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Servizio Informazione Religiosa
Updated: 4 hours 51 min ago

Conversione mafiosi: mons. Oliva (Locri-Gerace), “la Chiesa è chiamata a denunciare il male, dare speranza e indicare la via della carità”

Wed, 2017-10-04 14:12

“La giornata diocesana di riflessione e preghiera sul tema della conversione dei mafiosi e la custodia del creato è stata pensata per coinvolgere l’intera comunità su problemi molto gravi e di pesante attualità, quali la criminalità organizzata e la custodia della casa comune. La Locride è una terra che storicamente soffre il condizionamento di associazioni criminali, come la ‘ndrangheta, che incide molto negativamente sul suo sviluppo sociale ed economico”. Così mons. Francesco Oliva, vescovo di Locri-Gerace, spiega in un’intervista al Sir il senso della Giornata diocesana di preghiera per la conversione dei mafiosi, che si terrà sabato 7 ottobre, a Placanica, al santuario della Madonna dello Scoglio. “Occorre perseguire tutte le vie, anche quella della preghiera, per sconfiggerla. Non è possibile piegarsi ad essa né assuefarsi alla mentalità mafiosa – sottolinea il presule -. Questo è anche un problema culturale che corrompe il modo di pensare e di agire di tanti”.
Nella lotta alla criminalità, “il ruolo della Chiesa è soprattutto quello della formazione e dell’accompagnamento spirituale”. “Anche se il suo compito non è repressivo e accusatorio, non può tacere di fronte all’ingiustizia e al male – chiarisce mons. Oliva -. Il suo è un compito delicato ma importante: indicare percorsi di fede che non allontanano l’uomo dai suoi impegni e dalle sue responsabilità. Ad essa interessa che chi sbaglia si ravveda e attraverso un cammino di conversione interiore ritorni a Dio veramente rinnovato, che abbandoni la via del male e del crimine. Suo compito è essere mediatrice di salvezza e annunciatrice della bellezza del Vangelo. È chiamata anche a denunciare il male e le strutture di peccato, a dare speranza e soprattutto ad indicare la via della carità e della Misericordia”.

Settimana sociale: Cagliari, presentata la 48ª edizione su “Il lavoro che vogliamo”. Mons. Miglio, “opportunità per la Sardegna”

Wed, 2017-10-04 14:01

È stata presentata a Cagliari la 48ª Settimana sociale dei cattolici italiani, che si terrà nel capoluogo della Sardegna dal 26 al 29 ottobre prossimi. 1200 partecipanti da tutte le diocesi italiane, con 80 vescovi, si confronteranno sul tema “Il lavoro che vogliamo: libero creativo, partecipativo, solidale”. Durante la conferenza stampa l’arcivescovo di Cagliari, mons. Arrigo Miglio, ha ricordato che “è appena la seconda volta in 110 anni che in Sardegna si tiene la Settimana sociale: la prima volta fu nel 1957”. L’arcivescovo ha evidenziato che “ci siamo ispirati al capitolo quarto della Evangelii gaudium di Papa Francesco che è dedicato alla dimensione sociale dell’evangelizzazione”. Avere una Settimana sociale in Sardegna “credo che sia una bella opportunità per la Chiesa della Sardegna e per tutta la società sarda proprio per la portata di questo evento, e che mobilita tante energie, non solo del mondo cattolico – ha ricordato mons. Miglio –; con la Settimana sociale la comunità cristiana, la Chiesa, non vuole occupare spazi che sono di altri” ma l’obiettivo principale è un altro: “aiutare tutta la comunità cristiana a farsi carico del problema lavoro. È una questione che riguarda istituzioni statali, sindacato, imprenditoria, ma da un punto di vista evangelico questo problema deve riguardare tutti i membri della comunità cristiana”.
Le quattro giornate di Cagliari avranno una notevole copertura mediatica, con dirette e finestre quotidiane su Tv2000 e analisi e servizi speciali sul programma di Rai1 “A sua immagine”. In streeming si potranno seguire tutti gli avvenimenti su www.settimanesociali.it e www.settimanasociale.diocesidicagliari.it, oltre che su facebook, youtube e twitter.

Comece-Holy See: Rome, a conference, “(Re)thinking Europe”. EU at a crossroads. What future? Debates and an audience with the Pope

Wed, 2017-10-04 13:55

The programme of the international conference named “(Re)thinking Europe – A Christian contribution to the future of the European project”, due in Vatican City from 27th to 29th October, after the opening speeches by cardinals Parolin and Marx and by the deputy president of the EU Commission, Timmermans, will have a first session, “Europe at a crossroads”, with a speech by Pat Cox, former president of the European Parliament. It will be followed by three workshops, about “Integration – Building bridges between and within the member states”; “Dialogue – The state of democracy in Europe”; “The force to create – What economy for Europe, in a constantly changing world”. In the evening, a prayer with Rome’s poor people, in the church of Santa Maria in Trastevere. On October 28th, workgroups on “Speaking of Europe”, followed by Mass. In the afternoon, a debate about “Discussing Europe”, followed by an audience with Pope Francis, which will be attended by the president of the European Parliament, Antonio Tajani. Lastly, closing Mass in St Peter’s basilica on October 29th.

Comece-Santa Sede: Roma, conferenza “(Re)thinking Europe”. Ue al crocevia, quale futuro? Dibattiti e udienza con il Papa

Wed, 2017-10-04 13:55

Il programma della conferenza internazionale “(Re)thinking Europe – Il contributo dei cristiani al futuro del progetto europeo”, che si terrà in Vaticano dal 27 al 29 ottobre, prevede, dopo l’apertura dei lavori con interventi dei cardinali Parolin e Marx e del vicepresidente della Commissione Timmermans, una prima sessione “L’Europa al crocevia”, con l’intervento di Pat Cox, già presidente del Parlamento europeo. A seguire tre tavole rotonde su “Integrazione – Costruire ponti tra e all’interno degli Stati membri”; “Dialogo – Lo stato della democrazia in Europa”; “La forza per creare – Quale economia per l’Europa in un mondo in costante cambiamento”. La sera, preghiera con i poveri di Roma nella chiesa di Santa Maria in Trastevere. Il 28 ottobre gruppi di lavoro sul tema “Parlare di Europa”, a seguire la Messa. Nel pomeriggio dibattito sul tema “Discutere sull’Europa” e, a seguire, udienza con Papa Francesco cui parteciperà il presidente dell’Europarlamento Antonio Tajani. Infine, il 29 ottobre la Messa di chiusura in San Pietro.

Comece-Santa Sede: Roma, conferenza “(Re)thinking Europe – Il contributo dei cristiani al futuro del progetto europeo”

Wed, 2017-10-04 13:53

Saranno il cardinale Pietro Parolin (Segretario di Stato vaticano), il cardinale Reinhard Marx (presidente Comece) e Frans Timmermans (primo vicepresidente della Commissione Ue) ad aprire la conferenza internazionale intitolata “(Re)thinking Europe – Il contributo dei cristiani al futuro del progetto europeo”, che si terrà in Vaticano dal 27 al 29 ottobre. L’iniziativa è della Comece (Commissione degli episcopati della Comunità europea) e della Santa Sede, in occasione del 60° della firma dei Trattati di Roma che, nel 1957, diedero avvio al processo di integrazione europea. “Nel momento in cui l’avvenire dell’Unione europea appare incerto – hanno spiegato i promotori – viene offerta un’occasione di dialogo e di una riflessione comune assieme a Papa Francesco”. L’iniziativa (la partecipazione è su inviti) è particolarmente rivolta ai vescovi, alle associazioni cattoliche laicali, ai politici e ad alcuni giovani ed esperti di vari Paesi. Tale conferenza vorrebbe sottolineare “l’impegno della Chiesa cattolica per trovare nuove soluzioni e nuove strade per vivere insieme in Europa”. Sono previsti 350 partecipanti.

Comece-Holy See: Rome, a conference, “(Re)thinking Europe – A Christian contribution to the future of the European project

Wed, 2017-10-04 13:53

Cardinal Pietro Parolin (Vatican State Secretary), cardinal Reinhard Marx (president of Comece) and Frans Timmermans (first deputy president of the EU Commission) will be opening the international conference named “(Re)thinking Europe – A Christian contribution to the future of the European project”, which will take place in Vatican City from 27th to 29th October. The initiative has been taken by Comece (Commission of the EU Bishops Conferences) and by the Holy See, to coincide with the 60th anniversary of the signing of the Treaty of Rome, which, back in 1957, set off the European integration process. “Now that the future of the European Union looks uncertain – the promoters explain –, a chance is offered for dialogue and for a joint reflection with Pope Francis”. The initiative (by invitation only) is mainly addressed to bishops, lay Catholic associations, politicians and some young people and experts from different countries. The conference will try to emphasise the “commitment of the Catholic Church to finding new solutions and new ways to live together in Europe”. 130 people are expected to attend.

Festa di San Francesco: padre Tasca, “sarà la Campania a offrire l’olio per la lampada il prossimo anno”

Wed, 2017-10-04 13:43

“Sono lieto di annunciare che la regione che offrirà l’olio per la lampada di San Francesco d’Assisi il prossimo anno sarà la Campania”. Lo ha annunciato dalla loggia del Sacro Convento di Assisi il ministro generale dei Frati Minori Conventuali, padre Marco Tasca.

Media: De Rita (Censis), “informazione autopropulsiva ma molto condizionata dalla società”

Wed, 2017-10-04 13:40

Oggi l’informazione “è autopropulsiva su se stessa” ma “finisce per essere anche molto condizionata dalla società”. Non ha dubbi Giuseppe De Rita, fondatore e presidente del Censis, che ha concluso l’incontro odierno di presentazione del 14° Rapporto Censis-Ucsi sulla comunicazione, intitolato “I media e il nuovo immaginario collettivo”. Con riferimento al titolo, De Rita esordisce: “Questo è un Paese che dal dopoguerra ha vissuto percorsi straordinari. Era la collettività che immaginava il suo passo e ha reso possibile il miracolo italiano. Oggi questo grande progresso nel mondo dell’informazione che arriva a pensare che tutto sia legato ad una mappa di dati o ad un algoritmo che determina una decisione piuttosto che un’altra, che contributo da all’immaginario collettivo?”. Di qui la provocazione: “Non è piuttosto che la società si sta sottilmente difendendo e vendicando in qualche modo dell’informazione? Che non vuole essere prigioniera dei big data e dell’algoritmo? Magari la società il suo immaginario collettivo non lo chiederà al mondo dell’informazione”. Per il presidente del Censis, oggi l’informazione “è autopropulsiva su se stessa, diventa sempre più grande, aumenta il suo potere ma finisce per essere anche molto condizionata dalla società. È la società molto spesso che incide sui media e impone in qualche modo un suo immaginario collettivo che poi i media continuano”. De Rita parla di “superbia dell’informazione in questi ultimi anni”. “C’è la digitalizzazione, i big data aumentano, ma credo ci sia un meccanismo di maggiore articolazione complessiva. Oggi – la battuta conclusiva – è la società che spinge, va avanti, crede solo in se stessa; sarà l’informazione a doversi difendere”.

Diocesi: Jesi, nel pomeriggio mons. Rocconi presiede in cattedrale la Messa per la solennità di San Francesco d’Assisi

Wed, 2017-10-04 13:35

Nella solennità di San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia, il vescovo di Jesi, mons. Gerardo Rocconi, presiederà, alle 18.30 di oggi  in cattedrale, la celebrazione eucaristica alla quale parteciperanno il clero diocesano e religioso, l’Ordine francescano e i diaconi permanenti che rinnoveranno le loro promesse. “La celebrazione – si legge in una nota – sarà animata nel canto dalla corale ‘San Francesco d’Assisi’ accompagnata all’organo da padre Pierpaolo Fabbri”. “San Francesco, apostolo della povertà – ha ricordato mons. Rocconi nella rubrica radiofonica che cura quotidianamente – crebbe tra gli agi della sua famiglia, si trovò coinvolto nella guerra, poi il suo cuore cambiò radicalmente e decise di dedicarsi a una vita di intensa meditazione avvertendo il desiderio di servire il Signore”. “Mentre pregava nella chiesetta di San Damiano – ha proseguito – sentì la chiamata a predicare il Vangelo con l’esempio e la parola e il dono delle stimmate fu una particolare conformazione a Cristo Crocifisso”.

Commissione Ue: tasse non pagate, Amazon deve restituire 250 milioni al Lussemburgo. Richiamo anche all’Irlanda su Apple

Wed, 2017-10-04 13:30

(Bruxelles) “Il Lussemburgo ha concesso ad Amazon vantaggi fiscali illegali, con il risultato che quasi tre quarti degli utili della società non sono stati tassati. In altre parole, è stato concesso ad Amazon di pagare quattro volte meno imposte rispetto ad altre imprese locali soggette alle stesse regole. Ciò è illegale ai sensi delle norme Ue sugli aiuti di Stato. Gli Stati membri non possono concedere a multinazionali vantaggi fiscali selettivi che non concedono ad altre imprese”. Lo chiarisce Margrethe Vestager, commissaria responsabile della concorrenza, per illustrare il provvedimento assunto oggi dalla Commissione, la quale ha concluso che il Lussemburgo ha concesso ad Amazon favori fiscali indebiti per circa 250 milioni di euro. L’indagine degli esperti di Bruxelles era partita tre anni fa: ora l’Esecutivo ha stabilito che un ruling fiscale, emanato dal Lussemburgo nel 2003 e rinnovato nel 2011, ha ridotto le imposte versate da Amazon in Lussemburgo “senza alcuna valida giustificazione”. Ora il Lussemburgo dovrà recuperare le somme sfuggite al fisco. Si tratta di un provvedimento non dissimile da quello in cui lo scorso anno era incappata l’Irlanda per un “vantaggio fiscale” da 13 miliardi concesso a Apple. E proprio oggi la Commissione ha deferito il governo irlandese per non aver adempiuto all’obbligo: la scadenza era fissata a gennaio 2017.

Conferenza episcopale ligure: Genova, il 13 ottobre incontro sull’accoglienza dello straniero

Wed, 2017-10-04 13:17

Un convegno per osservare il fenomeno delle migrazioni e i suoi risvolti sociali, politici ed economici. Si svolgerà al Galata Museo del Mare, a Genova, venerdì 13 ottobre, alle 15. Lo scrive il settimanale diocesano “Il Cittadino”. L’iniziativa, organizzata dalla Conferenza episcopale ligure, si intitola “Ero straniero e mi avere accolto – Conoscere per accogliere ed annunciare”. Interverrà Luigino Bruni, docente di Economia politica all’Università Lumsa, che darà una lettura della complessità del fenomeno delle migrazioni, cogliendo tutte le implicazioni: economiche, politiche, sociali. Ci sarà anche padre Fabio Baggio, sottosegretario della sezione migranti e rifugiati del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale, che offrirà “uno sguardo di profetica speranza sulle vicende del mondo”. A seguire, saranno presentate le testimonianze di una serie di iniziative di accoglienza dei rifugiati.

Festa di San Francesco: Gentiloni ai Frati di Assisi, “chiedo a tutti voi un impegno di pace e solidarietà”

Wed, 2017-10-04 13:05

“L’esperienza di San Francesco e della festa del patrono d’Italia porta fiducia e speranza. E chiedo a tutti voi un impegno di pace e solidarietà”. È questo il messaggio scritto dal presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, sul libro delle presenze della basilica di San Francesco dopo il saluto alla Nazione durante la festa del Santo patrono d’Italia ad Assisi. Lo rende noto il direttore della la Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, padre Enzo Fortunato.

Salute mentale: messaggio vescovi di Piemonte e Valle d’Aosta, “vicinanza ed inclusione verso i fratelli più fragili e le loro famiglie”

Wed, 2017-10-04 12:59

Un invito alle comunità cristiane perché attuino “scelte coerenti di vicinanza ed inclusione verso i fratelli più fragili e le loro famiglie”. È quello espresso dai vescovi di Piemonte e Valle d’Aosta in un messaggio in occasione della Giornata mondiale della salute mentale, che si celebrerà il 10 ottobre. “I tempi attuali sono caratterizzati da una forte carica ansiogena”, scrivono i vescovi, evidenziando che “la solitudine e l’aridità relazionale – nonostante Internet – rafforzano il nostro senso di inadeguatezza e di estrema fragilità. Da qui anche la paura e la diffidenza che spesso si provano per chi si reputa diverso da noi”. “Sappiamo padroneggiare sempre meglio le tecnologie – osservano – ma nello stesso tempo siamo sempre meno capaci di perseguire e mantenere una modalità di comunicazione che sia profondamente umana: il tempo donato, l’empatia ricercata, la consolazione, il ‘calore’ del linguaggio non verbale e il ‘balsamo’ di quello verbale”. “Una buona relazione, innestata in una comunità che progredisce in comunione nell’interesse di tutti – sottolineano i vescovi – può essere una preziosa opportunità per la nostra buona salute mentale”. “Una comunità che funziona – ammoniscono – sa dare risposta a molte difficoltà con una efficace azione di prossimità solidale, alleviando il peso di sofferenze che in alternativa verrebbero affrontate in solitudine”. I vescovi di Piemonte e Valle d’Aosta parlano di “comunità inclusiva”, auspichando una “comunità che guarisce” e “una società in grado di accogliere le fragilità ed affrontare alcuni ‘mal di vivere’ e disagi prima che divengano sofferenza psichica o patologia”. “Dobbiamo ribadire con forza che è possibile avere una vita buona, in una salda prospettiva di speranza”, concludono, certi che, “con le nostre azioni, al clima ansiogeno possiamo contrapporre la serenità che viene dall’abbandono nelle mani di Dio”.

Media: Costa (Fieg), “distinguere informazione da mormorazione”. Bononcini (Facebook), contro disinformazione “segnalazioni utenti e fact-checking”

Wed, 2017-10-04 12:54

“Dobbiamo distinguere due mondi: la società dell’informazione fatta di professionisti e la società della conversazione e della mormorazione dove non si scambiano notizie ma opinioni legate all’emotività. Occorre distinguerle con chiarezza di ruoli e di regole. Ad un’informazione dilettantesca i giornalisti devono rispondere con l’algoritmo della credibilità”. Lo ha detto Maurizio Costa, presidente della Fieg, intervenuto alla presentazione del 14° Rapporto Censis-Ucsi sulla comunicazione, “I media e il nuovo immaginario collettivo”. “Il cambiamento dell’immaginario collettivo si riassume perfettamente nell’espressione ‘autodeterminazione digitale’”, ha osservato Gian Paolo Tagliavia, Chief Digital Officer della Rai. Lorenzo Serra, direttore generale di Tv2000, sottolinea l’importanza dell’autorevolezza di chi fa informazione ed esprime soddisfazione per il tema scelto da Papa Francesco per la Giornata mondiale delle comunicazioni sociali 2018, “La scelta della verità vi farà liberi (Gv 8,32). Notizie false e giornalismo di pace”. Laura Bononcini, Head of Public Policy di Facebook Italia, illustra gli strumenti di contrasto alla disinformazione utilizzati sulla piattaforma, una lotta, che “passa molto attraverso l’attenzione da dare agli individui, la collaborazione tra operatori, il rafforzamento della possibilità per gli utenti di segnalare pubblicità che non possono restare sulla piattaforma, la pratica del fact-checking”. Bononcini annuncia a questo fine la prossima assunzione di un migliaio di persone.

Papa Francesco: nuove nomine alla Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli

Wed, 2017-10-04 12:45

La Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli si arricchirà di nuovi membri. A fornire nel dettaglio le nuove nomine del Papa è la Sala Stampa della Santa Sede. Si tratta dei cardinali: Beniamino Stella, prefetto della Congregazione per il Clero; Giuseppe Versaldi, prefetto della Congregazione per l’Educazione Cattolica; Dominique Mamberti, prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica; Jean Zerbo, arcivescovo di Bamako (Mali); Louis-Marie Ling Mangkhanekhoun, vicario Apostolico di Paksé (Laos). Le nuove nomine riguardano inoltre i seguenti monsignori: Giuseppe Lazzarotto, arcivescovo titolare di Numana, nunzio apostolico; Mario Giordana, arcivescovo titolare di Minori, nunzio apostolico; Adriano Bernardini, arcivescovo titolare di Faleri, nunzio apostolico; Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la Vita.

Serbia: Contenta (Msf), “violenza costante su bambini e ragazzi perpetrata da polizia di frontiera degli Stati Ue”

Wed, 2017-10-04 12:42

“Oggi, per i bambini e i ragazzi che provano a lasciare la Serbia, la violenza è una costante e nella maggior parte dei casi è perpetrata dalla polizia di frontiera degli Stati membri dell’Ue”. Lo afferma Andrea Contenta, responsabile degli affari umanitari di Medici senza frontiere (Msf) in Serbia, in occasione della pubblicazione del nuovo rapporto “Giochi di violenza”, con il quale l’organizzazione medico-umanitaria denuncia le violenze perpetrate dalle autorità e dalla polizia di frontiera degli Stati membri europei ai confini della Serbia con Ungheria, Bulgaria e Croazia. “Da più di un anno – aggiunge Contenta – i nostri medici e infermieri continuano ad ascoltare la stessa identica storia di giovani picchiati, umiliati e attaccati con i cani nel tentativo disperato di proseguire il loro viaggio”. Secondo il rapporto, nei primi 6 mesi del 2017, il 92% dei bambini e dei ragazzi, che si sono recati nelle cliniche per la salute mentale di Msf e che raccontano di aver subito violenza fisica, indica come responsabili le autorità e la polizia di frontiera dell’Ue, precisamente di Bulgaria, Ungheria e Croazia. Circa la metà di questi bambini (48%) ha identificato le autorità bulgare. “Inoltre – si legge in una nota – da gennaio a giugno 2017, le équipe mediche di Msf che lavorano nelle cliniche mobili a Belgrado hanno documentato 62 incidenti di violenza intenzionale al confine con l’Ungheria e 24 al confine croato”. “La gran parte dei racconti, ascoltati dalle équipe di Msf negli ultimi due anni – prosegue la nota – testimonia lo stesso schema di percosse, morsi di cani e uso di spray urticanti, in un quadro apparente di violenza sistematica contro le persone che tentano di raggiungere l’Unione europea”. Per Contenta, “è vergognoso che alcuni Stati membri dell’Ue stiano intenzionalmente usando la violenza per impedire a bambini e ragazzi di cercare asilo in Unione europa”. “In questo modo – conclude – l’unico effetto è quello di causare seri danni sia fisici sia psicologici, rendendo questi ragazzi ancora più vulnerabili e spingendoli nelle mani dei trafficanti che l’Ue e gli Stati membri dichiarano di voler combattere”.

Riunione pre-sinodale di marzo: card. Baldisseri, “permetterà ai giovani di esprimere loro aspettative e desideri”. Al termine Messa delle Palme con il Papa

Wed, 2017-10-04 12:39

“Come annunciato dal Santo Padre nell’udienza di oggi, dal 19 al 24 marzo 2018 si terrà a Roma una Riunione pre-sinodale alla quale parteciperanno giovani provenienti dalle diverse parti del mondo, in vista della XV Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi dal tema ‘I giovani, la fede e il discernimento vocazionale’, prevista per il mese di ottobre 2018”. A sottolinearlo è un comunicato della Segreteria generale del Sinodo dei vescovi, che informa come tale riunione “è organizzata dalla Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi, in collaborazione con il dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita”. Nel comunicato, diffuso dalla Sala Stampa della Santa Sede, il cardinale Lorenzo Baldisseri, segretario generale del Sinodo dei Vescovi, ringrazia il Papa per questa iniziativa che “permetterà ai giovani di esprimere le loro aspettative e i loro desideri, nonché le loro incertezze e le loro preoccupazioni nelle complesse vicende del mondo odierno”. Tale iniziativa, fa notare il cardinale, si inserisce nella tradizione sinodale, in quanto già nel passato sono stati organizzati incontri pre-sinodali, come quello in preparazione alla VII Assemblea Generale Ordinaria del 1987, sulla vocazione e la missione dei laici nella Chiesa e nel mondo, e come il Simposio in vista della I Assemblea Speciale per l’Europa del 1991. Alla riunione, precisa Baldisseri, “saranno invitati giovani in rappresentanza delle Conferenze episcopali, delle Chiese Orientali, della vita consacrata e di coloro che si preparano al sacerdozio, di associazioni e movimenti ecclesiali, di altre Chiese e comunità cristiane e di altre religioni, del mondo della scuola, dell’università e della cultura, del lavoro, dello sport, delle arti, del volontariato e del mondo giovanile che si ritrova nelle estreme periferie esistenziali, nonché esperti, educatori e formatori impegnati nell’aiuto ai giovani per il discernimento delle loro scelte di vita”. La riunione di marzo, spiega la Segreteria del Sinodo, contribuirà ad arricchire la fase di consultazione già avviata con la pubblicazione del Documento Preparatorio ed il relativo Questionario, con l’apertura del sito online contenente un apposito Questionario per i giovani e con il Seminario internazionale sulla condizione del mondo giovanile, tenutosi nello scorso mese di settembre. Il frutto dei lavori di tale riunione verrà offerto ai Padri sinodali, insieme ad altra documentazione, per favorire la loro riflessione e il loro approfondimento. La data prevista per la Riunione pre-sinodale – informa Baldisseri – è stata appositamente scelta per consentire a tutti i partecipanti di prendere parte, a conclusione dei lavori, alla celebrazione dell’Eucaristia della Domenica delle Palme con il Santo Padre in Piazza San Pietro in occasione della XXXIII Giornata Mondiale della Gioventù del 2018, sul tema “Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio” (Le 1,30).

Austria: cioccolatini e gelatine di frutta per progetti solidali in Africa, Asia e Sud America

Wed, 2017-10-04 09:14

È cominciata la campagna caritatevole di ottobre organizzata congiuntamente da Missio Austria e Katholische Jugend (KjÖ). L’attività è indirizzata alla promozione del commercio equo e di prospettive di vita più giuste per i giovani di tutto il mondo: nelle scuole e nelle parrocchie verranno venduti cioccolatini e gelatine di frutta biologici originari del commercio equo e solidale. Con il motto “Scegli la tua missione – Cambia il mondo in modo equo” si cercherà “di rendere possibile la vittoria per tutti” dice il direttore di Missio Austria, il cistercense padre Karl Wallner, con la prospettiva di far condividere l’abbondanza del Nord del mondo con il Sud: “I giovani dei Paesi del Sud stanno crescendo in estrema povertà, ma in un ambiente religioso più vivo e ricco, mentre in Europa abbiamo più prosperità ma una maggiore povertà nella fede”, ha affermato in una lettera Wallner. Per i ragazzi della Gioventù cattolica è fondamentale il lavoro di educazione e sensibilizzazione e con la campagna di ottobre “si vuol portare la gente a provare il sapore della solidarietà”, ha detto il presidente di KjÖ, Matthias Kreuzriegler. I proventi derivanti dalla vendita saranno utilizzati per una casa di accoglienza in Kenya per bambini e ragazzi sfuggiti alla tratta degli esseri umani; a progetti educativi e di ricupero per bambini in Ruanda; un pullman informativo nelle Filippine contro la tratta dei bambini e un progetto di educazione alla non-violenza in Colombia.

Abusi sui minori: Telefono Azzurro, 5 bambini vittime online al giorno

Tue, 2017-10-03 20:02

In Europa, quasi 18 milioni di bambini sono risultati essere vittime di abuso sessuale nel 2013 e secondo l’Interpol nel 2016 si sono registrati 5 bambini vittime di abuso sessuale online al giorno.  Sono alcuni dei dati presentati questo pomeriggio da Ernesto Caffo, coordinatore scientifico del congresso in corso alla Gregoriana sulla protezione dei minori nel mondo digitale nonché fondatore e presidente di Sos Il Telefono Azzurro onlus. È difficile stimare correttamente il fenomeno dell’abuso e dello sfruttamento dei minori nel mondo, dice Caffo, perché il monitoraggio è da sempre influenzato dalla percentuale dei casi non denunciati e sommersi. Molti studi hanno individuato tassi di abuso sessuale infantile con percentuali che oscillano tra il 7% e il 36% nelle bambine e tra il 3% e il 29% nei bambini. Nel 2016, Internet Watch Foundation ha individuato 57,335 url contenenti immagini di abuso sessuale su minori. Emerge anche dal Report di Telefono Azzurro che il 60% del materiale pedopornografico online è attualmente ospitato in Europa, con un aumento del 19% rispetto all’anno precedente. Nella maggior parte dei casi riferiti dai sopravvissuti che hanno partecipato a una ricerca del Canadian Cyber Tipline, l’abuso ha avuto inizio prima dei quattro anni di età e ha coinvolto più di una persona nel ruolo di abusante. È stato stimato, inoltre, che l’abuso sessuale sui minori contribuisce all’insorgenza di qualche tipo di disturbo psicopatologico: nel 23% dei casi gli adulti sopravvissuti necessitano di servizi di salute mentale a vita. Nel suo intervento Caffo rivolge un appello ai Governi e alle Istituzioni affinché “si promulghino e si applichino leggi, trattati e protocolli specifici a salvaguardia dei diritti dei bambini e per prevenire il loro sfruttamento in tutte le sue forme”. E poi l’invito alle aziende: “Si devono unire in questo sforzo, fornendo innovazioni e nuove soluzioni alla nostra lotta contro i trafficanti e gli sfruttatori”.

Notizie Sir del giorno: giornata vittime immigrazione, abusi sui minori, brexit, terremoto Umbria, corruzione, uragano Maria

Tue, 2017-10-03 19:30

Giornata vittime immigrazione: La Magra (parroco Lampedusa), “diventa retorica se non ci impegniamo a evitare altri naufragi”

“È importante ricordare i morti e quel tragico naufragio di quattro anni fa, ma diventa retorica se non ci impegniamo perché questo non accada più. Purtroppo, il 3 ottobre 2013 non è stato il giorno di un unico naufragio: ce ne sono stati prima e tanti da allora sono continuati e continuano ad avvenire”. Lo dice al Sir don Carmelo La Magra, parroco di Lampedusa, in occasione della Giornata in memoria delle vittime dell’immigrazione. “Fino a quando la commemorazione e il ricordo commosso delle vittime non farà scaturire scelte politiche che guardino il fenomeno dal punto di vista del migrante, cioè di colui che ha bisogno, serviranno a ben poco. Resteranno solo celebrazioni commoventi, ma fini a se stesse”, precisa il parroco. (clicca qui; dichiarazione ecumenica dall’Isola: clicca qui)

Abusi sui minori: card. Parolin, “dignità e diritti siano protetti e difesi con più attenzione di quanto fatto nel passato”

Anche nella Chiesa sono emersi “fatti molto gravi”. Per questo la linea della Santa Sede e delle Chiese nel mondo è quella di impegnarsi con “con chiarezza e fermezza, perché la dignità e i diritti dei minori siano protetti e difesi con molta più attenzione ed efficacia di quanto non si sia fatto nel passato”. Lo ha detto il cardinale Segretario di Stato Vaticano, Pietro Parolin, aprendo questo pomeriggio il congresso “Child Dignity in the Digital World” (La dignità del minore nel mondo digitale) che si concluderà il 6 ottobre con l’udienza dei partecipanti da Papa Francesco. Esperti, accademici, dirigenti, leader civili, politici e rappresentanti religiosi provenienti da tutto il mondo approfondiranno il tema della protezione dei minori in rete, spesso vittime di cyberbullismo e molestie sessuali di vario genere. (clicca qui)

Parlamento Ue: Brexit, negoziati verso un binario morto. Tre nodi: diritti dei cittadini, impegni finanziari, questione irlandese

(Strasburgo) Come ampiamente annunciato, l’Europarlamento ha di fatto “bocciato” i negoziati in corso tra Ue e governo britannico, sostenendo che non si sono registrati progressi “sufficienti per iniziare la discussione sulle relazioni future” (dopo Brexit). In particolare il testo approvato in emiciclo (557 voti in favore, 92 voti contrari e 29 astensioni) ribadisce le priorità dei negoziati: diritti dei cittadini, obblighi finanziari del Regno Unito, confine tra Irlanda e Irlanda del Nord. La risoluzione viene trasmessa ai leader dell’Ue a 27, che si riuniranno il 20 ottobre nel Consiglio europeo per discutere dei prossimi passi politici verso Londra. (clicca qui)

Anniversario terremoto in Umbria: mons. Sorrentino (Assisi), “sisma del ’97 ancora una ferita viva nella gente”

“Confido in una sinergia tra enti pubblici e privati per una corretta e veloce ricostruzione”. È questo l’auspicio del vescovo di Assisi–Nocera Umbra–Gualdo Tadino, mons. Domenico Sorrentino, riferito al sisma che lo scorso anno ha colpito l’Umbria e altre regioni limitrofe. L’augurio è stato espresso dal presule a margine della visita per il ventennale dal terremoto del 1997, celebrato oggi alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in visita alla basilica di San Francesco e poi al Lyrick. “Non ero presente nel 1997 quando c’è stato il forte sisma – ha detto il vescovo – ma in questi anni ho sentito quanto è viva questa ferita soprattutto nel ricordo di quelle vittime che persero la vita”. (clicca qui; intervento del presidente Mattarella: clicca qui)

Belgio: i vescovi sottoscrivono una “Carta verde” d’impegno per l’ambiente nella gestione dei beni della Chiesa

Una Dichiarazione d’impegno per l’ambiente, sulla via dell’enciclica di papa Francesco Laudato Si’. A sottoscriverla sono i vescovi del Belgio che hanno firmato una “Carta di buona gestione dei beni della Chiesa”, chiedendo a tutte le istituzioni ecclesiastiche d’impegnarsi solo in investimenti finanziari che seguono i criteri etici indicati dalla dottrina sociale della Chiesa. Il Belgio diventa così una “Chiesa verde”. I vescovi chiedono infatti a tutte le istituzioni – diocesi, parrocchie, congregazioni religiose – di dare “priorità” ad “aziende che tendono verso un futuro energetico sostenibile; che si impegnano ad utilizzare le risorse di energia rinnovabile e che contribuiscono con il loro agire a diminuire la richiesta di energia favorendone così un suo utilizzo più efficiente”. (clicca qui)

Corruzione: Alberti (filosofo), “reato va letto nel contesto della crisi culturale” 

“Il reato di corruzione oggi va letto nel contesto della più grande corruzione del nostro tempo: la corruzione (o crisi) culturale”. Lo afferma al Sir il filosofo Vittorio V. Alberti, membro della Consulta scientifica del Cortile dei Gentili, co-autore del libro “Corrosione. Combattere la corruzione nella Chiesa e nella società” (Rizzoli, con la prefazione di Papa Francesco), all’indomani della presentazione, a Napoli, del Rapporto di ricerca della Cgil Campania e dell’Università Federico II su “Salute, sanità e diseguaglianze sociali”. Secondo Alberti si tratta di un’occasione che “può ricordarci cosa sia effettivamente un discorso pubblico. La ricerca è la diretta antagonista della corruzione”. “La corruzione – prosegue il filosofo – è stasi e decomposizione, la ricerca è movimento e ampliamento. La prima è ottusità, la seconda è movimento del pensiero. La prima è grettezza, la seconda è misericordia, in senso intellettuale prima ancora che morale”. (clicca qui)

Porto Rico: è ancora emergenza dopo l’uragano Maria. I vescovi, “demoliti, ma non annientati”

A circa dieci giorni dal passaggio dell’uragano Maria, che ha fatto seguito al precedente uragano Irma, l’isola di Porto Rico è ancora in una situazione di piena emergenza. La tempesta tropicale ha causato al suo passaggio almeno dodici vittime, mentre nei giorni successivi ha ceduto la diga di Guajataca, nel nordovest del Paese. L’acqua ha invaso le cittadine di Quebradillas e Isabella, i cui 70mila abitanti erano stati in precedenza evacuati. Ancora in questi giorni sono continui i black-out elettrici, le linee telefoniche ed internet funzionano ad intermittenza e i senzatetto sono migliaia. Scarseggiano carburante e medicinali. In tale situazione la Conferenza episcopale portoricana ha reso nota una lettera pastorale, firmata dal presidente, mons. Roberto Octavio González Nieves, arcivescovo di San Juan de Puerto Ricom e dal segretario generale, Eusebio Ramos Morales, vescovo di Caguas, e intitolata “Demoliti, ma non annientati”. Nella lettera, inviata al Sir dall’arcivescovo, che per posta elettronica conferma le difficoltà nei collegamenti, vengono espressi “dolore nel vedere tanta sofferenza nei volti della nostra gente”, auspicando però che la ferita diventi “occasione di unità e rinascita”. (clicca qui)

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