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Servizio Informazione Religiosa
Updated: 22 min 54 sec ago

Pace: Comunità di Sant’Egidio, da domani in Polonia il V Incontro “Giovani europei per un mondo senza violenza”

Wed, 2017-09-20 19:23

Da domani al 24 settembre si svolgerà in Polonia la V edizione dell’Incontro internazionale “Giovani europei per un mondo senza violenza”, promosso dalla Comunità di Sant’Egidio. All’incontro parteciperanno più di 500 giovani provenienti da Cechia, Polonia, Romania, Russia, Slovacchia, Ucraina, Ungheria. “I giovani, studenti universitari e delle scuole superiori, faranno memoria dell’orrore della seconda guerra mondiale, dell’abisso della Shoah e del Porrajmos (lo sterminio di Rom e Sinti), convinti che continui a essere un riferimento decisivo per il futuro dell’Europa, per costruire la civiltà del convivere e società inclusive – si legge in una nota -. In direzione opposta quindi ai fenomeni di chiusura e di divisione che attraversano attualmente molti Paesi. Ascolteranno la testimonianza di Rita Prigmore, donna sinti di Würzburg (Germania), vittima degli esperimenti medici nazisti. La visita, venerdì 22 settembre, al museo del campo di Auschwitz e una marcia silenziosa nel campo di sterminio di Birkenau, con la deposizione di corone di fiori al monumento memoriale delle vittime del lager, saranno l’espressione dell’impegno a contrastare ogni forma di violenza e razzismo”.
Si tratta di una mobilitazione per la pace, in continuità con l’Incontro internazionale dei Giovani per la pace europei “More Youth, More Peace”, svoltosi a Barcellona dal 25 al 27 agosto 2017, e con l’Incontro internazionale di preghiera per la pace “Paths of Peace” promosso dalla Comunità di Sant’Egidio, che si è da poco concluso a Münster-Osnabrück con più di 300 leader religiosi, rappresentanti politici e uomini di cultura e una grande partecipazione popolare. “Nei Paesi dell’Europa centro-orientale i Giovani per la pace – movimento di giovani di Sant’Egidio presenti nei vari paesi europei e di altri continenti – sono impegnati in un lavoro concreto di solidarietà accanto ai senza dimora, agli anziani, ai Rom, ai bambini nelle Scuole della pace – ricorda la nota -. Manifestano il superamento della logica dei muri e dell’esclusione di chi è povero o considerato diverso: un’alternativa di pace di fronte alle contrapposizioni violente che si continuano a registrare all’interno delle società dei Paesi di provenienza, fino alla guerra che colpisce dolorosamente le regioni orientali dell’Ucraina da più di tre anni”.

Dire: i titoli e il tg politico

Wed, 2017-09-20 19:20

(DIRE-SIR) – Ecco titoli e il tg politico realizzato dall’agenzia DIRE (anche su www.dire.it e www.agensir.it).

http://89.97.250.171/News/2017/09/20/2017092001866902745.MP4

Sindacati: le mamme in pensione prima

Consentire alle mamme di lasciare il lavoro prima. I sindacati scrivono al governo e mettono sul tavolo del confronto con il ministro Giuliano Poletti la proposta di un anno di anticipo per ogni figlio, fino ad un massimo di 3 anni. “Bisogna porre fine alle disparità di genere”, scrivono Camusso, Furlan e Barbagallo. Stop all’aumento dell’età pensionabile, sì all’aumento degli assegni attuali, soluzioni per i giovani, sono le altre richieste di Cgil, Cisl e Uil.

Terremoto in Messico, la preghiera del Papa

Durante i saluti ai fedeli di lingua spagnola Papa Francesco ha espresso la sua “vicinanza e preghiera a tutta la cara popolazione messicana” colpita dal terremoto. Il Papa si è poi associato al dolore dei familiari delle vittime e ha espresso il suo ringraziamento “ai soccorritori” e a quanti sono vicini ai feriti e a chi ha subito dei danni. Infine, Francesco ha affidato alla protezione della Madonna di Guadalupe “la carissima nazione messicana” verso la quale arrivano aiuti anche dall’Italia. La Caritas di Bolzano-Bressanone ha inviato un secondo aiuto di 15mila euro.

Violenza sulle donne, Boldrini: serve una legge

“Nell’ultimo mese, praticamente ogni giorno, si sono susseguite notizie di violenza sulle donne. Non possiamo restare a guardare”. Sull’allarme stupri interviene Laura Boldrini. La presidente della Camera lancia un appello al parlamento per approvare una legge che aumenti la protezione e la tutela delle vittime e garantisca l’efficacia delle misure interdittive contro gli uomini violenti.

Cna: nuova linfa al turismo dall’artigianato

Puntare sui prodotti degli artigiani, sul Made in Italy e su itinerari nuovi per decongestionare le città d’arte. Sono le proposte della Cna sul turismo che la Confederazione ha presentato questa mattina. Secondo il segretario generale Sergio Silvestrini l’Italia può diventare sempre più attrattiva per i turisti stranieri e superare i flussi della Spagna. La sottosegretaria ai Beni culturali, Dorina Bianchi, intervenuta al convegno, ha garantito l’impegno del governo per valorizzare tutte le eccellenze italiane.

Diocesi: Milano, con i “Gatti spiazzati”, senzatetto ospitati da Caritas, camminata conviviale alle origini del cristianesimo

Wed, 2017-09-20 19:11

La basilica di Sant’Eustorgio sorge nell’area in cui furono evangelizzati i primi milanesi. Questa è la ragione per cui gli arcivescovi di Milano scelgono proprio l’antica basilica per entrare in città e dare inizio al loro mandato. Sabato 23 settembre, alle 16, il giorno prima della solenne cerimonia d’ingresso del nuovo arcivescovo, mons. Mario Delpini, si svolgerà una “camminata” per ricordare questo evento ecclesiale e spiegarlo ai presenti grazie a una iniziativa dei “Gatti spiazzati”. I senzatetto del centro diurno “la Piazzetta” di Caritas Ambrosiana propongono appunto una delle loro “camminate conviviali” esattamente nel quartiere dove iniziò la storia del cristianesimo ambrosiano e dove, simbolicamente, avrà inizio anche il nuovo episcopato. Come è nel loro stile, mescoleranno realtà e finzione. Dalla storia della fonte dove san Barnaba battezzò i primi cristiani alla tormentata vicenda delle spoglie dei Re Magi fino al martirio di san Pietro Da Verona. Poi la storia civile con le processioni laiche di Gian Galeazzo Visconti e Ludovico il Moro. E le incursioni nell’anima popolare: i formagiatt, i versi di Alda Merini.
La visita si concluderà nella bottega Chico Mendes Altromercato di corso San Gottardo 16, uno degli 11 negozi dove è in distribuzione da settembre la guida “I gatti di Milano non toccano terra”, grazie a un accordo tra l’editore, Scarp de’ tenis (rivista di strada promossa da Caritas Ambrosiana) e l’organizzazione di fair trade che si è impegnata a diffondere la pubblicazione. Il tour nel quartiere sarà ripetuto anche la mattina di domenica 24. Per prenotare il tour inviare una mail a info.spiazzati@gmail.com, versare la quota di iscrizione all’associazione Gatti Spiazzati (10 euro) che dà diritto a partecipare a tutte le camminate in programma nel corso dell’anno.

Misericordie: Prato, tre giorni di iniziative per i 90 anni della Confraternita di Montemurlo

Wed, 2017-09-20 18:54

La Confraternita della Misericordia di Montemurlo (Prato) compie 90 anni. Il prestigioso traguardo sarà celebrato con tre giorni di iniziative. Si comincia venerdì 22 settembre con la Festa della birra, che dalle 20 animerà i giardini della Confraternita. L’apertura vera e propria della Festa però è all’insegna della cultura. Sempre venerdì, alle 19.30, verrà inaugurata nella sede di via Contardi la galleria d’arte permanente con i dipinti degli artisti che hanno partecipato al progetto Gamot, dedicato ai giovani pittori montemurlesi e toscani. Sabato 23 serata a tema. Domenica 24, la ricorrenza sarà celebrata all’interno della messa festiva parrocchiale delle 11, durante la quale ci sarà la cerimonia di vestizione per ventisei nuovi confratelli. Il sodalizio della Misericordia nacque a Montemurlo nel 1927 grazie alla volontà di mons. Paolino Contardi, allora pievano, che le diede vita insieme ad altri nove parrocchiani. Da allora la Misericordia è attiva nel settore dei servizi sociali alla persona, nell’attività ambulatoriale, nell’assistenza caritativa e ricreativa. Grazie a squadre di volontari formati al ruolo la sezione compie attività di emergenza urgenza in ausilio del 118.

Terremoto in Messico: testimone a Tv2000, “2 ore dopo simulazione evacuazione è arrivata la scossa vera”

Wed, 2017-09-20 18:51

“All’università il 19 settembre ogni anno si fa una simulazione di evacuazione per sapere come muoversi durante una scossa sismica. Alle 11 abbiamo fatto l’esercitazione e dopo 2 ore è arrivato il terremoto vero”. Così Amedeo Orlandini, 67 anni di Reggio Emilia, direttore della Facoltà di Filosofia e psicologia dell’Università cattolica Lumen Gentium di Città del Messico, in un’intervista al Tg2000, il telegiornale di Tv2000, ha raccontato gli attimi di paura durante la forte scossa che ha colpito il Messico. Ogni 19 settembre, giorno della ricorrenza del terremoto che nel 1985 aveva devastato Città del Messico provocando migliaia di vittime, una simulazione annuale, detta in spagnolo simulacro, ricorda alla popolazione come mettersi in salvo. “La cosa impressionante – ha proseguito Orlandini – è che il 19 di settembre ricorre l’anniversario del forte terremoto di 32 anni fa a Città del Messico dove ci sono stati migliaia di morti. Questa volta i morti sembrano molto meno ma ci sono tanti dispersi”.
“Mi trovo a Città del Messico nella parte sud della città – ha concluso Orlandini – e la scossa l’ho sentita molto forte, ero all’università e stavo facendo lezione. Nella zona dell’università cattolica dove eravamo noi non ci sono stati danni ma nelle zone limitrofe ci sono stati diversi morti”.

Religiosi: Padre Rogazionisti, iniziati i festeggiamenti per i 60 anni di presenza a Matera

Wed, 2017-09-20 18:37

Con la celebrazione eucaristica, presieduta ieri da padre Giorgio Nalin, superiore provinciale per l’Italia Centro Sud dei Padri Rogazionisti, sono iniziati i festeggiamenti per i 60 anni di presenza della Congregazione a Matera e di attività del Villaggio del Fanciullo, che in questo periodo ha accolto tanti bambini e ragazzi in condizioni di disagio. Durante l’anno si svolgeranno diverse manifestazioni sportive, musicali, culturali e sociali. Le iniziative saranno concluse il 19 settembre 2018 con la Messa presieduta dall’arcivescovo di Matera-Irsina, mons. Antonio Giuseppe Caiazzo. “Oggi il Villaggio del Fanciullo ha raccolto un’altra sfida, una nuova necessità, una nuova povertà a cui dedicarsi attraverso l’accoglienza delle mamme e dei bambini in difficoltà – ricorda Logos, quindicinale della diocesi di Matera-Irsina -. Diversi sono i nuclei di famiglie che hanno trovato nella struttura un luogo sicuro”.

Diocesi: Roma, il 23 settembre al Divino Amore un convegno su assistenza domiciliare e cure palliative

Wed, 2017-09-20 18:20

“Assistenza domiciliare e cure palliative: prospettive pastorali e percorsi formativi”. È il tema del secondo convegno regionale promosso dal Centro per la pastorale della salute della diocesi di Roma e dalla Consulta regionale pastorale della salute. L’incontro, che si svolgerà il 23 settembre a partire dalle ore 9 presso il santuario del Divino Amore,  sarà aperto da mons. Lorenzo Leuzzi, delegato per la pastorale sanitaria della Conferenza episcopale laziale. Tra gli interventi previsti nella mattina – informano i promotori – ci saranno quelli di Massimo Bratta, oncologo presso l’Hospice San Francesco di Rieti, che parlerà su “Le cure palliative ieri e oggi. Una realtà culturale, etica e sociale” ; di Emanuele Bilotti, docente presso l’ Università Europea di Roma, che rifletterà sul tema “Cure palliative: il punto di vista giuridico e legislativo” e di Sebastiano Filetti, docente alla Sapienza, su “Ospitare versus Ospedalizzare: quali percorsi formativi?”. Nel pomeriggio i lavori saranno incentrati sul tema “Assistenza domiciliare e cure palliative a confronto con il territorio”. Ne parleranno Lorenzo Sommella, direttore Sanitario dell’Azienda ospedaliera Sant’Andrea, e don Carmine Arice, direttore dell’Ufficio Cei per la pastorale della salute. Le conclusioni dell’incontro sono affidate a mons. Andrea Manto, incaricato regionale di Pastorale della salute.

 

 

Integrazione: Brescia, tornano nel carcere di Verziano le lezioni di danza

Wed, 2017-09-20 18:01

Tornano nel carcere di Verziano, in provincia di Brescia, le lezioni di danza. Ne dà notizia il settimanale della diocesi, “La Voce del Popolo”. Il progetto, realizzato dalla Compagnia Lyria, diretta da Giulia Gussago, in collaborazione con il ministero della Giustizia, lavora sull’integrazione tra realtà carceraria e società civile, impegnando in particolare i giovani. Nel corso degli incontri i partecipanti, detenuti e liberi cittadini, si misureranno con laboratori di danza contemporanea, contact improvisation e teatro danza, che si svolgeranno all’interno del carcere. Le iscrizioni sono possibili fino a domani, giovedì 21 settembre. Gli incontri inizieranno dal mese di ottobre e sono in programma ogni settimana, nel weekend. Il progetto, che giunge alla settima edizione, si concluderà nel giugno 2018 con una festa aperta a tutti, nel campo sportivo di Verziano, durante la quale sarà presentata una dimostrazione del lavoro svolto durante l’anno. Una seconda presentazione sarà rivolta esclusivamente alla popolazione carceraria.

Media: Milano, festa per i 40 anni di Radio Marconi. Diretta dall’arcivescovado. Nuovi servizi e rubriche

Wed, 2017-09-20 18:00

Per festeggiare i suoi 40 anni di attività, Radio Marconi sarà ospite dell’arcivescovado di Milano domani, giovedì 21 settembre. L’emittente, dalle 11 alle 14, trasmetterà da piazza Fontana, con collegamenti in diretta e ospiti. “Negli ultimi 40 anni molto è cambiato nel contesto nazionale e locale della radiofonia, nelle modalità tecniche di trasmissione e nel modo di fare informazione e giornalismo”, ha commentato Daniele Giudici, amministratore unico. “In questo contesto, Radio Marconi ha recuperato anche quote di mercato, trovando sostenitori e nuovi clienti indispensabili per la sostenibilità aziendale”. Per il suo 40esimo compleanno, la Radio ha realizzato anche un nuovo palinsesto che andrà in onda dal 25 settembre, il giorno successivo all’ingresso in diocesi dell’arcivescovo Mario Delpini. Confermando la scelta per una radio di flusso, con un mix di musica e parole, la programmazione introduce nuove rubriche e servizi ogni ora. Vengono poi confermati gli appuntamenti dei giornali radio (ogni mezz’ora) con l’attualità nazionale e internazionale che si alterna alle notizie locali. In questo contesto, troverà anche spazio la voce dell’arcivescovo. Alle 7, per essere subito sui fatti della giornata, debutterà invece “Marconi Italia”, sui grandi temi che animano lo scenario italiano, per passare poi a “Marconi e dintorni”, con l’attenzione che si sposta sulle cronache, i dibattiti e i fatti dal territorio vicino, Milano e le province lombarde. Seguono “Vista Duomo” e “Marconi Italia”.
Confermata alle 9.50 “L’Opinione”, approfondimento sul fatto del giorno, e alle 10.50 “Tra le righe”. La radio trasmette su sei frequenze: la principale è Fm 94,8, che copre quasi tutta la Lombardia con alcuni sconfinamenti anche nel Piemonte orientale e in Emilia.

Terremoto in Messico: padre Bonora (Pime), “pregate per noi. Ad Acapulco la scossa dopo il maltempo. Da giorni siamo isolati”

Wed, 2017-09-20 17:57

“Circa alle 12 ora messicana, trovandomi nella canonica della parrocchia mixteca di nuestra Señora del Carmen nella diocesi di Acapulco (affidata ai missionari del Pime), stato di Guerrero, abbiamo sentito una forte scossa di terremoto che è durata per alcuni secondi, in modo prolungato e intenso. Con la cuoca, doña Paula, che lavora qui da noi in casa al mattino, siamo usciti a pregare, ricordando soprattutto i bambini e rimettendo la nostra vita fiduciosi nelle mani del buon Dio”. Questo il racconto al settimanale diocesano di Treviso “La Vita del Popolo” di padre Francesco Bonora, missionario del Pime originario della provincia di Treviso, che vive ad alcune centinaia di chilometri dall’epicentro del sisma: “Nella nostra zona di missione, non ci sono state vittime o danni. I danni maggiori sono quelli legati ai cicloni dei giorni scorsi: l’uragano Max, in particolare, che ha devastato, causando frane e smottamenti, soprattutto la zona della costa chica e San Marcos. In questo momento, siamo totalmente isolati per le strade impraticabili”.
Padre Francesco chiude con un invito: “Pregate per noi qui in Messico e per la gente che ora ha perso i propri cari o che non ha un luogo sicuro dove vivere, perché le forze del bene e la solidarietà di tutti aiutino queste popolazioni a rialzarsi e a ricostruire nuovi cammini di vita e di speranza”.

Pace: appello della Tavola, “Trump vuole trascinarci in guerra. Noi andremo dalla parte opposta”

Wed, 2017-09-20 17:52

Alla vigilia del 21 settembre, Giornata internazionale della pace indetta dall’Onu, la Tavola della pace lancia “un nuovo appello all’impegno di ciascuno contro la rassegnazione, l’indifferenza e l’ipocrisia”. “Di fronte a quello che sta succedendo nel mondo – si legge nell’appello – non bastano più le denunce: serve una nuova e più ampia assunzione di responsabilità. Non c’è pace senza diritti. Non ci sono diritti senza responsabilità. Responsabilità contro l’indifferenza. Responsabilità contro l’ipocrisia. Responsabilità contro la rassegnazione”. “In un tempo segnato da tanto orrore e dall’arbitrio dei più forti, dobbiamo riprendere in mano la bussola dei diritti umani e riaffermare con forza quanto sta scritto nella Carta comune dell’umanità”: “Tutti gli esseri umani nascono liberi e uguali in dignità e diritti e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza”. “Con questo spirito – ha dichiarato Flavio Lotti, coordinatore della Tavola della pace – invitiamo tutti a sottoscrivere l’appello ‘In spirito di fratellanza’ e ad aderire al Comitato nazionale per il 70° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump vuole trascinarci in guerra. Noi andremo dalla parte opposta”. L’obiettivo è “promuovere insieme a tutte le donne e gli uomini, le associazioni, gli enti locali, le scuole, le università, i media, le organizzazioni laiche e religiose interessate un’azione straordinaria di educazione, formazione, informazione e impegno a favore della pace e dei diritti umani fino al 10 dicembre 2018”. Per informazioni: www.perlapace.it.

Violenza sulle donne: Misericordie, “disposti a ospitare i medici di guardia notturna nelle nostre sedi”

Wed, 2017-09-20 17:47

“Le nostre sedi sono pronte a ospitare i medici in servizio di guardia notturna della provincia di Catania e ovunque ci siano problemi di sicurezza”: a dirlo è Roberto Trucchi, presidente della Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia. A seguito del fatto di cronaca avvenuto ieri a Trecastagni, in provincia di Catania, che ha visto una dottoressa durante l’orario di guardia notturna sequestrata, aggredita e stuprata, le Misericordie italiane e catanesi “si propongono per risolvere il problema dell’isolamento delle donne che svolgono la professione di medico di guardia medica e offrono le proprie sedi”. “È inconcepibile che le donne medico siano così a rischio, le nostre sedi sono un luogo sicuro, sempre presidiato, anche di notte – aggiunge il presidente Trucchi – da volontari e operatori e qui il servizio si potrebbe svolgere senza nessun rischio. Quella di ospitare la guardia medica nelle Misericordie è un’esperienza che portiamo avanti da molti anni in diverse zone d’Italia con risultati particolarmente positivi”.
La Confederazione nazionale ha già interpellato il presidente del Coordinamento Misericordie catanesi Alfredo Distefano che conferma e rilancia: “diamo subito la nostra disponibilità ad accogliere le sedi delle guardie mediche nelle Misericordie, oltre 30 in tutta la provincia – afferma – e mettiamo anche a disposizione i nostri volontari per accompagnare i medici durante le visite domiciliari notturne, per garantire una sicurezza ancora maggiore”. Distefano conosce il problema: “tra le nostre consorelle ci sono anche medici di guardia medica, che spesso durante il servizio notturno sono costrette a farsi accompagnare dai parenti per svolgere le loro funzioni in sicurezza. È una situazione inaccettabile e non più sostenibile; come Misericordie volentieri mettiamo in campo le nostre potenzialità per evitare che accadano altri fatti simili”.

Cinema: Tv2000 partner del “48 Hour Film Project” 2017

Wed, 2017-09-20 17:43

Al via la XI edizione del concorso internazionale The 48 Hour Film Project, organizzata da Le Bestevem. Una competizione che coinvolge 140 città in 5 continenti e Roma come unica tappa italiana. Una sfida all’ultimo ciak per vedere chi riuscirà a realizzare il miglior cortometraggio in sole 48 ore. L’appuntamento è a Roma, il weekend del 3-4-5 novembre. Tra i partner dell’undicesima edizione, Tv2000, l’emittente della Conferenza episcopale italiana, che acquisterà i diritti di sfruttamento televisivo dei 3 cortometraggi che riterrà più meritevoli. Il film vincitore gareggerà contro i cortometraggi provenienti da tutto il mondo al Filmpalooza 2018 dove, oltre al gran premio finale, potrà aggiudicarsi la possibilità di concorrere nella sezione “Court Métrage” al Festival di Cannes 2018. Le iscrizioni sul sito 48hourfilm.com/it/rome-it si chiuderanno il 31 ottobre e anche quest’anno il numero delle squadre ammesse al concorso sarà limitato.
Per l’edizione 2017, già confermati i giurati Michael Radford, regista de “Il Postino”, in veste di presidente, la Sound Editor Daniela Bassani (La Pazza Gioia, Reality, Gomorra) e il giornalista, saggista e direttore de Il Fatto Quotidiano Marco Travaglio. Riconferma inoltre la sua partecipazione “Rufa” – Rome University of Fine Arts – Main Partner del contest, che assegnerà il “Premio speciale Rufa”, un riconoscimento in denaro al miglior talento.

Terremoto in Messico: Puebla, attivata una raccolta. Vittime sotto una chiesa crollata

Wed, 2017-09-20 17:35

L’ufficio stampa dell’arcidiocesi di Puebla invita i cittadini “a restare calmi e di rispettare le indicazioni delle autorità”. La nota prosegue: “Piangiamo profondamente la morte, specialmente, delle otto persone morte a causa del crollo della chiesa di Atzala e le tre vittime morte a Jolalpan”. Molte le chiese seriamente danneggiate in città (13) e nei municipi di Cholula, Amozoc, Atlixco, Metepec, Izucar de Matamoros, Chietla. Intanto, la Commissione diocesana di Pastorale sociale dell’arcidiocesi di Puebla, in Messico, ha avviato una raccolta di alimenti e articoli di igiene personale attraverso la Caritas e il Banco alimentare, per distribuirli alle persone colpite dal terremoto, attualmente ospitate in alberghi e centri di accoglienza allestiti in città. Gli aiuti saranno destinati anche ai terremotati dei vicini centri di Atzala, Coetzala e Atlixco.

Famiglia: Forum Marche, “bene la mozione regionale approvata con aiuti a neo mamme, coppie affidatarie o adottive e potenziamento consultori”

Wed, 2017-09-20 17:24

“Finalmente nelle Marche si inizia a guardare la famiglia come soggetto sociale”. Lo ha detto Paolo Perticaroli, presidente del Forum delle associazioni familiari delle Marche, commentando la notizia dell’approvazione all’unanimità, ieri, in Consiglio regionale, di una mozione a sostegno della famiglia. Nell’atto vengono proposti aiuti alle neo mamme in difficoltà, alle coppie affidatarie o adottive, il finanziamento dei nidi domiciliari, dei “Centri famiglia” e delle “Scuole per genitori”. Previsti anche l’avvio di campagne informative contro le dipendenze e la valutazione dell’impatto familiare per leggi e regolamenti. Altro impegno per presidente e giunta, quello di attivarsi per il potenziamento dei consultori familiari, per l’istituzione del marchio “Impresa amica della famiglia”, per la rimodulazione dell’addizionale Irpef per le stesse famiglie numerose. “L’unanimità raccolta dalla mozione – sottolinea Perticaroli – dimostra che la famiglia non è di destra o di sinistra, ma è un patrimonio comune che va difeso da tutti. La mozione ha accolto tutte quelle misure di aiuto alla famiglia per le quali il Forum, sia nel suo livello nazionale che locale, si batte da anni. Nelle Marche il Forum sta lavorando da tempo all’elaborazione di misure concrete da proporre agli amministratori come il Fattore Famiglia, che sta iniziando il suo percorso in alcuni dei nostri comuni e ora approda in Regione. Ci auguriamo che la giunta tramuti presto la mozione in atti legislativi concreti con la stessa unanimità che la mozione ha trovato in Consiglio”.

Diocesi: Sulmona, oggi mons. Spina ha benedetto i nuovi arredi della mensa Caritas

Wed, 2017-09-20 16:17

Nuovi arredi per i locali della mensa Caritas della diocesi di Sulmona-Valva. Sono stati benedetti questa mattina dall’amministratore apostolico, mons. Angelo Spina, i nuovi tavoli e sedie che hanno sostituito il vecchio arredo della mensa, alla presenza degli operatori diocesani e dei volontari che ogni giorno si alternano nel servizio nei locali di via Porta Romana. La mensa, che eroga quotidianamente circa una ventina di pasti, non era mai stata rinnovata dalla sua fondazione. Lo scopo, oltre a quello di ammodernare l’ambiente, è stato quello di rendere il luogo più accogliente ed elegante. “Prendersi cura di una persona e darle dignità non è solo fornire un bene o un aiuto, ma anche inserirla in un ambiente gradevole, pulito, bello”, ha commentato il direttore Giovanni Cruciani. Mons. Spina, in procinto di lasciare la diocesi di Sulmona per il suo nuovo incarico in quella di Ancona-Osimo, ha salutato singolarmente gli ospiti presenti ricordando a tutti come quelle mura continueranno ad essere la “casa comune” per tutti coloro che ne avranno necessità.

Terremoto in Messico: ambasciatore italiano, “non ci sono italiani tra le vittime”

Wed, 2017-09-20 16:13

“Per il momento tra le vittime non ci sono italiani”. Lo ha detto l’ambasciatore italiano a Città del Messico, Luigi Maccotta, in un’intervista a InBlu Radio, il network delle radio cattoliche italiane, commentando il terremoto che ha colpito il Messico. “Siamo in contatto permanente – ha aggiunto l’ambasciatore Maccotta – con la rete dei consoli onorari. Le zone più colpite sono quelle del centro e del sud. Queste rete funziona perché riusciamo ad avere notizie in tempi brevi. Ciò che dispiace molto è la morte di oltre 150 messicani. Nonostante tutto il Paese, le autorità e la popolazione danno dimostrazione di grande efficienza e solidarietà”.

Funerali Noemi: mons. Angiuli (vescovo), “hai cercato amore, hai trovato morte, ma Dio ti ridona la vita”

Wed, 2017-09-20 16:06

“Con un nodo in gola, a nome di tutti, ti dico che vorremmo sentire ancora la tua voce. Vorremmo che ci spiegassi, con le tue parole di adolescente, il tuo desiderio di amore, quell’amore che di recente hai indicato sulla tua pagina facebook: un amore tenero e comprensivo, confidente e sorridente; un amore che rifiuta la violenza, l’umiliazione e la paura, e cerca solo comprensione e affetto, disponibilità e dolcezza; un amore che apre spiragli di libertà e spazi di autonomia, possibilità di scelte e di progetti per il futuro”. Mons. Vito Angiuli, vescovo di Ugento-Santa Maria di Leuca, ha concluso l’omelia per i funerali di Noemi Durini, la sedicenne di Specchia uccisa dal fidanzato, rivolgendosi idealmente proprio alla ragazza: “Hai cercato questo amore, hai trovato la morte. Ma Dio, ne siamo certi, ti ridona la vita”.
“Il dolore dell’uomo genera nel Figlio di Dio un fremito incontenibile e una travolgente compassione”, che “mette in azione Gesù e fa sprigionare il suo potere di dare la vita, superando il tunnel della morte”, ha spiegato il presule. “Questa fede – ha aggiunto – ci dà la certezza che Noemi è stata afferrata dall’amore di Cristo. Stretta tra le sue braccia, ha finalmente scoperto e sperimentato quell’amore che invano ha cercato in questa vita”.
“Cara Noemi, ora, hai incontrato il vero amore – ha concluso il vescovo -. Cristo risorto è il tuo amore, la tua gioia, la tua vita eterna. Ed è proprio lui, come un vero innamorato, a sussurrarti dolcemente al cuore quelle parole, proprie le ultime parole che profeticamente hai postato sul tuo profilo facebook: ‘Tu meriti l’amore. Molto amore. / C’è vita fuori da una relazione abusiva. / Fidati!’. Sì, cara Noemi, fidati di Cristo e vivi per sempre con lui, il tuo eterno e unico amore”.

Funerali Noemi: mons. Angiuli (vescovo), ai giovani “apriteci il cuore e svelateci i vostri sentimenti”

Wed, 2017-09-20 16:02

“L’uccisione di una donna si ripresenta, nel nostro tempo, con sempre maggiore frequenza. Cambiano gli scenari e le motivazioni, differiscono le età e le condizioni sociali, ma l’efferatezza, la crudeltà e la ferocia si ripropongono in modo similare”. Lo h ricordato oggi pomeriggio, ai funerali di Noemi, la sedicenne uccisa dal fidanzato, mons. Vito Angiuli, vescovo di Ugento-Santa Maria di Leuca. Di qui le domande: “Cosa sta accadendo alla nostra società? Perché, nonostante il tanto parlare, la donna non è ancora rispettata? Perché noi adulti non sappiamo cogliere il desiderio di vita che è presente nei giovani? Perché sempre più spesso essi si sentono soli e, il più delle volte, non trovano chi ha tempo da dedicare a loro per ascoltarli e dare orientamenti per il loro cammino?”. Mons. Angiuli si è rivolto, per questo, direttamente ai giovan: “Aprite il vostro cuore e svelateci i vostri sentimenti. Anche quando vi sembra che siamo freddi e insensibili, distaccati e incapaci di capirvi, non rifugiatevi nella solitudine del vostro mondo, ma lasciateci intravedere l’immenso desiderio di bene che alberga dentro di voi. Affrontate con coraggio la vita”. Certo, ha ammesso il vescovo, “siete immersi in una società difficile e complessa. Non scoraggiatevi di fronte alle difficoltà e non desistete dal vostro impegno. I sacrifici che farete non saranno vani e infruttuosi. Appoggiatevi al nostro braccio e camminiamo insieme. La strada è lunga. Camminando mano nella mano, sarà possibile raggiungere la meta”.

Funerali Noemi: mons. Angiuli (vescovo), “una vita che si spegne troppo presto toglie un po’ di futuro e di speranza a tutti”

Wed, 2017-09-20 16:01

“Morire a sedici anni: il tempo dei sogni, dell’apertura alla vita, della ricerca del vero amore. Un filo spezzato prima ancora di essere completamente dipanato. Un fiore reciso, prima di essere pienamente sbocciato. Non sembra vero. Ma è la triste realtà”. Lo ha osservato oggi pomeriggio mons. Vito Angiuli, vescovo di Ugento-Santa Maria di Leuca, durante i funerali di Noemi Durini, la sedicenne di Specchia uccisa dal fidanzato. Il presule si è rvolto, quindi, ai genitori e ai familiari della ragazza: “Sappiamo che in un momento tragico come questo è difficile tenere a freno il rancore e l’amarezza. Il lutto può generare torpore e stordimento, ricerca affannosa nei ricordi e nella memoria di ogni piccolo tratto della persona amata, desiderio di incontrala nuovamente nei luoghi che frequentava. È possibile, forse, nutrire sentimenti di astio e di risentimento nei riguardi di chi ha portata via troppo presto vostra figlia”.
La morte di una figlia adolescente, ha proseguito, è “un evento destabilizzante e devastante. Vanno in frantumi il futuro, i sogni, i progetti. Muore una parte della vostra vita. La morte lascia sgomenti, vuoti, privi di parole. Il mondo sembra crollare addosso. Viene quasi la voglia di negare la realtà. Ogni genitore si aspetta che i figli sopravvivano alla propria morte. Sopravvivere, invece, alla morte dei figli è quasi morire con loro. Forse è morire un po’ più lentamente, ma certo non meno dolorosamente”. Per questo, ha sottolineato il presule, “vi siamo vicini e ci sentiamo partecipi del vostro dolore. La morte di vostra figlia ha colpito l’intera comunità, l’intera Nazione. Ognuno di noi è stato toccato nel profondo dell’anima. Si è generato così una sorta di comunanza che è compassione, un desiderio di prendere, per quanto è possibile, la vostra croce sulle nostre spalle e di portarla insieme con voi. È nata una spontanea sintonia che invita a riflettere, a interrogarci, a ricercare il senso della perdita di questa giovane esistenza. Una vita che si spegne troppo presto toglie un po’ di futuro e di speranza a tutti”.

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