Agensir.it

Syndicate content
Servizio Informazione Religiosa
Updated: 4 hours 31 min ago

Vescovi Svizzera: pastorale dei migranti, 500° della riforma , Sinodo dei giovani al centro della 315ma plenaria

Sat, 2017-03-11 12:08

La pastorale dei migranti, la partecipazione delle Chiese alle celebrazioni dei 500 anni della riforma, i preparativi per il prossimo Sinodo ordinario dei vescovi sui giovani. Sono i principali temi della plenaria di primavera della Conferenza episcopale svizzera (Mariastein, 7 – 8 marzo). “Più di un terzo dei fedeli cattolici sono immigrati”, si legge in un comunicato sul sito della Ces. Per questo in Svizzera esistono più di 25 missioni linguistiche differenti, dall’albanese alla vietnamita,  e la pastorale dei migranti “coinvolge la Chiesa locale a tutti i livelli, dalle parrocchie alla Conferenza episcopale passando per le diocesi”. È pertanto allo studio dei vescovi “un rafforzamento e un ri-orientamento” di questa pastorale per fare fronte alle nuove sfide poste dal fenomeno migratorio alla Chiesa e alla società svizzera. Il progetto è condotto dalla Ces in collaborazione con la Conferenza centrale cattolica romana svizzera (Rkz) e si basa sulla riflessione preparatoria di un gruppo di lavoro presieduto da monsignor Jean-Marie Lovey, che ha presentato all’assemblea i risultati di un’inchiesta sulla situazione attuale della pastorale dei migranti nel Paese. All’ordine del giorno anche la partecipazione della Ces alle celebrazioni dei 500 anni della riforma con la Federazione delle Chiese protestanti elvetiche (Feps), in particolare all’esposizione mondiale “Le porte della libertà” (Wittenberg, 20 maggio – 10 settembre 2017). Il padiglione svizzero sarà l’unico “ecumenico”. La Ces ha inoltre incaricato i vescovi responsabili della pastorale giovanile di coordinare i preparativi del prossimo Sinodo dei vescovi nel 2018 su “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”. In particolare essi dovranno rispondere al questionario del Segretariato generale del Sinodo, in collaborazione con i servizi di pastorale giovanile e con associazioni e movimenti giovanili. Dopo la plenaria, i vescovi si sono incontrati il 9 marzo a Berna per una riunione a porte chiuse sull’”Amoris Laetitia”.

Dioces: Terni, domani la stazione quaresimale in cattedrale con il vescovo Piemontese

Sat, 2017-03-11 11:54

Nella diocesi di Terni, sull’esempio delle antiche comunità cristiane, saranno valorizzati comunitariamente alcuni momenti particolari per vivere le “stazioni quaresimali” nella cattedrale e nelle chiese concattedrali, per verificare e rafforzare la testimonianza cristiana e quale occasione per dare impulso alle comunità pastorali nelle diverse zone della diocesi. A Terni, la stazione quaresimale nella cattedrale sarà celebrata domani, domenica 12 marzo, alle ore 17.30. Il vescovo, mons. Giuseppe Piemontese, incontra i catecumeni adulti, ai quali verrà consegnata la Preghiera del Signore, il Padre nostro. La stazione quaresimale nella concattedrale di Amelia sarà celebrata domenica 26 marzo alle ore 17.30, nel ricordo di mons. Vincenzo Loiali nel 51° anniversario della morte, mentre la stazione quaresimale della concattedrale di Narni sarà il 2 aprile alle ore 18.

“Nelle stazioni quaresimali ci si ritrova per celebrare l’eucarestia sulle tombe dei martiri – ricorda il vescovo Piemontese – dei nostri santi pastori che in passato hanno annunciato la parola di Dio e hanno contribuito a fecondare questa comunità generandola di nuovi figli. Già nella chiesa di Roma, fondata dalla testimonianza speciale degli apostoli e dei martiri, fin dal IV-V secolo, si radunava, nella quaresima, insieme al Papa sulle tombe dei martiri per purificare la propria fede e testimonianza e ritrovare la propria identità. Una comunità che si raccoglie in preghiera nella memoria dei suoi testimoni della fede è una realtà dinamica, che cerca nelle radici della sua storia la forza per scrivere il proprio futuro. È una Chiesa che vuole trovare nei suoi santi la forza del cammino e la direzione certa per poter raggiungere le stesse mete, gli stessi traguardi”.

Diocesi: Teramo, lunedì 13 al santuario di san Gabriele 10mila studenti per i 100 giorni dall’esame di maturità

Sat, 2017-03-11 11:35

Sono 10mila gli studenti delle ultime classi delle scuole superiori, provenienti da tutto l’Abruzzo e anche da fuori regione, attesi lunedì 13 marzo al santuario di san Gabriele (Te) per festeggiare i “100 giorni agli esami di maturità”. La giornata, giunta alla 37ª edizione, “è unica nel panorama nazionale e – si legge in una nota – consiste in una specie di ritiro spirituale con preghiera, confessioni, messa e momento di festa”. L’arrivo dei partecipanti è previsto per le 9. Poi la celebrazione di due messe (alle 10 e alle 11.30) che – spiegano gli organizzatori – “si concluderanno con il rito della benedizione delle penne, ma anche di telefonini e tablet. Non si tratta di un rito magico, quanto piuttosto di un invito ai giovani nativi digitali perché facciano un uso sempre più consapevole e responsabile di questi mezzi moderni”. “Prima di questo i padri chiederanno agli studenti un piccolo sacrificio quaresimale: un’ora di digiuno, da tablet e cellulari, durante la messa”. Nel pomeriggio gli studenti si ritroveranno in cripta per un momento di preghiera davanti a san Gabriele, patrono dei giovani. Durante la giornata, alcuni attivisti della Fidas Regione Abruzzo saranno presenti al santuario per sensibilizzare gli studenti sulla tematica della donazione del sangue mentre saranno cinquanta, tra cui venti confessori, i religiosi passionisti a disposizione dei giovani per l’intera giornata.

Diocesi: Udine, domani secondo appuntamento con i “Quaresimali d’arte” con mons. Mazzocato

Sat, 2017-03-11 11:17

È in calendario per domani, domenica 12 marzo, alle ore 17, in Cattedrale a Udine, il secondo appuntamento con i “Quaresimali d’arte”. Questa volta la catechesi dell’arcivescovo di Udine, mons. Andrea Bruno Mazzocato, sarà incentrata sul tema “Una compagnia sempre in cammino: la conversione” e accompagnata dall’ascolto di grandi capolavori di musica sacra eseguiti dalla corale Renato Portelli di Mariano del Friuli
Per tutta la Quaresima l’appuntamento è dunque nel cuore della Chiesa udinese, la cattedrale di Udine, la domenica pomeriggio, dalle ore 17 alle 18.20. “I Quaresimali d’arte – spiega il responsabile diocesano della Pastorale per la cultura, don Alessio Geretti – sono una sorta di pellegrinaggio con ‘stazioni per l’anima’ che di domenica in domenica ci offrono un tempo benedetto di preghiera, di catechesi e di contemplazione e bellezza: un tornare alle sorgenti della fede per rinvigorirci”. “In questo 2017 – continua don Geretti – il percorso è dedicato al mistero della Chiesa, in sintonia con il cammino delle parrocchie sul progetto diocesano di ripensamento ecclesiale in vista delle collaborazioni pastorali”. Preziosa per la realizzazione dell’iniziativa la collaborazione con l’Usci Fvg, l’Unione delle società corali del Friuli Venezia Giulia.

Associazioni: Mpv, a Bologna dal 7 al 9 aprile il Seminario Quarenghi

Sat, 2017-03-11 10:58
“Comunicare il nuovo umanesimo” è il titolo del Seminario Quarenghi, appuntamento di formazione dei giovani del Movimento per la vita italiano (Mpv), che si terrà a Bologna dal 7 al 9 aprile 2017 (Istituto Veritatis Splendor, via Riva di Reno 57). Oggi – osserva il responsabile nazionale dei giovani Mpv, Marco Alimenti, esistono ancora “momenti in cui l’uomo viene posto in secondo piano con le più svariate giustificazioni. È per questo che vogliamo capire come comunicare in maniera efficace tematiche spinose ma fondamentali, quali l’inizio e il fine vita”. Sulla stessa linea, la responsabile nazionale dei giovani, Irene Pivetta, descrive le ragioni del seminario. “Non si tratta – dichiara – di un’esigenza formativa, ma di una vera e propria urgenza per i giovani e non solo: di fronte all’attualità mediatica dei temi legati alla bioetica occorre essere pronti a dare risposte portatrici di senso e amore per la vita”. Tre le sessioni in cui si articola il seminario: venerdì 7, a partire dalle 16, l’approfondimento su “Comunicare l’inizio vita”, quindi “Comunicare il fine vita” sabato 8 mattina, per concludere la domenica con una riflessione su “Comunicare la bioetica ai tempi dell’Amoris laetitia”. Per info e iscrizioni: seminarioquarenghi@gmail.com.

Fede e cultura: card. Ravasi apre anno accademico Facoltà teologica Triveneto

Sat, 2017-03-11 10:42

Il card. Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio per la Cultura, parlerà di “Fede e cultura nell’orizzonte dell’Evangelii gaudium” durante l’apertura dell’anno accademico alla Facoltà Teologica del Triveneto a Padova il 28 marzo (ore 10, nell’aula magna). Il Dies academicus inizierà con i saluti e gli interventi di mons. Claudio Cipolla, vescovo di Padova e Vice Gran Cancelliere della Facoltà, e di mons. Francesco Moraglia, patriarca di Venezia e Gran Cancelliere della Facoltà; il preside della Facoltà, Roberto Tommasi, proporrà la relazione annuale sulla vita della Facoltà. Seguirà la prolusione del card. Ravasi.

Messa in tv: domani su Rai 1 dal carcere di Sanremo. Mons. Suetta (vescovo), occasione per renderlo “maggiormente visibile”

Sat, 2017-03-11 10:35

La Messa su Rai 1 in diretta domani (12 marzo) dal carcere di Sanremo sarà un’occasione “per renderlo maggiormente visibile e, attraverso la tv, accessibile”. A dirlo al Sir è monsignor Antonio Suetta, vescovo di Ventimiglia-Sanremo, che presiederà la celebrazione a fianco del vicario generale, mons. Alvise Lanteri, e del cappellano del carcere, don Alessio Antonelli. In questa domenica la diocesi si fa particolarmente prossima a chi vive nell’istituto di pena. A tal proposito, il presule ricorda che “per una felicissima coincidenza, la Caritas diocesana, all’interno del programma di attività quaresimali, proprio domani organizza in tutte le parrocchie una raccolta di materiale per l’igiene personale da donare ai detenuti, gesto che viene ripetuto ogni anno in Quaresima come vicinanza e attenzione al carcere”. E pure il Vangelo – che domenica proporrà l’episodio della trasfigurazione – sarà “una bella prospettiva in cui collocare la visione del carcere, sia per chi dall’esterno si affaccia, sia per chi lo vive all’interno”. “Chi sta fuori – riflette il vescovo – è chiamato a considerare tutti i temi della giustizia e della pena in una prospettiva più completa da un punto di vista umano e cristiano: non soltanto pena espiatoria ma soprattutto pena medicinale, e quindi rieducazione, reinserimento, accompagnamento”. Per i detenuti, invece, è un invito alla conversione: “Quando cambi tu, allora puoi cominciare a trasformare la realtà”. Mons. Suetta sottolinea poi l’attività che si svolge dietro le sbarre, con “un bel numero di volontari che va in carcere, impegnato dall’aiuto materiale ai colloqui, dall’accompagnamento dei detenuti al supporto di alcune attività”, mentre “un gruppo di Rinnovamento nello spirito periodicamente propone catechesi e preghiere”.

Card. Bagnasco: nel cammino della Quaresima “pregare tutti i giorni gli uni per gli altri”

Sat, 2017-03-11 10:29

“Continuiamo con maggiore intensità il cammino verso la Pasqua. Ci vogliamo impegnare, in questo ultimo tratto che ci separa dalla Pasqua, a pregare tutti i giorni gli uni per gli altri”. Così il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei, al termine della Via Crucis cittadina che si è svolta ieri sera a Genova. “Preghiamo gli uni per gli altri – ha detto ancora – altrimenti che comunità del Signore siamo? Ogni giorno, nelle nostre preghiere, pensiamo alla comunità dei cristiani della nostra diocesi, pensiamo all’intera diocesi. Portiamoci gli uni gli altri nella preghiera sotto lo sguardo di Cristo crocifisso e della sua e madre nostra Maria, Regina di Genova”. “Arriveremo alla Pasqua – ha proseguito – e porteremo nel cuore della grande notte della veglia pasquale, le nostre vite, le nostre speranze, le nostre gioie, i nostri dolori e le difficoltà. Porteremo lo sguardo di tanta gente. Porteremo nel cuore lo sguardo di un grande popolo, il popolo dei poveri, degli indigenti, di coloro che hanno bisogno, più di noi, di pane e di cose ma, soprattutto, di attenzione, di uno sguardo benevolo, di un silenzio che ascolta col cuore, senza l’orologio, di una parola di speranza di un atto che esprima fiducia perché, se non sentiamo la fiducia degli altri, ci spegniamo dentro”.

Card. Bagnasco: “Genova, ritrova te stessa”, la bellezza, la storia e le difficoltà

Sat, 2017-03-11 10:22

“Abbiamo bisogno di te, Cristo crocifisso. Senza di te siamo disperati. Liberaci dalla distrazione e fa’ che il nostro sguardo mai si distolga dai tuoi occhi che consolano, incoraggiano e salvano”. Così il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei, durante l’omelia che ha pronunciato ieri sera durante la Via Crucis cittadina che si è svolta in Piazza della Vittoria. “Dall’alto della tua croce – ha affermato il porporato – tu guardi l’universo e la storia. Ti preghiamo: non cessare di guardare ciascuno di noi. Di guardare i bambini, con i loro papà e le loro mamme, le loro famiglie. Guarda i nostri giovani che hanno un futuro incerto per il lavoro e che sono violentati da tante finzioni e bugie. Guarda gli adulti con le loro responsabilità. Guarda gli anziani perché siano per tutti esempio di saggezza. Guarda i malati, perché siano accuditi con amore, e i morenti, perché nessuno si senta solo nel grande passaggio verso la vita vera”. “Guarda la nostra Genova con la sua bellezza, la sua storia, le sue difficoltà” ha aggiunto auspicando poi che la città “ritrovi pienamente se stessa, il suo volto, e che tutti noi ci sentiamo a casa con lei, partecipi vivi, appassionati della sua vita, del suo presente e del suo futuro, per noi, per i nostri giovani, per le generazioni future”. “Genova – ha esclamato – ritrova te stessa e lasciati guardare da Cristo”.

Tratta: Saluzzo, domani una studentessa di origine nigeriana racconta la sua esperienza durante l’evento “Questo è il mio corpo”

Sat, 2017-03-11 10:21

Una studentessa di origine nigeriana, costretta a prostituirsi in Italia, racconterà per la prima volta la sua storia nel corso dell’evento “Questo è il mio corpo” che si svolgerà domenica 12 marzo, a Saluzzo, per iniziativa dalla Comunità Papa Giovanni XXIII. “I volontari delle unità di strada provenienti da Catania della Comunità Papa Giovanni XXIII – si legge in una nota – il 3 gennaio 2017 si sono finti clienti di una prostituta per salvarla. Si tratta di K., studentessa di origine nigeriana, che stava frequentando l’università e che era stata poi messa in strada con l’uso della violenza”. All’evento, che sarà ospitato dalle 18 alle 19.45 presso il teatro Politeama, interverranno anche il vescovo di Saluzzo, monsignor Giuseppe Guerrini, e il presidente della Comunità Papa Giovanni XXIII, Paolo Ramonda. Oltre alla testimonianza della studentessa, che parlerà a volto coperto, sono in programma proiezioni di video, interventi e le performance della corale “J4joy”, gruppo giovanile costituito da un centinaio di coristi provenienti da molte parrocchie della diocesi di Saluzzo, e dell’artista Paolo Alessandro. Alle 19 verrà presentata la campagna “Questo è il mio corpo”, iniziativa nazionale di sostegno alle proposte di legge che affrontano il tema della tratta delle donne contrastando la domanda del sesso a pagamento.

Cinema e solidarietà: L’anello debole (Capodarco), torna il premio per i registi under 38

Sat, 2017-03-11 10:00

Il premio “L’anello debole 2017” organizzato da “Capodarco l’Altro Festival” dal 22 al 25 giugno a Capodarco di Fermo si arricchisce di un nuovo riconoscimento. Torna infatti, assegnato il premio speciale “Corto Giovani”, al miglior video – tra quelli in concorso in tutte le sezioni – realizzato da autori di età compresa tra 18 e 39 anni, residenti in Italia. “Corto Giovani” è promosso in collaborazione con il premio letterario Coop for words, il riconoscimento che Coop Alleanza 3.0 assegna da 14 anni a giovani autori di racconti, poesie, testi di canzoni ecc. Il gemellaggio tra i due premi avverrà nel modo seguente: gli autori di video cortometraggi su temi sociali e ambientali dovranno consegnare la loro opera entro il 14 aprile, seguendo le indicazioni del bando 2017 (partecipando ovviamente non solo a “Corto Giovani” ma anche a una delle sezioni ordinarie della competizione). Il video vincitore sarà scelto dalla giuria di qualità, annunciato e proiettato nella serata finale del “Capodarco L’Altro Festival”, il 24 giugno. Il premio, di 1.000 euro, verrà invece consegnato all’autore nella sessione dedicata a Coop for words durante il Festival della Letteratura di Mantova 2017. “Corto Giovani” si aggiunge alle sei sezioni in concorso e ai due premi speciali già previsti dal bando 2017, quelli dedicati ai “Web-doc” e ai video brevi sul volontariato. Il premio speciale “Web-doc” è un riconoscimento, assegnato dall’agenzia giornalistica Redattore Sociale, ai migliori documentari concepiti e realizzati per la diffusione su in ternet, dedicati sempre ai temi sociali e ambientali.

Veglia preghiera Fabiano Antoniani: don Suighi, “la speranza è la parola che deve unirci” stasera

Fri, 2017-03-10 21:30

Era gremita stasera la chiesa di Sant’Ildefonso a Milano per la veglia di preghiera dedicata a Fabiano Antoniani, in arte dj Fabo, morto il 27 febbraio scorso dopo essersi recato in Svizzera per il suicidio assistito. La decisione di svolgere la cerimonia nella parrocchia milanese era stata concordata nei giorni scorsi di comune accordo con i vertici della Chiesa ambrosiana, ai quali il parroco si era rivolto per verificare la possibilità di esaudire il desiderio espressogli dalla famiglia di Fabiano. La veglia, presieduta da don Antonio Suighi, amico della mamma di dj Fabo, ha preso inizio alle 19 in un clima sereno e ha visto la partecipazione del sindaco di Milano, Giuseppe Sala. “Questo oratorio – ha spiegato don Suighi – è il luogo dove Fabiano da piccolo ha giocato e pregato, ed è bello adesso essere qui tutti insieme a pregare. La speranza è la parola che ci deve unire in questa preghiera, ed è la fede in Dio che deve radunarci tutti”.

Nei giorni scorsi, la Curia aveva ribadito quello di stasera non sarebbe stato un funerale, bensì un “suffragio”, celebrato a una settimana dalla morte per venire incontro alla madre del ragazzo che aveva chiesto un momento di raccoglimento. L’invito a partecipare alla veglia era comparso sulla pagina Facebook di Valeria Imbrogno, la fidanzata di dj Fabo, ed è stato raccolto con grande partecipazione sia dagli amici che da numerosi sconosciuti. “La mamma di Fabo ci ha chiesto di pregare – ha aggiunto don Suighi – e ora tocca a noi scegliere il percorso da compiere. Lasciamoci sorprendere da Gesù, questa sera, perché non siamo soli. Siamo accompagnati da una grande comunità e dall’amore del Signore”. Nel corso della veglia, ha preso la parola anche Valeria Imbrogno, compagna del dj, che ha invitato gli amici di “Fabo” a “sorridere per lui, perché ora vola e balla libero nel cielo. Chi lo conosceva veramente – ha detto la ragazza – sapeva che Fabiano soffriva. Ma in quella sofferenza ha trovato la forza di tornare libero, circondato dall’amore dei suoi familiari”. Al termine della veglia, un lungo applauso della folla ha accompagnato le note di “Sky And Sand” del dj tedesco Paul Kalkbrenner, una delle canzoni preferite di dj Fabo, poco prima che alcuni fuochi d’artificio venissero sparati nel piazzale antistante la chiesa.

Notizie Sir del giorno: Papa in Colombia, 100mila euro per i poveri di Aleppo, messa in tv dal carcere di Sanremo

Fri, 2017-03-10 20:30

Papa Francesco: viaggio apostolico in Colombia dal 6 all’11 settembre 2017

Accogliendo l’invito del presidente della Repubblica e dei vescovi colombiani, Papa Francesco compirà un viaggio apostolico in Colombia dal 6 all’11 settembre 2017, visitando le città di Bogotá, Villavicencio, Medellín e Cartagena. Contemporaneamente all’annuncio da parte della Sala Stampa Vaticana si è tenuta a Bogotà una conferenza stampa sulla visita, durante la quale è stato svelato il logo della visita e il motto “Facciamo il primo passo”. (clicca qui)

Aleppo: mons. Abou Khazen, “Grazie, Santità” per il dono dei 100mila euro ai poveri della città siriana

“Non ci sentiamo soli, non ci sentiamo abbandonati ma sappiamo di essere parte di una grande famiglia che è la Chiesa di Cristo. Questo ci dona coraggio e speranza e la forza di sopportare tante cose”. Così il vicario apostolico di Aleppo dei latini, monsignor Georges Abou Khazen, commenta al Sir il gesto di Papa Francesco di donare 100mila euro ai poveri di Aleppo e di celebrare oggi una messa per la Siria, al termine degli Esercizi spirituali svoltisi ad Ariccia. (clicca qui)

Servizio civile: Cipriani (Caritas), “ci stiamo avviando verso la mèta del finanziamento di 100.000 posti”

La lotta alla mafia e la non violenza saranno i temi al centro dell’ incontro nazionale dei giovani in servizio civile, promosso dal Tavolo ecclesiale nazionale sul servizio civile, che si svolgerà domenica 12 marzo, a Lamezia Terme (Cz). L’incontro si colloca in un momento storico che vede in Italia la riforma del servizio civile, che diventerà servizio civile universale. Il bando di quest’anno, che partirà in primavera, prevede il finanziamento di circa 45.000 posti: “Sono 10.000 in più rispetto all’anno precedente – ricorda al Sir Diego Cipriani, responsabile dell’ufficio per il servizio civile di Caritas italiana –. Siamo ancora un po’ lontani dall’obiettivo che si era dato il governo Renzi di arrivare a 100.000, ma ci stiamo avviando verso quella mèta”. (clicca qui)

Messa in tv: domenica su Rai 1 dal carcere di Sanremo

Sarà in diretta dal carcere di Sanremo, domenica prossima, la Messa su Rai 1, presieduta dal vescovo mons. Antonio Suetta. “Come ogni anno, in Quaresima scegliamo un luogo simbolo della sofferenza umana”, spiega padre Gianni Epifani dell’Ufficio comunicazioni sociali della Cei. A Sanremo “c’è una forte collaborazione tra il vescovo e il penitenziario”, aggiunge don Antonio Ammirati, che curerà la regia della Messa, ricordando che “ogni anno, la seconda domenica di Quaresima, nelle chiese della diocesi vengono raccolte offerte per i detenuti”. (clicca qui)

Argentina: Osservatorio disagio sociale Università Cattolica, nuovo aumento della povertà

Cresce il tasso di povertà in Argentina: nei primi 9 mesi del 2016 sarebbe, infatti, passato dal 29% al 32,9%. È quanto certifica l’Osservatorio sul disagio sociale dell’Università Cattolica Argentina (Uca) nel rapporto presentato ieri. Si parla di 1,5 milioni di “nuovi poveri” e di oltre 600mila persone in situazione d’indigenza, cioè 13 milioni di argentini colpiti da povertà. (clicca qui)

Tredicenne travolto dal treno a Soverato: mons. Bertolone (Catanzaro), “vicinanza spirituale ed umana”

“Quando una vita viene spezzata, ancor più se giovane, dovrebbe sempre e comunque prevalere il sentimento della pietas, l’invito al raccoglimento, alla comprensione”. È quanto dice al Sir l’arcivescovo di Catanzaro-Squillace, monsignor Vincenzo Bertolone, assicurando “vicinanza spirituale ed umana”, dopo la morte del tredicenne investito da un treno a Soverato (Cz) mentre stava attraversando, insieme a due compagni, un tratto di ferrovia. (clicca qui)

Giustizia riparativa: Agnese Moro, “aiuta a curare le ferite che il male esercitato o subito lascia dietro di sé”

“Tutti abbiamo qualche cosa da perdonare e qualcos’altro da farci perdonare”. È quanto afferma Agnese Moro, terzogenita dello statista assassinato dalla Brigate Rosse, in un intervento pubblicato sull’ultimo numero del settimanale diocesano cremonese “La Vita Cattolica”. Agnese Moro racconta che “parte integrante del tornare a vivere è ricercare l’umanità di chi ci ha ferito”. “Incontrarlo, potergli chiedere conto, capire le ragioni di ciò che è avvenuto – senza giustificarlo – è quanto ci permette di fare quella ‘giustizia riparativa’ che si affianca oggi a quella ordinaria per aiutare, con persone competenti, formate e di profonda umanità, a curare le ferite che il male esercitato o subito lascia dietro di sé”. (clicca qui)

Avvenire: i temi della prima pagina di domani 11 marzo. Europa a due velocità, Corea del Sud, Papa in Colombia

Fri, 2017-03-10 20:29

Un’Europa che va spedita verso le due velocità. È dedicato al risultato, per quanto ancora parziale, del Consiglio europeo il titolo di apertura di Avvenire. Tema al centro pure dell’editoriale di Giorgio Ferrari che sottolinea come “ciascun Paese dell’Unione teme di perdere quote significative di sovranità, di mettere mano al sistema bancario, di dover ridurre drasticamente il proprio debito pubblico. Ma è solo passando per la porta stretta di alcune rinunce che si potrà disegnare l’Europa di domani, con le sue quattro grandi priorità: gestione dei flussi di migranti, difesa comune, sviluppo sostenibile e politiche del lavoro. Un’Europa, cioè, finalmente dei cittadini”.
In evidenza sulla prima pagina di Avvenire anche gli scontri politici per l’impeachment della presidente sudcoreana e l’annuncio che il Papa andrà in visita in Colombia a settembre. Completano la vetrina i richiami sul momento di preghiera per il dj Fabo a Milano, il “rilancio” politico di Matteo Renzi e il fatto di cronaca di Lodi che riaccende le polemiche sui limiti della legittima difesa.

Papa in Colombia: mons. Suescún Mutis (Comitato preparatorio), “il Santo Padre è un missionario della riconciliazione”

Fri, 2017-03-10 20:26

Oggi, in seguito all’annuncio del viaggio di Papa Francesco in Colombia dal 6 all’11 settembre con tappe a Bogotá, Villavicencio, Medellín e Cartagena, mons. Fabio Suescún Mutis, vescovo castrense e responsabile del Comitato preparatorio per la visita del Santo Padre, ha presentato l’immagine ufficiale del viaggio, nella quale viene rivolto il seguente invito ai colombiani: “Demos el primer paso”.
“Facciamo il primo passo”, per raggiungere la riconciliazione e la pace. In tal modo, ha spiegato il vescovo, i colombiani sono invitati a essere “missionari de la riconciliazione”. La visita del Papa, infatti, è un momento di grazia e gioia per il sogno e la possibilità di trasformare il nostro Paese”. Un sogno che si raggiunge, appunto, facendo il primo passo. Ha proseguito mons. Suescún Mutis: “Il Santo Padre è un missionario della riconciliazione. La sua presenza ci aiuterà a scoprire che è possibile tornare a unirci come nazione e apprendere così a guardarci di nuovo con occhi di speranza e misericordia”.

Papa in Colombia: mons. Balestrero (nunzio), “visita di ordine spirituale. Viene per i ricchi e per i poveri, per i giovani e per gli anziani”

Fri, 2017-03-10 20:25

Papa Francesco visiterà la Colombia dal 6 all’11 settembre di quest’anno. L’annuncio ufficiale è stato dato, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta nella sede della Conferenza episcopale colombiana (Cec) a Bogotá, dal nunzio apostolico in Colombia, mons. Ettore Balestrero. Alla conferenza stampa hanno partecipato anche il presidente della Repubblica Juan Manuel Santos, l’arcivescovo di Bogotá e presidente del Celam, card. Rubén Salazar Gómez, il presidente della Conferenza episcopale colombiana, mons. Luis Augusto Castro Quiroga e il vescovo castrense, mons. Fabio Suescún Mutis, che sarà il responsabile dell’organizzazione del viaggio papale.
Le città toccate dal viaggio papale, oltre a Bogotá, saranno Villavicencio, Medellín y Cartagena. “Il Papa – ha detto il nunzio – vuole andare incontro ai colombiani, quelli che vivono nelle città e quelli che vivono nelle campagne e hanno una cultura e necessità diverse; viene per i ricchi e per i poveri, per i giovani e per gli anziani. Mons. Balestrero ha evidenziato che è insolito che il Papa visiti durante i suoi viaggi un solo paese e per ben quattro giorni. Questo dimostra “importanza che Francesco attribuisce a questo viaggio e, dunque, alla Colombia”. Mons. Balestrero ha sottolineato che la visita è “di ordine spirituale” e ha invitato tutti i colombiani a prepararsi ad accogliere il Vicario di Cristo. Il viaggio di Papa Francesco sarà il terzo di un Papa: nel 1968 Paolo VI fu il primo Papa a visitare un paese dell’America Latina; nel 1986 fu Giovanni Paolo II a visitare la Colombia.

Diocesi: Taranto, il card. Simoni lunedì apre la 46ª edizione della “Settimana della Fede”

Fri, 2017-03-10 20:20

Sarà il cardinale Ernest Simoni, vittima del regime albanese di Enver Hoxha, il primo ospite della 46ª edizione della “Settimana della Fede”, appuntamento promosso ogni anno dall’arcidiocesi di Taranto e rivolto a tutta la comunità ionica, come momento di crescita e riscoperta spirituale vissuto nel Tempo di Quaresima. Il tema di quest’anno è “La cultura della Misericordia”. Lunedì, dalle 19, il cardinale Simoni porterà la sua testimonianza di sacerdote imprigionato dal 1963 al 1990 per il solo fatto di essere cattolico in Albania. Le violenze subite, le Messe e le confessioni celebrate di nascosto dai suoi carcerieri, così come il ministero sacerdotale vissuto tra le gente, a seguito della caduta del comunismo, saranno al centro dell’incontro. Martedì relazionerà Francesco Occhetta, giornalista de “La Civiltà Cattolica”, su vita ed opere di “San Francesco de Geronimo”, riformatore sociale originario del tarantino. Mercoledì toccherà a don Silvio Barbaglia, biblista, dalla cui esperienza nel campo della pastorale scolastica ed universitaria è nata l’associazione “La Nuova Regaldi” che opera in progetti culturali della Chiesa italiana. Giovedì a Taranto arriverà monsignor Giovanni D’Ercole, vescovo di Ascoli Piceno, per cinque anni vescovo ausiliare de L’Aquila nel post terremoto ed ora di nuovo alle prese con i danni, fisici, psicologici e morali che le popolazioni del centro Italia hanno avuto a seguito del sisma. Concluderà la “Settimana della Fede” Stefano Campanella, direttore di Tele Radio Padre Pio, che racconterà un santo inedito, che si occupava anche di sociale e che così, attraverso la nascita di Casa Sollievo della Sofferenza, di asili nido, cooperative e centri di formazione professionale, ha dato lavoro negli anni a 3500 giovani.

Papa a Milano: quasi ultimato il palco. Un milione di sciarpe azzurre e gialle per i partecipanti all’incontro

Fri, 2017-03-10 20:11

A quindici giorni dall’arrivo di papa Francesco in visita a Milano e alle terre ambrosiane è stato presentato questo pomeriggio a Monza il ricordo che verrà dato a tutti i fedeli che parteciperanno alla giornata del 25 marzo: una sciarpa con l’azzurro dell’Argentina, terra natia del Santo Padre, e il giallo del Vaticano. Stampata in un milione di pezzi, verrà regalata a tutti i fedeli in ognuno dei momenti della visita di Francesco e a coloro che si assieperanno lungo i percorsi. Nel corso  della conferenza stampa, il sindaco di Monza Roberto Scanagatti ha presentato il piano della viabilità del comune per quel giorno, l’accessibilità al parco e le iniziative culturali e solidali promosse dal Comune e dall’arcidiocesi di Milano in attesa dell’evento. Monsignor Bruno Marinoni, moderator curiae dell’arcidiocesi di Milano, si è focalizzato sul cuore della giornata, la Messa delle 15 al Parco di Monza; scelta motivata, ha spiegato, “dal desiderio di mostrare come sia una visita non solo a Milano ma a tutte le terre ambrosiane. Celebrare la Messa nel parco è il nostro modo di ridire il magistero del Papa sul Creato, come ricordato nell’enciclica Laudato si’: l’uomo e la natura possono convivere e noi anche in questa occasione lo dimostreremo”. Intanto sull’area della Messa cresce la struttura del palco su cui si troverà l’altare, già interamente montato nei suoi elementi portanti. La struttura è una delle più grandi nel suo genere in Europa. Nel frattempo Adriano Attus, ideatore del logo e disegnatore della sciarpa, sta compiendo un viaggio in Argentina per far “pellegrinare” la sciarpa nella terra da cui è partito Papa Francesco.

Diocesi: Caritas Messina, domani il convegno annuale con mons. D’Ercole

Fri, 2017-03-10 20:05

Sarà monsignor Giovanni D’Ercole, vescovo di Ascoli Piceno, diocesi duramente colpita dal terremoto, il relatore del trentaseiesimo convegno annuale della Caritas diocesana di Messina Lipari S. Lucia del Mela in programma domani a Messina. Presenti anche l’arcivescovo del capoluogo siciliano, monsignor Giovanni Accolla, e Andrea Albanese dell’Ufficio immigrazione di Caritas italiana. “‘Come Cristo, così la Chiesa’, al servizio di Dio e dell’uomo, tra accoglienza ed integrazione” è il titolo del convegno, “che si svolge – spiega un comunicato – in una data inusuale proprio per poter ospitare e ascoltare mons. D’Ercole e per potergli consegnare la somma che la Caritas messinese ha raccolto a sostegno delle popolazioni del Centro Italia”. Il tema trae spunto dal numero 8 del documento conciliare Lumen Gentium. Insieme con il direttore della Caritas di Messina, don Giuseppe Brancato, al convegno, che sarà avviato dalla preghiera animata dalla Pastorale giovanile, interverranno sacerdoti, diaconi ed operatori delle Caritas parrocchiali. Tra gli ospiti anche gli allievi del laboratorio teatrale “Gli invitati alla cena di Nerone” scritto da Simone Corso, diretti da Angelo Campolo. Sarà affidato anche ad una videoproiezione il racconto delle esperienze di accoglienza di giovani migranti attuate dalle comunità parrocchiali della diocesi di Messina con il coinvolgimento di alcune famiglie.

Quaresima: Seraphicum, da domani al via ciclo di incontri biblici sul tema “Il segno di Giona profeta”

Fri, 2017-03-10 20:01

“Il segno di Giona profeta” è il tema del nuovo ciclo di incontri biblici del Seraphicum, che inizieranno domani (sabato 11 marzo) alle ore 16 alla Pontificia Facoltà teologica “San Bonaventura” (via del Serafico, 1 – angolo via Laurentina a Roma). Le cinque meditazioni, in preparazione alla Pasqua, sono curate e tenute da padre Germano Scaglioni, docente di Nuovo Testamento. I prossimi appuntamenti tratteranno “La preghiera di Giona” (18 marzo), “La predicazione di Giona” (25 marzo), “La conversione di Giona” (1 aprile) e “Il segno di Giona” (8 aprile). “All’inizio del Messaggio per la Quaresima 2017 – spiega fra Germano Scaglioni – Papa Francesco ricorda che ‘alla base di tutto c’è la Parola di Dio che in questo tempo siamo chiamati ad ascoltare e meditare con maggior assiduità’. Facendo nostra l’esortazione del Santo Padre, ci prepareremo alla Pasqua mediante la preghiera e la riflessione sul libro di Giona, figura profetica che Gesù indicò come ‘segno’ per gli uomini e le donne della sua generazione”.

Menù ad Accesso Rapido

Accesso rapido

La Parola
Ragazzi
Scie di Luce
Servizi La Stanza
Media
Cattolici  Protestanti  Ortodossi  Ecumenismo  Vita Quotidiana
  • ° Vita Pubblica
  • ° Lui & Lei
  • ° Matrimonio
  • ° Figli
  • ° Ricette
  • ° Viaggi


 Notizie