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Servizio Informazione Religiosa
Updated: 3 hours 12 min ago

Piergiorgio Frassati: il ricordo dei giovani Ac, “rendi i nostri occhi e il nostro cuore attenti all’essenziale della vita”

Tue, 2017-07-04 09:05

“Caro Pier Giorgio… la tua vita è la bellezza di una vita vissuta pienamente. Hai fatto tutto in modo ordinario, diremmo feriale, senza particolari clamori, senza mai far passare niente di te ma hai fatto passare tutto di Dio che portavi dentro”. Lo scrivono a ricordo del beato Piergiorgio Frassati, in un articolo che appare oggi sul sito dell’Azione cattolica italiana (www.azionecattolica.it), i vicepresidenti nazionali del settore Giovani, Luisa Alfarano e Michele Tridente, assieme all’assistente ecclesiatico del settore, don Tony Drazza. Oggi si ricorda infatti la memoria liturgica del beato (Torino, 1901-1925) cresciuto in Azione cattolica. “Ci siamo resi conto però che le cose ordinarie e feriali, hanno bisogno – proseguono i responsabili dei giovani di Ac – di un cuore capace di amori straordinari, di slanci di vita incredibili, di attenzione alle persone fuori dalla normalità. Solo amando a dismisura si possono fare cose ordinarie. In te l’unica cosa straordinaria che c’era era la capacita di amare, di essere amico fedele, di avere occhi attenti alle persone che incontravi. Questi sono stati i tuoi miracoli da vivo e noi di questi miracoli vogliamo saziarci”.
“Caro Pier Giorgio, tra pochi mesi inizierà il Sinodo dei giovani e tu, scelto come ‘special guest’, ci accompagnerai. Ti chiediamo di tenerci per mano, di rendere i nostri occhi e il nostro cuore attento all’essenziale della vita; ti chiediamo di donarci il gusto del servizio e la serietà di portare avanti i nostri sogni. Tu sei riuscito a fare tutto, a spenderti per gli altri ma non hai dimenticato te stesso. Ci hai fatto vedere che solo amando se stessi, possiamo amare gli altri”.

Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. ‘Ndrangheta, 116 arresti in Calabria. Migranti, stop di Francia e Spagna agli sbarchi. Corea del Nord, un nuovo missile

Tue, 2017-07-04 09:00

‘Ndrangheta: blitz Ros contro vertici, 116 fermi. Indagine Dda Reggio Calabria

Carabinieri del Ros e del comando provinciale di Reggio Calabria, sono impegnati nell’esecuzione di un provvedimento di fermo emesso dalla Dda reggina nei confronti di 116 persone. I provvedimenti scaturiscono da un’indagine diretta dalla Dda e condotta dai carabinieri del Ros e del Gruppo di Locri sui vertici delle più importanti cosche del “mandamento” ionico ritenuto il cuore pulsante dell’intera ‘ndrangheta nonché punto di riferimento di tutte le articolazioni extraregionali, nazionali ed estere. All’operazione hanno partecipato oltre 1.000 carabinieri coadiuvati da elicotteri, unità cinofile e militari specializzati nella localizzazione di bunker e cavità nascoste.

Migranti: stop di Francia e Spagna agli sbarchi nei loro porti. Austria pronta a schierare l’esercito

Francia e Spagna si dicono pronte a sigillare i loro porti, l’Austria a schierare l’esercito al Brennero. Sono poco concilianti le risposte europee alle richieste d’aiuto italiane, alla vigilia dell’incontro informale dei ministri dell’Interno Ue a Tallin. E a poco servono, nel concreto, i complimenti di Donald Trump: la Casa Bianca ha fatto sapere che il presidente Usa parlando al telefono con Gentiloni ha lodato “gli sforzi dell’Italia per affrontare la rilevante crisi migratoria libica”. Il nodo più difficile da sciogliere all’incontro dei ministri dell’Interno Ue sarà l’ipotesi di far sbarcare i migranti soccorsi in porti di altri Paesi Ue. Difficoltà si registrano anche sulla questione delle risorse per il Fondo fiduciario d’emergenza dell’Unione europea per la stabilità e la lotta contro le cause profonde della migrazione, al quale per il momento, gli Stati membri hanno versato solo 89 milioni di euro.

Migranti: dati del Viminale, 85mila sbarchi nel 2017. I nigeriani sono i più numerosi. I minori non accompagnati sono 9.761

Hanno toccato quota 85.183 i migranti sbarcati nel 2017 in Italia, il 20% in più rispetto al 2016, secondo i dati diffusi dal Viminale. In testa alle nazionalità di chi è arrivato sono sempre i nigeriani (13.516), seguiti da bengalesi (7.993), guineani (7.538) e ivoriani (7.151). I minori non accompagnati sono saliti a 9.761. È la Lombardia ad ospitare la maggiore quota di profughi (13%), seguita da Lazio e Campania (9%), Piemonte, Emilia Romagna e Veneto (8%). I richiedenti asilo trasferiti in altri Paesi europei secondo il principio della relocation sono 7.396.

Charlie Gard: Ospedale Bambino Gesù, studiamo la possibilità di accoglierlo. In campo anche Trump

“Ho chiesto al direttore sanitario di verificare con il Great Ormond Street Hospital di Londra, dove è ricoverato il neonato, se vi siano le condizioni sanitarie per un eventuale trasferimento di Charlie presso il nostro Ospedale. Sappiamo che il caso è disperato e che, a quanto risulta, non vi sono terapie efficaci”. Così Mariella Enoc, presidente dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù: “Siamo vicini ai genitori nella preghiera e, se questo è il loro desiderio, disponibili ad accogliere il loro bambino presso di noi, per il tempo che gli resterà da vivere”. Sul caso Charlie interviene anche il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, offrendo aiuto. Lo scrive su Twitter: “Se possiamo aiutare il piccolo #CharlieGard, come i nostri amici in Gb e il Papa, saremmo felici di farlo”.

Italia: disoccupazione maggio risale a 11,3%. Giovani senza lavoro aumentano al 37%

Il tasso di disoccupazione risale a maggio all’11,3%, in aumento di 0,2 punti percentuali dopo il calo di aprile. Lo comunica l’Istat, che sempre per il mese di maggio stima 51mila occupati in meno rispetto ad aprile e 141mila in più rispetto a maggio 2016. È il primo calo congiunturale dopo 8 mesi. Risultano in aumento da aprile solo gli occupati ultracinquantenni e i dipendenti con contratti a termine. A maggio, comunica ancora l’Istat, cresce anche il tasso di disoccupazione giovanile, che sale al 37% con un incremento di 1,8 punti da aprile. Rispetto ad aprile ci sono 25mila 15-24enni in più in cerca di occupazione.

Corea del Nord: lancia nuovo missile. Sfida agli Usa nell’Independence Day

La Corea del Nord saluta il 4 luglio, giorno dell’Independence Day, con un nuovo lancio, l’undicesimo dell’anno e ancora verso il mar del Giappone, a meno di un mese dall’ultimo lancio dell’8 giugno. L’ennesima sfida al mondo è adesso anche tra le più inquietanti: anche perché dimostra la volontà del regime di andare avanti malgrado le aperture di Moon Jay-in, il nuovo leader di Seul, che ospite a Washington pochi giorni fa aveva strappato a Donald Trump l’appoggio alla linea morbida, sottolineando l’opportunità di tenere aperta la porta al dialogo “sotto le giuste circostanze”.

Francia: sparatoria a Tolosa, un morto e sei feriti. Forse un regolamento di conti

È di un morto e sei feriti, due dei quali gravi il bilancio di una sparatoria a la Reynerie, quartiere caldo della banlieue di Tolosa. Due uomini in moto, secondo le prime ricostruzioni, avrebbero aperto il fuoco contro un gruppo di persone e sarebbero poi fuggiti. Numerosi poliziotti sono giunti sul posto. Uno degli assalitori era vestito con abiti islamici. Anche se per il momento le forze dell’ordine non escludono alcuna pista, l’ipotesi più accreditata sembra essere quella del regolamento di conti.

Notizie Sir del giorno: Papa Francesco alla Fao, Charlie Gard, migranti, Paolo Villaggio, dati Eurostat su occupazione

Mon, 2017-07-03 19:30

Papa Francesco: messaggio alla Fao, per eliminare la fame non serve “pragmatismo” ma “cultura della solidarietà” e “condivisione”

Se gli obiettivi della “effettiva eliminazione della fame e della malnutrizione” restano “ancora lontani, dipende molto dalla mancanza di una cultura della solidarietà che non riesce a farsi strada nelle attività internazionali, che rimangono spesso legate solo al pragmatismo delle statistiche o al desiderio di un’efficienza priva dell’idea di condivisione”. È quanto scrive il Papa nel messaggio inviato alla sessione inaugurale della 40.ma Conferenza generale della Fao. “La Santa Sede – esordisce Francesco – segue con molta attenzione l’attività internazionale e vuole concorrere a orientarla per favorire non un semplice progresso o teorici obiettivi di sviluppo, ma una effettiva eliminazione della fame e della malnutrizione”. (clicca qui)

Charlie Gard: Enoc (Ospedale Bambino Gesù), “disponibili ad accogliere il piccolo per il tempo che gli resterà da vivere”

“Difendere la vita umana, soprattutto quando è ferita dalla malattia, è un impegno d’amore che Dio affida ad ogni uomo”. Mariella Enoc, presidente dell’Ospedale Bambino Gesù, richiama il tweet lanciato lo scorso 30 giugno da Papa Francesco; parole che, sostiene, “riferite al piccolo Charlie, ben riassumono la mission” dell’ospedale da lei guidato. “Per questo motivo – prosegue la presidente -, ho chiesto al direttore sanitario di verificare con il Great Ormond Street Hospital di Londra, dove è ricoverato il neonato, se vi siano le condizioni sanitarie per un eventuale trasferimento di Charlie presso il nostro ospedale”. (clicca qui)

Migranti: Forti (Caritas), “inaccettabile esternalizzare frontiere e limitare azione Ong”. Sì a relocation e sbarchi in altri porti

“Limitare fortemente l’azione Ong ed esternalizzare le frontiere è inaccettabile, vuol dire andare nel senso inverso a quanto da noi auspicato: cioè trovare canali legali e sicuri d’ingresso in Europa”. Ma ci sono alcuni punti positivi: “Spingere sulla relocation in altri Paesi europei, abbassando la soglia di accesso sotto il 75%” e “far sbarcare i migranti anche nei porti di Barcellona e Marsiglia”: è questa la posizione di Caritas italiana esposta al Sir da Oliviero Forti, responsabile dell’area immigrazione, a proposito dell’intesa, a Parigi, tra i ministri di Italia, Francia e Germania sulla questione migranti, in vista del summit europeo di Tallin. (clicca qui)

Paolo Villaggio: Enrico Vanzina al Sir, “grande intellettuale. Ha scelto di stare vicino al pubblico con la commedia”

“Mio fratello Carlo ha conosciuto Paolo Villaggio quando faceva l’aiuto regista per Mario Monicelli nel film ‘Brancaleone alle crociate’ nel 1970. È nata subito una grande amicizia, condivisa anche con Ugo Tognazzi. Ci siamo frequentati moltissimo. Ci è capitato poi di fare due film con lui, ‘Io No Speak English’ nel 1995 e ‘Banzai’ nel 1997: lì lavorando insieme con Paolo, abbiamo colto il suo lato più importante. Al di là infatti del suo essere umorista, attore e scrittore, Paolo era un uomo coltissimo, un grande intellettuale”. Così Enrico Vanzina al telefono con il Sir ricorda Paolo Villaggio, morto oggi a Roma all’età di 84 anni. Enrico, sceneggiatore e regista insieme al fratello Carlo, figli del regista della commedia italiana Steno, ovvero Stefano Vanzina, tratteggia il profilo tra cinema e vita reale di Villaggio. (clicca qui)

Molotov contro struttura per profughi: p. Bentoglio (diocesi Brescia), “spia da non minimizzare né da enfatizzare”

“Eventi di questo genere possono essere una spia da non minimizzare – ma nemmeno da enfatizzare – per valutare eventuali passi nel futuro. Teniamone conto e cerchiamo di lavorare sempre di più perché la nostra società migliori il processo di integrazione e dialogo”. Così padre Gabriele Bentoglio, responsabile dell’ufficio migranti della diocesi di Brescia, commenta al Sir l’episodio avvenuto sabato notte a Vobarno, in provincia di Brescia, dove sono state lanciate due molotov all’interno di un albergo destinato ad ospitare 35 richiedenti asilo. “Lasciamo alle indagini le conclusioni – afferma -. Nella zona sono stati già ospitati altri profughi, in passato la popolazione ha avuto una buona reazione. So che il sindaco aveva convocato la cittadinanza in vista di questi nuovi arrivi e c’erano state delle rimostranze sulle modalità di accoglienza, viste le gestioni non chiare del passato, ma questa mi sembra una richiesta legittima”. (clicca qui)

Lavoro: Eurostat, disoccupazione al 9,3% in Europa. Quasi 4 milioni di giovani senza impiego

(Bruxelles) Si stabilizza al 9,3% il tasso di disoccupazione nella zona euro (19 Stati della moneta unica), mentre nell’Ue28 il dato è al 7,8%. Eurostat conferma le cifre di fine maggio, identiche a quelle del mese precedente; si tratta comunque delle percentuali più basse rispetto all’inizio del 2009. Eurostat stima che i disoccupati totali siano ora 19 milioni e 115mila, 15 milioni dei quali nell’area euro. La Repubblica ceca si conferma il Paese Ue con il tasso di persone senza impiego più basso, toccando il 3,0%; la Germania è al 3,9%, Malta a 4,1%. Tra i grandi Paesi, l’Italia ha il tasso più elevato di disoccupati. (clicca qui)

“Rome Half Via Pacis”: mons. Sánchez de Toca (Pcc), “abbiamo bisogno di gesti umani”. Sport “antidoto a degenerazioni religione”

Di fronte a violenze, guerre e terrorismo che insanguinano il mondo “una mezza maratona non può fermare le bombe e convertire i cuori: di per sé è perfettamente inutile. Tuttavia credo che un’iniziativa sportiva come questa, che non mira al profitto immediato ma è all’insegna della gratuità cara a Papa Francesco, sia un gesto che ci rende veramente umani”. Ne è convinto mons. Melchor Sánchez de Toca, sottosegretario del Pontificio Consiglio della cultura e responsabile del dipartimento Cultura e sport del dicastero, intervenuto alla presentazione, oggi in Campidoglio, della Rome Half Marathon Via Pacis, promossa domenica 17 settembre nella città eterna da Roma Capitale e dal Pontificio Consiglio in collaborazione con la Fidal (Federazione italiana di atletica leggera) – con il patrocinio del Coni e del Cip (Comitato italiano parilimpico). (clicca qui)

Avvenire: la prima pagina di domani 4 luglio. Charlie Gard, migranti, Papa Francesco alla Fao

Mon, 2017-07-03 19:29

“Avvenire” dedica il suo titolo principale alla vicenda del piccolo Charlie, per cui cresce l’attenzione internazionale, dopo il messaggio di vicinanza del Papa e l’intervento del presidente Usa Trump. L’ospedale Bambino Gesù ha offerto la propria disponibilità a ospitare il bambino colpito da una rara e grave malattia genetica. Sulla vicenda un’intervista di Luciano Moia a monsignor Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia accademia per la vita. No all’eutanasia e no all’accanimento terapeutico, dice Paglia. A corredo una storia proveniente dagli Stati Uniti: un bambino con una malattia molto simile a quella di Charlie è migliorato con le cure sperimentali somministrate a New York. Il commento è di Roberto Colombo: “Di fronte alla vita e alla morte di un bambino malato – scrive il bioeticista -, le giuste prerogative della professionalità medica e il necessario diritto positivo della giurisprudenza sono chiamati a essere discreti, a fare generoso spazio – ancor più che in altre situazioni cliniche – alle attese dei genitori e al loro diritto naturale di non vedere, fino alla fine dei suoi giorni sulla terra, il proprio figlio privato dell’accompagnamento umano, che solo l’intimità con la mamma e il papà può offrire, e della cura medica appropriata, sia di natura ‘terapeutica’ che di ‘supporto vitale’”. Spazio anche per il tema dei migranti, con le imminenti decisione europee, che sembrano mirate soprattutto a limitare l’operatività delle Ong che salvano naufraghi. Un commento di Paolo Lambruschi stigmatizza l’eventuale chiusura della Ue alle organizzazioni umanitarie. La fotocronaca è per l’appello di Francesco alla Fao contro la fame nel mondo e l’inerzia dei Paesi più ricchi di fronte a questa tragedia.

Charlie Gard: mons. Cozzoli, nei casi dubbi “sapienza etica e giuridica sta dalla parte della vita”

Mon, 2017-07-03 19:05

“Nei casi dubbi e contrastanti la sapienza etica e giuridica è per il favor vitae: sta dalla parte della vita. Non fosse altro perché lo sono i genitori di Charlie e lo sono con tutto il loro coinvolgimento affettivo e fisico. La loro scelta obbliga: medici e giudici avrebbero dovuto tenerne conto”. Ad affermarlo in una nota per il Sir è mons. Mauro Cozzoli, ordinario di teologia morale alla Pontificia Università Lateranenese, secondo il quale “non si tratta di cercare la vita ad ogni costo, di ostinazione terapeutica”, bensì di “custodire una vita piccola e debole, finché c’è la speranza di una cura e un amore che la sorregge”. Il piccolo Charlie, sostiene il teologo, “è molto di più del suo male. Questo Chris e Connie, il papà e la mamma di Charlie, lo percepiscono e ne hanno difeso il valore e il diritto sino alla fine. La gente che ha solidarizzato, anche economicamente, con loro lo coglie. I medici del Great Ormond Street Hospital e i magistrati delle Corti di Londra e Strasburgo invece no”. In questo “molto di più”, spiega Cozzoli, “c’è l’umano e la sua differenza. Il biodiritto, come la bioetica, non deve perderlo. È il ‘molto di più’ della persona e della sua vita, da far valere sempre. Ma che una concezione cosale e quantistica della vita e della sua qualità tendono a smarrire”. Per questo “il caso del piccolo Charlie, e di Chris e Connie accanto a lui, non finisce con la sentenza della Corte europea. È un caso che giudica quella sentenza, con la carica di umanità che da esso trabocca. E chiama medici e magistrati a una valutazione complessiva e inclusiva dei casi clinici”.

Migranti: Naso (Fcei), necessarie “stabilizzazione, cooperazione internazionale e apertura di canali umanitari”

Mon, 2017-07-03 18:46

“La strada da perseguire non può essere quella dell’esternalizzazione delle frontiere sempre più a sud ma della stabilizzazione, della cooperazione internazionale e dell’apertura di canali umanitari per i soggetti più vulnerabili”. Così Paolo Naso, coordinatore di “Mediterranen Hope”, il programma per rifugiati e migranti della Federazione delle Chiese evangeliche in Italia (Fcei), commenta l’incontro di Parigi di ieri tra Italia, Francia e Germania, tenutosi in vista del vertice dei ministri degli Interni di tutta l’Unione europea, in agenda giovedì e venerdì prossimi a Tallin (Estonia). “Speravamo di più da questo vertice che doveva rilanciare l’impegno dell’Europa sulle migrazioni in una linea di solidarietà tra partner”, afferma Naso, secondo cui, “alcune delle misure adottate sono davvero incomprensibili, come quella che limita il ruolo delle Ong, quasi che salvare vite in mare in una situazione d’emergenza sia un problema invece che un sostegno all’azione della Guardia Costiera e delle altre forze impegnate nelle attività di Search and Rescue nel Mediterraneo centrale”. “Tanto più – prosegue – quando abbiamo testimonianza evidente del fatto che la condizione di chi si affida ai trafficanti si fa sempre più disperata: racconti e immagini dei sopravvissuti ci dicono che in mare c’è bisogno di più mezzi e di più soccorsi e non di vincoli all’azione umanitaria”. Oggi la Fcei ha inviato una lunga lettera ai suoi partner internazionali nella quale viene esplicitato che “al fine di essere efficaci nel nostro impegno per i migranti serve arrestare l’onda nazionalista e xenofoba che sta avvelenando il dibattito politico”. La Fcei chiede che della questione delle migrazioni si discuta a livello di Nazioni Unite.

Austria: 70 catecumeni di differenti nazionalità ammessi al battesimo nella diocesi di Innsbruck. Mons. Bürgler, “presenza importante”

Mon, 2017-07-03 18:45

La presenza di catecumeni adulti è “molto importante per tutti i cristiani: lo dice l’amministratore apostolico della diocesi di Innsbruck, mons. Jakob Bürgler, commentando la prossima celebrazione del sacramento del battesimo per 70 catecumeni di differenti età e nazionalità. “I catecumeni adulti sono una memoria fisica – ha detto Bürgler – sono i testimoni di un desiderio interiore”. Ieri, presso la cattedrale di Innsbruck, i 70 catecumeni hanno ricevuto il “permesso del vescovo” per il sacramento del battesimo che riceveranno nelle prossime settimane nelle parrocchie tirolesi di pertinenza. Bürgler ha ringraziato i catecumeni per la loro testimonianza ricordando che il battesimo “è all’inizio e alla base del rapporto di fede e di amicizia con Gesù”. Rivolgendosi ai catecumeni provenienti da altri Paesi, Bürgler ha sottolineato che oltre alla nuova casa fisica “è stata data loro una nuova casa interiore”. Così come in altre diocesi austriache, anche Innsbruck, quest’anno, ha registrato un aumento significativo di battesimi di adulti, passando dai 25 del 2015 ai 36 del 2016, arrivando agli attuali 70. A permettere questo costante aumento c’è sicuramente l’arrivo di molti rifugiati nel 2016, anche se oltre ai richiedenti asilo sono molti i candidati al battesimo tra i cittadini europei residenti in Austria.
Il catecumenato per gli stranieri prevede almeno un anno di preparazione con, ove necessario, l’ausilio di interpreti. Nel complesso, tuttavia, i catecumeni adulti rappresentano ancora un piccolo gruppo rispetto ai 4.000 battesimi infantili all’anno nelle parrocchie tirolesi.

Politica: presidente Usa Trump il 6 luglio sarà a Varsavia. Impulso all’iniziativa Trimarium

Mon, 2017-07-03 18:38

Il presidente polacco Andrzej Duda intende “concludere un buon affare per la Polonia” con Donald Trump, che arriverà a Varsavia in tarda serata di mercoledì 5 luglio per ripartire nel pomeriggio del giorno dopo per il vertice G20 ad Amburgo. Oltre all’intervista con Duda, il settimanale polacco “Do Rzeczy” sottolinea nel numero odierno che “la sicurezza dell’Europa è nell’interesse degli Usa” rilevando l’importanza dell’incontro del presidente degli Usa con i leader dei 12 Paesi aderenti all’iniziativa detta Trimarium che comprende i bacini dell’Adriatico (Croazia, Slovenia e Austria), del Mar Nero (Bulgaria e Romania), le Repubbliche Baltiche (Lettonia, Lituania ed Estonia), e il Gruppo di Visegrad (Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia). Il Trimarium ha come obiettivo una migliore coesione dell’asse nord-sud del continente europeo. Trump, come anticipa il generale Herbert Raymond McMaster, consigliere per la sicurezza nazionale del presidente americano, dovrebbe riconoscere a Varsavia l’eroismo di polacchi nella lotta contro il nazifascismo durante la II guerra mondiale e il progresso del Paese divenuto ormai una delle “potenze europee”. Rompendo con la tradizione di far visita, in primo luogo, ai più stretti alleati degli Usa, Trump auspica, secondo l’Associated Press, una “calorosa accoglienza” da parte dei polacchi guidati da un governo che “usa una retorica simile alla sua”, e che “si sarebbe impegnato ad assicurargli l’entusiasmo delle folle”.

Ecomafie: Foschi (Legambiente), “dal rapporto 2017 anche colori di speranza”. Necessario “proseguire su questa strada”

Mon, 2017-07-03 18:15

“Quest’anno il rapporto ‘Ecomafia’ ci restituisce una fotografia che non ha solo tinte fosche, come nelle scorse edizioni, ma anche colori di speranza grazie anche alla legge che ha introdotto nel codice penale i delitti ambientali e che ha contributo a renderci un Paese normale, dove chi inquina finalmente paga per quello che ha fatto”. Lo ha dichiarato oggi Rossella Muroni, presidente nazionale di Legambiente, nel corso della presentazione del rapporto “Ecomafia 2017, le storie e i numeri della criminalità ambientale in Italia”. Per Foschi, “ora è importante proseguire su questa strada non fermandosi ai primi risultati ottenuti, ma andando avanti investendo maggiori risorse soprattutto sulla formazione degli operatori proposti ai controlli e dando gambe forti alle Agenzie regionali di protezione ambientale, che stanno ancora aspettando l’approvazione dei decreti attuativi, previsti dalla recente riforma del sistema delle Agenzie, da parte del ministero dell’Ambiente e della Presidenza del Consiglio dei ministri”. Secondo Stefano Ciafani, direttore generale di Legambiente, “per contrastare le illegalità ambientali è fondamentale che siano approvate quelle norme che mancano ancora all’appello a partire da una legge che semplifichi l’iter di abbattimento delle costruzioni abusive”. “Servono anche norme che prevedano i delitti contro la flora e la fauna protette, pene più severe contro le archeomafie e anche l’accesso gratuito alla giustizia alle associazioni”, ha aggiunto Ciafani, chiedendo che “l’Italia dimostri con fatti concreti di voler investire e puntare davvero sull’economia civile per contrastare quella ecocriminale e per promuovere un’economia sostenibile e innovativa fondata sul pieno rispetto della legalità, sui principi della solidarietà, capace di creare lavoro e contribuire alla custodia dei patrimoni del nostro Paese”.

Ecomafie: Legambiente, nel 2016 il fatturato scende a 13 miliardi, in calo del -32%. Resta il problema della corruzione

Mon, 2017-07-03 18:13

Nel 2016, il fatturato delle ecomafie è sceso “a 13 miliardi registrando un -32% rispetto allo scorso anno, dovuto soprattutto alla riduzione della spesa pubblica per opere infrastrutturali nelle quattro regioni a tradizionale insediamento mafioso e al lento ridimensionamento del mercato illegale”. È quanto emerge dal rapporto “Ecomafia 2017, le storie e i numeri della criminalità ambientale in Italia” redatto da Legambiente e presentato oggi a Roma alla Camera dei deputati. “Nonostante il trend positivo che indica una inversione di tendenza rispetto agli anni passati – si legge in una nota – sono ancora tanti i problemi da affrontare a partire dal fenomeno della corruzione, che continua a dilagare in tutta la Penisola, la questione dell’abusivismo edilizio con 17mila nuovi immobili abusivi nel 2016, il ciclo illegale dei rifiuti in crescita”. Secondo Legambiente, “in questo quadro, fatto di luci e ombre, diminuisce complessivamente in percentuale il peso delle quattro regioni a tradizionale insediamento mafioso, che passa dal 48% del 2015 al 44% del 2016”. Campania con 3.728 illeciti, davanti a Sicilia (3.084), Puglia (2.339) e Calabria (2.303) si confermano ai primi posti nella classifica per numero di illeciti ambientali. La Liguria resta la prima regione del Nord, il Lazio quella del Centro. Su scala provinciale, quella di Napoli è stabilmente la più colpita con 1.361 infrazioni, seguita da Salerno (963), Roma (820), Cosenza (816) e Palermo (811).

Svezia: a Visby la “settimana di Almedalen”, kermesse politica cui partecipano anche le chiese. Tra i relatori il neo cardinale Arborelius

Mon, 2017-07-03 18:13

Parteciperà anche il card. Anders Arborelius, vescovo di Stoccolma, alla “settimana di Almedalen”, kermesse politica che da quasi cinquant’anni si svolge a Visby (Svezia), all’inizio di luglio. È un evento organizzato dai partiti politici e da organizzazioni della società civile e delle Chiese che in questa settimana (fino al 9 luglio) ospitano dibattiti ed eventi di varia natura su temi di attualità. La Chiesa cattolica è presente con alcuni incontri pensati dall’Istituto Newman, l’università dei gesuiti a Uppsala, dalla rivista Signum e Bilda. A Visby, arrivando direttamente da Roma, dove è stato creato cardinale nei giorni scorsi, sarà presente per la prima volta anche il neo porporato Arborelius per intervenire il 5 luglio in una tavola rotonda su “le comunità religiose nella società: attori o servizi privati?”. Al centro, spiegano gli organizzatori, la domanda su “ciò che lo Stato e la società laica si aspettano e richiedono alle comunità religiose e viceversa, e in che modo una maggiore visibilità della fede e un nuovo ateismo possano andare d’accordo”. Altri eventi organizzati dall’istituto Newman sono un incontro oggi sul tema dell’integrazione; domani si rifletterà su “correttezza politica e populismo” e se “la dottrina sociale della Chiesa ha qualcosa da offrire al rinnovamento democratico”. Anche il Consiglio delle Chiese ospita alcuni eventi per discutere delle politiche svedesi sulle migrazioni, del ruolo della religione in uno stato laico e di Agenda 2030.

Ecomafie: Legambiente, “nel 2016 in Italia 25.889 reati ambientali accertati, circa 3 ogni ora. Cresciuti del 20% gli arresti, diminuiscono gli illeciti”

Mon, 2017-07-03 18:11

“Nel 2016 sono stati 25.889 i reati ambientali accertati su tutto il territorio nazionale, 71 al giorno, circa 3 ogni ora” mentre si fanno sentire “i primi effetti della legge sugli ecoreati: crescono del 20% gli arresti e diminuiscono del 7% gli illeciti”. È quanto emerge dal rapporto “Ecomafia 2017, le storie e i numeri della criminalità ambientale in Italia” redatto da Legambiente e presentato oggi a Roma alla Camera dei deputati. “Nella lotta contro le ecomafie e i ladri del futuro si sta percorrendo la giusta strada”, si legge in una nota, nella quale si sottolinea che “a soli due anni dall’entrata in vigore della legge sugli ecoreati, nel complesso diminuiscono gli illeciti ambientali e il fatturato delle attività criminali contro l’ambiente. Un trend positivo, che lascia ben sperare”. I reati ambientali accertati dalle forze dell’ordine e dalla Capitaneria di porto sono diminuiti in un anno del 7%, passando da 27.745 del 2015 a 25.889 nel 2016. In aumento, invece, il numero di arresti (225 contro i 188 del 2015), denunce (28.818 nel 2016 rispetto alle 24.623 dell’anno precedente) e sequestri (7.277 contro i 7.055 del 2015). Altri dati evidenziano il calo dei reati contro gli animali (scesi da 8.358 a 5.942) e quelli relativi al ciclo illegale del cemento (una flessione del 10% circa rispetto al 2015), mentre aumentano quelli del ciclo illegale dei rifiuti (in crescita di quasi il 12%) e gli incendi (in totale 4.635) che hanno mandato in fumo più di 27mila ettari.

Parlamento Ue: in plenaria minuto di silenzio per Simone Veil. Gli eurodeputati discuteranno di Turchia, migrazioni e “sede unica”

Mon, 2017-07-03 18:09

(Strasburgo) “Una grande figura della nostra epoca, che ha segnato la storia dell’Europa e del Parlamento europeo”: con queste parole Antonio Tajani, presidente dell’Assemblea Ue, ha aperto oggi la plenaria (3-6 luglio) a Strasburgo, commemorando la figura di Simone Veil, primo presidente dell’Europarlamento eletto a suffragio universale nel 1979 e scomparsa il 30 giugno. L’aula in piedi ha ricordato Veil – di origine ebraica, era stata internata nei lager, fu poi più volte ministro in Francia – anche con un minuto di silenzio, mentre è fissata una commemorazione ufficiale, sempre in emiciclo, nella giornata di domani. La sessione plenaria di questa settimana prevede diversi punti importanti all’ordine del giorno: la discussione delle priorità della presidenza di turno estone del Consiglio dei ministri Ue, la ventilata ipotesi di sospensione dei colloqui per l’adesione della Turchia, l’antiterrorismo, i fondi per affrontare le cause della migrazione e quelli per l’accoglienza dei rifugiati, la “sede unica” del Parlamento (attualmente le sedi sono due: quella ufficiale e di forte valenza simbolica a Strasburgo e quella “di lavoro” a Bruxelles).

Dire: i titoli e il tg politico

Mon, 2017-07-03 18:08

(DIRE-SIR) – Ecco titoli e il tg politico realizzato dall’agenzia DIRE (anche su www.dire.it e www.agensir.it).

http://89.97.250.171/News/2017/07/03/2017070302195102042.MP4

Migranti. Flussi insostenibili, domani piano Ue

Sui flussi migratori l’Italia chiede condivisione: è necessaria perché non diventino insostenibili. Dopo l’intesa con Francia e Germania il premier Paolo Gentiloni torna a chiedere un sostegno concreto ai Paesi europei. La commissione Ue ha annunciato che già domani verranno discusse una serie di misure sul dossier migranti che vanno dal codice di condotta delle Ong al controllo delle coste libiche fino alla relocation.

Papa Francesco: fame colpa di guerre e terrorismo

“La fame e la malnutrizione non sono soltanto fenomeni naturali o strutturali di determinate aree geografiche, ma sono piuttosto la risultante di una più complessa condizione di sottosviluppo, causata dall’inerzia di molti e dall’egoismo di pochi”. È l’analisi contenuta nel messaggio inviato dal Papa alla Fao, in cui Francesco osserva che “le guerre, il terrorismo, gli spostamenti forzati di persone che sempre più impediscono o almeno condizionano fortemente le stesse attività di cooperazione, non sono delle fatalità, ma piuttosto il risultato di scelte precise”.

Aumenta disoccupazione, calano gli occupati

A maggio occupati in calo dello 0,2% rispetto ad aprile. Il tasso di occupazione si attesta così al 57,7%. Lo rileva l’Istat. Sale anche la disoccupazione e quella giovanile raggiunge il 37%. Secondo il ministro del Lavoro Giuliano Poletti le tendenze positive di medio-lungo periodo non cambiano. Polemica la sinistra italiana: “Visto come funziona alla grande il Jobs Act?”, dice Nicola Fratoianni.

Paolo Villaggio, anche la politica piange Fantozzi

È morto a 84 anni Paolo Villaggio, che era ricoverato in una clinica romana per alcune complicazioni legate al diabete. Anche la politica piange il comico genovese. Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha ricordato il suo talento straordinario che ha insegnato a generazioni di italiani a riconoscere i propri tic. Silvio Berlusconi ha detto di aver perso un amico. Sarà allestita mercoledì in Campidoglio la camera ardente mentre in serata ci sarà una cerimonia laica alla Casa del Cinema di Roma.

Bankitalia, boom di segnalazioni antiriciclaggio

Lo scorso anno le segnalazioni sospette sono state più di 100mila, livello oltre otto volte superiore a quello che si registrava 10 anni fa. È quanto emerso dal Rapporto Annuale dell’Unità di Informazione Finanziaria presso la Banca d’Italia. Più che raddoppiate le operazioni sospette per il finanziamento del terrorismo. Il governatore Ignazio Visco ha quantificato queste segnalazioni in oltre 88 miliardi di transazioni.

La legge sugli ecoreati funziona

Nella lotta contro le ecomafie si sta percorrendo la strada giusta. A soli due anni dall’entrata in vigore della legge sugli ecoreati, diminuiscono gli illeciti ambientali e il fatturato delle attività criminali contro l’ambiente. Un trend positivo, che lascia ben sperare. Nel 2016 i reati ambientali accertati delle forze dell’ordine e dalla Capitaneria di porto sono infatti calati del 7%. Per l’esattezza, sono stati 71 al giorno, circa 3 ogni ora.

Siccità: Acli Roma, “disponibili ad adottare 20 nasoni per contrastare gli sprechi e sostenere le persone senza fissa dimora”

Mon, 2017-07-03 17:50

“Le Acli di Roma si rendono disponibili ad adottare 20 ‘nasoni’ di Roma e grazie ai fondi del 5×1000 siamo disponibili ad impiantare uno speciale rubinetto idoneo a tenere conto sia delle esigenze tecniche che sociali al fine di contrastare gli sprechi e che permetta alle persone senza fissa dimora di potere utilizzare l’acqua per tutte le attività quotidiane per sopravvivere nelle strade della nostra città e agli animali di dissetarsi”. Lo dichiara Lidia Borzì, presidente delle Acli di Roma e provincia, a seguito della decisione di chiudere 30 fontanelle al giorno sul territorio della Capitale per contrastare gli effetti della siccità. “Roma – aggiunge Borzì – ha bisogno di fatti e non di polemiche ed è per questo che abbiamo pensato a questa iniziativa realizzata secondo una logica di sussidiarietà circolare pienamente agita”.

“La situazione sociale ed economica è veramente esplosiva e per questo motivo abbiamo deciso di fare una proposta concreta, seppur non esaustiva, che risponda all’esigenza di contenere gli sprechi d’acqua, ma che permetta anche di non abbandonare chi vive nelle strade della nostra città, dal centro alle periferia”. Per Borzì, si tratta di “un’iniziativa in linea con il nostro impegno contro ogni tipo di spreco come ad esempio il nostro progetto ‘il Pane chi serve 2.0’ grazie al quale raccogliamo il pane invenduto nella città e lo mettiamo a disposizione di oltre 2.200 indigenti ogni giorno sostenendo anche gli enti solidali che si adoperano per i più fragili”.

Malattie infettive: Università Cattolica, l’esperienza dei corsi intensivi internazionali raccontata sulla rivista “Medical Teachers”

Mon, 2017-07-03 17:49

Da quattro anni la sede di Roma dell’Università Cattolica del Sacro Cuore ospita un corso specialistico di malattie infettive, “tema caldo – si legge in una nota – per la salute pubblica globale causato anche da fenomeni migratori in atto”. Il progetto prevede “un corso tenuto in lingua inglese da docenti internazionali”, viste “la necessità e l’utilità dello studio delle malattie infettive secondo un curriculum universitario comune per far fronte alle sfide che derivano dal processo in atto di globalizzazione e migrazione di soggetti nativi in aree geografiche diverse dall’Europa con patologie infettive proprie dell’area di provenienza”. L’esperienza del progetto pilota, lanciato dalla Cattolica in collaborazione con l’Università della Sorbona di Parigi e tenuto anche nelle sedi di Edimburgo e Anversa, “è stata descritta – prosegue la nota – sulla rivista scientifica ‘Medical Teachers’, che è collocata al 5° posto sulle 40 riviste internazionali che trattano di pedagogia medica”. “L’idea di organizzare dei corsi intensivi internazionali basati sullo scambio dei docenti più che degli studenti”, spiega Federica Wolf, docente di patologia generale presso la Cattolica di Roma e tra gli ideatori del progetto, “nasce durante un programma europeo di cooperazione con un gruppo di prestigiose Università (Anversa, Berlino, Stoccolma-Karolinska, Budapest, Parigi, Roma) che si propongono di abbattere le barriere culturali e linguistiche dei singoli Paesi europei per promuovere l’armonizzazione della formazione medica e di conseguenza accrescere le opportunità di lavoro”. Coinvolti 30 studenti volontari, del 3° e del 4° anno del corso di laurea in medicina e chirurgia.

Terra Santa: palestinesi chiedono a Unesco di inserire Hebron tra i siti patrimonio dell’umanità in pericolo. Nei prossimi giorni la risposta

Mon, 2017-07-03 17:46

I palestinesi chiedono di inserire Hebron nella lista dei siti patrimonio dell’umanità in pericolo. L’Unesco si pronuncerà sulla richiesta nei prossimi giorni. È quanto si legge in Terrasanta.net del 1 luglio. Il centro storico della città cisgiordana e il santuario che racchiude le tombe dei patriarchi potrebbero diventare il terzo sito dello Stato di Palestina (che l’Unesco riconosce come tale e membro a pieno titolo dell’organizzazione dal 23 novembre 2011, ndr) considerato Patrimonio dell’umanità in pericolo. La richiesta palestinese di proteggere il patrimonio minacciato di Hebron è stata inoltrata nell’aprile scorso e ha fatto inserire il sito nella lista dei 35 sui quali il Comitato del patrimonio mondiale dell’Unesco deve pronunciarsi nei prossimi giorni, nel corso della 41.ma sessione convocata a Cracovia (Polonia) dal 2 al 12 luglio. Già altri due siti palestinesi sono entrati nella lista del patrimonio culturale a rischio: i luoghi di pellegrinaggio legati alla natività di Gesù a Betlemme (dal 2012) e del “paesaggio culturale a sud di Gerusalemme”, intorno a Battir. I suoi terrazzamenti agricoli e la rete di irrigazione sono tutelati dal 2014. La richiesta palestinese ha suscitato la protesta di Israele. Hebron, “città simbolo del conflitto israelo-palestinese è situata in Cisgiordania, una trentina di chilometri a sud di Gerusalemme, ed è formalmente sottoposta alla sovranità dell’Autorità nazionale palestinese (Anp), ma una zona del centro, insieme al santuario delle tombe dei patriarchi, è sotto il controllo dei militari israeliani (a protezione di un nutrito insediamento ebraico – ndr). Considerata il centro della vita religiosa di Hebron, la Grotta dei patriarchi è sacra sia per i musulmani sia per gli ebrei. Al suo interno conserva i cenotafi costruiti sopra quelle che sono considerate le sepolture dei patriarchi bibilici Abramo, Isacco e Giacobbe e delle loro spose Sara, Rebecca e Lea. Adiacente al muro sud-occidentale del complesso c’è un edificio che racchiude il cenotafio attribuito al patriarca Giuseppe. L’insieme è suddiviso in due aree: una moschea, l’altra sinagoga”. “Considerato che gli Stati arabi in seno all’Unesco si esprimeranno, verosimilmente, a favore della proposta palestinese è probabile – si legge in Terrasanta.net che cita il quotidiano Times of Israel – che l’Unesco la accolga”. Per Israele la mozione palestinese è “un gesto politico ammantato di motivazioni culturali”.

Migranti: Costalli (Mcl), “serve piano Marshall per superare la vergogna di muri e fili spinati”

Mon, 2017-07-03 17:44

“Per spazzare via la vergogna dei muri e dei fili spinati serve una sorta di piano Marshall per l’immigrazione che preveda la necessità di togliere ogni appoggio a dittature che alimentano guerre e povertà”. Lo ha affermato Carlo Costalli, presidente del Movimento cristiano lavoratori (Mcl), a Strasburgo, in occasione del convegno organizzato dai giovani del movimento per ricordare i 60 anni dei Trattati di Roma. “Oggi ci sono in Europa troppe diversità: dalla moneta ai vincoli di Schengen fino alla difesa, all’unione bancaria, all’immigrazione, grande tema del nostro futuro comune”, ha osservato Costalli, secondo cui “ormai siamo a un bivio: mentre si moltiplicano razzismi, nazionalismi reazionari, muri, frontiere e fili spinati, noi del Mcl non possiamo non ribadire che accogliere è una manifestazione di civiltà e di umanità, a patto ovviamente che sia un’accoglienza ordinata e rispettosa delle leggi e della cultura del Paese che accoglie”. Costalli, che domani incontrerà il presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani, ha ribadito che “dall’Unione Europea non vogliamo ulteriori chiacchiere né dichiarazioni di principio, ma un impegno concreto per interrompere all’origine quest’esodo epocale di disperati, sostenendo concretamente i popoli in difficoltà nelle loro terre”.

Svimez: Bianchi (urbanista), per ferrovie, strade e porti all’Italia manca la logica di sistema

Mon, 2017-07-03 16:30

“Siamo abituati a parlare di sistema ferroviario, viario, portuale, della logistica. Ma in realtà questi sistemi non esistono”. E’ quanto ha sostenuto l’urbanista Alessandro Bianchi, rettore dell’università telematica Pegaso e in passato anche ministro dei Trasporti, intervenendo al seminario promosso dallo Svimez su “Città e connessioni territoriali per il Mezzogiorno”. “In Italia – ha osservato Bianchi – quando si parla di trasporti si cade spesso in un grande equivoco: il problema diventa subito costruire una nuova infrastruttura, mentre raramente si pone al centro la domanda di mobilità”. Le infrastrutture sono necessarie e così pure il loro aggiornamento. Basti pensare – è un dato fornito da Bianchi – che il 55 per cento della rete ferroviaria italiana corre ancora su binario unico e il 30 per cento di essa, addirittura, non è elettrificata. Ma senza una logica di sistema anche le infrastrutture migliori restano monche. L’esempio più lampante – ha ricordato Bianchi – viene ancora dal trasporto ferroviario, dove a un’operazione importante come l’alta velocità non è corrisposta un’interconnessione adeguata con il resto della rete e gran parte del Sud è rimasta esclusa. Discorsi analoghi si possono fare per la rete viaria e per quella portuale, una carenza ancora più grave per un Paese come il nostro che si allunga nel cuore del Mediterraneo. Persino nel caso degli interporti, i grandi centri integrati per lo scambio merci che vedono l’Italia ai primi posti in Europa (quello di Verona è il numero uno), non si riesce a fare compiutamente sistema ed intere regioni del Mezzogiorno – ha sottolineato Bianchi – ne sono completamente sprovviste.

Charlie Gard: Ramonda (Com. Papa Giovanni), “disponibili ad ospitare la famiglia Gard a Roma per permettere di accudire il loro bimbo”

Mon, 2017-07-03 16:11

“Ho appreso che l’Ospedale Bambin Gesù ed il Policlinico Gemelli di Roma hanno offerto la loro disponibilità a curare il piccolo Charlie. Come Comunità Papa Giovanni XXIII offriamo la disponibilità ad ospitare la famiglia Gard nella nostra casa di Roma per permettere di accudire il loro bimbo”. È quanto afferma Giovanni Paolo Ramonda, presidente della Comunità fondata da don Oreste Benzi, in seguito alla notizia della disponibilità dei due ospedali romani all’accoglienza del bimbo inglese. “Ci sentiamo particolarmente vicini a questa drammatica vicenda, in quanto nelle nostre case famiglia accogliamo tanti bambini gravemente malati, come il piccolo Charlie”, aggiunge Ramonda. “In questi giorni stiamo pregando per il piccolo Charlie, la sua famiglia e soprattutto per la società europea, impregnata di una cultura eutanasica. Adesso offriamo la nostra risposta concreta”, conclude.

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