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Servizio Informazione Religiosa
Updated: 2 min 41 sec ago

Epifania: mons. Spinillo (Aversa), “viene svelato il mistero della grazia di Dio e di amore che rende l’umanità santa e partecipe del bene”

Fri, 2018-01-05 12:11

Con l’arrivo dell’Epifania, celebriamo il dono della grazia apparsa in mezzo a noi, “vivendola come la luce che guida il cammino dell’umanità. Suggestiva è l’immagine della stella che guida il cammino dei Re Magi: il lungo percorso attraverso il deserto è fecondo perché esso conduce all’incontro con il Signore”. Oro, incenso e mirra, ci dice il vescovo di Aversa, mons. Angelo Spinillo, nell’ultimo appuntamento con il video commento al Vangelo nel tempo dell’Avvento prima e del Natale poi, rappresentano la ricchezza, “ma non riferita all’effettiva sostanza e materia di questi doni: la vera ricchezza è quella dell’umanità, che accoglie la possibilità di offrire la propria vita in dono a Dio”. È il mistero che viene svelato, “il mistero grande della grazia di Dio e di amore che rende l’umanità santa e partecipe del bene”.

Diocesi: Venezia, nel pomeriggio mons. Moraglia in visita al carcere femminile della Giudecca. Domani mattina messa solenne a San Marco

Fri, 2018-01-05 11:54

Com’è tradizione alla vigilia della solennità dell’Epifania, il patriarca di Venezia, mons. Francesco Moraglia, visiterà nel pomeriggio il carcere femminile veneziano della Giudecca. L’appuntamento è in programma per 17 e prevede la celebrazione eucaristica e poi un successivo momento di incontro e dialogo con ospiti, operatori e volontari della struttura. Domani, sabato 6 gennaio, il patriarca presiederà la messa solenne dell’Epifania alle 10.30 nella basilica cattedrale di San Marco, a Venezia.

Parlamento europeo: attivo un nuovo Centro multimediale con materiale audiovisivo

Fri, 2018-01-05 11:38

Un nuovo Centro multimediale del Parlamento europeo è attivo, da ieri, per mettere a disposizione, in un’unica piattaforma, materiale audiovisivo: notizie, tracce audio, filmati, video e immagini. Il nuovo multimedia.europarl.europa.eu è dotato di un motore di ricerca molto definito e organizza il materiale secondo “pacchetti tematici”, oltre a raccogliere le nuove uscite del giorno in una pagina e presentare il programma delle produzioni giornaliere del Parlamento. Il design è immediato e la navigazione facile. Sulla piattaforma si possono guardare, scaricare e condividere contenuti multimediali senza la necessità di registrarsi. Tuttavia, la registrazione dà accesso gratuito a una serie di importanti funzionalità aggiunte, tra cui personalizzare il proprio profilo per visualizzare le preferenze (video, audio, immagine); utilizzare il “carrello” per riporre file diversi da scaricare tutti insieme in un unico passaggio; ricevere le newsletter.

Rohingya: Save the Children, nel 2018 potrebbero nascere oltre 48mila bambini nei campi in Bangladesh. Rischiano malattie, malnutrizione e morte

Fri, 2018-01-05 11:19

Nel 2018 sono attese oltre 48mila nuove nascite di bambini Rohingya in Bangladesh. Secondo Save the Children, “solo pochissimi di questi bambini avranno la possibilità di venire al mondo all’interno di strutture sanitarie, mentre la maggior parte sin dal primo giorno di vita sarà a forte rischio di ammalarsi, soffrire la malnutrizione e morire prima di aver compiuto i 5 anni”. I neonati verranno al mondo, si legge in una nota, “in campi per rifugiati e insediamenti informali dove le famiglie vivono in fragili tende fatte di plastica e bambù e dipendono dagli aiuti alimentari per sopravvivere”. “Nel corso dell’anno appena iniziato – spiega Rachael Cummings, consulente sanitario di Save the Children a Cox’s Bazar – ci aspettiamo circa 130 nascite al giorno. La gran parte dei bambini nascerà dentro tende molto basiche, in parte a causa della mancanza di strutture sanitarie di qualità, attive 24 ore su 24, in grado di offrire servizi ostetrici di emergenza, in parte per via degli ostacoli all’accesso ai servizi sanitari”. “Nei campi – aggiunge – le condizioni igieniche sono molto scarse e rappresentano un terreno fertile per la diffusione di malattie come la difterite, il morbillo e il colera, alle quali i neonati sono particolarmente vulnerabili”. Secondo Cummings, “le organizzazioni umanitarie come Save the Children stanno facendo tutto quel che possono, ma i bisogni sono semplicemente enormi e non abbiamo risorse e fondi sufficienti per garantire a ogni madre e a ogni bambino le cure mediche che necessitano”. “Chiediamo con urgenza alla comunità internazionale di incrementare i fondi per rispondere alla crisi in corso, in modo che i bambini vulnerabili Rohingya e le loro famiglie continuino a ricevere il supporto di cui hanno disperatamente bisogno”. Nei campi in Bangladesh, Save the Children sta provvedendo alla distribuzione di cibo, ripari temporanei, kit per l’igiene e per la casa, vestiti e coperte calde per affrontare l’inverno e alla costruzione di latrine. Da settembre 2017 l’organizzazione ha già raggiunto più di 380mila rifugiati Rohingya.

Vocazioni: p. Hernandez (cappellano La Sapienza), “il discernimento non si trova su Amazon ma con l’ascolto di Dio”

Fri, 2018-01-05 11:12

Come insegnare ai giovani ad ascoltare? Come spiegare loro la pratica del discernimento? Ne ha parlato padre Jean Paul Hernandez, cappellano dell’Università “La Sapienza” di Roma, durante il convegno nazionale vocazionale, che si conclude oggi a Roma. “Attenzione – ha detto -: il discernimento non è l’ultimo ritrovato acquistabile su Amazon, è un modo, un processo che arriva solo dopo l’ascolto e il mettersi in contatto con Dio. Il discernimento è un cambattimento in cui occorre avere grinta, è una lotta”. “Il discernimento – ha spiegato – inizia con la creazione, è lo stile stesso della creazione. Secondo la narrazione biblica, Dio distingue la luce dalle tenebre. La conoscenza del bene e del male sta al centro del giardino ed è riservata a Dio. L’uomo è tenuto solo a fidarsi di Dio. Anche se commette il peccato, Dio gli fa il grande dono della distinzione fra bene e male. Il discernimento è la fede in cammino e la più profonda guarigione dal peccato originale del non fidarsi. I padri descrivono il Battesimo come il dono del discernimento. Discernere è continuare la creazione. La vera creatività dell’uomo è il mettere ordine nella propria vita che è la sapienza”. “Nel Nuovo Testamento – ha proseguito – , Gesù è il discernimento. In particolare, nel Vangelo di Giovanni, Gesù è l’imputato al centro di un dibattito fra accusatori e difensori, che sono gli emarginati, i poveri. La narrativa di Giovanni è come una trappola perché il processo storico fatto a Gesù lo ritroviamo nel nostro cuore. Ci ritroviamo come testimoni, obbligati a prendere la parte dell’uno o dell’altro”. Nella vita di tutti i giorni questo processo si riflette in vari momenti: “Se mi sta parlando l’accusatore – ha continuato – avrò poche speranze e mi sentirò desolato. Per non sentirsi in questo modo, Ignazio di Loyola ci suggerisce di pregare, cercare il Dio dei doni e non i doni di Dio, cercare la consolazione di Dio che non è però il cioccolatino che prendiamo alla macchinetta, ma il frutto di una relazione libera”. Padre Hernandez ha poi spiegato la vocazione tramite il celebre dipinto di Caravaggio, “La vocazione di San Matteo”, in cui non è un caso che Gesù e san Pietro siano vestiti come al loro tempo mentre gli altri secondo la moda del ‘600. “La vocazione – ha affermato – è una chiamata che viene da 1600 anni prima o che irrompe nel nostro presente”.

Epifania: San Vincenzo de’ Paoli Terni, domani la Festa della Befana, dedicata a bambini, famiglie, anziani, poveri, extracomunitari

Fri, 2018-01-05 11:02

Domani, sabato 6 gennaio, alle ore 16.30 presso l’oratorio della parrocchia di San Matteo a Campitello – Terni, organizzata dell’associazione San Vincenzo de’ Paoli, si terrà la tradizionale Festa della Befana, dedicata in particolare ai bambini. Saranno circa 350 gli ospiti, bambini e accompagnatori, di diverse nazionalità, famiglie, anziani, poveri, extracomunitari assistiti dall’associazione caritativa, insieme ai benefattori e volontari, ai giovani e volontari dell’Emporio Bimbi della San Vincenzo, al gruppo di animazione, che vivacizzeranno la festa per l’intero pomeriggio con giochi, lotteria, una ricca merenda per tutti, regali alle famiglie e distribuzione di giochi ai bambini con l’arrivo della Befana.
“Sono momenti importanti di festa e di solidarietà – spiega Antonella Catanzani, responsabile dell’Emporio Bimbi della San Vincenzo – che cementano l’amicizia tra soci, benefattori e assistiti. Sono occasioni d’incontro per uscire dalla solitudine che spesso diventa il male peggiore per chi vive situazioni di povertà e disagio e per trovare momenti di socializzazione e di evasione dal grigiore della quotidianità. Come associazione cercheremo anche in futuro di organizzare altri incontri proprio per non limitare il nostro impegno alla sola assistenza materiale e rinnovare la nostra specifica opera che è di prossimità, condivisione e amicizia con chi è più bisognoso”.

Papa Francesco: “preghiamo per la libertà religiosa in Asia”

Fri, 2018-01-05 11:00

“Nel diversificato mondo culturale dell’Asia, la Chiesa deve affrontare molti rischi ed il suo compito è reso ancor più difficile dal fatto di essere minoranza”. Lo ricorda Papa Francesco, nel videomessaggio con l’intenzione di preghiera per il mese di gennaio, nel quale chiede di non dimenticare quanti lottano per vivere la propria fede in libertà. “Questi rischi, queste sfide sono condivisi da altre tradizioni religiose minoritarie alle quali ci unisce un desiderio di sapienza, di verità e di santità – ricorda il Pontefice -. Quando pensiamo a quanti sono perseguitati per la loro religione, andiamo al di là delle distinzioni di rito o di confessione: ci mettiamo al fianco di uomini e donne che lottano per non rinunciare alla propria identità religiosa”. Il Santo Padre invita alla preghiera “per tutti loro perché nei Paesi asiatici, i cristiani, come pure le altre minoranze religiose, possano vivere la loro fede con tutta libertà”.

Diocesi: Trapani, dal 10 gennaio nella Biblioteca “G.B. Amico” parte “il treno delle storie”

Fri, 2018-01-05 10:29

Mercoledì 10 gennaio, a Erice, nella diocesi di Trapani, per il nono anno consecutivo, nella Biblioteca diocesana “Giovanni Biagio Amico” parte “il treno delle storie”, il ciclo di laboratori di lettura ad alta voce per bambini che si tengono presso la sezione “Il piccolo principe”. I laboratori si terranno il mercoledì pomeriggio e il venerdì pomeriggio per i piccoli da 3 ai 5 anni (dalle ore 16 alle ore 17); per i bimbi dai 6 agli 8 anni, invece, sempre il mercoledì, dalle 18 alle 19. Le attività di lettura proposte dalla Biblioteca, si legge in una nota, “sono gratuite e rappresentano un’occasione di sviluppo affettivo e cognitivo per i bambini. Storie, fiabe, filastrocche e racconti letti ad alta voce non solo creano momenti di sano divertimento ma stimolano anche i bambini ad apprezzare il piacere di una buona lettura fin da piccoli facendo sì che la lettura diventi un’abitudine familiare”. “Perché ciò avvenga – spiega Domenico Ciccarello, vice-direttore della Biblioteca diocesana – è indispensabile il coinvolgimento dei genitori, i quali hanno dimostrato nel corso degli anni un ottimo livello di partecipazione e gradimento. Al termine dei laboratori, previa iscrizione ai servizi della Biblioteca da parte di un adulto responsabile del bambino, è possibile accedere al servizio prestiti, permettendo così al bambino di proseguire la positiva esperienza della lettura ad alta voce tra le mura domestiche insieme a tutta la famiglia”.

Serbia: Natale ortodosso, messaggio dell’arcivescovo di Belgrado al patriarca Irinej

Fri, 2018-01-05 10:27

(da Sofia) In occasione del Natale ortodosso che in alcuni Paesi come la Serbia e la Russia si celebra il 7 gennaio, l’arcivescovo cattolico di Belgrado, mons. Stanislav Hocevar, ha inviato un apposito messaggio di auguri al patriarca serbo Irinej, dedicato in particolare all’unità. “La Natività ci ricorda ancora una volta – si legge nel messaggio – che tutti gli abitanti della terra sono chiamati in questo cammino di ricerca della vera unità. Come la Stella ha guidato i Re Magi dall’Oriente, possa guidarci sulla via dell’unità oggi la Stella delle stelle, luce da luce, Gesù, sole di giustizia”. Mons. Hocevar afferma la sua convinzione che “sempre tutti i cristiani ma, in modo particolare, oggi sono chiamati a cercare questa unità che si realizza proprio in Cristo Gesù. Predicando Lui, ci assumiamo la grande responsabilità storica che ‘tutti i suoi’ siano veramente ‘uno’ in Lui”. Il messaggio al patriarca Irinej termina con questo appello all’unità: “Santità, augurandoLe un Natale pieno di gioia, Le chiedo umilmente aiuto affinché tutti insieme, sempre e in ogni luogo possiamo essere al servizio dell’unità. Nostro Signore Gesù Cristo, Porta, Guida e Chiave della nuova umanità possa con rinnovata forza benedirci, ispirarci e guidarci in occasione della Sua Natività. Possa Lui essere Stella, Sole e vera benedizione del cielo nel 2018”. Gli auguri dell’arcivescovo di Belgrado si estendono anche a tutti i membri del Santo Sinodo, al clero, ai religiosi e a tutti i fedeli della Chiesa ortodossa serba.

Giornata migrante e rifugiato: Cei, martedì 9 gennaio a Roma presentazione iniziative della Chiesa italiana con mons. Galantino, mons. Di Tora e don De Robertis

Fri, 2018-01-05 10:25

Domenica 14 gennaio si celebra la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato 2018. Il Messaggio di Papa Francesco (“Accogliere, proteggere, promuovere e integrare i migranti e i rifugiati”) e le iniziative della Chiesa italiana saranno presentate in conferenza stampa martedì 9 gennaio, alle 12, da mons. Nunzio Galantino, segretario generale della Cei, mons. Guerino Di Tora, vescovo ausiliare di Roma e presidente della Commissione episcopale per le migrazioni e della Fondazione Migrantes, e da don Giovanni De Robertis, direttore generale della Fondazione Migrantes. Modera l’incontro l’autrice e conduttrice di Tv2000 Monica Mondo. L’appuntamento è a Roma, presso la Sala Marconi della Radio Vaticana (Piazza Pia, 3).
“Nel corso della conferenza stampa – informa una nota – verrà anche presentato il programma ‘Italiani anche noi’, dello scrittore e insegnante Eraldo Affinati, che racconta l’Italia dell’accoglienza: un viaggio in dieci tappe alla scoperta delle Penny Wirton, le scuole di italiano per stranieri, gratuite, fondate da Affinati e dalla moglie Luce Lenzi”. Il programma andrà in onda su Tv2000, a partire dal 14 gennaio, la domenica alle 19.30.

Vocazioni: mons. Cacucci (Bari-Bitonto), “chi vuole essere discepolo deve ascoltare”

Fri, 2018-01-05 10:21

“Se una persona va alla ricerca della verità, e se è autentico nella ricerca, può ricevere l’elogio del Signore. Il Signore chiama tutti anche chi sembrava disprezzarlo”. Così mons. Francesco Cacucci, arcivescovo di Bari-Bitonto, nell’omelia durante la celebrazione eucaristica, nella giornata conclusiva di oggi del convegno nazionale vocazionale, in corso a Roma dal 3 al 5 gennaio. Il brano del Vangelo di Giovanni riguardava l’incontro di Gesù con Natanaele, presentato da Filippo. L’arcivescovo ha indugiato sul tema dell’ascolto, scelto come guida dell’intero convegno nazionale. “Shema Israele, ascolta Israele – ha proseguito -, riguarda l’amare Dio con tutto il cuore. Significa orientare la propria vita verso di lui perché ci sono sempre delle tentazioni che ci allontanano. E poi amare con tutta l’anima, significa amarlo ed essere pronto a donare la propria vita e a fare sacrifici. Amare Dio con tutte le forze significa essere pronti a sacrificare anche le proprie ricchezze. Questo lo vediamo riflesso nei tre voti: verginità, obbedienza, povertà. La vocazione comune per tutti i credenti che accolgono quell”ascolta Israele’. Coloro che vogliono essere discepoli del Signore devono ascoltarlo”. Una delle vocazioni è anche quella del matrimonio come ha ricordato mons. Cacucci: “Amare Dio con tutto il cuore nel matrimonio significa fare delle scelte perché il cuore è pieno di istinti che vanno orientati non uccisi. Amare con tutte le forze significa dare anche la vita. Questa deve essere la vocazione di ogni coniuge, non si può vivere un amore totale che non comporti la rinuncia dei propri beni”. E se si scatena una crisi della vocazione? “Occorre riflettere sull’ascolto della legge dell’amore – ha suggerito -. Si tratta di tener presente che quando la temperatura dell’amore diminuisce dobbiamo chiedere al Signore di farci ascoltare la sua voce”.

Epifania: Milano, domani la “Befana benefica motociclistica” al Piccolo Cottolengo Don Orione e alla Sacra Famiglia di Cesano Boscone

Fri, 2018-01-05 10:11

Fondazione Sacra Famiglia onlus parteciperà come da tradizione alla “Befana benefica motociclistica”, l’ormai imperdibile appuntamento che quest’anno supera il mezzo secolo di storia: la prima edizione è infatti datata 1967 e oggi la Befana benefica si è trasformata in un raduno storico per i 5000 motociclisti che sfilano per le strade di Milano a sostegno delle persone in difficoltà. Lo ricorda il portale della Chiesa di Milano.
La manifestazione, organizzata dal Moto Club Ticinese “Raul Mondini”, ha una lunga e curiosa storia alle spalle: nasce, infatti, dall’iniziativa di un piccolo gruppo di soci del Club che erano soliti consegnare doni ai figli dei vigili urbani nei crocevia delle strade milanesi. Successivamente si decise di estendere questa tradizione anche ad altre realtà del territorio, tra cui Sacra Famiglia.
Come da tradizione, il corteo di moto partirà da Milano con traguardo finale la sede di Sacra Famiglia a Cesano Boscone. Il programma di questa 51ª edizione prevede, domani, il ritrovo a Milano, alle 8.30, in corso Sempione (carreggiata centrale) dove, alla presenza dei rappresentanti dell’amministrazione comunale, i motociclisti riceveranno la benedizione del cappellano della Curia arcivescovile prima di essere scortati e guidati dai motociclisti della Polizia locale, dei Carabinieri e della Polizia stradale, al Piccolo Cottolengo Don Orione. L’arrivo delle moto a Cesano Boscone è previsto per le 11 quando i motociclisti si uniranno agli ospiti, familiari, operatori e visitatori della Fondazione portando doni e giochi raccolti durante l’anno. E per celebrare la festa tutti insieme quest’anno le note musicali dei Todos Santos saluteranno l’arrivo della Befana. Info: www.sacrafamiglia.org

Epifania: Coldiretti, “calza della Befana nel 45% delle case; 2,5 milioni di italiani in vacanza”

Fri, 2018-01-05 09:53

“Torna la tradizione della calza che viene appesa praticamente da quasi la metà delle famiglie italiane (45%) mentre una minoranza dell’13% preferisce altri regali e gli altri non festeggiano o non hanno bambini in casa”. È quanto emerge da una elaborazione Coldiretti/Ixè per la festa dell’Epifania che ben 2,5 milioni di italiani hanno scelto di trascorrere in vacanza, il 10% in più dello scorso anno. “Tra le destinazioni – sottolinea la Coldiretti – prevale la montagna per le abbondanti nevicate di quest’anno mentre le case di proprietà o in affitto risultano l’alloggio preferito seguito dagli alberghi e dall’ agriturismo”. “La spinta verso una migliore alimentazione contagia anche la Befana e nella calza quest’anno – continua la Coldiretti – tornano insieme ai dolciumi anche fichi e prugne secche, nocciole, noci e soprattutto biscotti fatti in casa”. Resta dunque “forte il richiamo della tradizione, anche se – evidenzia la Coldiretti – è cambiato il contenuto delle calze ‘appese’ al camino dalla simpatica vecchietta che in passato ai più ‘discoli’ regalava solo aglio, peperoncino, patate e carbone vero”. “La tradizionale calza – conclude la Coldiretti – è accompagnata da regali per figli e nipoti per una spesa stimata quest’anno pari a circa 70 euro in aumento del 15%, rivolta però soprattutto ad oggetti utili”.

Diocesi: mons. Sacchi (Casale Monferrato), “la bellezza della Chiesa si manifesti nella testimonianza gioiosa della nostra fede”

Fri, 2018-01-05 09:36

“Chiediamo al Signore che la bellezza della Chiesa si manifesti non solo nelle pietre e nelle opere artistiche, che ci devono essere e devono essere curate perfettamente, ma soprattutto nella testimonianza gioiosa della nostra fede”. È l’auspicio espresso ieri pomeriggio dal vescovo di Casale Monferrato, mons. Gianni Sacchi, nel corso della celebrazione eucaristica che ha presieduto nella solennità della dedicazione della cattedrale, avvenuta nel 1107. Il vescovo ha iniziato la sua omelia ponendo una domanda: “Dove abita Dio?”. “Il vero tempio di Dio – ha spiegato – è Gesù Cristo. È lui che ci rivela la sua presenza e al tempo stesso ci chiama a diventare noi pure tempio di Dio. La preoccupazione di Gesù, infatti, non è primariamente quella di portarci al tempio ma di portare il tempio di Dio dentro di noi”. “Se vuoi trovare Dio rientra in te stesso e lì lo troverai”, ha proseguito mons. Sacchi, facendo riferimento all’insegnamento di sant’Agostino. “Questa è una bella prospettiva – ha notato il vescovo – purché non conduca certo a forme di intimismo religioso che ci estraniano dalla dimensione comunitaria”. D’altra parte, “il ruolo della chiesa materiale è importante perché richiama il senso profondo del nostro essere Chiesa, evitando anche il pericolo di rinchiuderci nel tempio. Perché – ha rilevato – alle volte c’è questa tentazione: ci troviamo, facciamo le nostre liturgie, ci autocompiaciamo e poi usciamo dalla porta e tutto finisce lì. Ma il Signore ci vuole per essere nel mondo suoi testimoni”. “A che serve – ha aggiunto mons. Sacchi – vivere delle belle liturgie se poi queste non si traducono in atti concreti di carità, di amore e di testimonianza?”.
Nel corso della messa, concelebrata da mons. Luciano Pacomio, si è fatto memoria anche del 19° anniversario della morte di mons. Carlo Cavalla, che fu vescovo di Casale Monferrato dal 1971 al 1995.

Spiritualità: Famiglia vincenziana, al via l’11 gennaio “I Giovedì del Leoniano”

Fri, 2018-01-05 09:18

“Per camminare verso una Chiesa povera e per i poveri”, in piena sintonia con il carisma vincenziano di cui la Famiglia vincenziana mondiale ha festeggiato i 400 anni dalla fondazione, il Collegio apostolico leoniano, a Roma, organizza “I Giovedì del Leoniano”, un ciclo di incontri, da gennaio a maggio, aperti a tutti, promossi dalla Famiglia vincenziana. Si inizia l’11 gennaio con la biblista Rosanna Virgili, che interverrà sulla frase tratta dalla Prima lettera di San Giovanni apostolo “Figlioli, non amiamo a parole né con la lingua, ma con i fatti e nella verità”. Il 15 febbraio l’incontro posto all’inizio della Quaresima avrà come tema “La vocazione a seguire Gesù povero” e sarà tenuto dal mons. Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la vita e gran cancelliere del Pontificio Istituto Giovanni Paolo II. L’8 marzo il card. Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio per la cultura, commenterà una frase tratta dal salmo 33 (34) “Questo povero grida e il Signore lo ascolta”. Nel periodo pasquale mons. Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la nuova evangelizzazione, terrà il 19 aprile una meditazione sulla frase di san Giovanni Crisostomo “Se volete onorare il corpo dio Cristo, non disdegnatelo quando è nudo”. Concluderà il ciclo di incontri l’economista Luigino Bruni, docente della Lumsa, che il 3 maggio tratterà il tema “Il Padre Nostro: la preghiera dei poveri”. Tutti gli incontri si terranno alle 18.30 nel Collegio apostolico leoniano, in via Pompeo Magno 21.

Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Corea, da Pyongyang “sì” al dialogo con Seul. Iran, oggi riunione del Consiglio di sicurezza Onu

Fri, 2018-01-05 09:00

Corea: via libera di Pyongyang al dialogo ad “alto livello” con Seul

È affermativa la risposta della Corea del Nord alla proposta di Seul di avviare un dialogo ad “alto livello” per favorire la partecipazione della delegazione nordcoreana ai Giochi olimpici invernali di PyeongChang, in Corea del Sud, in programma dal 9 al 25 febbraio. Il vertice si terrà martedì 9 gennaio nel villaggio di Panmunjom, al confine tra le due Coree, e servirà anche per fare il punto sulle opzioni disponibili per poter migliorare i rapporti bilaterali. A confermarlo è stato il portavoce del ministero dell’Unificazione di Seul: “Le parti – ha detto – hanno deciso di discutere temi di tipo operativo con lo scambio di documenti”.

Iran: ancora proteste e arresti. Oggi riunione d’emergenza del Consiglio di sicurezza dell’Onu

Mentre continuano le proteste e gli arresti in Iran, dove a Teheran sono stati fermati 30 studenti universitari, a New York si riunirà in giornata (alle 15 locali, le 22 italiane) il Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite. La riunione d’emergenza è stata convocata su richiesta degli Stati Uniti, provocando le critiche della Russia, secondo cui manifestazioni e disordini che da giorni si registrano in Iran non sono di competenza del Consiglio di sicurezza. Per questo Mosca non esclude la possibilità di richiedere un voto di procedura che eviti il dibattito. In Iran, intanto, i conservatorie hanno invitato a scendere in piazza dopo le preghiere del venerdì in sostegno del regime. Ma appelli a manifestare in strada sono arrivati anche dagli oppositori.

Stati Uniti: almeno 6 morti per il “ciclone bomba” sulla costa atlantica

Il “ciclone bomba”, la tempesta che ha colpito la costa atlantica degli Usa con neve, vento e temperature glaciali, ha provocato almeno 6 vittime. Secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine, tre morti sono stati registrati nella Carolina del Nord e tre nella Carolina del Sud. La causa, nella maggior parte dei casi, è il coinvolgimento in incidenti stradali, verificatisi a centinaia: due uomini infatti sono morti dopo essere finiti fuori strada con l’auto a causa del ghiaccio, mentre un 75enne è rimasto ferito da uno spazzaneve e una bimba è deceduta dopo essere scivolata sul viale di casa. A causa della tempesta sono stati cancellati migliaia di voli con disagi per i passeggeri al “Jfk” di New York e negli scali di Newark, in New Jersey, e di Logan a Boston, in Massachusetts. Quasi 80mila persone sono rimaste senza elettricità mentre scuole e uffici pubblici sono rimasti chiusi in diverse città del Maine e del New Jersey.

Terrorismo: dagli Usa “basta soldi al Pakistan”

Niente più finanziamenti dagli Stati Uniti al Pakistan, almeno “finché il governo pakistano non intraprenderà un’azione decisiva contro i gruppi terroristici, compresi i talebani afgani, che riteniamo stiano rendendo la regione più instabile e attaccando il personale americano”. Dopo quanto annunciato dal presidente Donald Trump in uno dei suoi tweet di Capodanno, è stata il portavoce del Dipartimento di Stato, Heather Nauert, a dare la conferma ufficiale nel corso di una conferenza stampa a Washington. Gli Usa hanno tagliato 255 milioni di dollari di aiuti militari al governo di Islamabad, ora l’amministrazione Trump vuole cancellare il miliardo e 100 milioni di dollari di aiuti contro il terrorismo approvati dal Congresso nel 2016.

Neve in Val d’Aosta: 12mila persone isolate a Cervinia. Alto il pericolo valanghe

Per le abbondanti nevicate sulle Alpi è alto il pericolo valanghe. In Valle d’Aosta, dal pomeriggio di ieri è chiusa in entrambi i sensi di marcia la strada tra Valtournenche e Cervinia, dove sono rimasti isolati circa 12mila persone tra turisti, residenti e operatori turistici. Sulla località valdostana in 24 ore sono scesi quasi due metri di neve. Durante la notte non ha nevicato ma precipitazioni sono previste nelle prossime ore. Nella giornata di ieri, la Protezione Civile ha consigliato di “evitare di stare all’aperto se non strettamente necessario”. Il blocco della strada, infatti, è stato disposto dopo la caduta di due slavine. Valanghe sono state segnalate anche sopra Courmayeur, a Valsavarenche, ad Ayas, a Rhemes e a Oyace. Nonostante alcune fossero di grandi dimensioni, non hanno provocato danni.

Tecnologia: falla nei processori mette a rischio sicurezza di pc e dispositivi

Una grave falla nella sicurezza dei processori che mette a rischio non solo personal computer e smartphone, ma anche tutti i dispositivi elettronici complessi come i sistemi di guida di ultima generazione, è stata scoperta dai ricercatori del Google Project Zero. Il problema riguarda miliardi di processori delle principali aziende – Intel, Arm e Amd – che sono stati prodotti negli ultimi anni. Due le vulnerabilità – battezzate “Meltdown” e “Spectre” – che potrebbero essere sfruttate dai pirati informatici per venire in possesso di password e dati sensibili. I produttori di hardware hanno già fornito gli aggiornamenti che dovrebbero risolvere il problema ma, secondo alcuni esperti, questi potrebbero rallentare il funzionamento dei dispositivi, anche in modo significativo. In una nota, Apple ammette che la vulnerabilità riscontrata sui microchip colpisce “tutti i dispositivi Mac e iOs” e “non è possibile sapere quale impatto causi sugli utenti”.

Notizie Sir del giorno: un “emoji” per la visita del Papa in Perù, card. Onaiyekan su situazione in Nigeria, i 110 anni de “La Difesa del Popolo”

Thu, 2018-01-04 19:00

Papa in Perù: un “emoji” su Twitter in occasione della visita

Aumenta l’attesa per l’imminente viaggio di Papa Francesco in Perù (che si terrà dal 18 al 21 gennaio e sarà preceduta dalla visita in Cile). Tenendo conto che sempre più le visite papali vengono seguite e commentate nei social network, e in particolare su Twitter, la Conferenza episcopale peruviana ha creato un cosiddetto “emoji” (una delle tanto popolari “faccine”) collegato agli hashtag #FranciscoenPerú e #UnidosporlaEsperanza (quest’ultimo è lo slogan della visita papale). (clicca qui)

Nigeria: card. Onaiyekan, “siamo tutti sotto attacco, governo non ci difende”. Appello per le sei religiose rapite

“Siamo tutti sotto attacco, cristiani, musulmani, gente di altre tribù. Tutti soffriamo a causa della scarsa sicurezza”. Così il card. John Olorunfemi Onaiyekan, arcivescovo di Abuja, commenta al Sir gli ultimi attacchi a moschee e chiese cristiane, molti dei quali rivendicati dal gruppo jihadista Boko Haram. (clicca qui)

Gerusalemme: p. Neuhaus su “La Civiltà Cattolica”, “la Santa Sede continua a lavorare per promuovere la sua visione come città di pace”

“La Santa Sede continua a lavorare instancabilmente per promuovere la sua visione di Gerusalemme come città di pace e luogo dove ebrei, musulmani e cristiani possano vivere insieme ed essere testimoni di un Dio che ama tutti, chiamati a fare di Gerusalemme un luogo dove si venera il nome di Dio”. Lo scrive il gesuita padre David Neuhaus in un articolo pubblicato sul numero de “La Civiltà Cattolica” in uscita sabato 6 gennaio, nel quale presenta qual è la posizione della Santa Sede su Gerusalemme e come si sia sviluppata nel corso degli ultimi cento anni. (clicca qui)

Germania: dal 7 all’11 gennaio visita del presidente Commissione Chiesa universale a Cuba

Se dopo la visita di Papa Francesco a Cuba nel 2015, c’è stata una “lieve distensione” nel rapporto tra la Chiesa e il governo del presidente Raúl Castro, “arresti di dissidenti politici sono all’ordine del giorno e il blocco economico degli Stati Uniti ha pesanti conseguenze sulla popolazione”. Per questo dal 7 all’11 gennaio il presidente della Commissione Chiesa universale della Conferenza episcopale tedesca, l’arcivescovo Ludwig Schick di Bamberg andrà a Cuba: sarà una “visita di solidarietà”, come la definisce il comunicato stampa dei vescovi tedeschi. (clicca qui)

Vocazioni: don Bettega (Cei), “chi si mette in ascolto è ancora merce rara”

Non solo tradizione cattolica ma spazio anche ad altre religioni. Al 41° convegno nazionale vocazionale in corso a Roma, una parte del dibattito è dedicata al confronto fra sei culti riguardo al tema dell’ascolto. Una rappresentante dell’islam, un rabbino, un monaco buddista, una monaca induista, un prete ortodosso e un pastore valdese sono stati invitati a descrivere come le rispettive religioni e tradizioni pongano le persone in ascolto delle proprie aspirazioni o obiettivi nella vita. “In particolare – spiega al Sir don Cristiano Bettega, direttore dell’Ufficio nazionale per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso della Cei – vogliamo capire come ciascuno capisce e interpreta la tecnica dell’ascolto. (clicca qui)

Sacchetti biodegradabili per ortofrutta: Ministero della Salute, “si possono portare da casa solo se monouso e idonei ad alimenti”

Sull’obbligo di acquistare i sacchetti di plastica biodegradabile per frutta e verdura comprate nei supermercati, dopo le polemiche e una certa confusione da parte dei consumatori, arrivano le precisazioni del Governo. Il segretario generale del Ministero della Salute, Giuseppe Ruocco, ha infatti spiegato oggi che il Ministero stesso non è contrario “al fatto che il cittadino possa portare i sacchetti da casa, a patto che siano monouso e idonei per gli alimenti”. (clicca qui)

Giornali Fisc: Padova, la “Difesa del popolo” compie 110 anni. Il 27 gennaio verrà presentata la nuova “versione”

Era il 5 gennaio 1908 quando venne pubblicato il primo numero della “Difesa del popolo”, “periodico settimanale” di Padova voluto dal vescovo Luigi Pellizzo, che raccoglieva l’eredità di due testate: “Per il Popolo” e “La Difesa”. Da 110 anni il settimanale diocesano entra nelle case di migliaia di famiglie del territorio diocesano. (clicca qui)

Epifania: Milano, domani l’arcivescovo Delpini a Brugherio per venerare le reliquie dei Magi

Thu, 2018-01-04 18:48

Domani, venerdì 5 gennaio, alle ore 18, l’arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, sarà a Brugherio (Mb) per presiedere – nella chiesa di San Bartolomeo (piazza Roma) – la Messa alla vigilia della solennità dell’Epifania. “La presenza dell’arcivescovo a Brugherio in questa festa è particolarmente significativa in quanto la chiesa di San Bartolomeo custodisce e venera da secoli le reliquie dei Magi”.

Diocesi: Bergamo, con il progetto “Young’s” i giovani si raccontano ai loro coetanei

Thu, 2018-01-04 18:31

I giovani di Bergamo si raccontano ad altri giovani: dal modo di vivere il tempo libero alle esperienze affettive e di lavoro. Ecco alcuni degli argomenti dei testi raccolti dalla commissione del progetto “Young’s”, tutta composta da giovani a bordo di un camper in giro per le strade della provincia, e pubblicati sul sito www.beyoungs.it. Un’iniziativa, sostenuta dalla diocesi di Bergamo e da un’equipe dell’Università, realizzata con l’obiettivo di “andare là dove i giovani vivono e si incontrano, parlare con loro, ascoltarli”. Le storie completano la “parte scientifica” del progetto: una ricerca-azione condotta dall’Ufficio pastorale per l’età evolutiva con la supervisione dell’Università di Bergamo. La ricerca consiste in una serie di interviste rivolte ai giovani, tra i 19 e i 30 anni, indipendentemente dalla loro appartenenza religiosa. Le tematiche affrontate nelle interviste riguardano il lavoro, la casa, gli affetti e la fede. Con questa iniziativa si vuole “costruire un osservatorio speciale per raccontare una generazione in tutta la sua complessità, senza banalizzarla”.

Vocazioni: Baratto (pastore valdese) “l’ascolto come pratica presente nel cuore di tutti”

Thu, 2018-01-04 18:26

Con un esempio concreto, Luca Baratto, pastore valdese, ha spiegato nell’ambito del dibattito multireligioso al convegno nazionale vocazionale, in corso a Roma, come la Chiesa valdese abbia superato un momento drammatico attraverso l’ascolto. “Nel 2000 – ha ricordato – siamo stati travolti dalla crisi del sistema sanitario nazionale. Gli ospedali gestiti dalla Chiesa valdese rischiavano di chiudere. Una soluzione poteva essere la vendita delle chiese per ripagare i debiti degli ospedali ma facendo così saremmo scomparsi. C’è stato quindi un Sinodo straordinario che è stato l’ascolto di fronte a Dio. Ci siamo interrogati sulle Scritture, abbiamo agito e fatto dei colloqui con le istituzioni che ci hanno permesso di uscire dall’impasse. È stato però l’ascolto reciproco a permetterci di non scomparire”. “Per un valdese – ha aggiunto – la spiritualità si basa sull’ascolto come una pratica che deve essere sempre presente nel cuore delle persone”. Il monaco buddista Osvaldo ha esordito dicendo: “Una cosa che mi sbalordisce quando ascolto le altre religioni è che ci sono moltissimi punti in comune. L’ascolto per il buddismo è importante, non significa rimanere muti ma in silenzio per imparare ad ascoltare noi stessi. Ci nascondiamo per la paura di non essere perfetti. Le etichette servono per darci delle affinità, ma se le etichette predominano, prevalgono come verità assolute. Se siamo aperti impariamo a conoscere da chi ha una visione diversa dalla nostra. L’ascolto deve essere attento e non giudicante, un primo passo della comprensione. C’è una testo buddista che dice tramite l’ascolto la condotta errata è eliminata. Ascoltare è un atto di grande umiltà, di grande forza, non arroganza”. Ultima a intervenire è stata una monaca induista che ha fatto una riflessione sul dialogo interreligioso. “Il motivo fondamentale fra noi – ha affermato – è l’ascolto che crea una trasformazione del nostro cuore. Il primo passo è diventare amici. Nel dialogo la conoscenza dell’altro ci rende più ricchi dell’amore dell’altro. Nell’induismo, la parola di Dio diventa una percezione perciò la persona diventa un veggente”.

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