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Servizio Informazione Religiosa
Updated: 13 min 17 sec ago

Procreazione assistita: Rapporto Giovani 2018, il primo consiglio ad amici gay è puntare su vita di coppia senza figli

Wed, 2017-12-20 09:02

Puntare su una buona vita di coppia anche senza figli. È il principale suggerimento che i giovani del nostro Paese darebbero ad un amico/a omosessuale che desidera un figlio. È quanto emerge dalle prime anticipazioni di un’indagine su giovani e procreazione assistita, contenuta nel capitolo “La risposta all’infertilità di coppia nella percezione dei giovani italiani” del prossimo Rapporto Giovani dell’Istituto Giuseppe Toniolo, la cui uscita è prevista nella primavera 2018. La rilevazione, curata fra gli altri da Eugenia Scabini, professore emerito di psicologia sociale all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e presidente del Comitato scientifico del Centro di Ateneo studi e ricerche sulla famiglia, è stata avviata su un campione rappresentativo della popolazione italiana di 2.256 giovani di età compresa tra i 20 e i 35 anni ai quali è stato chiesto di dare un consiglio ad amici, etero e omosessuali, che vorrebbero avere figli. L’80,4% degli intervistati non ha figli e, a fronte del 58% che non conosce persone che hanno fatto uso di tecniche di fecondazione assistita, il 39% ne conosce e il 2,1% ne ha fatto uso. Sei le opzioni proposte: cercare di avere una buona vita di coppia senza figli, ricorrere solo alla fecondazione omologa (solo per le coppie eterosessuali), ricorrere anche alla fecondazione eterologa, all’adozione, all’affido, alla maternità surrogata. Agli amici omosessuali i giovani consiglierebbero di puntare sulla vita di coppia (40,2% per l’amico gay e 37,5% per l’amica lesbica), mentre solo il 22,5% darebbe lo stesso consiglio alle coppie eterosessuali. Il 35,7% suggerisce l’adozione alla coppie eterosessuali, il 44% ad un amico gay, il 35,9% ad un’amica lesbica.

Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Messico, illesi i due italiani sul pullman ribaltato. Manovra 2018, questa sera in Aula alla Camera

Wed, 2017-12-20 09:00

Messico: 12 morti nell’incidente a pullman turisti, illesi due italiani

È di 12 morti e 18 feriti il bilancio dell’incidente stradale che ieri ha coinvolto un pullman di croceristi nella zona delle rovine Maya di Chacchoben, in Messico. A bordo del pullman, che si sarebbe ribaltato a causa della foratura di uno pneumatico, c’erano 31 persone tra cui due italiani oltre ad americani, svedesi e brasiliani. Entrambi i nostri connazionali sono rimasti illesi e, secondo quanto riferito dalla Farnesina in base a quanto appreso dalle autorità locali, sono tornati sulla nave. I media messicani hanno reso noto che dopo l’incidente l’autista del pullman è fuggito.

Manovra: stasera l’approdo in Aula alla Camera, salta stretta su contratti a termine

Sono riprese nella notte in Commissione Bilancio della Camera dei deputati le votazioni sugli emendamenti alla manovra economica che approderà in Aula questa sera. Naufragati gli emendamenti che proponevano la riduzione da 36 a 24 mesi della durata massima dei contratti a termine e l’aumento da 4 ad 8 mensilità minime dell’indennizzo da pagare al lavoratore in caso di licenziamento senza giusta causa. Approvati l’accredito di tutte le pensioni corrisposte dall’Inps al primo giorno del mese, il rafforzamento dell’equo compenso per i professionisti e lo stop a maxiconguagli nelle bollette di luce, gas e acqua. Rifinanziato per i soli nati nel 2018 l’assegno per i nuovi nati, mentre sale da 2.840 a a 4mila euro la soglia di reddito entro la quale i figli lavoratori rimangono comunque fiscalmente a carico dei genitori. Slitta al 2020 l’applicazione della direttiva Bolkestein sul commercio ambulante con una proroga delle concessioni del commercio su aree pubbliche.

Medio Oriente: domani l’assemblea Onu si esprime su Gerusalemme capitale di Israele. L’ambasciatrice Usa, “prenderemo nomi di chi voterà contro di noi”

L’Assemblea generale dell’Onu voterà nella giornata di domani, in sessione straordinaria, la risoluzione presentata dall’Egitto che condanna la decisione dell’amministrazione Trump di riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele. La risoluzione è stata bocciata in Consiglio di sicurezza a causa del veto degli Stati Uniti ma ha palesato l’isolamento statunitense. Alla vigilia del voto dell’assemblea, l’ambasciatrice americana all’Onu, Nikki Haley, ha minacciato che “gli Usa si segneranno i nomi” di chi sosterrà la mozione.

Sicurezza: arrestato a Genova giovane marocchino pronto a immolarsi per l’Isis

Ad un giovane marocchino di 29 anni, Digos e Dda hanno contestato ieri a Genova di “volersi immolare” per l’Isis. Si tratta di Nabil Benhamir, arrestato ad agosto era stato arrestato a Genova per maltrattamenti all’ex compgna. Secondo l’accusa, Benhamir sarebbe un “esponente di rilievo” dell’Isis ritornato in Italia, dopo un periodo di battaglia nelle prime linee jihadiste di Iraq e Siria, “con l’obiettivo di addestrare altri membri dello Stato Islamico alla fabbricazione e all’utilizzo di esplosivi”. Durante le perquisizioni eseguite dalle forze dell’ordine, oltre ad istruzioni per azionare ordigni esplosivi con vecchi cellulari, sono stati trovati video di azioni suicide e “testamenti” di attentatori prima di immolarsi. Per chi indaga, il giovane attendeva istruzioni per entrare in azione. Dall’ordinanza con cui il gip ha disposto la custodia in carcere emerge che “Nabil scrive alla ‘sorella Farah’: ‘Ha chiamato il chiamante… devo andare al lavoro… Parliamo un’altra volta. Inshallah, che Dio allunghi la mia età e il mio destino. Prega per me per la Shahada e che accetti il mio lavoro…”.

Spagna: conclusa la campagna elettorale in Catalogna, domani le elezioni

Si è conclusa ieri sera in Catalogna, con gli ultimi comizi delle forze politiche in campo, la campagna elettorale per il rinnovo dell’assemblea regionale catalana a seguito del commissariamento da parte del governo di Madrid che aveva portato alla destituzione di Carles Puidgemont dopo la vicenda legata alla richiesta di indipendenza. Saranno 5,5 milioni di elettori chiamati alle urne per un voto che polarizzato tra indipendentisti e sostenitori dell’unità nazionale. L’esito della competizione rimane incerto per il gran numero di indecisi: i sondaggi danno in testa Inés Arrimadas, leader di Ciutadans (Ciudadanos).

Ambiente: l’Italia mette al bando i cotton fioc inquinanti

Tra gli emendamenti alla Manovra 2018, la Commissione Bilancio della Camera ha approvato anche quello che vieterà, dal 1° gennaio 2019, la produzione e commercializzazione dei cotton fioc non biodegradabili. Così l’Italia sarà il primo Paese a mettere al bando i bastoncini per le orecchie che inquinano i mari. Il divieto, dal 1° gennaio 2020, verrà esteso ai prodotti cosmetici Previsto uno stanziamento di 250mila euro per favorire la promozione, la produzione e la commercializzazione dei cotton fioc bio, mentre sono state previste multe fino a 25mila euro e sospensione della produzione per chi trasgredisce l’obbligo di indicare sulle confezioni “informazioni chiare sul corretto smaltimento” citando espressamente “il divieto di gettarli nei servizi igienici e negli scarichi”.

Notizie Sir del giorno: Papa Francesco a Pietrelcina e San Giovanni Rotondo, sondaggio Eurobarometro, i vescovi peruviani su impeachment presidente

Tue, 2017-12-19 19:30

Papa Francesco: sabato 17 marzo 2018 a Pietrelcina e a San Giovanni Rotondo sulle orme di San Pio

Sabato 17 marzo 2018 il Santo Padre Francesco si recherà in visita pastorale a Pietrelcina, nella diocesi di Benevento, nel centenario dell’apparizione delle stimmate di San Pio da Pietrelcina, e a San Giovanni Rotondo, nella diocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, nel 50° anniversario della morte di San Pio da Pietrelcina. (clicca qui. I commenti degli arcivescovi Accrocca e Castoro)

Eurobarometro: “metà dei cittadini europei ottimisti sulla situazione economica”

(Bruxelles) “La maggior parte degli europei ritiene che l’Europa si trovi in una buona situazione economica. Il sostegno all’euro ha raggiunto i valori più elevati dal 2004 nella zona euro, mentre per quanto riguarda il futuro dell’Ue l’ottimismo prevale sul pessimismo”. Sarebbero questi i principali risultati dell’ultimo sondaggio di Eurobarometro, reso noto oggi e commentato dalla Commissione Ue. La maggior parte degli europei considera l’Ue – si legge ancora – come un luogo di stabilità in un mondo in difficoltà”. (clicca qui)

Perù: i vescovi su procedura impeachment per il presidente Kuczynski. “Pensare al bene comune, in gioco democrazia e Stato di diritto”

“Uno scenario complesso e doloroso”. Così la presidenza della Conferenza episcopale peruviana (Cep) valuta l’attuale situazione politica del Paese, dopo che i principali organi dello Stato – l’Ufficio del procuratore generale, la Corte costituzionale e la presidenza della Repubblica – sono stati coinvolti in interrogatori e indagini. L’attenzione è tutta sul presidente della Repubblica Pedro Pablo Kuczynski: venerdì scorso il Congresso, a larga maggioranza, ha avviato la procedura di impeachment per il capo dello Stato, indagato per corruzione e in particolare per aver ricevuto tangenti dalla multinazionale brasiliana delle costruzioni Odebrecht, nell’ambito di uno scandalo che sta infiammando tutto il continente. (clicca qui)

Televisione: accordo tra Segreteria per la Comunicazione e Rai. Mons. Viganò (SpC), “totalmente in sintonia con riforma dei media vaticani voluta da Papa Francesco”

La Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede e la Rai hanno sottoscritto un protocollo d’intesa che, si legge in una nota, “rilancia il consolidato rapporto di collaborazione tra le parti nel settore dell’audiovisivo”. In particolare, l’accordo avrà validità per tutto il 2018 e, prosegue la nota, “si inserisce nell’ambito di una proficua relazione maturata negli anni nell’intento promuovere la presenza della Sede Apostolica nel campo mediatico internazionale. Obiettivo perseguito sia in occasione di avvenimenti di pontifici o ecclesiali ritenuti di rilevanza per la collettività sia nella ricerca di soluzioni tecnologiche e di linguaggi capaci di declinare la narrazione di alcuni eventi in una grammatica originale e sempre al passo coi tempi”. (clicca qui)

Politica: Comunità Papa Giovanni XXIII, “chiediamo che il prossimo Governo istituisca un Ministero della Pace”

“Chiediamo che il prossimo Governo istituisca un Ministero della Pace”. Questa la proposta lanciata in conferenza stampa al Senato dalla Comunità Papa Giovanni XXIII, cui hanno aderito Azione Cattolica, Pax Christi, Focsiv, Centro diritti umani dell’Università di Padova, Movimento Nonviolento, Cesc Project. Testimone dell’iniziativa è l’attore Giuseppe Fiorello: “Sono qui perché mi è piaciuta l’idea. Ho sempre amato gli utopisti, i visionari, quelli buoni, che costruiscono concretezza. Questo è stato don Oreste Benzi, uno che nella quotidianità dalle piccole cose ha costruito la storia”. (clicca qui)

Salute: Ospedale Bambino Gesù e La Civiltà Cattolica, al via “Caro Papa Francesco, ti regalo un disegno” per sostenere cure pazienti provenienti dall’estero

“Caro Papa Francesco, ti regalo un disegno”: parte la campagna per sostenere le cure e l’accoglienza dei pazienti provenienti dall’estero da parte dell’Ospedale Pediatrico della Santa Sede. L’iniziativa è promossa dall’Ospedale pediatrico Bambino Gesù e dalla rivista “La Civiltà Cattolica”. Una mostra di 100 disegni certificati dalla Segreteria particolare di Sua Santità sarà inaugurata stasera, martedì 19 dicembre, presso la sede di Palidoro dell’Ospedale Bambino Gesù dal cardinale segretario di Stato Pietro Parolin. L’inaugurazione della mostra dà il via alla campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi che si svilupperà prevalentemente sul web e sui social network. (clicca qui)

Terremoto a Ischia: mons. Lagnese (vescovo), “Natale è qui perché è la festa di un Dio sfollato che ha perso la sua abitazione per venire a stare con noi”

“A te, più che dire parole – quante ne sono state dette e quante ancora se ne diranno! – vorrei dare innanzitutto un abbraccio. Sì, un abbraccio; e chiederti di vedere, in quello del tuo povero vescovo, l’abbraccio stesso di Dio”. Così mons. Pietro Lagnese, vescovo di Ischia, si rivolge, nel suo messaggio di Natale, ai fratelli e alle sorelle terremotate, “a te che trascorrerai questi giorni tanto particolari come mai avresti immaginato: fuori di casa. A te che da quella sera del 21 agosto sei senza casa, perché la tua è lesionata o, peggio, irrimediabilmente danneggiata e sei abitato da tanti ‘se’, ‘dove’ e ‘quando’. A te che ti ritroverai il giorno di Natale ospite in albergo o in una casa che non è tua, e andrai a Messa altrove perché anche la tua chiesa è inagibile”. (clicca qui)

Avvenire: la prima pagina di domani 20 dicembre. Mattarella alle forze politiche, Papa sui luoghi di Padre Pio, Como e divieto di portare cibo ai clochard

Tue, 2017-12-19 19:29

“Avvenire” dedica la sua apertura di prima pagina al discorso rivolto dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella alle forze politiche. Il capo dello Stato ha invitato a pensare all’Italia mentre si avvicinano le prossime elezioni e a fare promesse realistiche per non incentivare ulteriormente l’astensionismo. Sempre sul fronte politico, l’audizione del governatore di Bankitalia Visco davanti alla Commissione banche scatena nuove polemiche fra M5S e il Pd. Le due fotocronache sono dedicate a due importanti annunci ecclesiali: il primo è la prossima visita , in marzo, del Papa sui luoghi di Padre Pio; il secondo è il riconoscimento delle virtù eroiche del cardinale polacco Stefan Wyszynski, già primate del Paese e “maestro” di papa Wojtyla. Il titolo al taglio va alla guerra in Yemen, con il tentativo degli Houti di bombardare il palazzo reale di Riad, in Arabia Saudita. L’editoriale, sul caso di Como, dove il sindaco ha vietato di portare cibo ai clochard nel periodo di Natale, è a firma del sacerdote Maurizio Patriciello, che scrive: “La monetina che lasciamo cadere nelle loro mani sporche, il pasto offerto o anche solo il bicchiere di latte caldo, la coperta per la notte che procuriamo fanno più bene a noi che a loro. Crediamolo. Questi fratelli, rimasti indietro nella pazza corsa della vita, ci aiutano a rimanere umili, grati, riconoscenti. A Dio, innanzitutto. Poi a chi ci vuole bene. Ma anche ai concittadini che ci hanno eletti e che dobbiamo guidare, se abbiamo una qualche responsabilità pubblica in una qualche parte del Paese. Per esempio se siamo il sindaco di una città in riva a un lago bellissimo come quello di Como…”. Infine, richiami per i commenti di Francesco Gesualdi sulla giornata della solidarietà e di Vittorio E. Parsi sulla nuova strategia di sicurezza nazionale di Donald Trump.

Libia: Unicef, 36mila minori migranti hanno bisogno di assistenza

Tue, 2017-12-19 19:21

Sono 36mila i minorenni migranti, di cui oltre 14mila quelli non accompagnati, che hanno bisogno di assistenza in Libia. Lo segnala in una nota l’Unicef, che aggiunge un altro dato: “Questi minorenni rappresentano il 9% di un totale di circa 400mila migranti”. I minorenni non accompagnati, che hanno raggiunto l’Italia via mare, lungo la rotta del Mediterraneo, partendo dalla Libia, sarebbero stati 15mila. “I viaggi generalmente sono stati gestiti da responsabili di tratta e traffico”, secondo l’organizzazione, che, dall’inizio dell’anno, stima oltre 400 bambini morti nel tentativo di intraprendere questo viaggio, “mentre molti altri sono stati vittime di abusi, sfruttamento, riduzione in schiavitù e detenzione”. L’Unicef e l’Oim hanno unito le forze in un piano di azione per aumentare il loro supporto ai minorenni migranti in Libia, concentrandosi sulla protezione dei bambini, la salute, l’istruzione, l’acqua e i servizi igienico-sanitari. “Questa collaborazione assicurerà che i diritti dei bambini vengano posti al centro di tutti i servizi di assistenza in Libia”, annunciano. Inoltre, per il 2018, l’Oim mira ad assistere 30mila migranti nel ritorno volontario ai propri Paesi di origine, tra questi ci sono molti bambini. Le due agenzie delle Nazioni Unite assicureranno che “venga data priorità al superiore interesse dei bambini, prima della partenza e durante il viaggio e che venga garantita ulteriore assistenza una volta tornati a casa”.

Cultura: Milano, al Teatro Parenti lo spettacolo “Lottatori”. Solidarietà, denuncia civile, impegno sociale

Tue, 2017-12-19 19:13

“Lottatori – Sguardi sollevano vento”: è il titolo dello spettacolo teatrale che debutterà domani, 20 dicembre (ore 21), al Teatro Franco Parenti di Milano. Si tratta di un progetto di “arte sociale” ideato e diretto da Sebastiano Filocamo per la Stravaganza Onlus, associazione di volontariato che si occupa di “sviluppare e diffondere i valori della solidarietà e dell’integrazione sociale, promuovendo attività legate all’ambito teatrale e aperte al disagio socio-culturale, psichico e psico-fisico”. Lo spettacolo quest’anno verrà dedicato a Pierluigi Cappello, morto recentemente, che ha ispirato gran parte di questo lavoro tramite le sue poesie. Lo spettacolo nasce dopo tre anni di lavoro e diventa un “progetto di denuncia civile e sociale, dove fatti di cronaca – spiegano i promotori – vengono presi come riferimento per entrare nel profondo intimo dell’essere umano e restituire gli aspetti più universali di questi accadimenti nel particolare momento storico che stiamo attraversando, traslandoli attraverso uno sguardo poetico (e non mediatico), per sottolineare che denuncia privata e sociale non sono scindibili”. La scelta degli argomenti “è scaturita da un lungo laboratorio che ha permesso la scelta di alcuni temi più sentiti quali: il femminicidio, l’omofobia, la paura del poi, l’immigrazione, i pari diritti per tutti, gli abusi di potere, la corruzione sociale e umana”. A queste denunce “sono affiancati altri temi più personali quali: la critica alla nostra società consumistica, la memoria e l’assenza”. Per ulteriori informazioni: www.lastravaganza.it.

Diocesi: mons. Bresciani (San Benedetto del Tronto) ai sindaci, lavorare “nell’unità” per “il bene delle persone”

Tue, 2017-12-19 19:06

“La salvezza sta nell’unità e non nella divisione. Lavorare in questa direzione è la sfida che abbiamo davanti tutti, voi nel vostro campo, noi nel nostro, cercando di collaborare nel rispetto di diversi ruoli. Il bene delle persone che abbiamo di fronte è quello che interessa tutti”. Lo ha detto il vescovo di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto, mons. Carlo Bresciani, ai sindaci e agli amministratori di vari comuni nel corso di un incontro organizzato nella sede della Caritas di San Benedetto per uno scambio di auguri in vista delle festività Natalizie. Un’occasione per confrontarsi sulla situazione delle varie realtà territoriali e per un’analisi sulle emergenze da affrontare. “Il Natale – ha affermato mons. Bresciani – ci da l’occasione di riflettere sulla situazione che stiamo vivendo nel nostro mondo con la sua complessità ed è un messaggio di speranza. Gesù viene a dire che si può fare qualcosa anche dentro tutte le complessità, le difficoltà, le problematiche”. Da qui, l’invito per ciascuno a “portare quel poco che può”. “Se lo porta con generosità, cercando di lavorare insieme e quindi di unirci, questo atteggiamento crea quella situazione in cui possiamo migliorare, noi stessi, il mondo e la Chiesa” . “La linea di ‘ognuno per conto suo’ non ci porta a costruire nulla – ha concluso – né dal punto di vista sociale né dal punto di vista ecclesiale. È una sfida che va raccolta anche alla luce del Natale”.

Gerusalemme: card. Nichols, “solidarietà ai cristiani”. Appello contro Bill of Church Lands all’esame del Parlamento, “intollerabile attacco ai diritti di proprietà delle Chiese”

Tue, 2017-12-19 19:06

“Facendo seguito alla vostra lettera al presidente Donald Trump, il 6 dicembre 2017, e a nome dei vescovi cattolici di Inghilterra e Galles, voglio esprimere la mia solidarietà a voi e a tutti i cristiani in Medio oriente in questo momento così preoccupante”. E’ quanto scrive oggi il card. Vincent Nichols, arcivescovo di Westminster e presidente della Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles, in una lettera ai patriarchi e ai capi delle Chiese di Gerusalemme. “Siamo in disaccordo con il riconoscimento da parte del presidente Trump di Gerusalemme come capitale ufficiale dello stato di Israele e il conseguente rifiuto della posizione coerente delle Nazioni Unite – afferma Nichols -; temiamo che ciò aumenterà le tensioni già profondamente radicate nella città e nella regione”. L’arcivescovo di Westminster esprime “profonda preoccupazione” per la proposta di legge attualmente all’esame del Parlamento israeliano (Bill of Church Lands) che limiterebbe la libertà di decisione delle Chiese sui propri beni. Il provvedimento, spiega infatti Nichols, “concederebbe allo Stato il potere di confiscare i beni della Chiesa”, rappresenta “un’intollerabile violazione dello status quo e dei diritti legittimi delle Chiese e dovrebbe essere riconosciuta per quello che è: un attacco ai diritti di proprietà della comunità cristiana”. Dal cardinale l’invito ai leader religiosi e politici nel Regno Unito e in tutto il mondo a “unirsi a noi nel parlare contro questa minaccia alla libertà religiosa, che costituirebbe un pericoloso precedente per altre fedi in Terra Santa”. “Chiediamo inoltre alle autorità di Gerusalemme – conclude Nichols – di agire con decisione per fermare le azioni dei gruppi radicali di coloni che cercano di espandere il loro controllo sulle proprietà a Gerusalemme, escludendo i residenti della città che non sono ebrei”.

Giovani: Mattarella, “vanno sottratti al rischio di un destino di marginalità”

Tue, 2017-12-19 18:54

“Progettare l’avvenire, senza ignorare il presente ma senza farsene catturare, è un dovere di tutti coloro che ricoprono incarichi pubblici a ogni livello. Analoga responsabilità interpella le organizzazioni sindacali e imprenditoriali, le forze politiche e sociali”. Lo ha affermato oggi pomeriggio il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della cerimonia che si è svolta al Quirinale per lo scambio di auguri con i rappresentanti delle Istituzioni, delle forze politiche e della società civile. Mattarella si è voluto soffermare “sul nostro domani, al quale dobbiamo guardare per dare risposte alle preoccupazioni e alle attese dei nostri concittadini, e per offrire prospettive reali alle giovani generazioni, che vanno sottratte al rischio di un destino di marginalità”. Il presidente della Repubblica ha posto l’accento sul “dovere di riflettere sul crinale storico in cui ci troviamo per definire un’idea del nostro Paese nel futuro”. Dopo aver menzionato “i processi economici, finanziari, tecnologici transnazionali” che sfuggono, in larga misura, al controllo degli Stati nazionali e aver richiamato “lo sviluppo delle tecnologie e la loro diffusione”, “l’automazione e la robotica” che “entrano sempre più nel mondo del lavoro”, “i progressi della medicina” che “ci pongono di fronte a dilemmi radicali sulla vita” e “la velocità delle comunicazioni”, Mattarella ha rilevato che “compito precipuo di chi ha responsabilità pubbliche è oggi quello di elaborare linee di sviluppo sociale ed economico che rispondano a questi profondi mutamenti, tenendo conto, ancor più che nel passato, della richiesta di maggiore qualità della vita, dell’esigenza di sicurezza, di equità, di sostenibilità ambientale”. “È indispensabile riflettere e dotarsi di una visione sul sistema Paese, su come intendiamo svilupparlo”, ha aggiunto, ammonendo che “vengono richiesti coraggio e lungimiranza, indicazione di obiettivi e percorsi adeguatamente approfonditi”.

Terremoto: Mattarella, “per molti nostri concittadini secondo Natale in condizioni di disagio e difficoltà”

Tue, 2017-12-19 18:53

“Le sofferenze sono particolarmente accentuate nei numerosi Comuni colpiti dai terremoti. Per molti nostri concittadini si tratta del secondo Natale in condizioni di disagio e difficoltà. A loro esprimiamo vicinanza e solidarietà, ribadendo l’impegno dell’intero Paese al sostegno e alla ricostruzione”. Lo ha affermato oggi pomeriggio il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della cerimonia che si è svolta al Quirinale per lo scambio di auguri con i rappresentanti delle Istituzioni, delle forze politiche e della società civile. Mattarella ha voluto sottolineare “ancora una volta, con riconoscenza, la generosità e l’abnegazione dei soccorritori, al fianco delle popolazioni colpite in ogni emergenza: dai terremoti alle inondazioni, dalle valanghe agli incendi”. “Conforta il valore della solidarietà e la sua concreta interpretazione che emerge sovente da parte di tanti nostri concittadini”, ha proseguito il presidente della Repubblica, notando che “la società italiana, pur attraversata da segni di disorientamento, di sfiducia e di insicurezza, esprime una grande capacità di avvertire il senso della sorte comune che lega la collettività nazionale”.

Società: Mattarella, “anno intenso. Crescita economia consolidata”. “In questi anni diseguaglianze accentuate”. Elezioni: “Proposte comprensibili e realistiche”

Tue, 2017-12-19 18:52

“È stato un anno intenso, che ha visto consolidarsi la crescita della economia, dimostrando le potenzialità e le qualità del tessuto civile e produttivo, particolarmente di alcuni settori, e confermando la capacità del nostro sistema di uscire dalla grave e lunga crisi che abbiamo attraversato”. Lo ha affermato oggi pomeriggio il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della cerimonia che si è svolta al Quirinale per lo scambio di auguri con i rappresentanti delle Istituzioni, delle forze politiche e della società civile. Mattarella ha ricordato i risultati ottenuti in questo anno 2017 che “ha consentito di accompagnare la ripresa economica, agevolandola”. Dalla presenza dell’Italia nel Consiglio di sicurezza dell’Onu alla presidenza del G7, dalla celebrazione del 60° anniversario dei Trattati di Roma, alla Dichiarazione di Roma che “ha definito linee direttrici per il rilancio dell’Unione europea”. Ma il Paese “sconta un’eredità pesante: in questi anni si sono accentuate le diseguaglianze, il rischio di povertà e di esclusione sociale presenta livelli allarmanti. La disoccupazione, soprattutto giovanile e femminile, rimane gravemente alta, in particolare nel Mezzogiorno”. Il presidente della Repubblica ha anche parlato della nuova legge elettorale. “Il tempo delle elezioni – ha osservato – costituisce un momento di confronto serrato, di competizione. Mi auguro che vengano avanzate proposte comprensibili e realistiche, capaci di suscitare fiducia, sviluppando un dibattito intenso, anche acceso ma rispettoso”. “È questa – ha aggiunto – una strada per ridurre astensionismo elettorale e disaffezione per la vita pubblica”. Per Mattarella, “dobbiamo concorrere a rinsaldare la fiducia” all’interno dell’Unione europea. “Vi è bisogno di Europa in tutti gli ambiti”, ha ammonito. Il presidente della Repubblica ha anche fatto menzione delle “manifestazioni di razzismo, antisemitismo, violenza, intolleranza, fanatismo” registratesi in Italia in questi mesi. “Il nostro Paese – ha assicurato – dispone degli anticorpi necessari per contenere e respingere il contagio di ideologie e posizioni aberranti, condannate e superate dalla storia”. Mattarella ha concluso ricordando che “nei prossimi giorni ricorderemo, con orgoglio, il settantesimo anniversario dell’approvazione della Costituzione” che “rappresenta la vittoria della libertà e l’affermazione di diritti inviolabili: continua a indicare il cammino che la Repubblica percorre al servizio dei suoi cittadini e della loro convivenza”.

Diocesi: Milano, Fondo “Diamo lavoro” aiuterà anche i giovani “Neet”. Nuove regole per accedere agli aiuti

Tue, 2017-12-19 18:24

Il Fondo “Diamo lavoro” aiuterà anche i giovani che non studiano e non lavorano, i cosiddetti Neet: Not in Education, Employment or Training. Lo ha annunciato oggi in conferenza stampa il direttore di Caritas Ambrosiana, Luciano Gualzetti. A fine novembre il Consiglio di gestione del Fondo ha adottato nuovi criteri di selezione, allargando la platea dei potenziali beneficiari. Grazie a questa riforma anche i giovani disoccupati di età compresa tra i 18 e i 24 anni che vivono a casa dei genitori potranno accedere direttamente agli aiuti. “Fino ad ora la domanda al Fondo poteva essere presentata solo dal capofamiglia – ha chiarito Gualzetti – anche per i figli conviventi. Costoro potevano ottenere la borsa lavoro per il tirocinio, ma l’accesso alla misure era mediato dai loro genitori e comunque sempre valutato nel contesto familiare. Ora invece potranno essere i giovani a farsi avanti e a concordare con gli esperti del lavoro il progetto individuale di riqualificazione professionale”. “Siamo in una fase complicata, l’osservazione sul campo e i dati dei più autorevoli centri di ricerca da tempo segnalano un’emergenza povertà tra i giovani. Vogliamo dare una risposta più diretta e più efficace a loro”, ha aggiunto Gualzetti. “La crisi sarà alle nostre spalle davvero solo se ridurremo la disoccupazione giovanile”.
L’attenzione del Fondo “Diamo lavoro” per i giovani è testimoniata anche dai workshop “I mestieri segreti del cinema” che si sono conclusi oggi con l’ultimo incontro svoltosi nelle sede di Caritas Ambrosiana. Realizzato da Fondazione Ente dello spettacolo, nell’ambito del progetto Pro-fondo Milano, finanziato dalla Siae con il bando “S’illumina”, il corso è stato frequentato da 100 giovani, tra i 16 e i 30 anni, selezionati dalla Fondazione San Carlo e Fondazione Clerici, specializzate nelle formazione professionale rivolta a fasce disagiate.

Papa Francesco: a Tv2000, “ci vuole coraggio per pregare il Padre nostro”

Tue, 2017-12-19 18:05

“Ci vuole coraggio per pregare il Padre nostro. Ci vuole coraggio”. Lo afferma Papa Francesco, nell’ultima puntata del programma 2Padre nostro”, condotto da don Marco Pozza, in onda su Tv2000 domani 20 dicembre alle ore 21.05. Francesco dialoga con il giovane cappellano del carcere di Padova. Nel programma, nato dalla collaborazione tra la Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede e Tv2000, don Marco ha incontrato personaggi laici del mondo della cultura e dello spettacolo: Umberto Galimberti, Erri De Luca, Carlo Petrini, Pif, Maria Grazia Cucinotta, Flavio Insinna, Silvia Avallone, Simone Moro e Tamara Lunger.
Dall’incontro, dalle parole e dalle risposte del Papa a don Marco è nato anche il libro “Padre nostro” di Papa Francesco della casa editrice Rizzoli e la Libreria Editrice Vaticana.
“Dico: mettetevi a dire ‘papà’ – aggiunge il Papa – e a credere veramente che Dio è il Padre che mi accompagna, mi perdona, mi dà il pane, è attento a tutto ciò che chiedo, mi veste ancora meglio dei fiori di campo. Credere è anche un grande rischio: e se non fosse vero? Osare, osare, ma tutti insieme. Per questo pregare insieme è tanto bello: perché ci aiutiamo l’un l’altro a osare”.

Diocesi: Assisi, domani il vescovo di Gubbio celebra la Messa al santuario della Spogliazione. Di sera il concerto di Natale

Tue, 2017-12-19 17:48

Sarà il nuovo vescovo di Gubbio, mons. Luciano Paolucci Bedini, a celebrare domani la Messa pomeridiana delle 18,15 nel santuario della Spogliazione, nel tradizionale appuntamento del 20 di ogni mese. Il presule era voluto partire proprio da Assisi, sui passi di San Francesco, nel suo pellegrinaggio prima dell’ingresso ufficiale in diocesi. L’appuntamento del 20 dicembre prevede anche altri momenti, a partire dalla mattinata con le lodi mattutine, alle 8,15, il rito della spogliazione, alle 10, e la preghiera dell’Angelus, alle 12, presieduta dal vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, mons. Domenico Sorrentino, che rivolgerà gli auguri per il Natale ai presenti. Nel pomeriggio, a partire dalle 16 l’adorazione eucaristica, le confessioni, il Rosario meditato e, alle 18,15, la Messa presieduta da mons. Bedini e concelebrata da padre Enzo Maria Iannaccone, parroco emerito di Santa Maria Maggiore. In serata, alle 20,30, sarà il momento del concerto di Natale con le canzoni sulla spogliazione, che sarà presentato da fra Alessandro Brustenghi, frate minore e tenore. Si esibiranno suor Alessandra Ragogna, fra Luigi Librera, suor Lúcia Silva, Marco Mammoli e il gruppo Moab. Sia il concerto serale sia l’Angelus e la Messa, presieduta da mons. Bedini, saranno trasmessi in diretta streaming sulle pagine Facebook e You Tube della diocesi.

Diocesi: Terni, la solidarietà di Natale da Università, scuola e mondo del lavoro

Tue, 2017-12-19 17:30

Diverse raccolte di alimenti a lunga conservazione per i poveri serviti dagli Empori della solidarietà della Caritas e dalla San Vincenzo de’ Paoli, a Terni. A organizzarle, gli studenti del liceo artistico, i dipendenti di un’azienda che produce componenti per auto e il dipartimento di Economia dell’Università di Perugia, sede di Terni, coinvolgendo studenti, ex-studenti, docenti e tutto il personale, in occasione del Natale. Saranno loro a donare zucchero, pasta, barattoli di pelati e di legumi, biscotti, succhi di frutta, marmellate, ma anche beni destinati ai bambini, come matite, penne, colori, quaderni, libri di fiabe e di divulgazione scientifica, giocattoli e animali di peluche. Gli alimenti raccolti saranno consegnati all’Emporio della solidarietà della Caritas di via Vollusiano, che sostiene le famiglie in difficoltà colpite dalla crisi economica. I giocattoli e la cancelleria andranno all’Emporio bimbi della San Vincenzo de’ Paoli, in via Pascoli. I viveri e i giocattoli, collocati sotto l’albero di Natale allestito all’interno del dipartimento, saranno consegnati domani, mercoledì 20 dicembre, alle 11, ai responsabili della Caritas e della San Vincenzo. Un’altra raccolta ha visto protagonisti gli studenti e i docenti del liceo artistico “Metelli” di Terni, che hanno organizzato, per il terzo anno, una raccolta di generi alimentari e per l’igiene personale in favore degli Empori solidali della Caritas diocesana. Raccolta che sarà consegnata venderdì, alle 10, al direttore della Caritas durante una breve cerimonia con studenti e insegnanti. Iniziativa analoga anche da parte della multinazionale francese Faurecia, effettuata nello stabilimento di Terni, che donerà, giovedì, beni di prima necessità in favore dell’Emporio.

Disuguaglianze: Caritas-Focsiv-Missio, una nuova campagna sarà lanciata a metà 2018

Tue, 2017-12-19 17:28

Una nuova campagna per invertire il trend in aumento delle disuguaglianze nel mondo, con l’allargamento della forbice tra ricchi e poveri. Perché oggi l’1% possiede quanto il 99% della popolazione del mondo e 8 “super-Paperoni” detengono la stessa ricchezza di 3,6 miliardi di persone. Il 10% dei redditi nazionali in Medio Oriente, nell’Africa sub-sahariana, in India, Brasile, ma anche negli Usa, in Cina, Russia a Canada, è sempre più concentrato nelle mani di pochi ricchi. In Europa l’aumento delle disuguaglianze è più lieve, esiste piuttosto una stagnazione nelle classi medie, che vedono ridotti i redditi. L’idea è nata congiuntamente da Caritas italiana, le Ong della Focsiv e Fondazione Missio (Cei) ma tutti potranno aderire. La campagna, che durerà diversi anni, sarà costruita dal basso con un metodo partecipativo, coinvolgendo in particolare i giovani. I destinatari saranno le parrocchie, le associazioni locali, le scuole, le cooperative, gli imprenditori. “Gli scopi principali sono due – spiega Paolo Beccegato, vicedirettore di Caritas italiana -: sensibilizzare e informare le comunità e i territori sulle interconnessioni tra cibo, migrazioni, conflitti, ambiente e debito nell’ambito del grande tema delle disuguaglianze; raccontare e moltiplicare le buone pratiche che si oppongono a questo sistema sociale”. Punto di partenza sono i tanti riferimenti contenuti nei messaggi e nelle encicliche di Papa Francesco. Il titolo della campagna dovrebbe essere: “Chiudiamo la forbice. Dalle disuguaglianze al bene comune, una sola famiglia umana”. Un primo seminario preparatorio, con brainstorming e gruppi tematici per iniziare a far fruttare le idee, si è svolto questa mattina a Roma, nella sede di Caritas italiana. “Vogliamo creare consapevolezza – precisa Beccegato -, perché spesso le nostre comunità cercano capri espiatori ai quali attribuire responsabilità. È nostro compito pedagogico far capire, invece, le varie interdipendenze”. Dopo il lavoro di oggi sarà redatto un testo base e chiesto alle varie realtà di aderire alla campagna. Lancio previsto: metà 2018.

Germania: Associazione istruzione familiare (80 scuole cattoliche), nuova e diretta collaborazione con Conferenza episcopale

Tue, 2017-12-19 17:12

Importante cambiamento di appartenenza e organizzazione avverrà dal 1° gennaio 2018 all’interno dell’associazionismo cattolico tedesco: l’Associazione federale cattolica per l’istruzione familiare (Bag), pur mantenendo il patrocinio della Comunità delle donne cattoliche della Germania (Kfd), passerà sotto il controllo di gestione della Associazione per l’educazione cattolica della famiglia (Akf). Il cambio di prospettiva pone la Bag, che si occupa direttamente di oltre 80 istituti scolastici cattolici, sotto la supervisione della Conferenza episcopale tedesca, di cui la Akf è espressione: la Bag potrà così si lavorare su progetti e realtà di più ampio respiro. I compiti centrali della Associazione federale cattolica per l’istruzione familiare e l’Acf hanno per carisma il sostegno e la guida delle famiglie, in particolare nelle situazioni di cambiamento e di transizione radicale e educativa, mentre la Kfd è una associazione di appartenenza e partecipazione ecclesiale femminile, pur se molto popolare e numerosa (oltre 500mila iscritte). Le assemblee generali di Bag e Akf hanno deciso la nuova affiliazione all’unanimità. La presidente nazionale della Kfd, Mechthild Heil ha indicato, nel comunicato in cui viene presentato il cambiamento, lo stretto legame tra Bag e Kfd dal 1956: “61 anni dell’Associazione per gli istituti di istruzione familiare sono stati anche un pezzo di storia della Kfd. Tuttavia, la cooperazione non finisce qui”, e le due realtà “continueranno a lavorare insieme in futuro, quando si tratta di rafforzare le competenze familiari per le donne e gli uomini e di sottolineare il valore del lavoro familiare per la società”.

Maternità surrogata: Forum famiglie, soddisfazione per la sentenza della Corte Costituzionale

Tue, 2017-12-19 16:53

“Come donne ed in particolare come donne del Forum siamo molto soddisfatte della sentenza della Corte Costituzionale pubblicata ieri”, commentano Maria Grazia Colombo ed Emma Ciccarelli, vicepresidenti del Forum delle associazioni familiari, in merito alla maternità surrogata. “La Consulta conferma il divieto nel nostro Paese della maternità surrogata con la motivazione da noi pienamente condivisa che ‘la surrogata offende la dignità della donna e mina nel profondo le relazioni umane'”, aggiungono. Per Colombo e Ciccarelli, si tratta di “un altro passo certo per ricostruire il vero e pieno rispetto della maternità, della paternità e della condizione di figlio”. No quindi a “un certo clima culturale che propaganda l’utero in affitto come un atto di libertà”. Perciò, “questa sentenza è un balzo in avanti verso la verità”.

Politica: Comunità Papa Giovanni XXIII, “chiediamo che il prossimo Governo istituisca un Ministero della Pace”

Tue, 2017-12-19 16:34

“Chiediamo che il prossimo Governo istituisca un Ministero della Pace”. Questa la proposta lanciata in conferenza stampa al Senato dalla Comunità Papa Giovanni XXIII, cui hanno aderito Azione Cattolica, Pax Christi, Focsiv, Centro diritti umani dell’Università di Padova, Movimento Nonviolento, Cesc Project. Testimone dell’iniziativa è l’attore Giuseppe Fiorello: “Sono qui perché mi è piaciuta l’idea. Ho sempre amato gli utopisti, i visionari, quelli buoni, che costruiscono concretezza. Questo è stato don Oreste Benzi, uno che nella quotidianità dalle piccole cose ha costruito la storia”.
“In un momento storico in cui si riaffaccia il pericolo nucleare è necessario fare una scelta politica coraggiosa”, è il commento di Giovanni Paolo Ramonda, presidente della Comunità di don Benzi, che continua: “Ci appelliamo a tutte le forze politiche affinché inseriscano nei loro programmi elettorali la scelta di istituire un Ministero della Pace, in linea con l’art. 11 della nostra Costituzione”. Sono intervenuti alla conferenza stampa la senatrice Francesca Puglisi, Giovanni Paolo Ramonda (Apg23), Gianfranco Cattai (Focsiv), don Renato Sacco (Pax Christi), Michele Tridente (Azione Cattolica), Marco Mascia (Università di Padova). La Comunità Papa Giovanni XXIII promuove, insieme ad un cartello di associazioni, la campagna Ministero della Pace, una scelta di Governo. La proposta ha l’obiettivo di far istituire dal prossimo Governo Italiano un Ministero che si occupi delle politiche di Pace, sia in Italia che all’estero. Info: www.ministerodellapace.org.

Salute: Ospedale Bambino Gesù e La Civiltà Cattolica, al via “Caro Papa Francesco, ti regalo un disegno” per sostenere cure pazienti provenienti dall’estero

Tue, 2017-12-19 16:16

“Caro Papa Francesco, ti regalo un disegno”: parte la campagna per sostenere le cure e l’accoglienza dei pazienti provenienti dall’estero da parte dell’Ospedale Pediatrico della Santa Sede. L’iniziativa è promossa dall’Ospedale pediatrico Bambino Gesù e dalla rivista “La Civiltà Cattolica”. Una mostra di 100 disegni certificati dalla Segreteria particolare di Sua Santità sarà inaugurata stasera, martedì 19 dicembre, presso la sede di Palidoro dell’Ospedale Bambino Gesù dal cardinale segretario di Stato Pietro Parolin. L’inaugurazione della mostra dà il via alla campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi che si svilupperà prevalentemente sul web e sui social network.
Negli ultimi 2 anni sono stati circa 100 i pazienti umanitari accolti dall’Ospedale della Santa Sede provenienti da più di 30 diversi Paesi per un costo complessivo di quasi 2 milioni di euro. Per proseguire in questo impegno di accoglienza e di cura dei “figli del mondo” l’Ospedale ha bisogno dell’aiuto di tutti. “Papa Francesco riceve in dono da ogni angolo del mondo disegni realizzati dai bambini. Il Papa li ha affidati alla rivista La Civiltà Cattolica perché se ne prendesse cura. E un desiderio di Francesco era che si tramutassero in un dono per altri bambini. Da qui – spiega una nota – la decisione di proporli all’interno di una iniziativa che fosse segno dell’impegno per i bambini di ogni Paese che hanno bisogno di essere curati”.
“I disegni di questi bambini – afferma Mariella Enoc, presidente dell’ospedale Bambino Gesù – ci ricordano che ognuno è cittadino non solo del proprio paese ma del mondo. È un messaggio particolarmente importante per l’ospedale del Papa che vuole essere, con l’aiuto di tutti, un luogo di cura aperto ai bambini del mondo, specialmente di quelli che hanno più bisogno”. La campagna di sensibilizzazione è promossa insieme ai padri gesuiti de “La Civiltà Cattolica”, a cui il Santo Padre ha affidato i disegni chiedendo loro di immaginare un modo per utilizzarli per il bene di tutti. “I bambini dipingono il mondo e lo offrono al Papa – dichiara padre Antonio Spadaro, direttore della rivista -, rappresentando un mondo emozionale, che non scinde col bisturi sentimento e ragione. Come ricorda Papa Francesco, i bambini sorridono spontaneamente e piangono spontaneamente, a differenza degli adulti. Forse il messaggio più impegnativo che riceviamo prendendo in mano questi disegni preziosi è che i bambini possono insegnarci di nuovo a sorridere e a piangere”. Info: www.ospedalebambinogesu.it

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