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Servizio Informazione Religiosa
Updated: 19 min 7 sec ago

Card. Tettamanzi: è morto questa mattina a Milano

Sat, 2017-08-05 11:48

È morto questa mattina il cardinale Dionigi Tettamanzi, 83 anni, arcivescovo emerito di Milano.

Migranti: card. Montenegro (Agrigento), “non tutte le ong sono da condannare”. “Perplesso da certe soluzioni” per regolarizzare

Sat, 2017-08-05 11:42

“Non tutte le ong sono da condannare. Laddove si scopre che c’è del falso e non è l’immagine del volontariato, bisogna intervenire. Uno strumento per regolarizzare è necessario, ma resto un po’ perplesso da certe soluzioni”. Lo ha detto il card. Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento e presidente di Caritas Italiana, a margine del convegno nazionale dei diaconi, ad Altavilla Milicia in provincia di Palermo, parlando dei presunti contatti tra navi delle ong e trafficanti e del codice di condotta per le organizzazioni non governative. “L’obiettore di coscienza non accetta le armi e cerca di aiutare l’altro senza la forza – ha spiegato Montenegro -. Il fatto che sulla nave di una ong debba salire qualcuno con le armi credo che vada anche contro la coscienza. Bisogna trovare dei modi per saper accogliere e salvare chi si trova in difficoltà in mare. Non bisogna farlo, però, sparando sul mucchio. Mentre poi si chiede alle ong di fare quello che spetterebbe ad altri”.

Vacanze: Coldiretti/Ixè, “ad agosto per 20,9 milioni di italiani almeno un giorno fuori casa (+7% sul 2016)”

Sat, 2017-08-05 11:33

“Sono 20,9 milioni gli italiani che si concedono almeno un giorno di vacanza fuori casa nel mese di agosto con un aumento del 7% rispetto allo scorso anno”. È quanto emerge da un’analisi Coldiretti/Ixè diffusa – si legge in una nota “nell’unico giorno dell’estate definito dall’Anas da bollino nero, in cui è previsto il maggior concentramento maggiore delle partenze”. Quest’anno – sottolinea la Coldiretti – sembra dunque essersi accentuata l’abitudine, tutta nazionale, di concentrare le partenze nel mese di agosto, che è di gran lunga il più gettonato dell’estate”. “A differenza del passato quasi la metà degli italiani in vacanza (49%) ha scelto la prenotazione online che ha raggiunto il massimo storico di sempre”, secondo l’indagine: il 30% prenota da solo sui siti web delle strutture recettive mentre il 19% usufruisce dei siti specializzati e il 17% preferisce non prenotare. “Una soluzione – evidenzia Coldiretti – anche per contenere le spese con i prezzi in alta stagione che sono superiori anche del 30% per l’alloggio, il vitto, ma anche per le attività ricreative che subiscono un’impennata nella prima metà di agosto”. “Circa la metà degli italiani in viaggio – continua la Coldiretti – ha scelto di alloggiare in case di proprietà, di parenti e amici o in affitto ma nella classifica delle preferenze ci sono anche alberghi, bed&breakfast, villaggi turistici e agriturismi, che fanno segnare un aumento rispetto allo scorso anno anche grazie alla qualificazione e diversificazione dell’offerta”. “Negli oltre 22mila agriturismi italiani – secondo Coldiretti – si prevede nell’estate 2017 un aumento delle presenze pari all’8% rispetto allo scorso anno, con lo storico sorpasso degli ospiti stranieri rispetto a quelli italiani”.

Diacono: card. Montenegro (Agrigento), “accogliere non è solo dare aiuto generoso ma dimostrare amicizia”

Sat, 2017-08-05 11:03

“Stiamo costruendo un mondo senza l’altro dove chi è diverso da noi non deve esistere. Così l’immigrato è ‘altro’, il disabile è ‘altro’”. Lo ha detto il card. Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento, presidente della Commissione episcopale per il servizio della carità e la salute e presidente di Caritas Italiana, in occasione dell’ultima giornata del convegno nazionale dei diaconi, ad Altavilla Milicia, in provincia di Palermo. “Accogliere significa saper prendere per mano, camminare insieme, far percepire che anche noi come Chiesa accompagniamo i poveri – ha aggiunto -. Quando una persona si sente accolta per quello che è, oltre a non sentirsi diverso da noi, si sente amata da Dio. Ecco perché l’accoglienza è una cosa diversa dall’ospitalità. L’accoglienza può essere data in maniera formale, l’ospitalità col cuore”. Il presule ha spiegato anche cos’è la “diaconia dell’accoglienza: “Creare relazioni tra uomini per rendere la vita più umana. Una vita non accolta muore anche se biologicamente sopravvive”. Perché “l’accogliere non è solo dare un aiuto generoso ma dimostrare amicizia”. Montenegro, infine, ha ricordato la visita del Papa a Lampedusa, dove “Francesco volle poveri, immigrati e bambini, non politici e vescovi. Mai nelle nostre Chiese, però, abbiamo messo un biglietto nei posti in prima fila riservandoli ai poveri”.

Diaconi: card. Montenegro (Agrigento), “il loro posto non è l’altare ma la strada”

Sat, 2017-08-05 11:00

“Il posto dei diaconi non è l’altare ma la strada”. Lo ha detto il card. Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento, presidente della Commissione episcopale per il servizio della carità e la salute e presidente di Caritas Italiana, in occasione dell’ultima giornata del convegno nazionale dei diaconi, ad Altavilla Milicia, in provincia di Palermo. Il presule li ha invitati a “scoprire che la via del servizio è quella che vi tocca. La strada che percorrete non vi porta all’altare ma dall’altare vi porta nel mondo”. Perché “il diacono è l’uomo che sta sull’uscio, l’uomo che guarda dentro e fuori. Il vostro compito è di aiutare la comunità a vivere la preghiera per farla diventare azione. Se non c’è questo punto di vista qualcosa nel diaconato non funziona. Dovete portare Dio nel mondo con i gesti di carità”. Secondo Montenegro, il rapporto tra fede e carità è “stretto”. “La carità è segno. Voi dovete essere quel tramite perché la Chiesa possa dire al mondo ‘guardate come siamo’ e i poveri possano dire ‘guardate come ci amano’. Questo è essere servi”. Il cardinale ha citato don Orione dicendo che “la carità trascina e muove. È compimento dell’evangelizzazione. Il prodotto finale è un uomo che ama. Il diaconato – ha aggiunto – acquista valore nella misura in cui i diaconi sono uomini di strada. Non c’è diaconia quando ci si avvicina all’altro con atteggiamento assistenzialistico. L’assistenza guarda ai bisogni della persona e dà risposte immediate, l’uomo aiutato attraverso la diaconia invece deve sentire l’incontro col Signore”.

Disabilità: Previte (Cristiani per servire), “tre problematiche d’ordine sociale sono strutture architettoniche, malattia mentale, insufficienti provvidenze economiche”

Sat, 2017-08-05 10:37

Un’assenza “su tre problematiche d’ordine sociale per il mondo della disabilità molto rilevanti: le strutture architettoniche, la malattia mentale, le insufficienti provvidenze economiche”. È quanto denuncia Franco Previte, presidente di “Cristiani per servire”, in una nota diffusa oggi. “Le strutture architettoniche di accessibilità urbana, sono ‘invadenze’ varie, che – spiega – restano ancora irrisolte da molti anni” come “pali sui marciapiedi, passaggi pedonali, parcheggi, servizi igienici pubblici, accessi ai servizi pubblici, e tutte quelle ‘necessità’ che intralciano il cammino e la vita sociale dei disabili fisici”. “Le aride ed insufficienti provvidenze economiche ‘dedicate’ al mondo della disabilità – accusa Previte – consentono loro solo la sopravvivenza”. Il presidente di “Cristiani per servire” evidenzia la necessità di “Strutture territoriali di riabilitazione di lunga durata per i casi più difficili da riabilitare onde evitare che sulle famiglie gravino un carico insostenibile di disagi, costi e pericoli, con servizi specifici in strutture adeguate, l’autorizzazione al Tso obbligatorio anche in assenza del consenso del paziente almeno in determinate condizioni, la prevenzione dei disturbi di comportamento e di psicopatie in età giovanile”.

Diocesi: Ventimiglia-Sanremo, il 30 settembre l’assemblea diocesana sulla famiglia. Mons. Suetta, “le famiglie si sentano protagoniste”

Sat, 2017-08-05 10:00

“Le famiglie della nostra Chiesa di Ventimiglia-Sanremo si sentano, com’è giusto che sia, non soltanto destinatarie di attenzione e di servizio, ma più ancora protagoniste e soggetti di attività pastorale che riguarda il variegato ambito familiare nelle molteplici situazioni che coinvolgono e interpellano sempre più fortemente la Chiesa”. È l’auspicio espresso dal vescovo di Ventimiglia-Sanremo, mons. Antonio Suetta, nella lettera con cui convoca l’assemblea diocesana di pastorale familiare che si terrà sabato 30 settembre, dalle 9.15 alle 16.30, presso la parrocchia di Maria Ausiliatrice in Vallecrosia. “Questa terza assemblea diocesana, dopo il grande incontro sul Convegno Ecclesiale di Firenze – spiega il vescovo – compie un piccolo e significativo percorso di riflessione pastorale su realtà che stanno al cuore della nostra esperienza di Chiesa e del comune impegno di vita cristiana”. “Dopo la catechesi e la pastorale giovanile – aggiunge – vogliamo soffermare l’attenzione e condividere esperienze, riflessioni e programmi sul tema della famiglia nei vari aspetti dell’attività pastorale”.

Gioco d’azzardo: D’Urso (Consulta antiusura), “la bozza presentata a Conferenza unificata va radicalmente modificata. Riprenda il dialogo”

Sat, 2017-08-05 09:22

“Un duro e non casuale colpo nei confronti dei cittadini, che si commenta da solo è stato tentato di mettere a segno da uno Stato che avrebbe l’obiettivo di tutelare la salute e il benessere socio-economico della collettività. Non sono state considerate affatto le esigenze di tutela delle popolazioni e dei territori dall’inflazione di sale e punti di induzione al gioco con denaro, per denaro e a scopo di lucro”. Lo dichiara il presidente della Consulta nazionale antiusura, mons. Alberto D’Urso, in merito all’ultima bozza del riordino del settore dell’azzardo, presentata alla Conferenza unificata Stato-Regioni. Per la Consulta nazionale antiusura, le 29 Fondazioni antiusura italiane e il Cartello “Insieme contro l’azzardo” la bozza va “ancora radicalmente riformulata. Nei mesi scorsi è stata messa a punto una piattaforma di lavoro per una decisa riduzione sia dell’offerta sia del consumo, riassunta in 7 punti in un documento, che è stato consegnato e illustrato personalmente al sottosegretario Pier Paolo Baretta nell’incontro del 21 giugno scorso”. Nell’occasione erano state poste le premesse per un metodo con il quale ricavare un’agenda per continuare il dialogo in corso.
La Consulta chiede, tra l’altro, di “adottare misure generali per le slot machine, di impedire che la combinazione di alcolismo, tabagismo affiancati ad ambienti progettati in modo eccessivamente accattivante, attivino forme di compulsività del giocatore; di affidare al Servizio sanitario nazionale la verifica dell’impatto per la salute e per la spinta alla dipendenza da gioco d’azzardo”. Inoltre, ricorda che “sul tema della dislocazione dei punti di accesso all’offerta di gioco d’azzardo, nonché in tema di orari, la Delegazione ha fatto presente che non si potrà procedere a centralizzare una disciplina unica in quanto si tratta di Diritti incomprimibili affidati dalla Costituzione alle cure appunto degli enti locali”. “Il mio auspicio conclude mons. D’Urso – è che il Governo insieme ai rappresentati dei Comuni e delle Regioni riprenda la via del dialogo: il 7 settembre quella bozza non può essere licenziata. Deve essere radicalmente modificata. Non si vede alcun elemento rivolto a inquadrare tutto il settore dell’azzardo nell’ambito della salute pubblica (aspetto socio-sanitario), dell’indebitamento, sovraindebitamento e dell’usura di cui tantissime volte è causa”.

A Sua Immagine: sabato 5 agosto, “Rossano, perla di Sibari”. Domenica 6 agosto, “Estate e solidarietà”

Sat, 2017-08-05 09:19

Rossano, la cosiddetta “perla di Sibari”, è la località che viene raccontata questa settimana da Lorena Bianchetti nel programma “A Sua Immagine” su Rai Uno alle 17.10, rubrica di informazione religiosa diretta da Laura Misiti e padre Gianni Epifani, in collaborazione con l’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali della Cei. Rossano, popoloso centro marittimo dell’Alto Jonio calabrese, in provincia di Cosenza, è simbolo dell’incontro tra due culture religiose, quella greco-bizantina e quella cristiana occidentale.
Alle 17.30, spazio a “Le ragioni della speranza” con il commento al Vangelo domenicale con don Maurizio Patriciello, sacerdote simbolo della lotta nella “terra dei fuochi” in Campania. Don Patriciello sarà sul lago di Como insieme ai ragazzi dell’oratorio della parrocchia di San Bartolomeo.
Al tema della solidarietà è invece dedicata la puntata domenicale della trasmissione, 6 agosto. Alle 10.30 su Rai Uno in studio da Roma con Lorena Bianchetti interverranno don Gino Rigoldi, cappellano dell’Istituto penale per minorenni “C. Beccaria” di Milano, Manuela Bondielli, presidente dell’associazione “Gli amici di Elsa” Onlus, e Ivan Agatiello, volontario nelle Filippine. Gli ospiti porteranno dunque testimonianze di vacanze altre, spese a vantaggio del prossimo.
Ore 10.55, si tiene come di consueto il collegamento con una parrocchia del territorio nazionale per la Santa Messa: la chiesa scelta è Santa Maria Assunta in Castel di Sangro (AQ). Alle ore 12.00 c’è l’Angelus di papa Francesco da piazza San Pietro.

Diocesi: Albenga-Imperia, lunedì 7 agosto la consegna del “Leoncino d’Argento” ad Eugenio Corini

Sat, 2017-08-05 09:00

Sarà Eugenio Corini, ex calciatore e attuale allenatore del Novara calcio, a ricevere nella serata di lunedì 7 agosto il “Leoncino d’Argento”, il premio attribuito dall’Ufficio per la pastorale della cultura della diocesi di Albenga-Imperia. “Il premio – si legge in una nota – nasce dal desiderio di valorizzare l’artistica e suggestiva piazza dei Leoni di Albenga e di premiare alcune personalità di spicco del mondo della cultura, dell’arte, dello sport”. Lo scorso 28 luglio si era tenuta già la prima serata del premio, consegnato allo psichiatra Vittorino Andreoli. Lunedì 7, alle 21 sempre nella cornice di piazza dei Leoni, sarà la volta di Corini durante un incontro che – prosegue la nota – “sarà dedicato alla cultura dello sport nella prospettiva di fede”. Nella sua carriera Corini ha vestito, in Serie A, le maglie di Juventus, Sampdoria, Napoli, Brescia, Chievo, Palermo e Torino. Pur essendo convocato in quattro occasioni, non ha mai giocato nella Nazionale maggiore. Con l’Under 21, invece, ha vinto i Campionati Europei del 1992. Appese le scarpette al chiodo, dal 2010 ha intrapreso la carriera di allenatore e nella prossima stagione siederà sulla panchina del Novara. “Corini – spiegano i promotori del premio – negli anni si è distinto non solo per una carriera prestigiosa nelle più importanti squadre di Seria A, ma per la serietà e professionalità con cui ha vissuto la sua esperienza sportiva”. Per la serata sono anche coinvolte le associazioni calcistiche di Albenga.

Venezuela: card. Porras (Mérida), “Costituente realtà illegale, immorale e illegittima, ma non è troppo tardi per ascoltare il popolo”

Fri, 2017-08-04 20:30

“La Costituente è viziata da tutte le parti, una realtà illegale, immorale e illegittima”. Nel giorno dell’insediamento, tra gli scontri, dell’Assemblea voluta dal presidente venezuelano Nicolas Maduro ed eletta domenica scorsa, il cardinale Baltazar Enrique Porras Cardozo, arcivescovo di Mérida, interviene con un comunicato diffuso dall’ufficio stampa della Conferenza episcopale venezuelana: “Quando la condotta umana non è guidata da solidi principi, condivisi e approvati dalla collettività, si entra nel campo della delinquenza. In questo caso l’unica norma diventa il capriccio prodotto da interessi che feriscono il bene comune”. E prosegue: “I dieci comandamenti non sono un codice per gli eccellenti, ma piuttosto un’etica minima che possa permettere la convivenza pacifica, il mutuo rispetto e la possibilità di una reale uguaglianza tra tutti i membri di una società. Esigere o porre come norma il non uccidere, il non mentire, il non dire il falso non è un codice eroico, ma un comportamento normale”. Proprio quello che non accade in Venezuela, dove “stiamo vivendo un processo costituente viziato da tutte le parti”, poiché esso, argomenta il card. Porras, al di là della legge che viene dall’alto, non rispetta minimamente i criteri che stanno alla base della sovranità popolare. “Sono stati tanti gli errori commessi, l’Assemblea costituente diventa un consesso parziale che rappresenta solo se stessa, non certo il popolo, e pertanto non può pretendere di guidare la vita di tutta la nazione”.

L’illegalità della Costituente è infatti rivelata da numerosi esempi, “dalla sua convocazione fino alla proclamazione dei risultati”. Per il card. Porras, “si è disegnato uno schema elettorale chiaramente parziale, già inclinato verso una sola opzione, con categorie che si ponevano fuori dalla legge”. Ancora più grave, quando il popolo ha manifestato il suo dissenso il potere “ha usato la forza in modo indiscriminato”, arrivando a causare numerose vittime. In questo momento la credibilità e la fiducia negli organi giudiziari, nelle istituzioni politiche e nelle commissioni elettorali “sono precipitate a livelli impensabili”. Perciò, “siamo di fronte a una realtà, illegale, immorale, illegittima”, tutti i suoi atti “sono irrilevanti e il tentare di imporli con la forza non genererà altro che una conflittualità maggiore di quella che abbiamo finora vissuto”. Tuttavia, non è mai troppo tardi per correggere la linea e dare il giusto peso alla volontà sovrana del popolo”.

Notizie Sir del giorno: Santa Sede chiede sospensione Costituente Venezuela, mons. Perego su tragedia familiare a Ferrara, mons. Fanelli nuovo vescovo di Melfi

Fri, 2017-08-04 19:30

Venezuela: Santa Sede chiede sospensione Costituente. “Papa segue da vicino situazione”

“Profonda preoccupazione per la radicalizzazione e l’aggravamento della crisi nella Repubblica Bolivariana del Venezuela, con l’aumento dei morti, dei feriti e dei detenuti”. L’ha espessa, nuovamente oggi, la Santa Sede, in un comunicato della Segreteria di Stato. “Il Santo Padre, direttamente e tramite la Segreteria di Stato, segue da vicino tale situazione e i suoi risvolti umanitari, sociali, politici, economici ed anche spirituali e assicura la sua costante preghiera per il Paese e tutti i venezuelani, mentre invita i fedeli di tutto il mondo a pregare intensamente per questa intenzione”, si legge nella nota (clicca qui). Il cardinale Jorge Urosa, arcivescovo di Caracas, rivolgendosi al presidente Nicolás Maduro e agli alti ufficiali delle forze armate ha chiesto che “in nome di Dio, cessi la repressione!”. (clicca qui)

Tragedia familiare a Ferrara: mons. Perego (vescovo), “vicino con la preghiera ad amici e parenti coinvolti”

“L’arcivescovo Gian Carlo Perego – con tutta la Chiesa di Ferrara-Comacchio – è vicino con la preghiera agli amici e ai famigliari coinvolti in questa tragedia, ma anche con l’impegno per sostenere le famiglie in difficoltà economica”. È quanto si apprende in una nota diffusa dall’arcidiocesi di Ferrara-Comacchio a seguito della tragedia che questa mattina si è verificata a Ferrara. “Un dramma – commenta l’arcidiocesi – probabilmente frutto della disperazione in conseguenza di un dissesto economico e dello sfratto della casa”. L’arcidiocesi di Ferrara-Comacchio “ha deciso di aprire un fondo di solidarietà di 50mila euro per andare incontro a tutti coloro che patiscono la perdita di un lavoro e di un reddito per sostenere la propria famiglia”. (clicca qui)

Diocesi: Ascoli, domenica s’inaugura nuova chiesa a Pescara del Tronto

Sarà inaugurata ufficialmente domenica 6 agosto la nuova chiesa di Pescara del Tronto, la frazione di Arquata distrutta dal terremoto del 24 agosto. La Santa Messa sarà presieduta dal vescovo di Ascoli , mons. Giovanni D’Ercole, alle ore 10.30. “L’inaugurazione della chiesa parrocchiale di Pescara del Tronto – scrive la diocesi in una nota – vuole rappresentare un passo importante nella ricostruzione, non solo materiale, di una comunità che vuole tornare a vivere dopo la tragica esperienza di un anno fa”. L’intera celebrazione sarà trasmessa in diretta attravverso l’emittente televisiva Telepace che ha interamente sostenuto il costo della costruzione. (clicca qui)

Nomine: mons. Fanelli nuovo vescovo di Melfi-Rapolla-Venosa

Papa Francesco ha nominato vescovo di Melfi-Rapolla-Venosa mons. Ciro Fanelli, del clero della diocesi di Lucera-Troia, finora vicario generale della medesima diocesi e parroco della cattedrale. (clicca qui)

Settimana sociale: disponibile l’App per smartphone e tablet per seguire avvicinamento e lavori

È disponibile su Google Play store e su iTunes la nuova App delle “Settimane Sociali”, che permette a tutti di seguire anche su dispositivo mobile l’avvicinamento e i lavori della 48ª Settimana sociale dei cattolici italiani che si svolgerà a Cagliari dal 26 al 29 ottobre, sul tema “Il lavoro che vogliamo. Libero, creativo, partecipativo e solidale”. (clicca qui)

Incendi: per la diocesi di Monreale, “appiccarli è un grave peccato contro Dio”

“Appiccare volontariamente un incendio, oltre che un delitto per la legge dell’uomo, è anche un grave peccato contro Dio e la sua creazione”. È quanto si legge in una nota diffusa oggi dall’arcidiocesi di Monreale. “È colpa dell’uomo e della sua cattiveria uccidere ogni forma di vita e pensare stupidamente di distruggere ‘la casa comune’, che Dio ci ha comandato di custodire e curare”, evidenzia la nota. (clicca qui)

Messico: il cordoglio dei vescovi per la morte di padre Machorro, aggredito e ferito lo scorso maggio

La Conferenza episcopale messicana, in un comunicato, ha espresso la propria “tristezza, costernazione e solidarietà” al card. Norberto Rivera (arcivescovo di Città del Messico) per la morte di padre José Miguel Machorro Alcalá, che era stato aggredito e gravemente ferito lo scorso 15 maggio all’interno della cattedrale di Città del Messico. In queste settimane non si era ripreso e le sue condizioni erano sempre state gravi. (clicca qui)

Avvenire: la prima pagina di domani 5 agosto. Vaticano richiama Maduro, vicenda Ong, crisi del lavoro

Fri, 2017-08-04 19:29

“Stop alla Costituente per ritrovare la pace”. E’ dedicato al Venezuela il titolo di apertura di “Avvenire” domani che evidenzia l’iniziativa del Vaticano di chiedere a Maduro un congelamento della nuova assemblea che dovrebbe riscrivere la costituzione del Paese sudamericano. In fotocronaca, invece, i dati positivi sulla ripresa evidenziati dall’Istat e sul turismo in Italia. Al taglio ancora la discussa vicenda delle Ong, con un’intervista a padre Zerai, e dell’altalenante posizione del governo provvisorio di Tripoli riguardo alla missione navale italiana. Ancora, in evidenza la penetrazione del business dell’azzardo anche in Africa, con un boom delle scommesse in alcuni Stati. L’editoriale, a firma di Leonardo Becchetti, è invece dedicato al tema della crisi del lavoro e delle ricette per rilanciarlo.

Sequestro nave Iuventa: don De Robertis (Migrantes), “non può far dimenticare il lavoro che le ong fanno per salvare vite umane”

Fri, 2017-08-04 19:27

“Se quanto affermato si dimostrasse vero è un fatto molto grave che va impedito e sanzionato. Ma questo non può farci dimenticare il grande lavoro che tanti volontari e le ong fanno per salvare vite umane”. Lo ha affermato don Giovanni De Robertis, direttore generale della Fondazione Migrantes, in un’intervista a Radio Vaticana a seguito del sequestro della nave Iuventa, una delle imbarcazioni dell’Ong tedesca Jugend Rettet impegnata nel Mediterraneo per il recupero e salvataggio dei migranti. Riferendosi all’impegno delle Ong, De Robertis ha ricordato “la gratitudine che dobbiamo loro perché stanno supplendo al dovere che dovrebbe essere degli Stati dell’Unione Europea”. Per il direttore di Fondazione Migrantes, “il grande scandalo che rischiamo di dimenticare è che continuano le morti in mare, anche dopo l’appello che fece Papa Francesco a Lampedusa”. “Il grande scandalo è l’indifferenza e l’impotenza dell’Unione Europea verso persone che fuggono da guerre e da persecuzioni, che sono in pericolo di vita, e che devono continuare ad affidarsi a delinquenti perché l’Unione Europea non è capace di offrire loro, così come è loro diritto, un modo sicuro di trovare salvezza”. Rispetto al Codice di condotta per le Ong, De Robertis afferma che “delle regole ci devono essere, vanno condivise e discusse insieme”. “È ammirevole la Guardia costiera italiana per quello che fa, ma evidentemente non ha mezzi e uomini sufficienti per compiere il suo dovere”. Per quanto riguarda invece l’aiuto che l’Italia fornirà alla Guardia costiera libica nel contrasto ai trafficanti, “mi lascia perplesso”. “Se noi abbiamo veramente a cuore la vita di queste persone, fermarle in Libia, dove i migranti subiscono le peggiori violenze, significa fermarli in un lager”. “Non basta mantenere in Libia le persone perché questa realtà svanisca. Vogliamo un’Europa che non chiuda gli occhi di fronte alla realtà del nostro tempo, cominciando a chiudere il traffico delle armi che è una delle cause di tutto ciò che sta accadendo”.

Diocesi: Perugia-Città della Pieve, da domani il laboratorio teatrale “Cielo” dell’oratorio di Prepo in tournée in Puglia

Fri, 2017-08-04 19:14

Prenderà il via domani la breve tournée in Puglia del laboratorio teatrale “Cielo” dell’oratorio “San Giovanni Paolo II” dell’unità pastorale di Prepo-Ponte della Pietra-San Faustino nell’arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve. In tre diverse località pugliesi, il laboratorio teatrale “Cielo” porterà in scena l’“Odissea + o -”, uno spettacolo interpretato da attori giovanissimi. Prima tappa domenica 6 agosto, alle 21, presso la parrocchia santa Maria del Rosario a Cozzana di Monopoli. Lunedì 7, alle 20, sarà ala volta della parrocchia di san Marco nel quartiere Japigia di Bari. La serata seguente, “Odissea + o -” verrà proposto alle 21.15 nella piazza di Volturino, in una serata a cura della Proloco di Volturino. Lo spettacolo è stato “vincitore anche della prova teatrale ne ‘La sfida dei linguaggi’, gara piena di talento e comunione che ha visto rappresentative di oratori di quattro regioni affrontarsi a Bellaria di Igea Marina nel settembre 2016”.

Diocesi: Ivrea, domani pellegrinaggio al santuario di Oropa. I giovani da questa sera in cammino da Andrate

Fri, 2017-08-04 19:04

Si svolgerà nella giornata di domani, sabato 5 agosto, il tradizionale pellegrinaggio della diocesi di Ivrea al santuario di Oropa. Il servizio di pastorale giovanile diocesano propone anche per quest’anno il pellegrinaggio a piedi, con partenza nella serata di oggi, venerdì 4 agosto, alle 23 dalla Chiesa parrocchiale di Andrate. L’appuntamento è fissato per le 22.30, per la recita di una preghiera prima dell’avvio della camminata notturna. L’arrivo ad Oropa è previsto per le prime ore del mattino di domani quando gli altri pellegrini eporediesi raggiungeranno il santuario biellese in pullman e auto. Dalle 9 alle 10 i sacerdoti saranno disponibili per le confessioni. Alle 10, sul piazzale della Basilica nuova, il vescovo di Ivrea, mons. Edoardo Cerrato, presiederà la celebrazione eucaristica. Seguirà la processione verso la Basilica antica per la recita dell’Angelus. Nel pomeriggio, alle 15, nella Basilica antica recita del santo Rosario e benedizione eucaristica.

Dna modificato: Scienza & Vita, “sperimentazione che fa sorgere importanti questioni di carattere etico”

Fri, 2017-08-04 18:52

“La potenziale portata di questa sperimentazione, in termini di capacità di intervento sul dna embrionale, inevitabilmente fa sorgere anche delle importanti questioni di carattere etico”. È quanto rileva Scienza & Vita commentando il recente esperimento di editing genetico compiuto da un team di scienziati alla Oregon Health and Science University di Portland, negli Stati Uniti. “A livello di principio – si legge in una nota – la finalità ultima di questo esperimento – ovvero, la messa a punto di una nuova terapia per sconfiggere gravi malattie genetiche – non può che essere valutata positivamente, come ogni sforzo messo in campo dalla medicina moderna per la cura della nostra salute”. Ma – rileva Scienza & Vita – “lo sforzo encomiabile di trovare nuove vie per ‘salvare vite umane’ sta passando – paradossalmente – per la distruzione di numerosi embrioni, appositamente prodotti in laboratorio per essere utilizzati come materiale da esperimento”. “Un’evidenza, questa, che non può essere negata né taciuta”, evidenzia l’associazione. Poiché “questo ‘sacrificio’ di vite nella fase iniziale ha dato risultati parziali e sicuramente ancora molto lontani dal permettere il passaggio ad una loro applicazione clinica”, secondo Scienza & Vita “sarebbe auspicabile che questa sperimentazione potesse proseguire con altri modelli animali, senza causare distruzione di embrioni umani”. “L’altro aspetto che pone interrogativi etici – continua l’associazione – è l’utilizzo di una tecnica (la Crispr–Cas9) di ‘editing’ genetico capace di produrre – se applicata ad un embrione precoce – modificazioni genomiche stabili e trasmissibili alle future generazioni”. Una prospettiva di stampo “eugenetico” che “sarebbe inquietante e pericolosa”. Scienza & Vita ribadisce “l’imprescindibile esigenza di vigilare comunitariamente, con responsabilità attenta e condivisa perché le finalità applicative di tutte le risorse a disposizione della scienza medica siano sempre orientate al bene comune, senza mai richiedere o, peggio, imporre il sacrificio dei singoli, soprattutto dei più deboli ed indifesi. La persona umana, infatti, precede in valore la società intera”.

Tragedia familiare a Ferrara: mons. Perego (vescovo), “vicino con la preghiera ad amici e parenti coinvolti”. Per famiglie rimaste senza lavoro fondo di solidarietà di 50mila euro

Fri, 2017-08-04 18:48

“L’arcivescovo Gian Carlo Perego – con tutta la Chiesa di Ferrara-Comacchio – è vicino con la preghiera agli amici e ai famigliari coinvolti in questa tragedia, ma anche con l’impegno per sostenere le famiglie in difficoltà economica”. È quanto si apprende in una nota diffusa dall’arcidiocesi di Ferrara-Comacchio a seguito della tragedia che questa mattina si è verificata a Ferrara. “Nelle prime ore di questa mattina – si ricorda nella nota – un padre uccide la propria moglie e il figlio e, dopo aver cercato di dare alle fiamme l’appartamento, esce in strada nel centro di Ferrara e si toglie la vita”. “Un’ennesima tragedia – il commento – con al centro il dramma famigliare, nella nostra città e terra ferrarese-comacchiese. Un dramma probabilmente frutto della disperazione in conseguenza di un dissesto economico e dello sfratto della casa”. “Un dramma – prosegue la nota – che coinvolge due anziani con il proprio figlio, di cui forse non abbiamo percepito la tremenda sofferenza. Un dramma frutto anche di un’arma posseduta in famiglia: e questo dovrebbe far riflettere chi chiede ulteriori facilitazioni per il possesso di un’arma in casa”. Nella nota si comunica anche che l’arcidiocesi “ha deciso, come almeno altre 120 diocesi italiane, di aprire un fondo di solidarietà di 50mila euro per andare incontro a tutti coloro che patiscono la perdita di un lavoro e di un reddito per sostenere la propria famiglia”. “Ogni anno – si precisa – in Italia 500mila famiglie vivono una situazione difficile a causa dell’usura, della disoccupazione, del gioco, della perdita di lavoro. Il Fondo sarà alimentato dalle libere offerte dei fedeli e delle comunità”.

Diocesi: Torino, da domenica una decina di giovani in missione in Tanzania

Fri, 2017-08-04 18:41

È composto da una decina di ragazzi e giovani il gruppo di torinesi che da domenica 6 agosto vivrà un’esperienza missionaria in Tanzania, in particolar modo nella diocesi di Iringa. Fino al 26 agosto saranno ospiti della missione di padre Peter Kilasara, il missionario della Congregazione dello Spirito Santo che dal 2003 al 2011 è stato cappellano a Torino della comunità cattolica anglofona. “Già da quattro anni – spiega don Marco Prastaro, direttore dell’Ufficio missionario dell’arcidiocesi di Torino – organizziamo un cammino di preparazione per coloro che desiderano vivere un’esperienza missionaria. Questo è il primo anno in cui proponiamo anche un viaggio”. Padre Kilasara, a Mlandizi, nei pressi di Dar es Salaam, ha promosso la realizzazione di un centro di formazione professionale per ragazzi di strada e famiglie indigenti. Il progetto è stato inserito dalla diocesi di Torino tra quelli da sostenere grazie alle offerte della Quaresima di fraternità. I giovani missionari hanno seguito un corso di formazione in quattro incontri durante il quale sono stati invitati a riflettere sul senso di un viaggio missionario, su cos’è la missione oggi, su cosa significa l’incontro tra persone di culture diverse e sui temi della povertà, dello sviluppo, della giustizia. “Andare in missione oggi significa affiancarsi a Chiese sorelle che camminano, annunciare il Vangelo con opere, parole e vicinanza”, aggiunge don Prastaro.

Venezuela: card. Urosa (Caracas), “cessi la repressione!”. Maduro e gli alti ufficiali sono responsabili davanti a Dio dei morti

Fri, 2017-08-04 18:31

“In nome di Dio, cessi la repressione!”. Lo ha detto il cardinale Jorge Urosa, arcivescovo di Caracas, rivolgendosi al presidente Nicolás Maduro e agli alti ufficiali delle forze armate che sono responsabili davanti a Dio per la morte dei venezuelani “assassinati” da militari e collettivi chavisti durante le manifestazioni contro l’Assemblea Costituente. Lo si legge in una nota della Conferenza episcopale venezuelana. “Ci sono i cittadini che sono stati uccisi e feriti dai militari venezuelani e presumibilmente da truppe armate che agiscono illegalmente e in modo criminale. Questo è totalmente intollerabile e grida al cielo”. “Simon Bolivar ha parlato della maledizione che ricade sui soldati che prendono in mano le armi contro il popolo. Questa è responsabilità del Presidente della Repubblica, dell’Alto Comando e dei Ministri” che “dovranno rendere conto a Dio, nostro Signore, e di fronte alla legge “, ha dichiarato il 31 luglio. “Rinnovo l’appello serio alla Forza armata nazionale bolivariana (Fanb) perché si metta dalla parte della Costituzione”, ha concluso.

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