Agensir.it

Syndicate content
Servizio Informazione Religiosa
Updated: 4 hours 39 min ago

Notizie Sir del giorno: Papa su mondo senza armi, Simposio Ccee giovani, benedizioni a scuola, Convegno Caritas

Tue, 2017-03-28 19:30

Papa Francesco: messaggio a Conferenza Onu, appello per “un mondo senza armi nucleari”

“Lavorare con determinazione per promuovere le condizioni necessarie per un mondo senza armi nucleari”. È l’appello del Papa, contenuto in un messaggio inviato oggi alla “Conferenza dell’Onu finalizzata a negoziare uno strumento giuridicamente vincolante sulla proibizione delle armi nucleari, che conduca alla loro totale eliminazione”, la cui prima parte è in corso a New York fino al 31 marzo. “Sebbene questo sia un obiettivo di lungo periodo estremamente complesso, non è al di fuori della nostra portata”, conclude il Papa auspicando un'”etica della pace e della sicurezza cooperativa multilaterale, di cui oggi l’umanità ha tanto bisogno”. (clicca qui)

Simposio Ccee giovani: card. Bagnasco, “sono il futuro di questo continente antico ma non spento”

“I giovani sono il futuro di questo continente antico ma non spento”. “Scommettere sul futuro significa aiutare i giovani ad aver fiducia, a credere nell’Unione europea, e, ancora prima, nell’identità del continente”. Lo scrive il card. Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente del Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa, in un messaggio letto questo pomeriggio a Barcellona, in apertura del Simposio europeo sui giovani dal titolo: “Camminava con loro. Accompagnare i giovani a rispondere liberamente alla chiamata di Cristo”. Sono 275 i partecipanti al Simposio, delegati di 35 Conferenze episcopali europee. In apertura dei lavori è stato letto il messaggio del Papa: “I giovani siano portatori convinti della gioia del Vangelo in tutti gli ambiti”. (clicca qui)

Benedizioni a scuola, sì del Consiglio di Stato. Mirabelli (giurista): sentenza “equilibrata” con “principi per il futuro”

Sì alle benedizioni pasquali a scuola, “fuori dall’orario scolastico” e con la libera partecipazione “di chi vi acconsente”. È la decisione del Consiglio di Stato, che si è pronunciato sul ricorso presentato da alcuni docenti e genitori bolognesi, che nel 2015 si erano appellati contro la delibera con cui il Consiglio d’istituto le aveva autorizzate. Si tratta di “una decisione equilibrata, non inclusiva ma garantista”, poiché “stabilisce un principio che va al di là della benedizione, consentendo a qualsiasi religione di svolgere attività negli ambienti scolastici, purché fuori dall’orario scolastico e con una libera partecipazione”, commenta al Sir Cesare Mirabelli, presidente emerito della Corte costituzionale. (clicca qui)

Convegno Caritas: card. Turkson, “non c’è pace in Europa, e non solo per il terrorismo”

“La pace in Europa è minacciata e non parlo solo del terrorismo: non dimenticate che, un poco all’est, sul fronte ucraino, si affrontano reparti con armi pesanti, blindati e aerei da combattimento”: è uno degli avvertimenti lanciati oggi dal card. Peter Turkson, presidente del Dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale, parlando al 39° Convegno nazionale delle Caritas diocesane in corso da ieri e fino al 30 marzo a Castellaneta (Ta).  “Non c’è pace – ha aggiunto il card. Turkson –  quando la politica – da servizio, opera di carità e dedizione al bene comune – diventa farsa, fonte di arricchimento, polemica su questioni secondarie; occupa uno spazio invece che occuparsi del progresso della società”. (clicca qui)

Gasdotto Tap: mons. Macculi (pastorale sociale Lecce), “la gente si sente scavalcata e non si arrenderà”

Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso della Regione Puglia e del Comune di Melendugno e ha ritenuto legittimo l’iter autorizzativo per la realizzazione del gasdotto della Trans Adriatic Pipeline (Tap) che approderà a San Foca, nel Salento. Il nodo della questione, spiega al Sir mons. Nicola Macculi, direttore dell’Ufficio pastorale sociale e del lavoro dell’arcidiocesi di Lecce, “non è che il gasdotto non si faccia – nessuno lo mette in discussione -, ma che venga trasferito in un’altra area, come potrebbe essere quella industriale a sud di Brindisi, dove l’impatto ambientale sarebbe decisamente più contenuto”.  (clicca qui)

Lotta al bullismo: “MaBasta”, “l’appello del Papa è importante sotto tutti i punti di vista”

“L’appello del Papa è importante sotto tutti i punti di vista, con quel suo insistere ripetuto come a sollecitare il consenso dei ragazzi”. Lo dice al Sir Daniele Manni, il docente di informatica che è l’ispiratore di “MaBasta”, iniziativa nata oltre un anno fa tra gli studenti dell’istituto Galilei-Costa di Lecce per opporsi al fenomeno del bullismo. Manni sottolinea soprattutto che il Papa, parlando ai cresimandi dell’arcidiocesi di Milano, non si è limitato a chiedere di non praticare mai il bullismo, ma li ha invitati a promettere un impegno attivo affinché il bullismo non trovi posto nei loro contesti di vita. “Questo è particolarmente importante – spiega – perché nel fenomeno del bullismo una parte molto rilevante è quella degli spettatori, di coloro che non solo guardano e non intervengono, ma diventano anche amplificatori”. (clicca qui)

Francia: mons. Pontier (presidente vescovi), “incoraggiamo le vittime degli abusi a sporgere denuncia presso le autorità giudiziarie”

“Incoraggiamo le vittime a sporgere denuncia presso le autorità giudiziarie alle quali, da parte nostra, segnaleremo i fatti a nostra conoscenza. Ma occorre smettere di lasciar intendere che ogni prete sia un pedofilo potenziale”. Lo ha detto monsignor Georges Pontier, presidente dei vescovi francesi e arcivescovo di Marsiglia, aprendo questa mattina a Lourdes l’Assemblea plenaria dei vescovi di Francia. “Siamo profondamente colpiti dalla sofferenza delle vittime e vogliamo accoglierle e ascoltarle nel modo migliore. Siamo risoluti – ha aggiunto – ad aiutare la giustizia a fare il suo lavoro. Nulla può dispensarcene”. (clicca qui)

 

Avvenire: i temi della prima pagina di domani 29 marzo. Papa su disarmo, Unione europea, finanza sostenibile

Tue, 2017-03-28 19:29

“Avvenire” apre la sua prima pagina con il messaggio che Francesco ha inviato alle Nazioni Unite, dove si sta discutendo di disarmo nucleare. “Dobbiamo chiederci quanto sia sostenibile un equilibro basato sulla paura, quando esso tende di fatto ad aumentare la paura e a minare le relazioni di fiducia fra i popoli”, scrive il Papa, invitando a compiere scelte coraggiose, che però i Paesi con un arsenale atomico sono restii a fare. L’editoriale si concentra sulle vicende della Ue, tornata a litigare dopo il vertice di Roma. “L’Europa – scrive l’economista Leonardo Becchetti – diventa veramente un ‘affare’ umano, sociale ed economico per i cittadini degli Stati membri e può riconquistare i loro cuori se siamo in grado di fare il passo avanti che ci separa dalla condivisione del debito, dall’assicurazione europea dei depositi bancari, dalla creazione di alcuni pilastri della solidarietà e dell’inclusione, come una tassa europea sulle piattaforme digitali, l’armonizzazione fiscale e la lotta all’elusione, una tassa sulle transazioni finanziarie e un reddito d’inclusione unico per combattere la povertà”. La fotocronaca è dedicata al rapporto mondiale sulla finanza sostenibile, da cui emerge un quadro positivo, con il 25% degli investimenti ormai etichettabili come “sostenibili”. Al centro della prima pagina, il bilancio a sette mesi dal terremoto in Italia centrale, svolto dal Governo con le Regioni. Nello spazio Agorà-cultura, l’anticipazione del nuovo libro del cardinale Angelo Scola.

Libertà religiosa: Università cattolica, giovedì convegno internazionale “Dalla Cristiada alle sfide dell’attualità”

Tue, 2017-03-28 19:19

Il diritto alla libertà religiosa nell’attuale contesto sociale e politico globale. Sarà uno dei temi principali su cui rifletteranno i relatori al convegno internazionale di studio: “Dalla Cristiada alle sfide dell’attualità. Il cammino della libertà religiosa”, in programma giovedì 30 marzo alle 9.30 nella Cripta Aula magna dell’Università Cattolica del Sacro Cuore (largo Gemelli, 1 – Milano) e frutto della collaborazione scientifica tra il dipartimento di Storia dell’economia, della società e di Scienze del territorio “Mario Romani” dell’Ateneo e l’Universidad Panamericana. In particolare, l’atteggiamento dei Pontefici rispetto alla libertà religiosa sarà oggetto della relazione che mons. Paul Richard Gallagher, segretario ai Rapporti con gli Stati della Santa Sede, pronuncerà al termine della prima sessione dei lavori, dal titolo “La Santa Sede e la difesa del diritto alla libertà religiosa da Pio XI a Francesco”, e che sarà introdotta dal rettore dell’Università Cattolica, Franco Anelli. Tra le molte esperienze storiche a cui si può fare riferimento per illuminare questo percorso della libertà religiosa, quella del Messico rivoluzionario appare per molti versi paradigmatica.

I lavori del convegno saranno aperti dai saluti dell’assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica, mons. Claudio Giuliodori, del rettore dell’Universidad Panamericana, José Antonio Lozano Díez, e del direttore del Dipartimento di Storia dell’economia, della società e di scienze del territorio “Mario Romani”, Maria Bocci. Al termine della giornata di studio sarà presentato il volume di Paolo Valvo, “Pio XI e la Cristiada. Fede, guerra e diplomazia in Messico, 1926-1929” (Morcelliana, 2016). Dialogheranno con l’autore Philippe Chenaux, Massimo De Giuseppe e José Luis Soberanes Fernández. Il dibattito sarà presieduto dal direttore del Dipartimento di Scienze politiche, Massimo De Leonardis.

Terremoto: mostra agli Uffizi di Firenze, “Facciamo presto. Marche 2016-2017: tesori salvati, tesori da salvare”

Tue, 2017-03-28 19:16

“Facciamo presto. Marche 2016-2017: tesori salvati, tesori da salvare”: è il titolo della mostra “che oggi inauguriamo, diversamente dal grido d’aiuto pubblicato in lettere cubitali su Il Mattino del 26 novembre 1980 dopo il terremoto campano, reso famoso dall’opera omonima di Andy Warhol che ritrae la prima pagina del giornale, ci ricorda che dobbiamo essere consapevoli e convinti che ognuno di noi può e deve impegnarsi a riparare i danni della catastrofe del terremoto”. Con queste parole il direttore Eike Schmidt ha aperto oggi presso gli Uffizi di Firenze la tavola rotonda in occasione della mostra che raccoglie 29 opere proveniente dal territorio e dalle diocesi marchigiane. Il direttore Schmidt ha poi affermato: “Dopo i terribili eventi sismici è nostra volontà e nostro dovere morale aiutare quelle meravigliose terre. Esponendo i supremi capolavori salvati e ancora da salvare ai fiorentini e ai visitatori di tutto il mondo ne presentiamo la bellezza e al tempo stesso il disperato compito di solidarietà che chiama tutti noi. I proventi dei biglietti saranno devoluti alla ricostruzione delle aree colpite”. La mostra presenta una selezione di capolavori provenienti dalle cittadine e dai paesi dell’entroterra appenninico delle Marche, colpiti dal terremoto che ha quasi distrutto o reso inagibili le chiese, i palazzi e i musei dove questi oggetti d’arte erano custoditi, spesso fin dalla loro origine e rimarrà visitabile fino al prossimo luglio.
Il curatore della mostra Gabriele Barucca ha affermato: “Le opere esposte sono tra le gemme più preziose di un territorio che sorprende per la ricchezza straordinaria e inattesa del suo patrimonio d’arte e di storia: una raffinata raccolta di dipinti su tavola e su tela, di sculture lignee, tessuti e oreficerie”. La mostra ha come intento principale quello di rammentare l’estrema urgenza di salvare dalla distruzione e dalla dispersione questo patrimonio. Il vescovo della diocesi di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto, mons. Carlo Bresciani, che ha prestato il reliquiario di Sisto V agli Uffizi afferma: “Sono molto contento di aver prestato questa opera alla galleria di Firenze. Le Marche sono un vero tesoro d’arte e invitare tanti a godere questi tesori nel museo degli Uffizi potrà essere d’impulso per visitare anche i nostri territori feriti”. Il vescovo di Camerino, mons. Francesco Giovanni Brugnaro dichiara: “Sono contento di poter condividere questa inaugurazione. Mettere in mostra a Firenze 13 opere che provengono dalla nostra diocesi vogliono spingere a ricordarci a far presto. Aiutare le Marche a non perdere il tempo, come occasione propizia per mettere apposto le nostre città e i nostri territorio”.

Diocesi: Milano, ultimo videomessaggio di Giacomo Poretti al Papa, “ci manchi già”

Tue, 2017-03-28 19:10

Papa Francesco a Milano ha compiuto un “miracolo”: lo dice Giacomo Poretti nell’ultima video lettera, on line da oggi sul sito www.papamilano2017.it, in cui fa un bilancio sulla visita del Papa nel capoluogo lombardo. Il miracolo sarebbe che Francesco è “riuscito a tirare fuori il napoletano che c’è in ogni milanese”. “Ti sei reso conto”, dice Poretti rivolgendosi al Papa “che hai trasformato un milione e mezzo di milanesi, in un milione e mezzo di terroni?”. “Sono appena due giorni che te ne sei andato”, dice Giacomo, “e ci manchi già tantissimo. Grazie Papa Francesco”. Sono state cinque le lettere autoprodotte dallo stesso Poretti con uno smartphone nel salotto di casa, per accompagnare l’attesa della visita, presentando al Pontefice ogni settimana un aspetto diverso della città: il rapporto con gli stranieri, la frenesia cittadina, l’ossessione per l’eccellenza, la fragilità dietro la smania del fare. Parte però oggi anche sui canali social ufficiali di Papa Milano 2017 “Io con Francesco”, iniziativa lanciata da don Davide Milani, responsabile Ufficio comunicazioni sociali dell’arcidiocesi di Milano “per condividere i momenti più belli della visita del Papa vissuti da chi c’era”. Si potranno lasciare messaggi vocali per raccontare il proprio incontro con Bergoglio (02.4343 3755) o inviare whatsapp (335 58.58.800).
I messaggi saranno mandati in onda su Radio Marconi. Sulla pagina Facebook PapaMilano2017 si potrà contribuire all’album creato inserendo immagini o video realizzati durante la giornata, o ancora su Twitter o Instagram con gli hashtag #ioconfrancesco o #papamilano2017.

Diocesi: card. Bassetti (Perugia-Città della Pieve), “senza lavoro non ci sono prospettive”

Tue, 2017-03-28 19:01

“Durante la Quaresima il vescovo va soltanto nei monasteri? No, grazie a Dio, vado anche nelle fabbriche dove mi invitano, perché desidero lodare il Signore, perché sia santificato il mondo del lavoro”. Così il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, all’inizio della Messa celebrata oggi presso l’azienda-concessionaria automobilistica “CentralCar” Spa, guidata dall’imprenditore Ettore Pedini e che dà lavoro a oltre 50 dipendenti. Il porporato – informa la diocesi – ha anche visitato e impartito la benedizione pasquale all’azienda “Mauro Benedetti” Spa, rinomata nel settore della produzione di cartone ondulato, dove lavorano circa 100 persone. Nei giorni scorsi l’arcivescovo è stato allo stabilimento Nestlé-Perugina, all’Europoligrafico e alla Severi Ferramenta e prima di Pasqua si recherà, il 5 aprile, alla Gesenu Spa (Gestione servizi nettezza urbana), l’11 aprile alla Primigi e il giorno seguente all’azienda Cucinelli.
“Purtroppo viviamo in una società che si interessa di tante cose, talvolta anche marginali e forse – senza voler dare la colpa a nessuno – non riesce ad andare al cuore dei problemi”, la denuncia del porporato sulla pesante situazione occupazionale: “Quando ancora il 40% dei giovani è disoccupato, vuol dire che la metà della popolazione giovane della nostra regione non lavora”. “Senza lavoro – ha proseguito Bassetti – non ci sono prospettive nella vita. Papa Francesco lo dice con una chiarezza estrema nell’enciclica Laudato si’: il lavoro è qualche cosa di sacro e dovrebbe essere la primissima preoccupazione di tutti”. Il cardinale ha inoltre ricordato un “concetto laico” così fondamentale e scontato che spesso viene dimenticato: “La nostra Repubblica è fondata sul lavoro, è scritto nella sua Costituzione fatta da laici e cattolici”.

Ue-Regno Unito: Tajani (Europarlamento) incontra sindaco di Londra. “Arrivare a un divorzio equo e ordinato”

Tue, 2017-03-28 18:59

(Bruxelles) “Domani, la premier Theresa May dovrebbe chiedere l’attivazione dell’articolo 50. Riunirò la Conferenza dei presidenti dei gruppi politici per discutere la posizione del Parlamento sui negoziati per la Brexit. Il Parlamento europeo giocherà un ruolo chiave nel decidere l’esito dei negoziati. Da presidente del Parlamento Ue, assicurerò che tutte le posizioni siano equamente rappresentate in questo dibattito”. Il presidente dell’Eurocamera, Antonio Tajani, ha incontrato oggi il sindaco di Londra, Sadiq Khan, per discutere delle conseguenze della Brexit in particolare sulla città di Londra. “Lavoreremo duramente per arrivare a un divorzio equo e ordinato tra Ue e Gran Bretagna. Il Parlamento assicurerà che l’interesse dei nostri cittadini sia tutelato”. Tajani ha specificato: “Deve essere chiaro però, che non essere all’interno dell’Ue non è come esserne membri. Tuttavia, dopo il divorzio, dovremo lavorare verso un buon partenariato con il Regno Unito e con i nostri amici di Londra”.
Dal canto suo il sindaco della capitale britannica ha dichiarato: “Pur lasciando l’Unione europea, non lasceremo l’Europa”. “Per quanto riguarda la sicurezza, la difesa, la finanza e la cultura, faremo ancora parte della famiglia europea”. Khan ha aggiunto: “Non è nell’interesse di nessuno che Londra o il Regno Unito vengano puniti”. Tajani ha poi espresso solidarietà per tutte le persone colpite dall’attacco terroristico a Londra del 22 marzo. La prossima plenaria dell’Europarlamento, a Strasburgo, dal 3 al 6 aprile, affronterà il tema Brexit.

Comunicazioni sociali: Università salesiana, domani incontro con Enrica Scalfari (Agf) su ruolo agenzie fotografiche nell’informazione

Tue, 2017-03-28 18:42

Cos’è un’agenzia fotografica, qual è il suo ruolo nel mondo dell’informazione e come è cambiato il suo lavoro negli ultimi decenni? A queste e altre domande cercherà di dare risposta domani l’incontro “Storie di un’agenzia fotografica”, organizzato dalla Facoltà di Scienze della comunicazione sociale dell’Università Pontificia Salesiana di Roma (ore 12,10). Ospite della “conversazione” sarà Enrica Scalfari, responsabile dell’agenzia Agf (Agenzia giornalistica fotografica), una delle più longeve agenzie italiane ancora in piena attività. Fondata nel 1976, Agf collabora con i maggiori quotidiani e periodici, case editrici e festival internazionali.
Un’occasione per capire come si gestiscono e valorizzano, oltre alle foto dell’archivio digitale, circa tre milioni di immagini su pellicola, bianco e nero e colore: il racconto fotografico degli ultimi quarant’anni della storia italiana. La conversazione con Enrica Scalfari, organizzata dai docenti Tommaso Sardelli e Simonetta Blasi, si propone come il naturale seguito all’incontro con il fotogiornalista Mimmo Chianura che si è tenuto in facoltà lo scorso novembre.

Giovani: firmato protocollo su “alternanza scuola-lavoro” tra Cet e Usr Toscana

Tue, 2017-03-28 18:20

È stato siglato oggi dal direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale (Usr) della Toscana, Domenico Petruzzo, e dal card. Giuseppe Betori, presidente della Conferenza episcopale toscana (Cet), un protocollo di intesa di durata triennale, rinnovabile per un successivo triennio, per la promozione dell’alternanza scuola-lavoro nelle scuole della regione. Il protocollo si inserisce nell’attuazione della legge 107/2015 “La buona scuola”, che prevede per gli studenti degli ultimi tre anni delle scuole secondarie di secondo grado di svolgere percorsi di alternanza scuola-lavoro che si concretizzano tramite convenzioni stipulate tra le istituzioni scolastiche ed enti pubblici e privati, inclusi quelli del terzo settore.  Grazie all’intesa firmata oggi – si legge in una nota -, vengono coinvolte realtà che fanno capo agli enti ecclesiastici delle diocesi toscane operanti in ambiti diversi: da quello artistico-storico-culturale (catalogazione, ricerca, divulgazione…), a quello tecnico-professionale (amministrazione, organizzazione, segreteria, logistica…) fino alle attività di servizio alla persona (assistenza socio-educativa, sostegno alle persone deboli o in difficoltà…).

Sulla base del protocollo, la Cet predisporrà e aggiornerà l’elenco suddiviso per diocesi dei soggetti (enti ecclesiastici, istituzioni culturali, associazioni di volontariato e aggregazioni di ispirazione cattolica) in possesso delle capacità strutturali, tecnologiche e organizzative disponibili a ospitare studenti in alternanza scuola-lavoro. L’Usr provvederà a diffondere il protocollo per favorire la collaborazione e facilitare la predisposizione delle convenzioni di queste realtà con le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado della Toscana. “Con questo protocollo – sottolinea il card. Betori – si va a concretizzare ulteriormente l’alleanza educativa fra la scuola e la Chiesa per una formazione completa dei ragazzi. L’alternanza scuola-lavoro che i giovani potranno svolgere nelle parrocchie, negli oratori, nelle associazioni sportive, nei servizi per i poveri o gli anziani, negli archivi, nei musei e raccolte d’arte sacra, nelle biblioteche o nei media delle nostre diocesi rappresenta un’opportunità di confronto diretto e attivo con il mondo economico, sociale e culturale del territorio in cui vivono. Un’esperienza valida sicuramente per una futura professionalità, ma soprattutto per una crescita umana, per la costruzione di buoni cittadini impegnati nella società e al servizio del prossimo”.

Diritti dell’infanzia: Salesiani per il sociale, a Frosinone “lezione speciale” ai bambini su Convenzione Onu

Tue, 2017-03-28 17:56

“Bianchi, neri e gialli, siamo tutti importanti!”. È stato un coro unanime quello dei bambini della scuola primaria “A. Maiuri” di Frosinone che ieri hanno partecipato ad una lezione speciale sui diritti dell’infanzia. L’incontro, organizzato da Salesiani per il sociale, ha coinvolto tutte le classi elementari dell’istituto ripercorrendo con giochi, racconti e video i punti principali della Convenzione sui
diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (1989). Durante la lezione è anche emerso l’impegno che Salesiani per il sociale–Federazione Scs/Cnos ha nei confronti di tanti bambini e ragazzi in difficoltà in Italia con 31 case famiglia, 30 centri diurni e 17 centri di prima accoglienza per minori stranieri non accompagnati, sparsi tu tutto il territorio. Calorosa anche l’accoglienza del dirigente scolastico e delle maestre che, in preparazione all’incontro, hanno raccontato ai bimbi la storia di Don Bosco e costruito insieme a loro un albero di palloncini colorati con le citazioni più importanti del santo dei giovani.

Diocesi: mons. Sorrentino (Assisi), “famiglia fondata da uomo e donna” è centrale per “presente e futuro della società”

Tue, 2017-03-28 17:39

L’invito a non dimenticare che “il tema della famiglia, nella sua verità naturale che fa di un uomo e una donna partner di vita stabile e generatrice di figli, non è una questione marginale. Ne va del presente e del futuro della società”. Lo afferma in una nota mons. Domenico Sorrentino, vescovo di  Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino. Nel documento il vescovo premette di essere stato sollecitato da più parti ad esprimersi, “come pastore”, sul dibattito in corso nel parlamento regionale “a proposito della legge mirante a respingere ogni sorta di discriminazione legata a orientamenti sessuali”. Il rispetto “per altre forme di unione e per le persone che, a diverso titolo, le scelgono – sostiene -, non può giungere a mettere in sordina il valore della famiglia. L’espressione ferma e la testimonianza credibile di questa convinzione, pur sempre nel rispetto delle persone di diversa opinione, è vitale per un dibattito che faccia crescere insieme la libertà, il buon ordine sociale e la democrazia”. Per Sorrentino, “scongiurare la discriminazione in base agli orientamenti sessuali dei singoli è plausibile” perché “ogni persona merita rispetto, accoglienza ed anzi, cristianamente, amore. Ciò non esime tuttavia dalla valutazione etica dei comportamenti oggettivi. Nessun bavaglio può essere messo ai pensieri e alle parole, tanto meno alla coscienza, e la democrazia senza dibattito è destinata a degenerare nel totalitarismo del pensiero unico”.

Simposio Ccee giovani: mons. Jedraszewski (Cracovia), “aprire gli occhi dei ragazzi perché vedano prospettive nuove”

Tue, 2017-03-28 17:38

(dall’inviata Sir a Barcellona) – “Per colui che accompagna il giovane nella scoperta della sua personale grandezza e della sua propria dignità, non esiste nessun compito più nobile ed elevato di questo: accompagnarlo a Cristo; far sì che i suoi occhi, che fino ad allora erano in qualche modo incapaci di vedere, vedano le prospettive del tutto nuove della quotidianità e dell’eternità; aprirgli davanti la strada della gioia e della felicità autentiche”. È questo il grande compito di chi si mette a fianco dei giovani per accompagnarli lungo la strada verso la maturità. A tracciarlo è mons. Marek Jedraszewski, arcivescovo di Cracovia e presidente della Commissione Ccee per la catechesi, la scuola e l’università, aprendo questo pomeriggio a Barcellona il Simposio europeo sui giovani con una relazione dedicata ai temi più rilevanti dell’accompagnamento dei giovani in Europa oggi. “Molti di loro – ha detto l’arcivescovo – sono nati in famiglie cristiane e in maniera in qualche modo naturale crescono nella fede della Chiesa cattolica. Molti altri per motivi diversi hanno perduto la fede, talora a causa della perdita della fiducia nella Chiesa. Per questo essi spesso vivono con un senso di interiore amarezza, alla quale fanno seguito tristezza, mancanza del senso della vita e una paralizzante carenza di speranza”.  Molti altri, ancora, sanno che esiste la religione cristiana ma rimangono a “grande distanza”.

“A tutti loro, anche se ogni volta in modo diverso,  la Chiesa si avvicina e attraverso i suoi testimoni comincia a edificare in loro la speranza in una nuova, autentica vita. Mostra loro la verità contenuta nel Vangelo, cioè nella Buona Novella su Gesù Cristo, Salvatore del mondo e Redentore dell’uomo”. Attenta l’analisi che l’arcivescovo ha offerto della situazione europea in cui vivono oggi i giovani. “È certamente un luogo comune che l’Europa contemporanea si trovi in uno stato di crisi profonda”, ha aggiunto. Si tratta di una crisi innanzitutto politica in cui “si arriva alla creazione di leggi che attaccano i diritti più elementari, compreso quello alla vita”. In un contesto simile, “l’accompagnamento dei giovani nel loro cammino verso Cristo – ha concluso l’arcivescovo polacco – deve allora consistere nel presentare loro, prima, con pazienza e saggezza, la verità sull’uomo”.

Simposio Ccee giovani: card. Cañizares Llovera (Valencia), “i ragazzi devono sentirsi amati e accolti dalla Chiesa”

Tue, 2017-03-28 17:30

(dall’inviata Sir a Barcellona) – “I giovani di oggi devono scoprire che vale la pena essere Chiesa, sì, vale la pena. Devono percepire che li amiamo e abbiamo fiducia in loro, devono sentirsi i benvenuti, sapere che Chiesa li vuole, li accoglie, ha fiducia in loro, crede che i giovani possano costruire il mondo del nuovo millennio. Devono sentire che sono la speranza del mondo e della Chiesa”. È il messaggio che il cardinale Antonio Cañizares Llovera, arcivescovo di Valencia e vicepresidente della Conferenza episcopale spagnola, ha lanciato questo pomeriggio ai partecipanti riuniti fino al 31 marzo a Barcellona per il Simposio europeo sui giovani promosso dal Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa (Ccee). L’arcivescovo di Valencia ha parlato di “tempi difficili” per i giovani, ma nonostante le difficoltà “i giovani hanno a cuore un grande ideale, un grande anelito: sanno che la vita è qualcosa di grande e di buono, che non delude. Desiderano che la loro persona, la loro vita e le loro preoccupazioni siano prese sul serio, che siano amati per ciò che sono”.

Papa Francesco: a Simposio Ccee, “i giovani siano portatori convinti della gioia del Vangelo”

Tue, 2017-03-28 17:26

(dall’inviata Sir a Barcellona) – “I giovani siano portatori convinti della gioia del Vangelo in tutti gli ambiti”. È l’incoraggiamento di Papa Francesco in un messaggio inviato ai partecipanti al Simposio europeo sui giovani promosso dal Ccee da oggi fino al 31 marzo a Barcellona, sul tema: “Accompagnare i giovani a rispondere liberamente alla chiamata di Cristo”. In un messaggio inviato dal segretario di Stato vaticano, cardinale Pietro Parolin, il Santo Padre invita i partecipanti al Simposio “a condurre una riflessione sulle sfide dell’evangelizzazione e sull’accompagnamento dei giovani” affinché, mediante “il dialogo e l’incontro” e “come membra vive della famiglia di Cristo”, i giovani possano annunciare il Vangelo in ogni ambito della loro vita.

Disarmo: Vian (L’Osservatore Romano), i “cattivi sogni” di Paolo VI e l'”ecologia integrale” di Francesco

Tue, 2017-03-28 17:25

“Il messaggio del Papa sull’urgenza del disarmo nucleare è l’ultimo di una serie ormai lunga d’interventi della Santa Sede”. A ricordarlo è il direttore de L’Osservatore Romano, Gian Maria Vian, nell’editoriale del numero in uscita domani. In particolare, Vian cita le parole pronunciate da Paolo VI, primo Papa a tenere un discorso all’Assemblea generale delle Nazioni Unite, vent’anni dopo la fine della seconda guerra mondiale, con i bombardamenti di Hiroshima e Nagasaki: “Se volete essere fratelli, lasciate cadere le armi dalle vostre mani. Non si può amare con armi offensive in pugno. Le armi, quelle terribili, specialmente, che la scienza moderna vi ha dato, ancor prima che produrre vittime e rovine, generano cattivi sogni, alimentano sentimenti cattivi, creano incubi, diffidenze e propositi tristi, esigono enormi spese, arrestano progetti di solidarietà e di utile lavoro, falsano la psicologia dei popoli”.

Un anno e mezzo più tardi le parole di Montini si facevano severe nell’enciclica Populorum progressio: “Ogni estenuante corsa agli armamenti diviene uno scandalo intollerabile. Noi abbiamo il dovere di denunciarlo. Vogliano i responsabili ascoltarci prima che sia troppo tardi”. “I cattivi sogni e i propositi tristi descritti da Paolo VI sono sullo sfondo del ‘falso senso di sicurezza’, della ‘minaccia di una distruzione reciproca o di totale annientamento’, della paura e dell’isolazionismo di cui oggi il suo successore ribadisce la contraddittorietà ‘con lo spirito stesso delle Nazioni unite'”, commenta Vian a proposito del messaggio di oggi, in cui “Francesco sottolinea ancor più, con nuovo realismo, l’inadeguatezza della deterrenza nucleare nel rispondere a ciò che oggi minaccia la pace: terrorismo, sicurezza informatica, problematiche ambientali, povertà”. “E la novità dello sguardo del Pontefice, a cui si unisce la lettera del suo segretario di Stato sulla difesa della biodiversità e dei piccoli agricoltori, è quella della grande enciclica sociale Laudato si’”, conclude Vian: “Un testo capitale, che ha dimostrato come tutto sia connesso ‘in un’ottica di ecologia integrale’. Suscitando tra credenti e non credenti consensi e speranza che sarebbe stolto non ascoltare”.

Diocesi: Anagni-Alatri, domenica la premiazione del concorso letterario “Mons. Edoardo Facchini – Don Giuseppe Capone”

Tue, 2017-03-28 17:20

Saranno premiati alle 11,15 di domenica 2 aprile i vincitori del concorso letterario diocesano di Anagni-Alatri “Mons. Edoardo Facchini – Don Giuseppe Capone”. Organizzato dall’associazione “Testimone di un amore che vive”, il premio è giunto alla sesta edizione. I concorrenti si sono sfidati attraverso l’elaborazione di testi riguardanti due temi. Il primo era inerente alla prima lettera pastorale di monsignor Facchini, “La mia missione”: è stata richiesta una riflessione sullo scritto del vescovo alla luce della richiesta di solidarietà e di accoglienza. Il secondo richiedeva un’opinione su quanto scrisse don Giuseppe Capone nel 1958 sulla rivista “Nido” in merito ai bambini. Protagonisti dell’iniziativa sono stati anche gli alunni della scuola media di Trivigliano, che si sono espressi attraverso i disegni, seguendo l’indicazione “Disegna un aspetto, un particolare, uno scorcio del tuo paese”. Tutti coloro che hanno inviato i loro lavori potranno ricevere l’attestato di partecipazione, che verrà consegnato loro direttamente dal presidente dell’associazione, Luigi Potenziani.

Simposio Ccee giovani: card. Nichols (arcivescovo Westminster), “leadership povere quelle che fanno leva sulle paure della gente”

Tue, 2017-03-28 17:08

(dall’inviata Sir a Barcellona) – “Le sfide che i giovani affrontano oggi sono immense e la cosa più importante che possiamo fare per accompagnarli è ascoltarli con molta attenzione e cercare di capire il mondo guardandolo con gli occhi di chi oggi ha 18-20 anni”. Lo ha detto il card. Vincent Nichols, arcivescovo di Westminster e vice-presidente del Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa, parlando con i giornalisti del Simposio europeo sui giovani, che si è aperto questo pomeriggio a Barcellona. Il porporato ha invitato a pensare non solo ai giovani europei ma anche a “quel movimento di giovani che attraversano l’Europa” in cerca di un futuro migliore, fuggendo da paesi in guerra e in estrema povertà. E tra loro – ha affermato – ci sono anche  “migliaia di bambini non accompagnati”. Sono loro i soggetti più deboli e vulnerabili e, quindi, coloro che più facilmente cadono nel “traffico degli esseri umani”. “Sono questioni essenziali – ha aggiunto -. Non pretendiamo certo che il Vangelo possa dare risposte politiche a queste domande”, ma “siamo convinti che l’Europa debba costruirsi su una solida roccia” e per i cristiani questa “roccia” è “la persona di Gesù e il suo messaggio”. I giovani – ha proseguito Nichols – “hanno una grande creatività ed entusiasmo”, ma cresce anche in quest’Europa in crisi il numero dei giovani che “non sanno dove andare”. E poi un riferimento all’Unione europea della quale – ha ricordato – dal 20 marzo il Regno Unito non farà più parte. “Le leadership, che fanno leva sulle paure della gente per avere seguito nelle campagne elettorali, sono leadership povere. E questo vale a tutti i livelli: riguarda le leadership nazionali, internazionali e locali. Sono buone leadership quelle che non fanno appello alle paure, ma fanno venire fuori il meglio delle persone e non il loro lato peggiore”.

 

Iraq: Acs, 12mila case distrutte dall’Isis nella Piana di Ninive. Per ricostruirle necessari 190 milioni di dollari

Tue, 2017-03-28 17:02

Quasi 12.000 abitazioni private nei villaggi cristiani della Piana di Ninive sono state danneggiate dall’Isis; 669 residenze sono completamente distrutte. I costi della ricostruzione delle sole case private, ad esclusione quindi degli edifici di interesse collettivo, sono stimati in 186.378.689 dollari. Sono queste le prime conclusioni di uno studio intrapreso dalla fondazione Aiuto alla Chiesa che soffre (Acs). Attualmente ad Erbil (Kurdistan iracheno) ci sono circa 14.000 famiglie fuggite dalla Piana di Ninive a causa dell’Isis, si legge in una nota di Acs, diffusa oggi. Si tratta di circa 90.000 persone (erano 120.000 nel 2014). 12.000 famiglie sono ancora dipendenti dagli aiuti umanitari garantiti da Acs. A 1.500 nuclei familiari è stato chiesto se ora sia loro intenzione ritornare nei villaggi di origine. 1.308 famiglie hanno fornito una risposta al sondaggio: il 41% ha risposto affermativamente, mentre il 46% sta valutando tale ipotesi. Per avere un termine di confronto, si può citare un’altra ricerca condotta nello scorso novembre da Acs fra 5.762 rifugiati interni: allora solo il 3,3% degli intervistati era intenzionato a far ritorno nei villaggi natii. All’epoca infatti la sicurezza nelle regioni liberate era troppo precaria, e le operazioni militari erano ancora in corso. Secondo lo studio più recente, il 57% degli intervistati ha riferito che le loro proprietà sono state saccheggiate, il 22% che le loro case sono state distrutte. Il resto potrebbe non essere nelle condizioni di fornire informazioni sullo stato attuale degli edifici. Il 25,5% ha riferito che i loro documenti di identità sono stati rubati dai terroristi del sedicente Stato Islamico.

Dopo aver quantificato i danni relativi alle abitazioni private, Acs, con l’ausilio di personale delle diocesi locali, sta procedendo alla valutazione degli edifici a destinazione pubblica quali scuole, cliniche e luoghi di culto. “La fase di valutazione dei danni è quasi del tutto completata. Siamo pronti per quella operativa. Il progetto è veramente ambizioso: una sorta di ‘Piano Marshall’ per far tornare alla vita i villaggi cristiani della Piana di Ninive. Da qui ai prossimi mesi ogni benefattore della Fondazione potrà porre una pietra per la ricostruzione. Aiutare i cristiani iracheni a vivere in patria, come loro desiderano, rappresenta un atto concreto e costruttivo, realmente alla portata di tutti. Rappresenta la speranza che si imporrà sull’orrore prodotto dall’Isis”, è il commento di Alessandro Monteduro, direttore di Acs-Italia.

Parchi: Coldiretti, “con riforma agricoltura protagonista”

Tue, 2017-03-28 16:43

“La legge di riforma in materia di parchi rappresenta una tappa fondamentale per restituire ruolo e reputazione ad organismi in grado di promuovere progetti innovativi basati sulla collaborazione tra imprese e luoghi in vista di uno sviluppo locale sostenibile”. Lo afferma la Coldiretti in riferimento all’arrivo nell’Aula della Camera del cosiddetto ddl Parchi che reca nuove disposizioni in materia di aree protette, dopo l’ampio esame della Commissione Ambiente presieduta da Ermete Realacci. “Particolare valore – sottolinea la Coldiretti – è da riconoscere alla partecipazione degli agricoltori nei consigli di gestione delle aree protette in vista di superare la marginalità e integrare i parchi nel complessivo sistema istituzionale garantendo il necessario consenso sociale. Soprattutto si afferma l’orgoglio di vivere nei parchi da parte degli agricoltori residenti nella convinzione, fatta propria dalla proposta di legge, che solo un’agricoltura che produce fa bene all’ambiente”. “Finalmente, trascorsi 25 anni dall’originario testo i parchi – conclude la Coldiretti – hanno anche una precisa missione di scopo: quella di diventare laboratori di sviluppo della multifunzionalità agricola e di rendere protagoniste le collettività residenti”.

Simposio Ccee giovani: mons. Omella Omella (arcivescovo Barcellona), “aiutare i ragazzi a tirare fuori il meglio di loro”

Tue, 2017-03-28 16:41

(dall’inviata Sir a Barcellona) – “Una vera sfida”. Accompagnare i giovani significa “aiutare a tirare fuori da ciascuno il meglio di sé, scoprire con loro il mistero di cui sono portatori e incoraggiarli a seguire la nobile arte del discernimento della volontà di Dio nella loro vita”. Lo ha detto mons. Juan José Omella Omella, arcivescovo di Barcellona, accogliendo oggi nella sua città i 275 partecipanti al Simposio europeo promosso dal Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa (Ccee) sul titolo “Camminava con loro. Accompagnare i giovani a rispondere liberamente alla chiamata di Cristo”. A Barcellona sono presenti i responsabili delle Conferenze episcopali europee che lavorano nei 5 ambiti pastorali: giovani, catechesi, vocazione, scuola, università. È la prima volta che si tiene un simile incontro europeo. Una quattro giorni di lavoro, riflessione e confronto in vista anche del Sinodo dei vescovi che nel 2018 ha messo a tema la questione giovanile.

L’arcivescovo di Barcellona ha tracciato alcune piste di riflessioni. Camminare con i giovani  significa impegnarsi con loro “in un dialogo sincero”. “Un dialogo – ha sottolineato Omella Omella – basato sulla nostra esperienza, sulla ricerca della verità e sul rispetto reciproco”, un dialogo che diventa “ricco scambio di punti di vista”. Ma questo significa “essere aperti a nuovi orizzonti, a nuove proposte e percorsi da esplorare”.  L’accompagnamento deve poi condurre a “proposte concrete”. “Non è facile”, ma l’obiettivo è quello di aiutare i giovani a diventare “maturi, capaci di pensare”, “attivi e impegnati”, e quindi all’altezza di “discernere la loro vocazione all’interno della Chiesa,  trovare la loro strada, lavorare per la loro felicità”, fino a far loro cogliere la gioia di collaborare con Dio alla “costruzione di un mondo migliore”.

Menù ad Accesso Rapido

Accesso rapido

La Parola
Ragazzi
Scie di Luce
Servizi La Stanza
Media
Cattolici  Protestanti  Ortodossi  Ecumenismo  Vita Quotidiana
  • ° Vita Pubblica
  • ° Lui & Lei
  • ° Matrimonio
  • ° Figli
  • ° Ricette
  • ° Viaggi


 Notizie