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Servizio Informazione Religiosa
Updated: 1 min 33 sec ago

Ue: previsioni economiche. Pil della Germania tiene, Regno Unito in frenata. Bene Romania. Italia fanalino di coda

Thu, 2017-05-11 11:34

(Bruxelles) Le notevoli differenze del grado di crescita dei Paesi Ue, denunciati dalla Commissione con le previsioni di primavera, si comprendono a fondo analizzando i dati economici Paese per Paese. Gli squilibri principali si misurano con la disoccupazione (ai minimi storici in alcuni Stati, come in Germania, e a livelli fuori controllo in altri, specie nel sud e nell’est europeo) e con i bilanci pubblici (deficit e debito). Ma differenze sostanziali si riscontrano anche per investimenti e consumi privati. Comunque per il 2017 e 2018 nell’Unione nel suo insieme si prevede una crescita del Pil pari all’1,9%. La Germania segna 1,6% per quest’anno e 1,9 nel 2018. L’Italia (che registra una “modesta ripresa”) è il fanalino di coda fra i grandi Paesi Ue, con un modesto 0,9% quest’anno e 1,1 l’anno prossimo. Per la Francia la Commissione Ue indica, per il 2017 e 2018, rispettivamente 1,4 e 1,7%. Il Regno Unito segna 1,8% quest’anno e una discesa all’1,3% nel 2017 in relazione alle implicazioni dei negoziati per il Brexit e al clima di incertezza che si respira a Londra. La Polonia ha ottime performance; 3,5% quest’anno e 3,2 il prossimo anno. Meglio ancora Irlanda (4,0 e poi 3,6%) e Romania (4,3 nel 2017 e 3,7% nel 2018).

Comunità Papa Giovanni XXIII: Città Sant’Angelo, sabato si inaugura una casa famiglia

Thu, 2017-05-11 11:28

Verrà inaugurata sabato 13 maggio, a Città Sant’Angelo (Pe) una casa famiglia dell’associazione Comunità Papa Giovanni XXIII. Sarà una sorta di regalo di compleanno per il figlio di Elisa (nome di fantasia), una giovane che alcuni anni fa, poco più che diciassettenne, venne ospitata da Fabiola Previtali e dal marito Gianni Cantelmi, all’epoca una normale famiglia di Sulmona (Aq). “Con Elisa abbiamo un rapporto molto speciale, per noi è stata proprio una figlia, presa a cuore fin da subito”, spiega Previtali, aggiungendo che “si era presentata da noi come un’adolescente, con un gran bisogno di essere seguita. E con lei ne abbiamo passate di tutti i colori: molte persone ci dissero di mandarla via, quando scoprimmo che era rimasta incinta. Ma alla fine l’amore trionfa”. Elisa aveva deciso di abortire in segreto. Ma gli insegnanti della scuola avevano capito che qualcosa non andava, e l’avevano segnalato ai genitori affidatari. “Stai con noi, ti daremo una mano anche in questo, lascia che nasca”, le aveva promesso Fabiola. Elisa accettò. Dopo la nascita, il bimbo è stato ricoverato un mese in ospedale per una grave infezione, seguita ad un attacco di meningite. “Oggi – rivela Previtali – ci pare impossibile essere qui ad iscriverlo al suo primo giorno di scuola materna, che comincerà a settembre”. Nella struttura messa a disposizione da don Antonio Rapagnetta, sacerdote diocesano, e dalla sorella Paola, la Comunità Papa Giovanni XXIII ha deciso di avviare la sua casa famiglia aperta a tutti. Attualmente sono in 12. All’inaugurazione saranno presenti il vescovo di Pescara-Penne, mons. Tommaso Valentinetti, e il presidente della Comunità Papa Giovanni XXIII Giovanni Paolo Ramonda.

Corea del Sud: mons. Lazzaro You sul nuovo presidente, un cattolico praticante alla guida del Paese. Il suo nome di battesimo è Timoteo

Thu, 2017-05-11 11:21

Avvocato e difensore dei diritti umani, Moon Jae-in è un cattolico praticante e il suo nome di battesimo è Timoteo. A rivelarlo è monsignor Lazzaro You Heung-sik in un’intervista al Sir sul 19° presidente della Repubblica di Corea eletto il 9 maggio scorso. “Con lui – aggiunge – abbiamo insistito sulla importanza di lavorare per il bene comune, di mettere in pratica i principi della dottrina sociale della Chiesa cattolica”. In Corea del Sud – ricorda il vescovo – è in atto una moratoria non ufficiale sulla pena capitale dal febbraio del 1998, quando salì al potere il defunto presidente Kim Dae-jung, egli stesso condannato al patibolo nel 1980 durante gli anni del regime e poi graziato. Il vescovo You ha personalmente chiesto al neo presidente d’impegnarsi per abolire in Corea del Sud la pena di morte. “E lui mi ha risposto che era disponibile”, dice il vescovo. All’episcopato coreano, il presidente Moon appare come l’uomo giusto al momento giusto. “Sono tanto contento – ammette il vescovo di Daejeon – perché adesso la Corea può finalmente voltare pagina e iniziare una nuova storia”. Anche sul delicatissimo fronte dei rapporti con la Corea del Nord, la sua nomina lascia sperare e il vescovo Lazzaro definisce “importanti” le prime dichiarazioni rilasciate dal neo presidente sui rapporti sia con Washington sia con Pyongyang. “È fondamentale che la Corea del Sud non sia un Paese che generi una nuova tensione ma svolga un ruolo di riconciliazione anche in campo internazionale, contribuendo a costruire ponti di pace nella regione asiatica e nel mondo”. Il vescovo ricorda che il primo presidente cattolico nella storia della Corea del Sud è stato Kim Dae-jung. Nel 2000 vinse il Premio Nobel per la pace proprio “per il suo impegno nella ricerca della democrazia e dei diritti umani nel suo Paese e nell’intera area del Sud-Est asiatico, ed in particolare per i tentativi di riappacificazione con la Corea del Nord”.

Papa Francesco: videomessaggio, a Fatima “nella gioia di condividere con tutti il Vangelo della speranza e della pace”

Thu, 2017-05-11 11:20

“Verrò in mezzo a voi nella gioia di condividere con tutti il Vangelo della speranza e della pace”. È quanto dice papa Francesco in un videomessaggio alla nazione portoghese alla vigilia del pellegrinaggio al Santuario di Nostra Signora di Fatima. “È nella funzione di Pastore universale – afferma il Papa – che vorrei comparire davanti alla Madonna, offrendole l’omaggio dei più bei ‘fiori’ che Gesù ha affidato alle mie cure (cfr Gv 21,15-17), ossia i fratelli e le sorelle di tutto il mondo redenti dal sangue di Lui, senza escludere nessuno. Ecco perché ho bisogno di voi tutti uniti a me; ho bisogno della vostra comunione – fisica o spirituale, l’importante è che venga dal cuore – per comporre il mio omaggio floreale, la mia ‘rosa d’oro’. E così, formando tutti ‘un cuore solo e un’anima sola’ (cfr At 4,32), vi affiderò alla Madonna, chiedendoLe di sussurrare a ciascuno: ‘Il mio Cuore Immacolato sarà il tuo rifugio e la via che ti condurrà fino a Dio’ (Apparizione di giugno 1917)”.

“Con Maria, pellegrino nella speranza e nella pace” recita – ricorda il Papa – il motto del pellegrinaggio, “e in esso si racchiude tutto un programma di conversione. Sono lieto di sapere che, a questo momento benedetto che corona un secolo di momenti benedetti, vi siete preparati con intensa preghiera. Questa allarga il nostro cuore e lo prepara a ricevere i doni di Dio”.

Giovani: Erasmus+, un punto di incontro virtuale. Navracsics, “per costruire l’Europa di domani”

Thu, 2017-05-11 11:11

(Bruxelles) Il programma Erasmus di mobilità per studenti nel 2017 compie trent’anni e nella sua storia ha coinvolto una generazione composta da nove milioni di studenti, apprendisti, volontari, professori ed educatori. Per loro la Commissione europea ha adesso lanciato un “punto d’incontro virtuale” per “costruire insieme e fin da ora il futuro di questo programma dopo il 2020”. Nei trent’anni di vita Erasmus è già cambiato diventando ora Erasmus+, con una formula che garantisce un più stretto legame tra istruzione e mercato del lavoro. “Erasmus+ è uno degli strumenti più potenti dell’Ue e per continuare a migliorare la sua pertinenza e successo è indispensabile svilupparlo in collaborazione con tutti gli attori coinvolti”, ha dichiarato il commissario Ue per l’istruzione, la cultura e la gioventù Tibor Navracsics. “Questo spazio on line offre ai cittadini europei la possibilità concreta di costruire l’Erasmus+ e l’Europa di domani”, ha spiegato Navracsics presentando questa piattaforma interattiva – http://app.wetipp.com/erasmusplusgeneration/wall/ – che offre diverse possibilità per stimolare la discussione e la condivisione di idee, di dibattere anche attraverso risorse video, di esprimere un voto di preferenza e anche organizzare eventi per trarre nuove ispirazioni per il futuro di questo genere di scambi.

Ue: previsioni economiche, disoccupazione in calo, ma i consumi privati sono in frenata

Thu, 2017-05-11 11:07

(Bruxelles) “L’economia mondiale ha registrato un’accelerazione alla fine dello scorso anno e all’inizio di quest’anno, forte della ripresa simultanea della crescita in molte economie avanzate ed emergenti”, si legge nelle previsioni economiche di primavera diffuse oggi a Bruxelles dalla Commissione. La crescita mondiale (Ue esclusa) “dovrebbe rinvigorirsi attestandosi al 3,7% quest’anno e al 3,9% nel 2018, rispetto al 3,2% nel 2016, grazie all’economia cinese che continua a essere resiliente nel breve periodo e alla ripresa dei prezzi delle materie prime che sostiene altre economie emergenti”. Le prospettive per l’economia statunitense “sono generalmente invariate rispetto all’inverno” e generalmente buone. L’inflazione “ha registrato una crescita significativa negli ultimi mesi, principalmente a causa dell’aumento dei prezzi del petrolio”. Secondo le previsioni, nella zona euro l’inflazione dovrebbe salire dallo 0,2% nel 2016 all’1,6% nel 2017, prima di ritornare all’1,3% nel 2018. I consumi privati, “principale motore della crescita negli ultimi anni, nel 2016 hanno toccato il livello più elevato mai raggiunto in 10 anni, ma quest’anno dovrebbero diminuire a causa dell’inflazione che erode parzialmente il potere d’acquisto delle famiglie”. Continua invece la “tendenza al ribasso della disoccupazione che però resta elevata in molti Paesi. Nella zona euro dovrebbe scendere al 9,4% nel 2017 e all’8,9% nel 2018, toccando il livello più basso dall’inizio del 2009″. Anche le finanze pubbliche (disavanzo e debito) sono ritenute in via di miglioramento.

EU-United Kingdom: Brexit, today European Parliament hearing on citizens’ rights

Thu, 2017-05-11 11:02

(Brussels) “The millions of EU citizens living in the UK will be among those affected the most by Brexit”. During the upcoming negotiations with London, the EU “wants to reach a deal to protect their rights as soon as possible”, reads the website of the European Parliament (www.europarl.europa.eu). To this end, the European Parliament is holding a hearing today on the situation and rights of EU citizens living in the UK. The hearing is organised by the civil liberties, employment and petition committees. The MEPs will “discuss with experts the issues facing EU citizens in the EU and the best ways to protect their rights”. “Safeguarding people’s rights in the wake of Brexit is a priority for the Parliament, including those of Brits living in other EU countries”. The Parliament has adopted a position on 6 April stressing the importance of securing equal and fair treatment for EU citizens living in the UK (over 3 million) and British citizens living in a EU country (1.2 million). The parliamentary hearing can be followed on the EP website from 3pm.

Ue-Regno Unito: Brexit, oggi audizione al Parlamento europeo sui diritti dei cittadini

Thu, 2017-05-11 11:02

(Bruxelles) “La Brexit avrà un impatto significativo su quei milioni di cittadini dell’Unione europea che risiedono nel Regno Unito”. Durante i prossimi negoziati con Londra l’Unione “vuole raggiungere rapidamente un accordo che protegga i diritti dei cittadini”, si legge nel sito del Parlamento europeo (www.europarl.europa.eu). Il Parlamento ha organizzato per oggi un’audizione sulla situazione e sui diritti dei cittadini europei che vivono nell’isola. L’audizione è promossa dalle commissioni per le libertà civili, per l’occupazione e per le petizioni. “I deputati discuteranno con alcuni esperti i possibili problemi per i cittadini Ue residenti nel Regno Unito e il miglior modo di proteggere i loro diritti”. “Salvaguardare i diritti dei cittadini nel dopo Brexit è una priorità del Parlamento, così come proteggere quelli dei cittadini del Regno Unito che vivono nell’Unione”. Il Parlamento ha adottato una posizione il 6 aprile scorso in cui i deputati hanno sottolineano l’importanza di assicurare un trattamento giusto ed equo sia per i cittadini Ue che vivono nel Regno Unito (oltre 3 milioni) sia per quei cittadini del Regno Unito che vivono in un Paese dell’Unione (1,2 milioni). L’audizione parlamentare può essere seguita online sul sito istituzionale, a partire dalle ore 15.

Fatima: il card. Parolin presenta il viaggio di Papa Francesco. “Un messaggio di pace e perdono tra i popoli”

Thu, 2017-05-11 10:21

“La Madonna di Fatima ha dato ai pastorelli un messaggio contro corrente. Eravamo in tempo di guerra, 1917, il discorso era quello dell’odio, era quello della vendetta, era quello dell’ostilità e dello scontro, ‘l’inutile strage’ di Benedetto XV. La Madonna, invece, parla di amore, parla di perdono, parla della capacità di sacrificare sé stessi e di fare di sé stessi un dono agli altri”. Il 12 e 13 maggio Papa Francesco sarà al Santuario di nostra Signora di Fatima, in occasione del centenario delle apparizioni della Beata Vergine alla Cova da Iria. Un pellegrinaggio che vedrà anche la canonizzazione dei piccoli veggenti, Francisco e Giacinta Marto. Il segretario di Stato Vaticano, cardinale Pietro Parolin, illustra, ai microfoni della Segreteria per la comunicazione – direzione editoriale, il significato del 19.esimo viaggio apostolico del Pontefice, sul tema: “Con Maria, pellegrino nella speranza e nella pace”. L’intervista integrale, realizzata da Barbara Castelli, sarà pubblicata oggi sul sito Internet del Ctv, www.ctv.va, e sabato, parzialmente, nella nuova puntata di Vatican Magazine, il settimanale del Centro Televisivo Vaticano. Sarà, inoltre, pubblicata integralmente da L’Osservatore Romano. E dalla Radio Vaticana, nei diversi canali di diffusione.

Germania: polemiche per l’arresto di una famiglia copta egiziana ospitata in una chiesa evangelica

Thu, 2017-05-11 10:17

Proseguono le polemiche e le critiche da parte delle Chiese cattolica ed evangelica in Germania per le azioni di espulsione e deportazione forzata di rifugiati accolti nei cosiddetti “santuari”, ovvero chiese dove trovano rifugio e protezione in attesa della regolarizzazione e accettazione della domanda d’asilo. In Renania Palatinato, a Ludwigshafen, un’operazione di polizia ha portato martedì scorso allo sgombero e messa in stato di arresto di una famiglia di rifugiati cristiani copti egiziani, che erano ospitati nel “santuario” della Missione cittadina della Chiesa evangelica. Le critiche giungono da più parti, mettendo in risalto soprattutto la sproporzione dell’azione di polizia, che ha portato fuori con la forza la famiglia copta dalle strutture di accoglienza. Il Commissario per l’integrazione della Chiesa evangelica del Land Renania- Palatinato, Reinhard Schott, ha criticato la “deportazione” in quanto “l’accoglienza in chiesa è stata concesso alla famiglia, per attendere la verifica dell’autenticità dei documenti durante questo periodo. Le autorità non erano disposte ad aspettare per questo processo di ispezione, anche se lo Stato non sostiene spese per l’alloggio e le necessità dei rifugiati”.
Secondo Schott “questo sgombero della chiesa con tutto il dispiegamento di forze è costato allo stato molto più denaro. È una cosa decisamente senza senso”. Il responsabile federale delle politiche religiose del Partito dei Verdi, Volker Beck, ha ricordato che “il santuario è parte della storia culturale cristiana occidentale. La protezione di estranei in uno spazio sacro ha una lunga tradizione”.

Povertà: Milano, apre Solidando, spesa gratuita per le famiglie in difficoltà

Thu, 2017-05-11 09:57

Ha aperto nel cuore di Milano SoliDando, il primo supermercato dove le famiglie in difficoltà economica possono fare la spesa gratuitamente. Il negozio, che ha aperto in via Calatafimi 10, a due passi dal parco delle Basiliche, in un anno darà aiuto a 150 nuclei familiari, per un totale di oltre 560 persone. Il progetto è stato presentato ieri dal direttore di iBva, Agostino Frigerio, alla presenza dell’assessore alle politiche sociali del comune di Milano, Pierfrancesco Majorino, il segretario generale di Confcommercio Milano, Marco Barbieri, con la partecipazione di don Massimo Mapelli, presidente della Cooperativa Ies. A dar vita all’iniziativa è stata iBva, associazione non profit che affonda le sue radici nella storia della solidarietà milanese e che, grazie al suo centro multiservizi, opera a favore dei minori e delle famiglie (italiane e straniere) in condizioni di disagio sociale ed economico. “Con questo nuovo servizio – si legge in una nota – si vuole dare una risposta concreta al bisogno alimentare che in molti si trovano ad affrontare in questo momento di crisi”. Secondo la Caritas, infatti, a Milano dal 2008 a oggi la domanda di aiuto alimentare nelle parrocchie è aumentata del 30%. In sintesi, SoliDando è un emporio solidale in cui le famiglie possono fare la spesa scegliendo tra un paniere costante di 83 prodotti essenziali (tra cui olio, aceto, sale, zucchero, latte, pasta, riso, farina). Oggi, a partire dalle 18.30, SoliDando si presenterà ufficialmente a tutti i milanesi.

Festival di Cannes: il 25 maggio mons. Viganò e il regista Wim Wenders saranno protagonisti di un incontro speciale

Thu, 2017-05-11 09:26

Il Festival di Cannes – dal 17 al 28 maggio 2017 – festeggia quest’anno i suoi 70 anni; una manifestazione cinematografica e cultuale tra le più importanti e seguite al mondo insieme alla Mostra del Cinema della Biennale di Venezia. Protagonista di questa 70ª edizione del Festival sarà anche il rapporto tra arte e fede, che verrà esplorato da due figure di primo piano: da un lato mons. Dario Edoardo Viganò, prefetto della Segreteria della Comunicazione della Santa Sede e tra i più significativi studiosi internazionali di cinema e religione; dall’altro il regista tedesco Wim Wenders, autore visionario di celebri opere come “Il cielo sopra Berlino” (1987), “Così lontano così vicino” (1993), “Il sale della terra” (2014). L’evento “Spiritualité et Cinéma” si terrà la mattina di giovedì 25 maggio ed è promosso a Cannes nell’ambito del “Festival Sacré de la Beauté” (festivalsacredelabeaute.org). “Il cinema – spiega al Sir mons. Viganò – indaga le pieghe carsiche dell’umano dove si trova la verità sofferta e passata al crogiuolo del quotidiano. Il regista tedesco sia nella sua poetica cinematografica sia nelle sue più recenti narrazioni documentaristiche è impegnato a rendere puro lo sguardo perché anche le ferite del mondo, della storia e del creato, possano divenire luogo di consolazione”. Prosegue mons. Viganò: “Ho avuto modo di incontrare già in diverse occasioni Wim Wenders, in particolare per la messa a punto della regia insieme al Centro Televisivo Vaticano per l’apertura della Porta Santa per il Giubileo straordinario della misericordia”. Un aneddoto: “Sono molto legato ai film di Wenders – racconta il prefetto –, all’immaginario del regista. In particolare sono rimasto rapito dal suo sguardo sugli angeli. Angeli custodi che da anni vado proponendo come Santi Patroni del cinema. Di fatto gli angeli sono battito di luce, come luce in movimento è la pellicola cinematografica, l’anima della settima arte”.

Libri: “Silvano Piovanelli. Padre, fratello, amico”. Card. Bassetti, “ecumenismo, comunicazione, politica capitoli di una vita”

Thu, 2017-05-11 09:15

“Nell’accingermi a scrivere queste righe, il pensiero corre veloce più della penna e rievoca, oltre le righe della biografia del cardinale Silvano Piovanelli, tutti i momenti belli vissuti insieme”. Il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, firma la prefazione al volume “Silvano Piovanelli. Padre, fratello, amico”, scritto da Andrea Fagioli, che verrà presentato il 19 maggio a Firenze. “Tanto ho condiviso con questo ‘padre, fratello, amico’, che percepisco – afferma Bassetti – quasi sensibilmente anche i momenti che con lui non posso aver vissuto, per motivi anagrafici. Per esempio quella foto di gruppo che lo ritrae, il 13 luglio 1947, in occasione dell’ordinazione, con il glorioso cardinale Elia Dalla Costa, reduce da trascorsi eroici nell’aiuto prestato ai derelitti della guerra. C’è, insieme a loro don Lorenzo Milani, indimenticabile anche nel ritratto che ne fece in seguito lo stesso Piovanelli, il quale ne aveva colto subito la tempra”. Poco oltre: “Ecumenismo, comunicazione, politica sono capitoli non ignari a don Silvano e questo libro ne dà conto. Adeguatamente trattata anche la sua vita come emerito e come scrittore. Bello il capitolo sull’amicizia con Mario Luzi, il poeta che con lui si apriva in una confidenza totale, anticipazione di quel nuovo umanesimo che a Firenze avrebbe ritrovato la sua capitale, nel convegno ecclesiale del 2015”.

Libri: “Silvano Piovanelli. Padre, fratello, amico”. Firenze ricorda il cardinale con un libro di Fagioli

Thu, 2017-05-11 09:13

Si intitola “Silvano Piovanelli. Padre, fratello, amico”, il volume di Andrea Fagioli (Società Editrice Fiorentina) dedicato al cardinale (1924-2016) scomparso un anno fa a Firenze. Il libro verrà presentato venerdì 19 maggio alle ore 18 nell’aula magna del Seminario maggiore arcivescovile in Lungarno Soderini a Firenze. Interverranno Romanello Cantini, Renato Burigana, don Luigi Innocenti. La biografia del prelato è ricostruita nei capitoli “il prete”, “il vescovo”, “l’emerito”. Secondo Fagioli, non si tratta però di una biografia di Piovanelli, “né tantomeno un saggio su questa grande figura di prete e di vescovo o un’esegesi dei suoi testi. Le pagine mancano persino di una bibliografia ragionata. In pratica sono frammenti ricavati in gran parte da materiale personale: ricordi, interviste, appunti di conversazioni, ritagli di giornale, soprattutto di ‘Toscana Oggi’, messi da parte negli anni in cui, come tanti altri, ho avuto la fortuna di frequentare e di condividere qualcosa con il cardinale”. Arricchiscono il libro la prefazione del cardinale Gualtiero Bassetti, il ricordo conclusivo del cardinale Giuseppe Betori e la testimonianza di don Luigi Innocenti.

Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Kosovo, cade il governo, elezioni in vista. Divorzio, sparisce il parametro del “tenore di vita”

Thu, 2017-05-11 09:00

Usa-Russia: incontro fra Trump e Lavrov. E la Casa Bianca taglia la strada alle indagini sul Russiagate

Il Presidente degli Usa Donald Trump licenzia il numero uno dell’Fbi James Comey, titolare dell’inchiesta che cerca di fare luce sui rapporti tra diplomatici russi e lo staff del presidente durante la campagna elettorale. E, al contempo, la Casa Bianca ritiene non sia necessaria alcuna commissione speciale d’inchiesta sul Russiagate. Trump ha tenuto a precisare di aver licenziato Comey perché, a suo avviso, non stava facendo un buon lavoro e ha negato ogni collegamento con le indagini sul cosiddetto Russiagate. Comey alcuni giorni fa aveva chiesto nuovi finanziamenti e personale per proseguire con l’indagine. Nel frattempo proseguono i buoni rapporti tra Washington e Mosca: ieri Trump ha incontrato alla Casa Bianca il ministro degli esteri russo Sergjei Lavrov. Il dialogo ha toccato principalmente la crisi siriana. L’incontro è stato giudicato ottimo da Trump, mentre Lavrov ha detto: “Il nostro dialogo è libero da ideologie, a differenza di come accadeva con l’amministrazione Obama”.

Kosovo: cade il governo, verso le elezioni anticipate. Politica in stallo su problemi interni e di vicinato

Il parlamento del Kosovo ha votato la sfiducia al governo di Isa Mustafa aprendo la strada a elezioni anticipate. I voti favorevoli sono stati 73, quelli contrari 34, 3 astenuti. Le consultazioni elettorali potrebbero svolgersi già a giugno. La mozione di sfiducia è stata proposta dai gruppi parlamentari di Iniziativa per il Kosovo, Alleanza per il Futuro e Movimento autodeterminazione ed è stata appoggiata dal Partito democratico, al governo insieme alla Lega democratica. La politica nazionale era da tempo bloccata, incapace di risolvere i problemi interni (economia, lavoro e salari, giustizia) e di vicinato (diritti della minoranza serba, rapporti con l’Albania, questioni di confine con il Montenegro).

Ue: sentenza della Corte di Giustizia del Lussemburgo sul diritto di residenza. “Tutelare il minore”

Una sentenza della Corte di Giustizia europea, che ha sede a Lussemburgo, ha stabilito che il genitore extracomunitario di un figlio minore con cittadinanza europea deve beneficiare del diritto di risiedere in Europa. La decisione nasce dal caso di una donna venezuelana residente nei Paesi Bassi che ha avuto un figlio con un cittadino olandese. Dopo un trasferimento in Germania – riferisce Euronews – “la coppia si è separata nel 2011. Secondo i giudici europei l’interesse prioritario da tutelare è quello del minore che, data la situazione, rischierebbe di subire le conseguenze delle limitazioni imposte alla madre”. La decisione della corte del Lussemburgo non è però vincolante e spetterà alla giustizia olandese riconoscere o meno i diritti alla madre.

Divorzio: assegno all’ex coniuge, sparisce il parametro del “tenore di vita”. E si ribadisce che il matrimonio è “a tempo”

La Cassazione si pronuncia sul divorzio, avvenuto un decennio fa, tra l’ex ministro Vittorio Grilli e Lisa Lowenstein, e stabilisce che alla ex moglie non spetta l’assegno calcolato sul tenore di vita ai tempi del matrimonio; il parametro cui fare riferimento sarà invece “l’indipendenza o l’autosufficienza economica” dell’ex coniuge. Secondo la Corte il matrimonio non sarebbe più una “sistemazione definitiva”, bensì un atto di libertà e autoresponsabilità” i cui effetti decadono al momento della separazione. I supremi giudici hanno così respinto il ricorso con il quale la ex moglie chiedeva l’assegno di divorzio già negatole con verdetto emesso dalla Corte di Appello di Milano nel 2014 che aveva ritenuto incompleta la sua documentazione dei redditi e valutato che l’ex marito dopo la fine del matrimonio aveva subito una “contrazione” dei redditi. La Corte aggiunge che occorre “superare la concezione patrimonialistica del matrimonio inteso”, appunto, come “sistemazione definitiva”, perché “è ormai generalmente condiviso nel costume sociale il significato del matrimonio come atto di libertà e di autoresponsabilità, nonché come luogo degli affetti e di effettiva comunione di vita, in quanto tale dissolubile”. “Si deve quindi ritenere – conclude la Cassazione – che non sia configurabile un interesse giuridicamente rilevante o protetto dell’ex coniuge a conservare il tenore di vita matrimoniale”. Si aprono peraltro varie piste di riflessione: sulla concezione “a tempo” del matrimonio e dei relativi effetti; sul fatto che un coniuge abbia magari sacrificato la propria vita professionale negli anni della vita in comune, trovandosi poi con una situazione economica e patrimoniale modesta o al limite dell’autosufficienza; sulla tutela dell’altro coniuge non sempre in grado di versare gli alimenti stabiliti dal giudice.

Cronaca: rogo del camper a Roma, morte tre ragazze rom. Gli inquirenti escludono la pista razziale

Dopo la tragedia di ieri a Roma, dove tre ragazze – Elisabeth di 20 anni, Francesca di 8, Angelica di 4 – hanno perso la vita nel loro camper dato dolosamente alle fiamme, la Procura di Roma ha aperto un’inchiesta in cui si procede per i reati di omicidio volontario e di incendio doloso. Nei pressi della carcassa del camper sono state fra l’altro rinvenute tracce di liquido infiammabile. Il camper si trovava nel parcheggio di un centro commerciale e all’interno viveva una famiglia di nomadi composta dai genitori e 11 figli. I genitori e i fratelli delle vittime erano riusciti mettersi in salvo dal rogo. “Esprimiamo cordoglio”, ha affermato il sindaco Virginia Raggi, recatasi sul luogo, “perché quando ci sono delle vittime si rimane in silenzio”. Gli inquirenti hanno escluso la pista razziale e seguono piuttosto quella della vendetta tra famiglie nomadi.

Notizie Sir del giorno: Francesco aiuta famiglia vittime rogo camper rom, seminario Dopo di noi, crescita firme 8xmille

Wed, 2017-05-10 19:30

Papa Francesco: conforto a famiglia vittime rogo camper rom. Elemosiniere Krajewski porta aiuto concreto

“Il Santo Padre ha voluto far giungere il suo conforto alla famiglia Halilovic, che ieri notte ha perso tre figlie nel incendio della loro roulotte nella periferia di Roma: oggi pomeriggio l’Elemosiniere Mons. Krajewski si è recato in visita per portare un saluto e un aiuto concreto ai genitori e agli otto fratelli”. Lo rende noto la Sala Stampa della Santa Sede. (clicca qui)

Dopo di noi: mons. Baturi (Cei), servono “spazi reali” per “raccontare la propria esperienza”

“La più grande paura dei genitori di persone disabili non è la morte ma l’abbandono. Prima non c’erano gli strumenti per farvi fronte, oggi ci sono”. Lo ha osservato mons. Giuseppe Baturi, sottosegretario Cei e direttore dell’Ufficio nazionale per i problemi giuridici, intervenendo oggi al Seminario sul “Dopo di noi” in corso al Seminario arcivescovile di Bologna per iniziativa dell’Ufficio catechistico nazionale. “La Cei rappresenta l’unità delle Chiese italiane – ha chiarito – ma occorre che questa unità sia riconosciuta, si esprima visibilmente. Questo tema del ‘Dopo di noi’ necessita non tanto d’indicazioni da parte della Conferenza episcopale, ma di spazi reali in cui chiunque abbia iniziato tentativi o abbia idee possa raccontare la propria esperienza, affinché ci si possa riconoscere vicendevolmente nel tentativo di piegarsi sugli uomini e le donne che incontriamo. Così, l’unità delle Chiese che vanno incontro all’uomo acquista, grazie a questo seminario, una sua figura visibile ed eloquente”. (clicca qui)

Corea del Sud: vescovi al nuovo presidente Moon Jae-in

“Nell’ultimo anno abbiamo passato il tempo duro dell’impeachment e delle anticipate elezioni presidenziali. Ora il popolo ha eletto un nuovo presidente. Ora abbiamo bisogno di un leader che cammina la strada di vera pace e giustizia, valorizzando questi principi anche nei momenti di conflitti e confronti. Prego che il nuovo presidente diventi un grande leader che realizza la pace nella penisola coreana e lo sviluppo della gente coreana, radicando profondamente la democrazia nella nostra terra”. Comincia così il messaggio di congratulazioni che oggi l’arcivescovo Kim Hee-jung, presidente della Conferenza episcopale coreana, ha inviato al 19° presidente della Repubblica di Corea, Moon Jae-in, eletto ieri nelle anticipate elezioni presidenziali dopo che Park Geun-hye è stata accusata di corruzione e deposta con una procedura di impeachment. I vescovi coreani augurano al nuovo presidente di guidare “la nazione secondo lo spirito della Costituzione” e, in particolare, chiedono che la Corea sia sempre più un Paese in cui “anche i deboli nella società possono godere la dignità umana”; in cui “tutti possono esprimere la loro opinione apertamente senza limitazione della libertà del pensiero e della coscienza” e in cui “le persone di tutte le regioni possono partecipare agli uffici dello Stato senza discriminazione regionale”. (clicca qui)

Sovvenire: Calabresi (Cei), “cresce ancora nel 2017 la percentuale di firme 8xmille per la Chiesa cattolica”

Partecipazione 8xmille ancora in crescita e Offerte per il sostentamento del clero in ripresa. È il quadro per il 2017 delle due maggiori voci di sostegno economico alla Chiesa presentato al convegno nazionale degli incaricati diocesani, a Salerno. “La percentuale 2017 delle scelte 8xmille a favore della Chiesa cattolica verrà comunicata dall’Assemblea generale dei vescovi dal prossimo 22 maggio, ma si tratta di dati in crescita –sottolinea al Sir Matteo Calabresi, responsabile del Servizio Promozione Cei -. Una conferma del trend positivo avviato dal 2016, con 80,9% di firme per la Chiesa cattolica, in ripresa rispetto all’80,2% del 2015”. Gli ultimi due anni si riferiscono alle dichiarazioni dei redditi 2013 e 2014, dunque registrano “l’effetto Francesco” (dal 13 marzo 2013, giorno dell’elezione al soglio pontificio), con l’ulteriore incremento di fiducia verso la Chiesa generato anche nei fedeli italiani. Confermato l’impegno della Cei a far crescere anche le firme complessive. “Sul fronte della partecipazione – sottolinea Calabresi -, siamo arrivati al 46%. Anche se l’obiettivo psicologico è quello del 50%, anche per rispondere sempre meglio al dibattito sulle scelte inoptate, tuttavia ci troviamo di fronte ad uno scoglio tecnico non indifferente da rimuovere con il modello CU (ex Cud). Oggi infatti oltre 12 milioni di pensionati, pur avendo diritto a partecipare alla scelta 8xmille, non sono più obbligati a consegnarlo e così rinunciano a firmare”. (clicca qui)

Ong e migranti: tutte le organizzazioni rispondono compatte e “a testa alta” agli attacchi contro la solidarietà

Un coro di voci compatto e unitario per chiedere a politici e media di smetterla con gli attacchi generalizzati, populisti e strumentali contro e le Ong e tutte le organizzazioni sociali che lavorano nell’accoglienza e nella solidarietà, per riportare verità e ricostruire un dialogo sereno. Lo hanno chiesto oggi a Roma durante un incontro pubblico aperto a politici e giornalisti #OngATestaAlta, organizzato da Aoi (Associazione organizzazioni italiane di cooperazione e solidarietà internazionale) e Forum terzo settore. “Noi non ci sottrarremo a nessun confronto – ha detto Silvia Stilli, portavoce di Aoi -. Chiediamo un’azione immediata, certa e trasparente da parte della procura di Catania e laddove emergano prove si perseguano i singoli soggetti. E chiediamo anche ai media di ricostruire un percorso sereno e fattivo, continuativo, oltre l’emergenza”. “Criminalizzare prima i migranti e poi chi li salva è un depistaggio per spostare l’attenzione da tutto quello che c’è prima, l’Africa, le guerre e la povertà”, ha precisato Luciano Scalettari, giornalista di “Famiglia Cristiana”, moderando l’incontro. Vincenzo Manco, presidente Uisp e rappresentante del Forum del terzo settore, ha denunciato “gli atteggiamenti strumentali di propaganda politica”, mentre Giovanni Lattanzi (Cocis) ha invitato a “tirare fuori le prove, se ci sono: ma non vogliamo illazioni o supposizioni. Se ci sono cose che non vanno togliamo il marcio e facciamo in modo di continuare a lavorare in serenità”. “Abbinare la parola salvataggio a illegalità è un accostamento ignobile – ha sottolineato Elisabetta Melandri del Cies -. Tutto ciò è pericoloso per la coesione europea”. (clicca qui)

Balcani: messaggio dei vescovi di Bosnia, Croazia, Slovenia, “Accordo di Dayton non ha generato pace e giustizia”

“L’Accordo di pace di Dayton ha fermato lo spargimento di sangue, ma non ha generato giustizia ed equità per tutti i cittadini del Paese, bensì un conflitto politico costante tra i soggetti nazionali e i politici che rende lo stato della Bosnia Erzegovina (BiH) sempre più instabile e senza prospettive”. Così scrivono tre vescovi di Slovenia (mons. Stanislav Zore), Croazia (mons. Vjekoslav Huzjak) e Bosnia Erzegovina (mons. Franjo Komarica) presidenti delle commissioni Justitia et Pax nei rispettivi Paesi, in una dichiarazione congiunta. Il testo ricorda gli interventi della Commissione per denunciare le “privazione dei diritti dei cittadini e dei popoli in BiH” e “l’organizzazione antidemocratica, irrazionale e disfunzionale dello stato multietnico di BiH” nato da Dayton. A preoccupare è “la drammatica situazione del popolo croato”, che ancora “manca per più del 45%” da queste terre e per oltre il 90% nella cosiddetta Repubblica Serba”. I vescovi chiedono che “per tutti i rifugiati e gli sfollati si creino le condizioni per un ritorno sicuro e sostenibile” e chiedono “una riforma costituzionale nel senso del federalismo, del decentramento, della sussidiarietà e della rappresentazione legittima dei popoli costituenti e delle minoranze nazionali”. (clicca qui)

Migrazioni: mons. Perego (Migrantes), “ancora morti. Necessario rafforzare azioni a tutela della vita delle persone”

Ancora 250 vite perse nel Mediterraneo, donne e uomini che cercavano di raggiungere l’Europa e una vita meno precaria. E il giovane del Mali morto suicida a Milano in attesa di protezione internazionale. “Tutti questi morti, in mare e in stazione, chiedono non di indebolire, ma di rafforzare alcune azioni a tutela della dignità e della vita delle persone forzatamente migranti. Queste morti chiedono di estendere il controllo e il salvataggio nel Mediterraneo come prima e costante azione finché il Mare Nostro resterà l’unica via di fuga per le persone migranti”. Lo scrive in una nota per il Sir mons. Gian Carlo Perego, arcivescovo di Ferrara-Comacchio e direttore generale della Fondazione Migrantes. “Chiedono, questi morti, un impegno deciso e immediato per e con la Libia, per e con i Paesi dell’Africa orientale e subsahariana, per una sicurezza nei loro Paesi e nei viaggi dai loro Paesi, oggi abbandonati ai trafficanti di esseri umani e a multinazionali senza scrupoli. Si tratta di allargare l’esperienza di corridoi e canali umanitari che le esperienze già in atto dicono possibili e che vedono l’impegno congiunto di istituzioni, società civile e Chiese. Chiedono ancora, questi morti, più sicurezza sociale per i migranti accolti in Italia e in Europa, perché per mesi e per anni non subiscano nuove umiliazioni e privazioni”. (clicca qui)

Avvenire: i temi della prima pagina di domani 11 maggio. Licenziamento capo Fbi, Trump e Putin, inchiesta sugli “spazzini” di Facebook

Wed, 2017-05-10 19:28

“Avvenire” dedica l’apertura alla vicenda americana del licenziamento del capo del Fbi e del contemporaneo avvicinamento di Trump alla Russia di Putin. Gli altri titoli più importanti sono invece per due temi di impatto sociale rilevante. Il primo è quello tragico del rogo doloso che ha tolto la vita a tre giovani a Roma, scoperchiando un abisso di degrado e mancanza di integrazione, anche se la matrice del gesto assassino non è ancora del tutto chiara. L’editoriale sulla vicenda è affidato a Marco Impagliazzo. ll secondo tema è quello delle garanzie estese anche ai lavoratori non dipendenti, un passo avanti significativo nelle tutele. “Lo Statuto dei lavoratori autonomi approvato ieri in via definitiva dal Senato rappresenta una piccola rivoluzione – scrive infatti Francesco Riccardi nel suo commento -. Prima ancora che per le tutele assicurate, a livello piuttosto embrionale, per il mutamento culturale che indica. Inizia finalmente a considerare la nuova tipologia di lavoratori professionisti e freelance non più come delle chimere, da ricondurre a una qualche forma di vita professionale conosciuta negli anni 70 del secolo scorso: gli iscritti a un ordine oppure i commercianti, i precari o i dipendenti. Oggi, invece, si prende atto non solo della loro esistenza – e si calcola siano 2,5 milioni di lavoratori nel nostro Paese – ma si comincia a considerarli come figure al pari delle altre e soprattutto con proprie specificità. Rispetto alle quali cercare di cucire un abito di tutele su misura o per lo meno non seguendo il profilo e lo standard di altre categorie”. Spazio anche per la vicenda Ong-migranti: decisa la difesa delle organizzazioni non governative, mentre il procuratore di Trapani conferma che alcune persone appartenenti a una Ong sono sotto inchiesta per favoreggiamento dell’immigrazione irregolare. Tra i temi di “Avvenire”, un’inchiesta sugli “spazzini” di Facebook, le persone che devono controllare i contenuti scabrosi o violenti, e il “fallimento” di fatto della provincia di Caserta.

Cinema: anteprima oggi in Filmoteca Vaticana del documentario di Walter Veltroni “Indizi di felicità”

Wed, 2017-05-10 19:28

È stato presentato in Filmoteca Vaticana – Segreteria per la Comunicazione, oggi pomeriggio, alle ore 16, il nuovo documentario di Walter Veltroni “Indizi di felicità”, prodotto dalla Palomar di Carlo Degli Esposti e da Sky Cinema, nei cinema il 22-23-24 maggio con Nexo Digital. “È un luogo prezioso la sala della Filmoteca Vaticana – ha dichiarato mons. Dario Edoardo Viganò, prefetto della Segreteria per la Comunicazione, introducendo la proiezione insieme a Valter Weltroni – dove i Pontefici potevano trovare un momento di tranquillità per vedere i film. Papa Francesco, come più volte detto, ha amato molto il cinema, ma oggi predilige il dialogo e l’incontro alla visione in sala. Certamente il film di Veltroni trova molti punti di contatto con le parole del Papa, con il suo messaggio per la 51ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali”.
“Non temere, perché sono con te (Is 43,5). Comunicare speranza e fiducia nel nostro tempo”, è infatti questo il titolo del messaggio di Papa Francesco – ha ricordato mons. Viganò – ovvero “saper raccontare le vicende dell’uomo, fino alle pieghe più tragiche e sofferte, senza però dimenticare di tracciare un cammino di risalita, di ricondurci alla speranza. E il film di Veltroni va proprio in questa direzione. Storie di vita vera, segnate dalla perdita o dal dolore, ma comunque dense anche di fiducia, del desiderio di (ri)giocarsi con la vita”.
“È la felicità – ha spiegato Veltroni – che si accende grazie alla condivisione, all’incontro con l’altro. E laddove l’orizzonte, lo spirito del tempo, si fa tragico e cupo, citando le parole di Massimo Cacciari, è nostro dovere dire la gioia”.
Tra i tanti racconti di “Indizi di felicità” emerge forte la testimonianza di Sami Modiano, sopravvissuto al lager di Birkenau-Auschwitz, presente anche alla proiezione in Filmoteca Vaticana.
Tra i presenti alla proiezione, insieme ai produttori Carlo Degli Esposti e Andrea Scrosati, la presidente della Rai, Monica Maggiori, l’editorialista de “la Repubblica”, Eugenio Scalfari, la regista Liliana Cavani, il direttore de “Il Messaggero”, Virman Cusenza, il direttore di SkyTg24, Sarah Varetto, e p. Gianni Epifani, dell’Ufficio comunicazioni sociali Cei.

Papa Francesco: videomessaggio trasmesso in Portogallo a pochi giorni dal pellegrinaggio a Fatima

Wed, 2017-05-10 19:26

“So che mi avreste voluto nelle vostre case e comunità, nei vostri villaggi e città” ed  “è un invito, il vostro, che mi sarebbe piaciuto accettare, ma non mi è possibile” perché “abbiamo deciso con le diverse autorità di circoscrivere la visita ai momenti e ai luoghi propri del pellegrinaggio al Santuario di Fatima, segnando l’incontro con tutti ai piedi della Vergine Maria”. Lo ha detto il Papa in un videomessaggio trasmesso oggi in Portogallo, in occasione dell’imminente pellegrinaggio al Santuario di Nostra Signora di Fátima nella ricorrenza del centenario delle apparizioni.

Economia: Commissione Ue, i pro e i contro della globalizzazione. Katainen, “strumenti per proteggere i cittadini”

Wed, 2017-05-10 19:19

(Bruxelles) “La globalizzazione è una forza formidabile che crea benefici per l’Europa e per il resto del mondo, ma genera anche tante sfide. Per preservare i benefici dell’apertura, ma anche per affrontarne gli inconvenienti, l’Europa deve promuovere un ordine mondiale fondato su regole, agire con determinazione contro le pratiche sleali, rendere più resilienti le nostre società e più competitive le nostre economie di fronte a un contesto in rapido mutamento”. Jyrki Katainen, vicepresidente della Commissione, responsabile per l’occupazione, la crescita, gli investimenti e la competitività, ha a sua volta commentato – al fianco del vicepresidente Timmermans – il documento di riflessione prodotto dall’Esecutivo, sulla globalizzazione, diffuso oggi. “Sul fronte esterno, il documento è incentrato sulla necessità di dare forma a un ordine mondiale realmente sostenibile, basato su norme condivise e un programma comune”. L’Ue “ha sempre difeso norme mondiali multilaterali forti ed efficaci e dovrebbe continuare a svilupparle secondo modalità che consentano di affrontare le nuove sfide e di garantire l’effettiva applicazione”. Ad esempio, l’Ue “potrebbe spingere per nuove norme per creare condizioni di parità, combattendo comportamenti deleteri e scorretti, quali l’evasione fiscale, il dumping sociale o le sovvenzioni statali”.

Sul fronte interno, il documento propone “strumenti per proteggere e dare forza ai cittadini mediante politiche sociali robuste e fornendo loro il necessario sostegno in termini di istruzione e formazione lungo tutto l’arco della vita. Politiche fiscali progressive, investimenti nell’innovazione e forti politiche di protezione sociale potrebbero contribuire a ridistribuire la ricchezza in modo più equo”. Un ruolo importante può essere assegnato al Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione, per aiutare i lavoratori in esubero a trovare un altro posto di lavoro, e ai fondi strutturali.

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