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Updated: 21 min 16 sec ago

Ue-Regno Unito: Brexit, oggi audizione al Parlamento europeo sui diritti dei cittadini

Thu, 2017-05-11 11:02

(Bruxelles) “La Brexit avrà un impatto significativo su quei milioni di cittadini dell’Unione europea che risiedono nel Regno Unito”. Durante i prossimi negoziati con Londra l’Unione “vuole raggiungere rapidamente un accordo che protegga i diritti dei cittadini”, si legge nel sito del Parlamento europeo (www.europarl.europa.eu). Il Parlamento ha organizzato per oggi un’audizione sulla situazione e sui diritti dei cittadini europei che vivono nell’isola. L’audizione è promossa dalle commissioni per le libertà civili, per l’occupazione e per le petizioni. “I deputati discuteranno con alcuni esperti i possibili problemi per i cittadini Ue residenti nel Regno Unito e il miglior modo di proteggere i loro diritti”. “Salvaguardare i diritti dei cittadini nel dopo Brexit è una priorità del Parlamento, così come proteggere quelli dei cittadini del Regno Unito che vivono nell’Unione”. Il Parlamento ha adottato una posizione il 6 aprile scorso in cui i deputati hanno sottolineano l’importanza di assicurare un trattamento giusto ed equo sia per i cittadini Ue che vivono nel Regno Unito (oltre 3 milioni) sia per quei cittadini del Regno Unito che vivono in un Paese dell’Unione (1,2 milioni). L’audizione parlamentare può essere seguita online sul sito istituzionale, a partire dalle ore 15.

Fatima: il card. Parolin presenta il viaggio di Papa Francesco. “Un messaggio di pace e perdono tra i popoli”

Thu, 2017-05-11 10:21

“La Madonna di Fatima ha dato ai pastorelli un messaggio contro corrente. Eravamo in tempo di guerra, 1917, il discorso era quello dell’odio, era quello della vendetta, era quello dell’ostilità e dello scontro, ‘l’inutile strage’ di Benedetto XV. La Madonna, invece, parla di amore, parla di perdono, parla della capacità di sacrificare sé stessi e di fare di sé stessi un dono agli altri”. Il 12 e 13 maggio Papa Francesco sarà al Santuario di nostra Signora di Fatima, in occasione del centenario delle apparizioni della Beata Vergine alla Cova da Iria. Un pellegrinaggio che vedrà anche la canonizzazione dei piccoli veggenti, Francisco e Giacinta Marto. Il segretario di Stato Vaticano, cardinale Pietro Parolin, illustra, ai microfoni della Segreteria per la comunicazione – direzione editoriale, il significato del 19.esimo viaggio apostolico del Pontefice, sul tema: “Con Maria, pellegrino nella speranza e nella pace”. L’intervista integrale, realizzata da Barbara Castelli, sarà pubblicata oggi sul sito Internet del Ctv, www.ctv.va, e sabato, parzialmente, nella nuova puntata di Vatican Magazine, il settimanale del Centro Televisivo Vaticano. Sarà, inoltre, pubblicata integralmente da L’Osservatore Romano. E dalla Radio Vaticana, nei diversi canali di diffusione.

Germania: polemiche per l’arresto di una famiglia copta egiziana ospitata in una chiesa evangelica

Thu, 2017-05-11 10:17

Proseguono le polemiche e le critiche da parte delle Chiese cattolica ed evangelica in Germania per le azioni di espulsione e deportazione forzata di rifugiati accolti nei cosiddetti “santuari”, ovvero chiese dove trovano rifugio e protezione in attesa della regolarizzazione e accettazione della domanda d’asilo. In Renania Palatinato, a Ludwigshafen, un’operazione di polizia ha portato martedì scorso allo sgombero e messa in stato di arresto di una famiglia di rifugiati cristiani copti egiziani, che erano ospitati nel “santuario” della Missione cittadina della Chiesa evangelica. Le critiche giungono da più parti, mettendo in risalto soprattutto la sproporzione dell’azione di polizia, che ha portato fuori con la forza la famiglia copta dalle strutture di accoglienza. Il Commissario per l’integrazione della Chiesa evangelica del Land Renania- Palatinato, Reinhard Schott, ha criticato la “deportazione” in quanto “l’accoglienza in chiesa è stata concesso alla famiglia, per attendere la verifica dell’autenticità dei documenti durante questo periodo. Le autorità non erano disposte ad aspettare per questo processo di ispezione, anche se lo Stato non sostiene spese per l’alloggio e le necessità dei rifugiati”.
Secondo Schott “questo sgombero della chiesa con tutto il dispiegamento di forze è costato allo stato molto più denaro. È una cosa decisamente senza senso”. Il responsabile federale delle politiche religiose del Partito dei Verdi, Volker Beck, ha ricordato che “il santuario è parte della storia culturale cristiana occidentale. La protezione di estranei in uno spazio sacro ha una lunga tradizione”.

Povertà: Milano, apre Solidando, spesa gratuita per le famiglie in difficoltà

Thu, 2017-05-11 09:57

Ha aperto nel cuore di Milano SoliDando, il primo supermercato dove le famiglie in difficoltà economica possono fare la spesa gratuitamente. Il negozio, che ha aperto in via Calatafimi 10, a due passi dal parco delle Basiliche, in un anno darà aiuto a 150 nuclei familiari, per un totale di oltre 560 persone. Il progetto è stato presentato ieri dal direttore di iBva, Agostino Frigerio, alla presenza dell’assessore alle politiche sociali del comune di Milano, Pierfrancesco Majorino, il segretario generale di Confcommercio Milano, Marco Barbieri, con la partecipazione di don Massimo Mapelli, presidente della Cooperativa Ies. A dar vita all’iniziativa è stata iBva, associazione non profit che affonda le sue radici nella storia della solidarietà milanese e che, grazie al suo centro multiservizi, opera a favore dei minori e delle famiglie (italiane e straniere) in condizioni di disagio sociale ed economico. “Con questo nuovo servizio – si legge in una nota – si vuole dare una risposta concreta al bisogno alimentare che in molti si trovano ad affrontare in questo momento di crisi”. Secondo la Caritas, infatti, a Milano dal 2008 a oggi la domanda di aiuto alimentare nelle parrocchie è aumentata del 30%. In sintesi, SoliDando è un emporio solidale in cui le famiglie possono fare la spesa scegliendo tra un paniere costante di 83 prodotti essenziali (tra cui olio, aceto, sale, zucchero, latte, pasta, riso, farina). Oggi, a partire dalle 18.30, SoliDando si presenterà ufficialmente a tutti i milanesi.

Festival di Cannes: il 25 maggio mons. Viganò e il regista Wim Wenders saranno protagonisti di un incontro speciale

Thu, 2017-05-11 09:26

Il Festival di Cannes – dal 17 al 28 maggio 2017 – festeggia quest’anno i suoi 70 anni; una manifestazione cinematografica e cultuale tra le più importanti e seguite al mondo insieme alla Mostra del Cinema della Biennale di Venezia. Protagonista di questa 70ª edizione del Festival sarà anche il rapporto tra arte e fede, che verrà esplorato da due figure di primo piano: da un lato mons. Dario Edoardo Viganò, prefetto della Segreteria della Comunicazione della Santa Sede e tra i più significativi studiosi internazionali di cinema e religione; dall’altro il regista tedesco Wim Wenders, autore visionario di celebri opere come “Il cielo sopra Berlino” (1987), “Così lontano così vicino” (1993), “Il sale della terra” (2014). L’evento “Spiritualité et Cinéma” si terrà la mattina di giovedì 25 maggio ed è promosso a Cannes nell’ambito del “Festival Sacré de la Beauté” (festivalsacredelabeaute.org). “Il cinema – spiega al Sir mons. Viganò – indaga le pieghe carsiche dell’umano dove si trova la verità sofferta e passata al crogiuolo del quotidiano. Il regista tedesco sia nella sua poetica cinematografica sia nelle sue più recenti narrazioni documentaristiche è impegnato a rendere puro lo sguardo perché anche le ferite del mondo, della storia e del creato, possano divenire luogo di consolazione”. Prosegue mons. Viganò: “Ho avuto modo di incontrare già in diverse occasioni Wim Wenders, in particolare per la messa a punto della regia insieme al Centro Televisivo Vaticano per l’apertura della Porta Santa per il Giubileo straordinario della misericordia”. Un aneddoto: “Sono molto legato ai film di Wenders – racconta il prefetto –, all’immaginario del regista. In particolare sono rimasto rapito dal suo sguardo sugli angeli. Angeli custodi che da anni vado proponendo come Santi Patroni del cinema. Di fatto gli angeli sono battito di luce, come luce in movimento è la pellicola cinematografica, l’anima della settima arte”.

Libri: “Silvano Piovanelli. Padre, fratello, amico”. Card. Bassetti, “ecumenismo, comunicazione, politica capitoli di una vita”

Thu, 2017-05-11 09:15

“Nell’accingermi a scrivere queste righe, il pensiero corre veloce più della penna e rievoca, oltre le righe della biografia del cardinale Silvano Piovanelli, tutti i momenti belli vissuti insieme”. Il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, firma la prefazione al volume “Silvano Piovanelli. Padre, fratello, amico”, scritto da Andrea Fagioli, che verrà presentato il 19 maggio a Firenze. “Tanto ho condiviso con questo ‘padre, fratello, amico’, che percepisco – afferma Bassetti – quasi sensibilmente anche i momenti che con lui non posso aver vissuto, per motivi anagrafici. Per esempio quella foto di gruppo che lo ritrae, il 13 luglio 1947, in occasione dell’ordinazione, con il glorioso cardinale Elia Dalla Costa, reduce da trascorsi eroici nell’aiuto prestato ai derelitti della guerra. C’è, insieme a loro don Lorenzo Milani, indimenticabile anche nel ritratto che ne fece in seguito lo stesso Piovanelli, il quale ne aveva colto subito la tempra”. Poco oltre: “Ecumenismo, comunicazione, politica sono capitoli non ignari a don Silvano e questo libro ne dà conto. Adeguatamente trattata anche la sua vita come emerito e come scrittore. Bello il capitolo sull’amicizia con Mario Luzi, il poeta che con lui si apriva in una confidenza totale, anticipazione di quel nuovo umanesimo che a Firenze avrebbe ritrovato la sua capitale, nel convegno ecclesiale del 2015”.

Libri: “Silvano Piovanelli. Padre, fratello, amico”. Firenze ricorda il cardinale con un libro di Fagioli

Thu, 2017-05-11 09:13

Si intitola “Silvano Piovanelli. Padre, fratello, amico”, il volume di Andrea Fagioli (Società Editrice Fiorentina) dedicato al cardinale (1924-2016) scomparso un anno fa a Firenze. Il libro verrà presentato venerdì 19 maggio alle ore 18 nell’aula magna del Seminario maggiore arcivescovile in Lungarno Soderini a Firenze. Interverranno Romanello Cantini, Renato Burigana, don Luigi Innocenti. La biografia del prelato è ricostruita nei capitoli “il prete”, “il vescovo”, “l’emerito”. Secondo Fagioli, non si tratta però di una biografia di Piovanelli, “né tantomeno un saggio su questa grande figura di prete e di vescovo o un’esegesi dei suoi testi. Le pagine mancano persino di una bibliografia ragionata. In pratica sono frammenti ricavati in gran parte da materiale personale: ricordi, interviste, appunti di conversazioni, ritagli di giornale, soprattutto di ‘Toscana Oggi’, messi da parte negli anni in cui, come tanti altri, ho avuto la fortuna di frequentare e di condividere qualcosa con il cardinale”. Arricchiscono il libro la prefazione del cardinale Gualtiero Bassetti, il ricordo conclusivo del cardinale Giuseppe Betori e la testimonianza di don Luigi Innocenti.

Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Kosovo, cade il governo, elezioni in vista. Divorzio, sparisce il parametro del “tenore di vita”

Thu, 2017-05-11 09:00

Usa-Russia: incontro fra Trump e Lavrov. E la Casa Bianca taglia la strada alle indagini sul Russiagate

Il Presidente degli Usa Donald Trump licenzia il numero uno dell’Fbi James Comey, titolare dell’inchiesta che cerca di fare luce sui rapporti tra diplomatici russi e lo staff del presidente durante la campagna elettorale. E, al contempo, la Casa Bianca ritiene non sia necessaria alcuna commissione speciale d’inchiesta sul Russiagate. Trump ha tenuto a precisare di aver licenziato Comey perché, a suo avviso, non stava facendo un buon lavoro e ha negato ogni collegamento con le indagini sul cosiddetto Russiagate. Comey alcuni giorni fa aveva chiesto nuovi finanziamenti e personale per proseguire con l’indagine. Nel frattempo proseguono i buoni rapporti tra Washington e Mosca: ieri Trump ha incontrato alla Casa Bianca il ministro degli esteri russo Sergjei Lavrov. Il dialogo ha toccato principalmente la crisi siriana. L’incontro è stato giudicato ottimo da Trump, mentre Lavrov ha detto: “Il nostro dialogo è libero da ideologie, a differenza di come accadeva con l’amministrazione Obama”.

Kosovo: cade il governo, verso le elezioni anticipate. Politica in stallo su problemi interni e di vicinato

Il parlamento del Kosovo ha votato la sfiducia al governo di Isa Mustafa aprendo la strada a elezioni anticipate. I voti favorevoli sono stati 73, quelli contrari 34, 3 astenuti. Le consultazioni elettorali potrebbero svolgersi già a giugno. La mozione di sfiducia è stata proposta dai gruppi parlamentari di Iniziativa per il Kosovo, Alleanza per il Futuro e Movimento autodeterminazione ed è stata appoggiata dal Partito democratico, al governo insieme alla Lega democratica. La politica nazionale era da tempo bloccata, incapace di risolvere i problemi interni (economia, lavoro e salari, giustizia) e di vicinato (diritti della minoranza serba, rapporti con l’Albania, questioni di confine con il Montenegro).

Ue: sentenza della Corte di Giustizia del Lussemburgo sul diritto di residenza. “Tutelare il minore”

Una sentenza della Corte di Giustizia europea, che ha sede a Lussemburgo, ha stabilito che il genitore extracomunitario di un figlio minore con cittadinanza europea deve beneficiare del diritto di risiedere in Europa. La decisione nasce dal caso di una donna venezuelana residente nei Paesi Bassi che ha avuto un figlio con un cittadino olandese. Dopo un trasferimento in Germania – riferisce Euronews – “la coppia si è separata nel 2011. Secondo i giudici europei l’interesse prioritario da tutelare è quello del minore che, data la situazione, rischierebbe di subire le conseguenze delle limitazioni imposte alla madre”. La decisione della corte del Lussemburgo non è però vincolante e spetterà alla giustizia olandese riconoscere o meno i diritti alla madre.

Divorzio: assegno all’ex coniuge, sparisce il parametro del “tenore di vita”. E si ribadisce che il matrimonio è “a tempo”

La Cassazione si pronuncia sul divorzio, avvenuto un decennio fa, tra l’ex ministro Vittorio Grilli e Lisa Lowenstein, e stabilisce che alla ex moglie non spetta l’assegno calcolato sul tenore di vita ai tempi del matrimonio; il parametro cui fare riferimento sarà invece “l’indipendenza o l’autosufficienza economica” dell’ex coniuge. Secondo la Corte il matrimonio non sarebbe più una “sistemazione definitiva”, bensì un atto di libertà e autoresponsabilità” i cui effetti decadono al momento della separazione. I supremi giudici hanno così respinto il ricorso con il quale la ex moglie chiedeva l’assegno di divorzio già negatole con verdetto emesso dalla Corte di Appello di Milano nel 2014 che aveva ritenuto incompleta la sua documentazione dei redditi e valutato che l’ex marito dopo la fine del matrimonio aveva subito una “contrazione” dei redditi. La Corte aggiunge che occorre “superare la concezione patrimonialistica del matrimonio inteso”, appunto, come “sistemazione definitiva”, perché “è ormai generalmente condiviso nel costume sociale il significato del matrimonio come atto di libertà e di autoresponsabilità, nonché come luogo degli affetti e di effettiva comunione di vita, in quanto tale dissolubile”. “Si deve quindi ritenere – conclude la Cassazione – che non sia configurabile un interesse giuridicamente rilevante o protetto dell’ex coniuge a conservare il tenore di vita matrimoniale”. Si aprono peraltro varie piste di riflessione: sulla concezione “a tempo” del matrimonio e dei relativi effetti; sul fatto che un coniuge abbia magari sacrificato la propria vita professionale negli anni della vita in comune, trovandosi poi con una situazione economica e patrimoniale modesta o al limite dell’autosufficienza; sulla tutela dell’altro coniuge non sempre in grado di versare gli alimenti stabiliti dal giudice.

Cronaca: rogo del camper a Roma, morte tre ragazze rom. Gli inquirenti escludono la pista razziale

Dopo la tragedia di ieri a Roma, dove tre ragazze – Elisabeth di 20 anni, Francesca di 8, Angelica di 4 – hanno perso la vita nel loro camper dato dolosamente alle fiamme, la Procura di Roma ha aperto un’inchiesta in cui si procede per i reati di omicidio volontario e di incendio doloso. Nei pressi della carcassa del camper sono state fra l’altro rinvenute tracce di liquido infiammabile. Il camper si trovava nel parcheggio di un centro commerciale e all’interno viveva una famiglia di nomadi composta dai genitori e 11 figli. I genitori e i fratelli delle vittime erano riusciti mettersi in salvo dal rogo. “Esprimiamo cordoglio”, ha affermato il sindaco Virginia Raggi, recatasi sul luogo, “perché quando ci sono delle vittime si rimane in silenzio”. Gli inquirenti hanno escluso la pista razziale e seguono piuttosto quella della vendetta tra famiglie nomadi.

Notizie Sir del giorno: Francesco aiuta famiglia vittime rogo camper rom, seminario Dopo di noi, crescita firme 8xmille

Wed, 2017-05-10 19:30

Papa Francesco: conforto a famiglia vittime rogo camper rom. Elemosiniere Krajewski porta aiuto concreto

“Il Santo Padre ha voluto far giungere il suo conforto alla famiglia Halilovic, che ieri notte ha perso tre figlie nel incendio della loro roulotte nella periferia di Roma: oggi pomeriggio l’Elemosiniere Mons. Krajewski si è recato in visita per portare un saluto e un aiuto concreto ai genitori e agli otto fratelli”. Lo rende noto la Sala Stampa della Santa Sede. (clicca qui)

Dopo di noi: mons. Baturi (Cei), servono “spazi reali” per “raccontare la propria esperienza”

“La più grande paura dei genitori di persone disabili non è la morte ma l’abbandono. Prima non c’erano gli strumenti per farvi fronte, oggi ci sono”. Lo ha osservato mons. Giuseppe Baturi, sottosegretario Cei e direttore dell’Ufficio nazionale per i problemi giuridici, intervenendo oggi al Seminario sul “Dopo di noi” in corso al Seminario arcivescovile di Bologna per iniziativa dell’Ufficio catechistico nazionale. “La Cei rappresenta l’unità delle Chiese italiane – ha chiarito – ma occorre che questa unità sia riconosciuta, si esprima visibilmente. Questo tema del ‘Dopo di noi’ necessita non tanto d’indicazioni da parte della Conferenza episcopale, ma di spazi reali in cui chiunque abbia iniziato tentativi o abbia idee possa raccontare la propria esperienza, affinché ci si possa riconoscere vicendevolmente nel tentativo di piegarsi sugli uomini e le donne che incontriamo. Così, l’unità delle Chiese che vanno incontro all’uomo acquista, grazie a questo seminario, una sua figura visibile ed eloquente”. (clicca qui)

Corea del Sud: vescovi al nuovo presidente Moon Jae-in

“Nell’ultimo anno abbiamo passato il tempo duro dell’impeachment e delle anticipate elezioni presidenziali. Ora il popolo ha eletto un nuovo presidente. Ora abbiamo bisogno di un leader che cammina la strada di vera pace e giustizia, valorizzando questi principi anche nei momenti di conflitti e confronti. Prego che il nuovo presidente diventi un grande leader che realizza la pace nella penisola coreana e lo sviluppo della gente coreana, radicando profondamente la democrazia nella nostra terra”. Comincia così il messaggio di congratulazioni che oggi l’arcivescovo Kim Hee-jung, presidente della Conferenza episcopale coreana, ha inviato al 19° presidente della Repubblica di Corea, Moon Jae-in, eletto ieri nelle anticipate elezioni presidenziali dopo che Park Geun-hye è stata accusata di corruzione e deposta con una procedura di impeachment. I vescovi coreani augurano al nuovo presidente di guidare “la nazione secondo lo spirito della Costituzione” e, in particolare, chiedono che la Corea sia sempre più un Paese in cui “anche i deboli nella società possono godere la dignità umana”; in cui “tutti possono esprimere la loro opinione apertamente senza limitazione della libertà del pensiero e della coscienza” e in cui “le persone di tutte le regioni possono partecipare agli uffici dello Stato senza discriminazione regionale”. (clicca qui)

Sovvenire: Calabresi (Cei), “cresce ancora nel 2017 la percentuale di firme 8xmille per la Chiesa cattolica”

Partecipazione 8xmille ancora in crescita e Offerte per il sostentamento del clero in ripresa. È il quadro per il 2017 delle due maggiori voci di sostegno economico alla Chiesa presentato al convegno nazionale degli incaricati diocesani, a Salerno. “La percentuale 2017 delle scelte 8xmille a favore della Chiesa cattolica verrà comunicata dall’Assemblea generale dei vescovi dal prossimo 22 maggio, ma si tratta di dati in crescita –sottolinea al Sir Matteo Calabresi, responsabile del Servizio Promozione Cei -. Una conferma del trend positivo avviato dal 2016, con 80,9% di firme per la Chiesa cattolica, in ripresa rispetto all’80,2% del 2015”. Gli ultimi due anni si riferiscono alle dichiarazioni dei redditi 2013 e 2014, dunque registrano “l’effetto Francesco” (dal 13 marzo 2013, giorno dell’elezione al soglio pontificio), con l’ulteriore incremento di fiducia verso la Chiesa generato anche nei fedeli italiani. Confermato l’impegno della Cei a far crescere anche le firme complessive. “Sul fronte della partecipazione – sottolinea Calabresi -, siamo arrivati al 46%. Anche se l’obiettivo psicologico è quello del 50%, anche per rispondere sempre meglio al dibattito sulle scelte inoptate, tuttavia ci troviamo di fronte ad uno scoglio tecnico non indifferente da rimuovere con il modello CU (ex Cud). Oggi infatti oltre 12 milioni di pensionati, pur avendo diritto a partecipare alla scelta 8xmille, non sono più obbligati a consegnarlo e così rinunciano a firmare”. (clicca qui)

Ong e migranti: tutte le organizzazioni rispondono compatte e “a testa alta” agli attacchi contro la solidarietà

Un coro di voci compatto e unitario per chiedere a politici e media di smetterla con gli attacchi generalizzati, populisti e strumentali contro e le Ong e tutte le organizzazioni sociali che lavorano nell’accoglienza e nella solidarietà, per riportare verità e ricostruire un dialogo sereno. Lo hanno chiesto oggi a Roma durante un incontro pubblico aperto a politici e giornalisti #OngATestaAlta, organizzato da Aoi (Associazione organizzazioni italiane di cooperazione e solidarietà internazionale) e Forum terzo settore. “Noi non ci sottrarremo a nessun confronto – ha detto Silvia Stilli, portavoce di Aoi -. Chiediamo un’azione immediata, certa e trasparente da parte della procura di Catania e laddove emergano prove si perseguano i singoli soggetti. E chiediamo anche ai media di ricostruire un percorso sereno e fattivo, continuativo, oltre l’emergenza”. “Criminalizzare prima i migranti e poi chi li salva è un depistaggio per spostare l’attenzione da tutto quello che c’è prima, l’Africa, le guerre e la povertà”, ha precisato Luciano Scalettari, giornalista di “Famiglia Cristiana”, moderando l’incontro. Vincenzo Manco, presidente Uisp e rappresentante del Forum del terzo settore, ha denunciato “gli atteggiamenti strumentali di propaganda politica”, mentre Giovanni Lattanzi (Cocis) ha invitato a “tirare fuori le prove, se ci sono: ma non vogliamo illazioni o supposizioni. Se ci sono cose che non vanno togliamo il marcio e facciamo in modo di continuare a lavorare in serenità”. “Abbinare la parola salvataggio a illegalità è un accostamento ignobile – ha sottolineato Elisabetta Melandri del Cies -. Tutto ciò è pericoloso per la coesione europea”. (clicca qui)

Balcani: messaggio dei vescovi di Bosnia, Croazia, Slovenia, “Accordo di Dayton non ha generato pace e giustizia”

“L’Accordo di pace di Dayton ha fermato lo spargimento di sangue, ma non ha generato giustizia ed equità per tutti i cittadini del Paese, bensì un conflitto politico costante tra i soggetti nazionali e i politici che rende lo stato della Bosnia Erzegovina (BiH) sempre più instabile e senza prospettive”. Così scrivono tre vescovi di Slovenia (mons. Stanislav Zore), Croazia (mons. Vjekoslav Huzjak) e Bosnia Erzegovina (mons. Franjo Komarica) presidenti delle commissioni Justitia et Pax nei rispettivi Paesi, in una dichiarazione congiunta. Il testo ricorda gli interventi della Commissione per denunciare le “privazione dei diritti dei cittadini e dei popoli in BiH” e “l’organizzazione antidemocratica, irrazionale e disfunzionale dello stato multietnico di BiH” nato da Dayton. A preoccupare è “la drammatica situazione del popolo croato”, che ancora “manca per più del 45%” da queste terre e per oltre il 90% nella cosiddetta Repubblica Serba”. I vescovi chiedono che “per tutti i rifugiati e gli sfollati si creino le condizioni per un ritorno sicuro e sostenibile” e chiedono “una riforma costituzionale nel senso del federalismo, del decentramento, della sussidiarietà e della rappresentazione legittima dei popoli costituenti e delle minoranze nazionali”. (clicca qui)

Migrazioni: mons. Perego (Migrantes), “ancora morti. Necessario rafforzare azioni a tutela della vita delle persone”

Ancora 250 vite perse nel Mediterraneo, donne e uomini che cercavano di raggiungere l’Europa e una vita meno precaria. E il giovane del Mali morto suicida a Milano in attesa di protezione internazionale. “Tutti questi morti, in mare e in stazione, chiedono non di indebolire, ma di rafforzare alcune azioni a tutela della dignità e della vita delle persone forzatamente migranti. Queste morti chiedono di estendere il controllo e il salvataggio nel Mediterraneo come prima e costante azione finché il Mare Nostro resterà l’unica via di fuga per le persone migranti”. Lo scrive in una nota per il Sir mons. Gian Carlo Perego, arcivescovo di Ferrara-Comacchio e direttore generale della Fondazione Migrantes. “Chiedono, questi morti, un impegno deciso e immediato per e con la Libia, per e con i Paesi dell’Africa orientale e subsahariana, per una sicurezza nei loro Paesi e nei viaggi dai loro Paesi, oggi abbandonati ai trafficanti di esseri umani e a multinazionali senza scrupoli. Si tratta di allargare l’esperienza di corridoi e canali umanitari che le esperienze già in atto dicono possibili e che vedono l’impegno congiunto di istituzioni, società civile e Chiese. Chiedono ancora, questi morti, più sicurezza sociale per i migranti accolti in Italia e in Europa, perché per mesi e per anni non subiscano nuove umiliazioni e privazioni”. (clicca qui)

Avvenire: i temi della prima pagina di domani 11 maggio. Licenziamento capo Fbi, Trump e Putin, inchiesta sugli “spazzini” di Facebook

Wed, 2017-05-10 19:28

“Avvenire” dedica l’apertura alla vicenda americana del licenziamento del capo del Fbi e del contemporaneo avvicinamento di Trump alla Russia di Putin. Gli altri titoli più importanti sono invece per due temi di impatto sociale rilevante. Il primo è quello tragico del rogo doloso che ha tolto la vita a tre giovani a Roma, scoperchiando un abisso di degrado e mancanza di integrazione, anche se la matrice del gesto assassino non è ancora del tutto chiara. L’editoriale sulla vicenda è affidato a Marco Impagliazzo. ll secondo tema è quello delle garanzie estese anche ai lavoratori non dipendenti, un passo avanti significativo nelle tutele. “Lo Statuto dei lavoratori autonomi approvato ieri in via definitiva dal Senato rappresenta una piccola rivoluzione – scrive infatti Francesco Riccardi nel suo commento -. Prima ancora che per le tutele assicurate, a livello piuttosto embrionale, per il mutamento culturale che indica. Inizia finalmente a considerare la nuova tipologia di lavoratori professionisti e freelance non più come delle chimere, da ricondurre a una qualche forma di vita professionale conosciuta negli anni 70 del secolo scorso: gli iscritti a un ordine oppure i commercianti, i precari o i dipendenti. Oggi, invece, si prende atto non solo della loro esistenza – e si calcola siano 2,5 milioni di lavoratori nel nostro Paese – ma si comincia a considerarli come figure al pari delle altre e soprattutto con proprie specificità. Rispetto alle quali cercare di cucire un abito di tutele su misura o per lo meno non seguendo il profilo e lo standard di altre categorie”. Spazio anche per la vicenda Ong-migranti: decisa la difesa delle organizzazioni non governative, mentre il procuratore di Trapani conferma che alcune persone appartenenti a una Ong sono sotto inchiesta per favoreggiamento dell’immigrazione irregolare. Tra i temi di “Avvenire”, un’inchiesta sugli “spazzini” di Facebook, le persone che devono controllare i contenuti scabrosi o violenti, e il “fallimento” di fatto della provincia di Caserta.

Cinema: anteprima oggi in Filmoteca Vaticana del documentario di Walter Veltroni “Indizi di felicità”

Wed, 2017-05-10 19:28

È stato presentato in Filmoteca Vaticana – Segreteria per la Comunicazione, oggi pomeriggio, alle ore 16, il nuovo documentario di Walter Veltroni “Indizi di felicità”, prodotto dalla Palomar di Carlo Degli Esposti e da Sky Cinema, nei cinema il 22-23-24 maggio con Nexo Digital. “È un luogo prezioso la sala della Filmoteca Vaticana – ha dichiarato mons. Dario Edoardo Viganò, prefetto della Segreteria per la Comunicazione, introducendo la proiezione insieme a Valter Weltroni – dove i Pontefici potevano trovare un momento di tranquillità per vedere i film. Papa Francesco, come più volte detto, ha amato molto il cinema, ma oggi predilige il dialogo e l’incontro alla visione in sala. Certamente il film di Veltroni trova molti punti di contatto con le parole del Papa, con il suo messaggio per la 51ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali”.
“Non temere, perché sono con te (Is 43,5). Comunicare speranza e fiducia nel nostro tempo”, è infatti questo il titolo del messaggio di Papa Francesco – ha ricordato mons. Viganò – ovvero “saper raccontare le vicende dell’uomo, fino alle pieghe più tragiche e sofferte, senza però dimenticare di tracciare un cammino di risalita, di ricondurci alla speranza. E il film di Veltroni va proprio in questa direzione. Storie di vita vera, segnate dalla perdita o dal dolore, ma comunque dense anche di fiducia, del desiderio di (ri)giocarsi con la vita”.
“È la felicità – ha spiegato Veltroni – che si accende grazie alla condivisione, all’incontro con l’altro. E laddove l’orizzonte, lo spirito del tempo, si fa tragico e cupo, citando le parole di Massimo Cacciari, è nostro dovere dire la gioia”.
Tra i tanti racconti di “Indizi di felicità” emerge forte la testimonianza di Sami Modiano, sopravvissuto al lager di Birkenau-Auschwitz, presente anche alla proiezione in Filmoteca Vaticana.
Tra i presenti alla proiezione, insieme ai produttori Carlo Degli Esposti e Andrea Scrosati, la presidente della Rai, Monica Maggiori, l’editorialista de “la Repubblica”, Eugenio Scalfari, la regista Liliana Cavani, il direttore de “Il Messaggero”, Virman Cusenza, il direttore di SkyTg24, Sarah Varetto, e p. Gianni Epifani, dell’Ufficio comunicazioni sociali Cei.

Papa Francesco: videomessaggio trasmesso in Portogallo a pochi giorni dal pellegrinaggio a Fatima

Wed, 2017-05-10 19:26

“So che mi avreste voluto nelle vostre case e comunità, nei vostri villaggi e città” ed  “è un invito, il vostro, che mi sarebbe piaciuto accettare, ma non mi è possibile” perché “abbiamo deciso con le diverse autorità di circoscrivere la visita ai momenti e ai luoghi propri del pellegrinaggio al Santuario di Fatima, segnando l’incontro con tutti ai piedi della Vergine Maria”. Lo ha detto il Papa in un videomessaggio trasmesso oggi in Portogallo, in occasione dell’imminente pellegrinaggio al Santuario di Nostra Signora di Fátima nella ricorrenza del centenario delle apparizioni.

Economia: Commissione Ue, i pro e i contro della globalizzazione. Katainen, “strumenti per proteggere i cittadini”

Wed, 2017-05-10 19:19

(Bruxelles) “La globalizzazione è una forza formidabile che crea benefici per l’Europa e per il resto del mondo, ma genera anche tante sfide. Per preservare i benefici dell’apertura, ma anche per affrontarne gli inconvenienti, l’Europa deve promuovere un ordine mondiale fondato su regole, agire con determinazione contro le pratiche sleali, rendere più resilienti le nostre società e più competitive le nostre economie di fronte a un contesto in rapido mutamento”. Jyrki Katainen, vicepresidente della Commissione, responsabile per l’occupazione, la crescita, gli investimenti e la competitività, ha a sua volta commentato – al fianco del vicepresidente Timmermans – il documento di riflessione prodotto dall’Esecutivo, sulla globalizzazione, diffuso oggi. “Sul fronte esterno, il documento è incentrato sulla necessità di dare forma a un ordine mondiale realmente sostenibile, basato su norme condivise e un programma comune”. L’Ue “ha sempre difeso norme mondiali multilaterali forti ed efficaci e dovrebbe continuare a svilupparle secondo modalità che consentano di affrontare le nuove sfide e di garantire l’effettiva applicazione”. Ad esempio, l’Ue “potrebbe spingere per nuove norme per creare condizioni di parità, combattendo comportamenti deleteri e scorretti, quali l’evasione fiscale, il dumping sociale o le sovvenzioni statali”.

Sul fronte interno, il documento propone “strumenti per proteggere e dare forza ai cittadini mediante politiche sociali robuste e fornendo loro il necessario sostegno in termini di istruzione e formazione lungo tutto l’arco della vita. Politiche fiscali progressive, investimenti nell’innovazione e forti politiche di protezione sociale potrebbero contribuire a ridistribuire la ricchezza in modo più equo”. Un ruolo importante può essere assegnato al Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione, per aiutare i lavoratori in esubero a trovare un altro posto di lavoro, e ai fondi strutturali.

Diocesi: Trapani, all’Ospedale Sant’Antonio Abate battezzata una neonata in attesa di adozione

Wed, 2017-05-10 19:12

Il cappellano dell’ospedale di Trapani, don Antonio Peraino, ha battezzato una neonata ricoverata dalla nascita nell’unità operativa di Neonatologia e Utin dell’Ospedale Sant’Antonio Abate a Trapani e in attesa di adozione. Lo rende noto la Curia arcivescovile, pubblicando la notizia sulla pagina Facebook della diocesi “Noi, compagni di viaggio”. “Un atto di fede, ma anche un’attenzione dai tratti di familiarità”, perché la piccola Anna, questo il nome della bimba che vive da sei mesi in ospedale, è in stato di adottabilità, in attesa che i servizi sociali, su segnalazione del tribunale dei minori, le trovino una struttura dove accoglierla. “Immediatamente dopo il parto – spiega l’Ufficio diocesano per le comunicazioni sociali – i genitori l’hanno abbandonata, non accettando la sua grave patologia genetica”. “Tutto il personale che ha in cura la neonata al reparto diretto da Carlo Borruso ha reso unico il momento organizzando un piccolo festeggiamento”, spiega Francesco Giurlanda, direttore del nosocomio. Il battesimo è stato celebrato il 5 maggio, ma la notizia è stata resa nota soltanto oggi. Per il commissario straordinario dell’Asp, Giovanni Bavetta, che fino al 2014 ha guidato il dipartimento dedicato ai pazienti più piccoli “questi gesti dal grande valore umano rendono la missione del medico unica e rifondono di tutti i sacrifici di questo mestiere. La passione e l’amore con cui tutti al reparto hanno seguito in questi mesi i soggetti più fragili che vi siano, come i neonati con gravi malattie, è la conferma come oltre alla grande professionalità abbiano anche grande umanità e solidarietà verso il prossimo”.

Incendio Pomezia: Coldiretti, “rimuovere il divieto di raccolta degli ortaggi e di pascolo degli animali “

Wed, 2017-05-10 19:00

Sulla base delle analisi occorre al più presto “rimuovere il divieto di raccolta degli ortaggi e di pascolo degli animali che sta provocando gravi perdite agli incolpevoli agricoltori e agli allevatori”. È quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che i primi risultati sono incoraggianti per i cittadini e le oltre 150 aziende agricole impegnate in un territorio di almeno 4mila ettari coltivati, interessati dall’ordinanza restrittiva nel territorio comunale distinto in un raggio di 5 chilometri dal luogo dell’incendio dell’impianto di stoccaggio Eco X di via Pontina Vecchia. “La stessa sollecitudine che si è avuta nell’esecuzione delle analisi e nella diffusione dei risultati, di cui siamo grati alle autorità competenti, è auspicabile ora anche per l’identificazione delle responsabilità e – conclude la Coldiretti – per il rimborso dei pesanti danni diretti, indiretti e di immagine subiti dagli agricoltori dentro e fuori il perimetro dell’area fissata dall’ordinanza”.

+++ Papa Francesco: conforto a famiglia vittime rogo camper rom. Elemosiniere Krajewski porta aiuto concreto a genitori e otto fratelli +++

Wed, 2017-05-10 18:51

“Il Santo Padre ha voluto far giungere il suo conforto alla famiglia Halilovic, che ieri notte ha perso tre figlie nel incendio della loro roulotte nella periferia di Roma: oggi pomeriggio l’Elemosiniere Mons. Krajewski si è recato in visita per portare un saluto e un aiuto concreto ai genitori e agli otto fratelli”. Lo rende noto la Sala Stampa della Santa Sede.

Dire: i titoli e il tg politico

Wed, 2017-05-10 18:44

Ecco titoli e tg politico realizzato dall’agenzia DIRE (anche su www.dire.it).

http://89.97.250.171/News/2017/05/10/2017051001895002156.MP4

A Trapani indagate persone legate alle ong
La procura di Trapani indaga per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina alcune persone legate alle ong. Lo ha riferito alla commissione difesa del Senato Ambrogio Cartosio, procuratore di Trapani. Per i magistrati trapanesi vi sono casi in cui soggetti che si trovano a bordo delle navi sono al corrente del luogo e del momento in cui arriveranno i barconi coi migranti. È da escludere però che questo avvenga in cambio di denaro. In ogni caso, ha detto Cartosio, se l’intervento delle ong è per salvare vite, il favoreggiamento non è punibile.

Aumentano gli abbonati Rai, e Renzi: canone ancora giù
Grazie al canone Rai in bolletta gli abbonati sono aumentati di 5,5 milioni passando da 16,5 a circa 22 milioni di persone. Il recupero di gettito garantito dal nuovo regime ha consentito la riduzione dell’imposta da 113,5 euro nel 2015 a 100 euro nel 2016 fino a 90 euro nel 2017. Sui dati illustrati dal direttore dell’Agenzia delle entrate, nel corso di una audizione alla Camera, Matteo Renzi ha subito rilanciato: “Ho in mente altre iniziative sul canone che continua a essere una tassa esosa”.

Nel 2017 più 8xmille alla Chiesa cattolica
Cresce la percentuale 2017 delle scelte 8xmille a favore della Chiesa cattolica. Il dato verrà comunicato dall’Assemblea generale dei vescovi del prossimo 22 maggio, ma si tratta di dati in crescita- dice all’agenzia Sir Matteo Calabresi, responsabile del Servizio Promozione Cei -. Una conferma del trend positivo con l’80,9% di firme nel 2016 per la Chiesa cattolica in crescita rispetto al 2015. Gli ultimi due anni, dunque, registrano “l’effetto Papa Francesco” con l’ulteriore incremento di fiducia verso la Chiesa generato anche nei fedeli italiani.

Pd-Cinquestelle, scintille su Banca Etruria
“La Boschi si dimetta”. Cinque stelle in pressing sulla sottosegretaria alla presidenza del consiglio, chiamata in causa da Ferruccio De Bortoli. Boschi -ha scritto nel suo ultimo libro l’ex direttore del Corriere- chiese all’allora ad di Unicredit Ghizzoni di valutare l’acquisto di Banca Etruria. L’istituto di credito smentisce. Smentisce anche la sottosegretaria che replica ai Cinque Stelle: “La misura è colma, da ora in poi della questione si occuperanno i miei legali”.

Legge elettorale, avanza il fronte proporzionalista
Forza Italia, M5S, Mdp convergono su un sistema ispirato all’Italicum modificato dalla Corte costituzionale. Una legge di tipo proporzionale con sbarramento basso, al 5 per cento, valida sia per la Camera che per il Senato. La svolta di Forza Italia in commissione affari costituzionali segna l’allontamento tra Pd e Forzisti. Nelle scorse ore Ettore Rosato e Renato Brunetta hanno tentato di arrivare a un’intesa, con il Pd che ha proposto il Mattarellum corretto con il 50 per cento di quota proporzionale. Ma da Forza Italia è arrivato un no secco a qualsiasi sistema ispirato al maggioritario.

Festa della Mamma: rivista “San Francesco”, uno speciale per domenica 14 maggio

Wed, 2017-05-10 18:35

“Il prossimo 14 maggio, si celebra la festa della mamma: una delle prime in Italia fu 60 anni fa in una frazione di Assisi, Tordibetto, grazie a don Otello Migliosi, che voleva ‘liberare’ una donna relegata unicamente al lavoro nei campi, per una reale parità e dignità. Ciò avviene alla luce di san Francesco. Il santo porta nella fraternità il linguaggio e l’essenza dell’essere madre. Desidera che l’uomo ami, comprenda e difenda l’altro come fu la mamma per lui”. Lo si legge in una nota stampa del Sacro Convento di Assisi in merito alla festa della mamma che si terrà domenica prossima. “La madre, per Francesco, è una figura fondamentale”, dichiara il direttore della rivista “San Francesco”, padre Enzo Fortunato; “essa è presa ad esempio per come debba essere vissuta la fraternità. Con la caratura materna”. “Le mamme di oggi lottano per conciliare la cura dei figli e il lavoro. Crisi delle nascite, problemi di coppia, della famiglia, ma soprattutto della donna che vuole essere libera di poter diventare madre. Invertire la rotta si può e non mancano esempi positivi di donne che ce l’hanno fatta”. La rivista “San Francesco” ha pubblicato un fascicolo, allegato al mensile di maggio, dedicato alla mamma “ripercorrendo questa figura sia nel francescanesimo che nella società medievale”. Il titolo “Tu se’ colei che l’umana natura nobilitasti”, riprende un verso del 33° canto del Paradiso che Dante Alighieri rivolge alla Madonna e verrà distribuito gratuitamente ai pellegrini che si recheranno nella basilica di San Francesco d’Assisi.

Musica sacra: il 17 maggio a Roma un concerto in memoria del commissario Luigi Calabresi

Wed, 2017-05-10 18:04

“Da due anni sono sotto questa tempesta e non potete immaginare cosa ho passato e cosa sto passando. Se non fossi cristiano, se non credessi in Dio non so come potrei resistere”. La figura del commissario Luigi Calabresi, assassinato il 17 maggio 1972 a Milano, resta nelle memorie di tutti grazie alla sua fiducia nella giustizia e alla sua grande fede in Dio. Per questa ragione, nel 45° anniversario della sua morte, la Sacra Fraternitas Aurigarum, nella persona di don Ennio Innocenti, suo padre spirituale, ha organizzato un Concerto in sua memoria. L’appuntamento è per mercoledì 17 maggio, a Roma, presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli in Roma, dove a partire dalle ore 21 sarà eseguito – in prima assoluta e alla presenza di autorità civili e militari e degli studenti delle università e dei licei di Roma – un Oratorio drammatico, vocale e strumentale, diretto dal compositore e direttore d’orchestra Nicola Samale ed eseguito dal soprano Carla Mazzarella, dal mezzo soprano Natasha Todorova, dal tenore Vincenzo Sanso (che interpreterà il ruolo di Luigi Calabresi) e dal baritono Dario Ciotoli (che di volta in volta vestirà i panni di Papa Pio XII, di padre Virginio Rotondi, di San Giovanni Paolo II). Calabresi è stato proclamato servo di Dio dalla Chiesa cattolica, che lo considera martire per la giustizia e le cui qualità cristiane furono riconosciute da Papa Paolo VI il quale in un telegramma datato 20 maggio 1972 e inviato al cardinale Giovanni Colombo, al tempo arcivescovo di Milano, dichiarò l’assassinio come un’offesa a “ogni elementare ed umano senso di giustizia e di onore della civile convivenza”. San Giovanni Paolo II, invece, lo definisce “testimone del Vangelo e eroico difensore del bene comune”.

Nel 2007 don Ennio Innocenti ha avanzato per primo la richiesta di un provvedimento canonico di verifica delle virtù cristiane di Luigi Calabresi, dopo avere ottenuto il sostegno del cardinale Camillo Ruini. “La fama del suo eroismo cristiano – scrisse il porporato nel 30° anniversario della morte di Calabresi – lungi dall’appannarsi in questi trent’anni, si è estesa e si è consolidata con testimonianze, studi e ripetute argomentazioni di laici, di sacerdoti e di Vescovi. Nulla osta, pertanto, che venga proposto, secondo le regole, al Tribunale diocesano competente, l’esame canonico delle sue virtù, che già il Santo Padre Giovanni Paolo II indicava come esemplari”. Anche i cardinali Andrea Cordero Lanza di Montezemolo, Fiorenzo Angelini, Angelo Comastri e Angelo Bagnasco hanno espresso la loro ammirazione per la persona del commissario Calabresi. La fede cristiana gli fu di conforto nel periodo in cui era sotto accusa per la morte dell’anarchico Giuseppe Pinelli, tanto che il commissario confessò a Giampaolo Pansa: “Da due anni sto sotto questa tempesta e lei non può immaginare cosa ho passato e cosa sto passando. Se non fossi cristiano, se non credessi in Dio non so come potrei resistere”.

Economia: Commissione Ue, i pro e i contro della globalizzazione. Timmermans, “riscrivere le regole a livello mondiale”

Wed, 2017-05-10 17:54

(Bruxelles) “La globalizzazione nel complesso fa bene all’economia europea, ma, se i benefici non sono ripartiti equamente e in modo più omogeneo, ciò non apporta niente ai nostri cittadini”. Di globalizzazione si parla da oltre 20 anni e il macrofenomeno collocato tra XX e XXI secolo ha creato molte ricadute, da taluni considerate positive, da molti altri negative. Ne ha ragionato oggi Frans Timmermans, primo vicepresidente della Commissione europea, presentando a Bruxelles un documento di riflessione sulla gestione della globalizzazione, con lo scopo di “avviare il dibattito sul modo in cui l’Unione e i suoi Stati membri possono orientare la globalizzazione in modo da anticipare il futuro e migliorare la vita degli europei”. Timmermans ha dichiarato: “L’Europa deve contribuire a riscrivere le regole a livello mondiale, affinché il libero commercio sia anche un commercio equo. Affinché a globalizzazione diventi sostenibile e crei benessere per tutti gli europei. Al tempo stesso dobbiamo concentrare le nostre politiche sui modi per favorire l’accesso dei cittadini all’istruzione e alle competenze di cui hanno bisogno per tenere il passo con l’evoluzione delle nostre economie. Una migliore ridistribuzione contribuirà a garantire la coesione sociale e la solidarietà su cui l’Unione si fonda”. Secondo il documento, “la globalizzazione, nonostante i grandi benefici che ha apportato all’Ue, è anche all’origine di numerose sfide”. Essa “ha aiutato centinaia di milioni di persone nel mondo a uscire dalla povertà e ha permesso ai Paesi più poveri di recuperare il loro ritardo”.
Per quanto riguarda l’Ue, “il commercio mondiale ha stimolato la sua crescita economica, consentendo 1 miliardo di euro di esportazioni supplementari”. Le importazioni a prezzi più bassi sono andate, secondo lo studio della Commissione, “in particolare a vantaggio delle famiglie più povere”. Ma “questi vantaggi non sono né automatici né equamente ripartiti tra i nostri cittadini”. L’Europa risente anche del fatto che non tutti i Paesi “condividono le stesse norme su occupazione, ambiente o sicurezza, il che riduce la capacità delle imprese europee di competere sui prezzi con i loro omologhi stranieri. Questo può determinare la chiusura di fabbriche, la perdita di posti di lavoro o la pressione al ribasso delle retribuzioni e delle condizioni di lavoro”. Tuttavia, è l’analisi cui giunge l’Esecutivo, “la soluzione non può essere offerta né dal protezionismo né dal laissez-faire. I dati concreti contenuti nel documento di riflessione mostrano chiaramente che una globalizzazione gestita bene può avere effetti positivi. L’Ue deve assicurare una migliore distribuzione dei benefici della globalizzazione, lavorando di concerto con gli Stati membri e le regioni, nonché con i partner internazionali e le altre parti interessate. Dovremmo cogliere assieme l’opportunità di orientare la globalizzazione in linea con i nostri valori e interessi”.

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