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Servizio Informazione Religiosa
Updated: 4 hours 27 min ago

Economia: Anzio, apre lo sportello per il microcredito. Opportunità per i giovani

Wed, 2017-06-14 17:00

Giovedì 15 giugno ad Anzio verrà presentato lo sportello informativo per il microcredito e l’auto-impiego. Entro fine mese il progetto sarà avviato presso l’assessorato alle Attività produttive in piazza Cesare Battisti. Gli addetti informeranno i cittadini che ne vorranno fare uso sulle opportunità di accesso al microcredito. Fino a 25mila euro per l’avvio di una start-up o il rifinanziamento di un’impresa. Una somma vincolata a precisi parametri posti dalla normativa e visionabili sul sito microcredito.gov.it. Lo sportello si concentrerà anche su Selfiemployment, la misura che favorisce l’accesso ai finanziamenti ai giovani tra i 18 e i 29 anni che non studiano e non lavorano: per i giovani “neet” il contributo può arrivare fino a 50mila euro. Soddisfazione da parte di Mario Baccini, presidente dell’ente nazionale per il microcredito: “Il nostro impegno è rivolto a sostenere il tessuto economico del territorio, informando i cittadini sulle opportunità che lo Stato mette a disposizione”.

Austria: preparazione al Sinodo sui giovani e sicurezza nel documento finale dell’Assemblea dei vescovi

Wed, 2017-06-14 16:45

Si conclude oggi l’assemblea plenaria estiva della Conferenza episcopale austriaca (Öbk), tenutasi presso il Santuario di Mariazell. Nel comunicato finale i vescovi tracciano una sintesi sui temi dei lavori: il Sinodo dell’autunno 2018 sui giovani, e la sicurezza. I vescovi hanno invitato i giovani del Paese a partecipare al sondaggio on-line sul Sinodo 2018: “Nelle parrocchie, nei movimenti, nelle strutture giovanili della chiesa tutti sono invitati a partecipare al sondaggio on-line che è una opportunità per avvicinare, con il loro linguaggio, i giovani e le loro preoccupazioni”, si legge nel documento. Il questionario “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale” è da oggi disponibile al sito http://youth.synod2018.va, e i risultati verranno collettati e valutati dalla Segreteria del Sinodo dei vescovi. Con il questionario, per l’ Öbk, si esprime “un vero e proprio interesse per le vite reali dei giovani” e i vescovi manifestano la loro “seria volontà di imparare dai giovani”, per accompagnarli con il loro modo “di scoprire e praticare l’amicizia con Gesù Cristo”. Sul tema della sicurezza l’ Öbk ha riflettuto sulle recenti stragi di cristiani in Medio Oriente ed Egitto, e sugli attentati in vari Paesi europei: per i vescovi la lotta al terrorismo e le azioni di prevenzione debbono aiutare a “superare il terrore e la paura”.

Diocesi: Caltagirone, inaugurata casa d’accoglienza per adulti e minori vittime di violenze e abusi

Wed, 2017-06-14 16:40

È una struttura per dare riparo ad adulti e minori vittime di violenze e abusi, un luogo che offra la possibilità di svolgere varie attività di laboratorio e di vivere una serie di “iniziative sociali e socializzanti” l’opera segno della diocesi di Caltagirone a conclusione dell’Anno giubilare della misericordia e del bicentenario della fondazione della Chiesa locale. La “Casa Fons Misericordiae”, nel quartiere della parrocchia Maria Ss. del Ponte a Caltagirone, è stata inaugurata ieri dal vescovo mons. Calogero Peri, insieme con don Vinicio Albanesi, presidente della Comunità di Capodarco, e il sindaco Gino Ioppolo. “L’iniziativa – ha detto il presule – è segno permanente del proposito della Chiesa calatina di accompagnare il cammino di ogni fratello, specialmente là dove la domanda e l’urgenza della prossimità si fanno più concreti”. La parrocchia che ospita la Casa è capofila del progetto per il centro polivalente di accoglienza per persone in difficoltà appartenenti alle fasce deboli della comunità locale, con il sostegno della diocesi, il contributo del Progetto 8xmille “Un Ponte verso il Futuro” della Caritas diocesana e il contributo della Comunità di Capodarco.
Spiega il parroco don Francesco Di Stefano: “Il centro svolgerà una funzione pastorale e sociale, per il recupero delle marginalità del centro storico. In un primo momento – dice – fungerà da centro diurno per bambini e ragazzi, con attività di recupero scolastico e laboratori di vario genere, promossi in stretta sinergia con la Città dei ragazzi. In una seconda fase sarà anche un luogo di accoglienza di ragazze madri e famiglie in difficoltà”.

Vaccini obbligatori: Villani (Sip) su annunciato ricorso Regione Veneto, “a rischio le già inadeguate coperture vaccinali”

Wed, 2017-06-14 16:31

“La stessa Regione in cui si delibera il mantenimento dei punti nascita con meno di 500 nati, mettendo a serio rischio la salute e la vita delle mamme e dei bambini del Veneto, che vuole cancellare i Dipartimenti materno-infantili ignorando la specificità pediatrica, con argomentazioni prive di qualsiasi base e consistenza scientifica, fa ora sponda agli antivaccinisti con dichiarazioni che rischiano di compromettere ulteriormente le già inadeguate coperture vaccinali”. E’ quanto dichiara il presidente della Società italiana di pediatria Alberto Villani, commentando la posizione della Regione Veneto in merito al decreto vaccini. “Un tema così importante di salute pubblica quale quello delle vaccinazioni – prosegue Villani – richiede preparazione, competenza e cultura sanitaria. Siamo disponibili come Società italiana di pediatria a fornire tutta la documentazione scientifica necessaria ad aiutare chi governa una Regione importante come il Veneto a operare le scelte più sicure e qualificate in tema di sanità pubblica per l’età evolutiva”.

Disabilità: Fish, il 15 e il 16 giugno a Roma conferenza di consenso per riconoscere e superare la segregazione

Wed, 2017-06-14 16:18

“Disabilità: riconoscere la segregazione” è il tema della conferenza di consenso in programma il 15 e 16 giugno a Roma per iniziativa di Fish (Federazione italiana per il superamento dell’handicap) con il patrocinio di Anci, Confcooperative, Federsolidarietà e Lega delle Cooperative (Spazio Europa in Via Quattro Novembre, 14). “Contro la segregazione delle persone con disabilità – spiega la Fish – è necessario un impegno normativo, culturale, politico che necessità di una solida e condivisa premessa etica e scientifica. Una riflessione che consenta di individuare, con opportuna strumentazione oggettiva, quelle strutture che siano da considerare effettivamente segreganti o a rischio di segregazione”. “Quando e a quali condizioni un servizio di carattere abitativo, diurno o riabilitativo per le persone con disabilità può essere definito segregante? Quando può esserne richiesta la chiusura o, quanto meno, la cessazione di accreditamento e finanziamento pubblico?”. questa la domanda “scomoda” e la “sfida definitoria e politica che Fish ha raccolto nella conduzione del progetto ‘Superare le resistenze, partecipazione alla società su base di uguaglianza con gli altri delle persone con disabilità’, puntando alla centrale e preliminare individuazione delle ‘strutture segreganti'”. Nel corso del progetto è stata effettuata – da un qualificato gruppo di lavoro con la supervisione di un comitato tecnico scientifico – una ricognizione della letteratura e delle esperienze nazionali e internazionali sulla questione ed è stato compiuto un ampio confronto, aperto a tutte le realtà interessate, attraverso la realizzazione di 15 focus group, in 15 diverse regioni italiane.La conferenza di consenso propone l’esame e la validazione di un documento finale di proposta e di un poster con definizioni ed evidenze relative al concetto di segregazione.

+++ Vescovi Usa: preghiera per le vittime di violenza in Virginia e a Londra +++

Wed, 2017-06-14 16:10

I vescovi cattolici degli Stati Uniti hanno iniziato oggi la loro assemblea generale a Indianapolis pregando per “la insensata sparatoria in Virginia che ha ferito un membro del Congresso e altre quattro persone”, per “il terribile incendio a Londra”  e per “la sofferenza che colpisce ogni giorno i poveri e gli indifesi”. Lo hanno annunciato poco fa su Twitter con un post listato a lutto.

The bishops begin their meeting with a prayer for those impacted by violence in Alexandria and London. #USCCB17 pic.twitter.com/jcsF1Byosu

— US Catholic Bishops (@USCCB) June 14, 2017

La Conferenza episcopale Usa discuterà di temi quali la persecuzione religiosa, l’immigrazione, gli sviluppi del progetto sull’assistenza sanitaria varato dal governo del presidente Donald Trump e la prima consultazione sul prossimo Sinodo dei vescovi convocato da Papa Francesco nell’ottobre 2018 e dedicato ai giovani.

+++ US Bishops: praying for the victims of violence in Virginia and London+++

Wed, 2017-06-14 16:10

The US Catholic Bishops started their general assembly in Indianapolis today by praying for the “foolish shooting in Virginia that injured a member of Congress and another four people”, for “the terrible fire in London” and for “the sufferings that the poor and defenceless have to endure every day”. They announced this a short while ago with a black-edged post on Twitter.

The bishops begin their meeting with a prayer for those impacted by violence in Alexandria and London. #USCCB17 pic.twitter.com/jcsF1Byosu

— US Catholic Bishops (@USCCB) June 14, 2017

The US Bishops Conference will discuss issues such as religious persecution, immigration, the developments of the healthcare assistance plan launched by President Donald Trump’s government, and the first consultation on the next Episcopal Synod convened by Pope Francis in October 2018 and focussed on young people.

Camerun: vescovi, “l’arcivescovo Bala è stato assassinato, non è suicidio”

Wed, 2017-06-14 15:22

“Noi, vescovi del Camerun, affermiamo che monsignor Jean Marie Benoît Bala non si è suicidato. E’ stato brutalmente assassinato”: lo hanno dichiarato ieri al termine di un incontro straordinario che si è svolto a Yaoundé i vescovi camerunesi, denunciando come “crimine odioso e insopportabile” la morte dell’arcivescovo di Bafia, 58 anni, il cui corpo è stato ritrovato nel fiume Sanaga il 2 giugno scorso, 48 ore dopo la sua scomparsa. I vescovi camerunesi affermano che le loro conclusioni si basano “sulle prime constatazioni”, riferisce la testata “Jeune Afrique”, ma senza ulteriori precisazioni. Auspicano che “i colpevoli” siano “identificati e consegnati alla polizia”. Nell’automobile dell’arcivescovo di Bafia è stato ritrovato un messaggio con la scritta: “Sono nell’acqua”. “E’ un morto in più, e uno di troppo”, hanno detto i vescovi, chiedendo “che sia fatta luce sulle circostanze dell’assassinio”. “Abbiamo il triste ricordo di molti altri sacerdoti e consacrati che sono state assassinati in condizioni non chiarite fino ad oggi”, hanno sottolineato, citando i nomi: monsignor Yves Plumey, assassinato a Ngaoundéré nel 1991; l’abate Joseph Mbassi, ritrovato morto a Yaoundé nel 1988; padre Antony Fontegh, ucciso a Kumbo nel 1990; le religiose Marie Germaine e Marie Léone, violentate e uccise a Djoum nel 1992; padre Engelbert Mveng, ucciso a Yaoundé nel 1995.

Ue: stop alle tariffe di roaming. “Scopo dell’Unione è avvicinare le popolazioni e facilitare la vita delle persone”

Wed, 2017-06-14 15:03

(Strasburgo) “Lo scopo dell’Unione europea è avvicinare le popolazioni e facilitare la vita delle persone. L’abolizione delle tariffe di roaming è un vero successo europeo”. Le tre istituzioni europee sottolineano, in una nota comune, la notizia dell’abolizione, da oggi, delle tariffe per l’uso degli smartphone (telefonate, internet) dall’estero. Le firma in calce al testo sono del presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker, del presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani, e del primo ministro maltese Joseph Muscat a nome della presidenza maltese del Consiglio dell’Unione europea. “D’ora in poi i cittadini che viaggiano nell’Ue potranno chiamare, inviare messaggi e connettersi con i loro dispositivi mobili allo stesso prezzo che pagano nel loro Paese di origine. L’abolizione delle tariffe di roaming è uno dei successi principali e più tangibili dell’Ue”. Negli ultimi 10 anni “le nostre istituzioni hanno collaborato assiduamente per ovviare a questa carenza del mercato. Ogni volta che un cittadino europeo attraversava una frontiera dell’Ue, per lavoro, studio o vacanza o solo per un giorno, doveva contenersi nell’utilizzo del telefono cellulare per evitare di ricevere una bolletta salata una volta rientrato a casa. Le tariffe di roaming saranno ora un ricordo del passato”. “Da oggi infatti gli utenti potranno restare connessi mentre viaggiano nell’Ue allo stesso prezzo pagato a casa”.

Usa: Baghdadhope, arresti a Detroit tra la comunità irachena. Musulmani e cristiani iracheni a rischio deportazione in Iraq. Protesta del vescovo caldeo Kalabat

Wed, 2017-06-14 14:30

Domenica 11 giugno nell’area di Detroit, in Michigan, gli agenti dell’Ice (Immigration Customs Enforcement), l’Agenzia federale americana che si occupa della sicurezza delle frontiere e dell’immigrazione, ha compiuto una serie di arresti (le fonti consultate divergono sul numero dei coinvolti che non sembra però essere inferiore a 40) tra la comunità irachena. Ad essere fermati e trasferiti in Ohio in custodia sono stati musulmani ma, a quanto pare, soprattutto cristiani che in passato, anche molto lontano, si sono macchiati di diversi crimini sul suolo americano. Crimini violenti e gravi in alcuni casi ma anche più lievi come possesso di droghe leggere che sono stati però espiati con condanne alla carcerazione. A darne notizia è il sito Baghdadhope che si chiede il “perché di questa “stretta” del governo americano. “Se alla base c’è il sostegno alla politica contro gli immigrati della nuova amministrazione da parte della base bianca americana – si legge nel sito – nei fatti contingenti c’è un ‘do ut des’ che ha trovato le prime vittime”. Secondo il sito “in alcuni casi si tratta di persone (tutti uomini) che vivono negli Stati Uniti da quando erano bambini, che non hanno documenti di identità iracheni, che non parlano l’arabo e che hanno addirittura servito nell’esercito americano”.

Ora, sostiene Baghdadhope, “deportare gli iracheni di fede cristiana in un paese in cui non hanno più radici e che ha dimostrato di non essere esattamente un santuario per le minoranze religiose non musulmane (lo stesso Trump ha definito le violenze dell’Isis contro le minoranze un ‘genocidio’) vuol dire esporli a rischi gravissimi tanto che persino il di solito riservatissimo vescovo caldeo della diocesi degli Stati Uniti Orientali, mons. Francis Kalabat, ha invitato pubblicamente la comunità caldea americana alla calma ed ha promesso di intervenire presso il Dipartimento di Stato, i senatori ed i membri del congresso, l’ambasciata irachena negli Usa e la conferenza dei vescovi cattolici americani sulla base del fatto che ‘la Chiesa non si oppone alla giustizia e tutti i criminali recidivi che costituiscono un pericolo per la società devono essere arrestati ma molti di coloro che sono stati arrestati non sono criminali recidivi e nelle decadi passate sono stati dei buoni cittadini’”.

Papa Francesco: lunedì 19 giugno apre i lavori del Convegno della diocesi di Roma

Wed, 2017-06-14 14:17

Sarà Papa Francesco ad aprire il Convegno ecclesiale annuale della diocesi di Roma, che prenderà il via lunedì 19 giugno nella basilica di San Giovanni in Laterano sul tema: “Non lasciamoli soli! Accompagnare i genitori nell’educazione dei figli adolescenti”. Seguirà la presentazione dei sei laboratori, previsti la sera successiva (martedì 20) nelle Prefetture della diocesi, a partire dalle 19, sui seguenti temi: “La casa e la vita in famiglia”, “La scuola e lo studio”, “Interagire con la solitudine dei social network”, “La relazione tra le generazioni”, “La precarietà della vita: povertà, sofferenza, morte”, “Superare l’isolamento delle famiglie”. I partecipanti all’incontro di lunedì – informa la diocesi – riceveranno il sussidio che conterrà tracce utili per il confronto, con una prima parte introduttiva – e ampi riferimenti all’Amoris laetitia – e una seconda di domande, con l’obiettivo di non allontanarsi dalla concretezza della vita e della realtà pastorale e di arrivare alla formulazione di proposte. La serata di lunedì nella basilica lateranense si chiuderà con l’intervento del cardinale Agostino Vallini, che concluderà il suo mandato nove giorni dopo. Presente al Convegno anche l’arcivescovo Angelo De Donatis, nominato il 26 maggio dal Papa nuovo vicario generale per la diocesi di Roma. Con lui il vicegerente, i vescovi ausiliari, i sacerdoti, i religiosi e le religiose e centinaia di laici provenienti dalle parrocchie e dalle altre realtà ecclesiali della diocesi di Roma nonché i rappresentanti delle aggregazioni ecclesiali, delle cappellanie e delle scuole cattoliche della città. Martedì 20 si svolgeranno i laboratori nelle 36 prefetture della diocesi di Roma. Al centro della riflessione ci saranno questioni come la collaborazione tra parrocchie, famiglie e scuole, le esperienze di dialogo con le scuole, il ruolo degli istituti cattolici, l’utilizzo dei social network e gli aspetti educativi a esso connessi, l’uso dei mezzi di informazione e comunicazione diocesani, le relazioni con gli anziani e in particolare con i nonni, il rapporto con il tema della povertà e l’educazione alla sobrietà, l’attenzione agli ammalati, la necessità di reti familiari. Il Convegno diocesano, come consuetudine, concluderà l’anno pastorale ma avrà il suo epilogo a settembre per indicare le prospettive verso il nuovo anno: lunedì 18 settembre, infatti, sempre nella basilica di San Giovanni in Laterano, i vescovi ausiliari riferiranno i risultati dei laboratori svolti nelle prefetture dei propri settori e l’arcivescovo vicario Angelo De Donatis esporrà gli orientamenti pastorali per il nuovo anno.

Santa Sede: riunita Commissione bilaterale permanente di lavoro con lo Stato di Israele

Wed, 2017-06-14 14:08

La Commissione bilaterale permanente di lavoro tra la Santa Sede e lo Stato di Israele si è riunita oggi, in sessione plenaria, in Vaticano, per continuare i negoziati in base all’Articolo 10 §2 del “Fundamental Agreement” tra la Santa Sede e lo Stato di Israele del 1993. A darne notizia è la Sala Stampa della Santa Sede. L’incontro è stato presieduto da mons. Antoine Camilleri, sotto-segretario per i Rapporti con gli Stati, e da Tzachi Hanegbi, ministro della Cooperazione regionale dello Stato di Israele. “La sessione plenaria si è compiaciuta dei progressi compiuti dalla Commissione di lavoro riguardante i negoziati che si sono svolti in un’atmosfera cordiale”. “I risultati della plenaria odierna offrono speranze per una rapida conclusione delle negoziazioni in corso e per la firma del documento”, prosegue la nota: “La Plenaria riconosce, inoltre, gli sforzi di collaborazione da entrambi le parti riguardo l’applicazione dell’Accordo Bilaterale del 1997 sulla personalità giuridica”.

Musica: Vaticano, il 20 giugno concerto-recital per l’uscita del cd “Pescador de hombres” dedicato a Papa Francesco

Wed, 2017-06-14 14:05

La Chiesa di sant’Anna, in Vaticano, ospiterà martedì 20 giugno, dalle 19, il concerto-recital per l’uscita del cd “Pescador de hombres” (Lev) del maestro Sergio Militello. Oltre all’autore, all’evento, coordinato da don Giuseppe Merola, interverrà anche l’attrice Maria Carla Aldisio che leggerà alcuni brani tratti dai testi di Papa Francesco. Il cd – si legge in una nota – “si ispira alle parole di Gesù ai suoi primi discepoli che, ‘tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono’ (Lc 5,11). È un omaggio musicale dedicato a Papa Francesco, quale successore di colui che per primo udì queste parole sul lago di Galilea, come recita il canto vocazionale tra i più noti nella chiesa spagnola e americana”. “Pescador de hombres” propone un viaggio musicale alla scoperta della devozione popolare latino-americana, dall’Inno della Madonna “Aparecida” (Brasile) a quello de “La Guadalupana” (Mexico), passando attraverso il Santuario della Madonna di Lujan (Argentina) e altri canti popolari argentini. “Tutte le musiche proposte sono registrate nella sola versione strumentale e arricchite con nuovi ed efficaci arrangiamenti e variazioni per solo organo”, prosegue la nota, evidenziando che sono state “eseguite da Militello sullo strumento della Cappella di ‘Casa Santa Marta’, dove Papa Francesco celebra quotidianamente l’Eucaristia” e “costituiscono un prezioso documento religioso e musicologico”.

Santa Sede: lettera card. Sodano. Burke, “una buona tradizione che va mantenuta”

Wed, 2017-06-14 14:02

“È una buona tradizione che va mantenuta”. Così il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Greg Burke, a margine del briefing di oggi sul C9 ha risposto alla domanda di un giornalista relativa alla lettera inviata dal cardinale Angelo Sodano, decano del Collegio Cardinalizio, ai cardinali, ai quali viene richiesto di segnalare i loro spostamenti durante il periodo estivo. “Una nobile tradizione ha sempre spinto i confratelli cardinali residenti ‘in Urbe’ a segnalare al Santo Padre, per il tramite della Segreteria di Stato, il periodo delle loro assenze da Roma e l’indirizzo del loro soggiorno”, si legge nella lettera firmata da Sodano e indirizzata ai porporati: “Recentemente il Papa Francesco ha chiesto al decano del Collegio Cardinalizio di voler ricordare fraternamente ai singoli cardinali l’opportunità di continuare in tale prassi, tanto più nel caso di una loro prolungata assenza da Roma”.

Terremoto: Norcia, venerdì inaugurazione del Centro di Comunità realizzato da Caritas Italiana. A benedirlo il card. Bassetti

Wed, 2017-06-14 13:53

Sarà il neo presidente della Conferenza episcopale italiana, cardinale Gualtiero Bassetti, a inaugurare e benedire venerdì 16 giugno, a Norcia, il primo dei cinque Centri di Comunità – edifici polifunzionali a carattere emergenziale e di pubblica utilità, pensati come luoghi per la liturgia e per attività pastorali, sociali, culturali e ricreative – realizzati col sostegno della Caritas, nazionale o di delegazioni regionali, nell’archidiocesi di Spoleto-Norcia dopo i terremoti dello scorso anno. “Gli altri – si legge in una nota dell’arcidiocesi di Spoleto-Norcia – sorgeranno a Cascia, Avendita di Cascia, Campi-Ancarano di Norcia, Madonna di Costantinopoli a Cerreto di Spoleto”. Con lui, l’arcivescovo di Spoleto-Norcia mons. Renato Boccardo, il parroco di Norcia don Marco Rufini, il direttore di Caritas italiana mons. Francesco Antonio Soddu, il direttore della Caritas diocesana Giorgio Pallucco, il delegato regionale Caritas Nord-Est don Marino Callegari, progettisti e tecnici di Caritas Italiana, oltre naturalmente ai fedeli nursini. Per Bassetti sarà la prima visita ufficiale a una diocesi umbra dopo l’elezione a presidente dei vescovi italiani. Soddisfatto mons. Boccardo: “Norcia, privata dal terremoto di tutte le chiese, ora avrà un luogo antisismico dove celebrare l’Eucaristia e vivere le attività pastorali. Un bel segno di speranza per questa comunità profondamente ferita dal sisma e che attende con trepidazione la ricostruzione delle case, delle chiese e degli altri edifici. Sono altresì contento – prosegue il presule – della presenza del card. Bassetti: ha accettato immediatamente e con gioia l’invito, dimostrando ancora una volta la sua paterna vicinanza alle persone della Valnerina”.

foto SIR/Marco Calvarese

Il Centro di Comunità di Norcia si sviluppa su di un solo piano fuori terra, di forma rettangolare con copertura a due falde, delle dimensioni di metri 20,70 x 12,80, con altezza di metri 3,20 in gronda e 4,50 al colmo, per una superficie lorda complessiva di mq 266,00 ed un volume lordo di mc 1.105,00. Gli spazi interni del Centro sono organizzati in modo da prevedere un salone principale di superficie mq 170,00 sezionabile con pareti mobili in tre sale minori, utilizzabili separatamente, tre aule per attività, oltre a depositi e servizi. I servizi igienici sono dimensionati per consentire l’accesso a persone diversamente abili, così come gli altri ambienti. L’arredamento del Centro è stato offerto dalla comunità – Parrocchia di S. Giorgio, Associazione “Sentieri di pace” Onlus, gruppo cinghialai – di Osteria Grande di Castel S. Pietro Terme (Bo).

Striscia di Gaza: Piper (Onu), rischio black out “Israele, Hamas e Anp evitino ulteriori sofferenze alla popolazione”

Wed, 2017-06-14 13:41

Peggiorano le condizioni umanitarie nella Striscia di Gaza. La denuncia viene direttamente dal coordinatore umanitario dell’Onu nei Territori palestinesi occupati, Robert Piper che, in una nota diffusa oggi, avverte delle conseguenze che potrebbero venire da un’ulteriore riduzione dell’approvvigionamento elettrico nella Striscia di Gaza sulle condizioni di vita della popolazione gazawa (due milioni di persone). All’inizio di questa settimana, infatti, Israele ha deciso di ridurre la fornitura di energia elettrica alla Striscia, dopo che l’Autorità palestinese ha ridotto i pagamenti mensili di tale approvvigionamento del 30%. Da qui l’appello di Piper all’Autorità palestinese (Anp), ad Hamas (che controlla la Striscia) e Israele “a mettere in primo piano il benessere dei residenti di Gaza e ad adottare le misure necessarie per evitare ulteriori sofferenze”. Un appello che segue uno analogo alla comunità internazionale esortata a sostenere gli sforzi, limitati, delle Nazioni Unite volti a impedire il crollo dei servizi basici della Striscia (salute, acqua, servizi sanitari e servizi comunali). Per Piper se Anp e Israele dovessero permanere nelle decisioni assunte la situazione nella Striscia diventerebbe catastrofica con solo due ore di energia elettrica fornita ogni giorno. “Gli ospedali, l’approvvigionamento idrico, i servizi di trattamento delle acque reflue e i servizi igienico-sanitari sono già stati notevolmente ridotti a partire dalla metà di aprile e oggi – afferma il coordinatore Onu – dipendono quasi esclusivamente da un’operazione di emergenza di fornitura di combustibile da parte delle Nazioni Unite. Un’ulteriore riduzione dell’elettricità richiederà la consegna mensile di un milione di litri di carburante per mantenere le funzioni minime di 186 strutture essenziali operanti in tutta la Striscia. Un ulteriore aumento dei black out nella Striscia – conclude Piper – porterà a un crollo totale dei servizi di base. Le persone a Gaza non dovrebbero essere tenute in ostaggio di questa lunga disputa interna palestinese”.

C9: Burke, continua il processo di “salutare decentralizzazione” voluto dal Papa

Wed, 2017-06-14 13:38

Continua il processo di “salutare decentralizzazione” voluto dal Papa per la Curia Romana. Lo ha detto il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Greg Burke, durante il briefing odierno sulla ventesima riunione del C9, che si è riunito con il Papa – assente solo stamattina per l’udienza, ma ci sarà nel pomeriggio – per tre giorni, da lunedì a oggi. Al C9, ha reso noto Burke, che termina questo pomeriggio, sono presenti tutti i membri del Consiglio tranne il cardinale Sean O’Malley di Boston, “assente per un piccolo intervento ortopedico, ma sarà presente al Concistoro”. Le sessioni di lavoro, come di consueto, si sono svolte al mattino dalle 9 alle 12.30 e nel pomeriggio dalle
16.30 alle 19 e “sono state dedicate ad approfondire i modi nei quali la Curia Romana può servire meglio le Chiese locali”, ha riferito il portavoce vaticano. Tra le proposte, “una consulta più ampia, costituita anche da membri della vita consacrata e dei laici, per i candidati proposti per la nomina a vescovo” e “la possibilità di trasferire alcune facoltà dai dicasteri romani ai vescovi locali o alle Conferenze episcopali, in uno spirito di sana decentralizzazione”. Come esempio, Burke ha citato il trasferimento dal dicastero per il Clero alla Conferenza episcopale per l’esame e l’autorizzazione “di ordinare sacerdote un diacono permanente non sposato; il passaggio a nuove
nozze di un diacono permanente rimasto vedovo; la domanda di accedere all’ordinazione sacerdotale di un diacono permanente rimasto vedovo”.

I cardinali hanno fatto “ulteriori considerazioni” su diversi dicasteri della Curia, in particolare sulla Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, e hanno “studiato e riletto” i testi proposti da sottoporre al Papa riguardanti il dicastero per il Dialogo Interreligioso, il dicastero per le Chiese Orientali, il dicastero per i Testi Legislativi e tre tribunali: la Penitenzieria apostolica, il Supremo Tribunale della Segnatura apostolica e il Tribunale della Rota Romana. Il cardinale George Pell ha fornito, inoltre, “un aggiornamento” sul lavoro della Segreteria per l’Economia, da lui presieduta. “Particolare attenzione è stata data ai passi fatti nel processo di pianificazione delle risorse economiche e nel monitoraggio dei piani finanziari per il primo trimestre del 2017 che sostanzialmente hanno confermato, con poche eccezioni, i dati di budget”, ha riferito Burke, aggiungendo che “a breve si inizierà il processo di budget per l’anno 2018 e quello di monitoraggio per il secondo trimestre del 2017”. Il prefetto della Segreteria per la Comunicazione, monsignor Dario Edoardo Viganò, ha presentato un rapporto sullo stato della riforma del sistema comunicativo della Santa Sede: “Ha illustrato l’andamento economico e gestionale della Spc, esponendone i positivi risultati ed ha poi spiegato i progetti in fase di realizzazione del nuovo sistema comunicativo, in linea con quanto precisato dal Santo Padre nel recente discorso in occasione della prima plenaria del Dicastero”, ha detto Burke ai giornalisti. La prossima riunione del Consiglio di Cardinali avrà luogo nei giorni 11, 12 e 13 settembre.

Russia: pilgrims for St Nicholas’ relics are now 700 thousand. Long queues, waiting amidst prayers and songs

Wed, 2017-06-14 13:20

The number of pilgrims who have already visited St Nicholas’ relics, that since May 21st and until July 12th will be kept in the Cathedral of Christ the Saviour in Moscow, is nearing 700 thousand. On these extremely hot days, the organisers have repeatedly called the pilgrims to drink a lot of fluids, “protect their heads from the sun, wear comfortable shoes and remember to bring the medicines they usually take, because the queues can be very long sometimes”. The catering areas along the trail the pilgrims have to walk on before entering the cathedral have replaced the hot drinks of the last few weeks with water. On some days, the bus registration service is closed down, because all available parking areas are filled up. Pilgrims also come from Belarus, Ukraine and the Baltic Republics. For choirs and singers who want to pray and sing next to the relics, there is a reservation service and a specific programme. About four thousand volunteers a week provide assistance to pilgrims; many come from the farthest regions (Ivanovo, Mari, Kazan, Perm, Smolensk). For them, there was a party in the evening of June 10th, and the “Summer 2017 Volunteers” Forum has already been set up to keep in touch with each other through the social platforms. The pilgrims patiently wait for their turn by praying and invoking St Nicholas: only the terrible downpour of May 30th that killed 11 people in Moscow made them flee away.

Russia: a quota 700mila i pellegrini per le reliquie di san Nicola. Lunghe code d’attesa, fra preghiere e canti

Wed, 2017-06-14 13:20

Sta raggiungendo quota 700mila il numero di pellegrini che hanno già fatto visita alle reliquie di san Nicola che dal 21 maggio scorso, e fino al prossimo 12 luglio, sono custodite nella cattedrale di Cristo Salvatore a Mosca. In queste giornate di estremo caldo, ripetuto è l’appello degli organizzatori a bere molto, “riparare la testa dal sole, indossare scarpe comode e non dimenticare di portare le medicine che si prendono di solito, perché a volte l’attesa è molto lunga”. I punti di distribuzione del cibo, lungo il percorso che i pellegrini compiono prima di accedere alla cattedrale, hanno sostituito le bevande calde delle scorse settimane con l’acqua. In alcune giornate viene chiuso il servizio registrazione degli autobus perché i parcheggi disponibili sono completi. Arrivano pellegrini anche da Bielorussia, Ucraina e Repubbliche baltiche. Per i cori e i cantanti che vogliono pregare cantando accanto alle reliquie c’è un servizio di prenotazione e una precisa programmazione. Circa quattromila volontari la settimana garantiscono il servizio di assistenza ai pellegrini; molti arrivano dalle regioni più lontane (Ivanovo, Mari, Kazan, Perm, Smolensk). Per loro la sera del 10 giugno c’è stato un incontro di festa ed è stato già costituito il forum “Volontari estate 2017” che anche attraverso i social li mantiene legati. I pellegrini attendono con pazienza il loro turno pregando e invocando san Nicola: solo il terribile nubifragio del 30 maggio scorso che ha causato 11 morti a Mosca li ha fatti scappare.

Diocesi: Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo, convegno pastorale sull’amore coniugale ad Aquino

Wed, 2017-06-14 13:08

“La gioia di fare famiglia” è il titolo del convegno pastorale, organizzato dalla diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo, che si svolge oggi, il 16 e il 19 giugno alle ore 19. Il primo giorno a intervenire sarà monsignor Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la vita e Gran cancelliere dell’Istituto Giovanni Paolo II, che rifletterà sulle sfide culturali e le istanze pastorali. L’ospite della seconda serata sarà animata dal centro di formazione familiare Betania, in particolare modo da Pierluigi e Gabriella Proietti. La conclusione è curata da Gianluigi e Anna Chiara De Palo, membri del Forum nazionale delle Associazioni familiari. Tutte le relazioni prenderanno le mosse dal testo di Papa Francesco, Amoris laetitia. Gli appuntamenti sono aperti a tutti, in particolare modo a sacerdoti, diaconi, consacrati e fedeli laici. Il contenuto di ogni serata sarà trasmesso in diretta streaming dalla sala Giovenale di via Pelagalli di Aquino sulla web tv diocesana.

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