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Servizio Informazione Religiosa
Updated: 12 min 33 sec ago

Notizie Sir del giorno: Papa Francesco in visita a sorpresa al Bambino Gesù di Palidoro, corridoi umanitari, Natale ortodosso

Fri, 2018-01-05 19:00

Papa Francesco: a Maestri cattolici, “favorire alleanza educativa tra scuola, famiglia e Stato”, creando una “complicità solidale”

“Io sono convinto che il patto educativo è rotto; è rotto il patto educativo tra scuola, famiglia e Stato; è rotto, dobbiamo riprenderlo. Tutti sappiamo che questa alleanza è da tempo in crisi e, in certi casi, del tutto rotta”. Lo ha detto oggi Papa Francesco, in riferimento all’alleanza educativa tra la scuola e la famiglia, durante l’udienza in Vaticano, all’Associazione italiana maestri cattolici (Aimc), a conclusione del XXI congresso nazionale dal titolo “Memoria e futuro. Periferie e frontiere dei saperi professionali”. (clicca qui)

Ospedale pediatrico Bambino Gesù a Palidoro: oggi visita a sorpresa di Papa Francesco per i Venerdì della Misericordia

Oggi pomeriggio Papa Francesco si è recato in visita all’Ospedale pediatrico Bambino Gesù nella sede di Palidoro, a circa 30 chilometri a nord di Roma, proseguendo l’esperienza dei “Venerdì della Misericordia” che hanno caratterizzato il Giubileo della Misericordia. Ha visitato i diversi reparti, ha salutato i bambini ricoverati e ha scambiato alcune parole di conforto con i genitori che assistono i loro bambini in queste faticose e dolorose prove. (clicca qui)

Perù: mons. Simón Piorno (Chimbote), “sbagliato concedere ora indulto a Fujimori, Paese destabilizzato mentre è in arrivo il Papa”

“Non era il momento giusto per concedere l’indulto all’ex presidente Fujimori. Il Perù è destabilizzato e proprio mentre si trova ad affrontare questa congiuntura arriverà Papa Francesco, per cui ritengo che la sua accoglienza sarà condizionata dal fatto di trovarsi nel mezzo di una crisi nazionale”. Lo afferma al Sir il vescovo di Chimbote (regione costiera di Ancash) mons. Ángel Francisco Simón Piorno, in seguito alla contestata decisione del presidente Pedro Pablo Kuczynski di concedere l’indulto ad Alberto Fujimori, presidente tra il 1990 e il 2000, finito in carcere per gravi reati. (clicca qui)

Serbia: Natale ortodosso, messaggio dell’arcivescovo di Belgrado al patriarca Irinej

(da Sofia) In occasione del Natale ortodosso che in alcuni Paesi come la Serbia e la Russia si celebra il 7 gennaio, l’arcivescovo cattolico di Belgrado, mons. Stanislav Hocevar, ha inviato un apposito messaggio di auguri al patriarca serbo Irinej, dedicato in particolare all’unità. (clicca qui)

Corridoi umanitari: Caritas Termoli, accolte 4 giovani mamme con 7 figli

“Dopo aver effettuato i controlli sanitari sulle donne che abbiamo accolto, il medico e una mia collega sono scoppiate a piangere. Hanno detto di non avere mai visto prima d’ora corpi così segnati delle violenze”. Lo racconta al Sir Luca Scatena, responsabile del progetto Sprar “Rifugio sicuro”, realizzato dalla Caritas di Termoli, che ospita otto donne e sette bambini di nazionalità eritrea e somala. Quattro di loro sono mamme. Tutte giovanissime, tra i 23 e i 25 anni. (clicca qui)

Vocazioni: don Gianola (Cei), “approfondire la capacità di ascoltare per allargare i nostri orizzonti”

“L’esperienza dell’ascolto è una delle più importanti della vita. Abbiamo sperimentato la bellezza dei momenti in cui siamo stati ascoltati da qualcuno e delle fatiche nelle relazioni in cui l’ascolto si interrompe”. Lo ha detto al Sir don Michele Gianola, direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale delle vocazioni della Cei, a conclusione del convegno nazionale vocazionale, che si è svolto in questi giorni a Roma. (clicca qui)

Senza dimora: Comunità di Sant’Egidio, “inaccettabile la morte di 3 persone in un solo giorno. Aumentare i rifugi notturni”

“Nella sola giornata di oggi si sono registrate dolorosamente altre tre morti di persone che vivevano per strada: un quarantaduenne a Rovereto, ritrovato senza vita nel garage di un supermercato, un sessantenne che dormiva su una panchina a Verona e Ionut, un giovane senza dimora di nazionalità rumena, nei pressi della stazione Tiburtina, a Roma. Aveva appena trent’anni”. Lo ricorda un comunicato diffuso dalla Comunità di Sant’Egidio, che celebrerà, nei prossimi giorni, il suo funerale. (clicca qui)

Papa Francesco al Bambino Gesù: Enoc (presidente), “era commosso. Vedendo i piccoli mi ha detto ‘quanto dolore'”

Fri, 2018-01-05 18:55

“È stata una visita della tenerezza e della dolcezza. Il Papa più volte si è interiormente commosso, ha fatto qualche battuta con i bambini e incoraggiato le mamme. Ogni tanto il suo sguardo ha incrociato il mio e mi ha detto: ‘Quanto dolore, quanto dolore’”. Lo ha raccontato la presidente dell’Ospedale Bambino Gesù, Mariella Enoc, ai microfoni di Tv2000, a margine della visita a sorpresa di oggi pomeriggio di Papa Francesco alla sede del Bambino Gesù di Palidoro.
“Papa Francesco – ha spiegato la presidente dell’Ospedale Bambino Gesù – è venuto chiedendomi grande riservatezza e di non pubblicizzare il suo arrivo. Desiderava incontrare i bambini, le famiglie, i medici e gli operatori sanitari. Non ha tralasciato nessuno”. “Oggi il Papa – ha proseguito Enoc – ha toccato con mano che il suo ospedale fa cosa egregie dal punto di vista della ricerca, proprio oggi è stato trapiantato il primo bambino con il metodo innovativo della cellula suicida, ma qui c’è anche tanta umanità. Ci sono bambini che vengono ripetutamente per le visite, ci sono casi di grave disabilità, accompagnati da importanti patologie”.

Diocesi: Ragusa, l’11 gennaio celebrazioni in ricordo del terremoto del 1693. Venerdì 12 un convegno

Fri, 2018-01-05 18:51

Ragusa si prepara a vivere una giornata di preghiera, riflessione e cammino comune nel ricordo cittadino del sisma del 1693. Da quest’anno, su iniziativa della cattedrale San Giovanni Battista, della chiesa madre San Giorgio e dei rispettivi comitati e associazioni che curano i festeggiamenti patronali, l’11 gennaio verrà vissuto in maniera congiunta con diversi momenti importanti, che sono stati definiti nei giorni scorsi dai parroci don Giuseppe Burrafato e don Pietro Floridia insieme ai componenti delle associazioni. La giornata avrà inizio alle 10 con l’adorazione eucaristica nella cattedrale e nel duomo di San Giorgio che proseguirà fino alle 12. Alle 15 le campane maggiori delle due chiese, come da tradizione, suoneranno a distesa in concomitanza con l’orario del sisma. Alle 18.30 poi, in cattedrale, il vescovo di Ragusa, mons. Domenico Cuttitta, presiederà la messa concelebrata dai due parroci. Seguirà una fiaccolata per le vie cittadine che giungerà nel duomo per il canto del Te Deum.
Nell’ambito dell’ampio cartellone “La memoria e l’orgoglio del popolo di Dio in cammino”, la diocesi di Ragusa promuove anche il convegno “Dal terremotu ranni alla rinascenza barocca, storie di arti, riti e devozione” che si terrà venerdì 12 gennaio, alle 17, nella Biblioteca diocesana. Interverranno Giorgio Flaccavento, Alfredo Campo e Marcella Burderi moderati da Stefano Vaccaro. L’appuntamento sarà aperto dai saluti di mons. Cuttitta e del direttore della Biblioteca, don Giuseppe Di Corrado.

Diocesi: Rimini, estratti i biglietti della lotteria a sostegno dei progetti internazionali della Caritas

Fri, 2018-01-05 18:42

Oggi, venerdì 5 gennaio, alle 16,30, presso la sede di via Madonna della Scala, sono stati estratti i biglietti della lotteria organizzata dalla Caritas e dalla Migrantes della diocesi di Rimini a sostegno dei progetti di solidarietà internazionale che la Caritas ha avviato e sostiene da diversi anni in numerosi Paesi del mondo. Per conoscere i numeri vincenti è possibile telefonare alla Caritas allo 0541.26040 oppure consultare il sito www.caritas.rimini.it. I premi possono essere ritirati presso la sede Caritas di via Madonna della Scala, 7, entro il 31 gennaio 2018.
Anche quest’anno la mostra dei presepi dal mondo ha avuto un grande successo di pubblico: oltre 20mila visitatori; una sessantina le classi e i gruppi che hanno usufruito della visita guidata.

Diocesi: Perugia, domani l’arrivo dei Re Magi in cattedrale seguito dalla messa presieduta dal card. Bassetti. “Tombolata” all’Opera don Guanella

Fri, 2018-01-05 18:40

Si ripeterà anche domani, sabato 6 gennaio, nel centro storico di Perugia, la sacra rappresentazione dell’arrivo dei Re Magi nella cattedrale di san Lorenzo. L’appuntamento è fissato per le 15.30 in piazza Italia, da dove bambini e famiglie della comunità diocesana partiranno per raggiungere la cattedrale. Qui i partecipanti saranno salutati dall’arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, il card. Gualtiero Bassetti. La sacra rappresentazione è promossa dall’Ufficio diocesano per la pastorale familiare e quest’anno è curata dalle comunità parrocchiali dell’Unità pastorale di Ponte San Giovanni, Pieve di Campo, Balanzano, Collestrada e Ospedalicchio, con effetti scenici, canti e con il contribuito di numerosi attori e figuranti in costume d’epoca tra magi, paggi, musici e pastori. In San Lorenzo andrà poi in scena la commedia in atto unico “Tu sei prezioso ai miei occhi”, proposta dalla compagnia teatrale “Gli Angeli Custodi” dell’oratorio parrocchiale di Ospedalicchio. Seguirà, alle 18, la celebrazione eucaristica per la solennità dell’Epifania del Signore, presieduta dal card. Bassetti.
Un’altra iniziativa è in programma per gli ospiti dell’Opera don Guanella-Centro Sereni in Montebello di Perugia, struttura socio-riabilitativa-educativa fiore all’occhiello della comunità cristiana perugina. Sempre domani, a partire dalle 16.30, i Re Magi delle comunità parrocchiali di Montebello, San Fortunato della Collina, San Martino Delfico e dei Santi Proto e Giacinto di Perugia animeranno l’“Incontro-tombolata con ricchi premi in famiglia”. I premi sono il frutto dalla raccolta fatta dall’associazione Guanelliani cooperatori non solo tra amici e conoscenti, ma anche tra gli operatori commerciali locali.

Diocesi: mons. Seccia (Lecce) aderisce ad appello imam Maaroufi di promuovere in città una giornata di dialogo

Fri, 2018-01-05 18:31

“Ringrazio l’imam Maaroufi per il contributo di pensiero e di azione che, alla guida della comunità islamica leccese, egli svolge sulla strada del dialogo necessario e del confronto costruttivo, strumenti indispensabili per edificare una società più giusta, più solidale e più pacifica”. Lo ha detto l’arcivescovo di Lecce Michele Seccia, accogliendo l’appello lanciato sulla stampa di promuovere in città una giornata di dialogo allo scopo di “combattere l’ignoranza e i pregiudizi” verso i cittadini di fedi e culture diverse e “apparentemente opposte”.  “Avermi indicato – prosegue Seccia – come profondo e convinto sostenitore del dialogo interreligioso e della cultura dell’accoglienza sulla scia di tanti testimoni che hanno dedicato la loro vita al dono della pace tra gli uomini e con il creato non solo mi onora ma mi spinge a raccogliere l’invito e a rilanciare insieme con lui la proposta a tutte le istituzioni, all’Università, alle scuole, alle associazioni culturali e di volontariato, alle comunità religiose, ad ogni leccese di buona volontà. A tutti coloro che credono nella necessità di dover creare le condizioni per una convivenza pacifica nelle nostre città e di dover allontanare con coraggio le paure causate da azioni disumane che sicuramente non possono trovare fondamento e ragione in alcuna fede”. “Incontrerò l’imam di Lecce – conclude l’arcivescovo – già nei prossimi giorni. Ne avevo manifestato il desiderio già all’inizio del mio servizio a Lecce. E insieme con lui concorderemo tempi e modalità non solo per promuovere la giornata del dialogo ma avvieremo anche un cammino di condivisione come più di una volta ha auspicato Papa Francesco. Cristiani e musulmani, e tutti i credenti, in quest’ora cosi complessa della storia sono chiamati a dare un contributo particolare.

Diocesi: Torino, domani per la Festa dei popoli celebrazione presieduta da mons. Nosiglia

Fri, 2018-01-05 18:25

In occasione della solennità dell’Epifania, l’Ufficio per la pastorale dei migranti dell’arcidiocesi di Torino organizza per domani, sabato 6 gennaio, la tradizionale Festa dei popoli. Alle 12, nella chiesa del Santo Volto, l’arcivescovo di Torino, mons. Cesare Nosiglia, presiederà la celebrazione eucaristica al termine della quale è in programma “Un mondo senza frontiere”, iniziativa che prevede pranzo multietnico, balli e musiche del mondo con i popoli in festa.

Diocesi: Trento, domani l’Epifania dei popoli. Ospitati attualmente 145 migranti in 29 alloggi

Fri, 2018-01-05 18:25

Domani, solennità dell’Epifania, la Chiesa trentina celebra la nascita di Gesù insieme ai rappresentanti di tutti i popoli presenti in Trentino: si rinnova così domani pomeriggio in cattedrale (ore 15) l’Epifania dei popoli con la benedizione delle famiglie immigrate da parte dell’arcivescovo Lauro Tisi. La celebrazione è curata dalla diocesi attraverso il Centro missionario e Migrantes. A inizio gennaio 2018, in virtù dell’accordo con la Provincia autonoma di Trento, la diocesi accoglie 115 persone in 18 canoniche messe gratuitamente a disposizione e in 5 appartamenti di privati o enti locali (Valli di Fiemme e Fassa) gestiti dalla diocesi attraverso Fondazione comunità solidale. La diocesi è inoltre partecipe del primo corridoio umanitario, aperto in Italia il 29 febbraio 2016, ospitando 30 persone provenienti dalla Siria in località San Nicolò, sulla collina di Trento, in 6 alloggi di proprietà, ristrutturati e messi gratuitamente a disposizione. Entro il mese di gennaio, 3 di queste famiglie saranno trasferite in alloggi di due congregazioni religiose (Arco e Trento) e in una canonica (Calceranica), rimanendo però in carico alla diocesi, anche con il coinvolgimento delle Caritas parrocchiali. In totale, quindi, le persone accolte sono attualmente 145 in 29 alloggi. Con gennaio 2018 la diocesi si è già attivata per mettere a disposizione 5 alloggi in località San Nicolò per l’accoglienza di richiedenti protezione internazionale (si stimano una ventina di persone) che, spiega un comunicato, “si affiancano ad altre importanti risposte abitative e di accompagnamento offerte dalla Chiesa trentina in relazione a situazioni locali di vulnerabilità e fragilità, provocate anche dal perdurare di difficoltà socio-economiche”.

Etichette alimenti: l’Europa prova a dare regole comuni

Fri, 2018-01-05 18:20

Regole comuni per le indicazioni contenute nelle etichette degli alimenti. È l’intento della Commissione europea che ha pubblicato una proposta di Regolamento che, se approvata, fisserà linee guida alle quali tutti gli Stati dell’Ue dovranno adeguarsi e che varranno nel caso sia indicata in etichetta l’origine del prodotto alimentare. Oggi, infatti, in tema di indicazioni al consumatore le legislazioni nazionali non sono ancora tutte uniformi. Quello delle indicazioni nelle etichette alimentari è un tema delicato. Secondo la proposta tutti gli alimenti di cui è indicata l’origine del prodotto dovranno specificare in etichetta anche l’origine dell’ingrediente principale se diverso dal paese di produzione dell’alimento.
Si tratta di un’impostazione che ha già ricevuto l’ok di Assolatte, che raccoglie le industrie di trasformazione lattiero-casearia, cioè di uno dei comparti più coinvolti proprio nella vicenda delle etichette chiare. “Il settore lattiero caseario italiano – viene infatti spiegato in una nota – è stato tra i primi ad essere regolato dalle norme sull’etichettatura di origine già ad aprile 2017. Oggi l’Europa accoglie le nostre richieste e procede per armonizzare in tutti i Paesi Ue le regole di etichettatura d’origine”. In ogni caso, la proposta della Commissione arriva in ritardo rispetto alle norme già in vigore in Italia, Francia, Portogallo, Romania. In Italia, in particolare, le regole sono molte severe circa le indicazioni da fornire in etichetta. “Assolatte – viene precisato – chiede di velocizzare l’approvazione della proposta e definire finalmente regole condivise”. Il cammino verso regole comuni, tuttavia, è appena iniziato. Da oggi, infatti, il testo è “in consultazione” e lo sarà fino ad inizio febbraio e quindi dovrà essere votato a maggioranza qualificata da tutti gli Stati Membri.

Giornali Fisc: “Luce e Vita” (Molfetta), sul primo numero del 2018 il progetto per contrastare la tratta

Fri, 2018-01-05 18:10

Un progetto per contrastare la tratta di esseri umani e assistere chi è caduto nella rete dei trafficanti. “La Puglia non tratta. Insieme per le vittime” è il titolo. A finanziarlo il Dipartimento per le pari Opportunità, in collaborazione con la Regione Puglia. Ne dà notizia il settimanale diocesano di Molfetta “Luce e Vita”, che ha realizzato un’inchiesta sul tema dello sfruttamento della prostituzione, nel primo numero del 2018. “Fermarsi, con ragazze nigeriane o colombiane o di altra etnia, non è solo un atto moralmente inammissibile, anche se la prostituzione non è un reato, ma una forma più depravata di sfruttamento umano – si legge -. Se poi questo è ad opera di clienti che magari si riconoscono cristiani o frequentano ambienti religiosi, di ogni età ed estrazione sociale, talvolta conosciuti in città, allora diventa urgente sensibilizzare, prevenire, disseminare informazioni che infrangano un certo perbenismo strisciante, che nasconde pesanti situazioni di disordine psichico, morale e sociale”. La redazione ha incontrato più volte le operatrici della Comunità Oasi2 San Francesco, impegnate nell’assistenza di ragazze, soprattutto nigeriane, con l’unità di strada e le case di accoglienza. Dai loro racconti emergono “storie assurde e disperate di ragazze, anche minorenni, partite per inseguire sogni, presto trasformati in incubi bestiali”. Per contrastare la prostituzione, una comunità parrocchiale, nella diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, ha dato inoltre disponibilità per offrire un posto dove una ragazza che volesse scappare dalla schiavitù della prostituzione possa essere accolta.

L’Osservatore Romano: card. Bassetti sul settimanale, per i ragazzi del ’99 e del 1999 stessa “sete di infinito” da saziare alla “sorgente della fede”

Fri, 2018-01-05 18:08

“Questi giovani di due diverse epoche storiche hanno alcuni importanti elementi in comune. Hanno la stessa voglia di futuro, come evidenziava il presidente della Repubblica italiana, e hanno quell’identica sete d’infinito che caratterizza le giovani generazioni di ogni epoca”. Nel numero de “Il Settimanale” de L’Osservatore Romano in edicola oggi, il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, si sofferma sui “ragazzi del 99”: i giovani nati nel 1999, che tra poco andranno a votare per la prima volta, e “i ragazzi del ’99” che “più di cent’anni fa partirono per la guerra — molti senza tornare”. Nel suo discorso di fine anno il capo dello Stato Sergio Mattarella ha tracciato un parallelo tra questi ragazzi divisi da un secolo e il presidente  della Cei confessa di avere avuto, ascoltandolo, “un sussulto” e di essere andato con il pensiero a “un grande sacerdote italiano che, con la sua preziosa eredità, tiene assieme questo complesso secolo di storia”. Don Giulio Facibeni, di cui il 2 giugno ricorreranno i sessant’anni della morte: un “gigante della carità” che come cappellano militare “vide gli strazi, il sangue e la morte” di tanti giovani. Altri ne incontrò nei primi anni Venti: “Ne conobbe gli odi, il rancore e le divisioni ideologiche”. Infine, per “i bambini e i ragazzi abbandonati dal sanguinoso conflitto che non solo aveva portato alla morte milioni di combattenti ma aveva distrutto anche milioni di famiglie senza più padri” realizzò nel 1924, nella Pieve di Rifredi, a Firenze, “la sua missione più importante, viva tuttora: l’Opera Madonnina del Grappa”. Un rifugio per gli orfani ma soprattutto “un’autentica scuola di vita”. Ispirandosi al fondatore, afferma Bassetti, l’Opera “s’incarna nelle realtà attuali di sofferenza dei minori” portando ai poveri e i giovani “un po’ di consolazione e di speranza”. Per il porporato, “sono apparentemente molto diversi i giovani di oggi — che hanno quasi tutto per possibilità, ma vivono in un deserto di valori — e quelli di ieri, chiamati a bagnare con il proprio sangue la loro maggiore età”, ma hanno in comune “una sete d’infinito che viene spesso corrotta da falsi idoli — ieri la nazione sacralizzata, oggi un benessere nichilista — che può essere saziata solo da una fonte antica: la sorgente della fede”.

Epifania: Ospedale San Camillo-Forlanini, la Befana e Peppa Pig per i piccoli ricoverati della Pediatria e della Chirurgia pediatrica

Fri, 2018-01-05 17:54

Dolci calze ricolme, giochi, libri e poi la compagnia “fantastica” di Beppa Pig e le sue bolle di sapone. Due appuntamenti distinti per i piccoli ricoverati dell’Ospedale San Camillo-Forlanini, a Roma, per domani, sabato 6 gennaio, alle 14.30 con la Befana di solidarietà dei lavoratori Usb e domenica 7 gennaio alle 10 con le bolle di Peppa Pig invitata da Assotutela. Due momenti all’insegna della solidarietà e vicinanza ai bambini ricoverati, alle loro famiglie e ai professionisti medici e sanitari dell’azienda che, quotidianamente si impegnano per la tutela e la cura della salute di tutti.
Domani saranno i lavoratori del commercio a portare la Befana nei due reparti di Pediatria e Chirurgia pediatrica. Giochi e piccola elettronica di consumo messi a disposizione da Unicoop Tirreno. Mentre domenica 7 gennaio alle 10 sarà la volta di Peppa Pig con la sua “ballon art” invitata da Michel Emi Maritato, presidente di Assotutela. “Sarà un’Epifania diversa – ha sottolineato il direttore generale, Fabrizio d’Alba -: queste due iniziative sono un bel segnale per la nostra azienda. Arrivano da istanze diverse ma con a cuore priorità comuni. Il sorriso dei piccoli degenti, i diritti dei malati e la difesa della sanità pubblica”.

Solidarietà: Moncler e Unicef lanciano un progetto per proteggere i bambini poveri dal freddo

Fri, 2018-01-05 17:41

Moncler e Unicef annunciano una partnership a favore di tanti bambini che, nel mondo, hanno bisogno di aiuto e assistenza. Attraverso il progetto “Warmly Moncler for Unicef” i bambini di diverse aree del mondo e le loro famiglie riceveranno indumenti e kit per l’inverno per proteggersi dal freddo. A livello globale, milioni di bambini vivono in situazioni di estrema emergenza e hanno bisogno di tutto: cibo, acqua, indumenti adeguati, assistenza sanitaria, un luogo sicuro in cui poter stare. In inverno, senza l’accesso a ripari riscaldati, coperte e abiti caldi, molti bambini e le loro famiglie lottano quotidianamente per la sopravvivenza. “I bambini che nel mondo già vivono in condizioni di forte vulnerabilità con l’arrivo dell’inverno devono affrontare un nemico in più: il freddo, che può compromettere la loro salute, fino a minacciarne la sopravvivenza – ha dichiarato Paolo Rozera, direttore generale di Unicef Italia -. Garantire ad ognuno di loro indumenti e servizi adeguati per riscaldarsi è un gesto di grande solidarietà. Ringraziamo Moncler per aver deciso di unirsi all’Unicef in questa importante iniziativa”. Il progetto garantirà ai bambini e alle loro famiglie kit per l’inverno – contenenti: coperte termiche, cappelli, guanti, sciarpe, scarpe e calzini -, combustibile per riscaldare le case, le aule scolastiche e gli spazi dove i bambini possono giocare e aiuti salva vita come cibo, acqua pulita e medicinali.

Epifania: mons. Zuppi (Bologna), visita ai bimbi ricoverati al Rizzoli e Messa dei popoli in cattedrale

Fri, 2018-01-05 17:37

In mattinata, la visita ai reparti pediatrici degli istituti ortopedici Rizzoli, nel pomeriggio la Messa con le comunità straniere che vivono a Bologna. Ecco i principali appuntamenti dell’arcivescovo mons. Matteo Zuppi, nella solennità dell’Epifania, domani, sabato 6 gennaio. Alle 10, il presule celebrerà la Messa nella chiesa di San Michele in Bosco. A seguire, visiterà i bimbi ricoverati al Rizzoli. Ad accogliere mons. Zuppi, il direttore generale dell’ospedale, Mario Cavalli, e il parroco di San Michele, don Lorenzo Testa. Alle 15, l’arcivescovo attenderà l’arrivo dei Magi in Piazza Maggiore. Il corteo, composto da vari figuranti, partirà dalla Montagnola e, sfilando per via Indipendenza, giungerà fino alla capanna di Betlemme, realizzata sul sagrato di San Petronio. Alle 17.30, mons. Zuppi presiederà la “Messa dei popoli” nella cattedrale di San Pietro, alla presenza delle comunità straniere che vivono a Bologna. La liturgia sarà animata da un coro in 15 lingue: italiano, latino, romeno, francese, inglese, polacco, spagnolo, arabo, swahili, filippino, malayalam, singalese, tigrino, ucraino, cinese e bengalese. La celebrazione sarà trasmessa in diretta da Nettuno Tv.

Radio: InBlu lancia “ATuXTv” condotto da Mariano Sabatini

Fri, 2018-01-05 17:20

La programmazione tv delle grandi reti e dei network (Rai, Mediaset, La7, Sky, Netflix) sotto la lente d’ingrandimento. InBlu Radio, il network delle radio cattoliche della Cei, lancia il nuovo programma “ATuXTv”, condotto e ideato dal giornalista e critico televisivo, Mariano Sabatini, in onda da domani, 6 gennaio, ogni sabato pomeriggio alle ore 18.15. “Sono molto felice – afferma Sabatini – di intraprendere questa nuova avventura professionale in un momento in cui si assottiglia la voglia di ascoltare o leggere voci dissenzienti applicate al piccolo schermo. Non a caso quasi tutti i quotidiani hanno espunto spazi di questo genere, preferendo lisciare il pelo ai teledivi. Fare critica televisiva in una zona franca, su una radio fortemente radicata sul territorio nazionale come InBlu è davvero una prospettiva esaltante, di questo ringrazio Paolo Ruffini e Paola Gallo”.
La nuova rubrica settimanale si occuperà di tutti i palinsesti e le piattaforme, sempre nella convinzione che la tv, conclude Sabatini, “va presa a piccole dosi, ma soprattutto scegliendola bene”.

Senza dimora: Comunità di Sant’Egidio, “inaccettabile la morte di 3 persone in un solo giorno. Aumentare i rifugi notturni”

Fri, 2018-01-05 17:20

“Nella sola giornata di oggi si sono registrate dolorosamente altre tre morti di persone che vivevano per strada: un quarantaduenne a Rovereto, ritrovato senza vita nel garage di un supermercato, un sessantenne che dormiva su una panchina a Verona e Ionut, un giovane senza dimora di nazionalità rumena, nei pressi della stazione Tiburtina, a Roma. Aveva appena trent’anni”. Lo ricorda un comunicato appena diffuso dalla Comunità di Sant’Egidio, che celebrerà, nei prossimi giorni, il suo funerale.
“È inaccettabile che ogni inverno si ripeta la stessa tragedia perché la vera emergenza non è il freddo – ampiamente prevedibile in questa stagione – ma l’isolamento e l’indifferenza”, si legge nella nota. Di qui l’appello “perché le istituzioni siano più sensibili e allarghino la loro rete di protezione sociale, a partire dai rifugi notturni, ancora oggi carenti”. Allo stesso tempo la Comunità di Sant’Egidio si rivolge a tutti gli italiani “perché facciano la loro parte fermandosi di fronte a chi ha bisogno e offrendo il loro aiuto, che spesso può significare una svolta: l’esperienza di molti anni di amicizia con i senza dimora ci ha dimostrato che, con un accompagnamento, dalla strada – e dalle difficoltà della vita – si può anche uscire”. Info: www.santegidio.org

Epifania: Napoli, domani il card. Sepe in visita ad Arturo, ferito da baby gang, e poi Messa per la Festa dei Popoli

Fri, 2018-01-05 17:03

Domani, sabato 6 gennaio 2018, alle ore 9.30 il card. Crescenzio Sepe si recherà all’Ospedale Monaldi per portare una carezza e un regalo ad Arturo, il ragazzo gravemente ferito da una baby gang in via Foria, nello scorso mese di dicembre.
Alle ore 11, poi, l’arcivescovo sarà in cattedrale dove presiederà la celebrazione eucaristica nella ricorrenza della Festa dei Popoli, organizzata dall’Ufficio diocesano Migrantes, diretto da don Pasquale Langella. Interverranno tutti i gruppi etnici che vivono a Napoli, con vestiti, canti e danze dei propri Paesi di origine. Al termine della celebrazione ci sarà il rito della Befana e il cardinale consegnerà doni ai figli degli immigrati, offerti dal Movimento Cristiano lavoratori e dal Sovrano Militare Ordine di Malta. 500 bambini individuati tra i più bisognosi della città appartenenti alle varie etnie (polacchi, eritrei, bulgari, cinesi, ucraini, libici, sudan, ecc) sono i destinatari dei regali. “I bambini sono il nostro futuro e ancor più i piccoli immigrati. Un segnale di vicinanza anche per i tanti che, attraversando il mare, tentano la fortuna. La loro sorte ci sta a cuore e per questo motivo anche quest’anno abbiamo voluto dedicare soprattutto a loro la giornata dell’Epifania. Abbiamo raccolto giocattoli per consentire loro di trascorrere una giornata all’insegna della pace e della serenità. Un segnale di dialogo tra le tante culture che convivono pacificamente nella nostra città dove vivono migliaia di migranti”, dichiara il presidente provinciale di Mcl Michele Cutolo.
Nel pomeriggio, alle ore 18, nella basilica santuario del Gesù Vecchio, in via Giovanni Palladino, il card. Sepe, accolto dal Rettore mons. Alfonso Punzo, presiederà la solenne Celebrazione Eucaristica, in occasione del Primo Sabato Privilegiato dedicato alla Madonna Immacolata di don Placido.

Diocesi: Milano, domani mattina per l’Epifania celebrazione in Duomo presieduta dall’arcivescovo Delpini

Fri, 2018-01-05 17:02

In occasione della solennità dell’Epifania del Signore, nella mattinata di domani, sabato 6 gennaio, l’arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, presiederà la celebrazione eucaristica delle 11 in duomo. Il solenne pontificale sarà trasmesso in diretta su Chiesa Tv (canale 195) e in streaming su www.chiesadimilano.it. Alle 20.30, Radio Mater manderà in onda in differita l’omelia dell’arcivescovo.
Alle 16, sempre in duomo, mons. Delpini presiederà i Secondi Vespri dell’Epifania.

Desaparecidos: Roma, il 21 gennaio torna la “Corsa di Miguel”

Fri, 2018-01-05 16:10

Scatterà domenica 21 gennaio il via della diciannovesima edizione della “Corsa di Miguel”, dedicata al maratoneta e poeta Miguel Benancio Sanchez, desaparecido argentino ucciso nel 1978. Ai nastri di partenza della 10 chilometri, in piazzale Farnesina, a Roma, diversi podisti delle società che provengono da zone colpite dal terremoto nel 2016, che potranno usufruire dell’iscrizione gratuita alla gara. Parteciperanno atleti di Norcia Run, protagonisti di un arrivo all’interno dello stadio Olimpico mano nella mano un anno fa, e del Cus Camerino. Ad affrontare la gara anche oltre cento pazienti con diabete dell’Associazione nazionale italiana atleti diabetici. La “Corsa di Miguel 2018” sarà presentata giovedì 11 gennaio, alle 11.30, al Maxxi di via Guido Reni. Intanto, continuano le iscrizioni alla competizione sul web, al sito www.lacorsadimiguel.it, ma anche per la non competitiva dei 10 chilometri e per la “Strantirazzismo” di tre chilometri, rivolta a scuole, famiglie e associazioni, nei negozi Cisalfa di Roma e nelle 60 edicole “migueliste” sparse in giro per la città (la mappa su https://www.lacorsadimiguel.it/iscrizione-in-edicola/).

Papa Francesco: oggi pomeriggio in visita all’Ospedale pediatrico Bambino Gesù a Palidoro

Fri, 2018-01-05 16:03

Oggi pomeriggio Papa Francesco si è recato in visita all’Ospedale pediatrico Bambino Gesù nella sede di Palidoro, a circa 30 chilometri a nord di Roma, proseguendo l’esperienza dei “Venerdì della Misericordia” che hanno caratterizzato il Giubileo della Misericordia. Ha visitato i diversi reparti, ha salutato i bambini ricoverati e ha scambiato alcune parole di conforto con i genitori che assistono i loro bambini in queste faticose e dolorose prove. Festa a sorpresa, quindi, per i centoventi piccoli ricoverati nella sede del Bambino Gesù a Palidoro: a poche ore dall’Epifania, il Pontefice ha voluto andare di persona a visitarli per salutarli e consegnare a ciascuno un dono e un sorriso.

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