscono il numero fisso dell’emiciclo: 751. Invece di una redistribuzione, alquanto problematica, dei suddetti parlamentari tra i 27 Paesi Ue, la proposta di Letta è la costituzione di un unico collegio paneuropeo, mescolando eletti e non eletti, “per selezionare una leadership europea scelta dai cittadini”.

Pellegrinaggi: il 16 luglio Camminata della Fondazione Amici del Cammino di Francesco dal santuario di Greccio a quello di Fonte Colombo

Thu, 2017-07-06 16:54

Si svolgerà domenica 16 luglio la 14ª Camminata della Fondazione Amici del Cammino di Francesco che si snoderà dal santuario di Greccio al santuario di Fonte Colombo. Si tratta di un “percorso di 18 chilometri ed un cammino di circa 7 ore”. Il tragitto – spiegano i promotori – “è parte del Cammino di Francesco” ed “è percorribile a piedi, in mountain bike, a cavallo, è in discesa e lievi salite, su sentieri, strade asfaltate e sterrate, si attraversano boschi, si ammira dall’alto la stupenda Valle Santa Reatina”. La partenza è fissata per le 8.15, dopo il ritrovo sul piazzale san Francesco sottostante il santuario di Greccio. Alle 13 è previsto l’arrivo a Contigliano, per la sosta per il pranzo. Poi alle 15 si riprenderà il cammino per giungere al santuario di Fonte Colombo intorno alle 17. All’iniziativa aderiscono la diocesi e il Comune di Rieti, il Movimento cristiano lavoratori, la Moschea della pace di Rieti, la Sesta Opera San Fedele Rieti, la Pia Unione sant’Antonio di Padova, il Club alpino italiano di Rieti, Rieti Meeting Atletica, la Riserva naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile e Asm Rieti. “Tutti, compresi bambini e anziani – concludono gli organizzatori – possono partecipare a questo lento cammino, naturalistico, culturale, spirituale: credenti, non credenti, credenti in religioni diverse”.

Menù ad Accesso Rapido

Accesso rapido

La Parola
Ragazzi
Scie di Luce
Servizi La Stanza
Media
Cattolici  Protestanti  Ortodossi  Ecumenismo  Vita Quotidiana
  • ° Vita Pubblica
  • ° Lui & Lei
  • ° Matrimonio
  • ° Figli
  • ° Ricette
  • ° Viaggi


 Notizie