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Servizio Informazione Religiosa
Updated: 11 min 26 sec ago

Diocesi: Bologna, il 19 marzo giornata di solidarietà con la Chiesa di Iringa, in Tanzania. Sabato sera veglia di preghiera presieduta dal’arcivescovo Zuppi

Fri, 2017-03-17 10:22

L’arcidiocesi di Bologna celebra, nella terza domenica di Quaresima, il 19 marzo, la Giornata di solidarietà con la Chiesa di Iringa, diocesi della Tanzania, che sarà inaugurata la sera di sabato 18 dalla veglia di preghiera  presieduta dall’arcivescovo monsignor Matteo Zuppi alle 21 nella parrocchia di San Benedetto. Il Centro missionario diocesano suggerisce alle parrocchie di contattare preti, laici e religiosi, che conoscono per esperienza diretta la Chiesa di Tanzania e di far testimoniare nelle comunità la bellezza di una Chiesa che non può che essere missionaria. “In questa giornata di solidarietà”, spiega un comunicato, “saremo chiamati a sostenere le attività e le opere portate avanti in questi anni di missione africana, specie l’ospedale di Usokami”. Info: http://www.missiobologna.it/

Vescovi Perù: appello alla solidarietà verso le popolazioni alluvionate. Finora 62 vittime

Fri, 2017-03-17 10:11

I vescovi del Perù rivolgono un appello per le popolazioni delle regioni settentrionali e centrali del Paese, colpite in questi giorni dal maltempo, che ha provocato inondazioni e gravissimi danni. Il bilancio finora è di 62 vittime e 62mila persone colpite dai fenomeni naturali. “La Conferenza episcopale del Perù – si legge in una nota diffusa ieri – desidera esprimere la sua solidarietà e vicinanza a tutti i fratelli e sorelle che soffrono in conseguenza di tali fenomeni naturali, sia per coloro che sono morti sia per coloro che hanno perso tutto quello che avevano. Riconosciamo gli sforzi di molte persone di buona volontà e dell’attuale governo per rispondere con la solidarietà a questa emergenza nazionale”. Proseguono i vescovi: “Rivolgiamo un appello a tutti i peruviani perché collaborino con aiuti materiali da far giungere nelle zone più colpite del nostro paese. Noi vescovi del Perù abbiamo indetto per domenica 19 marzo una giornata di preghiera e, allo stesso tempo, ci stiamo adoperando perché i nostri fedeli di tutte le parrocchie e centri religiosi possano esprimere la propria solidarietà e il loro amore verso Gesù Cristo attraverso l’amore per il fratello che soffre”. Già da giorni Caritas Perù è presente nei luoghi colpiti ed ha consegnato finora alla popolazione 89 tonnellate di aiuti umanitari (alimenti, vestiario, prodotti per l’igiene personale).

Sir: le principali notizie di oggi dall’Italia e dal mondo. Voucher, addio dal 2018. Boom casi di morbillo in Italia. Francia, sparatoria in un liceo di Grasse

Fri, 2017-03-17 10:00

Voucher: addio dal 2018, oggi il decreto in Cdm. Contraria la Coldiretti, “si favorisce il sommerso”

Abrogazione totale: i voucher si apprestano ad essere cancellati e così “salterebbe” il referendum promosso dalla Cgil. La commissione Lavoro della Camera ha approvato il testo che va in questa direzione e domani il governo dovrebbe portare in Consiglio dei ministri il decreto legge che, recependo quel testo, abolirà i buoni lavoro. Il testo della commissione Lavoro della Camera prevede un periodo di transizione fino al 31 dicembre 2017 per permettere di utilizzarli a chi li ha già acquistati. Contraria la Coldiretti che afferma: “L’eliminazione dei voucher in agricoltura favorisce il sommerso e fa perdere opportunità d’integrazione al reddito nel rispetto della legalità a pensionati e giovani studenti impiegati esclusivamente in attività stagionali, che ne possono essere gli unici beneficiari”.

Vaccini: boom casi di morbillo in Italia, +230% nei primi mesi dell’anno

Dal mese di gennaio 2017 è stato registrato un preoccupante aumento del numero di casi di morbillo in Italia. Lo rende noto il ministero della Salute. A fronte degli 844 casi di morbillo segnalati nel 2016, dall’inizio dell’anno sono già stati registrati più di 700 casi, un incremento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, in cui si erano verificati 220 casi, di oltre il 230%. La maggior parte dei casi sono stati segnalati in Piemonte, Lazio, Lombardia e Toscana. Più della la metà fra i 15-39 anni. Il forte aumento dei casi di morbillo in Italia, segnalato dal ministero della Salute, ”è in gran parte dovuto al numero crescente di genitori che rifiutano la vaccinazione”.

Francia: sparatoria in un liceo a Grasse, otto feriti lievi. Disinnescata bomba

Una sparatoria è avvenuta ieri, a fine mattinata, nel liceo “Tocqueville” di Grasse, nel sud della Francia. L’aggressore, che è stato arrestato dalla polizia, sarebbe uno studente di 17 anni dello stesso liceo, in conflitto con il preside. Il ragazzo era totalmente ignoto agli 007, su internet aveva visionato video di stragi di massa e ha aperto il fuoco contro il preside. Il bilancio è di otto feriti lievi, tra cui il preside. “Nessuno è in pericolo di vita”. Secondo quanto riportato dal sito del quotidiano Le Figaro, le forze dell’ordine hanno anche disinnescato un ordigno esplosivo preparato con polvere nera che era stato lasciato all’interno della scuola.

Senato: respinge decadenza ex direttore del Tg1 Minzolini

L’Aula del Senato salva Augusto Minzolini. I senatori hanno infatti approvato con 137 sì, 94 no e 20 astenuti l’ordine del giorno di Fi che respingeva la deliberazione della Giunta per le Immunità. L’ex direttore del Tg1 è stato condannato in via definitiva dalla Corte di Cassazione per peculato continuato nel novembre del 2015 a causa dell’utilizzo della carta di credito Rai. Il voto del Senato è stato accolto da un lungo applauso. Al Pd era stata lasciata libertà di coscienza sul voto. Nel suo intervento in Aula Minzolini aveva annunciato che si sarebbe dimesso qualunque fosse stato l’esito del voto. Una posizione poi confermata.

Francia: lettera-bomba alla sede Fmi di Parigi, un ferito

La busta esplosiva inviata alla sede europea del Fondo monetario internazionale a Parigi ed esplosa – con il ferimento di una persona – è stata spedita con francobolli greci. Secondo la polizia ellenica, all’origine dell’attentato ci sarebbero anarchici greci. Gli inquirenti indagano nella direzione di un collegamento con una analoga lettera esplosiva inviata ieri al ministero delle Finanze tedesco, proveniente anch’essa dalla Grecia.

Notizie Sir del giorno: card. Parolin ai giornalisti, fame nel mondo, Aldo Moro, Eurostat su richiedenti asilo

Thu, 2017-03-16 20:30

Giornalismo: card. Parolin (Vaticano), “non cedere a tentazione sensazionalismo a ogni costo”

“Non cedere alla tentazione del sensazionalismo e della rapidità a ogni costo, che può tradursi in oggettiva diffamazione, ledendo quella dignità umana che invece è inviolabile”. È l’appello che il segretario di Stato vaticano, card. Pietro Parolin, ha rivolto oggi ai giornalisti in occasione della benedizione della nuova sede del Consiglio nazionale dell’Ordine, a Roma. Parolin ha messo in guardia dal “rischio di strumentalizzare le notizie per scopi moralmente inaccettabili”, come pure “dall’assecondare la logica che declassa le buone notizie a non notizie”. “Al contrario – ha sottolineato – fate conoscere quanto di bene viene ideato e compiuto nel mondo, perché è necessario costruire e gettare ponti di dialogo e non allargare fossati d’indifferenza”. (clicca qui)

Fame nel mondo: Roy (Caritas), “dare cibo e lavorare su cause conflitti, prima che sia troppo tardi”

“Serve una coscienza mondiale più forte che si renda conto che l’umanità è in pericolo. Bisogna agire prima che sia troppo tardi. Dare cibo è assolutamente necessario però bisogna lavorare sulle cause dei conflitti”. Così Michel Roy, segretario generale di Caritas internationalis, commenta in un’intervista al Sir l’allarme dei giorni scorsi dell’Onu: il mondo sta vivendo la peggiore crisi umanitaria dal 1945. A rischio 20 milioni di persone, che non hanno cibo a sufficienza a causa della carestia. Gli effetti peggiori sono in Sud Sudan, Somalia, Yemen e Nigeria. “Il mondo non si preoccupa del benessere dei poveri – afferma -. Non so se è la peggiore crisi dal 1945 ma sicuramente è una situazione molto problematica. Le Nazioni Unite hanno parlato di carestia in 4 Paesi ma ce ne sono di più in difficoltà. Le ragioni sono dovute principalmente ai conflitti o ai cambiamenti climatici, entrambi provocati dall’azione umana”. Eppure la comunità internazionale e l’opinione pubblica rispondono poco. (clicca qui)

Aldo Moro: Agnese Moro (figlia), il perdono “è una scelta” per “rompere con la giostra dell’odio”

“Il perdono va a vantaggio di chi lo dà, infinitamente più che a vantaggio di chi lo riceve. Quando si subisce un torto, infatti, soprattutto se questo torto è grave, si resta prigionieri di sentimenti fortissimi e terribili come il rancore, la rabbia, l’odio. Senza che ce ne accorgiamo questi stati d’animo prendono il sopravvento e diventano padroni della nostra vita, tenendoci bloccati nel passato, lì dove tutto si è compiuto. Il torto subito si ripete continuamente nella nostra mente, come se avvenisse oggi, facendoci rivivere ogni giorno quel medesimo dolore”. È la testimonianza di Agnese Moro, figlia terzogenita dello statista democristiano ucciso dalle Brigate Rosse nel 1978, di cui oggi (16 marzo) ricorre il 39° anniversario del rapimento. Perdonare, aggiunge Agnese, “è una scelta”, “una decisione, la decisione di rompere con la giostra dell’odio e della dittatura del passato che ne consegue”. (clicca qui; con una nota di Paolo Bustaffa e le riflessioni degli storici Guido Formigoni e Paolo Trionfini)

Ue: Eurostat, un milione e 200mila richiedenti asilo nel 2016. Sei su dieci fanno domanda in Germania

(Bruxelles) Nel corso del 2016 i richiedenti asilo nei Paesi Ue sono stati un milione e 204mila, “una cifra leggermente inferiore a quella del 2015, quando i richiedenti una protezione internazionale furono un milione 257mila, mentre nel 2014 erano stati circa la metà, ossia 562mila”. Lo certifica Eurostat, con i dati diffusi oggi per tutti i 28 Stati aderenti all’Unione. I siriani (334mila) rappresentano oltre un terzo dei richiedenti totali, seguiti da afghani (183mila) e iracheni (127mila). I dati scorporati per Paese evidenziano come “sei richiedenti asilo su 10 (722mila persone) avanzino la loro domanda in Germania”, seguita a lunghissima distanza dall’Italia (121mila), e poi da Francia, Grecia, Austria. (clicca qui)

Simposio Ccee giovani: un sussidio in 12 punti per “accompagnare i giovani nell’Europa di oggi”

Un sussidio in dodici punti in preparazione al simposio sui giovani che si terrà a Barcellona dal 28 al 31 marzo promosso dal Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa (Ccee), in collaborazione con la Conferenza episcopale spagnola e l’arcidiocesi di Barcellona. Intitolato “Camminava con loro (Lc 24,15). Accompagnare i giovani a rispondere liberamente alla chiamata di Cristo”, all’incontro parteciperanno circa 250 partecipanti tra vescovi, responsabili per la pastorale giovanile, scolastica, universitaria, vocazionale e della catechesi delle Conferenze episcopali in Europa e si confronteranno sul tema dell’accompagnamento dei giovani con l’aiuto del sussidio. Il simposio di Barcellona si propone di “cercare il modo di impegnarsi nella situazione attuale in Europa e di capire come affrontarlo, accompagnando i giovani come Gesù fece con i discepoli sulla via di Emmaus”. (clicca qui)

Fascismo: Tg2000 mostra in esclusiva foto strage Debre Libanos in Etiopia

Una foto inedita che documenta la strage compiuta dai soldati italiani nel monastero ortodosso etiope di Debre Libanos nel 1937. Il Tg2000, il telegiornale di Tv2000, mostra in esclusiva uno scatto storico con i monaci che attendono di essere caricati sui camion che li avrebbero poi portati sul luogo delle fucilazioni. Un massacro dimenticato avvenuto per mano fascista 80 anni fa. Nessuno sapeva che della strage del monastero di Debre Libanos qualcuno avesse scattato delle foto. Nel maggio del 1937, in Etiopia, alcuni soldati italiani fucilarono per rappresaglia 2000 persone inermi tra monaci e pellegrini ortodossi (449 secondo il rapporto ufficiale). L’ordine venne dato del viceré Rodolfo Graziani. Fu il generale Pietro Maletti ad eseguire il comando. Tv2000 ha dedicato un docufilm al massacro, con documenti e testimonianze inedite a cura del giornalista Antonello Carvigiani, per la fotografia di Andrea Tramontano. Ora, per la prima volta, il Tg2000 mostra anche l’immagine di quella strage, grazie a Luigi Panella, appassionato di storia del colonialismo italiano in Africa. (clicca qui)

Etna: Branca (Ingv-Oe), “l’esplosione di oggi un fenomeno molto raro, ma il rischio c’è sempre”

“Quello che è successo oggi sull’Etna è un piccolo ‘accidente’ che può capitare: si tratta di fenomeni poco frequenti che si verificano per l’improvvisa vaporizzazione di acqua, in questo caso neve, al contatto con la colata lavica, che è molto calda”. Lo spiega al Sir Stefano Branca, responsabile del monitoraggio vulcanologico dell’Osservatorio Etneo dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv-Oe), commentando quanto è avvenuto oggi in località Belvedere (bordo occidentale della Valle del Bove), a circa 2700 metri di quota sul mare. Dieci i feriti. (clicca qui)

Avvenire: i temi della prima pagina di domani 17 marzo. Voucher azzerati, elezioni in Olanda, allarme morbillo

Thu, 2017-03-16 20:29

“Voucher azzerati” è il titolo di apertura di Avvenire dedicato alle modifiche ai buoni lavoro in preparazione alla Camera e che domani dovrebbero essere recepite in un decreto dal governo. Una scelta criticata in un commento di Francesco Riccardi che sottolinea invece la necessità di salvare lo strumento dei voucher, riportandolo però alla sua natura originaria di pagamento per i soli lavori “occasionali e accessori”.
Ampio spazio è dedicato poi al risultato elettorale in Olanda, analizzato anche in due editoriali di Giorgio Ferrari e di Leonardo Becchetti per le sue implicazioni sul futuro dell’Europa e per le lezioni che i diversi paesi possono trarne.
In evidenza pure l’allarme sui casi di morbillo triplicati negli ultimi due mesi a causa delle minori vaccinazioni effettuate sui bambini negli scorsi anni. Richiamato infine il blocco anche del secondo bando anti-immigrati da 7 Paesi a maggioranza musulmana varato dal presidente Usa Trump e bloccato ieri dai giudici di due stati americani.

Papa a Milano: secondo numero del giornale della diocesi, in 500mila copie gratuite, in vista del 25 marzo

Thu, 2017-03-16 20:21

Uscirà domani, venerdì 17 marzo, il secondo numero del giornale gratuito “Benvenuto Papa Francesco” che si apre con le parole del Pontefice: “Ho un grande desiderio, mi aspetto di incontrare tanta gente. Questa è la mia più grande aspettativa”. Così ha detto il Santo Padre in occasione dell’intervista, ripresa in questa edizione, che ha scelto di rilasciare a Scarp de’ tenis, il mensile di strada sostenuto da Caritas Ambrosiana e Caritas Italiana. Bergoglio ricorda le sue passate visite a Milano: “Nei lontani anni Settanta, avevo qualche ora libera prima di prendere un treno per Torino e ne ho approfittato per una breve visita al Duomo. In un’altra occasione, con la mia famiglia”. Su questo numero tutte le indicazioni per arrivare all’area della messa del 25 marzo utilizzando i bus di Monza e provincia. “Benvenuto Papa Francesco” continua il racconto dell’attesa della visita, tra voci istituzionali e persone, con un approfondimento sulle tappe di San Vittore e San Siro. Tra gli intervistati: monsignor Mario Delpini, vicario generale della Diocesi di Milano, e Ferruccio De Bortoli, ex direttore del Corriere della Sera. Il giornale è distribuito fratuitamente in 500 mila copie.

Etna: Branca (Ingv-Oe), “l’esplosione di oggi un fenomeno poco frequente che capita per l’improvvisa vaporizzazione di acqua o neve con colata lavica”

Thu, 2017-03-16 20:14

“Quello che è successo oggi sull’Etna è un piccolo ‘accidente’ che può capitare: si tratta di fenomeni poco frequenti che si verificano per l’improvvisa vaporizzazione di acqua, in questo caso neve, al contatto con la colata lavica, che è molto calda”. Lo spiega al Sir Stefano Branca, responsabile del monitoraggio vulcanologico dell’Osservatorio Etneo dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv-Oe), commentando quanto è avvenuto oggi in località Belvedere (bordo occidentale della Valle del Bove), a circa 2700 metri di quota sul mare. L’esplosione c’è stata in corrispondenza del fronte della colata di lava che emerge da una bocca posta alla base del Nuovo Cratere di Sud-Est, a circa 3200 metri di quota sul mare. “Si è creata una sovrapressione per tutto il vapore che si è formato improvvisamente al di sotto della calata lavica che ha fatto da tappo – chiarisce l’esperto -. In questo modo la sovrapressione ha creato l’esplosione con lanci di frammenti di lava”. Può ripetersi il fenomeno? “Devono crearsi queste condizioni particolari, con molta acqua a disposizione o, come nel nostro caso, quando la colata lavica trova una sacca di neve, ma, in generale, sono eventi molto rari. Infatti, quest’inverno ci sono state tante eruzioni sull’Etna, ma finora non era successo niente. Si devono creare proprio situazioni molto particolari che permettono questa grossa vaporizzazione”. Se, infatti, “la vaporizzazione non è grande, la neve si scioglie in una piccola colatina di acqua e fango; oggi, invece, la vaporizzazione è stata più intensa e ha provocato l’esplosione”. Non ci sono, allora, pericoli? “I pericoli sono sempre gli stessi, come quando si va a fare alpinismo sul Monte Bianco. Il rischio c’è, anche se sono eventi rari”.

Quando c’è stata l’esplosione, che ha causato dieci feriti, c’erano anche due colleghi di Branca, presenti in loco per monitorare l’attività eruttiva dell’Etna: “Uno dei due si è ferito lievemente – racconta -, ma si tratta di un graffio”.

Migrante morto in treno: domenica a Como momento di riflessione e preghiera in ricordo del giovane

Thu, 2017-03-16 20:10

Nel pomeriggio di domenica 19 marzo a Como cittadini italiani e svizzeri, insieme alle comunità migranti del territorio, si ritroveranno per fare memoria del giovane migrante maliano (le cui generalità non sono state diffuse della autorità svizzere) trovato morto, lo scorso 27 febbraio, sul tetto di un treno in transito alla stazione di Balerna in Canton Ticino. A promuovere l’iniziativa sono associazioni e realtà provenienti dai due lati della frontiera: le ticinesi Firdaus, Associazione DaRe, Azione Posti Liberi e la sezione svizzera di Amnesty International insieme alla Caritas di Como, all’Ufficio diocesano Migrantes, alla Rete Como Senza Frontiere e all’ Osservatorio giuridico per i diritti dei migranti. A lanciare per primo l’idea di un momento di preghiera in territorio italiano era stato don Giusto Della Valle, referente Migrantes della diocesi di Como, durante il momento di preghiera organizzato alla stazione di Balerna il 6 marzo scorso. “Purtroppo questa sera non possono essere qua con noi i migranti presenti a Como, alcuni dei quali sono connazionali del giovane rimasto ucciso”, aveva detto il sacerdote. “Sarebbe bello, allora – aveva proseguito – provare ad organizzare qualcosa di simile anche in Italia, coinvolgendo proprio i migranti, insieme a cittadini ed associazioni dei due Paesi”. L’appuntamento è per le 15.15 alla stazione S. Giovanni di Como. Da qui i partecipanti proseguiranno verso l’oratorio di S. Eusebio dove, nei mesi dell’estate 2016, era attiva una mensa per migranti in transito. Alle 16 il momento di riflessione e preghiera che sarà animato dalle comunità migranti del territorio, in collaborazione con i rappresentanti delle diverse religioni (cristiane e musulmane) e delle associazioni partecipanti.

Roma: Acli, domani a Carpineto l’inaugurazione della nuova sede Caf e patronato, e del circolo “Padre Maestro Carpineto”

Thu, 2017-03-16 20:03

Domani, a partire dalle 17, le Acli di Roma e provincia inaugureranno la nuova sede del patronato e del Caf, e del circolo “Padre Maestro Carpineto” presso i locali rinnovati di via Costanzo Ciano 11 a Carpineto Romano (Roma). Presenti Lidia Borzì, presidente Acli Roma e provincia, Mario Calvano, presidente del Circolo “Padre Maestro Carpineto” e i rappresentanti delle istituzioni civili e ecclesiali del territorio che presenzieranno i saluti istituzionali, seguiti dalla benedizione dei locali. Il patronato e il Caf saranno aperti lunedì e mercoledì tutto il giorno, martedì e venerdì di mattina, giovedì di pomeriggio con l’obiettivo di promuovere attività e servizi di assistenza a persone, famiglie, lavoratori, imprese e immigrati attraverso prestazioni previdenziali, assistenziali e sanitarie, consulenza fiscale e agevolazioni sociali, contabilità per professionisti, associazioni e imprese come modello 730 e Unico, calcolo Imu/Tasi, compilazione Dsu(Isee), calcolo Tfr, consulenza sui contratti di lavoro e sulle buste paga, rilascio e rinnovo del permesso di soggiorno, ricongiungimenti familiari e molto altro.
Lo storico circolo “Padre Maestro Carpineto”, invece, presenterà per l’occasione il percorso antitruffa rivolto agli anziani del territorio in collaborazione con le Acli di Roma e la Polizia di Stato. “Proseguiamo – dichiara Borzì, presidente delle ACLI di Roma e provincia – il nostro ampliamento di presidi sul territorio della provincia, che è iniziato la scorsa settimana a Guidonia e proseguirà la prossima a Monterotondo”.

Terremoto Centro Italia: Asf onlus, 18 marzo giornata di solidarietà per popolazioni colpite dal sisma e bambini Kosovo

Thu, 2017-03-16 19:55

Sabato 18 marzo, i volontari di Altotevere senza frontiere Onlus (Asf Onlus) saranno presenti nei supermercati dell’Alta Valle del Tevere a Città di Castello, San Giustino a Sansepolcro, per una raccolta di generi di prima necessità a favore dei progetti di Asf per le popolazioni terremotate di Amatrice-Norcia, per le famiglie bisognose del territorio e per i bambini del Kosovo. Gli aiuti serviranno a sostenere tre realtà: il presidio Caritas di Amatrice-Norcia, con il quale Altotevere senza frontiere opera a stretto contatto da subito dopo il terremoto; l’Emporio della solidarietà di Città di Castello; la casa famiglia per bambini abbandonati di Raduloc, in Kosovo, dove i volontari Asf prestano regolarmente servizio. Saranno gli stessi volontari a preparare la spedizione del carico, ad occuparsi del trasporto ad Amatrice e, la prossima estate, della distribuzione dei viveri ai bambini e a 200 famiglie povere in Kosovo. La giornata di sabato coinvolgerà alcuni supermercati di Sansepolcro, San Giustino e Città di Castello (l’elenco completo è disponibile sul sito www.altoteveresenzafrontiere.it e sulla pagina Facebook “Altotevere senza frontiere”). Sabato 1° aprile la raccolta viveri si sposterà nel territorio del Casentino. Info: tel. 320 4223695, 329 2055680, la mail info@altoteveresenzafrontiere.it

Sud Sudan: Msf, “30.000 persone in fuga dai combattimenti hanno urgente bisogno di aiuti”

Thu, 2017-03-16 19:54

In Sud Sudan da fine gennaio circa 30.000 persone sono fuggite dai combattimenti nell’area di Wau Shilluk, nella regione del Great Upper Nile, e ora hanno urgente bisogno di assistenza umanitaria. L’allarme viene da Medici senza frontiere (Msf), che fino a poco fa gestiva un ospedale in città poi evacuato a causa dei combattimenti. Ora ha avviato una risposta d’emergenza nei dintorni delle città di Kodok e Aburoch, dove si è radunata la popolazione sfollata. “I bisogni umanitari delle persone in fuga sono enormi e non vengono affrontati”, dice Abdalla Hussein Abdalla, vice capo missione Msf in Sud Sudan. “La maggior parte di loro ha lasciato dietro di sé tutti i propri averi. Hanno camminato per giorni per sfuggire alle violenze e ora hanno un disperato bisogno di acqua, cibo, ripari e assistenza medica”.  Msf ha aperto un ospedale da campo con servizi ambulatoriali, degenza e pronto soccorso ad Aburoch, dove si sono stabilite più di 15.000 persone. Due cliniche mobili stanno operando anche a sud di Kodok, dove parte dei profughi ha trovato riparo. Nelle ultime due settimane ha svolto circa 300 consultazioni al giorno, un numero di 6 volte maggiore rispetto a prima dell’evacuazione dell’ospedale di Wau Shilluk. Tra le famiglie visitate più del 90% non dispone di beni essenziali come teli di plastica per proteggersi dal sole o dal freddo durante la notte, taniche per raccogliere l’acqua potabile o pentole per cucinare. “I nostri medici vedono molti casi di infezioni respiratorie e diarrea acuta, in parte dovuti alle terribili condizioni di vita. Bambini, donne incinte e anziani sono particolarmente vulnerabili in queste situazioni – afferma Abdalla -. Se non si costruiscono subito più latrine e non viene migliorato l’accesso all’acqua, crescerà il rischio di malattie trasmissibili tra la popolazione”. Msf è preoccupata per la scarsa assistenza umanitaria fornita e ribadisce il proprio appello a tutte le parti in conflitto perché garantiscano la sicurezza dei civili.

Diocesi: mons. Pizziol (Vicenza) annuncia l’adesione all’offerta di transazione della Banca Popolare di Vicenza

Thu, 2017-03-16 19:38

Con una nota affidata al settimanale diocesano “La Voce dei Berici”, il vescovo di Vicenza, monsignor Beniamino Pizziol, ha annunciato la decisione della diocesi di Vicenza di aderire all’offerta di transazione formulata dai nuovi vertici della Banca Popolare di Vicenza. Ne dà notizia la diocesi vicentina spiegando che la scelta arriva dopo un “processo di discernimento che ha preso in esame diversi aspetti, alcuni a favore e altri contrari l’adesione all’accordo”, con una “preoccupazione principale legata al futuro dei dipendenti della Banca e delle loro famiglie” e solo “dopo un’attenta e approfondita analisi della situazione e delle conseguenze generali che il successo o il fallimento di questa iniziativa potrà avere sul territorio e sul suo tessuto sociale”. “La transazione riguarda solo le 3.003 azioni (su 26.255 detenute dalla diocesi) che rientrano per criteri temporali nel perimetro dell’offerta tracciata dai vertici della Banca”, prosegue la nota, rilevando che “il ristoro previsto per questa parte del pacchetto azionario, pari a 27.027 euro, sarà destinato attraverso la Caritas diocesana a sostegno di qualche persona maggiormente colpita dal grave dissesto dell’Istituto bancario”. Auspicando che “il legislatore intervenga per tutelare maggiormente i risparmiatori e che la magistratura provveda quanto prima a verificare e perseguire le responsabilità di chi ha gestito la banca in questi ultimi decenni, creando tale grave situazione”, mons. Pizziol conclude osservando che l’adesione alla transazione “vuole comunque dare un segnale di speranza per un nuovo avvio per la Banca Popolare di Vicenza perché possa tornare ad essere un bene comune al servizio delle persone, delle imprese e dell’economia del territorio”.

Giornalismo: card. Parolin (Vaticano), “non cedere a tentazione sensazionalismo a ogni costo”

Thu, 2017-03-16 19:29

“Non cedere alla tentazione del sensazionalismo e della rapidità a ogni costo, che può tradursi in oggettiva diffamazione, ledendo quella dignità umana che invece è inviolabile”. E’ l’appello che il segretario di Stato vaticano, card. Pietro Parolin, ha rivolto questa sera ai giornalisti in occasione della benedizione della nuova sede del Consiglio nazionale dell’Ordine, a Roma in via Sommacampagna. Parolin ha messo in guardia dal “rischio di strumentalizzare le notizie per scopi moralmente inaccettabili”, finendo per “diventare vittime consapevoli o meno di un sistema di potere insidioso”. “Guardatevi anche – ha aggiunto – dall’assecondare la logica che declassa le buone notizie a non notizie; al contrario fate conoscere quanto di bene viene ideato e compiuto nel mondo, perché è necessario costruire e gettare ponti di dialogo e non allargare fossati d’indifferenza”. Il segretario di Stato vaticano ha sottolineato l’esigenza “che l’opinione pubblica abbia a disposizione un’informazione completa, che non taccia problemi e drammi, ma che sappia anche comunicare le buone notizie, le positive acquisizioni e le speranze che esse suscitano”, evitando “la sistematica spettacolarizzazione del dramma, del dolore, del male, per non cadere nell’indifferenza, nel cinismo e in una sorta di assuefazione”. “Voi giornalisti – ha concluso – potete essere strumenti di speranza per il mondo, con il vostro entusiasmo e la vostra professionalità”.

Diocesi: Albenga, al via le catechesi del vescovo Borghetti per approfondire l’esortazione apostolica “Amoris laetitia”

Thu, 2017-03-16 19:20

Una serie di catechesi per approfondire l’Amoris laetitia. Il 16 e 23 marzo e il 6 aprile, nella cattedrale di Albenga e il 17 e 18 marzo e 7 aprile, nella concattedrale di Imperia, si svolgono le catechesi quaresimali, che il vescovo, monsignor Guglielmo Borghetti, detta alla diocesi di Albenga-Imperia allo scopo di rafforzare lo spirito della Quaresima. Gli incontri costituiscono un ulteriore momento di approfondimento di tematiche, contenute nella esortazione apostolica “Amoris laetitia”, al centro del cammino pastorale della diocesi durante questo anno. Monsignor Borghetti “sviluppa – si legge in un comunicato -, prendendo le mosse dal capitolo quarto dell’esortazione postsinodale, alcune note, proprie dell’amore coniugale, a partire dalla riscoperta del valore del corpo nella concezione cristiana dell’uomo, dalla dimensione erotica dell’amore e dal senso profondo dell’agape, come espressione tipica dell’amore cristiano”. È un’occasione per conoscere uno dei capitoli centrali (capitolo IV “L’amore nel matrimonio”). Infatti non si può esprimere – dice il Papa – “il vangelo del matrimonio e della famiglia se non ci soffermiamo in modo specifico ‘a parlare dell’amore’. Perché non potremo incoraggiare un cammino di fedeltà e di reciproca donazione se non stimoliamo la crescita, il consolidamento e l’approfondimento dell’amore coniugale e familiare”.

Pace: Focolari, “il nostro Paese è il settimo esportatore di armi al mondo. Stop ad armare le nazioni in guerra”

Thu, 2017-03-16 19:16

Un appello per dire stop alle armi italiane nei Paesi in guerra. Lo lancia il Movimento dei focolari che il 14 marzo ha promosso calla Camera dei deputati con il gruppo editoriale Città Nuova il convegno “Scelte di pace. Riconvertiamo l’economia che uccide”. “L’Italia è il settimo  esportatore di armi al mondo – affermano i focolari -. Perché il governo non rispetta le leggi?”. “Come è possibile che un gruppo industriale tedesco produca in Italia nella zona del Sulcis, in Sardegna, bombe destinate a un Paese come l’Arabia Saudita che è a capo di una coalizione impegnata in azioni di guerra nello Yemen? Perché si vendono caccia bombardieri al Kuwait, che fa parte della stessa coalizione impegnata in operazioni belliche condannate dall’Onu? Perché i parlamentari italiani non si uniscono per fermare questa palese contraddizione dello spirito della Costituzione e di una legge dello Stato, la n.185 del 1990? “. Il provvedimento prevede un fondo per la riconversione industriale delle aziende di armi che non viene alimentato da anni, mentre, secondo i focolari, “basterebbe un semplice atto di indirizzo delle commissioni Difesa di Camera e Senato per impegnare l’esecutivo a mantenersi in linea con i valori costituzionali”. Per i focolari “l’impegno quindi non può che continuare nel segno di un forte appello alla coscienza di ognuno”. All’incontro, sostenuto da Amnesty international, Pax Christi, Rete della pace, Banca etica, Iriad hanno partecipato anche diversi parlamentari.

 

Giornalismo: card. Parolin (Vaticano), “trasmettere un messaggio il più possibile fedele alla realtà senza manipolazioni”

Thu, 2017-03-16 19:10

“La passione per l’uomo e per la verità” e la “passione per l’informazione autentica nell’interesse comune” sono “l’anima vera del giornalismo”. Lo ha ricordato oggi pomeriggio a Roma il segretario di Stato vaticano, card. Pietro Parolin, in visita nella nuova sede del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, rivolgendo “un richiamo a trasmettere un messaggio che sia il più possibile fedele alla realtà, senza manipolazioni di sorta, che offra adeguato spazio alla promozione di ciò che unisce più di quanto divide”. “S’inserisce in questo quadro – ha aggiunto il segretario di Stato vaticano – una professionalità che non si limiti a raggiungere un miglior trattamento economico o osservare formalmente i codici di deontologia, ma sappia trovare nel lavoro la realizzazione umana per costruire la dimensione sociale e la vera cittadinanza. I giornalisti, infatti, sono al servizio della comunità, hanno il compito e la responsabilità di far crescere e maturare una coscienza individuale e collettiva nei confronti delle situazioni in cui l’uomo soffre, emarginato e leso nella sua dignità”. “Voi – ha quindi aggiunto, rivolto ai consiglieri nazionali dell’Ordine e ai giovani studenti della scuola di giornalismo della Luiss, presenti all’evento – avete la possibilità di trasmettere degli ideali, di farvi voce di chi non ha voce, di mettere in evidenza le contraddizioni della società, di denunciare la cultura di morte dell’odio e di indicare i valori universali di fraternità, di bene comune e di solidarietà”.

Papa Francesco: Amci, Università di Salerno gli conferisce laurea honoris causa “per le sue doti di medico delle anime”

Thu, 2017-03-16 19:03

“Una laurea honoris causa in medicina a Papa Francesco”. Lo ha annunciato oggi da Aurelio Tommasetti, rettore dell’Università di Salerno e da Mario Capunzo, direttore del dipartimento di medicina, chirurgia e odontoiatria “Scuola medica salernitana”, nel corso del convegno “Umanizzazione della medicina – Curare e prendersi cura”, svoltosi a Baronissi per iniziativa dell’Associazione medici cattolici italiani (Amci) con il dipartimento di medicina e chirurgia dell’Università di Salerno e l’Ordine dei medici di Salerno. “La Scuola medica salernitana, la più antica scuola di medicina al mondo che oggi rivive nel dipartimento di medicina e chirurgia dell’ateneo salernitano, intende conferire la laurea honoris causa al Santo Padre – si legge in una nota ufficiale inviata a Papa Francesco e al cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin – per le sue doti e capacità, universalmente riconosciute, di medico delle anime e di intimo conoscitore dei bisogni delle persone più deboli, più povere, più bisognose della divina misericordia e della umana solidarietà”. Intervenendo ai lavori, Francesco Paolo Adorno, docente di filosofia morale e bioetica dell’Università di Salerno, ha parlato di concetto e funzione della cura; Filippo Maria Boscia, presidente nazionale Amci, ha accolto con gioia l’iniziativa, affermando: “La sofferenza è sempre globale. Questo fatto ci porta a insistere perché nell’avvicinarsi al dolore e alla sofferenza sia in ambito medico che in altre situazioni, non si perda mai di vista la dimensione interpersonale, spirituale e sociale”. Per padre Domenico Marafioti sj, preside Pontificia Facoltà teologica Italia meridionale “Il medico deve curare con competenza, e farsi prossimo come il samaritano della parabola”.

Terra Santa: Ordinari cattolici di Terra Santa, su crisi finanziaria scuole cattoliche “Israele non ha mantenuto gli impegni presi”

Thu, 2017-03-16 18:46

Martedì 14 e mercoledì 15 marzo, a Betlemme, si è riunita l’Assemblea degli Ordinari di Terra Santa. Al centro delle discussioni: le scuole cattoliche della diocesi e la gioventù di Terra Santa, in preparazione al Sinodo 2018 sui giovani. Lo riferisce oggi il Patriarcato latino di Gerusalemme. A presiedere i lavori l’arcivescovo greco-cattolico di Galilea mons. George Bacouni, con la partecipazione, tra gli altri dell’amministratore apostolico del Patriarcato latino, mons. Pierbattista Pizzaballa con i quattro vicari patriarcali, gli arcivescovi maroniti di Cipro, mons. Joseph Soueif e di Terra Santa, mons. Moussa El-Hage, l’arcivescovo greco-cattolico di Gerusalemme mons. Jules-Joseph Zerey, e il custode di Terra Santa, padre Francesco Patton. Le discussioni si sono incentrate soprattutto sui giovani cattolici di Terra Santa e sulle scuole cattoliche della diocesi che, rende noto il Patriarcato latino, “attraversano un momento difficile, soprattutto in Israele, a causa di una crisi finanziaria ancora irrisolta in quanto il Ministero israeliano dell’educazione non ha mantenuto gli impegni presi”. I responsabili delle diverse scuole della diocesi hanno presentato un documento comune sulla missione e l’ispirazione delle scuole cattoliche. Questo documento sarà integrato nei prossimi mesi prima della approvazione da parte dei vescovi. Gli Ordinari si sono anche occupati del documento preparatorio del Sinodo 2018 dedicato ai giovani, alla fede e al discernimento delle vocazioni. Su questo tema, sarà proposto un questionario ai giovani, alle scuole e alle università, oltre che alle comunità religiose. In tema di giovani i vescovi hanno discusso anche delle “difficoltà di coordinamento della pastorale giovanile, date le diverse realtà politiche e sociali del territorio”. In occasione dell’incontro, il padre custode Patton ha invitato tutti i presenti all’inaugurazione dei restauri del Santo Sepolcro il prossimo 22 marzo.

“Buona Scuola”: Agesc, appello per parità e autonomia nei decreti attuativi

Thu, 2017-03-16 18:45

L’Agesc lancia un appello a Parlamento e ministero per la parità e l’autonomia scolastica, in vista della conclusione dell’esame dei decreti attuativi della legge 107 del 2015 (“Buona Scuola”). “I decreti – spiega l’Associazione genitori scuole cattoliche – non promuovono decisi passi in avanti dell’autonomia e della parità scolastica che, come genitori, riteniamo pilastri fondamentali per il rinnovamento del sistema nazionale di istruzione”. Nell’appello si chiede che “si tenga conto in primo luogo dei bisogni di tutti gli studenti e di tutte le famiglie della scuola italiana, che chiedono di avere a disposizione una vasta offerta formativa, mettendo in secondo piano i problemi occupazionali e sindacali, certo importanti purché non siano a scapito del bene primario costituito dagli alunni stessi”. Inoltre, si auspica che “l’emanazione definitiva dei decreti attuativi della legge 107 rappresenti l’occasione per un avanzamento del nostro sistema di istruzione verso obiettivi di pluralismo ed efficacia, ricordando a tutti che, riguardo sia alla libertà di scelta educativa sia ai risultati scolastici, l’Italia è purtroppo ancora oggi ai gradini più bassi nelle graduatorie internazionali”.

Etna: esplosione dal cratere, dieci feriti

Thu, 2017-03-16 18:43

Durante l’eruzione in corso da ieri mattina sull’Etna, “alle ore 12,43 (ora locale) di oggi, 16 marzo – si legge in un comunicato dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) -, si è verificata un’esplosione freato-magmatica in località Belvedere (bordo occidentale della Valle del Bove), a circa 2700 metri di quota sul mare”. “L’esplosione – prosegue la nota – è avvenuta in corrispondenza del fronte della colata di lava che emerge da una bocca posta alla base del Nuovo Cratere di Sud-Est, a circa 3200 metri di quota sul mare. Attualmente la lava avanza con una temperatura superiore ai 1000 gradi centigradi in una zona ricoperta di neve. La neve, al contatto con la lava, tende a sciogliersi, formando delle pozze d’acqua che possono venire ricoperte dalla lava in avanzamento”. In quel caso, spiega l’Ingv, “l’acqua sotto la colata lavica tende a vaporizzare e può causare esplosioni freato-magmatiche come quella avvenuta oggi”. Nel fenomeno esplosivo è stato coinvolto anche un vulcanologo dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia – Osservatorio Etneo (Ingv-Oe), Boris Behncke, che ha riportato lievi escoriazioni. In tutto sono dieci i feriti. Il personale Ingv-Oe continua a monitorare con costanza l’evoluzione dei fenomeni.

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