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Servizio Informazione Religiosa
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Diocesi: Napoli, lunedì la cerimonia conclusiva della quinta campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale, “‘A Maronna t’accumpagna…ma chi guida sei tu!”

Sat, 2017-05-13 17:51

Lunedì 15 maggio, alle ore 10, a Napoli, presso il Museo diocesano in Largo Donnaregina, si terrà la cerimonia conclusiva della quinta campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale, “‘A Maronna t’accumpagna…ma chi guida sei tu!”, realizzata dall’Aci e dalla diocesi di Napoli, con l’adesione del Papa e del presidente della Repubblica. Lo ricrda, oggi, una nota della diocesi di Napoli. Nel corso della manifestazione saranno premiati i ragazzi vincitori del concorso abbinato alla campagna, con le rispettive parrocchie e scuole, nonché gli appartenenti alle forze dell’ordine che si sono resi protagonisti di meritorie attività a tutela della mobilità e della sicurezza stradale. Interverranno il card. Crescenzio Sepe, arcivescovo metropolita di Napoli, il presidente dell’Anac Raffaele Cantone, il sottosegretario di Stato Antimo Cesaro, il direttore nazionale del Servizio di Polizia stradale Giuseppe Bisogno, il coordinatore della struttura tecnica per l’indirizzo strategico e lo sviluppo del Ministero dei Trasporti, Ennio Cascetta, il presidente nazionale dell’Aci, Angelo Sticchi Damiani, il procuratore generale di Napoli, il presidente dei Seminari giuridici dell’Aci Napoli, Luigi Riello, e il presidente dell’Automobile Club Napoli, Antonio Coppola. Sono previste testimonianze dell’attore di Made in Sud Mino Abbacuccio e della Società Sportiva Calcio Napoli. La manifestazione sarà condotta dall’attrice Veronica Mazza.

Diocesi: Terni-Narni-Amelia, domani una giornata di approfondimento sul cyberbullismo

Sat, 2017-05-13 17:30

Il servizio di Pastorale diovanile diocesana di Terni-Narni-Amelia e l’Anspi – associazione di oratori e circoli, organizzano, in collaborazione con gli uffici Scuola, Catechesi, Famiglia e Comunicazioni sociali della diocesi, una giornata di approfondimento sull’attuale e urgente tema del cyberbullismo. Il convegno si terrà domani, domenica 14 maggio, alle ore 16.30 al Museo diocesano di Terni. L’incontro è rivolto a famiglie, sacerdoti, educatori, insegnanti, animatori, operatori pastorali, al quale interverranno per analizzare il fenomeno in vari aspetti e ambiti educativi i rappresentanti della Polizia postale, Ivano Zoppi presidente di Pepita onlus, associazione impegnata da anni in progetti di sensibilizzazione sulla tematica del cyberbullismo nelle scuole, Marco Moschini, docente dell’Università degli Studi di Perugia, Elisabetta Lomoro, direttrice dell’Ufficio comunicazioni sociali della diocesi di Terni-Narni-Amelia. Contemporaneamente, presso l’oratorio San Gabriele della cattedrale di Terni, si svolgerà un laboratorio “Io clicco positivo” di informazione e prevenzione al fenomeno del cyberbullismo rivolto ad animatori junior e curato dai formatori di Pepita onlus.

Teologia e immigrazione: Acli Vicenza, serata su “Il dono della libertà (Libro dell’Esodo), riflessioni sul popolo ebraico”

Sat, 2017-05-13 17:17

“Il dono della libertà (Libro dell’Esodo), riflessioni sul popolo ebraico”: è il titolo di un incontro pubblico che si terrà martedì 16 maggio alle 20.30 alla parrocchia di San Giuseppe (Maddalene), in Strada Maddalene a Vicenza, promosso da Acli, Fap Acli della provincia di Vicenza, in collaborazione con il Punto Famiglia e il Coordinamento dei circoli Acli della Città di Vicenza. Relatore della serata di approfondimento, che apre la trilogia di incontri “Teologia e immigrazione”, sarà Ferruccio Mercante. L’incontro, sostengono i promotori, “fa parte di una ricca stagione formativa di diciotto appuntamenti, in corso nella provincia berica fino a giugno 2017”. “Le Acli e la Fap Acli della provincia di Vicenza, in collaborazione con il Punto Famiglia ed i Circoli Acli – commenta il presidente provinciale delle Acli di Vicenza, Carlo Cavedon – propongono un programma di incontri rivolti ai soci e alla comunità su temi di interesse generale. Il nucleo centrale, dal quale si origina la summa delle tematiche presentate, è costituito dalla Laudato si’ di Papa Francesco, che opera una riflessione su un’ecologia integrale e, come tale, provocante la coscienza dei popoli e ogni aspetto del vivere umano”. Nel corso della serata il relatore “spiegherà come Gesù Cristo ha condotto la Chiesa al Concilio Vaticano II e a Papa Francesco e si interrogherà sulle sfide che abbiamo di fronte”. Sempre nella Parrocchia di San Giuseppe (Maddalene), la rassegna proseguirà con altre due serate, il 25 maggio e il 20 giugno. Per informazioni visitare il sito www.aclivicenza.it.

Libri: Roma, mercoledì 17 maggio all’Ospedale Bambino Gesù si presenta “Io e il Papu”

Sat, 2017-05-13 17:08

Mercoledì 17 maggio, alle ore 11, presso l’Ospedale pediatrico Bambino Gesù (piazza Sant’Onofrio, 4 – Roma), sarà presentato il libro “Io e il Papu” dell’autore Luigi Garlando. “Il racconto dell’amicizia tra un uomo speciale, ispirato a Papa Francesco, e un bambino che per ricominciare a vivere ha bisogno di lui”, si legge in una nota. Interverranno padre Antonio Spadaro, direttore de La Civiltà Cattolica; Mariella Enoc, presidente dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù; Luigi Garlando, caporedattore della “Gazzetta dello Sport” e autore del libro edito da Rizzoli. L’incontro sarà moderato da Saverio Simonelli, giornalista e scrittore.

Solidarietà: frati Sacro Convento Assisi, ritorna per il quindicesimo anno consecutivo “Con il Cuore, nel nome di Francesco”

Sat, 2017-05-13 17:00

Ritorna per il quindicesimo anno consecutivo “Con il Cuore, nel nome di Francesco”, la serata di solidarietà dei frati di Assisi, condotta da Carlo Conti e trasmessa in diretta su Rai1, che aiuta e sostiene chi soffre e chi si trova in difficoltà. Sabato 10 giugno in prima serata, dalla piazza inferiore della basilica di san Francesco, si alterneranno sul palco artisti della musica italiana e testimoni di solidarietà e fraternità. Ogni anno i frati del Sacro Convento di Assisi organizzano una maratona di beneficenza per aiutare il prossimo per un’umanità più solidale.
Da lunedì 15 maggio sarà possibile prenotare i biglietti per poter assistere all’evento di musica, cultura e spiritualità chiamando il numero 075/812238 nei giorni feriali, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17. Info: www.conilcuore.info

Papa Francesco a Fatima: dopo partenza, telegramma al presidente portoghese per ringraziare per “la calda accoglienza e l’ospitalità”

Sat, 2017-05-13 16:59

Papa Francesco è ripartito dal Portogallo alle 15,50 locali, 16,50 in Italia. Precedentemente, lasciata la Casa “Nossa Senhora do Carmo” di Fátima, il Santo Padre si è trasferito in auto alla Base aerea di Monte Real per la cerimonia di congedo dal Portogallo. Al suo arrivo, il Papa è stato accolto dal presidente della Repubblica, Marcelo Nuno Duarte Rebelo de Sousa, nell’edificio della Torre di Controllo. Alla cerimonia di congedo erano presenti circa 700 fedeli. Francesco è salito a bordo di un A320/TAP che è decollato alle ore 15.50 per rientrare in Italia. L’atterraggio a Roma-Ciampino è previsto per le ore 19.45. Subito dopo la partenza in aereo da Monte Real, Papa Francesco ha fatto pervenire al presidente della Repubblica del Portogallo nel quale ha espresso la sua “profonda gratitudine” allo stesso presidente e a tutto l’amato popolo portoghese “per la calda accoglienza e l’ospitalità”. Dopo aver assicurato la sua “preghiera”, il Pontefice ha invocato sulla Nazione “benedizioni divine di pace e gioia”.

Benedetto XVI: Napoli, martedì 16 mattinata di studio alla Pftim per i 90 anni del Papa emerito

Sat, 2017-05-13 16:57

La sezione san Tommaso d’Aquino della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia meridionale (Pftim), a Napoli, ospiterà martedì 16 maggio una mattinata di studio dedicata a Benedetto XVI, in occasione dei 90 anni del Papa emerito, che proprio in questa sede, da cardinale, inaugurò l’anno accademico 1994/95. Il convegno, che si svolge a un mese esatto dal compimento dei 90 anni da parte di Benedetto XVI, “sarà un’occasione – si legge in una nota – per riflettere sull’opera teologica e sul magistero di uno dei maggiori teologi del Novecento”. Nel corso della mattinata, con inizio alle 11, sarà presentato il volume “Joseph Ratzinger Benedetto XVI – Immagini di una vita” (Edizioni San Paolo), scritto dai giornalisti Maria Giuseppina Buonanno e Luca Caruso. Moderati da Giuseppe Falanga, docente e direttore delle pubblicazioni della Pontificia Facoltà Teologica, dopo l’introduzione ai lavori del vicepreside, Gaetano Di Palma, interverranno monsignor Gennaro Acampa, vescovo ausiliare di Napoli, Luca Caruso, responsabile dell’ufficio stampa della Fondazione Vaticana “Joseph Ratzinger-Benedetto XVI”, e Antonio Ascione, docente e segretario generale della Facoltà Teologica. Il volume, in 9 capitoli accompagnati da 120 fotografie, alcune delle quali inedite, ripercorre le principali tappe della vicenda umana e spirituale di questo “umile lavoratore nella vigna del Signore” restituendo – conclude la nota – “tutta la ricchezza umana, teologica e pastorale di Joseph Ratzinger-Benedetto XVI”.

Riforma Terzo settore: Rosso (Anteas), “c’è bisogno di maggior confronto e di un approfondimento dei decreti attuativi”

Sat, 2017-05-13 16:51

“La riforma interessa tutte le realtà di volontariato, coinvolgendo circa 300mila organizzazioni per un milione di lavoratori e 5 milioni di volontari. Numeri significativi che danno il peso e il senso di quanto sia strategico questo settore in Italia”, ha detto Sofia Rosso, presidente Anteas nazionale, commentando l’approvazione ieri dei decreti attuativi della delega sulla riforma del Terzo settore, da parte del Consiglio dei ministri.  “Una riforma però che necessita di un maggior confronto – ha proseguito Sofia Rosso -. Del resto, questo principio di esercizio democratico della partecipazione ai processi decisionali è stato più volte posto all’attenzione del governo”.
“L’auspicio, a questo punto è quello d’invitare il Parlamento a verificare l’ipotesi di una proroga per un maggiore approfondimento dei decreti attuativi al fine di arrivare ad una stesura largamente condivisa”, ha affermato Rosso, aggiungendo che “Anteas nazionale intende porre l’accento sulla necessità di omogeneizzare le norme relative al volontariato e alla promozione sociale, così come dichiarato nel testo della legge di riforma”.

Comunicazioni sociali: Padula (Aiart), Settimana e Festival “occasione per celebrare un mondo complesso e affascinante”

Sat, 2017-05-13 16:41

“La Settimana della Comunicazione e il Festival sono un’occasione per celebrare un mondo complesso e affascinante”. Lo scrive in una nota Massimiliano Padula, presidente dell’associazione di telespettatori e cittadini mediali Aiart, a proposito dei due eventi promossi da Paoline e Paolini per dare maggiore risalto al tema del Messaggio papale per la Giornata mondiale delle comunicazioni sociali (28 maggio): “Comunicare speranza e fiducia nel nostro tempo”. Padula interverrà il 24 maggio al Festival di Cesena (in programma dal 19 al 29 maggio, è organizzato da Corriere Cesenate e Ufficio diocesano per le comunicazioni sociali) alla tavola rotonda “Web e navigazione senza pericoli. Binomio possibile?”. Per il presidente dell’Aiart occorre “uno sguardo sempre più attento al nuovo panorama mediale, costante presenza nel dibattito e nello scenario pubblico e un coinvolgimento maggiore di tutte le realtà regionali”. L’Aiart, spiega, “vuole accompagnare l’attività di tutela degli utenti con un progetto integrato di formazione a una ‘medialità consapevole’, a un’espressione e a una narrazione sui media che rispetti la dignità della persona, esalti il bello, il vero, il giusto. La sfida è complessa (alcuni sostengono, forse a ragione, impossibile da vincere) ma noi vogliamo provarci”. Anzitutto attraverso “uno stile e un linguaggio inclini al confronto e poi mediante strumenti concreti”. Le “pagine del bimestrale ‘Il Telespettatore’ – prosegue – ne sono un esempio: da qualche mese, cerca di essere ancora di più un piccolo luogo di confronto a 360°, sbilanciato sulle specificità di un’associazione di cittadini mediali. Mentre ‘La Parabola’ l’abbiamo trasformata in una collana edita da un editore nazionale e il primo volume sarà ispirato a un importante anniversario: i 50 anni del primo evento trasmesso in mondovisione”. “Proveremo – conclude Padula – ad analizzare come è cambiata la visione in questi ultimi cinque decenni definendo il concetto di ‘endovisione’: ovvero il passaggio da una visione sempre meno mondiale e generalizzata a una dimensione sempre più personale e riflesso della nostra coscienza”.

Scienza e fede: Roma, mercoledì 17 incontro su “Animali fantastici e macchine futuribili ci parlano del divino?” con mons. Lorizio

Sat, 2017-05-13 16:26

Sarà dedicato al tema “Animali fantastici e macchine futuribili ci parlano del divino?” l’incontro che si terrà mercoledì 17 maggio, alle 17, presso il Bibliocaffè letterario di via Ostiense 95, a Roma. Relatore sarà mons. Giuseppe Lorizio, professore ordinario di Teologia fondamentale all’Università Lateranense e coautore del testo “La teologia tra scienza e fantascienza”. L’obiettivo dell’iniziativa, inserita nel ciclo di “Incontri di riflessione su uomini, animali e macchine” promosso da Sefir (Scienza e fede sull’interpretazione del reale), è quello di “riflettere sugli abbondanti riferimenti alle ‘cose ultime’ presenti nella fantascienza, nel genere fantasy”. “Attraverso esempi presi da alcuni film che ormai possiamo ritenere ‘classici’, come la trilogia di ‘Matrix’, ‘Avatar’ e ‘Dio esiste e vive a Bruxelles’ nonché da alcune serie televisive, quali ‘Star wars’ e ‘West world’ – si legge in una nota – ci si interrogherà sul modo di raccontare la creazione, con riferimento a demiurghi più o meno pasticcioni e alla redenzione, spesso attuata da un ‘eletto’, dove non mancano certo i riferimenti spesso impliciti alla rivelazione ebraico-cristiana, senza prescindere da ricorsi a forme neo-pagane o neo-gnostiche della religiosità postmoderna”. “Si tratta di una sorta di cripto-teologia, che – conclude la nota – va riconosciuta, quindi letta e interpretata e alla cui decifrazione la teologia può offrire un contributo non marginale, ma necessario perché la ricezione di tali contenuti non sia ingenua e superficiale, ma il più possibile profonda e critica”.

Cristiani perseguitati: mons. Twal, “liberarci da tutte le moderne schiavitù che incatenano uomini, donne e bambini”

Sat, 2017-05-13 16:24

“Dinanzi alla statua della Madonna dello Schiavo di Carloforte ci chiediamo cosa è cambiato da quel lontano 1798″, quando una flotta di corsari invase l’isola sarda di San Pietro prendendo schiavi 900 abitanti di Carloforte, poi trasportati a Tunisi per venderli e ottenere un riscatto? Questa la domanda che mons. Fouad Twal, patriarca emerito di Gerusalemme dei latini e già arcivescovo di Tunisi, ha posto nel corso dell’omelia pronunciata nell’oratorio della Madonna dello Schiavo di Carloforte, in occasione della visita della presidenza del Movimento cristiano lavoratori (Mcl), guidata dal presidente Carlo Costalli e dall’assistente emerito mons. Francesco Rosso. Mons. Twal ha così evocato le moderne schiavitù e “i tanti schiavi di oggi, gli ostaggi, i perseguitati, i rifugiati che vivono nei campi profughi in condizioni disperate, come ci ricorda incessantemente Papa Francesco”. E ha invocato “l’aiuto della Madonna dello Schiavo, del cui soccorso mai come oggi abbiamo bisogno per i nostri giovani, per i nostri popoli, per i nostri politici. Che ci aiuti a liberarci da tutte le moderne schiavitù che incatenano gli uomini, le donne e i bambini del nostro tempo”. Gli ha fatto eco mons. Francesco Rosso che di Carloforte è originario, ricordando – nel saluto ai fedeli – il suo moto sacerdotale: “Tu mostrami la fede senza le opere. Io con le opere ti mostro la mia fede”. Da queste parole l’assistente emerito del Mcl ha preso lo spunto per invitare la vivace comunità cristiana di Carloforte, così come l’intera cittadina isolana, a sostenere l’Università giordana di Madaba, luogo di dialogo fra giovani e insegnanti di diversi Paesi mediorientali e religioni. Un impegno concreto e solidale, come quello già avviato sin dalla fondazione dell’Università dallo stesso Mcl. Un impegno che potrebbe concretizzarsi – ha proposto mons Rosso al sindaco Marco Simeone – in una forma di gemellaggio tra il Comune di Carloforte e l’Università di Madaba.

Fatima: card. Clemente (patriarca Lisbona) a Papa Francesco, “questo tempio trasforma in speranza le lacrime”

Sat, 2017-05-13 16:13

“Il Sacro Cuore di Gesù, il Cuore Immacolato di Maria e il Santo Padre sono interconnessi nel messaggio che la Madonna ha lasciato qui”. Lo ha detto il cardinale Manuel Clemente, patriarca di Lisbona, salutando e ringraziando il Papa, a Fatima. “Il legame tra Fatima e il suo messaggio e il Papa e il suo ministero acquistano particolare importanza e urgenza nelle attuali circostanze della Chiesa e del mondo”, ha affermato il cardinale, soffermandosi sullo speciale rapporto che esiste da sempre tra Fatima e i successori di Pietro. “Così è stato, così è oggi e così continuerà ad essere, rafforzato dalla sua presenza qui”, ha assicurato. Nel 1917, cento anni fa, il papa era Benedetto XV, e l’epoca era quella degli “sforzi per porre fine alla prima guerra mondiale”. Con Pio XI e Pio XII, “il collegamento Roma-Fatima è diventato sempre più forte ed esplicito”. “Roncalli e Luciani sono venuti qui anche come patriarchi di Venezia”, ha sottolineato Clemente, poi è stata la volta di Paolo VI, di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. Il magistero di Papa Francesco, per il patriarca di Lisbona, “si identifica fortemente con la nostra ‘Madre di Misericordia’”, così come è accaduto per i pastorelli che da oggi sono annoverati nell’albo dei santi: “Da allora, questo tempio trasforma in speranza le lacrime, supera le guerre per la pace, diventa una fonte di misericordia che germoglia dal cuore di Cristo e di Maria, per il mondo intero”. “Grazie, Santo Padre. Fatima continuerà sempre a pregare per Vostra Santità!”, ha concluso il cardinale.

Salute: Roma, lunedì 15 agli Istituti biologici dell’Università Cattolica convegno su “Ridisegnare i processi di cura”

Sat, 2017-05-13 16:09

Sarà dedicato a “Ridisegnare i processi di cura secondo il modello value-based: esperienze e prospettive a confronto” il convegno che si terrà lunedì 15 maggio, dalle 11, presso gli Istituti biologici della sede di Roma dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. L’iniziativa, promossa dal Centro di ricerche e studi in Management sanitario (Cerismas), vedrà la partecipazione, fra gli altri, di Richard Siegrist (Harvard School of Public Health) e di Pamela Mazzocato (Karolinska Institute Medical Management Center). “Nell’ambito del seminario – si legge in una nota – i ricercatori del Cerismas – cercheranno di spiegare l’utilità dell’approccio value-based attraverso il confronto di diverse prospettive e di esperienze maturate sul campo”. “Per garantire la sostenibilità dei sistemi sanitari oggi è fondamentale che ogni scelta clinica ed organizzativa sia ispirata al principio della creazione di valore espresso dal rapporto tra costi e qualità delle cure”, spiega Stefano Villa, professore associato di Economia aziendale alla Cattolica e responsabile dell’Area Operations Management al Cerismas e all’Altems. Nel pomeriggio si terrà la tavola rotonda sul tema “Tradurre il modello value-based in prassi e modelli organizzativi” in cui, spiegano i promotori, “verranno messe a confronto le prospettive del manager sanitario, dei policy maker nazionali e regionali, delle industries e del clinico, dei pazienti, ciascuna rappresentata da un interlocutore che prenderà parte al dibattito”. Chiuderà i lavori il direttore di Cerismas, Eugenio Anessi Pessina.

Diocesi: Perugia, a Città della Pieve il santuario della Madonna di Fatima luogo “dove porre i fanciulli sotto la protezione di Maria”

Sat, 2017-05-13 16:00

Anche nell’arcidiocesi perugino-pievese il centenario delle apparizioni mariane in Portogallo (13 maggio 1917 – 13 maggio 2017) sarà particolarmente vissuto. Da Città della Pieve, dove si trova uno dei primi santuari d’Italia dedicati alla Madonna di Fatima, domenica 14 maggio, alle ore 11.30, sarà trasmessa in diretta da Rai Uno la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo ausiliare, mons. Paolo Giulietti, nella concattedrale dei Ss. Gervasio e Protasio con l’esposizione della venerata immagine della Vergine portata dal vicino santuario.
A Città della Pieve il santuario mariano è meta ogni anno di numerosi fedeli, dedicato, in occasione del Grande Giubileo del 2000, anche ai “beati santi fanciulli”, tra i quali i pastorelli di Fatima. Il santuario delle Madonna di Fatima di Città della Pieve, in modo particolare nell’anno del centenario delle apparizioni mariane, è, perciò, sottolinea una nota della diocesi, un luogo di culto “per porre i fanciulli sotto la protezione della Madre di Gesù, per riparare i peccati dello scandalo e quelli contro la vita, per imparare il rispetto della innata dignità dei piccoli e dei progetti che Dio ha su di loro, per crescere in un amore serio, attento, costante, che consenta ai fanciulli di realizzarsi compiutamente, per studiare corretti processi educativi e una cristiana pedagogia per l’oggi”.

Lavoro: Miano (Retinopera), “sostenere la cultura dell’incontro”

Sat, 2017-05-13 15:58

“Sostenere la cultura dell’incontro”, che è “il contrario esatto di quella cultura dello scarto denunciata da papa Francesco. Questo l’impegno di Retinopera nelle parole del suo coordinatore, Franco Miano, che oggi a Roma ha concluso il convegno nazionale “Il senso del lavoro oggi. Famiglia, giovani, generazioni a confronto sul presente e sul futuro del lavoro”. Nonostante crisi e precariato, “non possiamo rinunciare all’idea che il lavoro è per la persona, è fondamentale per la sua vita”, ha dichiarato Miano, richiamando la ricerca del “lavoro che vogliamo” che sarà al centro della prossima Settimana sociale (Cagliari, 26-29 ottobre 2017) e di cui questo appuntamento ha costituito una tappa d’avvicinamento. Guardando alle realtà ecclesiali che si riconoscono in Retinopera, Miano ha rimarcato l’impegno a essere “moltiplicatore positivo di tante esperienze belle vissute nelle nostre realtà”.

Papa Francesco a Genova: card. Bagnasco, “sarà una grande festa di popolo”

Sat, 2017-05-13 15:30

(Genova) A Genova Papa Francesco conoscerà “la storia della città, del suo porto e delle sue gru”. Ad affermarlo il card. Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei e del Ccee, parlando oggi in conferenza stampa della visita che Papa Francesco farà al capoluogo ligure sabato 27 maggio. Ricordando che il Papa vedrà lo stesso porto dal quale sono partiti, come migranti, i suoi antenati, il card. Bagnasco ha poi affermato: “Credo che per lui la visita a Genova abbia una valenza tutta particolare. Quando atterrerà, e vedrà il nostro porto e la nostra splendida città, una emozione la sentirà”. Il porporato ha quindi ricordato la sua infanzia e la sua conoscenza del porto di Genova quando era bambino. “Mio nonno – ha detto – era scaricatore del porto di Genova, un camallo. Quando, avevo sette-otto anni, mio padre mi raccontava gli episodi della sua vita. Ho sempre avuto il porto davanti: vivevo a Sarzano, affacciato sul porto”. L’arcivescovo ha poi fatto sapere che gli organizzatori sono anche già preparati per eventuali “fuori programma”, che spesso non mancano nei viaggi del Papa. “Siamo pronti a tutto”, ha scherzato. L’importante, ha aggiunto, è che quel giorno “sarà una grande festa di popolo”. Infatti, “sta crescendo il numero dei partecipanti” che devono essere iscritti “per ragioni di sicurezza” anche se gli organizzatori si aspettano, anche “all’ultimo momento, una piccola o grande invasione, senza nessun pericolo, dettata solo dall’affetto”.

Papa Francesco a Genova: card. Bagnasco, “troverà qui una Chiesa umile, ma molto laboriosa”. Importante “l’incontro all’Ilva”

Sat, 2017-05-13 15:24

(Genova) Tra i vari appuntamenti che rientrano nel programma della visita che Papa Francesco effettuerà alla città di Genova, quello che sta particolarmente a cuore al cardinale arcivescovo Angelo Bagnasco, come ha spiegato stamattina in conferenza stampa, è l’incontro all’Ilva, con il mondo del lavoro. “Tengo molto a questo appuntamento – ha detto l’arcivescovo – perché conosco bene, come i miei predecessori, il mondo del lavoro. Lo sento molto vicino e il mondo del lavoro sente che la Chiesa è molto vicina. Ovunque trovo una grande attenzione e una grande considerazione da parte dei lavoratori, a tutti i livelli. Questo fa bene all’arcivescovo e alla nostra Chiesa. Ci rende sempre più responsabili e desiderosi di essere vicini alle molte problematiche lavorative”. Cosa troverà a Genova il Papa? “Una Chiesa discreta, riservata, secondo il carattere dei genovesi – ha affermato il porporato – umile, ma molto laboriosa, una Chiesa che cammina e cresce nella via della comunione, del clero, tra le comunità cristiane e della Chiesa con la città”. Come diocesi e come città, ha aggiunto il card. Bagnasco, “ci aspettiamo che, come successore di Pietro, ci possa confermare nella fede, una fede forte, robusta, generosa, piena di gioia che ci conduca a una vita cristiana di carità, di testimonianza, di benevolenza sempre più forte”.

Associazioni: Ofs, dal 1° al 4 giugno a La Verna il Capitolo elettivo

Sat, 2017-05-13 15:22

L’Ofs (Ordine francescano secolare d’Italia) terrà il Capitolo elettivo dal 1° al 4 giugno al santuario francescano La Verna (Arezzo). La Fraternità nazionale chiamerà all’animazione del cammino per il prossimo triennio un nuovo gruppo di laici francescani. Nei mesi scorsi le assemblee precapitolari si sono preparate in vista del Capitolo riflettendo sul brano evangelico delle nozze di Cana. “Le Assemblee regionali – spiega una nota – costituiscono da sempre occasione per ritrovarsi insieme, tracciando un percorso di preparazione personale e comunitaria, in cui ricentrarsi sulla Parola come guida al discernimento, su come mettere in gioco e offrire i propri talenti”. Info: www.ofs.it.

Papa a Genova: i pass per partecipare agli incontri preparati dai detenuti di Rebibbia. Reso noto il menu del pranzo con poveri, rifugiati, senza dimora e detenuti

Sat, 2017-05-13 15:16

(Genova) I pass gratuiti necessari ai fedeli per accedere agli incontri previsti a Genova in occasione della visita di Papa Francesco sono stati realizzati dai detenuti del carcere romano di Rebibbia. Il dato è stato reso questa mattina, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta presso la curia di Genova, alla presenza del cardinale arcivescovo Angelo Bagnasco. I pass, gratuiti e numerati, sono necessari per motivi di sicurezza. Dovranno essere vidimati ai varchi al momento dell’accesso dei fedeli nei diversi settori. L’accesso all’Area della Fiera del Mare, per la Messa conclusiva, sarà possibile dalle 12 alle 16. Coloro che possiedono pass in piedi possono portare con sé un seggiolino. “Svelato” anche il menù per il pranzo al santuario di Nostra Signora della Guardia. Al Papa verranno offerti trofie al pesto, arrosto di vitello con patate, cima e crostata. Non sono previsti vino o bevande alcoliche durante il pranzo che il Papa condividerà con poveri, rifugiati, senza dimora, detenuti e relativi accompagnatori. Il pranzo sarà preparato dal ristorante “San Giorgio”, uno dei due ristoranti vicini al santuario, mentre il pesto sarà preparato dal ristorante Zeffirino di Genova.

Papa a Genova: più di 60mila fedeli già prenotati in occasione della visita

Sat, 2017-05-13 15:11

(Genova) Sono più di 60mila i fedeli già prenotati per la visita che Papa Francesco effettuerà a Genova, sabato 27 maggio. Dopo il suo arrivo nel capoluogo ligure, il primo appuntamento si terrà alle 8,30, presso lo stabilimento Ilva di Cornigliano, dove lo accoglierà una rappresentanza di 3500 lavoratori provenienti da diverse aziende e industrie locali. Alle 10, il Pontefice sarà nella cattedrale di San Lorenzo per l’incontro con i vescovi, il clero, i consacrati, le consacrate e i seminaristi presso la cattedrale di San Lorenzo. Sono attesi 1900 partecipanti. Al termine, Papa Francesco si sposterà presso il santuario di Nostra Signora della Guardia dove incontrerà una rappresentanza di 2700 giovani liguri. Successivamente, sempre presso il santuario, Papa Francesco pranzerà con 135 persone tra poveri, rifugiati, senza dimora e detenuti e relativi accompagnatori. Nel pomeriggio, all’ospedale Giannina Gaslini, incontrerà 600 persone tra bambini ricoverati, genitori e personale dipendente. La maggior parte dei fedeli aspetterà il Papa per la Messa conclusiva in piazzale Kennedy, presso la Fiera del Mare. Già iscritte alla Messa 57.000 persone, in continuo aumento. Tra queste, 30.500 provengono della diocesi di Genova e 5170 provenienti da altre diocesi della Liguria, a cui si aggiungono malati, appartenenti a Confraternite e giovani. Papa Francesco partirà da Genova alle 19,30. I dati sono stati resi noti questa mattina, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta presso la curia di Genova alla presenza del cardinale arcivescovo Angelo Bagnasco.

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