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Servizio Informazione Religiosa
Updated: 3 hours 18 min ago

Papa Francesco: a Sinodo caldeo, “adoperatevi instancabilmente come costruttori di unità e contribuite a facilitare rientro sfollati”

Thu, 2017-10-05 12:30

“Vi esorto ad adoperarvi instancabilmente come costruttori di unità, anzitutto tra voi pastori della Chiesa Caldea e con i pastori delle altre Chiese, e inoltre favorendo il dialogo e la collaborazione tra tutti gli attori della vita pubblica, per contribuire a facilitare il ritorno degli sfollati e a risanare le divisioni e le contrapposizioni tra fratelli”. Così Papa Francesco si è rivolto questa mattina ai membri del Sinodo della Chiesa Caldea, in corso a Roma dal 4 all’8 ottobre, guidati dal Patriarca Louis Raphaël Sako e ricevuti in udienza. “Questo impegno è più che mai necessario nell’attuale contesto iracheno, di fronte a nuove incertezze sul futuro. C’è bisogno – ha rimarcato il Pontefice – di un processo di riconciliazione nazionale e di uno sforzo congiunto di tutte le componenti della società, per giungere a soluzioni condivise per il bene dell’intero Paese. Il mio augurio è che non vengano mai meno la forza d’animo, la speranza e le doti di laboriosità che vi distinguono. Rimanga saldo il vostro intento di non cedere allo scoraggiamento dinanzi alle difficoltà che ancora permangono nonostante quanto è stato fatto nell’opera della ricostruzione soprattutto nella Piana di Ninive”. Al Sinodo, che si chiude domenica, i vescovi caldei discuteranno di migrazioni forzate dei cristiani, ricostruzione dei villaggi, ritorno degli sfollati, diritto particolare della Chiesa, questione liturgica e pastorale vocazionale.

Ue-Chiese: Depaigne nuovo coordinatore per dialogo tra Unione europea e comunità religiose. Il “benvenuto” della Comece

Thu, 2017-10-05 12:27

(Bruxelles) Vincent Depaigne è il nuovo coordinatore per il dialogo tra Unione europea e le Chiese, le associazioni o comunità religiose, le organizzazioni filosofiche e non confessionali, secondo quanto previsto dall’Articolo 17 del Trattato sul funzionamento dell’Ue. La Commissione degli episcopati della Comunità europea (Comece) se ne rallegra in un comunicato, dichiarandosi disponibile a “rafforzare il dialogo con le istituzioni Ue in modo creativo”. Depaigne succede a Katharina von Schnurbein; il vice-presidente Ue Frans Timmermans è il responsabile politico di questo ambito. “La rinnovata distinzione di questa posizione da altre funzioni chiave all’interno della Commissione”, secondo la Comece, è un “importante presupposto per la sua efficacia”, si legge nella nota che auspica da questa nomina “nuove opportunità per un fresco inizio” e “relazioni basate sulla trasparenza e sul rispetto reciproco, affinché gli europei possano beneficiare di una migliore articolazione del dialogo tra Chiesa cattolica e Ue”. Perché ciò avvenga è necessario che il dialogo consenta alle parti di poter “esprimere pienamente la propria identità, la specificità del proprio contributo e rappresentatività”. La Comece auspica inoltre che nel prossimo futuro il ruolo del coordinatore “possa essere rafforzato” così da “garantire un dialogo autenticamente regolare attraverso scambi frequenti e proattivi con le Chiese”.

Famiglia: Forum Lazio, nel pomeriggio a Roma confronto su “Fattore Famiglia e le addizionali comunali”

Thu, 2017-10-05 12:08

Sarà dedicata a “Un fisco locale a misura di famiglia: il Fattore Famiglia e le addizionali comunali” l’iniziativa che si svolgerà oggi pomeriggio, a Roma, a partire dalle 16.30 in Campidoglio, presso la sala della Piccola Protomoteca. “A pochi giorni dalla chiusura della Conferenza della Famiglia, in cui – si legge in una nota – i rappresentanti del Governo hanno parlato solo di incentivi per le famiglie più povere”, l’appuntamento di oggi pomeriggio sarà l’occasione per un confronto tra il Forum della associazioni familiari del Lazio, rappresentato dalla presidente Emma Ciccarelli e da Alessandro Spalvieri, e Marcello De Vito, presidente dell’Assemblea Capitolina di Roma, “per riflettere – prosegue la nota – sulle possibili applicazioni del Fattore Famiglia a Roma a partire dalle addizionali comunali”. “A supporto delle richieste del Forum – spiegano gli organizzatori – le esperienze di alcuni Comuni italiani virtuosi, raccontate da Maurizio Bernardi, responsabile della rete dei Comuni Amici della famiglia. La tavola rotonda si svolgerà nell’ambito della seconda edizione della Settimana della famiglia su “La sfida di educare”, in corso a Roma fino a domenica 8 ottobre. Si tratta di otto giorni di eventi, promossi dal Forum delle associazioni familiari del Lazio e dall’Ufficio di pastorale familiare della diocesi di Roma, con il patrocinio dell’Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia della Conferenza episcopale italiana, di Roma Capitale e del Consiglio regionale del Lazio.

Parlamento Ue: eurodeputati italiani uniti per sede Agenzia Ema a Milano

Thu, 2017-10-05 12:07

“Il sistema-Paese italiano lavora compatto per la candidatura di Milano per ospitare l’Agenzia europea per i medicinali Ema, che dopo il Brexit dovrà lasciare Londra”. Oggi al Parlamento europeo a Strasburgo, a margine della sessione plenaria, si è tenuta la riunione dell’intergruppo dei parlamentari italiani “per coordinare l’azione diplomatica a sostegno della candidatura”. Presenti gli eurodeputati di tutti gli orientamenti e provenienti dai principali gruppi politici dell’Europarlamento. “Ogni eurodeputato – riferiscono i presenti – si farà carico di contattare nel proprio gruppo e nel proprio partito europeo gli esponenti degli Stati membri, affiancando così il lavoro del Governo italiano”. La candidatura di Milano per ospitare l’Ema “soddisfa tutti i parametri richiesti, come confermato dalla recente valutazione della Commissione e da quella interna all’Agenzia, ed è l’unica città tra le principali concorrenti che può garantire la continuità del lavoro dell’agenzia europea e che al momento non ha altre agenzie”. Alla riunione costitutiva erano presenti e hanno aderito: Patrizia Toia, Elisabetta Gardini, Stefano Maullu, Luigi Morgano, Angelo Ciocca, Eleonora Evi, Marco Valli, Alessia Mosca, Lara Comi, Simona Bonafè, Mercedes Bresso, Nicola Caputo, Salvatore Cicu, Silvia Costa, Nicola Danti, Isabella De Monte, Elena Gentile, Alessandra Mussolini, Massimiliano Salini, Remo Sernagiotto.

Diocesi: Pavia, domani riparte la Scuola di cittadinanza e partecipazione

Thu, 2017-10-05 11:49

Riparte la Scuola di cittadinanza e partecipazione, promossa dalla diocesi di Pavia e dal Laboratorio di Nazareth. Il primo appuntamento del quinto ciclo è in programma domani, alle 21, al Collegio Santa Caterina da Siena. Ne dà notizia il settimanale diocesano “Il Ticino”. L’incontro d’apertura richiama il tema della 48ª Settimana sociale dei cattolici italiani: “Per un lavoro libero, creativo, partecipativo e solidale”. All’intervento del vescovo di Pavia, mons. Corrado Sanguineti, seguirà quello di don Franco Tassone, responsabile diocesano della Pastorale sociale e del lavoro, che parlerà di “Magistero sociale della Chiesa e 48ª Settimana sociale dei cattolici italiani”. Poi, spazio ai docenti Antonella Zucchella, ordinario di marketing all’Università di Pavia che interverrà su “I dati del lavoro nel Pavese: attualità e prospettive”, e a Leonardo Becchetti, ordinario di Economia politica all’Università Tor Vergata di Roma che approfondirà il tema della “creazione di lavoro e intervento pubblico”. Bernhard Scholz, presidente di Compagnia delle opere e di Scuola d’impresa, parlerà della “creazione di lavoro tra imprese private e formazione all’imprenditorialità”. Info: scuolacittadinanzapv.altervista.org.

Diritto canonico: card. Parolin, “guardare indietro per volgersi con maggiore impegno a progettare quanto oggi è richiesto dai tempi”

Thu, 2017-10-05 11:32

“Il congresso internazionale ha un programma ambizioso: investigare il rapporto tra il diritto della Chiesa e le culture giuridiche contemporanee. Se la dimensione giuridica ed istituzionale è, per così dire, connaturale alla Chiesa in quanto popolo di Dio pellegrina sulla terra, le sue traduzioni positive sono frutto di un confronto continuo con l’espressione della giuridicità che si manifestano nelle diversità di tempo, di luogo, di cultura”. Lo ha detto, ieri, il cardinale segretario di Stato vaticano Pietro Parolin, intervenendo alla giornata inaugurale, presso la Pontificia Università Lateranense, del XVI Congresso internazionale sul diritto canonico della Consociatio Internationalis Studio Iuris Canonici Promovendo sul tema “diritto canonico e culture giuridiche. Nel centenario del Codex Iuris Canonici del 1917”, in corso fino al 7 ottobre. “Guardare indietro per volgersi con maggiore impegno a progettare quanto oggi è richiesto dai tempi – ha aggiunto il porporato – stimola a vedere ciò che è morto rispetto alle sfide odierne, ma anche ciò che è ancora vivo e vitale, ciò che può essere raccolto, modificato, aggiornate e sviluppato; ispira la configurazione di nuovi istituti e norme nuove, più confacenti all’ odierno contesto, il proseguimento di quella salus animarum che, come si esprime l’ultimo canone della vigente codificazione latina, suprema lex in Ecclesia semper esse debet”. “All’adeguamento del diritto canonico alle necessità di oggi – ha osservato il card. Parolin – voi canonisti siete invitati a dare un contributo insostituibile e prezioso. L’insegnamento e, più in generale, la formazione. La vostra Associazione è impegnata in questa prospettiva, con un orizzonte ampio per quanto riguarda i livelli di formazione, ma anche per quanto riguarda ambiti e destinatari della stessa. Attivare il sentire profondo per cui il diritto è strumento di giustizia e questo è presupposto dell’amore”. Il congresso è stato organizzato con la collaborazione e il coinvolgimento attivo di cinque Università romane (Pontificia Università Lateranense, Pontificia Università della Santa Croce, Pontificia Università Gregoriana, Università Pontificia Salesiana e Libera Università Maria SS. Assunta) e si sta svolgendo in tre sedi universitarie diverse.

Religiosi: Massafra, il 10 ottobre celebrazioni per il IV centenario della nascita di fra Giuseppe Amati

Thu, 2017-10-05 11:13

Martedì 10 ottobre si terranno nell’antica chiesa madre di Massafra (Taranto) le celebrazioni per il IV centenario della nascita di fra Giuseppe Amati da Massafra, 74º successore di San Francesco d’Assisi. Le celebrazioni centenarie condotte dall’archeologa medievista locale, Mina Castronovi, e a cura del docente Giuseppe Delprete, saranno introdotte dall’accademico dei Lincei, mons. Cosimo Damiano Fonseca, rettore dell’antica chiesa madre di Massafra. Seguiranno i saluti di mons. Eugenio Fischetti, parroco locale e autore di un libro sul frate, e del sindaco di Massafra, Fabrizio Quarto. A presentare il volume di mons. Fischetti dal titolo “Il Padre Giuseppe Amati da Massafra, 74º successore di S. Francesco – IV centenario della nascita (1617 – 4 maggio – 2017)” sarà Francesco Sportelli, docente all’Università della Basilicata e studioso di Storia della Chiesa. A rappresentare la Famiglia Conventuale sarà padre Vincenzo Maria Giannelli, ministro provinciale dei Conventuali di Puglia. Le conclusioni saranno affidate al vescovo di Castellaneta, mons. Claudio Maniago, che a seguire scoprirà una lapide commemorativa presso il fonte battesimale dove fra Giuseppe Amati fu battezzato, benedicendo infine nel largo adiacente l’antica chiesa madre una statua raffigurante il religioso realizzata in pietra leccese. Fra Giuseppe Amati nacque a Massafra (Ta) il 4 maggio 1617. A Roma conseguì i gradi accademici per l’insegnamento della Sacra Teologia. Tra i suoi confratelli nell’Ordine e amici si annoverano San Giuseppe da Copertino e il cardinale Brancati di Lauria, bibliotecario e camerlengo di Santa Romana Chiesa. Dopo essere stato “Lector et Magister Theologiae”, venne nominato inquisitore a Siena, e successivamente, nel 1677, eletto ministro generale dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali, mandato che concluse nel 1683. Preconizzato da Innocenzo XI vescovo di Assisi, al quale era legato da profonda amicizia, rinunziò con grande umiltà, rimanendo a Roma nel convento dei SS. Apostoli, dove morì il 1° ottobre del 1688; venne sepolto nell’omonima basilica romana.

Papa Francesco: a United Bible Societies Relations Committee, “vitale annunciare il Vangelo a tutti, senza paura”

Thu, 2017-10-05 11:11

“È vitale che oggi la Chiesa esca ad annunciare il Vangelo a tutti, in tutti i luoghi, in tutte le occasioni, senza indugio, senza repulsioni e senza paura. E lo facciamo in obbedienza al mandato missionario del Signore e con la certezza della sua presenza in mezzo a noi fino alla fine del mondo”. Lo ha detto, stamattina, Papa Francesco, in occasione dell’udienza alla Delegazione del “United Bible Societies Relations Committee”, l’Alleanza biblica universale, un’organizzazione fondata nel 1946 che riunisce circa 150 Società Bibliche nazionali con lo scopo di diffondere la Bibbia in tutti i continenti. Il Pontefice, dopo aver espresso l'”augurio che la grazia dello Spirito Santo sia con voi e con tutti coloro che compiono ogni sforzo per far conoscere il Vangelo, facilitando l’accesso alla Bibbia nelle lingue più diverse e, oggi, attraverso le molteplici forme di comunicazione sociale”, ha invitato a “lasciarsi ‘ferire’ dalla Parola” perché “è indispensabile per esprimere con la bocca ciò che dal cuore sovrabbonda. La Parola di Dio, infatti, ‘penetra fino al punto di divisione dell’anima e dello spirito, fino alle giunture e alle midolla, e discerne i sentimenti e i pensieri del cuore'”. Il Santo Padre ha esortato, poi, “con l’aiuto dello Spirito Santo”, a “nutrirci alla mensa della Parola tramite la lettura, l’ascolto, lo studio e la testimonianza di vita. Noi dedichiamo tempo a coloro che amiamo, e qui si tratta di amare Dio, che ci ha voluto parlare e ci offre parole di vita eterna”. Per Francesco, inoltre, “è giusto aspettarci un nuovo impulso alla vita spirituale dall’accresciuta venerazione per la Parola di Dio”. Come “servitori della Parola di verità”, ha proseguito, “siamo convinti che ‘l’unità voluta da Dio può realizzarsi soltanto nella comune adesione all’integrità del contenuto della fede rivelata. In materia di fede, il compromesso è in contraddizione con Dio che è Verità. Nel Corpo di Cristo, il quale è via, verità e vita, chi potrebbe ritenere legittima una riconciliazione attuata a prezzo della verità?'”. Ricordando che “la parola di Dio non è incatenata!”, il Papa ha osservato: “Per essa molti dei nostri fratelli e sorelle sono in prigione e molti di più hanno versato il loro sangue come testimonianza della loro fede in Gesù Signore”. “Camminiamo insieme affinché la parola si diffonda. Preghiamo insieme perché ‘sia fatta la volontà del Padre’. Lavoriamo insieme affinché si compia in noi ‘ciò che il Signore ha detto'”, l’invito conclusivo.

Dislessia: Ospedale Bambino Gesù, i consigli degli psicologi oggi in diretta Facebook

Thu, 2017-10-05 10:56

Gli psicologi del Bambino Gesù di Roma rispondono ai quesiti di genitori e docenti sulla dislessia in diretta sulla pagina Facebook dell’Ospedale. L’appuntamento è per oggi, alle 16, in occasione della Settimana dedicata a questo disturbo dell’apprendimento, che in Italia colpisce circa il 3% dei bambini in età scolare. Le psicologhe Deny Menghini e Floriana Costanzo daranno informazioni e consigli su come riconoscere e affrontare la dislessia. Sul sito dell’Ospedale, inoltre, sono disponibili in 5 punti le risposte agli interrogativi più ricorrenti su questo disturbo, ma anche su sintomi, diagnosi, trattamento e ruolo dei genitori.

Diocesi: Bari-Bitonto, domani il pellegrinaggio dei giovani e delle famiglie

Thu, 2017-10-05 10:56

“Siamo davanti a un anno pastorale intenso, caratterizzato dal cammino verso il Sinodo dei giovani del 2018”. La parola Sinodo “richiama l’importanza della strada, non solo come metafora della vita, ma anche quale maestra di vita, perché insegna a cogliere l’essenziale, lo scopo, il senso e a perseguirlo con impegno, sobrietà, gioia, stupore, nella comunione e condivisione con gli altri”. Così una nota della diocesi di Bari-Bitonto presenta il pellegrinaggio diocesano dei giovani e delle famiglie, che si svolgerà domani, venerdì 6 ottobre. Il pellegrinaggio, che sarà presieduto dall’arcivescovo Francesco Cacucci, partirà alle 20, dopo la preghiera, dal santuario S. Maria del Pozzo, a Capurso. Ci sarà una tappa per la sosta in adorazione nel piazzale della chiesa S. Maria Annunziata, a Cellamare. Quindi, i pellegrini ripartiranno per Noicattaro, dove arriveranno dopo aver percorso otto chilometri. Il pellegrinaggio si concluderà alle 22.30 davanti la chiesa S. Maria del Carmine dove si terrà un momento di preghiera e una agape fraterna. L’arcivescovo Cacucci, ricorda infine la nota, “ha indicato il binomio famiglia e giovani quale riferimento per l’azione pastorale delle comunità della nostra diocesi, in vista di un autentico e significativo ascolto dei giovani che aiuti a comprendere il vissuto dentro l’esperienza della fede in Gesù”.

Migrazioni: Villa Cagnola, al via oggi un convegno sulle “cause di un fenomeno sfaccettato e complesso”

Thu, 2017-10-05 10:39

I fenomeni migratori saranno il tema del 39° convegno di studi religiosi al via da oggi, nel centro congressi di Villa Cagnola, in provincia di Varese. Fino a sabato prossimo si parlerà di “Migrazioni. Le cause di un fenomeno sfaccettato e complesso”. Ne dà notizia il portale dell’arcidiocesi di Milano, che organizza l’iniziativa con l’Istituto superiore di studi religiosi Beato Paolo VI di Villa Cagnola, la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale e l’Istituto superiore di Scienze religiose di Milano. Stasera, alle 21, aprirà la conferenza padre Fabio Baggio, sottosegretario della sezione migranti e rifugiati del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale. Domani si alterneranno, tra gli altri, gli interventi di mons. Franco Agnesi, vescovo ausiliare di Milano e membro della Commissione episcopale per le migrazioni, mons. Luca Bressan, vicario episcopale per la Cultura, la carità, la missione e l’azione sociale dell’arcidiocesi di Milano, e mons. Eros Monti, direttore di Villa Cagnola, che ricorda una caratteristica del convegno: “Darà spazio e voce all’analisi e agli approfondimenti di specialisti di politica internazionale, esperti di religione islamica, professionisti impegnati in prima persona in progetti di cooperazione con i Paesi da cui partono i flussi migratori più significativi”. Parteciperà infatti anche Izzedin Elzir, imam di Firenze e presidente nazionale dell’Unione delle comunità islamiche d’Italia.

Colombia: oggi a Rionegro i funerali del sacerdote ucciso durante una rapina

Thu, 2017-10-05 10:23

Si terranno oggi alle 15 (ora locale) nella cattedrale di San Nicola a Rionegro (nel dipartimento colombiano di Antioquia) i funerali di padre Abelardo Muñoz Sánchez, il sacerdote colombiano della diocesi di Girardota ucciso martedì durante una rapina a San Antonio de Pereira, nel comune di Rionegro. In un messaggio diffuso ieri il vescovo di Girardota, mons. Guillermo Orozco Montoya, ha fatto sentire la sua voce di condanna e protesta per l’assassinio del sacerdote, ricordando e sottolineando la sua opera pastorale come vicario della chiesa di Cisneros. Il vescovo ha poi espresso vicinanza e solidarietà alla famiglia e al clero diocesano. Anche la Conferenza episcopale colombiana, in un messaggio a mons. Montoya, esprime solidarietà al vescovo e a tutta la diocesi di Girardota e prega per la pace e la riconciliazione in tutto il Paese.
Il sacerdote, 41 anni, nella mattinata di martedì scorso, stava scendendo da un taxi sulla strada che va da Rionegro a La Ceja, quando è stato bloccato da due rapinatori in motocicletta, che hanno ucciso padre Abelardo durante il tentativo di strappargli la borsa che il sacerdote aveva in mano. Si tratta della seconda uccisione di un sacerdote in Colombia nel 2017 ed entrambe sono avvenute nel dipartimento di Antioquia, nel nord della Colombia.

Austria: verso le elezioni generali del 15 ottobre. Fari puntati su Vienna, populisti alla prova del voto

Thu, 2017-10-05 10:01

Le elezioni anticipate contemporanee per il Nationalsrat (il Consiglio nazionale) e il Bundesrat (consiglio federale) del 15 ottobre potrebbero portare al governo una coalizione di centrodestra tra la lista ad personam del ministro degli esteri (Neue Volkspartei) e leader dei Popolari Sebastian Kurz e i populisti del Partito della Libertà. La crisi gestita da Kurz ha fatto crollare la grosse koalition tra Socialdemocratici e Popolari sulle divergenze relative alle politiche sui richiedenti asilo e sulla necessità di chiudere le frontiere. A questo si aggiungano le divisioni interne dei Verdi, che nonostante la figura del neoeletto presidente Van der Bellen si sono spaccati e si presenteranno con diverse liste. Le elezioni austriache si profilano come ulteriore prova di forza in Europa dei populisti antieuropeisti, e le recenti elezioni tedesche rendono i risultati del 15 ottobre particolarmente interessanti in chiave europeista. La Chiesa austriaca ha più volte preso posizione contro le derive repressive del governo austriaco e ha richiamato i cristiani all’accoglienza anche in vista dell’appuntamento elettorale.

Scuola e lavoro: Fiera di Verona, dal 30 novembre al 2 dicembre il salone “Job&Orienta 2017”

Thu, 2017-10-05 09:40

Sarà “Orientarsi all’innovazione per costruire futuro” il titolo dalla 27ª edizione di “Job&Orienta”, salone nazionale dedicato all’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro, in programma alla Fiera di Verona da giovedì 30 novembre a sabato 2 dicembre. “Al centro – si legge in una nota – la necessità di saldare forti alleanze tra scuola e lavoro, allineando la formazione con i profondi cambiamenti del mondo economico-produttivo e della società, ma pure sollecitando nei giovani la predisposizione all’apprendimento continuo”. Promosso da VeronaFiere e Regione Veneto, in collaborazione con ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, “Job&Orienta” oltre ad essere un luogo di aggiornamento e dibattito per gli addetti ai lavori, sarà come al solito un’occasione importante per le famiglie e per tutti i ragazzi che hanno necessità di individuare e scegliere con consapevolezza il proprio percorso scolastico. Inoltre, infine intende fornire strumenti utili ai giovani in cerca di occupazione. Novità dell’edizione 2017 sarà un’intera sezione dedicata a docenti e dirigenti scolastici: “un’opportunità – spiegano gli organizzatori – per aggiornare e integrare le proprie competenze su temi come alternanza scuola-lavoro, nuove tecnologie per la didattica, innovazione dell’apprendimento”. Saranno due le aree tematiche in cui è strutturata la rassegna espositiva – “Istruzione ed educazione” e “Università, formazione e lavoro” – sviluppate in sei percorsi: “Educazione e scuole”, “Tecnologie e media” e “Lingue straniere e turismo” per la prima area, “Formazione accademica”, “Formazione professionale” e “Lavoro e alta formazione” per la seconda.

Irlanda: referendum aborto. I vescovi, “vita sacra fin dal momento del concepimento”

Thu, 2017-10-05 09:25

I vescovi irlandesi tornano a ribadire “la sacralità e la dignità di ogni vita umana, dal momento del concepimento  alla morte naturale, come valore per tutta la società”. È quanto si legge nel comunicato finale diffuso ieri sera al termine della plenaria autunnale dei vescovi irlandesi nel corso della quale i presuli hanno riflettuto sull’annuncio dato dal governo di promuovere un referendum il prossimo anno per rimuovere l’articolo 40.3.3 dalla Costituzione dell’Irlanda che aprirebbe la strada verso la legalizzazione dell’aborto. Nel comunicato i vescovi ribadiscono quanto già affermato nel corso delle audizioni che ci sono state nell’ambito della “Citizens’ Assembly”, vale a dire che “la vita umana ha inizio al momento del concepimento; che la vita del bambino non ancora nato è uguale a quella di sua madre; e che il diritto alla vita è il diritto umano fondamentale antecedente a tutti gli altri diritti umani”.

 

Pellegrinaggi: Unitalsi Lombarda, in 1420 a Lourdes nel segno di San Giovanni XXIII

Thu, 2017-10-05 09:22

Saranno oltre 1420 i pellegrini della sezione Lombarda dell’Unitalsi che prenderanno parte al pellegrinaggio a Lourdes che si svolgerà, in due fasi, dall’8 al 13 ottobre e dall’11 al 16 ottobre. Ad accompagnare i pellegrini anche tre vescovi di diocesi lombarde: mons. Oscar Cantoni (Como), mons. Maurizio Malvestiti (Lodi) e mons. Corrado Sanguineti (Pavia). “Il pellegrinaggio – si legge in una nota – verrà dedicato al ricordo e alla celebrazione della figura di San Giovanni XXIII di cui ricorre la memoria liturgica l’11 ottobre prossimo”. Roncalli fu testimone della nascita dell’associazione quando nel 1903 Giovanni Battista Tomassi, in carrozzella per una grave forma di artrite acuta e irreversibile, è deciso, se non ottiene la guarigione, a uccidersi davanti alla grotta di Lourdes. “Non ottiene il miracolo ma – si ricorda nella nota – colpito dalle cure amorevoli dei volontari ai malati rinuncia al suo proposito. Al momento del ritorno in Italia, consegnando la pistola che ha con sé, manifesta al vescovo, mons. Radini Tedeschi, direttore spirituale del pellegrinaggio, e al giovane sacerdote che lo accompagna, don Angelo Roncalli, l’intenzione di fondare un’associazione per il trasporto dei malati”. “Abbiamo pensato di dedicare idealmente il nostro pellegrinaggio a san Giovanni XXIII – spiega Vittore De Carli, presidente della sezione Lombarda dell’Unitalsi – perché l’11 ottobre, quando saremo a Lourdes, ricorre la sua festa liturgica”. “Sappiamo bene che la Provvidenza lo ha messo, sin da giovane, sulla strada dell’Unitalsi – prosegue – e proprio per questo vogliamo ricordarlo insieme a tutti i vescovi e ai pellegrini lombardi che saranno con noi ai piedi della grotta di Massabielle”.

Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Catalogna, verso la proclamazione di indipendenza. Ius soli, ministro Delrio aderisce allo sciopero della fame

Thu, 2017-10-05 09:00

Catalogna. “Il re ci ha deluso”, lunedì l’annuncio di indipendenza in Parlamento a Barcellona

Il re doveva “rispettare tutti i catalani”, ha invece deciso solo di sostenere le tesi di Madrid e quindi “ha deluso tante persone” che spesso sono state al suo fianco. Così il presidente catalano Carles Puigdemont in un incontro stampa a Barcellona. Intanto, la Candidatura d’Unitat Popular (Cup), il partito della sinistra indipendentista catalana, sostiene che alla plenaria del Parlamento di Barcellona lunedì si “proclamerà l’indipendenza e la Repubblica catalana”. Lo afferma la deputata Mireia Boya, riconoscendo, però, che non c’è accordo tra i partiti indipendentisti su questo punto. Il governo spagnolo sta comunque valutando diverse opzioni per una risposta legale proporzionata a un’eventuale dichiarazione di indipendenza da parte del governo regionale catalano, mossa considerata illegale oltre ogni proporzione. Lo si apprende da fonti del governo di Madrid. Le misure evocate potrebbero arrivare dall’attivazione dell’articolo 155 della costituzione spagnola, fino a un’eventuale sospensione dell’autonomia regionale catalana. Le stesse fonti del governo di Madrid sottolineano peraltro di avere finora agito in maniera proporzionata e legale.

Ius soli. Ministro Delrio aderisce allo sciopero della fame. Il 13 ottobre il “Cittadinanza Day”

“Allo sciopero della fame a staffetta che inizia giovedì 5 ottobre, per sostenere la discussione in Aula e la fiducia sul provvedimento dello Ius Soli, aderiscono anche il ministro Graziano Delrio e i sottosegretari Benedetto Della Vedova e Angelo Rughetti. E decine e decine di senatori e deputati”. Lo rende noto il senatore del Partito democratico Luigi Manconi, presidente della Commissione Diritti umani a Palazzo Madama. “Questi sono giorni decisivi per la sorte dello Ius soli: è necessario impedire che si chiuda lo spiraglio, pur esile, che sembra essersi aperto. A partire da domani (oggi per chi legge, ndr) cominceremo uno sciopero della fame a staffetta senatori e deputati, insieme a tutti quei cittadini che ritengono quella sullo Ius soli una legge ragionevole e saggia”, spiega Manconi. “L’iniziativa – afferma – raccoglie il testimone del digiuno attuato il 3 ottobre, da oltre 900 insegnanti in tante scuole italiane a sostegno del provvedimento”. Il 13 ottobre tutti davanti a Montecitorio per il Cittadinanza Day. È l’iniziativa promossa dalla rete “Insegnanti per la cittadinanza” di maestri e professori di diverse scuole italiane.

Brasile. Arrestato l’ex terrorista Battisti, tentava fuga in Bolivia

L’ex terrorista Cesare Battisti è stato arrestato nella città di Corumbà, alla frontiera tra Brasile e Bolivia. Secondo la versione online del quotidiano “O Globo”, le autorità brasiliane sarebbero convinte che l’ex membro dei Proletari armati per il comunismo (Pac) stesse cercando di fuggire in Bolivia. L’italiano sarebbe stato fermato dalla polizia stradale federale durante un normale blitz. Condannato all’ergastolo in via definitiva per quattro omicidi commessi durante gli anni di piombo, Battisti nel 2010 ha ottenuto lo status di rifugiato politico in Brasile dall’ex presidente della Repubblica, Luiz Inacio Lula da Silva.

Bangladesh. Onu chiederà 430 mln di aiuti per l’accoglienza dei Rohingya

L’Onu chiederà 430 milioni di dollari in aiuti alla comunità internazionale per rispondere alla crisi dei Rohingya e sostenere gli sforzi del Bangladesh che sta accogliendo i rifugiati in fuga dalla Birmania. Lo ha detto il capo dell’agenzia umanitaria Onu per le emergenze e gli affari umanitari, Mark Lowcock, precisando che lancerà l’appello il 23 ottobre a Ginevra.

Corea Nord. Giappone acquista dagli Usa 56 missili per un importo pari a 113 milioni di dollari

Il governo giapponese ha acquistato 56 missili a media gittata dagli Stati Uniti per fronteggiare la minaccia proveniente dalla Corea del Nord. Lo ha annunciato il Dipartimento di Stato americano, spiegando che la dotazione dei missili avanzati aria-aria a medio raggio AIM-120C-7 “servirà al Giappone a munirsi di importanti capacità di difesa per garantire la sicurezza del proprio territorio e la protezione del personale militare Usa”. L’importo speso dal governo di Tokyo è pari a 113 milioni di dollari, l’equivalente di 96 milioni di euro, e include supporto logistico e tecnico, con forniture supplementari per la manutenzione. In un comunicato, le forze di autodifesa giapponesi hanno aggiunto che “i nuovi apparati verranno assorbiti e aggiunti alla propria dotazione senza alcuna difficoltà”.

Mandragora negli spinaci, 5 in ospedale. Ritirato un lotto di surgelati Bonduelle

Sono state delle foglie di mandragora, erba a cui nell’antichità erano attribuiti poteri magici ma in realtà velenosa, mischiate a spinaci surgelati comperati al supermercato, a causare lo scorso 30 settembre il ricovero di un’intera famiglia al Fatebenefratelli di Milano. Il padre, 60 anni, la madre di 55 e i figli, di 16 e 18 anni, sono dovuti ricorrere alle cure del Pronto soccorso perché manifestavano confusione mentale e amnesia, a vari livelli gravità, dopo aver mangiato una confezione di spinaci surgelati acquistati al supermercato. Il ministero della Salute ha pubblicato un richiamo per il ritiro dai supermercati di un lotto di spinaci millefoglie surgelati Bonduelle per “sospetta presenza di foglie di mandragora”.

Notizie Sir del giorno: lotta alla povertà, appello associazioni cattoliche. Comece-S. Sede, convegno sull’Europa

Wed, 2017-10-04 19:30

Media: Censis-Ucsi, il 75,2% degli italiani sul web. Nel 2016 spesi 22,8 miliardi per smartphone e traffico dati

La crescita degli utenti di internet in Italia ha rallentato il ritmo, ma prosegue. Nel 2017 ha raggiunto una penetrazione pari al 75,2% della popolazione, l’1,5% in più rispetto al 2016 (e il 29,9% in più rispetto al 2007). Il telefono cellulare è usato dall’86,9% degli italiani e lo smartphone, in particolare, dal 69,6% (solo dal 15% nel 2009). Gli utenti di WhatsApp (il 65,7% degli italiani) coincidono con le persone che usano lo smartphone, mentre circa la metà degli italiani usa Facebook (56,2%) e YouTube (49,6%). Sono i principali risultati del 14° Rapporto Censis-Ucsi sulla comunicazione, “I media e il nuovo immaginario collettivo”, promosso da Facebook, Mediaset, Rai, Tv2000 e Wind Tre, presentato questa mattina a Roma (Sala Zuccari del Senato) da Massimiliano Valerii, direttore generale Censis. (clicca qui)

Papa Francesco: udienza, “san Francesco grande missionario di speranza”. “Il cristiano non è un profeta di sventura”

“San Francesco d’Assisi è stato un grande missionario di speranza”. Papa Francesco ha cominciato con queste parole, salutate da un applauso dei 15mila fedeli presenti in piazza San Pietro, la catechesi dell’udienza di oggi, dedicata al tema “Missionari di speranza oggi”. “Sono contento di farlo all’inizio del mese di ottobre, che nella Chiesa è dedicato in modo particolare alla missione, e anche nella festa di san Francesco d’Assisi”, ha esordito il Papa, ricordando che “il cristiano non è un profeta di sventura”. “L’essenza del suo annuncio è l’opposto: è Gesù, morto per amore e che Dio ha risuscitato al mattino di Pasqua. Questo è il nucleo della fede cristiana”. “Se i Vangeli si fermassero alla sepoltura di Gesù, la storia di questo profeta andrebbe ad aggiungersi alle tante biografie di personaggi eroici che hanno speso la vita per un ideale”, ha fatto notare Francesco. “Ma i Vangeli non si chiudono col venerdì santo, vanno oltre”, ha affermato il Papa, “ed è proprio questo frammento ulteriore a trasformare le nostre vite”. (clicca qui)

Conversione mafiosi: mons. Oliva (Locri-Gerace), “Chiesa è chiamata a denunciare il male, dare speranza e indicare la via della carità”

“La giornata diocesana di riflessione e preghiera sul tema della conversione dei mafiosi e la custodia del creato è stata pensata per coinvolgere l’intera comunità su problemi molto gravi e di pesante attualità, quali la criminalità organizzata e la custodia della casa comune. La Locride è una terra che storicamente soffre il condizionamento di associazioni criminali, come la ‘ndrangheta, che incide molto negativamente sul suo sviluppo sociale ed economico”. Così mons. Francesco Oliva, vescovo di Locri-Gerace, spiega in un’intervista al Sir il senso della Giornata diocesana di preghiera per la conversione dei mafiosi, che si terrà sabato 7 ottobre, a Placanica, al santuario della Madonna dello Scoglio. “Occorre perseguire tutte le vie, anche quella della preghiera, per sconfiggerla. Non è possibile piegarsi ad essa né assuefarsi alla mentalità mafiosa – sottolinea il presule -. Questo è anche un problema culturale che corrompe il modo di pensare e di agire di tanti”. (clicca qui)

Comece-Santa Sede: Roma, conferenza “(Re)thinking Europe – Il contributo dei cristiani al futuro del progetto europeo”

Saranno il cardinale Pietro Parolin (Segretario di Stato vaticano), il cardinale Reinhard Marx (presidente Comece) e Frans Timmermans (primo vicepresidente della Commissione Ue) ad aprire la conferenza internazionale intitolata “(Re)thinking Europe – Il contributo dei cristiani al futuro del progetto europeo”, che si terrà in Vaticano dal 27 al 29 ottobre. L’iniziativa è della Comece (Commissione degli episcopati della Comunità europea) e della Santa Sede, in occasione del 60° della firma dei Trattati di Roma che, nel 1957, diedero avvio al processo di integrazione europea. “Nel momento in cui l’avvenire dell’Unione europea appare incerto – hanno spiegato i promotori – viene offerta un’occasione di dialogo e di una riflessione comune assieme a Papa Francesco”. (clicca qui)

Lotta alla povertà: appello di Acli, Ac, Caritas Italiana, Sant’Egidio e San Vincenzo. “Incrementare le risorse per il Fondo”

“La povertà è ancora un dramma che sottrae diritti e futuro a una quota rilevante della popolazione nel nostro Paese. I segnali di ripresa economica, pure importanti, non devono fare dimenticare che in Italia vivono in povertà assoluta 4,75 milioni di persone, pari al 7,9% della popolazione”. È quanto scrivono Acli, Azione Cattolica italiana, Caritas Italiana, Comunità di Sant’Egidio e la Federazione nazionale Società di San Vincenzo de’ Paoli nell’appello “Per uscire davvero e tutti dalla crisi” in cui definiscono la lotta alla povertà una “priorità per il Paese”. Secondo le associazioni, “l’introduzione – a partire dal prossimo dicembre – del Reddito d’inclusione (Rei) è una straordinaria innovazione strutturale”. “Va dato atto a Governo e Parlamento di avere conseguito un risultato importante”, commentano, aggiungendo che “la prossima Legge di bilancio può rappresentare un altro passaggio storico della lotta alla povertà nel nostro Paese, in quanto lo stanziamento attuale rende possibile includere solo 1,8 milioni di individui, cioè il 38% del totale della popolazione in povertà assoluta: pertanto, il 62% dei poveri ne rimarrà escluso. In particolare il 41% dei minori in povertà assoluta non sarà raggiunto dalla misura”.  (clicca qui)

Questione catalana: dibattito a Strasburgo. Tajani, “unica strada è lavorare insieme per concordia e unità”

“Come la storia dell’Unione europea ci insegna, in democrazia, l’unica strada da percorrere è quella di lavorare insieme per la concordia e l’unità”. Il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, ha concluso il dibattito sulla Costituzione, lo stato di diritto e i diritti fondamentali in Spagna alla luce degli avvenimenti in Catalogna. “Nessuno ha gradito gli eventi accaduti domenica, ma decisioni unilaterali, compresa la proclamazione dell’indipendenza da uno Stato sovrano non soltanto sono in contrasto con l’ordinamento giuridico europeo, e sono destinate a provocare pericolose divisioni”. “Da questo Parlamento – ha detto Tajani – parte un appello a sostegno di una riflessione serena e profonda, che favorisca il dialogo in Spagna, nel rispetto del quadro costituzionale, compreso lo Statuto di autonomia della Catalogna, e che restituisca la politica alle istituzioni”. (clicca qui)

Università Cattolica: 25° Istituto di bioetica. Mons. Giuliodori, “far risplendere i fondamenti veritativi a servizio della dignità umana”

Gli studi di bioetica sono necessari ancor più nella società attuale alle prese con questioni complesse. Ne è convinto mons. Claudio Giuliodori, assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica, che ha parlato in occasione del convegno “La bioetica nella formazione in ambito sanitario”, organizzato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore per celebrare i 25 anni dell’Istituto di bioetica. “Di fronte alla complessità e al frantumarsi dei riferimenti fondativi fino al diffondersi, e purtroppo affermarsi, di visioni puramente pragmatiche e sostanzialmente relativistiche – ha detto -, si rende necessario un ancor più accurato e incisivo impianto etico che sappia contrastare le derive ideologiche e far risplendere i fondamenti veritativi a servizio del bene integrale e della dignità dell’essere umano”.  (clicca qui)

Avvenire: la prima pagina di domani 5 ottobre. La crisi spagnola con la Catalogna, a marzo Papa incontra giovani, Ius soli

Wed, 2017-10-04 19:29

“Madrid muove soldati e mediatori” è il titolo di apertura di Avvenire di domani dedicato alla crisi spagnola con la Catalogna decisa a proclamare l’indipendenza e lo Stato a contrastarla.
In grande evidenza poi la convocazione da parte del Papa di un incontro a marzo con “tutti i giovani, anche di altre fedi e non credenti” per ascoltare i loro problemi e dubbi prima del Sinodo loro dedicato.
Ancora, gli sviluppi politici dell’appoggio esterno al governo deciso da Mdp, con l’esecutivo che supera il primo ostacolo parlamentare sul Def e, con Gentiloni, chiede di non buttare tutto a mare.
Ancora, il nodo della legge su Ius soli temperato e Ius culturae con lo sciopero della fame a staffetta annunciato da molti parlamentari a cui aderirà anche il ministro Delrio. Sullo stesso tema le parole del presidente della Cei, Gualtiero Bassetti, che sottolinea come la cittadinanza sia da inserire in un percorso di integrazione.
L’editoriale, a firma di Carlo Bellieni, è dedicato ai nuovi limiti all’aborto votati dal Congresso Usa.

Settimana sociale: Gatti, “c’è molta attenzione e una certa curiosità da parte del mondo politico”

Wed, 2017-10-04 19:29

“C’è molta attenzione e una certa curiosità da parte del mondo politico. Proprio oggi alla Camera dei deputati, incontrando alcuni parlamentari, ho trovato molto interesse per le proposte contenute nell’ultima parte dell’Instrumentum Laboris della 48ª Settimana sociale, sia per la concretezza sia per il taglio”. Lo ha affermato oggi pomeriggio Sergio Gatti, direttore generale di Federcasse e vicepresidente del Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane sociali, nel corso della prima diretta streaming in preparazione all’appuntamento di Cagliari dove, dal 26 al 29 ottobre si svolgerà la 48ª Settimana sociale dei cattolici italiani sul tema “Il lavoro che vogliamo: libero, creativo, partecipativo e solidale”. Sollecitato dal giornalista di Tv2000, Fabio Bolzetta, Gatti ha parlato dei “quattro registri comunicativi” che caratterizzano l’evento: denuncia, racconto, buone pratiche e proposte. Per quanto riguarda la denuncia, il vicepresidente ha annunciato che a Cagliari sarà allestita “una mostra che – ha spiegato – racconterà per immagini il lavoro che non ci piace, che non vogliamo”. A questa si aggiungeranno tre testimonianze di lavoratori che precederanno gli interventi di “decisori”: il ministro Claudio De Vincenti e Marco Bentivogli, segretario generale della Fim-Cisl. Sarà poi proiettato un “docu-film sul lavoro che vogliamo in cui sono raccontare sette storie straordinariamente belle, eccellenti, intervallate con considerazioni, riflessioni, preoccupazioni, piccole conquiste, grandi speranze di una famiglia di Taranto, per non dimenticare i volti di chi non riesce ancora a trovare una storia di soddisfazione personale”. Rispetto alle “buone pratiche”, Gatti ha osservato che “abbiamo trovato una grandissima energia, una grande capacità generativa, una capacità di applicare buone idee a situazioni imprenditoriali”. Suddivise nei filoni “scuola”, “impresa”, “amministrazione locali”, il vicepresidente ha rilevato come “alleanze spesso non a tavolino tra i soggetti danno vita a esperienze interessanti”. Delle 400 “buone pratiche” verrà fatto un “album perché siano considerate replicabili e insegnamenti per migliorare lo sviluppo di queste esperienze”. Alcune di queste verranno visitate dai delegati presenti a Cagliari. Gatti ha poi ricordato che nell’ultima parte dell’Instrumentum Laboris sono presenti una trentina di punti che sono proposte. Rispetto alle “nuove tecnologie, alla loro invasività, all’aumento di robot e macchine capaci di lavorare in autonomia”, il vicepresidente ha sottolineato che non serve “un atteggiamento di inutile e sterile contrarietà” ma un “atteggiamento critico che ci aiuta a governare questo passaggio”. C’è bisogno di “una cultura che vuole affrontare a viso aperto questo passaggio che ha tante opportunità ma anche tanti rischi”. Le proposte che usciranno dai lavori di Cagliari saranno “immediatamente cantierabili, strutturali e utopistiche”. Tra quelle utopistiche, Gatti ha richiamato quella che prevede di “inserire nello statuto della Banca centrale europea accanto al parametro dell’inflazione, come riferimento per manovrare le leve della politica monetaria, quello dell’occupazione. Federal Reserve negli Stati Uniti e Bank of England nel Regno Unito hanno già questi riferimenti”. D’altra parte “o l’Europa fa un passo deciso e si occupa del ‘pilastro sociale’ oppure difficilmente potrà reggere”. Il vicepresidente ha concluso evidenziando l’importanza del “dopo Cagliari” perché “è lì che si realizza almeno una parte delle cose che stiamo cercando di costruire”.

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