Agensir.it

Syndicate content
Servizio Informazione Religiosa
Updated: 8 hours 40 min ago

Perdono di Assisi: Porziuncola, da stasera il triduo di preparazione. Predicano i ministri generali della Famiglia francescana

Sat, 2017-07-29 13:39

Prenderà il via nella serata di oggi, sabato 29 luglio, Perdono presso il Santuario della Porziuncola, il triduo di preparazione alla solennità del Perdono di Assisi. “Ad evidenziare il legame di tutta la Famiglia francescana con una festa nata dall’intuizione di Francesco d’Assisi – si legge in una nota – il Triduo viene predicato dai ministri generali dei tre ordini maschili”. “Questa condivisione – prosegue la nota – si pone in perfetta continuità con il cammino intrapreso e finora culminato nel Capitolo generalissimo celebrato insieme dalle Famiglie francescane”. Questa sera sarà padre Marco Tasca, ministro generale dell’Odine dei frati minori conventuali, a presiedere la celebrazione. Domani toccherà, invece, al vicario generale dell’Odine dei frati minori cappuccini, padre Stefan Kozuh. Chiuderà il Triduo la predicazione di padre Michael Perry, ministro generale dell’Odine dei frati minori.

Consiglio d’Europa: in estate iniziative di formazione per i giovani a Cracovia, Braga e Budapest

Sat, 2017-07-29 13:15

(Strasburgo) “Guarda e non dimenticare: i giovani europei commemorano il genocidio dei Rom” è il titolo di un “evento di educazione e commemorazione” che si apre oggi a Cracovia per iniziativa della Rete internazionale dei giovani Rom “ternYpe” e il sostegno del Servizio per la gioventù del Consiglio d’Europa. Per i cinque giorni dell’evento sono attesi circa 200 giovani Rom e non, che lavoreranno sui temi della sensibilizzazione dei giovani europei, della società civile e dei politici all’“anti-ziganismo in un’Europa che affronta la sfida della crescita del razzismo, del discorso d’odio e dell’estremismo”, spiega una nota del Consiglio. Sempre sotto l’egida del Consiglio sarà l’università d’estate per “giovani rifugiati che sono attori dell’integrazione sociale e del dialogo interculturale” (27 agosto – 3 settembre a Braga, Portogallo). Gli approfondimenti ruoteranno attorno ai temi dell’educazione ai diritti umani, dell’uguaglianza tra uomini e donne, della leadership e dello spirito d’impresa. L’idea di fondo è quella dell’“empowerment e della partecipazione” dei giovani rifugiati e l’obiettivo è di “sviluppare le capacità” dei 50 giovani rifugiati selezionati per l’iniziativa e renderli “attori e agenti di cambiamento nelle loro comunità” nel senso della “partecipazione giovanile, cittadinanza democratica, e dialogo interculturale”. Sempre il Consiglio sostiene “l’università europea consacrata alle politiche giovanili” (29-31 agosto a Budapest) per 40 rappresentanti dei ministeri responsabili della gioventù di diversi Paesi.

Fuci: don Antonio Mastantuono nuovo assistente ecclesiastico nazionale

Sat, 2017-07-29 12:31

Nominato il nuovo assistente ecclesiastico nazionale ad interim della Federazione universitaria cattolica italiana (Fuci). È don Antonio Mastantuono, indicato dall’assistente ecclesiastico generale dell’Azione Cattolica, mons. Gualtiero Sigismondi. Il sacerdote nato a Larino, in provincia di Campobasso, è già stato assistente nazionale ecclesiastico del Movimento lavoratori dell’Azione Cattolica, tra il 2005 e il 2008, e del Movimento per l’impegno educativo, tra il 2005 e il 2014. Inoltre, dal 2016 don Mastantuono ricopre il ruolo di vice assistente ecclesiastico generale dell’Azione Cattolica. Con una nota la presidenza nazionale della Fuci esprime parole di apprezzamento per la scelta e accoglie “con grande gioia la nomina di un nuovo assistente ecclesiastico, punto di riferimento pastorale indispensabile in questo percorso di crescita, che vivono i giovani universitari cattolici italiani”. Per questo motivo a don Mastantuono “va il nostro più sincero ringraziamento – si legge nella nota – per la disponibilità offerta a tutta la Federazione nell’accogliere questo incarico e l’augurio di un buon servizio a fianco degli universitari cattolici italiani”. Infine, un ringraziamento “per la passione e l’impegno che ha dedicato alla Fuci nei suoi sei anni di servizio” anche a padre Michele Pischedda, già assistente ecclesiastico nazionale. “Gli auguriamo che questa esperienza possa continuare a dare sempre frutto nel suo ministero”.

Siccità: Coldiretti, crollano i prezzi della frutta

Sat, 2017-07-29 12:02

“Nonostante le difficoltà determinate dalla carenza di acqua, l’ortofrutta si mostra nella sua forma migliore. Nelle campagne, però, si soffre per i prezzi che non coprono i costi di produzione per prodotti come albicocche, pesche e nettarine, meloni e angurie, ma anche pomodorini. I prezzi sono calati dal 10% al 40% rispetto allo scorso anno”. Lo segnala Coldiretti, che denuncia anche la riduzione di un terzo della produzione. “Il frutteto italiano si è ridotto del 33% negli ultimi quindici anni con la scomparsa di oltre 140mila ettari di piante di mele, pere, pesche, arance, albicocche e altri frutti”. Un fenomeno legato proprio al crollo dei prezzi “per effetto di una vera invasione di frutta straniera che viene spesso spacciata per italiana”. “Pesche e angurie greche, pomodorini dalle coste africane venduti e nettarine spagnole vengono vendute – denuncia la Coldiretti – come nazionali pur non essendolo. Lo dimostra nei giorni scorsi nel porto di Brindisi il sequestro di oltre 19.000 chilogrammi di pesche provenienti dalla Grecia già etichettate come se fossero di origine italiana”. Intanto, nel weekend Coldiretti promuove in tutta la penisola “Campagna Amica” (www.campagnamica.it) che prevede dimostrazioni, degustazioni e offerte per “dare a tutti la possibilità di consumare un elemento della dieta mediterranea come la frutta, indispensabile per la salute con il caldo estivo”.

Strage di Bologna: il 2 agosto mons. Zuppi celebra una messa di suffragio

Sat, 2017-07-29 11:11

Una Messa in suffragio dei morti nella strage alla stazione di Bologna nel 37esimo anniversario dell’attentato. A celebrarla sarà l’arcivescovo mons. Matteo Zuppi, mercoledì 2 agosto alle 11.15, nella parrocchia di San Benedetto, in via Indipendenza 64. Furono 85 le persone rimaste uccise e oltre 200 quelle ferite, in seguito allo scoppio di un ordigno, contenuto in una valigia abbandonata nella sala d’attesa di seconda classe della stazione, affollata di turisti e di persone in partenza o di ritorno dalle vacanze. Oltre alle vittime, l’esplosione causò il crollo dell’ala ovest dell’edificio. La bomba era composta da 23 chili di esplosivo. È considerato il più grave atto terroristico avvenuto in Italia nel secondo dopoguerra. Le indagini della magistratura hanno indicato come esecutori materiali alcuni militanti di estrema destra. I mandanti sono rimasti sconosciuti.

Ecumenismo: Sae, oggi le conclusioni dell’annuale sessione di formazione

Sat, 2017-07-29 10:52

Si conclude oggi la sessione di formazione ecumenica del Segretariato attività ecumeniche (Sae), che da domenica alla Domus Pacis di Santa Maria degli Angeli, ad Assisi, ha visto impegnati 250 cristiani di confessione cattolica, valdese, battista, metodista, luterana, valdese e di religione ebraica e islamica. Ieri dopo la preghiera mattutina guidata dal priore dell’abbazia di Chevetogne, Lambert Vos, è intervenuto don Giovanni Cereti, membro del gruppo teologico dell’associazione e fondatore della fraternità degli Anawim. Nel pomeriggio Riccardo Maccioni, caporedattore di “Avvenire”, ha dialogato con i referenti dei gruppi di lavoro e dei laboratori sul rapporto tra ebrei e cristiani e sulla riforma. Durante i laboratori è stato preparato anche un vademecum per una celebrazione ecumenica. Altro momento centrale, la meditazione biblica nella celebrazione ecumenica sul tema del “cammino”. L’ebreo riformato Sandro Ventura ha guidato l’assemblea nell’accoglienza dello Shabbat. Questa mattina l’ultimo momento di incontri con riflessioni e dibattiti sul futuro delle riforme nella vita delle Chiese. Relatori Severino Dianich e Davide Romano. Le conclusioni sono affidate a Piero Stefani e Maria Luisa Sgargetta.

Charlie Gard: Enzo Bianchi, “di quell’intreccio di mani è intessuta l’umanità che non possiamo permetterci di smarrire”

Sat, 2017-07-29 10:48

“Non sono nulla tre semplici mani che formano un Tau, che iscrivono una dolorosa vicenda umana nel dono di vita offerto dalla croce di Cristo. Eppure di quelli mani l’umanità ha bisogno: mani che testimoniano la predilezione per i piccoli, gli indifesi, i sommersi, gli scartati; mani che non smettono di trasmettere calore, amore, vita anche quando l’amore è contraddetto, il calore si stempera, la vita viene meno”. Lo scrive Enzo Bianchi, fondatore della comunità monastica di Bose, in una nota per il Sir all’indomani della morte di Charlie Gard. “Ora la mano più piccola ha lasciato la presa, senza voce né parole ha cantato un sofferto Nunc dimittis, trasmettendo un ultimo sussulto di pace e di gratitudine alle altre due mani. Ora paiono affrante le due mani rimaste, eppure in loro pulsa l’anelito della più piccola, pulsa la vita che hanno saputo trasmettere al di là di ogni male e di ogni ombra di morte. No – scrive Bianchi -, non hanno fallito quelle mani e grazie a loro non ha fallito l’umanità che è in ciascuno di noi. Perché di quell’intreccio di mani è intessuta l’umanità che non possiamo permetterci di smarrire. Perché quell’intreccio di mani innalza un inno alla preziosità della vita, alla difesa del dono più grande che ciascuno di noi riceve, un inno alla prima e fondamentale vocazione di ogni essere umano: avere vita, essere vita”.

Paolo Dall’Oglio: Mattarella, “il tempo non attenui la volontà di cercare la verità”

Sat, 2017-07-29 10:37

“In occasione dei quattro anni dal rapimento di padre Paolo Dall’Oglio in Siria desidero far giungere la mia vicinanza e la solidarietà ai suoi familiari, così provati da una lunga e dolorosa attesa. Esprimo l’auspicio che il tempo non attenui la volontà di cercare la verità sulla sorte del padre gesuita, simbolo del dialogo tra religioni”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione dei quattro anni dal rapimento di padre Paolo Dall’Oglio in Siria.

Ragazzi: Acli Salerno, domenica 30 luglio a Teggiano conclusione del centro estivo “Nessuno escluso”

Sat, 2017-07-29 10:31

Si concluderà con la festa in programma domenica 30 luglio l’esperienza del centro estivo di Teggiano (Sa) promosso dal Punto famiglia Acli Manicolorate, nato su proposta di Luigi D’Alvano promotore della Festa dell’infanzia e con il sostegno dell’Istituto comprensivo di Teggiano. “Un centro estivo solidale – si legge in una nota – che è riuscito a coinvolgere tantissimi giovani, grazie al sostegno della Fondazione di comunità Salernitana, che ha riconosciuto nell’idea progettuale #nessunoescluso, un’importante azione d’inclusione sociale”. Sono stati 100 i partecipanti, dai 4 ai 13 anni, che per 7 settimane “hanno pacificamente invaso piazza san Marco, gli spazi della locale scuola elementare e del centro parrocchiale Giovanni Paolo II, guidati nei giochi e nelle varie iniziative da uno staff di animatori esperti e dai volontari, che hanno saputo responsabilmente condurli nel corso di tutte le attività ludico-esperienziali, laboratoriali e sportive”. Dalle 18 di domenica, in piazza san Marco sono previsti giochi e divertimento. Alle 19 avrà inizio lo spettacolo realizzato dai più giovani protagonisti del centro estivo a cui seguirà l’esibizione di un artista di strada. La festa si concluderà con la proiezione di un video riepilogativo dell’esperienza del centro estivo. Le attività del Punto famiglia Acli riprenderanno regolarmente da lunedì 31 luglio, con il Laboratorio “Chi vuol giocare alzi la mano”. “I nostri Punto famiglia – dichiara il presidente delle Acli provinciali di Salerno, Gianluca Mastrovito – si confermano luoghi dal fare familiare che contribuiscono con professionalità e passione, alla crescita della comunità locale, a partire dai gesti concreti”.

Charlie Gard: card. Nichols (vescovi inglesi), “preghiamo il Padre perchè dia forza e consolazione ai genitori”

Sat, 2017-07-29 09:59

Il profondo dolore del cardinale Vincent Nichols, arcivescovo di Westminster e primate della Chiesa cattolica di Inghilterra e Galles per la morte di Charlie. In un comunicato diffuso ieri sera, Nichols si dice “profondamente addolorato dalla notizia che il piccolo Charlie Gard è morto”. E aggiunge: “Offro le mie più sincere e profonde condoglianze ai genitori che lo hanno accudito con un amore così forte e indomito. Assicuro loro le mie preghiere e quelle della comunità cattolica. Preghiamo che il nostro Padre celeste, che certamente ha accolto l’anima del loro amato figlio in cielo, dia consolazione e forza a loro e a tutta la loro famiglia e ai loro amici. Offro – scrive ancora il cardinale – anche il mio sostegno e apprezzamento a tutto lo staff del Great Ormond Street Hospital che ha curato Charlie durante tutti questi mesi della sua breve vita. Avendo visitato l’ospedale di recente, conosco la professionalità eccezionale, offerta senza riserve, e la cura con cui viene accolto ogni giovane paziente e la sua famiglia in questo rimarchevole luogo. Anche loro stanno condividendo profondamente il dolore per la morte di Charlie Gard. Possa riposare in pace”.

Volontariato: Caritas, dal 31 luglio i campi estivi “iFuoriClasse”

Sat, 2017-07-29 09:58

Si chiamano “i FuoriClasse”, e sono i Campi estivi di volontariato promossi dalla Caritas di Benevento nel periodo estivo, e destinati ai ragazzi dai 14 ai 18 anni di qualsiasi provenienza: scuole, associazioni, scout o semplicemente gruppi di amici che si vogliono mettere alla prova. I Campi – che si svolgeranno dal 31 luglio al 3 settembre – durano una settimana, alcuni sono residenziali e faranno vivere ai ragazzi un’esperienza di comunità e impegno sociale, nelle strutture della Caritas diocesana: la Cittadella della Carità “Evangelii gaudium”; lo Sprar Famiglie di Petruro Irpino; la Fattoria Sociale “Villa Mancini”, a Ponte; il “Sale della Terra”, in Albania del Sud; il Centro “È più bello Insieme”, a Benevento. Dopo il gravoso episodio dell’esplosione del portone del liceo classico “Pietro Giannone” di Benevento, avvenuto nel dicembre 2015 – si ricorda in una nota – gli alunni del Liceo hanno iniziato un dialogo con la Caritas di Benevento per trovare una risposta sociale positiva all’evento. Durante questi incontri, viste le tante curiosità e richieste da parte dei ragazzi sul volontariato, sulle esperienze pratiche ed emotive che si possono fare mettendo se stessi al servizio di chi ha bisogno, Caritas Benevento ha ideato il progetto “I FuoriClasse”. È possibile iscriversi ai Campi scaricando il modulo d’iscrizione dal sito di Caritas Benevento, compilandolo in ogni sua parte, in particolare nella parte riguardante le autorizzazioni rilasciate dai genitori o dai tutori legali del minore, e consegnarlo all’Ufficio Stampa e Comunicazione Caritas (Ustac), presso la sede della Caritas diocesana di Benevento, Cittadella della Carità, via San Pasquale 11.

Paolo Dall’Oglio: Gentiloni, “continuiamo a lavorare e a sperare”

Sat, 2017-07-29 09:56

“4 anni dopo un pensiero a padre #PaoloDallOglio scomparso a Raqqa e alla sua famiglia. Continuiamo a lavorare e a sperare”. È il tweet lanciato questa mattina dal presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, per ricordare il padre gesuita Paolo Dall’Oglio, fondatore della comunità monastica siriana di Mar Musa, sequestrato il 29 luglio 2013 a Raqqa (Siria). In questi quattro anni, sulla sua sorte si sono rincorse tante voci, senza alcuna conferma. Il suo rapimento non è mai stato rivendicato. Il sacerdote si era recato nella città capitale siriana dello Stato Islamico (Isis) per prendere parte, il 28 luglio, a un raduno promosso da studenti locali. In un video della manifestazione padre Dall’Oglio invocò libertà, unità e cultura per la Siria e i suoi abitanti. Il giorno dopo il gesuita si recò nel quartier generale dello Stato Islamico dell’Iraq e della Siria per poi scomparire senza lasciare traccia. Una versione avvalorata al Sir dal fratello del sacerdote, Pietro Dall’Oglio: “Credo che Paolo si sia recato a Raqqa per parlare con i capi dell’Isis e dire loro che i cristiani credono nel dialogo, nell’integrazione. Ha voluto suggellare il suo impegno come gesuita a difesa della pace, dei suoi fedeli e confratelli”.

Colombia: assassinato in parrocchia un giovane sacerdote

Sat, 2017-07-29 09:41

La Chiesa colombiana, in una nota, esprime “dolore e condanna” per l’uccisione di padre Diomer Eliver Chavarría Pérez, giovane sacerdote trentunenne, assassinato nella parrocchia Raudal, a Puerto Valdivia, nella diocesi di Santa Rosa de Osos (dipartimento di Antioquia) nella notte tra il 27 e il 28 luglio. Il sacerdote, ordinato nel 2012, “è stato sacrificato nell’esercizio della sua missione”, come scrive in un comunicato il vescovo di Santa Rosa de Osos, mons. Jorge Alberto Ossa Soto. Le cause dell’atto delittuoso (il secondo dell’anno contro un sacerdote) sono ancora in via di accertamento. La notizia dell’uccisione di padre Chavarría è stata diffusa con molte ore di ritardo, anche perché non è stato facile per le forze dell’ordine accedere in sicurezza alla zona del delitto, poco sicura e spesso frequentata dalla guerriglia dell’Eln e da bande criminali. Mons. Ossa, nel breve comunicato, prega “per la conversione dei suoi assassini” e condanna fermamente “ogni forma di violenza che attenti alla vita e alla dignità delle persone”.

Paolo Dall’Oglio: WebDoc di Tv2000, “Abuna Paolo. 4 anni senza padre Dall’Oglio”

Sat, 2017-07-29 09:38

“Abuna Paolo. 4 anni senza padre Dall’Oglio” è il titolo del WebDoc di Tv2000 dedicato al gesuita italiano rapito il 29 luglio 2013 a Raqqa, in Siria. Il WebDoc, on line su www.tv2000webdoc.it, racconta gli ultimi 4 anni senza padre Paolo attraverso gli approfondimenti trasmessi nei programmi di rete e nei servizi giornalistici andati in onda nel Tg2000 e su inBlu Radio. Lo speciale è un percorso multimediale fatto di testi, video, audio e foto che ripercorre la storia del sequestro, gli appelli della famiglia e di Papa Francesco per la sua liberazione, la testimonianza di padre Dall’Oglio nell’intervista di Maurizio Di Schino del 2012, il racconto di chi lo ha conosciuto, l’intervista a padre Jacques Murad della comunità fondata da Paolo Dall’Oglio e al card. Mario Zenari.

Diocesi: Ischia, il 21 settembre inizia la visita pastorale del vescovo Lagnese

Sat, 2017-07-29 09:36

Il 21 settembre, in apertura dell’anno pastorale, prenderà il via ad Ischia la visita pastorale del vescovo Pietro Lagnese, di cui è già iniziata la fase preparatoria. Il presule ne aveva dato l’annuncio il Mercoledì santo durante la Messa crismale e con decreto dello scorso 3 giugno l’ha indetta. La visita avrà inizio il 21 settembre con la celebrazione eucaristica nella chiesa cattedrale e si concluderà presumibilmente sabato 21 settembre 2019. “Con la visita pastorale – si legge su Kaire, settimanale di informazione della diocesi – il nostro vescovo potrà conoscere più a fondo e amare maggiormente questa Chiesa di Ischia, per meglio servirla mediante l’annuncio del Vangelo, la santificazione e la testimonianza della carità”. L’8 luglio, festa della dedicazione della cattedrale, mons. Lagnese ha istituito una specifica commissione diocesana che opererà fino al completamento della visita stessa. Tra i compiti affidati dal vescovo alla commissione, redigere e pubblicare il questionario, le indicazioni ed eventuali altri sussidi ad uso delle comunità; predisporre e coordinare in collaborazione con i parroci  e i consigli pastorali parrocchiali un itinerario di formazione che prepari e accompagni la visita nelle comunità parrocchiali; stilarne il calendario; comunicarne alle comunità interessate con sufficiente anticipo l’inizio; redigere i verbali e raccogliere l’eventuale materiale prodotto durante la visita.

Charlie Gard: Tarquinio (Avvenire), “la sua vita continua”

Sat, 2017-07-29 09:31

“Il cammino e la lotta terrena di Charlie Gard sono finiti, la sua vita continua”. Così Marco Tarquinio, direttore di “Avvenire”, in un corsivo pubblicato sul numero odierno del quotidiano. “Charlie – annota il direttore – è stato ucciso da un male inesorabile, e né la scienza né la legge hanno saputo e potuto e forse voluto aiutarlo. Eppure, ora, quella piccola e infinita vita di bimbo è tra le braccia del Padre che ci ama con ‘intramontabile amore’ di Madre. Ce l’ha insegnato Giovanni Paolo I, con un sorriso e una saggezza grandi. La mamma e il papà del piccolo che tutto il mondo ha imparato a sentire figlio ce lo testimoniano con dignità e sofferenza, sulla via di una fedeltà senza accanimento. Tutti noi, che ci diciamo cristiani e civili, non dovremmo dimenticarcene mai, neppure nel dolore e nello smarrimento”.

Charlie Gard: messaggi sui social, “ha toccato i cuori del mondo. La sua eredità: ogni vita e preziosa e per ogni vita vale la pena combattere”

Sat, 2017-07-29 09:10

Scuote la rete la notizia della morte del piccolo Charlie Gard. C’è commozione e cordoglio ad accompagnare il piccolo bimbo inglese che nella sua breve esistenza ha innescato un movimento su scala mondiale che ha seguito la sua vicenda, che lo ha sostenuto e accompagnato. “Tutti abbiamo amato Charlie. Abbiamo mostrato al mondo questo amore, e il mondo ha combattuto per lui e ora il mondo piange per lui. Questo è il potere dell’amore”, si legge sul profilo twitter @savecharlieG, salviamo Charlie, che nella serata di ieri è stato rinominato “R.I.P. little fighter”, riposa in pace piccolo combattente. “Ciao Charlie. Così tante persone ti hanno voluto bene, senza nemmeno conoscerti. Non ci dimenticheremo mai di te. Hai combattuto molto strenuamente. Ora è tempo di riposare”, è un altro messaggio. O ancora “Riposa in pace bel Charlie, tu piccolo soldato. Hai toccato il cuore di milioni di persone”. Tantissimi i messaggi di cordoglio e vicinanza ai genitori, molti i commenti rabbiosi, tante anche le preghiere per affidare Charlie al Padre. “Ora, beato, conosci il mistero”. “Questa sera le mie preghiere vanno a te piccolino. I tuoi genitori mi hanno insegnato qualcosa, proprio come te”. “Charlie ha toccato i cuori del mondo. La sua eredità: che ogni vita e preziosa e per ogni vita vale la pena combattere. Riposa in pace, piccolo”. “A volte sono i piedi più piccoli che lasciano dietro le impronte più grandi”.

San Nicola: padre Capotosto (Basilica Bari), “la reliquia in Russia ha colmato una lacuna nel dialogo ecumenico”

Sat, 2017-07-29 09:05

“Non solo il Nicola della fede, ma una parte del Nicola storico ha attraversato materialmente la nobile terra russa. Mai un incontro tra sogno e realtà ha avuto un impatto così grande e così potente”. Così padre Ciro Capotosto, priore della basilica di san Nicola di Bari ha concluso ieri sera le celebrazioni per il rientro della reliquia del Santo di Myra dalla Russia. “Quali sono i frutti di questo evento? Abbiamo certamente compiuto un gesto concreto di conversione all’ecumenismo – ha detto il religioso -, un segno di buon auspicio voluto da Papa Francesco e dal Patriarca Kirill sulla scia dell’annullamento delle reciproche scomuniche del 1054, abolite nel 1965 da Papa Paolo VI e dal Patriarca Atenagoras”. È stato dunque un ulteriore passo verso la piena riconciliazione fra le due “Chiese sorelle, cattolica ed ortodossa, sotto il segno luminoso della testimonianza di Nicola, santo della Chiesa indivisa. I padri domenicani, sin dal 1951, si sono impegnati su questa via di collaborazione fattiva e sono felici di continuare ad accogliere i pellegrini russi. La reliquia di san Nicola in Russia ha colmato una grande lacuna nel dialogo ecumenico. È stato un evento di popolo. Così qualsiasi passo avanti nella collaborazione ecclesiale, grazie a san Nicola, sarà come il seme evangelico che caduto in un terreno buono porterà frutti abbondanti”.

San Nicola: mons. Cacucci (Bari-Bitonto), “appartiene a tutti i cristiani”

Sat, 2017-07-29 09:03

“Non tanto i responsabili delle varie Chiese, quanto il popolo di Dio russo ha tributato questa venerazione con un lungo pellegrinaggio di oltre 2,5 milioni di pellegrini”. Lo ha detto l’arcivescovo di Bari-Bitonto, mons. Francesco Caucci, durante la celebrazione, ieri sera, per il rientro nel capoluogo pugliese dalla Russia della reliquia di san Nicola. “Papa Francesco – ha detto Cacucci -ha desiderato ardentemente, da più tempo, che san Nicola diventasse segno di unità tra la Chiesa di Oriente e di Occidente. Quello che stiamo vivendo è in continuità rispetto all’attuale momento storico, così come ha sottolineato più volte Sua Santità il Patriarca Kirill in Russia. Sua Santità il Patriarca Kirill è oggi presente spiritualmente attraverso la persona del fratello Sua Eccellenza Reverendissima Sergij (capo della segreteria amministrativa del Patriarcato di Mosca, ndr). Credo che resterà sempre scolpito nel nostro cuore e in quello di tanti fratelli russi quanto abbiamo vissuto”. Questa sera, ha aggiunto l’arcivescovo, “vogliamo sottolineare che san Nicola appartiene a tutti i cristiani. E ringrazio la Chiesa e il popolo di Bari che ha saputo accogliere con grande fede e disponibilità questa traslazione temporanea. La nostra venerazione a SAN Nicola si sente così rafforzata dopo questo evento di Grazia. Si può dire che si conclude oggi questo lungo pellegrinaggio tra Mosca, San Pietroburgo e Bari. Ma il pellegrinaggio continuerà nel nome di questo Santo dell’unità”.

Charlie Gard: la comunicazione ufficiale, “il nostro piccolo, bel bambino se ne è andato. Siamo tanto fieri di te”

Fri, 2017-07-28 21:56

“È con grande tristezza che dobbiamo informarvi che Charlie è morto oggi pomeriggio. Connie ha rilasciato una breve dichiarazione: ‘Il nostro piccolo, bel bambino se ne è andato. Siamo tanto fieri di te, Charlie’”. Questa la comunicazione che è stata data, insieme a una struggente fotografia, attraverso il sito charliesfight.org e poi rimbalzata sui social per annunciare la morte del piccolo che avrebbe compiuto un anno proprio tra una settimana, il 4 agosto. Nella brevissima comunicazione si “chiede che tutti rispettino la privacy della famiglia in questo momento difficile, ma vorremmo dire a tutti un enorme grazie per il vostro continuo sostegno”. Numerosissimi i messaggi di cordoglio che attraverso i social sono stati indirizzati alla famiglia da quel “charlie’s army”, quell’armata di Charlie che in questi mesi ha seguito il piccolo e i suoi genitori, sostenendoli e incoraggiandoli nella loro battaglia. “Sono profondamente addolorata dalla morte di Charlie Gard. I miei pensieri e le mie preghiere sono con i genitori di Charlie, Chris e Connie in questo momento difficile” ha scritto sul suo profilo ufficiale la premier inglese Theresa May. Anche il vice-presidente americano Mike Pence ha scritto un messaggio: “Rattristato dalla notizia della morte di Charlie Gard. Karen ed io offriamo le nostre preghiere e condoglianze ai suoi affettuosi genitori in questo momento difficile”. Sono continuate, anche oggi e anche dopo la notizia della morte, le donazioni per la “battaglia di Charlie”, arrivate ben oltre la soglia di 1.3 milioni di sterline necessarie per curare il piccolo in America. I genitori avevano già annunciato alcuni giorni fa, sfumata la possibilità di curare il loro piccolo, che avrebbero devoluto la somma alla ricerca medica.

Menù ad Accesso Rapido

Accesso rapido

La Parola
Ragazzi
Scie di Luce
Servizi La Stanza
Media
Cattolici  Protestanti  Ortodossi  Ecumenismo  Vita Quotidiana
  • ° Vita Pubblica
  • ° Lui & Lei
  • ° Matrimonio
  • ° Figli
  • ° Ricette
  • ° Viaggi


 Notizie