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Servizio Informazione Religiosa
Updated: 8 hours 42 min ago

Card. Montenegro: “essere devoti a Maria significa volerla imitare. Una devozione che non diventa imitazione è inutile”

Mon, 2017-05-15 19:17

“Essere devoti a Maria significa volerla imitare. Una devozione che non diventa imitazione è inutile”. Lo ha affermato ieri l’arcivescovo di Agrigento, card. Francesco Montenegro, presiedendo nella Chiesa Madre di Aragona (Ag) la celebrazione eucaristica al termine dei festeggiamenti in onore della Madonna di Fatima “Regina di Aragona”. “Non so se in questi giorni siete stati voi a fare compagnia a Maria o è stata Lei ad accompagnare voi nel cammino di riflessione e preghiera che avete vissuto con lo sguardo puntato su Maria che avete scelto come Regina di questa città”, ha osservato Montenegro, rilevando che “Maria è mamma, ed è una mamma regina. Questo vuol dire che siamo figli speciali”. “Noi festeggiamo lei, ma nello stesso tempo la sua è la nostra festa. Perché le apparteniamo ed è per noi un modello”, ha proseguito il cardinale, sottolineando che “ciò che piace a Maria è che noi facciamo la volontà di Dio”. “Non sempre l’essere cristiano corrisponde al fare la volontà di Dio”, ha ammonito, evidenziando che “tutti abbiamo bisogno di cambiare idea di Dio per riadattarla alla verità”. Per Montenegro, “abbiamo fatto della nostra fede una fede triste, fatta soltanto di norme da rispettare. Noi ci regoliamo con una domanda: ‘faccio peccato o non faccio peccato?’. Ma una fede così è pesante”. “La domanda che ci fa vivere la fede con gioia, invece, è ‘amo o non amo?’ – ha continuato – perché “l’amore dà gioia”. “Fare la volontà di Dio è essere capace di andare controcorrente”, ha aggiunto Montenegro.

Editoria: la Lev al XXX Salone del libro di Torino con 500 titoli del catalogo

Mon, 2017-05-15 19:08

La Libreria editrice Vaticana (Lev) sarà anche quest’anno, al Salone internazionale del Libro di Torino (18-22 maggio 2017), giunto alla 30ª edizione, con uno stand rivisto negli spazi e rinnovato nel look. Saranno disponibili – si legge in una nota – “500 titoli del catalogo più recente con particolare attenzione a Papa Francesco del quale vengono esposti tutti i libri pubblicati fino al volume dedicato alla sua visita a Milano”. “Fra le opere esposte – prosegue la nota – sono da segnalare gli scritti del Papa emerito Benedetto XVI del quale viene ricordato il 90° genetliaco e numerosi volumi dedicati alla Sacra Scrittura e alla Teologia”. Oltre alla mostra di Giovanni Chiaramonte “Vivere in cammino” dedicata ai tweet del Papa, diversi sono gli eventi in programma nello stand a partire dalla presentazione de “L’uomo del mare” di Carlo Di Cicco. Il 18 maggio alle 18 con l’autore interverranno i giornalisti Marco Bonatti e Luca Rolandi. Il 19 maggio, alle 11.30, toccherà al volume “Gli ex voto. Preghiera dei semplici” di Salvatore Di Mauro con don Cosimo Semeraro e la filologa e critica letteraria Sara Zappulla Muscarà. Alle 17 verrà presentato il nuovo volume di Vito Magno, “L’arma migliore” con il fondatore del Sermig Ernesto Olivero. Sabato 20, alle 11.30, si svolgerà un evento dedicato ai più piccoli, e non solo: Elisa Palagi e l’illustratore Filippo Sassòli con la critica letteraria Neria De Giovanni presenteranno “Beato Zoo! Storie di animali e santi”. Alle 17.30, Gianni Cardinale di “Avvenire” presenterà l’edizione ampliata de “Il sorriso di tenerezza” di Paolo Portoghesi. Alle 11.30 di domenica 21, la vaticanista dell’Ansa Giovanna Chirri presenterà “Interviste e conversazioni con i giornalisti. Terzo e quarto anno di Pontificato”, volume che raccoglie le ultime interviste italiane e straniere di Papa Francesco curato da Giuseppe Merola.

Diocesi: Bergamo, venerdì 26 a Sotto il Monte Giovanni XXIII la meditazione teatrale “Pacem in terris”

Mon, 2017-05-15 18:55

Sarà dedicata alla “Pacem in terris”, l’ultima enciclica di Papa Giovanni XXIII, la meditazione teatrale che si terrà venerdì 26 maggio, alle 20.45, presso nel Giardino della pace del santuario di Sotto il Monte Giovanni XXIII. L’iniziativa, in programma per il primo anniversario della morte del card. Loris Francesco Capovilla che fu segretario particolare di Papa Roncalli, è promossa dalla parrocchia-santuario di Sotto il Monte Giovanni XXIII e dall’Associazione imprenditrici e donne dirigenti di azienda (Aidda), con il patrocinio del comune di Sotto il Monte Giovanni XXIII e di Gruppo Sesaab, “L’Eco di Bergamo”, “Bergamo Tv” e “Radio Alta”. Nella serata verrà proposta una riflessione sulla “Pacem in terris” da parte di Lucilla Giagnoni. “Il pubblico – si legge in una nota – sarà accompagnato in un emozionante e appassionante percorso di racconti e riflessioni sui grandi temi affrontati nell’enciclica: la mondializzazione, i diritti umani, individuali e politici; i diritti delle donne, dei deboli e delle minoranze, delle altre confessioni religiose e, ancora, i rapporti sociali, il lavoro, l’educazione, la cultura, la pace”. “Leggere oggi, dopo mezzo secolo, ‘Pacem in terris’ – spiega Giagnoni – è come leggere una profezia, non solo nel senso di anticipazione del futuro ma anche come “pro-femì”, cioè parlare prima, come promessa. È un po’ andare a trovare le responsabilità di quello che siamo oggi e l’impegno di quello che potremo essere in futuro”.

Riforma Terzo settore: Acli, “va apprezzato il lavoro teso a riordinare una disciplina articolata” ma vanno affrontati “alcuni nodi non ancora risolti in modo compiuto”

Mon, 2017-05-15 18:51

“Va apprezzato un lavoro molto ampio teso a riordinare una disciplina assai articolata che ha visto, negli anni, il susseguirsi di norme, competenze e registri senza un quadro comune”. Così Roberto Rossini, presidente nazionale delle Acli, commenta l’approvazione dei tre decreti legislativi da parte del Consiglio dei ministri e che – si legge in una nota – “permetteranno di completare l’attuazione della riforma del Terzo settore”. I provvedimenti – proseguono la nota – “rivelano un sforzo del Governo a migliorare ed arricchire i testi iniziali dialogando e provando a recepire soprattutto le istanze raccolte grazie al tavolo costituito con il Forum del Terzo Settore”. “Proprio la complessità e l’eterogeneità del mondo del Terzo settore e la necessità che questo lavoro possa veramente raccogliere l’insieme dei punti di vista e delle preoccupazioni di questo mondo – aggiunge Stefano Tassinari, responsabile nazionale Acli per il Terzo settore – esigono che questo lavoro non si consideri per nulla concluso, ma debba ulteriormente svilupparsi nelle prossime settimane affrontando alcuni nodi non ancora risolti in modo compiuto e chiarendo alcune urgenze e perplessità improvvisamente emerse dal Consiglio dei ministri”. Alcuni nodi di fondo riguardano la necessità di non appesantire gli adempimenti della vita sociale delle organizzazioni, la necessità di recuperare appieno i principi di favore fiscale, la possibilità per la cooperazione sociale di poter trovare uno sviluppo ulteriore nell’impresa sociale. Inoltre “occorre chiarire e fugare ogni dubbio sul ruolo delle aziende partecipate dal Pubblico – continua Tassinari – che potrebbero avvalersi comunque dell’essere formalmente non pubblica amministrazione, ma enti privati comunque senza lucro, per controllare o coordinare indirettamente imprese sociali”. “Siamo certi – conclude Rossini – che guardando a questi punti con concretezza e determinazione, il nostro Paese potrà marcare un passaggio storico e strategico per promuovere una società più giusta”.

Accoglienza: Milano, sindaci della Città metropolitana sostengono la campagna “Ero straniero – L’umanità che fa bene”

Mon, 2017-05-15 18:44

Questa mattina, nel corso di un incontro pubblico, decine di primi cittadini hanno espresso il loro sostegno alla campagna “Ero straniero – L’umanità che fa bene” e alla legge di iniziativa popolare per cambiare la Bossi-Fini. Arianna Censi, vicesindaca della Città metropolitana di Milano, ha dichiarato: “Vedo un legame tra questa campagna, il corteo del 20 maggio e la firma del protocollo d’intesa per l’accoglienza da parte di oltre 80 sindaci dell’area metropolitana, ed è la sapienza, competenza ed esperienza degli amministratori locali. Nessuno meglio di loro, infatti, conosce i timori dei propri concittadini, ma nessuno meglio di loro conosce le modalità con cui si deve e si può intervenire”. Le ha fatto eco don Virginio Colmegna, presidente della Casa della carità, tra i promotori di “Ero straniero”: “I sindaci sono un elemento determinante della campagna, perché vivono l’accoglienza sui loro territori e sono portatori di quelle buone prassi che si devono trasformare in politiche strutturali”, ha detto. “Proprio per mobilitare i territori, come strumento concreto di questa campagna abbiamo scelto la legge di iniziativa popolare, per dare voce a quella straordinaria energia di umanità e solidarietà e domanda di coesione sociale che c’è nel Paese”.
Lorenzo Gaiani, sindaco di Cusano Milanino e presidente di Legautonomie Lombardia, ha affermato: “Sull’immigrazione vogliamo promuovere un cambiamento legislativo attraverso una proposta di legge di iniziativa popolare, perché riteniamo che ogni firma in più che raccoglieremo sarà la manifestazione di quella sensibilità diffusa che sappiamo esserci tra i cittadini, che sanno andare oltre le menzogne di chi campa su paura, odio e divisione”. Presente all’incontro anche Giorgio Gori, sindaco di Bergamo: “Su questa proposta di legge i sindaci ci sono e sono tanti, perché sui loro territori riscontrano l’esigenza di cambiare il sistema di accoglienza così come è impostato”, ha esordito. “Quanto succede ora in Italia non è una risposta efficace al fenomeno migratorio, ma si continua a perpetrare l’irregolarità, che comincia con il viaggio e che si conclude, che si conclude, con oltre il 60% delle richieste di asilo respinte, con l’espulsione dai centri di accoglienza, e l’ingresso in clandestinità da parte delle persone che per due anni sono state accolte, aiutate a imparare l’italiano, a imparare un mestiere. Noi sindaci ci siamo chiesti – ha detto Gori – come accogliere superando l’irregolarità generata dalla legge attuale: dobbiamo puntare sull’integrazione. Non sarà facile, ma dobbiamo provarci”.

Austria: statistiche sulla popolazione, aumento dei matrimoni. Età media nubendi oltre i 30 anni. Poche unioni civili

Mon, 2017-05-15 18:36

Secondo i dati pubblicati oggi dall’Ufficio statale per le statistiche, nel 2016 si sono celebrati in Austria 44.890 matrimoni, con un incremento di 388 rispetto al 2015, corrispondenti allo 0,9%. Il dato è significativo ed è affiancato dal numero delle unioni civili registrate, che sono state 477. Nel 69,3 per cento dei casi si è trattato del primo matrimonio per entrambi i partner, a fronte del 68,5 per cento del 2015. Nessuna variazione per l’età dei nubendi al primo matrimonio: 32,6 anni per gli uomini e 30,3 anni per le donne. In 5 degli Stati dell’Austria i matrimoni sono aumentati rispetto al 2015: a Salisburgo (+5,4%) e Vienna (+4,1) le percentuali più alte, quindi il Tirolo (+2,5). Sotto la media è aumentato il numero di matrimoni in Bassa Austria e Burgerland (rispettivamente +0,6 e +0,4 per cento). Meno matrimoni del 2015 son stati celebrati in Alta Austria e nel Vorarlberg (-1,9 per cento) così come (in Stiria e Carinzia (-1,3). Particolare il dato delle nascite, con 18.038 bambini nati prima delle nozze dei genitori. Il dato medio percentuale del numero dei bambini per coppia è attualmente di 1,41. Delle 477 unioni registrate poco meno della metà delle coppie è stata fondata a Vienna, mentre 244 coppie (per il 51,2 per cento del totale) era di sesso maschile. Sul totale l’età media dei partner ha oscillato tra i 30 e i 49 anni (62,1 per cento) e il 71,3% dei due futuri partner in precedenza era single.

Dire: i titoli e il tg politico

Mon, 2017-05-15 18:26
http://89.97.250.171/News/2017/05/15/2017051502172701680.MP4

(DIRE-SIR) – Ecco titoli e tg politico realizzato dall’agenzia DIRE (anche su www.dire.it e www.agensir.it).

Migranti sfruttati dalla ‘ndrangheta, 68 arresti

Il Cara di Isola Capo Rizzuto in provincia di Crotone, il centro di accoglienza per richiedenti asilo piu’ grande d’Europa, era in mano alla ‘ndrangheta. È quanto ha scoperto la direzione distrettuale antimafia di Catanzaro: secondo gli inquirenti da 10 anni la cosca degli Arena avrebbe sottratto 36 milioni di euro di fondi europei destinati dallo Stato alla gestione del centro per migranti. 68 le persone arrestate, tra cui il parroco del paese. La struttura ospita oltre 1.500 migranti a cui, secondo i magistrati, “veniva dato cibo per maiali”.

Scontro sulla legge elettorale, all’ultimo voto

Il Pd voterà contro il testo base sulla legge elettorale, che domani il relatore Andrea Mazziotti porterà in prima commissione a Montecitorio. Si accende così uno scontro all’ultimo voto. Il Pd vanta in commissione 21 deputati, ai quali si aggiungono 2 della Lega Nord, 1 fittiano e 1 deputato di Svp. In totale 25 deputati che rappresentano la maggioranza della commissione affari costituzionali, composta da 49 membri. Se il testo base, imperniato sul cosiddetto Italicum bis, venisse bocciato, la trattativa tra i partiti dovrebbe ricominciare daccapo.

Gentiloni in Cina per progetti di cooperazione

Continua il viaggio in Cina di Paolo Gentiloni, ospite del “Belt and road forum” a Pechino, l’iniziativa che vuole migliorare i collegamenti e la cooperazione nell’Eurasia. “Da qui viene un messaggio positivo: oggi c’è una parte importante del pianeta che si riunisce intorno all’idea di un rilancio delle relazioni attraverso l’immagine della via della Seta: dall’Asia all’Europa, e poi verso l’Africa”, ha detto Gentiloni sottolineando che si tratta di un disegno geopolitico di grande interesse. “Se l’Europa se ne chiamasse fuori – ha concluso – farebbe un grave
errore”.

Le magliette gialle domenica nelle aree del sisma

Tornano le magliette gialle del Pd. Questa volta non per pulire, come hanno fatto a Roma, ma per ascoltare le popolazioni dei comuni colpiti dal sisma. L’annuncio di Matteo Renzi nella enews. Domenica prossima tutti i parlamentari, insieme ai volontari dei circoli, ai consiglieri regionali di tutta Italia e agli amministratori locali saranno nelle zone del terremoto. Non si placa la polemica sull’iniziativa a Roma. Dopo le critiche del sindaco di Roma Virginia Raggi, che ha accusato il Pd di pulire dopo aver sporcato, arriva la replica di Renzi: il sindaco doveva dire una sola parola: “Grazie”.

Arte e fede: il 19 maggio la presentazione della nuova edizione della serie in dvd “Alla scoperta del Vaticano e dei Musei Vaticani”

Mon, 2017-05-15 18:21

Verrà presentata venerdì prossimo, 19 maggio (ore 18, Sala Conferenze dei Musei Vaticani, Viale Vaticano) la nuova edizione della serie in dvd “Alla scoperta del Vaticano e dei Musei Vaticani. Storia, arte e cultura”, con Alberto Angela. Interverranno Barbara Jatta, direttore dei Musei Vaticani, monsignor Dario Edoardo Viganò, prefetto della Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede, Alessandro Ravani, direttore commerciale Rai Com. Modera Maria Rosaria Gianni, caporedattore cultura del Tg1.

Ucraina: card. Sandri a greco-cattolici in Australia, “la vittoria di coloro che non amano il Paese sarebbe la sua separazione e divisione”

Mon, 2017-05-15 18:17

“La Santa Sede è convinta dell’importanza del rispetto della integrità territoriale e della necessità di rispettare il diritto internazionale”. Lo ha ribadito ieri il cardinale Leonardo Sandri, Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, durante la Divina Liturgia pontificale presso la cattedrale dell’Eparchia dei Santi Pietro e Paolo degli Ucraini a Melbourne, una delle tappe del suo viaggio in Australia. “Sappiamo – ha detto il prefetto – quanto il Santo Padre Francesco abbia a cuore la situazione della vostra madrepatria, tanto da rompere la cortina del silenzio e convocare una colletta straordinaria tra le Chiese di Europa per fornire aiuti e solidarietà concreta ai tanti poveri creati da questa guerra ingiusta”. “Sappiamo bene – ha aggiunto il cardinale – che il primo martirio a cui siete sottoposti è quello del silenzio internazionale. E che la vittoria di coloro che non amano l’Ucraina sarebbe la sua separazione e divisione. La Santa Sede è convinta dell’importanza del rispetto della integrità territoriale e della necessità di rispettare il diritto internazionale. Ma l’iniziativa del Santo Padre è quella del gesto concreto di vicinanza e aiuto e per questo gli vogliamo dire grazie, con il nostro sostegno con la preghiera, proprio mentre Egli ha appena concluso il grande pellegrinaggio a Fatima, per affidare nuovamente le sorti dell’umanità alla Vergine Santa”. “Sono certo che saranno gli stessi sentimenti che guideranno tanti vostro connazionali nel prossimo luglio, in occasione del grande pellegrinaggio nazionale al Santuario di Zarvaniza. Ricordatevi – ha concluso il card. Sandri – nessuna forza del mondo è più forte della vostra fede cattolica, per la quale hanno lottato e sofferto i vostri padri. Siate fedeli a questa eredità, perché è la vittoria che vince il mondo e vi rende discepoli missionari del Vangelo di Gesù anche qui in Australia”.

Elezioni amministrative: mons. Oliva (Locri-Gerace), “guardiamoci dal votare gente corrotta, compromessa o facente parte di associazioni mafiose”

Mon, 2017-05-15 18:06

“Guardiamoci dal votare gente corrotta, compromessa o facente parte di associazioni mafiose, mettendo le premesse per lo scioglimento futuro delle amministrazioni a danno di tutto il sistema democratico”. È questo l’appello che rivolge oggi, in vista delle prossime elezioni amministrative, il vescovo di Locri-Gerace, mons. Francesco Oliva, invitando a guardarsi anche “dal sostenere e portare avanti soggetti compromessi, faccendieri, assoldati alla malavita organizzata, appartenenti alla mafia e alle organizzazioni criminali di vario stampo”. Da coloro che si presentano alle amministrazioni comunali “ci aspettiamo rispetto, integrità morale ed onestà di vita, più attenzione al territorio e per l’ambiente, larghe capacità di vedute e di dialogo, uno sguardo a tutte le povertà e fragilità esistenti, capacità di lettura dei bisogni e di ascolto della gente. Diamo più spazio ai giovani e alle donne, in modo da favorire – perché no – anche il ricambio generazionale. Prepariamoci al voto con la consapevolezza di contribuire, attraverso di esso, alla costruzione del futuro delle nostre comunità”. Mons. Oliva chiede quindi ai sacerdoti e ai parroci dei comuni dove si vota a “non estraniarsi” e di “svolgere il proprio ruolo di formazione delle coscienze, prestando attenzione ai programmi politici, pur tenendo presente che non spetta al proprio ruolo schierarsi apertamente a favore di uno o l’altro schieramento”.

Nella Locride si vota in 10 comuni mentre a San Luca non è stata presentata alcuna lista. Le elezioni – ricorda il presule – “sono un momento importante della vita democratica da non sottovalutare. Ogni comunità è chiamata ad eleggere coloro che la rappresenteranno e che dovranno attivare i necessari processi di sviluppo del territorio. Non pensate che andare a votare sia inutile o che non ne valga la pena. Senza amministratori saggi rischiamo di restare ai margini e il nostro territorio, sempre più isolato, sarà preda di faccendieri, di cercatori di affari e arrivisti”. Da qui l’invito ad adoperarsi “con più passione nel servizio della comunità. Abbiamo bisogno di cristiani impegnati in politica non meno che nell’organizzazione delle feste popolari. Andare a votare non è un optional, ma un diritto-dovere di partecipazione alla vita civile e sociale. Ma andare a votare non basta, occorre prendere parte attiva ai programmi politici, informarsi, interessarsi, conoscere i candidati e soprattutto le loro idee politiche ed i loro programmi. Non votare significa lasciare nelle mani di altri le decisioni riguardanti la nostra vita sociale e il futuro della nostra terra, significa vanificare le speranze dei nostri giovani”.

Colombia: Sos Villaggi dei bambini, gli aiuti a chi ha perso familiari e case con la valanga di Mocoa

Mon, 2017-05-15 18:05

Sos Villaggi dei Bambini offre sostegno e riparo ai bambini che hanno perso i propri cari e a tutte le famiglie che hanno perso la propria casa a Mocoa, colpita dalla valanga di fango i primi di aprile, durante la quale sono morte oltre 350 persone. La città di Mocoa si trova nel sud della Colombia, nel distretto di Putumayo. La notte tra il 31 marzo e il 1° aprile, i tre fiumi che circondano l’area sono esondati a causa delle forti piogge: le valanghe hanno colpito la città e distrutto interi quartieri. Circa 45.000 persone sono state colpite dal disastro e più di 200 bambini sono dispersi o hanno perso la propria famiglia. Il governo ha dichiarato lo stato di emergenza per l’intera regione, individuando i principali bisogni della popolazione nelle necessità di cure, riparo e igiene. Sos Villaggi dei Bambini fornisce attività ricreative ed educative ai bambini oltre che supporto psicologico alle famiglie per aiutarle a superare il trauma e promuove corsi di formazione per migliorare le condizioni igienico-sanitarie, fino a quando le utenze pubbliche non verranno completamente ripristinate. “Siamo particolarmente preoccupati per la salute fisica ed emotiva dei bambini la cui vita quotidiana è stata interrotta – afferma Angela Maria Rosales, direttore di Sos Villaggi dei Bambini Colombia -. Molti bambini sono stati separati dalle loro famiglie o le hanno perse. Anche la loro istruzione è stata interrotta”. Sos Villaggi dei Bambini ha aperto un centro di sviluppo sociale nel quartiere di El Progreso, dove offre cure e riparo ai bambini e alle famiglie che hanno perso le loro case e si occupa delle procedure di ricongiungimento dei bambini con le loro famiglie.

Alternanza scuola-lavoro: Csvnet, “8.200 studenti coinvolti in progetti dei Centri per il volontariato con 656 associazioni. Numeri raddoppiati in un anno”

Mon, 2017-05-15 17:57

“Nell’anno scolastico 2016-2017 più di 8.200 studenti sono stati coinvolti, insieme a 441 docenti di 237 Istituti, in progetti di alternanza scuola-lavoro, realizzati dalla rete dei Centri di servizio per il volontariato in collaborazione con 656 associazioni”. È quanto emerge da una ricognizione di Csvnet, il Coordinamento nazionale dei Centri di servizio per il volontariato (Csv), su 53 dei 69 Csv soci. “Un successo che non è fatto solo di numeri, anche se i dati registrano praticamente un raddoppio rispetto a quelli dell’anno precedente”, si legge in una nota. Nell’anno 2015-2016, infatti, le scuole coinvolte erano 157, gli studenti poco più di 4mila, i docenti 230 e le associazioni 367. “Dopo questi mesi di sperimentazione e alla luce dei risultati raggiunti, la rete dei Csv evidenzia ancora una volta la capacità del volontariato di essere un luogo di crescita importante per i giovani”, afferma Luigi Conte, consigliere di Csvnet con delega alla formazione, secondo cui si tratta di un aspetto “fondamentale per il loro sviluppo come cittadini e futuri lavoratori”. “Entrando in contatto con le associazioni – prosegue – i ragazzi possono far pratica concreta di lavoro in un ambiente ricco di valori, informale e non competitivo. E possono acquisire competenze fondamentali e spendibili poi altrove nel mondo del lavoro”. Oltre 964 studenti (pari all’11% del totale) sono stati direttamente accolti da parte dei Csv, altri hanno svolto le ore di alternanza presso le associazioni facenti parte dei progetti promossi dai Centri. “Tutti gli altri studenti – si evidenza nella nota – sono stati invece coinvolti in iniziative volte a informarli su questa possibilità poco conosciuta offerta dalla legge 107”.

Diocesi: Avellino, venerdì 19 incontro sull’ambiente e sulla gestione delle risorse idriche in Irpinia

Mon, 2017-05-15 17:47

In occasione del secondo anniversario dalla pubblicazione dell’enciclica “Laudato si’”, il settimanale diocesano “Il Ponte” e la diocesi di Avellino organizzano il convegno “Irpinia terra ricca di acqua – Un percorso condiviso per costruire un’economia ambientale”. L’iniziativa, che si terrà venerdì 19 maggio, alle 17, presso il salone del palazzo vescovile di Avellino, sarà aperta dai saluti dell’amministratore diocesano, mons. Enzo De Stefano. Dopo l’introduzione di Mario Barbarisi, direttore de “Il Ponte”, moderati da don Vitaliano Della Sala interverranno i ricercatori Emanuela Dattolo e Domenico D’Alelio dell’Eco – Evo research messengers (Ermes) che cercheranno di dare risposte agli interrogativi: “Chi vuole svendere la gestione delle acque in Irpinia e perché? Perché il bacino idrico irpino, il più grande del Mezzogiorno, non produce ricchezza per la collettività? È possibile costruire un sistema di economia ambientale, nel rispetto del territorio e delle competenze professionali?”. Concluderà il convegno l’intervento di padre Alex Zanotelli.

Misericordie: Assisi, premiati ieri i volontari impegnati nell’aiuto alle popolazioni terremotate del Centro Italia

Mon, 2017-05-15 17:25

La Confederazione nazionale-Area emergenze delle Misericordie d’Italia ha voluto premiare le 287 Misericordie che hanno messo a disposizione i volontari per interventi di aiuto e sostegno alle popolazioni terremotate del Centro Italia. “Sono stati 2592 le sorelle ed i fratelli coinvolti nell’emergenza terremoto in Centro Italia”, si legge in una nota, nella quale si sottolinea come si sia trattato di “un esercito di volontari impiegati nelle varie aree e regioni colpite dalla catastrofe sostenendo, soccorrendo ed aiutando le popolazioni”. La premiazione si è svolta ieri ad Assisi. I volontari hanno gestito strutture come il campo di Sant’Angelo di Amatrice, che – prosegue la nota – “durante la prima ondata del sisma ha ospitato nelle tende 600 persone, erogando in media 1.100 pasti al giorno”. I volontari sono stati impegnati anche nei campi di Musicchio e Cornillo, gestiti dalla Regione Toscana, e per 3 mesi, nella mensa di Cascia dove sono stati distribuiti 100mila pasti con punte di 2mila al giorno. Inoltre, “le Misericordie hanno anche messo in campo ben 400 mezzi tra cui ambulanze e, nel periodo dell’emergenza maltempo, anche turbine e spazzaneve”. Novità assoluta è stato il Pass, “il modulo socio-assistenziale delle Misericordie che ha lo scopo di ripristinare i servizi sanitari di base” sistemato tra Amatrice e Accumoli: chiuso pochi giorni fa, ha erogato 9mila prestazioni. Ha cessato recentemente le attività anche il deposito di Grottammare dove erano raccolti generi alimentari e materiali per un totali di 12 autotreni.

Reato di tortura: Amnesty e Antigone, “niente più alibi, no a ulteriori rinvii”

Mon, 2017-05-15 17:22

Alla vigilia della discussione sui sub-emendamenti alla proposta di legge sull’introduzione del reato di tortura nell’ordinamento italiano, Amnesty International Italia e Antigone hanno scritto ai presidenti dei Gruppi parlamentari del Senato chiedendo che si giunga, “dopo un ritardo di oltre 28 anni, a una definizione del reato, a una previsione di sanzioni e, più in generale, a una disciplina della nuova fattispecie in linea con quanto imposto dalla Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura, che l’Italia ha ratificato nel 1989, e in attuazione di sentenze della Corte di Strasburgo che hanno accertato violazioni sia dell’aspetto materiale che di quello procedurale dell’art. 3 della Convenzione europea dei diritti umani da parte del nostro Paese”. Perché ciò avvenga, sottolineano le due organizzazioni, occorrono alcune condizioni: “Una definizione del reato che escluda tassativamente la necessità di comportamenti reiterati affinché si sia in presenza di tortura e non circoscriva in maniera inaccettabile l’ipotesi della tortura mentale (la cosiddetta formula del ‘verificabile trauma psichico’) e tempi di prescrizione adeguati tali da escludere la mancata punizione di responsabili di tortura”. Amnesty International Italia e Antigone auspicano che “eventuali difficoltà nella definizione della fattispecie di tortura non portino a ulteriori rinvii e che non venga meno quel senso di urgenza indispensabile se si vuole che una legge sulla tortura sia davvero approvata sia dal Senato sia dalla Camera dei deputati entro questa legislatura”.

Germania: Chiesa cattolica ed evangelica su elezioni Nord Reno-Westfalia. Bene alta affluenza, dubbi su populisti Afd

Mon, 2017-05-15 17:14

Le due principali chiese nel Nord Reno-Westfalia (Nrw) hanno accolto con favore la più alta affluenza dei votanti nelle elezioni del Land: rispetto alle elezioni del 2012 si è passati dal 60 al 66 per cento. Il direttore dell’Ufficio della Chiesa cattolica del Nrw, Antonius Hamers, ha detto alla radio dell’arcidiocesi di Colonia che questo dimostra quante persone si identifichino nella democrazia, nello Stato di diritto e nel proprio Land. “È anche un’indicazione importante che, certamente, il lavoro di coloro che hanno assunto la responsabilità politica qui è apprezzato”, ha detto Hamers che, di fronte all’ingresso nella Dieta del Nord Reno-Westfalia del partito populista Alternativa per la Germania (Afd) ha ribadito, come rappresentante dei vescovi, che “con i populisti di destra si può essere a disposizione per il confronto, nella misura in cui sia possibile”. Ma per Hamers è chiaro che Afd “non sarà necessariamente il nostro partner preferito”. Il presidente della Chiesa evangelica della Renania, Manfred Rekowski, ha espresso soddisfazione per la risposta degli elettori: “Penso che sia stato dimostrato che la democrazia ha vinto”.
Per quanto riguarda le questioni importanti per le Chiese nel dialogo con il nuovo governo che sarà gestito dal partito Cristiano democratico (Cdu) della cancelliera Merkel, a fronte della sconfitta della precedente maggioranza del partito Socialdemocratico (Spd), Rekowski ha invitato alla coesione della società, ha chiesto una politica educativa che consenta le pari opportunità e il finanziamento degli asili. “Noi vogliamo entrare in dialogo costruttivo” ha detto Rekowski, che riferendosi ai toni della Afd, ha dichiarato che “non riguardano la coesione, ma la divisione della società”.

Sud Sudan: Unhcr e Wfp, “sofferenze inimmaginabili per 1,8 milioni di rifugiati. Servono 1,4 miliardi di dollari”

Mon, 2017-05-15 16:58

L’Agenzia per i rifugiati delle Nazioni Unite (Unhcr) e l’agenzia Onu World food programme (Wfp) hanno fatto oggi un appello urgente ai donatori affinché aumentino il sostegno per i rifugiati che fuggono dal Sud Sudan in condizioni disperate. Le agenzie umanitarie hanno bisogno di 1,4 miliardi di dollari per fornire assistenza salva-vita ai rifugiati sudsudanesi nei 6 Paesi vicini fino alla fine del 2017, secondo l’ultimo piano di risposta presentato lunedì a Ginevra. Il piano di risposta per i rifugiati sudsudanesi rimane, al momento, finanziato solo al 14 per cento. “Il peggioramento delle condizioni e un aspro conflitto in Sud Sudan stanno costringendo un numero record di persone ad abbandonare le proprie case”, ha detto Filippo Grandi, alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati. La situazione in Sud Sudan continua a peggiorare: la combinazione di conflitto, siccità e carestia causa ulteriori spostamenti di popolazione con un veloce esodo di persone che fuggono da una delle crisi più gravi al mondo. “Le sofferenze della popolazione sudsudanese sono semplicemente inimmaginabili – ha detto David Beasley, direttore esecutivo del Wfp -. Sono vicini all’abisso. Le violenze sono alla radice di questa crisi. Gli operatori umanitari spesso non riescono a raggiungere le persone affamate più vulnerabili. Molti stanno morendo per la fame e le malattie, e moltissimi sono fuggiti dal proprio Paese in cerca di salvezza”. Quella dei rifugiati del Sud Sudan è ora diventata la crisi a più rapido peggioramento del mondo, con oltre 1,8 milioni di persone, inclusi un milione di bambini, che hanno trovato rifugio in Uganda, in Sudan, in Etiopia, in Kenia, nella Repubblica Democratica del Congo e nella Repubblica Centrafricana.

 

Diocesi: Roma, tra il 27 e il 28 maggio la “Notte Sacra”. Giovedì 18 conferenza stampa di presentazione dell’evento

Mon, 2017-05-15 16:40

La “Notte Sacra” di Roma. Promossa dalla diocesi di Roma con la collaborazione dell’Opera romana pellegrinaggi, prevede otto eventi, tra concerti, letture e catechesi, in diverse chiese e palazzi nel cuore della città dalla serata di sabato 27 alla mattina di domenica 28 maggio. Giovedì 18 maggio, alle 12, nell’Aula della Conciliazione del Palazzo apostolico lateranense, sede del Vicariato di Roma (piazza San Giovanni in Laterano 6/a), si svolgerà la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa. La “Notte Sacra” si svolgerà per la prima volta nell’Urbe, promossa dalla diocesi di Roma attraverso il settore Centro e con la collaborazione dell’Orp, con il patrocinio di Roma Capitale. Un progetto che si realizza anche grazie alla sinergia artistica che dal 2007 unisce mons. Marco Frisina al compositore Marcello Bronzetti nella realizzazione, insieme alla violinista Tina Vasaturo, della Notte Sacra di Cortona.

L’evento, sostenuto da Euroma2, si aprirà alle 18.30 con la recita dei vespri solenni della vigilia dell’Ascensione nella basilica di San Giovanni Battista dei Fiorentini, animati dalla Cappella musicale di Santa Maria in Campitelli. Sempre nella chiesa di via degli Acciaioli, alle 20, si terrà il concerto di Angelo Branduardi. Alle 21.45 nella basilica di Sant’Andrea della Valle si svolgerà un incontro con padre Maurizio Botta e a seguire il Coro della diocesi di Roma e l’Orchestra Fideles et Amati, diretti da mons. Frisina, eseguiranno l’oratorio sacro “Paradiso, Paradiso”, ispirato alla vita di san Filippo Neri. All’una nella chiesa di Sant’Ignazio di Loyola ci sarà il concerto “Altissima luce. Il Laudario di Cortona” reinterpretato in chiave jazz. Si proseguirà alle 2.30 con il coro gospel Soul Singers, nel Palazzo Maffei Marescotti (Palazzo del Vicariato Vecchio), dove l’attore Sebastiano Somma leggerà testi dell’Evangelii gaudium. Alle 4, nella chiesa delle Stimmate a largo Argentina, è in programma un incontro con il direttore del Servizio diocesano per le vocazioni, don Fabio Rosini. Quindi alle 5.30, nella basilica di Santa Maria sopra Minerva, è previsto il concerto “Musica sacra in un Minuscolo Spazio Vocale” e alle 6.30 l’attrice Maddalena Crippa leggerà gli scritti di santa Caterina da Siena. La lunga notte di preghiera si concluderà alle 8 con la recita delle lodi e la Messa, presieduta dal vescovo Gianrico Ruzza nella chiesa del Gesù. Animerà la Messa la Schola Cantorum S. Maria degli Angeli. Inoltre, sempre alle Stimmate, sarà possibile fermarsi per l’adorazione eucaristica dalle 20 alle 4, mentre a Santa Maria in Vallicella sarà possibile confessarsi dalle 20 alle 24.

Diocesi: card. Betori (Firenze), avere Maria come “modello” significa essere attenti “ai bisogni dell’uomo contemporaneo”

Mon, 2017-05-15 16:40

Avere Maria come “modello”, cioè “vivere nella realtà, con uno sguardo sempre attento ai bisogni dell’uomo contemporaneo che ci è accanto, condividendo tutto ciò che il suo cuore desidera”. È l’invito rivolto dal cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze, nell’omelia ella Messa celebrata per la Madonna di Montenero, patrona della Toscana. “L’andare verso le periferie, per recuperare un’immagine cara a Papa Francesco – ha spiegato il porporato -, significa indirizzare tutto se stesso verso l’umanità ferita dell’altro, con quello sguardo che sa inserirsi in quello di Cristo per il peccatore”. “Non basta tuttavia immergersi nella realtà”, ha ammonito il porporato: “Il nostro andare deve essere costantemente proiettato su Cristo, su Colui che, quando tutto crolla, rimane nella nostra vita non come apparenza, ma come evidenza”.
“L’Eucarestia che stiamo celebrando ci aiuti a vivere quotidianamente come Maria, ci aiuti a vivere Maria – ha concluso Betori – e cioè a essere segno, nei nostri ambienti, di quanto può operare Cristo quando tutto sembra perduto”.

Regno Unito: elezioni, messaggio dei vescovi cattolici. 20 domande ai candidati su vita, profughi, libertà di religione

Mon, 2017-05-15 16:26

(Londra) Nel messaggio per le elezioni dei vescovi di Inghilterra e Galles, che verrà letto domenica prossima 21 maggio in tutte le 2.566 parrocchie cattoliche delle 22 diocesi di Inghilterra e Galles, sono elencate una serie di domande che i fedeli possono porre ai candidati, per i quali si preparano a votare, per capire se questi ultimi difenderanno i temi che stanno più a cuore ai cattolici. Si comincia proprio col tema del Brexit e la Conferenza episcopale invita i fedeli cattolici a chiedere ai candidati al parlamento di Westminster qual è la loro posizione sui diritti dei cittadini europei nel Regno Unito e sui diritti dei cittadini britannici negli altri Paesi dell’Unione europea. Seguono altri temi come il suicidio assistito, la riforma delle carceri, l’accoglienza ai migranti e ai rifugiati politici, la libertà di praticare la propria religione, l’aiuto ai più poveri, il sostegno alle scuole cattoliche e la lotta alla tratta di persone. La lettera comincia con un accorato appello agli elettori perché si registrino per votare. “Ti raccomandiamo. Vai a votare”, scrivono i vescovi. “Il tuo voto è una questione di coscienza”.

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