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Servizio Informazione Religiosa
Updated: 8 min 50 sec ago

Diocesi: Torino, in serata processione per il Corpus Domini e 60° anniversario di sacerdozio del card. Poletto

Tue, 2017-06-06 10:22

In occasione della solennità del Corpus Domini e della memoria del miracolo eucaristico di Torino, nella serata di oggi, martedì 6 giugno, l’arcivescovo emerito, il cardinale Severino Poletto, presiederà la celebrazione eucaristica nella quale festeggerà il suo 60° anniversario di ordinazione presbiterale. Originario di Salgareda, diocesi e provincia di Treviso, Poletto completò gli studi al Seminario maggiore di Casale Monferrato, dove si era trasferito con la famiglia. Ha ricevuto l’ordinazione presbiterale il 29 giugno 1957, per le mani dell’allora vescovo di Casale Monferrato, monsignor Giuseppe Angrisani. Nominato arcivescovo di Torino nel 1999, Poletto ha guidato l’arcidiocesi fino all’autunno del 2010, quando gli subentrò monsignor Cesare Nosiglia che questa sera, alle 21, nella cattedrale di san Massimo, concelebrerà la messa. Seguirà la processione fino alla Basilica del Corpus Domini dove si svolgerà l’adorazione eucaristica. “Mons. Nosiglia – si legge in una nota – invita in modo particolare i presbiteri diocesani e religiosi, i ministri straordinari della Comunione quale testimonianza del profondo legame tra il ministero svolto e l’Eucaristia, i fanciulli che hanno ricevuto la Prima Comunione nelle festività pasquali, i ministranti, i membri degli istituti religiosi e i movimenti e aggregazioni laicali presenti nella diocesi”.

Servizio civile: Comunità Papa Giovanni XXIII, domani a Bologna si presentano i progetti per l’estero. Disponibili 58 posti

Tue, 2017-06-06 10:01

Verranno presentati domani, mercoledì 7 giugno, a Bologna, i progetti di servizio civile all’estero promossi dalla Comunità Papa Giovanni XXIII. Dallo Zambia al Bangladesh, dall’Albania alla Bolivia sono 58 i posti disponibili presso missioni e progetti della Comunità Papa Giovanni XXIII in 16 paesi esteri. L’infoday si terrà, dalle 10 alle 16, presso i locali della parrocchia sant’Antonio di Savena, in via Massarenti 59. “L’incontro – si legge in una nota – è aperto a tutti i giovani interessati. Sarà possibile ricevere informazioni sui singoli progetti, ascoltare testimonianze di altri ragazzi rientrati, avere colloqui privati con i referenti dell’associazione”. “In 15 anni sono partiti circa 500 ragazze e ragazzi nelle nostre missioni sparse nei 5 continenti”, spiega Giovanni Paolo Ramonda, presidente della Comunità fondata da don Oreste Benzi. “Si tratta di un’esperienza unica – prosegue Ramonda – che cambia la vita. Condividendo un anno con i poveri, lungo le polverose strade delle periferie del mondo”. La scadenza per l’invio delle candidature è fissata alle ore 14 di lunedì 26 giugno. Sul sito www.odcpace.org sono disponibili le descrizioni dei progetti e i moduli per partecipare al bando.

Elezioni amministrative: Como, sei realtà del laicato cattolico presentano il “messaggio alla città”

Tue, 2017-06-06 09:59

“Non un elenco di cose da chiedere ai futuri consiglieri comunali, ma un pensiero sul futuro della città”. Sono queste le parole con cui i rappresentanti di alcune realtà del laicato cattolico comasco – Azione cattolica, Acli, Cisl, Compagnia delle Opere, Confcooperative e Forum delle famiglie – hanno presentato in un comunicato, diffuso ieri, il “Messaggio alla città” che sarà presentato ai candidati sindaco il 14 giugno. “Chiediamo ai futuri consiglieri comunali – affermano i promotori – di affrontare con determinazione i problemi di oggi e chiediamo anche di esprimere una lungimiranza che dia un respiro nuovo a Como, capoluogo di provincia, città di confine, città europea. Si tratta di pensare e realizzare, soprattutto con le nuove generazioni, una società più coesa e inclusiva, più innovativa e creativa nei processi di sviluppo”. Le realtà coinvolte nella stesura del messaggio sottolineano come, seppur l’appuntamento elettorale dell’11 giugno sia al centro della nostra attenzione, “il percorso culturale avviato non si concluderà a questa data”. “Valuteremo infatti – proseguono i referenti – la fattibilità di un progetto comune per seguire l’attività del nuovo Consiglio comunale, per accompagnarla criticamente e con nostre proposte perché Como sappia rispondere alle sfide della globalizzazione, della crisi, delle solitudini, delle marginalità sociali e sappia rispondere alla domanda di futuro dei giovani. Il ‘Messaggio alla città’ intende dunque essere un riferimento e un invito a una politica con l’iniziale maiuscola, come ha ricordato il 30 aprile scorso papa Francesco. Se così sarà anche le nuove generazioni potranno trovare le ragioni per includere il pensiero e l’impegno politico nelle loro scelte”.

Diocesi: Nardò, il 7 giugno si inaugura la sezione del Museo dedicata a “monsignor Aldo Garzia”. Presente mons. Fisichella

Tue, 2017-06-06 09:44

Sarà intitolato a monsignor Aldo Garzia, primo vescovo della diocesi riunita di Nardò-Gallipoli, la sezione di Nardò del Museo diocesano. La cerimonia si terrà mercoledì 7 giugno tra la cattedrale dell’Assunta e l’adiacente e antico Seminario vescovile, sede del Museo, in piazza Pio XI. Per tale occasione, la cattedrale ospiterà, alle 18, la concelebrazione eucaristica presieduta da mons. Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione. Seguirà, alle 19, il convegno di presentazione, al quale interverrà, oltre a mons. Fisichella, anche il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. Sarà mons. Giuliano Santantonio, direttore dell’Ufficio Beni culturali della curia e del Museo ad introdurre l’incontro, cui parteciperanno anche Maria Piccarreta, soprintendente per archeologia, belle arti e paesaggio delle province di Lecce-Brindisi-Taranto, e il sindaco di Nardò, Giuseppe Mellone. A concludere i lavori sarà il vescovo della diocesi di Nardò-Gallipoli, mons. Fernando Filograna. “Subito dopo – si legge in una nota – il Museo diocesano aprirà le sue porte, svelando gli immensi tesori d’arte che custodisce”. Allestito su iniziativa della Diocesi di Nardò-Gallipoli, con il contributo della Conferenza episcopale italiana, dell’Unione europea e della Regione Puglia. “L’esposizione di opere un tempo nascoste che diventano per la prima volta fruibili”, spiega mons. Filograna, “sono testimonianza viva e strumento di evangelizzazione permanente in una società che, oggi più di ieri, ha bisogno di toccare con mano quanto la Chiesa ha saputo costruire nel tempo attraverso le mani di tanti uomini ispirati da Dio e dallo Spirito Santo che è Creatore”.

Lotta alla mafia: Roma, martedì 13 giugno si presenta “Ecco chi sei – Pio La Torre, nostro padre”

Tue, 2017-06-06 09:23

Verrà presentato martedì 13 giugno, alle ore 17.30, nella sala Salvadori presso la Camera dei deputati (via degli Uffici del Vicario 21, Roma) il libro “Ecco chi sei – Pio La Torre, nostro padre” (Edizioni San Paolo) scritto dai figli, Filippo e Franco La Torre, con Riccardo Ferrigato in occasione del 35° anniversario dall’assassinio di Pio La Torre per mano della mafia. La prefazione del volume è del premio Oscar Giuseppe Tornatore. All’incontro, introdotto dal parlamentare Ernesto Preziosi, presidente dell’associazione “Argomenti 2000”, interverranno la presidente della Commissione parlamentare antimafia, Rosy Bindi, oltre a Filippo La Torre, docente di Chirurgia Generale presso la Facoltà di medicina e odontoiatria dell’Università La Sapienza di Roma, Franco La Torre, esperto in cooperazione internazionale, e lo scrittore Riccardo Ferrigato. Nell’occasione si parlerà anche degli altri libri che le Edizioni San Paolo dedicano alla memoria di illustri servitori dello Stato che hanno perso la vita nella lotta contro la mafia: “Giovanni Falcone. Le idee restano” di Maria Falcone e Monica Mondo, “Paolo Borsellino. L’uomo giusto” (in libreria dell’8 giugno) di Alessandra Turrisi, “Carlo Alberto dalla Chiesa. Un papà con gli alamari” (in libreria dal 7 luglio) di Simona dalla Chiesa, con Rita e Nando dalla Chiesa. Per questo all’incontro saranno presenti anche Simona dalla Chiesa e le giornaliste Monica Mondo e Alessandra Turrisi.

Cassazione su Riina: don Ciotti (Libera), “c’è un diritto del singolo, che va salvaguardato. Ma anche una più ampia logica di giustizia”

Tue, 2017-06-06 09:11

“C’è un diritto del singolo, che va salvaguardato. Ma c’è anche una più ampia logica di giustizia di cui non si possono dimenticare le profonde e indiscutibili ragioni”. Così don Luigi Ciotti, presidente di Libera, commenta la sentenza con la quale la prima sezione penale della Corte di Cassazione apre ad un’eventuale scarcerazione di Totò Riina, boss della mafia ora detenuto nel carcere di Parma in regime di 41 bis e gravemente malato. “Il diritto a morire dignitosamente vale per ogni persona detenuta, in accordo a quella più ampia umanizzazione della pena che contrassegna la civiltà di un Paese, come ci ricorda la Costituzione”, osserva don Ciotti, per il quale “non fa eccezione Totò Riina, al quale è giusto assicurare tutte le cure necessarie in carcere e, se occorre, in ospedale, affinché la detenzione non aggravi le sue condizioni di salute”. “Sull’ipotesi – avanzata dalla Cassazione – di una mutazione della pena detentiva in arresti domiciliari, sono certo che il Tribunale di Bologna valuterà con saggezza e piena cognizione di causa, tenendo conto di tutti i fattori in gioco”, aggiunge il presidente di Libera: “Perché certo c’è una persona malata, al quale lo Stato deve riservare un adeguato trattamento terapeutico a prescindere dai crimini commessi, ma c’è anche una vicenda di violenza, di stragi e di sangue che ha causato tante vittime e il dolore insanabile dei loro famigliari”. “Molti di loro – conclude – ho avuto la fortuna di conoscerli, e di apprezzarne il coraggio e la fermezza d’animo, la ricerca di verità e la speranza incrollabile nella giustizia, il rispetto per le istituzioni e la volontà di trasformare il dolore in impegno, in contributo alla costruzione di una società più giusta”.

Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Australia, Isis rivendica attacco a Melbourne. Riina, “malato, ha diritto a una morte dignitosa”. Torino, Minniti, “stop eventi senza massima sicurezza”

Tue, 2017-06-06 09:00

Australia: Isis rivendica attacco a Melbourne. Killer uccide un uomo e ferisce 3 agenti

L’Isis ha rivendicato l’attacco di oggi a Melbourne nel quale è stato ucciso un uomo e tre agenti sono rimasti feriti. Amaq, l’agenzia dei jihadisti, conferma infatti che il killer “è uno dei nostri soldati”. Il killer, rimasto ucciso nella sparatoria con la polizia, avrebbe chiamato un canale locale mentre teneva in ostaggio una donna in un appartamento nel distretto di Brighton, affermando di agire “in nome di al Qaida e dell’Isis”. L’altro ucciso è un dipendente della struttura.

Cassazione: Riina, “malato, ha diritto ad una morte dignitosa”. Si valuta richiesta di scarcerazione

Il “diritto a morire dignitosamente” va assicurato ad ogni detenuto. Tanto più che fermo restando lo “spessore criminale” va verificato se Totò Riina possa ancora considerarsi pericoloso vista l’età avanzata e le gravi condizioni di salute. La Cassazione apre così al differimento della pena per il capo di Cosa Nostra, ormai ottantaseienne e con diverse gravi patologie. Sulla base di queste indicazioni, il Tribunale di sorveglianza di Bologna dovrà decidere sulla richiesta del difensore del boss, finora sempre respinta. La decisione suscita però reazioni indignate: da Rita Dalla Chiesa a Sonia Alfano, dal figlio di Pio La Torre ai parenti delle vittime dell’attentato di via dei Georgofili. Anche don Ciotti chiede di pensare alle vittime.

Torino: ministro Minniti, “stop ad eventi senza massima sicurezza”

È stato aperto per lesioni plurime “anche gravissime” un procedimento penale, in procura a Torino, su quanto avvenuto sabato sera in piazza San Carlo. L’iniziativa fa seguito a un’informativa della Digos. Il fascicolo è a carico di ignoti. Intanto il ministro dell’Interno, Marco Minniti, sta pensando a uno stop degli eventi che non diano assicurazione di massima sicurezza. “Di fronte ai feriti di Torino e a chi è ancora in ospedale, l’impegno che dobbiamo prendere tutti è che le istituzioni devono coralmente creare le condizioni perché certi fatti non succedano più”. “Se l’evento non garantisce il livello massimo di sicurezza è chiaro che non può farsi. Il nostro obiettivo è permettere tutti i 1.700 eventi in programma per l’estate in un contesto di tranquillità”. È stato poi completamente scagionato il giovane a torso nudo con lo zainetto sulle spalle: ascoltato dagli investigatori, si è appurato che voleva tranquillizzare la folla. Infine non è più in coma farmacologico Kelvin, il bimbo di 7 anni ricoverato all’ospedale Regina Margherita per le ferite riportate in piazza San Carlo. Comincia a respirare da solo ma la prognosi resta riservata.

Londra: veglia in memoria delle vittime. Ripresa campagna elettorale. Scontro sui tagli alla polizia

Sono stati diffusi i nomi di due dei tre terroristi dell’attacco di sabato a Londra: Khuram Butt e Rachid Redouane, entrambi di Barking. Il primo, 27 anni, era considerato il capo della cellula che ha sferrato l’attacco ed è l’uomo che compare nel documentario di Channel 4 sull’integralismo islamico nel Regno Unito mentre srotola una bandiera dell’Isis a Regent’s Park. Su invito del sindaco di Londra, Sadiq Khan si è svolta ieri sera una veglia in memoria delle vittime a Pottery Fields Park, non lontano dal luogo della strage. “Come sindaco di Londra voglio inviare un chiaro messaggio ai malvagi estremisti che commettono questi crimini terribili: noi vi sconfiggeremo, voi non vincerete. E come musulmano britannico orgoglioso e patriottico io dico: non commettete questi orribili atti in mio nome”. Intanto è ripresa la campagna elettorale con la pubblicazione di sondaggi e dichiarazioni al vetriolo da una parte e dall’altra. Lo scontro ora è sui tagli alla polizia portati avanti da Theresa May, prima come ministro degli Interni e poi come premier. Il leader laburista Jeremy Corbyn invoca apertamente le dimissioni del capo del governo ancor prima delle elezioni di giovedì 8.

++ Papa Francesco: giovedì incontra il Consiglio di presidenza della Conferenza episcopale del Venezuela per parlare della situazione del Paese ++

Mon, 2017-06-05 20:08

“Giovedì prossimo, 8 giugno, il Santo Padre Francesco riceverà in udienza il Consiglio di presidenza della Conferenza episcopale del Venezuela”. Lo rende noto il direttore della sala stampa vaticana, Greg Burke, aggiungendo che “l’incontro è stato richiesto dalla medesima Conferenza episcopale che desidera parlare con il Papa della situazione del Venezuela”.

Notizie Sir del giorno: attacco a Londra, Giornata mondiale ambiente, mons. Palumbo nuovo vescovo di Trivento, evento Miur su don Milani

Mon, 2017-06-05 19:30

Attacco a Londra: Ahmad (Muslim Council of Britain), “essere vigilanti, a nessuno sia permesso di fomentare odio”

I terroristi “non devono trovare un posto in cui nascondersi”; “è interesse di tutti noi fermarli. Sappiamo che molte di queste persone hanno precedentemente condotto una vita di delinquenza. Spesso il percorso verso l’estremismo è al di fuori della moschea e ai margini della società”. Il “Muslim Council of Britain”, all’indomani dell’attentato al “London Bridge”, prende posizione sul difficile momento che attraversa il Regno Unito. Talha Ahmad, del Muslim Council of Britain, afferma al Sir: “Quello che dobbiamo fare ora dopo l’attacco di Manchester e Londra come comunità islamiche, è essere vigilanti e sorvegliare che a nessuno sia permesso di promuovere in alcun modo odio, violenza, nel nome della nostra fede”. (clicca qui)

Giornata mondiale ambiente: Cauteruccio (Greenaccord), “l’uomo sia unito alla natura mediante un rapporto armonico”

“L’uomo sia unito alla natura mediante un rapporto armonico simile a quello esistente nella ricchezza delle connessioni, interazioni e relazioni tra i vari ecosistemi, poiché nella sinfonia di lode a Dio di tutte le creature nessun suono è prevalente o fine a se stesso ma solo funzionale a che trionfi l’equilibrio, la biodiversità e la bellezza”. È l’auspicio espresso al Sir dal Alfonso Cauteruccio, presidente dell’associazione culturale Greenaccord, in occasione della Giornata mondiale dell’ambiente. (clicca qui)

Don Milani: Mattarella, “sacerdote lungimirante e pedagogo innovativo”

“Sacerdote lungimirante e pedagogo innovativo”: così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, definisce don Lorenzo Milani, in un messaggio inviato agli organizzatori dell’evento organizzato oggi dal Miur a Roma dal titolo “Insegnare tutti” e dedicato al prete di Barbiana. “Il suo metodo, incompreso e talvolta osteggiato da alcuni – ha sottolineato il capo dello Stato – ha precorso il concetto di comunità educante, al centro dell’idea moderna di scuola”. (clicca qui)

Incidenti di Torino: mons. Nosiglia, non “scaricare su altri o sul caso quello che è accaduto”

(Torino) – Oltre 1500 feriti, una piazza ingombra di rifiuti, e una città ancora una volta invasa dalle polemiche. La finale perduta di Coppa dei Campioni non ha deluso soltanto i tifosi della Juventus: ha ferito l’immagine che la città ha di se stessa. L’arcivescovo Cesare Nosiglia è intervenuto con la sua parola oggi, in un’intervista accordata alla Radio Vaticana: abbiamo bisogno, ha detto, di recuperare il senso civico, di fare dell’educazione un vero valore condiviso. Quello che conta adesso, ha affermato il presule, è “prenderci tutti le nostre responsabilità senza scaricare su altri o sul caso quello che è accaduto”. (clicca qui)

Papa Francesco: nomina mons. Claudio Palumbo nuovo vescovo di Trivento

Il Papa ha accettato la rinuncia al governo pastorale della diocesi di Trivento, presentata da mons. Domenico Angelo Scotti, e ha nominato vescovo della medesima diocesi mons. Claudio Palumbo, finora vicario generale della diocesi di Isernia-Venafro. A darne notizia è la Sala Stampa della Santa Sede. Mons. Palumbo è nato a Venafro il 30 gennaio 1965. (clicca qui)

Messico: vescovi, “cambiamenti strutturali profondi” di fronte all’emergenza che “avvelena tutto il Paese”

“Crediamo che la situazione del Messico richieda cambiamenti strutturali profondi, che devono essere frutto di dialogo e non di imposizione, che devono andare alla radice delle problematiche, al di là di risposte occasionali. Sappiamo che tutti i cambiamenti chiedono sacrifici e tutti dobbiamo essere disposti a ciò”. Pertanto, “la maggior sfida oggi è il cambiamento, rispetto alle ingiustizie, la corruzione, l’impunità e le violenze, da qualunque parte vengano”. Lo afferma in una nota la Commissione di pastorale sociale della Conferenza episcopale messicana.(clicca qui)

Giornali Fisc: al via il “bando nazionale 8xmille senza frontiere” insieme al Servizio Sovvenire della Cei

Otto per mille senza frontiere 2017. Anche quest’anno la Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici), unitamente al Servizio Sovvenire della Cei ha pubblicato il bando nazionale “8xmille senza frontiere” per contribuire a sensibilizzare sull’importanza di destinare l’8xmille alla Chiesa cattolica. Il concorso è rivolto ai settimanali diocesani. Una sezione speciale è stata aperta per quanti operano nelle televisioni iscritte all’Associazione “Corallo”. (clicca qui)

Avvenire: la prima pagina di domani 6 giugno. Terrorismo, incidenti a Torino, riforma elettorale, messaggio Giornata mondiale missionaria, don Milani

Mon, 2017-06-05 19:29

“Avvenire” dedica il suo titolo principale di prima pagina alle vicende del terrorismo, sia sul campo dopo l’attacco a Londra, sia a livello politico, con la decisione senza precedenti di alcuni Paesi arabi di “isolare” il Qatar, ritenuto colpevole di complicità con le forze del terrore. L’editoriale è affidato a Riccardo Redaelli, studioso di questioni mediorientali e docente all’Università Cattolica di Milano. “La posta in gioco, in verità, ha nulla o poco a che fare con il terrorismo – scrive Redaelli -. Molto invece con le ossessioni di Arabia Saudita e compagni, a cui si è aggiunta l’Amministrazione Trump, che sembra aver sposato acriticamente la visione saudita (e israeliana) del Medio Oriente. Due soli i pilastri di questa politica: isolare e demonizzare l’Iran sciita e persiano, e demonizzare l’islam politico dei Fratelli Musulmani. A cui possiamo aggiungere l’odio verso ogni forma di non (troppo) addomesticata informazione, che fa del canale televisivo qatarino di al-Jazeera un nemico da combattere”. Sulla gestione della paura quotidiana anche un commento del sociologo Mauro Magatti. A centro pagina, una grande fotocronaca per l’inchiesta sui fatti di piazza San Carlo a Torino: al momento, nessuna ipotesi sui motivi che hanno scatenato il panico e la ressa con oltre 1.500 feriti. Un titolo per la riforma elettorale, che dopo la commissione andrà in aula per la prima approvazione. Tra i temi di “Avvenire”, il messaggio per la Giornata mondiale missionaria e la commemorazione di don Milani al ministero dell’Istruzione. Richiami poi per “Popotus”, l’inserto dedicato ai bambini, con le notizie scritte appositamente a loro misura; e per “Luoghi dell’Infinito”, il mensile di arte e spiritualità, in edicola fino alla fine di giugno in abbinamento con il quotidiano.

Rifiuti vicino alla cattedrale di Bari: don Lanzolla (parroco), “contro il degrado vogliamo essere costruttori di bellezza”

Mon, 2017-06-05 19:17

“Il degrado appartiene ad una cultura volgare, individualistica”. Così don Franco Lanzolla, parroco della cattedrale di San Sabino a Bari, nella città vecchia, a proposito dei rifiuti scaricati sulla strada attorno alla cattedrale e alla adiacente scuola elementare “Coriddoni”. “È una mentalità che si è diffusa ma è contestata – continua -. Ci sono parti della comunità ecclesiale che sono attente e attive”. Don Franco si riferisce ai “custodi della bellezza”, un gruppo di volontari che hanno come scopo quello di custodire la bellezza del Borgo antico. “Abbiamo una cattedrale che è un’opera d’arte e la si rovina buttando al suo angolo l’immondizia. Eppure nella stessa Città Vecchia le donne lavano la strada davanti alla propria porta. Perciò la comunità ecclesiale di Bari Vecchia, della cattedrale, con l’aiuto dell’arcivescovo Francesco Cacucci, ha creato una sensibilità nei ragazzi e negli adulti per far capire che lasciare per terra i rifiuti all’angolo di una scuola è un gesto di insensibilità, di non curanza, un gesto che è segno di un individualismo che porta a rovinare la bellezza del Creato. Stiamo cercando di creare circuiti dove si recupera la cura delle pietre che raccontano la fede e la cultura di un popolo”.
“Purtroppo gli esempi di non curanza sono dappertutto. Rifiuti lasciati nelle campagne e discariche improvvisate ai bordi delle strade. Contro questa mentalità la nostra Chiesa è molto attiva, insegnando che essere cristiano significa essere cittadino attento e attivo, costruttore di Polis e di reti relazionali dove si custodisce il bello del Creato”, prosegue il parroco della cattedrale di San Sabino a Bari Vecchia. “Siamo scesi per strada per dire che non vogliamo rassegnarci al modo di fare di alcuni – ricorda -. Anche l’arcivescovo Cacucci si è sempre attivato nella protezione del bene comune. Egli stesso è sceso in strada attivamente per dire ‘io sono con voi’. Un esempio della Chiesa che entra nei territori per ‘salvare l’uomo’, per salvare la bellezza del vivere umano e per la costruzione dell’uomo pasquale. Vogliamo essere custodi ma anche comunicatori di bellezza. Del bello che viene dall’esperienza pasquale. La Chiesa sta costruendo un modo di essere cittadini attenti a custodire il bello della storia. Noi non ci rassegniamo”.

Diocesi: Caritas Faenza-Modigliana, disponibile 12 posti per il servizio civile

Mon, 2017-06-05 19:16

Nell’ambito del bando per il Servizio civile nazionale, la Caritas di Faenza-Modigliana mette a disposizione 12 posti per altrettanti giovani cittadini italiani, comunitari o non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia, di età compresa tra i 18 e i 28 anni. Per il progetto “Un mondo di pace“ sono disponibili 3 posti presso l’ufficio Educazione alla mondialità e 2 presso l’area Educazione e promozione culturale-Educazione alla pace. Qui, si legge in una nota, “i volontari sono coinvolti nella realizzazione di incontri informativi, momenti di integrazione fra giovani, proposte formative e percorsi educativi destinati alle scuole e ai ragazzi per confrontarsi sui temi del fenomeno migratorio, dell’incontro, della pace e della mondialità e per implementare le proprie competenze relazionali”. Per il progetto “Io e gli altri” sono invece disponibili 3 posti presso il Centro di ascolto diocesano: i volontari verranno “coinvolti nella gestione dei servizi del Centro di ascolto, nel servizio di orientamento e accompagnamento degli utenti ai servizi del territorio, nella realizzazione dei corsi di italiano per stranieri”. Infine, per il progetto “Storie al femminile“ sono disponibili 2 posti presso il Centro di accoglienza femminile ex-san Domenico e 2 posti presso l’associazione Francesco Bandini per “l’accoglienza di donne in situazione di disagio abitativo e fragilità sociale, l’accompagnamento e orientamento per sostenere i percorsi volti alla loro autonomia, le attività di mediazione tra le persone accolte e di accompagnamento alla crescita e all’educazione dei minori, la realizzazione di occasioni di sensibilizzazione”. Info: www.caritasfaenza.it.

Diocesi: Novara, don Nur El Din Nassar e don Fabrizio Scopa presto missionari fidei donum in Ciad

Mon, 2017-06-05 19:01

Dalla diocesi di Novara partiranno presto due nuovi sacerdoti missionari fidei donum in Ciad. Si tratta di don Nur El Din Nassar, attuale coadiutore a Omegna, e don Fabrizio Scopa, attuale coadiutore di sant’Antonio, a Novara, che lasceranno le comunità a luglio, per dedicarsi a un periodo di preparazione alla missione e partire probabilmente già nel mese di novembre. L’annuncio è stato dato alle comunità dai parroci delle rispettive parrocchie – don Gianmario Lanfranchini e don Giovanni Zara – durante le messe sabato e domenica scorsi, con una lettera del vicario generale della diocesi, don Fausto Cossalter. “Dopo la celebrazione del XXI Sinodo, la nostra diocesi intende ridare slancio alla sua ricca tradizione di cooperazione missionaria ad gentes”, ha scritto don Cossalter. “In particolare desideriamo continuare a sostenere la Chiesa di Pala nel Ciad con la quale la diocesi di Novara aveva iniziato un cammino di collaborazione fin dal 1988 nella parrocchia di Bissi Mafou”, prosegue il vicario generale, ricordando che “in questo momento abbiamo un solo sacerdote in quella grande ed estesa parrocchia e, pur consapevoli delle nostre difficoltà in rapporto al numero sempre più poveri di preti, non possiamo venir meno al dovere di portare con tutta la Chiesa l’impegno dell’annuncio del Vangelo nel mondo, per non perdere lo slancio missionario che arricchisce non solo chi riceve ma anche chi dona”. Auspicando che in futuro dal novarese possano esserci anche missionari laici in Ciad, don Cossalter afferma che “la nostra diocesi è molto riconoscente a don Fabrizio e don Nur per la grande generosità e disponibilità”. “Sono certo – conclude – che le parrocchie che lasciano e l’intera comunità ecclesiale novarese li accompagneranno con la preghiera in questa nuova fase della loro missione sacerdotale”.

Dire: i titoli e il tg politico

Mon, 2017-06-05 18:59

(DIRE-SIR) – Ecco titoli e tg politico realizzato dall’agenzia DIRE (anche su www.dire.it e www.agensir.it).

http://89.97.250.171/News/2017/06/05/2017060502240701521.MP4
Torino, ancora senza spiegazione i 20 minuti di caos

Il caos di sabato sera a Torino non ha ancora una spiegazione. È caduto ogni indizio sul ragazzo con lo zainetto sospettato di aver innescato il panico in San Carlo. Al momento la psicosi ingiustificata collettiva si riafferma come la tesi più credibile. Venti minuti di delirio: oltre mille e cinquecento i feriti, di cui tre sono ancora gravi. Migliorano leggermente le condizioni di Kelvin, il bimbo di 7 anni rimasto schiacciato nella calca: oggi i medici proveranno a svegliarlo dal coma farmacologico. La sindaca Chiara Appendino promette: “Non possiamo cedere alla paura e al nervosismo”.

Londra: s’indaga sulla strage e Corbyn attacca May

Continuano i blitz e le perquisizioni della polizia a Londra, dopo l’attentato in cui sono morte 7 persone. Scotland Yard avrebbe il nome degli attentatori, ma la loro identità non è ancora stata rivelata. Intanto mancano tre giorni al voto: le elezioni politiche sono fissate per giovedì 8 giugno. Il leader labourista Jeremy Corbyn accusa apertamente il primo ministro Theresa May: “I tagli alla polizia hanno aperto falle nella
sicurezza, dovrebbe dimettersi”. Nel suo discorso di ieri, May aveva chiesto misure speciali contro il terrore al grido di “quando è troppo, è troppo”.

Maratona alla Camera per la nuova legge elettorale

Settimana decisiva alla Camera per la riforma della legge elettorale. La commissione Affari costituzionali procede a ritmi serrati con le votazioni sul cosiddetto “Germanichellum”, il sistema tedesco in salsa italiana che ha messo d’accordo Pd, Movimento cinque stelle, Forza Italia e Lega. Il testo, che andrà in aula domani, avrà l’ok finale entro la settimana. Poi ci sarà il passaggio al Senato. L’obiettivo delle forze politiche è l’approvazione definitiva da parte del parlamento entro luglio. L’intesa a quattro ha portato a un sistema proporzionale con soglia di sbarramento al 5 per cento.

Clima, Mattarella: avanti con accordi Parigi

L’agenda di Parigi “era stata accolta come un importante passo in avanti, ora i contenuti di quell’accordo vanno implementati. Il nostro Paese ospiterà a giorni il G7 dell’Ambiente e si adopererà per allargare la condivisione”. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in occasione della Giornata mondiale sull’ambiente, invita ad andare avanti nonostante l’uscita degli Usa dagli accordi della Cop21. “Oggi in tutto il pianeta contro il cambiamento climatico e per l’ambiente”, twitta il premier Paolo Gentiloni. Un monito arriva anche da Papa Francesco, che invita a “non dimenticare mai che l’ambiente è un bene collettivo, patrimonio di tutta l’umanità e responsabilità di tutti”.

Lavoro: Milano, nasce “Atélier”, sartoria gestita da mamme sarte ospiti di CasArché

Mon, 2017-06-05 18:48

“Hanno imparato come prendere le misure, come disegnare i modelli sulla carta velina, come si fa l’imbastitura, la foderatura, la stiratura, gli orli, le cerniere, come si mettono i bottoni e come si usano le macchine da cucire. Ci si sono messe da zero e il loro obiettivo è, nel giro di due anni, di diventare delle sarte fatte e finite”. Si chiama “Atélier” il laboratorio di sartoria da poco avviato dentro CasArché e gestito interamente dalle mamme accolte nella comunità. La Fondazione Arché spiega: “Per il momento, il gruppo è composto da circa 10 persone e un primo lavoro è già stato fatto: le neo sarte hanno realizzato i foulard che sono stati venduti per il musical Grease, nel Foyer del Teatro della Luna. Adesso invece stanno lavorando su commissioni fatte da amici di Arché per riparazioni sartoriali”. A coordinare le mamme è Donatella De Clemente, volontaria di Arché e arteterapista, che si occupa del progetto insieme a Luca Meschi, responsabile dell’area lavoro della Onlus, a Emma Tumino, educatrice e ad un’altra volontaria, Franca Mattiuzzo. “L’obiettivo di Arché – spiega Luca Meschi – è di accompagnare le mamme verso una piena autonomia. Con questo laboratorio sartoriale ci piacerebbe riuscire a creare un’attività che dia lavoro stabile a due persone e contemporaneamente garantisca formazione continua per le donne assistite dai nostri progetti e dal territorio di Quarto Oggiaro. E poi abbiamo un sogno: creare una linea di prodotti di alta gamma da vendere presso diversi canali”. Per informazioni: http://www.arche.it.

Dialogo interreligioso: a Milano musulmani, cristiani ed ebrei pregano insieme per il Ramadan

Mon, 2017-06-05 18:43

In occasione del mese del Ramadan, la Comunità di Sant’Egidio insieme con il Forum delle religioni di Milano e diverse comunità musulmane del capoluogo lombardo si ritroveranno mercoledì 7 giugno alle ore 20.45 presso la parrocchia di S. Maria Incoronata in corso Garibaldi 116 “per pregare gli uni accanto agli altri e mangiare insieme, festeggiando l’Iftar, la rottura quotidiana del digiuno”. “In questo tempo difficile e violento – spiegano gli organizzatori –, segnato anche di recente dagli attentati di Manchester e Londra in Gran Bretagna, Mynia in Egitto e Kabul in Afghanistan, ribadiamo la necessità del dialogo e dell’incontro come unica strada per costruire città pacificate, più umane e solidali”. Questo mese “e questo incontro in particolare sono un’occasione per vivere un senso di comunione e condivisione. Cristiani, musulmani e tutti i credenti debbono unirsi per non lasciare spazio alla violenza e a tutte le forme di estremismo, cercando nel profondo della propria tradizione di fede, tesa al raggiungimento della pace, quelle energie buone che possono unire genti diverse, riconciliare chi è distante, curare le ferite di società fragili e frammentate”. All’iniziativa partecipano una quindicina di realtà milanesi.

Austria: nazionale di calcio dei preti gioca per le vittime del terremoto in Centro Italia

Mon, 2017-06-05 18:27

La nazionale di calcio sacerdotale austriaca si sta allenando in vista di una amichevole con la squadra nazionale dei sacerdoti italiani, che si terrà il prossimo 18 giugno a Brescia. La partita è inserita nel quadro della preparazione dei calciatori austriaci per il campionato europeo per squadre nazionali sacerdotali, che si terrà sempre a Brescia nel 2018. Il ricavato della partita sarà devoluto in favore delle vittime del terremoto in Centro Italia dell’anno scorso. La squadra austriaca ha rinnovato il parco giocatori dopo l’ottavo posto dei campionati europei in Croazia del 2014. Lo storico capitano della nazionale austriaca, padre Johann Wurzer, ha sottolinato, in una conferenza stampa di ieri mattina, nella quale ha presentato l’evento di Brescia, che spera “in una folta presenza di tifosi”. Oggi il team austriaco gioca una amichevole “di lusso” contro i preti ungheresi, a Szeged, “una sfida storica “di calcio reale, un vero classico”. La storia delle squadre sacerdotali austriache è antica: dopo l’annessione dell’Austria da parte della Germania nazista, molti preti austriaci seguirono l’esempio di Matthias Sindelar, capitano della nazionale di calcio, il mitico Wunderteam, e si rifiutarono di giocare nelle squadre miste sotto la bandiera del III Reich. Ancora oggi i preti calciatori in Austria hanno un seguito notevole e le loro partite sono veicolo di attività solidali e caritatevoli. La squadra ha anche scelto uno speciale grido prima di ogni partita: un potente triplo “Halleluja”.

Comunione e liberazione: documento su elezioni amministrative. “Rimettere al centro il desiderio di bene che alberga nel cuore di tutti”

Mon, 2017-06-05 18:18

“Tutti siamo chiamati in causa dalle elezioni amministrative dell’11 giugno, non solo coloro che già sono impegnati in politica ai vari livelli o che si candideranno”. Lo si legge nel documento diffuso oggi da Comunione e liberazione in vista della prossima tornata elettorale (https://it.clonline.org/). “Nelle persone e nelle realtà sociali sembra dominare il pessimismo, alimentato molto dall’incertezza. Ci sono tutti i problemi che vediamo: la crescita della povertà; l’assenza di riferimenti nella società civile e di proposte capaci di incidere nella vita reale delle persone, nei bisogni di chi ha una famiglia o cerca un lavoro; l’afflusso apparentemente incontrollabile dei migranti, che contribuisce ad aumentare il sentimento di insicurezza; l’emarginazione, gli anziani, la carenza di alloggi per i meno abbienti e le giovani coppie, la crisi dell’educazione e il degrado degli edifici scolastici, la carenza di impianti sportivi adeguati, l’inquinamento e il verde pubblico, il problema dei trasporti”. “Sono solo alcune delle questioni con cui ci dobbiamo confrontare ogni giorno; volenti o nolenti, fanno parte del tessuto della nostra vita quotidiana”. L’analisi prosegue con alcune valutazioni sulla “disistima” che colpisce le istituzioni politiche. “Da dove ripartire?”, quindi? “La prima indicazione è di rimettere al centro quel desiderio di bene mai sopito che alberga nel cuore di tutti. Di fronte a un bisogno – in famiglia, al lavoro, nei rapporti con le persone −, la nostra natura ci spinge a rimboccarci le maniche per dare una mano. Prima di lamentarci per le inadempienze altrui, sentiamo l’impeto di offrire un contributo che segni l’inizio di una soluzione del problema”.
Secondo: “Questa serietà nei confronti della realtà e delle sue urgenze alimenta l’impegno per quel bene comune o bene di tutti, che nella Evangelii gaudium papa Francesco ci indica come una sfida da raccogliere. Non è uno slogan astratto, ma una esperienza da vivere, un’ipotesi da verificare”. Terzo: “Questo significa mettersi insieme per costruire quei corpi intermedi che fin dall’Unità d’Italia, con il movimento cattolico e operaio, hanno permesso alla gente di vivere meglio, e sono stati inseriti nella Costituzione del 1948 e poi nella revisione costituzionale del 2001 (principio di sussidiarietà)”. Quarto elemento: “A questo livello si colloca il ruolo della politica in queste elezioni. Per rispondere alle sfide attuali non occorrono partiti di plastica imposti dall’alto e nemmeno partiti del ‘no’, ma persone profondamente innervate in un popolo reale e non virtuale, che portino nell’agone politico interessi e ideali della gente, continuando il dialogo con la società e con gli altri soggetti politici, mettendo al primo posto il bene comune”.

Spagna: quanto la Chiesa riceve come assegnazione tributaria genera nella società più del 138% della somma ricevuta

Mon, 2017-06-05 18:10

La Chiesa cattolica investe nella società più del 138% di quello che riceve dallo Stanziamento tributario. È uno dei dati che emergono dalla Memoria annuale delle attività della Chiesa cattolica per l’esercizio 2015. Questa Memoria, resa nota nei giorni scorsi a Madrid, viene presentata dal 2008 in modo più completo e migliorato, dopo l’impegno assunto in occasione del nuovo modello di assegnazione tributaria. Il presidente della Conferenza episcopale spagnola (Cee), card. Ricardo Blázquez, riassume l’obiettivo fondamentale della Memoria: “Avvicinare tutti, un anno di più, all’attività promossa dalla Chiesa; la celebrazione dei sacramenti, l’annuncio del Vangelo, le opere caritative sociali e culturali che si realizzano grazie al lavoro e alla dedicione di milioni di persone che, attraverso il loro tempo o i loro beni, partecipano alla missione della Chiesa, consapevoli che ciò è anche un contributo al bene della società”.
La Memoria raccoglie i dati provenienti da varie fonti, tra cui le 69 diocesi spagnole a cui si aggiungono quelli dell’ordinariato militare, e illustra la grande opera che la Chiesa svolge con l’impiego di risorse ottenute attraverso i liberi contributi dei contribuenti. Attraverso questi dati si può dire che, anche se economicamente valutare il contributo dato dalla Chiesa alla società è una missione complessa, si può calcolare un risparmio di migliaia di milioni per le casse pubbliche. Inoltre, l’importo ricevuto a titolo di assegnazione tributaria genera nella società più del 138% della somma ricevuta.
Nel 2015, la Chiesa ha ricevuto un totale di 249.614.608 euro, attraverso lo stanziamento tributario ei contribuenti. La maggior parte (199,718,758 euro) – oltre l’80% – è stato distribuito alle diocesi in base alle loro esigenze complessive. Il resto, per un totale di 48,154,626 euro, è stato destinato, tra l’altro, alla sicurezza sociale del clero; a centri di formazione ecclesiale; al funzionamento della Cee; a contributi straordinarii per le Caritas diocesane, a varie attività pastorali a livello nazionale ed estero; campagne di finanziamento, sostegno alla Conferenza dei Religiosi; aiuti per la costruzione e ristrutturazione degli edifici di culto e delle istituzioni della Santa Sede.

Diocesi: Ragusa, domani la presentazione dei progetti per il servizio civile

Mon, 2017-06-05 18:10

Cinque progetti per un totale di 51 posti, nei settori del disagio adulto, delle donne e madri in difficoltà, della disabilità, della prima infanzia, dell’educazione di bambini e ragazzi. Un impegno di solidarietà, dal forte valore formativo, al quale i giovani possono scegliere di dedicare un anno della propria vita. È la risposta della Caritas diocesana di Ragusa al bando ordinario 2017 di servizio civile, pubblicato dal Dipartimento della gioventù e del servizio cicile nazionale, che scadrà il prossimo 26 giugno. Domani, alle ore 10 presso il saloncino del Vescovado (Via Roma 109, Ragusa), la Caritas – informa la diocesi – presenterà ai giovani e alla stampa i propri progetti, le modalità di accesso alla selezione, le novità connesse alla riforma del servizio civile, e risponderà alle domande dei giovani.  Saranno presenti il direttore della Caritas, Domenico Leggio; la responsabile del servizio civile, Jenny Campagnolo e i giovani attualmente in servizio civile per una testimonianza diretta dell’esperienza. La conferenza stampa servirà a presentare contestualmente i due bandi di servizio civile promossi dall’istituzione diocesana, la Caritas e la Fondazione San Giovanni Battista.

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