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Servizio Informazione Religiosa
Updated: 3 min 18 sec ago

Giornata mondiale poveri: card. Montenegro (Agrigento), “non sono un problema e neppure una pancia da riempire, ma persone con cui stringere relazioni”

Sat, 2017-11-18 17:10

“Il Papa non ha voluto la Giornata della povertà perché se fosse stata la povertà al centro avremmo parlato di poveri in generale come categoria. Il fatto che il Papa la chiami la Giornata dei poveri ci ricorda che ogni povero ha un volto e una storia di cui dobbiamo tener conto, che ogni povero è un compagno per ciascuno di noi e, quando si viaggia insieme, si creano relazioni”. Lo dice il card. Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento e presidente di Caritas italiana, in un video pubblicato on line dal settimanale cattolico agrigentino “L’Amico del popolo”, alla vigilia della prima Giornata mondiale dei poveri. “Credo, in fondo, che il Papa quando parla di fatti chiede di creare amicizie con quella gente con cui normalmente si cerca di non entrare in relazione”.
Commentando il Rapporto Caritas 2017, presentato a Roma ieri, il card. Montenegro rileva: “Coloro che sono più in difficoltà sono i giovani, che sono senza futuro e a cui il presente non sta assicurando niente. Li vedremo sempre più precari e incapaci di gestire la propria vita. Di riflesso dove c’è un giovane povero, c’è una famiglia in difficoltà. Se in quella famiglia c’è un anziano, è lui l’altro povero. Quindi la povertà, a macchia d’olio, va allargandosi e questo lo dico non per diventare il profeta di sciagure, ma è guardare alla matematica. Uno più uno fa due anche se noi non vorremmo che sia così”. La Chiesa, seguendo le indicazioni del Papa, “non deve considerare i poveri come un problema e neppure una pancia da riempire: sono persone con cui entrare in relazione. Dovrebbero trovare nelle nostre comunità un luogo dove vivere l’amicizia, perché quando c’è fame di pane, molte volte c’è anche fame di affetto e se comincio a far sentire l’altro uno come me, io stesso sono più disposto a spezzare il pane e mangiarlo con l’altro”, ha concluso il porporato.

Diocesi: mons. Fiorini Morosini (Reggio Calabria-Bova), lettera ai sacerdoti per sensibilizzare sulla donazione di sangue

Sat, 2017-11-18 16:53

“Quello che stiamo vivendo è un periodo tra i più delicati per le donazioni di sangue”. Lo scrive l’arcivescovo di Reggio Calabria-Bova, mons. Giuseppe Fiorini Morosini, in una lettera ai sacerdoti in vista del 26 novembre, giornata dedicata alla donazione di sangue. Anche nella città calabrese è prevista una raccolta straordinaria in piazza duomo con le autoemoteche di Avis e Adspem Fidas. Nel messaggio il presule invita i parroci a sensibilizzare i fedeli alla pratica della donazione del sangue sottolineando che “sono pochi coloro che decidono di compiere questo gesto di straordinaria solidarietà mentre aumentano le esigenze. Le associazioni e il centro trasfusionale sono sempre stati in prima linea e i reggini, mostratisi sempre sensibili nei confronti di questo gesto caritativo in favore di chi soffre, si sono sempre contraddistinti per la solidarietà e il servizio nei confronti di chi si trova ad aver bisogno di sangue e plasma”. Durante l’ultima domenica di permanenza nella cattedrale della venerata effigie della patrona di Reggio Calabria, la Madonna della Consolazione, le autoemoteche di Avis e Adspem Fidas stazioneranno in piazza Duomo per la raccolta del sangue. Il presule reggino invita tutti a “diventare donatori, perché possiate sperimentare la bellezza del gesto della donazione oppure, se già donatori, rinnovate ancora una volta la vostra disponibilità, soprattutto in questo periodo delicato”. Per il presule anche “la donazione rappresenta un gesto caritativo, uno tra i più alti e generosi che si possa esprimere nei confronti di chi soffre: ogni singola donazione di sangue potrebbe salvare una vita. Non esimiamoci dalla carità”.

Diocesi: Assisi, domenica 26 novembre una giornata di ritiro per le Comunità Maria famiglie del Vangelo

Sat, 2017-11-18 16:38

Insieme per pregare, per condividere, per sostenersi vicendevolmente e impegnarsi in parrocchia. Così la Chiesa di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino si sta rinnovando attraverso le Comunità Maria famiglie del Vangelo che domenica 26 novembre si ritroveranno insieme ad Assisi per una giornata di ritiro aperto a tutti. “Le piccole comunità che si formano in seno alle parrocchie, e si configurano come percorsi comunitari di fede e di evangelizzazione, sono arrivate a quasi 40. Nascono per ravvivare la consacrazione battesimale dei propri membri, che si costituiscono come famiglie spirituali all’interno della famiglia parrocchiale, allo scopo di approfondire la propria formazione evangelica, sostenersi reciprocamente e dedicarsi al servizio nella parrocchia e nella società”, spiega una nota della diocesi.
Il ricco programma della giornata che si svolgerà all’interno del convento dei frati cappuccini alla Domus Laetitiae di Assisi prevede in mattinata alle ore 9 l’accoglienza, alle ore 9,30 la preghiera di lode, alle ore 10 la meditazione di padre Giulio Michelini sul tema “Il Vangelo di Marco”, alle ore 11 l’adorazione eucaristica e le confessioni, alle ore 12 la suddivisione in gruppi e la condivisione, alle 13,15 il pranzo al sacco. Nel pomeriggio alle ore 15 ci saranno le testimonianze delle Comunità Maria famiglie del Vangelo della parrocchia di San Marco di Bastia Umbra sul tema “Parrocchia Famiglia di Famiglie: un progetto concreto”, alle ore 16 la concelebrazione eucaristica e alle ore 17 i saluti.

Generatività sociale: il 2 dicembre confronto tra esperienze innovative ed esperti a Milano

Sat, 2017-11-18 16:21

Esperienze innovative a confronto con esperti del settore economico e sociale per “ispirare in molti altri il desiderio di iniziare il nuovo”. È l’iniziativa organizzata per la terza Giornata della Generatività sociale promossa dall’Archivio della Generatività sociale. L’evento si terrà a Milano presso Base, sabato 2 dicembre, dalle 10,30. La frase di Fernando Pessoa “Hanno tutti, come me, il futuro nel passato” è il claim scelto per la giornata. “La generatività è un’azione che si assume la responsabilità del proprio darsi, accettando di radicarsi a un’origine per essere aperti a ciò che non si conosce ancora”, spiega Mauro Magatti, responsabile scientifico dell’Archivio della Generatività sociale, un progetto promosso dal Centro di ricerca Arc dell’Università Cattolica di Milano e dall’Istituto Luigi Sturzo di Roma. Tra le realtà presenti all’incontro, CasermArcheologica di Sansepolcro, uno spazio laboratoriale recuperato da una vecchia caserma e oggi dedicato all’arte contemporanea con percorsi espositivi, mostre permanenti di artisti in residenza e percorsi di coinvolgimento della cittadinanza; Piano C, spazio milanese attivo nella sperimentazione di un nuovo modello di conciliazione famiglia-lavoro; Lurisia, azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di acque e bevande. Contribuiranno alla riflessione economisti e sociologi: Mauro Magatti, Leonardo Becchetti, Chiara Giaccardi, Silvano Petrosino, Johnny Dotti, Andrea Rapaccini, Fabrizio D’Angelo, Sofia Borri, Alessandro Invernizzi, Ilaria Margutti.

Diocesi: Milano, domani insegnanti, studenti e mondo della scuola alla Messa in duomo con mons. Delpini

Sat, 2017-11-18 16:04

Domani, domenica 19 novembre, seconda domenica dell’Avvento ambrosiano, l’arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, invita insegnanti, studenti e in generale le figure del mondo della scuola alla Messa che presiederà in duomo alle 17.30. Nella dimensione familiare con cui mons. Delpini ha voluto caratterizzare il tempo che precede e prepara al Natale, l’arcivescovo ha espresso il desiderio di vivere la seconda tappa di questo cammino con il mondo della scuola e si è rivolto a questa variegata realtà utilizzando le parole di Papa Francesco: “Auguro a tutti voi, genitori, insegnanti, persone che lavorano nella scuola, studenti, una bella strada nella scuola, una strada che faccia crescere le tre lingue, che una persona matura deve saper parlare: la lingua della mente, la lingua del cuore e la lingua delle mani”.
“L’incontro – si legge in una nota della diocesi – avrà un valore spirituale e anche culturale. Per l’occasione, infatti, sia il Museo del duomo e il Museo diocesano offriranno visite gratuite agli insegnanti. Dalle 15 fino alle 17 i docenti potranno scoprire le tante opere d’arte sacra contenute nelle due prestigiose gallerie in cui la bellezza si è unita alla fede”.
Le prossime domeniche l’appuntamento per la Messa con l’arcivescovo nella cattedrale sarà con i nati nel 1951 coscritti di mons. Delpini (26 novembre), gli operatori sanitari (3 dicembre), le badanti (10 dicembre), gli sportivi (17 dicembre). La celebrazione sarà trasmessa in diretta su Chiesa Tv (canale 195 del digitale terrestre), Radio Marconi, www.chiesadimilano.it e Twitter @chiesadimilano; su Radio Mater omelia dell’arcivescovo in differita alle 20.30.

Televisione: Rai Vaticano, il 26 novembre il Papa in Myanmar al centro di “Viaggio nella Chiesa di Francesco”

Sat, 2017-11-18 15:48

Un viaggio storico. Per la prima volta un Papa, Papa Francesco, in Myanmar, ex Birmania, il paese del premio Nobel Aung San Suu Kyi, e della persecuzione dei Rohingya, minoranza musulmana senza diritti e senza terra. Poi il Bangladesh, tra i poveri più poveri. È la copertina di “Viaggio nella Chiesa di Francesco” a cura di Massimo Milone, che propone una intervista al presidente della Conferenza episcopale italiana, il card. Gualtiero Bassetti, sulla “rivoluzione” della Chiesa di Francesco e le sue ricadute nella Chiesa Italiana.
Nella puntata, che andrà in onda il 26 novembre su Rai Uno alle ore 0,30, anche i nuovi compiti della Pontificia Accademia per la vita affidati dal Papa a mons. Paglia, presidente dell’Accademia, che sottolinea gli aspetti di comunione e promozione.  E ancora. Aspettando il film di Wim Wenders su Papa Francesco, una mostra sui Papi e il cinema a Milano offrono un saggio dell’antica relazione tra cinematografo e Santa Sede. “Il cinema è fatto di luce e movimento – afferma mons. Dario Edoardo Viganò, prefetto della Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede e studioso di cinema – ci aiuta a scandagliare l’animo umano e a fare emergere una storia che cerca un orizzonte di speranza”.
E dal Vaticano un appello: l’accesso alla rete deve essere un diritto umano perché può portare salute, istruzione e uguaglianza. Un ricordo poi di una terribile alluvione, che poco più di 50 anni fa, faceva esondare il fiume Arno a Firenze, attraverso le parole del card. Giuseppe Betori, ora arcivescovo della città fiorentina. E per finire un libro di Mons. Marchetto riflette su quale riforma dal Concilio Vaticano II a oggi ha coinvolto i Pontefici, la Santa Sede e la Chiesa tutta.
“Viaggio nella Chiesa di Francesco” è un programma a cura di Massimo Milone. Va in replica su Rai Storia il 3 dicembre alle ore 12. E per l’estero sui canali di Rai Italia. Regia di Nicola Vicenti.

Disabilità: Cbm Italia onlus, un cartone animato per avvicinare i più piccoli ai valori della solidarietà e inclusione

Sat, 2017-11-18 15:32

“Le avventure di Cibì” è il nuovo progetto di Cbm Italia onlus, organizzazione umanitaria internazionale impegnata nella prevenzione e cura della cecità e della disabilità nei Paesi del Sud del mondo. Un cartone animato che prova ad avvicinare i più piccoli ai valori di solidarietà, inclusione ed empatia nei confronti del prossimo, soprattutto dei loro coetanei con disabilità che vivono dall’altra parte del mondo. Protagonista della serie è il rinoceronte Cibì, operatore sul campo di Cbm, che insieme alla sua squadra di 5 amici-aiutanti vive in ogni puntata l’avventura di portare aiuto a qualcuno in difficoltà. Il cartone animato, di 10 puntate della durata di 2,5 minuti ciascuna, è realizzato dalla casa di produzione MagaAnimation e ambientato ogni volta in uno dei Paesi di Africa, Asia e America Latina in cui lavora Cbm.
Il cartone animato nasce dai risultati della ricerca “I bambini e la disabilità nel Sud del mondo” – realizzata dall’istituto AstraRicerche – condotta su quasi 1.000 bambini di 51 classi primarie di Milano e Provincia, per comprendere quanto i bambini conoscano le grandi differenze tra le persone che vivono nelle diverse parti del mondo. “Il cartone animato – si legge in una nota – si inserisce nei progetti di sensibilizzazione di Cbm rivolti ai bambini in Italia. L’obiettivo è creare un ponte tra i bambini italiani e quelli che Cbm aiuta nei Paesi più poveri del mondo affinché valori come solidarietà, inclusione e saper volgere lo sguardo oltre la propria realtà vengano coltivati fin da piccoli”. Sono nati così il progetto per le scuole “Apriamo gli occhi”, il giornalino “Occhiolino”, il club “Amici di Cibì” e più di recente il cartone animato. “Attraverso tutti i nostri progetti rivolti all’infanzia, come il progetto scuola, il giornalino ‘Occhiolino’ e oggi il cartone animato, abbiamo accolto la sfida di comunicare i nostri valori con la leggerezza e la freschezza proprie dei bambini: sono loro infatti gli adulti di domani, nelle loro mani è il loro e il nostro futuro”, ha dichiarato Massimo Maggio, direttore di Cbm Italia onlus. Il cartone animato sarà presentato alle ore 10.30 di domenica 26 novembre allo Spazio Cinema Anteo di Milano, con un evento aperto al pubblico e alle famiglie, in cui saranno proiettate in anteprima le prime due puntate del cartone. Info: www.leavventuredicibi.org

Giornata mondiale poveri: Lettonia, iniziativa “Fuoco della misericordia” per sostenere i 2000 poveri sostenuti dalla Caritas

Sat, 2017-11-18 15:17

In preparazione alla prima Giornata mondiale dei poveri, la parrocchia della cattedrale di San Giacomo a Riga ha invitato i fedeli a donare cibo e prodotti per l’igiene. Sono state messe delle ceste in chiesa per questa raccolta e il gruppo Caritas ha preparato dei pacchi dono che saranno distribuiti domani ai poveri della parrocchia. Lo riferisce al Sir Ingrīda Lisenkova, del servizio d’informazione della Conferenza episcopale lettone. La principale iniziativa di questa giornata nel Paese, organizzata dalla Caritas, è il “Fuoco della Misericordia”: una vendita di candele i cui proventi serviranno per sostenere le attività della Caritas. “Si è calcolato che durante un anno i gruppi lettoni della Caritas offrono sostegno a circa 2000 persone”, spiega Lisenkova. La vendita delle candele sarà un modo anche per informare e sensibilizzare sulle attività della Caritas che è molto diffusa a livello parrocchiale per rispondere “ai bisogni concreti nelle comunità locali”.

Stati Uniti: mons. Dewane (vescovi Usa), “estremamente deludente” la nuova riforma delle tasse e del lavoro

Sat, 2017-11-18 15:15

(da New York) “È estremamente deludente che la Camera dei Rappresentanti abbia ignorato l’impatto che la nuova riforma delle tasse e del lavoro avrà sui poveri e sulle famiglie”. E’ sofferto il commento del vescovo Frank J. Dewane, presidente della Commissione per la Giustizia e lo Sviluppo Umano della Conferenza episcopale Usa, a seguito dell’approvazione delle nuove leggi che di fatto innalzeranno, a partire dal 2023, le tasse per i poveri e concederanno ingenti sgravi fiscali ai milionari. Il vescovo ha anunciato l’uscita di un documento molto dettagliato che la Chiesa preparerà “per aiutare gli americani a comprendere appieno le implicazioni di queste modifiche legislative”. Anche se la Camera ha ripristinato il credito d’imposta per le famiglie che adottano bambini in difficoltà, il provvedimento nella sua totalità non tiene conto che lo stesso credito è stato eliminato sulle tasse scolastiche, sui prestiti agli studenti, sulle pensioni di disabilità, sulle spese mediche per malattie gravi e croniche, per i datori di lavoro che assistono famiglie adottive di bimbi con gravi disabilità. Mons. Dewane invita il Senato a colmare le lacune legislative della Camera, senza che questo comporti ulteriori tagli all’assistenza dei più bisognosi e agli sgravi sulla beneficenza che, a seguito delle recenti norme approvate, rischia ammanchi per 13 miliardi di dollari all’anno. Pur lodando lo sforzo dei senatori di garantire il pagamento a chi è in congedo per ragioni familiari o per cure mediche, il vescovo continua a sottolineare la necessità del “prendersi cura dei più vulnerabili e delle famiglie più bisognose e il deficit di 1.5 trilioni di dollari, non puo’ essere l’unico metro di misura”.

Giornata diritti dell’infanzia: Sos Villaggi dei Bambini diffonde una road map delle priorità

Sat, 2017-11-18 15:01

“Siano bambini e ragazzi a decidere nelle scelte che riguardano la loro vita”. Lo sostiene Sos Villaggi dei Bambini che, in occasione della Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, il 20 novembre, diffonde una road map dal titolo “Il diritto alla partecipazione nei percorsi di tutela minorile”, che definisce le priorità su un tema come quello dei diritti dei minori. “Con questo documento – scrive l’organizzazione in una nota – vogliamo promuovere la partecipazione dei bambini e dei ragazzi alla loro vita, riconoscendoli prima di tutto come persone con proprie competenze e opinioni. Ogni bambino e ragazzo deve essere in grado di potersi esprimere liberamente ed essere ascoltato”. Il progetto è rivolto, in particolar modo, ai professionisti, agli interlocutori istituzionali e alle organizzazioni che operano nella tutela dei minori. Sos Villaggi dei Bambini da anni è impegnata a promuovere il coinvolgimento dei bambini e dei ragazzi nei processi decisionali che li riguardano nelle diverse realtà di accoglienza in Italia e nelle istituzioni che si occupano di promozione e tutela dei bambini e dei ragazzi. A livello internazionale, il 20 novembre, la mobilitazione globale passerà anche dai social media con l’invito agli utenti a “prestare” all’organizzazione i propri profili Facebook, Twitter e Tumblr, condividendo il video della campagna #NessunBambinoSolo che racconta, dal punto di vista dei bambini, l’affetto e la cura che i propri genitori mostrano loro ogni giorno.

Quirinale: tra i 30 insigniti dell’onorificenza al Merito della Repubblica ci sono due sacerdoti e i fondatori di Casa Betania

Sat, 2017-11-18 14:55

Tra i 30 ai quali oggi il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito l’onorificenza al Merito della Repubblica Italiana, c’è Maria Vincenza Bussi, “per la generosità con cui, in seguito al terremoto dell’agosto 2016, ha messo, seppure già in quiescenza, la propria esperienza a servizio della comunità scolastica del reatino”. Dirigente scolastico in pensione, è stata componente della task force per il regolare svolgimento dell’attività scolastica nei territori colpiti dal terremoto del 24 agosto 2016. Collabora anche con l’associazione di Amatrice “L’Alba dei piccoli passi” e la diocesi di Rieti per la costruzione di un asilo nido per il quale ha curato l’intero progetto pedagogico-educativo.
C’è poi don Ettore Cannavera, “per la sua preziosa opera di sostegno a persone in condizioni di marginalità e in particolare a giovani e minori coinvolti in percorsi di reinserimento sociale”. Il sacerdote è presidente dell’Associazione Cooperazione e Confronto che promuove iniziative in favore di persone in condizione di marginalità sociale. Per più di 20 anni è stato cappellano dell’Istituto minorile di Quartucciu (Cagliari). È fondatore (1994) della Comunità La Collina di Serdiana, in provincia di Cagliari, che permette il reinserimento dei minori che hanno avuto problemi.
Ci sono anche Giuseppe Dolfini e Silvia Terranera “per la preziosa opera di accoglienza, sostegno e cura ai minori abbandonati, con disabilità e in condizioni di disagio sociale”. Sono fondatori di Casa Betania che, nel quartiere Pineta Sacchetti di Roma, dal 1993 accoglie mamme con figli, bambini soli da zero a otto anni, e anche piccoli con disabilità. Nel 1996, dopo la prima richiesta di accogliere un bimbo gravemente disabile, abbandonato in ospedale, la Casa cambiò la vocazione della casa famiglia, ampliandone gli orizzonti. Dopo due anni arrivò un secondo bambino, di origini africane, con gravi problemi e in suo onore fu creata Casa Chala che ospita tutt’oggi bambini con gravi disabilità e poca o nessuna autonomia. Dopo l’apertura di Casa Chala, nel 2006 è stata fondata anche la Piccola Casa del Sole e nel 2012 la Casa sull’Albero.
Infine, don Paolo Felice Giovanni Steffano “per il suo contributo a favore di una politica di pacifica convivenza e piena integrazione degli stranieri immigrati nell’hinterland milanese”. È parroco di Sant’Arialdo, nel quartiere Gorizia, popolato da 72 etnie diverse e con una incidenza di stranieri pari al 40%. La parrocchia accoglie cattolici, ortodossi, islamici. È una grande chiesa con oratorio (frequentato anche dalle mamme islamiche con i bambini e dai bambini rom), palestra, il giardino delle Parabole con le piante della Bibbia, l’orto, il centro Caritas, il laboratorio di cucito. Opera di don Paolo sono anche l’Associazione culturale La Rotonda, la Scuola di italiano per stranieri, l’accoglienza dei parenti dei malati del vicino ospedale Sacco. In un vecchio capannone industriale ha poi organizzato uno spaccio con le verdure fresche che avanzano dai banchi delle vicine società della grande distribuzione. Con tutto ciò a Sant’Arialdo danno da mangiare ogni settimana a 40 famiglie, oltre alla distribuzione di Caritas.

Quirinale: il presidente Mattarella conferisce 30 onorificenze al Merito della Repubblica

Sat, 2017-11-18 14:52

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito, motu proprio, trenta onorificenze al Merito della Repubblica Italiana a cittadine e cittadini che si sono distinti “per atti di eroismo, per l’impegno nella solidarietà, nel soccorso, per l’attività in favore dell’inclusione sociale, nella promozione della cultura, della legalità e per il contrasto alla violenza”, individuando, “tra i tanti esempi presenti nella società civile e nelle istituzioni, alcuni casi significativi di impegno civile, di dedizione al bene comune e di testimonianza dei valori repubblicani. Si tratta di Umberta (detta Bettina) Basso, 77 anni (Battipaglia – Sa), Annamaria Berenzi, 52 anni (Brescia), Ilaria Bidini, 32 anni (Arezzo), Giuseppe Bove, 56 anni (Apice – Bn), Barbara Burioli, 48 anni e Rocco De Lucia, 50 anni (Cesenatico – Fc), Maria Vincenza Bussi, 66 anni (Pescorocchiano – Ri), don Ettore Cannavera, 73 anni (Serdiana – Ca), Francesca Romana Capaldo, 41 anni (Napoli), Riccardo Capeccia, 45 anni (Villanova D’Asti – At), Giovanni Coletti, 58 anni (Taio -Tn), Daniela Degiovanni, 65 anni (Casale Monferrato – Al), Greta Sole De Todaro, 31 anni, residente a Milano, Virginia Di Carlo, 25 anni (Druento – To), Teresa Di Francesco, 43 anni (Caserta), Giuseppe Dolfini, 88 anni e Silvia Terranera, 70 anni (Roma), Claudio Dutto, 63 anni (Riva del Garda – Tn), Gaetano Fuso, 41 anni (Calimera – Le), Christine Janssen, 61 anni (Bolzano), Maria Grazia La Selva, 42 anni (Campobasso), Delio Miorandi, 79 anni, Rovereto (Tn), residente in Germania, Gessica Notaro, 28 anni (Rimini), Patrizia Palanca, 64 anni (Ascoli Piceno), Luigi Panata, 68 anni, Gubbio (Pg), Maria Rita Pitoni, 57 anni (Rieti), Roberta Rizzo, 56 anni (nata a Nardò, Le, operativa a Rimini), Emanuela Sabbatini, 41 anni (Roma), Maria Antonietta Salvucci, 82 anni, (Reggello – Fi), don Paolo Felice Giovanni Steffano, 52 anni, (Baranzate -Mi).

Giornata mondiale poveri: mons. Gervais (Tota Pulchra), “creare momenti di incontro e amicizia anche con gli artisti più indigenti”

Sat, 2017-11-18 14:49

“Quella di domani sarà una giornata davvero importante, organizzata dal Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione e fortemente voluta da Papa Francesco per condividere con i poveri la nostra visione della vita per comprendere il Vangelo nella sua verità più profonda”. Ne è convinto mons. Jean-Marie Gervais, prefetto coadiutore del Capitolo Vaticano, nonché presidente dell’associazione culturale Tota Pulchra, che raccoglie dunque l’appello di Papa Francesco di “creare tanti momenti di incontro e di amicizia, di solidarietà e di aiuto concreto”, sottolineando l’importanza della diffusione delle Arti come principio di bellezza ed espressione di “Tutti e per Tutti”. Già il Pontefice, nella copertina del suo libro “Papa Francesco. La mia idea di Arte” pubblicato congiuntamente da Mondadori e Edizioni Musei Vaticani nel dicembre 2015 – ricorda Gervais in una nota – afferma che “L’arte è come la misericordia. Non deve scartare niente e nessuno”, una frase che riassume il valore dell’arte come misericordia e speranza , rivolta soprattutto verso gli umili. “Più volte, in tal senso, l’associazione Tota Pulchra ha aiutato nel concreto gli artisti sostenendo, attraverso importanti eventi e rassegne, anche quelli più indigenti e in difficoltà, perché il senso di appartenenza al bello potesse raggiungere tutti, verso più ampi e universali valori”, ricorda il presule, sottolineando che “l’arte esprime la bellezza della fede e della creazione, ed è necessario sempre più condividere con tutti il suo valore e la sua nobile funzione come strumento di speranza e comunicazione col la realtà sociale”.

Diocesi: Rossano-Cariati, dal 22 novembre torna l’appuntamento con “La Vita in Cattedra”

Sat, 2017-11-18 14:43

Dopo l’esperienza degli ultimi due anni, torna l’appuntamento con “La Vita in Cattedra”, il progetto elaborato dalla Consulta delle aggregazioni laicali della diocesi di Rossano-Cariati, che dall’intuizione dell’arcivescovo, mons. Giuseppe Satriano, “ha costruito un percorso formativo in cui le testimonianze di vita vissuta sono diventate esempi a cui fare riferimento in un vivere quotidiano in cui si assiste a una dispersione dei valori e una rinuncia finanche alla speranza”, si legge in una nota. Dopo aver affrontato lo scorso anno il tema dell’accoglienza, “per questo nuovo anno di lavoro l’attenzione sarà focalizzata sulla povertà, alla luce anche del contesto di grande attenzione che la Chiesa sta rivolgendo agli ultimi. Infatti, a ispirare il nuovo programma di incontri è stata l’Evangelii Gaudium di Papa Francesco, divenuto ormai il testo guida del cammino delle diocesi, senza mai dimenticare che sono le scelte che compiamo a renderci “credenti credibili”. Il primo del nuovo ciclo di incontri è fissato per mercoledì 22 novembre alle ore 18,30 presso la parrocchia di S. Maria ad Nives a Schiavonea di Corigliano con Giuliana Martirani, meridionalista, docente universitaria di geografia politica e di politica dell’ambiente.

Giornata mondiale poveri: Alessandria, domenica 19 novembre si inaugura il poliambulatorio “Nessuno escluso”

Sat, 2017-11-18 14:26

In occasione della prima Giornata mondiale dei poveri, domenica 19 novembre, ad Alessandria, verrà inaugurato il poliambulatorio “Nessuno escluso” realizzato nei locali della parrocchia di san Rocco. Si tratta di un frutto del Giubileo della Misericordia che ora trova concretezza. “L’opera – spiega Roberto Massaro, presidente dell’Associazione opere giustizia e carità della diocesi di Alessandria – comprende sostanzialmente un ambulatorio medico e uno odontoiatrico, e il servizio delle docce, che sarà operativo dalla prossima primavera”. I due ambulatori sono stati realizzati anche grazie al contributo del Lions Club e della Fondazione Social. “Attraverso gli introiti dell’8xmille, la diocesi – che ha già messo a disposizione i locali – si farà carico anche della copertura dei costi annuali di gestione”. L’inaugurazione è in programma alle 11 e seguirà la celebrazione della messa presieduta, alle 10, dal vescovo di Alessandria, mons. Guido Gallese. Alle 12, poi, è in programma un momento di festa con i poveri.

Fine vita: Sgreccia (Camillianum), “dobbiamo impegnarci, con le cure palliative, a combattere il dolore e la solitudine che rende il morire più angoscioso e sofferto”

Sat, 2017-11-18 14:09

“Nei giorni scorsi Papa Francesco ha sottolineato la necessità di un ‘supplemento di saggezza’ nel discernimento delle situazioni di fine vita. Un richiamo quanto mai importante anche in considerazione di quanto la questione sia sempre più pressante negli ambiti sociale, culturale e politico”. Lo dice Palma Sgreccia, preside del Camillianum, a proposito del messaggio del Papa al presidente della Pontificia Accademia per la Vita, in occasione del Meeting regionale europeo della “World Medical Association” sulle questioni del “fine-vita”. Il Santo Padre, ricorda Sgreccia, “ha fra l’altro ribadito il criterio della ‘proporzionalità delle cure'”e  “ha riproposto la ‘prossimità responsabile’, sull’esempio del Samaritano, come comandamento supremo, come imperativo categorico”. Di qui la riflessione della preside del Camillianum: “Dobbiamo impegnarci, con le cure palliative, a combattere il dolore e la solitudine che rende il morire più angoscioso e sofferto. Il richiamo di Papa Francesco alla ‘prossimità responsabile’ va oltre il rispetto dell’autonomia perché la responsabilità significa sia rispondere a qualcuno sia rispondere di qualcuno”. A margine delle parole di Papa Francesco, “possiamo affermare che l’unico modo che abbiamo per contrastare la finitudine e ciò che vi è connesso è la nostra reciproca dedizione, il sostegno, ciò che con una parola importante chiamiamo amore”. Per Sgreccia, “la ‘prossimità responsabile’ significa impegnarci affinché non ci siano situazioni di abbandono e sfiducia, significa essere responsabili non solo di quello che facciamo, ma anche di quello che avremmo potuto impedire. È umanamente doveroso impegnarci affinché nessuno preferisca la morte”.

Giornata mondiale poveri: Taranto, domani l’inaugurazione del centro di accoglienza per senza dimora

Sat, 2017-11-18 13:52

“Anche i poveri hanno diritto alla bellezza”. Aveva esordito così mons. Filippo Santoro, arcivescovo di Taranto, raccontando del progetto di un antico palazzo nobiliare a due passi dall’episcopio, nella Città vecchia. Un gioiello degli inizi dell’800 che la diocesi aveva deciso di ristrutturare e trasformare in un centro di accoglienza per senza fissa dimora. Era l’opera segno del Giubileo della Misericordia. Domenica, nell’ambito delle iniziative per la Giornata mondiale dei poveri, Palazzo Santa Croce, i cui lavori di restauro sono cominciati due anni fa, verrà inaugurato. Dopo la Messa nella cattedrale attigua, alle 12.30, ci sarà il taglio del nastro. La struttura, che all’economato della Curia locale è costata due milioni e mezzo di euro, raccolti anche grazie all’apporto di parrocchie, sacerdoti, enti e privati donatori, sarà gestita dalla Caritas diocesana e circa cento volontari, provenienti dalle parrocchie e dall’associazionismo, presteranno il loro servizio. Il centro, con impianto a Led e riscaldamento ad energia solare, oltre ai 53 posti letto per l’accoglienza notturna dei senzatetto, divisi in camerette, dispone di docce, servizi igienici, cucina, sala mensa per 70 coperti, un ambulatorio medico, una sala relax con la tv, una barberia, una biblioteca, alloggi per i volontari in servizio, uffici di segreteria e direzione, un giardino sulla terrazza ed una cappella. Durante la giornata saranno garantiti i servizi della Caritas: il centro di ascolto, l’assistenza legale gratuita degli “Avvocati di strada”, il centro antiusura, lo sportello prestito della speranza e quello del progetto Policoro. I primi clochard potranno essere ospitati dai primi di dicembre.

Giornata mondiale poveri: mons. Cipolla (Padova), i bisognosi “sono i destinatari privilegiati della missione affidata da Gesù ai suoi discepoli”

Sat, 2017-11-18 13:35

“Non è mai troppo quello che si fa per i poveri perché essi sono i destinatari privilegiati della missione affidata da Gesù ai suoi discepoli. Missione continuata dalle comunità dei cristiani. Proprio per non separare fede e carità, il gesto eccezionale dall’esperienza quotidiana, la Giornata mondiale dei poveri voluta dal Santo Padre ha le caratteristiche della straordinarietà e della sorpresa, ma va accolta come stimolo per rivedere il nostro stile di vita quotidiano e personale”. Lo sottolinea il vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla, in un intervento pubblicato sul settimanale diocesano “La Difesa del popolo” di questa settimana.
“Forse l’attenzione ai poveri, a cui siamo richiamati dal Papa – prosegue il vescovo Cipolla – trova spazi di riflessione proprio nelle omissioni della nostra società. Di parole siamo molto esperti e abbondiamo anche di opere e di pensieri. Ma se guardiamo a quanto male, sofferenza, diseguaglianza esistono nel mondo siamo stimolati a chiederci che cosa manca. Che cosa potremmo pensare e fare? È in questa riflessione che scopriamo le omissioni che evidenziano non la nostra volontà, ma la nostra capacità di vedere e di ascoltare, di lasciarci interpellare e smuovere, di sentirci uniti agli altri o autonomi”.
Alcuni suggerimenti pastorali per la Giornata mondiale dei poveri arrivano dalla Caritas diocesana che ha invitato le comunità parrocchiali a farsi sollecitare dal messaggio di Papa Francesco e diffonderne il testo; ad attivare occasioni di condivisione e di sensibilizzazione in preparazione e in occasione della giornata; a portare testimonianze dirette, pregare per le situazioni di disagio presenti nelle comunità; a proporre gesti concreti di incontro.

Tv2000: Esquivel (premio Nobel pace) a “Soul”, “Papa Francesco deve continuare a parlare di politica”

Sat, 2017-11-18 13:18

Papa Francesco “deve continuare a parlare di politica” perché “noi siamo esseri politici, senza essere partecipi o promotori, senza incasellarci in un partito politico. Ma la politica vuole dire la ricerca del bene comune, ovvero della società. Significa la ricerca del bene comune dell’umanità”. Lo ha detto il premio Nobel per la Pace, Adolfo Pérez Esquivel a “Soul”, il programma-intervista di Tv2000 condotto da Monica Mondo in onda domenica 19 novembre alle 12.20 e alle 20.30. Esquivel, nato a Buenos Aires il 26 novembre 1931, è un pacifista argentino che nel 1980 ha ricevuto il prestigioso premio per le denunce contro gli abusi della dittatura militare argentina negli anni ‘70.
Esquivel ha inoltre respinto al mittente le accuse rivolte a Bergoglio di complicità con la dittatura argentina: “È stato sempre un pastore, e un pastore coerente. Quando terminava la sua funzione di cardinale andava a lavorare nelle villas con la gente normale perché lui ha qualcosa di particolare per avvicinarla. Un pastore sa quando è più utile fare che parlare, un pastore ha un altro carisma rispetto a un profeta. Oggi è diventato il Papa Francesco e ci sta dando una testimonianza incredibile di rinnovamento”.
“Francesco – ha proseguito Esquivel – va alla fonte e la fonte è il Vangelo, è l’acqua viva che ci può curare la mente, lo spirito. Ha segnato un percorso con la ‘Laudato Sì’, un’enciclica non solo rivolta ai cristiani ma a tutta l’umanità. Ha questa visione larga, inclusiva, di speranza, in cui lo dobbiamo accompagnare, lo dobbiamo sostenere, è nostro obbligo. E poi c’è anche l’affetto, sappiamo anche che ha una responsabilità molto forte e non dobbiamo lasciarlo solo”.

Papa Francesco: Sinodo dei giovani dal 3 al 20 ottobre 2018. Card. da Rocha relatore generale. Segretari speciali p. Costa e p. Sala

Sat, 2017-11-18 13:10

Il Papa ha nominato relatore generale della XV Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei Vescovi il card. Sérgio da Rocha, arcivescovo di Brasília e presidente della Conferenza episcopale del Brasile. A darne notizia è oggi la Sala Stampa della Santa Sede. Francesco, inoltre, ha nominato segretari speciali della XV Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei Vescovi padre Giacomo Costa, gesuita, e padre Rossano Sala, salesiano. La XV Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei Vescovi, sul tema “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”, avrà inizio mercoledì 3 ottobre 2018 e si concluderà domenica 28 ottobre 2018.

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