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Servizio Informazione Religiosa
Updated: 11 hours 22 min ago

Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Regno Unito, operatrice sanitaria sospettata di aver ucciso otto neonati. A Tunisi primo sindaco donna

Wed, 2018-07-04 09:00

Cronaca: Messina, agli arresti l’ex giudice Mineo. Caltanissetta, sgominato traffico di beni archeologici

Arrestato questa mattina per corruzione l’ex giudice del Consiglio di Giustizia amministrativa siciliano Giuseppe Mineo. Il provvedimento è stato disposto dal gip di Messina su richiesta della Procura diretta dal procuratore Maurizio de Lucia. Mineo, riferisce l’Ansa, si sarebbe interessato perché le imprese “Open Land Srl” e “Am Group Srl”, controllate dai costruttori Frontino, fossero favorite nei ricorsi che avevano intentato contro il Comune e la Sovrintendenza di Siracusa. Il giudice sarebbe dovuto intervenire perché venisse sovrastimato il risarcimento del danno che Comune e Sovrintendenza dovevano alle due società. A Caltanissetta, invece, un’organizzazione criminale transnazionale dedita al traffico di beni archeologici siciliani è stata sgominata dai carabinieri: 23 arresti tra Italia, Regno Unito, Germania e Spagna. L’operazione internazionale di militari dell’Arma del Comando tutela patrimonio culturale è eseguita con il coordinamento di Europol ed Eurojust. Le indagini hanno permesso di recuperare 3.000 reperti archeologici per un valore di oltre 20 milioni. L’ordinanza di applicazione di misure cautelari è stata emessa dal Gip di Caltanissetta. Al centro delle indagine, coordinate dalla Procura della Repubblica nissena, le attività di una holding criminale transnazionale che, da anni, gestiva un ingente traffico di beni archeologici provento di scavi clandestini in Sicilia e destinati all’illecita esportazione all’estero.

Regno Unito: arrestata operatrice sanitaria sospettata di aver ucciso otto neonati

Avrebbe ucciso otto neonati e tentato di ammazzarne altri sei in un ospedale nel nord ovest dell’Inghilterra: un’operatrice sanitaria è stata arrestata ieri dalla polizia britannica al termine di un’indagine durata oltre un anno. La polizia sta indagando sulla morte di 17 bambini e su 15 “collassi non mortali” avvenuti nell’unità neonatale dell’ospedale di Chester tra marzo del 2015 e giugno del 2016. La polizia non ha per ora fornito l’identità della donna né dato dettagli sul suo ruolo nell’ospedale.

Polonia: oggi premier polacco Morawiecki a Strasburgo. Nel Paese proteste per la difesa della giustizia

Mentre il Parlamento europeo accoglie oggi a Strasburgo il premier polacco Mateusz Morawiecki per un dibattito sul futuro dell’Europa, continuano a Varsavia e in altre città le proteste antigovernative in difesa della Costituzione, dell’autonomia della magistratura e per la legalità, come affermano i manifestanti. Migliaia di persone si sono raccolte ieri davanti alla sede della Corte suprema gridando “Tribunali liberi”. Proteste si sono avute anche a Gdansk, Krakow, Lodz, Katowice e Wroclaw. A scatenare le proteste è la recente legge che obbliga i giudici di più di 65 anni a dimettersi, norma già contestata dalla Commissione europea che ha aperto per questo una procedura di infrazione contro la Polonia, e che di fatto costringerebbe a lasciare il proprio ruolo circa un terzo dei giudici della Corte suprema. Il governo sostiene di voler rendere in questo modo i tribunali più democratici e i giudici più responsabili verso gli elettori.

Tunisia: Souad Abderrahim primo sindaco donna della capitale. Impegno contro discriminazioni di genere

Souad Abderrahim, capolista del partito islamico Ennhadha, è da ieri il nuovo sindaco della città di Tunisi. Con 26 voti i consiglieri comunali l’hanno preferita al secondo turno di votazioni, a Kamel Idir di Nidaa Tounes, secondo con 22 preferenze. Si tratta della prima volta nella storia che una donna guida il comune più importante della Tunisia. Souad, 54enne farmacista con la passione per la politica, sposata, due figli, aveva dichiarato subito dopo la pubblicazione dei risultati delle elezioni comunali del 6 maggio scorso che la vedevano in testa alle preferenze dei cittadini di sperare di diventare la prima “Cheikh de la Médina” e aveva dedicato la sua vittoria “a tutte le donne tunisine”. Souad aveva puntato tutto sulla lotta alla discriminazione di genere.

Yemen: Unicef, muore un bambino ogni dieci minuti. “La peggior crisi umanitaria”

Un bambino yemenita muore ogni 10 minuti e un minore ogni quattro soffre di malnutrizione acuta. La denuncia viene dall’Unicef, dopo una visita di quattro giorni ad Aden e Sana’a. La direttrice generale del Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia, Henrietta H. Fore, ha parlato della “peggior crisi umanitaria”, descrivendo ciò che sta attraversando lo Yemen, devastato da tre anni di conflitto. “Senza la pace non possiamo aiutare questi bambini, non possiamo aiutare chi ha bisogno. Senza la pace non si tornerà mai alla vita”, ha dichiarato da Ginevra la direttrice.

Indonesia: tempesta al largo dell’arcipelago di Sulawesi, affonda traghetto, almeno 31 morti

Decine di persone – per ora il conto è di 31 – hanno perso la vita in Indonesia quando un traghetto con a bordo almeno 164 persone ha cominciato ad affondare per un tempesta al largo dell’arcipelago di Sulawesi. Il capitano ha deciso di fare arenare la nave, riuscendo, nonostante l’acqua imbarcata, a portarlo a 2-300 metri dalla riva. I soccorritori, ha fatto sapere il direttore generale dei trasporti marittimi indonesiani, hanno trovato decine di sopravvissuti, rimasti abbarbicati per tutta la notte al relitto semi affondato, portandoli in salvo questa mattina. Il capitano e l’armatore, entrambi a bordo, sono state le ultime due persone a lasciare l’imbarcazione arenata.

Notizie Sir del giorno: incontro Bari, corridoi umanitari, abusi in Australia, matrimoni interconfessionali in Finlandia, vescovi Colombia, economia Eurozona, povertà educativa

Tue, 2018-07-03 19:30

Incontro a Bari per il Medio Oriente: card. Sandri, “preghiera e profezia sono le armi della Chiesa”

“La preghiera e la profezia sono le armi della Chiesa. La preghiera sarà il tema portante dell’incontro perché il destino dei popoli, la pace nel mondo e il futuro della Chiesa in Medio Oriente è nelle mani di Dio. La preghiera ecumenica ha un grande valore per i nostri cristiani che hanno sofferto e che soffrono ancora oggi la guerra e la persecuzione”. Per questo saranno ricordati tutti coloro – fedeli, sacerdoti e vescovi – che sono morti in questi anni di guerra, rapiti e scomparsi come “mons. Faraj Rahho, arcivescovo caldeo di Mosul, i due vescovi di Aleppo, il siro-ortodosso Mar Gregorios Yohanna Ibrahim e il greco ortodosso Paul Yazigi, il padre gesuita Paolo Dall’Oglio”. Così il prefetto della Congregazione per le Chiese orientali, il card. Leonardo Sandri, spiega al Sir il senso dell’incontro ecumenico convocato per il 7 luglio a Bari da Papa Francesco insieme ai Capi di Chiese e Comunità cristiane del Medio Oriente. (clicca qui)
Per presentare l’incontro si sono svolte oggi, a Roma e a Bari, due conferenze stampa. Parlando ai giornalisti nella sala stampa del Vaticano, il card. card. Koch, presidente del Pontificio Consiglio per l’unità dei cristiani, ha evidenziato che si tratta di “un incontro a lungo preparato. Molti patriarchi hanno chiesto di fare questo incontro”. (clicca qui)
A Bari, l’arcivescovo Francesco Cacucci, ha evidenziato che “la situazione in cui si trovano a vivere i cristiani in Medio Oriente è un incentivo ecumenico non solo per loro ma anche per i cristiani di tutto il mondo. Non era mai successo che le Chiese patriarcali avessero aderito ad un invito del Papa”. (clicca qui)

Corridoi umanitari: arrivate 33 persone oggi a Fiumicino. Sale a 1.800 il totale dei rifugiati giunti in Europa per questa via

Sono arrivati questa mattina all’aeroporto di Fiumicino dal Libano, dove vivevano da anni in condizioni precarie e senza prospettive di futuro, alcuni nuclei familiari siriani e iracheni in fuga dalla guerra. 33 persone in tutto, che si aggiungono alle 26 arrivate la settimana scorsa da Beirut con un regolare volo di linea e non con i barconi in cui si rischia la vita. Proseguono, dunque, i corridoi umanitari promossi dalla Comunità di Sant’Egidio e dalle Chiese protestanti italiane, in collaborazione con i ministeri dell’Interno e degli Esteri. Un progetto – spiegano i promotori – diventato ormai “un modello in Europa”, con altri Paesi che hanno già intrapreso questa strada che coniuga solidarietà e sicurezza: Belgio, Francia, dove la scorsa settimana sono arrivati altri 31 siriani, e Andorra. I 33 rifugiati arrivati a Fiumicino stamattina saranno ospitati in 8 regioni italiane, tra cui Sicilia e Sardegna, Lombardia e Lazio, secondo il modello dell’accoglienza diffusa. Con i 327 giunti dall’Etiopia in collaborazione con la Cei e gli oltre 200 rifugiati accolti in Francia e Belgio, sono ormai 1.800 ad essere arrivati in Europa con i corridoi umanitari. (clicca qui)

Australia: 12 mesi di reclusione ad arcivescovo di Adelaide. Vescovi, “speriamo che sentenza porti pace e guarigione alle vittime”

I vescovi cattolici australiani riconoscono che “gli effetti di un abuso sessuale possono durare per tutta una vita”, ma sperano che “la pena detentiva di oggi porti un senso di pace e di guarigione a coloro che sono stati abusati dal defunto sacerdote James Fletcher”. Lo afferma in un comunicato diffuso oggi la Conferenza episcopale australiana in merito alla condanna a 12 mesi di reclusione dell’arcivescovo cattolico di Adelaide, Philip Wilson, per aver coperto un prete pedofilo. Wilson, 64 anni, era stato dichiarato colpevole in maggio da un tribunale di Newcastle, a nord di Sydney. L’arcivescovo, vice presidente della Conferenza episcopale australiana, è il più alto prelato cristiano al mondo ad essere condannato per questo reato. Era imputato di aver tenuto segreti gli abusi sessuali su 4 minori compiuti dal sacerdote James Fletcher negli anni ’70. (clicca qui)

Matrimoni interconfessionali: mons. Sippo (Finlandia), “la benedizione per chi non può fare la comunione”

“Quando le persone si mettono in fila per ricevere la comunione, coloro che non possono riceverla, mettono la mano destra sulla spalla sinistra e questo è un segno per il sacerdote: quella persona non può ricevere la comunione ma riceve una benedizione”. Lo racconta al Sir il vescovo di Helsinki, mons. Teemu Sippo, a proposito del tema della condivisione eucaristica nelle coppie miste luterano-cattoliche. “È una cosa che divide le persone, le coppie, e credo sia molto doloroso per alcuni. Ma i contesti ecclesiali sono diversi e penso che nei Paesi nordici noi non lo sottolineiamo tanto. Abbiamo un modo molto bello di offrire qualcosa anche a coloro che non sono cattolici, cioè la benedizione”. Il presule è consapevole che “non è come l’eucarestia” ma “è un bel modo di essere parte della comunione, un segno di comunione spirituale”. (clicca qui)

Colombia: aperta assemblea dei vescovi. Mons. Urbina, “lo sviluppo è il nuovo nome della pace”

Si è aperta ieri a Bogotá l’assemblea plenaria della Conferenza episcopale colombiana (Cec). Si protrarrà fino al 6 luglio e sarà dedicata soprattutto a un discernimento sul tema dei movimenti apostolici e delle nuove comunità. Non è mancato, in apertura dei lavori, un accenno del presidente della Cec, mons. Óscar Urbina Ortega, arcivescovo di Villavicencio, alla situazione del Paese dopo le recenti elezioni presidenziali. Mons. Urbina ha spiegato che anche i vescovi sono chiamati, “come cittadini, cristiani e pastori, a guardare alla realtà, illuminata dal Vangelo e dalla Dottrina sociale della Chiesa, e a continuare a impegnarsi, soprattutto nel compito per la riconciliazione del Paese e per aprire nuovi orizzonti allo sviluppo integrale delle nostre comunità”. Infatti, lo sviluppo “è il nuovo nome della pace”. (clicca qui)

Economia: Istat-Kof-Ifo, nel 2018 “eurozona crescerà a ritmi più contenuti”. Aumenta l’incertezza del quadro internazionale

“La crescita dell’economia dell’area dell’euro è attesa proseguire a un ritmo più contenuto rispetto al 2017 lungo tutto l’orizzonte di previsione”. Lo si legge in una nota di Istat, Kof-Swiss Economic Institute e Ifo-Monaco diffusa oggi. “Nel secondo e terzo trimestre del 2018, il Pil della zona euro aumenterà allo stesso ritmo del primo trimestre (+0,4%) mentre nel quarto trimestre è attesa una leggera accelerazione (+0,5%)”. L’espansione dell’attività economica “sarà guidata dagli investimenti fissi lordi, supportati dalle condizioni ancora favorevoli sul mercato del credito”. La spesa per consumi privati “è attesa aumentare a un ritmo contenuto e costante lungo l’orizzonte di previsione (+0,3%)”. L’aumento dei prezzi (inflazione) dovrebbe “proseguire con intensità vicine ma ancora inferiori alla soglia del 2%”. “Le tensioni politiche interne e la diffusione di misure protezionistiche a livello globale potrebbero rappresentare dei rischi al ribasso dell’attuale quadro previsivo”. (clicca qui)

Povertà educativa: 630mila euro per il progetto “Kids make dreams” promosso in partenariato dalle diocesi di Cerreto Sannita e Sant’Angelo dei Lombardi

Ammonta a circa 630.000 euro il finanziamento destinato a “Kids make dreams: luoghi creativi per educare”, un progetto per il contrasto alla povertà minorile che vede impegnate le diocesi di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti e Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia e altri 36 soggetti e 3 partner esperti a livello nazionale. “Kids make dreams” è risultato uno degli 83 progetti – tra i 432 che hanno partecipato al “Bando Nuove Generazioni” – approvati dall’Impresa sociale “Con i bambini” e sostenuti dal Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Si tratta di “un progetto rivolto a bambini e ragazzi di età compresa tra 5 ed i 14 anni”, si legge in una nota, “nato dal basso, grazie alla partnership tra ‘iCare’ cooperativa sociale di comunità e Cooperativa sociale ‘il Germoglio’ e le connessioni di giovani del Progetto Policoro – collettore di relazioni – che hanno unito le reti sociali e creato la rete di ‘Kids’ per sviluppare un sistema di sperimentazione integrato di servizi educativi e culturali per la durata di 36 mesi”. “Kids make dreams” si svilupperà in una sessantina di Comuni nei territori delle due diocesi. (clicca qui)

Avvenire: la prima pagina di domani 3 luglio. Decreto dignità, giochi olimpici invernali 2026, tensione al Brennero

Tue, 2018-07-03 19:29

limpia”Avvenire” apre la sua prima pagina con il dibattito sul decreto dignità varato dal governo, contestato dalle imprese per la parte relativa alla lotta al precariato. Soddisfazione invece delle associazioni per il divieto della pubblicità del gioco d’azzardo. L’editoriale, affidato a Umberto Folena, è proprio su questo tema. Scrive Folena: “Poche gioie sono più grandi per un bambino che andare in giro indossando orgoglioso la casacca della propria squadra del cuore. Ed è una gioia per noi adulti vederlo correre a testa alta, felice. Da oggi la nostra gioia sarà decuplicata, perché quel bambino non andrà più in giro esibendo sul petto il marchio di una multinazionale dell’azzardo, sponsor della squadra del cuore dell’ignaro bambino. È solo un esempio, uno dei paradossi più stridenti e amari della pubblicità senza freni. Eppure quell’industria dell’azzardo, che riesce a usare i bambini per farsi propaganda, rovina centinaia di migliaia di persone affette da Gap (Gioco d’azzardo patologico: una malattia, non un vizio) e le loro famiglie, figli compresi. Ben venga, dunque e finalmente, il divieto per l’industria a farsi pubblicità. E bravo il Governo Conte e, in particolare, il vicepremier Luigi Di Maio”. La fotocronaca è per la corsa a tre che si sta scaldando tra Milano, Torino e Cortina: tutte cercano la candidatura italiana ai giochi olimpici invernali del 2026. Il titolo di taglio va ai temi dell’immigrazione, con la tensione che sale al Brennero sulla possibilità di chiusura dei confini da parte dell’Austria, dopo la decisione tedesca sui respingimenti. Ampio richiamo per un’intervista al ministro dell’Istruzione Bussetti, che esclude nuove rivoluzioni nella scuola, ma anticipa scelte per l’autonomia e la valorizzazione dei docenti. La serie delle pagine rievocative dei 50 anni di “Avvenire” è arrivata al 1989, mentre il teologo Stercal si sofferma sulla fede dei giovani all’avvicinanarsi del Sinodo.

Beni culturali ecclesiastici: Roma, a novembre convegno internazionale su loro dismissione e gestione. Il 10 luglio conferenza stampa

Tue, 2018-07-03 19:21

“Dio non abita più qui? Dismissione di luoghi di culto e gestione integrata dei beni culturali ecclesiastici” è il convegno internazionale in calendario il 29 e 30 novembre presso la Pontificia Università Gregoriana. A promuovere l’evento, in occasione dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018, sono Pontificio Consiglio della cultura – Dipartimento per i beni culturali; Conferenza episcopale italiana – Ufficio nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto; Università Gregoriana – Facoltà di storia e beni culturali della Chiesa – Dipartimento dei beni culturali della Chiesa. L’appuntamento verrà presentato il prossimo 10 luglio a Roma, presso il Pontificio Consiglio della cultura (via della Conciliazione, 5 – ore 11.30). Alla conferenza stampa interverranno il card. Gianfranco Ravasi, presidente del Dicastero vaticano; mons. Nunzio Galantino, segretario generale della Cei e presidente dell’Apsa (Amministrazione del patrimonio della Sede apostolica); Ottavio Bucarelli, direttore del Dipartimento dei beni culturali della Chiesa della Pontificia Università Gregoriana. Nella prima giornata del convegno, si legge in un comunicato, verrà affrontato il grave e urgente problema della sovrabbondanza di chiese e della loro nuova destinazione. Nella seconda giornata l’attenzione sarà rivolta alla gestione e valorizzazione del patrimonio culturale ecclesiastico come un aspetto della attività pastorale delle diocesi. Tra i relatori del convegno, dopo i saluti del card. Ravasi e di mons. Galantino, don Valerio Pennasso (direttore Ufficio nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della Cei); Paweł Malecha (Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, Vaticano); Maud de Beauchesne-Cassanet (Conférence des évêques de France, Départment d’Art Sacré, Paris).

Diocesi: Ischia, domani sera veglia diocesana di preghiera per la pace in preparazione all’incontro di Papa Francesco a Bari

Tue, 2018-07-03 19:15

Si terrà domani, mercoledì 4 luglio, alle 21 nella chiesa cattedrale di Ischia, una veglia diocesana di preghiera per la pace presieduta dal vescovo Pietro Lagnese in preparazione all’incontro ecumenico che Papa Francesco vivrà con i Patriarchi e i capi delle Chiese del Medio Oriente, sabato 7 luglio a Bari, luogo simbolo che unisce nella venerazione di San Nicola cattolici ed ortodossi. E’ stato lo stesso Papa Francesco, ricorda un comunicato, a chiedere a tutti i cristiani di pregare per questo incontro durante l’Angelus di Domenica scorsa: “Sabato prossimo mi recherò a Bari, insieme a molti Capi di Chiese e Comunità cristiane del Medio Oriente. Vivremo una giornata di preghiera e riflessione sulla sempre drammatica situazione di quella regione, dove tanti nostri fratelli e sorelle nella fede continuano a soffrire, e imploreremo a una voce sola: “’u di te sia pace!” (Sal 122,8). Chiedo a tutti di accompagnare con la preghiera questo pellegrinaggio di pace e di unità!'”.

Povertà educativa: 630mila euro per il progetto “Kids make dreams” promosso in partenariato dalle diocesi di Cerreto Sannita e Sant’Angelo dei Lombardi

Tue, 2018-07-03 19:02

Ammonta a circa 630.000 euro il finanziamento destinato a “Kids make dreams: luoghi creativi per educare”, un progetto per il contrasto alla povertà minorile che vede impegnate le diocesi di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti e Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia e altri 36 soggetti e 3 partner esperti a livello nazionale. “Kids make dreams” è risultato uno degli 83 progetti – tra i 432 che hanno partecipato al “Bando Nuove Generazioni” – approvati dall’Impresa sociale “Con i bambini” e sostenuti dal Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Si tratta di “un progetto rivolto a bambini e ragazzi di età compresa tra 5 ed i 14 anni”, si legge in una nota, “nato dal basso, grazie alla partnership tra ‘iCare’ cooperativa sociale di comunità e Cooperativa sociale ‘il Germoglio’ e le connessioni di giovani del Progetto Policoro – collettore di relazioni – che hanno unito le reti sociali e creato la rete di ‘Kids’ per sviluppare un sistema di sperimentazione integrato di servizi educativi e culturali per la durata di 36 mesi”.
Il progetto prevede due ludoteche montessoriane, due hub digitali con laboratori di coding e di robotica creativa, due sperimentazioni di scuole nel bosco, percorsi di arrampicata. E ancora una co-produzione di un videogioco con pre-adolescenti fragili, approcci pedagogici integrati per unire il mondo della tecnologia a quello delle scienze della vita “nell’unico fine – spiegano i promotori – di stimolare la creatività con laboratori di partecipazione che proveranno a includere teorie, competenze, passioni, scambi tra Nord e Sud”. In programma anche la creazione di due comunità educanti con il teatro fragile e altre tecniche di partecipazione collettiva, uno sportello psicologico per il sostegno alla genitorialità, una rete di professionisti giovani e pronti ad investire per trasmettere ai più piccoli un luogo per l’educare e per sognare la bellezza.
Altro obiettivo, è quello di creare grazie alla sinergia con la diocesi di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti, in particolare la Caritas diocesana e la cooperativa di comunità “iCare” un modo nuovo di gestire i servizi sociali di comunità e sperimentarsi, mettendo a disposizione risorse e beni immobili. “Il sogno – prosegue la nota – è quello di creare presso Villa Fiorita un luogo dell’educare inclusivo dove la bellezza della natura e i nuovi approcci pedagogici possano contribuire alla costruzione di un ecosistema di apprendimento”.
“Kids make dreams” si svilupperà in una sessantina di Comuni nei territori delle diocesi di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti e Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia.

Yemen: 11 milioni di bambini hanno bisogno di aiuto. Fore (Unicef), “La pace è l’unica strada percorribile”

Tue, 2018-07-03 18:54

Nello Yemen 11 milioni di bambini hanno bisogno di aiuto. Dal 2015, oltre la metà delle strutture sanitarie hanno smesso di funzionare; 1.500 scuole sono state danneggiate a causa di raid aerei e bombardamenti. Almeno 2.200 bambini sono stati uccisi e 3.400 feriti. A Hodeida, nelle due settimane passate, 5 mila famiglie sono fuggite dalle loro case. A renderlo noto è Henrietta H. Fore, direttore generale Unicef in missione in Yemen, che rimane sul campo ad Aden, Sana’a, Ibb, Hodeida e Saada con un team di oltre 250 persone, la maggior parte delle quali yemeniti che lavorano duramente per aiutare i bambini. “Il conflitto senza sosta in Yemen ha spinto in un abisso un paese già in bilico”, dichiara. Finora “siamo stati i grado di :fornire a circa 9 milioni di persone aiuti in denaro attraverso un’iniziativa congiunta con il Gruppo della Banca Mondiale, finalizzata ad aumentare il potere d’acquisto delle famiglie vulnerabili; fornire a 4,6 milioni di persone acqua sicura attraverso la riabilitazione dei sistemi idrici pubblici; curare circa 80 mila bambini sotto i 5 anni da malnutrizione grave; offrire cure sanitarie di base a circa mezzo milione di bambini”. Le famiglie che desiderino fuggire devono poterlo fare in sicurezza, afferma Fore, e le infrastrutture civili – scuole, ospedali e impianti idrici – devono essere al sicuro”. “La protezione dei bambini – dalle mine terrestri, dal reclutamento, dallo sfruttamento e dagli attacchi – dovrebbe rimanere sempre prioritaria. La pace – conclude – è l’unica strada percorribile”.

Milano: Accordo Veneranda Fabbrica del Duomo/Alipay per favorire il turismo culturale dei visitatori cinesi

Tue, 2018-07-03 18:50

Alipay, la più grande piattaforma di pagamento mobile al mondo gestita da Ant Financial Services Group (società del gruppo Alibaba), grazie ai servizi di acquiring di Intesa Sanpaolo, firma oggi l’avvio della collaborazione con Veneranda Fabbrica del Duomo, lo storico ente preposto alla conservazione e valorizzazione della cattedrale del capoluogo lombardo, meta di oltre 2 milioni di turisti ogni anno. L’accordo punta a migliorare i servizi di informazione, accoglienza e accesso ai turisti cinesi. Esibendo l’app Alipay installata sul proprio smartphone, sarà possibile effettuare il pagamento in modalità cashless tramite i POS di Intesa Sanpaolo abilitati, presenti nelle biglietterie ufficiali e nel Duomo Shop. L’app permetterà anche di accedere a offerte speciali e a servizi dedicati. Un grande segnale che dimostra la volontà di avvicinarsi alle richieste dei turisti cinesi, abituati all’utilizzo del mobile e della app Alipay in quasi ogni esperienza di acquisto. “Il Duomo di Milano è una delle mete più ambite del pianeta nei programmi di viaggio dei turisti di ogni parte del mondo”, afferma il presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano Fedele Confalonieri. E aggiunge: “La collaborazione con Alipay conferma quella strategia dell’accoglienza nei confronti degli oltre 2 milioni di turisti all’anno cui la Veneranda Fabbrica sta quotidianamente lavorando, per rendere sempre più aperto ed accessibile il monumento”.

Diocesi: Molfetta, il 6 luglio in preghiera nel ricordo di mons. Martella, per pace in Medio Oriente, unità dei cristiani e migranti morti in mare

Tue, 2018-07-03 18:37

Sono trascorsi tre anni dall’improvvisa morte di mons. Luigi Martella, vescovo di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo- dal 2001 al 6 luglio 2015, giorno della sua scomparsa. Il presule verrà ricordato con una celebrazione eucaristica, presieduta dal vescovo Domenico Cornacchia, venerdì 6 luglio, ore 19 nel Duomo di Molfetta. Il settimanale diocesano Luce e Vita di domenica 24 giugno scorso, lo ha ricordato in riferimento al suo impegno per la famiglia e e per i giovani.Dopo la Messa, sempre il 6 luglio alle 20 a Cala S. Andrea, la diocesi si riunirà in preghiera accogliendo l’invito di Papa Francesco all’Angelus di domenica 1° luglio: “Sabato prossimo mi recherò a Bari, insieme a molti Capi di Chiese e Comunità cristiane del Medio Oriente. Vivremo una giornata di preghiera e riflessione sulla sempre drammatica situazione di quella regione, dove tanti nostri fratelli e sorelle nella fede continuano a soffrire, e imploreremo a una voce sola: ‘Su di te sia pace!’ (Sal 122,8). Chiedo a tutti di accompagnare con la preghiera questo pellegrinaggio di pace e di unità”. Proprio su quello spazio prospiciente il mare, Cala S. Andrea a Molfetta, dove Papa Francesco ha messo piede il 20 aprile scorso, nel ricordo di don Tonino Bello, il vescovo Cornacchia invita la diocesi a pregare per la pace, per l’unità dei cristiani – chiamati ad essere un unico popolo che si impegna perché si ponga fine alla tragedia umanitaria del Medio Oriente – e per le ingiuste morti di decine di migliaia di migranti che, in fuga da conflitti e povertà, proprio nel mare vedono soffocare il desiderio di una vita piena e dignitosa.

 

Azzardo: “Mettiamoci in gioco”, “bene divieto pubblicità”. “Ora urgente legge quadro che regolamenti il settore”

Tue, 2018-07-03 18:31

“Mettiamoci in gioco”, la Campagna nazionale contro i rischi del gioco d’azzardo, esprime la propria grande soddisfazione per il divieto di pubblicità del gioco d’azzardo previsto nel cosiddetto “Decreto dignità”. “Si tratta di uno degli obiettivi fondamentali perseguiti dalla nostra Campagna – spiega un comunicato -, il primo dei quattro punti che avevamo chiesto di sottoscrivere ai candidati alle ultime elezioni politiche. E’ un risultato importante, che vede finalmente riconosciuto il diritto alla salute dei cittadini, che sempre deve prevalere sulle ragioni del profitto”. Per le realtà aderenti alla Campagna – tra cui Acli, Anci, Azione cattolica italiana, Cgil, Cisl, Cnca, Federazione Scs-Cnos/Salesiani per il sociale, Fict, Gruppo Abele, Libera – sarebbe opportuno “destinare le somme raccolte con le eventuali multe alla fiscalità generale e non al contrasto del gioco d’azzardo patologico, perché il diritto alla cura va garantito non con entrate speciali e contingenti, ma con l’ordinaria fiscalità dello stato, attraverso il servizio sanitario nazionale”. Di qui l’auspicio che tutte le forze politiche, di maggioranza e di opposizione, “vorranno adoperarsi per arrivare all’obiettivo fondamentale per cui è nata la nostra Campagna: approvare una legge quadro che regolamenti, in modo serio e articolato, tutto il settore, facendolo uscire da una situazione da far west che ha favorito la crescita di situazioni di dipendenza, notevoli problemi sanitari, sociali e familiari e rilevanti infiltrazioni criminali”. La Campagna contatterà tutte le forze politiche presenti in Parlamento per chiedere impegni precisi in merito.

 

Unitalsi Lombardia: Milano, 6 e 7 luglio incontro regionale dei giovani. Domenica mattina Messa presieduta dall’arcivescovo Delpini

Tue, 2018-07-03 18:18

Arriveranno da tutti le diocesi della Lombardia i giovani dell’Unitalsi che il prossimo 7 e 8 luglio si sono dati appuntamento a Milano per due giorni di riflessione, preghiera, sport e divertimento con i loro coetanei disabili. Si comincia sabato 7 luglio con l’accoglienza a partire dalle 11:30 all’oratorio S. Maria di Caravaggio, alle 12:30 il pranzo comunitario e nel pomeriggio alle 15 una gita in canoa presso il Green Dog Club di Zibido san Giacomo. In serata alle 21 è in programma una passeggiata sui navigli, poi a letto presto per prepararsi alla domenica con l’arcivescovo Mario Delpini che accoglierà i ragazzi dell’Unitalsi alle 11 in Duomo, per la Messa insieme all’assistente spirituale regionale, mons. Roberto Busti, che accompagna i giovani dell’associazione durante i loro pellegrinaggi e nell’attività di volontariato quotidiana. A seguire un pranzo all’oratorio S. Maria di Caravaggio e il commiato con i saluti finali, alle 15. Ad accompagnare i giovani dell’Unitalsi ci saranno anche una ventina di amici in sedia a rotelle, anche loro iscritti all’associazione che ogni anno porta ai santuari di Lourdes e Loreto migliaia di pellegrini, malati e persone con handicap. Il benvenuto in città ai giovani sarà dato dal sindaco Giuseppe Sala che ha concesso anche il patrocinio ufficiale alla manifestazione. La Messa di domenica sarà seguita in diretta canale 195 e portale chiesa di milano.it)

Editoria: “Rogate ergo”, il numero di giugno/luglio dedicato ai “giovani in cammino”

Tue, 2018-07-03 18:04

In vista del pellegrinaggio dei giovani, che nelle prossime settimane partiranno dalle diverse diocesi italiane per ritrovarsi a Roma l’11 e il 12 agosto attorno a Papa Francesco, il numero di giugno-luglio della rivista “Rogate ergo” approfondisce la dimensione educativa dei cammini di fede, riservando il suo focus all’iniziativa “A Roma per mille strade”, promossa dal Servizio nazionale di pastorale giovanile della Cei. Di essa il giornalista Paolo Fucili fornisce informazioni su modalità, durata, e tappe programmate da diverse diocesi, in particolare quella di Alessandria che vedrà il vescovo Guido Gallese, mettersi a capo del cammino verso Roma insieme ai suoi giovani.
In prossimità del Sinodo dei vescovi, la rivista non poteva mancare di fermare l’attenzione sulla Chiesa vista dai giovani. Così attorno al documento pre-sinodale dei giovani consegnato al Papa la Domenica delle Palme, vengono pubblicati articoli del teologo Paolo Asolan, del sociologo Renato Frisanco e del giornalista Carlo Climati. Interessante la “lettera aperta” scritta da Giosy Cento ai Padri sinodali, nella quale il prete cantautore auspica che essi discutano sulle modalità concrete di annunciare Cristo e il Vangelo ai giovani d’oggi.
Infine, la rivista pubblica un’intervista a don Luigi Ciotti nella sua veste di “parroco della strada”, che in oltre quaranta anni ha incontrato migliaia di giovani e tanti li ha salvati da delinquenza e droga attraverso il “Gruppo Abele” e l’associazione “Libera”, da lui fondati. Don Ciotti propone un confronto tra i giovani di oggi e quelli del ’68, in cui dice: “I giovani cambiano, come lo sono i contesti sociali, ma i bisogni fondamentali restano gli stessi: essere riconosciuti, coinvolti, responsabilizzati nel mettere se stessi a servizio degli altri”.

Diocesi: Andria, venerdì veglia di preghiera in preparazione all’incontro ecumenico di Papa Francesco a Bari

Tue, 2018-07-03 17:51

Venerdì 6 luglio, alle 20 presso la chiesa cattedrale di Andria “S. Maria Assunta in Cielo”, la comunità ecclesiale si ritroverà per una veglia di preghiera ecumenica alla vigilia della presenza di Papa Francesco a Bari, il giorno successivo, durante la quale, si legge in un comunicato, “con i Patriarchi e i Capi delle Chiese del Medio Oriente, si invocherà il dono della pace, nell’amicizia di San Nicola, con i cristiani che soffrono”. Ad Andria la veglia di preghiera sarà presieduta dal vescovo Luigi Mansi. Si tratta, spiega ancora il comunicato, di “un evento squisitamente spirituale che mette al centro la preghiera come compito e forza che sostiene ogni impegno apostolico”. Anche nelle altre due città della diocesi: Canosa di Puglia e Minervino Murge la comunità ecclesiale si ritroverà insieme “per chiedere al Signore, Principe della Pace, il dono della pace”. Appuntamento a Canosa di Puglia giovedì 5 luglio, ore 21 presso la concattedrale “S. Sabino”; a Minervino Murge invece venerdì 6 luglio nelle singole comunità parrocchiali, durante la celebrazione dell’Eucarestia vespertina. Di qui l’invocazione: “Dio della pace, non ti può comprendere chi semina la discordia, non ti può accogliere chi ama la violenza e offende la vita: dona a chi edifica la pace e si pone al servizio della vita di perseverare nel suo impegno e sana i cuori di quanti sono tormentati dall’odio, perché tutti si ritrovino in te, che sei la vera pace e la fonte della vita”.

Cinema: ciak nelle Marche per “Il Precursore”, docu-film sulla vita di Giovanni Battista

Tue, 2018-07-03 17:33

Al via oggi nelle Marche le riprese de ‘Il Precursore’ il docu-film sulla vita di Giovanni Battista, una produzione della Fondazione vaticana S. Giovanni XXIII, Vatican Media e Officina della Comunicazione nel quadro della partnership con il Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede. Incentrato su una figura biblica ritenuta spesso secondaria, ma che in realtà si pone come “apripista” nei confronti della vita pubblica di Gesù svolgendo un ruolo chiave nella storia del cristianesimo, il docu-film è ambientato interamente nel territorio della Regione Marche. Ancona, Loreto, Macerata e Cingoli figurano tra le location scelte dalla produzione anche grazie al supporto fornito dalla Fondazione Marche Cultura-Film Commission. In questi luoghi, che hanno conservato il fascino della cultura passata, verranno ricostruiti gli eventi più significativi della storia del Battista, una vicenda coinvolgente e drammatica che il linguaggio filmico restituirà allo spettatore. Si gira fino all’11 luglio prossimo nell’ambito di un progetto che vede l’attore Francesco Castiglione nei panni del protagonista. A settembre si proseguirà con la realizzazione di interviste ad autorevoli esperti che aiuteranno a ricostruire aspetti più specifici della biografia del Santo.

Frati Assisi: “Con il cuore nel nome di Francesco”, fino al 5 luglio è possibile donare per le missioni francescane in Italia e nel mondo

Tue, 2018-07-03 17:16

Ultimi giorni della maratona francescana di solidarietà: sarà possibile, fino al 5 luglio partecipare alla raccolta dei frati di Assisi, denominata “Con il cuore nel nome di Francesco”, e destinata alle missioni francescane in Italia e nel mondo. Basta inviare un sms o chiamare da rete fissa al 45515 o collegarsi al sito www.conilcuore.info. “Spalancate i porti del cuore, con un piccolo gesto si può salvare una vita – dichiara il direttore della Sala Stampa del Sacro convento di Assisi, padre Enzo Fortunato, per gli. – Il nostro è un appello all’umanità di tutti gli italiani, a chi non distingue tra bianchi e neri, a chi apre la porta a ogni uomo che soffre. Ci sentiamo più motivati anche alla luce delle tante lettere che arrivano alla nostra redazione, lettere che mettono in luce un’Italia che soffre senza rinunciare alla sua generosità, un mondo che cerca rifugio e accoglienza. Per noi non esiste la distinzione tra chi viene prima e chi viene dopo. Per noi, e per chi guarda a san Francesco rifacendosi a Lui, esiste l’Uomo”. Nei giorni immediatamente successivi al 5 luglio sarà resa nota la somma raccolta da destinare alle missioni francescane in Italia e nel mondo.

Diocesi: Ferrara-Comacchio, sabato sera una veglia di preghiera ecumenica guidata dall’arcivescovo Perego

Tue, 2018-07-03 17:00

Una veglia di preghiera ecumenica per “accompagnare” lo svolgimento della giornata di preghiera e riflessione di Papa Francesco con i Patriarchi e i Capi delle Chiese Orientali cattoliche ed ortodosse, sabato 7 luglio a Bari. A promuoverla, accogliendo l’invito del Santo Padre, è l’arcidiocesi di Ferrara-Comacchio. Appuntamento sabato 7 luglio alle 21 nella Basilica di Santa Maria in Vado, all’interno della neonata unità pastorale “Borgovado” a Ferrara. A guidare la veglia di preghiera, organizzata congiuntamente da: Ufficio per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso, Ufficio liturgico, Ufficio Migrantes-Centro Missionario e Caritas diocesana, sarà l’arcivescovo Gian Carlo Perego.

Diocesi: mons. Pennisi (Monreale), “chiamato ad essere pescatore di uomini”

Tue, 2018-07-03 16:41

“Pregate per me perché possa continuare ad esercitare il mio Ministero episcopale con l’umiltà dell’asinello che portava Gesù a Gerusalemme, con la pazienza del contadino che attende che il seme porti frutto fecondato dalla pioggia della Grazia di Dio, con la sollecitudine del pastore chiamato ad essere pescatore di uomini, chiedendo l’intercessione della Madonna Regina degli Apostoli e di tutti i nostri Santi perché ci aiutino tutti a camminare insieme sulle vie della santità”. Queste le parole di mons. Michele Pennisi, arcivescovo di Monreale, pronunciate questa mattina durante la messa celebrata nella grotta di Massabielle, a Lourdes, in occasione del suo 16º anniversario di ordinazione episcopale. Nato a Licodia Eubea il 23 novembre 1946, mons. Pennisi ha studiato nel Seminario di Caltagirone e presso la Pontificia Università Gregoriana, come alunno dell’Almo collegio Capranica. Ordinato presbitero il 9 settembre 1972, è stato eletto vescovo di Piazza Armerina il 12 aprile 2002. Consacrato vescovo il 3 luglio 2002 dal card. Salvatore De Giorgi, l’8 febbraio 2013 gli è stata affidata la guida dell’arcidiocesi di Monreale, dove ha iniziato il suo ministero pastorale il 26 aprile dello stesso anno.

Germania: Riemer (Un. Augsburg), “videogiochi sono pieni di riferimenti divini, ma l’elemento sacro non viene profanato”

Tue, 2018-07-03 16:30

Nei videogiochi “gli scenari apocalittici e post-apocalittici sono spesso di natura religiosa e offrono anche ampie opportunità di design grafico-drammatico”: lo sostiene Nathanael Riemer, professore di Storia culturale ebraica presso l’Università di Augsburg ed esperto di analisi dei giochi online. In una intervista per il portale della Chiesa tedesca, katholisch.de, Riemer afferma che “i videogiochi sono pieni di riferimenti divini”, anche i giochi d’azzardo online, ma non deve stupire che “Gesù, il profeta Maometto o Zeus, il padre degli dei, appaiano tutti nei videogiochi”: infatti le figure e i rituali delle diverse religioni sono disponibili in giochi per computer molto comuni. Riemer evidenzia che purtroppo gli studiosi hanno poco tempo per giocare e analizzare i nuovi videogiochi, e quelli in cui “si gioca interpretando Dio, gli dei, o si combatte contro di loro” sono molti. Per lo studioso “dove in un gioco sembra esserci poca speranza c’è sempre il giocatore che aziona il super eroe, che deve salvare l’umanità. Compiti come questi rendono il giocatore quasi un messia, le cui azioni possono essere intese come attività religiose. In altri giochi puoi scegliere tra divinità diverse, adorarle, servirle”. Per Riemer “l’elemento sacro non viene profanato, ma è il videogioco che diventa una specie di rituale religioso e può, per così dire, procurare esperienze di trascendenza. Il giocatore esce dalla vita di tutti i giorni in un mondo tutto suo, nel quale compie eroismi e fa miracoli”.

Perù: aperto il centro di informazione e orientamento per i migranti venezuelani voluto dalla Conferenza episcopale

Tue, 2018-07-03 16:20

È stato inaugurato ieri a Lima, nella sede della Conferenza episcopale peruviana (Cep), il centro di informazione e orientamento per i migranti venezuelani, che sempre più numerosi arrivano in Perù. La Chiesa peruviana cerca così di dare una risposta, almeno parziale, all’ondata di venezuelani in fuga dal loro Paese. In Perù vivono attualmente 350mila venezuelani, ma il numero è in crescita e potrebbe presto arrivare al mezzo milione. Il Perù è il terzo Paese di destinazione dopo la Colombia e gli Stati Uniti. Il nuovo centro, ha spiegato nei giorni scorsi il presidente dalla Cep mons. Miguel Cabrejos, darà orientamento e appoggio ai migranti venezuelani, farà loro conoscere i propri diritti e le informazioni necessarie per poter rimanere nel Paese, scelta già fatta da 60mila venezuelani giunti in Perù. “La Conferenza episcopale – ha detto mons. Cabrejos – vuole così moltiplicare gli sforzi per trovare soluzioni che permettano di migliorare le condizioni di vita di questi fratelli migranti e il loro sviluppo umano integrale”. Il centro informativo si coordinerà con le pubbliche autorità e con la Casa del migrante che sarà aperta a Lima a partire da agosto, su iniziativa dei padri scalabriniani.

Azzardo: mons. D’Urso (Consulta antiusura) a InBlu Radio, stretta a pubblicità “è un primo passo. Ma esclusione dei contratti in vigore non è un buon segno”

Tue, 2018-07-03 16:07

“Dopo tanto parlare mi aspettavo qualcosa di più anche sulla pubblicità. È comunque un primo passo a cui diamo il benvenuto”. Lo ha detto il presidente della Consulta nazionale antiusura “Giovanni Paolo II” onlus, mons. Alberto D’Urso, in un’intervista a InBlu Radio, il network delle radio cattoliche della Cei, commentando il “decreto dignità” approvato dal Consiglio dei ministri in cui è presente una stretta alla pubblicità sul gioco d’azzardo.
“Il documento – ha aggiunto mons. D’Urso – va però approfondito perché all’articolo 8 viene aggiunto un nuovo comma, il numero 5, non previsto, che cede alle richieste delle società di gioco e azzardo, escludendo alla nuova normativa i contratti in vigore. Questo non è un buon segno. Le persone che guardano al loro profitto si sono date da fare per difendere i propri privilegi. Il divieto di pubblicità per noi è il minimo sindacale”.
“L’azzardo dobbiamo convincerci che non è buon prodotto”, ha concluso il presidente della Consulta antiusura, ammonendo che “il mondo politico non può continuare su questa strada. Una sana economia non è legata alla presenza dell’azzardo. Non lo chiamo assolutamente gioco perché non socializza niente”.

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