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Servizio Informazione Religiosa
Updated: 6 hours 46 min ago

Rogo camper rom: Impagliazzo (Comunità di Sant’Egidio), “da ora ci sia un futuro di inclusione per tutti”

Thu, 2017-05-11 18:51

“Da questo momento ci sia un futuro diverso per la nostra città e per il Paese, un futuro di inclusione per tutti. Da questo momento ci sentiamo più responsabili tutti, soprattutto per quei cittadini più emarginati e che vivono ai margini delle nostre città”. Lo ha detto questa sera il presidente della Comunità di Sant’Egidio, Marco Impagliazzo, all’inizio della veglia di preghiera nella basilica di Santa Maria in Trastevere, presieduta da mons. Paolo Lojudice, vescovo delegato della Conferenza episcopale del Lazio per la Migrantes e membro della Commissione Cei per le Migrazioni. La veglia, in corso, è in ricordo delle tre giovani vittime di etnia rom che hanno perso la vita dopo l’incendio del camper dove vivevano insieme alla loro famiglia. Impagliazzo ha espresso “amicizia e solidarietà” alla famiglia colpita da questo dolore: “Fermarsi dopo questo evento tragico ed assurdo ci è sembrato giusto. Non era possibile non fermarsi”.

I Teatri del Sacro: la V edizione al via il 4 giugno ad Ascoli Piceno

Thu, 2017-05-11 18:30

Si aprirà il 4 giugno, ad Ascoli Piceno, la quinta edizione de “I Teatri del Sacro”. Saranno diciannove gli spettacoli in prima nzionale assoluta, a ingresso gratuito. Tra le novità della quinta edizione spicca la scelta di organizzare il Festival ad Ascoli Piceno. Tra gli artisti in scena da segnalare “Le Belle Bandiere” di Elena Bucci e Marco Sgrosso con un lavoro sul “Paradiso Perduto” di Milton (6 giugno), la compagnia di danza “Abbondanza/Bertoni” con una coreografia ispirata alla figura dell’Arcangelo Gabriele (9 giugno), Maurizio Donadoni alle prese col “Secretum” di Petrarca (5 giugno), le giovani compagnie “Maniaci d’Amore” (10 giugno) e “Vuccirìa Teatro” (7 giugno) in scena con due drammaturgie originali e Giovanni Scifoni (10 giugno), . E ancora: “I primi cinquant’anni di Walter Leonardi (10 giugno), il rito dell’“affruntata” raccontato da Laura Magni (5 giugno), Roberto Anglisani con un testo su Giobbe a firma di Francesco Niccolini (7 giugno), la “fidelity card” miracolosa di Nella Tirante (6 giugno), la musica del Piccolo canto di resurrezione (9 giugno), L’Angelo caduto tra i burattini di Erbamatta (11 giugno), il “Martin Lutero” della compagnia “Il ServoMuto” (9 giugno) e la danza leggera e poetica di Cie Twain con “Little Something” (11 giugno). Appuntamento speciale con “La festa d’Ognissanti”, spettacolo itinerante che condurrà gli spettatori in un viaggio nei secoli tra santi, martiri e miracoli e che sarà un’anteprima del Festival domenica 4 giugno.
Giovedì 8 giugno uno speciale spazio dedicato al teatro sociale con “Questo è il mio nome” del Teatro dell’Orsa, vincitore del bando Migrarti, Alessandro Berti con “Leila2 della Tempesta per il progetto “Fedi in gioco” e “Il processo”, esito finale del laboratorio di non professionisti a cura di Minimo Teatro. Mentre l’11 giugno andrà in scena la restituzione finale del laboratorio tra danza e teatro “Familia, Familiae” a cura della compagnia Sonenalè.
“I Teatri del Sacro” è  un’iniziativa di Federgat in collaborazione con Acec, Fondazione comunicazione e cultura, Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali della Cei, con il sostegno del Mibact. La manifestazione si concluderà l’11 giugno. Info: http://www.iteatridelsacro.it/

Famiglia: Forum, il 14 maggio flash mob al Colosseo con i passeggini vuoti

Thu, 2017-05-11 18:14

Il Forum delle associazioni familiari ogni anno celebra la Giornata internazionale della famiglia, istituita dall’Onu nel 1992. Quest’anno propone un momento di festa per riflettere sulla grave crisi demografica che sta vivendo il nostro Paese. L’appuntamento è domenica 14 maggio alle 10,30, nella zona del Colosseo, proprio sotto l’Arco di Costantino per un flash mob con migliaia di famiglie e i loro passeggini rigorosamente vuoti, immagine simbolica di un Paese che sta scomparendo. In silenzio, davanti al Colosseo, i passeggini vuoti cercheranno di anticipare visivamente quello che potrebbe essere il futuro dell’Italia se non si corre ai ripari invertendo la preoccupante denatalità. L’obiettivo dell’evento, spiegano,  “è denunciare l’emergenza, ma al tempo stesso raccontare la bellezza della famiglia e l’importanza delle nuove generazioni da considerare non come un peso, ma come un bene comune. La manifestazione non avrà alcun riferimento politico o partitico, non ci saranno loghi o bandiere di associazioni o slogan ad effetto. E non è prevista la partecipazione di esponenti della politica”.

Lavoro: Fim Cisl Lombardia, focus “Giovani, lavoro e rappresentanza”. Gli interventi di don Magnoni e Bentivogli. “Occupazione di cittadinanza”

Thu, 2017-05-11 18:00

“L’attuale sistema economico favorisce l’accumulo di risorse nelle mani di una élite super privilegiata, tra cui le grandi multinazionali, ai danni dei più poveri. Questo significa che il problema non sono le risorse, ma la loro distribuzione nel mondo. Occorre che queste superpotenze economiche riescano a ridistribuire i grandi capitali che possiedono. Ecco perché, ben più che un reddito di cittadinanza, occorre un’occupazione di cittadinanza. Perché il lavoro non significa solo retribuzione, ma è ciò che restituisce dignità delle persone”. Lo ha dichiarato il responsabile del Servizio per la pastorale sociale e del lavoro della diocesi di Milano, don Walter Magnoni, intervenendo questo pomeriggio a Milano nel corso della presentazione del focus “Giovani, lavoro e rappresentanza”, promossa dalla Fim Cisl Lombardia in collaborazione con l’Istituto Toniolo. “In Italia abbiamo già visto cosa significa il cambiamento delle condizioni di lavoro sull’impatto delle persone”, ha aggiunto don Magnoni. “Davanti a questa situazione, è ormai chiaro che il mondo del lavoro non sta cambiando. È già cambiato da un pezzo”.
Nel corso dell’incontro di oggi pomeriggio, moderato dal direttore del quotidiano digitale Linkiesta, Francesco Cancellato, ha preso la parola anche il segretario generale nazionale Fim Cisl, Marco Bentivogli. “C’è ancora una grande attesa verso il mondo dei sindacati, soprattutto da parte delle nuove generazioni – ha commentato Bentivogli –. Il sindacato sta perdendo appeal e per rimediare a questa situazione deve tornare a coinvolgere i giovani, garantendo loro un maggiore protagonismo nel nostro Paese”.

Venezuela: Amnesty, 250 persone arrestate per “ribellione”. No “all’uso di tribunali militari contro i civili”

Thu, 2017-05-11 17:59

“L’uso dei tribunali militari per processare i civili in Venezuela mina lo stato di diritto nel paese, violando la costituzione venezuelana e le leggi internazionali”, ha dichiarato oggi Amnesty International. “È la prova della ferma intenzione delle autorità venezuelane di soffocare le crescenti proteste e terrorizzare chiunque osi addirittura esprimere le sue opinioni”, ha precisato Erika Guevara Rosas, direttrice per le Americhe di Amnesty International. “In questo modo, il governo venezuelano si allontana ancora di più dal campo della legalità. Il diritto internazionale stabilisce chiaramente che è inaccettabile trattare i civili allo stesso modo dei militari e che si tratta di una violazione totale dell’esercizio dei diritti umani”. Secondo fonti ufficiali, più di 250 persone sono attualmente prive della libertà e sono sottoposte a procedimenti di fronte alla giustizia militare per reati quali “associazione con l’intento di incoraggiare la ribellione” e “attacco a una sentinella”, previsti dalla giurisdizione militare. “Questi tipi di reato – informa Amnesty – sono intesi a fornire un quadro per il codice di condotta militare e non dovrebbero essere applicati ai civili in nessuna circostanza. La Corte interamericana dei diritti umani ha una vasta giurisprudenza in materia. Processare i civili sotto la giurisdizione dei tribunali militari è contrario agli standard dell’equo processo, in quanto non sono corti indipendenti, sono specializzate, puramente funzionali e progettate per mantenere la disciplina all’interno delle forze armate”. Amnesty chiede quindi alle autorità venezuelane di “porre fine immediatamente a questa pratica e portare ogni persona accusata di un reato davanti a un tribunale ordinario in cui siano rispettate tutte le garanzie per un processo equo e imparziale”.

Lavoro: Fim Cisl Lombardia, focus “Giovani, lavoro e rappresentanza”. Civillini, “porsi in ascolto e fornire risposte”

Thu, 2017-05-11 17:57

Il 63% dei giovani chiede nuove modalità di rappresentanza collettiva sul lavoro. La metà di chi esprime una domanda di struttura organizzata pensa che la forma più adatta possa arrivare da un rinnovamento degli attuali sindacati, mentre per l’altra metà servirebbero nuovi sindacati, capaci di superare i limiti di quelli attuali nel rispondere alle nuove esigenze del mercato del lavoro. Solo il 13% del totale pensa che i sindacati non siano mai stati utili e non possano esserlo, mentre poco più di uno su cinque (20,9%) li considera oggi utili ma con attenzione soprattutto alle vecchie generazioni e ai pensionati. Sono solo alcuni dati del focus su “Giovani, lavoro e rappresentanza”, promosso dalla Fim Cisl Lombardia e condotta dall’Istituto Giuseppe Toniolo a febbraio 2017 su un campione nazionale di duemila giovani dai 20 ai 34 anni. Il dossier è stato presentato oggi pomeriggio a Milano nell’Hub di Comunità Nuova, struttura di oltre 4000 metri quadri dedicata all’accoglienza dei giovani e delle famiglie in difficoltà che vivono a Milano. “Questa ricerca nasce dalla nostra voglia di ascoltare i ragazzi – ha spiegato Enrico Civillini, segretario generale Fim Cisl Lombardia – per capire meglio i loro bisogni, le aspettative e le paure all’interno di una società e di un mondo del lavoro in profondo mutamento. Per poi tradurli in risposte e opportunità”. Secondo Civillini, i giovani “ci consegnano un credito di fiducia che non possiamo sprecare e ci confermano che la strada intrapresa dalla Fim Cisl di rinnovamento, costruzione di risposte ai nuovi lavori, collegamento virtuoso tra scuola e lavoro, sia quella giusta”.

Lavoro: Fim Cisl Lombardia, focus “Giovani, lavoro e rappresentanza”. Rosina (Un. Cattolica), “tutelare le nuove generazioni”

Thu, 2017-05-11 17:54

Presentato oggi pomeriggio a Milano il focus su “Giovani, lavoro e rappresentanza”, iniziativa che si inserisce nell’ambito del decimo Congresso di Fim Cisl Lombardia dal titolo “Generiamo futuro”. La ricerca, promossa dalla Fim Cisl Lombardia in collaborazione con l’Istituto Toniolo, è curata da Alessandro Rosina, professore di demografia all’Università Cattolica di Milano. Dal report emerge che i giovani temono un lavoro con modeste condizioni economiche, ma cercano un’occupazione che consenta loro di guadagnare abbastanza per non vivere alla giornata e progettare un proprio futuro (27,9%). Se tra i fattori di preoccupazione c’è la permanenza al lavoro delle generazioni più anziane (73%), il 70% dei giovani ritiene che il Governo, tramite politiche pubbliche, e le aziende, con i propri investimenti, possano allargare le possibilità di occupazione. “Oltre ai cambiamenti prodotti dall’innovazione tecnologica e dall’automazione, emerge una forte preoccupazione verso gli squilibri generazionali nel mercato del lavoro e nella spesa pubblica di un Paese che invecchia – ha spiegato Alessandro Rosina, curatore dell’indagine -. Tutto questo alimenta un’ampia domanda di rappresentanza nelle nuove generazioni”.
Secondo il docente, il sindacato può cogliere questa sfida “solo se mostra di essere non solo uno sportello di servizi e uno strumento per proteggere chi ha un posto di lavoro, ma soprattutto agendo in modo credibile per migliorare la condizione giovanile”. “L’obiettivo – ha concluso Rosina – è consentire una presenza solida delle nuove generazioni nei processi produttivi del sistema-Paese”.

Mafia: Bindi a InBlu Radio, “macchina amministrativa primo varco organizzazioni criminali”

Thu, 2017-05-11 17:48

“La macchina amministrativa è ormai diventata il primo varco attraverso la quale passano le mafie”. Lo ha detto il presidente della Commissione parlamentare antimafia, Rosy Bindi, in un’intervista a InBlu Radio, il network delle radio cattoliche italiane della Conferenza episcopale italiana, commentando lo scioglimento di 4 Consigli comunali da parte del Consiglio dei ministri per infiltrazioni della criminalità organizzata nell’attività amministrativa.
Bindi ha osservato inoltre che “saranno necessarie alcune modifiche alla legge sullo scioglimento dei Consigli comunali che dovrà dare alla commissione prefettizia e ministeriale poteri più penetranti soprattutto nella struttura amministrativa. Spesso si sciolgono i Consigli comunali e si manda a casa la politica ma non si riesce ad influire sulla macchina amministrativa”.
“C’è da fare un lungo lavoro di formazione sulla nuova classe politica – ha aggiunto la Bindi – perché è evidente che quando si verificano condizionamenti così forti, all’origine c’è un voto di scambio probabilmente nella fase elettorale. E’ fondamentale dunque intervenire anche nella formazione della classe dirigente e nel controllo da parte della politica perché questo è l’origine principale della capacità delle mafie di condizionare i territori e le azioni amministrative”.

Sinodo 2018: Chiese di Sicilia, in cammino con i giovani “per scorgere la bellezza di essere discepoli”

Thu, 2017-05-11 17:44

Ha appena raggiunto tutti i giovani di Sicilia, i parroci, i presbiteri, i diaconi, i religiosi e le religiose, i direttori diocesani di Pastorale giovanile e di Pastorale vocazionale e i tutti i Seminari dell’Isola il materiale che segnerà il ritmo della preparazione alla celebrazione del Sinodo dei vescovi su “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”. “Camminiamo insieme” è l’esortazione dell’Ufficio regionale per i giovani e del Centro regionale per le vocazioni che hanno sintetizzato in una brochure le iniziative siciliane che precedono e accompagnano l’evento. Il programma è pensato come un vero percorso a tappe lungo l’anno pastorale 2017-2018, a partire dalle attività estive destinate alla formazione dei giovani di Sicilia. I due Uffici della Conferenza episcopale siciliana propongono innanzitutto il 5° percorso per gli animatori nella Pastorale giovanile e vocazionale che si terrà a Baida (Palermo) dal lunedì 28 al mercoledì 30 agosto 2017 e che indicherà come esempio concreto di vita la beata Pina Suriano.
“Vorremmo starvi accanto fino al 2018 e oltre, compagni sinodali e solidali, nel cammino verso l’incontro dei vescovi che vi riguarda direttamente. In questo viaggio – dicono don Dario Mostaccio e don Giuseppe Licciradi, direttori degli Uffici regionali, rivolgendosi ai giovani -, abbiamo indicato alcune tappe per raggiungere l’obiettivo: cambiare la propria vita perché, per dirla con Paulo Coelho, ‘quando si va verso un obiettivo, è molto importante prestare attenzione al cammino, che ci insegna sempre la migliore maniera di arrivare e ci arricchisce mentre lo percorriamo’. Vorremmo aiutarvi ad identificare una mappa che coinvolga la nostra esistenza, vorremmo metterci in ascolto delle vostre storie per scorgervi la bellezza, lo stupore e la meraviglia dell’essere discepoli del Signore; vorremmo rintracciare le coordinate della vostra esistenza per intravedere Colui che è all’origine della vita e di ogni scelta di Amore”. A far da bussola lungo la via è un coloratissimo pieghevole che contiene, oltre alle indicazioni sul cammino universale e su quello della Chiesa italiana, tutti “i passi” che la Chiesa siciliana ha programmato verso il Sinodo del 2018: un momento formativo nel prossimo novembre; il momento dell’incontro e del dialogo che ciascuna diocesi, in sintonia e sinergia, vivrà nella Quaresima 2018; il momento propositivo, prima con un pellegrinaggio e un raduno regionale dei giovani con i vescovi delle Chiese di Sicilia nella primavera del prossimo anno e poi con veglia di preghiera dei giovani italiani alla vigilia del Sinodo, a Roma, l’agosto dello stesso anno.

Diocesi: Venezia, domani il patriarca Moraglia celebra la Messa in suffragio del card. Cè

Thu, 2017-05-11 17:41

Domani, alle ore 18.30, presso la basilica cattedrale di San Marco a Venezia, il patriarca Francesco Moraglia presiederà la Messa in ricordo e suffragio del patriarca Marco Cè, a tre anni dalla scomparsa avvenuta il 12 maggio 2014. Mons. Moraglia invita tutti – sacerdoti e diaconi, religiosi e religiose, fedeli laici – ad unirsi in preghiera e, in particolare, a partecipare alla celebrazione eucaristica prevista in cattedrale, nella cui cripta sono custodite le spoglie del card. Cè.

+++ Buccinasco: caso “spostamento” prima Comunione. Don Braga (parroco), “nessuna eccezione” +++

Thu, 2017-05-11 17:39

In merito alle informazioni apparse oggi su alcuni media “a proposito della parrocchia di Maria Madre della Chiesa in Buccinasco, si precisa che è possibile per tutti i bambini della prima Comunione di questa comunità – come accade ogni anno – cambiare il turno in cui partecipare alle celebrazioni”. Infatti “sono state una decina le famiglie – per motivi differenti – a chiedere e ottenere questa possibilità in vista delle tre celebrazioni di prima Comunione in programma tra sabato e domenica prossima. Tra queste famiglie c’è anche quella della bambina che i giornali menzionano”. Lo chiarisce al Sir il parroco, don Maurizio Braga, proprio in relazione alla sovraesposizione mediatica che si era registrata nelle scorse ore attorno alla parrocchia di Buccinasco. Don Braga precisa: “Nessuna messa che non sia già prevista verrà celebrata, nessuna eccezione particolare è stata fatta solo per qualcuno: questa parrocchia cerca, nel rispetto delle regole e nel limite del possibile, di andare incontro ai tempi di ogni famiglia”.

Gioco d’azzardo: Consulta antiusura, nel riordino “questioni irrinunciabili” riguardano “riduzione macchine, distribuzione sale, fasce orarie, pubblicità e casinò”

Thu, 2017-05-11 17:11

“Alcune questioni irrinunziabili concernenti la riduzione delle macchine, la distribuzione delle sale, le fasce orarie, le attrazioni pubblicitarie degli esercizi e i casinò”. Sono state poste in evidenza dal presidente della Consulta nazionale antiusura Giovanni Paolo II, mons. Alberto D’Urso, riguardo all’ennesima “bozza” non ancora approvata sul riordino dell’offerta di azzardo presentata giovedì scorso, 4 maggio, dal Governo alla Conferenza unificata Stato-Regioni, in un documento inviato al presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e al presidente dell’Anci nazionale e sindaco di Bari, Antonio Decaro. Il documento testimonia l’attenzione sul problema da parte della Consulta nazionale antiusura, che si è dotata di un Cartello “Insieme contro l’Azzardo”. Per la Consulta l’azzardo è “una piaga, che continua a generare disastrose conseguenze sociali (economiche e di salute) che non può essere ulteriormente trascurata”.
“Siamo disponibili – scrive mons. Alberto D’Urso – a studiare una proposta congiunta con (o per) la Conferenza unificata (compresa l’Anci) in cui la voce della società civile sia veramente ascoltata. Mi auguro che prossimamente non ci sia alcuna ratifica della proposta del Governo e in generale di nessuna proposta che non sia stata condivisa dalle organizzazioni maggiormente rappresentative”.

Entrando nel dettaglio, per la Consulta antiusura, “alla riduzione delle ‘macchine’ deve corrispondere un’effettiva riduzione del ‘consumo’, facendo funzionare più lentamente le slot machine; vietando esplicitamente il consumo di alcolici ovunque e impedendo l’istallazione di aspiratori per il fumo; allontanando le sale dai luoghi più densamente abitati”. Inoltre, “il criterio della distribuzione delle sale ‘in proporzione al numero, alla densità e alla composizione anagrafica della popolazione di ciascuna Regione e/o aree omogenee’ è inaccettabile”, perché “è un criterio commerciale e di marketing, mentre la distribuzione deve essere improntata alla riduzione della nocività”. Per di più, “va introdotto anche come criterio limitativo l’indice di disoccupazione della popolazione e l’indice di criminalità”. Rispetto alle fasce orarie, occorre “eliminare qualsiasi contingentamento del numero di ore: ogni Comune è in grado di valutare – e quindi è obbligato a motivare i criteri – quanto deve durare la franchigia oraria e come va distribuita nell’arco della giornata. Ed è inaccettabile che le interruzioni orarie siano le stesse per ogni luogo”. La bozza Baretta parla poi di “eliminazione di immagini eccessive che inducano al gioco”, ma servono, invece, “un divieto di pubblicità e di richiami attrattivi di qualsiasi forma e con qualsiasi mezzo e un divieto di esposizione, dentro e fuori i locali, di notizie o richiami su vincite avvenute nell’esercizio”. Infine, secondo la Consulta, nella bozza c’è “un ‘dettaglio’ molto pericoloso e mai finora commentato: il rilancio dei casinò e l’aumento (implicito) del loro numero”.

Salesiani: Casale Monferrato, alcune iniziative per ricordare il beato Luigi Novarese

Thu, 2017-05-11 17:08

I salesiani della chiesa Sacro Cuore al Valentino di Casale Monferrato (Alessandria), dove il beato Luigi Novarese aveva imparato da bambino a pregare la Madonna, hanno deciso di rendergli omaggio con l’affissione di una sua immagine che rimarrà esposta all’interno del Sacro Cuore di corso Valentino. L’appuntamento, che si terrà sabato 20 maggio, sarà preceduto, alle ore 15 presso l’Auditorium S. Filippo di via Pinelli 10, dal convegno organizzato in occasione del settantesimo anno della fondazione del Centro volontari della sofferenza, una delle associazioni, insieme ai Silenziosi Operai della Croce, cui diede vita il sacerdote nato alla Cascina Serniola, sulla Collina Sant’Anna di Casale, nel 1914. Sarà invece durante la Messa delle 18 presso la parrocchia del Sacro Cuore al Valentino, celebrata dal card. Severino Poletto, presente anche la famiglia Cerutti, parenti di Novarese, il momento in cui verrà affisso il quadro raffigurante il beato. “Possiamo dire che la vocazione di Novarese nacque in questa chiesa, dove veniva a pregare l’Ausiliatrice con la mamma – spiega don Roberto Gualdoni, parroco del Sacro Cuore, ideatore dell’iniziativa –; è giusto dunque onorare la sua memoria con questo riconoscimento”.  L’immagine a colori, che ritrae Novarese a mezzobusto con le mani giunte e scattata a Lourdes tre anni prima della morte, avvenuta nel 1984, rimarrà nella cappella dedicata all’Ausiliatrice a destra dell’altare maggiore, vicino al ritratto del beato Filippo Rinaldi, originario di Lu Monferrato, rettore maggiore dei salesiani e terzo successore di Don Bosco (proclamato beato da Giovanni Paolo II nel 1990).  Fu proprio a Rinaldi che il giovane Luigi, colpito dalla tubercolosi ossea – malattia all’epoca incurabile – si rivolse per chiedere a lui e ai ragazzi di Valdocco di pregare per la sua guarigione. L’anno dopo, nel maggio 1931, Novarese venne dimesso dal sanatorio Santa Corona di Pietra Ligure, dove era ricoverato, per la “completa guarigione”. Dal Valentino, il sacerdote casalese proseguirà gli studi a Roma dove trascorrerà gran parte della vita, prima lavorando per la Segreteria di Stato Vaticana, poi per la Cei, fondando case di cura e associazioni, tra cui il Centro volontari della sofferenza. Durante il convegno due i relatori prenderanno la parola: il giornalista Mauro Anselmo, biografo del beato, e don Luigino Garosio, primo successore di Novarese alla guida dei Silenziosi Operai della Croce che spiegherà l’importanza della Madonna di Fatima, di cui quest’anno ricorre il centenario delle apparizioni, nella spiritualità di mons. Novarese.

Riconoscimenti: premio letterario “Roma”, al vaticanista Svidercoschi menzione per “Francesco l’Incendiario”

Thu, 2017-05-11 17:00

Il giornalista vaticanista, già vice direttore dell’Osservatore Romano, Gian Franco Svidercoschi, con il volume “Francesco l’Incendiario” (Tau Editrice) ha ricevuto una menzione di merito nella
sezione Saggistica del premio letterario “Roma” giunto quest’anno alla XVIII edizione. L’annuncio dei finalisti al premio è stato dato oggi pomeriggio nella Sala Pietro da Cortona dei Musei Capitolini. Durante la presentazione l’annuncio anche del premio “Speciale” “per la promozione della bellezza dell’Italia nel mondo” all’attore e regista italiano Roberto Benigni e del “Premio Roma Urbs Universalis” per “la difesa della legalità e la lotta alla corruzione” al magistrato Raffaele Cantone.

Israele: sciopero della fame palestinesi. La moglie di Marwan Barghouthi a Papa Francesco: “Intervenga prima che sia troppo tardi”

Thu, 2017-05-11 16:52

L’avvocato Fadwa Barghouti, moglie del leader palestinese Marwan Barghouthi, promotore dello sciopero della fame cui hanno aderito 1800 detenuti palestinesi nelle carceri israeliane ha inviato una lettera a Papa Francesco, chiedendo al Pontefice di intervenire sulla questione dei prigionieri palestinesi “prima che sia troppo tardi”. Lo rende noto oggi l’Ambasciata di Palestina in Italia, che riferisce che l’appello è stato consegnato “alle autorità cattoliche della Palestina durante un incontro tenuto a Ramallah”. L’appello ricorda che “la libertà e la dignità sono doni di Dio, nessun gruppo di esseri umani può privare un altro di questi diritti”. Rivolgendosi al Pontefice, Fadwa Barghouti ha ribadito le motivazioni che hanno spinto i 1.800 prigionieri a intraprendere lo sciopero della fame che dura ormai da 25 giorni, “dimostrando come il governo israeliano abbia violato i loro diritti”. “Un’azione forte, la loro, per promuovere richieste elementari e legittime come il diritto a visite regolari dei parenti e il diritto all’educazione, e per porre fine alle azioni arbitrarie e punitive, alle torture e agli abusi, alle intenzionali negligenze mediche” nei confronti di detenuti che, come denuncia la moglie di Barghouti, “sono vittime di una punizione collettiva da parte di Israele e sono stati abbandonati dal mondo”. Marwan Barghouthi, membro del Comitato centrale di AI-Fatah e parlamentare palestinese, è in carcere da 15 anni accusato da Israele di essere un terrorista e diretto responsabile dell’uccisione di civili israeliani. Barghouti si è sempre dichiarato innocente e nel processo si rifiutò di difendersi non riconoscendo la legittimità del tribunale israeliano.

Cinema: Tv2000, intervista a Monica Bellucci alla vigilia di Cannes

Thu, 2017-05-11 16:36

Alla vigilia di Cannes, Tv2000 intervista Monica Bellucci che quest’anno è la madrina del festival. L’attrice è la protagonista dell’intervista confidenziale di “Effetto notte”, in onda venerdì 12 maggio a mezzanotte, condotto da Fabio Falzone. Bellucci ripercorre la sua carriera e si sofferma sui ruoli a lei più cari: da Maria Maddalena in “The Passion” di Mel Gibson, a Malena nel film di Giuseppe Tornatore, fino all’ultimo interpretato in “On the milky road’ di Emir Kusturica.
Altri ospiti della trasmissione: Francesco Bruni, Giuliano Montaldo, Andrea Carpenzano regista e protagonisti del film “Tutto quello che vuoi”, storia di profonda amicizia tra un giovane romano e un poeta ottantacinquenne decaduto e malato di Alzheimer. E ancora: Morgan Freeman, Michael Caine e Alan Arkin interpreti di “Insospettabili sospetti” e Ridley Scott alla regia del nuovo “Alien Covenant”. Spazio anche a “King Arthur – Il potere della spada” di Guy Ritchie.

“Uno di noi”: Roma, domani Tajani riceve petizione di 3000 esperti che chiedono a Europa di non finanziare attività che distruggono embrioni umani

Thu, 2017-05-11 16:15

Domani 12 maggio nella sede della Rappresentanza del Parlamento europeo a Roma, in via IV Novembre, 149, il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, riceverà la petizione di 3.000 esperti italiani nel campo della medicina e della giustizia, che chiedono all’Europa di non finanziare più attività che distruggono embrioni umani. La richiesta degli esperti si fonda sulla loro testimonianza che “ogni vivente della specie umana fin dal concepimento è uno di noi”. La petizione si collega alla precedente iniziativa dei cittadini europei denominata “uno di noi”, che fu sottoscritta da quasi 2 milioni di persone di tutti gli Stati membri dell’Ue ma che la Commissione esecutiva di Bruxelles nel 2014 non ha voluto prendere in considerazione.
La consegna di una prima parte delle adesioni alla petizione di esperti che intende riaprire anche la richiesta di 2 milioni di cittadini avviene in corrispondenza con la festa dell’Europa (9 maggio), per segnalare simbolicamente che il superamento dell’attuale crisi del processo di integrazione europeo esige che siano ravvivate le origini del percorso e quindi in primo luogo il riconoscimento della dignità umana, sempre egualmente grande fin dal primo inizio della vita nel concepimento.

Papa Francesco a Cesena: un concorso di idee per il logo della visita

Thu, 2017-05-11 15:57

In occasione della visita di Papa Francesco a Cesena che si terrà il primo ottobre prossimo per i 300 anni dalla nascita di Papa Pio VI, al secolo Gianangelo Braschi nato a Cesena, la Diocesi di Cesena-Sarsina indice un bando per la realizzazione di un logo che identifichi la visita stessa. “Nel logo – spiega il regolamento – potranno/dovranno comparire i volti dei due Papi (Pio VI e Francesco), Cesena e i Papi, le celebrazioni per i 300 anni dalla nascita di Pio VI, 1717-2017. L’immagine dovrà essere a colori. Per l’eventuale immagine di papa Pio VI si faccia riferimento al ritratto che si trova nei musei vaticani opera di Pompeo Batoni”. “Il bozzetto – precisa il regolamento – sarà da consegnare in doppia busta chiusa, una con il logo e l’altra con i riferimenti personali, entro le ore 12 di sabato 3 giugno 2017 alla segreteria della nuova curia, via don Minzoni, 47, a Cesena e dovrà essere posto alla cortese attenzione di Francesco Zanotti”. Una giuria, a suo insindacabile giudizio, li esaminerà e dichiarerà il logo vincitore a cui verrà riconosciuto un piccolo contributo economico.

Festival Sabir: Forti (Caritas), “attacco a solidarietà sintomo di un Paese che sta smarrendo se stesso”

Thu, 2017-05-11 15:40

“L’attacco alla solidarietà è sintomo di un Paese che sta smarrendo se stesso”: lo ha detto oggi Oliviero Forti, responsabile dell’ufficio immigrazione di Caritas italiana, durante l’evento di inaugurazione della terza edizione di Sabir, il Festival diffuso delle culture mediterranee, in corso fino al 14 maggio a Siracusa. È promosso dall’Arci, insieme a Acli e Caritas italiana, in collaborazione con Asgi, A Buon Diritto, Carta di Roma e Cgil. Un appuntamento internazionale al quale partecipano esponenti delle principali organizzazioni laiche e cattoliche impegnate per i diritti dei migranti in Italia e all’estero. “Questo festival è un luogo privilegiato in cui discutere, anche da prospettive diverse, su temi che ci stanno a cuore”, ha precisato Forti: “Ci concediamo una riflessione necessaria in una clima peggiorato per chiederci: come lavorare sulla paura?”. Portando il suo saluto al festival il vescovo di Siracusa mons. Salvatore Pappalardo ha ricordato che “nel forestiero c’è la novità del Cristo risorto”.

credits: D. Albanese

Caritas italiana sta svolgendo a Siracusa anche l’incontro del Coordinamento nazionale immigrazione, con 100 partecipanti in rappresentanza di 70 Caritas diocesane impegnate con i migranti. Si è parlato, tra l’altro, dei corridoi umanitari dall’Etiopia, di resettlement e sfruttamento lavorativo. Ieri sera, insieme alla Caritas di Siracusa, si è svolta in riva al mare una commemorazione simbolica in ricordo delle vittime del Mediterraneo. Oggi pomeriggio insieme alle Acli e in collaborazione con Coop Italia e Flai Cgil è in corso il seminario “La buona terra” sulle dinamiche della filiera alimentare soggette a meccanismi distorti che alternano le condizioni di lavoro, la commercializzazione e la qualità dei prodotti.

Festival della Comunicazione: Cesena, domani l’incontro per giornalisti su “Informazione e sensazionalismi”

Thu, 2017-05-11 15:22

Prima della vera e propria partenza in programma venerdì 19 maggio a Cesena, il “Festival della Comunicazione” vivrà già in questo fine settimana alcuni appuntamenti. Il Festival è proposto dalla Società di San Paolo e dalle Paoline sul tema “Comunicare speranza e fiducia nel nostro tempo”, con l’organizzazione del settimanale diocesano “Corriere Cesenate” assieme all’Ufficio per le comunicazioni sociali della diocesi di Cesena-Sarsina. Domani, venerdì 12 maggio, si terrà il convegno per giornalisti “Informazione e sensazionalismi. Etica della professione giornalistica di fronte a miti e credenze” che dalle 14.30, all’abbazia del Monte, vedrà intervenire Roberto Zalambani, consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Luca Sancini, antropologo e comunicatore sociale, Piero Altieri, giornalista e docente di storia e filosofia, Paolo Turroni, giornalista e condirettore della rivista “Confini”. Alle 17 di sabato 13 maggio, nella sede della Cassa di risparmio di Cesena, sarà la teologa Lucetta Scaraffia a parlare del ruolo delle donne nella Chiesa di oggi. L’iniziativa è organizzata dalla Fondazione della Cassa di risparmio. Sarà invece dedicata a “Cyberbullismo e navigazione responsabile” la serata di lunedì 15 maggio, promossa in collaborazione con l’associazione “Valori e Libertà”. Dalle 21, al palazzo del Ridotto, il tema sarà affrontato da Paolo Picchio, padre di Carolina, 14enne vittima di bullismo in Rete, e dalla senatrice Elena Ferrara. Modererà Alessandro Rondoni, giornalista. La serata è in collaborazione con l’associazione “Valori e Libertà”.

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