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Servizio Informazione Religiosa
Updated: 9 hours 48 min ago

Terremoto: Coldiretti, calo del 64% dei turisti stranieri nell’Umbria colpita dal sisma

Sat, 2017-04-01 16:51

Sono crollate del 64% le presenze dei turisti stranieri nell’Umbria terremotata a dicembre che con le vacanze di Natale è il momento più importante dell’anno. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti su dati Banca d’Italia dal quale si evidenzia come il sisma abbia influenzato l’andamento del turismo nel nostro Paese nel 2016 illustrato da Confcommercio a Cernobbio. Un andamento negativo che – sottolinea la Coldiretti – ha pesato sull’intera economia delle aree terremotate con il crollo anche delle spese turistiche degli stranieri che a dicembre in Umbria sono scese del 60% ad appena 2 milioni di euro, mentre se si considera l’intero 2016 il calo è comunque rilevante ma contenuto al 15%, per un totale di 116 milioni di euro. È l’agriturismo – secondo la Coldiretti – il settore turistico più danneggiato dal terremoto con le presenze praticamente azzerate per un crollo di oltre il 90% degli arrivi nelle aziende agricole situate nelle aree del cratere tradizionalmente vocate per vacanze, picnic e gite fuori porta in campagna, grazie alla bellezza dei paesaggi e alla qualità dell’offerta gastronomica. Nei 131 comuni del cratere colpito dai terremoti del 24 agosto e del 26 e 30 ottobre secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Istat, operano 444 agriturismi dei quali 42 in Abruzzo, 40 nel Lazio, 247 nelle Marche e 115 in Umbria dove la momento le uniche presenze residuali si riferiscono a quanti sono impegnati nell’opera di ricostruzione. Per incentivare il turismo nelle regioni colpite dal sisma sarebbe importante prevedere la detraibilità delle spese sostenute dai turisti per i soggiorni nelle strutture ricettive agrituristiche che potrebbero essere considerate oneri deducibili a lato della dichiarazione dei redditi. Per risollevare il turismo occorre anche – sottolinea Coldiretti – un impegno a livello di promozione per riportare le persone in queste aree. Un esempio è l’iniziativa “Fai Pasqua da noi!” promossa da Campagna Amica in vista delle prossime vacanze pasquali per favorire una prima ripresa delle presenze.

Sale della Comunità: Acec, dall’8 all’11 giugno ad Ascoli Piceno le “Sdc days”

Sat, 2017-04-01 16:44

Nell’ambito della quinta edizione del festival “I Teatri del Sacro”, l’Acec (Associazione cattolica esercenti cinema) organizza, dall’8 all’11 giugno, le Giornate nazionali delle Sale della comunità “Scd days”. Saranno – si legge in una nota – “tre giorni di incontri, spettacoli, anteprime, tavole rotonde e approfondimenti da non perdere”. Le due iniziative si svolgeranno ad Ascoli Piceno, “città di grande bellezza e ospitalità, che negli ultimi mesi ha dovuto affrontare la durissima prova del terremoto che ha colpito tutto l’ascolano”. Le Giornate nazionali delle Sale della comunità e “I Teatri del Sacro” – spiega il presidente dell’Acec, don Adriano Bianchi – “hanno scelto di essere presenti in questo territorio ferito come segno di solidarietà e vicinanza”. Le “Scd days”, prosegue, rappresentano “un appuntamento molto importante per le Sale della comunità e per la Chiesa Italiana, specialmente ora che è stata approvata la nuova Legge sul cinema che definisce le Sale della comunità e che a breve vedrà pubblicati i decreti attuativi”. È possibile iscriversi alle Giornate di Ascoli Piceno, entro il 30 aprile, compilando il modulo di adesione pubblicato sul sito dell’Acec.

Diocesi: Andria, domani profughi e rifugiati della Comunità Migrantesliberi a pranzo nelle famiglie della parrocchia Gesù Crocifisso

Sat, 2017-04-01 16:28

Le famiglie della parrocchia Gesù Crocifisso di Andria apriranno domani, domenica 2 aprile, le porte delle proprie case per condividere con profughi e rifugiati accolti dalla Comunità Migrantesliberi di Andria il pranzo e “provare a tessere relazioni, che potrebbero facilitare lo scambio interculturale e la sana convivenza civile”. Si tratta di un’iniziativa promossa dal consiglio pastorale parrocchiale che, con il parroco don Cosimo Sgaramella, per la Quaresima “si è interrogato sulla modalità concreta di accoglienza nei confronti di quanti ‘approdano’ sulla terra del nostro Bel Paese”. La proposta è stata presentata alla Comunità Migrantesliberi che accoglie quotidianamente uomini e donne in case famiglie. Così domani le famiglie che “hanno accolto prontamente la proposta, frutto di un cammino di condivisione, riflessione e pratica al principio solidale dell’accoglienza”, si ritroveranno per la celebrazione eucaristica delle 11.30, a cui parteciperanno anche profughi e rifugiati – ospiti delle case di accoglienza Gandhi, Bakhita e Aylan – che dopo la messa saranno accolti nelle famiglie per il pranzo domenicale. Alle 15.30, poi, si ritroveranno tutti presso il cortile parrocchiale per condividere il momento del caffè e gustare i dolci preparati da ciascuna famiglia. “L’iniziativa – conclude la nota – vuol essere un ‘primo gesto’ di accoglienza con la speranza che non rimanga isolato solo a questo tempo Quaresimale, ma che possa estendersi a tutta la comunità cittadina e diocesana”.

Prato: Misericordia, in arrivo defibrillatori per tutte le 55 ambulanze

Sat, 2017-04-01 16:27

La Misericordia di Prato doterà ogni sua ambulanza di un defibrillatore semiautomatico. L’obiettivo è stato annunciato nel corso della riunione con i formatori del Coordinamento delle Misericordie pratesi, svoltasi questa mattina nella città toscana. Il parco mezzi dell’Arciconfraternita, contando anche le sezioni sparse su tutto il territorio pratese e in parte di quello fiorentino, è composto da cinquantacinque ambulanze. Attualmente sono otto quelle dotate di defibrillatore, l’apparecchio salvavita in grado di ristabilire il battito cardiaco attraverso l’erogazione di uno shock elettrico. Per arrivare ad una dotazione completa ci vorranno alcuni mesi e nel frattempo tutti i soccorritori della Misericordia stanno imparando ad usare lo strumento. Il provveditore dell’Arciconfraternita Filippo Pratesi ha annunciato che l’insegnamento all’uso del defibrillatore farà parte di tutti i corsi di livello base promossi dalla Misericordia di Prato in ogni sua sezione. Alla riunione era presente Nora Elisa Ronchi, direttrice della scuola di formazione nazionale delle Misericordie d’Italia. “La nostra presenza è molto forte e diffusa su tutto il territorio italiano, isole comprese – dice Ronchi – vogliamo che l’ambito della formazione sia uniforme in tutte le nostre Misericordie, in modo che ogni confratello, sia volontario che dipendente, possa essere utile e efficiente nelle tecniche di aiuto e assistenza alla persona, sia in fase di emergenza che di supporto ai bisogni della quotidianità”.

Venezuela: vescovi, “prendere coscienza e agire pacificamente, ma con decisione”

Sat, 2017-04-01 16:21

“Si tratta di una nuova crisi nazionale estremamente grave, che danneggia la democrazia e la convivenza dei venezuelani. C’è una distorsione nell’esercizio del potere in Venezuela… L’eliminazione dell’Assemblea nazionale, soppiantandola con una rappresentanza del potere giudiziario ed esecutivo, è una assoluta ignoranza del fatto che la sovranità risiede nel popolo”. È quanto si legge in un comunicato diffuso dai vescovi del Venezuela dopo che la Corte suprema ha votato per esautorare da ogni funzione il Parlamento, a grande maggioranza in mano all’opposizione, provocando proteste nazionali e internazionali. Secondo quanto riferisce Fides, “questo apre la porta all’arbitrio, alla corruzione e alla persecuzione, è un burrone verso la dittatura, e, come sempre, sono i più deboli e i più poveri della società i più colpiti…Questa distorsione è moralmente inaccettabile”. I vescovi sottolineano il dovere delle istituzioni civili: “Si tratta di una responsabilità ineludibile, perché dinanzi al male non si può rimanere semplici spettatori…Si tratta di una chiamata urgente a prendere coscienza e ad agire pacificamente, ma con decisione, contro l’attacco del potere…Dobbiamo difendere i nostri diritti e quelli degli altri. E’ il momento di chiedersi molto seriamente e responsabilmente – conclude il testo – se non siano validi e opportuni, ad esempio, la disobbedienza civile e le manifestazioni pacifiche”.

Paraguay: assalto al Parlamento. Mons. Medina Salinas, “situazione molto instabile”

Sat, 2017-04-01 16:13

“La situazione in Paraguay è molto instabile”: lo spiega al Sir mons. Melanio Medina Salinas, da una settimana vescovo emerito di San Juan Bautista de las Misiones, dopo gli scontri di ieri sul progetto di riforma costituzionale che prevede la possibile rielezione del presidente Horacio Cartes. E, aggiunge, “una forte responsabilità ricade sul presidente e sulla sua forzatura”. Al tempo stesso, il vescovo ribadisce la condanna di ogni violenza ed atto vandalico, ma definisce “motivata” la protesta da parte del popolo e chiede alle autorità “un gesto di responsabilità”.
Dalla stessa diocesi di San Juan Bautista ci risponde don Gianfranco Pegoraro, missionario fidei donum della diocesi di Treviso: “La situazione è ancora molto confusa, è tutta di carattere politico e anche nelle notizie che stanno circolando ci sono probabilmente eccessi e strumentalizzazioni, anche dall’opposizione”. In effetti sui social network sono moltissime le denunce, soprattutto da parte di studenti universitari, sulla forte repressione messa in atto ieri dalla Polizia dopo l’occupazione del Parlamento. Prosegue il sacerdote: “La situazione si chiarirà nei prossimi giorni, certo si è venuta a creare una forte contrapposizione politica, nel momento in cui il consenso del presidente Cartes non è molto alto. Nel suo stesso partito ci sono forti dissensi rispetto al progetto di modifica costituzionale”.

Pastorale: Cop e diocesi di Sora, lunedì 3 firma accordo di collaborazione per ricerca e sperimentazione

Sat, 2017-04-01 16:13

Il Centro di orientamento pastorale (Cop) e la diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo firmeranno lunedì 3 aprile a Roma, alle 16.30, un accordo “nell’intento di instaurare e consolidare – si legge in un comunicato – relazioni finalizzate agli orientamenti, alla ricerca e alla sperimentazione pastorale con particolare attenzione al magistero pontificio, alle scienze umane e tecniche (tecnica come ambiente), avvalendosi, per lo specifico, oltre che di risorse interne, di forme di collaborazione – già in essere o da definire – con ambienti accademici, associazioni o diocesi”. L’accordo, che verrà siglato presso la sede del Cop (via Aurelia 481), è incoraggiato dalla riflessione su “diocesi, mezzi e linguaggi” dell’ultimo Consiglio permanente Cei. Sia il Cop sia la diocesi laziale hanno avviato da tempo sperimentazioni in ambito di pastorale digitale, che secondo il linguaggio di Firenze 2015, chiede “un uscire, annunciare, abitare, evangelizzare e trasfigurare della Chiesa nel web”. In questa prospettiva, le macro aree di collaborazione riguardano post-umano, interculturalità, ecumenismo, dialogo interreligioso, sinodalità, iniziazione cristiana, famiglia e religiosità popolare. A firmare l’accordo saranno mons. Domenico Sigalini (vescovo di Palestrina e presidente del Cop) e mons. Gerardo Antonazzo (vescovo di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo).

Turismo religioso: Università Cattolica, “in santuari e monasteri sempre più famiglie e singoli, anche fuori stagione”

Sat, 2017-04-01 15:13

“Il patrimonio culturale di interesse religioso è anche elemento di grande attrattività turistica non più solo per pellegrini e turisti della fede ma per un più vasto pubblico interessato a conoscere la storia dei luoghi e a sperimentarne le diverse dimensioni spirituali, culturali ed estetiche”. È quanto emerge da un’indagine effettuata dall’Università Cattolica del Sacro Cuore, i cui risultati verranno presentati martedì 4 aprile, a Milano, alla Bit (Borsa internazionale del turismo) in un evento che si terrà dalle 14 nella Sala Brown 2 di FieraMilanoCity. Considerando un campione di 103 siti su tutto il territorio nazionale, si “conferma il quadro di un turismo non più solo strettamente religioso, ma costituito anche da famiglie (circa il 25% del totale) e da turisti singoli (20%) motivati dall’interesse culturale e storico-artistico”. Si tratta di “un turismo poco stagionale e sempre più qualificato che predilige soprattutto la primavera e l’estate ma che viaggia molto anche in autunno”.

Interessante osservare che il 75% di santuari, abbazie e monasteri offre visite guidate e circa il 70% delle strutture dispone di personale dedicato ai servizi di accoglienza e di accompagnamento dei visitatori. Poco diffusi i servizi complementari quali bookshop (presenti nel 52% delle strutture) o servizi di caffetteria/ristorazione. Inoltre, se circa l’80% dei santuari affida ancora a brochure e pieghevoli la propria attività di promozione, meno efficace ed aggiornata è la presenza sul web. Solo il 55% degli intervistati utilizza i social, soprattutto Facebook, e solo il 15% dispone di newsletter. Poco diffuse anche le app per smartphone e tablet (8%). “La ricerca mette in luce – conclude la nota – la necessità di una maggiore cooperazione territoriale per la valorizzazione di questo importante patrimonio culturale e turistico che raramente è inserito in circuiti e card di destinazione”.

Diocesi: Venezia, domani a Mestre “Le chemin de la Croix” di Marcel Dupré con le meditazioni di Mario Luzi

Sat, 2017-04-01 14:54

Domani, 2 aprile, quinta domenica di Quaresima, alle 17 nella chiesa parrocchiale di S. Rita in via Bellini a Mestre è in programma una Via Crucis in musica, opera del grande organista francese del ‘900 Marcel Duprè, intitolata “Le chemin de la Croix”: all’organo Giovanni Feltrin. “Si tratterà – spiega il parroco don Gianfranco Gomiero – di un grande momento di ascolto e meditazione, proposto a tutta la città di Mestre e Venezia, che segna il cammino verso la Pasqua. Si è pensato, infatti, di arricchire questo momento culturale e spirituale con testi presi dalla Passione di Mario Luzi, scritti per la Via Crucis al Colosseo presieduta dal Santo Padre Giovanni Paolo II in occasione della Pasqua del 1999″. “Un’altissima meditazione sull’incarnazione, la morte e la resurrezione di Gesù, rivolta a laici e credenti – prosegue don Gomiero -. Lo stesso Luzi ricorda che quando gli venne proposto di scrivere questo testo “’’immaginazione già in moto mi prefigurò un testo poematico di cui Gesù fosse l’unico agonista. In un ininterrotto monologo Gesù nella tribolazione della Via Crucis avrebbe confidato al Padre la sua angoscia e i suoi pensieri dibattuti tra il divino e l’umano, la sua afflizione e la sua soprannaturale certezza’”. I versi saranno recitati da Andrea Bagno e illustrati con la proiezione dei quadri della Via Crucis di Gianni Aricò, situata nella stessa chiesa di S. Rita e sempre per favorire la meditazione delle singole stazioni. L’iniziativa è promossa dalla parrocchia di S. Rita e dall’asssociazione culturale Grande Organo di S. Rita.

Diocesi: Ragusa, da lunedì esercizi spirituali radiofonici per ammalati e anziani

Sat, 2017-04-01 14:36

L’Ufficio per la pastorale della salute della diocesi di Ragusa anche quest’anno ha organizzato tre giorni di esercizi spirituali radiofonici rivolti ad ammalati e anziani, che si trovano a casa o in ospedale, per vivere la Settimana Santa e prepararsi alla Pasqua. Gli esercizi saranno trasmessi lunedì 3, martedì 4 e mercoledì 5 aprile, da Radio Kàris, a Ragusa la mattina alle ore 11 e il pomeriggio alle ore 16. Gli esercizi spirituali saranno predicati da don Giorgio Occhipinti, direttore dell’Ufficio, e avranno per tema “La Parola è un dono. L’altro è un dono”. “La giusta relazione con le persone consiste nel riconoscerne con gratitudine il valore. Anche i malati, gli anziani e le persone fragili non sono un fastidioso ingombro – dice don Occhipinti -, ma un appello per noi tutti a convertirci, in particolare ad uscire dal guscio dell’indifferenza, e a cambiare vita, una vita aperta alla solidarietà”. “Vogliamo impegnarci ad aprire la porta del nostro cuore all’altro – aggiunge il direttore -, perché ogni persona è un dono. La Quaresima è un tempo propizio per aprire la porta ad ogni bisognoso e riconoscere in lui o in lei il volto di Cristo. Ognuno di noi ne incontra sul proprio cammino. Ogni vita che ci viene incontro è un dono e merita accoglienza, rispetto e amore. La Parola di Dio ci aiuta ad aprire gli occhi per accogliere la vita e amarla, soprattutto quando è debole”.
Tra le iniziative dell’Ufficio per la pastorale della salute, in programma anche la Messa del precetto pasquale presieduta dal vescovo, mons. Carmelo Cuttitta, giovedì 6 aprile, alle ore 16, nella parrocchia San Pio X, a Ragusa, con la partecipazione e l’animazione dei componenti della Pastorale della salute, della Cappellania ospedaliera, dei medici e degli operatori sanitari, delle associazioni di volontariato sanitario e parrocchiale e dei laici operanti nel settore.

Diocesi: Gaeta, domenica 9 aprile mons. Vari presiede la Via Crucis della Domenica di passione a Minturno

Sat, 2017-04-01 14:19

Domenica 9 aprile, alle ore 20,30, presso il comprensorio archeologico di Minturnae (Via Punta Fiume 1, Minturno), la parrocchia di San Biagio Vescovo e Martire di Marina di Minturno organizza la tradizionale Via Crucis della Domenica di Passione. Presiederà la funzione l’arcivescovo di Gaeta, mons. Luigi Vari, alla presenza dei sacerdoti della città di Minturno. I testi sono stati preparati da don Luca Macera, parroco di San Pietro Apostolo di Minturno. La Via Crucis del Teatro romano prenderà il via dall’ingresso del comprensorio, nei pressi del parcheggio, passerà sulla via principale romana fino a giungere nella cavea del Teatro: qui, nel silenzio e nel buio della notte, si rivivrà il momento culmine della morte di Cristo e della successiva deposizione nel sepolcro. La Via Crucis sarà trasmetta su Itv e Rtg-Telegolfo sui canali 112 e 810 del digitale terrestre, sul sito www.telegolfo.com e sulla pagina Facebook Telegolfo.

“Nella Via Crucis si ricostruisce e commemora il percorso doloroso di Cristo che si avvia alla crocifissione sul monte Calvario: un percorso nato quasi sicuramente nelle antiche strade della città di Gerusalemme e che, divenuto percorso spirituale, viene adattato alle diverse realtà locali del mondo. Quattordici ‘stazioni’ che diventano altrettante soste di preghiera e riflessione accorata davanti al mistero di un Dio che ha scelto di farsi uomo per salvare l’uomo”, si legge in una nota dell’arcidiocesi di Gaeta.

Diocesi: Locri-Gerace, mons. Oliva presiede Messa in suffragio di mons. Ciliberti martedì 4 aprile

Sat, 2017-04-01 13:58

La diocesi di Locri-Gerace ricorda “lo zelo” con cui mons. Antonio Ciliberti, arcivescovo emerito di Catanzaro-Squillace, morto questa mattina a Roma, ha “condotto la sua missione di pastore, ovunque è stato inviato dal disegno di Dio”. Mons. Ciliberti ha anche guidato la diocesi della Locride (1098-1993) dove è arrivato  – ricorda oggi una nota dell’Ucs diocesano – “in anni difficili, di grandi trasformazioni, e la sua azione saggia e lungimirante ha prodotto immensi benefici e proficui frutti sul piano pastorale”. Tutta la comunità diocesana di Locri-Gerace lo ricorda “con affetto filiale e si unisce nella preghiera di suffragio, rendendo grazie al Signore per aver dato a questa Chiesa locale un così buon pastore. Ad Jesum per Mariam – A Gesù per Maria – è il motto che ha guidato il suo ministero: a Maria, Madre Celeste, lo consegniamo affinché lo accompagni nelle braccia di Gesù, a cui mons. Ciliberti ha affidato totalmente la propria vita”. Mons. Francesco Oliva presiederà una celebrazione eucaristica in suffragio martedì 4 aprile, nella chiesa cattedrale di Locri, alle ore 18,30, mentre i funerali si svolgeranno a Catanzaro lunedì 3 aprile.

Papa Francesco: a Collegio Spagnolo San José, “il carrierismo ecclesiastico è una peste”. “Il diavolo entra sempre dalle tasche”

Sat, 2017-04-01 13:48

“Amare con tutte le forze ci ricorda che lì dove è il nostro tesoro è il nostro cuore”: lo ha ricordando oggi Papa Francesco, ricevendo in udienza la comunità del Pontificio Collegio Spagnolo San José di Roma, in occasione dei 125 anni di fondazione. “Non ci possiamo accontentare di una vita ordinata e comoda, che ci permetta di vivere senza preoccupazioni, senza sentire l’esigenza di coltivare uno spirito di povertà radicato nel cuore di Cristo”, ha sottolineato il Pontefice, che ha, quindi, ammonito: “Il diavolo sempre entra dalle tasche”. Un invito, poi, a rinunciare volontariamente “al superfluo per essere più vicini ai poveri e ai deboli”. Ricordando il beato Domingo y Sol per il quale si doveva essere disposti a “vendere la camicia”, il Santo Padre ha scherzato: “Non chiederò tanto! Preti descamisados, no, semplicemente testimoni di Gesù”, attraverso la semplicità e l’austerità della vita” per essere “promotori credibili di una vera giustizia sociale”. E, ha concluso, “per favore, come fratello, padre, amico, per favore, evitate il carrierismo ecclesiastico: è una peste”.

Papa Francesco: a Collegio Spagnolo San José, “la sfida permanente di superare l’individualismo”

Sat, 2017-04-01 13:45

“Amare il Signore con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutte le forze”. Papa Francesco, stamattina, ricevendo la comunità del Pontificio Collegio Spagnolo San José di Roma, in occasione dei 125 anni di fondazione, ha proposto le “tre parole dello Shemà” per ricordare la vocazione del Collegio: “essere un riferimento per la formazione del clero”. “Amare con tutto il cuore – ha osservato il Pontefice – significa farlo senza riserve, senza dubbi, senza interessi illegittimi, senza cercare per se stessi alcun vantaggio personale o nella carriera”. La carità pastorale presuppone di “andare incontro all’altro comprendendolo, accettandolo e perdonandolo con tutto il cuore”. Ma, ha avvertito, “non è possibile crescere da soli in questa carità”, per questo “il Signore ci ha chiamato a essere una comunità”, affinché tale carità sia legata in maniera speciale “al ministero e alla fraternità”. Per il Santo Padre, questo “non è passato di moda”: si tratta di una “sfida permanente per superare l’individualismo, vivere la diversità come un dono, cercando l’unità del corpo sacerdotale, che è segno della presenza di Dio nella vita della comunità”.
“Amare con tutta l’anima”, per Francesco, si traduce con l’essere “disposti a offrire la vita. Questa è una attitudine deve persistere nel tempo e abbracciare tutto il nostro essere”. Perciò, “la formazione di un sacerdote non può essere solo accademica, anche se è molto importante e necessaria, ma deve essere un processo integrale, che abbracci tutti gli aspetti della vita”, perché la formazione “serve per crescere e al tempo stesso avvicinarsi a Dio e ai fratelli”. Di qui l’importanza del “discernimento”, per vagliare “ciò che viene dallo Spirito”; una grazia che “dobbiamo chiedere in ginocchio”, perché solo queste basi potranno formare “al discernimento che porta alla Resurrezione e alla vita”. Francesco ha ribadito: “La formazione di un sacerdote non può essere solo accademica”: da qui “nascono tutte le ideologie che appestano la Chiesa, di un segno o dell’altro, dell’accademicismo clericale”. Allora, “sono quattro i pilastri della formazione: formazione accademica, spirituale, comunitaria e apostolica”, che devono “interconnettersi” tra loro.

Maratona di Roma: stasera Messa speciale per i partecipanti nella chiesa degli Artisti in piazza del Popolo

Sat, 2017-04-01 13:42

Domani, domenica 2 aprile si svolgerà nella capitale la consueta e attesissima Maratona di Roma 2017, giunta ormai alla 23ª edizione. Stasera, vigilia della corsa, per la prima volta, su iniziativa del Dicastero laici, famiglia e vita, del Pontificio Consiglio della cultura e di Maratona di Roma, verrà celebrata una Messa speciale per i partecipanti alla competizione e per le loro famiglie. La Messa, valida come prefestiva, sarà celebrata alle 18.30 nella basilica di Santa Maria in Montesanto – nota come chiesa degli Artisti – in piazza del Popolo. Ad officiare la funzione sarà mons. Melchor Sanchez de Toca, appassionato maratoneta e capo della sezione sportiva presso il Pontificio Consiglio della cultura. Saranno presenti anche don Giovanni Buontempo, capo ufficio del Dicastero laici, famiglia e vita, e Santiago Perez de Camino, direttore della sezione “Chiesa e Sport” Info: sport@cultura.va e sport@laityfamilylife.va

Autismo: Diella (Unitalsi), “sostenere con il massimo sforzo le famiglie, spesso sole nell’affrontare tanti problemi”

Sat, 2017-04-01 13:26

“Occorra ribadire la necessità di sostenere con il massimo sforzo le famiglie che hanno un bambino con autismo. Lo vediamo nelle grandi città, soprattutto nelle periferie: spesso sono sole a dovere affrontare tanti problemi, non ultimo quello dell’integrazione nella comunità cittadina”. È quanto afferma il presidente nazionale dell’Unitalsi, Antonio Diella, alla vigilia della X Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo, che si celebra domani. “La prima vera sfida è di non abbandonare a se stessi tanti genitori che ogni giorno con coraggio e spesso con pochi mezzi combattono contro i pregiudizi e l’indifferenza”, aggiunge Diella, ricordando che “la nostra associazione in alcune città, come ad esempio nella periferia di Roma, sta sperimentando un nuovo sistema di sostegno alle famiglie con bambini con autismo prima di tutto mettendole in rete e contemporaneamente offrendo loro la disponibilità di psicologi e di volontari che assistano i genitori”. “Un metodo semplice – sottolinea il presidente dell’Unitalsi – per non farli sentire soli e per costruire un circuito virtuoso di auto-aiuto tra le stesse famiglie”. “A questo occorre aggiungere però una maggiore presenza delle istituzioni ad ogni livello sia territoriale, che nazionale. Solo così – conclude Diella – potremo garantire una vera speranza di integrazione”.

Diritti violati: Unicef, a Roma il 4 aprile si presenta “Il giorno dopo” del portavoce Iacomini

Sat, 2017-04-01 13:07

Verrà presentato martedì 4 aprile, a Roma, il libro “Il giorno dopo” (Ponte Sisto editore), il romanzo in parte autobiografico di Andrea Iacomini, giornalista e portavoce di Unicef Italia. L’evento si terrà alle 18 presso la “Casa del cinema” per iniziativa dell’Unicef, in collaborazione con l’associazione “Buona cultura” e Ponte Sisto editore. “Attraverso questo libro – spiega Iacomini – ho provato a raccontare in modo inedito storie di diritti negati, violati, i miei pensieri, i ricordi dei bambini che ho incontrato durante le missioni sul campo con l’Unicef in Giordania, Libano, Iraq, Sierra Leone e anche le storie dei bambini di cui riceviamo notizia e che non hanno la possibilità di raccontare la guerra, la povertà e la miseria che hanno vissuto e li tiene in trappola”. “Il giorno dopo” – prosegue – “è un messaggio di speranza”, frutto di “3 anni, 200 appuntamenti in tutta Italia, migliaia tra studenti, giovani e cittadini incontrati per parlare, informare su un tema, quello dell’infanzia nel mondo, per il quale dobbiamo fare di più”. Alla “Casa del cinema”, nella sala Deluxe, al centro della scena verrà installata una panchina sulla quale Iacomini si racconterà e dialogherà con diversi interlocutori. Oltre a Giacomo Guerrera e Paolo Rozera, rispettivamente presidente e direttore generale di Unicef Italia, sono attesi gli ambasciatori e testimonial Unicef Andrea Lo Cicero, Simona Marchini, Gegè Telesforo, Maria Rosaria Omaggio e, in collegamento da Los Angeles, Elisabetta Canalis. Prevista anche la presenza di diversi giornalisti tra cui Paola Saluzzi, Ida Colucci e Luca Mazzà, e quella di padre Enzo Fortunato, del Sacro Convento di Assisi.

Abusi su minori: card. Bagnasco, “la formazione dei candidati al sacerdozio sta a cuore a tutti”

Sat, 2017-04-01 13:06

“La vocazione al sacerdozio chiede libertà e obbedienza: le due cose vanno insieme. Per essere obbedienti a Dio, alla Chiesa, alla salus animarum, bisogna essere molto liberi, cioè distaccati da se stessi, da progetti e ambizioni individuali. Allora si conosce il farsi dono, la gratuità, il servizio puro, le relazioni vere, la consegna incondizionata. Allora usciamo dalla logica dei doppi fini e respiriamo la luce”. Lo ha affermato il card. Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza episcopale italiana e del Consiglio delle Conferenze episcopali europee, intervenendo questa mattina a Firenze alla prima Conferenza europea su formazione del clero e prevenzione degli abusi sui minori dal titolo “Formazione e prevenzione. Confrontare i differenti approcci di formazione umana e valutazione psicologica nei Seminari: un ulteriore passo verso il safeguarding in Europa”.
L’iniziativa si svolge presso ed è organizzata dall’arcidiocesi di Firenze in collaborazione con il Centre for child protection della Pontificia Università Gregoriana e il Seminario arcivescovile di Firenze. Gli iscritti sono più di 250 provenienti da tutta Europa e da tutte le regioni italiane: molti rettori di seminario, vescovi, direttori spirituali, psicologi e psichiatri che lavorano nei seminari, e nella protezione dei minori.
“La formazione dei candidati al sacerdozio e la formazione permanente del clero è cosa che sta al cuore di tutti” ha sottolineato il card. Bagnasco, aggiungendo: “La nostra gratitudine va ai nostri sacerdoti che – vicini ogni giorno alla gente e alle giovani generazioni – sono per tutti riferimento umile e efficace nell’amore di Cristo e della Chiesa”. La Conferenza episcopale italiana, ha ricordato Bagnasco parlando con i giornalisti a margine della conferenza, “è stata la prima tra le Conferenze episcopali nel mondo a tradurre le linee guida generali, date dalla Congregazione per il clero. Ogni diocesi cerca di mettere in atto le indicazioni particolari e generali delle linee che ci siamo dati come Chiesa italiana”: riguardo alla formazione umana e psicologica dei candidati al sacerdozio, in particolare, “ogni seminario immette in un modo o nell’altro anche delle presenze nuove, delle forme di consulenza, con persone, sacerdoti o laici, esperti in queste materie”.

Diocesi: Campobasso-Bojano, oggi pomeriggio proiezione del docufilm su Charles Moulin per i 50 anni della Populorum Progressio

Sat, 2017-04-01 12:51

Nell’ambito delle celebrazioni organizzate dall’arcidiocesi di Campobasso-Bojano per il cinquantesimo anniversario della pubblicazione dell’enciclica Populorum Progressio di Paolo VI, verrà proiettato nel pomeriggio di oggi, sabato 1° aprile, alle 18 presso l’auditorium Celestino V di Campobasso il film-documentario sul pittore francese Charles Lucien Moulin. “Celebrare la Populorum Progressio attraverso la proiezione di un film vuol dire rivivere l’umiltà e la povertà in linea con gli insegnamenti di Paolo VI”, sottolinea l’arcivescovo diocesano, mons. GianCarlo Bregantini. La proiezione, voluta fortemente dal presule, sarà preceduta da una celebrazione eucaristica di commemorazione che lo stesso mons. Bregantini presiederà alle 17 presso la chiesa della Carità. “Moulin – aggiunge Bregantini – è l’esempio di chi ha lasciato la ricchezza ed ha scelto di vivere in umiltà e in povertà, a servizio della cultura del nostro popolo e della classe contadina”. “Per più di quarant’anni e sino alla morte – si legge in una nota – Moulin scelse Castelnuovo al Volturno (Is) e le montagne delle Mainarde nell’Alto Molise come fonte d’ispirazione per le sue opere, seguendo la personale, semplice filosofia di vita: ‘L’amore e il rispetto per la natura, l’uomo e tutte le cose belle’”. Sceneggiatura e regia del docu-film sono di Pierluigi Giorgio, attore e regista campobassano che vanta un’esperienza decennale come documentarista per la trasmissione “Geo&geo” di Rai Tre.

Papa Francesco: il card. Karl-Josef Rauber suo inviato speciale per 375° anniversario di fondazione del santuario di Kevalaer

Sat, 2017-04-01 12:45

Papa Francesco ha nominato oggi il card. Karl-Josef Rauber suo inviato speciale alla celebrazione del 375° anniversario di fondazione del santuario di Kevalaer (Germania), dedicato alla Madonna Consolatrix Afflictorum, in programma il 3 giugno 2017.

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