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Servizio Informazione Religiosa
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Epifania: Fratta Todina, un presepe vivente con bambini e ragazzi con disabilità ospiti del Centro Speranza

Thu, 2018-01-04 13:22

Un presepe vivente con ricchi allestimenti, fuochi d’artificio e circa duecento figuranti sarà allestito, anche quest’anno, a Fratta Todina, in provincia di Perugia. L’appuntamento è per il pomeriggio di sabato 6 gennaio, a partire dalle 15,30. A organizzare l’iniziativa è la Pro Loco in collaborazione con il Centro Speranza e con il patrocinio del Comune di Fratta Todina. Nel borgo medievale troveranno spazio rappresentazioni dal vivo di antichi mestieri e scene di vita quotidiana rappresentate dai figuranti. Protagonisti anche i bambini e i ragazzi con disabilità ospiti del Centro Speranza insieme ai loro educatori. Nel ruolo di Maria, per la prima volta, una ragazza in sedia a rotelle. Alle 18, il corteo dei figuranti e l’arrivo dei Re Magi animeranno la rappresentazione finale. Al termine, i fuochi d’artificio con l’accompagnamento musicale, curato dalla Corale di Fratta Todina. L’ingresso è gratuito.

Vocazioni: Sclavi (sociologa), “l’ascolto attivo moltiplica le soluzioni”

Thu, 2018-01-04 13:09

Con esempi e richieste di interventi del pubblico la sociologa Marianella Sclavi ha spiegato “l’arte di ascoltare” nella seconda giornata del convegno nazionale vocazionale, intitolato “Dammi un cuore che ascolta”, in corso a Roma. “Non avere fretta di arrivare alle conclusioni – ha spiegato alla platea costituita da molti sacerdoti e religiose impegnati nella formazione – perché la fretta esclude l’ascolto costruttivo per trovare una soluzione. L’ascolto attivo, diversamente dall’ascolto passivo, moltiplica le opzioni, amplia il numero delle soluzioni con l’intento di trovarne di mutuo gradimento. Trasformare il conflitto per rivedere il problema in maniera diversa. Un dibattito cortese non è un dialogo. Nel dialogo tutti sono intelligenti mentre nel dibattito uno crede che l’altro sia stupido. Per capire cosa l’altro sta dicendo bisogna ammettere che abbia ragione e pregarlo di spiegare”. Numerosi anche gli esercizi in cui l’uditorio è stato coinvolto per condividere episodi in cui sono state assunte decisioni difficili oppure trovare punti di collegamento, anche grafici con carta e penna, fra punti apparentemente distanti. La sociologa, già docente del Politecnico di Milano, con umorismo ed esempi pratici ha dimostrato tante situazioni in cui conviene mettere da parte la convinzione di avere ragione in un conflitto per trovare una soluzione.

Rogate Ergo: nel 2018 gli 80 anni dalla fondazione. P. Magno (direttore), “l’esigenza di comunicare la vocazione resta in piedi”

Thu, 2018-01-04 12:56

“Quando, alle soglie del secondo conflitto mondiale, dall’istituto antoniano dei Padri Rogazionisti di Trani, uscì il primo numero della rivista” chi apprezzò “l’iniziativa dovette subito costatare l’ovvia sproporzione tra l’importantissima finalità del nuovo foglio periodico e la modestia del mezzo divulgativo. Poche pagine, ben curate, rivolte ad un pubblico circoscritto e ristretto, anche se destinato, in prospettiva, ad allargarsi. II primo Rogate ergo era bimestrale, oltre che di piccola mole. Oggi è un mensile di 80 pagine che ha per destinatari quanti, nella Chiesa, sono impegnati nella pastorale vocazionale”. Lo scrive padre Vito Magno, direttore di “Rogate Ergo”, nel primo numero del 2018 in occasione del quale la rivista festeggia gli 80 anni dalla fondazione. “L’esigenza di comunicare la vocazione resta in piedi” ancora oggi, aggiunge: “La differenza col passato è che oggi se si vuole essere ascoltati non si può affrontare l’argomento improvvisando. I gusti della gente si sono raffinati e il rischio di rilegare la Parola in involucri che non parlano al cuore è molto alto. C’è bisogno di professionalità, di emozioni forti, di sensazioni intense, senza delle quali non c’è audience. Soprattutto chi vuole comunicare il vangelo della vocazione oggi deve compiere un atto di fede, un esercizio di virtù, perché si tratta di proclamare, nella cultura libertaria dell’utile, del pratico, del conveniente, l’esistenza di un Qualcuno che chiama e la cui voce non è più udibile, almeno come lo era  nel naturale silenzio delle campagne all’epoca della civiltà contadina”. “L’occasione degli 80 anni della rivista – conclude il direttore – poteva offrire lo spunto per mettere insieme un album di famiglia, con tanto di foto ricordo e insistenti sguardi al passato. Si è preferito non volgerci indietro, ma collocarci alla data d’inizio per guardare al percorso che insieme a voi intendiamo continuare”.

Diocesi: Molfetta, a gennaio due appuntamenti in vista del 25° della morte di don Tonino Bello

Thu, 2018-01-04 12:47

“L’inizio del nuovo anno ci avvicina al 25° anniversario del dies natalis del servo di Dio Antonio Bello, vescovo (20 aprile 1993-2018), al quale tutto l’anno pastorale diocesano è orientato. Agli eventi già promossi da settembre a dicembre, seguono, come da calendario pastorale, appuntamenti importanti programmati dal vescovo Domenico Cornacchia e dal Comitato diocesano per il 25°”. Lo ricorda una nota della diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi.
Tutta la comunità, quindi, convergerà “per fare memoria e per guardare avanti, sollecitata dallo sguardo profetico di don Tonino e dalla parola di autorevoli personalità e testimoni”. Le prime tappe di questo cammino saranno a Giovinazzo e a Terlizzi, a gennaio. Mercoledì 24 gennaio, nell’auditorium “don Tonino Bello” della parrocchia Immacolata a Giovinazzo (ore 18) si terrà
il convegno diocesano nella Festa di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti, organizzato dall’Ufficio diocesano per le comunicazioni sociali, intitolato “La comunicazione nella Chiesa dal Concilio a Papa Francesco. L’esperienza di don Tonino Bello”. L’incontro “offrirà occasione di riflessione e dibattito sul tema della comunicazione nella Chiesa, a partire dal decreto conciliare Inter Mirifica, con due focus: lo stile comunicativo di Papa Francesco e quello di don Tonino Bello”, spiega la nota. Interverranno Piero Ricci, presidente Ordine giornalisti della Puglia, Tommaso Depalma, sindaco di Giovinazzo, padre Martín Carbajo Núñez, docente di Etica della Comunicazione all’Antonianum, Umberto Folena, giornalista di Avvenire, don Girolamo Samarelli, Renato Brucoli e don Ignazio Pansini, già direttori del settimanale diocesano “Luce e Vita”. Le conclusioni saranno affidate al vescovo Cornacchia. Moderatore Luigi Sparapano, direttore dell’Ucs diocesano e di “Luce e Vita”.
Altro appuntamento domenica 28 gennaio, a Terlizzi (ore 19,15). “Il mese di gennaio, dedicato alla pace, si conclude a livello diocesano con la veglia di preghiera a cura della Consulta delle aggregazioni laicali – rammenta la nota -. Il messaggio di Papa Francesco ‘Migranti e rifugiati: uomini e donne in cerca di pace’, evoca l’impegno diuturno che don Tonino espresse tanto in circostanze di portata storica quanto nella ordinarietà delle sue relazioni”. Il programma prevede il raduno in piazza Cavour e breve processione verso la concattedrale. La veglia sarà introdotta da mons. Cornacchia, seguirann testimonianze e video di migranti e gli interventi di mons. Giovanni Ricchiuti, vescovo di Altamura-Gravina-Acquaviva e presidente nazionale di Pax Christi, e di don Gianni de Robertis, direttore nazionale Migrantes.

Diocesi: Padova, il 6 gennaio la Festa delle genti al Tempio della pace con il vescovo Cipolla

Thu, 2018-01-04 12:30

Appuntamento con la Festa delle genti sabato 6 gennaio, al Tempio della pace di Padova. Nella solennità dell’Epifania – manifestazione dell’Emmanuele alle genti – la Pastorale dei migranti della diocesi di Padova, la parrocchia del Tempio della pace e il vicariato della cattedrale organizzano un momento di festa nella fede, preghiera e incontro con il vescovo e le comunità cattoliche di altra madrelingua. È un’occasione di condivisione della stessa fede da parte di persone di culture e tradizioni diverse che animeranno la celebrazione eucaristica in programma alle 10.30 al Tempio della pace (via Niccolò Tommaseo 47). La messa sarà presieduta dal vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla, e al termine ci sarà momento di festa e fraternità nell’attiguo centro parrocchiale. La Festa delle genti richiama l’attenzione sul tema delle migrazioni, prepara e invita le comunità parrocchiali a celebrare la 104a giornata mondiale del migrante e del rifugiato, che la Chiesa universale celebra domenica 14 gennaio 2018, e che quest’anno ha come tema “Accogliere, proteggere, promuovere e integrare i migranti e i rifugiati”. E proprio domenica 14 gennaio si svolgerà ad Agna (Pd) la Marcia diocesana per la pace, che vedrà un’intera giornata di attività: al mattino laboratori di pace diffusi tra Pegolotte (Dialoghi di pace), Candiana (Allargare lo sguardo) e Bagnoli (Disarmare le parole) e nel pomeriggio, alle 14.30 la Marcia che si concluderà con la messa presieduta dal vescovo Claudio. Info e iscrizioni ai laboratori su www.diocesipadova.it, www.acpadova.it, www.noipadova.it

Diocesi: Andria, dal 17 gennaio con il Progetto Policoro il corso “7 passi per una start-up”

Thu, 2018-01-04 12:13

Prenderà il via il prossimo 17 gennaio, ad Andria, il corso di formazione e orientamento all’autoimprenditorialità “7 passi per una start-up: dall’idea al progetto”. Si tratta di un’iniziatica promossa dalla diocesi di Andria attraverso il Progetto Policoro per “sostenere e incentivare l’autoimprenditorialità giovanile, guidando – si legge in una nota – gli aspiranti imprenditori a concretizzare la propria idea d’impresa mediante l’acquisizione di conoscenze necessarie per lo start-up”. Il corso gratuito è rivolto a tutti i giovani dai 18 ai 35 anni. Previsti quattro incontri e tre laboratori che si terranno tutti, dalle 17 alle 20, presso l’Opera diocesana “Giovanni Paolo II”. Mercoledì 17 gennaio l’incontro sarà dedicato a “Il lavoro che vogliamo: libero, creativo, partecipativo e solidale” con la partecipazione di don Peppino Balice e rappresentanti dell’Ucid. “Dallo sviluppo dell’idea d’impresa allo start-up” sarà invece il tema degli appuntamenti in programma per il 23, 24 e 30 gennaio e che saranno guidati dalla commercialista Rossana Giorgio. Il 31 gennaio, con i rappresentanti dello Studio Refresh, agenzia di marketing e comunicazione, i partecipanti approfondiranno la tematica “Marketing e comunicazione aziendale nell’era digitale”. Martedì 6 febbraio il commercialista Nicola Pugliese parlerà di “Finanziamenti e agevolazioni per l’imprenditoria giovanile”. Chiuderà il corso don Mimmo Francavilla, direttore della Caritas diocesana di Andria, che presenterà “L’esperienza del Microcredito nella Chiesa: Progetto Barnaba e Prestito della speranza”. “In seguito al corso – conclude la nota – i migliori progetti d’impresa sviluppati potranno essere accompagnati dagli animatori di comunità del Progetto Policoro e finanziati tramite il microcredito della Caritas diocesana ‘Progetto Barnaba – dare credito alla speranza’ o dal ‘Prestito della speranza’”.

Papa Francesco: domenica 14 gennaio celebra la Messa per la Giornata migrante e rifugiato

Thu, 2018-01-04 12:13

Il 14 gennaio, II domenica del Tempo Ordinario, in occasione della Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, alle ore 10, Papa Francesco celebrerà la Santa Messa nella basilica vaticana. Lo annuncia l’Ufficio delle Celebrazioni liturgiche pontificie.

Politica spaziale europea: Bruxelles, il 23 e il 24 gennaio la decima conferenza

Thu, 2018-01-04 11:55

“Le possibili articolazioni di una Strategia spaziale europea che, con un finanziamento adeguato nel quadro finanziario dell’Ue post 2020 e in relazione alla tabella di marcia dell’Esa2019, potrebbe portare un contributo più consistente e più diversificato alle principali priorità dell’Ue, i cittadini, la società e l’economia”: questo in sintesi l’obiettivo della decima edizione della conferenza sulla politica spaziale europea, il 23 e il 24 gennaio a Bruxelles. “Più spazio per più Europa” è il titolo sintetico di questo evento che beneficia del patrocinio delle principali istituzioni europee. Sarà infatti l’Alto Rappresentante Ue Federica Mogherini, ad aprire i lavori, insieme alla commissaria per il mercato interno e l’industria Elżbieta Bieńkowska, Johann-Dietrich Wörner, direttore generale dell’Agenzia spaziale europea, e Jean-Loïc Galle, presidente di Eurospace. I nomi di altri commissari Ue figurano nell’elenco dei relatori. L’evento intende far confluire nel dibattito rappresentanti politici, esponenti del mondo scientifico ed economico, della società civile. L’assunto, secondo gli organizzatori, è che “l’espansione delle politiche spaziali europee porta benefici alla società e all’economia, generando crescita dell’industria, ma anche rafforzando la posizione dell’Europa sul mercato spaziale globale”. “Sicurezza”, “sostenibilità”, “Europa sociale”, “prosperità”, “difesa” sono tra i termini che nelle sessioni verranno di volta in volta declinati con “spazio”.

Germania: dal 7 all’11 gennaio visita del presidente Commissione Chiesa universale a Cuba

Thu, 2018-01-04 11:03

Se dopo la visita di Papa Francesco a Cuba nel 2015, c’è stata una “lieve distensione” nel rapporto tra la Chiesa e il governo del presidente Raúl Castro, “arresti di dissidenti politici sono all’ordine del giorno e il blocco economico degli Stati Uniti ha pesanti conseguenze sulla popolazione”. Per questo dal 7 all’11 gennaio il presidente della Commissione Chiesa universale della Conferenza episcopale tedesca, l’arcivescovo Ludwig Schick di Bamberg andrà a Cuba: sarà una “visita di solidarietà”, come la definisce il comunicato stampa dei vescovi tedeschi. Sull’agenda dell’arcivescovo però ci sono molti punti da verificare relativi alla “situazione della Chiesa e la vita dei cristiani cattolici nel Paese”: “Questioni pastorali, l’educazione e i media della Chiesa, le iniziative umanitarie dopo i grandi disastri”, l’ultimo dei quali l’uragano Irma nel settembre scorso. Insieme a mons. Schick viaggerà padre Michael Heinz, il presidente di Adveniat, l’ente cattolico tedesco di solidarietà per l’America Latina che porta avanti numerosi progetti a Cuba. Previsti incontri con il Consiglio permanente della Conferenza episcopale cubana, con il nunzio apostolico Giorgio Lingua, con l’ambasciatore tedesco a Cuba Thomas Karl Neisinger e con rappresentanti della Caritas, delle associazioni e delle comunità religiose cubane. Durante il soggiorno, mons. Schick visiterà celebrerà anche in diverse comunità locali.

Cinema: Terni, domani con “Popoli e religioni” omaggio a Chaplin per sostenere la ricostruzione dell’abbazia di san Benedetto a Norcia

Thu, 2018-01-04 10:46

Nel quarantesimo anniversario della morte di Charlie Chaplin, avvenuta il giorno di Natale del 1977 a Vevey, in Svizzera, il progetto “Popoli e religioni” dell’Istituto di studi teologici e storico-sociali (Istess) organizza domani, venerdì 5 gennaio, in collaborazione con il Cityplex Politeama di Terni un evento del “Terni Film Festival” che chiuderà le festività natalizie continuando a sviluppare il tema della metamorfosi e dando un contributo materiale per la ricostruzione dell’abbazia di san Benedetto a Norcia. Alle 21, nel cinema ternano, andrà in scena lo spettacolo “Charlie e il Natale del 1977” che, si legge in una nota, “ripercorre – attraverso un flusso di coscienza ambientato negli ultimi minuti di vita del regista quasi novantenne – l’esistenza di uno degli artisti più geniali della storia del cinema”. Scritto da Arnaldo Casali, direttore artistico del festival, e tratto dal libro “Il giorno di Natale”, lo spettacolo vede protagonista la doppiatrice Marzia Ubaldi. “La voce della grande attrice italiana – prosegue la nota – sarà accompagnata, dal vivo, dalle musiche composte dallo stesso Chaplin ed eseguite alla fisarmonica da Emanuele Grigioni e dalle immagini montate da Aferdita Demiri e Luca Mannoioli”. Lo spettacolo sarà seguito dalla proiezione della versione restaurata di “Tempi moderni”, “forse – osservano gli organizzatori – il film più bello di Chaplin e sicuramente più significativo, perché segna il passaggio dal muto al sonoro”. La serata si chiuderà con la proiezione del corto tratto anch’esso dal libro “Il giorno di Natale”, che vede l’ultima interpretazione di Gastone Moschin, diretto da Giacomo Moschetti e presentato in anteprima all’ultima edizione del Terni Film Festival. L’ingresso alla serata (10 euro intero, 8 ridotto) comprende anche una bottiglia di birra artigianale prodotta dai monaci dell’abbazia di san Benedetto a Norcia, interamente distrutta dal terremoto del 2016.

Diocesi: Venezia, l’11 e il 12 gennaio due incontri della Scuola biblica sul tema “Fine o nuovo inizio?”

Thu, 2018-01-04 10:28

La Scuola biblica del patriarcato di Venezia organizza, nella prima metà di gennaio, due conferenze pubbliche – sul tema “Fine o nuovo inizio?” – con cui dà inizio al secondo quadrimestre dei suoi lavori. Gli incontri sono in programma, entrambi alle ore 18 presso la Sala Sant’Apollonia a Venezia, giovedì 11 gennaio con mons. Romano Penna (Pontificia Università Lateranense di Roma) su “Immortalità e risurrezione” e venerdì 12 con don Michele Marcato (Facoltà Teologica del Triveneto) su “Apocalisse: fine del mondo?”. “Morte, resurrezione, fine dei tempi, vita eterna – spiegano gli organizzatori – sono temi su cui si interrogavano i cristiani delle origini, tanto che san Paolo, con il linguaggio che gli è proprio e che era in uso allora, interviene con la sua parola per rassicurare i fratelli della giovane chiesa di Tessalonica. Le due conferenze di gennaio, affidate a due biblisti che hanno dedicato i loro studi soprattutto al periodo delle origini cristiane, hanno lo scopo di aiutarci a comprendere meglio quello che la Scrittura in generale, e il Nuovo Testamento in particolare, hanno da dirci sull’argomento, perché una riflessione sul ‘dopo’ non può che aiutarci a vivere meglio l’’ora’”.

Papa Francesco: cordoglio per incidente autobus che ha provocato 48 vittime in Perù

Thu, 2018-01-04 10:11

Papa Francesco, in un telegramma inviato attraverso il Segretario di Stato, card. Pietro Parolin, si dice “vivamente addolorato nell’apprendere la dolorosa notizia dell’incidente stradale” accaduto sul Serpentín de Pasamayo, in Perù, a nord di Lima, come riporta la pagina Facebook dedicata al viaggio del Papa in Perù. Martedì scorso un autobus è uscito di strada, in un tratto considerato molto pericoloso, ed è precipitato in un burrone fino alla costa dell’oceano Pacifico. L’attuale bilancio è di 48 vittime. Il Papa “offre il suffragio per il riposo eterno di coloro che sono morti”. Prosegue il telegramma firmato dal card. Parolin: “Prego che venga trasmesso il sentito cordoglio di Sua Santità, unitamente ad espressioni di consolazione ai familiari, che piangono per una così grande perdita, così come la sua vicinanza spirituale ai feriti, mentre chiede al Signore di riversare su tutti i doni della serenità spirituale e della speranza cristiana, in ragione della quale imparte di cuore la benedizione apostolica”.

Vocazioni: mons. Dal Molin, “essere cercatori di Dio con passione e con pazienza”

Thu, 2018-01-04 09:59

“Come è importante tornare a fare memoria che in noi c’è una scintilla di luce, c’è un germoglio divino. La pastorale vocazionale in particolare è ‘la pastorale del seme e del germoglio’: non può essere giudicata in base al racconto che si è ottenuto, ma piuttosto dai semi che sono stati piantati”. Lo ha detto mons. Nico Dal Molin, già direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale delle vocazioni della Cei, questa mattina durante la celebrazione eucaristica che ha aperto la seconda giornata del convegno nazionale vocazionale in programma fino a domani a Roma. L’omelia è stata su un brano del Vangelo di Giovanni sugli uomini figli di Dio e i figli del diavolo. “Lo scrigno che viene consegnato ai cercatori di Dio – ha aggiunto mons. Dal Molin – contiene le domande profonde del cuore: la felicità e la sofferenza, l’amore e i fallimenti, il lavoro, la festa e le relazioni, la violenza, la giustizia, la pace e le domande di senso, di speranza e di fede”. “Sono – ha proseguito in un altro passaggio – le nude domande del Vangelo, su cui meditare in modo semplice e concreto: ‘Che cosa cercate? Donna, perché piangi? Chi cerchi? Perché avete paura? Perché non avete ancora fede? Ma voi, chi dite che io sia?'”. “Vi auguro – ha concluso – di essere cercatori di Dio con passione e con pazienza”, consapevoli che “non ci è permesso scegliere la cornice del nostro destino; ma ciò che inseriamo dentro alla cornice è nostro”.

Brasile: il Governo Temer proclama dom Helder Camara “patrono dei diritti umani”. Ma per la Chiesa si tratta di una scelta ambigua e incoerente

Thu, 2018-01-04 09:54

Dom Helder Camara, vescovo di Olinda-Recife e fondatore della Conferenza nazionale dei vescovi (Cnbb) del Brasile, della quale fu il primo segretario generale, è stato dichiarato dal Governo di Michel Temer “patrono brasiliano dei diritti umani”. La proposta era stata avanzata ancora nel 2014 e voleva essere un omaggio a colui che fu difensore dei diritti umani, soprattutto dei più poveri, in particolare durante il regime militare brasiliano. La decisione, tuttavia, non viene accolta entusiasticamente dalla Chiesa brasiliana. In una nota, pubblicata anche sul sito della Cnbb, l’arcivescovo di Olinda-Recife, dom Antônio Fernando Saburido, presidente della Conferenza regionale Nordest della Cnbb, si è dichiarato “sorpreso” per l’ambiguità del testo con il quale il Governo brasiliano ha annunciato la sua decisione, dato che non vengono spiegate le motivazioni e neppure le conseguenze di tale dichiarazione.
Scrive l’arcivescovo di Olinda-Recife: “”Che significato ha questa misura, che proviene da un governo che ha appena svuotato il Segretariato per i diritti umani della Presidenza della Repubblica e ha compromesso tutto il lavoro che è stato fatto nella lotta contro ogni tipo di discriminazione? La nomina di Dom Helder, patrono brasiliano dei diritti umani, farà tornare il governo sulla decisione di ridurre sostanzialmente la spesa pubblica per la salute e l’istruzione, lasciando i milioni di poveri abbandonati al loro destino? Come è possibile pensare ai diritti umani e contemporaneamente allentare le regole del controllo sul lavoro in schiavitù, oltre a sottoporre i lavoratori a regole che sono contrarie a loro e che eliminano i diritti acquisiti nella Costituzione del 1988? E cosa possiamo dire della riforma della previdenza sociale per la cui approvazione lo stesso Governo sta facendo pressioni illecite?”. Dom Saburido scrive ancora di sentirsi “obbligato a dichiarare pubblicamente che questo decreto presidenziale, per essere sincero e coerente, ha bisogno di essere accompagnato da un’altra modalità di governare il Paese e di custodire ciò che è pubblico, a partire dal bene maggiore che è il popolo, e soprattutto coloro che sono più fragili”.

Nigeria: card. Onaiyekan, “siamo tutti sotto attacco, governo non ci difende”. Appello per le sei religiose rapite

Thu, 2018-01-04 09:36

“Siamo tutti sotto attacco, cristiani, musulmani, gente di altre tribù. Tutti soffriamo a causa della scarsa sicurezza”. Così il card. John Olorunfemi Onaiyekan, arcivescovo di Abuja, commenta al Sir gli ultimi attacchi a moschee e chiese cristiane, molti dei quali rivendicati dal gruppo jihadista Boko Haram. L’ultimo kamikaze si è fatto esplodere ieri in una moschea di Gamboru, causando almeno 14 morti. A Capodanno altre 16 persone erano state uccise durante una messa. “Provo una grande pena – dice in una intervista -. C’è stata una grande speranza che il nuovo governo ci desse la possibilità di un Paese in pace, ma sono passati tre anni e siamo dove siamo. La grande maggioranza dei nigeriani sono già delusi. Tutti questi attacchi contro chiese, moschee, rapine a mano armata, rapimenti, dimostrano che abbiamo un governo non stabile e non in grado di garantire la sicurezza. La situazione è seria. Nel frattempo si cerca di sopravvivere, di stare attenti”. Il card. Onaiyekan ci tiene a ribadire che “anche quando le chiese vengono attaccate non si può interpretare come un attacco di musulmani contro cristiani. Qui si tratta solo di fanatici, di criminali”. “C’è un area generalizzata di disordini – spiega -. Al nord si parla di Boko Haram ma ci sono gruppi criminali ovunque. Ci sono quelli che rapiscono le persone a scopo di estorsione. Ci sono gruppi che si armano per rivendicazioni etniche e tribali. Poi c’è il caso dei pastori Fulani che attaccano gli agricoltori. I contadini non possono lavorare tranquillamente i propri campi perché arrivano e li uccidono. E il governo dice di non sapere cosa fare”. L’arcivescovo di Abuja lancia anche un appello per le sei religiose (tre suore e tre novizie) dell’Istituto Suore del Cuore Eucaristico di Cristo, rapite un mese e mezzo fa dal convento di Iguoriakhi: “Abbiamo chiesto alle forze dell’ordine, al governo della regione, perfino al presidente della Repubblica: non è possibile che sei persone spariscano nel nulla! Chiediamo a tutti di fare qualcosa. Non sappiamo in che condizioni si trovino queste povere ragazze. Continuiamo a pregare ma ci aspettiamo di più, soprattutto da parte delle forze dell’ordine”. Il card. Onaiyekan rivela che “è stato chiesto un riscatto”: “Siamo disposti anche a trattare, basta che ci diano notizie. Anche se di solito non paghiamo, perché altrimenti non se ne esce”.

Poveri: Benevento, oggi al “Centro la Pace” giornata di dialogo e condivisione fraterna con persone di varie fedi e convinzioni

Thu, 2018-01-04 09:18

In risposta all’appello lanciato da Papa Francesco nella “Giornata della Povertà” del novembre scorso, il “Centro la Pace” di Benevento, in collaborazione con il Movimento dei Focolari e con associazioni caritative della città, promuove oggi a Benevento una “giornata di dialogo e condivisione fraterna con persone di varie fedi e convinzioni, nella prospettiva di un mondo unito e in pace”, presso la sede del “Centro la Pace”, in contrada Monte delle Guardie, via Antonio Cifaldi 23. La giornata prevede, alle ore 13, un pranzo con i poveri assistiti da Associazioni caritative della città, e nel pomeriggio, alle ore 18, una riflessione sul tema “Le sfide della povertà nella società di ieri e di oggi” con gli interventi di mons. Felice Accrocca, arcivescovo di Benevento, e di Luigino Bruni, ordinario di Economia politica presso Lumsa (Roma) e l’Istituto universitario Sophia di Loppiano (Firenze). Parteciperanno l’imam di Benevento Mustapha Ghafir e il Pastore evangelico Roberto Sferruzzo. Sono previsti momenti artistici e alcune testimonianze.

Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Allarme nube tossica nel pavese per capannone in fiamme. Nella notte raid israeliani sulla Striscia di Gaza

Thu, 2018-01-04 09:00

Capannone in fiamme: brucia plastica, allarme nube tossica nel pavese

Continua a preoccupare la densa colonna di fumo nero che si è levata per l’incendio divampato nella serata di ieri in un capannone abbandonato di 2mila metri quadrati nel pavese, a Corteolona e Genzone. Le operazioni di spegnimento condotte dai vigili del fuoco sono proseguite per tutta la notte e sono ancora in corso. Potrebbero volerci due giorni per domare tutti i focolai dell’incendio all’interno del capannone industriale in disuso da tempo ma nel quale, secondo i racconti dei residenti, negli ultimi mesi sono entrati camion per scaricare materiale. Nel rogo stanno bruciando plastica, pneumatici e e altri materiali di scarto. L’Arpa sta monitorando la situazione degli inquinanti per rilevare l’eventuale presenza di diossine o di altri gas tossici. In via precauzionale i sindaci di Corteolona e Genzone, Angelo Della Valle, e quello di Inverno e Monteleone, Enrico Vignati, hanno raccomandato agli abitanti di non uscire di casa se non necessario, di non aprire le finestre e di non mangiare prodotti dell’orto della zona. Smentita dai vigili del fuoco la notizia, diffusasi nelle prime ore della notte, dell’evacuazione di un centinaio di abitanti di Cascina San Giuseppe, la frazione di Inverno e Monteleone maggiormente investita dalla nube.

Medio Oriente: nella notte raid israeliani sulla Striscia di Gaza

In risposta ai tre razzi lanciati ieri dalla Striscia di Gaza verso Israele ed esplosi in aree disabitate, l’aviazione israeliana ha attaccato nella notte posizioni di Hamas nella Striscia di Gaza. A confermarlo un comunicato dell’esercito israeliano nel quale si precisa che “in risposta ai razzi lanciati verso il Sud di Israele, l’aviazione ha attaccato delle infrastrutture dei terroristi”.

Russiagate: l’ex stratega Bannon accusa il presidente Trump che lo diffida

Pesante botta e risposta negli Stati Uniti tra Steve Bannon, ex stratega alla Casa Bianca, e il presidente americano Donald Trump. Bannon, nel libro di Michael Wolff “Fire and fury: inside the Trump White House” in uscita tra alcuni giorni, ha accusato il figlio di Trump, Donald Jr, di “tradimento” e “sovversione” per l’incontro alla Trump Tower tra lo staff dell’allora candidato repubblicano alla presidenza degli Usa e i russi. Un incontro al quale, secondo l’accusa di Bannon, l’attuale presidente non può non aver partecipato. “Non solo ha perso il suo lavoro, ha perso anche la testa”, la reazione del presidente Trump. Gli avvocati del magnate americano hanno inviato a Bannon una diffida in cui l’accusano di aver diffuso notizie diffamatorie oltre ad aver rotto un accordo di non divulgazione.

Israele: Parlamento approva in via preliminare la pena di morte per i terroristi

Il parlamento israeliano ha approvato in via preliminare l’introduzione della pena di morte per l’omicidio terroristico. Una pena che è già prevista dalla giurisprudenza israeliana per alcuni reati come il genocidio e i crimini di guerra e che è stata eseguita soltanto due volte nella storia di Israele. Per il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, “in situazioni estreme deve esistere una logica semplice, se qualcuno uccide e si compiace dell’atto, non trascorrerà la sua vita in prigione ma sarà giustiziato”. La nuova legge, sostenuta soprattutto dal ministro della difesa Avigdor Lieberman, dovrebbe consentire la condanna solo nei tribunali militari della Cisgiordania e di Israele. Il provvedimento, per il quale sono previsti ancora due letture e due votazioni, è molto criticato dall’opposizione e da alcuni responsabili israeliani della sicurezza che lo ritengono controproducente.

Francia: il presidente Macron annuncia legge contro “fake news”

“Propaganda e informazioni false nuocciono alla democrazia”. Con questa motivazione il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato di voler proporre un progetto di legge per combattere le “fake news” e rafforzare il controllo dei contenuti su internet in periodo elettorale. “Se vogliamo proteggere le democrazie liberali – ha detto ai giornalisti durante la tradizionale cerimonia di auguri di inizio anno all’Eliseo – dobbiamo essere forti e avere regole chiare; per questo ho deciso che faremo evolvere il nostro dispositivo giuridico per proteggere la vita democratica contro queste notizie false”.

Maltempo in Europa: disagi e morti per la tempesta Eleanor, in Svizzera deraglia treno

La tempesta Eleanor, in arrivo dall’Oceano Atlantico, ha colpito l’Europa con tutta la sua violenza e venti che sfiorano i 200 chilometri orari. Una donna è morta sulle piste da sci francesi, in Alta Savoia, per la caduta di un albero mentre altre 15 persone sono rimaste ferite, quattro in modo grave, sempre in Francia. Due vittime si sono registrate anche nei Paesi Baschi, in Spagna. Sono invece 4 i feriti, per vie delle forti raffiche di vento, in Inghilterra e Galles. E se in Francia oltre 200mila sono le case rimaste senza corrente e quasi 5mila gli interventi dei pompieri, in Svizzera il black out ha coinvolto 14mila abitazioni. Disagi nei trasporti si sono verificati in Germania per Eleanor che in Svizzera ha causato il deragliamento di un treno regionale della linea elvetica Montreaux-Oberland-Bernois: il bilancio parla di 8 passeggeri feriti, fortunatamente in modo non grave. La tempesta ha scatenato anche il caos nei collegamenti aerei in Europa con centinaia di voli cancellati, in particolare in Olanda e Svizzera. Ritardi e cancellazioni anche in Francia e nel Regno Unito.

Perù: per il caso Fujimori si dimette anche il ministro Nieto

Anche il ministro della Difesa del Perù, Diego Nieto, si è dimesso per via della grazia umanitaria concessa lo scorso 24 dicembre dal presidente Pedro Pablo Kuczynski all’ex capo di Stato, Alberto Kenya Fujimori, condannato per omicidio e altri reati contro i diritti umani. Nieto è il terzo membro del governo a lasciare l’incarico dopo Carlos Basombrio, ex ministro dell’Interno, e Salvador del Solar, ex ministro della Cultura. A dimettersi, oltre ai ministri, è stato anche il capo del servizio pubblico radiotelevisivo peruviano.

Vocazioni: card. Bassetti, “i giovani sono le nostre periferie esistenziali”

Wed, 2018-01-03 19:49

“Nei giovani va accesa la scintilla del desiderio di donarsi e non di chiudersi in se stessi. Di farsi carico di salvare gli altri. Purtroppo più vado avanti, più mi rendo conto che sono i giovani le nostre periferie esistenziali”. Così il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, durante i vespri a conclusione della prima giornata del convegno nazionale vocazionale, in programma fino al 5 gennaio a Roma. Il cardinale ha offerto un’omelia dopo un brano del Vangelo secondo Giovanni sul Battesimo di Gesù. “Mi hanno colpito – ha detto – le parole del Santo Padre al convegno vocazionale organizzato per i religiosi: ‘Ci sono molti giovani che pur appartenendo alla cultura dei selfie cercano un senso pieno alla loro vita, anche se non sempre lo cercano là dove lo possono trovare. La vocazione deve essere una proposta differenziata che risponde alle domande di ciascuno'”. “Sembra che il Papa parli con slogan – ha commentato – ma in realtà parla a fondo. Il Papa è affezionato alla parola accompagnare, camminare con l’altro. Ci chiede di risvegliare il desiderio dei giovani e farli sentire amati. Mi sembrano proposte forti e innovative su cui c’è veramente tanto da riflettere”. “Tutta la nostra pastorale – ha sottolineato – dovrebbe essere vocazionale, già lo dicevamo nel 1969. Allora era innovativo. Ma oggi abbiamo approfondito meglio questa espressione perché o la pastorale è vocazionale o non è vera pastorale cristiana. La vocazione educativa non può che esprimersi in un atteggiamento di prossimità. Sin da quando sono giovanissimi va fatto capire che si è pronti a dare tutto per loro. Le periferie e in questo caso i giovani vanno viste come frontiere. Ce lo chiede la conversione invocata dal Papa”. Concludendo, il presidente della Cei ha affermato: “I ragazzi sono le frecce nell’arco di Dio. Tutto quello che facciamo deve essere teso come l’arco e la freccia verso Dio”.

Notizie Sir del giorno: l’udienza di Papa Francesco, il card. Bassetti ai maestri cattolici, Mogherini su Iran

Wed, 2018-01-03 19:00

Papa Francesco: udienza, “non basta non fare del male, occorre scegliere di fare il bene”. No a “omissione”. Il peccato “taglia il rapporto con Dio, con i fratelli, con la società”

“Non basta non fare del male al prossimo, occorre scegliere di fare il bene cogliendo le occasioni per dare buona testimonianza che siamo discepoli di Gesù”. Lo ha detto il Papa, che nella catechesi dell’udienza di oggi ha stigmatizzato il peccato di omissione. (clicca qui)

Maestri cattolici: card. Bassetti, “essere curiosi, appassionati della conoscenza e delle persone, accoglienti verso tutti, aperti alla realtà e al mondo intero”

“Essere dei maestri nella scuola italiana è oggi un compito gravoso, ricco di insidie e carico di nuove sfide sociali e culturali. Allo stesso tempo, però, è un lavoro, anzi, una missione bellissima di grande importanza per la formazione dei nostri ragazzi e assolutamente fondamentale per il futuro del nostro Paese”. Lo ha detto oggi il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, intervenendo a Roma al XXI Congresso nazionale Associazione italiana maestri cattolici (Aimc). (clicca qui)

Iran: Mogherini (Ue), “dimostrazione pacifica e libertà di espressione sono diritti fondamentali che si applicano a tutti i Paesi senza eccezioni”

“L’Unione europea sta seguendo da vicino le manifestazioni in corso in Iran, l’aumento della violenza e l’inaccettabile perdita di vite umane”. Lo ha dichiarato l’Alto rappresentante dell’Ue Federica Mogherini. “Dimostrazione pacifica e libertà di espressione sono diritti fondamentali che si applicano a tutti i Paesi e l’Iran non fa eccezione”, si legge nella nota in cui Mogherini esprime la posizione europea e riferisce di essere stata “in contatto con le autorità iraniane” negli ultimi giorni. (clicca qui)

Vocazioni: mons. Dal Molin, “impariamo a raccogliere grido di speranza”

“Siamo chiamati con la nostra cura ad aiutare le vite degli altri”. Lo ha detto mons. Nico Dal Molin, già direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale delle vocazioni della Cei, in apertura del convegno nazionale vocazionale oggi a Roma, parlando a un pubblico di religiose e sacerdoti ma anche di coppie laiche impegnate nella pastorale familiare. Tema di questa edizione dell’evento è “Dammi un cuore che ascolta”. (clicca qui)

Austria: nella diocesi di Eisenstadt un nuovo servizio assistenziale per sacerdoti anziani e malati

Il vescovo di Eisenstadt, mons. Ägidius Zsifkovics, ha annunciato un nuovo progetto di assistenza diocesano per “la cura dei sacerdoti anziani, pensionati, a volte malati”, con l’intenzione di ampliare e potenziare alcuni servizi già attivi. (clicca qui)

Sparatoria a Bitonto: mons. D’Urso (vicario episcopale territoriale), “chi ha ucciso Anna Rosa torni sulla via della pace e del bene”

“O Gesù… tocca i cuori di coloro che l’hanno uccisa affinché riconoscano il male delle loro azioni, assaporino la luce del pentimento e del ravvedimento, tornino sulla via della pace e del bene, del rispetto per la vita e della dignità della persona”. Sono alcune delle parole di preghiera di mons. Alberto D’Urso, vicario episcopale territoriale di Bitonto-Palo per la diocesi di Bari-Bitonto, nonché presidente della Consulta nazionale antiusura, al termine della marcia silenziosa dei sindaci e dei rappresentanti delle istituzioni contro la criminalità organizzata, in onore di Anna Rosa Tarantino, uccisa per errore durante una sparatoria. (clicca qui)

Giornali Fisc: on line il sito de “La Voce dei Berici”

Da fine dicembre è attivo www.lavocedeiberici.it, il sito del settimanale della diocesi di Vicenza, “La Voce dei Berici”. Si tratta di un nuovo prodotto che si affianca al giornale cartaceo arricchendo l’offerta ai lettori. (clicca qui)

Capitali europee cultura: per il 2018 sono Leeuwarden (Paesi Bassi) e La Valletta (Malta)

Wed, 2018-01-03 18:44

Leeuwarden (Paesi Bassi) e La Valletta (Malta) sono le capitali europee della cultura del 2018. L’avvio di questo ruolo speciale avverrà nel corso di celebrazioni che a La Valletta si svolgeranno dal 14 al 20 gennaio, sui motivi della tradizionale festa maltese. Sarà presente anche il commissario europeo per la cultura Tibor Navracsics. A Leeuwarden, invece, l’apertura ufficiale sarà il 26-27 gennaio “con installazioni artistiche e spettacoli di artisti professionisti e dilettanti in tutta la città, musei aperti in tutta la regione della Frisia”, spiega una nota dalla Commissione europea. A rappresentare l’Unione europea andrà il suo vice-presidente Frans Timmermans. Secondo il commissario Navracsics “le Capitali europee della cultura aiutano a riunire le comunità attraverso la cultura e portano benefici duraturi alle città, ai loro cittadini e alle loro economie”. Ciò vale tanto più per il 2018, Anno europeo del patrimonio culturale: Leeuwarden e La Valletta hanno incluso molti progetti che “promuovono il patrimonio culturale nei loro programmi, contribuendo così a mettere in evidenza il ruolo della cultura nella costruzione di un’identità europea”, dice ancora Navracsics. La tradizione delle capitali europee della cultura è stata avviata nel 1985 dall’allora ministro greco per la cultura Melina Mercouri ed è divenuta “una delle iniziative culturali di più alto livello”. La selezione delle città-capitali avviene in base a un programma culturale appositamente preparato e che include “una forte dimensione europea, promuove la partecipazione e il coinvolgimento dei suoi cittadini, contribuisce allo sviluppo di lungo periodo della città e della regione circostante”.

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