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Servizio Informazione Religiosa
Updated: 1 min 52 sec ago

Cultura: Assisi, da domani il seminario della rivista Munera e L’Asina di Balaam, sul tema “Maschile e femminile”

Fri, 2017-07-28 16:18

“L’umanità si è a lungo pensata in termini sostanzialmente maschili: in molte lingue ‘uomo’ è non a caso sinonimo di ‘essere umano’. Oggi siamo consapevoli che quell’uomo non è che un’astrazione, esistendo soltanto maschi e femmine di essere umano: l’umanità si compie nell’incontro di alterità irriducibili. Eppure il maschile e il femminile non sembrano più andare da sé: un equilibrio insoddisfacente è saltato, ma un nuovo equilibrio fatica a emergere. Come dunque pensare e dire oggi il maschile e il femminile?”. Da queste riflessioni prende spunto il seminario “Maschile e femminile” promosso da “Munera. Rivista europea di cultura” e dall’associazione L’Asina di Balaam, presso la Cittadella della Pro civitate christiana di Assisi. L’avvio dei lavori è fissato per domani, sabato 29 luglio, e proseguiranno fino al 2 agosto. “Il seminario vedrà impegnati una cinquantina di partecipanti da tutta Italia, che discuteranno – spiegano gli organizzatori – a partire dalle relazioni del biblista Gianantonio Borgonovo, della teologa Cettina Militello, del filosofo Salvatore Natoli, della sociologa Consuelo Corradi, dello storico Maurizio Gusso”. I lavori si apriranno con un’introduzione tematica, a cura della redazione di Munera, “sul fenomeno – così caratterizzante il nostro tempo – delle identità fragili e delle appartenenze esasperate”. Il seminario giunge alla sua quarta edizione. Per ulteriori informazioni: www.muneraonline.eu/seminario-2017-maschile-e-femminile/

Spazio: cosmodromo di Baikonur (Kazakhstan), Nespoli pronto a partire per l’Iss con altri due astronauti

Fri, 2017-07-28 16:02

Sta per staccarsi da terra l’astronauta italiano Paolo Nespoli, per affrontare la missione “Vita” dell’Agenzia spaziale europea (Esa) insieme ai colleghi della Nasa Randy Bresnik e al comandante Roscosmos Sergey Ryazansky. Tutto è pronto al cosmodromo di Baikonur in Kazakhstan per il lancio che avverrà alle 17.41 ora italiana. Il lanciatore Soyuz “darà una spinta di 26 milioni di cavalli potenza per raggiungere una velocità orbitale di 28.800 km/h. Ogni secondo per nove minuti, la Soyuz MS-05 accelererà in media di 50 km/h per raggiungere la Stazione spaziale internazionale (Iss) appena sei ore dopo il lancio (quattro orbite del nostro pianeta)”, spiega il sito dell’Esa. Sarà possibile seguire in diretta il lancio https://livestream.com/ESA/vita. I tre astronauti trascorreranno cinque mesi nello spazio, lavorando e vivendo a bordo della Stazione. “Sono passati sei anni dall’ultima visita di Paolo e il laboratorio è cambiato da allora. I moduli sono stati trasferiti e sono stati aggiornati i sistemi. Nuovi veicoli spaziali commerciali porteranno approvvigionamenti e Paolo userà il braccio robotico della Stazione per farli attraccare”, spiega ancora l’Esa. A Nespoli è anche affidato il compito di svolgere una serie di esperimenti programmati per la missione Vita.

Pakistan: il premier Sharif destituito per i Panama Papers

Fri, 2017-07-28 15:49

(DIRE-SIR) – La Corte suprema del Pakistan ha ordinato oggi la destituzione del primo ministro Nawaz Sharif, stabilendo che non può ricoprire incarichi pubblici a causa del suo coinvolgimento in un’inchiesta su fondi in paradisi offshore nata dai cosiddetti Panama Papers.
Secondo l’edizione online di “The Dawn”, uno dei principali quotidiani di Islamabad, spetterà ora alla Commissione elettorale garantire il rispetto della decisione dei giudici.
All’origine della sentenza il ruolo del primo ministro in una società registrata a Dubai, la Capital Fze.
Già alla guida del governo in due occasioni, il prossimo anno Sharif avrebbe completato il proprio mandato per la prima volta.
A Islamabad, in previsione del verdetto, erano stati dispiegati migliaia di soldati e agenti in tenuta anti-sommossa. (www.dire.it)

Diocesi: Perugia-Città della Pieve, domani in cattedrale la “calata del sant’Anello”

Fri, 2017-07-28 15:40

Si ripeterà domani, sabato 29 luglio, nella cattedrale di san Lorenzo, a Perugia, il rito della “calata” del sant’Anello. “La preziosa reliquia, che la tradizione vuole attribuire all’anello con cui Maria fu sposata a san Giuseppe – si legge in una nota – è custodita a Perugia dal 1473”. Dal 1488 è venerata in cattedrale, nella cappella ad essa dedicata, contenuta in un reliquario di argento e rame conservato in una cassaforte posta a 8 metri d’altezza sopra l’altare e protetta da una serie di grate e sportelli in metallo che vengono aperti con 14 chiavi in possesso delle autorità municipali (7) e religiose (7), del Nobile Collegio del Cambio e del Collegio della Mercanzia. “Il ‘santo Anello’ – prosegue la nota – ha per la Chiesa perugina un significato fortemente simbolico della santità, stabilità, fecondità del matrimonio cristiano, messo sotto la protezione della Madonna e di san Giuseppe”. L’esposizione è preceduta dalla suggestiva cerimonia della cosiddetta “calata del sant’Anello”, in programma per domani alle 17, quando attraverso un sistema meccanico il reliquiario raggiungerà il piano dell’altare. A predisporre e animare il rito della “calata” sarà la Confraternita del sant’Anello, recentemente ricostituita e riorganizzata, ai cui confratelli è affidata la custodia della preziosa reliquia fin dal secolo XV. Il “santo Anello” resterà esposto alla venerazione dei fedeli fino al termine della messa che sarà celebrata alle 18 di domenica 30 luglio.

Brasile: Comunità missionaria Villaregia, “la politica sceglie per i più poveri l’esclusione sociale”

Fri, 2017-07-28 15:25

“Di fronte alla crisi, la solidarietà è il passo più urgente che come credenti siamo chiamati a fare”. È quanto afferma la Comunità missionaria di Villaregia in un contributo pubblicato su “Il Nuovo Diario Messaggero”, settimanale cattolico di Imola, nel quale viene presentata la situazione che sta attraversando il Brasile. “Considerato nel 2011 una grande potenza economica emergente”, il Brasile “si trova, oggi, alle prese con la maggiore recessione della sua storia moderna, con più di 14 milioni di disoccupati e con un calo del Pil, in due anni, del 7,2%”. A ciò si aggiunge la “diffusa corruzione politica”. Il presidente Michel Temer ha fatto ricorso ad una politica di austerità con la riforma del sistema previdenziale. Lo scorso 28 aprile si è tenuto uno sciopero generale “con una massiccia partecipazione popolare, come ai tempi duri della dittatura militare”. “A fianco della protesta popolare – scrive la Comunità missionaria – si è schierata anche la Conferenza dei vescovi brasiliani (Cnbb)”. “Un centinaio di vescovi – aggiungono – ha invitato i fedeli delle rispettive diocesi a partecipare allo sciopero generale, così come diversi istituti religiosi e associazioni hanno espresso pubblicamente la piena adesione allo sciopero”. “Anche la Comunità missionaria ha aderito allo sciopero generale e – spiegano – insieme a un gruppo di laici e giovani della missione, è scesa nelle strade manifestando contro una politica ingiusta che sceglie per i più poveri ‘una politica di esclusione sociale’ come gli stessi vescovi della Cnbb hanno espresso”. “Nei giorni caldi delle riforme – ricordano – Papa Francesco ha inviato una lettera personale al presidente brasiliano Michel Temer, incoraggiandolo a lavorare per la promozione dei più poveri”. Un appello raccolto anche dalla Comunità missionaria che ha promosso “diverse iniziative a favore delle famiglie più carenti, degli anziani abbandonati, dei giovani e degli adolescenti che vivono in condizioni di disagio attraverso attività educative e sociali”.

Migrazioni: Greenaccord, domenica sera a Roma al “Quadraro Summer Festival 2017” presentazione del libro “Padre Mosè” e spettacolo “Senza terra”

Fri, 2017-07-28 15:13

Sarà dedicato al tema delle migrazioni, l’ultimo appuntamento promosso da Greenaccord nell’ambito del “Quadraro Summer Festival 2017”, in svolgimento fino al 6 agosto nel Parco XVII Aprile 1944 di Roma. Domenica 30 luglio, dalle 21, la serata sarà incentrata su “chi ha scelto di affrontare un lungo e difficile viaggio per raggiungere l’Italia dall’Africa: oltre i numeri, le statistiche e i luoghi comuni, per capire le motivazioni di chi affronta la morte per la speranza di una nuova vita in Europa”. Si inizierà con la presentazione del libro “Padre Mosè” di Giuseppe Carrisi e Mussie Zerai. “Quello di don Mussie Zerai, padre Mosè per i suoi protetti, non è un numero di cellulare qualunque. Si aggrappano a questa manciata di cifre – si legge in una nota – tutti coloro che affrontano il viaggio: i molti che salgono sulle cosiddette carrette del mare, i giovani prigionieri dei predoni, le famiglie che non hanno più notizie dei loro cari, i richiedenti asilo relegati nei lager libici, i migranti dimenticati nelle carceri egiziane o nei campi profughi del Sudan, i rifugiati abbandonati a se stessi in Italia”. A seguire si terrà lo spettacolo teatrale “Senza terra”, scritto e diretto da Carrisi, che racconta il dramma dei migranti attraverso narrazione, musica, immagini e pittura. Saranno portate in scena le storie di alcuni migranti: un somalo, un sierraleonese, un sudanese, un eritreo e un nigeriano. Tutti – conclude la nota – “accomunati da un unico destino: la fuga e il viaggio al di là del Mediterraneo”.

Diocesi: Vercelli, il 1° agosto si ricorda il patrono Eusebio. Card. Versaldi festeggia il 50° di ordinazione sacerdotale e il 10° di quella episcopale

Fri, 2017-07-28 14:34

In occasione della solennità di sant’Eusebio, martedì 1° agosto, la cattedrale dedicata al patrono della città e dell’arcidiocesi di Vercelli, ospiterà alle 10.30 la concelebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Giuseppe Versaldi, prefetto della Congregazione per l’educazione cattolica, che festeggerà il 50° anniversario della sua ordinazione sacerdotale e il 10° di quella episcopale. Nativo di Villarboit (Vc), Versaldi è stato consacrato presbitero il 29 giugno 1967 dall’arcivescovo diocesano Albino Mensa. Dopo essere stato vicario generale di Vercelli, lavorando a stretto contatto con gli arcivescovi Tarcisio Bertone ed Enrico Masseroni, nel 2007 Papa Benedetto XVI lo ha nominato vescovo di Alessandria. Ricevuta la consacrazione episcopale il 26 maggio dello stesso anno, è stato alla guida della diocesi alessandrina fino al 2012 quando si è definitivamente trasferito in Vaticano prima come presidente della Prefettura degli affari economici della Santa Sede e poi come prefetto della Congregazione per l’educazione cattolica. A Vercelli, le celebrazioni per il patrono sant’Eusebio si concluderanno poi nel pomeriggio del 1° agosto quando, alle 16.30, l’arcivescovo Marco Arnolfo presiederà i secondi vespri pontificali e impartirà la benedizione eucaristica al termine dell’adorazione animata dalle suore Figlie di sant’Eusebio.

Sud: Svimez, la crescita economica non riesce a incidere su povertà e disuguaglianze

Fri, 2017-07-28 14:10

Nel 2016 circa 10 meridionali su 100 risultavano in condizione di povertà assoluta e nelle regioni del Sud il rischio di povertà era triplo rispetto al resto del Paese. Lo sottolinea lo Svimez nelle anticipazioni al rapporto annuale, presentate oggi. La crescita del Pil non basta, quindi. “Le politiche di austerità – osserva lo Svimez – hanno determinato il deterioramento delle capacità del welfare pubblico a controbilanciare le crescenti disuguaglianze indotte dal mercato, in presenza di un welfare privato del tutto insufficiente al Sud”.
Anche il dato sull’occupazione, che pure registra 101mila occupati in più nel 2016 rispetto all’anno precedente (ma sempre 380mila in meno sul 2008, quando pure il lavoro al Sud era già un problema grave), va letto con attenzione. Infatti, mentre il numero dei contratti a tempo indeterminato è cresciuto relativamente di più nel Mezzogiorno a causa del prolungamento della decontribuzione per i nuovi assunti, “l’incremento degli occupati anziani e del part-time contribuisce a determinare una preoccupante ridefinizione della struttura e qualità dell’occupazione”. Aumentano i lavoratori a bassa retribuzione, al punto che non sempre il lavoro mette al riparo dalla povertà. Spicca poi un “dualismo generazionale”, che sul piano dell’occupazione penalizza particolarmente i giovani. Peraltro il Sud continua a subire un calo demografico superiore a quello del Centro-Nord: nel 2016 le regioni meridionali hanno perso 62 mila unità (e senza l’apporto degli stranieri il dato sarebbe stato ancora più negativo) contro le 14 mila di quelle centro-settentrionali.

Consiglio d’Europa: “alto tasso di traffico di bambini”. Rischi particolari per bambini migranti e rifugiati

Fri, 2017-07-28 14:06

(Strasburgo) “Gli Stati devono garantire risorse adeguate per i sistemi di protezione dei minori, prendere misure speciali per i minori rifugiati e migranti e offrire sostegni per la riunificazione quando nell’interesse superiore del bambino”, oltre che garantire che “tutti gli obblighi internazionali sui diritti umani siano pienamente rispettati alle frontiere e in tutte le procedure d’immigrazione”. La sollecitazione arriva dal Gruppo di esperti del Consiglio d’Europa sulla lotta contro la tratta di esseri umani (Greta), per la Giornata mondiale contro il traffico di esseri umani (30 luglio), considerato l’“alto tasso di traffico di bambini in Europa e i rischi che in particolare corrono bambini migranti e rifugiati”: vivono nelle zone di transito, alle frontiere e nei centri spesso senza protezione, ritardi nelle procedure e crescenti “restrizioni sulle riunificazioni famigliari in molti Paesi” e diventano facili prede delle reti di trafficanti. Secondo dati del Consiglio, “un quarto delle vittime del traffico identificate in Europa sono minori”, destinati allo sfruttamento sessuale o lavorativo, matrimoni forzati e, sempre più, la criminalità forzata. Il Greta rileva però “gravi carenze nella risposta degli Stati nella tutela dei minori a rischio” e nell’“assistenza ai minori vittime”. Secondo il presidente del Greta, Siobhán Mullally, è una “crisi umanitaria”, a cui gli Stati devono rispondere “con urgenza per rispettare, proteggere e garantire i diritti di tutti i bambini”.

Mobilità: Università Cattolica, aumentati dell’8% gli studenti all’estero

Fri, 2017-07-28 13:57

Sono 37mila gli universitari italiani che hanno scelto un percorso di studio all’estero nel 2016, e più del 6% proviene dall’Università Cattolica, con un aumento dell’8% rispetto al precedente anno accademico. Lo rende noto l’Ateneo di largo Gemelli.  Tra le mete internazionali preferite dagli studenti Cattolica nel 2016 ci sono Stati Uniti D’America, Regno Unito, Spagna, Paesi Bassi, Francia, Germania, Irlanda, Repubblica Popolare Cinese. Tra gli studenti che hanno scelto di partire per l’estero, circa 650 hanno frequentato un semestre intero in un ateneo internazionale, mentre sono ben 300 gli studenti che hanno deciso di partire durante l’estate per frequentare i “Summer Programs”, corsi intensivi che si svolgono presso le università internazionali durante i mesi estivi; circa 390 studenti hanno svolto dei corsi di lingua fuori dall’Italia e ben 482 sono, invece, partiti per sfruttare l’opportunità garantita dall’Ateneo milanese di svolgere un periodo di stage all’estero presso grandi aziende o presso università, per chi si occupa di ricerca. Per non dimenticare i circa 100 studenti che, invece, si sono impegnati a svolgere una delle attività di volontariato garantite dal programma di International Volunteering dell’Università Cattolica e dal programma Charity, presso diverse sedi di alcuni enti non governativi o non profit in tutto il mondo. Intanto i numeri del Double Degree registrano una forte impennata negli ultimi 4 anni.  Sono oltre 100 gli studenti che  hanno scelto di sfruttare l’opportunità fornita dall’Università Cattolica di conseguire il doppio titolo all’estero, con un incremento del 49%. Il numero degli studenti internazionali che hanno scelto l’Università Cattolica nell’a.a. 2016/17 come meta per il proprio percorso di studi, ad oggi, ammonta a 3.535, ovvero il 9% del numero totale degli studenti iscritti in Cattolica nello stesso anno, circa 40.215.

Libia: Gentiloni, spero ampio sostegno Parlamento, bene per Italia

Fri, 2017-07-28 13:50

(DIRE – SIR) – “Mi auguro che questa decisione per le potenzialità che offre abbia consenso più largo del Parlamento e venga considerato da Parlamento per sue caratteristiche”. Paolo Gentiloni, presidente del Consiglio, lo dice in conferenza stampa a Palazzo Chigi dopo il Consiglio dei ministri che ha approvato il dispiegamento di forze italiane in supporto alle libiche. “Il supporto alle autorità libiche può avere conseguenze importanti per il contesto nel quale si trova l’Italia e per ridurre il traffico orrendo di esseri umani”, aggiunge Gentiloni. (www.dire.it)

Libia: Gentiloni, stabilizzazione percorso accidentato ma priorità

Fri, 2017-07-28 13:49

(DIRE – SIR) – “Non ho mai negato in questi anni e tanto meno nei mesi da presidente del Consiglio che il percorso di stabilizzazione della Libia è una nostra priorità ma è un percorso accidentato e che non è certamente un’autostrada in discesa”. Paolo Gentiloni, presidente del Consiglio, lo dice in conferenza stampa a Palazzo Chigi dopo il Consiglio dei ministri che ha approvato il dispiegamento di forze italiane in supporto alle libiche. “Senza enfasi sottolineo tuttavia che il passaggio a una missione di supporto alla Guardia costiera può essere rilevante, importante – aggiunge Gentiloni – e può dare al percorso di stabilizzazione e ai riflessi che ha su flussi migratori organizzati dai trafficanti e quindi sull’Italia conseguenze rilevanti”. (www.dire.it)

Libia: Gentiloni, rafforzeremo anche l’accoglienza ai migranti

Fri, 2017-07-28 13:48

(DIRE – SIR) – “Abbiamo anche chiaro che si tratterà in questi mesi di proseguire e forse di accelerare nel lavoro di rafforzamento del lavoro delle organizzazioni internazionali che già si occupano dell’accoglienza dei migranti in Libia”. Lo dice il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, al termine del Consiglio dei ministri, osservando che “garantire accoglienza rispettosa dei diritti umani in Libia è un altro pezzo di questo discorso: se moltiplichi le capacità di controllo della sovranità delle autorità libiche, devi anche contribuire a rendere più forte la capacità ricettiva e di rimpatrio”. (www.dire.it)

Libia: Gentiloni, approvato quanto richiesto dal Governo di accordo nazionale libico

Fri, 2017-07-28 13:47

(DIRE – SIR) – “Il mondo dell’informazione e dei media italiani ci aiuti a presentare questa iniziativa per quella che è: non si prende questa decisione contro la sovranità libica. Quello che abbiamo approvato è né più e né meno quel che ci è stato richiesto dal Governo di accordo nazionale libico”. Lo dice il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, a Palazzo Chigi al termine del Consiglio dei ministri. (www.dire.it)

Sud: Svimez, continua a crescere ma la ripresa è troppo lenta, servono nuovi investimenti

Fri, 2017-07-28 13:24

Nel 2016, com’era già avvenuto nell’anno precedente, il Pil delle Regioni meridionali è tornato in crescita e a un tasso superiore a quello delle Regioni del centro-settentrionali: + 1% contro 0,8%. Nelle previsioni la crescita continuerà quest’anno (+1,1%) e anche nel 2018, ma con un ritmo più lento (+0,9%) e sarà inferiore a quella del Centro-Nord (+1,4% e +1,2%). Segnali positivi, dunque, ma in assenza di interventi capaci di imprimere un’accelerazione al processo in corso, anche sul piano degli investimenti pubblici (scesi nel 2016 al minimo storico) il Mezzogiorno recupererà i livelli pre-crisi nel 2028, dieci anni dopo il Centro-Nord. È questa l’analisi dello Svimez, che oggi ha fornito alcune anticipazioni del tradizionale rapporto annuale.
È importante, sottolinea lo Svimez, che nella ripresa del Sud abbia giocato un ruolo importante il settore manifatturiero, che nel biennio 2015-2016 è cresciuto cumulativamente di oltre il 7%. Il che dimostra che la crisi non ha minato la capacità produttiva delle Regioni meridionali. Significativa anche la ripresa dei consumi e degli investimenti privati: questi ultimi sono aumentati del 2,9% nel 2016, riuscendo a più che compensare il calo degli investimenti pubblici. Una dinamica per nulla scontata, nel Mezzogiorno.
Bisogna poi distinguere tra Regione e Regione, perché le situazioni sono molto differenziate. Addirittura clamoroso l’exploit della Campania, che nel 2016 è la Regione italiana con la crescita maggiore del Pil: +2,4%. La Basilicata rallenta ma continua a tirare e con il suo +2,1 si colloca tra le prime Regioni a livello nazionale. Anche il Molise conserva un buon ritmo (+1,6%), mentre frena la Puglia rispetto al 2015 (+0,7%). La Calabria cresce dello 0,9%, la Sicilia appena dello 0,3%. La Sardegna rialza la testa con un +0,6%, dopo due anni in negativo, mentre l’Abruzzo registra un -0,2%.

Libia: Gentiloni, nostro supporto per contrastare flusso migratorio

Fri, 2017-07-28 13:20

(DIRE – SIR) – “Non sfugge a nessuno che il supporto italiano può rafforzare la capacità della Guardia costiera libica, e può dare un contributo molto rilevante al contrasto delle azioni dei mercanti di esseri umani ma anche governare i flussi migratori che raggiungono il nostro Paese”. Lo dice il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, a Palazzo Chigi al termine del Consiglio dei ministri. (www.dire.it)

Intesa Cei-Regioni e Province di Trento e Bolzano: don Pennasso, “importante per valorizzare gli istituti culturali”

Fri, 2017-07-28 13:13

“Era il tassello che mancava nel rapporto con Enti e Regioni su temi importanti come quelli relativi alla valorizzazione del patrimonio ecclesiastico”. Don Valerio Pennasso, direttore dell’Ufficio nazionale per i beni culturali ecclesiastici, commenta così la firma del protocollo d’intesa tra la Conferenza episcopale italiana e la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano per “la valorizzazione e il godimento anche ai fini turistici dei beni e del patrimonio culturale, storico e artistico ecclesiastico”. L’accordo prevede la costituzione di un tavolo stabile tra i rispettivi rappresentanti e, in sede locale, di forme di collaborazione. “Sarà un’opportunità preziosa di concertazione e di confronto istituzionale”, spiega don Pennasso, e “grazie alla firma del protocollo il lavoro non sarà più basato sulla volontà delle parti che di volta in volta si incontravano”. In particolare, evidenzia il direttore dell’Ufficio Cei, “sarà importante per affrontare le questioni relative agli istituti culturali (biblioteche, archivi e musei), che sul territorio troveranno maggiore impulso grazie alla collaborazione con le Regioni”.

Russia: card. Koch incontra il metropolita Hilarion. Oltre 2 milioni i fedeli russi per le reliquie di san Nicola

Fri, 2017-07-28 12:38

“Poiché san Nicola ha vissuto al tempo della cristianità ancora indivisa, la sua intercessione e il suo aiuto sono particolarmente importanti per la ricomposizione dell’unità della Chiesa in Oriente e in Occidente”. Lo ha detto il cardinale Kurt Koch, cardinale presidente del Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani, nell’omelia pronunciata ieri mattina – e resa nota dall’Osservatore Romano – nella basilica cattolica di Santa Caterina a San Pietroburgo. Si trova infatti in questa città la delegazione cattolica — di cui fa parte anche l’arcivescovo di Bari-Bitonto, monsignor Francesco Cacucci — che è incaricata di riportare a Bari la reliquia di san Nicola. “Lo scambio di reliquie che vengono offerte alla venerazione dei fedeli – ha detto il cardinale – è una forma particolarmente bella di avvicinamento tra le nostre Chiese, poiché in tale avvicinamento viene coinvolto più ampiamente il popolo di Dio. Quando domani la reliquia tornerà al suo luogo di origine, il compito di noi tutti rimarrà quello di restare fedeli alla preghiera per l’unità, continuando a chiedere l’intercessione dei santi. Infatti, i santi delle nostre Chiese, che sono già uniti in cielo, sono i nostri migliori intercessori e accompagnatori sul cammino ecumenico, e possono aiutarci a realizzare l’unità dei cristiani”.
Nel pomeriggio, il presidente del Dicastero vaticano per l’unità dei cristiani ha incontrato nel monastero di Novodevici il metropolita Hilarion, presidente del Dipartimento delle relazioni ecclesiastiche esterne del Patriarcato di Mosca. Durante l’incontro – si legge in un comunicato diffuso dal Patriarcato – le parti hanno discusso varie questioni relative alle relazioni bilaterali tra il Patriarcato di Mosca e la Chiesa cattolica romana. Entrambe le parti hanno sottolineato la straordinarietà dell’evento che ha portato le reliquie di san Nicola, arcivescovo di Myra, da Bari in Russia e il metropolita Hilarion ha detto che più di due milioni di fedeli a Mosca e San Pietroburgo hanno potuto venerare la reliquia. La traslazione delle reliquie del Santo, fortemente venerato in Russia, è stata resa possibile grazie agli accordi raggiunti nello storico incontro tra il Patriarca di Mosca e di tutte le Russie Kirill e Papa Francesco il 12 febbraio 2016 a L’Avana. Il cardinale Karl Koch ha espresso la sua profonda gioia per l’entusiasmo con cui il popolo russo ha accolto le reliquie di san Nicola mostrando quanto è grande la venerazione dei santi della Chiesa antica per “superare le differenze esistenti tra cristiani e pregiudizi”. Le due parti hanno convenuto sulla necessità di proseguire la cooperazione interconfessionale in questa direzione. Il metropolita Hilarion e il cardinale Koch hanno anche discusso questioni relative alle attività del Gruppo di lavoro congiunto sulla cooperazione culturale tra la Chiesa ortodossa russa e la Santa Sede.

Emergenza sanitaria: dal 28 al 30 settembre a Roma un congresso per la riforma del 118

Fri, 2017-07-28 12:28

Uniformità di sistema, formazione del personale, controllo e monitoraggio del rischio clinico. Passerà attraverso questi tre punti la riforma del sistema di emergenza 118. A renderlo noto sono Pietro Pugliese, presidente del XV Congresso Sis 118 che si terrà a Roma dal 28 al 30 settembre, e Mario Balzanelli, presidente incoming. “Una riforma di sistema che ci auspichiamo possa incontrare la collaborazione del ministero della Salute”, dichiara Pugliese: “Abbiamo ottenuto la massima disponibilità da parte del ministro Lorenzin a riceverci per discutere sul futuro del sistema emergenza e approfitteremo di questa disponibilità per presentare, a nome della comunità scientifica del congresso, l’esigenza di avere interventi qualificati e risolutori da parte del ministero della Salute per segnare, a distanza di 25 anni dalla creazione del numero unico 118, una vera fase di cambiamento”. “Indispensabile”, per Pugliese, “è la creazione delle condizioni per poter presentare un progetto di dipartimentalizzazione del Set (sistema di emergenza territoriale) 118 con l’obiettivo di raggiungere una vera uniformità di sistema. Un’evoluzione che potrà determinare una vera e propria rivoluzione se penseremo anche all’attivazione di un progetto di formazione nelle scuole a carico del Set 118 e all’introduzione, a livello nazionale dell’attività di analisi, controllo e monitoraggio del rischio clinico e del Risk Management”. Di qui l’auspicio di “un passaggio alla dipendenza di medici di continuità assistenziale nel Set 118 e alla stabilità degli organici degli infermieri e dei medici per una implementazione della formazione e della qualità dei servizi erogati al cittadino”.

Vaccini: il testo approvato alla camera con 296 sì, 92 no e 15 astenuti. È legge

Fri, 2017-07-28 12:11

(DIRE – SIR) – L’aula della Camera approva il decreto legge sulla obbligatorietà dei vaccini con 296 sì, 92 no e 15 astenuti. Il testo è legge. (www.dire.it)

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