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Servizio Informazione Religiosa
Updated: 9 hours 42 min ago

Immigrazione: Bruxelles, conferenza internazionale nella sede del Parlamento europeo con Juncker, Tajani e Mogherini

Sat, 2017-06-17 13:04

(Bruxelles) La sede di Bruxelles del Parlamento europeo ospiterà il prossimo 21 giugno una conferenza sull’immigrazione, cui prenderanno parte il presidente dell’Assemblea Ue Antonio Tajani, il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker e il capo della politica estera Federica Mogherini: parteciperanno cinquecento attori che lavorano nell’ambito della gestione dell’immigrazione. “Questo evento di alto livello sarà l’occasione – si legge nel sito dell’istituzione – per discutere sull’armonizzazione del sistema di asilo in Europa, sulla stabilizzazione dei Paesi terzi e sulla sicurezza interna dell’Unione europea”. L’evento avrà luogo in vista del Consiglio europeo del 22 e 23 giugno che affronterà anche la politica di migrazione.

Papa Francesco: promulgazione di decreti della Congregazione delle Cause dei Santi

Sat, 2017-06-17 12:59

Papa Francesco ha ricevuto ieri in udienza il cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi. Nel corso dell’udienza il Santo Padre ha autorizzato la Congregazione a promulgare i decreti riguardanti: il martirio del Venerabile Servo di Dio Teresio Olivelli, Laico; ucciso in odio alla Fede il 17 gennaio 1945; le virtù eroiche del Servo di Dio Antonio Giuseppe De Sousa Barroso, Vescovo di Porto; nato il 5 novembre 1854 e morto il 31 agosto 1918; le virtù eroiche del Servo di Dio Giuseppe di Gesù López y González, Vescovo di Aguas Calientes e Fondatore della Congregazione delle Suore Cattoliche Maestre del Sacro Cuore di Gesù; nato il 16 ottobre 1872 e morto l’11 novembre 1950; le virtù eroiche del Servo di Dio Agostino Ernesto Castrillo, Vescovo di San Marco Argentano-Bisignano, dell’Ordine dei Frati Minori; nato il 18 febbraio 1904 e morto il 16 ottobre 1955; le virtù eroiche del Servo di Dio Giacomo da Balduina (al secolo: Beniamino Filon), Sacerdote professo dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini; nato il 2 agosto 1900 e morto il 21 luglio 1948; le virtù eroiche della Serva di Dio Maria degli Angeli (al secolo: Giuseppa Operti), Monaca professa dell’Ordine dei Carmelitani Scalzi e Fondatrice delle Suore Carmelitane di Santa Teresa di Torino; nata il 16 novembre 1871 e morta il 7 ottobre 1949; le virtù eroiche della Serva di Dio Umiltà Patlán Sánchez (al secolo: Maria), Suora professa delle Suore Francescane dell’Immacolata Concezione; nata il 17 marzo 1895 e morta il 17 giugno 1970.

Ordinariato militare: pubblicato il volume “Percorsi di pastorale familiare. Vademecum della Chiesa”

Sat, 2017-06-17 12:36

Si intitola “Percorsi di pastorale familiare. Vademecum della chiesa Ordinariato Militare” il volume, comprensivo di orientamenti e norme, pubblicato per i tipi di Ancora, a cura dell’Ordinariato militare per l’Italia. “Dopo aver letto la bozza del vademecum, ho pensato subito alla attualità e alla stringente responsabilità dei Cappellani militari”, scrive nella prefazione il cardinale Francesco Coccopalmerio, presidente del Pontificio Consiglio per i testi legislativi, evidenziando che “sono chiamati a vivere in questa speciale communitas i grandi ideali della vita umana e cristiana”. Nell’introduzione, l’ordinario militare, monsignor Santo Marcianò, mette in risalto come il vademecum raccolga “le indicazioni dell’Amoris Laetitia, integrandole con i tanti spunti emersi dal lavoro che i cappellani militari, per ben tre anni, hanno svolto nel loro corso di aggiornamento annuale”. “La nostra Chiesa – conclude Marcianò – ama la famiglia, crede nella famiglia e desidera in tutti i modi sostenere le nostre famiglie, chiamate ad affrontare le difficili sfide del tempo attuale ma anche le sfide che il contesto specifico del mondo militare pone loro dinanzi”. Non a caso il primo capitolo è dedicato a “La famiglia nel mondo militare italiano”. Il testo – si legge in una nota – “consta di una parte dedicata ai criteri guida e all’evangelizzazione della famiglia (preparazione al matrimonio, celebrazione e accompagnamento degli sposi) e di un ulteriore spazio attinente ammissione, istruttoria matrimoniale e casi che richiedono l’intervento previo dell’ordinario. Poi in appendice la modulistica occorrente”.

Don Milani: p. Pani (“La Civiltà Cattolica”), “il cardine del ministero è la scuola. Sacerdote fedele al Vangelo, irriducibile a qualsiasi compromesso”

Sat, 2017-06-17 12:00

“Il mezzo privilegiato, il cardine del ministero del Priore a San Donato, ancor prima che a Barbiana, è la scuola”. È quanto afferma padre Giancarlo Pani, vicedirettore de “La Civiltà Cattolica”, in un intervento pubblicato sull’ultimo della rivista. Padre Pani rilegge “Tutte le opere” di don Lorenzo Milani nell’edizione curata da Alberto Melloni, un epistolario di 1.109 lettere, di cui 123 inedite, che “costituisce un contributo fondamentale per conoscerne il pensiero e la vita”. “La scuola è il primo segno della pastorale” di don Milani, osserva il vicedirettore, ricordando com’era concepita: “aperta 365 giorni l’anno, 12 ore al giorno, si caratterizzava per un legame profondo con la vita e i problemi sociali, lo sfruttamento, la disoccupazione, l’ingiustizia, l’indifferenza, la non-partecipazione”. “L’insegnamento era basato sulla parola, come mezzo per esprimersi con correttezza ed efficacia, nel sostenere e difendere i propri diritti, ma anche per incontrare gli altri e comunicare con loro in una dimensione di solidarietà”, aggiunge, rilevando che “l’obiettivo della scuola era far diventare i ragazzi maestri o sindacalisti, in ogni caso lavoratori con piena coscienza civile e responsabilità sociale”. Pani ricorda il provvedimento del Sant’Uffizio per il ritiro dalla circolazione di “Esperienze pastorali”, il “successo imponente” di “Lettera a una professoressa” che “per la scuola italiana è una provocazione, che ha l’impatto di un vero terremoto”. E poi la “Lettera ai giudici” in difesa di don Milani per la denuncia subita in seguito alla “Lettera ai cappellani militari toscani”. “La difesa era il suo testamento”, osserva il vicedirettore, sottolineando la “vita spesa per la verità, la giustizia e la libertà, donata agli ultimi, fino al punto di diventare uno di loro; era soprattutto lo stigma di un sacerdote sempre e comunque fedele al Vangelo, irriducibile a qualsiasi compromesso”.

Milani e Mazzolari: p. Pani (“La Civiltà Cattolica”), “visita del Papa è il giusto riconoscimento di una profezia che la Chiesa locale non ha saputo apprezzare”

Sat, 2017-06-17 11:59

“La visita di Papa Francesco alla tomba di don Milani e di don Primo Mazzolari non intende tanto riabilitare i due sacerdoti, quanto dare loro il giusto riconoscimento di una profezia che la Chiesa locale a suo tempo non ha saputo apprezzare”. È quanto afferma padre Giancarlo Pani, vicedirettore de “La Civiltà Cattolica”, in un intervento pubblicato sull’ultimo della rivista. Per padre Pani, la visita privata di Francesco a Barbiana e a Bozzolo “è un evento che rende ragione a due testimoni del Vangelo, due profeti, due sacerdoti e pastori di anime che hanno avuto il dono dell’intelligenza che nasce dalla sapienza del cuore e hanno dedicato la loro vita agli ultimi”. “Spesso non capiti, e per questo emarginati – osserva il vicedirettore – hanno coraggiosamente perseverato nel loro servizio con la coscienza limpida di chi radica le proprie scelte nel messaggio evangelico”.

Germania: Chiesa cattolica, app per smartphone in aiuto alle coppie che si stanno per sposare

Sat, 2017-06-17 11:34

“Ehe. Wir. Heiraten” è un gioco di parole che significa “noi ci vogliamo sposare”. Ed è anche il titolo di un’applicazione per smartphone dedicata dalla Chiesa cattolica tedesca ai giovani che vorrebbero celebrare il sacramento del matrimonio. L’applicazione punta ad aiutare chi vuole sposarsi e che deve pensare a tantissime cose diverse, come la celebrazione, la chiesa e il sacerdote, i testimoni, la lista degli invitati, l’abito e il vestito: ma tutto questo spesso allontana i nubendi dal concentrarsi sul percorso di preparazione affettiva, religiosa e spirituale. Ecco che “Ehe. Wir. Heiraten” accompagnerà a soffermarsi e guardare al tempo vissuto in due, alla relazione – “la gioia dell’amore” come dice Papa Francesco – e anche ai suoi problemi”. Pertanto, l’app permetterà “alla Chiesa cattolica di confrontarsi con le altrettanto varie situazioni delle nozze, guidando e aiutando le coppie nella preparazione”. “Ehe.Wir.Heiraten” è disponibile per tutti gli smartphone Android e iOS ed è scaricabile gratuitamente dal sito https://www.ehe-wir-heiraten.de/#top2. Il servizio si interfaccia con il proprio matrimonio, con la data, con gli appuntamenti amministrativi e familiari, con il percorso spirituale e invia notifiche settimanali con testi, immagini e video che si occupano di tutte le questioni chiave: dalla spiritualità alla sessualità, dalle questioni organizzative a quelle legali. Le situazioni vengono inoltre analizzate alla luce della diocesi di appartenenza o di quella dove si svolgerà il matrimonio.

Germany: Catholic Church, an app for smartphones to help couples who are about to get married

Sat, 2017-06-17 11:34

“Ehe. Wir. Heiraten” is a pun that means “We want to get married”. And this is also the name of an app for smartphones developed by the German Catholic Church for young people who would like to celebrate the sacrament of marriage. The purpose of the app is to help people who want to get married and must think of so many different things, such as the celebration, the church and the priest, the best man and the maids, the guest list, the dress and the suit: but all this can distract the engaged couples from focussing on their emotional, religious and spiritual preparations. So, here comes “Ehe. Wir. Heiraten”, which will help them stop and look at the time they will live together as a couple, their relationship – “the joy of love”, as Pope Francis says – and even its problems”. Therefore, the app will enable “the Catholic Church to deal with the equally varied wedding situations, by helping and guiding the couples in their preparations”. “Ehe.Wir.Heiraten” is available for all Android and iOS smartphones and can be downloaded freely at https://www.ehe-wir-heiraten.de/#top2. The service interfaces wit the wedding, the date, the regulatory and family formalities, the spiritual process, and sends weekly notices with texts, pictures and videos that deal with all the key matters: from spirituality to sexuality, from planning to legal matters. In addition, situations are reviewed in the light of the diocese the couple comes from or the wedding is to be held in.

Comunicazione: Signis, congresso mondiale a Québec. “Promuovere storie di speranza”. Premio speciale a Martin Scorsese

Sat, 2017-06-17 10:57

“Promuovere storie di speranza” è il titolo del congresso mondiale di Signis, l’associazione cattolica internazionale per la comunicazione, che si svolge da domenica 18 giugno a giovedì 22 giugno a Québec, Canada. Il fitto programma (disponibile su www.signis.net) si apre con una tavola rotonda su “comunicare la speranza” in cui quattro rappresentanti di organizzazioni cattoliche spiegano come raccontano storie di speranza; saranno poi rappresentanti del mondo audiovisivo a spiegare come “trovare Dio in tutte le cose e filmarlo”. Si parlerà poi del coinvolgimento religioso e spirituale dei giovani, che condividono la propria fede sui social media. A parlare di speranza nel futuro a partire dalla sua esperienza di produttore di film per bambini sarà il canadese Rock Demers. Si parlerà anche di musica e speranza, e di come raccontare la speranza nelle situazioni di crisi. Saranno raccontate esperienze di networking nel campo dei mass media per affrontare campagne di sensibilizzazione. Una sessione sarà anche dedicata ad approfondire la nuova strutturazione della comunicazione in Vaticano; tra i numerosi workshop si parlerà di dialogo interreligioso, ambiente, ricerca della verità e “fake news”, il ritorno del religioso nel cinema. Saranno visionate e selezionate le video-clip in gara per il concorso #IseeHope lanciato da Signis in relazione al congresso . I partecipanti assisteranno alla proiezione del film Silence di Martin Scorsese che sarà ospite d’onore, mercoledì 21, e verrà insignito del premio Signis per l’“eccellenza della produzione cinematografica”.

Papa Francesco: telegramma per incendio a Londra, “tragica perdita di vite umane”

Sat, 2017-06-17 10:21

Un telegramma di cordoglio per le vittime dell’incendio, avvenuto nei giorni scorsi alla Grenfell Tower di Londra (Regno Unito), è stato inviato dal cardinale segretario di Stato Pietro Parolin – a nome del Santo Padre – al cardinale Vincent Nichols, arcivescovo di Westminster. Nel testo Papa Francesco si dice “addolorato per l’incendio devastante e per la tragica perdita di vite umane e di feriti”. Il Pontefice “affida le anime delle vittime alla amorevole misericordia di Dio e porge le sue più sentite condoglianze alle loro famiglie. Apprezzando gli sforzi coraggiosi del personale del servizio di emergenza e di tutti coloro impegnati a dare conforto a chi ha perso la propria abitazione, Sua Santità invoca sulla comunità locale la benedizione di forza e di pace di Dio”.

Helmut Kohl: Sternberg (Zdk), “fervente cattolico e grande statista”

Sat, 2017-06-17 10:01

“Per il grande politico e statista Helmut Kohl la sua fede cristiana è sempre stata fondamento e orientamento. Segnato dalle amare esperienze del passato, si è dedicato alla cooperazione tra i popoli d’Europa guidato da una visione ampia e coinvolgendo tutte le sue forze. Il processo di unificazione europea è diventato così il compito della sua vita. Su questa base ha contribuito in modo sostanziale, con grande senso dello sviluppo storico e con grande coraggio nella sua responsabilità politica, alla riunificazione della Germania”. Lo ha dichiarato il presidente del Comitato centrale dei cattolici tedeschi (ZdK), Thomas Sternberg, in un messaggio di cordoglio per l’ex-cancelliere tedesco, morto ieri a 87 anni. “Helmut Kohl ha vissuto uno stretto rapporto con la sua Chiesa cattolica. Siamo grati per i molti incontri e le discussioni che ci hanno fatto incontrare quando era capo del partito e cancelliere, e anche in numerosi Katholikentag” , ricorda Sternberg che fa un particolare riferimento al “grande discorso” dell’allora cancelliere a Berlino nel 1990, in occasione del 90° Katholikentag. Sternberg riprende le parole di Kohl, “eredità ancora attuale”: “Anche noi come cristiani”, disse nel 1990 Kohl, “con la nostra comprensione del pluralismo, vogliamo essere presenti nel panorama delle idee. Sappiamo però che l’idea europea si potrà realizzare se – e questo significa marcare confini o arroganza – i cristiani collaboreranno e si assumeranno la loro parte di responsabilità. La nostra guida è il sistema di valori che noi consideriamo valido e che si fonda nella nostra concezione cristiana di persona umana”. Per questo, conclude Sternberg, “ricorderemo Helmut Kohl come fervente cattolico e grande statista che nei momenti cruciali della storia del nostro Paese. Nella salda fiducia in un futuro dell’Europa unita e pacifica ha fatto cose preziosissime per il nostro stare insieme” .

Consiglio europeo: nell’agenda del summit del 22-23 giugno migrazioni, sicurezza e difesa, negoziati per il Brexit

Sat, 2017-06-17 10:00

(Bruxelles) Si preannuncia una settimana impegnativa per le istituzioni europee, con l’avvio dei negoziati per il Brexit (lunedì 19 giugno) e il Consiglio europeo (22-23 giugno). L’ordine del giorno di quest’ultimo appuntamento prevede l’esame di alcuni temi urgenti, tra cui la migrazione, la sicurezza e la difesa, e l’economia. Il Consiglio europeo (riunione dei capi di Stato e di governo dei Paesi Ue) “valuterà l’attuazione delle misure adottate per arginare i flussi migratori lungo la rotta del Mediterraneo centrale”, si legge nel programma del summit. I leader discuteranno anche “degli sviluppi sulla rotta del Mediterraneo orientale, della dichiarazione Ue-Turchia e degli strumenti creati per affrontare le cause profonde della migrazione”. Il Consiglio europeo discuterà inoltre della “riforma del sistema europeo comune di asilo, compresi i principi di responsabilità e solidarietà”. I leader “valuteranno i progressi registrati nel rafforzamento della cooperazione dell’Ue nel campo della sicurezza esterna e della difesa. Faranno anche il punto sulla situazione dell’Unione in materia di sicurezza interna”. La riunione prevede inoltre l’esame degli “sforzi volti ad approfondire il mercato unico e individuerà i settori in cui sono necessari progressi più rapidi”.
In agenda figurano poi la riunione del G20, che si terrà il 7 e 8 luglio ad Amburgo, l’attuazione dell’accordo di Parigi e di come rendere l’Ue più digitale. Infine il Consiglio europeo (articolo 50), nel formato Ue27, esaminerà “gli ultimi sviluppi intervenuti nei negoziati a seguito della notifica del Regno Unito a norma dell’articolo 50 del Trattato. “A margine della riunione, i leader dovrebbero approvare le modalità procedurali per il trasferimento delle agenzie dell’Ue la cui sede attuale è nel Regno Unito”.

Polonia: Varsavia, Congresso cristiano sociale “Rispetto e comunità: come ricostituire la solidarietà popolare”

Sat, 2017-06-17 09:10

“Rispetto e comunità: come ricostituire la solidarietà popolare”: è il tema del quarto Congresso cristiano sociale che si svolge oggi a Varsavia con il titolo “La libertà di un popolo”. Il Congresso costituisce “il forum per le organizzazioni, ambienti e iniziative cattoliche che s’impegnano a presentare le posizioni dei cristiani nella sfera pubblica”, affermano gli organizzatori. Come spiega l’eurodeputato Marek Jurek, presidente del Partito polacco conservatore “Prawica Rzeczypospolitej”, “l’idea del Congresso nasce dalla necessità di accogliere tutti i variegati sforzi di ambienti cattolici polacchi finalizzati alla costruzione di una civiltà cristiana”. I congressi precedenti, come sottolineano i promotori, “hanno permesso di presentare un’opinione indipendente dei cattolici riguardo alle questioni importanti dell’attualità”. E all’attuale discussione sulla riforma costituzionale in Polonia sarà dedicata l’altra sessione del Congresso, durante la quale verrà discussa inoltre la proposta di una nuova legge elettorale che potrebbe introdurre in Polonia le circoscrizioni elettorali monomandatarie.

Diocesi: card. Bagnasco (Genova), “ci sono segnali concreti di orizzonte per la nostra città” sul tema del lavoro

Sat, 2017-06-17 09:03

“Nonostante problemi vecchi e nuovi, anche gravi, dei segnali concreti di prospettiva, di orizzonte, per la nostra città ci sono”. Ad affermarlo il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente del Ccee, nell’omelia pronunciata ieri, nel tardo pomeriggio, durante la Messa di ringraziamento per la visita che Papa Francesco ha fatto alla città e alla diocesi a fine maggio. “Questa mattina – ha detto ai presenti – ero a benedire il nuovo sbocco al mare dell’Ansaldo Energia che è certamente un segno notevolisismo, atteso da decenni, perché il lavoro si stabilisca sempre di più perché cresca e si apra a nuove occupazioni”. Per il porporato, infatti, “che ci sia bisogno di prendere il largo, con coraggio, ed avere orizzonte” a Genova “è chiaro” in particolare “nel mondo del lavoro, della occupazione – che vuol dire disoccupazione per i giovani, in particolare, e per chi giovane non lo è più”. Per questo Bagnasco ha colto l’occasione per esortare la città, le istituzioni e la società a “prendere il largo nella visione del lavoro, dell’industria, del porto”. È necessario, infatti, “avere orizzonte, decidere”. È una cosa che “è sotto gli occhi di tutti”.

Diocesi: card. Bagnasco (Genova), “la città ha bisogno di prendere il largo con coraggio”

Sat, 2017-06-17 09:00

“Genova ha bisogno di orizzonte, di prendere il largo con coraggio e di ancorarsi a Dio”. Ad affermarlo il card. Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente del Ccee, nell’omelia pronunciata ieri, nel tardo pomeriggio, durante la Messa di ringraziamento per la visita che Papa Francesco ha fatto alla città e alla diocesi a fine maggio. Per il card. Bagnasco, “il primo orizzonte che il Papa ci indica è l’orizzonte di Dio” perché “la fede è la questione dominante e centrale”. L’arcivescovo ha quindi colto l’occasione di parlare ai numerosi fedeli e volontari che si sono impegnati per l’organizzazione della visita di Francesco per lanciare una indicazione pastorale concreta: “Curare di più i consigli pastorali vicariali”, che “sono da recuperare e rianimare perché al loro interno c’è un nucleo di futuro”. In altre parole: “O creiamo l’anima come vicariati, o domani, con il numero dei sacerdoti, sarà difficile curare le comunità cristiane” ha detto con riferimento al calo delle vocazioni sacerdotali. “L’ancorarsi in Dio – ha aggiunto il porporato – tocca a noi”. Anche se “non possiamo pensare, né per Genova, né per l’Europa, che tutti siamo credenti in Gesù Cristo, l’ancoraggio deve rimanere, per non perdere l’anima, e questo è affidato ai cristiani, a noi. Siamo noi che dobbiamo ancorarci in Dio, non solo come comunità cristiana, ma come città, e intercedere per la città intera”.

Terremoto: mons. Boccardo (Spoleto-Norcia), “la nostra comunità può tornare a camminare nella normalità”

Fri, 2017-06-16 20:52

“Non siamo soli. Tanta gente nel mondo ci è vicina. Questo Centro è segno di speranza, la nostra comunità può da questa struttura ritornare a camminare nella normalità. Queste mura ci dicono non siamo soli. Ricominciare è possibile. Quando Dio dà il peso, dà anche forza per portarlo. Ritroviamo ogni giorno voglia di ricominciare tutti insieme. Facciamo una grande catena e andiamo avanti con speranza”. Lo ha detto l’arcivescovo di Spoleto-Norcia, mons. Renato Boccardo, inaugurando a Norcia il primo dei cinque Centri di comunità – edifici polifunzionali a carattere emergenziale e di pubblica utilità, pensati come luoghi per la liturgia e per attività pastorali, sociali, culturali e ricreative – realizzati col sostegno della Caritas, nazionale o di delegazioni regionali, nell’arcidiocesi di Spoleto-Norcia dopo i terremoti dello scorso anno.

Helmut Kohl: “statista e padre dell’Europa unita” nel ricordo di Manfred Weber (Ppe) e Patrizia Toia (S&d)

Fri, 2017-06-16 20:27

Manfred Weber

(Bruxelles) “Sono scosso e profondamente addolorato dalla morte di Helmut Kohl, che ha formato la mia enerazione politica, ci ha ispirato con il suo imperturbabile lavoro per una Germania unita e un’Europa di pace e libertà”. Manfred Weber, capogruppo dei Popolari al Parlamento europeo, ricorda così lo scomparso ex cancelliere tedesco Kohl. Weber aggiunge: “Con le sue convinzioni e la sua determinazione è diventato il padre dell’unificazione tedesca e di quella europea. Con la sua morte perdiamo un pezzo della storia tedesca e comunitaria. Tutto il gruppo del Partito popolare europeo esprime il proprio cordoglio e si inchina di fronte a questo grande statista”.

Patrizia Toia

Patrizia Toia, capodelegazione del Pd nel gruppo dei Socialisti e democratici (S&d) all’Europarlamento, afferma: “In un’Europa senza memoria che ha una gran voglia di costruire nuovi muri oggi rendiamo omaggio a Helmut Kohl, l’uomo politico che ha abbattuto il muro più odioso della storia europea, che ha saputo scegliere con coraggio il futuro del suo Paese e dell’intero continente, sfidando anche l’incomprensione e il dissenso”. Secondo Toia, “Kohl è stato un grande personaggio politico che ha fatto la storia e che è stato fondamentale nella costruzione dell’Unione europea. È questa la dimensione degli statisti e come tale verrà certamente ricordato”.

Terremoto: inaugurato Centro comunità a Norcia. Don Soddu (Caritas), “mostra l’attenzione della Chiesa italiana ai luoghi colpiti”

Fri, 2017-06-16 19:49

“Un luogo che mostra l’attenzione dell’intera Chiesa italiana nei confronti di questi luoghi colpiti dal terremoto”. Così don Francesco Soddu, direttore di Caritas Italiana, commenta al Sir l’inaugurazione del Centro di comunità di santa Maria delle Grazie, che ha avuto luogo stasera a Norcia, alla presenza del card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo metropolita di Perugia-Città della Pieve, alla sua prima visita ufficiale dopo l’elezione a presidente dei vescovi Italiani. La struttura è stata realizzata con il contributo di Caritas diocesane di diverse regioni ecclesiastiche (tra cui Triveneto, Campania, Sardegna). “È una bella soddisfazione che in tempi così ragionevoli siamo arrivati a consegnare alla diocesi di Norcia, una tra le più colpite dai terremoti dello scorso anno, un’opera così importante – osserva il direttore della Caritas italiana – la nostra speranza è che sia di buon augurio per la diocesi umbra e per l’intera Chiesa italiana”. Per don Soddu “il centro, il primo di 5 che sorgeranno a seguire a Cascia, Avendita di Cascia, Campi-Ancarano di Norcia, Madonna di Costantinopoli a Cerreto di Spoleto, vuole essere un punto di aggregazione e di incontro per evitare che le comunità colpite dal sisma non si sfilaccino ma mantengano intatta la loro identità”. Un obiettivo che, per don Soddu, si sposa con “lo stile non solo della Caritas ma ecclesiale. Papa Francesco lo ricorda sempre nei suoi documenti, dall’Evangelii gaudium, (la gioia del Vangelo), del 2013, fino al recente Messaggio della prima Giornata mondiale dei Poveri. Nella misura in cui la comunità viene salvaguardata tutto il resto avviene quasi naturalmente perché nella comunità si rende presente Cristo”. Grazie alla colletta nazionale del 18 settembre e alla generosa risposta solidale, sono finora pervenuti a Caritas Italiana oltre 25 milioni di euro, incluso il milione messo a disposizione dalla Cei. Un primo centro di comunità è stato inaugurato ad Amatrice (Ri) il 24 novembre scorso e in emergenza è stato utilizzato come presidio sanitario.

Helmut Kohl: il ricordo di Merkel, Tusk e Schulz. La cancelliera: “una vita che entra nella storia”

Fri, 2017-06-16 19:43

“Ricorderò sempre Helmut Kohl. Un amico e uno statista che ha aiutato a riunificare l’Europa”: è il ricordo che Donald Tusk, presidente del Consiglio europeo, ha affidato a twitter, appena ricevuta la notizia della morte dell’ex cancelliere tedesco. La notizia ha raggiunto la cancelliera tedesca Angela Merkel durante il volo verso Roma dove è in programma per domani un incontro con Papa Francesco. Parlando alla stampa, dopo il suo arrivo a Roma, ha detto che Kohl “è stato un colpo di fortuna per noi tedeschi” e che ha “cambiato in maniera decisiva anche il percorso esistenziale” della cancelliera stessa. Per questo lei, come i tedeschi in generale hanno “molto di cui essergli grati”. È “una vita che entra nella storia” perché Kohl è stato un grande tedesco e un grande europeo, ha aggiunto la cancelliera che, dopo l’arrivo a Roma, ha annullato la visita prevista per oggi alla mostra sulla storia degli menorah. “La visione di Helmut Kohl di una Germania europea che ha accompagnato questo grande statista nell’opera di riunificazione così come nel Trattato di Maastricht è un’eredità alla nazione tedesca e a tutta l’Europa”: questa frase campeggia su una foto di Helmut Kohl in un twitter di Martin Schulz leader socialdemocratico tedesco, già presidente del Parlamento europeo e candidato al cancellierato tedesco.

Card. Bassetti: a Norcia, “in questi luoghi non meritano abbandono né uomini, né bestie e nemmeno le antiche pietre crollate. Norcia e la Valnerina possono e debbono rinascere”

Fri, 2017-06-16 19:32

“In questi luoghi non meritano abbandono né uomini, né bestie e nemmeno le antiche pietre crollate, incastonate nei secoli come fossero gioielli preziosi. Questi luoghi devono tornare a nuova vita, lo vogliono con forza gli abitanti che restano nei pressi delle loro case, e anche quelli che se ne allontanano soltanto per riprendere forza, e che vogliono tornare per ricominciare la vita di sempre, lenta ma fattiva, che ha curato per secoli i monti, i campi e le mandrie”. Lo ha detto il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia e presidente della Conferenza episcopale italiana, inaugurando oggi a Norcia il centro di Santa Maria delle Grazie, il primo dei cinque Centri di comunità, finanziato e realizzato da Caritas Italiana, con il sostegno delle Caritas del Nord-Est d’Italia. Alla sua prima visita ufficiale da presidente della Cei, il cardinale Bassetti ha ribadito la sua “vicinanza e la solidarietà concreta della Chiesa, stavolta non solo umbra, ma di tutta Italia” e ringraziato l’arcivescovo locale, mons. Renato Boccardo, “che vi segue con paterna attenzione fin dai tristi giorni di agosto” e il sindaco e il parroco della città, Nicola Alemanno e don Marco Rufini, “che non vi hanno mai abbandonato e che con voi ogni giorno portano il peso e la sofferenza della devastazione, uniti alla forte volontà di rinascita”. Tuttavia, ha aggiunto il cardinale, “stasera non vogliamo rivangare il passato ma proiettare il nostro sguardo verso il futuro. Occorre ricostruire le case ma anche i cuori. E questo lo si può fare stando uniti e vivendo insieme i momenti salienti della vita comunitaria. Talvolta però l’ingegno non è sufficiente, ma si mostra necessaria la carità, ossia quell’amore gratuito e spassionato che anima e rende viva la nostra vita”.

“La terra ha tremato – ha detto il card. Bassetti – ma la carità no: essa non vacilla; ed è proprio grazie ad essa che questa nostra amata terra avrà un futuro, da costruire giorno dopo giorno con pazienza, benevolenza, giustizia, rispetto ed umiltà, ponendo al centro le persone nella loro integralità e dando così testimonianza di quella carità ecologica nella quale l’uomo e l’ambiente vanno a braccetto nella reciproca edificazione”. La carità, tuttavia, non è disgiunta dalla Croce. Per il presidente della Cei “è proprio quest’ultima che ci aiuta a valorizzare, accettare e sopportare tutte le sofferenze alle quali siamo andati incontro”. “Carissimi – ha concluso il card. Bassetti rivolgendosi ai tanti fedeli che hanno affollato il centro – quello di stasera è un ulteriore tassello che inseriamo nel grande progetto di rinascita di questa cara città di Norcia e del suo territorio. Un segno di risurrezione per una terra che l’Italia, ma oserei dire il mondo intero, guarda con ammirazione e con sentimenti di umana sofferenza e solidarietà. La terra di San Benedetto cara a molti popoli d’Europa e del mondo! In questi luoghi non meritano abbandono né uomini, né bestie e nemmeno le antiche pietre crollate, incastonate nei secoli come fossero gioielli preziosi. Norcia e la Valnerina possono e debbono rinascere con lo sforzo tenace degli abitanti e con l’aiuto fraterno di istituzioni pubbliche e private e di tante persone di buona volontà. È nel segno della carità operosa che inauguriamo stasera questo ‘Centro di comunità’ come immagine di una vita che non si ferma, non si arrende di fronte alle calamità, ma nel segno dell’amore fraterno vuole continuare la propria storia”.

Notizie Sir del giorno: scomparsa ex cancelliere tedesco Kohl, Montenegro sulla giornata dei poveri, cordoglio Nosiglia per morte di Erika

Fri, 2017-06-16 19:30

Helmut Kohl: scomparso l’ex cancelliere tedesco. Card. Marx (Dbk), “grato per la sua testimonianza cristiana”

L’ex cancelliere tedesco Helmut Kohl è morto oggi, all’età di 87 anni, a Ludwigshafen. Cancelliere della ex Germania Occidentale dal 1° ottobre 1982 al 3 ottobre 1990 quando assunse la carica di cancelliere della Repubblica Federale di Germania sino al 27 ottobre 1998. Era considerato l’artefice principale della riunificazione tedesca oltre che uno dei “padri” dell’integrazione europea. Messaggi da tutto il mondo pervengono alla famiglia e alle istituzioni tedesche. Il presidente della Conferenza episcopale tedesca (Dbk), cardinale Reinhard Marx, ha reso omaggio all’ex cancelliere tedesco come a una personalità con una grande visione storica. Il cardinale Marx ha inviato un messaggio di cordoglio alla vedova di Kohl: “La Chiesa in Germania è grata per la testimonianza cristiana di Helmut Kohl. Ovunque nel mondo fossero calpestati i valori di una società libera, lui si impegnava perché questi valori fossero rispettati. Voleva e sapeva manifestare in Europa le sue convinzioni cristiane”. Una istanza centrale per Kohl era “lavorare per una economia sociale di mercato fondata sulla dottrina sociale della Chiesa”, scrive il cardinale. La Chiesa è grata per il fatto che “Helmut Kohl abbia voluto con forza visionaria, coraggio, perseveranza e grande capacità di negoziare l’unità tedesca e l’abbia posta in essere insieme ad altri”. Allo stesso tempo, è stato “il cancelliere dell’idea europea” e ha avuto un “ruolo grande e decisivo per la crescita di una Europa unita senza frontiere”. Il presidente del Parlamento Ue, Antonio Tajani, dichiara al Sir: “Kohl aveva un’idea di Europa non germano-centrica; piuttosto intendeva l’Europa come una unione di valori al servizio dei cittadini e dei Paesi europei”. Gli fa eco il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker: a suo avviso Kohl “ha riempito di vita la casa europea” costruendo ponti con l’Occidente e con l’Est, ma anche perché “non ha mai smesso di fare progetti sempre migliori per il futuro dell’Europa”. (clicca qui)

Messaggio Giornata mondiale dei poveri: card. Montenegro, “questo mondo degli scarti dove ci porterà?”

“Questo mondo degli scarti dove ci porterà?”. È la domanda provocatoria posta dal cardinale Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento e presidente di Caritas Italiana, commentando il messaggio di Papa Francesco per la prima Giornata mondiale dei poveri in una videointervista al settimanale diocesana agrigentino “L’Amico del Popolo”. “Quello che il Papa dice è il Vangelo a dirlo. Che il Papa mi debba ricordare che ho bisogno di vivere il Vangelo diventa preoccupante”, aggiunge Montenegro, rilevando come “chi più di noi parla di amore? Però nel momento in cui viene il povero, il migrante, la persona diversa da me, noi chiudiamo le porte. Ma celebriamo l’eucaristia”. “Una comunione senza condivisione è impossibile”, aggiunge l’arcivescovo, osservando che “la carità non si misura da quello che do ma da quello che mi tolgo. Solo quando mi privo di qualcosa per condividere allora incomincia la mia carità”. Per Montenegro, “la carità che non è giusta, è incompleta e falsa”. “L’egoismo, il nostro stile di vita, il modo con cui personalmente e come comunità viviamo è tale da togliere agli altri il necessario”, prosegue il cardinale, ammonendo che “non si può pensare che ancora oggi ci sono persone con le mani dentro il cassonetto per cercare da mangiare”. (clicca qui)

Ritrovata reliquia don Bosco: don Artime (rettore salesiani), “notizia che ci riempie di gioia”

“È una notizia che ci riempie di gioia”. Così il rettor maggiore dei Salesiani, don Ángel Fernández Artime, commenta il ritrovamento della reliquia di don Giovanni Bosco trafugata dalla Basilica di Castelnuovo don Bosco (At) lo scorso 2 giugno. “Siamo profondamente rallegrati per il ritrovamento della reliquia”, afferma don Artime: “Ringraziamo Dio per la rapida e felice conclusione della vicenda, insieme a tutti coloro che ci hanno aiutato e sostenuto in questi giorni: i carabinieri di Asti, tutte le autorità che hanno collaborato e più in generale le migliaia e migliaia di persone che in questi giorni hanno pregato e ci hanno fatto sentire la loro vicinanza. Davvero grazie”. “Anche se la casa di don Bosco oggi è in tanti oratori e periferie di tutto il mondo – osserva il rettor maggiore – il posto di quella reliquia è la Basilica del Colle don Bosco, nel medesimo luogo fisico dove sappiamo che è nato don Bosco – la cascina Biglione – e dove può essere venerata da tanti devoti provenienti da tutto il mondo che ancora oggi trovano ispirazione dalla vita e dal sistema preventivo di don Bosco”. (clicca qui)

Incidenti a Torino: mons. Nosiglia (vescovo), “la morte di Erika pesa sulla nostra coscienza”

La morte di Erika Pioletti, la donna di Domodossola travolta dalla folla in piazza San Carlo lo scorso 3 giugno 2017 in occasione della finale di Champions League, “resterà come un marchio che pesa sulla nostra coscienza di cittadini”. Ad affermarlo è l’arcivescovo di Torino, monsignor Cesare Nosiglia, in una nota diffusa nella tarda serata di ieri. “È con grande dolore che ho appreso la morte di Erika dopo lunghi giorni di agonia in seguito alle conseguenze tragiche della sera di sabato 3 giugno”, scrive l’arcivescovo, aggiungendo che “prego perché il Signore l’accolga nel suo regno di pace e di amore e prego per i suoi cari affinché siano sostenuti dalla materna tenerezza della Madonna Consolata di cui stiamo celebrando la Novena”. Per mons. Nosiglia, “la morte di Erika aggrava ancora più profondamente lo scoramento del nostro animo, ma anche il giudizio già severo formulato dopo quanto è accaduto in piazza San Carlo”. (clicca qui)

Corpus Domini: Enzo Bianchi, “l’offerta eucaristica della vita di un cristiano avviene nella polis”

“Se i cristiani saranno uomini e donne eucaristici, capaci di intercessione e di ringraziamento-eucaristia, allora la città ne trarrà pace e bene”. È quanto afferma Enzo Bianchi, fondatore della comunità monastica di Bose, in una nota pubblicata oggi dal Sir in occasione della solennità del Corpus Domini. “Per la mia generazione la processione del Corpus Domini, con ostensorio e baldacchino che attraversano le vie della città, ha costituito a lungo l’immagine simbolica più pregnante di un tipo di presenza della Chiesa nella società”, osserva Bianchi, rilevando come “ora che alcuni vorrebbero forzare la laicità dello Stato, fino a escludere qualunque manifestazione pubblica di culto, diviene necessario riscoprire le modalità in cui la fede possa essere testimoniata comunitariamente anche nello spazio pubblico per eccellenza, la città”. “Se infatti la celebrazione eucaristica avviene come mistero della fede nella comunità rigorosamente delimitata – spiega Bianchi – la vita eucaristica, l’offerta eucaristica della vita di un cristiano avviene nella polis, nella compagnia degli uomini” dove “l’unica eucaristia è narrata, mostrata e vissuta”. (clicca qui)

Polonia: a Nysa il quinto Congresso delle famiglie numerose. Fra i presenti la ministra Rafalska

Oltre 200 famiglie da tutta la Polonia con oltre 800 bambini da oggi e per tre giorni animeranno a Nysa il quinto Congresso delle famiglie numerose organizzato “per integrare le persone, sostenere le iniziative a favore delle famiglie, e influire positivamente sull’immagine della famiglia numerosa nella società”. L’iniziativa dell’Associazione Tre+ (che sta per famiglia con più di un bambino) alla quale appartengono nuclei con anche più di dieci figli, accompagna i genitori nella soluzione dei problemi quotidiani e i piccoli nell’apprendimento e nel gioco. Sabato, nell’ambito del Congresso è prevista una discussione aperta a tutti sulle tematiche relative alle politiche famigliari e agevolazioni concesse dallo Stato alle famiglie numerose. Al dibattito prenderà parte il ministro per la famiglia, il lavoro e le politiche sociali Elzbieta Rafalska, autrice fra gli altri del programma di sostegno ai nuclei con più di un figlio “500+”. Il programma in vigore da oltre un anno prevede un sostegno finanziario considerevole (500 zloty polacchi appunto) per ciascun figlio oltre il primo. Il ministro sottolinea che “500+” ha contribuito a frenare il calo demografico in Polonia dove, solo nel primo trimestre di quest’anno, sono nati 100mila bambini, senza portare a un rilevante allontanamento dal lavoro delle donne, che, come sostengono i critici del programma, avrebbero preferito stare a casa e occuparsi dei figli che non impegnarsi nel campo lavorativo. (clicca qui)

Primo Mazzolari: don Bignami (postulatore), alterni rapporti tra il parroco e i pontefici. Martedì l’omaggio di Bergoglio

“Anch’io voglio bene al papa” e “La carità del papa”: sono due libri scritti da don Primo Mazzolari (Cremona, 1890-1959), parroco, giornalista e scrittore, che però non furono ben accolti a suo tempo in Vaticano. Fra Mazzolari e i pontefici i rapporti furono spesso difficili e più volte il sacerdote fu richiamato all’ordine dal Sant’Uffizio. “Solo con Giovanni XXIII la musica cambia. Il celebre incontro del 5 febbraio 1959 è stato un evento straordinario, tanto più importante perché osteggiato fino all’ultimo. Il saluto benevolo del Papa ha chiuso un capitolo doloroso: ‘Ecco la tromba dello Spirito Santo in terra mantovana’. Sul diario personale don Primo commenta l’incontro con parole di gioia: ‘Esco contento. Ho dimenticato tutto’”. Lo racconta sul Sir don Bruno Bignami, presidente della Fondazione Don Primo Mazzolari e postulatore della causa di beatificazione del prete cremonese, in vista della visita che Papa Francesco farà martedì 20 giugno proprio a Bozzolo, per sostare in preghiera sulla tomba dell’arciprete. Subito dopo Bergoglio si recherà a Barbiana (Toscana), per un’altra eloquente visita-omaggio ai luoghi di don Lorenzo Milani. Bignami aggiunge: “Amarezze e incomprensioni sono diventate gradualmente un ricordo lontano” per Mazzolari, “ma solo dopo la morte del prete di Bozzolo, avvenuta il 12 aprile 1959. Col passare degli anni e con l’avvicendarsi dei papi, ciascuno a suo modo ha voluto rendere omaggio al parroco dei lontani”. (clicca qui)

 

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