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Servizio Informazione Religiosa
Updated: 17 min 50 sec ago

Consiglio d’Europa: a Bruxelles e Strasburgo la “Settimana della democrazia locale”

Fri, 2017-10-06 19:00

(Bruxelles) Comincerà lunedì 9 ottobre la “Settimana europea della democrazia locale”, iniziativa di promozione della partecipazione civica sotto l’egida del Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d’Europa, giunta alla decima edizione. Le città sono invitate a lavorare attorno al tema “Partecipazione, consultazione e impegno dei cittadini: per una democrazia locale viva”. L’apertura simbolica avverrà lunedì al Parlamento di Bruxelles a cura dell’Associazione Brulocalis, che riunisce le 19 municipalità della regione brussellese: nel corso di una tavola rotonda presenteranno le proprie iniziative legate alla Settimana europea, con incontri sul tema della democrazia locale e governance, dialoghi tra autorità locali e cittadini, incontri per i giovani. La chiusura formale della Settimana sarà invece al Palazzo dell’Europa a Strasburgo, dove il segretario generale del Congresso Andreas Kiefer accoglierà i partecipanti al “Summit dei cittadini di Strasburgo”, conclusione di un percorso che ha coinvolto i cittadini e le autorità locali attraverso una serie di laboratori tematici. Al Summit avverrà l’adozione ufficiale del “patto democratico” per la città di Strasburgo. Iniziative sul tema della democrazia locale continueranno per tutto il mese di ottobre: idee e suggerimenti sono disponibili sul sito dell’iniziativa (www.congress-eldw.eu/fr/). Il 19 ottobre, il Congresso dei poteri locali e regionali discuterà del futuro di questa settimana europea.

Scuola: Milano, domani all’Istituto Marcelline convegno “Arte, formazione, cultura”

Fri, 2017-10-06 18:53

L’Istituto di cultura e di lingue “Marcelline” di Milano ospiterà domani, sabato 7 ottobre, il convegno “Arte, formazione, cultura” organizzato con il patrocinio di Regione Lombardia, Ufficio scolastico regionale per la Lombardia, Fidae Lombardia, arcidiocesi di Milano, Unesu e associazione Ama. All’iniziativa, in programma dalle 10.30, saranno presenti anche Valeria Fedeli, ministra dell’istruzione, dell’università e della ricerca e l’étoile Luciana Savignano. “Il titolo del convegno – si legge in una nota – riprende quello del progetto, attivato ormai più di dieci anni fa, che vede una stretta collaborazione tra lo storico Istituto di via Quadronno e una prestigiosa realtà attiva nel campo della danza classica professionale, l’Accademia ucraina di balletto che, fino allo scorso giugno, era ospitata in alcuni ambienti dell’Istituto e che, a partire dal settembre 2017 ha una sede, sempre all’interno del plesso di via Quadronno, sicuramente più ampia, più luminosa, più adatta alle esigenze di una scuola professionale di danza”. Proprio in occasione del convegno verranno inaugurati i nuovi locali dell’Accademia.
“La collaborazione tra Istituto e Accademia – che ha portato alla riapertura dello storico convitto delle Marcelline e all’introduzione del liceo linguistico pomeridiano – nasce dal desiderio di dare una solida formazione culturale e umana ai giovani che vogliono dedicarsi alla danza classica, un mondo molto duro che, se non affrontato con solidi valori, può portare a gravi squilibri”. Al convegno interverranno dirigenti scolastici, docenti universitari e dirigenti degli uffici scolastici nazionali e locali.

Ius soli: don Ciotti (Libera) aderisce a sciopero della fame. “Legge non solo giusta ma responsabile e lungimirante”

Fri, 2017-10-06 17:00

“Aderisco con convinzione allo sciopero della fame per l’approvazione dello ‘ius soli’, legge non solo giusta ma responsabile e lungimirante”. È quanto afferma, in una nota, don Luigi Ciotti, fondatore fondatore del Gruppo Abele e di Libera. “La condivisione dei diritti e dei doveri – aggiunge il sacerdote – è la strada per costruire un futuro di pace e un Paese unito dal bene comune”. Per don Ciotti, “il primo ‘ius’ non è quello del suolo, o del sangue, ma quello che parte dal nostro impegno e dalle nostre coscienze”.

Consiglio d’Europa: Assemblea parlamentare, si dimette presidente Agramunt. Era già stato diffidato dal parlare in nome dell’Apce

Fri, 2017-10-06 16:50

Pedro Agramunt ha oggi annunciato in una lettera le sue dimissioni da presidente dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (Apce). Ne dà notizia l’ufficio stampa del CdE. “Una mozione per le sue dimissioni era stata pianificata per l’apertura della sessione plenaria il 9 ottobre a Strasburgo. Tale dibattito non avrà più luogo”. A seguito di tali dimissioni, il primo vice presidente dell’Assemblea, Roger Gale, “ha automaticamente assunto il ruolo di presidente in carica”. In linea con il regolamento dell’Apce, riferisce una nota di Strasburgo, rimarrà in carica fino all’elezione del nuovo presidente in occasione della sessione successiva dell’Assemblea. Agramunt era già stato diffidato dall’Apce di parlare in nome dell’Assemblea e di effettuare viaggi ufficiali nella sua carica, dopo che a marzo, con un gruppo di deputati, aveva fatto visita al presidente siriano Assad. A suo tempo Agramunt (rappresentante spagnolo del gruppo Ppe) aveva dichiarato di essere stato in Siria in visita privata e non “in nome dell’Assemblea”. Agramunt ricopriva l’incarico di presidente dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa dal 2016.

Raidue: “Sulla via di Damasco”, domani puntata dedicata ai “Mandati”

Fri, 2017-10-06 16:37

Sarà dedicata ai “Mandati” la puntata di “Sulla via di Damasco”, in onda sabato 7 ottobre, alle 7.45 su Rai Due. Il programma, firmato da mons. Giovanni D’Ercole e Vito Sidoti, approfondirà le storie dei missionari. “Sono l’unico baluardo di speranza per molti popoli in guerra; inviati speciali – si legge in una nota – di quella ‘Chiesa in uscita’ che è disposta a lasciarsi prendere da quell’umanità più emarginata, tra gli ultimi, i bisognosi, ai confini del mondo”. Ospite in studio, padre Giulio Albanese, direttore della rivista “Popoli e missione”, vissuto in Africa per diversi anni, dove “ha denunciato misfatti ed ingiustizie, ma anche annunciato la notizia del Vangelo”. Spazio poi alla testimonianza di padre Daniele Moschetti, comboniano, sacerdote in quell’Africa “saccheggiata e sfruttata dall’opulento Nord. Un apostolato, il suo, che ha sfidato la guerra, la fame, la tratta di bambine, in Kenya come nel Sud Sudan, rompendo il silenzio su quei drammi che coinvolgono milioni di persone innocenti e su cui regna il silenzio omertoso del ricco occidente”. Verrà anche riproposta un’intervista inedita a padre Paolo Dall’Oglio, gesuita, scomparso quattro anni fa in Siria e di cui non si hanno più notizie. “Si presenta in video – prosegue la nota – con quella forza interiore che ha segnato il suo impegno per il dialogo interreligioso, intrecciando la sua vita con usi, costumi e tradizioni di quella terra torturata, tradita e abbandonata”. In chiusura, la storia di fede e sacrificio di padre Mario Canducci, francescano romagnolo in missione in Giappone, ricco di tante devozioni e ritualità, ma povero di religione. “Assecondando il comandamento ‘siate pecore in mezzo ai lupi’ – conclude la nota – ha caricato la sua missione di gesti semplici, prima che di parole, animando le comunità di tanta spiritualità e solidarietà”.

Pedofilia: appello via social di don Di Noto (Meter). “Dramma terribile da combattere insieme”

Fri, 2017-10-06 16:31

Contro la pedofilia e la pedopornografia, prosegue l’impegno di Meter onlus (da 25 anni impegnata nella lotta, nella prevenzione e nella informazione del fenomeno) che con i suoi Report annuali oltre a denunciare il fenomeno, espone i risultati operativi nello screening della rete e nella mappatura mondiale del tragico fenomeno della pedofilia e i suoi risvolti criminali. Un appello è stato lanciato attraverso i social: “Parole semplici, ma chiare – afferma una nota di Meter –. Un appello che nasce dopo una riunione con alcune vittime di abuso”. Ecco il testo dell’appello: “Carissimi amici, desideravo rivolgere a voi un appello con la speranza che possa essere divulgato amplificato. La pedofilia e la pedopornografia sono un crimine contro l’umanità? Perché se noi non rispondiamo a questa domanda importante che racchiude il dolore crocifisso di tanti bambini, di tante bambine nel mondo noi non potremmo trovare mai una soluzione globale al fenomeno. Sappiamo che è tanto difficile trovare un accordo e soprattutto impegnare tutti gli Stati del mondo a definire una legge che permetta non solo la repressione ma anche la prevenzione, la informazione ma soprattutto un uso consapevole del mondo digitale e del mondo di internet”.
Di Noto aggiunge: “Dietro di me c’è una croce fatta con il legno di uno dei barconi che portano tanti disperati nel mar Mediterraneo. Da quel crocifisso, per chi crede e per chi non crede, si possa trovare la possibile soluzione a una tragedia immane che Meter, insieme a tantissime altre realtà, continua a denunciare, a segnalare in tutte le nazioni del mondo. Qui il video:

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Si vince con una azione globale. Appello di don Fortunato Di Noto a tutte le donne e gli uomini, ai bambini, gli…

Pubblicato da Fortunato Di Noto su Giovedì 5 ottobre 2017

Abusi sui minori: don Di Noto (Meter), “bene parole del Papa che confermano l’impegno della Chiesa”. Ora serve “consapevolezza del crimine”

Fri, 2017-10-06 16:21

“La dichiarazione che il Papa ha pronunciato al termine del Congresso globale ‘La dignità del minore nel mondo digitale'” conferma “l’impegno della Chiesa cattolica nei confronti dei piccoli e dei deboli. L’impegno alla loro protezione e alla loro cura. È interessante notare, oltre al doveroso appello nei confronti dei governi mondiali, anche come Francesco estenda la chiamata alla difesa dei bambini nei confronti dei leader delle altre fedi mondiali, a dimostrazione del fatto che non esistono figli di altri, ma sono tutti figli nostri”. Don Fortunato Di Noto, fondatore e presidente dell’associazione Meter, commenta le parole odierne del Pontefice ed esprime soddisfazione perché “il Santo Padre chiede un intervento delle maggiori software house perché offrano migliori strumenti per la tutela dei bambini, la chiamata ad una migliore e più uniforme legislazione mondiale, la collaborazione tra le polizie del globo”. Per don Di Noto, “il Congresso ha ancora una volta segnalato la necessità di rispondere a una domanda che Meter pone da tempo: siamo d’accordo che la pedofilia sia un crimine? Parte tutto da qui e naturalmente riverbera sul pensiero religioso, le scelte politiche e legislative, l’opinione pubblica e così via”.
La consapevolezza del crimine “deve accelerare i processi di maturazione legislativa in decine e decine di Paesi che ancora non hanno definito norme e percorsi a tutela dei bambini, soprattutto per quanto riguarda il web. Bisogna passare dai massimi sistemi alla concretizzazione di azioni reali che devono essere messe in campo per salvare i bambini dalle nuove forme di schiavitù. Siamo grati a Francesco – conclude Di Noto – per averlo ripetuto ancora una volta”.

Slovacchia: preparazione spirituale per il Meeting nazionale giovanile dal motto “Anno coraggioso”

Fri, 2017-10-06 16:10

“Coraggio”: sarà questa la parola più spesso utilizzata dai giovani cattolici nei prossimi mesi di preparazione al Meeting nazionale giovanile (Mng) in programma nel 2018 a Presov. La Commissione per i giovani e l’università della Conferenza episcopale slovacca hanno elaborato nove argomenti ispirati a nove figure descritte dal Vangelo di Giovanni. I materiali intitolati “Anno coraggioso” verranno offerti a parrocchie, scuole e comunità giovanili per la formazione spirituale non solo in vista del Mng ma anche della Giornata mondiale della gioventù a Panama. “Si tratterà di un processo sistematico di preparazione. Ogni argomento svilupperà diversi aspetti del coraggio come virtù estremamente utile non solo nella vita quotidiana, ma anche per quanto riguarda la vita di fede di ognuno e la testimonianza di Cristo”, ha spiegato Ondrej Chrvala, segretario della Commissione. Durante l’Anno coraggioso, lanciato ufficialmente il 30 settembre, la figura della Vergine Maria sarà oggetto di particolare attenzione. Mons. Stanislav Stolarik, presidente della Commissione liturgica, presenterà diverse preghiere “nel linguaggio dei giovani”. Gli argomenti di ogni mese saranno accompagnati da canzoni appositamente scritte ed eseguite dai migliori musicisti gospel della Slovacchia.
“In questo mondo delle nuove tecnologie non è facile attirare l’attenzione di ragazzi e ragazze giovani ma vogliamo offrire loro una formazione in grado non solo di arricchire la loro vita spirituale ma anche di trasmettere loro la gioia delle piccole cose che potranno sperimentare nel proprio cuore”, spiegano gli organizzatori di uno dei più grandi progetti per i giovani. Info: www.narodnestretnutiemladeze.sk.

Slovakia: spiritual preparation for national youth Meeting under way under motto “courageous year”

Fri, 2017-10-06 16:10

(Bratislava) – “Courage” is the word that will be used most often by young Catholics during the forthcoming months of preparation for the National Youth Meeting (NYM) 2018 due to be held in Presov. The Council for Youth and Universities of the Bishops’ Conference has elaborated nine topics inspired by nine figures described in the Gospel of John. The materials entitled “Courageous Year” are offered to parishes, schools and youth communities for spiritual formation not only in relation to the NYM, but also to World Youth Day in Panama. “It will be a systematic process of preparation. Each topic will develop some aspects of courage as a virtue that is very useful not only in everyday life but also in regard to living one´s personal faith and being a witness to Christ”, explains Ondrej Chrvala, secretary of the Council. The Courageous Year was officially launched on 30 September. Special attention will be paid to the Virgin Mary. Msgr. Stanislav Stolarik, president of the Commission for Liturgy, will introduce various prayers “in the language of youth”. The topics for each month will have their own songs written and performed by the best gospel musicians in Slovakia. “In this world of modern technologies it is not easy to attract the attention of young boys and girls, so we want to offer them formation that will not only enrich their spiritual lives but also fill them with the joy of small things, a joy they can experience in their hearts”, explain the organizers of one of the biggest youth projects. For more information: www.narodnestretnutiemladeze.sk.

Morti sul lavoro: Martelli (Acli Toscana), “edilizia in ripresa, ma nessun aumento delle misure di sicurezza. Non possiamo permettercelo”

Fri, 2017-10-06 16:05

“Da inizio anno sono già stati 44 gli infortuni sul lavoro in Toscana, con un aumento degli incidenti mortali, per la prima volta da 25 anni. Dati che purtroppo si commentano da soli”. Così Giacomo Martelli, presidente di Acli Toscana, commenta l’incidente mortale sul lavoro accaduto ieri a Pozzale, a pochi minuti da Empoli, che ha visto coinvolto un operaio 46enne caduto da un tetto. “Evidentemente gli appelli a una maggiore sensibilizzazione e per una concreta cultura della sicurezza restano purtroppo inascoltati”, osserva Martelli, evidenziando che “quanto successo a Empoli lascia l’ennesima sensazione di frustrazione ma non possiamo farci vincere dalla desolazione”. “Questi dati – aggiunge il presidente di Acli Toscana – devono indurci verso una riflessione: se il mercato dell’edilizia sta dando segnali di ripresa e quindi le persone tornano a lavorare, è chiaro che questo comporta maggiori turni di lavoro, più ore nei cantieri, maggiori situazioni da tenere sotto controllo”. “Eppure – denuncia Martelli – sembra proprio che questo non vada di pari passo con un aumento delle misure di sicurezza. Non possiamo permettercelo. Il mondo del lavoro non può permetterselo”.

Nobel pace a Ican: Lotti (Tavola della pace), “ora Italia ratifichi il Trattato”

Fri, 2017-10-06 16:00

“Questo Nobel incoraggia i costruttori di pace a continuare il proprio impegno con lungimiranza senza lasciare alcuno spazio alla sfiducia. Il Parlamento italiano ratifichi subito il Trattato per la messa al bando delle armi nucleari approvato dall’Onu il 7 luglio 2017”. Lo afferma oggi Flavio Lotti, coordinatore della Tavola della pace, commentando il Premio della pace 2017 assegnato alla Campagna internazionale per l’abolizione delle armi nucleari (Ican). Nelle stesse ore in cui il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, minaccia di rompere l’accordo sul nucleare firmato con l’Iran e si sta cercando di risolvere la crisi nucleare nord-coreana, secondo la Tavola della pace il comitato norvegese ha deciso di mandare un chiaro messaggio ai cittadini di tutto il mondo: “viviamo in un tempo in cui il pericolo di una guerra nucleare è tornato a essere estremamente serio; le potenze nucleari stanno ammodernando i loro arsenali nucleari e c’è un concreto pericolo che altri Paesi costruiscano la bomba atomica; qualsiasi uso delle armi atomiche avrebbe inaccettabili catastrofiche conseguenze umanitarie; le bombe atomiche rappresentano una minaccia permanente per l’umanità e la vita sul pianeta; dobbiamo fare ogni sforzo per mettere fuori legge le armi nucleari ed eliminarle dalla faccia della terra”. “Facciamo in modo che questo messaggio arrivi a ogni singolo cittadino e a tutti i responsabili della politica nazionale e internazionale”, conclude Lotti.

 

Austria: raccolta soldi e cibo per i poveri. Mons. Landau (Caritas), “indigenza è una realtà del nostro Paese”

Fri, 2017-10-06 15:52

Un milione e 200mila persone povere in Austria, di cui 410mila indigenti senza alcun mezzo di sostentamento. Il dato è stato rilanciato dal presidente nazionale della Caritas, mons. Michael Landau, nella conferenza stampa di presentazione delle “Erntedanksammlung” (Luoghi di raccolta delle collette). Insieme con l’arcivescovo di Vienna, il card. Christoph Schönborn, Landau ha ricordato che dietro ogni povero c’è un destino: per questo fino al 22 ottobre 166 parrocchie di Vienna e della Bassa Austria partecipano a una grande colletta di soldi e cibi durevoli, oltre che di altri beni di prima necessità. I cibi durevoli, specialmente zucchero, riso, olio, conserve, caffè, tè e sale, vengono distribuiti a donne, bambini e uomini. Quando centinaia di persone raccolgono cibo nella parrocchia “lo fanno per non abbandonare i loro vicini: l’impegno e la solidarietà di queste persone è totale” e per questo “atto di carità”, il cardinale Schönborn ha ringraziato anticipatamente. Caritas distribuisce 14 tonnellate di cibo per i poveri ogni settimana, come Landau ha riferito: “Anche se la povertà è spesso invisibile, non è un fenomeno che colpisce solo poche persone: la povertà è una realtà nel nostro Paese”. Landau ha partecipato anche ad un convegno organizzato dall’agenzia di stampa cattolica “Kathpress” sulla campagna elettorale in corso in Austria e sul relativo dibattito sociale. “Uno stato sociale buono – ha detto – e orientato al futuro non dimentica i più deboli della società”.

Ebrei: Roma, il 9 ottobre cerimonia commemorativa nel 35° dell’attentato al Tempio maggiore

Fri, 2017-10-06 14:16

In occasione del trentacinquesimo anniversario dell’attentato terroristico al Tempio Maggiore di Roma del 9 ottobre 1982 in cui fu ucciso Stefano Gay Taché e furono ferite altre trentasette persone, la Comunità ebraica di Roma organizza una cerimonia commemorativa di fronte alla lapide posta in Via Catalana. Alle 9.15, alla presenza del rabbino capo Riccardo Di Segni, della presidente della Comunità Ruth Dureghello e della sindaca di Roma Virginia Raggi, verrà deposta una corona di fiori in ricordo di Stefano. A seguire, le autorità si recheranno all’interno del Palazzo della cultura in via del Portico d’Ottavia 73 per un incontro con gli studenti delle scuole ebraiche.

 

 

Diocesi: Bologna, domani mons. Zuppi ordina due giovani diaconi

Fri, 2017-10-06 13:57

Nell’ambito delle celebrazioni finali del Congresso eucaristico diocesano di Bologna, l’arcivescovo Matteo Maria Zuppi presiederà domani, sabato 7 ottobre, alle 17.30 nella cattedrale di san Pietro, la celebrazione eucaristica nella quale ordinerà due nuovi diaconi. Si tratta dei giovani seminaristi Daniele Bertelli e Stefano Gaetti, che hanno conseguito in estate il baccalaureato quinquennale in teologia alla Facoltà teologica dell’Emilia-Romagna. Bertelli, 36 anni, ha iniziato il percorso nel seminario arcivescovile di Bologna nel 2010, dopo essersi laureato in ingegneria edile-architettura all’Università di Bologna e aver lavorato per tre anni. Negli anni di seminario è stato in servizio nelle parrocchie di San Michele Arcangelo di Renazzo nell’anno 2011-2012 e di Santa Maria Madre della Chiesa dal 2014 al 2017. Stefano Gaetti, 34 anni, dopo la laurea in economia e finanza all’Università di Bologna e un anno di lavoro, ha iniziato il cammino in seminario nel 2010. Negli anni di seminario è stato in servizio nelle parrocchie di Renazzo nell’anno 2011-2012 e di San Martino di Casalecchio di Reno dal 2014 al 2017.

Giornali Fisc: “La Voce” (Umbria), nel pomeriggio a Bastia si presenta il sussidio “Questa è la mia casa” con testo autografo di Papa Francesco

Fri, 2017-10-06 13:40

Verrà presentato nel pomeriggio di oggi, venerdì 6 ottobre, a Bastia, nell’ambito della fiera “Fa’ la cosa giusta” l’ormai tradizionale sussidio pastorale che le edizioni del settimanale cattolico umbro “La Voce” propongono per la visita alle famiglie in occasione della Pasqua. L’edizione 2018, intitolata “Questa è la mia casa”, è dedicata all’Enciclica “Laudato si’”. “Sviluppando i temi del capitolo VI – si legge in una nota – offre alcune suggestioni per vivere nella quotidianità l’impegno per la custodia del creato”. Alla presentazione, in programma alle 16 presso lo stand di Arpa Umbria, interverranno mons. Paolo Giulietti, vescovo ausiliare di Perugia-Città della Pieve, Walter Ganapini, direttore generale di Arpa Umbria, moderati da Giuseppe Lanzi, amministratore unico di Sisifo. “Il sussidio – prosegue la nota – è pensato per famiglie, ma può essere usato anche in attività formative nelle scuole, con ragazzi e adulti”. Il volume è impreziosito da un breve scritto autografo di Papa Francesco, riprodotto a pagina 3: “Alle carissime famiglie dell’Umbria. L’opuscolo che vi sarà consegnato dai vostri sacerdoti durante la benedizione pasquale, che riassume i contenuti della Enciclica Laudato si’, è particolarmente significativo per la vostra Umbria che è l’amata terra di San Francesco. Con la mia benedizione, e vi chiedo di pregare per me”. I testi di “Questa è la mia casa” sono di mons. Giulietti e le foto di Francesca Marinangeli; la grafica è di Jstudios. La parte multimediale pubblicata sul sito www.edizioni.lavoce.it, cui si accede mediante QRcode presenti in ogni sezione, è realizzata in collaborazione con Arpa Umbria.

Papa Francesco: a Congresso Gregoriana, tre “errori di prospettiva” da evitare perché la mobilitazione per un web sicuro “sia efficace”

Fri, 2017-10-06 13:39

Tre “errori di prospettiva” vanno evitati perché la mobilitazione per un web sicuro sia “efficace”. È Papa Francesco ad indicarli ai partecipanti al Congresso della Gregoriana. “Il primo – dice – è sottovalutare il danno che viene fatto ai minori dai fenomeni prima ricordati. La difficoltà di arginarli ci può indurre nella tentazione di dire: “In fondo la situazione non è poi così grave…”. Ma i progressi della neurobiologia, della psicologia, della psichiatria, portano invece a rilevare l’impatto profondo delle immagini violente e sessuali sulle menti malleabili dei bambini, a riconoscere i disturbi psicologici che si manifestano nella crescita, le situazioni e i comportamenti di dipendenza, di vera schiavitù conseguenti all’abuso nel consumo di immagini provocanti o violente. Sono disturbi che incideranno pesantemente sull’intera vita dei bambini di oggi”. Il secondo errore “è pensare che le soluzioni tecniche automatiche, i filtri costruiti in base ad algoritmi sempre più raffinati per identificare e bloccare la diffusione delle immagini abusive e dannose siano sufficienti per fronteggiare i problemi”. Sono certamente “misure necessarie”, ma non bastano. “È anche necessario che, all’interno stesso della dinamica dello sviluppo tecnico, la forza dell’esigenza etica sia sentita dai suoi attori e protagonisti con molto maggiore urgenza, in tutta la sua ampiezza e nelle sue diverse implicazioni”. Il terzo possibile errore di prospettiva consiste nella “visione ideologica e mitica” di considerare la rete come “regno della libertà senza limiti”. “Qui non si tratta di esercizio di libertà, ma di crimini, contro cui bisogna procedere con intelligenza e determinazione, allargando la collaborazione dei governi e delle forze dell’ordine a livello globale, come globale è diventata la rete”.

Diocesi: Piacenza-Bobbio, precisazione di mons. Ambrosio sulla consacrazione di un edificio da parte della “Fraternità sacerdotale di San Pio X”

Fri, 2017-10-06 13:29

“Nei prossimi giorni la Fraternità sacerdotale San Pio X inaugurerà e consacrerà una Chiesa a San Damiano, comune di San Giorgio Piacentino. Il parroco del luogo e il vescovo di Piacenza-Bobbio non hanno avuto alcuna notizia da parte dei membri della Fraternità”. È quanto si legge in una lettera “ai carissimi fedeli di San Damiano e di tutta la diocesi di Piacenza-Bobbio” firmata dal vescovo diocesano, mons. Gianni Ambrosio, nella quale viene ricordato che, “fondata nel 1970 dal vescovo francese mons. Marcel Lefebvre”, “la Fraternità nasce in contrasto con diversi insegnamenti e dichiarazioni del Concilio Vaticano II” e che “sono diverse le iniziative dei Papi per ‘riportare nella piena comunione la Fraternità’”. Mons. Ambrosio precisa poi che, “allo stato attuale”, “la Fraternità sacerdotale san Pio X non ha la piena comunione con il Papa” e che “la Fraternità si trova in una ‘oggettiva’ persistenza per ora della situazione canonica di illegittimità’ (Lettera della Pontificia commissione Ecclesia Dei ai Presuli, 27 marzo 2017)”.

Nobel pace a Ican: mons. Ricchiuti (Pax Christi), “oggi è un grande giorno”. Un richiamo all’Italia

Fri, 2017-10-06 13:22

“Oggi è un grande giorno. Finalmente un premio che riesce a intercettare un bisogno urgente del popolo della pace”. Così monsignor Giovanni Ricchiuti, vescovo di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti e presidente di Pax Christi Italia, commenta l’assegnazione del Premio Nobel per la pace  2017 alla Campagna per la messa al bando alle armi nucleari (Ican), organizzazione non-profit fondata nel 2007 che riunisce 406 organizzazioni in 101 Paesi.

BREAKING NEWS The 2017 Nobel Peace Prize is awarded to the International Campaign to Abolish Nuclear Weapons (ICAN) @nuclearban #NobelPrize pic.twitter.com/I5PUiQfFzs

— The Nobel Prize (@NobelPrize) October 6, 2017

“Sono contento – afferma al Sir mons. Ricchiuti – perché è un premio anche a chi, dalla mattina alla sera, non si stanca di chiedere l’abolizione delle armi, specialmente quelle nucleari”. Il presidente di Pax Christi lancia anche un richiamo a quei “Paesi che non hanno ancora firmato il Trattato per l’abolizione delle armi nucleari, tra cui purtroppo la nostra Italia”. Per mons. Ricchiuti il premio è anche, indirettamente, “un messaggio agli Usa e alla Corea del Nord per chiedere ai due contendenti che abbandonino la strada della tensione e si mettano intorno a un tavolo a discutere, anziché impaurire il mondo con queste minacce. La gente desidera solo vivere in pace”. Il premio è stato assegnato alla Ican per “il suo ruolo nel fare luce sulle catastrofiche conseguenze di un qualunque utilizzo di armi nucleari e per i suoi sforzi innovativi per arrivare a un trattato di proibizioni di queste armi”.

Executive Director of ICAN, Beatrice Fihn with signed Treaty on the Prohibition of Nuclear Weapons, 7 July 2017 #NobelPrize pic.twitter.com/QTFuSDHAiv

— The Nobel Prize (@NobelPrize) October 6, 2017

Papa Francesco: ricevuto in udienza il primo ministro della Lituania. Confronto su Europa, giovani e migranti

Fri, 2017-10-06 13:13

Il Papa ha ricevuto in udienza il primo ministro della Repubblica di Lituania,  Saulius Skvernelis, il quale, successivamente, si è incontrato con il cardinale Segretario di Stato, Pietro Parolin, accompagnato da monsignor Antoine Camilleri, sotto-segretario per i Rapporti con gli Stati. Ne dà notizia la Sala stampa della Santa Sede, precisando che “nel corso dei cordiali colloqui è stato espresso apprezzamento per il buono stato delle relazioni bilaterali e per il positivo contributo della Chiesa cattolica alla società lituana, nel corso dei secoli”. In tale contesto, “non si è mancato di fare cenno alla recente beatificazione dell’arcivescovo Teofilo Matulionis”. Sono stati poi esaminati, si legge nel comunicato, “alcuni temi di mutuo interesse, quali le prospettive per il futuro sviluppo dell’integrazione europea, l’emigrazione dei giovani e l’accoglienza dei migranti, la pace e la sicurezza a livello regionale e internazionale”.

Papa Francesco: il 2 novembre si reca al cimitero americano di Nettuno, per una messa “per tutti i caduti delle guerre”

Fri, 2017-10-06 13:11

Il 2 novembre, nel giorno della commemorazione dei defunti, il Papa si recherà in visita al Cimitero americano di Nettuno, dove celebrerà la messa per tutti i caduti delle guerre, alle ore 15.15. Ne dà notizia oggi la Sala stampa della Santa Sede, in un comunicato in cui rende noti altri due appuntamenti di Francesco: la visita al Pontificio Istituto orientale in piazza Santa Maria Maggiore, il 12 ottobre alle ore 9, e l’udienza ai partecipanti all’incontro promosso dal Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, in programma l’11 ottobre, alle ore 18.15, presso l’aula del Sinodo in Vaticano.

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