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Servizio Informazione Religiosa
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Diocesi: Cerignola, al via stasera i seminari di formazione intitolati al venerabile don Palladino

Fri, 2017-09-29 14:40

Prendono il via questa sera, presso la chiesa di san Domenico a Cerignola, i seminari di formazione all’impegno sociale “Don Antonio Palladino”. L’iniziativa è promossa dalla parrocchia di san Domenico in collaborazione con l’Ufficio diocesano di Pastorale sociale e del lavoro, giustizia, pace e custodia del Creato e con il patrocinio dell’Istituto superiore di scienze religiose metropolitano “San Michele Arcangelo” di Foggia. Rivolti a fedeli, operatori pastorali, insegnanti di religione cattolica, associazioni e movimenti ecclesiali, i quattro appuntamenti in programma – spiega il parroco, don Pasquale Cotugno – vogliono “‘aprire processi’ che impegnino le comunità cristiane e la società italiana a rimettere i temi sociali al centro delle nostre preoccupazioni quotidiane, a motivo della ineliminabile dimensione sociale della evangelizzazione”, seguendo l’indicazione di Papa Francesco contenuta nella Evangelii Gaudium”. Alle 19.30 di oggi, don Giuseppe Ruppi, della Facoltà Teologica pugliese, presenterà il suo libro “Buoni cristiani onesti cittadini. Miscellanea di studi della scuola di formazione socio-politica ‘Alberto Marvelli’”. Dopo l’introduzione di don Cotugno, interverrà anche Angelo Giuseppe Dibisceglia, dell’Università Pontificia Salesiana di Roma. Venerdì 6 ottobre si svolgerà la presentazione del volume “Attrezzarsi per la città. Laboratori di formazione socio-politica” di don Mimmo Natale, direttore dell’Ufficio di pastorale sociale della diocesi di Altamura. Venerdì 13 ottobre toccherà a don Rocco D’Ambrosio, della Pontificia Università Gregoriana di Roma, presentare il volume “Ce la farà Francesco? La sfida della riforma ecclesiale”. Chiuderà il ciclo, sabato 21 ottobre, la presentazione del volume di don Lorenzo Milani “Lettera ai cappellani militari. Lettera ai giudici”, curato nell’edizione critica da Sergio Tanzarella, della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale di Napoli che, dello stesso, ha redatto la postfazione.

Festa San Michele Arcangelo: card. Parolin a gendarmi e poliziotti, “allenate non solo il corpo e la mente ma anche lo spirito”

Fri, 2017-09-29 14:36

“La sicurezza è un bene inestimabile che si costruisce mediante un incessante lavoro di squadra, nella fattiva ed intelligente collaborazione di tutti. Esso è il risultato di una costante e prudente azione, tanto più efficace quanto più è discreta e capillare”. Lo ha affermato questa mattina il card. Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, presiedendo nella chiesa di Santa Maria della Famiglia presso il Governatorato della Città del Vaticano la celebrazione eucaristica per il Corpo della Gendarmeria Vaticana e per la Polizia di Stato in occasione della festa del loro patrono, San Michele Arcangelo. “La missione di assicurare, con la vostra presenza discreta ed attenta, l’ordine, la tranquillità e l’osservanza delle norme necessita una specifica preparazione, un’esemplare cura e un’alta tensione morale”, ha osservato Parolin, esortando gendarmi e poliziotti “ad allenare non solo il corpo per le esigenze operative delle vostre mansioni e la mente per la comprensione dei fenomeni umani e naturali, ma anche lo spirito, per essere sempre bene equipaggiati di fronte alle difficoltà e agli imprevisti”. Per il segretario di Stato, “se, dimenticando il timore di Dio, l’uomo si lascia sedurre dalla ricerca smodata di qualche soddisfazione egoistica e disordinata, si allontana dalla sapienza per uniformarsi ai criteri del mondo, diffondendo tristezza e vanità”. “Una solida relazione con il Signore – ha proseguito – fornisce invece i parametri adeguati per il rapporto con noi stessi, con il prossimo, con la comunità civile ed ecclesiale”. “Quando Dio diventa sicuro riferimento per le scelte di ogni giorno, tutto viene trasformato” e si diventa “capaci di sacrificarsi per la felicità degli altri, per il bene della comunità e della Chiesa e si trova in questo il vero senso dell’esistenza”. Per acquisire questa saggezza – ha rilevato Parolin – vi invito ad approfondire nella preghiera la conoscenza di Dio e a ricorrere con fiducia al vostro patrono San Michele Arcangelo”.

Famiglia: Boschi (sottosegr. governo), “anzitutto riforma mercato lavoro”. Bonaccini (CdR), “oltre a Rei, occupazione e dignità”

Fri, 2017-09-29 14:34

“Il primo intervento contro la denatalità deve essere la riforma del mercato del lavoro perché solo un lavoro stabile può costituire la premessa per la costruzione di una famiglia”. Lo ha detto Maria Elena Boschi, sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio, intervenuta oggi alla tavola rotonda conclusiva della terza Conferenza nazionale sulla famiglia. Prendendo atto delle richieste pervenute dai partecipanti all’incontro, Boschi ha definito la famiglia “un giardino da coltivare” e ha richiamato, tra le misure approvate, la legge sul dopo di noi, il fondo per la non autosufficienza a 450 milioni, “ora 500 grazie al contributo delle regioni”, “un investimento di 100 milioni per la costruzione di asili nido ora a disposizione delle regioni e il sostegno alle giovani coppie per mutui e ristrutturazione abitazioni”. “Sì a ragionare sul tema della riforma del fisco come quella richiesta – ha concluso con riferimento alle proposte avanzate per un fisco family- friendly -, ma non ora, a pochi mesi dalla fine della legislatura. È una sfida importante che sicuramente dovrà essere affrontata nella prossima legislatura”. Per Stefano Bonaccini, presidente della Conferenza delle Regioni, è positivo che “si torni ad investire sul welfare”. “Penso alla legge sul dopo di noi attesa per tanto tempo – dice -, alla legge sul premio alla nascita e al bonus bebé. Penso che vadano mantenute e rafforzate. La possibilità di istituire una no tax area o le agevolazioni sulla Tari sono strumenti che dobbiamo provare ad attivare”. “Sì alla lotta alla povertà e al reddito di inclusione – conclude -, ma queste misure devono essere affiancate da politiche formative e di reinserimento lavorativo per chi ha perduto il lavoro”.

Diocesi: Modena-Nonantola, domani in cattedrale mons. De Donatis consacra vescovo Morandi

Fri, 2017-09-29 13:23

Sarà mons. Angelo De Donatis, vicario del Papa per la diocesi di Roma, a presiedere la celebrazione liturgica nel corso della quale, sabato 30 settembre alle 16 nella cattedrale di Modena, sarà consacrato vescovo mons. Giacomo Morandi, nominato lo scorso 18 luglio segretario della Congregazione per la Dottrina della fede. Già sottosegretario della stessa Congregazione, Morandi è stato elevato ad arcivescovo della sede titolare di Cerveteri. “L’accesso alla cattedrale e a piazza Grande – si legge in una nota dell’arcidiocesi di Modena-Nonantola – sarà possibile dalle 14.30 fino alle 15.30”. Un maxischermo verrà allestito in piazza Grande. “Ai varchi – prosegue la nota – saranno effettuati controlli, anche mediante metal detector, per rispettare le recenti norme sulla gestione della sicurezza”. L’animazione della liturgia sarà affidata alla cappella musicale del duomo.

Fede e cultura: Roma, 72° convegno Fondazione Centro studi filosofici. Totaro, “s’impone cultura diffusa della cura del corpo”

Fri, 2017-09-29 13:08

Proseguono a Roma i lavori del convegno “Il corpo e le sue trasformazioni” promosso dalla Fondazione Centro studi filosofici di Gallarate, fino a sabato 30 settembre (Villa Aurelia, via Leone XIII, 459). In mattinata si sono svolti lavori di gruppo su filosofie della corporeità, relazione corpo-spirito, etica della corporeità e biopolitica. Nel pomeriggio due relazioni (la sessione si svolge presso l’Università Gregoriana, in piazza della Pilotta 4): “Le neuroscienze e l’umano: status quaestionis (Michele Di Francesco, Scuola superiore universitaria Iuss di Pavia); “Il corpo tra limite e ferita: la doppia articolazione della cura” (Luigi Alici, Università degli Studi di Macerata). Il tema del 72° convegno del Centro studi filosofici è stato esposto da Franco Totaro: “Il corpo umano non da oggi è suscettibile di essere sottoposto a manipolazioni, nel senso più lato del termine e con riferimento a molteplici contesti geografici. Nella situazione storica odierna i processi di manipolazione e di intervento sulla corporeità sono caratterizzati da una evidente accelerazione e si estendono alle sfere più svariate, che vanno dai trattamenti estetici e di fitness ai modelli dell’immaginario sociale proposti dai mass media fino ai dispositivi della biopolitica”.
Più in generale, “si impone una cultura diffusa e capillare della cura del corpo, la quale spazia dalle pratiche di selezione delle abitudini alimentari a quelle dell’uso di apparecchi utili al benessere e si manifesta pure nell’incremento della domanda e dell’offerta di terapie mediche, sia correttive e integrative sia di potenziamento del corredo di base”. L’attenzione alla corporeità coinvolge, secondo Totaro, “una pluralità di discipline e di campi del sapere; tra questi non sono da meno l’ambito filosofico, da tempo impegnato da più angoli visuali nella critica del dualismo mente-corpo, e l’ambito teologico, proteso al superamento delle astrazioni spiritualistiche e all’apprezzamento della sessualità umana”. Il Convegno, dunque, “ha tra i suoi scopi principali: l’accertamento e la verifica dello status della ricerca scientifica in rapporto alla tematica sopra esposta; l’auspicabile formulazione di parametri valutativi derivanti dalla riflessione sulla corporeità in chiave ontologica ed etica”.

Diocesi: Campobasso-Bojano, l’8 ottobre la Festa della Parola

Fri, 2017-09-29 12:57

Una settimana di iniziative culturali e spirituali, a Campobasso, che si concluderà con la Festa della Parola. Dal 1° all’8 ottobre, nella chiesa Madonna della Libera, in piazza Municipio, si svolgerà la “Festa del Verbum Domini”. Domenica prossima, alle 18,30, sarà celebrata la Messa in cattedrale e, poi, si svolgerà la processione verso la chiesa della Libera, in piazza Municipio, che darà il via all’iniziativa. Durante le giornate sarà esposto il libro della Bibbia e si susseguirà la lettura di alcuni passi. In serata, le catechesi tematiche. Tra i momenti principali, la veglia di preghiera in programma sabato 7 e la Festa della Parola, l’8 ottobre, con la Messa conclusiva. “Vogliamo dare centralità alla Parola di Dio, cioè a una delle sfide sinodali più necessarie per la nostra diocesi – spiega l’arcivescovo di Campobasso-Bojano, mons. Giancarlo Bregantini – con lo scopo di rilanciare la pastorale biblica nelle nostre comunità, preparandoci così anche alla Giornata settimanale della Parola, su cui punteremo tanto in questo nuovo anno pastorale, che ha per sfondo il Kèrigma, l’annuncio. Potremo allora passare da una fede di sola tradizione, ad una fede di matura convinzione”.

Famiglia: Padoan (min. Economia), “nel 2017 stanziati 5 mld e 50 mln, per il 2018 saranno 5 mld e 100 mln. Crescita inclusiva sia principio guida politica”

Fri, 2017-09-29 12:41

“Le risorse complessivamente allocate nel 2017 per la famiglia e per le politiche di inclusione sociale sono state 5 miliardi e 50 milioni; nel 2018 verranno stanziati 5 miliardi e 100 milioni. Vogliamo che la crescita inclusiva diventi sempre di più un principio guida della politica economica”. Lo ha detto il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, intervenendo alla Terza Conferenza nazionale sulla famiglia che si chiude oggi a Roma. “La legge di bilancio che verrà presentata in Parlamento nella seconda metà di ottobre – ha proseguito – continua nel solco di quelle dei governi precedenti, che ottiene risultati di debito che finalmente comincia a scendere ma inoltre rafforza la crescita come ci confermano i dati presentati in questi giorni. Nella legge di bilancio ci saranno risorse per continuare il consolidamento dei conti e per disinnescare le clausole di salvaguardia, ma anche misure per la crescita inclusiva e per rafforzare la famiglia, misure che hanno a che fare con la natalità e gli anziani, misure di sostegno anche a povertà e inclusione”.

Pellegrinaggio Lourdes: Diella (presidente Unitalsi), “per noi, per tanta gente che soffre qui è casa nostra”

Fri, 2017-09-29 12:39

“Per noi, per l’Unitalsi e per tanta gente che soffre Lourdes è casa nostra”. Lo ha affermato ieri sera il presidente nazionale dell’Unitalsi, Antonio Diella, al termine della processione aux flambeaux nell’esplanade del santuario di Lourdes rivolgendosi a malati e pellegrini partecipanti alla seconda parte del pellegrinaggio nazionale dell’associazione. Nel corso della fiaccolata, presieduta dall’assistente ecclesiastico nazionale dell’Unitalsi, mons. Luigi Bressan, la recita del Rosario si è alternata con testimonianze che hanno parlato di speranza, ricostruzione, vita, affetto in famiglia e solidarietà. Prima della benedizione finale, l’intervento di Diella: “Stiamo vivendo in questi giorni, con il pellegrinaggio nazionale dell’Unitalsi, la straordinaria esperienza della tenerezza di Dio”. “Solo chi sperimenta la tenerezza – ha osservato – può comprendere fino in fondo la bellezza del pellegrinaggio e stupirsi ancora, come i bambini, della vita e dell’amore”. “Siamo felici”, ha rivelato il presidente, perché “l’Unitalsi non è il luogo della nostalgia o delle strategie rancorose, è il luogo della meraviglia per questa amicizia che nei pellegrinaggi e nella vita unisce e coinvolge chi è debole e sofferente con chi ha ancora forza per fare il cammino”. “Verranno – lo sappiamo – i giorni in cui le ombre del dolore, della difficoltà e della stanchezza porteranno il buio della sera nel nostro impegno di carità e nella nostra vita”, ha ammesso Diella, certo però che “in quei momenti, ricordando la luce di questa sera e la straordinaria bellezza della Grotta, ripeteremo ancora, con il cuore carico di speranza, ‘resta con noi Signore. Tienici per mano, guida il nostro cammino’”. E augurando un “buon ritorno a casa” a tutti gli unitalsiani, il presidente ha chiesto loro di “portare nel cuore l’esperienza della tenerezza che Lourdes ci ha donato”.

Famiglia: Auser Lombardia, al via il progetto per una rete di “nonni sociali”

Fri, 2017-09-29 12:39

Creare una rete di “nonni sociali” che aiutino i genitori nei compiti educativi. Un impegno non solo verso i propri nipoti, ma anche per chi i nonni non li ha. È l’obiettivo del progetto “I nonni come fattore di potenziamento della comunità educante a sostegno delle fragilità genitoriali”, promosso da Auser Lombardia. “Da sempre svolgono un ruolo fondamentale di supporto e di aiuto nel welfare familiare – si legge in una nota dell’Auser -. Sono un punto di riferimento affettivo, educativo con il loro bagaglio di esperienza e di memoria, sono un sostegno importate nella cura dei nipoti”. Il progetto coinvolge una rete di 47 partner e 16 comuni, 4 istituti comprensivi, 8 cooperative, 4 università e istituti di ricerca, una fondazione e 14 associazioni Auser. Tutti gli interventi saranno finalizzati a integrare e sostenere bisogni e necessità che i nidi e le scuole materne non sono in grado di soddisfare. In Lombardia l’iniziativa sarà realizzata a Sesto San Giovanni e nella provincia di Cremona. In Toscana si prevedono attività di sostegno a genitori soli e a famiglie di migranti. In Umbria sono stati scelti piccoli comuni e realtà che stanno accogliendo le comunità terremotate, in Basilicata quattro comuni che hanno problemi di spopolamento e di integrazione dei migranti. L’Università Bicocca assicurerà l’impianto pedagogico dell’intero progetto e realizzerà i moduli formativi. Le sedi Auser verranno utilizzate per accogliere e organizzare momenti di festa e condivisione, ma anche laboratori. Il progetto durerà 3 anni e punta a raggiungere oltre mille bambini con le loro famiglie.

Papa Francesco: don Egidio Miragoli nuovo vescovo di Mondovì

Fri, 2017-09-29 12:30

Papa Francesco ha accettato la rinuncia al governo pastorale della diocesi di Mondovì (Italia), presentata da mons. Luciano Pacomio e ha nominato vescovo della diocesi di Mondovì il rev.do Egidio Miragoli, del clero della diocesi di Lodi, finora parroco della parrocchia di Santa Francesca Cabrini, a Lodi, giudice del Tribunale ecclesiastico regionale lombardo e docente di Diritto canonico. Ne informa il Bollettino della Sala Stampa vaticana.
Don Egidio Miragoli è nato a Gradella di Pandino il 20 luglio 1955. È stato alunno del Seminario diocesano di Lodi. Ha frequentato la Pontificia Università Gregoriana, dove ha conseguito il dottorato in Diritto canonico. È esperto del Sacramento della Penitenza. È stato ordinato sacerdote il 23 giugno 1979, incardinandosi nella diocesi di Lodi. Ha ricoperto i seguenti incarichi: segretario particolare di mons. Magnani, emerito di Treviso, e di mons. Capuzzi, emerito di Lodi, dal 1982 al 1994; collaboratore pastorale a San Fereolo; direttore dello Studio teologico del Seminario vescovile dal 1988 al 1994; difensore del vincolo del Tribunale diocesano dal 1985 al 2003; promotore di Giustizia dal 1988 al 2003; direttore dell’Istituto sacerdotale Maria Santissima Immacolata e San Pio X dal 1990 al 2004; docente di Diritto canonico negli Studi teologici riuniti dei Seminari di Crema-Cremona-Lodi-Vigevano dal 1982. Dal 1994 è parroco di Santa Francesca Cabrini a Lodi; dal 2006 è vicario foraneo per la città di Lodi e dal 2007 è giudice del Tribunale ecclesiastico regionale lombardo. È tra i fondatori e membro del Consiglio di redazione della rivista Quaderni di diritto ecclesiale, sulla quale ha pubblicato diversi contributi e “Il Sacramento della Penitenza” nel 2015.

Papa Francesco: don Luciano Paolucci Bedini nuovo vescovo di Gubbio

Fri, 2017-09-29 12:29

Papa Francesco ha accettato la rinuncia al governo pastorale della diocesi di Gubbio, presentata da mons. Mario Ceccobelli e ha nominato vescovo della diocesi di Gubbio il rev.do Luciano Paolucci Bedini, del clero dell’arcidiocesi metropolitana di Ancona-Osino, finora rettore del Pontificio Seminario regionale “Pio XI”, di Ancona. Ne informa il Bollettino della Sala Stampa vaticana.
Don Luciano Paolucci Bedini è nato a Jesi, provincia di Ancona e diocesi di Jesi, il 30 agosto 1968. A 21 anni è entrato nel Pontificio Seminario regionale marchigiano “Pio XI” di Fano (PU) e presso l’Istituto teologico marchigiano dove ha conseguito il baccellierato in Teologia. Il 30 settembre 1995 è stato ordinato sacerdote dall’arcivescovo di Ancona-Osimo, incardinandosi nella medesima arcidiocesi. Dopo l’ordinazione ha esercitato il ministero pastorale come viceparroco, frequentando la Pontificia Università Salesiana, in Roma dal 1996 al 1999, ottenendo la licenza in Teologia. Ha svolto i seguenti incarichi pastorali: vicario parrocchiale a San Paolo Apostolo in Ancona dal 1995 al 2004; direttore dell’Ufficio catechistico diocesano dal 1999 al 2011; docente di Catechetica e di Teologia pastorale all’Istituto di scienze religiose di Ancona dal 2001 al 2011; direttore dell’Ufficio catechistico regionale dal 2003 al 2010; vice rettore del Pontificio Seminario regionale “Pio XI” di Ancona dal 2004 al 2010; assistente ecclesiastico regionale dell’Agesci dal 2005 al 2010, e dal 2010 è Rettore del Pontificio Seminario Regionale di Ancona e membro della Commissione presbiterale regionale. È autore di pubblicazioni di carattere catechetico.

Papa Francesco: mons. Seccia nuovo arcivescovo di Lecce

Fri, 2017-09-29 12:28

Papa Francesco ha accettato la rinuncia al governo pastorale dell’arcidiocesi metropolitana di Lecce (Italia), presentata da mons. Domenico Umberto D’Ambrosio, e ha nominato arcivescovo metropolita di Lecce mons. Michele Seccia, trasferendolo dalla sede vescovile di Teramo-Atri. Ne informa il Bollettino della Sala Stampa vaticana.
Mons. Michele Seccia è nato a Barletta, in provincia di Bari, nell’arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie, il 6 giugno 1951. Ha compiuto gli studi nel Seminario diocesano di Bisceglie ed in quello Regionale di Molfetta. Ha ottenuto il Baccalaureato in Filosofia e Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana, la licenza in Teologia morale presso l’“Alfonsianum” e la laurea in Filosofia presso l’Università statale “La Sapienza” di Roma. È stato ordinato sacerdote il 26 novembre 1977 per l’arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie.
Dopo l’ordinazione sacerdotale ha ricoperto i seguenti incarichi: dal 1977 al 1985 è stato viceparroco, e poi dal 1985 al 1992 parroco, della parrocchia “Spirito Santo”; dal 1979 al 1982 è stato direttore dell’Ufficio catechistico; dal 1978 è stato pure docente di Teologia morale all’Istituto superiore di scienze religiose e insegnante di religione al liceo statale, e di filosofia e pedagogia all’istituto magistrale. Dal 1987 al 1997 è stato vicario generale dell’arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie.
Eletto alla sede di San Severo il 20 giugno 1997, ha ricevuto l’ordinazione episcopale l’8 settembre successivo. In quel tempo ha ricoperto anche l’incarico di segretario della Conferenza episcopale regionale. In seno alla Conferenza episcopale italiana è stato membro della Commissione episcopale per l’educazione cattolica, la scuola e l’università. Il 24 giugno 2006 è stato trasferito alla sede abruzzese di Teramo-Atri.

Papa Francesco: a Pcpne, “Chiesa riconosca e valorizzi ricchezza di ogni popolo”

Fri, 2017-09-29 12:22

“È necessario scoprire sempre più” che l’evangelizzazione “per sua stessa natura appartiene al Popolo di Dio”. Lo ha affermato stamattina Papa Francesco, riflettendo sull’”urgenza che la Chiesa sente, in questo particolare momento storico, di rinnovare gli sforzi e l’entusiasmo nella sua perenne missione di evangelizzazione”, durante l’udienza ai partecipanti alla Plenaria del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione (Pcpne), in occasione della chiusura dei lavori, che si sono svolti in Vaticano dal 27 al 29 settembre. Il Pontefice, in particolare, ha sottolineato due aspetti. Il primo è “l’apporto che i singoli popoli e le rispettive culture offrono al cammino del Popolo di Dio. Da ogni popolo verso cui andiamo emerge una ricchezza che la Chiesa è chiamata a riconoscere e valorizzare per portare a compimento l’unità di ‘tutto il genere umano’ di cui è ‘segno’ e ‘sacramento’. Questa unità non è costituita ‘secondo la carne, ma nello Spirito’, che guida i nostri passi”. Secondo il Santo Padre, “la ricchezza che proviene alla Chiesa dalla molteplicità di buone tradizioni che i singoli popoli possiedono è preziosa per vivificare l’azione della grazia che apre il cuore ad accogliere l’annuncio del Vangelo. Sono autentici doni che esprimono la varietà infinita dell’azione creatrice del Padre, e che confluiscono nell’unità della Chiesa per accrescere la necessaria comunione al fine di essere seme di salvezza, preludio di pace universale e luogo concreto di dialogo”.

Rohingya: Unicef, “tragico naufragio nel Golfo del Bengala per sfuggire a violenze”

Fri, 2017-09-29 12:02

“Il tragico incidente costato la vita ad almeno 14 persone – tra cui diversi bambini – nelle acque del Golfo del Bengala rappresenta un triste richiamo sugli straordinari rischi che corrono i disperati Rohingya per sfuggire alle violenze che opprimono la loro patria”. Lo ha detto l’Unicef commentando il naufragio di una imbarcazione di profughi Rohingya in fuga dalle persecuzioni in Myanmar. “Si ritiene che decine di altre persone siano morte durante simili viaggi da quando è scoppiata l’ultima crisi nello stato di Rakhine, a fine agosto – riferisce l’Unicef -. Complessivamente, nelle ultime settimane più di 250 mila bambini del Myanmar si sono rifugiati nel Bangladesh meridionale”. L’Unicef chiede supporto internazionale agli sforzi portati avanti dal governo del Bangladesh per fornire aiuti umanitari urgenti e garantire la tutela dei diritti dei bambini.

Famiglia: Magliano (Osservatorio), riforma Irpef e misure di equità fiscale “necessari per il futuro del Paese”

Fri, 2017-09-29 11:52

La riforma dell’Irpef con una no tax area mobile, presentata dal Forum delle associazioni familiari; l’istituzione di un nuovo assegno familiare universale (Nafu, proposta presentata unitariamente da Cgil, Cisl e Uil); la riforma della Tari (frutto di una riflessione sollecitata dall’Anci); la proposta di riforma del sistema di esenzione per reddito dal ticket sanitario, ipotesi presentata ancora dal Forum delle associazioni familiari. A presentare le proposte emerse dal quinto ed ultimo gruppo di lavoro della terza Conferenza nazionale sulla famiglia, dedicato a prospettive per un fisco a sostegno delle famiglie, è il rapporteur Silvio Magliano (Osservatorio nazionale famiglia) che sottolinea la necessità di “rimuovere le discriminazioni fiscali che emergono dal fatto che le famiglie possono essere penalizzate dalla fiscalità quando essa non riesca a tenere pienamente conto dei carichi familiari, promuovendo dunque il raggiungimento di una maggiore equità orizzontale”. “Paradossale – commenta – la discriminazione delle famiglie numerose”. Magliano sottolinea che “la versatilità della proposta del Fattore famiglia di riforma dell’Irpef ne consente un’applicazione graduale che può utilmente coniugarsi con le effettive risorse finanziarie a disposizione , tenuto conto anche del beneficio economico introdotto recentemente con il Rei”. “Non opportuno”, aggiunge, “ricorrere alla cosiddetta tassazione per parti (quali il quoziente, lo splitting fiscale), poiché si tratta di strategie che producono vantaggi soprattutto ai redditi più elevati e in assenza di misure integrative creano forti disincentivi al lavoro femminile”. “Chiediamo al governo – conclude – di intervenire subito pur nel rispetto della tenuta dei conti per un cambiamento di mentalità a partire dal Fattore famiglia. È necessario che venga fatto un intervento per il futuro del nostro Paese”.

Famiglia: Pedroni (Anci), “da emergenzialità a politiche strutturate e integrate”

Fri, 2017-09-29 11:49

“Le famiglie sono investimenti sociali”, la premessa di Gina Pedroni (Anci), rapporteur del gruppo di lavoro dedicato a conciliazione famiglia–lavoro e a nuove politiche territoriali di welfare nell’ambito della Terza Conferenza nazionale sulla famiglia che si chiude oggi a Roma. Parola chiave, “superare il carattere di emergenzialità per passare alla persistenza strutturale delle politiche che devono essere integrate”. C’è inoltre bisogno, sostiene, “di procedure rapide e organizzate, di sistemi informativi nazionali e soprattutto di risorse economiche certe e stabili, di una modalità integrale di presa in carico”. Con riferimento alle politiche per la non autosufficienza, è stata ribadita la necessità dell’istituzione di un tavolo e di una legge quadro nazionale. Sul “dopo di noi” (legge 11/2016) il gruppo di lavoro chiede un impegno preciso nella “costruzione condivisa del progetto di vita” e una legge quadro sul “prendersi cura”. Contro le violenze sulle donne, diverse le proposte, ma “è necessario assumere la categoria di femminicidio quale istituto giuridico autonomo”.

Diocesi: Udine, domani mons. Mazzocato ordina quattro diaconi

Fri, 2017-09-29 11:43

Quattro nuovi diaconi nell’arcidiocesi di Udine. Saranno ordinati in vista del sacerdozio,domani, 30 settembre, alle 16, in cattedrale. A presiedere la celebrazione eucaristica sarà l’arcivescovo, mons. Andrea Bruno Mazzocato. Paolo Greatti, 38 anni, originario di Pasian di Prato, ha alle spalle alcuni anni vissuti in un convento di Carmelitani scalzi, poi l’ingresso in seminario e il servizio nelle comunità di Treppo Grande, Vendoglio, Caporiacco, Lauzzana e Colloredo di Monte Albano. Nicola Zignin, 33 anni di Campomolle di Teor, è oggi in servizio pastorale nella parrocchia udinese di San Marco. Michele Sibau, 24 anni, di Ipplis di Premariacco, presta servizio nella parrocchia di Codroipo. Francesco Ferigutti, 30 anni, originario di Zugliano, invece opera nella chiesa di Basiliano. I quattro giovani per accompagnare questa tappa del loro percorso verso il sacerdozio hanno scelto il versetto del Vangelo di Luca “Io sono in mezzo a voi come colui che serve”. L’ordinazione sarà trasmessa in diretta radiofonica dall’emittente diocesana Radio Spazio.

Russia: Mosca, seminario per responsabili media delle diocesi e parrocchie della Federazione. “Spazio virtuale per incontri reali”

Fri, 2017-09-29 11:36

È in corso da ieri a Mosca, e durerà fino a domenica, il secondo seminario per i responsabili dei media delle diocesi e parrocchie russe. Sono 34 i partecipanti, prevenienti da 14 città della Federazione. L’accento dell’incontro è sulla “presenza dei credenti e delle strutture della Chiesa cattolica nei social network”. Ad aprire i lavori, la messa e un intervento dell’arcivescovo Paolo Pezzi: “È chiaro che la persona non si sviluppa solo con l’aiuto della tecnologia”, ha detto il vescovo, “ma è importante per noi essere lì, cercando di creare spazio per altri incontri, reali; uno spazio che supera le reti sociali, ma attraversa le reti sociali”. A differenza di molti altri strumenti informativi, i social oltre che strumento, sono spazio in cui le persone vivono e condividono esperienze, superando distanze e barriere. Mons. Pezzi ha anche sottolineato che le parole dei social, “mi piace, condivido, seguo” sono anche parole dei cristiani. Saranno affrontati i temi della “presenza delle strutture della Chiesa cattolica” nei social, la pianificazione editoriale, la “testimonianza cristiana attraverso specifici generi dell’informazione”. Interverranno ai lavori, tra l’altro, il vicario della diocesi padre Kirill Gorbunov e il responsabile del servizio d’informazione fr. George Kromkin. Il primo seminario si era svolto nel 2015. L’incontro si realizza grazie al contributo della fondazione Aiuto alla Chiesa che soffre.

Famiglia: Giovannini (Osservatorio), “centralità del figlio, mediazione, no disparità trattamento”

Fri, 2017-09-29 11:12

Migliorare il sistema-giustizia in ambito familiare e individuare strumenti di soluzione conciliativa delle problematiche inerenti alle relazioni familiari e interpersonali, specialmente a garanzia dei più deboli, istituendo “apposite strutture a composizione professionale mista”. Sono alcune proposte emerse dal terzo gruppo di lavoro “L’evoluzione della famiglia fra diritto e società” svoltosi ieri nell’ambito della terza Conferenza nazionale sulla famiglia. “Ci siamo concentrati sulla mediazione familiare che può aiutare a comporre il conflitto o a trovare una soluzione condivisa – spiega la rapporteur Marta Giovannini (Osservatorio nazionale famiglia) -, esigenza molto sentita data la forte conflittualità presente nelle famiglie. Se nel diritto penale minorile si riesce a trovare un accordo e a riaccendere il dialogo tra reo e vittima, questo si può fare anche nella relazione familiare. La figura del mediatore deve essere però altamente qualificata”. “Sulle residue disparità di trattamento tra famiglie fondate sul matrimonio e non – aggiunge – occorre superare le diffeernze di trattamento processuale in diversi ambiti”. Un’ulteriore differenza su cui si dovrebbe aprire un dibattito “è quella che deriva dallo status di figlio al momento della nascita che, se nato fuori dal matrimonio, richiede il riconoscimento volontario de parte del padre. In discussione, quindi, il riconoscimento automatico della filiazione ‘naturale’ in capo alla sola madre e il diritto del minore a crescere nella propria famiglia”.

Famiglia: Ballardin (Osservatorio), contro crisi demografica “sostegni al reddito e servizi per la prima infanzia”

Fri, 2017-09-29 11:11

“Gli incentivi una tantum sono certamente utili ma servirebbero interventi più strutturati come sostegni al reddito e servizi per la prima infanzia”. Fernanda Ballardin (Osservatorio), rapporteur del secondo gruppo di lavoro della Terza Conferenza nazionale sulla famiglia, su “Crisi demografica e rapporto fra il quadro nazionale e le tendenze internazionali”, ne presenta sinteticamente i risultati. Bassa natalità, alto rischio di povertà per le giovani famiglie con figli, bassa occupazione femminile, alta dipendenza dei giovani dai genitori, saldo negativo di laureati verso l’estero. Tutto questo entra in un circuito vizioso con le possibilità di crescita economica del Paese, con la mobilità sociale e con disparità di genere e territoriali, ricorda. “Quasi tutte le coppie italiane affermano che sarebbero disposte ad avere due o tre figli se le circostanze lo permettessero”, prosegue. Di qui la proposta: “Gli incentivi una tantum sono certamente utili ma servirebbero interventi più strutturati come interventi al reddito e servizi per l’infanzia (soprattutto 0 – 6 anni) più efficienti e diffusi. Il figlio non è solo una proprietà dei genitori ma un bene per tutta la società”.

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