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Servizio Informazione Religiosa
Updated: 21 min 48 sec ago

Caporalato: Gratteri al Sir, “reagire con coerenza e con legalità”

Tue, 2017-05-09 18:19

“Non sono venuto qui a parlare di speranza, parlo di presa di coscienza e di conoscenza e di coerenza”. Lo ha detto al Sir Nicola Gratteri, procuratore di Catanzaro, intervenuto oggi nel capoluogo calabrese al convegno internazionale del Movimento Apostolico, dal tema: “La Chiesa ascolta e accompagna i giovani nel cambiamento d’epoca”. “Non sono qui a dire che dovete sperare – ha affermato Gratteri -, ma a esortare, a incominciare, a rimboccarsi le maniche, a prendere coscienza e a prendere posizione per essere coerenti con ciò che è il vostro ruolo e la vostra funzione”. Il procuratore ha sottolineato il rischio, che proviene anche dalle “multinazionali”, “che i giovani se non hanno quel telefonino o quella maglietta firmata sono ‘altri’, non accettati dal gruppo e questo è quello a cui ti porta la società consumistica. C’è un approccio materiale e non etico”. Per questo ha evidenziato la necessità di “andare a parlare nelle scuole” anche per superare “i fanatismi ideologici” come quello della “legalizzazione della droga”. “Ai giovani bisogna dire come stanno le cose”. Gratteri ha detto che “il lavoro non deve essere inventato, ma deve essere creato. Si inventa un’opera d’arte, ma non il lavoro, e comunque anche il lavoro, come un’opera d’arte, è frutto di anni di cultura e di sacrifici”. Infine un pensiero sul rischio del lavoro nero e del caporalato: “A questo bisogna reagire e si reagisce con coerenza e con legalità”.

Salute: mons. Zuppi (Bologna), “che tristezza vedere tanti luoghi di sofferenza che sprecano risorse e che lucrano sui malati”

Tue, 2017-05-09 18:16

(Bologna) – “Come il Samaritano, dobbiamo allearci con tanti alberghi e dobbiamo volerli funzionanti, efficienti ed eccellenti perché la malattia richiede eccellenza, non quello che posso ma quello che serve. Il meglio di quello che serve”. Lo ha affermato oggi pomeriggio l’arcivescovo di Bologna, monsignor Matteo Maria Zuppi, presiedendo nella cattedrale di san Pietro, la celebrazione eucaristica per il XIX Convegno nazionale dei direttori diocesani e degli operatori della Pastorale della salute. “Che tristezza vedere tanti luoghi di sofferenza che sprecano risorse e che lucrano sui malati”, ha ammonito mons. Zuppi nella sua omelia. “Che tristezza e che scandalo!”, ha aggiunto. L’arcivescovo ha inoltre rilevato che “quando siamo nella malattia tutto cambia: il tempo, i rapporti”. E verso chi è malato “spesso ci accontentiamo di fare qualcosa, ma la sofferenza chiede tutto non qualcosa”. “Quanta anestesia c’è purtroppo verso la sofferenza”, ha proseguito mons. Zuppi che ha invitato all’impegno: “Occorre esserci, aiutare, rimuovere le cause, dare risposte certe e tornare, come ha fatto il Samaritano”. “Aiutiamo gli altri a difendere – ha continuato – soprattutto i tanti che non si possono difendere. Diventiamo anche noi le mani che proteggono e questo significa anche intelligenza, visione, organizzazione nostra e da richiedere”. “Non ci possiamo abituare a certi luoghi di salute che sono una vergogna, non ci potremo mai abituare a certi pronto soccorsi dove si rimane tre giorni”, ha concluso.

Segreteria per la comunicazione: condivisione di risorse multimediali per Gmcs2017

Tue, 2017-05-09 18:03

“Promuovere e incoraggiare la condivisione di risorse pastorali e produzioni multimediali sviluppate dagli Uffici di comunicazione sociale delle Chiese locali”. Questo l’invito che rivolge oggi la Direzione teologico-pastorale della Segreteria per la comunicazione della Santa Sede, con l’avvicinarsi del 28 maggio, festa dell’Ascensione del Signore e 51.ma Giornata mondiale delle comunicazioni sociali (Gmcs). Il Dicastero invita gli operatori della pastorale della comunicazione a inviare o segnalare i contenuti elaborati a partire dal messaggio di Papa Francesco per la Giornata sul tema “Non temere, perché io sono con te (Is 43,5). Comunicare speranza e fiducia nel nostro tempo”. Il materiale e le risorse multimediali potranno essere inviate all’indirizzo: gmcs2017@spc.va. Gli elaborati saranno a loro volta pubblicati sul sito istituzionale della Segreteria per la comunicazione (www.comunicazione.va), nella sezione dedicata alla Giornata.

Fine vita: De Nigris (Amici di Luca), “non minare realtà esistenziali importanti che potrebbero essere prese per non degne di essere vissute”

Tue, 2017-05-09 17:55

(Bologna) – “Non possiamo far sì che il fine vita venga a minare quelle che sono delle realtà esistenziali importanti che potrebbero essere prese anche per non degne di essere vissute”. Lo ha affermato oggi pomeriggio Luigi De Nigris, direttore del Centro studi per la ricerca sul coma di Bologna, portando la sua testimonianza ai partecipanti al XIX Convegno nazionale dei direttori diocesani e degli operatori della pastorale della salute in svolgimento a Bologna. De Nigris è il papà di Luca, un bambino morto nel 1998 a cui è dedicata l’associazione “Amici di Luca” e la “Casa dei risvegli” a Bologna. “Si tratta di una struttura pubblica dell’Azienda Usl di Bologna, sostenuta dal Comune – ha spiegato – e che gli ‘Amici di Luca’ hanno contribuito a far nascere”. “Si occupa di persone con esiti di coma, in fase di risveglio o in stato vegetativo”, ha proseguito, aggiungendo che “è strutturata in tanti moduli abitativi dove la famiglia può partecipare ed essere formata, convivendo con la persona cara lungo il percorso di cura che di solito dura dai 6 ai 12 mesi”. De Nigris ha raccontato di come “l’esperienza dimostri che le persone in stato vegetativo affinano un nuovo modo di comunicazione che non è quello verbale o basato sul contatto ma fatto su sguardi, empatie e tanti codici nuovi che fanno dire che la persona c’è”. “Nella ‘Casa dei risvegli’ l’80% delle persone si risveglia dal coma, con disabilità più o meno gravi. A volte si svegliano anche bene”, ha osservato, rilevando che poi “c’è un 20% che non ha risultati apprezzabili. Ma in quei casi c’è comunque la formazione della famiglia, c’è un percorso domiciliare o in altre strutture che l’associazione segue perché è lì che si gioca il dopo, quando la famiglia è chiamata a sostenere questa persona e la società dovrebbe farsi carico dei percorsi di cura e dei diritti di queste persone che non devono essere lasciate sole”. “Prima di parlare di fine vita, che è un problema di libertà di scelta che comprendo e rispetto, c’è un percorso di diritti di vita, di vivere bene anche nella convivenza con la malattia che non può essere utilizzata come scorciatoia”. “Dobbiamo evitare – ha concluso – che si facciano delle scelte immediate, bisogna invece fare sì che quella luce sulla vita nella convivenza con la malattia venga preservata”.

Salute: p. Folli (Vai Bologna), “siamo accanto al malato come presenza accogliente, promuovendolo a maestro”

Tue, 2017-05-09 17:53

(Bologna) – “Il nostro volontariato si accosta al malato cercando di entrare nella sua ottica: non tanto come uno da assistere ma colui di cui ci si mette in ascolto. Accanto a lui ci si pone come presenza accogliente promuovendolo a maestro”. Lo ha affermato oggi pomeriggio padre Geremia Folli, fondatore del Volontariato assistenza infermi (Vai) di Bologna, ai partecipanti al XIX Convegno nazionale dei direttori diocesani e degli operatori della pastorale della salute in svolgimento a Bologna. “Il Vai è chiaramente un impegno cristiano, che vuole proporsi con finalità e stile evangelico” ma “non si presenta come servizio religioso – ha spiegato padre Folli – piuttosto come uno spazio concreto a quel ‘Va’ e fa anche tu così’ nel quale ogni samaritano di sempre possa sentirsi accolto e quindi operare”. “È per il suo porsi discreto che il Vai ha permesso a tanti di ritrovarsi valorizzati e divenire doni preziosi per le proprie comunità”, ha aggiunto, rilevando che “coinvolgere e coinvolgersi rimane il profilo evangelico del Vai”. Il fondatore del Volontariato assistenza infermi ha raccontato anche “dell’elettrizzante incontro con Papa Giovanni Paolo II” già a fine 1979 e di come gli abbia testimoniato vicinanza e sostegno nel suo impegno alla cura degli infermi. Padre Folli ha concluso richiamando “anche per il Vai quanto soleva dire don Primo Mazzolari: ‘Voler essere, noi, un cammino di molti ma al passo dei più lenti’, degli ultimi”.

Austria: Ordini religiosi, “essere segno di speranza”. Verbiti, una casa per i rifugiati in Grecia

Tue, 2017-05-09 17:42

Gli ordini e le famiglie religiose d’Austria desiderano essere segni di speranza per una società più giusta: è ciò che è emerso da una conferenza stampa che si è tenuta ieri a Vienna, organizzata dalle due Conferenze degli ordini religiosi, maschili e femminili. Le comunità religiose dell’Austria intendono “dare un segno che un mondo migliore è possibile”, con una serie di nuove attività nei campi sociale, economico, assistenziale. La presidente della Comunità Vincenziana di Santo Stefano e responsabile delle attività per i senza fissa dimora, Cecily Corti, ha sottolineato che “guadagniamo tantissime sorprese quando condividiamo perché la condivisione è solo felice e ricca”. Per Corti la solidarietà deve dirigersi verso quei temi che vengono sottovalutati: “Spesso c’è bisogno di fare molti piccoli passi che portano a cose a noi più vicine e ci aprono agli sguardi verso il nostro mondo”. In questo senso si indirizza la decisione delle Missionarie dello Spirito Santo della famiglia dei Verbiti, di aprire per la prima volta una sede in Grecia, in collaborazione con il Jesuit Refugee Service che metterà a disposizione una casa: suor Hemma Jaschke, superiore provinciale, ha riferito in merito alla decisione presa per la preoccupazione per la crisi dei rifugiati. Martedì scorso, quattro sorelle sono partite dalla Casa Madre di Steyl verso Atene, dove la nuova comunità sarà impegnata a tempo pieno nell’assistenza alle famiglie dei rifugiati. Tra le 4 suore che condivideranno la vita dei profughi una è infermiera e una è ostetrica.

Chiese orientali: card. Sandri a siro-cattolici di Australia, “pace per tutto il Medio Oriente”

Tue, 2017-05-09 17:39

L’esortazione “a non lasciarsi turbare da nessuno sconvolgimento umano, a invocare la pace non solo per Gerusalemme – come cantato nel Salmo – ma per la Siria, l’Iraq e tutto il Medio Oriente”, e a restare “ben radicati sulla Roccia invisibile che è Cristo, che guida la Sua Chiesa attraverso la roccia visibile che è Pietro e i suoi successori”. A rivolgerla da Sydney alla comunità siro-cattolica australiana è stato questo pomeriggio il card. Leonardo Sandri, prefetto della Congregazione per le Chiese orientali, al suo terzo giorno di visita in Australia (fino al 15 maggio). In mattinata il card. Sandri aveva presieduto la Messa presso la cappella della Nunziatura apostolica di Canberra, e poi sulla via del rientro verso Sydney aveva sostato presso uno dei luoghi più significativi per la devozione popolare in Australia, il Santuario di Nostra Signora della Misericordia in Penrose Park, retto dai padri Paolini della Polonia. Giunto a Sydney, il prefetto della Congregazione si è recato presso il centro gestito dalla piccola comunità copto-cattolica, intitolata a san Marco e risalente al 1970, dove ha ringraziato la comunità per la perseveranza con cui ha voluto rimanere riunita intorno al Signore e ha invitato ad unirsi in preghiera al Papa nell’imminenza del viaggio apostolico a Fatima. Il card. Sandri ha infine ricordato i giorni intensi vissuti poco prima di raggiungere l’Australia accompagnando il Pontefice in Egitto, rievocando sia la Messa con la comunità cattolica, sia l’incontro e la preghiera con i fratelli della Chiesa copto-ortodossa, in particolare Sua Santità Tawadros II, e la visita e il discorso all’Università Al-Ahzar del Cairo.

Web: Tv2000, ad aprile oltre 2,5 mln utenti unici collegati a live streaming

Tue, 2017-05-09 17:27

Ad aprile oltre 2,5 milioni di utenti unici collegati al live streaming. Tv2000, secondo le rilevazioni di Google Analytcs, registra il massimo picco storico. Cresce anche il canale ufficiale YouTube con oltre 74 milioni di visualizzazioni e 103mila iscritti al canale. Da notare anche l’aumento del 3% degli over 65 che guardano i contenuti di Tv2000 da YouTube: dal 13% di febbraio e marzo sono passati al 16% di aprile. La presenza di Tv2000 su Facebook si attesta a oltre 237mila “like” mentre i tweet sul profilo ufficiale su Twitter hanno raggiunto più di 840mila visualizzazioni. Tra le novità di Tv2000 ad aprile anche la presenza su News Republic, l’App di notizie aggregate e personalizzate, scaricata da milioni di persone in tutto il mondo, che si aggiunge ad un altro strumento della content curation pubblicato su Paper.li: Tv2000 Daily il quotidiano online che ogni sera aggrega i contenuti di giornata. Sempre sul fronte dei contenuti aggregati prosegue con successo l’esperienza di web storytelling del sito WebDoc (www.tv2000webdoc.it) che proprio ad aprile ha superato gli oltre 5mila contatti.

Giovani: indagine su fede in Europa. Keul (pastorale femminile tedesca), “ragazze rivolgono più attenzione e fiducia a Dio”

Tue, 2017-05-09 17:12

La Chiesa tedesca è sempre molto attenta alle analisi sociali e agli studi sull’evoluzione del pensiero e delle attività dei giovani. Già nel 2013 una ricerca della fondazione Bertelsmann aveva osservato come il divario tra pensiero giovanile e fede si stesse allargando. La recente pubblicazione dello studio europeo “Generation What” ha evidenziato come nei dieci Paesi coinvolti nella ricerca (Belgio, Germania, Grecia, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Austria, Svizzera, Spagna e Repubblica Ceca) solo il 3% dei giovani si fida pienamente delle istituzioni religiose, mentre il 79% dei giovani tra i 18 ed i 34 anni in Germania ha detto di potersi sentire pienamente felice senza Dio, su una media europea dell’86%. Dai dati risulta che le ragazze rivolgano più attenzione e fiducia a Dio: in Germania il 23% ha risposto di avere una vita di fede e spiritualità. Hildegund Keul, direttore del Centro per la Pastorale delle donne della Conferenza episcopale tedesca non crede che le donne siano più religiose degli uomini: “Vivono la loro religiosità in modo diverso – dice Keul – e ogni fede ha qualcosa di individuale, è il motivo per cui le immagini di Dio hanno molto a che fare con la propria biografia, se la fede è intesa come una risposta alla chiamata di Dio”.
Secondo Keul “è importante percepire le esperienze diverse, le aspettative e le esigenze di donne e uomini e ad agire di conseguenza”. Perché, aggiunge la teologa, “gli uomini e le donne di oggi chiedono di più ma le giovani donne guardano altrove per la loro fede e vivono in modo diverso. Individuale, situazionale, forse in un certo senso più creativo”.

Riciclaggio: Coldiretti, 5mila ristoranti in mano a criminalità

Tue, 2017-05-09 16:59

Sono almeno cinquemila i locali della ristorazione del nostro Paese nelle mani della criminalità organizzata che approfitta della crisi economica per penetrare in modo sempre più massiccio e capillare nell’economia legale. È quanto afferma la Coldiretti in relazione all’operazione della Squadra Mobile di Roma e dei finanzieri del Nucleo Speciale Polizia Valutaria di Roma che hanno portato al sequestro del noto ristorante “Assunta Madre” nel cuore della Capitale e all’arresto di 6 persone con l’accusa di intestazione fittizia di beni, riciclaggio e autoriciclaggio di denaro di provenienza illecita. Acquisendo e gestendo direttamente o indirettamente gli esercizi ristorativi le organizzazioni criminali hanno la possibilità di rispondere facilmente a una delle necessità più pressanti: riciclare il denaro frutto delle attività illecite, come è emerso dal Rapporto Agromafie elaborato da Coldiretti, Eurispes, e Osservatorio sulla criminalità nell’agricoltura e sul sistema agroalimentare. Il volume d’affari complessivo dell’agromafia è salito – rileva la Coldiretti – a 21,8 miliardi di euro (+30% in un anno) perché la filiera del cibo, della sua produzione, trasporto, distribuzione e vendita, ha tutte le caratteristiche necessarie per attirare l’interesse di organizzazioni criminali. L’agroalimentare è divenuto una delle aree prioritarie di investimento della malavita che ne comprende la strategicità in tempo di crisi perché – precisa la Coldiretti – consente di infiltrarsi in modo capillare nella società civile e condizionare la via quotidiana della persone. Le attività ristorative – osserva Coldiretti – sono dunque molto spesso tra gli schermi “legali” dietro i quali si cela un’espansione mafiosa sempre più aggressiva e sempre più integrata nell’economia regolare. Grazie ad una collaudata politica della mimetizzazione, le organizzazioni riescono a tutelare i patrimoni finanziari accumulati con le attività illecite muovendosi ormai come articolate holding finanziarie, all’interno delle quali gli esercizi ristorativi rappresentano efficienti coperture, con una facciata di legalità dietro la quale è difficile risalire ai veri proprietari e all’origine dei capitali. Le operazioni delle Forze dell’ordine – conclude la Coldiretti – svelano gli interessi delle organizzazioni criminali nel settore agroalimentare e, in modo specifico, nella ristorazione nelle sue diverse forme, dai franchising ai locali esclusivi, da bar e trattorie ai ristoranti di lusso e aperibar alla moda.

Misericordie: assemblea nazionale dal 12 al 14 maggio ad Assisi

Tue, 2017-05-09 16:44

Le Misericordie italiane si danno appuntamento ad Assisi – Santa Maria degli Angeli dal 12 al 14 maggio per celebrare la loro assemblea nazionale. Saranno presenti governatori e volontari provenienti da tutta Italia per discutere sul futuro delle Misericordie, fare il punto sull’attività svolta e votare il nuovo presidente e il consiglio. Oltre alla parte istituzionale ci saranno altri due eventi: il G.eMMe day che riunirà i giovani volontari delle Misericordie e il ringraziamento dei confratelli intervenuti in soccorso delle popolazioni colpite dal terremoto del centro Italia. I lavori prenderanno il via il 13 maggio alle 9.30 con la relazione del presidente della Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia Roberto Trucchi. Contemporaneamente in un’altra sala si terrà il G.eMMe day. A seguire l’approvazione del bilancio consuntivo 2016 e del bilancio preventivo 2017 e l’apertura dei seggi elettorali. Sempre sabato un incontro durante il quale si analizzerà il lavoro delle Misericordie durante l’emergenza sisma che ha colpito il Centro Italia. Dopo lo scrutinio, saranno eletti il nuovo presidente ed il nuovo consiglio. Alle 19 i delegati delle Misericordie si uniranno ai confratelli corsi in aiuto popolazioni del Centro Italia (Palaeventi) per un momento di condivisione e ringraziamento. Domenica la Messa alla basilica di Santa Maria degli Angeli (ore 9) e alle 10 presso l’Hotel Domus Pacis le celebrazioni ufficiali e la consegna dei riconoscimenti ai confratelli ed alle Misericordie attivati per sostenere le popolazioni colpite dal sisma.

Francia: Goulard (eurodeputata di “En Marche!”), tre sfide per Macron, “ridare unità al Paese, creare lavoro, rilanciare l’Europa”

Tue, 2017-05-09 16:31

Quali sono le sfide principali che il neo Presidente della Repubblica francese Macron dovrà affrontare al più presto? Le piazze scalpitano, gli elettori pretendono risposte… “La prima sfida è quella di ricomporre il Paese”, spiega al Sir l’europarlamentare francese Sylvie Goulard. “Veniamo da una campagna violenta nei termini, brutale, sopra le righe. Il Front National pur di vincere ha raccontato tante bugie, voleva dividere i francesi con un messaggio negativo, distruttivo, a partire dalla distruzione dell’Europa. Ora serve una politica che sia in grado di restituire unità di intenti al nostro Paese”. La seconda frontiera è il lavoro: “perché – è inutile negarlo – ci sono tanti disoccupati, fra cui tanti giovani. Molta gente ha perso la speranza. Nel voto alla Le Pen c’è anche questo disagio che si esprime in un voto radicale. Invece occorre dare risposte concrete sul piano economico e occupazionale”. La terza frontiera è l’Europa: “L’Unione europea è un orizzonte necessario, che però va ripensato e rilanciato, per il bene dei nostri stessi Paesi”.

Francia: Goulard (eurodeputata di “En Marche!”), Macron visto da vicino. “Il coraggio di essere europeisti”

Tue, 2017-05-09 16:22

“Io ho sostenuto Macron anche per la sua volontà di dire la verità sull’Europa, che è un progetto di pace e di crescita nella solidarietà. Negli anni della crisi l’euro ci ha protetto da disastri ben peggiori. E l’Ue è il livello di governance adatto per fronteggiare gli scenari e i competitori mondiali. C’è chi, come Le Pen, Mélenchon, Farage, vuol distruggere l’Unione: ma con quali risultati? Noi riteniamo invece che essa possa far parte delle risposte ai problemi attuali. Si tratta semmai di riformarla e di renderla efficace”. Sylvie Goulard, eurodeputata, economista e saggista, ha svolto un ruolo importante nella campagna elettorale per le presidenziali francesi, sostenendo il centrista cattolico Emmanuel Macron, come lei “europeista convinto” e ora inquilino dell’Eliseo. “Il curriculum di Macron – spiega Goulard al Sir – mostra una grande carriera professionale e poi l’approdo alla politica. È stato ministro dell’economia, carica che ha lasciato per creare dal nulla, un anno or sono, il movimento En Marche!, che ha posto fine al gioco destra-sinistra che per lunghi anni ha caratterizzato la politica francese. La sua è stata una scelta rischiosa, indirizzata però al bene comune. Una decisione che oggi, finalmente, possiamo dire vincente”.

Diocesi: Como, in festa per i 700 anni della cattedrale con la Madonna di Fatima

Tue, 2017-05-09 16:01

Sabato 13 maggio 2017 ricorre il 7° centenario della dedicazione dell’altare della cattedrale di Como avvenuta nel 1317. Essendo il duomo intitolato a Maria Assunta, il capitolo della Cattedrale ha chiesto di poter ospitare per l’occasione l’effige della Madonna di Fatima di cui si festeggia il centenario delle apparizioni proprio il 13 maggio. Doppia festa, dunque, a Como dove la statua, in arrivo dal Santuario portoghese, è stata accolta dai fedeli lo scorso 7 maggio. “In questo tempo nel quale facciamo memoria dei 700 anni di consacrazione dell’altare – ha spiegato mons. Flavio Feroldi, arciprete del duomo – siamo così accompagnati da Maria, che ci guiderà a suo Figlio e che alla nostra Chiesa di Como, con il suo vescovo Oscar Cantoni e il vescovo emerito Diego Coletti, indicherà la strada da seguire per vivere nella fedeltà a lui e nell’amore fraterno fra tutti i popoli”. Il programma della settimana mariana prevede un fitto calendario di celebrazioni che culmineranno venerdì sera in unità spirituale con la visita di Papa Francesco a Fatima. Sabato 13 maggio, anniversario della dedicazione, alle 18.30, verrà ricordato durante la celebrazione il 25° anniversario di ordinazione episcopale di mons. Dante Lafranconi, vescovo emerito di Cremona, originario della diocesi di Como.

Immigrazione: Fuci, per vera integrazione “ascolto, incontro, dialogo”

Tue, 2017-05-09 15:41

Incoraggiare l’integrazione attraverso l’apprendimento della lingua italiana, il sostegno e l’accompagnamento psicologico, lo sport; avvicinare le comunità dei migranti a livello locale; promuovere occasioni d’incontro con la popolazione che si trova ad accogliere gruppi di richiedenti asilo. Sono alcuni punti delle “tesi” approvate al termine del 66° congresso nazionale della Fuci (Federazione universitaria cattolica italiana) che si è svolto a Pavia e Vigevano dal 4 al 7 maggio sul tema “Mediterraneo, frontiere di speranza”. “Papa Francesco – spiega in un’intervista al Sir Gianmarco Mancini, presidente nazionale maschile – ci sprona costantemente a non essere giovani-divano, bensì artefici e protagonisti del nostro presente per costruire il nostro futuro. Come fucini, ci sentiamo chiamati ad essere azione, a prendere la parola e a tentare di dare voce a chi non ne ha”. Per questo “intendiamo coinvolgerci in prima persona come Federazione in piccoli gesti di presenza e accoglienza per sviluppare sul territorio una sensibilità civica nei confronti dei migranti”. “Quelli che arrivano nelle nostre comunità – chiosa la presidente nazionale femminile Marianna Valzano – dovrebbero sentirsi accolti e riabilitati, e poter esprimere al loro interno tutta la ricchezza del loro vissuto”. Con riferimento al piano sull’accoglienza di ministero dell’Interno e Anci, Marianna osserva: “Non tutti i Comuni sono disposti ad aprire le loro porte. Xenofobia, paura, pregiudizi legati al ‘non nel mio giardino’ sono duri a morire”. “Vorremmo – conclude – provare a ragionare e a dialogare con la popolazione per tentare di ‘preparare’ l’arrivo di gruppi di richiedenti asilo”.

Diocesi: Roma, il 27 e 28 maggio una “notte sacra” con Branduardi e Fresu

Tue, 2017-05-09 15:20

Una “Notte Sacra” al centro di Roma. Sarà quella che si svolgerà a partire dalle 18.30 di sabato 27 maggio fino alle 9 circa di domenica 28. “Sarà una notte di speranza”, annuncia il vescovo Gianrico Ruzza, ausiliare per il settore Centro della diocesi di Roma. Una notte di incontro, preghiera e musica in un immaginario percorso di otto eventi, introdotti da Francesca Fialdini e Sebastiano Somma – con la collaborazione autorale di Saverio Simonelli -, che prevedono, tra l’altro, la musica di Angelo Branduardi e il jazz di Paolo Fresu, nei luoghi in cui hanno vissuto santi come Filippo Neri e Ignazio di Loyola. “È nostra intenzione – spiega il vescovo Ruzza – avvicinare i giovani nel cuore della ‘movida’ romana per dimostrare loro che la notte si può vivere guardando alla vita, alla bellezza, all’arte, ascoltando la musica e pregando, senza fermarsi a un divertimento fine a se stesso”. Filo conduttore della “Notte Sacra” sarà la gioia. Per questo – sottolineano i promotori dell’iniziativa – non è casuale la scelta della data del 27 maggio, giorno successivo alla festa di san Filippo Neri, santo della gioia, che quest’anno cade alla vigilia della solennità dell’Ascensione del Signore: “Un momento pasquale molto particolare che ricorda l’esultanza della Chiesa con Cristo”, spiega mons. Marco Frisina. L’iniziativa si svolgerà per la prima volta nella Capitale, promossa dalla diocesi di Roma attraverso il settore Centro e con la collaborazione dell’Opera Romana Pellegrinaggi e il patrocinio di Roma Capitale. Un progetto che si realizza anche grazie alla rodata e proficua sinergia artistica che dal 2007 unisce monsignor Frisina, direttore del Coro e dell’Orchestra della diocesi di Roma e maestro della Pontificia Cappella Musicale Lateranense, al compositore Marcello Bronzetti nella realizzazione, insieme alla violinista Tina Vasaturo, della Notte Sacra di Cortona: l’evento a conclusione del Festival di Musica Sacra che si svolge ogni anno nella città toscana della diocesi di Arezzo e di cui lo stesso mons. Frisina è direttore artistico.

Sport e disabilità: al via Happy Hand in Tour 2017. Domani conferenza stampa a Roma

Tue, 2017-05-09 15:08

In dodici mesi, fra il 2015 e il 2016, Happy Hand in Tour ha raggiunto, con 154 iniziative nei centri commerciali Igd (Immobilire grande distribuzione) presenti in 11 regioni italiane, decine di migliaia di persone coinvolgendo 500 volontari, 200 tra associazioni e gruppi sportivi, culturali, musicali. Un successo che ha colto il messaggio basato sul principio che la disabilità non è dipendenza, né malattia, ma un fatto strettamente connesso all’ambiente, alla cultura e ai pregiudizi. E ora Happy Hand in Tour scalda i motori per un nuovo giro d’Italia con vecchi e nuovi partner, sempre nei centri commerciali Igd, uno dei principali player in Italia nel settore immobiliare della grande distribuzione organizzata. Al suo fianco la Fish, Federazione italiana per il superamento dell’handicap, e il Cip, Comitato italiano paralimpico, di cui fanno parte le tante federazioni italiane dello sport praticato dalle persone con disabilità. Ma l’edizione 2017/18 vedrà il sostegno di altri autorevoli supporter: il Csi (Centro sportivo italiano) e Uisp (Unione italiana sport per tutti), le due associazioni che maggiormente favoriscono la promozione dell’attività sportiva in Italia. La nuova edizione di Happy Hand in Tour sarà presentata domani a Roma (Hotel Nazionale in Piazza di Monte Citorio 131 – ore 12). Alla conferenza stampa interverranno fra gli altri il presidente Fish Vincenzo Falabella, il presidente Cip Luca Pancalli, il presidente Uisp Vincenzo Manco ed il presidente Csi Vittorio Bosio. Con loro gli atleti Fisdir (sindrome di down) Carmelo Messina, Riccardo Piggio e Luca Magagna, recenti campioni del mondo nel calcio a cinque.

Diocesi: Milano, terzo appuntamento dei “Dialoghi di vita buona” sul tema “L’economia ci cura?”

Tue, 2017-05-09 14:50

La cura, applicata all’economia e al lavoro, al mondo del volontariato e del terzo settore, alla politica e al governo e anche il suo risvolto teologico. Nello scenario nuovo che si va delineando, come si può ritrovare lo spazio dei valori fondanti nella nostra vita? Come ricostruire i quadri di riferimento essenziali che diano senso all’esistenza umana? Se ne parlerà lunedì 15 maggio alle 20.30 al teatro Studio Melato di Milano durante la terza serata dei Dialoghi di vita buona, dal titolo “L’economia ci cura?”, che vedranno la partecipazione dell’arcivescovo di Milano, cardinale Angelo Scola. Secondo il cardinale, “guardando alla finanza e all’economia e al peso che queste realtà hanno sulla vita di ciascuno di noi, dobbiamo porci una domanda: l’inevitabilità di buone regole, per la finanza e per l’economia consente a queste dimensioni personali e sociali di concepirsi al di fuori di una visione globale di senso della vita umana? Bisogna che, senza alterare le regole, ci si impegni a mostrare in esse che l’economia e la finanza hanno quella cura necessaria per l’uomo. Ed è a questo punto che entrano in campo categorie a cui anche Papa Benedetto prima e Papa Francesco hanno fatto riferimento, come il gratuito, il dono e la categoria stessa di cura”.
Protagonisti dell’evento, oltre al cardinale Scola, saranno Severino Salvemini, professore all’Università Bocconi; Alberto Martinelli, professore dell’Università Statale di Milano; l’imprenditrice Marina Salamon; il direttore di Vita, Riccardo Bonacina. Seguirà un dibattito tra i protagonisti moderato da Daniele Bellasio, caporedattore centrale responsabile web de Il Sole 24 Ore. La serata sarà inoltre scandita da momenti di teatro, di cinema e di musica, con il cantante Davide Van De Sfroos, che aiuteranno a riflettere sugli argomenti trattati e ad entrare nel vivo del dibattito.

Diocesi: Assisi, anche uno speciale annullo filatelico per l’inaugurazione del Santuario della Spogliazione

Tue, 2017-05-09 14:33

Ci sarà anche uno speciale annullo filatelico per l’inaugurazione del Santuario della Spogliazione di Assisi, prevista per il prossimo 20 maggio alle ore 18. Poste italiane – informa la diocesi – ha dato conferma della disponibilità a realizzare lo specifico annullo che riporterà il logo del Santuario realizzato da padre Marko Ivan Rupnik. Personale addetto sarà a disposizione dalle ore 15 alle ore 21 del 20 maggio nella Sala dei Vescovi all’interno della Curia diocesana. Si arricchisce, dunque, il programma della settimana di eventi che si aprirà domenica 14 maggio con la Messa delle ore 11, presieduta dal ministro provinciale dei frati minori cappuccini dell’Umbria, padre Matteo Siro, e animata dal coro “Cantori di Assisi”. Pomeriggio di grande devozione a partire dalle ore 16.30 nella Basilica di Santa Chiara, dove dopo i Vespri partirà la processione con la prima reliquia di San Francesco, quella del mantello del vescovo Guido che lo coprì nel momento in cui di spogliò delle sue vesti davanti al padre Pietro di Bernardone. La processione arriverà al Santuario dove la reliquia resterà per tutta la settimana. Ogni giorno a cominciare da domenica verrà presentata una “opera-segno” della diocesi: il 14 maggio alle ore 17.30 toccherà all’Istituto Serafico. A seguire ci sarà il dialogo tra l’arcivescovo di Bologna, monsignor Matteo Maria Zuppi, e il sindaco di Assisi, Stefania Proietti, dal titolo: “La spogliazione oggi, la provocazione di Papa Francesco”. In serata, nella sala della Spogliazione, si terrà una conversazione dal titolo: “Il mantello del vescovo Guido: Francesco tra l’ira di Bernardone, mamma Pica e Madre Chiesa” a cui prenderanno parte padre Francesco De Lazzari, rettore della Chiesa Nuova, Maria Giorgi, restauratrice del mantello del vescovo Guido, il critico d’arte Elvio Lunghi, la psicologa Rosaria Gavina, e Mauro Iuston, collaboratore della Pro Civitate Christiana, che parlerà di una prima edizione della festa della Spogliazione fatta nel 1927. L’incontro sarà moderato da Patrizia Picasso, del museo diocesano di Assisi, e accompagnato dalle esecuzioni musicali dell’Anonima Frottolisti.  Tutti gli incontri, le catechesi, le tavole rotonde e le altre iniziative sono libere e aperte a tutti in base ai posti disponibili. Quelle che si svolgono nel Santuario si potranno seguire anche nella sala della Spogliazione, dove sarà allestito un maxi-schermo.

Idi: il 12 maggio prestazioni gratuite per i malati di idrosadenite suppurativa

Tue, 2017-05-09 14:15

L’idrosadenite suppurativa è una malattia cronica della pelle, altamente invalidante; colpisce circa 5 persone su 10 mila, cioè circa 30 mila persone in Italia. Una patologia poco conosciuta: per migliorare il livello di consapevolezza e la qualità della vita dei pazienti che ne sono affetti, l’Istituto dermopatico dell’Immacolata (Idi) di Roma a supporto dell’attività ambulatoriale già operativa da alcuni anni, organizza per venerdì 12 maggio una giornata dedicata alla malattia con prestazioni gratuite per i pazienti che si prenoteranno al numero: 06.66464094. I pazienti affetti da idrosadenite potranno usufruire di: visite dermatologiche, consulenze di chirurgia plastica, programmazione visite cardiologiche, supporto psicologico, ecografie, diagnostica laboratoristica e microbiologica, terapia del dolore. L’infiammazione che caratterizza questa malattia provoca lesioni, noduli, e ascessi. Non si può, al momento, guarire definitivamente ma ci si può curare con antibiotici, antiinfiammatori, retinoidi, steroidi e interventi chirurgici. “In un quadro così complesso l’approccio deve essere, per forza di cose, multidisciplinare – ricorda Mariapia Garavaglia, presidente Idi – ed è per questo che abbiamo deciso di rinnovare il nostro impegno nei confronti di chi vive questa condizione socialmente penalizzante, dedicando una giornata di studio e visite gratuite a pazienti affetti da questa patologia”.

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