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Servizio Informazione Religiosa
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Famiglia: Padoan (min. Economia), “nel 2017 stanziati 5 mld e 50 mln, per il 2018 saranno 5 mld e 100 mln. Crescita inclusiva sia principio guida politica”

Fri, 2017-09-29 11:41

“Le risorse complessivamente allocate nel 2017 per la famiglia e per le politiche di inclusione sociale sono state 5 miliardi e 50 milioni; nel 2018 verranno stanziati 5 miliardi e 100 milioni. Vogliamo che la crescita inclusiva diventi sempre di più un principio guida della politica economica”. Lo ha detto il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, intervenendo alla Terza Conferenza nazionale sulla famiglia che si chiude oggi a Roma. “La legge di bilancio che verrà presentata in Parlamento nella seconda metà di ottobre – ha proseguito – continua nel solco di quelle dei governi precedenti, che ottiene risultati di debito che finalmente comincia a scendere ma inoltre rafforza la crescita come ci confermano i dati presentati in questi giorni. Nella legge di bilancio ci saranno risorse per continuare il consolidamento dei conti e per disinnescare le clausole di salvaguardia, ma anche misure per la crescita inclusiva e per rafforzare la famiglia, misure che hanno a che fare con la natalità e gli anziani, misure di sostegno anche a povertà e inclusione”.

Pellegrinaggio Lourdes: Diella (presidente Unitalsi), “per noi, per tanta gente che soffre qui è casa nostra”

Fri, 2017-09-29 11:39

“Per noi, per l’Unitalsi e per tanta gente che soffre Lourdes è casa nostra”. Lo ha affermato ieri sera il presidente nazionale dell’Unitalsi, Antonio Diella, al termine della processione aux flambeaux nell’esplanade del santuario di Lourdes rivolgendosi a malati e pellegrini partecipanti alla seconda parte del pellegrinaggio nazionale dell’associazione. Nel corso della fiaccolata, presieduta dall’assistente ecclesiastico nazionale dell’Unitalsi, mons. Luigi Bressan, la recita del Rosario si è alternata con testimonianze che hanno parlato di speranza, ricostruzione, vita, affetto in famiglia e solidarietà. Prima della benedizione finale, l’intervento di Diella: “Stiamo vivendo in questi giorni, con il pellegrinaggio nazionale dell’Unitalsi, la straordinaria esperienza della tenerezza di Dio”. “Solo chi sperimenta la tenerezza – ha osservato – può comprendere fino in fondo la bellezza del pellegrinaggio e stupirsi ancora, come i bambini, della vita e dell’amore”. “Siamo felici”, ha rivelato il presidente, perché “l’Unitalsi non è il luogo della nostalgia o delle strategie rancorose, è il luogo della meraviglia per questa amicizia che nei pellegrinaggi e nella vita unisce e coinvolge chi è debole e sofferente con chi ha ancora forza per fare il cammino”. “Verranno – lo sappiamo – i giorni in cui le ombre del dolore, della difficoltà e della stanchezza porteranno il buio della sera nel nostro impegno di carità e nella nostra vita”, ha ammesso Diella, certo però che “in quei momenti, ricordando la luce di questa sera e la straordinaria bellezza della Grotta, ripeteremo ancora, con il cuore carico di speranza, ‘resta con noi Signore. Tienici per mano, guida il nostro cammino’”. E augurando un “buon ritorno a casa” a tutti gli unitalsiani, il presidente ha chiesto loro di “portare nel cuore l’esperienza della tenerezza che Lourdes ci ha donato”.

Famiglia: Auser Lombardia, al via il progetto per una rete di “nonni sociali”

Fri, 2017-09-29 11:39

Creare una rete di “nonni sociali” che aiutino i genitori nei compiti educativi. Un impegno non solo verso i propri nipoti, ma anche per chi i nonni non li ha. È l’obiettivo del progetto “I nonni come fattore di potenziamento della comunità educante a sostegno delle fragilità genitoriali”, promosso da Auser Lombardia. “Da sempre svolgono un ruolo fondamentale di supporto e di aiuto nel welfare familiare – si legge in una nota dell’Auser -. Sono un punto di riferimento affettivo, educativo con il loro bagaglio di esperienza e di memoria, sono un sostegno importate nella cura dei nipoti”. Il progetto coinvolge una rete di 47 partner e 16 comuni, 4 istituti comprensivi, 8 cooperative, 4 università e istituti di ricerca, una fondazione e 14 associazioni Auser. Tutti gli interventi saranno finalizzati a integrare e sostenere bisogni e necessità che i nidi e le scuole materne non sono in grado di soddisfare. In Lombardia l’iniziativa sarà realizzata a Sesto San Giovanni e nella provincia di Cremona. In Toscana si prevedono attività di sostegno a genitori soli e a famiglie di migranti. In Umbria sono stati scelti piccoli comuni e realtà che stanno accogliendo le comunità terremotate, in Basilicata quattro comuni che hanno problemi di spopolamento e di integrazione dei migranti. L’Università Bicocca assicurerà l’impianto pedagogico dell’intero progetto e realizzerà i moduli formativi. Le sedi Auser verranno utilizzate per accogliere e organizzare momenti di festa e condivisione, ma anche laboratori. Il progetto durerà 3 anni e punta a raggiungere oltre mille bambini con le loro famiglie.

Papa Francesco: don Egidio Miragoli nuovo vescovo di Mondovì

Fri, 2017-09-29 11:30

Papa Francesco ha accettato la rinuncia al governo pastorale della diocesi di Mondovì (Italia), presentata da mons. Luciano Pacomio e ha nominato vescovo della diocesi di Mondovì il rev.do Egidio Miragoli, del clero della diocesi di Lodi, finora parroco della parrocchia di Santa Francesca Cabrini, a Lodi, giudice del Tribunale ecclesiastico regionale lombardo e docente di Diritto canonico. Ne informa il Bollettino della Sala Stampa vaticana.
Don Egidio Miragoli è nato a Gradella di Pandino il 20 luglio 1955. È stato alunno del Seminario diocesano di Lodi. Ha frequentato la Pontificia Università Gregoriana, dove ha conseguito il dottorato in Diritto canonico. È esperto del Sacramento della Penitenza. È stato ordinato sacerdote il 23 giugno 1979, incardinandosi nella diocesi di Lodi. Ha ricoperto i seguenti incarichi: segretario particolare di mons. Magnani, emerito di Treviso, e di mons. Capuzzi, emerito di Lodi, dal 1982 al 1994; collaboratore pastorale a San Fereolo; direttore dello Studio teologico del Seminario vescovile dal 1988 al 1994; difensore del vincolo del Tribunale diocesano dal 1985 al 2003; promotore di Giustizia dal 1988 al 2003; direttore dell’Istituto sacerdotale Maria Santissima Immacolata e San Pio X dal 1990 al 2004; docente di Diritto canonico negli Studi teologici riuniti dei Seminari di Crema-Cremona-Lodi-Vigevano dal 1982. Dal 1994 è parroco di Santa Francesca Cabrini a Lodi; dal 2006 è vicario foraneo per la città di Lodi e dal 2007 è giudice del Tribunale ecclesiastico regionale lombardo. È tra i fondatori e membro del Consiglio di redazione della rivista Quaderni di diritto ecclesiale, sulla quale ha pubblicato diversi contributi e “Il Sacramento della Penitenza” nel 2015.

Papa Francesco: don Luciano Paolucci Bedini nuovo vescovo di Gubbio

Fri, 2017-09-29 11:29

Papa Francesco ha accettato la rinuncia al governo pastorale della diocesi di Gubbio, presentata da mons. Mario Ceccobelli e ha nominato vescovo della diocesi di Gubbio il rev.do Luciano Paolucci Bedini, del clero dell’arcidiocesi metropolitana di Ancona-Osino, finora rettore del Pontificio Seminario regionale “Pio XI”, di Ancona. Ne informa il Bollettino della Sala Stampa vaticana.
Don Luciano Paolucci Bedini è nato a Jesi, provincia di Ancona e diocesi di Jesi, il 30 agosto 1968. A 21 anni è entrato nel Pontificio Seminario regionale marchigiano “Pio XI” di Fano (PU) e presso l’Istituto teologico marchigiano dove ha conseguito il baccellierato in Teologia. Il 30 settembre 1995 è stato ordinato sacerdote dall’arcivescovo di Ancona-Osimo, incardinandosi nella medesima arcidiocesi. Dopo l’ordinazione ha esercitato il ministero pastorale come viceparroco, frequentando la Pontificia Università Salesiana, in Roma dal 1996 al 1999, ottenendo la licenza in Teologia. Ha svolto i seguenti incarichi pastorali: vicario parrocchiale a San Paolo Apostolo in Ancona dal 1995 al 2004; direttore dell’Ufficio catechistico diocesano dal 1999 al 2011; docente di Catechetica e di Teologia pastorale all’Istituto di scienze religiose di Ancona dal 2001 al 2011; direttore dell’Ufficio catechistico regionale dal 2003 al 2010; vice rettore del Pontificio Seminario regionale “Pio XI” di Ancona dal 2004 al 2010; assistente ecclesiastico regionale dell’Agesci dal 2005 al 2010, e dal 2010 è Rettore del Pontificio Seminario Regionale di Ancona e membro della Commissione presbiterale regionale. È autore di pubblicazioni di carattere catechetico.

Papa Francesco: mons. Seccia nuovo arcivescovo di Lecce

Fri, 2017-09-29 11:28

Papa Francesco ha accettato la rinuncia al governo pastorale dell’arcidiocesi metropolitana di Lecce (Italia), presentata da mons. Domenico Umberto D’Ambrosio, e ha nominato arcivescovo metropolita di Lecce mons. Michele Seccia, trasferendolo dalla sede vescovile di Teramo-Atri. Ne informa il Bollettino della Sala Stampa vaticana.
Mons. Michele Seccia è nato a Barletta, in provincia di Bari, nell’arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie, il 6 giugno 1951. Ha compiuto gli studi nel Seminario diocesano di Bisceglie ed in quello Regionale di Molfetta. Ha ottenuto il Baccalaureato in Filosofia e Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana, la licenza in Teologia morale presso l’“Alfonsianum” e la laurea in Filosofia presso l’Università statale “La Sapienza” di Roma. È stato ordinato sacerdote il 26 novembre 1977 per l’arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie.
Dopo l’ordinazione sacerdotale ha ricoperto i seguenti incarichi: dal 1977 al 1985 è stato viceparroco, e poi dal 1985 al 1992 parroco, della parrocchia “Spirito Santo”; dal 1979 al 1982 è stato direttore dell’Ufficio catechistico; dal 1978 è stato pure docente di Teologia morale all’Istituto superiore di scienze religiose e insegnante di religione al liceo statale, e di filosofia e pedagogia all’istituto magistrale. Dal 1987 al 1997 è stato vicario generale dell’arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie.
Eletto alla sede di San Severo il 20 giugno 1997, ha ricevuto l’ordinazione episcopale l’8 settembre successivo. In quel tempo ha ricoperto anche l’incarico di segretario della Conferenza episcopale regionale. In seno alla Conferenza episcopale italiana è stato membro della Commissione episcopale per l’educazione cattolica, la scuola e l’università. Il 24 giugno 2006 è stato trasferito alla sede abruzzese di Teramo-Atri.

Papa Francesco: a Pcpne, “Chiesa riconosca e valorizzi ricchezza di ogni popolo”

Fri, 2017-09-29 11:22

“È necessario scoprire sempre più” che l’evangelizzazione “per sua stessa natura appartiene al Popolo di Dio”. Lo ha affermato stamattina Papa Francesco, riflettendo sull’”urgenza che la Chiesa sente, in questo particolare momento storico, di rinnovare gli sforzi e l’entusiasmo nella sua perenne missione di evangelizzazione”, durante l’udienza ai partecipanti alla Plenaria del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione (Pcpne), in occasione della chiusura dei lavori, che si sono svolti in Vaticano dal 27 al 29 settembre. Il Pontefice, in particolare, ha sottolineato due aspetti. Il primo è “l’apporto che i singoli popoli e le rispettive culture offrono al cammino del Popolo di Dio. Da ogni popolo verso cui andiamo emerge una ricchezza che la Chiesa è chiamata a riconoscere e valorizzare per portare a compimento l’unità di ‘tutto il genere umano’ di cui è ‘segno’ e ‘sacramento’. Questa unità non è costituita ‘secondo la carne, ma nello Spirito’, che guida i nostri passi”. Secondo il Santo Padre, “la ricchezza che proviene alla Chiesa dalla molteplicità di buone tradizioni che i singoli popoli possiedono è preziosa per vivificare l’azione della grazia che apre il cuore ad accogliere l’annuncio del Vangelo. Sono autentici doni che esprimono la varietà infinita dell’azione creatrice del Padre, e che confluiscono nell’unità della Chiesa per accrescere la necessaria comunione al fine di essere seme di salvezza, preludio di pace universale e luogo concreto di dialogo”.

Rohingya: Unicef, “tragico naufragio nel Golfo del Bengala per sfuggire a violenze”

Fri, 2017-09-29 11:02

“Il tragico incidente costato la vita ad almeno 14 persone – tra cui diversi bambini – nelle acque del Golfo del Bengala rappresenta un triste richiamo sugli straordinari rischi che corrono i disperati Rohingya per sfuggire alle violenze che opprimono la loro patria”. Lo ha detto l’Unicef commentando il naufragio di una imbarcazione di profughi Rohingya in fuga dalle persecuzioni in Myanmar. “Si ritiene che decine di altre persone siano morte durante simili viaggi da quando è scoppiata l’ultima crisi nello stato di Rakhine, a fine agosto – riferisce l’Unicef -. Complessivamente, nelle ultime settimane più di 250 mila bambini del Myanmar si sono rifugiati nel Bangladesh meridionale”. L’Unicef chiede supporto internazionale agli sforzi portati avanti dal governo del Bangladesh per fornire aiuti umanitari urgenti e garantire la tutela dei diritti dei bambini.

Famiglia: Magliano (Osservatorio), riforma Irpef e misure di equità fiscale “necessari per il futuro del Paese”

Fri, 2017-09-29 10:52

La riforma dell’Irpef con una no tax area mobile, presentata dal Forum delle associazioni familiari; l’istituzione di un nuovo assegno familiare universale (Nafu, proposta presentata unitariamente da Cgil, Cisl e Uil); la riforma della Tari (frutto di una riflessione sollecitata dall’Anci); la proposta di riforma del sistema di esenzione per reddito dal ticket sanitario, ipotesi presentata ancora dal Forum delle associazioni familiari. A presentare le proposte emerse dal quinto ed ultimo gruppo di lavoro della terza Conferenza nazionale sulla famiglia, dedicato a prospettive per un fisco a sostegno delle famiglie, è il rapporteur Silvio Magliano (Osservatorio nazionale famiglia) che sottolinea la necessità di “rimuovere le discriminazioni fiscali che emergono dal fatto che le famiglie possono essere penalizzate dalla fiscalità quando essa non riesca a tenere pienamente conto dei carichi familiari, promuovendo dunque il raggiungimento di una maggiore equità orizzontale”. “Paradossale – commenta – la discriminazione delle famiglie numerose”. Magliano sottolinea che “la versatilità della proposta del Fattore famiglia di riforma dell’Irpef ne consente un’applicazione graduale che può utilmente coniugarsi con le effettive risorse finanziarie a disposizione , tenuto conto anche del beneficio economico introdotto recentemente con il Rei”. “Non opportuno”, aggiunge, “ricorrere alla cosiddetta tassazione per parti (quali il quoziente, lo splitting fiscale), poiché si tratta di strategie che producono vantaggi soprattutto ai redditi più elevati e in assenza di misure integrative creano forti disincentivi al lavoro femminile”. “Chiediamo al governo – conclude – di intervenire subito pur nel rispetto della tenuta dei conti per un cambiamento di mentalità a partire dal Fattore famiglia. È necessario che venga fatto un intervento per il futuro del nostro Paese”.

Famiglia: Pedroni (Anci), “da emergenzialità a politiche strutturate e integrate”

Fri, 2017-09-29 10:49

“Le famiglie sono investimenti sociali”, la premessa di Gina Pedroni (Anci), rapporteur del gruppo di lavoro dedicato a conciliazione famiglia–lavoro e a nuove politiche territoriali di welfare nell’ambito della Terza Conferenza nazionale sulla famiglia che si chiude oggi a Roma. Parola chiave, “superare il carattere di emergenzialità per passare alla persistenza strutturale delle politiche che devono essere integrate”. C’è inoltre bisogno, sostiene, “di procedure rapide e organizzate, di sistemi informativi nazionali e soprattutto di risorse economiche certe e stabili, di una modalità integrale di presa in carico”. Con riferimento alle politiche per la non autosufficienza, è stata ribadita la necessità dell’istituzione di un tavolo e di una legge quadro nazionale. Sul “dopo di noi” (legge 11/2016) il gruppo di lavoro chiede un impegno preciso nella “costruzione condivisa del progetto di vita” e una legge quadro sul “prendersi cura”. Contro le violenze sulle donne, diverse le proposte, ma “è necessario assumere la categoria di femminicidio quale istituto giuridico autonomo”.

Diocesi: Udine, domani mons. Mazzocato ordina quattro diaconi

Fri, 2017-09-29 10:43

Quattro nuovi diaconi nell’arcidiocesi di Udine. Saranno ordinati in vista del sacerdozio,domani, 30 settembre, alle 16, in cattedrale. A presiedere la celebrazione eucaristica sarà l’arcivescovo, mons. Andrea Bruno Mazzocato. Paolo Greatti, 38 anni, originario di Pasian di Prato, ha alle spalle alcuni anni vissuti in un convento di Carmelitani scalzi, poi l’ingresso in seminario e il servizio nelle comunità di Treppo Grande, Vendoglio, Caporiacco, Lauzzana e Colloredo di Monte Albano. Nicola Zignin, 33 anni di Campomolle di Teor, è oggi in servizio pastorale nella parrocchia udinese di San Marco. Michele Sibau, 24 anni, di Ipplis di Premariacco, presta servizio nella parrocchia di Codroipo. Francesco Ferigutti, 30 anni, originario di Zugliano, invece opera nella chiesa di Basiliano. I quattro giovani per accompagnare questa tappa del loro percorso verso il sacerdozio hanno scelto il versetto del Vangelo di Luca “Io sono in mezzo a voi come colui che serve”. L’ordinazione sarà trasmessa in diretta radiofonica dall’emittente diocesana Radio Spazio.

Russia: Mosca, seminario per responsabili media delle diocesi e parrocchie della Federazione. “Spazio virtuale per incontri reali”

Fri, 2017-09-29 10:36

È in corso da ieri a Mosca, e durerà fino a domenica, il secondo seminario per i responsabili dei media delle diocesi e parrocchie russe. Sono 34 i partecipanti, prevenienti da 14 città della Federazione. L’accento dell’incontro è sulla “presenza dei credenti e delle strutture della Chiesa cattolica nei social network”. Ad aprire i lavori, la messa e un intervento dell’arcivescovo Paolo Pezzi: “È chiaro che la persona non si sviluppa solo con l’aiuto della tecnologia”, ha detto il vescovo, “ma è importante per noi essere lì, cercando di creare spazio per altri incontri, reali; uno spazio che supera le reti sociali, ma attraversa le reti sociali”. A differenza di molti altri strumenti informativi, i social oltre che strumento, sono spazio in cui le persone vivono e condividono esperienze, superando distanze e barriere. Mons. Pezzi ha anche sottolineato che le parole dei social, “mi piace, condivido, seguo” sono anche parole dei cristiani. Saranno affrontati i temi della “presenza delle strutture della Chiesa cattolica” nei social, la pianificazione editoriale, la “testimonianza cristiana attraverso specifici generi dell’informazione”. Interverranno ai lavori, tra l’altro, il vicario della diocesi padre Kirill Gorbunov e il responsabile del servizio d’informazione fr. George Kromkin. Il primo seminario si era svolto nel 2015. L’incontro si realizza grazie al contributo della fondazione Aiuto alla Chiesa che soffre.

Famiglia: Giovannini (Osservatorio), “centralità del figlio, mediazione, no disparità trattamento”

Fri, 2017-09-29 10:12

Migliorare il sistema-giustizia in ambito familiare e individuare strumenti di soluzione conciliativa delle problematiche inerenti alle relazioni familiari e interpersonali, specialmente a garanzia dei più deboli, istituendo “apposite strutture a composizione professionale mista”. Sono alcune proposte emerse dal terzo gruppo di lavoro “L’evoluzione della famiglia fra diritto e società” svoltosi ieri nell’ambito della terza Conferenza nazionale sulla famiglia. “Ci siamo concentrati sulla mediazione familiare che può aiutare a comporre il conflitto o a trovare una soluzione condivisa – spiega la rapporteur Marta Giovannini (Osservatorio nazionale famiglia) -, esigenza molto sentita data la forte conflittualità presente nelle famiglie. Se nel diritto penale minorile si riesce a trovare un accordo e a riaccendere il dialogo tra reo e vittima, questo si può fare anche nella relazione familiare. La figura del mediatore deve essere però altamente qualificata”. “Sulle residue disparità di trattamento tra famiglie fondate sul matrimonio e non – aggiunge – occorre superare le diffeernze di trattamento processuale in diversi ambiti”. Un’ulteriore differenza su cui si dovrebbe aprire un dibattito “è quella che deriva dallo status di figlio al momento della nascita che, se nato fuori dal matrimonio, richiede il riconoscimento volontario de parte del padre. In discussione, quindi, il riconoscimento automatico della filiazione ‘naturale’ in capo alla sola madre e il diritto del minore a crescere nella propria famiglia”.

Famiglia: Ballardin (Osservatorio), contro crisi demografica “sostegni al reddito e servizi per la prima infanzia”

Fri, 2017-09-29 10:11

“Gli incentivi una tantum sono certamente utili ma servirebbero interventi più strutturati come sostegni al reddito e servizi per la prima infanzia”. Fernanda Ballardin (Osservatorio), rapporteur del secondo gruppo di lavoro della Terza Conferenza nazionale sulla famiglia, su “Crisi demografica e rapporto fra il quadro nazionale e le tendenze internazionali”, ne presenta sinteticamente i risultati. Bassa natalità, alto rischio di povertà per le giovani famiglie con figli, bassa occupazione femminile, alta dipendenza dei giovani dai genitori, saldo negativo di laureati verso l’estero. Tutto questo entra in un circuito vizioso con le possibilità di crescita economica del Paese, con la mobilità sociale e con disparità di genere e territoriali, ricorda. “Quasi tutte le coppie italiane affermano che sarebbero disposte ad avere due o tre figli se le circostanze lo permettessero”, prosegue. Di qui la proposta: “Gli incentivi una tantum sono certamente utili ma servirebbero interventi più strutturati come interventi al reddito e servizi per l’infanzia (soprattutto 0 – 6 anni) più efficienti e diffusi. Il figlio non è solo una proprietà dei genitori ma un bene per tutta la società”.

Famiglia: Marzi (Osservatorio), “risorsa generatrice di relazioni, dal concetto di assistenzialismo a quello di responsabilizzazione”

Fri, 2017-09-29 10:09

Si conclude oggi a Roma la terza Conferenza nazionale sulla famiglia “Più forte la famiglia, più forte il Paese” (28 – 29 settembre), promossa in Campidoglio dal Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri con il supporto dell’Osservatorio nazionale sulla famiglia. Dopo la plenaria di ieri mattina, nel pomeriggio si sono riuniti cinque gruppi di lavoro su altrettanti temi. A coordinare la presentazione dei risultati è questa mattina Simonetta Matone, presidente del Comitato tecnico-scientifico del suddetto Osservatorio nazionale e coordinatore del primo gruppo di lavoro, “Centralità del ruolo delle famiglie come risorse sociali ed educative”. Ilaria Marzi, rapporteur del gruppo di lavoro, sottolinea il concetto emerso di “famiglia come risorsa in quanto generatrice di relazioni, come bene comune non solo come destinataria di servizi. Dal concetto di assistenzialismo al concetto di responsabilizzazione”. Di qui l’importanza di “creare un’alleanza tra genitori e scuola perché educare non significa cercare con il figlio un rapporto di complicità bensì tirar fuori”. “Per aiutare e sostenere le famiglie fragili e vulnerabili – con portatori di handicap o che devono sostenere la cura di anziani o non autosufficienti, o che hanno subito al perdita di un genitore – occorre rafforzare il partenariato pubblico e privato e fare rete tra famiglie”. Le politiche, aggiunge, “devono essere inclusive, prendendo in considerazioni tutti i nuclei familiari”. Per costruire politiche familiari efficaci ed efficienti, conclude, “occorre costruire un sistema informativo e integrato sulle prestazioni alle famiglie, assicurare risorse per la copertura di servizi strutturali e stabili di supporto, assicurare il sostegno nei momenti di fragilità, accompagnare le famiglie che decidono di intraprendere il percorso dell’adozione e dell’affido”.

Internet: Roma, conferenza “Dignità del minore nel mondo digitale”. Padre Zollner, “abusi in rete, cifre orrende”

Fri, 2017-09-29 10:00

“Obiettivo dell’incontro è creare una piattaforma di discussione e di condivisione e soprattutto lanciare una serie di azioni nella lotta all’abuso sessuale di minori on line e per la protezione dei minori nel mondo digitale”. Padre Hans Zollner, presidente del Centro protezione dei minori dell’Università Gregoriana, presenta gli obiettivi del primo congresso globale di questo genere che avrà per titolo “Child Dignity in the Digital World” (La dignità del minore nel mondo digitale) e si terrà a Roma dal 3 al 6 ottobre. Si affronteranno problemi quali sextortion, sexting, cyberbullying, grooming. Le vittime sono soprattutto bambini e adolescenti. D’altronde un quarto dei più di 3,2 miliardi di utenti di internet nel mondo sono minori. Si calcola che più di 800 milioni di giovani è esposta al rischio di divenire vittima di adescamento sessuale su Internet. Quali sono, padre Zollner, i dati del fenomeno che più preoccupano? “L’abuso sessuale sui minori – risponde – esiste in tutte le società, culture e Paesi del mondo. È un male molto più diffuso di quanto si pensi. L’Unione europea ha lanciato qualche anno fa una iniziativa dal titolo, ‘Uno su cinque’. Significa che un ragazzo o una ragazza su cinque, e cioè il 20% di tutti i ragazzi in Europa, è abusato e abusata sessualmente. Sono cifre orrende”.
In questo contesto, “internet – che è uno strumento di comunicazione meraviglioso – può diventare molto pericoloso aggiungendo pericolo al pericolo. Si pensi per esempio al fenomeno del sexting in cui cadono soprattutto le ragazze… C’è poi il fenomeno di violenza sessuale su bambini anche molto piccoli che viene ripreso live in un Paese del mondo e visto in diretta e a pagamento da qualsiasi punto della terra”. Zollner, intervistato dal Sir, aggiunge: “abbiamo deciso di organizzare questa conferenza per mettere attorno allo stesso tavolo tutti i responsabili e capire come fare ciascuno e tutti insieme la propria parte”.

Diocesi: Como, due incontri con padre Moschetti sulla crisi del Sud Sudan

Fri, 2017-09-29 09:42

Sono in programma per la prossima settimana, nella diocesi di Como, due incontri nei quali il missionario comboniano padre Daniele Moschetti presenterà il suo nuovo libro “Sud Sudan, il lungo e sofferto cammino verso pace, giustizia e dignità” (Dissensi Edizioni). Il primo appuntamento si svolgerà lunedì 2 ottobre, alle 20.45, al Centro cardinal Ferrari di Como. Alla serata interverrà anche la comasca Enrica Valentini, laica missionaria recentemente rientrata dal Sud Sudan dove dal 2009 opera nella diocesi di Wau in progetti sostenuti dalla Caritas diocesana di Como. Il secondo incontro si terrà venerdì 6 ottobre, alle 20.45, nella sala parrocchiale di Talamona (So). Le serate si svolgeranno su iniziativa della Caritas diocesana, del Centro missionario e de “il Settimanale della diocesi di Como”. Padre Moschetti presenterà il libro, le cui 252 pagine si aprono con l’introduzione di Papa Francesco. Al volume hanno contribuito anche mons. Giorgio Biguzzi, padre Tesfaye Tadesse, padre Alex Zanotelli e padre Giulio Albanese. Dopo aver trascorso 11 anni a Kibera e Korogocho, baraccopoli di Nairobi (Kenya), padre Moschetti è stato per 7 anni Sud Sudan, ricoprendo anche l’incarico di superiore provinciale dei comboniani. Dal luglio di quest’anno è destinato agli Stati Uniti d’America dove con missionari di altre congregazioni religiose porterà avanti un ministero di giustizia, pace e riconciliazione presso le Nazioni Unite e il Parlamento americano.

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