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Servizio Informazione Religiosa
Updated: 15 min 19 sec ago

Siria: Iacomini (Unicef Italia), “a Raqqa bambine date in spose ai combattenti”

Mon, 2017-07-31 18:49

“Abbiamo notizie di bambine costrette a sposarsi giovanissime con i combattenti, vittime di matrimoni precoci o date in sposa ai cugini da genitori disperati per non farle finire nelle mani dei fighters”. Lo dichiara Andrea Iacomini, portavoce dell’Unicef in Italia, raccontando testimonianze di bambini in fuga da Raqqa, in Siria, raccolte dagli operatori. “Molti i giovani fatti sparire improvvisamente, tantissimi i minori non accompagnati che necessitano di assistenza immediata. Alcuni ragazzi ci hanno raccontato di essersi dati alla fuga e si sono salvati da spari e proiettili correndo da un tetto all’altro della città, altri di aver fatto lo slalom tra le mine antiuomo disseminate ovunque”. Iacomini denuncia anche “l’impressionante numero di bambini di nove/dieci anni reclutati da Isis e costretti a combattere contro la loro volontà”. Uno scenario che spinge l’Unicef a lanciare un appello alle parti impegnate nel conflitto “affinché tengano lontani i bambini da tutte questa atrocità e forniscano loro protezione e urgenti aiuti umanitari di cui necessitano”.

Diocesi: Caritas Catania, servizi attivi anche ad agosto

Mon, 2017-07-31 18:41

“Anche ad agosto i volontari della Caritas di Catania non faranno mancare le attività di assistenza per migranti, clochard e meno abbienti che si rivolgono ai servizi offerti dall’Help Center, in Piazza Giovanni XXIII, dalla Mensa ‘Beato Dusmet’ nel quartiere di Librino e dall’unità di strada”. Lo scrive in una nota la Caritas diocesana del capoluogo etneo. “Decine di volontari garantiranno pasti caldi e assistenza anche per ferragosto e giorno 16, perché la carità non va in vacanza”. In particolare, martedì 15 agosto, alle 12,30, è in programma il pranzo alla mensa dell’Help Center, mentre l’indomani alle 12,30 il pranzo sarà servito alla mensa “Beato Dusmet” e la cena alle 18,30 all’Help Center. Negli altri giorni del mese di agosto, dal lunedì al sabato, presso l’Help Center i volontari offriranno la colazione e la cena, mentre nelle domeniche è confermato il pranzo alle 12,30. A disposizione degli assistiti anche il Centro di ascolto dell’Help Center, dal lunedì al giovedì dalle 8,30 alle 12,30, venerdì dalle 8,30 alle 12, e sabato dalle 8,30 alle 11. La Rete di Accoglienza Sanitaria è attiva invece martedì, dalle 9,30 alle 12, e sabato, dalle 9,30 alle 11. La mensa “Beato Dusmet” sarà aperta mercoledì e sabato per il pranzo alle 12,30. L’unità di strada si recherà in visita ai senza fissa dimora dal lunedì al sabato, dalle 19,30 alle 23.

Dire: i titoli e il tg politico

Mon, 2017-07-31 18:41

(DIRE-SIR) – Ecco titoli e il tg politico realizzato dall’agenzia DIRE (anche su www.dire.it e www.agensir.it).

http://89.97.250.171/News/2017/07/31/2017073102185901842.MP4

Istat, a giugno scende la disoccupazione

Il tasso di disoccupazione in Italia a giugno scende all’11,1%, con un calo di 0,2 punti rispetto a maggio, ovvero lo stesso valore di aprile e di settembre-ottobre 2012. Lo rileva l’Istat, che registra anche un tasso di disoccupazione giovanile che torna a scendere e si attesta al 35,4%. Rispetto a maggio, i disoccupati sono scesi di 57mila unità. “Buone notizie sul lavoro – commenta il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni – meno disoccupati anche tra giovani e aumenta il lavoro tra le donne. Fiducia nei risultati del Jobs Act”.

Rispettando regole Ue risparmiati 2 miliardi

Da maglia nera a esempio virtuoso. L’Italia cambia nel rapporto con l’Europa su frodi, infrazioni e aiuti di Stato. “Oltre 2 miliardi risparmiati in tre anni e mezzo”, annunciano i sottosegretari Maria Elena Boschi e Sandro Gozi, in conferenza stampa a palazzo Chigi. Un risultato “senza precedenti, merito del buon governo di Renzi e Gentiloni. Siamo – dice Gozi – più virtuosi della Germania. Le maggiori irregolarità restano in materia ambientale”.

Italia nel forno, domani 4 città con bollino rosso

Non si attenua la morsa del caldo sull’Italia. Domani saranno quattro le città con “bollino rosso” che, secondo il ministero della Salute, raggiungeranno temperature torride. Si tratta di Campobasso, Frosinone, Pescara e Roma. Nella capitale e a Frosinone, in particolare, saranno percepiti 38 gradi. Ancora più critica la situazione di mercoledì 2 agosto, con 16 città interessate dal caldo torrido.

Venezuela, voto nel sangue, almeno 13 i morti

In Venezuela voto nel sangue: nelle proteste per la consultazione voluta dal presidente Maduro per riformare a sua misura l’Assemblea Costituente sono stati almeno 13 i morti per mano dei colectivos armati dal governo ma da aprile sono oltre 120 vittime. Secondo il Consiglio nazionale elettorale l’affluenza è stata del 41,53%, riferisce il Sir; per l’opposizione l’astensione è invece all’87%. La Conferenza episcopale del Venezuela ha più volte ribadito che l’Assemblea Costituente sarà uno strumento di parte che non risolverà ma peggiorerà i gravi problemi del Paese latinoamericano.

Tg politico dire torna a settembre

Il TgPolitico della Dire tornerà a settembre dopo la pausa estiva. Nel frattempo sul sito www.dire.it sarà disponibile un’ampia selezione delle principali notizie politiche.

Spagna: videomessaggio del cardinale Osoro (Madrid), “l’estate è un tempo propizio per imparare a riconoscersi fratelli”

Mon, 2017-07-31 18:18

L’augurio di “un agosto felice e di una estate diversa”, da vivere imparando ad aprire il cuore agli altri e a Dio. Ad esprimerlo a tutti i madrileni è il cardinale Carlos Osoro, arcivescovo di Madrid, che per l’inizio di agosto (domani) ha registrato un videomessaggio rivolto a tutti coloro che in questi giorni di ferie, lasceranno la città e a quanti invece restano. A tutti, il cardinale rivolge l’invito a prendere questo tempo di estate come una occasione per avvicinarsi al Signore, imparare da Lui a vivere una cultura dell’incontro, a riporre in Lui dolori e preoccupazioni. Il cardinale ripete la frase di Gesù nel Vangelo, “Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi darò riposo. Prendete su di voi il mio giogo e imparate da me”. “Impariamo – dice – la sua Misericordia, il suo servizio, il suo amore disinteressato, il cuore aperto a tutti gli uomini. Facciamo nostra la cultura dell’incontro” che sa riconoscere nell’altro e nella sua diversità, un fratello. “L’estate – dice il cardinale – è un tempo propizio per imparare a essere fratelli”.

Svizzera: festa del 1° agosto. Videomessaggio dei vescovi per i 600 anni del patrono san Nicola di Flüe

Mon, 2017-07-31 17:45

Un invito alla preghiera, a cercare la luce nella “comunione con Dio” perché “tutti vogliono la libertà. Ma la cerchiamo veramente dove la si può trovare?”. A lanciare questa provocazione sono i vescovi svizzeri in un videomessaggio realizzato, per conto della Conferenza episcopale elvetica, dal vescovo ausiliare di Loira, mons. Marian Eleganti, e diffuso per la giornata della festa nazionale e per i 600 anni del santo patrono, Nicola di Flüe. Il 1° agosto la Svizzera commemora il Patto federale del 1291 con cui tre comunità si impegnarono ad aiutarsi reciprocamente in caso di un imminente pericolo dall’esterno. Quest’anno poi si celebrano anche i 600 anni del santo patrono e per l’occasione la Conferenza dei vescovi svizzeri ha deciso di realizzare un videomessaggio in cui viene ricordato “questo grande mistico e pacificatore di Ranft. Anch’egli era un grande amante della libertà – della vera libertà, che ritrovò nel silenzio, nella preghiera e nel rapporto con Dio”. In un comunicato diffuso questa mattina, la Conferenza dei vescovi svizzeri ricorda che, in occasione della prossima assemblea plenaria ordinaria che si terrà a St. Niklausen/Obwalden, si svolgerà il 6 settembre un pellegrinaggio in memoria del Santo Patrono a Flüeli Ranft. Tutti possono parteciparvi. Info: info@bischoefe.ch

Venezuela: Scalabriniani, aumenta l’arrivo di venezuelani in Colombia

Mon, 2017-07-31 17:44

“Nell’ultimo mese ospitiamo mediamente 65 persone al giorno nel nostro centro di accoglienza. Oltre la metà sono venezuelani, mediamente 22 chiedono accoglienza, 12 sono di passaggio”. La testimonianza, rilasciata al portale colombiano Noticias Rcn è del padre scalabriniano Francesco Bortignon e arriva da Cúcuta, città colombiana di circa 600mila abitanti alla frontiera con il Venezuela.
L’arrivo di venezuelani in fuga dal loro Paese o di passaggio per procurarsi viveri è in deciso aumento nelle ultime settimane e il sistema di accoglienza è al collasso. Molti dormono lungo le strade. 25mila persone entrano in Colombia ogni giorno dal Venezuela, anche se, come accennato, molte di loro tornano indietro dopo aver fatto la spesa. Ma le autorità locali sono sempre più preoccupate, spiega il padre scalabriniano, e temono che la situazione in Venezuela precipiti, causando una fuga precipitosa verso il Paese vicino.
Padre Bortignon segnala anche che sono in aumento gli arrivi di bambini piccoli e di donne incinte.

+++ Venezuela: mons. Moronta (San Cristóbal), “governo ritiri la Costituente e ascolti il popolo” +++

Mon, 2017-07-31 17:28

“In nome di Dio chiediamo ai dirigenti del governo in tutte le sue espressioni che cambino atteggiamento e ascoltino il popolo, di cui sono servitori” e che “ritirino la proposta di un’Assemblea Costituente che non è stata mai convocata dal popolo ed è stata fatta in una forma totalmente incostituzionale”. “È ora di ascoltare il desiderio del popolo, con elezioni regionali e nazionali entro quest’anno”: a lanciare un nuovo appello accorato al governo e alla forza armata nazionale bolivariana è oggi monsignor Mario Moronta, vescovo di San Cristóbal, all’indomani dell’elezione dell’Assemblea Costituente voluta dal governo di Nicolas Maduro, con almeno 16 morti che portano il bilancio a 120 vittime dall’inizio delle proteste ad aprile.
Mons. Moronta affida le sue parole ad un messaggio vocale pervenuto al Sir: “Il governo è stato sordo a questo appello, così come al referendum popolare dello scorso 16 luglio. La risposta è stata di una chiusura nelle proprie posizioni”. “Nemmeno la forza armata nazionale bolivariana ci ha ascoltato – dice -, quando abbiamo ricordato il suo dovere costituzionale di difendere il popolo, la Costituzione e lo Stato di diritto”. Purtroppo, constata, “c’è stata una recrudescenza della repressione con un saldo impressionante di morti, tra cui alcuni minori e persone estranee alla protesta”.
“Le responsabilità di queste morti spettano a chi ha dato gli ordini – sottolinea -. Il diritto alla protesta è stato criminalizzato e ha generato situazioni che rompono la pace sociale e la sana convivenza con atti di violenti. Si è creata una situazione caotica sconcertante, la gente è impaurita ed indifesa e continua a sentirsi presa in giro. Ha l’impressione che al governo non interessi la loro angoscia, la fame che colpisce molti, la mancanza di medicine e sicurezza e il desiderio di pace e libertà”. Mons. Moronta ricorda che negli ultimi giorni “più di 150mila venezuelani hanno attraversato la frontiera con la Colombia per andare a cercare una nazione che li riceva e accolga fraternamente”.
“È ora di ascoltare il desiderio del popolo, con elezioni regionali e nazionali entro quest’anno – chiede il vescovo -. E non ci dicano che non si può. Così come hanno tergiversato con le leggi e manipolato la Costituzione possono convocare le elezioni il prima possibile”. Mons. Moronta rivolge un appello particolare alla forza armata nazionale bolivariana – e ai cappellani militari – chiedendo di “agire secondo la propria coscienza e nel timore di Dio” perché i militari “sono servitori della democrazia, della Costituzione e del popolo, non di un governante, di una ideologia o di un partito”. “Basta morti e feriti – afferma -, ricordate che anche voi siete figli di questo popolo che soffre e chiede un presente e un futuro umano e pacifico. Siete in maggioranza cattolici, per cui dovete riferirvi alla parola di Dio, in particolare al V comandamento ‘Non uccidere’”.

Jeanne Moreau: cinematografo.it (Fondazione EdS), “grande icona della Nouvelle Vague”

Mon, 2017-07-31 17:23

“Addio alla grande icona della Nouvelle Vague francese”. Così la Fondazione Ente dello Spettacolo (cinematografo.it) ricorda Jeanne Moreau, attrice francese, 89 anni, morta questa mattina nella sua casa di Parigi. “Il cinema – sottolinea la Fondazione – piange una delle sue più grandi interpreti, icona della Nouvelle Vague francese, immortale in film come ‘Jules et Jim’ di François Truffaut e ‘Ascensore per il patibolo’ di Louis Malle”. Cinematografo.it riporta anche alcune note biografiche dell’attrice: “Figlia di un ristoratore di Montmartre e di una ballerina inglese delle Folies Bergères, Jeanne Moreau, nata a Parigi il 23 gennaio 1928, dopo aver frequentato il liceo si iscrive al Conservatoire de Paris. Nel 1947 debutta sul palcoscenico del Festival Teatrale di Avignone e successivamente viene accolta nella compagnia della Comédie Française (è la più giovane attrice della troupe), che lascia nel 1951 per raggiungere il più sperimentale Théâtre National Populaire di Jean Vilar. L’esordio cinematografico è quasi contemporaneo a quello teatrale, ma in film di scarso livello. L’incontro con Louis Malle alla fine degli anni ‘50, segna l’inizio della sua scalata al successo con ‘Ascensore per il patibolo’ (1957) e ‘Les amants’ (1958). Nel 1960 vince il premio come miglior attrice al Festival di Cannes per Moderato cantabile di Peter Brook, mentre l’anno successivo raccoglie consensi in tutto il mondo per la sua interpretazione in ‘Jules e Jim’ di François Truffaut. Oltre a quelli già citati, nel corso della sua carriera ha lavorato con i più importanti registi del panorama europeo e statunitense tra cui Michelangelo Antonioni, Luis Buñuel, Orson Welles, Luc Besson e Wim Wenders. Nel 1976 ha debuttato dietro la macchina da presa con ‘Scene di un’amicizia tra donne’, da lei anche scritto e interpretato, cui sono seguiti ‘L’adolescente’ (1979), che le è valsa la candidatura all’Orso d’oro al Festival di Berlino, e il documentario su ‘Lillian Gish’ (1983). Nel 1988 le è stato assegnato il premio Molière come miglior attrice per la sua interpretazione in ‘Le récit de la Servante Zerline’ di Hermann Broch, uno spettacolo teatrale di grande successo portato in tour in diversi Paesi. Nel 1992 ha ricevuto il Leone d’oro alla carriera alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, nel 1995 un Cèsar onorario (più volte candidata, ha vinto anche quello come miglior attrice nel 1992 con ‘La vieille qui marchait dans la mer’ di Laurent Heynemann), nel 1996 l’Academy Fellowship della British Academy of Film and Television Arts (aveva già vinto un Bafta come miglior attrice straniera nel 1967 per ‘Viva Marìa!’ di Louis Malle), nel 1997 il Life Achievement dell’European Film Awards e nel 2000 l’Orso d’oro alla carriera al festival di Berlino. Nello stesso anno ha debuttato nella regia teatrale con ‘Wit’ di Margaret Edson, mentre l’anno successivo ha diretto l’Attila di Giuseppe Verdi per l’Opera National di Parigi. È stata due volte presidente della giuria al Festival di Cannes (1975 e 1995) e nel 1983 ha presieduto quella del Festival di Berlino. Ha ricevuto grandi consensi anche come cantante: nel 1964 ha vinto il gran premio francese del disco ed è sua la voce che accompagna le immagini del sopracitato ‘Jules e Jim’ e di ‘Querelles de Brest’ (1982, di Reiner Werner Fassbinder). Le sono stati inoltre assegnati una laurea ad honorem dall’Università di Lancaster, in Inghilterra, e un dottorato nelle Arti dalla City University di New York. Tra i suoi amici hanno figurato personaggi come Jean Cocteau, Henry Miller e Anaïs Nin, ma soprattutto Marguerite Duras, a cui è stata legata anche professionalmente: nel 1972 è stata tra i protagonisti di ‘Nathalie Granger’ e nel 1991 è stata la voce narrante in ‘L’amante’, entrambi diretti dalla Duras, e nel 2001 ha prestato il suo volto alla scrittrice nel film biografico Cet amour-là diretto da Josée Dayan”.

Orionini: Tortona, il card. Piacenza presiede la celebrazione della festa della Madonna della Guardia

Mon, 2017-07-31 17:21

Sarà il cardinale Mauro Piacenza, penitenziere maggiore del Tribunale della Penitenzieria apostolica, a presiedere il 29 agosto alle 10,30 la celebrazione della festa della Madonna della Guardia nel santuario a lei dedicato, a Tortona, in provincia di Alessandria. La raggiungeranno per una settimana centinaia di fedeli orionini provenienti da decine di nazioni diverse. Sempre martedì 29 agosto, alle 8,30, verrà celebrata la messa dei giubilei sacerdotali e religiosi della Famiglia Orionina, presieduta dal superiore generale della congregazione, don Tarcisio Vieira. Alle 18, poi, la processione con la statua della Madonna tra le vie di Tortona, fino ad arrivare al Santuario, dove verranno celebrate le ultime due messe da mons. Mario Bonati, vicario generale della diocesi di Tortona, e da don Renzo Vanoi, rettore della basilica-santuario “Madonna della Guardia”. In prossimità della festa del 29 agosto, inoltre, si terrà una novena che si reciterà da domenica 20 a lunedì 28. Sono previste anche altre due funzioni: sabato 26 agosto, alle 18, presso il cortile del Centro “Mater Dei” verrà celebrata la messa per i malati, mentre lunedì 28, alle 23, mons. Vittorio Francesco Viola, vescovo di Tortona, presiederà una celebrazione eucaristica insieme ai parroci della città. A seguire, il tradizionale “Caffè di don Orione”. “Mi commuove vedere come a distanza di 77 anni, la memoria di questo gigante della carità sia ancora viva e presente nelle nuove generazioni”, ha detto il rettore del santuario, don Renzo Vanoi.

Card. Bassetti: la lettera di Benedetto XV ai “capi dei popoli belligeranti” segnò l’inizio di una nuova teologia della pace

Mon, 2017-07-31 17:12

Le parole di Benedetto XV nella lettera del 1° agosto 1917, con la denuncia della guerra “inutile strage”, segnarono “l’inizio dell’elaborazione di una nuova teologia della pace”. Lo afferma il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, in un editoriale per “L’Osservatore Romano”, ricordando quel celebre documento a un secolo esatto di distanza. “Una nuova teologia della pace, è bene chiarirlo, che non si fonda sulla base di vaghi propositi ideali – sottolinea il card. Bassetti – ma su indiscutibili principi evangelici: la giustizia, la carità e l’incalpestabile dignità della persona umana”.
Mai come oggi, scrive il presidente della Cei, questa teologia della pace “va difesa da coloro che, in modo vile e meschino, compiono dei brutali atti terroristici contro l’umanità innocente”, e “da chi provoca le guerre per una volontà di potenza, di conquista e per interessi economici”. E va sostenuta “anche con coloro che nel dibattito pubblico sbeffeggiano la pace come un’idea buonista, frutto di un pensiero debole e in nome di un inevitabile scontro di civiltà”. Ma “cercare la pace non è il prodotto di una civiltà decadente con un’identità fragile – puntualizza il card. Bassetti – è vero esattamente il contrario: cercare la pace è un esercizio eroico, che richiede un impegno enorme, incessante, quotidiano, e che richiede una forza diversa da quella militare: è la forza della fede; la forza del dialogo; e, come scriveva Benedetto XV, la ‘forza morale del diritto’”.
“Dunque – conclude il presidente della Cei – è questo il tempo di difendere l’impegno per la pace con coraggio, determinazione e mitezza. Cercando di fornirle anche nuovi significati e un rinnovato linguaggio. Con un unico grande obiettivo: superare tutte le inutili stragi del mondo attuale”.

Pace: Pax Christi, a 100 anni dalla lettera di Benedetto XV materiali contro le guerre sul sito “Inutile strage”

Mon, 2017-07-31 16:53

Sono passati 100 anni, era il 1° agosto 1917, dalla lettera di Benedetto XV ai capi dei popoli belligeranti, in cui definiva la prima guerra mondiale in corso “inutile strage”. Pax Christi cura da diversi anni il sito www.inutilestrage.it, dedicato alle parole di Benedetto XV ma non solo, poiché “continuano anche oggi le inutili stragi attraverso le ingiustizie e le guerre attuali”, ricordano il curatore del sito don Maurizio Mazzetto e don Renato Sacco, coordinatore nazionale di Pax Christi: “Sono passati 100 anni, non parliamo di Grande Guerra, ma di carneficina e rinnoviamo l’impegno contro ogni guerra per il disarmo e la nonviolenza”. Il sito è ricco di testi, foto e video ed è particolarmente interessante per studenti, insegnanti, giornalisti, appassionati di storia. Si trovano anche le informazioni necessarie per le “Escursioni storico-pacifiste” che il Punto Pace Pax Christi di Vicenza organizza dal 2011.

Card. Bassetti: dopo 100 anni risuonano profetiche le parole di Benedetto XV sulla guerra “inutile strage”

Mon, 2017-07-31 16:49

“Poche affermazioni tratte da documenti pontifici hanno avuto una così grande influenza storica come quella scritta da Benedetto XV il 1° agosto del 1917, quando, a tre anni dallo scoppio della prima guerra mondiale, si appellò ai ‘capi dei popoli belligeranti’ per fermare un conflitto sanguinoso che ‘ogni giorno più’ appariva ‘come un’inutile strage’. Ancora oggi, a distanza di cento anni, quelle parole risuonano, non solo nel discorso pubblico, ma nella coscienza profonda di ogni persona, come un ammonimento di grande importanza morale e politica”. Lo scrive il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, in un’editoriale per “L’Osservatore Romano” del 31 luglio-1° agosto.
In quella lettera, scrive ancora il card. Bassetti, “il Papa chiedeva in modo nettissimo una ‘pace giusta e duratura’ che potesse affermarsi – grazie ai più importanti strumenti diplomatici del tempo: la richiesta di un arbitrato internazionale, la reciproca restituzione di alcuni territori e la necessità impellente di un disarmo”. E se le sue parole non cambiarono il corso del conflitto mondiale si sarebbero comunque “rivelate profetiche”, innanzitutto per “il giudizio durissimo sulla guerra”. “L’evocazione di ‘un’inutile strage’ – osserva il presidente della Cei – da quel momento è diventata una sorta di grido di dolore verso la guerra moderna e ogni tipo di efferata morte di massa provocata dalla modernità nichilista. E non casualmente, Papa Francesco l’ha richiamata in occasione del G20 per denunciare le inutili stragi di migranti sul Mediterraneo”.

Migranti: Scalabriniani, giovani volontari nei “ghetti” del foggiano con l’iniziativa “IoCiSto”

Mon, 2017-07-31 16:39

In una delle aree più calde per la presenza di vari “ghetti” o agglomerati informali di migranti come il foggiano, si svolge anche quest’anno “IoCiSto”, una esperienza di volontariato tra i richiedenti asilo e immigrati presenti sul territorio rivolta ai giovani italiani. Una delle azioni realizzate anche in questa edizione 2017 (22 luglio-26 agosto) è la scuola d’italiano attiva in tre luoghi, dalla CasaScalabrini16 ossia il Centro Scalabriniano di accoglienza straordinaria (Cas) a Siponto (Fg) alla cosiddetta “pista” di Borgo Mezzanone, nella ex base militare Nato, alle spalle del più noto e sovraffollato Cara, come pure alla casa l’Arena di San Severo (Fg) che accoglie circa 200 persone sfrattate dal Ghetto di Rignano. La scuola, già nella prima settimana di servizio che si è appena conclusa, ha coinvolto oltre 200 tra migranti, richiedenti asilo e rifugiati. A questa iniziativa si è aggiunta la “cicloffocina”, un’occasione originale di collaborazione tra volontari e migranti per imparare a riparare le biciclette. Una terza attività, una novità di quest’anno, è stata l’introduzione di momenti di gioco e sport per quei migranti interessati solo a “dare uno sguardo” a quanto accade, ma forse non interessati alle attività proposte.

Siria: “Un ponte per…”, al via “Safe” per l’assistenza sanitaria ai feriti di Raqqa

Mon, 2017-07-31 16:28

È cominciato un progetto di assistenza sanitaria per i feriti di guerra a Raqqa, in Siria. Si chiama “Safe”, il piano emergenziale con il quale l’Ong italiana “Un ponte per…”, grazie a fondi europei, garantirà cure a oltre 3mila civili feriti in guerra per i prossimi 8 mesi. L’assistenza è rivolta alle persone intrappolate nella città roccaforte dello Stato Islamico. Saranno acquistate 15 ambulanze. A bordo, personale specializzato. Sarà garantito sostegno a 11 squadre di medici e operatori sanitari. Saranno tre i punti di stabilizzazione dei feriti da realizzare alle porte di Raqqa, luoghi in cui sarà possibile prestare le prime cure ai feriti prima di trasferirli negli ospedali più vicini in modo da aumentare le loro possibilità di sopravvivenza. “L’iniziativa è stata messa a punto perché i pochi presidi presenti sono lontani rispetto al fronte dove si svolgono i combattimenti – spiega l’Ong in una nota -. Migliaia di civili si trovano in queste ore privi di assistenza. Obiettivo di ‘Safe’ è quello di spingersi sulla linea del fronte attraverso l’invio di ambulanze e team specializzati”. Sono previsti servizi a disposizione anche degli operatori sanitari locali impegnati in prima linea. A loro sarà garantita formazione sulle tecniche di primo soccorso psicologico, sulla gestione di vittime civili in luoghi di conflitto, sulle modalità di decontaminazione in caso di attacchi chimici e sui comportamenti da tenere in zone minate.

San Francesco: in mostra a Villa Verucchio (Rimini) tutti i fumetti ispirati al Santo, da Caprioli ad Altan passando per la Marvel

Mon, 2017-07-31 16:24

Si intitola “San Francesco: storia di una esperienza di Dio” l’itinerario espositivo dedicato al Poverello di Assisi nel Convento dei Frati Minori di Villa Verucchio (Rimini). La mostra propone una selezione dei fumetti ispirati a San Francesco e realizzati dai migliori autori, da Caprioli ad Altan passando per la Marvel. A cura del Festival Cartoon Club in collaborazione con Water Team, l’iniziativa nasce per celebrare la Festa del Perdono di Assisi che ricorre ogni anno nei giorni dell’1 e 2 agosto scegliendo quest’anno un’originale rilettura a fumetti della vita del Santo e della sua straordinaria esperienza spirituale. L’esposizione resterà aperta a ingresso libero fino al 31 agosto e propone una selezione di comics da tutto il mondo sulla vita e le opere del Patrono d’Italia. Un excursus originale e suggestivo, proposto in diversi quadri, che prende le mosse dal fumetto italiano del dopoguerra, tra storia, leggenda e fascinazione, come nel caso de “La leggenda della pietra bianca” di Franco Caprioli pubblicato sul Vittorioso (1963).  A raccontare per illustrazioni l’esperienza di san Francesco si sono succeduti, con accenti e modalità diverse, Giacinto Gaudenzi e Francesco Gamba, un giovane Gianni De Luca, Renato Frascelli, Gino Gavioli e i più recenti Alberto Azzimonti e Simone Delladio. In mostra anche tavole di Dino Battaglia, del notissimo Altan, le recentissime versioni di Luca Salvagno e Roberto Battestini, l’autore pescarese già vincitore del Premio “Fede a Strisce” di Cartoon Club. Ed è ispirato al film di Zeffirelli “Fratello Sole, Sorella Luna” il fumetto del 1980 “St. Francis, brother of universe” edito dalla Marvel, realizzato da John Buscema e scritto da Marie Severin. Accompagna la mostra su san Francesco una sezione dedicata a santa Chiara, anch’essa proposta a fumetti.

Sant’Ignazio: p. Sosa (Gesuiti), “nell’attività intellettuale un prezioso strumento apostolico”

Mon, 2017-07-31 16:20

“Il Concilio Vaticano II ha invitato tutte le congregazione religiose a percorrere il cammino verso le loro fonti carismatiche. I fondatori e le fondatrici non sono soltanto delle brave persone, con una profonda esperienza della misericordia di Dio e una vita esemplare, ma riconosciamo in loro anche una speciale presenza dello Spirito Santo. Sono portatori di doni specifici dello Spirito alla Chiesa e per il mondo. Ogni carisma viene dato per contribuire alla costruzione del corpo della Chiesa e arricchire il suo servizio alla missione del Cristo in cui il Dio uno e trino riconcilia tutte le cose. Il riferimento a sant’Ignazio fondatore è quindi il nostro modo di rinnovare la fedeltà al carisma ricevuto e di aprirci al suo insegnamento, fonte anche della creatività apostolica di cui abbiamo tanto bisogno nei nostri tempi”. Lo ha detto padre Arturo Sosa, preposito generale della Compagnia di Gesù, nell’omelia per la festa di sant’Ignazio. “I gesuiti, come tutti i cristiani, discepoli del Signore Gesù, sono invitati a riflettere per conto proprio, ad avere delle idee personali, a sviluppare il pensiero e a fare ricerca approfondita in tutti i campi della conoscenza umana. Infatti – si legge nel testo pubblicato da L’Osservatore Romano – la Compagnia di Gesù investe molto tempo ed energie nella preparazione intellettuale dei suoi membri, convinta di avere nell’attività intellettuale un prezioso strumento apostolico per rendere presente la lieta notizia di Gesù in tutte le dimensioni della vita umana, in ogni tempo, cultura e luogo. Ma unione di menti vuol dire avere la mente indirizzata in primo luogo a Dio e quindi alla vocazione alla quale siamo chiamati”.

Perdono di Assisi: mons. Fontana (Arezzo-Cortona-Sansepolcro), “manifestazione della misericordia infinita di Dio”

Mon, 2017-07-31 15:48

“L’evento del Perdono della Porziuncola deve intendersi come una manifestazione della misericordia infinita di Dio e un segno della passione apostolica di Francesco d’Assisi”. Lo ha detto mons. Riccardo Fontana, arcivescovo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, che domani sera, alle 21, presiederà nella basilica dedicata a san Francesco la liturgia penitenziale. Un legame particolare unisce Arezzo all’indulgenza plenaria concessa da papa Onorio III, il 2 agosto 1216, per tutti i fedeli. “La nostra diocesi ricorda con devozione il ‘Perdono d’Assisi’ – sottolinea l’arcivescovo – sia per il grande legame con i padri del Sacro Monte de La Verna sia perché proprio due frati di Arezzo, fra’ Benedetto e fra’ Rainiero di Mariano, resero testimonianza diretta di quanto avvenuto tra san Francesco e papa Onorio III, attestando di aver udito da fra’ Masseo, che aveva accompagnato a Perugia san Francesco, la narrazione della concessione dell’indulgenza”. Non solo un evento di importanza storica, ma soprattutto religiosa. “Un evento che può costituire anche per tutti noi un prezioso viatico per vivere con ulteriore intensità e partecipazione la preparazione al prossimo Sinodo diocesano – ha aggiunto -, un momento di grande comunione per la nostra Chiesa locale, di conversione e di nuovo dialogo con i figli della Chiesa che, per vari motivi, si sono allontanati o hanno difficoltà ad avvicinarsi ai sacramenti”.

Caldo: Coldiretti, stravolti i consumi dell’estate. Da +3% frutta a +19% gelati

Mon, 2017-07-31 15:15

“Il caldo record dell’estate stravolge i consumi degli italiani. È aumentata del 3% la vendita di prodotti ortofrutticoli e del 17% quella dell’acqua non gassata. Un incremento del 19% rispetto allo scorso anno segnano i gelati in vaschetta”. Lo afferma la Coldiretti sulla base dei dati Nielsen relativi al giugno 2017. Crescono, secondo la confederazione degli agricoltori, anche i consumi di mozzarella (+13%) e delle bevande a base di the, mentre per le birre alcoliche chiare, con gradazione inferiore ai sei gradi, l’aumento è dell’11%. “L’anomalia climatica – sostiene la Coldiretti – ha influenzato comportamenti e consumi con gli italiani che non escono di casa, cucinano meno e fanno aumentare gli acquisti di cibi pronti e rinfrescanti, oltre che di bibite e frutta. Un andamento influenzato dalle condizioni meteorologiche, ma anche da uno stile di vita più salutistico con il ritorno della dieta mediterranea. Un vero boom con l’affermarsi di smoothies, frullati e centrifugati consumati al bar, in spiaggia o anche a casa di frutta e verdura”.

Notai cattolici: “Condividiamo l’appello del presidente Cei sulla necessità di una presenza più visibile dei cattolici”

Mon, 2017-07-31 15:05

“Condividiamo l’appello del presidente della Cei Bassetti sulla necessità in Italia di una presenza più visibile dei cattolici”. Lo afferma il presidente dell’Associazione italiana notai cattolici Roberto Dante Cogliandro. “Abbiamo sempre ritenuto fondamentale – spiega il presidente in una nota diffusa oggi – il ruolo dei cattolici nella società italiana e da tempo abbiamo ritenuto come professionisti di essere sempre più attivi sul territorio andando incontro alle esigenze e alle necessità dei soggetti più deboli a partire dalle famiglie, che vanno tutelate unitamente ai migranti, che affollano le nostre coste in questi momenti drammatici. Non a caso nei giorni scorsi abbiamo rilanciato uno dei nostri progetti più utili, i notai in carcere, con un accordo siglato per i detenuti nei penitenziari laziali. Una attività di sostegno per i più deboli che conduciamo in tutto il Paese su tante questioni delicate come, per esempio, di recente il testamento biologico”.

Olanda: Rotterdam, la diocesi lancia un sito sulle celebrazioni nelle parrocchie e comunità di immigrati

Mon, 2017-07-31 14:50

La diocesi di Rotterdam ha lanciato un nuovo sito che raccoglie “una grande parte delle celebrazioni eucaristiche nelle parrocchie e comunità d’immigrati della diocesi”. Al momento ci sono informazioni su una ventina di parrocchie e comunità di migranti, ma il censimento non è ancora terminato. “La fede è una forma di comunicazione che riesce sempre meglio nella lingua che ti è stata insegnata nell’infanzia. Quindi è importante per noi che tu preghi nella tua lingua madre. Questo vale per gli olandesi e anche per coloro che arrivano dall’estero”, si legge nell’apertura del sito. Il vicario generale della diocesi, Dick Verbakel, spiega che i cattolici immigrati da anni “conoscono le loro parrocchie attraverso le loro reti” ma succede anche sempre più spesso che “celebrano l’Eucaristia nelle parrocchie olandesi della diocesi”. Invece gli immigrati temporanei, oppure gli studenti e gli expats che risiedono in diocesi per un paio di anni, vogliono restare legati alle loro comunità linguistiche. Di qui l’idea di “rendere accessibili con un sito i riferimenti e gli orari delle celebrazioni” per chi non ha alcuna rete di famigliari o amici nei Paesi Bassi o per i turisti che desiderano partecipare alla messa di domenica”. L’elenco contiene, oltre alle parrocchie migranti, anche le comunità di migranti che “non hanno lo status di parrocchia con una struttura propria ma si uniscono a una parrocchia esistente”. All’Aja, ad esempio, diverse comunità di migranti fanno riferimento alla parrocchia di Maria Stella del Mare.

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