Agensir.it

Syndicate content
Servizio Informazione Religiosa
Updated: 4 min 29 sec ago

Cristiani: card. Bagnasco, non essere “presenze di lamento ma di responsabilità”

Tue, 2017-08-29 08:54

“Essere delle persone mature, adulte, non significa avere accumulato esperienze, visitato molti luoghi, visto molte persone, conoscere lingue diverse, avere grande cultura” perché “possiamo rimanere dei superficiali, degli immaturi bisognosi di dipendere da qualcuno o di legare a sé gli altri”. Ad affermarlo il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente del Ccee, nell’omelia che ha pronunciato ieri sera in occasione del tradizionale pellegrinaggio al Santuario di Nostra Signora della Guardia nella vigilia della festa. “Tale modo di vivere – ha proseguito – porta a crederci di essere il centro del proprio ambiente della famiglia, del lavoro, della parrocchia, del gruppo”. Ma, in questo modo, si vive “rimanendo incapaci di allargare lo sguardo sul mondo; incapaci perché infantili, cioè indisponibili a morire per gli altri senza nulla pretendere”. L’invito è a non rimanere “chiusi in noi stessi, abili a recriminare ma non a costruire”, a non essere “presenze di lamento ma di responsabilità” e a diventare “decisi, a metterci la faccia per una ‘normalità’ diversa da quella che viene propagandata e che sembra sempre più diffondersi”. Nell’omelia il cardinale ha poi invitato a non “ripiegarci mai su noi stessi”, a non “vivere la vita” come “turisti” con il rischio di “fotografare tutto”. Un atteggiamento che “può portare ad accumulare nella mente il più possibile nel segno della quantità delle cose belle, ma non della intensità della bellezza”. “Questo modo di fare – ha detto – se diventa uno stato dell’anima, deturpa non solo il bello che si esprime nell’arte e nella natura, ma la vita stessa e gli altri. Fa correre da un posto all’altro, da una cosa all’altra, da una persona all’altra. Ma non aiuta a vivere: fa consumare tutto, ma non gustare niente”.

Argentina: la Caritas raccoglie oltre 77 milioni di pesos nella sua colletta annuale per i più poveri

Tue, 2017-08-29 08:27

Caritas Argentina ha raccolto 77 milioni e 633.320 pesos nella sua colletta annuale a favore dei più poveri. Lo riferisce l’agenzia della Chiesa argentina Aica riportando un comunicato dell’organizzazione ecclesiale, che ha reso pubblici i risultati dell’iniziativa. “La cifra raccolta esprime concretamente la generosità con la quale la nostra società ha risposto a questo appello a essere solidale”, si legge nella nota della Caritas.
L’iniziativa congiunta della Chiesa si è tenuta il 10 e l’11 giugno con lo slogan “Se vedi nell’altro tuo fratello, nessuno può essere escluso”. La Caritas ha reso noto l’esito della raccolta in occasione della Giornata della solidarietà, celebrata il 26 agosto per commemorare la nascita della santa Madre Teresa di Calcutta.
La Caritas Argentina, che è presieduta dal vescovo di San Isidro, mons. Oscar Ojea, ha ringraziato coloro che hanno contribuito alla raccolta e ha evidenziato lo sforzo “silenzioso e perseverante di oltre 32.000 volontari che accompagnano tutti i giorni le comunità più povere in ogni angolo del nostro Paese e che, attraverso tale colletta, si sono mobilitati per testimoniare come si può cambiare il futuro di tante persone quando ci impegniamo a lavorare insieme, in modo che nessuno si senta escluso”. Tra i progetti che saranno finanziati attraverso la colletta, da segnalare l’avvio di microattività imprenditoriali e cooperative, l’opera pastorale sulle dipendenze, iniziative di formazione professionale, interventi per la prima infanzia e la scolarizzazione.

Terremoto: card. Bassetti, “gente sia liberata da sofferenze. Insieme ricostruiremo”

Tue, 2017-08-29 08:19

“La gente ha bisogno di messaggi, anche diretti, che siano segno di speranza ma anche che esprimano realmente questo volersi insieme rimboccare le maniche perché la gente sia liberata da questa sofferenza immediata del terremoto”. Lo ha detto ieri sera il presidente della Cei, il card. Gualtiero Bassetti, in un’intervista al Tg2000, il telegiornale di Tv2000, a margine della messa per l’apertura della Porta Santa alla Basilica di Collemaggio a L’Aquila. Il card. Bassetti mercoledì 30 e giovedì 31 agosto, a un anno dal sisma che ha colpito l’Italia centrale, sarà in visita nei luoghi del terremoto di Lazio e Marche.
“Vado a nome della Chiesa italiana e dei vescovi italiani – ha aggiunto il card. Bassetti – prima di tutto per confortare i miei fratelli vescovi ma anche per incontrare anche le istituzioni, la gente, portare una parola di conforto e per dire ‘insieme ognuno facendo la propria parte ricostruiremo’”.

Media Vaticani: il 4 settembre alla Luiss i risultati di uno studio del Centro di ricerca X.Ite per la Segreteria per la comunicazione

Tue, 2017-08-29 08:10

Cambio di passo per la comunicazione del Vaticano. Lunedì 4 settembre 2017, alle ore 10, presso la Luiss “Guido Carli” di Roma (Sala delle Colonne, viale Pola 12), verrà presentato dal Centro di ricerca X.Ite dell’ateneo uno studio elaborato per la Segreteria della comunicazione della Santa Sede, dicastero creato da papa Francesco nel 2015 – guidato da mons. Dario Edoardo Viganò – per ripensare e rilanciare i media vaticani verso un nuovo orizzonte comunicativo.
Il centro X.Ite Luiss, in partnership con la Segreteria per la comunicazione, ha sviluppato un progetto di ricerca “trasformativa”, volto a sostenere la trasformazione e l’adozione dei nuovi modelli di comunicazione integrata verso cui la Santa Sede è protesa. Tra le particolarità dello studio – “Comunicazione e tecnologia: modelli e casi di intermedialità dinamica” – c’è anche un’analisi comparativa con istituzioni/organizzazioni come Disney, Eni, New York Times, The White House (Amministrazione Obama), Save the Children e Fondazione Veronesi.
A illustrare i risultati della ricerca saranno Simona Romani e Paolo Peverini, docenti Luiss e coordinatori del progetto, con l’aiuto di voci autorevoli quali Filippo Ungaro (direttore comunicazione Save the Children Italia), Marco Bardazzi (direttore comunicazione esterna Eni), Giuditta Gandus (responsabile comunicazione Fondazione Umberto Veronesi) e Kevin Lane Keller (Tuck School of Business at Dartmouth, USA). Interventi inoltre di Paolo Legrenzi e Michele Costabile, rispettivamente presidente e direttore del Centro di ricerca X.Ite Luiss.
A concludere l’incontro sarà il prefetto della Segreteria per la comunicazione, mons. Viganò. Info: clicca qui

Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Missile nordcoreano verso il Giappone, riunione Consiglio sicurezza Onu. Lavoro giovanile, le ipotesi del governo

Tue, 2017-08-29 08:00

Nord Corea-Giappone: missile di Pyongyang nello spazio aereo nipponico. Oggi riunione del Consiglio di sicurezza Onu

Riunione straordinaria d’urgenza oggi per il Consiglio di sicurezza dell’Onu su richiesta di Usa, Corea del Sud e Giappone dopo il lancio da parte del regime nordcoreano di un missile balistico che ha sorvolato lo spazio aereo nipponico. La riunione verterà “sulle minacce alla pace e alla stabilità”. Il vettore nordcoreano ha sorvolato il Giappone finendo nel Pacifico al largo di Hokkaido. Il premier giapponese Shinzo Abe ha definito il lancio “una minaccia senza precedenti”. “Faremo di tutto per garantire la sicurezza delle persone”, ha dichiarato Abe. “Il missile balistico lanciato dalla Corea del Nord ha attraversato il nostro spazio aereo ed è finito nel Pacifico – ha spiegato il premier –. Il governo giapponese ha rilevato il missile non appena lanciato e si è subito attivato per la sicurezza della popolazione”. Il lancio è avvenuto alle 5.57 ora locale: subito dopo il primo ministro giapponese ha avuto un colloquio telefonico con il presidente statunitense Donald Trump: di comune accordo con Seul, si è deciso – riferiscono fonti governative – di aumentare la pressione su Pyongyang e di chiedere il vertice d’urgenza in sede Onu.

Venezuela: si inasprisce lo scontro politico tra Assemblea costituente e Parlamento. Accuse agli Usa

Tensione politica e sociale sempre più elevata in Venezuela, mentre si inaspriscono gli attacchi dell’Assemblea costituente contro il Parlamento, guidato dall’opposizione antichavista. Delcy Rodriguez, presidente dell’organo voluto da Nicolas Maduro, ha annunciato un’inchiesta a carico del presidente del Parlamento Julio Borges, accusato d’aver incoraggiato le sanzioni economiche adottate da Washington contro Caracas. “È impossibile affermare che non c‘è un blocco economico nei confronti del Paese”, ha affermato Rodriguez. A suo avviso l’iniziativa dipende dalla volontà del governo statunitense “che risponde all’appello della destra venezuelana la quale insistentemente, permanentemente e sistematicamente ha chiesto al governo Usa un intervento militare”. Gli Usa hanno adottato venerdì scorso nuove sanzioni contro il Venezuela. Il governo di Caracas ha affermato che la politica degli Usa faciliterebbe l’avvicinamento del Venezuela ai Paesi del gruppo Brics costituito dalle economie emergenti di Brasile, Russia, Cina, India e Sud Africa.

Bergamo: gemelle siamesi nate al Papa Giovanni, condizioni stabili, ma i medici per ora non si sbilanciano

La città si Bergamo si stringe attorno alle due gemelline siamesi nate mercoledì all’ospedale Papa Giovanni con un parto cesareo alla 35ma settimana di gestazione. Le piccole, unite per l’addome e con un unico fegato, alla nascita pesavano circa quattro chili e 600 grammi: sono costantemente monitorate nella culla speciale nel reparto di terapia intensiva della Patologia neonatale: le loro condizioni sono definite stabili e respirano autonomamente. La mamma sta bene. I medici al momento non si sbilanciano sulle sorti delle neonate.

Lavoro: tecnici del governo preparano dossier per l’occupazione giovanile. Possibili limiti ai licenziamenti

Proseguono in sede governativa studi e proposte attorno al dossier per favorire l’occupazione, con un’attenzione speciale per i giovani. Per ottenere gli sgravi contributivi in caso di assunzione di un giovane fino a 29 anni l’azienda – si ipotizza – non dovrà aver effettuato licenziamenti nei 6 mesi precedenti l’assunzione. Questo per evitare che le nuove assunzioni avvengano in sostituzione di lavoratori già in forza all’azienda. L’azienda non potrà licenziare nemmeno nei 6 mesi seguenti l’assunzione pena la perdita dell’incentivo. Si sta inoltre valutando di limitare il divieto di licenziamento per sei mesi più sei pena la perdita di incentivo a lavoratori con la stessa mansione di quello assunto con gli sgravi o addirittura prevederlo per la totalità del personale dell’azienda che accede al beneficio.

Parigi: “Cristiani d’Oriente. Duemila anni di storia”, dal 26 settembre mostra all’Institut du Monde Arabe

Si intitola ”Chrétiens d’Orient. Deux mille ans d’histoire” (Cristiani d’Oriente. Duemila anni di storia) la mostra che verrà ospitata dall’Institut du Monde Arabe (Ima) di Parigi dal 26 settembre prossimo al 14 gennaio 2018. Il percorso espositivo si snoderà attraverso alcuni dei momenti cruciali della storia delle chiese copte, greca, assiro-caldea, siriaca, armena, maronita, latina e protestante di Egitto, Libano, Siria, Giordania e Iraq. Tra i passaggi fondamentali sottolineati con la mostra l’adozione del cristianesimo nell’Impero romano come religione di Stato, i concili, la “conquista” musulmana, lo sviluppo delle missioni cattoliche e protestanti, il contributo dei cristiani alla Nahda (il Rinascimento arabo), i cambiamenti intervenuti dei secoli XX e XXI, senza dimenticare – chiariscono i promotori – le attuali persecuzioni a opera del fondamentalismo islamico. Organizzata in collaborazione con l’Oeuvre d’Orient, associazione francese che sostiene i cristiani del Medio Oriente, l’esposizione si propone di mettere in luce la storia della comunità cristiana del Vicino e Medio Oriente. Saranno esposti 300 pezzi fra reperti, mosaici, icone, carte geografiche, plastici, documenti diplomatici.

Migranti: concluso il vertice di Parigi. Piano d’azione a breve termine più efficace per combattere trafficanti esseri umani, armi, droghe e terrorismo

Mon, 2017-08-28 19:45

“Un piano d’azione a breve termine più efficace” per combattere “i trafficanti di esseri umani, armi e droghe e i gruppi legati al terrorismo che hanno fatto del Mediterraneo e dell’Africa un cimitero”. È quello che arriva dalla riunione che si è svolta nel pomeriggio a Parigi tra i leader di Francia, Germania, Italia, Spagna, Libia, Ciad, Niger, alla presenza di Federica Mogherini, alto rappresentante Ue per la politica estera. In conferenza stampa, dove sono intervenuti tutti i partecipanti, il presidente Francese Emmanuel Macron ha sintetizzato in tre punti i risultati delle concertazioni: sono state definite “proposte concrete per smantellare le reti di trafficanti” in appoggio a progetti già avviati in alcuni Paesi africani, nel senso del rafforzamento della sicurezza e del sostegno alle economie locali; un secondo filone d’azione guarda alla stabilizzazione della situazione politica in Libia, in sostegno al lavoro che Onu e Unhcr stanno facendo nel Paese; infine impegni per “garantire che le persone siano trattate con umanità” in Niger e Ciad e per fare in modo che “procedure di asilo efficaci possano cominciare già in Africa”, in collaborazione con Oim e Unhcr, sulla base di criteri precisi. “Solidarietà, umanità ed efficacia” sono i criteri che guidano questi impegni, ha sottolineato il presidente francese, che dovranno accompagnarsi a una politica dell’Ue di lungo periodo per lo sviluppo dei Paesi africani. Elemento importante è la decisione di una task force sul terreno che dovrà identificare i bisogni precisi da parte dei tre Paesi africani e verificare l’attuazione delle decisioni odierne. I sette leader si ritroveranno in autunno, prima che si svolga il summit Unione europea – Unione africana previsto in novembre ad Abijai.

È stato “un incontro di nuova qualità perché si è lavorato in modo preciso”: questo il giudizio della cancelliera tedesca Angela Merkel al termine dell’incontro tra i leader di Francia, Germania, Italia, Spagna, Libia, Ciad, Niger, insieme all’alto rappresentante Federica Mogherini. I Paesi europei singolarmente così come l’Ue sono economicamente già coinvolti in numerosi progetti bilaterali con Niger e Ciad per far ripartire lo sviluppo, una delle leve più significative per interrompere “l’emorragia” di persone che lasciano l’Africa affidandosi alle reti di trafficanti e che di fatto “ingrandiscono le fila del terrorismo”, come ha sottolineato il presidente del Ciad Idriss Déby: questa crisi migratoria “ci mette di fronte alle nostre responsabilità” di affrontare il problema della povertà in tutti i Paesi dell’Africa. Sulla stessa linea il presidente del Niger Mahamadou Issoufou: combattere le migrazioni illegali e fermare i flussi è un imperativo “morale”, per mettere fine ai morti, ma ha anche ragioni di sicurezza. Per questo il Niger ha avviato un piano di lotta alla migrazione clandestina con misure per innalzare i livelli di sicurezza nel Paese, ma anche sostenere lo sviluppo perché le persone possano trovare “alternative al crimine per risolvere la loro povertà”. Consenso pieno da tutti i presenti sul fatto che la sfida sia comune e quindi da condividere. Il premier spagnolo Mariano Rajoy ha ringraziato per tutta la solidarietà percepita dopo il tragico attentato di Barcellona: “Terrorismo e migrazioni sono secondo un recente sondaggio le principali preoccupazioni dei cittadini europei”, ha affermato presentando una proposta di piano in cinque punti per affrontare insieme la lotta al terrorismo.

Sant’Agostino: card. Parolin, “avere un rapporto sobrio con la società consumistica che ci circonda”

Mon, 2017-08-28 19:00

(da Pavia) “Il nostro è un Dio dagli spazi aperti, non dai recinti chiusi. Il nostro Signore non è un pastore che ci guarda le spalle, ma ci apre la porta”. Lo ha sottolineato oggi pomeriggio il card. Pietro Parolin, segretario di Stato Vaticano, presiedendo nella chiesa di San Pietro in Ciel d’Oro a Pavia la celebrazione eucaristica in occasione della solennità di Sant’Agostino. La basilica pavese ospita da quasi 13 secoli le reliquie del vescovo d’Ippona, considerato il “Dottore della Chiesa”. “Dio – ha aggiunto il card. Parolin – non ci vuole in riposo, ma sempre in cammino. E proprio da S. Agostino dobbiamo cogliere l’esempio per seguire Cristo: e per farlo è necessario avere un rapporto sobrio con la società consumistica che ci circonda, per imparare ad aiutare chi veramente ha bisogno”. Il card. Parolin ha invitato a seguire un altro insegnamento di Agostino: “L’umiltà, che ci fa superare ogni sete di potere e ci fa aiutare gli altri. Siamo chiamati a stringerci al Signore, per essere più sereni nella nostra vita: è una testimonianza che dobbiamo portare in ogni luogo che frequentiamo, in famiglia, sul lavoro, a scuola, nella società”. Il card. Parolin ha ricordato la storica visita a Pavia, dieci anni fa, di Papa Benedetto XVI, che fu incentrata soprattutto sul pensiero di Agostino, un santo al quale il Papa emerito è sempre stato molto devoto.

Notizie Sir del giorno: Papa Francesco in Myanmar e Bangladesh, uragano Harvey, card. Bassetti in visita nei luoghi del terremoto, espulso un marocchino

Mon, 2017-08-28 18:30

Papa Francesco: in Myanmar e Bangladesh dal 27 novembre al 2 dicembre. Nel motto delle visite amore, armonia e pace

Accogliendo l’invito dei rispettivi capi di Stato e vescovi, Papa Francesco compirà un viaggio apostolico in Myanmar dal 27 al 30 novembre prossimi, visitando le città di Yangon e Nay Pyi Taw, e in Bangladesh dal 30 novembre al 2 dicembre, visitando la città di Dhaka. Il programma del viaggio sarà pubblicato prossimamente. Il logo della visita in Myanmar (ex Birmania) è un cuore, che simboleggia l’amore come tema che accomuna il cristianesimo e il buddismo, religione maggioritaria in Myamnar. Il motto della visita in Bangladesh è invece “Armonia e pace” (Shomprity & shanti in bangladese). Il logo rappresenta un uccello della pace; all’interno una croce e il fiore nazionale Shpala che simboleggia la vita e la speranza. (clicca qui)

Uragano Harvey: card. DiNardo (vescovi Usa), “persone intrappolate sui tetti, l’acqua continua a salire”

(da New York) La Conferenza episcopale statunitense, assieme alla Caritas e alla Società di San Vincenzo, sta monitorando la situazione delle diocesi del Texas colpite dall’uragano Harvey che questo fine settimana ha devastato con venti e inondazioni tutta la regione provocando morti, feriti e migliaia di sfollati. Nelle ultime ore il numero di emergenza 911 ha ricevuto oltre 56mila richieste di aiuto. Un’infermiera di Houston, in servizio senza sosta da venerdì, ci ha raccontato che domenica appena quattro colleghi su 20 hanno potuto raggiungere il reparto ma le emergenze sono in continua crescita. Il presidente della Conferenza episcopale e vescovo di Galveston-Houston, cardinale Daniel DiNardo, ha invitato tutti alla preghiera e alla solidarietà soprattutto verso i più poveri che vivono già in strada e si trovano in grande pericolo. (clicca qui)

Cardinale Bassetti: mercoledì e giovedì visiterà i luoghi del terremoto di Lazio e Marche. Il programma dettagliato

Mercoledì 30 e giovedì 31 agosto, a un anno dal sisma che ha colpito l’Italia centrale, il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia e presidente della Cei, sarà in visita nei luoghi del terremoto di Lazio e Marche. “Il viaggio – si legge in un comunicato – sarà occasione per ribadire la vicinanza della Chiesa italiana alle popolazioni terremotate e per fare il punto sulla ricostruzione”. Mercoledì il card. Bassetti arriverà alle 8.30 a Rieti e incontrerà il vescovo mons. Domenico Pompili. Dopo la visita ad alcune realtà dell’economia locale raggiungerà Amatrice dove visiterà la “zona rossa” e sosterà al centro di accoglienza della Caritas. A seguire l’arrivo ad Accumoli, l’incontro con alcune famiglie e il pranzo. Nel pomeriggio l’arrivo al Sae di Pescara del Tronto dove sarà accolto dal vescovo mons. Giovanni D’Ercole. Giovedì, invece, la visita ai territori marchigiani. (clicca qui – Il cardinale è stato oggi a L’Aquila per la Perdonanza Celestiniana: clicca qui)

Sicurezza: espulso marocchino 37enne che si compiacque per l’attentato al Museo del Bardo di Tunisi

Un 37enne marocchino, detenuto per reati comuni, già inserito dal Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria nel “1° livello di analisi (alto)” per aver esternato il proprio compiacimento in occasione dell’attentato al Museo del Bardo di Tunisi, ritenuto “una giusta risposta all’intervento militare della Coalizione internazionale nei Paesi di religione mussulmana” è stato sottoposto ad espulsione con rimpatrio in Marocco, per motivi di sicurezza dello Stato Italiano, a seguito di un provvedimento firmato dal ministro dell’Interno, Marco Minniti. Lo si apprende da una nota del Viminale nella quale si evidenzia che “il marocchino espulso aveva, altresì, aggiunto che non avrebbe avuto difficoltà né ad entrare nello Stato Vaticano per compiere atti violenti né ad avvelenare la rete idrica di Roma”. (clicca qui)

Sierra Leone: Unicef, sono bambini un terzo delle vittime e la metà dei 6.000 sfollati. Presto milioni di rifugiati climatici?

“Mentre l’uragano Harvey spaventa il Texas e fa parlare il mondo intero, in Sierra Leone il bilancio dei danni provocati della recente alluvione continua a peggiorare. Le ondate di fango e le alluvioni hanno spazzato via interi villaggi, colpendo circa 6.000 persone di cui si stima che quasi la metà siano minori. Le famiglie sono in agonia, delle 1.000 vittime stimate dall’Ufficio della sicurezza nazionale della Sierra Leone un terzo sono bambini. Tra i sopravvissuti molti bambini hanno perso uno o entrambi i genitori, non hanno una casa in cui poter tornare e sono circondati solo da morte e distruzione”. Lo ricorda oggi il portavoce di Unicef Italia Andrea Iacomini. (clicca qui – Per un approfondimento: clicca qui)

Corridoi umanitari: Sant’Egidio e Chiese protestanti, domani a Fiumicino altri 35 profughi siriani dal Libano. Raggiunta quota 900

Giungeranno domani all’aeroporto di Fiumicino altri 35 profughi siriani dal Libano grazie ai corridoi umanitari promossi da Comunità di Sant’Egidio, Federazione delle Chiese evangeliche in Italia e Tavola Valdese. “Con questo nuovo gruppo, costituito da famiglie con molti minori – fanno sapere i tre organismi promotori – sarà raggiunta la cifra di 900 persone, arrivate in sicurezza e legalmente in Italia, dal febbraio 2016, in accordo con i ministeri degli Esteri e dell’Interno”. “Si tratta – aggiungono – di un’alternativa concreta e ormai sperimentata ai viaggi della disperazione nel Mediterraneo e ai trafficanti di esseri umani. Un modello replicato in Francia, dove il 5 luglio scorso è giunto un primo contingente di profughi con lo stesso progetto ecumenico e di società civile in vigore in Italia”. L’accoglienza domani a Fiumicino sarà anche l’occasione per illustrare alcune proposte in tema di immigrazione. (clicca qui)

Chiesa di Papa Francesco: mons. Galantino, in Italia “per alcuni” è “l’unico nemico da braccare”. “Far conoscere” ciò che fa per migranti e dialogo

“Quanto si conosce di quello che si sta facendo nella Chiesa italiana in ordine a temi che sono rimbalzati qui, in questi giorni: ad esempio, sulla mobilità umana, sulla trasparenza nella gestione dei beni, sul dialogo?”. A porre l’interrogativo è stato ieri ad Assisi mons. Nunzio Galantino, segretario generale della Cei, nell’intervento conclusivo al 75° corso di studi cristiani promosso ad Assisi dalla Pro Civitate Christiana sul tema “Diamo futuro alla svolta profetica di Francesco”. Su questi temi, ha aggiunto Galantino, “vi sono state e vi sono posizioni chiare di uomini e realtà di Chiesa, regolarmente fatti oggetto di attacchi da parte di media e uomini politici. Mi risulta che pochi, anche lodevolmente impegnati sui temi della pace e dell’accoglienza, si sono fatti sentire”. (clicca qui)

Avvenire: la prima pagina di domani 27 agosto. Vertice di Parigi, vaccini, bambina cristiana in affido a coppia islamica

Mon, 2017-08-28 18:29

“Avvenire” incentra il suo titolo principale sul vertice di Parigi per le migrazioni. Il piano Macron prova a rilanciare la cooperazione europea insieme all’Onu e ad alcuni Paesi africani. Il premier Gentiloni ribadisce però che l’Italia non rinuncerà ai salvataggi e all’accoglienza. Il fondo è a firma di Roberto Colombo, bioeticista dell’Università Cattolica, che analizza il tema vaccini: “Ci si è chiesti se le vaccinazioni ‘facciano bene’ o ‘facciano male’, lasciando nell’ombra la domanda più radicale e incisiva – non irrelata alla prima ma neppure esauribile in essa – se vaccinare sé e i propri bambini “sia un bene”, un “atto buono” che è giusto compiere e ci rende moralmente e civicamente virtuosi, oppure no. La vaccinazione – argomenta Colombo – è strumento ordinato al bene della salute che è, al medesimo tempo, un bene della persona e della comunità sociale oggetto della campagna vaccinale”. Al taglio, una fotocronaca per l’annuncio dell’Acea sul taglio della fornitura d’acqua a Roma di notte. Il secondo titolo è dedicato alla sconcertante vicenda di Londra, dove una bambina cristiana è stata data in affido a una coppia islamica, che ha cominciato a plagiarla. Spazio anche per l’inchiesta di Paolo Viana sull’Italia dei piccoli comuni e per una riflessione di Francesco Gesualdi sugli stranieri nel nostro Paese. Infine, un richiamo per la conferma del prossimo viaggio del Papa in Myanmar e in Bangladesh.

Opera don Orione: Tortona, domani il card. Piacenza presiederà la celebrazione per la festa della Madonna della Guardia

Mon, 2017-08-28 18:19

Sarà il cardinale Mauro Piacenza, penitenziere maggiore del Tribunale della Penitenzieria Apostolica, a presiedere domani, martedì 29 agosto, alle 10.30, la celebrazione in occasione dalla tradizionale festa della Madonna della Guardia presso l’omonimo santuario di Tortona (Al). La città – si legge in una nota – “già nell’ultima settimana si è trasformata nel centro del mondo orionino, con centinaia di fedeli provenienti da decine di nazioni diverse”. Per i festeggiamenti di quest’anno, sempre domani mattina, alle 8.30, verrà celebrata la Santa Messa dei giubilei sacerdotali e religiosi della Famiglia Orionina presieduta dal superiore generale della congregazione, don Tarcisio Vieira. Alle 18, poi, la processione con la statua della Madonna tra le vie di Tortona che raggiungerà il santuario della “Madonna della Guardia”, dove verranno celebrate le ultime due messe da mons. Mario Bonati, vicario generale della diocesi di Tortona, e da don Renzo Vanoi, rettore della Basilica Santuario “Madonna della Guardia”. “La festa della Madonna della Guardia – spiega don Vieira – è un appuntamento che la nostra Congregazione vive ogni anno con gioia, e per questo vogliamo onorarlo al meglio”. “È straordinario – aggiunge don Vanoi – vedere come nei giorni ancora estivi di fine agosto, ‘il mondo’ si concentri a Tortona. Quello che veramente mi commuove è vedere come a distanza di 77 anni, la memoria di don Orione, un gigante della carità, sia ancora viva e presente nelle nuove generazioni perché trasmessa da chi prima di loro hanno ricevuto conforto nella fede”.

Diocesi: Pistoia, domani sera riapertura al culto della chiesa del Tempio

Mon, 2017-08-28 17:53

In occasione della festa liturgica del martirio di san Giovanni, domani, martedì 29 agosto, la Chiesa del Tempio a Pistoia sarà solennemente riaperta al culto. Il vescovo di Pistoia, mons. Fausto Tardelli, presiederà alle 21 la solenne celebrazione eucaristica. Alle 18, invece, verranno presentati i lavori di restauri e delle ricerche storiche archivistiche sulla chiesa a cura di Giulia Anabasi e di Simone Martini. “Il restauro – si legge in una nota – ha riguardato il completo recupero degli interni dell’edificio che ospita la venerata immagine della ‘Madonna del Rastrello’”. “La Chiesa si presenta oggi nella sua ritrovata immagine tardo barocca – spiega Martini – in particolare sono stati recuperati gli originali e variegati effetti cromatici dell’intero apparato decorativo interno; il tutto secondo le informazioni storico-archivistiche che hanno accompagnato sia la fase progettuale che quella esecutiva, nonché dei saggi stratigrafici e ritrovamenti che hanno guidato le scelte cromatiche”. “Particolare attenzione – prosegue la nota – è stata posta nel restauro dei bellissimi altari in stucco e finti marmi. Completamente rifatti i pavimenti in bardiglio e carrara, nella chiesa, e in pietra arenaria nell’antiportico”. Inoltre “sono stati restaurati gli infissi antichi recuperabili e completamente rifatti i finestroni a campana mancanti della chiesa”. Rinnovato anche l’impianto elettrico mentre l’impianto di illuminazione è stato allestito con tecnologia led. “I lavori – conclude la nota – sono stati effettuati grazie al contributo della Conferenza episcopale italiana attraverso i fondi 8×1000 e del generoso sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia”.

Germany: Neuzelle Abbey reborn after 200 years of closing. Mass and Liturgy of the Hours from now on

Mon, 2017-08-28 17:30

Yesterday, the German Cistercian order had an important day: 4 monks from Heiligenkreuz Abbey, in Lower Austria, went to Neuzelle monastery, in the German Brandenburg diocese of Görlitz (formerly East Germany): with the support of the great Austrian Cistercian abbey, the ancient Benedictine abbey of Neuzelle will be reborn after 200 years of closing down. Abbot Maximilian Heim from Heiligenkreuz gave his blessing to his brethren for the reopening of the monastery. The members of the “pioneer group” are father Simeon Wester, formerly prior of the Austrian abbey, who is expected to take the same post in Neuzelle, father Kilian Müller, the bursar, father Philemon Dollinger, who will be in charge of the house and will teach religion in the local schools, and father Aloysius Zierl, sexton and household staff member. “It’s hard for us to let four brethren leave, but at the same time the fact a monastery will be lived in again, thus reviving a spiritual centre, is a pleasure and a sign of hope”, Abbot Heim said. According to plan, another four monks will arrive, so the total will be eight, by September 2018, the month the solemn canonical erection of the “Neuzelle Priory” will take place.

While waiting to find a private place of the big monastic estate, most of which currently hosts a museum and some academic institutions, the monks will live in the Neuzelle parsonage, and from today they will celebrate the Liturgy of the Hours and Mass in the abbatial church. The official welcome of the bishop of Görlitz, mgr. Wolfgang Ipolt, with a diocesan pilgrimage, has been planned for 3rd September.

Uova contaminate: Coldiretti, “in Italia il sistema dei controlli funziona, no ad allarmismi”

Mon, 2017-08-28 17:30

Rispetto all’allarme per le uova contaminate, “gli ottimi risultati dell’attività di contrasto dimostrano che in Italia il sistema dei controlli funziona ma va sostenuto da una forte responsabilizzazione della filiera per la ‘certificazione Fipronil free’ e un impegno sul piano della trasparenza dell’informazione estendendo l’obbligo di indicare l’origine a tutti i prodotti alimentari a partire dagli ovoprodotti e i derivati e togliendo il segreto sulla destinazione finale dell’import”. È quanto afferma la Coldiretti in occasione dell’incontro al ministero della Salute per valutare la problematica delle uova contaminate. “In attesa che si faccia chiarezza sulle reali fonti di contaminazione, l’attività di autocontrollo a tappeto su tutti i singoli capannoni di galline – si legge in una nota – è un’azione di grande responsabilità dei produttori nazionali che rafforza le importanti rassicurazioni delle autorità sanitarie contro il rischio di allarmismi”. “Ma l’Italia – ricorda l’associazione – ha importato 38,1 milioni di chili di uova fresche di galline nel 2016 e ben 11 milioni di ovoprodotti per i quali occorre garantire trasparenza e controlli dopo l’allarme che è esteso in tutta Europa”. In Italia, “sulle uova in guscio l’indicazione di origine è presente ma è necessario – spiega Coldiretti – migliorarne la visibilità e la leggibilità non limitandosi ai codici mentre bisogna togliere dall’‘anonimato’ gli ovoprodotti e i derivati e rendere finalmente pubblici i flussi commerciali di tutte le materie prime provenienti dall’estero. “Una mancanza di trasparenza alimenta incertezza e frodi ed inganni anche attraverso le triangolazioni commerciali”, conclude Coldiretti.

Germania: rinasce l’abbazia di Neuzelle dopo 200 anni di chiusura. Da oggi messa e liturgia delle ore

Mon, 2017-08-28 17:30

L’ordine Cistercense della Germania ha vissuto ieri una giornata importante: 4 monaci provenienti dall’Abbazia di Heiligenkreuz, in Bassa Austria, sono giunti presso il monastero di Neuzelle, nella diocesi tedesca brandemburghese di Görlitz (ex Germania Est): grazie alla disponibilità della grande abbazia cistercense austriaca, l’antica abbazia benedettina di Neuzelle riprenderà vita, dopo 200 anni di chiusura. L’abate Maximilian Heim di Heiligenkreuz ha dato la sua benedizione ai confratelli per il ravvio del monastero. I membri del “gruppo pioniere” sono padre Simeon Wester, già priore dell’abbazia austriaca e che in futuro dovrebbe svolgere lo stesso compito a Neuzelle, padre Kilian Müller, l’economo, padre Philemon Dollinger responsabile per la casa e che insegnerà religione nelle scuole locali, e padre Aloysius Zierl, domestico e sacrista. “Per noi è difficile lasciare partire quattro fratelli, ma allo stesso tempo è un piacere e un segno di speranza che venga ripopolato un monastero rivitalizzando un centro spirituale”, ha detto l’abate Heim. Il progetto prevede un successivo arrivo di altri quattro monaci, per un totale di otto, per il settembre 2018, mese nel quale è prevista l’erezione canonica solenne del “Priorato di Neuzelle”.
In attesa che si identifichi un luogo riservato del grande complesso monastico, attualmente per la maggior parte destinato a museo e istituzioni accademiche, i monaci vivranno nella canonica di Neuzelle, e da oggi hanno iniziato a celebrare la liturgia delle ore e la messa nella chiesa abbaziale. Il benvenuto ufficiale da parte del vescovo di Görlitz, mons. Wolfgang Ipolt, con un pellegrinaggio diocesano, è previsto per il 3 settembre.

Cardinale Bassetti: “salvaguardare incalpestabile dignità” di ogni uomo, “italiano o migrante”, cui offrire “cura e ricovero”

Mon, 2017-08-28 17:16

La “Perdonanza” che Gesù “ha messo in pratica”, non si è configurata “come una formula esteriore, ma si è attuata nelle opere”. Lo ha detto il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, nell’omelia della celebrazione eucaristica presieduta questa sera a L’Aquila, sul sagrato della basilica di Collemaggio, insieme con il rito di apertura della Porta Santa in occasione della Perdonanza celestiniana. “Chiediamo la grazia – la preghiera del porporato – di poter anche noi vivere la fede non solo a parole”. Cristo “ci conceda di essere davvero ‘Chiesa in uscita’ e spalancare le porte del cuore, perché possiamo anche noi varcare, insieme ai più poveri, la porta della Sua misericordia. Nei poveri, infatti, negli ‘sconfitti dalla vita’ e negli scarti della nostra società noi vediamo riflesso il volto di Cristo sulla Croce”. E a questo proposito, ha proseguito Bassetti, “mi sembra opportuno riaffermare il sacrosanto principio cristiano di salvaguardare sempre l’incalpestabile dignità di ogni persona umana a cui non si può mai negare una cura premurosa e un ricovero dignitoso. Sia che si tratti di cittadini italiani che di migranti”. Dopo avere richiamato il legame tra pace, misericordia e giustizia, secondo le parole di san Giovanni Paolo II: “Non c’è pace senza giustizia, non c’è giustizia senza perdono”, Bassetti ha ricordato le parole di Papa Francesco all’Angelus di ieri: “Nella Chiesa non mancano le crepe, ‘ha sempre bisogno di essere riformata, riparata’. E noi stessi siamo le pietre! Nelle mani di Gesù, per opera dello Spirito Santo, ‘la più piccola pietra diventa preziosa’”.

Sierra Leone: Unicef, sono bambini un terzo delle vittime e la metà dei 6.000 sfollati. Presto milioni di rifugiati climatici?

Mon, 2017-08-28 16:00

“Mentre l’uragano Harvey spaventa il Texas e fa parlare il mondo intero, in Sierra Leone il bilancio dei danni provocati della recente alluvione continua a peggiorare. Le ondate di fango e le alluvioni hanno spazzato via interi villaggi, colpendo circa 6.000 persone di cui si stima che quasi la metà siano minori. Le famiglie sono in agonia, delle 1.000 vittime stimate dall’Ufficio della sicurezza nazionale della Sierra Leone un terzo sono bambini. Tra i sopravvissuti molti bambini hanno perso uno o entrambi i genitori, non hanno una casa in cui poter tornare e sono circondati solo da morte e distruzione”. Lo ricorda oggi il portavoce di Unicef Italia Andrea Iacomini. L’Unicef sta lavorando insieme al governo della Sierra Leone per rintracciare i familiari dei bimbi rimasti soli, sta ospitando centinaia di minori nei rifugi e negli spazi a misura di bambino. “Dobbiamo evitare che siano vittime di malattie e sfruttamento”, precisa Iacomini. L’Unicef cita un rapporto sulle migrazioni in cui mettevano in guardia sui rischi riguardanti di 100 milioni di persone in Africa Occidentale e Centrale, che vivono in città a meno di 1 metro al di sopra del livello del mare, un dato destinato a raddoppiare entro il 2050.
“L’aumento previsto del livello del mare, collegato al surriscaldamento globale e alle gravi inondazioni e siccità di questi anni mettono queste popolazioni seriamente a rischio – ricorda Iacomini -. È un problema che la comunità internazionale dovrà seriamente prendere in considerazione: questa situazione non solo potrebbe causare milioni di ‘rifugiati climatici’, ma scatenare anche tensioni sull’accesso alle scarse risorse idriche e alimentari. Un vero e proprio inferno”.

Diocesi: Carpi, dal 7 settembre la “Peregrinatio Mariae“. Raccolta fondi per i cristiani iracheni profughi a Erbil

Mon, 2017-08-28 15:49

“Vogliamo chiedere il dono della concordia e della pace. Il mondo, infatti, non è tranquillo, non è felice. Tutti auspicano una società più fraterna e più unita, invece in seno all’umanità ogni giorno scoppiano tremendi e continui conflitti che alimentano inquietudini“. Con queste parole il vescovo di Carpi, monsignor Francesco Cavina, ha presentato, questa mattina in episcopio, la “Peregrinatio Mariae” che si svolgerà dal 7 al 17 settembre. Nell’anno in cui si celebra il centenario delle Apparizioni della Vergine, a visitare le parrocchie della diocesi sarà la statua della Madonna di Fatima, benedetta da Papa Francesco nel 2013, tramite l’Unitalsi di Roma e già accolta in varie Regioni d’Italia. Fortemente voluta dal vescovo Cavina, l’iniziativa vuole essere anche occasione per manifestare vicinanza concreta a chi soffre la guerra: le offerte raccolte durante la “Peregrinatio” saranno, infatti, devolute alla Fondazione Aiuto alla Chiesa che Soffre a sostegno dei cristiani iracheni, cacciati dall’Isis e attualmente profughi ad Erbil in Kurdistan. A raccontare le loro condizioni e portare la sua testimonianza, sarà, il 14 settembre, alle 21, nella parrocchia di Mirandola, suor Silvia dell’Istituto delle Domenicane di santa Caterina da Siena, religiosa scampata ai massacri dell’Isis. Nella stessa serata è previsto anche un incontro con lo scrittore e vaticanista Saverio Gaeta. Il giorno dopo, in cattedrale a Carpi, a parlare sarà la scrittrice e giornalista Costanza Miriano. Sabato 16 settembre, presso la parrocchia di santa Croce avrà luogo un pranzo di beneficenza a sostegno dei cristiani iracheni nell’ambito della Festa regionale dell’Unitalsi. Alle 19, in cattedrale, durante la messa, monsignor Cavina consacrerà la diocesi al Cuore Immacolato di Maria.

Cardinale Bassetti: oggi a L’Aquila ha visitato alcuni luoghi significativi e pregato per le 309 vittime del sisma del 2009

Mon, 2017-08-28 15:43

Questa sera, alle 18, il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, presiederà a L’Aquila, sul sagrato della basilica di Collemaggio, la Messa della Perdonanza Celestiniana con il rito di apertura della Porta Santa. Prima della celebrazione, riferisce don Claudio Tracanna, direttore dell’Ufficio comunicazioni sociali della diocesi dell’Aquila, in mattinata il card. Bassetti si è recato in visita privata in alcuni luoghi significativi della città de L’Aquila.

Innanzitutto ha fatto tappa presso la cappella della memoria in piazza Duomo dove ha sostato in preghiera per le 309 vittime del sisma del 2009. Successivamente ha visitato il cantiere del Complesso della Curia e del Seminario. Si è recato poi tra le macerie del duomo di san Massimo “per cui ancora non è previsto alcun intervento di restauro”, prosegue don Tracanna. Nell’immediata periferia della città “ha fatto visita, infine, alla parrocchia di S. Giovanni Battista di Pile che è ancora terremotata dal 2009. In particolare ha visitato i container delle attività pastorali, quelli della mensa della Caritas parrocchiale e la tenda-chiesa”. Durante la visita, il presidente della Cei è stato accompagnato dall’arcivescovo dell’Aquila mons. Giuseppe Petrocchi.

Corridoi umanitari: Sant’Egidio e Chiese protestanti, domani a Fiumicino altri 35 profughi siriani dal Libano. Raggiunta quota 900

Mon, 2017-08-28 15:41

Giungeranno domani all’aeroporto di Fiumicino altri 35 profughi siriani dal Libano grazie ai corridoi umanitari promossi da Comunità di Sant’Egidio, Federazione delle Chiese evangeliche in Italia e Tavola Valdese. “Con questo nuovo gruppo, costituito da famiglie con molti minori – fanno sapere i tre organismi promotori – sarà raggiunta la cifra di 900 persone, arrivate in sicurezza e legalmente in Italia, dal febbraio 2016, in accordo con i ministeri degli Esteri e dell’Interno”. “Si tratta – aggiungono – di un’alternativa concreta e ormai sperimentata ai viaggi della disperazione nel Mediterraneo e ai trafficanti di esseri umani. Un modello replicato in Francia, dove il 5 luglio scorso è giunto un primo contingente di profughi con lo stesso progetto ecumenico e di società civile in vigore in Italia”. L’accoglienza domani a Fiumicino sarà anche l’occasione per illustrare alcune proposte in tema di immigrazione: “risposte concrete che possono aiutare le istituzioni e l’opinione pubblica ad uscire da un clima avvelenato, in cui prevalgono troppo spesso scontri e polemiche al posto di soluzioni”. Ad illustrarle ai giornalisti, ci saranno Marco Impagliazzo, presidente della Comunità di Sant’Egidio, Massimo Aquilante, ex presidente della Fcei, Mario Giro, viceministro degli Esteri.

Società: Vittadini (Fond. Sussidiarietà), “senza ricostruzione dell’uomo, non si gestisce alcun problema”

Mon, 2017-08-28 15:32

“C’è bisogno di una ricostruzione dell’uomo, dell’io. Dopo l’illusione degli uomini soli al comando a livello globale e locale, se non c’è qualcuno che educa all’io, a riprendere coscienza del desiderio, della positività delle cose e della realtà, non si gestisce alcun problema: migrazione, sviluppo, lavoro, povertà, politica”. Lo afferma Giorgio Vittadini, presidente della Fondazione per la Sussidiarietà, in un’intervista al Sir nella quale traccia il bilancio della XXXVIII edizione del Meeting per l’amicizia dei popoli. “L’eredità del Meeting è la percezione di una critica serrata di ciò che è capitato, per vivere oggi”, spiega Vittadini, secondo cui “la critica migliore è con i fatti, con gente che si mette insieme e non guarda al passato”. Due i fili rossi della kermesse riminese: “Il primo è legato al fatto che si vede in tutto questo cambiamento d’epoca che c’è bisogno di una costruzione dell’io”. Il secondo – prosegue – “è il rilancio dei corpi intermedi: tutti hanno capito che senza corpi intermedi non si gestiscono gli immigrati, non si fa impresa, non si rilancia il lavoro, non si costruiscono luoghi di pace e di convivenza tra i popoli”. Secondo il presidente della Fondazione per la Sussidiarietà, “è finita l’epoca del ‘ci penso io, levatevi dai piedi’”, atteggiamento che ha contraddistinto “leadership precedenti alle attuali e alcune che le hanno sostituite”. Per Vittadini sono quattro i temi che il Meeting consegna al dibattito italiano: “Autonomia e parità della scuola e rilancio degli investimenti in capitale umano”, il “lavoro, inteso come aiuto a chi investe, occupa ed esporta”, “il tema demografico, da affrontare realisticamente pensando che a questo si lega il tema dell’immigrazione” e, infine, “il superamento della giustizia come giustizialismo”. “Sono temi – conclude – sui quali il cattolico non difende la sua fetta per i cattolici ma ciò che è per il bene comune”.

Menù ad Accesso Rapido

Accesso rapido

La Parola
Ragazzi
Scie di Luce
Servizi La Stanza
Media
Cattolici  Protestanti  Ortodossi  Ecumenismo  Vita Quotidiana
  • ° Vita Pubblica
  • ° Lui & Lei
  • ° Matrimonio
  • ° Figli
  • ° Ricette
  • ° Viaggi


 Notizie