Agensir.it

Syndicate content
Servizio Informazione Religiosa
Updated: 4 hours 37 min ago

Costituzione: Tv2000, venerdì 2 giugno in onda il docufilm “Dustur”, migranti a confronto nel carcere Dozza di Bologna

Wed, 2017-05-31 17:47

I detenuti del carcere Dozza di Bologna di origine araba e religione islamica sono i protagonisti del docufilm “Dustur”, che tradotto dall’arabo significa “Costituzione”, in onda su Tv2000 venerdì 2 giugno alle 23.40, in occasione della Festa della Repubblica. Insegnanti e volontari hanno organizzato un corso scolastico in cui i detenuti sono impegnati a discutere sulla Costituzione Italiana e a scrivere un Dustur ideale. A tenere le fila è Ignazio, un religioso che ha vissuto per molti anni in Medio Oriente, affiancato da Yassine, un giovane mediatore culturale musulmano, che traduce in italiano (e in un arabo) i diversi dialetti parlati dai detenuti e media le posizione più estreme.. Ad ogni incontro un ospite esterno; l’ultimo è Samad, un giovane ex detenuto marocchino che ha trascorso quattro anni nel carcere di Bologna e ora cerca di ricostruire la propria vita. “Un viaggio dentro e fuori il carcere, dentro e fuori i confini della libertà. Un viaggio che comincia dietro le sbarre di una biblioteca, per concludersi sull’Appennino, in uno dei luoghi simbolo della Resistenza e della Costituzione Italiana”, si legge in una nota. Regia di Mario Santarelli.

Neonato morto: Gigli (Mpv), “a Chivasso distrutta la vita anche di giovane mamma. Insultarla ora è farisaico

Wed, 2017-05-31 17:42

“Di fronte alla tragedia di Torino si sono levati alti gli insulti e le condanne contro il gesto di una donna disperata. Non si tratta di giustificare, ma di comprendere che questo gesto non si differenzia in nulla da tanti aborti procurati a spese dello Stato nella indifferenza generale. Non si differenzia nemmeno dalla cosiddetta contraccezione di emergenza, che in realtà non è altro che una forma di aborto precocissimo, realizzato impedendo l’annidamento in utero”. Lo afferma Gian Luigi Gigli, Presidente del Movimento per la vita italiano. “Si tratta – osserva Gigli – di aspetti tragici della stessa società che invoca l’espressione deresponsabilizzata della sessualità, salvo non dare una mano, come pure la legge richiederebbe, quando la donna è sola e in difficoltà o, peggio ancora, condannare semplicemente perché insensatamente la donna non ha saputo prevenire o almeno abortire prima”.

“I volontari del Movimento per la vita italiano, all’opera ogni giorno per accogliere vite da rispettare in ogni caso, non condannano – sottolinea Gigli -, ma chiedono alla nostra società un cambiamento di atteggiamenti e di cultura, contro l’etica dell’edonismo e della deresponsabilizzazione. Solo una società che ama la vita ed è capace di un accompagnamento solidale di tutte le gestanti in difficoltà sarà in grado di prevenire aborto e infanticidio. A Chivasso non è morto solo un neonato, è stata distrutta anche la vita di una giovane donna. Ritenere che questo infanticidio sia sostanzialmente diverso dalle decine di migliaia di aborti legali è solo perbenismo farisaico, che si indigna solo per ciò che si vede e non ha orrore per il male invisibile”.

Spiritualità: Padova, iniziata la Tredicina per la Festa di Sant’Antonio. Stasera conclusione del mese mariano con processione aux flambeaux

Wed, 2017-05-31 17:32

Si concluderà questa sera la recita dell Santo Rosario Antoniano, la processione “aux flambeaux” e l’atto di affidamento alla Madonna il mese mariano alla basilica sant’Antonio di Padova. Dalle 21, la suggestiva processione partirà dal chiostro della Magnolia, uscirà sul sagrato e rientrerà in basilica seguendo un itinerario “mariano” dinanzi alle più significative immagini della Madonna presenti nel santuario. Intanto prosegue l’afflusso di fedeli alla basilica per rendere omaggio a sant’Antonio, davanti alla statua posizionata nella navata centrale. Da oggi, 31 maggio, e fino al 13 giugno si svolgerà la tradizionale Tredicina di preparazione alla Festa del santo. “Dall’inizio dell’anno – si legge in una nota – sono stati 604 gruppi di fedeli italiani e 891 i gruppi di pellegrini stranieri”, dati definiti comunque “parziali”. Tra lunedì 29 e martedì 30 maggio sono stati 5.692 i pellegrini conteggiati nella Cappella delle Reliquie, con gruppi che sono giunti da Stati Uniti, Canada, Filippine, Sud America, India e persino dalla Corea del Sud. “Numerosissimi come sempre – prosegue la nota – i gruppi di pellegrini polacchi, sempre tradizionalmente affezionati alla Basilica e i gruppi che provengono dagli altri paesi europei: Spagna, Germania, Francia, Svizzera, Croazia, Ungheria”. In occasione della Tredicina, domani verranno celebrate due messe: alle 11, per il pellegrinaggio dei centri diurni per persone con disabilità di Padova, e alle 18, per i pellegrini della diocesi di Adria-Rovigo accompagnati dal vescovo Pierantonio Pavanello. Nella giornata del 2 giugno, alle 14.30 Tredicina dei bambini e dei ragazzi e, alle 18, messa per il pellegrinaggio delle comunità di vita consacrata.

Diocesi: Gaeta, sabato la veglia di Pentecoste in piazza Sant’Erasmo

Wed, 2017-05-31 17:16

Sabato 3 giugno, alle ore 20, in piazza Sant’Erasmo a Formia, accanto alla Torre di Castellone, si terrà la veglia diocesana di Pentecoste 2017 dal titolo “Nella strada, con il dono dello Spirito”. La veglia è curata dalla Consulta diocesana delle aggregazioni laicali dell’arcidiocesi di Gaeta, coordinata dall’assistente ecclesiastico, don Carlo Lembo, e dal segretario, Carlo Tucciello. In caso di pioggia la veglia sarà celebrata nella chiesa di Sant’Erasmo (Via Olivetani 23).
“La veglia, come negli anni precedenti – si legge in una nota -, viene celebrata all’aperto, in una piazza che si fa santuario per accogliere il popolo di Dio della Chiesa che è in Gaeta: parrocchie e aggregazioni laicali, sacerdoti e laici, giovani e adulti saranno tutti uniti in un solo corpo senza disperdersi in altre iniziative o forme alternative di preghiera”.

Diocesi: Caritas Modena-Nonantola, tre progetti di assistenza rivolti a 16 giovani

Wed, 2017-05-31 17:00

Sono 16 i posti disponibili per altrettanti giovani del servizio civile nazionale che vorranno impegnare il loro anno di volontariato nei tre progetti predisposti dalla Caritas diocesana di Modena-Nonantola. Si tratta del “Sogni da scoprire” (7 posti), rivolto all’assistenza minori, in oratori o centri di aggregazione giovanile e comunità residenziali per minori; del progetto “In ascolto del popolo”, rivolto al contrasto alla povertà, con 2 posti al Centro d’ascolto della Caritas diocesana e 3 al centro di accoglienza “Madonna del Murazzo” di Porta Aperta; infine il progetto “Da persona a persona”, dedicato all’assistenza del disagio adulto con 4 posti in centri o comunità con malati psichici, malati di Aids, disabili gravi e anziani. “Il bando – si legge in una nota – è rivolto ai giovani in età compresa tra i 18 e 29 anni (non compiuti alla data di presentazione della domanda), cittadini italiani, dell’Unione europea o cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia”. La domanda di partecipazione, indirizzata direttamente alla Caritas diocesana di Modena-Nonantola, deve pervenire entro e non oltre le ore 14 del 26 giugno. Per informazioni è possibile scrivere all’indirizzo serviziocivile@caritas-er.it o telefonare ai numeri 059/2133849 o 059/2133847 (referente Paolo Rabboni).

Femminicidio: Comunità Papa Giovanni XXIII, “la prostituzione è una forma di violenza di genere”

Wed, 2017-05-31 16:42

“La prostituzione è una forma di violenza di genere. Serve una legge per sanzionare gli uomini che comprano sesso”. Sono le parole di Irene Ciambezi , operatrice contro la tratta della Comunità di don Oreste Benzi e autrice del recente libro-inchiesta “Non siamo in vendita” (Sempre Edizioni) sulla tratta delle minorenni sfruttate sessualmente in Italia. La Comunità Papa Giovanni XXIII è intervenuta oggi in Senato nella Commissione d’inchiesta sul femminicidio e la violenza di genere, presieduta dalla senatrice Francesca Puglisi. “I dati dimostrano come gli uomini che acquistano servizi sessuali siano più inclini a commettere atti di violenza contro le donne – continua Ciambezi –. Inoltre considerare normale la prostituzione ha un impatto negativo sulla percezione che i giovani hanno della sessualità”.

Nel 2016 la Comunità Papa Giovanni XXIII ha accolto 150 donne vittime di tratta. Il 15% delle donne inserite nei programmi di protezione ed integrazione sono minorenni.  “Nel 2016 i femminicidi in Italia sono stati 80 (da gennaio a settembre 2016). Nel 10% dei casi le donne sono state uccise dai loro clienti mentre si prostituivano”, conclude Irene Ciambezi. La Comunità Papa Giovanni XXIII promuove, insieme ad un cartello di associazioni, l’iniziativa “Questo è il mio Corpo”, campagna di liberazione per le vittime della tratta e della prostituzione. La campagna chiede al Parlamento di adottare una legge, ispirata al modello nordico, che contrasti la domanda del sesso a pagamento multando i clienti. Info: www.questoeilmiocorpo.org.

Rinnovamento carismatico: rev. Traettino, “forma popolare di fede fondata sull’esperienza viva di Dio”. Sabato l’incontro con il Papa

Wed, 2017-05-31 16:38

Il movimento pentecostale e carismatico è una realtà che “Papa Francesco conosce molto bene e ha abbracciato riconoscendone la radice ecumenica”: lo spiega al Sir il reverendo Giovanni Traettino in occasione del Giubileo d’oro del Rinnovamento carismatico cattolico, che da oggi al 3 giugno porta a Roma 30mila partecipanti dall’Italia e da altri 127 Paesi del mondo. Sono presenti gli aderenti alle varie realtà del Rinnovamento cattolico e anche di esponenti del mondo evangelico e pentecostale. Alla veglia di sabato 3 giugno al Circo Massimo parteciperà Papa Francesco. Ma cosa attira del movimento carismatico e pentecostale? “Credo che sia per la fame e sete di Dio – afferma Traettino – che c’è nell’uomo di oggi, soprattutto nei poveri. Molto semplicemente. Ed è in questa direzione che si è sviluppato il movimento pentecostale a livello mondiale, rispondere all’esigenza di fare un’esperienza diretta di Dio, di farne la sua conoscenza”. Aggiunge: “Si tratta di una forma popolare di fede fondata sull’esperienza viva di Dio, sulla dimensione dell’adorazione che è fondamentale nell’ethos pentecostale e carismatico e sull’annuncio”.
La “dimensione della vita comunitaria è un aspetto molto importante: le Chiese diventano uno spazio all’interno del quale vivere relazioni autentiche. C’è un deserto fuori, nel mondo, per cui la Chiesa diventa un rifugio”. Si tratta però di una proposta spesso anche molto criticata… “Ci sono chiaramente forme estreme, di radicalismi e fondamentalismi che sono comunque presenti in tutti i movimenti” riconosce Traettino. “Sono però estremismi che nel tempo vengono assorbiti. Le forme autentiche di fede rimangono, quelle estreme cadono”.

Austria: “Jugend Eine Welt” (salesiani), progetti di volontariato internazionale per persone con disabilità

Wed, 2017-05-31 16:28

Volontariato all’estero per persone con disabilità: è il progetto rilanciato questa mattina dalla Ong salesiana austriaca “Jugend Eine Welt” (Giovani un mondo) che, in collaborazione con l’Agenzia austriaca per lo sviluppo e con “World Guide”, associazione internazionale di volontariato, amplia l’offerta dei suoi interventi alle persone con disabilità di varia natura. Il nuovo progetto creerà occasioni di inclusione professionale e sociale per disabili. Le prime missioni dovrebbero iniziare nell’estate 2018, dopo “un’attenta preparazione e lo studio di valutazione globale”, come ha sottolineato Bernhard Morawetz di “World Guide”. Nel corso di una tavola rotonda odierna a Vienna, due volontari con disabilità, Erwin Buchberger e Elisabeth Stöhr, hanno raccontato la loro esperienza: Buchberger, nel 2012, ha lavorato in una scuola inclusiva in Lettonia, prendendosi cura, nonostante le difficoltà della lingua, di vari studenti; mentre Stohr ha svolto il suo periodo di volontariato in Tanzania, sempre in una scuola inclusiva, gestendo le attività di gioco e tempo libero in aula.
Ci sono ancora ostacoli di natura giuridica, ha messo in evidenza Barbara Eglitis, dell’organizzazione “Senza frontiere”: “Grazie al nuovo progetto pilota, siamo in grado di espandere le nostre operazioni ora”, ma ogni iniziativa deve essere pianificata individualmente e monitorata. “Non tutti i progetti e non tutti i luoghi si adattano a tutti, indipendentemente dalla loro disabilità”, ha soggiunto Eglitis, che ha anche ricordato come le persone con disabilità perdano, secondo la legislazione austriaca vigente, servizi assistenziali e sovvenzioni statali, qualora la permanenza all’estero sia lunga.

Spagna: Madrid, sabato 3 la Festa dell’apostolato dei laici in cattedrale

Wed, 2017-05-31 16:11

Con il tema “Uscire, camminare e seminare sempre di nuovo”, domenica prossima, solennità di Pentecoste, si celebra in Spagna il Giorno dell’apostolato laicale. Per questo motivo, la Delegazione diocesana di apostolato laicale di Madrid organizza una serie di iniziative, nella cattedrale de Santa María la Real de la Almudena, sabato 3 giugno. Durante la giornata, a partire dalle 11, associazioni e movimenti offriranno informazioni circa il loro carisma e le loro attività in una serie di stand, installati a piazza Giovanni Paolo II, per la “Festa dell’apostolato dei laici”. Dalle 12,30, associazioni e movimenti animeranno la preghiera nella cappella del Santissimo, in cattedrale, dove ci sarà l’adorazione continua. Alle ore 20, il card. Carlos Osoro Sierra, arcivescovo di Madrid, presiederà la tradizionale veglia diocesana di Pentecoste.

Giubileo d’oro Rinnovamento Carismatico: Roma, domani sera in programma “Meeting for the Family”

Wed, 2017-05-31 15:56

Domani, giovedì 1° giugno, a partire dalle ore 21, presso la basilica di Santa Maria in Trastevere, a Roma, è in programma “Meeting for the Family”, lo speciale appuntamento giubilare dedicato alla famiglia e inserito nel più ampio calendario del Giubileo del Rinnovamento, in programma a Roma dal 31 maggio al 4 giugno. “La gioia dell’amore che si vive nelle famiglie è anche il giubilo della Chiesa” (Papa Francesco, Amoris Laetitia n.1) è il tema della serata, organizzata dal Rinnovamento nello Spirito Santo e dalla Fondazione vaticana “Centro internazionale Famiglia di Nazareth”, con la partecipazione di ospiti internazionali. Previsti gli interventi del presidente nazionale RnS e della Fondazione vaticana “Centro internazionale Famiglia di Nazareth” Salvatore Martinez e di mons. Pierangelo Sequeri, preside del Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per gli studi su matrimonio e famiglia, che terrà una relazione sul tema “Avere cura della gioia dell’amore. L’amore dà sempre vita. Annunziare il Vangelo della famiglia oggi” (Amoris Laetitia, nn. 126. 165. 200). Nel corso della serata spazio alle testimonianze di alcune coppie di sposi provenienti dal Brasile, dal Continente africano, dall’Italia. Un momento di preghiera comunitaria carismatica, in 4 lingue (italiano, inglese, spagnolo e francese) affidato a 4 coppie di sposi, e un momento di preghiera d’intercessione apriranno e chiuderanno questa pagina giubilare.

“Nell’ambito delle attività previste in occasione del Giubileo d’oro del Rinnovamento, viene proposta una pagina di grande attualità: la testimonianza di vita nuova nello Spirito che le famiglie del Rinnovamento rendono a tutte le famiglie del mondo – spiega Salvatore Martinez -. Le famiglie ‘rinnovate’ sono, infatti, la chance più vera ed efficace di trasmissione della fede nel sacramento e nei carismi alle nuove generazioni, incapaci di cogliere la bellezza dell’amore e di un amore che procreando genera gioia e bene comune. A noi sta a cuore riproporre la soggettività ecclesiale e sociale della famiglia, in ordine alle grandi questioni spirituali, culturali e sociali del nostro tempo. Vogliamo riaffermare il protagonismo dello Spirito Santo nella vita delle famiglie”.

Giornata mondiale latte: Coldiretti, “verso una carestia internazionale di burro” per l’addio all’olio di palma (-41% in Italia)

Wed, 2017-05-31 15:40

“L’addio all’olio di palma spinge verso una carestia a livello internazionale di burro con una impennata dei consumi che ha messo a rischio le forniture alle industrie dolciarie, le principali utilizzatrici”. È quanto afferma la Coldiretti in occasione della Giornata mondiale del latte, istituita dalla Fao nel 2001. “Gli effetti – sottolinea la Coldiretti – si fanno sentire anche a livello nazionale dove un numero crescente di imprese ha fatto la scelta ‘olio di palma free’” portando nel mese di maggio a produzioni “quasi raddoppiate, con un aumento di circa il 90% rispetto allo stesso periodo del 2016 alla Borsa di Lodi dove anche il latte ‘spot’ ha superato i 41 centesimi al litro contro i 37 centesimi di appena tre mesi fa”. Si tratta, prosegue la nota, di “un riposizionamento importante che avviene a poco più di un mese dall’entrata in vigore della legge che obbliga ad indicare in etichetta l’origine per tutti i prodotti lattiero caseari fortemente voluta dalla Coldiretti, che consente di fare scelte consapevoli in un mercato invaso di prodotti stranieri spacciati come italiani”.
Secondo elaborazioni Coldiretti su dati Eurispes, “le importazioni di olio di palma per uso alimentare sono diminuite in Italia del 41% nei primi due mesi del 2017 con sei italiani su dieci che evitano di acquistare prodotti alimentari che contengono olio di palma”. Negli ultimi 20 anni, invece, le importazioni erano “più che raddoppiate, raggiungendo nel 2016 circa 500 milioni di chili”. È un’inversione di tendenza internazionale, visto che – secondo analisi della Coldiretti su dati Clal – “i consumi di burro sono cresciuti del 7% negli Stati Uniti, del 5% in Argentina e del 4% in Asia come in Australia nel primo trimestre del 2017 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno”. “Il cambiamento – conclude Coldiretti – ha coinvolto anche gli altri prodotti a base di latte e rende ancor più necessario per l’Italia valorizzare e sostenere il proprio patrimonio lattiero caseario dopo che negli ultimi dieci anni si è praticamente dimezzato il numero di stalle presenti”, passando dai 60mila allevamenti attivi nel 2005 al minimo storico di 30mila.

Germania: continua a Berlino la polemica sui simboli religiosi indossati dagli insegnanti. In arrivo un “regolamento”

Wed, 2017-05-31 15:21

La polemica sulla liceità che gli insegnanti nelle scuole statali di Berlino possano indossare o no simboli identificativi della loro fede non si attenua: il caso scatenante è quello di una insegnante della capitale alla quale venne vietato ad aprile di indossare una piccola croce, da lei poi sostituita dall’antico simbolo cristologico del pesce. Nelle scuole statali di Berlino si seguono le regole della Legge sulla neutralità del 2005, ma adesso il Dipartimento per l’istruzione sta realizzando una “guida per gli amministratori della scuola”, come è definita dalla portavoce Beate Stoffers: la quale però ha preavvisato che “chi si attendesse un elenco esaustivo di ciò che si può o non si può fare resterà deluso”. La legge ha messo in evidenza il concetto di “contenuto dimostrativo del simbolo” ma non ha risolto il problema di ciò che sia lecito, secondo Stoffer, e non offre una risposta “a causa del numero di simboli e della varietà di formati, colori eccetera”. Per il caso dell’insegnate evangelica che ha sostituito la croce (implicitamente vietata) con il simbolo cristologico del pesce, Stoffers commentato che si tratterebbe di “una questione personale”, ma al contempo ha ammesso che “un pesce in quanto tale non è un problema”.
Ma alla luce della Legge di neutralità, gli insegnanti nelle scuole pubbliche non devono portare visibili simboli religiosi o ideologici che dimostrino per lo spettatore o allo spettatore un’appartenenza a una particolare comunità religiosa o ideologica. Sia i Verdi, sia il Linkspartei di Sinistra e le Chiese sostengono una revisione della legge sulla neutralità, mentre i Socialdemocratici propendono per il mantenimento dell’impronta restrittiva.

Vaccini a scuola: Ricciardi (Iss), “serve gioco di squadra nell’interesse dei più vulnerabili”

Wed, 2017-05-31 15:02

Il decreto legge sull’obbligo delle vaccinazioni per l’iscrizione a scuola approvato il 19 maggio prevede, in caso di mancata vaccinazione, il divieto di iscrizione ad asilo nido e materna per i piccoli 0-6 anni, e pesanti sanzioni (inasprite fino a 30 volte) per i genitori degli alunni 7 -16 anni con rischio della sospensione della potestà genitoriale. “Ancorché onerosa, la multa da sola non è risolutiva”, spiega in un’intervista al Sir Walter Ricciardi, presidente dell’Istituto superiore di sanità. Quanto al rischio di sospensione della potestà genitoriale “sono certo che nel 99% dei casi non vi sarà bisogno di ricorrervi. Tuttavia, di fronte all’eventualità di ripetuti rifiuti all’invito a far vaccinare i figli, cioè di fronte a un caso estremo, è bene venga contemplata anche questa ipotesi”. Il decreto dovrebbe essere applicato a partire dal prossimo settembre: “Una bella sfida per il ministero, il governo, le regioni, i presidi, ma da raccogliere tempestivamente. Non possiamo perdere altro tempo: occorre un gioco di squadra nell’interesse soprattutto dei più vulnerabili”. Di fronte alla scarsa percezione nell’opinione pubblica del rischio di molte malattie infettive, per Ricciardi occorre “un’opera d’informazione, responsabilizzazione e persuasione. Una sfida il cui unico criterio guida deve essere l’evidenza scientifica”. “Proprio all’insegna dell’evidenza scientifica”, conclude, “verrà avviata dal 1° giugno una campagna informativa e di sensibilizzazione sotto la regia del ministero della Salute”. Di qui l’auspicio che “la coercizione lasci il posto alla convinzione della necessità del vaccino come normale forma di profilassi per i propri figli”.

 

Vaccini a scuola: Ricciardi (Iss), “passaggio epocale”. Nessun costo per i cittadini

Wed, 2017-05-31 15:01

“Si tratta certamente di un compromesso, sarebbe stato preferibile estendere l’obbligo a tutte le fasce d’età”; tuttavia il provvedimento “costituisce un passaggio epocale perché si ristabilisce la responsabilità di sanità pubblica, soprattutto in termini di emergenza come quella attuale sul morbillo”. Così Walter Ricciardi, presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss), commenta in un’intervista al Sir il decreto legge “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale” che, approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 19 maggio, introduce l’obbligo delle vaccinazioni per l’iscrizione a scuola. I vaccini obbligatori – estesi da 4 a 12 – sono quelli previsti nel Piano nazionale di prevenzione vaccinale. “Con il provvedimento – spiega Ricciardi – non ci saranno più differenze regionali tra vaccinazioni facoltative e obbligatorie, già tutte comunque raccomandate”. Nel nostro Paese, prosegue, “per alcune malattie infettive, come ad esempio il morbillo, la soglia di protezione vaccinale dei bambini era scesa all’85%, molto al di sotto di quel 95% necessario per garantire la ‘immunità di gregge’ della popolazione, ossia la copertura che evita la malattia a chi non può essere vaccinato”.  Nessun costo aggiuntivo per i cittadini, assicura, perché “tutti questi vaccini sono inclusi nei Lea (Livelli essenziali di assistenza) come prestazione sanitaria gratuita”.

Dottrina sociale della Chiesa: mons. Giuliodori (Univ. Sacro Cuore), “se un’economia non si spende per il bene comune, non c’è futuro”

Wed, 2017-05-31 14:55

“L’approccio di Papa Francesco nell’Evangelii Gaudium è innovativo e sconvolgente. La visione di fondo è che non esiste evangelizzazione se non si ha incidenza sociale, se non tocca la vita delle persone e non cambia la società. Come possiamo quindi plasmare la società e la cultura in Italia attraverso il Vangelo? Sicuramente attraverso una Chiesa attenta alle situazioni, in cammino con l’uomo di oggi e che ci mette la faccia”. Lo ha detto mons. Claudio Giuliodori, assistente ecclesiale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, partecipando a Lamezia Terme alla giornata conclusiva dell’undicesimo anno della Scuola di Dottrina sociale della Chiesa sul tema “Per un’economia a servizio del bene comune alla luce dell’Evangelii Gaudium”. L’obiettivo che ha la Chiesa – ha evidenziato – “non è modificare le condizioni sociali ma di far sì che nella vita sociale risplenda il Vangelo, cioè risplenda l’annuncio di libertà, di salvezza integrale della persona, di testimonianza, di solidarietà”.
“L’economia che si è andata modulando negli ultimi due secoli con grande sviluppo industriale ha introdotto grande benessere – ha osservato il presule -. Ma se questa economia è finalizzata ad un arricchimento da una parte ed è commisurata al tornaconto di chi organizza l’economia, quest’ultima si snatura”. Secondo l’assistente ecclesiale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, “un’economia che non è a servizio del bene dei popoli è un’economia che apparentemente può produrre dei benefici, ma alla fine diventa strumento di rottura e di violenza. Ci troviamo quindi in quadro di diseguaglianze, dove la corruzione può prendere il sopravvento”. Per mons. Giuliodori l’azione della Chiesa “non può che andare a toccare la coscienza delle persone, perché proprio dentro la coscienza si sviluppano i meccanismi di innovazione e di cambiamento”. “Se non è un’economia che si spende per il bene ma è un’economia prigioniera di una visione egoistica, non ci sarà futuro per l’uomo. Se noi puntiamo solo al massimo profitto – ha concluso – e non ci domandiamo cosa stiamo producendo andremmo verso il precipizio. Un’economia che è a servizio dell’uomo è un’economia che ci introduce nel mistero dell’amore che viene da Dio e che plasma e che rende felice la vita dell’uomo”. All’incontro ha partecipato anche il vescovo di Lamezia Terme, mons. Luigi Cantafora, che ha sottolineato il lavoro portato avanti anche quest’anno dalla Scuola di Dottrina sociale.

Sweden: Christian Council, Lutheran female Bishop Jackelén is new president. Best wishes from Catholic Cardinal Arborelius

Wed, 2017-05-31 14:54

The Lutheran female Bishop of Stockholm Antje Jackelén was elected as the new president of the Christian Council of Sweden. Also, four young people’s representatives, from different Churches, have joined the Council; two Churches were accepted as new members of the Council (the Eritrean Orthodox Church and the Archdiocese of Sweden and Scandinavia of the Orthodox Church of Constantinople); and one Church was accepted with “observer” status (the “Word of Faith” movement). These are the main outcomes of the annual meeting of the Christian Council of Sweden that has recently taken place in Uppsala. “We are glad that our unity has deepened and broadened with the entrance of new Churches into our community”, said Karin Wiborn, the secretary general of the Council that brings together 28 Churches. Four young people were elected to join the Council with a view to “rejuvenating its activities”. A successor to the presidency, which is held in turn by member Churches, was also designated: Lasse Svensson (Uniting Church) handed it over to Archbishop Antje Jackelén from the Lutheran Church. During the work even the newly appointed Cardinal Anders Arborelius, Catholic Bishop of Stockholm, expressed his best wishes. The meeting ended with a solemn celebration in the Cathedral of Uppsala marking the 500th anniversary of the Reformation. The homily was delivered both by female Archbishop Jackelén and the president of the Pentecostal Church Daniel Alm.

Svezia: Consiglio delle Chiese, vescova luterana Jackelén nuova presidente. Auguri al cardinale cattolico Arborelius

Wed, 2017-05-31 14:54

La vescova luterana di Stoccolma Antje Jackelén è stata eletta nuova presidente del Consiglio delle Chiese di Svezia; quattro rappresentanti dei giovani, di Chiese diverse, sono entrati a far parte del Consiglio; due Chiese sono state accolte come nuovi membri del Consiglio (la Chiesa ortodossa eritrea e l’arcidiocesi di Svezia e Scandinavia della Chiesa ortodossa di Costantinopoli) e una è entrata con lo statuto di “osservatore” (il movimento “Word of Faith”). Questi i principali esiti dell’assemblea annuale del Consiglio delle Chiese svedesi che si è svolta a Uppsala nei giorni scorsi. “Siamo lieti che l’unità si sia approfondita e allargata con l’ingresso di nuove Chiese nella nostra comunità”, ha dichiarato in una nota Karin Wiborn, Segretario generale del Consiglio che ora riunisce 28 Chiese. Con l’obiettivo di “ringiovanire le attività” del Consiglio sono state elette quattro giovani a farne parte. Si è proceduto anche alla successione nella presidenza, occupata a turno da una Chiesa membro: Lasse Svensson (Uniting Church) ha passato il testimone alla Chiesa luterana, con l’arcivescovo Antje Jackelén. Durante i lavori anche gli auguri al neo-nominato cardinale Anders Arborelius, vescovo cattolico di Stoccolma. L’assemblea si è conclusa con una solenne celebrazione nella cattedrale di Uppsala nel segno del 500° anniversario della Riforma, con una predicazione a due voci tra l’arcivescova Jackelén e il presidente della Chiesa pentecostale Daniel Alm.

Chiesa in uscita: Fondazione Missio, dall’8 al 10 giugno convegno a Sacrofano

Wed, 2017-05-31 14:37

Per realizzare il sogno di una Chiesa davvero missionaria, libera e aperta alle sfide del presente, la Fondazione Missio organizza un convegno di tre giorni a Sacrofano, dall’8 al 10 giugno. Fin dal titolo, “‘Sognate anche voi questa Chiesa’ per una progettualità missionaria alla luce dell’Evangelii Gaudium”, l’incontro vuole essere occasione di riflessione in tre tempi: uscire, progettare e sognare. Cosa? Una nuova Chiesa in missione permanente. La riflessione iniziale sull’Evangelii Gaudium indicherà “gli ambiti della missione in quanto discepoli guidati dalla forza dello Spirito alle periferie del mondo”, scrive Missio. Più in dettaglio, si penserà a come elaborare nel concreto linee comuni di azione per tutti i Centri missionari diocesani, puntando ad un servizio missionario più adeguato alle esigenze delle Chiese locali.
La riflessione è affidata in apertura dei lavori a mons. Francesco Beschi, presidente della Commissione episcopale per l’evangelizzazione dei popoli e la cooperazione tra le Chiese, che riprenderà le fila del convegno di Firenze “per un rinnovato impulso missionario delle Chiese locali in Italia”. A seguire mons. Nunzio Galantino, segretario generale della Cei, introdurrà un discorso sulla missio ad gentes alla luce dell’Evangelii Gaudium. Infine, sarà la volta di mons. Giuseppe Lorizio, professore ordinario di Teologia fondamentale della Pontificia Università Lateranense. Il giorno successivo dopo le lodi e la riflessione biblica si ragionerà assieme all’interno di laboratori tematici guidati da Luciano Meddi, docente di Catechetica missionaria della Pontificia Università Urbaniana. Il convegno è rivolto in special modo ai direttori, vice-direttori ed equipe dei Centri missionari diocesani che si ritroveranno a Sacrofano da tutta Italia.

Teatri del Sacro: Fiaschini (direttore artistico), 19 spettacoli gratuiti in prima nazionale assoluta. Tra gli incontri “fedi in gioco”

Wed, 2017-05-31 14:33

Diciannove spettacoli gratuiti in prima nazionale assoluta. È il menu de “I teatri del sacro”, che si svolgerà ad Ascoli Piceno dal 4 all’11 giugno ed è stato presentato oggi a Roma, presso la sede di Radio Vaticana, mentre domani sarà la volta della presentazione nella cittadina marchigiana. “Quest’anno – ha reso noto il direttore artistico, Fabrizio Fiaschini – hanno partecipato al bando 280 gruppi e compagnie teatrali, ne abbiamo selezionate 90 di cui abbiamo visto un assaggio di venti minuti di spettacolo. Dei 90 ne abbiamo scelti 18, che sono quelli che andranno in scena”. Tra i temi delle opere, la figura dell’Angelo, presente ad esempio in “Gabriel”, una trasposizione in chiave teatrale dell’omonimo libro di Gabriel Garcia Marquez, e il tema del miracolo, in “Fidelity Card” interpretato da Nella Tirante. C’è poi il rapporto fra divino, amore e sesso, come in “Santo piacere: Dio è contento quando godiamo”, un testo di Giovanni Scifoni che investiga con ironia sul tormentato matrimonio tra fede e sesso. Con i miracoli ha a che fare anche la storia di Concetta, protagonista di “Immacolata Concezione” di Vucciria Teatro: venduta a un postribolo, e destinata a un futuro di umiliazione e violenza, conquisterà invece gli uomini proprio con la purezza. Tra i classici riproposti in versione teatrale, c’è anche la riedizione de “Il processo” di Diego Fabbri o quella de “Il secretum” di Francesco Petrarca, riletto come confessione che un attore anziano, interpretato da Maurizio Donadoni, fa a fine carriera rispetto alla propria vanità. A 350 anni dalla prima edizione, “Paradise lost” di Milton diventa una partitura di suono e voce. “Happy Mary” è invece un divertente monologo in cui viene reinterpretata la figura di Maria. Nel cinquecentenario della riforma, non manca un allestimento su Lutero ormai anziano che riflette sulla sua Riforma, tra lati positivi, fraintendimenti e scontri violenti. Dal 7 al 10 giugno, infine, si svolgerà la rassegna “Fedi in gioco” dedicata al dialogo interreligioso.

Papa Francesco: attentato a Kabul “abominevole e brutale atto di violenza”

Wed, 2017-05-31 14:21

“Sentite condoglianze” sono state espresse oggi da papa Francesco in seguito alla strage terroristica compiuta a Kabul, a Zanbaq Square dove si trovano diverse ambasciate, che ha provocato oltre 80 vittime e più di 300 feriti. In un telegramma inviato dal cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin, all’ambasciatore dell’Afghanistan in Italia, il Pontefice parla di “abominevole attacco” e “di brutale atto di violenza”. “Sua Santità – si legge nel testo – raccomanda le anime delle vittime alla misericordia dell’Onnipotente e assicura al popolo afghano le sue continue preghiere per la pace”.

Menù ad Accesso Rapido

Accesso rapido

La Parola
Ragazzi
Scie di Luce
Servizi La Stanza
Media
Cattolici  Protestanti  Ortodossi  Ecumenismo  Vita Quotidiana
  • ° Vita Pubblica
  • ° Lui & Lei
  • ° Matrimonio
  • ° Figli
  • ° Ricette
  • ° Viaggi


 Notizie