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Servizio Informazione Religiosa
Updated: 6 hours 51 min ago

Jean-Marie Lustiger: p. Rougé (segretario), “anzitutto un credente che viveva del suo rapporto con Dio”

Mon, 2017-08-07 16:02

“Il cardinale è stato anzitutto un credente che viveva del suo rapporto con Dio”. Padre Matthieu Rougé, attualmente prete della parrocchia parigina di Saint-Ferdinand des Ternes, dal 2000 al 2003 segretario particolare del cardinale Jean-Marie Lustiger, ricorda l’arcivescovo emerito di Parigi a dieci anni dalla morte avvenuta il 5 agosto 2007. Jean-Marie Lustiger, arcivescovo di Parigi dal 1981 al 2005, era nato nella capitale francese nel 1926 da genitori ebrei polacchi. Sua madre morì ad Auschwitz. Convertitosi al cattolicesimo venne ordinato sacerdote nel 1954, successivamente eletto vescovo d’Orléans e arcivescovo di Parigi. Nel 1983 Giovanni Paolo II lo nominò cardinale. In un’intervista pubblicata sul sito della Conferenza episcopale francese, p. Rougé racconta che pochi mesi prima della sua morte, il cardinale gli disse di essere certo che “tutto il bene che aveva potuto compiere era opera di Dio e tutto il male che aveva potuto fare era la sua resistenza all’opera di Dio”. La sua fede aveva “un’umiltà spirituale di fondo”. Quanto al rapporto con le sue radici ebraiche, “è stato un uomo estremamente pudico, ma profondamente ferito dalla morte della madre”, spiega p. Rougé. La sua nomina ad arcivescovo di Parigi “venne in un primo tempo accolta male dagli ambienti ebraici, ma venticinque anni dopo diventò una personalità molto riconosciuta e apprezzata della comunità ebraica. Era molto grato a Dio del cammino percorso ed anche del sostegno di Papa Giovanni Paolo II”.

 

Incendi: dalla Francia tre aerei per l’emergenza in Italia. Stylianides (Ue), “valore di una risposta europea alle catastrofi naturali”

Mon, 2017-08-07 15:06

(Bruxelles) Nell’ambito del meccanismo europeo di protezione civile, arrivano in Italia dalla Francia 2 Canadair e un aereo da ricognizione per far fronte agli incendi boschivi nella penisola, nel Lazio e in altre regioni. Lo comunica la Commissione Ue che ha risposto a una richiesta di assistenza da parte dell’Italia. Inoltre, il sistema di mappatura satellitare Copernicus sta aiutando le autorità italiane in materia di protezione civile a tenere sotto controllo il territorio nazionale. “L’Unione europea ha fornito immediatamente assistenza all’Italia, in seguito a una richiesta di aiuto, e da oggi operano in Italia tre aerei provenienti dalla Francia, attraverso il meccanismo di protezione civile Ue”, chiarisce il commissario per l’aiuto umanitario e la gestione delle crisi Christos Stylianides. “Ciò dimostra il valore di una risposta europea alle catastrofi naturali”, “mettendo in azione la solidarietà europea”. Il Centro di coordinamento Emergency Response della Commissione “sta monitorando attentamente la situazione in Italia e il rischio di incendi forestali in tutta Europa”.

Policlinico Gemelli: entra “Principia Sgr” per supportare sviluppo ricerca e sperimentazione clinica

Mon, 2017-08-07 14:31

Principia Sgr, attraverso il Fondo Principia III – Health è entrata con una quota del 35% nel capitale di Clinical Trial Center SpA, spin off della Fondazione Policlinico universitario Agostino Gemelli di Roma. L’obiettivo, si legge in un comunicato, “è supportare lo sviluppo e la crescita della business unit  Clinical Trial Center interna alla stessa Fondazione”. Il Clinical Trial Center è nato circa quattro anni fa al fine di ottimizzare la conduzione e la gestione della ricerca clinica condotta al Gemelli e in centri sperimentali collegati, fornire agli sperimentatori una formazione specifica sulle Good Clinical Practice nello studio di nuovi farmaci e dispositivi e offrire servizi di Contract Research Organization accademica. A livello nazionale, la Fondazione Policlinico A. Gemelli si colloca ai primi posti sia per le sperimentazioni “profit” (sponsorizzate da aziende farmaceutiche) che per quelle “non profit” (per le quali il promotore è uno sperimentatore, una società scientifica oppure un ente benefico). Nel 2016 sono stati 247 gli studi “non profit” e 173 quelli “profit” con un trend in costante crescita. L’ingresso di Principia, prosegue il comunicato, “permetterà di accelerare lo sviluppo dei servizi Site Management Organisation che rappresentano la principale attività svolta, e dei servizi Contract Research Organisation dedicati ad aziende del settore farmaceutico e istituzioni di ricerca clinica per protocolli di studio da loro sviluppati”. “Auspichiamo che” questa nuova partnership “sia l’inizio di un lungo percorso con la Fondazione Policlinico A. Gemelli”, dichiara Antonio Falcone, amministratore delegato di Principia SGR. Di “premessa per un importante sviluppo dell’attività di questo primo spin off in un settore strategico per il Policlinico Gemelli e per il Paese qual è quello della sperimentazione clinica e ricerca biomedica” parla Giovanni Raimondi, presidente della Fondazione.

 

 

 

Cile: card. Ezzati (Santiago) alla festa dei boliviani, “presto una legge per integrare i migranti”

Mon, 2017-08-07 14:00

Più di quattro mila fedeli boliviani si sono riuniti nel centro di Santiago del Cile, per un pellegrinaggio con danze e folklore andino in onore della loro patrona, la Vergine di Copacabana e per celebrare il giorno dell’indipendenza della Bolivia. “La Vergine, madre di Gesù, è madre di tutti, non ci sono confini o culture che ci dividono”, ha detto l’arcivescovo di Santiago, cardinale Ricardo Ezzati. “E’ importante accogliere i migranti ma non basta – ha aggiunto -. Devono essere integrati. Questo significa avere leggi che promuovano una vera integrazione, rispettino i diritti umani, un compito che ancora non è stato portato a termine. Speriamo che presto in Cile ci sia una legislazione che integri e sostenga questa diversità, contribuendo all’unità “. “Nostra Signora di Copacabana, storicamente, è un simbolo di pace e di unità – ha detto il presidente della Conferenza episcopale della Bolivia, mons. Ricardo Centella -. E’ apparsa per pacificare due comunità in guerra, perciò ogni volta la preghiamo, chiediamo pace e prosperità. Questo tipo di feste sono un segno di fraternità oltre ideologie, politiche, confini geografici”.

 

 

Papa Francesco: “profondo cordoglio” e vicinanza alle famiglie delle vittime e ai feriti della strage nella chiesa cattolica in Nigeria

Mon, 2017-08-07 13:51

“Profondamente addolorato nell’apprendere della perdita di vite umane e dei feriti causati dal violento attacco nella chiesa cattolica di Saint Philip di Ozubulu” (Nigeria) che ieri ha provocato almeno 11 morti, Papa Francesco esprime “profondo cordoglio” a mons. Hilary Paul Odili Okeke, vescovo di Nnewi, e “a tutti i fedeli della diocesi, in particolare alle famiglie delle vittime e a quanti sono stati colpiti da questa tragedia”. È quanto si legge in un telegramma – a firma del cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin – inviato a nome del Santo Padre a mons. Okeke, all’indomani dell’attacco avvenuto ieri nella chiesa cattolica nigeriana durante la Messa del mattino. “Su tutta la diocesi – si legge ancora nel messaggio – Sua Santità invoca le divine benedizioni della consolazione e della forza”.

Cardinale Baldisseri: al campo nazionale di studenti e giovani di Azione cattolica. “Sinodo di tutti i giovani, non solo di quelli delle parrocchie”

Mon, 2017-08-07 13:41

Il cardinale Lorenzo Baldisseri, Segretario generale del Sinodo dei vescovi, ha incontrato oggi i giovani e gli studenti di Azione cattolica a Fognano di Brisighella, in provincia di Ravenna. Con giovani e studenti ha dialogato sul tema del Sinodo: giovani, fede e discernimento vocazionale. Nel suo intervento, Baldisseri ha detto: “Papa Francesco vuole che il Sinodo sia di tutti i giovani, non solo di quelli delle parrocchie e delle diocesi. Deve essere aperto soprattutto ai lontani, è lì il grande lavoro da fare. Vuol dire uscire”. Ai giovani che gli hanno domandato in che modo raggiungere gli altri giovani non cristiani e coinvolgere anche loro in questa riflessione, ha così risposto: “Lo strumento per portare il Sinodo ai giovani più lontani è l’incontro. I luoghi di incontro sono la scuola, il lavoro ma non solo. Non vi fossilizzate su uno schema: l’incontro è permanente, può avvenire anche in modo casuale per strada, scambiandosi gli indirizzi, trovando un interesse in comune”. Ha poi proseguito esortando i partecipanti, dicendo: “Voi giovani dovete scoprire il vostro talento e usufruirne per poter incontrare le persone, non solo quelle vicine ma soprattutto gli altri che vengono da fuori”.

 

 

Papa Francesco: “Il perdono libera il cuore e permette di ricominciare”

Mon, 2017-08-07 13:36

“Il perdono libera il cuore e permette di ricominciare: il perdono dà speranza, senza perdono non si edifica la Chiesa”. È il tweet lanciato oggi da Papa Francesco sull’account @Pontifex.

Il perdono libera il cuore e permette di ricominciare: il perdono dà speranza, senza perdono non si edifica la Chiesa.

— Papa Francesco (@Pontifex_it) August 7, 2017

Cardinale Baldisseri: al campo nazionale di studenti e giovani di Azione cattolica. “Siate attori del Sinodo”

Mon, 2017-08-07 13:30

“Alla Chiesa stanno a cuore i giovani perché sono i protagonisti della storia”. Lo ha affermato oggi il cardinale Lorenzo Baldisseri, segretario generale del Sinodo dei vescovi, rivolgendosi a più di 200 tra giovani e studenti di Azione cattolica in occasione del loro campo estivo nazionale, in corso in questi giorni a Fognano di Brisighella (Ravenna). Al centro dell’incontro il tema del prossimo Sinodo: i giovani e la fede. In dialogo con i partecipanti, il cardinale ha cercato di tracciare le coordinate che accompagneranno la Chiesa a interrogarsi nei prossimi mesi sulla vita dei giovani. Rispondendo alle domande dei presenti, Baldisseri ha detto: “Voglio che siate attori più che ascoltatori. In un contesto in cui i giovani non sono sufficientemente considerati – e questo è un fenomeno che ci riguarda e ci preoccupa – gli adulti devono capire questo: che voi giovani siete protagonisti”. Ha poi continuato dicendo: “Come Chiesa vogliamo interrogarci sulla vita reale dei giovani, con una particolare attenzione alla loro ricerca di senso. Ce ne occuperemo a livello di planetario, ecco perché è un Sinodo: perché è tutta la Chiesa che universalmente e globalmente si occupa dei giovani”.

Papa Francesco: ai peruviani, “lavorate per l’unità”. “Un cristiano guarda avanti con speranza”

Mon, 2017-08-07 13:26

Lavorate per l’unità: è l’invito che il Papa lancia ai peruviani in vista del suo viaggio in Perù nel gennaio del 2018. L’appello, riferisce Radio Vaticana, è contenuto in un videomessaggio reso noto dal cardinale Juan Luis Cipriani Thorne, arcivescovo di Lima. Francesco esprime il suo “grande desiderio” di recarsi in questo Paese sudamericano: “Siete un popolo – afferma – che ha molte risorse. La risorsa più bella che può avere un Papa è la risorsa dei santi”. E il Perù ha “tanti e grandi santi che hanno segnato l’America Latina. Santi che hanno costruito la Chiesa” e l’hanno costruita camminando “dalla dispersione all’unità”. “Un santo – ha proseguito il Papa – lavora sempre in questa direzione: da ciò che è disperso all’unità. Questo è ciò che ha fatto Gesù. Un cristiano deve seguire questo cammino”. Da Francesco l’invito ai peruviani a percorrere questo stesso cammino insieme ai tanti santi di questo popolo: “Lavorare per l’unità”. “Chi lavora per l’unità – spiega – guarda avanti”, ma si può guardare avanti “con scetticismo e amarezza”. Non però un cristiano: “Un cristiano guarda avanti con speranza, perché spera di raggiungere quello che il Signore ha promesso”. Dunque, lavorate sull’unità e sulla speranza: con queste parole il Papa saluta i peruviani dando appuntamento alla sua ormai prossima visita. Francesco si recherà in Cile e in Perù dal 15 al 21 gennaio 2018. In Perù visiterà le città di Lima, Puerto Maldonado e Trujillo.

Papa Francesco: ieri mattina in preghiera sulla tomba di Paolo VI

Mon, 2017-08-07 13:16

Ieri, domenica 6 agosto, dalle 9.30 alle 10, Papa Francesco si è recato nella basilica di San Pietro. È sceso nella cappella che accoglie la tomba del beato Paolo VI per un momento di raccoglimento e di preghiera, in occasione dei 39 anni dalla morte del Pontefice, avvenuta nella festa della Trasfigurazione, il 6 agosto 1978. Ne dà notizia oggi la sala stampa della Santa Sede.

Attacco a chiesa Nigeria: la condanna della diocesi di Nnewi. Illeso il parroco, ma non era terrorismo

Mon, 2017-08-07 13:13

La comunità cattolica nigeriana reagisce con dolore e sdegno all’attacco di ieri mattina all’alba nella chiesa di St Philiph di Ozobulu, nello Stato Anambra nella Nigeria meridionale, abitato prevalentemente dagli ibo, un’etnia a forte maggioranza cristiana. Secondo fonti locali i morti sono 11 e i feriti una ventina. Dalle ultime notizie risulta non fosse un attacco terroristico ma una sorta di regolamento di conti nell’ambito del traffico di droga e della criminalità.  Il parroco di St Philips, padre Jude Onwuaso, è rimasto illeso e ha raccontato ai media locali che “un uomo sconosciuto è entrato in chiesa, ha sparato a un uomo, prima di colpire indiscriminatamente gli altri fedeli”.  La diocesi di Nnewi, tramite il direttore delle comunicazioni sociali don Hygi Aghaulor, ha duramente condannato l’attacco:  “Cosa può portare ad aprire il fuoco su fedeli innocenti, tra cui bambini e donne, di domenica mattina?”. La diocesi invita i parrocchiani “a non scoraggiarsi e non smettere di praticare la fede”. Anche l’Associazione cristiana di Nigeria (Can) ha condannato l’attacco, chiedendo alle forze dell’ordine di assicurare i colpevoli alla giustizia. I giovani della Can pensano che l’attacco sia stato possibile anche per la mancanza di sicurezza nella zona. Il responsabile Daniel Kadzai ha denunciato uno “scarico di responsabilità da parte delle agenzie statali incaricate della sicurezza” e chiesto l’arresto dei responsabili “di questo crimine in stile terroristico entro le prossime 48 ore”. Le autorità locali hanno visitato la chiesa e anche il presidente della Nigeria, Muhammadu Buhari ha definito l’attacco “un crimine contro l’umanità e un innominabile sacrilegio”.

Mons. Becciu: “bufala far credere che il Papa avrebbe pensato di creare cardinali laici”

Mon, 2017-08-07 12:59

“Che bufala quella di far credere che il Papa avrebbe pensato di creare cardinali laici! Siamo proprio d’estate”. Risponde con un tweet monsignor Angelo Becciu, sostituto alla Segreteria di Stato vaticana, ad alcuni articoli apparsi in questi giorni su presunte “battaglie” di Papa Francesco e sull’eventualità di nominare cardinali “laici”.

Che bufala quella di far credere che il Papa avrebbe pensato di creare cardinali laici! Siamo proprio d'estate!

— Angelo Becciu (@AngeloBecciu) August 7, 2017

Maltempo: Coldiretti, “2 miliardi di danni, 2017 l’anno peggiore per i cambiamenti climatici”

Mon, 2017-08-07 12:29

Il maltempo arriva al Nord dove a luglio si è registrata una temperatura massima di 0,6 gradi superiore alla media mentre le precipitazioni sono praticamente dimezzate risultando inferiori del 47% con i terreni secchi per una grave siccità. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti, che sottolinea come nel settentrione la crisi idrica sia più evidente del livello nazionale dove è caduta il 42% di pioggia in meno. La diffusa situazione di siccità al Nord emerge dallo stato dei fiumi e dei laghi. “Se per il lago Maggiore e per quello di Como il riempimento è al 40%, per quello di Iseo si scende al 34% mentre il Garda – sottolinea la Coldiretti – è al 27% ma la situazione non è migliore per il fiume Po”. I violenti nubifragi, soprattutto con grandine al nord, “fanno salire il conto dei danni all’agricoltura stremata dalla siccità – evidenzia – in un 2017 che conferma la tendenza ai cambiamenti climatici con il rincorrersi di eventi estremi che hanno provocato in Italia danni alla produzione agricola nazionale, alle strutture e alle infrastrutture per un totale pari a più di 2 miliardi di euro”. “Si tratta – sostiene la Coldiretti – dell’anno peggiore dell’ultimo decennio che è stato segnato da siccità e forti piogge a carattere alluvionale. La grandine è la calamità più temuta dagli agricoltori in questa stagione perché provoca danni irreparabili alle coltivazioni, vanificando il lavoro di un intero anno. L’acqua per poter essere assorbita dal terreno deve cadere in modo continuo e non violento mentre gli acquazzoni aggravano i danni e pericolo di frane e smottamenti”.  “L’agricoltura è l’attività economica che più di tutte le altre vive quotidianamente le conseguenze dei cambiamenti climatici ma è anche il settore più impegnato per contrastarli”, afferma il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel sottolineare che “si tratta di una nuova sfida per le imprese agricole che devono interpretare le novità segnalate dalla meteorologia e gli effetti sui cicli delle colture, sulla gestione delle acque e sulla sicurezza del territorio”. Servono “interventi di manutenzione, risparmio, recupero e riciclaggio delle acque, campagne di informazione ed educazione sull’uso corretto dell’acqua, un impegno per la diffusione di sistemi di irrigazione a basso consumo, ma anche ricerca e innovazione per lo sviluppo di coltivazioni a basso fabbisogno idrico”.

Informazione: Guzzo (sociologo), no a manipolazioni, emotività, linguaggio ambiguo

Mon, 2017-08-07 12:00

La “creazione del caso” e il “costante ricorso all’emotività”, l’abuso dei sondaggi, l’utilizzo “di una terminologia volutamente ambigua” sono “tre caratteristiche tipiche della manipolazione nell’informazione”. Lo ha detto Giuliano Guzzo, sociologo e scrittore, intervenuto alla tavola rotonda “La manipolazione dell’informazione” che si è svolta nell’ambito del 34° Seminario estivo per giovani “Vittoria Quarenghi” del Movimento per la Vita italiano conclusosi il 5 agosto ad Acquafredda di Maratea (Potenza). Un incontro per far conoscere ai giovani le insidie nascoste nel mondo dell’informazione e per offrire loro gli strumenti per meglio orientarsi tra i contenuti diffusi sul web, argomento che interessa molto da vicino chi svolge la professione giornalistica. Concorda con Guzzo Mario Restaino, direttore Ansa Basilicata: “La professione giornalistica spesso non svolge adeguatamente i suoi compiti e i giornalisti sono forse tra le categorie professionali che più stanno pagando il prezzo del discredito”. Per Andrea Tosini, giornalista del settimanale “La Voce di Ferrara-Comacchio”, è importante che tutti, soprattutto i più giovani, “siano messi in grado di controllare la veridicità della notizia, la credibilità dell’autore e l’autorevolezza della testata”.

Diocesi: mons. Renna (Cerignola), furto sacrilego è “atto inaudito”. Per autore “scomunica latae sententiae”. Messa di riparazione l’11 agosto

Mon, 2017-08-07 11:46

“Carissimi fratelli presbiteri e diaconi, carissimi religiosi e religiose, carissimi fedeli tutti, con profondo dolore vi do notizia che questa notte, nella chiesa parrocchiale di San Trifone in Cerignola, mani ignote e sacrileghe hanno forzato il tabernacolo e derubato la pisside con la SS. Eucaristia”. Inizia così la dichiarazione con la quale mons. Luigi Renna, vescovo di Cerignola- Ascoli Satriano, dà notizia del furto sacrilego avvenuto nella notte a Cerignola. “È un atto inaudito – prosegue il vescovo – , compiuto volutamente per sottrarre le Sacre Specie e utilizzarLe per chissà quali fini sacrileghi. Chi ha compiuto questo gesto è incorso nella scomunica, la cui assoluzione è riservata solo alla Santa Sede, data la gravità dell’atto (scomunica latae sententiae  secondo il can  1367 del CJC)”. “I nostri cuori – prosegue la dichiarazione – si uniscono nella preghiera di riparazione e di adorazione, nella richiesta di conversione per chi ha oltraggiato il Signore Gesù presente nella SS. Eucaristia. Invito tutti i sacerdoti, in questa settimana, a celebrare una santa Messa per la remissione dei peccati, a recitare la preghiera di riparazione che segue, e a vivere un’ora di adorazione con la propria comunità, possibilmente venerdì prossimo 11 agosto”. “Io stesso – annuncia – celebrerò l’Eucaristia l’11 agosto alle ore 19 nella chiesa di San Trifone, e con la comunità parrocchiale sosterrò orante davanti alla SS. Eucaristia, per adorare e chiedere misericordia”. “Che la SS. Vergine Immacolata e San Michele Arcangelo – conclude il presule – intercedano per noi.”

Ue-Italia: a Norcia il 4 settembre “Dialogo con i cittadini”. Partecipano Tajani e Navracsics

Mon, 2017-08-07 11:27

(Bruxelles) “Costruire un’Europa migliore con i cittadini per le generazioni future”: è il tema assegnato al dibattito che il prossimo 4 settembre vedrà protagonisti il commissario europeo per l’istruzione, la cultura, i giovani e lo sport, Tibor Navracsics, e il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, a Norcia. Si tratta di uno dei “Dialoghi con i cittadini”, da tempo promossi dall’Ue per avvicinare le istituzioni europee alle realtà sociali e territoriali dei Paesi membri. L’incontro si svolgerà dalle 18 alle 19.30 in piazza San Benedetto a Norcia. Tajani e Navracsics, spiega una nota della Commissione, “discuteranno con il pubblico degli aiuti Ue per la ricostruzione delle regioni terremotate, del Corpo europeo di solidarietà e delle altre iniziative dell’Unione per i giovani, delle iniziative programmate nell’ambito dell’Anno europeo del patrimonio culturale e del Libro bianco sul futuro dell’Ue”. “Scopo dei dialoghi è avvicinare i cittadini alle istituzioni europee dando loro la possibilità di esprimere la loro opinione sulle politiche comunitarie e di ottenere delle risposte dirette su questioni che toccano la loro quotidianità”. L’evento potrà essere seguito in diretta in webstreaming collegandosi al sito http://ec.europa.eu/italy/index_it.htm o sull’account twitter della Commissione europea, @europainitalia. Sarà possibile porre domande e partecipare al dibattito utilizzando l’hashtag #EUdialogues.

Cile: Santiago, sarà ristrutturata la chiesa di San Saturnino chiusa da 7 anni

Mon, 2017-08-07 11:12

La chiesa di San Saturnino nell’arcidiocesi di Santiago del Cile, distrutta dal terremoto del 2010, potrà essere ristrutturata e riaperta al culto grazie ad un finanziamento statale di 900 milioni di pesos. La parrocchia, situata nel Barrio Yungay, di grande valore storico e religioso, è una delle 40 dell’arcidiocesi che forniscono supporto sociale ai migranti in città, in particolare agli haitiani. “Dopo sette anni di chiusura – ha detto il parroco di San Saturnino, padre Juan Carlos Cortez, che finora ha celebrato in una piccola cappella provvisoria – sentivo che la comunità stava perdendo la speranza. Questo gesto ufficiale per noi non significa trasformare un sogno in realtà”. L’avvio dei lavori è stimato nei primi mesi del 2018. La chiesa di San Saturnino potrebbe riaprire i battenti all’inizio del 2019.

 

Bioetica: Gigli (Mpv), “molte le sfide”. “Obbligo vaccinale pone enormi interrogativi”

Mon, 2017-08-07 10:45

L’anno prossimo il mondo pro-life italiano sarà chiamato ad affrontare molte sfide. Lo ha detto il presidente del Movimento per la vita italiano, Gian Luigi Gigli, nel suo intervento al 34° Seminario estivo per giovani “Vittoria Quarenghi” del Mpv che si è concluso il 5 agosto ad Acquafredda di Maratea (Potenza). Scenari al momento difficilmente ipotizzabili, ha osservato, perché “ci sono molti temi in discussione, dalle Dat (le Disposizioni anticipate di trattamento, ndr) alla pillola del giorno dopo, passando per temi non strettamente di natura prolife ma pur sempre con un risvolto bioetico importante, come la questione dell’obbligo vaccinale, che pone interrogativi di enorme portata”. Nella giornata conclusiva i membri dell’Équipe giovani del Mpv hanno raccontato ai quasi duecento ragazzi e ragazze provenienti da tutta Italia le loro esperienze di vita e le motivazioni che li hanno spinti a dedicare una parte importante del loro tempo alla difesa della vita. È stato questo l’evento conclusivo nel programma del Seminario.

Dionigi Tettamanzi: omelia funerali mons. Padovese, “chicco di grano caduto in terra per portare molto frutto”

Mon, 2017-08-07 10:16

“Chicco di grano caduto in terra” per portare “molto frutto”. Così il cardinale Dionigi Tettamanzi, allora arcivescovo di Milano, aveva definito monsignor Luigi Padovese, vicario apostolico dell’Anatolia ucciso in Turchia il 3 giugno 2010, nell’omelia dei funerali solenni presieduti da Tettamanzi in Duomo. “Chicco di grano caduto in terra – spiegava il porporato – è stata la vita di padre Luigi, che ha accolto come una chiamata della Provvidenza di Dio il suo ministero di vescovo di Anatolia” dove “ha voluto inserirsi e lasciarsi macerare, amando questo nobile popolo”. “Chicco di grano si è fatto padre Luigi diventando guida” di una “Chiesa di minoranza, spesso sofferente e provata” ma della quale diceva ai fedeli: “Sono felice di essere con voi e ringrazio Dio del privilegio di fare parte della nostra chiesa di Anatolia”. Durante i funerali di Padovese, il card. Tettamanzi ne ricordava gli “incessanti sforzi di costruire spazi di dialogo e di incontro tra culture, tra religioni, tra gli stessi cristiani” e lo definiva “vescovo mite e sapiente” e “vero costruttore di riconciliazione e di pace”. “Chicco di grano, infine – chiosava Tettamanzi -, padre Luigi lo è stato in quell’ultimo drammatico istante della sua vita, mentre era accanto a un fratello che considerava amico e figlio. Il suo corpo e il suo sangue sono davvero caduti sulla terra di Turchia e, pur nel dolore e nelle lacrime, ci appaiono per quello che sono davvero: non più segni di una vita strappata da violenza insensata e tragica, ma offerta viva di sé” per “amore di Cristo Signore”. “Cari fratelli – la conclusione -, questo chicco di grano caduto sulla terra porta e porterà molto frutto”.

Diocesi: Pinerolo, 22 giovani in missione in Brasile. Le testimonianze della situazione in Congo, Tanzania e Angola

Mon, 2017-08-07 10:15

Sono 22 i giovani pinerolesi che, accompagnati da don Bruno Marabotto, stanno vivendo la loro esperienza missionaria nel nord est del Brasile, presso la missione di Cicero Dantas delle suore Giuseppine. Sono ragazzi che hanno terminato la scuola superiore e per i quali quella in terra carioca “sarà un’esperienza unica e forte”. Ne dà notizia il periodico “Vita Diocesana Pinerolese” che ha pubblicato anche le testimonianze raccolte dal Centro missionario diocesano, diretto da Lucia Bertolo e Francesco Pagani, di altre persone che hanno deciso di trascorrere un po’ di tempo per i più poveri del mondo in Africa e Sud America. Don Giovanni Piumatti e don Giuseppe Sibona sono in Repubblica democratica del Congo, dove a breve arriveranno anche i quattro lusernesi Tommaso, Rinaldo, Matteo e Piera. “Vivere in Africa mi ha sempre fatto avvertire una sensazione gioiosa profondissima”, rivela don Piumatti. Una ventina di giorni fa nella sua parrocchia sono stati rapiti due sacerdoti – don Pierre Akilimali e don Charles Kipasa – in seguito ad un attacco di gruppi miliziani che hanno distrutto diversi locali e terrorizzato la popolazione locale. Il Paese – racconta – sta attraversando una situazione per niente tranquilla, con scontri e mobilitazioni della popolazione. In Tanzania è stata, invece, Elisa Zaccagna. A Tosamaganga, nei pressi della città di Iringa – sud-ovest del Paese – ha visitato, oltre all’orfanotrofio, l’ospedale che assiste ragazzi con disabilità fisiche. Successivamente si è spostata a Dar es Salaam – sulla costa centro-orientale – presso una missione salesiana dove operano diverse suore africane ed una suora polacca nella periferia della città. Destinazione Angola, infine, per Marco Pratesi e Bianca Nucci, entrambi impegnati in attività per il Cuamm – Medici con l’Africa. Pratesi è partito ad aprile per Chiulo, nella provincia del Cunene, dove in queste settimane è raggiunto da Nucci. Il medico racconta che all’ospedale di Chiulo manca tutto e da settimane le ostetriche lavano e riusano i guanti non sterili per assistere le partorienti, mentre gli altri reparti cercano di farne a meno.

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