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Servizio Informazione Religiosa
Updated: 53 min 41 sec ago

Papa Francesco: arrivato al Quirinale per la visita ufficiale al presidente Mattarella

Sat, 2017-06-10 10:58

Il Papa è arrivato alle 10.54, sei minuti in anticipo rispetto all’orario previsto, al Quirinale, per la visita ufficiale al presidente della Repubblica italiana che ricambia quella effettuata da Mattarella il 18 aprile 2015. Un quarto d’ora prima, Francesco ha lasciato il Vaticano a bordo della Ford Focus blu, seguito da un corteo di altre rappresentanze. Fanno parte del seguito papale: il card. Pietro Parolin, segretario di Stato; mons. Angelo Becciu, sostituto per gli Affari Generali della Segreteria di Stato; il card. Agostino Vallini, vicario del Papa per la diocesi di Roma; il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia e presidente della Cei; il card. Giuseppe Bertello, presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano; mons. Georg Gänswein, prefetto della Casa Pontificia; mons. Leonardo Sapienza, reggente della Casa Pontificia; mons. Adriano Bernardini, nunzio apostolico in Italia, e mons. Stefano Mazzotti, consigliere di nunziatura. Al suo arrivo al Palazzo del Quirinale, il Papa è stato accolto dal Presidente della Repubblica nel Cortile d’Onore. Dopo gli onori militari e l’esecuzione degli inni, il Papa e il Presidente della Repubblica raggiungeranno lo studio del presidente, dove si intratterranno in colloquio privato. Al termine del colloquio privato, nella Sala degli Arazzi avverrà lo scambio dei doni, la presentazione delle due delegazioni ufficiali e, successivamente, una breve sosta nella Cappella dell’Annunziata. Il Papa e il Presidente della Repubblica si recheranno quindi nel Salone dei Corazzieri, dove terranno i loro discorsi. Infine, Papa Francesco e il Presidente Mattarella si recheranno nei Giardini del Quirinale, dove saluteranno circa 200 bambini invitati dalle zone terremotate del Centro Italia, prima di rientrare in auto in Vaticano.

Grecia: mons. Rossolatos (Atene), “l’Ue ci tratti non come numeri ma come persone”

Sat, 2017-06-10 10:49

“Abbiamo bisogno che l’Unione europea ci tratti non come numeri ma come persone”. È il monito lanciato oggi da monsignor Sebastianos Rossolatos, arcivescovo di Atene e presidente dei vescovi cattolici greci, in un’intervista al Sir sulla situazione della Grecia attraversata dalla crisi. “L’Ue dovrebbe essere un’unione di persone e di popoli e non solo economica e finanziaria. La Grecia è schiacciata in questo momento”, denuncia Sebastianos. “Scontiamo scelte politiche sbagliate compiute dai governi greci. La crisi economica non è caduta da cielo, è indubbio”, osserva l’arcivescovo, aggiungendo che “molti si sono tolti la vita per la disperazione. Questo ci fa soffrire”. “Da tre anni a questa parte la situazione è peggiorata”, racconta mons. Rossolatos, spiegando che “diminuiscono gli stipendi, le pensioni e gli aiuti statali, aumentano la disoccupazione, le imposte e la povertà”. “Tantissime persone non riescono a far fronte agli affitti di case e negozi, alle rate del mutuo, quindi cercano nuove sistemazioni nella speranza di andare avanti. I proprietari – aggiunge – pur non riscuotendo affitti, devono pagare lo stesso le tasse che incidono sui redditi per il 50%”. “Dobbiamo pagare sempre, aumentano tasse e disoccupazione”, accusa mons. Rossolatos, rilevando che “mezzo milione di giovani universitari e specializzati sono già emigrati all’estero. Come possiamo ricostruire il nostro Paese se i migliori vanno via?”.

Giornata donatore sangue: Fidas, il 14 giugno incontro con ministro Lorenzin a Roma. In Italia sono 1 milione e 700mila

Sat, 2017-06-10 10:12

Il 14 giugno si celebra la Giornata mondiale del donatore di sangue, istituita dall’Oms per aumentare la consapevolezza della necessità di sangue e di emoderivati, ma soprattutto per ringraziare i donatori di sangue. Quest’anno la campagna proposta a livello mondiale ruota attorno allo slogan “Give blood. Give now. Give often”, ossia “dona il sangue, dona adesso e dona spesso”. Il sangue è una risorsa fondamentale non solo per trattamenti programmati e interventi urgenti, ma anche per curare i feriti in caso di emergenze (calamità naturali, incidenti, conflitti armati). L’accesso sicuro in quantità sufficiente al sangue e agli emoderivati è un elemento fondamentale di un sistema sanitario efficace. Ma in molti paesi i servizi trasfusionali devono affrontare la sfida di rendere il sangue sicuro e accessibile per tutti. “In Italia la terapia trasfusionale rientra tra i Livelli essenziali di assistenza e grazie alla presenza di 1 milione e 700mila donatori volontari il nostro paese è un esempio a livello internazionale”, ricorda Aldo Ozino Caligaris, presidente nazionale Fidas (Federazione italiana associazioni donatori di sangue) . Tuttavia l’invecchiamento della popolazione richiede un costante turn over di nuovi volontari del dono. Tra gli obiettivi per il prossimo futuro, “il rafforzamento della donazione volontaria, periodica, responsabile e non remunerata, la fidelizzazione dei donatori, la flessibilità della donazione in relazione ai bisogni programmati e, soprattutto, il coinvolgimento dei giovani”. Mercoledì 14 i responsabili delle associazioni e federazioni dei donatori di sangue, insieme ai rappresentanti istituzionali del sistema sangue, incontreranno il ministro della Salute Beatrice Lorenzin; con rappresentanti del Coni e del Miur si farà il punto della situazione sulle collaborazioni volte a promuovere il dono del sangue e dei suoi componenti tra le nuove generazioni.

Pellegrinaggi: la sezione campana dell’Unitalsi a Fatima a 15 anni dalla canonizzazione di Padre Pio per ricordare la sua devozione

Sat, 2017-06-10 09:43

Dal 16 al 20 giugno si terrà a Fatima (Portogallo) il pellegrinaggio della sezione campana dell’Unitalsi. I pellegrini ripercorreranno idealmente i passi di Papa Francesco che ha visitato il santuario il 12 e il 13 maggio scorso proclamando santi due dei tre pastorelli, Francesco e Giacinta, ai quali apparve la Madonna nel 1917. “Un viaggio speciale questo – si legge in una nota – perché la partenza per il santuario portoghese coincide con un anniversario importante. Infatti, il 16 giugno del 2002 Papa Giovanni Paolo II proclamava Padre Pio santo con il nome di San Pio da Pietrelcina. Proprio lui ebbe per la Madonna di Fatima una speciale devozione e a lei riconosceva il fatto di averlo guarito miracolosamente dopo una grave malattia.
“Il centenario delle apparizioni mariane a Fatima – dichiara Federica Postiglione, presidente della sezione campana dell’Unitalsi – rappresenta una ricorrenza importante, che abbiamo voluto celebrare con questo pellegrinaggio. Sarà davvero emozionante ripercorrere le orme dei tre pastorelli e raccoglierci tutti insieme in preghiera, come loro hanno fatto alla presenza di Maria”. “La nostra partenza per il Portogallo – aggiunge Postiglione – coincide anche con la data della canonizzazione di Padre Pio verso il quale tutta la nostra associazione, in particolare in Campania, nutre una profonda devozione. Un viaggio, il nostro, che prende il via sotto l’ideale protezione del santo di Pietrelcina che fu devotissimo alla Madonna di Fatima”.

Reddito di inclusione: Bova (Forum sociosanitario), necessario “un marcato senso di solidarietà fra le fasce sociali”

Sat, 2017-06-10 09:26

“Il Forum  sociosanitario cristiano esprime gioia per la misura di contrasto universale alla povertà, definita ‘Reddito d’inclusione’ (Rei), varata ieri dal Consiglio dei ministri”. Lo dichiara al Sir Aldo  Bova, presidente nazionale del Forum sociosanitario cristiano. “Sono decisioni di grande rilievo – evidenzia Bova – che vanno realizzate bene  su tutto il territorio nazionale, tenendo in conto, come d’altra  parte previsto,  specialmente le famiglie più fragili per la presenza di minori e di persone con disabilità”.
Secondo il presidente del Forum sociosanitario, “in un popolo, degno di rispetto, ci deve stare un marcato senso di solidarietà fra le fasce sociali e che specialmente l’assistenza  sanitaria pubblica debba essere assicurata a  tutti, specialmente ai più  poveri”. Poiché, però, “da studi di economia  sanitaria emerge che lo stato di salute è legato non solo alla qualità di assistenza sanitaria, ma anche alle condizioni culturali delle persone, c’è il dovere di porre tutti nella condizione di uscire dalla povertà, per vivere con serenità economica  ma  anche per poter crescere in cultura, in modo da saper impostare al meglio il proprio stile di vita e con questo prevenire tante malattie”.

Diocesi: Como, stamattina mons. Cantoni ordina cinque nuovi sacerdoti

Sat, 2017-06-10 09:00

Stamattina, alle ore 10, in cattedrale a Como, il vescovo Oscar Cantoni ordinerà cinque nuovi sacerdoti: don Alessio Gandola, della parrocchia di Bellagio; don Gabriele Martinelli, dell’Opera don Folci, nativo di Lanzo Intelvi; don Francesco Orsi, della comunità di Sondrio; don Francesco Vicini, anche lui dell’Opera don Folci, nativo di Firenze; don Stefano Zampieri, di Fino Mornasco. La celebrazione sarà preceduta, questa sera, alle 20.30, al Santuario della Santissima Trinità Misericordia di Villa Guardia da una veglia di preghiera promossa dal Centro diocesano vocazione. Come immagine che accompagna l’ordinazione i cinque novelli hanno scelto una raffigurazione del Cristo glorioso con la scritta “Unicamente la tua gloria”. “Come immagine – spiega Francesco Orsi, uno dei novelli – abbiamo scelto uno stucco della nostra cattedrale, cioè della chiesa madre della diocesi dove saremo ordinati presbiteri. E l’abbiamo scelto in linea con la frase che completa l’immagine, tratta dalla colletta del pontificale: “Unicamente la tua gloria”. Questo perché vorremmo che il nostro fosse un ministero che porta “germi di resurrezione” nel mondo nel quale saremo inviati… germi di gloria del risorto”.

Notizie Sir del giorno: Papa Francesco a Scholas Occurrentes, elezioni Regno Unito, 40 anni obiezione di coscienza e servizio civile di Caritas italiana, Ong e migranti

Fri, 2017-06-09 19:30

Papa Francesco: a Scholas Occurrentes, globalizzazione “non è palla da biliardo, ma poliedro”. “No bulli!”. No a educazione di “élite”

È l'”elitizzazione” il “pericolo” che si corre nel mondo della scuola. Lo ha denunciato il Papa, che nel discorso, in spagnolo e a braccio, pronunciato in risposta alle domande dei giovani di 9 Paesi dei cinque continenti, in occasione dell’inaugurazione ufficiale della sede vaticana di “Scholas Occurrentes”, ha stigmatizzato l’atteggiamento di chi pensa che “il presupposto dell’educazione” sia quello di “creare una élite”. “Siamo in un mondo in cui domina la globalizzazione, e la globalizzazione è buona – ha spiegato Francesco – però il pericolo è di concepire la globalizzazione come una palla da biliardo”, mentre “è un poliedro”. L’educazione come “apertura, ascolto, dialogo”, non si fa “aggredendo”, ha ammonito Francesco, che subito dopo ha esclamato: “No bulli!”. (clicca qui)

Elezioni Regno Unito: Lord Alton (commentatore cattolico), situazione più complessa, negoziati in salita per il Brexit

Il giorno dopo la consultazione nel Regno Unito si evidenzia un panorama complicatissimo che richiederà “immaginazione e inventiva, anche da parte dell’Unione europea, perché bisognerà andare oltre la posizione di oggi che vuole il Regno Unito fuori oppure dentro l’Europa”. A commentare per il Sir il post elezioni britanniche è il cattolico più influente del Regno Unito, Lord Alton. “Benché Theresa May, che aveva minacciato di rompere completamente con l’Unione europea, sia stata sconfitta, è probabile che un approccio duro a Bruxelles continui a prevalere. E i Conservatori dovranno allearsi con i nordirlandesi del partito Dup per avere una maggioranza in parlamento”, aggiunge. (clicca qui)

Caritas Italiana: 40 anni di obiezione di coscienza e di servizio civile

“Il 10 giugno 1977, 40 anni fa, Caritas Italiana firmava la convenzione con il Ministero della Difesa per la gestione dei suoi primi obiettori di coscienza al servizio militare, che entreranno in servizio il successivo 15 settembre. Tra i primi due Alfredo Remedi, della Caritas diocesana di Genova. Da allora sono stati quasi 100.000 i giovani obiettori in servizio civile nelle Caritas diocesane, cui si aggiungono dal 2001 oltre 10.000 ragazzi e ragazze del nuovo servizio civile nazionale”. Lo ricorda una nota odierna di Caritas Italiana. (clicca qui)

Iran: fonte Sir, “in Medio Oriente sta prendendo forma un regolamento di conti tra schieramenti contrapposti”

“È stato scritto che in Medio Oriente sta prendendo forma un regolamento di conti tra schieramenti contrapposti ed è a questo scontro che bisogna guardare se si vuole comprendere quali dinamiche rischiano di infiammare ancora di più tutta la regione”. Raggiunta dal Sir, una fonte che preferisce rimanere anonima fa il punto di quanto è successo due giorni fa a Teheran, dove un duplice attentato ha provocato la morte di 13 persone e il ferimento di 52. (clicca qui)

Ong e migranti: Goldsmith (Università Londra), “agenzie Ue e governi hanno reso i viaggi più rischiosi”

Le Ong che fanno ricerca e soccorso in mare “non sono la causa del peggioramento delle condizioni imposte dai trafficanti” ai migranti (ad esempio l’utilizzo di gommoni e imbarcazioni di minore qualità con centinaia di persone stipate). Al contrario le accuse “ignorano deliberatamente il ruolo che altri attori, incluse le agenzie dell’Ue e i governi nazionali, hanno avuto nel rendere le traversate più rischiose”. Lo afferma una indagine condotta dai ricercatori dell’università londinese Goldsmith, presentata oggi a Roma alla stampa estera. (clicca qui)

Ammalati: mons. Lorefice (Palermo), in visita ai reparti oncologici del Policlinico Paolo Giaccone. “Preti e medici condividono passione per l’uomo”

“Tra i preti e i medici c’è una specularità, e cioè una vocazione comune, condividendo la passione per l’uomo”. Lo ha detto l’arcivescovo di Palermo, mons. Corrado Lorefice, questa mattina visitando i reparti di oncologia del Policlinico “Paolo Giaccone” del capoluogo siciliano, dove ha incontrato i pazienti e il personale sanitario. “Visitare gli ammalati è per me il momento più bello del mio ministero”, ha aggiunto Lorefice. (clicca qui)

Lotta all’usura: Cerreto Sannita, apre lo Sportello “Mano Amica”. Mons. Battaglia, “prevenzione, solidarietà e accompagnamento”

Con la collaborazione della Fondazione antiusura “Interesse Uomo”, convenzionata con l’associazione “Libera”, apre ufficialmente i battenti lo Sportello antiusura “Mano Amica” della Caritas diocesana di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti, fortemente voluta dal vescovo della diocesi, mons. Mimmo Battaglia, per il quale sono tre le parole chiave del progetto: “Prevenzione, solidarietà e accompagnamento. Prevenzione attraverso l’educazione alla legalità e alla giustizia sociale, solidarietà attraverso l’ascolto e accompagnamento dando speranza attraverso azioni concrete”. (clicca qui)

Avvenire: la prima pagina di domani 10 giugno. Reddito d’inclusione, voto in Inghilterra, intercettazioni del boss mafioso Graviano

Fri, 2017-06-09 19:29

È la notizia dell’incoraggiante spinta impressa dal Governo al reddito d’inclusione, con il varo del decreto legislativo che introduce la “misura nazionale di contrasto alla povertà” il titolo di apertura di “Avvenire” di domani, sabato 10 giugno. All’esito del voto in Inghilterra sono invece dedicati la fotonotizia, l’ampia analisi politica di Marco Olivetti e l’editoriale in cui Giorgio Ferrari spiega l’”errore letale commesso da Theresa May”, cioè “credere che l’elettorato della Brexit coincidesse con quello conservatore” mentre “a dispetto delle apparenze non era la sicurezza ciò che la gente chiedeva, o comunque non solo”, ma “una politica meno muscolare e più solidale, meno classista e più popolare. Popolare, non populista”. Le intercettazioni in carcere del boss mafioso Giuseppe Graviano, che chiama in causa Silvio Berlusconi, si guadagnano il titolo a centro pagina per la loro evidente ricaduta sulla scena politica del Paese. Grande risalto anche a un’inchiesta sul sisma in Centro Italia che mette al centro il problema della rimozione di milioni di metri cubi di macerie e del loro smaltimento, ancora tutti da realizzare. La giornata del Papa trova infine spazio con un richiamo al suo discorso al Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso nel quale Francesco ha rilanciato la necessità di conferire alla donna uno spazio e un ruolo più congrui nelle vita sociale, economica ed ecclesiale. Giorgio Paolucci, veterano del tradizionale gesto mariano di fine anno scolastico, anticipa contenuti e suggestioni del pellegrinaggio notturno Macerata-Loreto, in programma nella notte tra sabato e domenica.

Diocesi: Trento, Verona, Brescia e Mantova, incontro a Limone per lanciare l’idea del Garda come sito Unesco

Fri, 2017-06-09 19:25

Oggi le delegazioni delle diocesi di Trento, Verona e Brescia – per la quinta volta insieme sulle rive del Garda – si sono incontrate a Limone alla presenza anche della diocesi di Mantova, che pure condivide le problematiche ambientali del lago e del Mincio, suo emissario, come ha spiegato il nuovo vescovo, mons. Marco Busca. È stato il vescovo di Brescia, mons. Luciano Monari, condividendo le intenzioni del vescovo di Verona Giuseppe Zenti e dell’arcivescovo di Trento Lauro Tisi, a rilanciare un’azione comune in un “sussulto di coscienza” per la “casa comune” del bacino lacustre. Si è partiti dal contributo teologico ma anche scientifico dell’enciclica di Papa Francesco “Laudato Si’” per documentare l’esigenza di una visione condivisa fra i territori dell’intero bacino imbrifero (oltre 450mila abitanti) che si ispiri al principio dell’ecologia integrale e del bene comune, da applicare anche nelle scelte urbanistiche ed edificatorie e nelle strategie di un turismo ecosostenibile.
Il rettore dell’Università Cattolica di Bresca Maurizio Tira ha concretizzato gli elementi di criticità (il consumo di suolo e di risorse, la frammentazione amministrativa, l’esistenza di vincoli troppo blandi, l’elevata presenza di attrezzature incompatibili…) lanciando la proposta di un percorso fra le due Regioni e la Provincia autonoma di Trento per vedere il Garda riconosciuto tra qualche anno come sito Unesco, prototipo di ambiente tutelato e valorizzato con uno sviluppo sostenibile. I vari interventi del dibattito hanno espresso consenso per quest’obiettivo, a partire dall’impegno dei singoli e anche delle comunità ecclesiali, che sarà ripreso in prossimi appuntamenti inter-diocesani. Nella preghiera ecumenica, condivisa sul sagrato della chiesa di san Benedetto da alcuni esponenti di altre confessioni, la riflessione è stata suggerita dall’arcivescovo Lauro Tisi che ha evidenziato i passi avanti compiuti dalla Chiesa nella sensibilità ecologica “anche con il contributo del mondo laico” in questi 40 anni e nella comprensione del ruolo della persona umana: “Non parliamo di uomo e di creato – ha detto – ma diciamo che l’uomo è il creato, parte integrante, perché così valorizziamo l’ambiente e la qualità della nostra vita futura”.

Diocesi: Ragusa, dal 13 giugno il Festival delle relazioni dedicato a migranti, rifugiati e richiedenti asilo

Fri, 2017-06-09 19:21

Accogliere, proteggere, promuovere ed integrare: su questi verbi sui quali Papa Francesco ha invitato a riflettere i cristiani in relazione al fenomeno delle migrazioni muoverà i suoi passi la terza edizione del Festival delle relazioni promosso dalla Fondazione San Giovanni Battista di Ragusa con il Servizio centrale Sprar, Caritas diocesana di Ragusa, Fondazione Migrantes, cattedrale San Giovanni Battista e cooperativa Rel-Azioni. La kermesse è stata presentata oggi. Primo appuntamento alle 18.30 del 13 giugno alla Pinacoteca comunale di Comiso per “Viaggi interiori e viaggi di speranza” con l’inaugurazione della mostra fotografica a cura di Antonio Bonifacio. Nel pomeriggio sono previsti gli interventi di Nello Dell’Agli e di Maurizio Cerruto e la consegna della Costituzione italiana da parte del prefetto Carmela Librizzi ai richiedenti asilo e agli operatori del Servizio civile nazionale.
Il 20 giugno si celebrerà a Ragusa la Giornata del rifugiato. Primo appuntamento alle 19 nella chiesa della Badia con l’inaugurazione della mostra “Arte profuga” a cura di Giampiero Carta. A seguire, sul sagrato di piazza San Giovanni, si terrà la conferenza “Rifugiati: accogliere, proteggere, promuovere ed integrare”. Daniele Albanese, referente area internazionale Corridoi umanitari di Caritas Italiana, relazionerà sul tema “Corridoi umanitari, un modello di accoglienza sostenibile per l’Europa”. Previsto l’intervento della Capitaneria di Porto di Pozzallo dal titolo “Le operazioni di soccorso in mare”. Il 21 giugno alle 20, sempre sul sagrato della cattedrale, Andrea Caschetto relazionerà sul tema “In viaggio per un sorriso”, seguirà l’intervento del poeta e filosofo Davide Rondoni.

Solidarietà: frati Assisi, tutto pronto per domani con la serata benefica “Con il Cuore, nel nome di Francesco”

Fri, 2017-06-09 19:10

Al via la gara di solidarietà dei frati di Assisi per i terremotati e le mense francescane in Italia. Sabato 10 giugno alle 20.35 su Rai1 in diretta dal sagrato della Basilica di San Francesco d’Assisi riparte “Con il Cuore, nel nome di Francesco”, la serata benefica, condotta da Carlo Conti, che da quindici anni aiuta e sostiene chi soffre e chi si trova in difficoltà. L’evento che unisce musica, cultura e spiritualità vedrà la partecipazione di artisti della musica italiana e testimoni di solidarietà e fraternità. Ogni anno i frati del Sacro Convento di Assisi organizzano una maratona di beneficenza e chiedono a tutti gli uomini di buona volontà un aiuto per le popolazioni più disagiate al mondo.
L’evento solidale vedrà la partecipazione di vari artisti e quattro profughi nigeriani tutti uniti per una causa comune: ridare un sorriso a chi lo ha perduto. La città di san Francesco si colorerà di umanità accogliendo e facendo partecipare 28 profughi dei centri accoglienza di Auxilium e della Caritas Francescana di Assisi. I profughi provengono da Costa d’Avorio, Guinea, Nigeria, Palestina, Siria, Senegal e Somalia. Per partecipare alla maratona benefica sarà possibile donare dal 9 giugno al 3 luglio con sms e con chiamate da rete fissa al 45515.
“Quando arriva, questo appuntamento è davvero gioioso, non si sente neanche la fatica, la tensione, la preoccupazione che normalmente accompagna eventi come questi – dichiara il custode del Sacro Convento di Assisi, padre Mauro Gambetti -: volevo sottolinearlo perché mi sembra che quest’anno in modo particolare, con i progetti che abbiamo scelto venga alla luce sempre meglio questo modo di fare, di vivere la solidarietà, che di per se è un tratto quasi istintivo dell’umanità, ma forse ha davvero bisogno di essere educato o riscoperto in alcuni momenti, perché a volte sembra che abbiamo perso umanità, che ci stiamo disumanizzando. In giro, nel nostro mondo, sembrano sempre di più i messaggi emergenti di disumanità”.

Disabilità: Roma, giovedì 15 giugno all’Università Cattolica un convegno su “I diritti negati”

Fri, 2017-06-09 19:05

Sarà dedicato al tema “Il diritto negato. Persone con disabilità e salute” il convegno che si svolgerà giovedì 15 giugno presso la sala Germania del Centro Congressi Europa dell’Università Cattolica di Roma. Si tratta di un’iniziativa per fare “il punto sulla cura socio-sanitaria delle persone con disabilità”, promossa dal Centro di Ateneo di bioetica e dal Centro di Ateneo per la vita. “In Italia – si legge in una nota – quasi due strutture sanitarie su tre non hanno un percorso prioritario per i pazienti con disabilità che devono fruire di prestazioni ospedaliere e oltre il 78% degli ospedali non prevede spazi adatti di assistenza per le persone con disabilità intellettiva, motoria e sensoriale”. Inoltre c’è una difformità territoriale, visto che “per persone con disabilità cognitiva sono previsti percorsi sanitari nel 29% degli ambulatori e dei reparti del Nord Italia contro il 6,5% di quelli del Sud”. “Molti diritti negati – spiega Adriano Pessina, direttore del Centro di Ateneo di bioetica della Cattolica – derivano dal fatto che le nostre strutture e le nostre pratiche ‘funzionano’ a partire da un modello di paziente che di fatto non comprende le persone con disabilità: non si tratta di immaginare diritti speciali, ma semplicemente di trovare mezzi adeguati che permettano a tutti di usufruire pienamente del servizio sanitario”. I lavori del convegno, che prenderanno il via alle 14, saranno introdotti da Rocco Bellantone, Enrico Zampedri, mons. Claudio Giuliodori e da Adriano Pessina. Seguiranno gli interventi di Nicola Panocchia e di Serafino Corti. Seguirà la tavola rotonda, moderata da Maria Luisa Di Pietro, con la presenza di Luisella Bosisio Fazzi, Filippo Ghelma e Lorenzo Alvaro. Per le 16.45 è in programma la testimonianza “Vivere la disabilità, oltre la disabilità” degli attori Cesare Bocci e Daniela Spada, autori del libro “Pesce d’aprile”.

Reddito di inclusione: Alleanza contro povertà, “primo passo” ma serve piano pluriennale di finanziamenti e deve avere “carattere universalistico”

Fri, 2017-06-09 18:59

“L’approvazione del decreto attuativo della legge delega di contrasto alla povertà è il primo atto concreto nella costruzione di una strategia nazionale di lotta all’esclusione che ci avvicina al resto d’Europa. Ora restano solo gli ultimi, decisivi, passaggi istituzionali, in Conferenza unificata e in Parlamento, prima dell’approvazione definitiva da parte del Governo che chiuderà la fase di costruzione della prima reale misura nazionale di lotta alla povertà nel nostro paese”. Così l’Alleanza contro la povertà commenta il via libera di Palazzo Chigi che rende operativo il provvedimento d’introduzione del Reddito d’inclusione (Rei).  Il testo “recepisce sostanzialmente i contenuti del memorandum siglato il 14 aprile tra Governo e Alleanza contro la povertà in Italia”, ricorda l’organismo sottolineando tuttavia che per continuare il percorso “è necessario che, nella nota di aggiornamento del Def e sin dalla prossima legge bilancio venga introdotto un Piano pluriennale che consenta di raggiungere, in tempi definiti e con finanziamenti precisi, gli obiettivi decisivi per la modernizzazione del nostro welfare”. Primo tra tutti, “l’universalità: tutte le persone e le famiglie in povertà assoluta devono essere raggiunte, compresi i cittadini stranieri. Secondo, “l’adeguatezza: ogni povero deve ricevere un adeguato pacchetto di riposte, composto da un contributo economico sufficiente a raggiungere uno standard di vita decente e a servizi del welfare locale capaci di offrire la concreta possibilità di modificare il proprio percorso esistenziale”.D i qui l’auspicio che l’incremento delle risorse, il carattere universalistico dell’intervento, la consistenza del sostegno economico e lo sviluppo di risposte adeguate nei territori “procedano di pari passo. Solo così il Rei potrà diventare realmente uno strumento valido per l’inclusione sociale”. Riconoscendo l’impegno del ministero del Lavoro, l’Alleanza auspica nelle Commissioni parlamentari la stessa volontà di “migliorare ulteriormente il decreto”, primo passo di un percorso più lungo “verso la costruzione di adeguate politiche contro la povertà nel nostro paese”.

Regno Unito: Tusk a May, “condurre i negoziati sul ritiro dall’Unione europea nel migliore spirito possibile”

Fri, 2017-06-09 18:57

Congratulazioni a Theresa May per essere stata rinominata primo ministro del Regno Unito sono state inviate nel pomeriggio da Donald Tusk, presidente del Consiglio europeo. “La nostra responsabilità condivisa e il compito urgente ora sono di condurre i negoziati sul ritiro del Regno Unito dall’Unione europea nel migliore spirito possibile, assicurando il risultato meno devastante per i nostri cittadini, le imprese e i paesi dopo il marzo 2019”, scrive Tusk nella lettera. “Il termine fissato dall’articolo 50 del Trattato non ci lascia tempo per perdere”, spiega il presidente che assicura il suo “pieno impegno” per “mantenere regolari e stretti contatti al nostro livello per facilitare l’attività dei nostri negoziatori”. Donald Tusk dà appuntamento alla premier britannica al Consiglio europeo che si svolgerà a Bruxelles i prossimi 22-23 giugno e che in agenda vede, tra gli altri, i temi del “contro-terrorismo, sicurezza e difesa, commercio e accordo di Parigi”. In un tweet di stamane, Michel Barnier, negoziatore europeo per Brexit, scriveva: “I negoziati per il Brexit dovrebbero cominciare quando la Gran Bretagna è pronta; la tabella di marcia e le posizioni dell’Ue sono chiare. Facciamo del nostro meglio per raggiungere un accordo”. La data di avvio dei negoziati con la Gran Bretagna per l’uscita dall’Ue era stata fissata per il 19 giugno prossimo.

Conferenza su difesa e sicurezza: Juncker (Commissione Ue), “la protezione dell’Europa non può più essere data in appalto”

Fri, 2017-06-09 18:42

“Una Nato forte, una forte Unione europea e un forte rapporto tra i due sono più importanti oggi di quanto non sia mai stato prima e la nostra deferenza alla Nato non può più essere utilizzata come un alibi conveniente per argomentare contro maggiori sforzi europei”: così stamane il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker ha affermato intervenendo alla Conferenza di alto livello sulla difesa e la sicurezza in corso a Praga. “La protezione dell’Europa non può più essere data in appalto” nel contesto attuale e l’Ue “non ha altra scelta” che difendere i propri “interessi nel Medio Oriente, nei cambiamenti climatici negli accordi commerciali”. Per questo l’Ue deve “andare avanti” e far crescere gli sforzi comuni per la difesa, come il “Fondo europeo per la difesa” che la Commissione ha proposto per migliorare l’efficienza delle spese europee per la difesa con forme più efficienti di integrazione. Una nota da Bruxelles informa inoltre che la Commissione vuole ottenere dal Consiglio europeo il mandato per negoziare con la Russia un accordo sul progetto del gasdotto Nord Stream2, che dovrebbe portare il gas russo in Europa attraverso il Baltico. Questo progetto “non fa parte degli obiettivi energetici dell’Ue” ha ribadito il vice-presidente per l’unione energetica Maroš Šefčovič, ma se sarà costruito, l’Ue dovrà fare in modo che funzioni in modo trasparente e secondo le regole Ue del mercato energetico”. Di oggi infine la notizia dell’accordo per una maggiore trasparenza e concorrenza sulle spese di spedizione internazionale che andrà a beneficio di chi compra e vende on line, oltre frontiera.

Diocesi: Caritas Agrigento, domani raccolta straordinaria di prodotti di prima necessità nei supermercati

Fri, 2017-06-09 18:37

Torna domani nelle Caritas parrocchiali dell’arcidiocesi di Agrigento la raccolta straordinaria di prodotti di prima necessità. Otto milioni di cittadini in Italia soffrono di povertà alimentare e le persone che vivono grazie a pacchi alimentari o pasti gratuiti presso le mense sono oltre 4 milioni, di questi oltre 400 mila sono bambini che hanno meno di 5 anni. Per questo, dopo le prime edizioni del 2015 e del 2016 che hanno visto l’impegno di 11 Caritas parrocchiali dell’arcidiocesi di Agrigento (Agrigento, Porto Empedocle, Raffadali, Sciacca e San Giovanni Gemini) e oltre 100 volontari che hanno svolto la raccolta in 36 supermercati, domani torna la raccolta straordinaria nei supermercati della provincia di Agrigento che aderiscono all’iniziativa. Sarà possibile acquistare e donare alimenti a lunga conservazione e prodotti per l’igiene alle Caritas parrocchiali locali per sostenere le iniziative di contrasto alle povertà ed il sostegno alle famiglie del territorio. I beni richiesti sono pasta, riso, biscotti, olio, pelati, latte, tonno, zucchero, mais, legumi, caffè; prodotti per bambini (pannolini, pastina, omogeneizzati, formaggini, succhi di frutta); detersivi, tovaglioli, fazzoletti, carta igienica, assorbenti, bagno schiuma, shampoo, dentifrici, spazzolini. “Invitiamo tutte le persone a vivere con noi la raccolta straordinaria”, dichiara il direttore della Caritas diocesana, Valerio Landri. Per conoscere i luoghi dove si svolgerà l’iniziativa: mailto:segreteria@caritasagrigento.it

Papa Francesco: a Scholas Occurrentes, “una vita che non si condivide con gli altri è un museo”. “Comunicare senza escludere”

Fri, 2017-06-09 18:26

“Comunicare senza escludere”, perché “una vita che non si condivide con gli altri è un museo”. Si è concluso con questo invito, pronunciato in spagnolo e a braccio, l’incontro tra il Papa e i giovani di 9 Paesi dei cinque continenti, con i quali ha intessuto un dialogo durante l’inaugurazione ufficiale della sede di Scholas Occurrentes nel Palazzo San Calisto, nel quartiere Trastevere, ma in zona territoriale vaticana. “Comunicare, ma non in maniera alienata”, l’invito di Francesco, perché “comunicare è mediare, nella discussione” e tramite il confronto reciproco. “Senza escludere, in una società che tende ad essere elitaria, escludente, meno partecipativa”, il monito del Papa, che ancora una volta ha messo in guardia i ragazzi dalla “cultura dell’esclusione e dello scarto”. Si tratta di “un compito difficile”, ha ammesso Francesco, ma “una vita che non si condivide con gli altri è un museo”. “Todos tienen un sentido”, “tutti hanno un senso”, un sentimento della vita, ha concluso, dicendo “un grazie a tutti quelli che lavorano con le Scholas”, una rete di 446.133 scuole e reti educative di tutte le confessioni religiose e laiche, sia pubbliche sia private, presente in 190 Paesi da 20 anni. Da quando Jorge Mario Bergoglio era arcivescovo di Buenos Aires.

Disuguaglianze: Pax Christi, nel fine settimana a Tavarnuzze seminario su “Violenza e nonviolenza nella globalizzazione”

Fri, 2017-06-09 18:21

Sarà dedicato a “Violenza e nonviolenza nella globalizzazione” il seminario che si terrà nel fine settimana presso la Casa per la pace di Pax Christi Italia, a Tavarnuzze (Fi). L’iniziativa, promossa dal Centro studi economico-sociali per la pace (Csesp), prenderà il via alle 9.30 di sabato 10 giugno con i saluti di monsignor Luigi Bettazzi, presidente del Csesp, a cui seguirà l’introduzione di Giancarla Codrignani. Sarà poi la volta degli interventi dell’economista Stefano Zamagni su “Globalizzazione ed economia nonviolenta: utopia o realismo?” e, nel pomeriggio, di Francesco Petrelli, dell’ong Oxfam, che parlerà di “Agenda 2030. Gli obiettivi di sviluppo sostenibili”. Verrà poi proiettato il docu-film “Nella stessa barca”, del regista Rudy Gnutti, “sulla necessità – si legge in una nota – di nuovi modelli di distribuzione della ricchezza e sui grandi temi del nostro tempo”. La mattinata di domenica 11 giugno, coordinata da Rosa Siciliano, direttrice di “Mosaico di pace”, si aprirà con la riflessione di Sergio Paronetto su “La nonviolenza: stile per una vita politica di pace (Papa Francesco)” a cui seguirà quello del geografo e giornalista Manlio Dinucci dedicato a “Violenza e nonviolenza negli scenari geo-politici della globalizzazione: attualità e prospettive”.

Papa Francesco: a Scholas Occurrentes, globalizzazione “non è palla da biliardo, ma poliedro”. “No bulli!”. No a educazione di “élite”

Fri, 2017-06-09 18:13

È l'”elitizzazione” il “pericolo” che si corre nel mondo della scuola. Lo ha denunciato il Papa, che nel discorso, in spagnolo e a braccio, pronunciato in risposta alle domande dei giovani di 9 Paesi dei cinque continenti, in occasione dell’inaugurazione ufficiale della sede vaticana di “Scholas Occurrentes”, ha stigmatizzato l’atteggiamento di chi pensa che “il presupposto dell’educazione” sia quello di “creare una élite”. “Educare ragazzi e ragazze non è sapere qualcosa, è sapere usare i tre linguaggi” dell’educazione: quello della mente, quello del cuore e quello delle mani. “Siamo in un mondo in cui domina la globalizzazione, e la globalizzazione è buona – ha spiegato Francesco – però il pericolo è di concepire la globalizzazione come una palla da biliardo, tutta uguale: una sfera dove tutto è equidistante dal centro,  ma in cui si annullano le caratteristiche personali di un ragazzo o di una ragazza. Tutti sono uguali”. “L’autentica globalizzazione è un poliedro”, ha ribadito il Papa citando l’immagine dell’Evangelii gaudium, “dove cerchiamo l’unità ma ciascuno mantiene la propria peculiarità, la propria ricchezza”. L’educazione come “apertura, ascolto, dialogo”, non si fa “aggredendo”, ha ammonito Francesco, che subito dopo ha esclamato: “No bulli!”. “Incontrarsi, dialogare, anche su problemi gravi”: è questo “il lavoro per la formazione”, ha detto il Papa citando i ministri e le autorità presenti, che “stanno apprendendo essi stessi ciò che voi apprendete, e hanno il coraggio di essere creativi”.

Papa Francesco: a Scholas Occurrentes, “nessuna persona è no, tutti sono sì”. Parlare “linguaggio della mente, del cuore e delle mani”

Fri, 2017-06-09 18:06

“Ci starebbe bene un poco di aria condizionata”… È cominciato con una battuta scherzosa, il discorso del Papa – in spagnolo e interamente a braccio – in risposta ai giovani di 9 Paesi dei cinque continenti che, collegati in videoconferenza, hanno parlato delle loro esperienze nelle “Scholas Ciudadanìa”. Durante l’inaugurazione della sede di Scholas Occurerentes in Vaticano, questo pomeriggio nel Palazzo San Callisto a Trastevere, sono intervenuti, nell’ordine, i ragazzi di Italia, Spagna, Emirati Arabi Uniti, Messico, Colombia, Brasile, Paraguay, Haiti e Argentina, dove “Scholas” è cominciata 20 anni fa quando Jorge Mario Bergoglio era vescovo di Buenos Aires. “In questa società” per la quale “istruire” è spesso solo “selezionare”, ha detto Francesco,  bisogna “darsi la mano: abbracciare, non aggredire, e riconoscere che nessuna persona è ‘no’, tutti sono ‘sì”. A volte, nell’educazione, “selezioniamo male, creiamo gruppi chiusi”, ha ammonito il Papa, siamo “incapaci di pensare con un altro, incapaci di lavorare con l’altro”. L’educazione, invece – ha ribadito Papa Francesco, evocando le parole pronunciate durante l’incontro con il mondo della scuola in piazza San Pietro, il 10 maggio 2014 – è la capacità di parlare “il linguaggio della mente, del cuore, delle mani”. “Tutti si intrecciano”, ha commentato: “Pensare quello che tu senti e quello che tu fai; sentire quello che tu pensi e quello che tu fai e fare quello che tu pensi e quello che tu senti”.”Unità dentro ognuno di noi”, l’invito di Francesco: “Se credo quello che sento, che penso, che amo, allora comunico”.

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