Agensir.it

Syndicate content
Servizio Informazione Religiosa
Updated: 53 min 39 sec ago

Lavoro: Boccia (Confindustria), “da governo proposta timida su occupazione”. Furlan (Cisl), “decontribuzione, famiglia, formazione al centro del dibattito”

Sat, 2017-08-26 11:52

(Rimini) – Più coraggio e più risorse. È quanto chiedono Vincenzo Boccia e Annamaria Furlan, ospiti ieri al Meeting di Rimini, sugli interventi del governo sul fronte lavoro per i giovani e sulla proposta in discussione per la parziale decontribuzione sulle assunzioni degli under 29. “Da quello che abbiamo letto sino ad oggi – ha affermato Boccia, presidente di Confindustria, a margine del Meeting – ci sembra una proposta un po’ più timida dell’effetto che vorremmo si realizzasse nell’economia reale. Secondo noi, abbiamo fatto un conto, nel biennio-triennio occorrerebbe un’operazione da una decina di miliardi di euro per attivare 900mila posti di lavoro che però produrrebbero anche domanda all’interno del Paese e quindi hanno il doppio obiettivo di attirare giovani nel mondo del lavoro, riattivare domanda e rendere più competitive le imprese in una logica premiale. Cioè chi assume ha questo beneficio in termini di cuneo fiscale”. Boccia ha specificato che si tratterebbe “di un primo passo”. “Le politiche industriali di un Paese – ha evidenziato – sono fatte di tanti piccoli passi. Sarebbe un bel segnale. Noi chiediamo una politica fiscale che sia all’altezza del Paese che è il secondo Paese industriale in Europa. Vorrei ricordare che in Francia il presidente Macron sta prevedendo un’operazione da 50 miliardi di cui 30 sul lavoro ed imprese. In Inghilterra stanno portando avanti questioni industriali, noi dobbiamo mantenere la posizione ed usare le leve della politica fiscale nell’interesse del Paese”. La norma anti-licenziamenti proposta da Poletti trova favorevole Confindustria. “Assolutamente sì” specifica il presidente di Confindustria, come è favorevole alle proposte “sull’alternanza scuola-lavoro”. In linea con il presidente Boccia anche Annamaria Furlan, segretaria generale della Cisl. “Il tema del lavoro ha bisogno di riposte: decontribuzione, simbiosi tra formazione dei giovani ed imprese, innovazione. Non dimentichiamo le politiche vere al sostegno delle famiglie. Occorre mettere al centro del dibattito la questione del lavoro e della persona” e, ha aggiunto, “troppo spesso il tema del lavoro viene trattato in termini speculativi creando una contrapposizione tra generazioni come a volerle mettere una contro l’altra soprattutto sul tema della previdenza. Questa continua lotta produce titoli ma non corrisponde alla realtà”.

Papa Francesco: videomessaggio ai pellegrini di Czestochowa, “nessuno di noi è orfano”

Sat, 2017-08-26 11:34

“Se Częstochowa sta al cuore della Polonia, significa che la Polonia ha un cuore materno; significa che ogni palpito di vita avviene insieme alla Madre di Dio. A Lei siete soliti affidare tutto: il passato, il presente, il futuro, le gioie e le angosce della vostra vita personale e di quella del vostro amato Paese. Questo è molto bello”. Lo afferma Papa Francesco in un videomessaggio ai pellegrini radunati oggi al Santuario di Jasna Gora in Polonia, nel giorno della memoria liturgica della Madonna di Czestochowa. Quest’anno si celebrano i 300 anni dell’incoronazione, l’8 settembre 1717, del quadro miracoloso custodito nel Santuario. “Vi auguro di sperimentare nel solenne Giubileo che state celebrando: sia il momento favorevole per sentire che nessuno di noi è orfano, perché ciascuno ha vicino a sé una Madre, Regina insuperabile di tenerezza. Ella ci conosce e ci accompagna col suo stile tipicamente materno: mite e coraggioso al tempo stesso; mai invadente e sempre perseverante nel bene; paziente di fronte al male e attivo nel promuovere la concordia. La Madonna – prosegue – vi dia la grazia di gioirne insieme, come famiglia riunita attorno alla Madre. In questo spirito di comunione ecclesiale, reso ancor più forte dal legame unico che unisce la Polonia al successore di Pietro, vi do di cuore la Benedizione Apostolica. E chiedo a tutti voi, per favore, di pregare per me. Grazie”.

Cardinale Parolin: Pavia, festa di Sant’Agostino. “Confessioni, libro di preghiera di un migrante”

Sat, 2017-08-26 11:24

“Agostino nelle Confessioni è l’icona del giovane migrante per una vita migliore. Lo seguono la madre, suo fratello, sua sorella, alcuni parenti, alcuni amici. Durante le tappe migratorie erano sempre in cerca di un qualche aiuto, di un qualche amico, e pregavano sempre, cercavano Dio, la loro consolazione. Le Confessioni di Agostino sono, infatti, il libro di preghiera di un migrante”. Lo ha detto il card. Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano, al Comitato Pavia Città di Sant’Agostino in occasione della Festa di Sant’Agostino 2017, che avrà il suo momento principale lunedì 28 agosto, memoria liturgica del santo, nella solenne celebrazione presieduta dallo stesso porporato nella basilica pavese di San Pietro in Ciel d’Oro. “La nostra epoca, come è sotto gli occhi di tutti, si configura come una migrazione perenne, quasi ossessiva. – ha aggiunto Parolin –. Vengono in Europa, in particolare in Italia, tanti dall’Africa come dall’Asia. In Italia la disoccupazione giovanile porta i giovani a emigrare e, con loro, i genitori, che vanno a trovarli, cioè li rincorrono”. Nei giorni scorsi proprio nella basilica di San Pietro in Ciel d’Oro, al termine della concelebrazione eucaristica presieduta da mons. Vittorio Lanzani, vescovo delegato della Fabbrica di San Pietro in Vaticano, è stato esposto alla venerazione dei fedeli il corpo di Agostino, che dall’ottavo secolo riposa a Pavia, dove venne portato per volere del re longobardo Liutprando.

Menù ad Accesso Rapido

Accesso rapido

La Parola
Ragazzi
Scie di Luce
Servizi La Stanza
Media
Cattolici  Protestanti  Ortodossi  Ecumenismo  Vita Quotidiana
  • ° Vita Pubblica
  • ° Lui & Lei
  • ° Matrimonio
  • ° Figli
  • ° Ricette
  • ° Viaggi


 Notizie