Agensir.it

Syndicate content
Servizio Informazione Religiosa
Updated: 8 hours 42 min ago

Attentato a Nizza: Piero Massardi, “sento mia moglie Carla vicina, so che lei ci aiuta”

Fri, 2017-05-12 10:53

“Carla la sento vicina, so che lei ci aiuta. Dio ci dà le croci ma ci dà la forza per portarle”. Così Piero Massardi, vetrinista di Piasco (Cn), parla della moglie Carla Gaveglio, una delle 86 vittime dell’attentato di Nizza, dello scorso 14 luglio. In un’intervista pubblicata dal settimanale diocesano cuneese “La Guida”, Massardi ripercorre i 20 anni vissuti con Carla, il dramma per i fatti di Nizza e i successivi mesi, difficili ma vissuti con la voglia di andare avanti. La sera della tragedia, Massardi era a Bassano del Grappa per lavoro quando ricevette la telefonata della figlia Matilde, anche lei ferita nell’attentato, che gli diceva che “mamma la stanno caricando sull’ambulanza, ma apre e chiude gli occhi”. Un’amica, figlia di un ferito, si era detta invece preoccupata per le gambe di Carla. Dopo un viaggio di 1.300 chilometri, accompagnato da una collega, l’arrivo a Nizza alle 6: “Mia figlia ricoverata all’ospedale l’ho potuta vedere solo a mezzogiorno. E Carla era tra gli 8 dispersi. È successo – racconta – che è arrivata cadavere in ospedale e l’hanno messa in un angolo, in quel grande caos”. Di quella tragedia “due cose salvo: la sanità francese e il Consolato italiano di Nizza, persone strepitose”. Il sabato seguente il funerale: “La solidarietà della gente è stata enorme, con sincera ed enorme partecipazione”. Matilde, che ha avuto problemi molto seri per l’attentato, “continua a sorridere, è solare – riconosce il padre – come la sua mamma e cerca di non far pesare il suo dolore su di noi. Mio figlio è molto più arrabbiato”.

“Uno di noi”: Roma, presentazione al presidente del Parlamento Ue della petizione di esperti per la tutela dell’embrione. 3mila firme

Fri, 2017-05-12 10:38

Il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, riceverà domani, venerdì 12 maggio, nella sede della Rappresentanza del Parlamento europeo a Roma, in via IV Novembre 149 (ore 15), la petizione di 3mila esperti italiani nel campo della medicina e della giustizia, che chiedono all’Europa di non finanziare più attività che distruggono embrioni umani. “La richiesta degli esperti – segnala una nota stampa – si fonda sulla loro testimonianza che ‘ogni vivente della specie umana fin dal concepimento è uno di noi’”. La petizione si collega alla precedente Iniziativa dei cittadini europei denominata “Uno di noi”, che “fu sottoscritta da quasi 2 milioni di persone di tutti gli Stati membri dell’Ue ma che la Commissione di Bruxelles nel 2014 non ha voluto prendere in considerazione”. “La consegna di una prima parte delle adesioni alla petizione di esperti che intende riaprire anche la richiesta di 2 milioni di cittadini avviene in corrispondenza con la Festa dell’Europa (9 maggio), per segnalare simbolicamente che il superamento dell’attuale crisi del processo di integrazione europeo esige che siano ravvivate le origini del percorso e quindi in primo luogo il riconoscimento della dignità umana, sempre egualmente grande fin dal primo inizio della vita nel concepimento”.

Festa della mamma: Omar, “Il miglior regalo? Prevenzione e screening neonatale”

Fri, 2017-05-12 10:23

In Italia ogni anno nascono circa cinquecentomila neonati e con essi altrettante nuove mamme, così, in occasione della festa della mamma, Osservatorio Malattie Rare (Omar) regala un piccolo vademecum per aiutare le mamme a tutelare il loro regalo più prezioso, partendo proprio dalla salute. L’Omar, in una nota, ricorda che “secondo le stime 1 bambino ogni 2581 è affetto da fenilchetonuria o altra forma di iperfenilalaninemia, e questa è solo una delle tante malattie rare metaboliche esistenti che, se non immediatamente diagnosticate, possono comportare disabilità gravissima”. Per questo, “per garantire la salute del proprio bambino e ridurre fino al 70% il rischio di malformazioni fondamentale è la prevenzione primaria che passa attraverso uno stile di vita sano” e “una corretta assunzione di folati”. Ma è importante anche la prevenzione secondaria: “in aiuto delle mamme e dei loro piccoli viene lo screening neonatale”. Lo screening consiste nel prelievo di una goccia sangue dal tallone del neonato entro le prime 72 ore di vita: “un metodo minimamente invasivo che permette di individuare precocemente oltre 40 patologie metaboliche rare ed evitarne le peggiori conseguenze, come disabilità gravissime e morti precoci”. Lo screening neonatale, ricorda Omar, esiste in Italia dal 1992 quando divenne obbligatorio per tre patologie: ipotiroidismo congenito, fibrosi cistica e fenilchetonuria: “oggi l’obbligo è stato allargato a circa 40 malattie metaboliche rare grazie all’approvazione della legge 167/2016”.
“Ora questo diritto deve essere tradotto in pratica, e su questo c’è ancora molto da fare – dichiara Ilaria Ciancaleoni Bartoli, direttore di Omar -. Dall’approvazione della legge ad oggi nulla è cambiato nell’offerta delle Regioni: solo la metà (50,3%) dei neonati ha accesso gratuito a questo test. Gli altri rischiano di non avere la diagnosi e patirne le conseguenze. Ci auguriamo che le Regioni dove lo screening non è ancora attivo si adeguino presto, facendo il più bel regalo alle mamme e ai loro bambini”.

Russia: Mosca, veglia di Pentecoste. Mons. Pezzi invita i cristiani a pregare insieme. “Ci unisce l’appartenenza a Gesù”

Fri, 2017-05-12 10:11

“Cari fratelli e sorelle, vi invito tutti, ma soprattutto i giovani, a partecipare alla veglia di preghiera, che si terrà nella cattedrale il 3 giugno alle ore 21, alla vigilia della Pentecoste”. Con un breve messaggio l’arcivescovo di Mosca Paolo Pezzi chiede a tutti di unirsi alla serata di preghiera in preparazione alla festa della Pentecoste che quest’anno vuole “dedicare alla preghiera per i cristiani, nostri fratelli e sorelle che sono perseguitati in tutto il mondo, soprattutto in Terra Santa e nel Medio Oriente” perché, scrive l’arcivescovo riprendendo un passo dell’apostolo Paolo, “se un membro soffre, tutte le membra soffrono”. Inoltre quest’anno mons. Pezzi scrive di aver “deciso di invitare a questa veglia cristiani di altre confessioni che sono a Mosca, e che desiderano partecipare alla preghiera insieme a noi. Ci unisce tutti l’appartenenza a Cristo mediante il battesimo”. Continuano intanto a Mosca i preparativi per accogliere la visita delle reliquie di San Nicola che resteranno nella cattedrale di Cristo salvatore a Mosca dal 21 maggio al 12 luglio prossimi e poi a San Pietroburgo fino al 28 luglio. Il servizio d’informazione del patriarcato annuncia la messa in rete di un sito web dedicato all’evento http://nikola2017.ru, comunicando che le reliquie potranno essere visitate dai pellegrini a partire dalle 12 del 22 maggio e poi ogni giorno tra le 8 alle 21 .

Diocesi: Milano, celebrazioni per il centenario delle apparizioni a Fatima. Mons. Delpini, “fare della nostra vita una testimonianza”

Fri, 2017-05-12 10:09

L’arcivescovo di Milano, card. Angelo Scola, presiederà sabato 13 maggio alle 17.30, in Duomo la messa per il centenario dell’apparizione della Beata Vergine Maria ai tre pastorelli di Fatima. La celebrazione sarà trasmessa su Chiesa Tv (canale 195), su Radio Mater e in diretta streaming su www.chiesadimilano.it. In serata, alle ore 21.30, il cardinale guiderà il rosario e la processione aux flambeaux sulla piazza del Duomo. La statua della Madonna pellegrina di Fatima arriverà in Duomo già nella mattinata e dalle 10.30 sarà esposta all’adorazione dei fedeli. Inoltre, sempre nella cattedrale, il vicario generale, mons. Mario Delpini, presiederà alle 11 la messa per i malati e gli infermi ai quali sarà riservato uno spazio davanti all’altare. Completano il programma delle celebrazioni altri tre appuntamenti: in Duomo alle 15 il raduno diocesano dei chierichetti e, alle 16.30, l’adorazione eucaristica per le vocazioni con i religioni e le religiose, alle 20.30 sulla piazza il musical “Credo in Gesù nato da Maria” interpretata dai giovani della Comunità Cenacolo che daranno prima la loro testimonianza. “In questi cento anni il messaggio dell’evento di Fatima ha raggiunto tante sofferenze e le ha consolate, ha spinto molti alla conversione – sottolinea mons. Delpini -. Guardando a Maria impariamo a credere alla ‘possibilità dell’impossibile’ e a fare della nostra vita una testimonianza contro la rassegnazione e la tristezza cantando l’alleluia di Pasqua e camminando verso il Regno di Dio che viene”.

Ecumenismo: preghiera ecumenica alle catacombe di San Sebastiano, in 700 di 69 Chiese per invocare il dono dell’unità

Fri, 2017-05-12 09:57

Un “Patto di amore scambievole”, una richiesta di perdono per tutte le volte che “esce dalle nostre labbra un giudizio”, una preghiera per tutti i cristiani nel mondo, soprattutto per quelli che soffrono e sono perseguitati a causa della fede, un’invocazione per affrettare i tempi della piena unità delle Chiese. Sono stati questi i momenti forti della preghiera ecumenica che si è svolta ieri sera a Roma nelle catacombe San Sebastiano. A viverla i 700 partecipanti di 69 Chiese e Comunità ecclesiali, di 40 Paesi del mondo che stanno partecipando a Castel Gandolfo alla 59ª Settimana ecumenica promossa dal Movimento dei Focolari dal titolo: “Camminando Insieme. Cristiani sulla via verso l’unità”. Mercoledì scorso hanno partecipato in piazza San Pietro all’udienza generale e papa Francesco li ha incoraggiati “a proseguire il comune cammino dell’unità, del dialogo e dell’amicizia tra le religioni e i popoli”.

La “veglia” di ieri sera è stata animata con canti e preghiere pronunciate in 17 lingue, dall’aramaico, all’arabo, russo, serbo, svedese. Particolarmente evocativa la recita del Credo niceno-costantinopolitano nella lingua originale, il greco, come fu formulato dai Padri conciliari nell’anno 381.
“Ci troviamo in questo luogo – è stato detto – dove hanno pregato i primi cristiani e martiri. Ci raduniamo qui con rispetto, con gratitudine per questi fratelli e sorelle che hanno testimoniato anche col sangue la fede in Gesù Cristo”. Nella preghiera si sono ricordati “tutti i cristiani nel mondo, in particolare quanti sono oggi perseguitati a causa della loro fede” e si è chiesto perdono per tutte le volte che “si fissa un pregiudizio nel nostro cuore o nei nostri pensieri”. “Soffriamo ancora – si è detto – per le ferite che le nostre Chiese si sono inferte reciprocamente nel passato”. “Dacci un cuore nuovo, pronto a essere perdonato e pronto a perdonare, affinché possiamo riconciliarci fra noi e in Te”. E dopo la lettura in diverse lingue della preghiera di Gesù al Padre sull’unità, tutti i 700 partecipanti hanno stretto un “Patto di amore reciproco” scambiandosi un segno di pace perché, rinnovati dall’amore, “portiamo questa testimonianza vissuta tra noi nelle nostre comunità, nei nostri paesi, nelle nostre società”.

Formazione: in Valsassina l'”Agorà del Mediterraneo” del Centro orientamento educativo

Fri, 2017-05-12 09:53

Torna a giugno l’appuntamento culturale sul Mar Mediterraneo promosso dall’associazione Centro orientamento educativo dal titolo “Agorà del Mediterraneo”, giunto quest’anno alla sua seconda edizione. Le giornate di studio attorno al “Mare nostrum” si terranno venerdì 30 giugno, sabato 1 e domenica 2 luglio a Barzio, comune della Valsassina (Lecco). Gli incontri, curati da Chiara Zappa, giornalista esperta di politica e culture del Mediterraneo, “vedranno la partecipazione di studiosi e cittadini che si alterneranno sul palco, dando vita a momenti di approfondimento culturale, geopolitico e religioso”. “Ma ci saranno anche incontri tematici, tavole rotonde, spazi di confronto e dibattito, insieme a cinema, musica e sapori”. Ai tempi della Brexit e dei populismi che divampano in Occidente – si legge in un comunicato – l’identità dell’Europa può ripartire dal sud? Dal terrorismo alle migrazioni, il Mediterraneo si deve arrendere all’instabilità? E di fronte ai settarismi che riprendono forza in modo inquietante, che cosa hanno da dire i musulmani d’Italia e i cristiani del Medio Oriente?”. Saranno questi i temi principali al centro del convegno, che si terrà nella cornice di Barzio, tra il lago di Lecco e i monti della Valsassina. Per iscriversi, è necessario un contributo di 100 euro che comprende il vitto e l’alloggio. Per ulteriori informazioni: p.cattaneo@coeweb.org

Francia: firmato accordo per restauro della cattedrale Notre-Dame. Previsti 60 milioni di euro in 10 anni

Fri, 2017-05-12 09:50

È stato firmato un “accordo-quadro” che prevede la destinazione di 60 milioni di euro in 10 anni per il restauro della cattedrale di Notre-Dame di Parigi. Ne dà notizia l’arcidiocesi di Parigi in un comunicato in cui si fa sapere che l’accordo è stato firmato il 9 maggio al Palazzo dell’Eliseo da Audrey Azoulay, ministro della Cultura e della Comunicazione, e dal cardinale André Vingt-Trois, arcivescovo di Parigi, in presenza del presidente della Repubblica, François Hollande, e del sindaco di Parigi, Anne Hidalgo. I lavori di restauro – fa sapere l’arcidiocesi – si concentreranno sul coro, gli archi rampanti della navata, le vetrate, il portale del transetto, la passerella e la statuaria della sacrestia. Il lavoro sarà finanziato dal ministero della Cultura e della Comunicazione e dalle sponsorizzazioni che cercherà la “Fondation Avenir du Patrimoine à Paris”, sotto l’egida della Fondation Notre Dame. Il contributo dello Stato è di 2 milioni l’anno e non sarà “a scapito dell’azione condotta in parallelo nei confronti di tutti i monumenti storici”. La cattedrale è stato oggetto per molti anni di importanti lavori di restauro, in particolare, per le operazioni intraprese di recente per la guglia. Questo accordo quadro indica la volontà del ministero di aumentare il vasto programma di opere necessarie “per la conservazione di uno degli edifici più emblematici di Parigi”.

Pace: Sermig, a Padova il V appuntamento mondiale con migliaia di giovani “L’odio non ci fermerà”

Fri, 2017-05-12 09:46

Il 5° appuntamento mondiale dei Giovani della Pace organizzato dal Sermig di Torino si svolgerà quest’anno a Padova, in Prato della Valle, sabato 13 maggio a partire dalle 14,30. Un incontro a cui parteciperanno decine di migliaia di giovani da tutta Italia e altri Paesi del mondo. Lo slogan è “L’odio non ci fermerà. Ripartiamo dall’amore”. Tra le testimonianze, Giorgia Benusiglio, giovane milanese salvata per un soffio dopo aver assunto mezza pasticca di ecstasy e da allora impegnata con i ragazzi delle scuole sul tema della prevenzione e della sensibilizzazione contro le droghe; Abdullahi Ahmed, giovane di Mogadiscio che racconterà la sua esperienza di integrazione nella città di Settimo Torinese; Sammy Basso, giovane veneto, che spiegherà ai ragazzi la sua storia di impegno e speranza e la sua malattia rara: la progeria. E ancora, Rosaria ed Emanuele Schifani, moglie e figlio di Vito, uno degli agenti della scorta di Giovanni Falcone, morto nell’attentato di Capaci del 23 maggio 1992. Insieme a loro, decine di “Punti di Pace”, ovvero azioni di bene dei giovani, lì dove sono, nella scuola, nel lavoro, in famiglia, nella società.

Tutto confluirà nella nuova Carta dei Giovani, presentata da Ernesto Olivero, fondatore del Sermig. “Sarà una carta di impegni concreti – spiega – perché i giovani sono pronti a fare la propria parte. Cercano adulti credibili, pronti ad ammettere gli errori del passato e disponibili a scrivere insieme una nuova pagina della storia. Perché il mondo può cambiare, ma solo se ognuno è pronto a mettersi in gioco”. L’incontro in Prato della Valle sarà anticipato al mattino dall’iniziativa “Dialogo in città”: dieci incontri sui temi dell’economia, della pace, dell’educazione, dell’ambiente. Dialogheranno con i giovani l’economista Stefano Zamagni, la ballerina Simona Atzori, Giorgia Benusiglio, l’ex ministro delle minoranze del Pakistan Paul Bhatti, il monaco cistercense Cesare Falletti, il responsabile della Protezione Civile Fabrizio Curcio, il frate domenicano Claudio Monge, il direttore di Avvenire Marco Tarquinio, i detenuti del carcere di Padova, Caterina Bellandi. L’evento sarà trasmesso in streaming sul sito www.sermig.org, e in diretta sui social tramite gli hashtag #padovapace e #ricominciodaqui. Nella serata del 12 maggio vi sarà una marcia silenziosa dalla chiesa di San Leopoldo Mandic fino alla Basilica di Sant’Antonio dove alle 21 avrà luogo la veglia di preghiera “Dal silenzio al dialogo”.

Diocesi: Ragusa, domani si conclude il workshop “Materials” a Contrada Magnì

Fri, 2017-05-12 09:23

Il 13 maggio alle 13 presso la tenuta della diocesi di Ragusa di Contrada Magnì, si concluderà il workshop “Materials” dell’accademia di Belle Arti Made program di Siracusa. L’evento conclusivo, aperto al pubblico, sarà l’occasione per far conoscere il progetto della Caritas diocesana “Costruiamo Saperi”, incubatore del laboratorio di falegnameria e della cooperativa agricola Semina Mondo, che coltiva in modalità naturale prodotti di stagione locali. L’evento inizierà con una presentazione del progetto, alla quale seguirà il buffet di degustazione dei prodotti del campo, a cura della coop. Agricola Semina Mondo. Si proseguirà, alle 15 con l’esposizione dei prodotti di design realizzati dall’accademia Made program di Siracusa e con la visione di video e foto che ripercorrono la storia del progetto “Costruiamo Saperi”.

Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Obbligo vaccini a scuola ma il governo frena. A Bari il G7 delle Finanze. Brexit: cittadini Ue in Uk chiedono tutele

Fri, 2017-05-12 09:00

Vaccini. Ministro Lorenzin, “pronto il testo sull’ obbligo a scuola”. Palazzo Chigi frena

“Ho pronto un testo di legge che prevede l’obbligatorietà delle vaccinazioni per l’accesso alla scuola dell’obbligo con un ampliamento delle vaccinazioni obbligatorie indicate dal nostro ministero. L’ho mandato oggi al presidente del Consiglio e lo porterò domani in Consiglio dei ministri”. Lo ha annunciato il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, alla trasmissione “Night Tabloid”. Fonti di Palazzo Chigi precisano che “a proposito di presunte polemiche, domani all’esame del Consiglio dei ministri non è previsto alcun testo di legge relativo ai vaccini”. Dal canto suo il ministro ha specificato: “Ho inviato il testo sull’obbligatorietà delle vaccinazioni a scuola a Palazzo Chigi per rispondere a un’emergenza. Comincia ora un confronto e con il ministro dell’Istruzione Fedeli c’è un dialogo proficuo da mesi”. E ha precisato che c’è “solo l’avvio di un confronto all’interno del governo”. “Questo testo risponde alla necessità di avere norme uniche in tutta Italia visto che le regioni si stanno muovendo in ordine sparso”.

Ue. Recessione addio, per l’Europa quinto anno consecutivo di crescita. Ma l’Italia cresce poco

L’economia europea è entrata ormai nel quinto anno di una ripresa che sta ora interessando tutti gli Stati membri dell’Ue e che dovrebbe proseguire a un ritmo per lo più regolare quest’anno e l’anno prossimo. Nelle previsioni economiche di primavera pubblicate ieri, la Commissione indica per la zona euro una crescita del Pil dell’1,7% nel 2017 e dell’1,8% nel 2018 (nelle previsioni d’inverno la stima era pari, rispettivamente, all’1,6% e all’1,8%). Per l’Ue nel suo complesso, la crescita del Pil dovrebbe rimanere stabile all’1,9% per entrambi gli anni (nelle previsioni d’inverno era pari all’1,8% sia per il 2017 che per il 2018). Luci e ombre sull’Italia, l’incertezza politica e il lento aggiustamento del settore bancario pesano sulla crescita: Pil a +0,9%.

G7. I ministri delle Finanze si riuniscono a Bari: i temi in agenda

Crescita inclusiva, lotta alle disuguaglianze, cybersecurity e tassazione internazionale. Sono queste le priorità al centro dell’agenda del G7 dei ministri delle Finanze, che si riuniscono a Bari dall’11 al 13 maggio, due settimane prima del vertice dei capi di Stato che si tiene a Taormina il 26 e 27 maggio. Oltre alle delegazioni dei 7 Paesi, al summit parteciperanno i vertici economici e monetari di Commissione europea, Eurogruppo e Bce. Presenti anche i massimi esponenti di Banca mondiale, Fondo monetario Internazionale e Ocse.

Brexit. Cittadini Ue che vivono in Uk chiedono tutele dei diritti

I cittadini europei che vivono nel Regno unito chiedono a Bruxelles di tutelare i loro diritti. Giovedì un gruppo di esperti ed attivisti chiamato “The 3 million” – come il numero di cittadini Ue in Gran Bretagna – è stato accolto al Parlamento europeo. Dopo il referendum sulla Brexit è aumentata la discriminazione. “Abbiamo visto alcuni annunci di lavoro rivolti solo ai cittadini britannici – afferma una signora – alle persone vengono rifiutati contratti di affitto o l’apertura di conti correnti. Sta diventando sempre più difficile chiedere prestiti perché la banca vuole sapere se il cliente potrà rimanere nel Regno Unito o meno”.

Russia. Attivista italiano diritti gay fermato e rilasciato a Mosca

“Yuri Guaiana”, l’attivista italiano fermato a Mosca, “è stato rilasciato. Assistito dal Consolato, viene accompagnato in aeroporto”. Lo annuncia su Twitter il sottosegretario agli Esteri Benedetto Della Vedova. La polizia di Mosca ha rilasciato non solo l’attivista dell’associazione radicale ‘Certi Diritti’ Yuri Guaiana, ma anche i quattro cittadini russi fermati assieme all’italiano mentre portavano alla procura generale di Mosca oltre due milioni di firme – raccolte in forma digitale – per chiedere un’indagine sulle presunte persecuzioni dei gay in Cecenia.

Notizie Sir del giorno: rogo camper rom, caso Buccinasco, cristiani in Medio Oriente, Festival Sabir, previsioni economiche Ue

Thu, 2017-05-11 19:30

Rogo camper rom: mons. Lojudice (Roma), “troppi bambini crocifissi”

“Non dovremmo uscire da questa chiesa senza un impegno chiaro e preciso con la nostra coscienza e tra noi: che lavoreremo insieme perché i piccoli non soffrano più”. Lo ha detto mons. Paolo Lojudice, vescovo delegato Migrantes del Lazio e membro della Commissione Cei per le migrazioni, nell’omelia della veglia di preghiera per le tre vittime del rogo di Centocelle a Roma, nel quale ieri hanno perso la vita tre ragazze rom: Francesca, Angelica ed Elisabeth, di 4, 8 e 20 anni. “Dobbiamo pregare e agire tutti insieme perché nessun bambino, in nessuna parte del mondo sia più crocifisso – ha affermato il presule -. Troppi bambini crocifissi!”. (clicca qui)

Buccinasco: caso “spostamento” prima Comunione. Don Braga (parroco), “nessuna eccezione”

In merito alle informazioni apparse oggi su alcuni media “a proposito della parrocchia di Maria Madre della Chiesa in Buccinasco, si precisa che è possibile per tutti i bambini della prima Comunione di questa comunità – come accade ogni anno – cambiare il turno in cui partecipare alle celebrazioni”. Infatti “sono state una decina le famiglie – per motivi differenti – a chiedere e ottenere questa possibilità in vista delle tre celebrazioni di prima Comunione in programma tra sabato e domenica prossima. Tra queste famiglie c’è anche quella della bambina che i giornali menzionano”. Lo chiarisce al Sir il parroco, don Maurizio Braga, proprio in relazione alla sovraesposizione mediatica che si era registrata nelle scorse ore attorno alla parrocchia di Buccinasco. (clicca qui)

Parlamento Ue: in plenaria dibattito su situazione cristiani in Medio Oriente. Gonzales Pons (Ppe), “proteggere le minoranze”

(Bruxelles) “La situazione dei cristiani in Medio Oriente”: su questo tema si svolgerà un dibattito nell’emiciclo dell’Europarlamento la prossima settimana a Strasburgo. Il Partito popolare europeo ha infatti insistito perché fosse inserito anche questo tema nel già fitto ordine del giorno della plenaria: la discussione, alla presenza dell’Alto rappresentante per la politica estera Federica Mogherini, si svolgerà nel pomeriggio di martedì 16 maggio. A questo proposito l’eurodeputato spagnolo Esteban Gonzalez Pons, vicepresidente del gruppo Ppe, dichiara al Sir… (clicca qui)

8xmille: Cei per il Nepal, la ricostruzione dopo il sisma comincia da case e agricoltura

A due anni dal disastroso terremoto che nel 2015 ha colpito il Nepal distruggendo 600mila case e causando migliaia di morti e di sfollati, sono stati restituiti i primi report relativi alla ricostruzione finanziata dalla Conferenza episcopale italiana grazie ai fondi dell’8xmille, erogati per tramite della Caritas nepalese. I fondi (3 milioni di euro in due tranche) erano stati stanziati il 27 aprile 2015, immediatamente a ridosso dell’emergenza venutasi a creare nel Paese a causa del sisma e sono stati messi a sistema con l’avvio del Nepal Earthquake Recovery Program (Nerp), un progetto da 24 milioni di euro che ha individuato obiettivi strategici di intervento relativi alle necessità abitative, alla sicurezza sanitaria, alla ricerca di mezzi di sussistenza, al supporto psicosociale. (clicca qui)

Festival Sabir: Forti (Caritas), “attacco a solidarietà sintomo di un Paese che sta smarrendo se stesso”

“L’attacco alla solidarietà è sintomo di un Paese che sta smarrendo se stesso”: lo ha detto oggi Oliviero Forti, responsabile dell’ufficio immigrazione di Caritas italiana, durante l’evento d’inaugurazione della terza edizione di Sabir, il Festival diffuso delle culture mediterranee, in corso fino al 14 maggio a Siracusa. È promosso dall’Arci, insieme ad Acli e Caritas italiana, in collaborazione con Asgi, A Buon Diritto, Carta di Roma e Cgil. Un appuntamento internazionale al quale partecipano esponenti delle principali organizzazioni laiche e cattoliche impegnate per i diritti dei migranti in Italia e all’estero. “Questo Festival è un luogo privilegiato in cui discutere, anche da prospettive diverse, su temi che ci stanno a cuore”, ha precisato Forti. (clicca qui)

Ue: previsioni economiche. Pil della Germania tiene, Regno Unito in frenata. Bene Romania. Italia fanalino di coda

(Bruxelles) Le notevoli differenze del grado di crescita dei Paesi Ue, denunciati dalla Commissione con le previsioni di primavera, si comprendono a fondo analizzando i dati economici Paese per Paese. Gli squilibri principali si misurano con la disoccupazione (ai minimi storici in alcuni Stati, come in Germania, e a livelli fuori controllo in altri, specie nel sud e nell’est europeo) e con i bilanci pubblici (deficit e debito). Ma differenze sostanziali si riscontrano anche per investimenti e consumi privati. Comunque per il 2017 e 2018 nell’Unione nel suo insieme si prevede una crescita del Pil pari all’1,9%. La Germania segna 1,6% per quest’anno e 1,9 nel 2018. L’Italia (che registra una “modesta ripresa”) è il fanalino di coda fra i grandi Paesi Ue, con un modesto 0,9% quest’anno e 1,1 l’anno prossimo. (clicca qui)

Festival di Cannes: il 25 maggio mons. Viganò e il regista Wim Wenders saranno protagonisti di un incontro speciale

Il Festival di Cannes – dal 17 al 28 maggio 2017 – festeggia quest’anno i suoi 70 anni; una manifestazione cinematografica e cultuale tra le più importanti e seguite al mondo insieme alla Mostra del Cinema della Biennale di Venezia. Protagonista di questa 70ª edizione del Festival sarà anche il rapporto tra arte e fede, che verrà esplorato da due figure di primo piano: da un lato, mons. Dario Edoardo Viganò, prefetto della Segreteria della Comunicazione della Santa Sede e tra i più significativi studiosi internazionali di cinema e religione; dall’altro, il regista tedesco Wim Wenders, autore visionario di celebri opere come “Il cielo sopra Berlino” (1987), “Così lontano così vicino” (1993), “Il sale della terra” (2014). L’evento “Spiritualité et Cinéma” si terrà la mattina di giovedì 25 maggio ed è promosso a Cannes nell’ambito del “Festival Sacré de la Beauté”. (clicca qui)

Avvenire: i temi della prima pagina di domani 12 maggio. Vaccini, Fatima, azzardo, legge elettorale, unioni civili

Thu, 2017-05-11 19:29

Un nuovo obbligo di vaccinazione per i bambini che devono frequentare la scuola. È dedicato a questo tema il titolo di apertura di “Avvenire” che riporta anche le divisioni sulla questione che agitano trasversalmente il governo e la maggioranza. Alla vigilia del viaggio del Papa a Fatima e alla devozione per la Madonna sono invece dedicati i due editoriali firmati da Mimmo Muolo e da Marina Corradi.
Di taglio medio un titolo sull’azzardo in cui si dà conto della sentenza della Corte costituzionale che conferma la legittimità di un intervento legislativo della Regione Puglia nel quale venivano fissate distanze minime di 500 metri dai luoghi sensibili per le sale giochi, slot e scommesse.
Completano la prima pagina i richiami sulla proposta di legge elettorale presentata dal Pd e i dati sul flop della legge sulle Unioni civili al primo anniversario dalla sua approvazione.

Sette: Nardi (magistrato), “controllo del comportamento, del pensiero e delle emozioni” per creare dipendenza

Thu, 2017-05-11 19:29

“La manipolazione mentale è un’attività complessa che tende ad azzerare il libero arbitrio della persona, per sottometterla alle volontà dei capi”. Lo ha denunciato Michele Nardi, sostituto Procuratore presso la Procura di Roma, che oggi è intervenuto al corso “Esorcismo e preghiera di liberazione” organizzato presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma dall’Istituto Sacerdos e dal Gris (Gruppo di ricerca e informazione socio-religiosa di Bologna), in collaborazione con l’Associazione internazionale esorcisti (Aie). “Il condizionamento del processo decisionale passa attraverso il controllo del comportamento, del pensiero e delle emozioni. L’adepto deve chiedere il permesso per ogni azione quotidiana. In questo modo si riesce a destrutturare l’autostima, fondamento di qualsiasi setta di natura criminogena”, ha sottolineato Nardi. “Creare un senso di impotenza e di paura serve per condurre alla dipendenza. Se si cerca una scelta facile – ha aggiunto – la fede non lo è, mentre le sette indicano una strada solo all’apparenza appagante e semplice da percorrere”. Infine, Nardi ha evidenziato che se nell’ordinamento italiano e in quello dei principali Paesi “non esiste una norma sul plagio, è perché si ritorcerebbe contro coloro che lo esercitano su larga scala con la manipolazione di massa”.

Teatro: il “Dramma popolare” di San Miniato celebrerà il “Profeta della Parola”, don Lorenzo Milani

Thu, 2017-05-11 19:20

Nell’ambito della “Festa del teatro 2017”, che quest’anno a San Miniato (Pi) avrà come filo conduttore “La parola che rende liberi e uguali. La parola che salva”, dal 20 al 26 luglio andrà in scena il “Dramma Popolare”, tradizione che si ripete dal 1947, con “Vangelo secondo Lorenzo”, spettacolo che nasce in occasione del cinquantenario dalla morte di don Lorenzo Milani. “Lui – si legge in una nota – che fu il profeta della parola intesa nei suoi significati umano e biblico-teologico. Lui che ha colto la parola nella sua potenza creativa, la sua capacità di piegare, di trasformare, di costruire: la parola che fa essere uomo”. Quest’anno il “Dramma Popolare” torna nella chiesa di San Francesco dove “Vangelo secondo Lorenzo”, scritto da Leo Muscato e Laura Perini, sarà rappresentato alle 21.30; verranno riproposte – prosegue la nota – “le vicende del prete-maestro di Barbiana e di quanti gli furono accanto ripercorrendo le fondamentali tappe di snodo di quella vicenda umana, sociale e spirituale”. “Lo spettacolo è parte di un ampio progetto celebrativo promosso dalla Regione Toscana ed è frutto della coproduzione tra Associazione Arca Azzurra Teatro, Elsinor Centro di Produzione Teatrale, Fondazione Teatro Metastasio, Fondazione Istituto Dramma Popolare.

Sette: Bocchino (Polizia di Stato), “gli obiettivi principali dei capi sono sempre sesso e soldi”

Thu, 2017-05-11 19:19

Quel che interessa le Forze di polizia in relazione alla prevenzione e repressione di crimini in ambito magico, occultistico e satanico “non è il pensiero filosofico o dottrinario che è dietro a una setta, ma se nell’attuazione di quel pensiero si verifichino violazioni della legge”. Lo ha detto Maria Carla Bocchino, primo dirigente della Polizia di Stato e già direttore della Squadra anti sette, intervenuta oggi al corso “Esorcismo e preghiera di liberazione” organizzato presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma dall’Istituto Sacerdos  e dal Gris (Gruppo di ricerca e informazione socio-religiosa di Bologna). Individuando alcune categorie principali all’interno delle quali confluiscono le sette, Bocchino ha spiegato che le più diffuse sono le psicosette o i movimenti del potenziale umano che promettono di accrescere le capacità personali con azioni di purificazione: “Gli obiettivi principali dei capi sono sempre due: sesso e soldi”, ha spiegato, ma il fatto che gli adepti siano in larga misura maggiorenni consenzienti che “non hanno consapevolezza dell’abuso” limita la capacità di intervento delle Forze di polizia. Una delle forme più preoccupanti, ha aggiunto, è il cosiddetto “Satanismo acido” che coinvolge in prevalenza giovani: “Sono gruppi che nascono e muoiono nel momento in cui vengono identificati, ma sono anche molto pericolosi perché possono contare su una forte propaganda attraverso i social network e, non avendo alcuna strutturazione o riferimento di pensiero, possono facilmente degenerare in azioni distruttive dell’individuo”. Basti pensare al caso delle Bestie di Satana o al delitto di Chiavenna.

Rogo camper rom: Roma, alla veglia di preghiera a Santa Maria in Trastevere anche mons. Krajewski

Thu, 2017-05-11 19:14

Una basilica di Santa Maria in Trastevere piena in ogni ordine di posti ha accolto e partecipato alla veglia di preghiera per le tre giovani vittime, di origine rom, dell’incendio di ieri mattina ad un camper in sosta alla periferia Est di Roma. Molti i rom e sinti presenti, che con questo gesto hanno voluto essere vicini alla famiglia di Francesca, Angela ed Elisabeth, rispettivamente di 4, 8 e 20 anni. Con loro anche la mamma delle tre vittime e alcuni familiari. L’elemosiniere vaticano mons. Konrad Krajewski è stato seduto tra i fedeli. Ma anche tanti cittadini, volontari della Comunità di Sant’Egidio che ha promosso la veglia e rappresentati della diocesi di Roma, rappresentanti di altre confessioni religiose, il ministro Valeria Fedeli, il prefetto di Roma.
Durante la preghiera il ricordo di tanti bambini rom e sinti morti in varie occasioni. Si è pregato il Signore “perché presso in te trovino pace e beatitudine i piccoli rom e sinti ricordati. Dal cielo ci accompagnino perché sulla terra nutriamo i cuori e le menti con l’intelligenza del tuo amore e nessuno più soffra per abbandono, la violenza, l’indifferenza e il pregiudizio”.

Rogo camper rom: mons. Lojudice (Roma), “mettiamoci in gioco perché nessun bambino soffra o muoia in modo così atroce”

Thu, 2017-05-11 19:06

Un pensiero ai piccoli orfani o abbandonati a causa della miseria e della disgregazione familiare, ai fanciulli vittime innocenti dell’Aids o della guerra e dei tanti conflitti armati in atto in diverse parti del mondo, all’infanzia che muore a causa della miseria, della siccità e della fame. Lo ha rivolto stasera, nella basilica di Santa Maria in Trastevere, mons. Paolo Lojudice, vescovo delegato Migrantes del Lazio e membro della Commissione Cei per le migrazioni, nell’omelia della veglia di preghiera per le tre vittime del rogo di Centocelle a Roma, nel quale ieri hanno perso la vita tre ragazze rom. “La Chiesa non dimentica questi suoi figli più piccoli”, ha sottolineato il presule che è anche ausiliare di Roma, citando una frase di papa Benedetto. Quante “stragi di innocenti”: “Davanti alla tragedia della perdita dei figli, una madre non può accettare parole o gesti di consolazione, che sono sempre inadeguati, mai capaci di lenire il dolore di una ferita che non può e non vuole essere rimarginata. Un dolore proporzionale all’amore. Ogni madre sa tutto questo; e sono tante, anche oggi, le madri che piangono, che non si rassegnano alla perdita di un figlio, inconsolabili davanti a una morte impossibile da accettare”. Oggi, “nel nostro occidente, nella nostra Italia, nella nostra grande e splendida città di Roma un bambino non può vivere in mezzo alla strada, non può essere rosicchiato dai topi mentre dorme in una baracca, non può essere arso vivo per nessun motivo al mondo… Uccidere anche un solo bambino è uccidere la società, il futuro, noi stessi”. In questo momento “tutti pensiamo alle responsabilità di questa tristissima vicenda e ovviamente a quella di chi ha commesso il fatto”, ma “sarebbe facile scaricarci le coscienze pensando al colpevole, ad ‘un’colpevole: ma il colpevole è uno solo? Ne siamo convinti? E le nostre responsabilità dove sono? Quali sono? Sia quella della società civile, dell’amministrazione pubblica che non ha vigilato a sufficienza … sia quella della comunità cristiana troppo presa da altri problemi…troppo discriminante…”.
Dopo aver lodato iniziative come i centri diurni, le scuole della pace, i doposcuola parrocchiali per offrire ai bambini rom “una attenzione che non è solo di circostanza ma è profonda, significativa e, a volte, salvifica”, mons. Lojudice ha puntato il dito contro “accuse postume” e “lacrime di coccodrillo”. “L’unica cosa che serve – ha avvertito – è unire le nostre forze, quelle sane, quelle solide presenti nelle nostre comunità”. E allora, “basta con i conflitti ideologici, pregiudiziali nella società e anche nella Chiesa: mettiamoci in gioco perché nessun bambino soffra, subisca violenza o addirittura muoia di morte violenta, in una maniera così atroce e così devastante, come è accaduto l’altra notte a Francesca, Angelica ed Elisabeth”.

Diocesi: Ragusa, domani sera lezione di danza dell’Africa Occidentale per favorire scambio tra culture

Thu, 2017-05-11 19:02

“Ballare l’Africa per accostarsi alla sua cultura e sintonizzarsi con il mondo che ci circonda, per promuovere conoscenza, rispetto, pace”. Con queste finalità domani sera gli Uffici cultura, Caritas, Migrantes e missioni della diocesi di Ragusa proporranno una lezione aperta di danza dell’Africa occidentale. L’iniziativa, che si svolge nella sala Mazzone di Vittoria dove è in corso la mostra “Migrantes”, vuole contribuire al lavoro culturale svolto dalla mostra stessa con un momento ricreativo e culturale insieme. “Anche attraverso la danza e la musica, infatti, è possibile conoscere la cultura dei popoli, nella fattispecie dei popoli malinkè dell’Africa Occidentale. Solo promuovendo la conoscenza reciproca – spiega don Rosario Cavallo, dell’Ufficio diocesano Migrantes – è possibile favorire il rispetto, la pace e l’armonia tra popoli e persone. I ritmi e le danze malinkè sono patrimonio culturale dell’umanità. Sono praticati da tempo immemore e trasmessi oralmente. Il loro valore, propriamente decodificato, è universale e può essere compreso e messo in pratica da tutti”. “Il ritmo in Africa è la vibrazione che anima ogni cosa; l’azione del danzare e del suonare – spiegano dalla Caritas diocesana – permette ad ognuno di sintonizzarsi con la pulsazione vitale che anima ogni cosa, dentro e fuori. Nella danza africana le ginocchia sono flesse, morbide così da trasmettere l’impulso, che a partire dal contatto aperto e disponibile con la terra, col suolo, si trasmette al resto del corpo: una flessibilità che, da una semplice postura fisica, si trasferisce all’interezza della persona nella sua totalità di corpo, mente, emozioni, spirito”. La lezione avrà inizio alle ore 18.30 e sarà condotta da Veronica Racito con la musica dal vivo del gruppo musicale Sesè, formato da Rosa Pitino, Fabrizio Cannizzaro e Ansumana Abdela Latfall e guidato da Marco Pluchino.

Rogo camper rom: mons. Lojudice (Roma), “troppi bambini crocifissi”

Thu, 2017-05-11 19:02

”Non dovremmo uscire da questa chiesa senza un impegno chiaro e preciso con la nostra coscienza e tra noi che lavoreremo insieme perché i piccoli non soffrano più”. Lo ha detto, nella basilica di Santa Maria in Trastevere, mons. Paolo Lojudice, vescovo delegato Migrantes del Lazio e membro della Commissione Cei per le migrazioni, nell’omelia della veglia di preghiera per le tre vittime del rogo di Centocelle a Roma, nel quale ieri hanno perso la vita tre ragazze rom: Francesca, Angelica ed Elisabeth, di 4, 8 e 20 anni. “Dobbiamo pregare e agire tutti insieme perché nessun bambino, in nessuna parte del mondo sia più crocifisso – ha affermato il presule -. Troppi bambini crocifissi! Se vedessimo un bambino in croce saremmo sdegnati! E perché: non sono in croce tutti questi? Quelli sotto le bombe, soggetti a violenze di ogni genere, rapiti, defraudati della loro infanzia, morti nel Mediterraneo, lasciati in un sacchetto della spazzatura appena nati… Dio abbia pietà di noi”.
Commentando alcuni passi dei Vangeli il vescovo ha sottolineato che “il bambino nel Vangelo e nel pensiero di Gesù è un modello di vita, di accoglienza della fede, perchè comprende particolarmente il linguaggio della tenerezza e dell’amore, soprattutto quando è espresso attraverso un servizio premuroso, paziente e generoso, animato nei credenti dal desiderio di manifestare la stessa predilezione che Gesù nutriva per i piccoli”. “Ogni essere umano – ha aggiunto – ha valore in se stesso, perché creato ad immagine di Dio, ai cui occhi è tanto più prezioso, quanto più appare debole allo sguardo dell’uomo”.

 

Menù ad Accesso Rapido

Accesso rapido

La Parola
Ragazzi
Scie di Luce
Servizi La Stanza
Media
Cattolici  Protestanti  Ortodossi  Ecumenismo  Vita Quotidiana
  • ° Vita Pubblica
  • ° Lui & Lei
  • ° Matrimonio
  • ° Figli
  • ° Ricette
  • ° Viaggi


 Notizie