Agensir.it

Syndicate content
Servizio Informazione Religiosa
Updated: 4 hours 51 min ago

Avvenire: la prima pagina di domani 7 ottobre. Nobel per la pace, Papa Francesco su abusi, ius culturae, Giornata dignità lavoro, sindaco Riace

Fri, 2017-10-06 19:29

“Avvenire” sceglie come apertura della sua prima pagina l’assegnazione del Nobel per la Pace alla Campagna per il disarmo atomico, capace già di contribuire al Trattato per la proibizione delle armi nucleari.
L’editoriale in tema è a firma di Andrea Lavazza: “I cinici dicono che gli ottimisti sono persone poco informate. I vincitori del Nobel per la Pace e chi li ha premiati hanno invece una conoscenza approfondita della situazione attuale e sono consapevoli dei rischi che il mondo oggi corre – scrive il caporedattore e commentatore di ‘Avvenire’ -. Eppure, il riconoscimento è un segno dell’ottimismo dell’impegno e della speranza. Non sono l’ingenuità o la paura ciò che muove il grande movimento mondiale raggruppato sotto il cappello dell’Ican, ma la convinzione che una Campagna globale contro le armi atomiche, di ampio raggio e lungo periodo, non sia solo utopia di sognatori, ma concreta spinta al cambiamento”. A centro pagina una fotocronaca per il richiamo del Papa contro gli usi distorti del Web che vanno contro i diritti dei più piccoli: lotta alla pedopornografia e regole per la tutela dei minori. Il titolo di taglio è per lo Ius culturae, che trova nuovi sostenitori per un’approvazione definitiva in Senato, anche se Ap punta ancora i piedi e chiede modifiche. Tra i richiami, un intervento di Francesco Gesualdi per la Giornata della dignità del lavoro, una puntata della inchiesta sui vescovi e il Paese, con l’intervista a monsignor Viola, pastore di Tortona, e l’indagine che ha coinvolto il sindaco di Riace, protagonista positivo finora dell’integrazione degli stranieri.

Nobel pace a Ican: Ramonda (Apg23), “il pericolo nucleare è sempre in agguato”

Fri, 2017-10-06 19:29

“Ci congratuliamo per l’assegnazione del premio Nobel per la pace 2017 alla Campagna internazionale per il bando delle armi nucleari (Ican). Il pericolo nucleare è sempre in agguato”. Così Giovanni Paolo Ramonda, presidente della Comunità Papa Giovanni XXIII (Apg23), commenta la notizia dell’assegnazione del premio Nobel per la pace. “La possibilità che intere nazioni possano essere distrutte in pochi minuti è reale e presente”, prosegue Ramonda, rilevando che “stiamo assistendo tutti all’escalation nucleare”. “Inoltre – aggiunge – oggi esiste il fondato pericolo che certe armi di distruzione possano finire in mano a gruppi terroristici senza scrupoli”. Rispetto al bando delle armi nucleari, il presidente ricorda poi che “anche la nostra Comunità ha contribuito, nel suo piccolo, a questo risultato. Apg23 aderisce infatti alla Rete disarmo, la quale a sua volta aderisce alla Campagna internazionale con diversi eventi sul territorio”. “Quest’estate – spiega Ramonda – a Cagliari è approdata una rappresentanza di Hibakusha, i sopravvissuti alla bomba di Hiroshima e Nagasaki per portare la loro testimonianza”.

Diocesi: Modena, veglia missionaria presieduta dal vescovo Castellucci con mandato a don Gaviola

Fri, 2017-10-06 19:23

“La messe è molta”: il tema della Giornata missionaria mondiale è anche quello della veglia nella diocesi di Modena-Nonantola, presieduta domani, 7 ottobre, alle 21 dal vescovo Erio Castellucci nella chiesa di Gesù Redentore. Nel corso della celebrazione riceverà il mandato missionario don Graziano Gavioli che ha lasciato la parrocchia di Sant’Agostino e trascorrerà due anni come missionario nelle Filippine. “Il mio primo compito, dopo aver capito dove sono arrivato e raggiunto una minima autonomia, dovrebbe essere quello di collaborare con le comunità ecclesiali di base e con i ministeri sociali della parrocchia, incluso quello della cura dei famigliari degli ‘overseas workers'”, spiega don Gavioli. “Quest’ultimo ambito di servizio è particolarmente importante nel contesto filippino – prosegue – poiché un gran numero di famiglie vive per tanti anni la dilaniante esperienza della lontananza non solo di uno, ma di più familiari. Molte famiglie filippine, a motivo della prolungata separazione tra genitori e figli, soffrono seri problemi relazionali. La mia presenza potrebbe essere strumento di sostegno sia a chi è partito sia a chi è rimasto”.

Diocesi: Ivrea, domani mons. Cerrato ordina sacerdote Mario Viano

Fri, 2017-10-06 19:19

Nella mattinata di domani, sabato 7 ottobre, il vescovo di Ivrea, monsignor Edoardo Cerrato, ordinerà sacerdote Mario Viano, trentenne che ha completato gli studi teologici con il conseguimento del baccalaureato presso la Facoltà teologica di Novara. La celebrazione eucaristica nel corso della quale Viano sarà consacrato presbitero è in programma per le 10 nella cattedrale di santa Maria Assunta. Originario di Rivalta di Torino, don Viano ha iniziato il suo percorso formativo nella Congregazione salesiana: dal 2006 al 2014 ha conseguito il baccalaureato in Filosofia a Brescia e ha iniziato gli studi di Teologia alla Crocetta, a Torino. Dal settembre del 2014 è studente del seminario di Ivrea, per approfondire la sua vocazione per il ministero ordinato diocesano. Attualmente iscritto alla licenza in Teologia pastorale presso la Pontificia Università Salesiana di Torino, don Viano nell’ultimo anno ha svolto il suo ministero pastorale come diacono nell’unità parrocchiale di Agliè, San Giorgio e San Giusto. Nella stessa unità pastorale, il novello sacerdote muoverà i primi passi del ministero presbiterale occupandosi in particolar modo degli oratori e della pastorale di ragazzi e giovani.

Diocesi: Rieti, “Giornata della Parola” sabato e domenica con il vescovo Pompili

Fri, 2017-10-06 19:14

Si svolgerà nel pomeriggio di domani, sabato 7 ottobre a Rieti, sul tema “Parlerò al tuo cuore”, la Giornata della Parola, un appuntamento completamente dedicato alla Sacra scrittura promosso dalla diocesi seguendo il suggerimento di Papa Francesco nella lettera apostolica firmata a conclusione dell’Anno santo della misericordia, nella quale il Pontefice indicava l’importanza di “una domenica dedicata interamente alla Parola di Dio, per comprendere l’inesauribile ricchezza che proviene da quel dialogo costante di Dio con il suo popolo”. Par dare forma all’indicazione del Papa, l’Ufficio per l’evangelizzazione e la catechesi della Chiesa di Rieti ha pensato di articolare l’appuntamento in due giornate. Sabato 7 ottobre, a carattere diocesano, fa infatti da modello a quella di domenica 8 ottobre, da vivere nel contesto parrocchiale. Nel pomeriggio del sabato, i dintorni della cattedrale vedranno la lettura pubblica e integrale del Vangelo di Marco; una serie di cenacoli biblici guidati da Innocenzo Gargano, Anna Maria Corallo, Rosanna Virgili, don Cristiano Mauri; giochi e tema; la celebrazione della Parola presieduta alle 19.30 dal vescovo Pompili con la consegna del testo del Vangelo secondo Marco. Alle 20.30 una cena francescana il cui ricavato sarà devoluto per la Casa del futuro di Amatrice.

Abusi sui minori: Congresso Gregoriana. Caffo (Telefono Azzurro), “conoscenza fenomeno si trasformi in decisioni e azioni”

Fri, 2017-10-06 19:08

“La sfida ora è capire come la conoscenza del fenomeno in tutti i suoi aspetti più oscuri possa stimolare i diversi attori della società a prendere delle decisioni e come queste decisioni possano trasformarsi in azioni”. Ernesto Caffo, fondatore e attuale presidente di Sos Telefono Azzurro Onlus, stila non solo un bilancio ma propone una prospettiva futura ai lavori del primo Congresso globale sulla protezione dei minori nel mondo digitale che si è concluso oggi a Roma con l’udienza dei 150 partecipanti da Papa Francesco. “Scopo principale dell’iniziativa – ha spiegato in conferenza stampa padre Hans Zollner, presidente del Centro per la protezione dei minori – era mettere insieme gli attori chiave di diverse aree del mondo e settori della società, dal mondo della scienza, a quello del business, alle religioni per offrire una piattaforma comune in cui fosse possibile discutere sulla sicurezza dei bambini e sulla loro protezione nel mondo digitale dagli abusi sessuali on line e confrontare idee e proposte e imparare insieme, gli uni dagli altri, come e cosa l’umanità può fare perché i giovani possano crescere sicuri nel web e nella realtà”. Alla conferenza stampa ha preso la parola anche Sheila Hollins, psichiatra e membro della Pontificia commissione per la tutela dei minori che ha sottolineato l’impatto che internet ha sulla crescita dei bambini e degli adolescenti e delle “ferite profonde che l’abuso lascia nelle persone”, approcciando quindi il fenomeno nella prospettiva di un problema di ordine di “salute pubblica”. Ernie Allen, della piattaforma “WeProtect Global Alliance”, dice che il problema “si manifesta in diverse forme e pertanto le soluzioni devono essere mirate”. Nei 10 gruppi di lavoro si è anche evidenziata la relazione non sempre combaciante tra leggi e cultura perché “non è detto che se un Paese si dota di tutte le leggi, quella nazione può dirsi sicura ed esente dal fenomeno”. Infine in molti hanno sottolineato come la risposta di protezione dei minori non può essere garantita dai singoli Stati perché internet e il crimine commesso on line non conoscono frontiere. Da qui un chiaro appello perché l’azione di contrasto di enti come Interpol sia rafforzata e raggiunga tutti i Paesi del mondo; alle compagnie perché incoraggiano e si dotino di tutti gli strumenti di protezione online che possano garantire protezione; e ai genitori che spesso purtroppo “non hanno nessuna idea di cosa fanno e cosa possono fare i loro figli online”. L’ultimo richiamo  di Ernie Allen è al mondo politico, con la denuncia di una totale assenza di consapevolezza del fenomeno nelle agende politiche.

Giornata europea risvegli: l’arcivescovo Zuppi (Bologna) partecipa domani all’open day della “Casa Luca De Nigris”

Fri, 2017-10-06 19:04

Domani, 7 ottobre, mons. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna, parteciperà all’open day della terza “Giornata europea dei risvegli” nel giardino della “Casa dei risvegli Luca De Nigris”  (via Giulio Gaist 6). La “Giornata europea dei risvegli”, si legge in un comunicato, “rappresenta un’occasione di incontro con la cittadinanza per ribadire la necessità di guardare le differenze, esprimere solidarietà, gioire e fare festa insieme in un luogo di cura legato alla città che ribadisce con pazienti, familiari, operatori e volontari la sua normalità”. Il programma prevede: attività ludico motorie per i ragazzi realizzate da operatori del Csi (Centro sportivo italiano); letture e testimonianze in luoghi significativi della struttura; saluto delle autorità, con la partecipazione dell’arcivescovo e del testimonial della “Casa”, Alessandro Bergonzoni; lancio dei “messaggi per un risveglio” attaccati ai palloncini.

Consiglio d’Europa: a Bruxelles e Strasburgo la “Settimana della democrazia locale”

Fri, 2017-10-06 19:00

(Bruxelles) Comincerà lunedì 9 ottobre la “Settimana europea della democrazia locale”, iniziativa di promozione della partecipazione civica sotto l’egida del Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d’Europa, giunta alla decima edizione. Le città sono invitate a lavorare attorno al tema “Partecipazione, consultazione e impegno dei cittadini: per una democrazia locale viva”. L’apertura simbolica avverrà lunedì al Parlamento di Bruxelles a cura dell’Associazione Brulocalis, che riunisce le 19 municipalità della regione brussellese: nel corso di una tavola rotonda presenteranno le proprie iniziative legate alla Settimana europea, con incontri sul tema della democrazia locale e governance, dialoghi tra autorità locali e cittadini, incontri per i giovani. La chiusura formale della Settimana sarà invece al Palazzo dell’Europa a Strasburgo, dove il segretario generale del Congresso Andreas Kiefer accoglierà i partecipanti al “Summit dei cittadini di Strasburgo”, conclusione di un percorso che ha coinvolto i cittadini e le autorità locali attraverso una serie di laboratori tematici. Al Summit avverrà l’adozione ufficiale del “patto democratico” per la città di Strasburgo. Iniziative sul tema della democrazia locale continueranno per tutto il mese di ottobre: idee e suggerimenti sono disponibili sul sito dell’iniziativa (www.congress-eldw.eu/fr/). Il 19 ottobre, il Congresso dei poteri locali e regionali discuterà del futuro di questa settimana europea.

Scuola: Milano, domani all’Istituto Marcelline convegno “Arte, formazione, cultura”

Fri, 2017-10-06 18:53

L’Istituto di cultura e di lingue “Marcelline” di Milano ospiterà domani, sabato 7 ottobre, il convegno “Arte, formazione, cultura” organizzato con il patrocinio di Regione Lombardia, Ufficio scolastico regionale per la Lombardia, Fidae Lombardia, arcidiocesi di Milano, Unesu e associazione Ama. All’iniziativa, in programma dalle 10.30, saranno presenti anche Valeria Fedeli, ministra dell’istruzione, dell’università e della ricerca e l’étoile Luciana Savignano. “Il titolo del convegno – si legge in una nota – riprende quello del progetto, attivato ormai più di dieci anni fa, che vede una stretta collaborazione tra lo storico Istituto di via Quadronno e una prestigiosa realtà attiva nel campo della danza classica professionale, l’Accademia ucraina di balletto che, fino allo scorso giugno, era ospitata in alcuni ambienti dell’Istituto e che, a partire dal settembre 2017 ha una sede, sempre all’interno del plesso di via Quadronno, sicuramente più ampia, più luminosa, più adatta alle esigenze di una scuola professionale di danza”. Proprio in occasione del convegno verranno inaugurati i nuovi locali dell’Accademia.
“La collaborazione tra Istituto e Accademia – che ha portato alla riapertura dello storico convitto delle Marcelline e all’introduzione del liceo linguistico pomeridiano – nasce dal desiderio di dare una solida formazione culturale e umana ai giovani che vogliono dedicarsi alla danza classica, un mondo molto duro che, se non affrontato con solidi valori, può portare a gravi squilibri”. Al convegno interverranno dirigenti scolastici, docenti universitari e dirigenti degli uffici scolastici nazionali e locali.

Ius soli: don Ciotti (Libera) aderisce a sciopero della fame. “Legge non solo giusta ma responsabile e lungimirante”

Fri, 2017-10-06 17:00

“Aderisco con convinzione allo sciopero della fame per l’approvazione dello ‘ius soli’, legge non solo giusta ma responsabile e lungimirante”. È quanto afferma, in una nota, don Luigi Ciotti, fondatore fondatore del Gruppo Abele e di Libera. “La condivisione dei diritti e dei doveri – aggiunge il sacerdote – è la strada per costruire un futuro di pace e un Paese unito dal bene comune”. Per don Ciotti, “il primo ‘ius’ non è quello del suolo, o del sangue, ma quello che parte dal nostro impegno e dalle nostre coscienze”.

Consiglio d’Europa: Assemblea parlamentare, si dimette presidente Agramunt. Era già stato diffidato dal parlare in nome dell’Apce

Fri, 2017-10-06 16:50

Pedro Agramunt ha oggi annunciato in una lettera le sue dimissioni da presidente dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (Apce). Ne dà notizia l’ufficio stampa del CdE. “Una mozione per le sue dimissioni era stata pianificata per l’apertura della sessione plenaria il 9 ottobre a Strasburgo. Tale dibattito non avrà più luogo”. A seguito di tali dimissioni, il primo vice presidente dell’Assemblea, Roger Gale, “ha automaticamente assunto il ruolo di presidente in carica”. In linea con il regolamento dell’Apce, riferisce una nota di Strasburgo, rimarrà in carica fino all’elezione del nuovo presidente in occasione della sessione successiva dell’Assemblea. Agramunt era già stato diffidato dall’Apce di parlare in nome dell’Assemblea e di effettuare viaggi ufficiali nella sua carica, dopo che a marzo, con un gruppo di deputati, aveva fatto visita al presidente siriano Assad. A suo tempo Agramunt (rappresentante spagnolo del gruppo Ppe) aveva dichiarato di essere stato in Siria in visita privata e non “in nome dell’Assemblea”. Agramunt ricopriva l’incarico di presidente dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa dal 2016.

Raidue: “Sulla via di Damasco”, domani puntata dedicata ai “Mandati”

Fri, 2017-10-06 16:37

Sarà dedicata ai “Mandati” la puntata di “Sulla via di Damasco”, in onda sabato 7 ottobre, alle 7.45 su Rai Due. Il programma, firmato da mons. Giovanni D’Ercole e Vito Sidoti, approfondirà le storie dei missionari. “Sono l’unico baluardo di speranza per molti popoli in guerra; inviati speciali – si legge in una nota – di quella ‘Chiesa in uscita’ che è disposta a lasciarsi prendere da quell’umanità più emarginata, tra gli ultimi, i bisognosi, ai confini del mondo”. Ospite in studio, padre Giulio Albanese, direttore della rivista “Popoli e missione”, vissuto in Africa per diversi anni, dove “ha denunciato misfatti ed ingiustizie, ma anche annunciato la notizia del Vangelo”. Spazio poi alla testimonianza di padre Daniele Moschetti, comboniano, sacerdote in quell’Africa “saccheggiata e sfruttata dall’opulento Nord. Un apostolato, il suo, che ha sfidato la guerra, la fame, la tratta di bambine, in Kenya come nel Sud Sudan, rompendo il silenzio su quei drammi che coinvolgono milioni di persone innocenti e su cui regna il silenzio omertoso del ricco occidente”. Verrà anche riproposta un’intervista inedita a padre Paolo Dall’Oglio, gesuita, scomparso quattro anni fa in Siria e di cui non si hanno più notizie. “Si presenta in video – prosegue la nota – con quella forza interiore che ha segnato il suo impegno per il dialogo interreligioso, intrecciando la sua vita con usi, costumi e tradizioni di quella terra torturata, tradita e abbandonata”. In chiusura, la storia di fede e sacrificio di padre Mario Canducci, francescano romagnolo in missione in Giappone, ricco di tante devozioni e ritualità, ma povero di religione. “Assecondando il comandamento ‘siate pecore in mezzo ai lupi’ – conclude la nota – ha caricato la sua missione di gesti semplici, prima che di parole, animando le comunità di tanta spiritualità e solidarietà”.

Pedofilia: appello via social di don Di Noto (Meter). “Dramma terribile da combattere insieme”

Fri, 2017-10-06 16:31

Contro la pedofilia e la pedopornografia, prosegue l’impegno di Meter onlus (da 25 anni impegnata nella lotta, nella prevenzione e nella informazione del fenomeno) che con i suoi Report annuali oltre a denunciare il fenomeno, espone i risultati operativi nello screening della rete e nella mappatura mondiale del tragico fenomeno della pedofilia e i suoi risvolti criminali. Un appello è stato lanciato attraverso i social: “Parole semplici, ma chiare – afferma una nota di Meter –. Un appello che nasce dopo una riunione con alcune vittime di abuso”. Ecco il testo dell’appello: “Carissimi amici, desideravo rivolgere a voi un appello con la speranza che possa essere divulgato amplificato. La pedofilia e la pedopornografia sono un crimine contro l’umanità? Perché se noi non rispondiamo a questa domanda importante che racchiude il dolore crocifisso di tanti bambini, di tante bambine nel mondo noi non potremmo trovare mai una soluzione globale al fenomeno. Sappiamo che è tanto difficile trovare un accordo e soprattutto impegnare tutti gli Stati del mondo a definire una legge che permetta non solo la repressione ma anche la prevenzione, la informazione ma soprattutto un uso consapevole del mondo digitale e del mondo di internet”.
Di Noto aggiunge: “Dietro di me c’è una croce fatta con il legno di uno dei barconi che portano tanti disperati nel mar Mediterraneo. Da quel crocifisso, per chi crede e per chi non crede, si possa trovare la possibile soluzione a una tragedia immane che Meter, insieme a tantissime altre realtà, continua a denunciare, a segnalare in tutte le nazioni del mondo. Qui il video:

(function(d, s, id) { var js, fjs = d.getElementsByTagName(s)[0]; if (d.getElementById(id)) return; js = d.createElement(s); js.id = id; js.src = "//connect.facebook.net/it_IT/sdk.js#xfbml=1&version=v2.10"; fjs.parentNode.insertBefore(js, fjs);}(document, 'script', 'facebook-jssdk'));

Si vince con una azione globale. Appello di don Fortunato Di Noto a tutte le donne e gli uomini, ai bambini, gli…

Pubblicato da Fortunato Di Noto su Giovedì 5 ottobre 2017

Abusi sui minori: don Di Noto (Meter), “bene parole del Papa che confermano l’impegno della Chiesa”. Ora serve “consapevolezza del crimine”

Fri, 2017-10-06 16:21

“La dichiarazione che il Papa ha pronunciato al termine del Congresso globale ‘La dignità del minore nel mondo digitale'” conferma “l’impegno della Chiesa cattolica nei confronti dei piccoli e dei deboli. L’impegno alla loro protezione e alla loro cura. È interessante notare, oltre al doveroso appello nei confronti dei governi mondiali, anche come Francesco estenda la chiamata alla difesa dei bambini nei confronti dei leader delle altre fedi mondiali, a dimostrazione del fatto che non esistono figli di altri, ma sono tutti figli nostri”. Don Fortunato Di Noto, fondatore e presidente dell’associazione Meter, commenta le parole odierne del Pontefice ed esprime soddisfazione perché “il Santo Padre chiede un intervento delle maggiori software house perché offrano migliori strumenti per la tutela dei bambini, la chiamata ad una migliore e più uniforme legislazione mondiale, la collaborazione tra le polizie del globo”. Per don Di Noto, “il Congresso ha ancora una volta segnalato la necessità di rispondere a una domanda che Meter pone da tempo: siamo d’accordo che la pedofilia sia un crimine? Parte tutto da qui e naturalmente riverbera sul pensiero religioso, le scelte politiche e legislative, l’opinione pubblica e così via”.
La consapevolezza del crimine “deve accelerare i processi di maturazione legislativa in decine e decine di Paesi che ancora non hanno definito norme e percorsi a tutela dei bambini, soprattutto per quanto riguarda il web. Bisogna passare dai massimi sistemi alla concretizzazione di azioni reali che devono essere messe in campo per salvare i bambini dalle nuove forme di schiavitù. Siamo grati a Francesco – conclude Di Noto – per averlo ripetuto ancora una volta”.

Slovacchia: preparazione spirituale per il Meeting nazionale giovanile dal motto “Anno coraggioso”

Fri, 2017-10-06 16:10

“Coraggio”: sarà questa la parola più spesso utilizzata dai giovani cattolici nei prossimi mesi di preparazione al Meeting nazionale giovanile (Mng) in programma nel 2018 a Presov. La Commissione per i giovani e l’università della Conferenza episcopale slovacca hanno elaborato nove argomenti ispirati a nove figure descritte dal Vangelo di Giovanni. I materiali intitolati “Anno coraggioso” verranno offerti a parrocchie, scuole e comunità giovanili per la formazione spirituale non solo in vista del Mng ma anche della Giornata mondiale della gioventù a Panama. “Si tratterà di un processo sistematico di preparazione. Ogni argomento svilupperà diversi aspetti del coraggio come virtù estremamente utile non solo nella vita quotidiana, ma anche per quanto riguarda la vita di fede di ognuno e la testimonianza di Cristo”, ha spiegato Ondrej Chrvala, segretario della Commissione. Durante l’Anno coraggioso, lanciato ufficialmente il 30 settembre, la figura della Vergine Maria sarà oggetto di particolare attenzione. Mons. Stanislav Stolarik, presidente della Commissione liturgica, presenterà diverse preghiere “nel linguaggio dei giovani”. Gli argomenti di ogni mese saranno accompagnati da canzoni appositamente scritte ed eseguite dai migliori musicisti gospel della Slovacchia.
“In questo mondo delle nuove tecnologie non è facile attirare l’attenzione di ragazzi e ragazze giovani ma vogliamo offrire loro una formazione in grado non solo di arricchire la loro vita spirituale ma anche di trasmettere loro la gioia delle piccole cose che potranno sperimentare nel proprio cuore”, spiegano gli organizzatori di uno dei più grandi progetti per i giovani. Info: www.narodnestretnutiemladeze.sk.

Slovakia: spiritual preparation for national youth Meeting under way under motto “courageous year”

Fri, 2017-10-06 16:10

(Bratislava) – “Courage” is the word that will be used most often by young Catholics during the forthcoming months of preparation for the National Youth Meeting (NYM) 2018 due to be held in Presov. The Council for Youth and Universities of the Bishops’ Conference has elaborated nine topics inspired by nine figures described in the Gospel of John. The materials entitled “Courageous Year” are offered to parishes, schools and youth communities for spiritual formation not only in relation to the NYM, but also to World Youth Day in Panama. “It will be a systematic process of preparation. Each topic will develop some aspects of courage as a virtue that is very useful not only in everyday life but also in regard to living one´s personal faith and being a witness to Christ”, explains Ondrej Chrvala, secretary of the Council. The Courageous Year was officially launched on 30 September. Special attention will be paid to the Virgin Mary. Msgr. Stanislav Stolarik, president of the Commission for Liturgy, will introduce various prayers “in the language of youth”. The topics for each month will have their own songs written and performed by the best gospel musicians in Slovakia. “In this world of modern technologies it is not easy to attract the attention of young boys and girls, so we want to offer them formation that will not only enrich their spiritual lives but also fill them with the joy of small things, a joy they can experience in their hearts”, explain the organizers of one of the biggest youth projects. For more information: www.narodnestretnutiemladeze.sk.

Morti sul lavoro: Martelli (Acli Toscana), “edilizia in ripresa, ma nessun aumento delle misure di sicurezza. Non possiamo permettercelo”

Fri, 2017-10-06 16:05

“Da inizio anno sono già stati 44 gli infortuni sul lavoro in Toscana, con un aumento degli incidenti mortali, per la prima volta da 25 anni. Dati che purtroppo si commentano da soli”. Così Giacomo Martelli, presidente di Acli Toscana, commenta l’incidente mortale sul lavoro accaduto ieri a Pozzale, a pochi minuti da Empoli, che ha visto coinvolto un operaio 46enne caduto da un tetto. “Evidentemente gli appelli a una maggiore sensibilizzazione e per una concreta cultura della sicurezza restano purtroppo inascoltati”, osserva Martelli, evidenziando che “quanto successo a Empoli lascia l’ennesima sensazione di frustrazione ma non possiamo farci vincere dalla desolazione”. “Questi dati – aggiunge il presidente di Acli Toscana – devono indurci verso una riflessione: se il mercato dell’edilizia sta dando segnali di ripresa e quindi le persone tornano a lavorare, è chiaro che questo comporta maggiori turni di lavoro, più ore nei cantieri, maggiori situazioni da tenere sotto controllo”. “Eppure – denuncia Martelli – sembra proprio che questo non vada di pari passo con un aumento delle misure di sicurezza. Non possiamo permettercelo. Il mondo del lavoro non può permetterselo”.

Nobel pace a Ican: Lotti (Tavola della pace), “ora Italia ratifichi il Trattato”

Fri, 2017-10-06 16:00

“Questo Nobel incoraggia i costruttori di pace a continuare il proprio impegno con lungimiranza senza lasciare alcuno spazio alla sfiducia. Il Parlamento italiano ratifichi subito il Trattato per la messa al bando delle armi nucleari approvato dall’Onu il 7 luglio 2017”. Lo afferma oggi Flavio Lotti, coordinatore della Tavola della pace, commentando il Premio della pace 2017 assegnato alla Campagna internazionale per l’abolizione delle armi nucleari (Ican). Nelle stesse ore in cui il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, minaccia di rompere l’accordo sul nucleare firmato con l’Iran e si sta cercando di risolvere la crisi nucleare nord-coreana, secondo la Tavola della pace il comitato norvegese ha deciso di mandare un chiaro messaggio ai cittadini di tutto il mondo: “viviamo in un tempo in cui il pericolo di una guerra nucleare è tornato a essere estremamente serio; le potenze nucleari stanno ammodernando i loro arsenali nucleari e c’è un concreto pericolo che altri Paesi costruiscano la bomba atomica; qualsiasi uso delle armi atomiche avrebbe inaccettabili catastrofiche conseguenze umanitarie; le bombe atomiche rappresentano una minaccia permanente per l’umanità e la vita sul pianeta; dobbiamo fare ogni sforzo per mettere fuori legge le armi nucleari ed eliminarle dalla faccia della terra”. “Facciamo in modo che questo messaggio arrivi a ogni singolo cittadino e a tutti i responsabili della politica nazionale e internazionale”, conclude Lotti.

 

Austria: raccolta soldi e cibo per i poveri. Mons. Landau (Caritas), “indigenza è una realtà del nostro Paese”

Fri, 2017-10-06 15:52

Un milione e 200mila persone povere in Austria, di cui 410mila indigenti senza alcun mezzo di sostentamento. Il dato è stato rilanciato dal presidente nazionale della Caritas, mons. Michael Landau, nella conferenza stampa di presentazione delle “Erntedanksammlung” (Luoghi di raccolta delle collette). Insieme con l’arcivescovo di Vienna, il card. Christoph Schönborn, Landau ha ricordato che dietro ogni povero c’è un destino: per questo fino al 22 ottobre 166 parrocchie di Vienna e della Bassa Austria partecipano a una grande colletta di soldi e cibi durevoli, oltre che di altri beni di prima necessità. I cibi durevoli, specialmente zucchero, riso, olio, conserve, caffè, tè e sale, vengono distribuiti a donne, bambini e uomini. Quando centinaia di persone raccolgono cibo nella parrocchia “lo fanno per non abbandonare i loro vicini: l’impegno e la solidarietà di queste persone è totale” e per questo “atto di carità”, il cardinale Schönborn ha ringraziato anticipatamente. Caritas distribuisce 14 tonnellate di cibo per i poveri ogni settimana, come Landau ha riferito: “Anche se la povertà è spesso invisibile, non è un fenomeno che colpisce solo poche persone: la povertà è una realtà nel nostro Paese”. Landau ha partecipato anche ad un convegno organizzato dall’agenzia di stampa cattolica “Kathpress” sulla campagna elettorale in corso in Austria e sul relativo dibattito sociale. “Uno stato sociale buono – ha detto – e orientato al futuro non dimentica i più deboli della società”.

Ebrei: Roma, il 9 ottobre cerimonia commemorativa nel 35° dell’attentato al Tempio maggiore

Fri, 2017-10-06 14:16

In occasione del trentacinquesimo anniversario dell’attentato terroristico al Tempio Maggiore di Roma del 9 ottobre 1982 in cui fu ucciso Stefano Gay Taché e furono ferite altre trentasette persone, la Comunità ebraica di Roma organizza una cerimonia commemorativa di fronte alla lapide posta in Via Catalana. Alle 9.15, alla presenza del rabbino capo Riccardo Di Segni, della presidente della Comunità Ruth Dureghello e della sindaca di Roma Virginia Raggi, verrà deposta una corona di fiori in ricordo di Stefano. A seguire, le autorità si recheranno all’interno del Palazzo della cultura in via del Portico d’Ottavia 73 per un incontro con gli studenti delle scuole ebraiche.

 

 

Menù ad Accesso Rapido

Accesso rapido

La Parola
Ragazzi
Scie di Luce
Servizi La Stanza
Media
Cattolici  Protestanti  Ortodossi  Ecumenismo  Vita Quotidiana
  • ° Vita Pubblica
  • ° Lui & Lei
  • ° Matrimonio
  • ° Figli
  • ° Ricette
  • ° Viaggi


 Notizie