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Servizio Informazione Religiosa
Updated: 4 hours 47 min ago

Diocesi: Grosseto, la Caritas ringrazia la storica cuoca della mensa che lascia il servizio dopo 27 anni

Wed, 2017-07-12 16:40

Un’icona mariana, per dire il grazie della Caritas diocesana di Grosseto per un servizio durato ininterrottamente 27 anni e che ora termina. E’ il gesto con cui questa mattina gli operatori e i volontari hanno salutato Ione Palmieri, la storica cuoca della mensa dei poveri, durante una ordinaria mattinata di lavoro. Palmieri iniziò la sua esperienza di volontariato nel 1990 insieme al marito Carlo. Il servizio era partito a fine anni ‘80 su impulso dell’allora direttore, il padre vincenziano Fernando Coletta. In quei primi anni la mensa serviva fra i 200 e i 300 pasti all’anno; oggi si è superata la quota delle 30mila unità. Palmieri è stata la responsabile della mensa, occupandosi di ordinare il cibo da cucinare e di gestire i turni dei volontari, affinché l’organizzazione fluisse sempre nel miglior modo possibile. “Iniziammo con poche donne – ricorda Palmieri –. Oggi siamo una ventina di volontari che si alternano durante l’arco della settimana”. “Cucinare ai poveri? È stato un privilegio – commenta la volontaria -. Tante volte quando li incontro fuori di qui mi viene spontaneo domandarmi: ‘Avranno mangiato?’ Certo, a volte mi fanno anche arrabbiare, ma è normale, è la vita. Posso dire che ho sempre cucinato con amore e mettendoci tutto l’impegno che potevo”.

Carmelitani: p. Millán Romeral (priore generale), “rispondere con creatività e gioia alle sfide presenti nel nostro mondo”

Wed, 2017-07-12 16:34

“Maria, Madre e Bellezza del Carmelo, Stella del Mare, ci guidi nel nostro cammino, affinché sappiamo rispondere con creatività e gioia alle sfide presenti nel nostro mondo, a volte così complesso”. È l’auspicio espresso da padre Fernando Millán Romeral, priore generale dell’Ordine carmelitano, nella lettera alla Famiglia Carmelitana per la festa di Maria Madre del Carmelo. “Mi auguro che queste celebrazioni – osserva il priore generale – toccheranno il nostro cuore, ispireranno il nostro vivere il carisma e trasformeranno la nostra vita in modo che possiamo essere sempre più fedeli ai valori evangelici”. Nella lettera, padre Millán Romeral ricorda due particolari ricorrenze. La prima è il centenario delle apparizioni di Fatima. “Nella sesta apparizione, avvenuta nel mese di ottobre 1917 – scrive – i pastorelli dissero che la Vergine apparve con i tratti della Madonna del Carmine che era venerata nella loro parrocchia”. In questo centenario, “la famiglia carmelitana rinnova in qualche modo la sua devozione mariana”. Inoltre, aggiunge il priore generale, “ricordiamo in modo particolare anche tutti i malati della famiglia carmelitana”. Millán Romeral menziona poi “il 75° anniversario della morte del beato Tito Brandsma nel campo di concentramento di Dachau e il 50° anniversario della morte del grande teologo carmelitano Bartolomé F. M. Xiberta”. “Entrambi – osserva – si distinguevano per la loro grande devozione mariana e scrissero molto sul ruolo della Vergine Maria nella storia della salvezza”. “Ci aiutino a vivere la nostra devozione mariana con la medesima autenticità ed esigenza di vita che essi hanno mostrato”, conclude.

Formazione: Università Europea di Roma, domani Open day per conoscere l’ateneo e i corsi di laurea

Wed, 2017-07-12 16:32

L’Università Europea di Roma (Uer) vivrà domani, giovedì 13 luglio, la giornata di orientamento ai corsi di laurea triennali, magistrali e magistrali a ciclo unico. “Sarà un’occasione – si legge in una nota – per conoscere gli ambienti di studio, scoprire gli elementi distintivi e di eccellenza che l’Uer riserva ai suoi studenti: un percorso di crescita professionale e umana, un contesto accademico di alto livello, un’attenzione specifica alla formazione della persona”. Dalle 11, dopo il saluto del rettore, padre Pedro Barrajón, in aula magna, verranno illustrati i corsi di laurea e i relativi sbocchi professionali. “Docenti e studenti – prosegue la nota – presenteranno l’offerta formativa dei corsi e l’esperienza di studio nell’Uer, per capire che cosa significa studiare economia, psicologia, giurisprudenza, scienze della formazione primaria, turismo”. Alle 12 è in programma la prova di ammissione con la simulazione del test d’ingresso a scienze della formazione primaria. In contemporanea si svolgerà l’“Open genitori” perché “un giusto coinvolgimento dei genitori è molto importante nella scelta universitaria dei più giovani”. Per questo motivo, è stato pensato “uno spazio dedicato a genitori e insegnanti affinché possano meglio conoscere l’ambiente formativo che accoglierà i loro ragazzi”.

Bambini rom e sinti: Cagliari, dal 17 al 20 luglio il Campus “Estate con Ceferino 2017”

Wed, 2017-07-12 16:27

Dal 17 luglio al 20 luglio si svolgerà il Campus “Estate con Ceferino 2017”, rivolto ai bambini rom e sinti, dai 5 agli 11 anni, dei Campi di Selargius e Monserrato nella diocesi di Cagliari. La Pastorale Migrantes (settore Rom e Sinti) dell’arcidiocesi di Cagliari e i Giovani per un Mondo unito del Movimento dei Focolari organizzano il Campus come un contributo alla “sfida” dell’integrazione a cui siamo tutti chiamati, per vivere un’“occasione di speranza e fiducia” con i bambini che vi parteciperanno, spiegano i promotori. Le attività ludico-laboratoriali si svolgeranno le mattine presso il Centro di aggregazione sociale comunale di via M. Pira a Selargius. Il “Campus” si aprirà lunedì con la proiezione del film: “Dimmi che destino avrò”. Sarà presente il regista Peter Marcias e Gianni Loy (presidente della fondazione Anna Ruggiu). Giovedì 20 la conclusione con festa finale in cui verranno presentati i risultati dei laboratori. Si suonerà e ballerà danze tipiche della cultura rom e sinti. Durante il “Campus” momenti formativi con esperti sul tema dell’accoglienza e dell’integrazione.

Acqua potabile: Unicef-Oms, “3 persone su 10 non ne hanno accesso in casa. In 4,4 miliardi senza servizi igienico-sanitari sicuri”

Wed, 2017-07-12 16:14

“Circa 3 persone su 10 nel mondo, ovvero 2,1 miliardi, non hanno accesso ad acqua sicura subito disponibile a casa, e 6 su 10, cioè 4,4 miliardi, non hanno accesso a servizi igienico-sanitari sicuri”. Sono alcuni dati contenuti in “Progress on drinking water, sanitation and hygiene: 2017 update and sustainable development goal baselines”, il rapporto del programma congiunto di monitoraggio di Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e Unicef. “Troppe persone – si legge in una nota – non hanno ancora accesso all’acqua e ai servizi igienico sanitari, in particolare nelle aree rurali”. Questo fa sì che “ogni anno 361mila bambini sotto i 5 anni muoiono per diarrea” oltre a causare “la trasmissione di malattie come colera, dissenteria, epatite A e tifo”. Dal rapporto emerge che “884 milioni di persone non hanno ancora servizi di base per l’acqua potabile” e, tra queste, “263 milioni fanno viaggi di oltre 30 minuti per raccogliere acqua da fonti fuori dalla casa e 159 milioni bevono ancora acqua non trattata da fonti di superficie come corsi d’acqua o laghi”. “In 90 Paesi – denunciano Oms e Unicef – i progressi per i servizi igienico-sanitari sono troppo lenti, per questo l’obiettivo di una copertura universale entro il 2030 non verrà raggiunto”. Così “2,3 miliardi di persone non hanno ancora servizi igienico sanitari di base” e, di queste, “600 milioni condividono i bagni o le latrine con altre persone e 892 milioni – la maggior parte in aree rurali – defecano all’aperto”. “L’acqua pulita e i servizi igienico sanitari a casa non dovrebbero essere un privilegio solo per le persone benestanti o che vivono in centri urbani”, commenta Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’Oms. Secondo Anthony Lake, direttore generale dell’Unicef, “acqua pulita e servizi igienico-sanitari efficaci sono essenziali per la salute di ogni bambino e comunità – e sono fondamentali per costruire società più forti, in salute e più eque”.
Una buona igiene è uno dei più semplice ed efficaci modi per prevenire la diffusione di malattie. Per la prima volta, gli Obiettivi di sviluppo sostenibile stanno monitorando la percentuale di persone che hanno servizi igienici a casa per lavarsi le mani con sapone e acqua. Secondo il nuovo rapporto, “l’accesso ad acqua e sapone per lavarsi le mani varia in maniera consistente nei 70 paesi per i quali i dati sono disponibili, dal 15% della popolazione in Africa Sub sahariana al 76% in Africa Occidentale e Africa Nord Orientale”.

Diocesi: Monreale, mons. Pennisi apre la raccolta di grano nei terreni affidati all’Associazione Speranza e Carità di Biagio Conte

Wed, 2017-07-12 16:08

Inaugurazione, ieri a Tagliavia, nel corleonese, della raccolta del grano nei terreni che l’arcidiocesi di Monreale ha affidato all’Associazione Speranza e Carità di Biagio Conte. Alla presenza dell’arcivescovo mons. Michele Pennisi, e dell’assessore all’Agricoltura della Regione Sicilia, Antonello Cracolici, che ha donato l’affitto della mietitrebbia, i fratelli dell’associazione hanno restaurato un antico rudere di una vecchia casa rurale presente nei terreni del santuario e lì hanno offerto a tutti i partecipanti pane, formaggi e pomodori locali. Don Pino Vitrano, braccio destro di fratel Biagio, ha spiegato come le varietà delle sementi di grano, “Core” e “Tumminia” (offerte da varie aziende siciliane) danno un raccolto che riesce a coprire il fabbisogno della comunità per più di sei mesi. Da quando nel 2013, mons. Salvatore Di Cristina, allora arcivescovo di Monreale, ha affidato in comodato all’Associazione Speranza e Carità diversi ettari, sono stati tanti i passi compiuti dalla Comunità di Biagio Conte anche in termini di dialogo interreligioso con musulmani ed ebrei. Diverse opere nella casa rurale di Tagliavia sono state realizzate da alcuni artigiani musulmani e lo scorso aprile la Comunità ha donato 60 kg di farina del grano raccolto da queste terre alla comunità ebraica con cui hanno impastato il pane per celebrare la loro pasqua.

Diocesi: Civitavecchia, da stasera a Tarquinia Lido le catechesi della pineta

Wed, 2017-07-12 15:41

Prendono il via nella serata di oggi, mercoledì 12 luglio, le catechesi della pineta nell’ambito delle iniziative promosse dalla parrocchia Maria SS. Stella del mare di Tarquinia Lido. Il ciclo, che proseguirà nei prossimi mercoledì con inizio alle 21, è organizzato dalle associazioni e dai movimenti ecclesiali della zona. Continua, intanto, la rassegna “La vita nuova nel Cristo Risorto”, declinata nelle diverse esperienze della vita cristiana, che si concluderà il 29 agosto. Tra gli altri appuntamenti in programma, il 14 luglio e l’11 agosto si terranno due incontri, curati dallo psicologo Romolo Sega su “Innamoramento e amore”, ospitati nel giardino della parrocchia. La statua del Cristo Risorto Sommerso verrà posata il 22 luglio al Porto Clementino. Qui il 12 agosto ci sarà l’omaggio floreale effettuato da gruppi subacquei. Il 6 agosto, alle 21, l’associazione “Donizzetti” di Villalba di Guidonia curerà il concerto “Vissi d’arte, vissi d’amore”. Come da tradizione, poi, il 15 agosto nella solennità dell’Assunta, verrà celebrata la messa seguita dalla processione.

Festival filosofia: Borsari (Comitato scientifico), “vita sociale è palcoscenico”

Wed, 2017-07-12 15:39

“Le arti si misurano per la loro esposizione e oggi arte ed esposizione di sé finiscono per coincidere”. Lo ha detto Michelina Borsari, membro del Comitato scientifico del Consorzio per il Festival filosofia – che ha diretto per 16 edizioni, lasciando il posto a Daniele Francesconi per l’edizione di quest’anno –  durante la presentazione, a Roma, della “tre giorni” in programma a Modena, Carpi e Sassuolo dal 15 al 17 settembre. “Oggi tutto deve essere creativo”, ha esordito Borsari a proposito del tema della diciassettesima edizione del Festival, le arti: “Tutti siamo in cerca di talenti, li cerchiamo oppure mettiamo i nostri a disposizione degli spettatori”. “L’artificiale – ha proseguito – è una patina che avvolge non solo cose e merci, ma l’intera vita sociale, che è sempre più un teatro dove tutti noi siamo messi in scena”. Di qui “l’ambivalenza continua dell’umano”, in un mondo in cui “si rinuncia persino alla bellezza, trasferita negli oggetti d’uso, ma non all’aura, soprattutto a quella che ha un valore di mercato”. Oltre alle lezioni magistrali e alle lezioni sui “classici”, il Festival prevede un vasto programma creativo – non collaterale, ma parte integrante dell’evento – di cui saranno protagonisti, tra gli altri, il premio Oscar Nicola Piovani, Alessandro Preziosi, Luca Barbareschi, Alessandro Bergonzoni. Quasi trenta le mostre proposte, tra cui un intervento di “Street art” di Eron e un’installazione di luce di Mario Nanni. Non mancheranno i mercati di libri e le iniziative per bambini e ragazzi.

Festival filosofia: Bodei (Comitato scientifico), oggi domina “l’estetica della rete”

Wed, 2017-07-12 15:27

“Riflettere sulle arti in un’epoca di estetizzazione del mondo, dove il design esce dalle botteghe artistiche e invade città e regioni”. È questo, ha detto il filosofo Renzo Bodei, presidente del Comitato scientifico, uno degli obiettivi del Festival filosofia di Modena, Carpi e Sassuolo, in programma dal 15 al 17 settembre per riflettere sul significato di “arti” con oltre 50 relazioni magistrali affidate a grandi protagonisti del pensiero contemporaneo, mostre, concerti, spettacoli, letture, iniziative per bambini e cene filosofiche. La manifestazione, che lo scorso anno ha sfiorato le 200mila presenze e in sedici anni ha superato i due milioni, è stata presentata oggi a Roma, presso la sede dell’Associazione Stampa Estera. Quasi duecento, tutti gratuiti, gli appuntamenti della diciassettesima edizione, che vedrà come relatori, tra gli altri, Enzo Bianchi, Massimo Cacciari, Brunello Cucinelli, Roberto Esposito, Umberto Galimberti, Michela Marzano, Salvatore Natoli, Massimo Recalcati, Emanuele Severino, oltre allo stesso Bodei e a Tullio Gregory, autore del “menu” delle cene filosofiche. Tra gli stranieri, Gilles Lipovetsky, Jean Luc Nancy e Marc Auge. Il sociologo francese Lipovetsky, ha anticipato Bodei, teorico dell’ipermodernità e dell’iperindividualismo, parlerà di “capitalismo estetico”: la nostra epoca iperconsumistica, in altre parole, “si fonda su un mondo estetico di produzione, dove l’estetica è entrata nell’economia come forma di plusvalore”. Altro tema su cui si indagherà, nella tre-giorni emiliana, l’estetica della Rete.

Diocesi: Trapani, una Summer page con info su Messe, musei, itinerari. Per i giovani “Trekking biblico” nella riserva dello Zingaro

Wed, 2017-07-12 15:23

“Sono lieto di accogliervi a nome di tutta la comunità cristiana”. Inizia così il messaggio – in italiano e in inglese – con cui il vescovo Pietro Maria Fragnelli dà il benvenuto ai turisti che arrivano in questo periodo nel territorio di Trapani. Una locandina diffusa nelle parrocchie dei centri turistici della diocesi con un qr code che punta al sito internet della diocesi e in particolare a una “Summer page” con info pensate appositamente per i turisti, è lo strumento semplice con cui la Chiesa di Trapani si fa presente a chi arriva per trascorrere le vacanze. Una pagina dove scaricare o cercare gli orari delle Sante Messe feriali e festive, quelli per visitare le chiese del centro storico aperte e i “Misteri” di Trapani, i riferimenti per conoscere la rete dei musei di arte sacra: il Museo diffuso di “Erice la Montagna del Signore”, il Museo di arte contemporanea “San Rocco” dov’è in corso la mostra evento di Adrian e Ferdinand Paci, il museo di arte sacra della basilica di Alcamo, il museo del santuario di San Vito Lo Capo, le mostre temporanee presso il santuario di Custonaci e la chiesa madre di Castellammare del Golfo.
Nella pagina anche la proposta di alcuni possibili itinerari attraverso i quali è possibile conoscere la diocesi, col suo territorio ricco di bellezze naturali dove la fede ha incontrato l’arte e la cultura donando ai visitatori un patrimonio di grande bellezza. Cinque gli itinerari proposti. Quest’anno alla “Summer page” si unisce un “tasto” tutto giovanile con una serie di proposte, per ragazzi e giovani ma non solo, dedicato a chi desidera vivere durante le ferie estive occasioni di meditazione, di approfondimento spirituale e di festa. Tra le proposte quella di Trekking biblico nella riserva naturale orientata dello Zingaro con pernottamento in sacco a pelo sull’interessante “Il cammino dell’uomo” di Martin Buber (sabato 22 e domenica 23 luglio); il campo fuori le mura a Marettimo “Non seppellirti nelle tue scarpe” con ragazzi da diverse aere del paese, la missione in spiaggia ad Alcamo Marina, i campi di lavoro e preghiera, l’eremo giovani e gli appuntamento di ritiro spirituale presso il santuario di Sant’Anna.

Diocesi: Genova, il card. Pietro Boetto riconosciuto “Giusto tra le Nazioni”

Wed, 2017-07-12 15:04

Il card. Pietro Boetto, arcivescovo di Genova dal 1938 al 1946, è stato dichiarato “Giusto tra le Nazioni” dal Dipartimento dei Giusti tra le Nazioni di Gerusalemme che ha sede allo Yad Vashem, l’Ente nazionale per la Memoria della Shoah. A dare la notizia è stata l’arcidiocesi di Genova attraverso il settimanale diocesano “Il Cittadino” che pubblicato copia del carteggio intercorso tra il Dipartimento e la diocesi genovese. “La decisione – si legge nella prima pagina – onora la sua nobile e coraggiosa persona e nello stesso tempo la nostra Chiesa genovese che, per l’aiuto prestato agli ebrei perseguitati dai nazi-fascisti, annovera in tale elenco anche mons. Francesco Repetto, mons. Carlo Salvi e mons. Emanuele Levrero”. Nato a Vigone nel 1871, il card. Boetto fece il suo ingresso a Genova in forma ufficiale e solenne l’8 maggio 1938 periodo in cui cominciarono ad arrivare a Genova numerosi ebrei con la speranza di poter fuggire nelle Americhe o in Palestina e “a più di una persona il cardinale pagò il viaggio”. Il porporato, “non solo ha aperto le porte dell’arcivescovado agli ebrei genovesi, a tutti gli ebrei, gli oppressi ed i perseguitati politici – si legge ancora – ma ha anche aperto le porte del seminario per dare ospitalità a quanti n’avevano bisogno”. Per l’opera incessante svolta in favore della città, e per il ruolo attivo avuto nella resa delle truppe tedesche, il comune di Genova attribuì a Boetto il titolo di “Defensor Civitatis”, il mondo della politica lo ricorda come “Cardinale della Liberazione”, mentre il mondo del lavoro lo definì “Cardinale degli operai”.

Diocesi: Lamezia Terme, domenica mons. Cantafora inaugura a Conflenti la Fazenda da Esperança “Rifugio Santa Maria della Bellezza”

Wed, 2017-07-12 14:46

Sarà il vescovo di Lamezia Terme, mons. Luigi Cantafora, ad inaugurare, domenica prossima, la Fazenda da Esperança “Rifugio Santa Maria della Bellezza” in località Querciuola a Conflenti. La Fazenda, a pochi passi dal Monastero delle Sorelle Povere di Santa Chiara si propone di accogliere, in un ambiente sano nel nome del Vangelo, ragazzi che vivono momenti di difficoltà. Sarà la terza comunità in Italia dopo quella in Puglia e una maschile a Lamezia Terme mentre nel mondo ce ne sono 111, nate, nel 1983 in Brasile dall’intuizione di un giovane, Nelson Giovanelli, che voleva fare qualcosa per alcuni ragazzi che si drogavano nel suo quartiere. All’inaugurazione parteciperanno anche i fondatori della Fazenda da Esperança e 50 giovani provenienti da diversi paesi del mondo.

Brexit: Barnier (Commissione), “Ue ha chiarito la sua posizione, ora attendiamo di conoscere quella del Regno Unito”

Wed, 2017-07-12 14:35

(Bruxelles) “Abbiamo pubblicato nove documenti Ue su diversi temi: la posizione dell’Ue è chiara, abbiamo bisogno di sapere adesso qual è la posizione del Regno Unito in modo da poter avanzare”. Lo ha ripetuto più volte stamane Michel Barnier, capo negoziatore Ue per il Brexit, dopo un incontro del Collegio dei commissari Ue. La Commissione ha infatti messo sul tavolo della prima fase negoziale alcune questioni particolari, tra cui i diritti dei cittadini, la finanza, i nuovi confini. Si tratta di “convergere verso soluzioni comuni” anche se al momento ci sono “assai numerose differenze di ambizioni” ha segnalato Barnier. Per esempio sui diritti dei cittadini la “posizione britannica non permette reciprocità”, per cui i cittadini britannici all’estero sono tutelati secondo i diritti Ue ma “i cittadini Ue nel Regno Unito sono sottoposti al diritto britannico” e alle sue restrizioni. Disaccordo c’è anche sui regolamenti finanziari o ancora sulla “Common Travel Area” tra Irlanda e Regno Unito, ha citato Barnier, che ritiene essenziale “assicurarsi di essere su una medesima linea politica, prima di cercare soluzioni tecniche”. Temi della seconda fase negoziale, che inizia la settimana prossima, saranno “l’Euratom o le procedure giudiziarie in corso alla data dell’uscita”: “più in fretta avanzeremo realmente” nel chiarire i temi negoziali, “più presto cominceremo a parlare delle relazioni future”. Barnier, che negozierà solo col governo May, ascolterà però “i diversi punti di vista nel dibattito”.

Giffoni Film Festival: domani l’inaugurazione della Multimedia Valley dedicata alla creatività e alla cultura nel Sud Italia

Wed, 2017-07-12 14:29

Un’area totalmente dedicata alla creatività e alla cultura nel Sud Italia: Giffoni Multimedia Valley è pronta ad accogliere start-up e giovani per promuovere le loro capacità d’impresa. Ad inaugurare il primo lotto dell’innovativo spazio dedicato al “cultural entertainment” e alle produzioni audiovisive, domani, giovedì 13 luglio alle 10.30, saranno il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri Maria Elena Boschi, il sindaco di Giffoni Valle Piana, Antonio Giuliano, il presidente di Giffoni Experience, Piero Rinaldi, e il direttore Claudio Gubitosi.
Giffoni Multimedia Valley si estende su un’area di circa 45mila metri quadrati dove prenderanno vita la Mediateca regionale, il Museo “Testimoni del Tempo”, due sale di proiezione tecnologicamente avanzate, una sala convegni per attività diverse, nuovi uffici e aree parcheggio. “Una struttura modello per il Sud ed esempio di una Giffoni che cresce, diventa capitale della creatività, crea occupazione e indotto. L’entrata a regime della Multimedia segnerà il futuro di un’area, quella dei Picentini, che grazie a Giffoni ha magnetizzato su di sé l’attenzione internazionale, creando un polo d’attrazione culturale destinato ad allargare gli spazi – fisici e ideali – della Cittadella del Cinema che, in questa prospettiva, si identifica come la prima pietra dell’intero progetto”, si legge in una nota diffusa oggi. “Questo è il risultato e una vittoria della rete istituzionale che ha visto insieme in questi ultimi 16 anni il Comune di Giffoni Valle Piana, la Provincia di Salerno, la Regione Campania e il Governo italiano”, sottolinea la nota.
Dopo il taglio del nastro, i riflettori saranno puntati sulla quinta edizione di “School Movie Cinedù – Rassegna cinematografica per gli Istituti scolastici”. Alle ore 11, infatti, è prevista la cerimonia di premiazione alla presenza di Vincenzo De Luca e di Maria Elena Boschi che consegneranno le statuette alle scuole dei comuni vincitori. Nel pomeriggio il primo evento speciale atteso al Giffoni 2017, in collaborazione con la 20th Century Fox, all’insegna della saga campione d’incassi de “Il pianeta delle scimmie”.

Solidarity: European Churches reach out to Africa. Initiatives in Switzerland, Ireland, Sweden and the Netherlands

Wed, 2017-07-12 14:11

26.5 million people in East Africa suffer from the lack of food and water caused by endemic drought in Ethiopia, Kenya, Congo, Somalia, Sudan, Nigeria, and Uganda. Several Churches in Europe have mobilised to assist these populations. Caritas Switzerland has launched an appeal: 2 million Swiss francs have been spent so far in West Africa to assist over 100,000 people, but “assistance needs to be increased over the next few months” to deliver food and water, because “the autumn harvest has been destroyed by the drought too”. The Bishops of Ireland have organised an extraordinary collection on 22-23 July: the money raised will go to the Development Agency of the Catholic Church Trócaire. “At the global level, this crisis has received scant attention. Requests for help are underfunded. The UN has received only 37% of the funds necessary to tackle the crisis in Somalia. The world is distracted by the actions of a few powerful politicians while millions of people are suffering in silence in West Africa”, the Bishop of Cloyne and President of Trócaire, Mgr. William Crean, decried. Even in the Church of Sweden a campaign has been running for some weeks now to raise awareness of “the worst humanitarian crisis since 1945”; the goal is to “guarantee access to food and water” to as many people as possible. And fourteen Dutch NGOs, including Cordaid, have again launched an appeal for South Sudan and its 3.9 million refugees.

Solidarietà: Chiese europee tendono la mano all’Africa. Iniziative in Svizzera, Irlanda, Svezia e Paesi Bassi

Wed, 2017-07-12 14:11

Sono 26,5 milioni le persone che nell’Africa dell’est soffrono per la mancanza di cibo e acqua legate alla siccità endemica in Etiopia, Kenya, Congo, Somalia, Sudan, Nigeria, Uganda. Diverse sono le Chiese in Europa che si stanno mobilitando per aiutare queste popolazioni. Dalla Caritas svizzera è stato diramato un appello: fino ad ora in Africa orientale sono stati spesi 2 milioni di franchi a beneficio di oltre 100mila persone, ma è necessario “aumentare l’aiuto nei prossimi mesi” per distribuire acqua e cibo, perché “anche i raccolti autunnali sono stati annullati dalla siccità”. I vescovi in Irlanda hanno indetto una colletta straordinaria il 22-23 luglio: i fondi raccolti andranno a Trócaire, l’agenzia cattolica di aiuto allo sviluppo. “A livello globale, questa crisi ha ricevuto poca attenzione. Le richieste di aiuto sono sottofinanziate: l’Onu ha ricevuto solo il 37% dei fondi necessari per rispondere alla crisi in Somalia. Il mondo è distratto dalle azioni di una manciata di potenti politici, mentre in Africa orientale milioni soffrono in silenzio”, ha denunciato il vescovo di Cloyne e presidente di Trócaire, mons. William Crean. Anche la Chiesa di Svezia, da alcune settimane ha in corso una campagna di sensibilizzazione per “la peggiore crisi umanitaria dal 1945”; l’obiettivo è “garantire l’accesso a cibo e acqua” a più persone possibile. Quattordici Ong olandesi, tra cui Cordaid, hanno lanciato l’ennesimo appello per il Sud Sudan e i suoi 3,9 milioni di profughi.

Brexit: Commissione, “Regno Unito cesserà di essere membro dell’Ue alla mezzanotte del 29 marzo 2019”

Wed, 2017-07-12 14:08

(Bruxelles) “Il Regno Unito cesserà di essere membro dell’Ue alla mezzanotte del 29 marzo 2019” e da quel momento “diventerà un Paese terzo”. Una scheda informativa che la Commissione ha pubblicato oggi sui negoziati Ue-Regno Unito sintetizza ciò che è già avvenuto dal 29 marzo scorso, quando il Regno Unito ha notificato la decisione di lasciare l’Unione, e che cosa dovrebbe avvenire. Le priorità per la prima fase negoziale sono contenute nelle linee guida politiche preparate dal Consiglio europeo, che il 22 maggio ha autorizzato l’apertura dei negoziati e ha nominato negoziatore da parte dell’Unione la Commissione. L’esecutivo Ue a sua volta ha nominato Michel Barnier capo negoziatore e ha preparato nove documenti su temi specifici, tra cui i diritti dei cittadini, aspetti finanziari, la difesa e il nucleare, la collaborazione giuridica. Il 19 giugno scorso si è svolta la “prima fase negoziale” tra Ue e Regno Unito e sono stati definiti alcuni gruppi di lavoro. La seconda fase prenderà avvio la prossima settimana. Il Consiglio e il Parlamento, regolarmente informati sull’iter, voteranno l’accordo proposto dalla Commissione. Così pure il Regno Unito. L’intenzione è di concordare un “equilibrio di diritti e doveri”, sapendo che da parte Ue sono indivisibili le libertà di persone, beni, servizi e capitali. I singoli Paesi non potranno stipulare accordi in questa fase. Se non si raggiungerà il consenso, i trattati Ue “cesseranno di essere applicati al Regno Unito due anni dopo la notifica”.

Colombia: padre De Roux (gesuita), “abbiamo fermato la guerra con le Farc, ma non abbiamo ancora la pace”

Wed, 2017-07-12 13:51

Padre Francisco De Roux, ex provinciale della Compagnia di Gesù in Colombia, è stato tra i relatori alla prima giornata del convegno di “Dialogo Latinoamericano” promosso dal Celam, dal titolo “Tutto è connesso. Strategia di un reincontro della società con lo Stato e il mercato, in vista di uno sviluppo umano integrale per l’America Latina”. L’incontro si è svolto ieri alla Pontificia Università Javeriana di Bogotá. Nel suo intervento, frutto di una lunga esperienza nelle zone del conflitto colombiano, ha parlato del futuro della pace in Colombia, dopo aver appoggiato nei mesi scorsi con decisione gli accordi di pace del governo colombiano e quella delle Forze armate rivoluzionarie della Colombia (Farc) per tentare di porre fine ai 52 anni di conflitto. Un cammino che è connesso alla necessità di uno sviluppo integrale: “Dobbiamo costruire in Colombia delle alternative alle diseguaglianze, come quelle che vediamo nelle periferie di Bogotá, come Ciudad Bolivar”. Infatti, la pace vera, assieme alla giustizia sociale non è, ancora arrivata nelle regioni colombiane: “Abbiamo fermato la guerra con le Farc, abbiamo firmato gli accordi, ma non abbiamo ancora la pace, ci sono tanti problemi strutturali”.
In questo senso, ha ricordato un fatto accaduto poche settimane fa quando accompagnava il presidente uscente della Conferenza episcopale mons. Luis Augusto Castro per la consegna di 7.000 armi delle Farc. Una coppia di giovani ex guerriglieri si è avvicinata al gesuita e ha detto: “Vi consegnamo il nostro fucile, noi riponevamo la vita nel fucile, abbiamo consegnato la vita nelle vostre mani, però i colombiani non hanno fiducia in noi”.
Nell’intervento il gesuita ha rammentato anche i due nuovi beati colombiani: “È molto significativo che il Papa abbia riconosciuto come martiri mons. Jaramillo, vescovo di Arauca, e il sacerdote di Armero, entrambi uccisi in circostanze difficili nel mezzo di tanta violenza. Mons. Jaramillo riesce a farsi confessare prima di essere assassinato dall’Eln. Oggi la crisi politica in Colombia è profonda, la politica è ostaggio della corruzione. Per questo il lavoro della Chiesa si deve orientare a formare coscienze nuove per poter trasformare i poteri pubblici”.

America Latina: Celam, un convegno per mettere in dialogo società, Stato e mercato alla luce del magistero di Papa Francesco

Wed, 2017-07-12 13:50

Si è aperto ieri a Bogotá, presso la Pontificia Università Javeriana, il convegno di due giorni di “Dialogo Latinoamericano”, dal titolo “Tutto è connesso. Strategia di un reincontro della società con lo Stato e il mercato, in vista di uno sviluppo umano integrale per l’America Latina”. Il convegno è promosso dal Celam (il Consiglio episcopale delle Chiese latinoamericane) e si conclude oggi. Tra i partecipanti il cooperatore ed esperto di diritti umani Cristiano Morsolin, il quale sottolinea l’importanza di questa due giorni anche in vista dell’imminente visita in Colombia di Papa Francesco (6-10 settembre): “Le conclusioni del Convegno – spiega – verranno direttamente presentate al Papa quando verrà qui”. Mons. Francisco Niño, segretario aggiunto del Celam, ha aperto i lavori sottolineando che “si cerca una riflessione sulla relazione “mercato, Stato e societa” con appoggio della Santa Sede. Ci si propone, a partire dall’ecologia integrale delineata dalla Laudato Si’, di plasmare un modello che rispetti il libero mercato in America Latina, seguendo San Paolo, il quale ci invita a non accomodarci al mondo, ma a trasformarlo”.
Il nunzio apostolico in Colombia, mons. Ettore Ballestero, nel suo intervento, ha affermato: “Questo Dialogo latinoamericano è importante per riflettere insieme”, poiché tutta la storia dell’umanità si è trovata a governare nella frammentazione, delimitando gli spazi come parti isolate. Però tutto oggi è connesso, la società in generale cerca un incontro tra il mercato e lo Stato, al servizio di tutta l’umanità. Il nunzio ha avvertito che stiamo assistendo a molti scontri in America Latina, all’affermazione – come denuncia Papa Francesco – della cultura dello scarto, “nel suo molteplice volto dello scarto umano, politico, sociale, tutto questo è un rifiuto alle moltitudini che cercano di accedere a opportunità per tutti”. L’America Latina ha perciò bisogno di “una riflessione legata allo sviluppo integrale dei popoli, che incorpori la dimensione storica e spirituale di questo Paese colombiano, che dia speranza anche a tutta la regione e all’America Latina”. Parlando in particolare della Colombia, mons. Balestrero ha fatto notare che questo convegno “serve a contribuire e portare luce anche al processo di pace in corso”. In un paese caratterizzato da marginalità e grandi diseguaglianze, la due giorni “deve contribuire positivamente a una prospettiva orientata al lato umano dello sviluppo, lavorando contro l’emarginazione e la povertà”.

Bosnia Herzegovina: at Banja Luka, regular session of the Bishops Conference. A focus on Caritas

Wed, 2017-07-12 13:31

The 70th regular session of the Bishops Conference of Bosnia Herzegovina will start at Banja Luka tomorrow, Thursday July 13th, and will be chaired by the archbishop of Sarajevo, card. Vinko Puljic. Guest speakers at the two-day meeting, as posted on the website of the Bosnian Bishops, will include bishops from Croatia, Slovenia, the International Bishops Conference of Saints Cyril and Methodius, which includes Serbia, Montenegro, Macedonia and Kosovo. At the beginning, there will be a meeting with the apostolic nuncio to Bosnia Herzegovina, mgr. Luigi Pezzuto. One of the key items on the agenda will be Caritas. The outcome of the discussion will be disclosed at a press conference on Friday, July 14th. On July 15th, to coincide with the Day of St Ignatius, patron saint of the diocese and of the Cathedral of Banja Luka, the bishops will officiate the Eucharist. Six are the bishops who make up the Bishops Conference of Bosnia Herzegovina: mgr. Franjo Komarica, bishop of Banja Luka, and the auxiliary bishop, mgr. Marko Semren; card. Vinko Puljic, archbishop of Sarajevo, and the auxiliary bishop, mgr. Pero Sudar; mgr. Ratko Peric, bishop of Mostar and apostolic administrator of Trebinje-Mrkan; mgr. Tomo Vuksic, military ordinary.

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