Agensir.it

Syndicate content
Servizio Informazione Religiosa
Updated: 6 hours 47 min ago

Ong e migranti: don Soddu (Caritas italiana), “basta ipocrisie istituzionali, chiarire le posizioni”

Fri, 2017-05-05 11:22

“Se il retro pensiero di chi attacca costantemente il lavoro delle Ong, è quello di arrivare a rinunciare all’attività di soccorso e salvataggio nel Mediterraneo, per evitare che queste persone raggiungano il nostro Paese, è bene che venga detto apertamente al fine di creare le condizioni per un confronto chiaro e aperto su un tema che riguarda i diritti umani”. Lo ha affermato oggi don Francesco Soddu, direttore di Caritas italiana, durante il convegno al Senato sul tema “La grande bugia delle navi-taxi. Le Ong e il soccorso in mare dei migranti”. “Certamente – ha precisato – vedremmo con maggior favore un dibattito nel quale le posizioni siano chiare, piuttosto che questa ipocrisia istituzionale. Ad oggi, infatti, nel serrato dibattito che è scaturito dalla vicenda delle Ong, non abbiamo ancora ascoltato proposte alternative per la gestione dei flussi migratori”. Don Soddu ha ricordato che Caritas italiana ha fatto al riguardo la scelta chiara dei corridoi umanitari, “unica alternativa legale e sicura per chi oggi è bloccato in molti Paesi in attesa di raggiungere l’Europa con i barconi”. “Questa non è solo un’operazione umanitaria – ha sottolineato – ma soprattutto un messaggio politico a chi è troppo timido nel fare scelte coraggiose e necessarie in un periodo nel quale le migrazioni costituiscono non un accidente storico ma un fenomeno strutturale”.

Diocesi: Terni-Narni-Amelia, stasera la veglia di preghiera per le vocazioni

Fri, 2017-05-05 11:20

In preparazione alla 54ª Giornata mondiale per le Vocazioni, stasera, alle ore 21, nella cattedrale di Terni si terrà la veglia di preghiera per le vocazioni, presieduta da don Luca Andreani, direttore del Centro diocesano vocazioni. “Alzati, va e non temere” è il tema scelto che “invita a riflettere su come la vocazione sia espressione di una vita piena e bella, un dono d’amore ricevuto e ridonato”. La veglia è rivolta in particolare ai gruppi giovanili “per ritrovarsi a pregare coralmente per tutte le vocazioni, da quelle sacerdotali a quelle matrimoniali, alla vita consacrata, al diaconato o alla missione a cui sono invitati i giovani in ricerca”.
La veglia prevede alcune letture del vangelo, canti e una preghiera per ogni specifica vocazione, pronunciata da persone diverse che hanno fatto una scelta vocazionale, sia nel matrimonio o nella vita consacrata o nel servizio al prossimo.
“Una preghiera di gratitudine a Dio per la vita arricchita da tanti doni, per gustare o scoprire o riscoprire la bellezza e la portata della proposta e pro-vocazione che il Signore ci ha postato nel Vangelo e con la vita sensata di tanti santi nostri testimoni nella quotidianità –  spiega don Luca Andreani, direttore del Centro diocesano vocazioni -. Una preghiera perché il Signore doni sempre nuove vocazioni, ma soprattutto per comprendere qual è la propria vocazione e come rispondere ad essa. Infatti, solo nella pienezza dell’amore di Cristo, si è capaci di un dono vero e profondo per testimoniare la vita naturale e la fede nella specifica modalità vocazionale di cui ciascuno è investito”.

Stato dell’Unione: Tajani (Parlamento), “Ue successo storico. Ma ora occorre cambiare per rispondere a populismi”

Fri, 2017-05-05 11:10

“L’Unione europea è stata una storia di successo quando ha saputo realizzare questo sogno di libertà, prosperità, pace, affermazione dei diritti fuori e dentro i suoi confini”. Lo ha affermato Antonio Tajani, presidente del Parlamento europeo, nel suo discorso all’iniziativa “Lo Stato dell’Unione” in corso presso l’Istituto universitario europeo di Firenze. “Settant’anni fa i nostri padri fondatori hanno intrapreso un cammino per meglio difendere insieme i popoli europei, guardando alle nuove generazioni. Il modo migliore per rendere omaggio al loro coraggio è dimostrare altrettanto coraggio: cambiando questa Europa, uscendo dal guado, continuando questo cammino”. Ma per rispondere alle attese dei cittadini e per far fronte ai populismi serve “un’Europa dei fatti”, “un’Europa che esca dal suo castello e torni ad ascoltare e a parlare con i cittadini; che metta in primo piano le loro preoccupazioni. Un’Europa dei fatti, che colmi il fossato tra istituzioni e popoli europei. Un’Europa meno burocratica e più efficace sulle cose importanti. L’Europa dei popoli”. Tajani ha aggiunto: “È tempo di avviare una rivoluzione copernicana: prima definire gli obiettivi politici in termini di risposte ai problemi dei cittadini; e su questa base, distribuire le risorse”. “L’Europa deve dotarsi di un bilancio adeguato, sia per il controllo delle frontiere che per il fondo di sviluppo per l’Africa”.
E ancora: “Per promuovere pace, stabilità, sicurezza e valori, l’Unione deve dotarsi di una vera capacità d’intervento. Il Parlamento sostiene la realizzazione di un’industria e di un mercato europeo della difesa per sfruttare le economie di scala”. “La vera sicurezza dipende dalla nostra capacità di collaborare insieme, di fidarci gli uni degli altri. Di condividere banche dati e informazioni, tecnologie, scambi di buone pratiche. Nel coordinamento tra le intelligence europee e quelle dei paesi terzi”. “La chiave per diventare più competitivi e dare prospettive ai giovani è la formazione. Per questo penso a una forte iniziativa europea per defiscalizzare tutti i periodi di formazione e d’inserimento nel mercato lavoro dei giovani tra i 16 e 24 anni. Il bilancio europeo dovrebbe servire anche a questo scopo”.

Congresso Fuci: Magri (Ispi), nell’area del Mediterraneo “la parola chiave è inclusione”

Fri, 2017-05-05 11:08

(Pavia) Il 66° Congresso Fuci entra nel vivo oggi con la tavola rotonda “Politiche per una nuova cura del Mediterraneo” ospitata dal Collegio Borromeo di Pavia. Alla discussione prendono parte padre Camillo Ripamonti, presidente del Centro Astalli, Paolo Magri, direttore dell’Istituto per gli studi di politica internazionale, e Michele Nicoletti, deputato del Partito democratico e presidente della delegazione italiana presso l’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa e ordinario di Filosofia all’Università di Trento. “In Medio Oriente – spiega Magri – alle divisioni religiose, etniche e legate allo stato d’Israele si è aggiunta la separazione generazionale e si è passati da un quadro abbastanza chiaro, fatto di regimi alleati dell’Occidente e difensori d’Israele e di nemici, a uno in cui non si capisce chi sta con chi e nel quale ci sono tanti battitori liberi quali Iran, Arabia Saudita, Egitto, Turchia”. La destabilizzazione dell’area, frutto anche delle guerre in Iraq, Siria, Libia, Yemen e delle lotte religiose – che, secondo il presidente dell’Ispi, “in realtà sono conflitti geopolitici” – si somma il fenomeno migratorio. “Come se ne esce? Nessuno ha la ricetta, ma c’è una parola chiave che è ‘inclusione’. Servono inclusione economica vera e sociale, che contempli i diritti delle minoranze, unita al lavoro per costruire un’architettura regionale efficace. Noi dobbiamo intervenire evitando ingerenze improprie e favorendo lo sviluppo permettendo ai diversi paesi di commerciare liberamente”.

Papa Francesco: a S. Marta, “no” a cristiani che usano la “rigidità” per “doppia vita”, sì a “mitezza”

Fri, 2017-05-05 11:00

Da una parte San Paolo, che da rigido persecutore diventa mite e paziente annunciatore del Vangelo; dall’altra i rigidi, che usano la “rigidità” per coprire i loro peccati. Sono i protagonisti dell’omelia della Messa celebrata oggi a Santa Marta da Papa Francesco. Saulo, ha ricordato Francesco, era un “ragazzo, rigido, idealista” ed era “convinto” della rigidità della Legge. Era rigido, ha commentato il Papa, ma “era onesto”. Gesù, ha aggiunto, ha invece “dovuto condannare i rigidi che non erano onesti”: “Sono i rigidi della doppia vita: si fanno vedere belli, onesti ma, quando nessuno li vede, fanno delle cose brutte. Invece, questo ragazzo era onesto: credeva quello. Io penso, quando dico questo, a tanti ragazzi che sono caduti nella tentazione della rigidità, oggi, nella Chiesa. Alcuni sono onesti, sono buoni, dobbiamo pregare perché il Signore li aiuti a crescere sulla strada della mitezza”. Altri, ha proseguito, “usano la rigidità per coprire debolezze, peccati, malattie di personalità e usano la rigidità” per affermarsi sugli altri.  “Almeno lasciava vivi i bambini: oggi, neppure questo”, ha esclamato Francesco a proposito del momento in cui Saulo inizia a perseguitare i cristiani, prima dell’incontro “con un altro uomo che parla con un linguaggio di mitezza: ‘Saulo, Saulo, perché mi perseguiti?’”. Il bambino, ha commentato, “il ragazzo rigido, che si è fatto uomo rigido – ma onesto! – si fece bambino e si è lasciato condurre dove il Signore lo ha chiamato. La forza della mitezza del Signore”. Saulo diventa dunque Paolo, annuncia il Signore fino alla fine e soffre per Lui: “E così, quest’uomo dalla propria esperienza predica agli altri, da una parte all’altra: perseguitato, con tanti problemi, anche nella Chiesa, anche ha dovuto soffrire che i propri cristiani litigassero tra loro”. “C’è il dialogo tra la sufficienza, la rigidità e la mitezza”, ha proseguito il Papa. “Il dialogo fra un uomo onesto e Gesù che gli parla con dolcezza”. Per alcuni, la vita di San Paolo “è un fallimento”, come quella di Gesù: “Questa è la strada del cristiano: andare avanti per le tracce che Gesù ha lasciato, tracce della predicazione, tracce della sofferenza, la traccia della Croce, la traccia della risurrezione. Chiediamo a Saulo, oggi”, di pregare “in modo speciale per i rigidi che ci sono nella Chiesa; per i rigidi-onesti come lui, che hanno zelo, ma sbagliano. E per i rigidi ipocriti, quelli della doppia vita, quelli ai quali Gesù diceva: ‘Fate quello che dicono, ma non quello che fanno’. Preghiamo per i rigidi, oggi”.

Pedofilia: Grasso (Senato) a Meter, “favorire con fermezza politiche di tutela bambini” è “dovere inderogabile”

Fri, 2017-05-05 10:28

“Favorire energicamente e con fermezza le politiche di tutela per i bambini. Garantire loro ogni protezione da abusi e pericoli è compito di tutti noi, costituisce un dovere inderogabile di un Paese civile e democratico”. È quanto scrive il presidente del Senato, Pietro Grasso, in una lettera a Meter per la 21ª Giornata bambini vittime della vilenza, dello sfruttamento e dell’indifferenza contro la pedofilia. Grasso – riferisce Meter – esprime “vivo apprezzamento per questo tradizionale appuntamento che accende, ancora una volta, i riflettori sulle nuove forme di schiavitù e sulle esigenze dei bambini”. “La legislazione vigente a tutela dei minori – continua il presidente del Senato – sia a livello nazionale, sia internazionale, è senza dubbio un’esemplare conquista sociale e civile in materia di diritti umani. I progressi raggiunti sono straordinari”, osserva, “ma ancora c’è tanto da fare, in particolare dove persistono situazioni di degrado e di sottosviluppo che impediscono condizioni di vita rispettose dei diritti dei minori, non solo per la mancanza di mezzi necessari a garantire loro condizioni di sicurezza, ma anche per una totale assenza di sicurezza in tal senso”.

Congregazione Chiese orientali: il card. Sandri (prefetto) in Australia dal 6 al 15 maggio

Fri, 2017-05-05 10:16

Sarà in Australia, dal 6 al 15 maggio, il card. Leonardo Sandri, prefetto della Congregazione per le Chiese orientali. Lo rende noto la Congregazione, precisando che il viaggio avviene “su invito dei cinque vescovi orientali che guidano le Eparchie là stabilite dai Sommi Pontefici nel corso dell’ultimo secolo, alcune delle quali stanno assistendo a un aumento di fedeli causato dall’emigrazione provocata dai drammi in Siria e in Iraq”.
Domenica 7 maggio il card. Sandri celebrerà la Divina Liturgia nella concattedrale di Our Lady of Lebanon, in Harris Park (Eparchia Saint Maron of Sydney, eretta dal beato Paolo VI nel 1973 per i fedeli maroniti), mentre il 9 e il 12 visiterà due monasteri di monaci maroniti e alcune opera assistenziali ed educative. Il 7 anche l’Eparchia Saint Thomas the Apostle of Sydney dei Caldei, eretta da Benedetto XVI nel 2006, accoglierà il cardinale prefetto, mentre sabato 13 è prevista una breve visita alla chiesa di Our Lady of Plants in Melbourne. Qui il vescovo dal gennaio 2015 è mons. Amel Shamon Nona, già arcivescovo di Mosul. Tra gli appuntamenti in programma, lunedì 8 il card. Sandri si recherà a Canberra dove, nel pomeriggio, presiederà la Messa solenne e incontrerà i membri del Corpo diplomatico presso la Nunziatura apostolica.
L’Eparchia Saint Michael of Sydney dei greco-melkiti, eretta nel 1987 da san Giovanni Paolo II, verrà invece incontrata il 9 e il 12 maggio. Ancora, mercoledì 10 il card. Sandri interverrà durante i lavori dell’Assemblea generale della Conferenza episcopale australiana, a Sydney, e il giorno seguente incontrerà alcuni parlamentari presso il New South Wales Parliament House. Venerdì 12 la visita alla comunità armeno-cattolica, mentre il 13 sarà a Melbourne. Quindi, domenica 14 la Divina liturgia con la comunità greco-cattolica ucraina organizzata in un esarcato apostolico nel 1958 da Papa Pio XII, poi elevato ad eparchia con il titolo Saint Peter and Paul of Melbourne degli Ucraini nel 1982 da san Giovanni Paolo II. Ultima tappa della visita a Melbourne, domenica 14 sera, presso la Cattedrale dell’Eparchia eretta da Papa Francesco nel dicembre 2013, con il titolo di Saint Thomas the Apostle of Melbourne dei siro-malabaresi.

Meeting nazionale scuole per la pace: domani incontro con Papa Francesco. Mattarella: “Nostra società casa comune da proteggere con contributo di tutti”

Fri, 2017-05-05 09:56

Domani, sabato 6 maggio, Papa Francesco incontrerà e risponderà alle domande di 7000 studenti provenienti da ogni parte d’Italia. L’incontro, organizzato in collaborazione con il Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale della Santa Sede, si svolgerà nell’Aula Paolo VI, a partire dalle 10.30 e segnerà il culmine del Meeting nazionale delle scuole per la pace, la fraternità e il dialogo “Proteggiamo la nostra casa”.
Intanto, oggi gli organizzatori e i partecipanti al Meeting hanno ricevuto il messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella: “La nostra società, il nostro continente, il pianeta nel quale viviamo, sono anzitutto una casa comune che va protetta, curata e migliorata con il contributo attivo di ciascuno: questa è la prima condizione di una piena cittadinanza, e dunque di un esercizio dei diritti e dei doveri orientato allo sviluppo integrale della persona”, sottolina il capo dello Stato, che aggiunge: “C’è un legame stretto tra pace, sostenibilità dello sviluppo, equilibrio dell’ambiente, riduzione delle diseguaglianze sociali, crescita delle opportunità, soprattutto di chi è più svantaggiato”. Per Mattarella, “rafforzare queste connessioni è compito di tutti e non può essere delegato esclusivamente alle istituzioni, alle rappresentanze politiche o ai soggetti economici. Costruire una sempre migliore convivenza – nel rispetto delle differenze e delle libertà altrui – è opera coraggiosa e tenace che riguarda ciascuno di noi e che coinvolge la nostra vita”. Nell’impegno educativo rivolto alle giovani generazioni, conclude il presidente della Repubblica, “la scuola ha certamente un ruolo centrale. Il sostegno e l’apporto di realtà vive della società civile hanno tuttavia un enorme valore, contribuendo ad una più ampia formazione delle persone e al consolidamento delle reti di solidarietà e di comunità”.

Contributi all’editoria: oggi il decreto legislativo in Consiglio dei ministri per l’approvazione definitiva

Fri, 2017-05-05 09:55

Il Consiglio dei ministri, convocato per le 11 di oggi a Palazzo Chigi, vede al primo punto dell’ordine del giorno l’esame definitivo del decreto legislativo sui contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici. Il decreto viene emanato in attuazione della delega contenuta nell’articolo 2 della legge 29 ottobre 2016, n.198 ed era stato approvato in via provvisoria nella seduta del 24 marzo scorso. Da allora sono stati raccolti sul testo i pareri delle competenti commissioni parlamentari (cultura e bilancio alla Camera; affari costituzionali, industria e bilancio al Senato) e oggi il decreto torna all’esame collegiale del governo per il varo definitivo. Dopo di che sarà sottoposto alla firma del Presidente della Repubblica e quindi pubblicato sulla gazzetta ufficiale.

Vocazioni: mons. Dal Molin (Cei), attraverso relazioni ecumeniche e interreligiose si vede ancor di più “bellezza della vita della Chiesa”

Fri, 2017-05-05 09:48

La Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni, che si celebrerà domenica 7 maggio a Molfetta, in provincia di Bari, arriva alla vigilia delle celebrazioni patronali di San Nicola di Bari, santo dell’ecumenismo per eccellenza. “È un caso che quest’anno la Giornata arrivi alla vigilia delle celebrazioni di San Nicola a Bari. Ma – sottolinea mons. Nico Dal Molin, direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale delle vocazioni della Cei – questa particolare coincidenza è un dato di Grazia che ci permette di cogliere con uno sguardo ancora più ampio la bellezza della vita della Chiesa. Di una Chiesa che cerca di vivere i rapporti e le relazioni a livello ecumenico e interreligioso. Quindi la settimana di preparazione alla Giornata a Bari ha un significato molto forte”. E non è un caso che il momento più intenso di tutta la settimana, per mons. Dal Molin, sia stato, finora, l’incontro di martedì sera con tutte le Clarisse della Puglia, riunite a Cassano Murge: “Abbiamo potuto incontrare, infatti, la vita claustrale che altrimenti rimarrebbe ai margini della bellissima esperienza che stiamo vivendo in questi giorni”.

Vocazioni: mons. Dal Molin (Cei), “riscoprire la dimensione del lavoro in rete”

Fri, 2017-05-05 09:47

“Dobbiamo cercare di bilanciare l’aspetto di una sensibilità rinnovata a livello vocazionale, che è diminuita negli ultimi venti anni, e nello stesso tempo rilanciare un’attenzione verso la consacrazione del dono di sé, di impegno per gli altri, attraverso la preghiera e segni concreti”. Così mons. Nico Dal Molin, direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale delle vocazioni della Cei, a Bari, nella settimana di avvicinamento alla Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni che avrà il suo culmine domenica 7 maggio a Molfetta, in provincia di Bari. “Il senso di questa settimana è prepararci all’evento della Giornata mondiale di domenica prossima. Teniamo conto – continua – che quando Papa Paolo VI nel ’64 cominciò a proporre questa Giornata, chiaramente aveva l’idea che fosse una giornata certamente dedicata alla preghiera per le vocazioni di speciale consacrazione, ma anche per sensibilizzare tutta la comunità cristiana al fatto che ognuno di noi ha una vocazione, dando un senso alla propria vita”. La settimana a Bari è stata aperta da mons. Dal Molin, insieme con il segretario generale della Cei, mons. Nunzio Galantino, e l’arcivescovo di Bari, mons. Francesco Cacucci: “Già da lunedì abbiamo lanciato un messaggio forte perché tutti, consacrati e consacrate, preti e laici, potessero vivere la riscoperta di questa chiamata. Bisogna ritrovare la dimensione del lavoro in rete, in comunione. Ecco, questa dovrebbe essere la via che dobbiamo percorrere”.

Diocesi: Senigallia, sabato il vescovo ordina due nuovi sacerdoti

Fri, 2017-05-05 09:36

La diocesi di Senigallia è in festa per due suoi nuovi presbiteri: Filippo Vici ed Emanuele Piazzai saranno infatti ordinati sacerdoti sabato 6 maggio 2017, alle ore 21, nella cattedrale di Senigallia, con la preghiera consacratoria del vescovo diocesano Franco Manenti. Don Filippo, 32 anni, ha coltivato la sua fede nella parrocchia di Santa Croce di Ostra e in Comunione e Liberazione. Iscritto a Medicina, si laurea nel 2010. Molto impegnato nella Pastorale giovanile, durante questa esperienza decide di entrare nel Seminario di Ancona. Ordinato diacono nel 2016, ha prestato servizio nelle parrocchie di Mondolfo e della Pace, a Senigallia “Il sacerdozio non è un traguardo e nemmeno del tutto un inizio: lo vivo come una continuità che è colmata dalla presenza di Dio”, dice. Don Emanuele, classe 1990, di Senigallia, è cresciuto nella parrocchia del duomo, si è diplomato al liceo scientifico “E. Medi” di Senigallia e a 19 anni entra nel Seminario dorico. Ordinato diacono nel 2015, ha prestato servizio nelle parrocchie di Trecastelli, Marina di Montemarciano e Marzocca. “Vivo questi giorni consapevole della mia fragilità, ma grato perché Dio l’ha trasformata in una grande opportunità di gioia e servizio”, afferma. Don Filippo presiederà la sua prima Messa nella parrocchia di Santa Croce, ad Ostra, domenica 7 maggio, alle ore 10.45. Don Emanuele sarà invece nella chiesa cattedrale alle ore 11. Sarà possibile seguire l’ordinazione in diretta streaming (www.diocesisenigallia.eu; profilo facebook e canale youtube Radio Duomo/Voce Misena) e sulle frequenze di Radio Duomo Senigallia, 95.200.

Comunicazione: Università Pontificia Salesiana, martedì 9 si presenta il volume “I germogli della Buona Notizia”

Fri, 2017-05-05 09:18

Martedì 9 maggio, alle ore 17.15, presso la Facoltà di Scienze della comunicazione sociale dell’Università Pontificia Salesiana di Roma, si svolgerà la presentazione del volume “I germogli della Buona notizia. Comunicare speranza e fiducia nel nostro tempo”, edito dalla casa editrice Las, a cura di Vittorio Sammarco, Simonetta Blasi, Maria Paola Piccini ed Anthony Lobo. Il volume è una raccolta di dodici saggi scritti da alcuni docenti della Facoltà, ai quali si aggiunge una prefazione di don Ivan Maffeis (direttore dell’Ufficio nazionale comunicazioni sociali della Cei) e un’introduzione di don Mauro Mantovani, rettore dell’Università Pontificia Salesiana. Il volume riprende il tema scelto da Papa Francesco per la LI Giornata delle comunicazioni sociali (28 maggio 2017), speranza, e ne propone diverse “letture”: dalla teologia alla filosofia, dalla pedagogia alla sociologia, dalla fotografia al teatro, dal giornalismo all’arte figurativa.

Durante l’evento gestito dall’agenzia Coolturart (nata quale esercitazione pratica, promossa dalla Facoltà, del tirocinio di “Teoria e tecniche della pianificazione e gestione di progetti in ambito comunicativo”), sono previsti gli interventi – moderati da Vittorio Sammarco, fra i curatori del volume – di Milly Buonanno (docente di Sociologia della comunicazione) e di don Ivan Maffeis (direttore dell’Ufficio nazionale comunicazioni sociali della Cei). Il tutto verrà preceduto dal saluto di don Peter Gonsalves, decano della Facoltà di Scienze della Comunicazione, nominato da papa Francesco – lo scorso 12 aprile – consultore della Segreteria per la Comunicazione sociale della Santa Sede.

Congresso Fuci: Ricucci (Torino), “agli stranieri resta l’etichetta”. Pase (Padova), “oggi il Mediterraneo è ai margini”

Fri, 2017-05-05 09:07

La giornata di apertura del Congresso Fuci si è conclusa, ieri sera, con gli interventi di Roberta Ricucci, dell’Università di Torino, e Andrea Pase, dell’Università di Padova. “Permane – ha spiegato Ricucci, docente di Sociologia dei processi culturali – il peso dell’etichetta: gli stranieri saranno per sempre tali, cristallizzati nel nostro immaginario. Occorre aggiornare quest’idea, altrimenti sarà difficile adeguare servizi e politiche. Anche dal punto di vista religioso non sono figure cristallizzate”. Per cambiare questo paradigma Ricucci avanza “tre suggerimenti. Abbandonare l’atteggiamento culturalista, decostruire gli stereotipi per costruire relazioni nella quotidianità, ragionare sempre di più sulle similitudini, più forti delle differenze”. In questo senso è importante riscoprire il ‘Mare nostrum’. “Per lo storico Fernand Braudel – ha sottolineato Pase, che insegna Geografia storica – a mettere ordine in questo mare sono i processi lunghi, che lo rendono un luogo grande e unitario, per David Abulafia contano gli eventi e per questo lo vede come uno spazio ristretto e con una storia fatta di momenti di rottura, fino a divenire marginale nel mondo attuale”. Quale visione preferire? “Meglio una sintesi – ha concluso Pase – il Mediterraneo è stato così fertile perché c’è la giusta distanza tra le due rive, ma cosa vuol dire oggi? Nelle carte contemporanee il Mediterraneo è ai margini, il bordo inferiore dell’Europa e superiore dell’Africa, una periferia. Eppure Papa Francesco vede in esse il luogo privilegiato della Chiesa: noi siamo periferia, ma che contiene una grande forza creatrice che è la nostra forza”.

Sir: le principali notizie dall’Italia e dal mondo. Camera, via libera alla legittima difesa. Trump abolisce l’Obamacare. Tensione in Francia per presidenziali

Fri, 2017-05-05 09:00

Legittima difesa, via libera della Camera ma solo di notte e la Lega con Salvini protesta

Sì dell’Aula della Camera alla nuova normativa sulla legittima difesa. Il testo, approvato dopo due anni di stop and go, passa ora al Senato. Il ddl – approvato con 225 voti a favore e 166 i contrari – prevede l’ampliamento della fattispecie della legittima difesa alle aggressioni notturne, in analogia con l’ordinamento penale francese. E l’esclusione della colpa di chi reagisce “in situazioni comportanti un pericolo per la vita, per l’integrità fisica, per la libertà personale o sessuale”. Critica la Lega che contesta la legittima difesa prevista dalla legge solo nelle fasce notturne. E in aula è stata bagarre: il leader Matteo Salvini ha urlato “Vergogna, vergogna!” e mentre la presidente Laura Boldrini gli diceva che “non si può gridare in tribuna”, dai banchi del Pd gli è stato gridato “Fuori, fuori!” e “Buffone”.

Usa: Camera vota fine Obamacare. Ora provvedimento va in Senato ma il passaggio sarà più difficile

“L’Obamacare è stata una catastrofe, ora è morta”. Così, con toni trionfalistici, il presidente Donald Trump annuncia l’approvazione alla Camera dei rappresentanti del progetto di legge che abolisce l’Obamacare, la riforma sanitaria targata Barack Obama. Per i repubblicani e il presidente Trump si tratta di un’importante vittoria, con la quale viene mantenuta la promessa della campagna elettorale di disfarsi della riforma. Il provvedimento dovrà ora essere valutato dal Senato, dove raccogliere i voti sarà però più difficile. La misura che abolisce e sostituisce l’Obamacare è stata approvata con un’esigua maggioranza, 217 voti a favore e 213 contrari.

Francia: ultimi giorni di campagna elettorale tra lanci di uova e denunce per falso

Campagna elettorale nervosa in Francia negli ultimi giorni prima del voto di domenica con cui il popolo francese sceglierà il nuovo presidente della Repubblica. Marine Le Pen, leader del Front National, è stata contestata con lanci di uova a Dol-de-Bretagne da un gruppo di manifestanti. Dopo il duello tv, Emmanuel Macron ha sporto denuncia per ‘falso e propagazione di false notizie destinate ad avere un’influenza sul voto’. La notizia è stata resa nota dall’entourage del candidato di En Marche! a Franceinfo dopo che Le Pen ha insinuato che Macron avesse un conto offshore alle Bahamas. Saranno 50.000 i poliziotti e i gendarmi mobilitati per garantire la sicurezza nei seggi elettorali. A questi si aggiungono i militari del gruppo Sentinelle, che si occupano della difesa e della sorveglianza di luoghi sensibili. È la prima volta che le elezioni presidenziali francesi si svolgono con lo stato di emergenza.

Vaticano. Papa Francesco incontrerà Trump il 24 maggio

Papa Francesco riceverà il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, mercoledì 24 maggio. La conferma è arrivata dal Vaticano dopo le dichiarazioni dello stesso Trump. Successivamente il presidente incontrerà il segretario di Stato, il card. Pietro Parolin, e mons. Paul Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati. Trump farà visita al Papa in Vaticano, durante il suo primo tour all’estero con tappe in Arabia Saudita, Israele e poi Roma. Dopo la partecipazione ai summit G7 e Nato, rispettivamente in calendario il 26 e 27 maggio a Taormina (Sicilia) e a Bruxelles (Belgio) il 25 maggio.

Lotta al terrorismo: Londra, un uomo arrestato all’aeroporto di Heathrow

Un uomo di 30 anni è stato arrestato ieri sera nell’aeroporto londinese di Heathrow dalla polizia anti-terrorismo dopo essere arrivato con un volo proveniente dalla Turchia. Lo riporta la Bbc online. Secondo le autorità l’uomo stava preparando un attentato terroristico. La polizia ha perquisito un’abitazione in un quartiere est di Londra, ha reso noto Scotland Yard, senza fornire ulteriori dettagli.

Venezuela. Domani sfilano le donne, vestite di bianco e con un fiore in mano

Lilian Tintori, moglie del leader venezuelano dell’opposizione Leopoldo Lopez in carcere da tre anni, ha annunciato che domani si svolgerà “una protesta di sole donne, senza uomini e senza armi”, vestite di bianco e con un fiore in mano, per chiedere che “cessi la repressione e si restituisca la democrazia nel nostro Paese”. In una conferenza stampa, Tintori – insieme a dirigenti femminili e spose di prigionieri politici – ha denunciato che la repressione della protesta si sta indurendo nel Paese. “Ieri abbiamo contato 400 feriti, oggi altri 30 solo all’Università. Ieri hanno ucciso un ragazzino di 17 anni, ci sono più di 160 prigionieri politici. Ora basta!”, ha esclamato.

Notizie Sir del giorno: Papa riceve Trump il 24 maggio, Frontex su Ong e salvataggi, Casa della storia europea, 8xmille, azzardo

Thu, 2017-05-04 19:30

Papa Francesco: il 24 maggio riceverà Donald Trump

Papa Francesco riceverà Donald Trump, presidente degli Stati Uniti d’America, mercoledì 24 maggio 2017, alle 8.30 nel Palazzo Apostolico. Lo riferisce la sala stampa vaticana, informando che successivamente, il presidente Trump incontrerà il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato, accompagnato da monsignor Paul Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati. (clicca qui)

Migrazioni: Cooper (Frontex) al Sir, “mai accusate le Ong”. Lotta alla tratta e più mezzi per controllare il Mediterraneo

“I trafficanti traggono vantaggio dall’obbligo imposto a chi è in mare di salvare le vite umane in pericolo; l’entità contro cui puntare il dito sono perciò i trafficanti libici, questa è la priorità assoluta”. Izabella Cooper, portavoce di Frontex, l’agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, intervistata dal Sir, torna sulla “situazione d’emergenza” nel Mediterraneo. Cooper precisa: “Noi non abbiamo mai accusato le Ong di collusione e questo vorrei fosse chiaro”. Segue un appello: per salvare le vite umane non c’è a disposizione “la quantità di navi necessaria per rendere sicuro il Mediterraneo con i suoi 2 milioni e mezzo di chilometri quadrati”. (clicca qui)

Papa Francesco: alla SpC, “un grande gioco di squadra per rispondere alle nuove sfide comunicative”

“Non lasciamoci vincere dalla tentazione dell’attaccamento a un passato glorioso; facciamo invece un grande gioco di squadra per meglio rispondere alle nuove sfide comunicative che la cultura oggi ci domanda, senza paure e senza immaginare scenari apocalittici”. Lo ha ricordato oggi Papa Francesco ricevendo in udienza i partecipanti alla prima assemblea plenaria della Segreteria per la Comunicazione (SpC) della Santa Sede, dedicata a “un tema quanto mai attuale e suggestivo quale quello della cultura digitale”. (clicca qui)

Media: mons. Galantino, “non dobbiamo farci seppellire dall’irrilevanza, anche la difficoltà deve essere stimolo”

“Non dobbiamo farci seppellire dall’irrilevanza, dobbiamo invece farci interpellare e interrogare dalla realtà. Anche la difficoltà deve essere stimolo”. Lo ha affermato questa mattina monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Cei, aprendo a Roma l’incontro annuale dei direttori degli Uffici diocesani per le comunicazioni sociali dedicato quest’anno al tema “Comunicazione e crisi”. (clicca qui)

Ue: Casa della storia europea. Tajani (Parlamento), “cultura è identità. Museo per avvicinare i cittadini”

“Questo museo vuole essere anzitutto un messaggio ai cittadini, per avvicinarli all’Europa”. Antonio Tajani, presidente del Parlamento europeo, esprime il suo parere in occasione della presentazione in anteprima alla stampa della Casa della storia europea. Il museo, che si avvale delle più moderne tecnologie, accostando documenti antichi, manufatti d’epoca, immagini del passato e dell’attualità, è collocato nell’edificio Eastman, a due passi dalla sede dell’Euroassemblea a Bruxelles. Sarà inaugurato ufficialmente il 6 maggio. (clicca qui)

8xmille: domenica 14 maggio la 28ª Giornata nazionale di sensibilizzazione

Informare a livello locale i contribuenti sulla destinazione dei fondi dell’8xmille e avere la possibilità sostenere un proprio progetto parrocchiale. Così il Servizio Cei per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica invita le comunità parrocchiali a celebrare la 28ª Giornata nazionale di sensibilizzazione dell’8xmille alla Chiesa cattolica, domenica 14 maggio. (clicca qui)

Gioco d’azzardo: mons. D’Urso (Consulta antiusura), “deluso e insoddisfatto” della proposta di riordino del Governo. “Non c’è voglia di trasparenza”

“Sono molto insoddisfatto e deluso”: lo dice al Sir mons. Alberto D’Urso, presidente dell Consulta nazionale antiusura, dopo la presentazione oggi nella Conferenza unificata Stato-Regioni della proposta del Governo sul riordino del settore dell’azzardo. “Il sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta si era impegnato con noi a farci avere per tempo il documento per eventuali osservazioni, invece non ci ha fatto ricevere nulla. A me pare che non ci sia nessuna voglia di trasparenza e questo significa che sul Governo ci sono pressioni”, denuncia D’Urso. (clicca qui)

Avvenire: i temi della prima pagina di domani 5 maggio. Ong e salvataggi, legittima difesa, regolamentazione azzardo, Trump

Thu, 2017-05-04 19:29

“Avvenire” dedica il suo titolo principale alla vicende delle Ong messe sotto accusa per la loro opera di salvataggio di migranti nel Mar Mediterraneo. Inquietante un episodio a Roma, dove un gruppo di Forza Nuova ha preso di mira la sede dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim). Un commento su questa vicenda a firma di Andrea Lavazza ricorda come non serva una autentica istigazione ma basti alimentare anche inconsapevolmente stereotipi e pregiudizi per alimentare la logica dello scontro tra “noi” e “loro”.
L’editoriale di prima pagina è di Giuseppe Anzani, centrato sulla nuova normativa concernente la “legittima difesa”. “Toccare il codice penale in alcuni punti specifici è come infilare un cacciavite negli ingranaggi di un orologio – scrive Anzani -, con voglia di mettere a registro il bilanciere e cambiare la misura del tempo. Bisogna sapere cosa si sta facendo, cosa si sta toccando, per non fare più guasto che rimedio”. E conclude: “Non dimentichiamo che le leggi penali incidono anche, primariamente, sulla condotta. L’obiettivo di aprire un ombrello più largo agli aggrediti in casa, o di notte, nei giudizi per la loro reazione (se fuori misura), e pagare loro l’avvocato quando sono assolti è un conto; la suggestione al grilletto facile che può scaturire da questo riparo legale è un altro conto”.
Ampio titolo a centro pagina per la regolamentazione dell’azzardo: l’intesa che si profila tra Stato ed enti locali non piace alle associazioni che si battono per curare la piaga della ludopatia. Infine, la fotocronaca ritrae il presidente americano Donald Trump, che prova a ridimensionare il cosidetto Obamacare, il sistema di assistenza sanitaria voluto dal suo predecessore; negli stessi momenti l’annuncio che il capo della Casa Bianca verrà in Vaticano per incontrare il Papa il prossimo 24 maggio.

Gioco d’azzardo: mons. D’Urso (Consulta antiusura), “deluso e insoddisfatto” della proposta di riordino del Governo. “Non c’è voglia di trasparenza”

Thu, 2017-05-04 19:25

“Sono molto insoddisfatto e deluso”: lo dice al Sir mons. Alberto D’Urso, presidente dell Consulta nazionale antiusura, dopo la presentazione oggi nella Conferenza unificata Stato-Regioni della proposta del Governo sul riordino del settore dell’azzardo. “Nella proposta, ad esempio, si parla ora di 150 metri di distanza delle sale dai luoghi sensibili, mentre precedentemente erano 200 i metri, per non parlare del fatto che governatori e sindaci impegnati nel contrasto al gioco d’azzardo hanno previsto anche 500 metri – sottolinea mons. D’Urso -. In generale, il discorso è ancora molto ambiguo. Il sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta si era impegnato con noi a farci avere per tempo il documento per eventuali osservazioni, invece non ci ha fatto ricevere nulla. A me pare che non ci sia nessuna voglia di trasparenza e questo significa che sul Governo ci sono pressioni”. Non solo: “Si fa differenza tra gioco legale e illegale, ma se l’azzardo fa male, cosa significa questa distinzione? Anche con la legge di Stato si può uccidere e il morto c’è sempre”. Di qui l’amara constatazione: “Siamo come Davide di fronte a Golia, perché dall’altra parte c’è una potenza monetaria indescrivibile, ma noi continueremo la nostra lotta”.

Per questo, prosegue, “chiediamo che l’informazione ci aiuti in questa battaglia che vede coinvolte tante famiglie, la cui rabbia contro l’azzardo sta crescendo. Vediamo anche un risveglio in ambito ecclesiale rispetto a questo problema, che ha dei risvolti pure morali”. Il confronto sull’azzardo, per mons. D’Urso, “deve portare a delle conclusioni che siano rispettose della dignità umana. Non dobbiamo mai dimenticare che ci sono delle persone in difficoltà. Gli ultimi dati Istat ci dicono che è aumentata la disoccupazione tra gli over 50. Cresce, perciò, anche il numero di persone che tenta la fortuna per disperazione. E con l’azzardo si offrono nuove monete di disperazione”. Mons. D’Urso auspica per questo che non si arrivi a un accordo sul documento presentato oggi. Intanto, il presidente della Consulta nazionale antiusura, ci anticipa che il 18 maggio ci sarà un incontro con il direttivo della Fisc “per sensibilizzare i territori sul tema dell’azzardo”.

Amoris Laetitia: Bonfrate (teologo), “la complessità non può essere ridotta all’uniformità; questo interpella la coscienza della Chiesa e del magistero”

Thu, 2017-05-04 19:16

“La complessità non può essere ridotta all’uniformità; questo interpella la coscienza della Chiesa e del magistero”. Lo ha detto Giuseppe Bonfrate (Pontificia Università Gregoriana), intervenuto questa sera a Roma, presso l’Ateneo, alla presentazione dell’edizione italiana del volume “Amoris laetitia. Un punto di svolta per la teologia morale?” a cura di Stephan Goertz e Caroline Witting (collana “L’Abside”, ed. San Paolo). La Chiesa, sostiene Bonfrate, “deve interrogarsi con quali carismi e mezzi deve condurre questa stagione sinodale”. “Recependo il lavoro sinodale, al n. 36 il Papa ammette la responsabilità della Chiesa stessa”. Centrale, per il teologo, “il principio dell’incarnazione dove la sinodalità ha rilevanza ermeneutica, è capace di recepire le attese e le domande della gente. Solo in questo modo il cristianesimo si fa carne”. Secondo Bonfrate, “declinare pastoralmente la verità cristiana richiede di realizzare l’incontro tra dottrina e prassi come costitutivo dell’identità pastorale”. “Siamo chiamati a formare le coscienze – afferma -, non a costringerle ad obbedire”. Per il teologo “la Chiesa custodisce delle norme, ma lo fa non perché siano rispettate: custodisce delle norme come sapienza per liberare le persone. La spiritualità cristiana familiare e matrimoniale non può discendere dall’alto”; occorre “passare dal basso attraverso la realtà delle debolezze, delle ferite e dei limiti”.

Dire: i titoli e il tg politico

Thu, 2017-05-04 19:11
http://89.97.250.171/News/2017/05/04/2017050402194202050.MP4

(DIRE-SIR) – Ecco titoli e tg politico realizzato dall’agenzia DIRE (anche su www.dire.it).

La replica delle Ong: contro di noi immondizia

Le Ong passano al contrattacco, dopo le accuse di avere rapporti coi trafficanti. “È una montagna vergognosa di pattume”, dice il presidente di Medici senza frontiere Italia Loris De Filippi, come riporta il Sir. De Filippi aggiunge: “Nel Mediterraneo è in corso “una deliberata operazione di non-intervento: sono le politiche europee, non le Ong, a favorire i trafficanti”. Anche il fondatore di Misna, padre Giulio Albanese, su Tv2000, chiama in causa i politici. Strumentalizzare la questione migratori per consenso elettorale – spiega – è blasfemo. E ai giornalisti dice: non siate mercenari della parola.

Cambia la legittima difesa, sì della camera

Primo passo verso la riforma della legittima difesa, votata oggi dall’aula della Camera con 225 sì, 166 no e 11 astenuti. A favore Pd e centristi, contrari M5s, centrodestra e Sinistra italiana. Matteo Salvini ha contestato le norme, gridando dalla tribuna dell’aula della Camera, ed è stato allontanato dai commessi. La riforma rafforzata la legittima difesa in caso di assalti notturni armati. Viene stabilito inoltre che è sempre esclusa la colpa in caso di errore conseguenza del turbamento causato dall’aggressore. Le spese legali saranno a carico dello stato quando sia dichiarata la non punibilità per legittima difesa.

Dibattito-rissa in Francia, nei sondaggi vince Macron

Una rissa più che un confronto programmatico, tra Marine Le Pen e Emmanuel Macron, sfidanti al ballottaggio per le presidenziali francesi. “Arrogante, candidato dei poteri forti e della globalizzazione selvaggia”, attacca la leader del Front National. Macron ribatte chiamando la sfidante “ereditiera”, chiara allusione al lascito politico del padre Jean Marie. Il leader di En Marche vince la sfida sull’economia, terreno sul quale madame Le Pen si muove con qualche impaccio. Le Pen affonda invece sulla sicurezza, e accusa Macron di essere compiacente con i fondamentalisti islamici. Ma è il candidato centrista ad assicurarsi la sfida, a detta dei telespettatori interpellati da un sondaggio dell’emittente Bfmtv. Il 63% lo premia, mentre solo il 34% ritiene che abbia vinto la candidato della destra.

Erasmus compie 30 anni, e l’Italia si illumina

Tutti i Comuni d’Italia illuminati per un giorno per celebrare l’Erasmus, a 30 anni dall’avvio del programma di mobilità studentesca. “M’illumino d’Erasmus”, questo il nome dell’iniziativa, avrà luogo in concomitanza con la festa dell’Europa il 9 maggio. Oggi a Palazzo Chigi hanno presentato l’iniziativa la sottosegretaria Maria Elena Boschi, il presidente dell’Anci, Antonio Decaro, e il direttore generale dell’Agenzia per i Giovani, Giacomo D’Arrigo. Adesioni al momento da 90 città, ma l’obiettivo è coinvolgere tutti i comuni del Paese invitandoli a illuminare un loro monumento simbolo della città con il logo del programma Erasmus.

(www.dire.it)

Menù ad Accesso Rapido

Accesso rapido

La Parola
Ragazzi
Scie di Luce
Servizi La Stanza
Media
Cattolici  Protestanti  Ortodossi  Ecumenismo  Vita Quotidiana
  • ° Vita Pubblica
  • ° Lui & Lei
  • ° Matrimonio
  • ° Figli
  • ° Ricette
  • ° Viaggi


 Notizie