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Servizio Informazione Religiosa
Updated: 11 hours 18 min ago

Vita: mons. Galantino, “è coraggio di rischiare, resistere al dolore”

Sat, 2018-06-30 14:18

“La vita è movimento, è coraggio di rischiare, è resistere al dolore, è scommettere sul futuro”. Lo scrive il segretario generale della Cei e presidente dell’Apsa, mons. Nunzio Galantino, nell’articolo pubblicato oggi su “il Sole 24 Ore”, per la rubrica “Testimonianze dai confini”. Il vescovo è consapevole che “avanzeremo con passo un po’ goffo e impacciato, ma non resteremo sconfitti per terra: le ferite bruceranno, i piedi graffiati ci faranno un po’ male, ma non umilieranno la vita che è in noi”. Riflettendo sulla capacità di rialzarsi dopo le cadute di ciascuno nella vita di ogni giorno, mons. Galantino sottolinea che “apparterremo così a un’altra generazione di uomini e di donne”. “Non a quella di chi si installa poco a poco nella morte, con gli occhi spenti dei delusi e i muscoli flaccidi di chi non ha attese o desideri. Non fa niente se, barcollando, ci sembrerà di non sapere da che parte dirigerci”. L’invito è quello a seguire “il fiotto della vita, intuendone magari solo il profumo, allungando un po’ lo sguardo verso un orizzonte che ci appare inafferrabile: siamo nati per questo, per questo infinito che non riusciamo a contenere, per tutte le assenze che vorremmo presenti e ci sembrano estranee e lontane. Tocca a noi renderle vicine”.

Stoccaggio rifiuti speciali: mons. Di Donna, “Acerra non diventi la pattumiera della Campania”

Sat, 2018-06-30 13:46

“Basta, noi non ci rassegniamo!”. Lo annuncia il vescovo di Acerra, mons. Antonio Di Donna, in una nota in cui esprime “forte rammarico” perché “per l’ennesima volta apprendiamo dai giornali che ‘la Regione Campania ha dato il via libera’ a una ditta che ‘si occuperà di realizzare, in zona industriale di Acerra un impianto in grado di stoccare i cosiddetti rifiuti speciali’”. Il presule precisa che “ci fanno pensare sempre più a un disegno strategico, da tempo denunciato, di fare di Acerra la città dei rifiuti, superando addirittura una pur legittima e ‘brutale sensazione’ che il nostro territorio ‘generi solo rifiuti e impianti per il trattamento dei rifiuti’”. Il vescovo chiede inoltre se “è possibile che ad Acerra ci sia solo spazio per aziende che trattano rifiuti, mentre un gioiello come La Doria – fabbrica che lavora i sughi pronti – debba andare via?”. Secondo mons. Di Donna, “è giunto il tempo di superare una visione miope e quasi schizofrenica, che, mentre promette uno sviluppo autentico delle nostre terre a vocazione agricola, non mette al riparo il territorio da attività che, pur dichiarando una non pericolosità tutta da verificare per la carenza di controlli, nulla hanno in comune con l’identità delle nostre terre”. Infine l’appello: “Ancora una volta chiediamo con decisione che Acerra non diventi veramente la pattumiera della Campania”.

 

Diocesi: Pescara, al via da domani il Festival Biblico “Jobel” con la mostra “ProxArt”

Sat, 2018-06-30 13:40

Inizierà domani, domenica 1° luglio, “Jobel”, il Festival voluto dall’arcidiocesi di Pescara-Penne per “un approccio alternativo e nuovo alla Parola”. Il progetto, coordinato dall’Ufficio catechistico e sostenuto dall’esperienza dell’associazione bibliodrammatica, ritorna per il secondo anno e sarà anticipato da “ProxArt”, l’arte prossima, una mostra in collaborazione con la Caritas diocesana. “ProxArt è il risultato artistico di un laboratorio di rilettura sociale e esperienziale di grandi opere del passato – spiega mons. Tommaso Valentinetti, arcivescovo di Pescara-Penne –. Potrebbe apparire irriverente, strana, ma è senza dubbio il frutto dell’incontro tra l’arte e gli ultimi, le periferie”. L’inaugurazione della mostra, sotto la direzione artistica di Beniamino Cardines, è prevista per domani, alle 18, in piazza Le Laudi sulla riviera Sud di Pescara e si svilupperà in un percorso aperto al pubblico fino a domenica 8 luglio, negli stabilimenti balneari della zona: La Playa, Circolo della vela, Tramonto, Coralba, 186/the village. Il festival entrerà nel vivo con “Voci e Parole”, una tre giorni di studio biblico e di laboratorio di Sacra Scrittura, da giovedì 5 a sabato 7, nell’Istituto Toniolo di Pescara, guidato da mons. Valentinetti, da padre Claudio Bottini, padre Roberto Di Paolo, don Nando Pallini e don Gianni Carozza. “Un modo alternativo, nuovo – continua l’arcivescovo – per entrare a contatto con la Sacra Scrittura, per approfondirla, per mettere in relazioni le nostre Voci personali con il contenuto oggettivo della Parola, offrendo strumenti metodologici per cogliere il significato del testo biblico”.

Papa Francesco: a cena con i poveri per festeggiare il card. Krajewski

Sat, 2018-06-30 13:14

Una cena ieri in Vaticano con circa 280 poveri invitati dal neo cardinale Konrad Krajewski, elemosiniere pontificio, che ha voluto festeggiare così la porpora ricevuta nel concistoro del 28 giugno. A sorpresa è arrivato anche Papa Francesco che si è seduto su una sedia rimasta libera nell’ultimo tavolo della mensa usata dai dipendenti vaticani. Lo racconta VaticanNews, che segnala come anche il neo-porporato non sapesse del suo arrivo. “Sono venuto per i poveri, non per te”, ha detto sorridendo il Papa al card. Krajewski. “Francesco ha condiviso la cena ed è rimasto circa due ore parlando con i presenti in modo molto familiare e ascoltando le loro storie, spesso di sofferenza ma anche di speranza”, riporta VaticanNews. Erano una sessantina i volontari presenti che hanno servito la cena ai poveri.

Papa Francesco: alle Famiglie del Preziosissimo Sangue, “non voltare la faccia dall’altra parte di fronte agli attacchi al valore della vita umana e alla povertà”

Sat, 2018-06-30 13:11

“È importante essere persone coraggiose, costruire comunità coraggiose che non hanno paura di schierarsi per affermare i valori del Vangelo e la verità sul mondo e sull’uomo”. Lo ha detto Papa Francesco questa mattina durante l’udienza, nell’Aula Paolo VI, con i partecipanti all’incontro promosso dalle Famiglie del Preziosissimo Sangue. L’invito del Papa è a “parlare chiaro e non voltare la faccia dall’altra parte di fronte agli attacchi al valore della vita umana dal concepimento al suo naturale tramonto, di fronte alla dignità della persona umana, di fronte ai mali sociali, di fronte alle varie forme di povertà”. La testimonianza dei discepoli di Gesù – ha sottolineato Francesco – “è chiamata a toccare la vita delle parrocchie e dei quartieri, a non lasciare indifferenti ma a incidere, trasformando i cuori e la vita delle persone”. Poi, guardando ai lontani, il Papa ha incoraggiato le Famiglie del Preziosissimo Sangue ad “arrivare a tutti, a farvi capire da tutti, a essere cioè ‘popolari’ usando un linguaggio grazie al quale tutti possano comprendere il messaggio del Vangelo”. Quindi, la necessità di “individuare le forme più adatte per riuscire ad avvicinare una molteplicità di persone nelle case, negli ambienti sociali e nella strada”. “Sforzatevi di essere immagine di una Chiesa che cammina per strada, fra la gente – è l’esortazione del Papa -, anche rischiando in prima persona, condividendo gioie e fatiche di quanti incontrate”. Infine, l’attenzione per “la capacità di affascinare e comunicare”. “Essa è finalizzata specialmente alla predicazione, alla catechesi, ai cammini di approfondimento della Parola di Dio. Si tratta di suscitare un coinvolgimento sempre maggiore per offrire e far gustare i contenuti della fede cristiana, sollecitando a una vita nuova in Cristo”.

Papa Francesco: alle Famiglie del Preziosissimo Sangue, “spingerci verso chi è lasciato ai margini dalla società del consumo e dell’indifferenza”

Sat, 2018-06-30 13:11

“Il Sangue di Cristo è fonte di salvezza per il mondo. Dio ha scelto il segno del sangue, perché nessun altro segno è così eloquente per esprimere l’amore supremo della vita donata agli altri. Questa donazione si ripete in ogni celebrazione eucaristica”. Lo ha detto Papa Francesco questa mattina durante l’udienza, nell’Aula Paolo VI, con i partecipanti all’incontro promosso dalle Famiglie del Preziosissimo Sangue. Il Pontefice ha sottolineato come “la meditazione del sacrificio di Cristo ci induce a compiere opere di misericordia, donando la nostra vita per Dio e i fratelli senza risparmio”. L’invito del Papa è a spingerci verso “quanti potrebbero essere curati nelle loro sofferenze morali e fisiche e sono invece lasciati languire ai margini di una società del consumo e dell’indifferenza”. Da Francesco l’indicazione di tre aspetti che “possano aiutarvi nella vostra attività e nella vostra testimonianza: il coraggio della verità; l’attenzione a tutti, specialmente ai lontani; la capacità di affascinare e comunicare”. Infine, l’invito a dare priorità nel cammino delle comunità alla preghiera, all’ascolto della Parola di Dio, alla contemplazione e alla docile obbedienza alla voce dello Spirito Santo. “Crescano tra di voi la comunione e la collaborazione, condizioni indispensabili perché il mandato apostolico ricevuto dal Signore possa portare abbondanti frutti spirituali a vantaggio dell’intero popolo di Dio”.

Diocesi: mons. Cantafora (Lamezia Terme), la città “troppo a lungo bloccata da interessi di parte e i cittadini dalla paura”

Sat, 2018-06-30 13:00

“Lamezia è stata troppo a lungo bloccata da interessi di parte e i cittadini dalla paura. Gli interessi e i compromessi di alcuni come anche la paura e la rassegnazione di altri, hanno dato spazio alla fuga a tanti livelli”. Lo ha detto ieri sera il vescovo, mons. Luigi Antonio Cantafora, chiudendo la festa patronale dei Santi Pietro e Paolo. “Se sono i nostri patroni significa che hanno una parola da dire a questa città”, ha detto il presule, richiamando la vita dei compatroni. “La parola è: non fuggire ma camminare seguendo le orme del maestro”. Infatti, “il Signore si avvicina alla storia di ciascuno di noi e alla nostra comunità e ci riconsegna la possibilità di fare un nuovo viaggio, la possibilità di iniziare un nuovo cammino – la certezza di mons. Cantafora -. Pietro e Paolo sono testimoni veri e credibili che invertire rotta nella vita è possibile”. Il vescovo lametino ha evidenziato che “il cammino mette alla prova le intenzioni, purifica il cuore” e che “mettersi in cammino significa saper scegliere che cosa ci fa muovere e vivere e che cosa ostacola il cammino”. Mons. Cantafora ha constatato come “le maglie della mafia hanno fatto sentire e fanno sentire la loro morsa. Ci sono pagine della nostra storia in cui non possiamo negare errori”. Allo stesso tempo, ha invocato una “rilettura” della “storia recente della città unita”, che “richiede coraggio, ma anche speranza, perché nessuno può essere incatenato alla propria storia come un laccio”. “Come persone, come famiglie e comunità – l’esortazione finale -, prendiamo nelle nostre mani il coraggio di ripartire e di farlo insieme”.

Papa Francesco: udienza al presidente della Bolivia Evo Morales

Sat, 2018-06-30 12:50

Papa Francesco ha ricevuto questa mattina in udienza, nel Palazzo apostolico vaticano, il presidente dello Stato plurinazionale di Bolivia, Juan Evo Morales Ayma, il quale, successivamente, ha incontrato mons. Paul Richard Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati. Nel corso dei cordiali colloqui, si legge nella nota della Sala Stampa della Santa Sede, sono state rilevate “le positive relazioni tra la Santa Sede e la Bolivia, con speciale riferimento all’attualizzazione delle intese bilaterali, e si è avuto uno scambio di vedute sulla situazione regionale”.

Crisi vocazioni: Enzo Bianchi, “ritrovare una vocazione umana prima di quelle cristiane”

Sat, 2018-06-30 12:47

“Il tema della crisi, della mancanza delle vocazioni è ben presente e sentito nella nostra Chiesa. Oggi la situazione è diventata tragica per tutta la vita religiosa ma anche per la vita presbiterale. In alcune regioni del Paese c’è una sterilità senza precedenti; altre invece appaiono ancora capaci di una fecondità che assicura abbondanza di pastori”. Lo scrive Enzo Bianchi, fondatore della Comunità di Bose, nel numero di luglio di “Vita Pastorale”, anticipato al Sir. Elencando le cause di questo fenomeno, indica: denatalità, secolarizzazione, relativismo, cultura del provvisorio e dell’incertezza, nuove comprensioni in materia di etica e sessualità. “A volte mi pare di poter definire il grembo della comunità cristiana come ‘abortivo’. Perché incapace di far crescere quei germogli di vocazione che non mancano mai in un giovane che si affaccia alla vita”. Di qui la necessità di un “mea culpa” della Chiesa. “Se nella comunità cristiana vengono meno quelli che sanno indicare i cammini della vocazione, se è afono chi dovrebbe porre domande ai giovani e quindi accompagnarli, pur senza imposizioni, su cammini nei quali possa emergere una vocazione, allora il grembo ecclesiale risulta abortivo”. Enzo Bianchi invita anzitutto a ritrovare “una vocazione umana che va assolutamente affermata, prima di tutte le altre specifiche vocazioni cristiane”. “Non lo si deve dimenticare, perché oggi questa mancanza di humus della vocazione umana, questa sua non percezione impedisce l’innesto in essa di una vocazione cristiana al matrimonio, al ministero ordinato o alla vita religiosa”. La comunità cristiana, invece, oggi “deve saper essere il soggetto che, nella potenza dello Spirito santo, chiama e nel suo seno sa generare uomini e donne dei quali la Chiesa ha bisogno”.

Economia: Osservatorio conti pubblici, “senza la stretta di Monti, il debito sarebbe al 145% del Pil”

Sat, 2018-06-30 12:29

“Il rapporto tra debito pubblico e Pil, in assenza della stretta operata da Monti, sarebbe cresciuto più rapidamente di quanto osservato, arrivando nel 2018 al 142,1 per cento (circa 11 punti percentuali al di sopra di quanto attualmente previsto per il rapporto tra debito pubblico e Pil alla fine di quest’anno)”. È quanto si legge nell’ultimo calcolo dell’Osservatorio sui conti pubblici italiani, fondato e diretto da Carlo Cottarelli, all’Università Cattolica di Milano. La simulazione è basata partendo da una stima di 2,4 punti percentuali per le misure restrittive introdotte nel 2012. “Se si utilizzasse invece per tale stima quella contenuta nel Def 2012 (3,1 punti percentuali), la simulazione descritta porterebbe a concludere che l’eliminazione della manovra del 2012 avrebbe comportato un rapporto debito-Pil nel 2018 ancora più elevato (145,4 per cento)”, si legge nel testo dello studio. Secondo l’Osservatorio, con una crescita del rapporto tra debito e Pil più elevata “sarebbe stato più difficile ottenere una riduzione dello spread”. Inevitabili le ricadute sull’azione della Banca centrale europea, che ne facilitò la riduzione a partire della seconda metà del 2012. “Non sarebbe probabilmente stata possibile in assenza di una stretta fiscale da parte dell’Italia e di altri Paesi ad alto reddito”. Questo perché “in assenza di tale aggiustamento la Bce avrebbe potuto considerare tale riduzione non compatibile con l’esigenza di evitare il finanziamento a tassi di interesse bassi di posizioni fiscali insostenibili”. Di conseguenza, “il rapporto tra debito e Pil sarebbe cresciuto anche più rapidamente. La crisi si sarebbe approfondita andando probabilmente fuori controllo”.

Brasile: liberato padre José Amaro Lopes de Sousa in attesa della conclusione del processo

Sat, 2018-06-30 12:02

“Con grande gioia annunciamo che il nostro padre José Amaro Lopes de Sousa, parroco di Santa Luzia in Anapu, nel giorno dei santi Pietro e Paolo ha ottenuto, per decisione preliminare della Corte Suprema di Giustizia, di poter attendere in libertà la conclusione del processo in corso contro di lui”. È con una “nota ufficiale” del vescovo di Xingu, mons. João Muniz Alves e del vescovo emerito, mons. Erwin Kräutler, che è stata annunciata la liberazione del sacerdote arrestato in Brasile dalla Polizia di Amapu, lo scorso 27 marzo, con l’accusa di “essere a capo di un’associazione criminale”. Padre Amaro aveva operato a fianco della missionaria suor Dorothy Mae Stang, assassinata nel 2005 per la sua azione a favore dei diritti umani e dello sviluppo sostenibile. In questi mesi, massiccia è stata la mobilitazione nazionale e internazionale per chiedere la libertà del sacerdote. “Ringraziamo Dio che padre Amaro è di nuovo in mezzo a noi”, scrivono ancora i vescovi: “Sin dal suo arresto ha sempre avuto il nostro sostegno, le nostre preghiere e la nostra solidarietà”. I vescovi ringraziano “tutti i fratelli e le sorelle che hanno lavorato con noi a sostegno del nostro padre” e chiedono a Dio “per intercessione della Madonna di Nazareth, patrona della Prelatura di Xingu, che questo processo sia completato nel più breve tempo possibile, dimostrando una volta per tutte che i reati imputati al nostro padre mancano di qualsiasi consistenza”.

A Sua Immagine: oggi alla scoperta della Sicilia tra Erice e Trapani, domani lo speciale “un’estate da leggere”

Sat, 2018-06-30 11:50

D’estate sempre in compagnia con “A Sua Immagine”. Due puntate speciali, sabato 30 giugno e domenica 1° luglio, per il programma di informazione religiosa realizzato dalla Rai con la Cei, a cura di Laura Misiti e Gianni Epifani e con la conduzione di Lorena Bianchetti. Nella puntata di sabato 30 giugno, alle ore 16.25 su Rai Uno, spazio al racconto del territorio e delle sue tradizioni culturali e religiose: si visiterà la Sicilia, in particolare Trapani ed Erice, un viaggio a ritroso nel tempo. Lorena Bianchetti ci accompagnerà nel Santuario dell’Annunziata di Trapani e nella Chiesa Madre di Erice, venerata sia in Italia che all’estero; ancora al castello di Venere, alla torre di Ligny, nel Museo Pepoli e Museo del sale. Alle 16.45 linea alla rubrica “Le ragioni della speranza” dedicata al commento del Vangelo domenicale: l’arcivescovo di Bologna mons. Matteo Zuppi, insieme al cappellano padre Marcello Matte’, si recherà nel Carcere di Bologna, nella sezione femminile, per commentare con volontari e detenute il Vangelo. Mons. Zuppi proporrà delle riflessioni sul senso dell’errore, della colpa e della vera libertà.

“Un’estate da leggere” è il titolo invece della puntata di “A Sua Immagine” di domenica 1° luglio, in diretta su Rai Uno alle ore 10.30. Nello spazio talk domenicale, in studio con Lorena Bianchetti ci saranno lo scrittore Daniele Mencarelli (un tempo uomo delle pulizie in un ospedale e oggi affermato poeta), la blogger e traduttrice Annalista Teggi e don Luigi Verdi, fondatore della “Comunità di Romena”, che ha scritto un libro a quattro mani con Maurizio Maggiani, Premio Strega 2005. Nel corso della puntata si parlerà dunque delle ultime tendenze del mercato editoriale e dei nuovi gusti dei lettori, richiamando inoltre grandi capolavori e valori, anche spirituali, che sanno trasmettere nel tempo. Spazio poi agli adattamenti televisivi e cinematografici, alla letteratura al tempo dei digital e social media. Alle 10.55 linea alla Santa Messa: la celebrazione eucaristica in diretta su Rai Uno verrà trasmessa questa settimana dal Santuario della Divina Misericordia in Pescara, per la regia di Simone Chiappetta e il commento di Orazio Coclite. Chiuderà infine l’appuntamento domenicale con “A Sua Immagine” l’ascolto e il commento in diretta alle ore 12.00 dell’Angelus di papa Francesco da piazza San Pietro. Tutte le puntate di “A Sua Immagine” sono disponibili sul sito Raiplay.it e anche sul portale informativo della Chiesa in Italia, Ceinews.it.

Montenegro: card. Parolin ai cattolici di Bar, “il Papa e la Santa sede vi sono vicini”

Sat, 2018-06-30 11:41

(da Sofia) “Andate avanti, non è facile ma il Papa e la Santa Sede vi sono vicini”. Con queste parole il cardinale Pietro Parolin si è rivolto alla comunità cattolica di Bar (Antivari) nell’ultimo giorno della sua visita in Montenegro. “Condividiamo le vostre difficoltà ma anche le vostre speranze”, ha aggiunto illustrando lo spirito della sua visita nel Paese balcanico. Ieri il segretario di Stato vaticano ha celebrato una messa solenne nella nuova cattedrale “San Pietro” di Bar, uno dei luoghi con presenza cristiana più antichi nell’Adriatico, e ha ricordato “la storia difficile della comunità cattolica”: “Una comunità molto viva, come abbiamo visto durante la messa, piena di fede, unita alla Chiesa cattolica e al Papa”. Il porporato è stato accolto dall’arcivescovo di Bar, mons. Rrok Gjollenshaj, che ha espresso “la gioia di aver sentito l’appoggio della Santa Sede alla quale i fedeli hanno risposto con rispetto”. Sempre nella giornata di ieri Parolin ha incontrato i fedeli dell’altra diocesi montenegrina a Kotor (Cattaro) guidati dal vescovo mons. Ilija Janjic. Oggi la visita balcanica del segretario di Stato prosegue in Serbia: a Belgrado incontrerà il patriarca ortodosso Irinej, il presidente della Repubblica Alexander Vucic e altre autorità. Domani, invece, si recherà a Novi Sad in Vojvodina, per la messa solenne nella chiesa “Nome di Maria” con i membri della Conferenza episcopale internazionale “Ss. Cirillo e Metodio” che comprende Serbia, Montenegro, Kosovo e Macedonia. Il cardinale benedirà anche il locale che ospiterà la Segreteria della Conferenza.

Chiese in Europa: a Malta l’incontro 2019 degli addetti stampa e portavoce delle Conferenze episcopali

Sat, 2018-06-30 11:29

Si svolgerà a Malta, dal 17 al 19 giugno, l’incontro 2019 degli addetti stampa e portavoce delle Conferenze episcopali in Europa su invito della Conferenza episcopale maltese. La notizia è stata diffusa a conclusione dell’incontro di quest’anno, che si è svolto nei giorni scorsi, a Roma. Gli incontri con Papa Francesco in occasione dell’udienza generale del mercoledì e con le varie direzioni del Dicastero delle Comunicazioni Sociali sono stati al centro della riunione. Il filo rosso che ha legato le varie sessioni e ha dato un orizzonte alle questioni discusse è stato il tema “Come comunicare Cristo e la Chiesa in Europa”. A guidare l’assise di Roma è stato il card. Angelo Bagnasco, presidente del Ccee, che ha ricordato che “il miglior alleato del Vangelo non sono le organizzazioni, i progetti, gli strumenti, nemmeno la cultura, ma l’uomo nella sua domanda interiore incancellabile di Verità e nel suo bisogno e desiderio infinito di bello e di bene”. Particolare attenzione è stata data al mondo digitale nelle sue diverse dimensioni e all’annuncio del Vangelo ai giovani, specialmente attraverso le reti sociali. Ad aiutare la riflessione sono stati diversi esperti provenienti dal mondo dell’imprenditoria (Eni, Google, Maxfone), della politica (Fondazione trentina Alcide de Gasperi), della comunicazione cattolica (Aleteia, Aciprensa) e di diverse realtà ecclesiali (Comunione e Liberazione, Salesiani e Gesuiti). Insieme con i rappresentanti del Sinodo dei Vescovi e dell’Ufficio Giovani del Dicastero per i laici, la famiglia e la vita, i portavoce sono stati introdotti ai piani comunicativi per i social media per il prossimo Sinodo sui giovani e per la Giornata mondiale della Gioventù di Panama, che si svolgerà nel gennaio 2019.

Usa: delegazione di vescovi al confine con il Messico

Sat, 2018-06-30 11:05

(da New York) Una delegazione di vescovi statunitensi, guidata dal presidente della Conferenza episcopale Daniel DiNardo, si recherà il 2 luglio al confine tra Stati Uniti e Messico, nella diocesi di Brownsville, all’estremità meridionale del Texas. Non ci sono ancora dettagli sul programma e sui nomi che costituiranno la delegazione, ma al termine della visita il cardinale ha annunciato una conferenza stampa nella basilica di Nostra Signora di San Juan del Valle, a San Juan, in Texas, “per offrire delle riflessioni sugli impegni della comunità cattolica, dei funzionari del governo americano e delle organizzazioni caritative di Rio Grande Valley, sulla questione della separazione delle famiglie al confine”. L’idea iniziale della visita era stata proposta dal cardinale di Newark, Joseph Tobin, durante l’incontro estivo della Conferenza episcopale, lo scorso 14 giugno in Florida, ed era stata caldamente appoggiata da vari presuli. In quell’occasione il cardinale Tobin aveva parlato di “cardiosclerosi e indurimento del cuore”, riferendosi alla politica di tolleranza zero dettata dal procuratore generale Jeff Session che in poche settimane aveva portato all’allontanamento e alla dispersione in strutture di accoglienza di oltre 2.300 bambini, i cui genitori sono accusati di aver voluto varcare illegalmente la frontiera Usa. I vescovi e le comunità religiose hanno preso una posizione chiara e a metà giugno proprio un gruppo di vescovi della diocesi di san Diego ha celebrato una messa al confine con il Messico. Nonostante la firma di un decreto presidenziale che dal 20 giugno impedisce la separazione delle famiglie, le politiche migratorie dell’amministrazione Trump rimangono un tema caldo: giovedì circa 600 donne sono state arrestate mentre contestavano le ultime scelte in materia, tra le fermate anche l’attrice Susan Sarandon.

Diocesi: Siracusa, oggi il 50° dell’ordinazione sacerdotale mons. Pappalardo e quattro nuovi diaconi

Sat, 2018-06-30 10:36

Si celebra oggi il 50° anniversario dell’ordinazione sacerdotale dell’arcivescovo di Siracusa, mons. Salvatore Pappalardo. “Un momento importante per la diocesi che – si legge in una nota – il pastore della Chiesa siracusana ha voluto festeggiare con l’ordinazione presbiterale di quattro diaconi”. La celebrazione, presieduta da mons. Pappalardo e concelebrata dall’arcivescovo emerito di Siracusa, mons. Giuseppe Costanzo, e dall’arcivescovo di Messina, mons. Giovanni Accolla, avrà luogo alle ore 19 nella Basilica Santuario della Madonna delle Lacrime a Siracusa. Saranno ordinati Paolo Amara, 25 anni, della parrocchia Sacra Famiglia di Siracusa; Daniele Baggieri, 29 anni, della parrocchia San Martino Vescovo di Siracusa; Francesco Mangiafico, 40 anni, della parrocchia San Bartolomeo apostolo – chiesa Madre di Floridia; Luigi Salonia, 29 anni, della parrocchia Santa Sofia Vergine di Sortino. Le prime messe avverranno nelle rispettive comunità parrocchiali.

Diocesi: Palermo, dall’8 luglio le celebrazioni del festino di santa Rosalia. Il reliquiario in visita nelle carceri

Sat, 2018-06-30 10:00

Entreranno nel vivo dall’8 luglio le celebrazioni religiose del 394° Festino di Santa Rosalia, patrona della città di Palermo. Quest’anno una novità all’insegna della carità: “Le offerte raccolte durante le celebrazioni del Triduo, del 15 luglio e della processione saranno destinate ai detenuti delle carceri di Palermo tramite l’Associazione As.Vo.Pe e i cappellani”, annuncia il parroco della cattedrale mons. Filippo Sarullo. E i riti cominceranno proprio dal carcere. L’8 luglio, alle 10, si svolgerà la visita del reliquiario di Santa Rosalia nella casa di reclusione Ucciardone, mentre alle 19 è in programma l’inaugurazione, nel salone parrocchiale della cattedrale, della mostra “Le Rosalie del Vicolo Brugnò – Santa Rosalia tra libri, illustrazioni e fotografie”. Alle 21, mons. Sarullo celebrerà la messa in piazza Monte di Pietà, nei pressi della prima edicola votiva dedicata alla Santuzza. Il 10 luglio, alle 10, il reliquiario della santa sarà portato nella casa circondariale Pagliarelli. Alle 18, al termine della messa in cattedrale, l’uscita dell’urna argentea della santa dalla cappella a lei dedicata. Alle 21, l’incontro dei giovani con l’arcivescovo, mons. Corrado Lorefice, sul tema “Rosalia: dalle tenebre alla luce”. Altra meta del reliquiario, mercoledì 11 luglio, alle 10, sarà il carcere minorile Malaspina, mentre il 12 luglio, sempre alle 10, sarà il carcere Cavallacci di Termini Imerese. Alle 11.30, i rappresentanti delle religioni si incontreranno nel Palazzo arcivescovile. Il 13 luglio le celebrazioni toccheranno il Palazzo Municipale. Alle 11, l’arcivescovo presiederà la messa alla presenza del sindaco, Leoluca Orlando, del Consiglio comunale e delle autorità civili e militari. Subito dopo, il tradizionale omaggio floreale dei Vigili del Fuoco alla statua di Santa Rosalia, posta in cima al Palazzo municipale. L’indomani, il 14 luglio, alle 19, mons. Lorefice presiederà i Vespri. Infine, il 15 luglio, nella solennità del ritrovamento delle reliquie di santa Rosalia, alle 11, l’arcivescovo celebrerà in cattedrale la messa solenne. La preghiera dei fedeli sarà composta dalle intenzioni che i detenuti hanno presentato alla Santuzza durante la visita del reliquiario nelle carceri. Alle 17, il concerto delle campane della cattedrale, mentre alle 19 si svolgerà la processione dell’urna contenente le reliquie di santa Rosalia per le vie della città.

Pensioni: De Palo (Forum Famiglie), “lavorare per un #pattoXnatalità”

Sat, 2018-06-30 10:00

“L’unico dato reale confermato per l’Italia, nell’odierna diatriba a colpi di slogan tra presidente dell’Inps Boeri e Governo, sono i danni prodotti da anni di disattenzione della politica e delle istituzioni alle necessità concrete delle famiglie italiane, con il conseguente drammatico inverno demografico tuttora in corso”. Così il presidente nazionale del Forum delle associazioni familiari, Gigi De Palo, ha commentato gli interventi di Boeri e Salvini in occasione del Festival del Lavoro, a Milano. “Questa situazione, come più volte ripetuto dal Forum Famiglie, sta per mandare a gambe all’aria la sostenibilità del nostro sistema previdenziale”, ha aggiunto De Palo. Secondo il presidente del Forum, la priorità è chiara: “La sola certezza conseguente che interessa ogni parte economica e sociale dev’essere l’impegno immediato e congiunto di tutti per cambiare la situazione fiscale, economica e sociale delle famiglie, stimolando le coppie a fare figli e a far ripartire il Paese”.

Strage in giornale Maryland: mons. Lori (Baltimora), “scioccato e rattristato”. Non dimenticare “familiari e colleghi”

Sat, 2018-06-30 09:31

(da New York) Le comunità della diocesi di Baltimora stanno offrendo preghiere, celebrazioni e sostegno concreto alle famiglie dei giornalisti assassinati giovedì scorso nella sede della “Capital Gazette” di Annapolis da Jarrod W. Ramos, originario di Laurel e da anni in causa giudiziaria con il giornale. L’arcivescovo William E. Lori di Baltimora si è detto “scioccato e rattristato” e nel “chiedere il riposo eterno per i defunti”, ha esortato a non dimenticare “chi è rimasto vivo, i familiari, gli amici gli altri colleghi giornalisti che ne piangono la perdita”. Gerry Jackson, redattore sportivo della Capital Gazette da più di 20 anni, ora con il Baltimore Sun, ha dichiarato in un’intervista pubblicata sul sito della diocesi di Baltimora che una delle vittime, John McNamara, era “cresciuto in una grande famiglia cattolica e spesso parlavamo di quanto la fede ci aiutasse ad andare d’accordo con i colleghi di lavoro perché si impara dalla fede, il dare e anche il sopportare personalità molto diverse. Inoltre McNamara con la moglie erano impegnati in un programma della parrocchia di assistenza alle famiglie”.

Padre John Tizio, parroco di Santa Maria in Annapolis, ha dichiarato che l’assassinio è stato “un atto insensato e di violenza verso la città. I nostri cuori e le nostre menti sono pieni di dolore, in questo dolore sappiamo il nostro Dio ci aiuterà a trovare la guarigione, la pace e la forza nella fede e nei fratelli”. Intanto è stato annunciato che tutte le messe del fine settimana saranno dedicate alle vittime, ai feriti e ai familiari e le bandiere saranno tutte a mezz’asta. Il Ceo di Catholic Review Media, Christopher Gunty, ha dichiarato Capital Gazette come “una parte critica della comunità di Annapolis e della nostra associazione” e assicurato che tutto lo staff dell’associazione si unirà alla preghiera chiedendo “la fine di questi brutti incidenti, e della violenza delle armi”. Quella di Annapolis è la 154 sparatoria verificatesi negli Usa da gennaio 2018.

Argentina: Università Cattolica, 48,1% dei bambini in povertà. 58,5% non ha il cellulare

Sat, 2018-06-30 09:00

È stato presentato alla Pontificia Università Cattolica Argentina a Buenos Aires il rapporto (Dis)uguaglianze nell’esercizio dei diritti dei bambini e delle bambine. Diritti umani e sociali nel periodo 2010-2017″, un articolato studio statistico nel quadro dell’Inchiesta sul debito sociale (Edsa) da cui emerge che, nel 2017, la povertà ha raggiunto il 48,1% dei bambini in Argentina, il 17,6% ha avuto carenze alimentari e l’8,5% ha sofferto la fame. Dati che, secondo gli autori dello studio, potrebbero peggiorare vista la svalutazione, l’inflazione, lo shock tariffario e la perdita di valore dei salari reali e che comunque già oggi sono più gravi nelle città: a Buenos Aires la povertà raggiunge il 54,2% dei bambini. Quanto all’abitazione il 51,3% di bambini e adolescenti risiede in quartieri dannosi in termini di inquinamento ambientale, percentuale che sale al 75,7% nelle grandi aree metropolitane. In alloggi sovraffollati vivono il 22,5% dei bambini; con carenze nello spazio igienico-sanitario il 46,2%. A Buenos Aires due bambini su dieci “condividono il materasso per dormire”. Nell’istruzione primaria il ritardo scolastico è stimato all’8,6%; il deficit educativo sale al 36,8% nel ciclo secondario. Il 39,1% di i bambini tra i 5 e i 17 anni non hanno un computer a casa, il 49,5% non ha internet e il 58,5% non ha il cellulare. L’11,8% dei bambini tra i 5 e i 17 anni lavora in modo intensivo (5,3% in ambito domestico e 7,9% all’esterno), mentre lo fa il 25,7% degli adolescenti.

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