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Servizio Informazione Religiosa
Updated: 4 hours 38 min ago

Polonia: il riconoscimento The International Wallenberg Foundation per la prima volta a una parrocchia di Varsavia

Mon, 2017-06-05 18:02

Almeno mille, ma forse anche tremila persone, durante l’occupazione nazista di Varsavia furono salvate dall’olocausto dal parroco della chiesa di Tutti i Santi mons. Marceli Godlewski e dal suo vicario don Antoni Czarnecki. Domani 7 giugno alla chiesa che si trova al centro della capitale polacca, ma che durante l’occupazione nazista fu inglobata nel ghetto ebraico, verrà conferito il titolo di House of Life (Casa della vita). È la prima volta che il riconoscimento The International Wallenberg Foundation viene attribuito a una parrocchia polacca la quale durante la guerra non solo servì ebrei di religione cattolica rinchiusi nel ghetto di Varsavia (duemila persone circa) ma provvide anche a sfamare in media un centinaio di abitanti del ghetto al giorno. Entrambi i sacerdoti inoltre, fornendo agli ebrei dei falsi certificati di battesimo, rendevano loro possibile la fuga oltre il muro del ghetto. Fra coloro che furono aiutati da mons. Godlewski vi fu l’immunologo Ludwik Hirszfeld autore della suddivisione dei gruppi sanguigni in “0”, “A”, “B”, e “AB”. Nel 2009 mons. Godlewski venne riconosciuto dallo Stato di Israele come “Giusto fra le nazioni”. Lo svedese Raoul Wallenberg (1912-1947) da diplomatico a Budapest consegnò a molti ebrei dei certificati (i cosiddetti “passaporti Wallenberg”) mettendoli al sicuro dai nazisti.

Guerra dei Sei giorni: Cingoli (Cipmo), “conflitto ha cambiato gli scenari” del Medio oriente. Bloccati i tentativi di pace

Mon, 2017-06-05 18:00

“Il conflitto ha cambiato completamente gli scenari dell’area. Israele ha mostrato la sua forza militare e la sua efficienza al mondo arabo. Quest’ultimo ha incassato la sconfitta e compreso i suoi limiti”: Janiki Cingoli, presidente del Cipmo, il Centro italiano per la pace in Medio Oriente, commenta per il Sir il significato militare e politico della Guerra dei sei giorni, che prese avvio 50 anni fa, il 5 giugno 1967. Il Cipmo dedicherà alla Guerra dei Sei giorni un evento il 7 giugno a Milano intitolato “A 50 anni dalla Guerra dei Sei giorni: il Medio Oriente ai tempi di Trump”. “In questo lungo tempo i tentativi di risolvere il conflitto-israelo-palestinese si sono bloccati. La Comunità internazionale appare sempre più orientata a un management del conflitto piuttosto che a una sua soluzione – dice il presidente del Cipmo – anche perché, con altre gravi crisi scoppiate nel quadrante mediorientale, Siria, Iraq, Yemen e Libia, quella israelo-palestinese appare sempre più marginale”. Altro elemento che grava sulla questione, secondo Cingoli, è il conflitto tra area sunnita, a guida saudita, e quella sciita, a guida iraniana: “Trump con la sua recente missione in Medio Oriente ha puntato a rilanciare le alleanze Usa nella Regione e a costruire un asse tra Stati arabi sunniti e Israele per contenere, non distruggere, l’espansionismo iraniano (Iraq, Siria e Hezbollah) e la presenza russa sempre più incisiva e determinante”.

Festival biblico: oltre 32mila spettatori per 224 eventi con più di 300 ospiti. Prossima edizione privilegerà periferie urbane

Mon, 2017-06-05 17:56

Sono stati 32.300 gli spettatori complessivi del FestivalbBiblico, manifestazione che ha proposto 224 eventi a ingresso gratuito – molti sold out – concentrati in undici giorni, dal 18 al 28 maggio, con più di 300 ospiti partecipanti. Questo in sintesi il dato della tredicesima edizione. Ma, al di là dei numeri, spiegano gli organizzatori, “la gioia riguarda l’essere riusciti anche quest’anno a portare, nelle località dove si è svolto il festival, ospiti nazionali e internazionali che, con riferimento esplicito o implicito al messaggio biblico, hanno saputo creare occasioni di riflessione e di incontro”. “Uno degli obiettivi principali – spiega la direttrice Roberta Rocelli – è stato raggiunto: mi riferisco al rinnovamento generazionale del nostro pubblico e alla connessione in platea tra le varie stagioni di vita. Un aspetto qualificante è stata la capacità di costruire un cartellone in cui non fossero presenti soltanto i grandi nomi immediatamente riconoscibili, ma anche realtà da valorizzare e sperimentazioni, come il progetto Agire la parola e il percorso originale pensato a Verona”. Uno dei due presidenti, Ampelio Crema, sottolinea il “clima” che “si respira nel corso del festival”, una “atmosfera gioiosa che gli spettatori hanno cercato e voluto”. “In questo senso – spiega – il dabar, il nostro café culturale, ha costituito un polo di attrazione e di stimoli importantissimo”. “Il Festival biblico è un lavoro corale, basato sulla condivisione – osserva l’altro presidente, Roberto Tommasi – Sono perciò contento del risultato ottenuto da questa edizione grazie a tutte le persone coinvolte”.  “Proseguiremo sulla strada della commistione, della mescolanza tra le voci del filone biblico e di altri filoni non prettamente ecclesiali – conclude la direttrice Rocelli –. Ci piacerebbe accostare ulteriormente i due pensieri, che sono più vicini di quanto si possa pensare. Potenzieremo inoltre la scelta delle periferie urbane quale spazio di incontro, conferenze, arte”.

Attacco a Londra: Ahmad (Muslim Council of Britain), “essere vigilanti, a nessuno sia permesso di fomentare odio”

Mon, 2017-06-05 17:39

I terroristi “non devono trovare un posto in cui nascondersi”; “è interesse di tutti noi fermarli. Sappiamo che molte di queste persone hanno precedentemente condotto una vita di delinquenza. Spesso il percorso verso l’estremismo è al di fuori della moschea e ai margini della società”. Il “Muslim Council of Britain”, all’indomani dell’attentato al “London Bridge”, prende posizione sul difficile momento che attraversa il Regno Unito. Talha Ahmad, del Muslim Council of Britain, afferma al Sir: “Siamo scioccati, arrabbiati e terrificati che qualcuno possa aver compiuto tali atti. E di averli compiuti in nome della fede. Ciò è fuori di discussione, ingiustificabile.Perché non c’è nulla nella mia fede che può solo in qualche modo giustificare atti di terrore”. Ma “nello stesso tempo non possiamo non sottolineare come i londinesi stanno vivendo questa sfida: stanno dicendo a chi sta lanciando questo messaggio, che ci vuole dividere, che non ci riuscirà, che Londra rimarrà unita perché abbiamo molto più cose che ci uniscono rispetto a quelle che ci dividono”. Avete lanciato una campagna di vigilanza verso tutte le moschee del Paese. Perché lo avete fatto? “Quello che dobbiamo fare ora dopo l’attacco di Manchester e Londra come comunità islamiche, è essere vigilanti e sorvegliare che a nessuno sia permesso di promuovere in alcun modo odio, violenza, nel nome della nostra fede”.

Diocesi calabresi: “FxF”, da novembre il corso per formatori di pastorale giovanile

Mon, 2017-06-05 17:38

“FxF”. Ha questo nome il corso per formatori di pastorale giovanile in preparazione al Sinodo dei vescovi organizzato dalla Consulta di pastorale giovanile della Conferenza episcopale calabra e che avrà inizio dal prossimo mese di novembre a Cetraro (Cs). “Come équipe di Pastorale giovanile abbiamo formato due commissioni interne, una per l’evangelizzazione, l’altra per la formazione ed è su questa che, con il corso, vogliamo puntare”, dice katia Fazzari, responsabile della scuola di formazione, che “è destinata principalmente a chi opererà negli oratori”. L’obiettivo, infatti, è di “creare dei formatori in varie diocesi e dare la possibilità ai parroci di avere formati i propri ragazzi”.
Quattro i weekend previsti, fino al mese di maggio 2018, destinati a giovani adulti fra i 23 e i 40 anni che “siano già inseriti attivamente in un percorso ecclesiale”. Il corso è finanziato da ogni diocesi per un numero massimo di 8 partecipanti per diocesi. L’iscrizione scade il 20 giugno e per iscriversi è necessario contattare il proprio responsabile diocesano.

Giornata mondiale ambiente: Cauteruccio (Greenaccord), “l’uomo sia unito alla natura mediante un rapporto armonico”

Mon, 2017-06-05 17:28

“L’uomo sia unito alla natura mediante un rapporto armonico simile a quello esistente nella ricchezza delle connessioni, interazioni e relazioni tra i vari ecosistemi, poiché nella sinfonia di lode a Dio di tutte le creature nessun suono è prevalente o fine a se stesso ma solo funzionale a che trionfi l’equilibrio, la biodiversità e la bellezza”. Come dichiara al Sir Alfonso Cauteruccio, presidente dell’associazione culturale Greenaccord, “è questo il miglior auspicio che si possa augurare ad una umanità sempre più attenta e rispettosa della casa comune, in occasione della Giornata mondiale dell’ambiente malgrado la sorprendente e irresponsabile scelta dell’attuale Governo statunitense sulle politiche del clima”. La Giornata mondiale dell’ambiente, che si celebra oggi, 5 giugno, è stata istituita dall’Onu nel 1972 ed è dedicata quest’anno al tema “Collegare le persone alla natura, in città e in campagna, dai poli all’equatore”.

Diocesi: Padova, da domani a domenica “Settimana organistica” con il maestro Jean Guillou

Mon, 2017-06-05 17:19

Jean Guillou, uno dei massimi organisti in attività a livello mondiale, sarà a Padova, da martedì 6 a domenica 11 giugno per una “Settimana organistica” che lo vedrà protagonista di concerti e anche di una due giorni di MasterClass per musicisti e studenti. La Settimana è organizzata e promossa dall’unità pastorale della Cattedrale di Padova, Conservatorio Pollini, Associazione Bartolomeo Cristofori. La settimana organistica inizia domani alle 20.45 con il concerto per organo e orchestra ad archi nella chiesa di San Daniele (via Umberto I 85). La serata vedrà la partecipazione dell’orchestra ad archi del Centro universitario con violino solista Alessandro Cappelletto e all’organo il maestro Jean Guillou. Parteciperà alla serata anche il violinista Piero Toso. A seguire, giovedì 8 giugno in basilica cattedrale (piazza Duomo, a Padova), concerto per la gioventù in programma alle 10: voce recitante Chiara Callegari e all’organo il maestro Jean Guillou.
Per musicisti e studenti Jean Guillou guiderà una masterclass giovedì 8 e venerdì 9 in cattedrale a Padova (iscrizioni in basilica cattedrale). Appuntamento di punta sarà il concerto di sabato 10 giugno, alle 20.45, sempre in basilica cattedrale, che vedrà all’organo i maestri Alessandro Perin (organista della cattedrale) e Jean Guillou. Infine domenica 11 giugno il maestro francese suonerà il grande organo della cattedrale durante la celebrazione domenicale delle 12, presieduta da don Gianandrea Di Donna, animata dal Coro San Prosdocimo e con organista del coro il maestro Alessandro Perin.

Incidenti di Torino: mons. Nosiglia, non “scaricare su altri o sul caso quello che è accaduto”

Mon, 2017-06-05 17:02

(Torino) – Oltre 1500 feriti, una piazza ingombra di rifiuti, e una città ancora una volta invasa dalle polemiche. La finale perduta di Coppa dei Campioni non ha deluso soltanto i tifosi della Juventus: ha ferito l’immagine che la città ha di se stessa. L’arcivescovo Cesare Nosiglia è intervenuto con la sua parola oggi, in un’intervista accordata alla Radio Vaticana: abbiamo bisogno, ha detto, di recuperare il senso civico, di fare dell’educazione un vero valore condiviso. Ecco alcune delle sue parole: “Una competizione sportiva dovrebbe essere occasione di incontro gioioso e di sfida svolta con agonismo da parte degli atleti, ma ricca di valori umani, civili e sociali che vanno rispettati da chi gioca come da chi assiste sugli spalti. Spesso invece diventa occasione di atti vandalici o scontri anche violenti tra gruppi di facinorosi che si organizzano apposta, per generare confusione o contrastare le forze dell’ordine colpevoli di non accettare comportamenti scorretti e distruttivi dello stesso ambiente. Bisogna pertanto educare in particolare i giovani a stare insieme con rispetto delle regole e degli altri; occorre anche isolare i gruppi di violenti e prevenire la strategia dello scontro che perseguono per principio… Però occorre anche un severo controllo delle norme di sicurezza che vanno fatte rispettare da tutti se è vero che piazza San Carlo era piena di cocci di bottigliette anche di alcolici vendute abusivamente e che sono state poi la causa di tanti ferimenti”. Quello che conta adesso, ha detto ancora Nosiglia, è “prenderci tutti le nostre responsabilità senza scaricare su altri o sul caso quello che è accaduto. Se davvero teniamo alla nostra libertà e convivenza pacifica, dobbiamo essere capaci di comportamenti coerenti per sentire la città come nostra e di tutti e non condividere comportamenti illegali e superficiali o di rifiuto degli altri a cominciare dal nostro vissuto quotidiano”.

Missione: dall’8 al 10 giugno a Sacrofano il convegno dei Centri missionari diocesani

Mon, 2017-06-05 17:01

Si terrà a Sacrofano (Roma) dall’8 al 10 giugno il 9° Convegno nazionale dei direttori e delle equipe dei Centri missionari diocesani dal titolo “Sognate anche voi questa Chiesa”. L’incontro, dal carattere prevalentemente operativo, consentirà di delineare nuovi modi e stili di presenza missionaria nelle Chiese particolari, a partire dall’invito di Papa Francesco “sognate anche voi questa Chiesa” (convegno ecclesiale di Firenze 2015). Il convegno è riservato al direttore, al vice-direttore a tutti coloro che collaborano stabilmente nell’equipe del Centro missionario diocesano insieme ai vescovi incaricati delle Commissioni missionarie regionali. Sarà aperto giovedì pomeriggio da mons. Francesco Beschi, presidente della Commissione episcopale per l’evangelizzazione dei popoli e la cooperazione tra le Chiese e dalla relazione di monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Cei, su “Le vie del convegno di Firenze per un rinnovato impulso missionario delle Chiese locali che sono in Italia”. Seguirà l’intervento di monsignor Giuseppe Lorizio, docente di teologia fondamentale della Pontificia Università Lateranense e nei giorni successivi di Luciano Meddi, docente di catechetica missionaria della Pontificia Università Urbaniana e Rosalba Manes, docente di teologia biblica della Pontificia Università Gregoriana.

Comboniani: p. Glenday, “dopo 150 anni di fondazione dell’Istituto il meglio deve ancora venire”

Mon, 2017-06-05 16:49

“La vera vita di questo Istituto è una vita nello Spirito, e un modo opportuno per celebrare questi 150 anni è dire: il meglio deve ancora venire. È possibile quindi che i limiti e le fragilità dell’Istituto oggi, più che essere ostacoli alla missione, possono essere la strada per scoprire dove e come lo Spirito ci sta guidando verso il futuro”. Lo ha affermato padre David Kinnear Glenday, comboniano e segretario dell’Unione superiori generali, intervenendo nei giorni scorsi a Roma al Simposio per il 150° anniversario della fondazione dell’Istituto comboniano. Questa occasione – ha rilevato Glenday – “racchiude una sfida entusiasmante: scoprire tutta la grandezza del potenziale della nostra storia personale e comunitaria, farne tesoro, curare con tenerezza e rivisitare quella storia con rinnovata speranza e attesa”. Per il comboniano, l’anniversario dell’Istituto missionario “è qualcosa di profondamente personale, e non può essere altrimenti”. “È qualcosa di profondo – ha spiegato -, è la rivelazione di una grazia con molte sfaccettature che mi ha accompagnato fin dai primi anni di vita, e che ho apprezzato e compreso sempre di più nei diversi eventi e nelle diverse fasi del mio cammino missionario”. “Per me questa celebrazione parla di gratitudine, della mia gratitudine verso san Daniele Comboni, per i vari modi in cui l’Istituto da lui fondato ha plasmato e arricchito la mia vita”, ha aggiunto Glenday, rilevando che “come Papa Francesco dice all’inizio dell’Evangelii Gaudium, la gioia dell’evangelizzatore brilla sempre nel fondo di una memoria grata”.

Teatro: Milano, ospiti della Casa della carità, giovani detenuti e liceali rileggono “I Miserabili” di Victor Hugo

Mon, 2017-06-05 16:40

Gli ospiti della Casa della carità di Milano, tra cui alcuni ospiti della comunità per minori stranieri non accompagnati, giovani detenuti del carcere di San Vittore e gli studenti del liceo “Volta”, portano in scena una performance tra reading e teatro ispirata al romanzo “I Miserabili” di Victor Hugo. La rappresentazione si terrà stasera, alle 18.30, nell’auditorium “Teresa Pomodoro” della Fondazione Casa della carità, in via Francesco Brambilla 10, a Milano. “La rappresentazione – spiegano i promotori – è l’atto conclusivo del percorso della Società di lettura, l’iniziativa proposta dalla Biblioteca del confine della Casa della carità in collaborazione con il liceo scientifico Volta di Milano e la Casa circondariale di San Vittore”. Gli incontri preparatori sono stati una trentina, di cui la metà si sono tenuti proprio all’interno del carcere milanese nell’ambito “Biblioteche in rete a San Vittore”. I ragazzi “hanno rielaborato il celebre romanzo di Victor Hugo trasformandolo in un nuovo testo, ispirato al tema del viaggio, soffermandosi su temi quali legalità, rapporto genitori/figli, libertà, progetti di vita, differenza di classe”.

Giornata mondiale ambiente: Mattarella, “implementare accordo di Parigi su cambiamenti climatici”

Mon, 2017-06-05 16:35

“L’agenda di Parigi sui cambiamenti climatici mantiene una sua importante validità e i contenuti di quell’accordo vanno implementati. Non sarà una strada facile, ma può e deve essere percorsa. L’impegno per avversare i mutamenti del clima è parte integrante degli obiettivi inseriti nell’agenda 2030 delle Nazioni unite”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in una dichiarazione rilasciata in occasione dell’odierna Giornata mondiale dell’ambiente, istituita dall’Assemblea generale Onu. Per il capo dello Stato, “abbiamo una comune responsabilità di fronte all’umanità: garantire il diritto alla vita. Questo comporta che lo sfruttamento delle risorse non oltrepassi la loro capacità di riproduzione e che la distribuzione dei beni sia ordinata nel segno della giustizia”. “Un compito difficile – prosegue Mattarella – ma assolutamente necessario. La portata globale della sfida non deve diventare un alibi per l’inerzia o per il rinvio. Stati, istituzioni internazionali, società civili, opinioni pubbliche: ciascuno è chiamato a fare la sua parte per contrastare i cambiamenti climatici, per evitare la desertificazione di aree vaste del pianeta, per combattere lo spreco di acqua e di cibo, per difendere la biodiversità, per rendere più efficiente il ciclo dei rifiuti e il riuso dei materiali, per produrre energia da fonti rinnovabili e non inquinanti”. “Le vicende del nostro tempo – osserva il capo dello Stato – continuano a dimostrare che la qualità e l’equilibrio dell’ambiente hanno una relazione strettissima con il rispetto della legalità, con la riduzione delle diseguaglianze sociali, con il rifiuto della guerra e della violenza, con la sicurezza e la salute delle popolazioni, con una crescita economica sostenibile nel tempo”. Il tema della Giornata 2017 “sottolinea la connessione tra le persone e la natura”, e sollecita “un impegno di educazione che renda responsabili e protagonisti ciascuno di noi. Da una spinta popolare” può venire “un contributo decisivo anche all’azione degli Stati”.

Vescovi piemontesi: mons. Bodo delegato per vocazioni, seminari e diaconato. Don Casazza riconfermato consulente ecclesiastico Ucsi

Mon, 2017-06-05 16:22

La Conferenza episcopale piemontese (Cep) è stata convocata a Roma, durante l’Assemblea generale della Cei, lo scorso 23 maggio, presso l’Aula “Paolo VI”. A riferire dell’incontro è una nota odierna, a firma di mons. Luciano Pacomio, vescovo delegato Cep per le comunicazioni sociali. Dopo il saluto e l’introduzione dell’arcivescovo presidente, mons. Cesare Nosiglia, sono stati proposti i due membri del Consiglio amministrativo della Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale. Si è poi rieletto consulente ecclesiastico dell’Ucsi per il prossimo quinquennio don Fabrizio Casazza, esprimendo gratitudine a Maurizio Di Schino per l’intervento pedagogico con il commissariamento dell’Ucsi piemontese. È stato nominato il vescovo di Saluzzo, mons. Cristiano Bodo, successore di mons. Giuseppe Guerrini, quale vescovo delegato per “Vocazioni e Seminari e Diaconato permanente”. Mons. Marco Brunetti (Alba) ha richiamato l’impegno per l’incontro regionale promosso dalla Pastorale della Sanità. Mons. Pier Giorgio Debernardi (Pinerolo) ha illustrato l’unificazione, avvenuta a livello di Uffici Cei, delle competenze relative ai “beni culturali” e agli “edifici di culto”. Il vescovo segretario, mons. Franco Lovignana, ha richiamato l’attenzione al piccolo aumento del contributo Cep in favore della Facoltà Teologica interregionale. Mons. Francesco Ravinale (Asti) ha illustrato la portata e la riuscita della giornata regionale dei migrante, mentre mons. Gabriele Mana, (Biella) ha riferito sulla realtà della “Casa Speranza” (Biella), che si avvia a buona attuazione con presenza di un servizio ormai stabile.

Disabili: Comunità Sant’Egidio Genova, s’inaugura oggi la mostra “I colori dell’incontro”

Mon, 2017-06-05 16:03

Una mostra di quadri e sculture di artisti disabili e bambini italiani, immigrati e rom verrà inaugurata oggi pomeriggio a Genova Cornigliano. Ad organizzarla la locale comunità di S.Egidio. “Non saranno solo ‘disegni’, ma vere opere d’arte: dipinti, installazioni, sculture. Pensate e realizzate collettivamente nei laboratori guidati da giovani artisti emergenti genovesi”, spiegano i responsabili genovesi della Comunità. La mostra si intitola “I colori dell’incontro” e rimarrà aperta presso villa Serra – Giardini Melis, 2 – dal 5 al 10 giugno, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.30. L’esposizione raccoglie le opere di un anno di lavoro del movimento di disabili mentali “Gli Amici” presso il Laboratorio artistico di Cornigliano sul tema degli anziani e le realizzazioni dei bambini della Scuola della Pace della Comunità di Sant’Egidio sul tema della pace e del vivere insieme. “I quadri e la mostra tutta – spiegano ancora dalla Comunità di S.Egidio di Genova – seguono un filo rosso che è quello di una proposta di città: un luogo di convivenza, aperto alle differenze, dove ci sia spazio per tutti. Sullo sfondo delle opere le crisi e le ferite del mondo e dei quartieri: dalla guerra in Siria al dramma dei profughi, fino alla recente vicenda dello sgombero del campo rom di Cornigliano, in cui abitavano tanti bambini che frequentavano la Scuola della Pace di Sant’Egidio”. L’iniziativa ha il patrocinio del Municipio 6 Medio Ponente.

Palmira: un volume dell’archeologa Grassi fa conoscere le “storie straordinarie dell’antica metropoli d’Oriente”

Mon, 2017-06-05 15:44

Oggi il nome di Palmira è noto in tutto il mondo a causa delle devastazioni compiute dai miliziani dell’Isis e per il brutale omicidio dello storico custode del sito, l’archeologo siriano Khaled al-As’ad. I media hanno raccontato Palmira per la sua bellezza sfregiata, elevandola a luogo-simbolo dei danni inflitti al patrimonio culturale da guerre e conflitti. “Ma Palmira non merita di essere ricordata solo per lo scempio che ha subito. Ha storie straordinarie da raccontare. Ed è importante ascoltarle, conservare e proteggere le splendide memorie del passato”, spiega Maria Teresa Grassi docente presso l’Università degli Studi di Milano, archeologa e responsabile per l’Italia del sito di Palmira, autrice del volume “Palmira. Storie straordinarie dell’antica metropoli d’Oriente” (Edizioni Terra Santa, in libreria dal 18 maggio).
“Per secoli, la città di Palmira è stata luogo d’incontro tra Oriente e Occidente. La sua storia inizia duemila anni prima della nascita di Cristo, ma è solo dal III secolo a.C. che inizia a sorgere un vero e proprio centro abitato. Il momento di massimo sviluppo della città si registra tra il I e il III secolo d.C. in piena età imperiale romana quando il centro abitato diventa una vera e propria metropoli”, si legge in una nota.
Nel Settecento, “la città entra nell’immaginario collettivo occidentale come meta esotica e affascinante, pericolosa e intrigante”. Attraverso il volume di da Maria Teresa Grassi i lettori possono immergersi tra colonne e antichi monumenti. “Le distruzioni perpetrate dai miliziani dell’Isis (sono stati demoliti i templi di Bal e di Balshamin, l’Arco monumentale sulla grande via colonnata e alcune tombe, mentre sono stati danneggiato il Tetrapilo e il teatro) hanno fatto conoscere a tutto il mondo la città di Palmira. Oggi – conclude la nota – studiosi e archeologi devono affrontare le nuove sfide legate al restauro e alla possibile ricostruzione dei monumenti distrutti”.

Papa Francesco: Giornata mondiale dell’ambiente, “non dimentichiamo mai che l’ambiente è un bene collettivo”

Mon, 2017-06-05 15:38

“Non dimentichiamo mai che l’ambiente è un bene collettivo, patrimonio di tutta l’umanità e responsabilità di tutti”: così Papa Francesco in un tweet per l’odierna Giornata mondiale dell’ambiente, istituita dall’Onu nel 1972 e dedicata quest’anno al tema “Collegare le persone alla natura, in città e in campagna, dai poli all’equatore”.

Diocesi: Bologna, incontro su transizione energetica e finanza sostenibile

Mon, 2017-06-05 15:26

“Laudato Si’ per la transizione energetica e una finanza sostenibile. L’impegno cattolico e degli uomini di buona volontà per promuovere l’ecologia integrale” è il titolo dell’incontro che si terrà l’8 giugno a Bologna (ore 10-17.30, Sala Clelia Barbieri, via Altobella 6) nella curia arcivescovile, organizzato dalla diocesi di Bologna insieme all’Ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro e Focsiv -Volontari nel mondo, inserito nel quadro delle iniziative di ALL4theGreen in concomitanza con il G7 Ambiente 2017 ospitato a Bologna. “Il riscaldamento globale, provocato dalla grande concentrazione dei gas serra e conseguenza del modello di sviluppo basato sull’uso indiscriminato ed intensivo dei combustibili fossili – spiegano i promotori -, mette di fronte all’umanità l’urgenza di una transizione energetica supportata da una finanza sostenibile, dalle opportunità tecnologiche e finanziarie esistenti e da buone pratiche da adottare in Italia e nel resto del mondo”. Diocesi, parrocchie, associazioni sono invitate a dare vita ad iniziative concrete come quella del disinvestimento, avviato con la Campagna internazionale #Divest e in Italia #Divestitaly, dalle fonti fossili e il reinvestimento nelle fonti rinnovabili, utilizzando tecnologie e strumenti finanziari più consapevoli e responsabili. La Campagna Shine intende invece sostenere l’accesso all’energia pulita dell’oltre miliardo di poveri esclusi nei Paesi del Sud del mondo. “Una risposta concreta per il miglioramento delle condizioni di vita della casa comune – sottolineano gli organizzatori – e una chiara indicazione al presidente degli Stati Uniti Donald Trump sull’importanza di tenere fede agli impegni presi in merito agli Accordi di Parigi dal suo predecessore”. L’incontro sarà aperto da monsignor Matteo M. Zuppi, arcivescovo di Bologna, e dal ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, Gian Luca Galletti.

Papa Francesco: lettera all’arcivescovo Shevchuk per le esequie del card. Husar, “padre e guida spirituale” per la Chiesa greco-cattolica ucraina

Mon, 2017-06-05 15:12

“Una tra le autorità morali più alte e rispettate negli ultimi decenni del popolo ucraino” nonché “padre e guida spirituale” per “l’intera Chiesa greco-cattolica, che egli raccolse dall’eredità delle ‘catacombe’ alle quali era stata costretta dalla persecuzione, e alla quale ridiede non solo le strutture ecclesiastiche, ma soprattutto la gioia della propria storia, fondata sulla fede attraverso e oltre ogni sofferenza”. A tratteggiare il ritratto dell’arcivescovo maggiore emerito di Kyiv-Halyč, card. Lubomyr Husar, scomparso a 84 anni lo scorso 31 maggio, è oggi Papa Francesco in una lettera inviata a Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk, arcivescovo maggiore della medesima diocesi, in occasione delle esequie del porporato.

La vecchiaia e la malattia, prosegue Francesco, non cambiarono il suo stile di presenza tra il popolo. “Egli ha continuato ad intervenire nella vita del vostro Paese come maestro di sapienza: il suo parlare era semplice, comprensibile a tutti, ma molto profondo. La sua era la sapienza del Vangelo, era il pane della Parola di Dio spezzato per i semplici, per i sofferenti, per tutti quelli che cercavano dignità. Le sue esortazioni erano dolci, ma anche molto esigenti per tutti”. Per tutti, ricorda Francesco, “pregava incessantemente, sentendo che questo era il suo nuovo dovere. E tanti si sentivano rappresentati, interpellati e consolati da lui, credenti e non credenti, anche al di là delle differenze confessionali. Tutti sentivano che parlava un cristiano, un ucraino appassionato della sua identità, sempre pieno di speranza, aperto al futuro di Dio”. “Aveva una parola per ciascuno” e “amava soprattutto dialogare coi giovani, con i quali aveva una eccezionale capacità di comunicare e che a lui accorrevano numerosi”. Con la sua preghiera, conclude il Papa, “proteggerà il suo popolo ancora sofferente, segnato dalla violenza e dall’insicurezza”.

Diocesi: Catanzaro-Squillace, venerdì il convegno “Arte e fede” con mons. Bertolone

Mon, 2017-06-05 15:05

“Arte e fede”: sarà questo il tema del convegno che si terrà venerdì a Catanzaro su iniziativa della Commissione diocesana per le comunicazioni sociali della diocesi. All’incontro interverranno mons. Vincenzo Bertolone, arcivescovo di Catanzaro-Squillace e presidente della Conferenza episcopale calabra, e Domenico Piraina, direttore del Palazzo Reale di Milano e dell’Area mostre e musei scientifici.
“Ricordiamo che proprio il 9 febbraio scorso, a Napoli, durante un incontro con tutte le diocesi del meridione d’Italia sul tema ‘Chiesa e lavoro. Quale futuro per i giovani nel Sud?’, mons. Vincenzo Bertolone, indicò, tra le soluzioni possibili per alleviare l’emergenza della disoccupazione giovanile, la creazione di ‘una capillare rete regionale per valorizzare in maniera coordinata i beni culturali, artistici, architettonici, archivistici e bibliografici di pertinenza delle Chiese locali’, sottolina oggi una nota della diocesi: “Un rinnovato impegno, quindi, della Chiesa sul fronte dei beni culturali, anche come strumento di promozione dello sviluppo economico, atto a porre un argine al drammatico fenomeno della disoccupazione giovanile e non solo”.

Tv2000: “Siamo noi” festeggia 500 puntate e cambia orario

Mon, 2017-06-05 14:50

“Siamo noi”, il contenitore pomeridiano di Tv2000, cambia orario e festeggia 500 puntate. A partire da lunedì 5 giugno anticipa e va in onda alle 13.50, tutti i giorni dal lunedì al venerdì. Il programma di approfondimento sociale e culturale dell’emittente dei vescovi ha all’attivo tre anni di dirette quotidiane nel corso delle quali ha mostrato l’Italia che ascolta, condivide e costruisce, con oltre 7 mila ospiti, 200 collegamenti e 3 mila servizi.
Diverse le novità del nuovo corso. Intanto, più spazio alle interviste con personaggi famosi e con gente comune. Poi tre rubriche per conoscere meglio i fondamenti della fede cattolica: il lunedì sarà dedicato alle figure dei santi della settimana, il mercoledì alle parabole proiettate nell’attualità e il venerdì ai momenti e ai gesti della messa. Infine, due spazi tutorial: uno per il ritorno alla cucina povera e genuina con cuochi e chef che daranno suggerimenti e ricette; uno sentimentale che proverà a rispondere a richieste di aiuto e confidenze nelle vite familiari con particolare attenzione al rapporto genitori-figli e al rapporto di coppia.

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