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Servizio Informazione Religiosa
Updated: 4 hours 50 min ago

Navarro-Valls: mons. Costantino (già portavoce Sinodo), “uomo libero e sapiente, fu il mio maestro di comunicazione”

Thu, 2017-07-06 12:16

“Quando andai per la prima volta nel 1990 chiesi a Navarro Valls: ‘Come mi devo comportare con i giornalisti, con prudenza?’. Mi rispose: ‘Con onestà e verità’”. Così mons. Giorgio Costantino, già portavoce del Sinodo dei vescovi per i giornalisti di lingua italiana, ricorda la figura di Joaquín Navarro-Valls, direttore della Sala Stampa della Santa Sede dal 1984 al 2006, scomparso ieri sera a Roma. In un intervento pubblicato sul sito web della Conferenza Episcopale calabra, mons. Costantino ricorda che rimase “subito affascinato dalla figura di quest’uomo libero e sapiente”. “Fu il mio maestro di comunicazione” e “grazie a lui mi trovai sempre bene con i giornalisti”. “Non posso dimenticare quando mi salvò letteralmente da una defenestrazione vaticana. Eravamo nell’aprile 1994, durante il primo Sinodo africano”, spiega. “A conclusione della congregazione del mattino, dopo la preghiera dell’Angelus, vedo il Papa che mi guarda insistentemente e poi dice: ‘Dobbiamo fare linea Maginot per difendere la vita, alleando africani e musulmani’. Era in una fase calda la Conferenza del Cairo con tutta la sua filosofia abortista e lo stesso capo della delegazione vaticana faticava non poco a portare avanti le ragioni della Santa Sede”. “Riferita la frase del Papa sulla linea Maginot – racconta – il giorno dopo i giornali la riportarono in prima pagina. Un putiferio”. “Mi chiamò per primo il segretario e poi il presidente della Cei che con gentilezza mi chiesero: ‘Cosa hai combinato? La Segreteria di Stato è furiosa contro di te’. Poi una lavata di capo da parte del segretario generale del Sinodo, il card. Schotte, e infine uno sguardo che sapeva di rabbia mista a commiserazione del Segretario di Stato. Chiamai Navarro-Valls. Corse subito. Mi rasserenò. Parlò con il Papà che gli disse: ‘Era quello che volevo’”.

Consumi: Coldiretti, “svolta salutista degli italiani, sulle tavole torna la dieta mediterranea”

Thu, 2017-07-06 12:09

“Svolta sulle tavole degli italiani dove, dopo anni di abbandono, torna prepotentemente la dieta mediterranea con un aumento record dei consumi che va dal +9,5% per pesce e prodotti ittici fino alla crescita del 3,1% per frutta e verdura”. È quanto afferma la Coldiretti a seguito di un’analisi condotta sulla base dei dati Istat relativi ai consumi degli italiani a tavola nel 2016. “Le famiglie – si legge in una nota – hanno speso 447,96 euro mensili per prodotti alimentari e bevande analcoliche con un aumento medio di appena l’1,5% rispetto all’anno precedente, ma con forti differenze nei diversi prodotti messi nel carrello”. La maggiore voce di spesa è diventata quella per frutta e verdura (102,32 euro al mese), seguita da quelle per carni (93,53 euro, in calo del 4,8%) e per pane, pasta e cereali. “Una tendenza che è confermata anche nel 2017 con un balzo record del 9,6% negli acquisti di frutta e verdura nel primo quadrimestre sulla base delle elaborazioni Coldiretti su dati Nielsen”. “Ad aumentare – prosegue la nota – sono i consumi di frutta secca (+11,9%), quelli di verdura (+11,9%) e quelli di frutta (+7,1%) con una netta inversione di tendenza rispetto al passato dettata dal cambiamento degli stili di vita verso la domanda di cibi più genuini”. Secondo Coldiretti, “la svolta salutista degli italiani a tavola del 2016 ha consentito all’Italia di collocarsi ai vertici della classifica ‘Bloomberg Global Health Index’ su 163 Paesi per la popolazione maggiormente in salute e sana a livello mondiale”. “La dieta mediterranea ha consentito agli italiani – conclude la Coldiretti – di conquistare valori record nella longevità con 80,3 anni per gli uomini e 85,2 anni per le donne”.

Santuario San Gabriele: sabato 8 luglio attese 6mila persone alla Festa del pellegrino

Thu, 2017-07-06 12:03

Sono attesi 6mila partecipanti al santuario di san Gabriele dell’Addolorata (Te) per la 24ª edizione della Festa del pellegrino che si svolgerà sabato 8 luglio. L’iniziativa – si legge in una nota – è stata “ideata e organizzata dal passionista padre Domenico Lanci” e “intende ricordare ogni anno l’arrivo di san Gabriele a Isola del Gran Sasso, il 10 luglio 1859, e rievocare gli antichi pellegrinaggi a piedi al santuario, molto diffusi fino agli anni Cinquanta del secolo scorso”. I partecipanti – provenienti prevalentemente da Abruzzo, Molise, Lazio, Marche, Emilia Romagna e Calabria – si raduneranno a Isola del Gran Sasso da dove, alle 7.30, dopo il saluto del sindaco, partiranno in processione verso il santuario di san Gabriele. “Molti pellegrini – prosegue la nota – indosseranno vestiti tradizionali abruzzesi e porteranno con sé cesti colmi di doni per il santo”. Dopo il rito di accoglienza è in programma, alle 10.30 nel nuovo santuario, la celebrazione eucaristica presieduta da padre Luigi Vaninetti, superiore provinciale dei passionisti di Italia, Francia e Portogallo. Nel pomeriggio i pellegrini, dopo un momento ricreativo folcloristico, renderanno omaggio al santo con preghiere, canti e testimonianze da parte di miracolati.

Integrazione: Castelfranco Emilia, fino al 9 luglio i Mondiali antirazzisti con oltre 4mila partecipanti

Thu, 2017-07-06 11:54

Sono oltre 4mila, fra ragazzi e ragazze provenienti da tutto il mondo, i partecipanti alla XXI edizione dei Mondiali antirazzisti che si aprono oggi, giovedì 6 luglio, a Castelfranco Emilia (Mo). L’iniziativa, che proseguirà fino a domenica 9 luglio, è promossa dall’associazione Uisp, che – si legge in una nota – “attraverso lo sport cerca di debellare le discriminazioni”. Dopo il fischio di inizio, fissato per le 16 di oggi, saranno 170 le squadre che si sfideranno sui 14 campi da calcio di Bosco Albergati. “I partecipanti – spiegano gli organizzatori – sono migranti, richiedenti asilo, tifoserie di squadre europee e gruppi di amici”. Tra le squadre iscritti anche gli United Glasgow, formazione composta da ragazzi scozzesi e migranti, attuali detentori della coppa. “Le partite – prosegue la nota – giocate dalle squadre composte da sette giocatori sono della durata di 10 minuti ed autoarbitrate”. Domenica 9 si giocheranno le finali ai calci di rigore. Ad affiancare le 170 squadre di calcio, ce ne saranno anche altre che daranno vita a tornei multietnici di volley, pallacanestro, rugby e tchouckball.

Lussemburgo: diocesi, fatti e cifre. “Rimodellamento parrocchiale”, calo dei battesimi e aumento dei matrimoni

Thu, 2017-07-06 11:15

L’arcidiocesi di Lussemburgo si racconta in novanta pagine di “fatti e cifre” che compongono il Rapporto 2016. Oltre alla situazione economica e finanziaria sono passate in rassegna le attività pastorali e le iniziative avvenute sotto l’egida dell’arcidiocesi. Elemento dominante sul piano pastorale è stato il percorso di “rimodellamento parrocchiale”, spiega il vicario don Leo Wagener, in cui si è cercato di coinvolgere più persone possibili , attraverso le 47 riunioni che si sono svolte nell’anno, per “dare forma all’avvenire delle parrocchie” poi ufficialmente passate da 247 a 33 lo scorso maggio. Tra gli eventi che hanno segnato il 2016 anche le celebrazioni per il 350° anniversario della elezione della Consolatrice degli afflitti a patrona della città di Lussemburgo. L’abolizione dell’insegnamento religioso nella scuola (attivo dal prossimo autunno) e la necessità di pensare cammini di formazione nelle nuove parrocchie, hanno motivato l’inizio di un percorso di riflessione sulla catechesi in parrocchia. Il 2016 ha segnato anche l’inizio dei percorsi di preparazione dei 130 volontari che si occupano di accompagnare pastoralmente i malati e gli anziani che non possono più frequentare le parrocchie. Sul piano delle cifre, rispetto all’anno precedente il 2016 ha visto un calo nei battesimi (2490), prime comunioni (3298) cresime (720), funerali (2426). Solo i matrimoni sono aumentati: 383 contro 334 dell’anno precedente.

Navarro-Valls: domani i funerali a Roma nella basilica di Sant’Eugenio

Thu, 2017-07-06 11:04

Si svolgeranno domani presso la basilica di Sant’Eugenio (viale delle Belle Arti, 10) le esequie di Joaquín Navarro-Valls, già direttore della sala stampa della Santa Sede (1984-2006), morto ieri a Roma dopo una lunga malattia. La salma di Navarro-Valls – informa la sala stampa vaticana – sarà esposta oggi, dalle ore 16, presso la sacrestia della basilica. Le esequie saranno celebrate da mons. Mariano Fazio, vicario generale della prelatura dell’Opus Dei, di cui Navarro era membro numerario.

Diocesi: Acireale, dal 7 luglio lettura di alcuni canti della Divina Commedia nelle chiese

Thu, 2017-07-06 10:53

Venerdì 7 luglio, alle ore 12, presso il salone del vescovado di Acireale, si terrà la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa “Dante nelle chiese di Acireale”,  volta a riportare l’attenzione del pubblico sull’autore della “Divina Commedia”. Interverranno mons. Antonio Raspanti, vescovo di Acireale; don Carmelo Sciuto, direttore dell’Ufficio beni culturali ecclesiastici e dell’Ufficio catechistico; don Marco Catalano, direttore Ufficio per la pastorale delle comunicazioni sociali; Riccardo Biasco, dirigente scolastico dell’Istituto istruzione superiore licei “Gulli e Pennisi”; Antonio Coniglio; Mariella Bonanno; i commentatori dei canti. Il progetto, nato dalla collaborazione di alcuni docenti del liceo classico “Gulli e Pennisi”, la diocesi di Acireale, l’Associazione culturale “Cento Campanili”, nella persona del presidente Antonio Agostini, è patrocinato e condiviso dal vescovo di Acireale, che ne ha personalmente caldeggiato la realizzazione prestando il suo supporto all’iniziativa.
Il ciclo di incontri, che coniugano letteratura, arte e fede, vedranno la partecipazione di un italianista, un teologo e uno storico dell’arte a dialogo sui versi immortali del Poeta, accompagnati da intermezzi musicali. Le lecturae Dantis, commentate rispettivamente dai professori del liceo classico “Gulli e Pennisi”, Annamaria Zizza, Orazio Mellia e Salvatore Valastro, , si terranno alle ore 20.30 il 7 luglio (lettura del canto XI del Purgatorio) nella chiesa di Santa Maria del Suffragio; il 16 luglio (lettura del canto III del Paradiso) nella chiesa di Santa Maria delle Grazie (San Camillo); il 21 luglio (lettura del canto XXXIII del Paradiso) nella basilica cattedrale Maria Santissima Annunziata

Vita: Mpv Giovani, ad Acquafredda di Maratea il 34° Life happening Quarenghi

Thu, 2017-07-06 10:37

È “#instalife” il titolo che l’Equipe Giovani del Movimento per la vita italiano, organizzatrice dell’evento, ha deciso di dare al 34° Life happening Quarenghi. Il seminario si terrà dal 30 luglio al 6 agosto ad Acquafredda di Maratea. “Parleremo di vita, dal concepimento fino alla morte naturale – spiega Marco Alimenti, co-responsabile nazionale dei Giovani del Mpv -. Rifletteremo su quanto sia prezioso vivere pienamente ogni instante della nostra esistenza e di come farlo in modo consapevole e attivo”. “E la guarderemo bene questa vita, da molti bistrattata”, aggiunge Irene Pivetta, responsabile nazionale dei giovani Mpv. “Lo faremo con gli occhi di chi non si stanca mai di darle una possibilità in più per brillare, anche nelle sue notti più buie”, aggiunge. Da qui, il sottotitolo del 34° Life happening Quarenghi: “La vita è come una foto: se sorridi viene meglio”. Il Life Happening estivo dei giovani del Mpv, intitolato alla memoria di Vittoria Quarenghi, prima segretaria del Mpv italiano, è una settimana nella quale oltre 200 giovani provenienti da tutte le regioni d’Italia si ritroveranno insieme per confrontarsi, discutere e formarsi, con relatori di alto prestigio, sui temi inerenti la difesa della vita umana. Sarà una settimana di formazione, confronto, condivisione e vacanza. Nel corso della settimana è inoltre inserita una “Summer School di bioetica”, scuola di formazione aperta a tutti i giovani sulle tematiche bioetiche e sul volontariato a servizio della vita e dei diritti umani.

Navarro-Valls: mons. Giuliodori al Sir, “tempestivo, essenziale ed efficace”

Thu, 2017-07-06 10:27

“Tempestivo, essenziale ed efficace”. Così mons. Claudio Giuliodori, assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, ricorda oggi al Sir Joaquín Navarro-Valls, per oltre vent’anni direttore della sala stampa vaticana, morto ieri a Roma dopo una lunga malattia. Giuliodori ha avuto modo di collaborare spesso con Navarro-Valls nei dieci anni (1998-2007) in cui è stato direttore dell’Ufficio comunicazioni sociali e portavoce della Cei. “Ho sempre apprezzato – dice il vescovo – la sua persona e il suo modo di comunicare che posso riassumere in tre caratteristiche: tempestivo, essenziale, efficace. Tempestivo, perché in tutte le situazioni, dalle più agevoli alle più delicate, i suoi interventi erano sempre puntuali e mai elusivi. Essenziale, perché era capace, con raffinata competenza giornalistica, di riassumere comunicazioni complesse in poche e chiare parole. Efficace, perché dava sempre agli operatori dei media informazioni utili e interessanti, anche per la garanzia e l’autorevolezza del filo diretto che aveva con i Pontefici con cui ha collaborato”. In particolare, mons. Giuliodori ricorda “la delicatezza e la prontezza, quando dal Palco di Tor Vergata mi autorizzò a rilasciare la dichiarazione, in quanto ero il portavoce di quell’evento, circa la presenza di oltre 2 milioni di giovani riuniti per la Gmg del 2000 con San Giovanni Paolo II”. Con “il suo stile sobrio e signorile”, conclude il vescovo, “è stato un vero maestro nel suo campo e un servitore intelligente e fedele della comunicazione della Santa Sede”.

Filosofia: dedicato alle “arti” il Festival di Modena. Mercoledì 12 luglio la presentazione a Roma

Thu, 2017-07-06 10:19

Duecento appuntamenti gratuiti in tre giorni per riflettere sul significato di “arti”. Oltre 50 lezioni magistrali affidate a grandi protagonisti del pensiero contemporaneo, mostre, concerti, spettacoli, letture, iniziative per bambini e cene filosofiche: è ciò che propone la diciasettesima edizione del “Festivalfilosofia” di Modena, Carpi, Sassuolo, in programma da venerdì 15 a domenica 17 settembre in 40 luoghi delle tre città. La manifestazione, che lo scorso anno ha sfiorato le 200mila presenze e in sedici anni ha superato i due milioni, è organizzata dal “Consorzio per il festivalfilosofia”. Il programma del festival verrà presentato agli organi di informazione nel corso di una conferenza stampa in programma il 12 luglio, a Roma (ore 11.30, Associazione Stampa Estera, via dell’Umiltà 83/C). Intervengono alla conferenza stampa:  Gian Carlo Muzzarelli, sindaco di Modena; Claudio Pistoni, sindaco di Sassuolo; Alberto Bellelli, sindaco di Carpi; Anselmo Sovieni, presidente del Consiglio direttivo del Consorzio per il festivalfilosofia e membro del Consiglio d’amministrazione della Fondazione Cassa di risparmio di Modena;  Giuseppe Schena, presidente Fondazione Cr Carpi; Remo Bodei, professore alla University of California di Los Angeles, presidente del Comitato scientifico del Consorzio per il festivalfilosofia;  Tullio Gregory, Accademico dei Lincei, membro del Comitato scientifico del Consorzio per il festivalfilosofia; Michelina Borsari, membro del Comitato scientifico del Consorzio per il Festivalfilosofia; Daniele Francesconi, direttore del Festivalfilosofia.

 

G20: ad Amburgo i Paesi con due terzi della popolazione globale e 80% del Pil mondiale. In agenda economia, migrazioni e clima

Thu, 2017-07-06 10:13

Venerdì 7 e sabato 8 luglio siederanno attorno a uno stesso tavolo preparato al Messehallen Convention Centre di Amburgo, i capi degli Stati economicamente più forti e più popolati del mondo: Argentina, Australia, Brasile, Canada, Cina, Francia, Germania, India, Indonesia, Italia, Giappone, Messico, Russia, Arabia Saudita, Sud Africa, Corea del Sud, Turchia, Regno Unito, Stati Uniti d’America e Unione europea. È la fetta di pianeta dove vivono quasi i due terzi della popolazione globale e che produce l’80% del Pil mondiale, Cina in testa, seguita da Usa, India e Giappone. La Germania ospita i lavori perché nel 2017 ha la presidenza di turno del G20 a cui ha dato il titolo “Dare forma a un mondo interconnesso”. Come d’abitudine fa il Paese che ha la presidenza del summit, la Germania ha invitato anche i responsabili delle istituzioni internazionali più importanti: l’Organizzazione internazionale del lavoro (Oil), il Fondo monetario internazionale (Fmi), il Financial Stability Board (Fsb), la Banca mondiale, l’Organizzazione mondiale del commercio (Omc), l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) e le Nazioni Unite. La cancelliera Angela Merkel, che presiederà i lavori, ha voluto fosse presente anche l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms).
Il vertice dei capi di Stato del G20 è stato istituito nel 2008, nel mezzo della crisi finanziaria globale, per aumentare la cooperazione internazionale. Il summit annuale è rimasto da allora. L’incontro di quest’anno vede sul tavolo temi di politica economica, finanziaria, impegni per il clima, questioni commerciali, occupazione, sviluppo, con particolare attenzione all’Africa, migrazioni e lotta al terrorismo. I lavori cominceranno alle 10 di venerdì mattina con il saluto ufficiale della cancelliera tedesca e si concluderanno nel pomeriggio di sabato.

Università Cattolica: 28 nuovi master nell’anno accademico 2017/18. Presentazione il 14 settembre

Thu, 2017-07-06 10:00

Il prossimo anno accademico 2007/18 l’Università cattolica promuove 28 nuovi master, di cui 10 nella sede milanese dell’Ateneo. Nel settore bancario è da segnalare il master di primo livello “Digital Innovation & Fintech”: la trasformazione digitale nel settore bancario e assicurativo; in campo economico e finanziario il master di II livello “Finanza: strumenti, mercati e sostenibilità” e “Corporate advisory e risorse interculturali”, di I livello. E ancora: “Project management e public procurement”. In ambito legislativo è nato quest’anno il master di II livello “Corporate governance”. Nel settore della comunicazione Almed (Alta scuola in media, comunicazione e spettacolo) apre diversi nuovi percorsi. “Fare radio, ideazione, produzione e gestione dei prodotti radiofonici. promozione”; “Management dell’immagine, del cinema e dell’audiovisivo”; “Comunicare lo sport”; “Cultural heritage: creativity, innovation and management” che si terrà a Firenze in partnership con Opera di Santa Maria del Fiore. L’Asag (Alta scuola in psicologia “Agostino Gemelli”) propone due nuovi master: “Clinica delle dipendenze comportamentali e da sostanze” e i l master di II livello “Il disturbo cognitivo comportamentale grave nel danno cerebrale acquisito: diagnosi e trattamenti”. Tra i corsi proposti a Roma, “Cultural diplomacy, arts and media for international relations and global communication”, e “Migrations, culture, terrorism and mental health: addressing new challenges in Europe”, entrambi in inglese. I master verranno presentati all’Open evening Master giovedì 14 settembre. E’ possibile prenotare un colloquio individuale di orientamento, anche via Skype. Info sul sito postgraduate.unicatt.it.

Migranti: Bodeux (Caritas Europa), “priorità a respingimenti è controproducente”. “Non si vieti alle Ong di sbarcare in Italia”

Thu, 2017-07-06 09:45

“Siamo testimoni di una crisi di solidarietà e volontà politica dovuta ad una narrazione politica negativa sulla migrazione, sfortunatamente dominante in molti Paesi”. Leïla Bodeux, responsabile ufficio migrazione e asilo di Caritas Europa, è molto critica nei confronti del Piano d’azione della Commissione europea per il Mediterraneo centrale di cui si discute oggi al vertice informale di Tallinn. “La priorità è solo respingere i migranti attraverso i rimpatri – osserva in un’intervista al Sir -, rafforzare i controlli alle frontiere meridionali della Libia per impedire loro di arrivare in Europa, senza tener conto delle drammatiche situazioni da cui fuggono e del rischio di ulteriori violazioni dei diritti umani”. “Concentrarsi solo sulla sicurezza – afferma – è controproducente perché alimenta le reti dei trafficanti, costringe le persone ad intraprendere rotte più pericolose e non diminuisce l’immigrazione irregolare, anzi il contrario”. Caritas Europa critica anche la criminalizzazione delle Ong e si augura che “alle Ong non venga proibito di sbarcare in Italia”, chiedendo che il Codice di condotta sia stilato insieme alla società civile. Il Codice, che sarà scritto dall’Italia insieme alla Commissione europea e a Frontex, secondo Caritas Europa “dovrebbe essere rivolto a tutti gli attori coinvolti nelle operazioni di ricerca e soccorso in mare, non solo alle Ong. L’obiettivo dovrebbe essere di migliorare il coordinamento e salvare vite umane anziché demonizzare e criminalizzare le Ong. La società civile dovrebbe essere consultata nella stesura”. “Ci dispiace vedere il dibattito politico negativo e pericoloso che coinvolge le Ong in Italia e in altri Paesi – dice Bodeux -. Le Ong dovrebbero essere lodate per il lavoro che fanno e le vite che salvano, anziché essere accusate di collusione con i trafficanti”. Sulla Libia la responsabile di Caritas Europa avverte: la situazione politica “è molto caotica e frammentata”: “Rafforzare la cooperazione con la Libia senza monitorare attentamente le loro attività rischia di portare a violazioni dei diritti umani. I responsabili politici dell’Ue dovrebbero smettere di provare ad esternalizzare le politiche di asilo e migrazione in Libia”.

Cecità: Roma, il 7 luglio presentazione dei risultati del progetto “Value blindness care”

Thu, 2017-07-06 09:40

Saranno presentati venerdì 7 luglio, presso il Montecitorio Meeting Centre di Roma, i risultati del progetto “Value blindness care” realizzato dal team di ricercatori di Vihtali, spin off dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. L’obiettivo, si legge in una nota, è quello di “delineare, secondo l’approccio della Value based health care, le soluzioni operative per gestire la cecità evitabile in un’ottica di sistema”. Nel corso dei lavori, che prenderanno il via alle 14, interverranno tra gli altri Muir Gray, dell’Oxford University, Walter Ricciardi, presidente dell’Istituto superiore di sanità, Stefano Vella, presidente dell’Agenzia italiana del farmaco, e Nando Minnella, della segreteria tecnica del Ministero della Salute. “Il focus sul percorso di gestione della maculopatia degenerativa legata all’età (Dmle) – prosegue la nota – sarà l’occasione per discutere, con gli esperti e i rappresentanti di Ministero della Salute, Istituto superiore di sanità e Aifa che parteciperanno all’evento, di riduzione delle variazioni ingiustificate nell’accesso e utilizzo dei servizi sanitari nonché del rapporto tra ingresso dell’innovazione, appropriatezza terapeutica e sostenibilità dell’assistenza socio-sanitaria”.

Colombia: mons. Urbina Ortega (Villavicencio) nuovo presidente della conferenza episcopale

Thu, 2017-07-06 09:29

Mons. Oscar Urbina Ortega, arcivescovo metropolita di Villavicencio, è il nuovo presidente della Conferenza episcopale colombiana (Cec) per il triennio 2017-2020. È stato eletto ieri dai vescovi colombiani riuniti a Bogotá per la CIII assemblea plenaria. Contestualmente è stato eletto anche il vicepresidente, mons. Ricardo Antonio Tobón Retrepo, arcivescovo metropolita di Medellín. Sia Villavicencio che Medellín saranno toccate dalla prossima visita del Papa.
Oscar Urbina Ortega è nato nel villaggio di El el Peñón, ad Arboledas (dipartimento di Norte de Santander) il 13 aprile 1947. Il 30 novembre 1973 è stato ordinato sacerdote a Bogotá. Dal 1978 al 1982 ha studiato e ottenuto la licenza in filosofia a Roma, presso la Pontificia Università Gregoriana; in data 8 marzo 1996 è stato nominato da Giovanni Paolo II vescovo titolare di Forconio e ausiliare dell’arcidiocesi di Bogotá; il 9 novembre 1999 è stato nominato vescovo di Cúcuta; il 30 novembre 2007, monsignor Urbina è stato nominato arcivescovo metropolita di Villavicencio da Benedetto XVI.
Nel corso della conferenza stampa di presentazione mons. Urbina ha toccato vari punti, a partire dal cammino di pace e riconciliazione che sta affrontando il Paese: “Tutti stiamo lavorando in vari modi per la pace e, in particolare, siamo entrati in questa nuova fase del cammino: lavorare per la riconciliazione. Tutti noi colombiani abbiamo un cuore ferito e abbiamo bisogno di un lavoro di riconciliazione, che è un cammino di guarigione”. Ed ha poi aggiunto con riferimento al gruppo della guerriglia ancora attivo, l’Esercito di liberazione nazionale (Eln): “Speriamo che questo gruppo faccia il primo passo (è questo lo slogan dell’imminente visita papale, ndr) per cercare una soluzione attraverso il dialogo”.
Sulla visita del Papa, prevista dal 6 al 10 settembre, il nuovo presidente della Cec ha specificato che a suo parere essa ha “due particolari significati. Il primo è pastorale. Il Papa viene per animare e rafforzare il lavoro che stiamo facendo. Però non possiamo dimenticare il significato per la vita della nazione” e, in particolare, “per questo processo di riconciliazione che si apre. La riconciliazione non è qualcosa di magico, ma chiede pedagogia, accompagnamento, cammini che si aprono, aiuti profondi”. Ha poi aggiunto: “La visita del Papa è per tutto il Paese, non solo per le città dove si recherà”.
Mons. Tobón, infine, ha offerto una riflessione sulle elezioni presidenziali del 2018, sottolineando la loro importanza e la necessità che esse portino una riflessione da parte di tutta la società e un dialogo.

Diocesi: Molfetta, oggi secondo anniversario della morte di mons. Martella. Iniziative per ricordare il vescovo

Thu, 2017-07-06 09:21

Oggi sarà il secondo anniversario della morte di mons. Luigi Martella, vescovo di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi. “Siamo in molti a non capacitarci che sia trascorso un anno dalla tua dipartita da noi, carissimo mons. Luigi, anzi amatissimo don Gino”, scriveva un anno fa l’attuale vescovo, mons. Domenico Cornacchia, nella “lettera a don Gino” che costituì l’editoriale dello speciale del settimanale diocesano “Luce e Vita” n. 27 di domenica 3 luglio 2016. Quest’anno il presule scomparso sarà ricordato, in forma comunitaria, con alcuni eventi, tra Molfetta e Depressa.
A Molfetta, stasera, alle ore 19, presso il duomo di San Corrado, il vescovo Cornacchia celebrerà l’Eucarestia in suffragio del compianto vescovo don Gino. Dopo i tre numeri speciali realizzati in occasione della morte, del trigesimo e del primo anniversario di morte, il settimanale “Luce e Vita” dedica il paginone al ricordo del vescovo con due interventi: don Vincenzo Turturro, suo segretario dal 2002 al 2006 e attuale segretario alla nunziatura apostolica di Buenos Aires, e Sergio de Ceglia, presidente dell’Opera Pia Monte di Pietà e Confidenze di Molfetta. In questi giorni è stato pubblicato il numero di “Luce e Vita Documentazione 2015-2”, bollettino diocesano semestrale ufficiale per gli Atti di Curia, come supplemento al settimanale diocesano. Esso, listato a lutto, documenta il secondo semestre 2015, periodo che ha visto la diocesi segnata profondamente dalla morte improvvisa prima del vescovo Martella (6 luglio 2015), poi dell’amministratore, mons. Domenico Amato (4 ottobre 2015). È possibile richiedere il volume presso la redazione di Luce e Vita. “Volti e voce del Pastore”: l’Ufficio per le comunicazioni sociali pubblicherà oggi on line, sul sito e sui canali diocesani, un breve video per ricordare mons. Martella, immagini, video e registrazioni di alcuni suoi interventi, dal suo ingresso a Molfetta al suo ultimo discorso, qualche giorno prima del decesso. Sul canale Youtube è stata, inoltre, realizzata la playlist “Mons. Luigi Martella” che raccoglie vari documenti video pubblicati in rete.
A Depressa stasera, alle ore 18.30, S. Messa celebrata da mons. Vito Angiuli, vescovo di Ugento-S.Maria di Leuca, presso il piazzale dell’oratorio parrocchiale “Giovanni Paolo II”. A seguire la presentazione del volume “Don Gino Martella: il sorriso e la mitezza”. Parteciperanno mons. Angiuli, Hervè Cavallera, professore di Storia della Pedagogia Università Salento; don Nicolò Tempesta, già segretario personale del presule scomparso; Antonio Ciardo, medico chirurgo e curatore del volume; don Andrea Carbone, parroco di S. Antonio a Depressa.

Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Migranti, oggi Vertice a Tallin sul nodo sbarchi. Italia, la tortura è reato. Venezuela, Parlamento sotto assedio

Thu, 2017-07-06 09:00

Migranti/1: vertice a Tallin dei ministri dell’Interno. Il “nodo” degli sbarchi

Si riunisce oggi a Tallin il Consiglio informale, che avrà come principale punto all’ordine del giorno l’emergenza migratoria in Italia. In particolare, i ministri degli Interni dei 28 Paesi membri dell’Ue, dovrebbero dare il loro assenso politico al “piano di azione” presentato ieri dalla Commissione europea. Sarà dunque l’Italia a fronteggiare una delle sfide più dure. Dopo il “no” già dichiarato da Parigi e Madrid alla richiesta di aprire i propri porti ai migranti salvati dalle Organizzazioni non governative nel Mediterraneo centrale, anche il Belgio ha fatto sapere di essere sulla stessa linea. “Non credo che il Belgio aprirà i suoi porti” ai migranti salvati nel Mediterraneo, ha detto il ministro per l’Asilo e politica migratoria belga, Theo Francken, arrivando a Tallinn. L’Italia è decisa a rilanciare, attaccando questa volta sul versante dell’operazione Triton ma con lo stesso obiettivo: condividere peso e responsabilità delle vite salvate.

Migranti/2: dietrofront Austria, nessun blindato al confine con l’Italia

Dietrofront dell’Austria. Blindati e militari restano in caserma. È stato il cancelliere Christian Kern a chiarire che Vienna “non eseguirà alcun controllo ai confini al momento e non sta per ricorrere all’impiego dell’esercito nell’immediato”. Da Palazzo Chigi si prende atto della correzione di rotta. La collaborazione tra le polizie, si sottolinea, produce ottimi frutti e si basa sul rispetto da entrambe le parti delle regole europee, senza alcun bisogno di truppe o mezzi militari da schierare alla frontiera.

Migranti/3: rapporto Amnesty, 3 su 100 muoiono attraversando il Mediterraneo

Tre su cento non ce la fanno. Dal 2015 ad oggi è l’incremento di vittime più alto mai registrato nel Mediterraneo. Triplicato in due anni con la prospettiva di fare del 2017 l’anno record dei morti in mare. A poche ore dal vertice di Tallinn, Amnesty International diffonde il nuovo rapporto sulla Libia e la rotta del Mediterraneo centrale, un “atto d’accusa all’Unione europea che volta le spalle ai migranti e ai rifugiati”. Nel rapporto, intitolato “Una tempesta perfetta, il fallimento delle politiche europee nel Mediterraneo centrale”, Amnesty denuncia quelli che definisce i “cinici accordi con la Libia, per i quali migliaia di persone rischiano di annegare o subire stupri e torture”.

Tortura: Camera, ok a legge, ora in Italia è reato

Sì definitivo dell’Aula della Camera al disegno di legge che introduce nell’ordinamento italiano il reato di tortura. Il testo è stato approvato alla Camera con 198 voti a favore, 35 contrari e 104 astenuti. A favore del testo hanno votato Pd e Ap. Contro Fi, Cor, Fdi e Lega. Ad astenersi sono stati M5S, Si, Mdp, Scelta civica e Civici e innovatori.

Venezuela: Parlamento sotto assedio. Condanna Tajani, “Europa per elezioni subito”

Circa 350 persone sono state evacuate ieri sera dall’Assemblea nazionale venezuelana, dopo essere rimaste rinchiuse per più di nove ore dentro alla sede legislativa, circondata da militanti chavisti che hanno anche invaso il Palazzo e aggredito deputati, giornalisti e funzionari parlamentari. “Un gruppo minuscolo di persone pagate dal governo sono venute oggi in questa sede per sequestrare non i deputati o i giornalisti, bensì la sovranità popolare venezuelana, la nostra democrazia”, ha detto alla stampa Julio Borges, presidente dell’Assemblea nazionale. Il presidente del Parlamento denuncia: “Maduro ha detto che condanna questi fatti di violenza, ma la verità è che è lui l’unico responsabile di questa violenza”. Condanna da tutti gli Stati vicini e anche dal presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, che ha definito il Parlamento venezuelano “un simbolo della democrazia” ed ha aggiunto che “il Parlamento europeo chiede elezioni subito” per risolvere la grave crisi politica nel Paese sudamericano.

Corea del Nord: Usa, “pronti a tutto”. Monito a Pechino su rapporti commerciali

Aumentano tensione e divisioni con Russia e Cina sulla Corea del Nord dopo il primo test di un missile balistico intercontinentale che potrebbe raggiungere l’Alaska, uno dei “pacchi regalo” promessi anche in futuro dal dittatore Kim Jong-un agli Stati Uniti. Trump non ha ancora deciso quale strategia seguire, anche se intanto vuole rafforzare la morsa delle sanzioni, come ha annunciato in una riunione d’urgenza del Consiglio di sicurezza Onu l’ambasciatrice Usa Niki Haley, che presenterà una bozza nei prossimi giorni, con il forte sostegno di Parigi e Londra. Haley però ha lanciato altri due messaggi forti. Primo: le azioni della Corea del Nord “stanno chiudendo rapidamente la possibilità di una soluzione diplomatica” e gli Usa “sono pronti a usare qualsiasi mezzo”, inclusa la “forza militare, se dovremo”. Secondo: gli Usa vogliono lavorare con la Cina ma sono pronti a tagliare i loro rapporti commerciali con tutti i Paesi che hanno relazioni con Pyongyang in violazione delle risoluzioni Onu. Un chiaro avviso per Pechino.

Santa Sede: è morto Navarro Valls. Per oltre 20 anni a capo della Sala Stampa Vaticana

Grande eco ha avuto sulla stampa questa mattina la notizia della morte di Joaquín Navarro-Valls, per oltre vent’anni la “voce” di Giovanni Paolo II. Prima medico, poi giornalista, fu chiamato nel 1984 dal Papa polacco a rivestire un compito – capo della sala stampa vaticana – che si rivelò un ruolo chiave del Pontificato, quello della comunicazione. Sempre accanto a Wojtyla al quale lo legava uno stretto rapporto di fiducia e di amicizia. Indimenticabili le sue lacrime il giorno in cui riferì dell’ultimo bollettino medico di un Papa ormai agonizzante che sarebbe morto di lì a poche ore.

Libia: generale Haftar annuncia liberazione di Bengasi da estremisti islamici

Il generale Khalifa Haftar ha annunciato che Bengasi, la seconda maggiore città della Libia, è stata liberata dalla presenza di estremisti islamici dopo tre anni di combattimenti. “Il comando generale dell’esercito nazionale libico ha annunciato oggi la ripulitura definitiva della città di Bengasi, nell’est della Libia, dai terroristi”, scrive il sito dell’emittente Sky News Arabiya.

Navarro-Valls: Greg Burke (sala stampa vaticana) lo ricorda con due tweet. “Continua a sorridere”

Wed, 2017-07-05 21:00

Due tweet per Joaquín Navarro-Valls, direttore della sala stampa vaticana dal 1984 al 2006. Così l’attuale direttore Greg Burke ha voluto ricordare il suo predecessore morto oggi dopo una lunga malattia.

Nel primo Burke scrive: “Joaquin Navarro. Riposa in pace. La grazia sotto pressione”.

Joaquin Navarro. RIP. Grace under pressure.

— Greg Burke (@GregBurkeRome) July 5, 2017

Mentre nel secondo: “Joaquin Navarro. 1936-2017. Continua a sorridere”. A questo tweet è allegata una foto dell’ex portavoce vaticano sorridente insieme a Giovanni Paolo II.

Joaquin Navarro, 1936-2017.
Keep Smiling. pic.twitter.com/VCqL4GH5sS

— Greg Burke (@GregBurkeRome) July 5, 2017

+++ Santa Sede: è morto Joaquín Navarro-Valls +++

Wed, 2017-07-05 20:18

È morto oggi pomeriggio dopo una lunga malattia Joaquín Navarro-Valls, direttore della sala stampa vaticana dal 1984 al 2006. La notizia è stata appresa pochi minuti fa dal Sir. Nato a Cartagena il 16 novembre 1936, Navarro-Valls è legato, in modo particolare, al pontificato di Giovanni Paolo II. Ha rassegnato le dimissioni dall’incarico di direttore della sala stampa vaticana l’11 luglio 2006.
In una recente intervista ad Avvenire così parlava di salute e malattia: “La malattia – che, paradossalmente, è l’esperienza umana più universale – è una provocazione che si presenta sempre con quelle due domande inevitabili: perché questa malattia? E perché a me? In un modo o nell’altro coinvolge non soltanto il malato ma tutta la sua famiglia. E spetta tutti noi, quelli non coinvolti direttamente nel mondo della sofferenza, di penetrare in quel mondo della malattia altrui per aiutare, condividere ansietà e dolori, per far sì che alla malattia degli altri non si aggiunga la tremenda sciagura della solitudine. Non possiamo voler ignorare i bisogni degli altri soltanto perché, per adesso, io sono sano. Nessuno merita la salute, così come nessuno merita la malattia”.

Notizie Sir del giorno: aumentano accessi AgenSir.it, Charlie Gard, morte card. Meisner, vescovi Siria da Assad

Wed, 2017-07-05 19:30

Sir: +40% di visitatori sul sito www.agensir.it, oltre 270mila utenti unici al mese

Oltre 270mila utenti unici al mese e circa 750mila pagine visualizzate. Crescono gli accessi al sito dell’agenzia Sir (www.agensir.it), che in un confronto rispetto allo stesso periodo (gennaio/giugno) dello scorso anno ha visto aumentare gli utenti del 40% e le sessioni di lettura del 35%. Dati di crescita, dunque, molto positivi in considerazione naturalmente della specificità dell’offerta e dell’utenza tipica di AgenSir.it: importante notare che l’incremento ha coinvolto, anche e soprattutto, la navigazione da dispositivo mobile, con un aumento del 38% di utenti. (clicca qui)

Charlie Gard/1: Strasburgo, appello da 40 eurodeputati per la vita del piccolo inglese. “Chi difende il valore della vita?”

(Strasburgo) “Esprimiamo il nostro pieno appoggio a Charlie Gard, a Chris Gard e a Connie Yates. Ci riteniamo obbligati ad esprimere le nostre preoccupazioni più profonde riguardo al risultato oltraggioso del caso di Charlie, che infrange i valori fondamentali dell’Europa, in particolare il diritto alla vita, il diritto alla dignità umana e all’integrità personale”. Lo si legge in una lettera aperta sottoscritta al Parlamento Ue da una quarantina di eurodeputati (primi tre firmatari Miroslav Mikolášik, Luigi Morgano, Laurentiu Rebega) sul caso-Charlie, che, dopo la sentenza della Corte europea, sta attraversando possibili sviluppi. (clicca qui)

Charlie Gard/2: Enoc (presidente), “un team di esperti del Ospedale Bambino Gesù al lavoro per protocollo sperimentale”

“Un team di esperti in malattie rare dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma è a lavoro con altri esperti internazionali, soprattutto americani, per mettere a punto un trattamento di protocollo sperimentale rivolto al piccolo Charlie Gard”. Lo ha detto oggi Mariella Enoc, presidente del nosocomio della Santa Sede. Rispetto a ieri, quando l’ospedale londinese aveva ringraziato per la disponibilità offerta dal Bambino Gesù, ma aveva detto che per motivi legali doveva rifiutare il trasferimento di Charlie, oggi, ha precisato Enoc, “il Great Ormond Street Hospital di Londra ci ha ricontattato rendendo note le motivazioni legali del no al trasferimento: la sentenza della Corte suprema”. (clicca qui)

Germania: è morto il card. Joachim Meisner, già arcivescovo di Colonia

È morto stamane il cardinale Joachim Meisner, già arcivescovo di Colonia. Ne ha dato notizia, alle ore 9, il sito della diocesi. Ottantatré anni, si trovava in vacanza a Bad Füssing, spiega il comunicato dell’arcidiocesi di cui era stato responsabile dal 1989 al 2014, e dove ancora viveva. Nato il 25 dicembre 1933 a Breslavia, Polonia, arrivò nel 1945 come rifugiato in Germania. Diventò sacerdote nel 1962. Consacrato vescovo nel 1975 fu prima ausiliare di Erfurt e poi nel 1980 vescovo di Berlino. Papa Giovanni Paolo II lo creò cardinale nel 1983 e lo spostò a Colonia nel 1989, come successore del card. Joseph Höffner. (clicca qui)

Migrazioni: Parlamento Ue, protesta in aula con il sostegno di Timmermans. “Solidarietà all’Italia, ogni Stato faccia la sua parte”

(Strasburgo) Una protesta, “nel rispetto dell’istituzione-Parlamento”, “contro l’egoismo degli Stati membri nella gestione del flusso dei rifugiati che sbarcano in Italia”. Il tutto con il sostegno esplicito del vicepresidente della Commissione europea, Frans Timmermans. È avvenuto questa mattina, prima dell’inizio della seduta, al Parlamento europeo. I parlamentari democratici italiani, assieme a eurodeputati di altri 6 Paesi, hanno esposto cartelli, in italiano e inglese, con la scritta “Ogni Stato membro faccia la sua parte per i rifugiati”. (clicca qui)

Siria: vescovi dal presidente Assad; mons. Jeanbart (Aleppo), “incontro cordiale e positivo”

“È stato un incontro cordiale e molto positivo nel quale il presidente ha speso parole di elogio per le minoranze, in particolare quella cristiana, della quale apprezza l’impegno a favore della riconciliazione nazionale”. Così l’arcivescovo greco melkita di Aleppo, mons. Jean-Clement Jeanbart, racconta al Sir la visita di una delegazione della Chiesa cattolica greco melchita e delle altre Chiese e comunità ecclesiali presenti in Siria al presidente siriano Bashar al Assad, avvenuta ieri a Damasco. La delegazione della Chiesa era guidata dal nuovo patriarca cattolico greco melchita Youssef Absi, eletto lo scorso 21 giugno. (clicca qui)

Diocesi: Vigevano, Teresio Olivelli sarà beatificato il 3 febbraio 2018

Teresio Olivelli, martire vigevanese ucciso in odio alla fede cristiana nel campo di sterminio di Hersbruck, in Germania, verrà proclamato beato sabato 3 febbraio 2018. A dare l’annuncio è il vescovo di Vigevano, mons. Maurizio Gervasoni, in un messaggio nel quale rende noto che Papa Francesco, accogliendo l’istanza del postulatore avanzata in accordo con la diocesi di Vigevano, ha disposto che il rito di beatificazione abbiamo luogo a Vigevano. “La cerimonia – aggiunge Gervasoni – sarà presieduta dal card. Angelo Amato, prefetto della Congregazione delle cause dei santi, in qualità di rappresentante del Sommo Pontefice. L’evento si svolgerà nel palazzetto dello sport di Vigevano alle 10.30”. (clicca qui)

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