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Servizio Informazione Religiosa
Updated: 4 hours 36 min ago

Paesi Bassi: Chiesa in cammino verso il Sinodo giovani. Incontri a ‘s-Hertogenbosch, Harleem e Rotterdam

Wed, 2017-05-31 11:20

Le diocesi olandesi si mettono in ascolto dei giovani in vista del Sinodo del 2018. A’s-Hertogenbosch (Boscoducale) è il settore giovanile della diocesi (Jong Bisdom Den Bosch) a organizzare una serata di dialogo attorno alla domanda “che cosa pensano i giovani della fede cattolica e della Chiesa?”. Il documento preparatorio del sinodo è già stato inviato alle parrocchie, ma ora è il momento che i giovani facciano “sentire la propria voce e condividano le proprie esperienze e i propri pensieri sulla Chiesa”. All’incontro, che si terrà l’8 giugno, sono invitati giovani credenti e non credenti, tra i 16 e i 30 anni; sarà presente anche il vescovo ausiliare Rob Mutsaerts, “contento di ascoltare ciò che i giovani diranno”. La stessa sera si riuniranno a Harleem anche i giovani della diocesi di Amsterdam “per discutere della Chiesa di ieri, oggi e domani”: tutti i giovani sono quindi “cordialmente invitati e potranno dire che cosa è importante nella loro vita e che cosa si aspettano o chiedono alla Chiesa”, si legge nell’invito. Per facilitare il dialogo saranno usate metodologie di lavoro diverse per affrontare una serie di argomenti. Anche qui ci sarà il vescovo ausiliare della diocesi, Jan Hendriks, “per ascoltare”. A Rotterdam il dialogo sul sinodo sarà l’11 giugno, in uno degli appuntamenti previsti dal “Tour of Faith” che ogni seconda domenica riunisce a livello diocesano i giovani in luoghi diversi della diocesi. Parteciperà all’incontro sul sinodo il vescovo Jan Van Den Hende.

Colombia: comunicatori cattolici, come diffondere un linguaggio di riconciliazione e di pace

Wed, 2017-05-31 10:50

Termina oggi a Bogotá, in Colombia, l’incontro nazionale dei delegati diocesani per le comunicazioni sociali e giornalisti di media cattolici, promosso dalla Conferenza episcopale colombiana (Cec). L’obiettivo è di contribuire, attraverso i media, a “diffondere e promuovere un linguaggio di riconciliazione e pace, in un momento decisivo per l’applicazione degli accordi di pace”: nei prossimi giorni è prevista la consegna definitiva delle armi da parte degli ex guerriglieri delle Farc e l’inizio del loro inserimento nella società, dopo i mesi trascorsi nelle zone di raggruppamento. Intanto, procede a pieno regime la macchina organizzativa in preparazione alla visita del Papa (6-10 settembre).
Il convegno, al quale partecipano più di 120 operatori, ha preso il via lunedì 29 maggio e nei primi due giorni ha potuto contare su numerose relazioni e momenti di dibattito. Juan Camilo Díaz, direttore del Dipartimento Comunicazioni della Cec, ha sottolineato l’importanza di “comunicare fiducia e speranza” anche attraverso i social network. Mons. Héctor Fabio Henao, direttore del Segretariato nazionale di Pastorale sociale, ha evidenziato che “la riconciliazione deve abbattere muri e frontiere che noi abbiamo creato”. E ha presentato la campagna “La Colombia è capace di riconciliazione”. Padre Darío Echeverri, segretario della Commissione di Riconciliazione nazionale, ha aggiornato i presenti sul cammino di pace nelle varie parti del paese, dicendo che è importante il ruolo dei comunicatori, definiti “artigiani di pace”, per incidere nella costruzione di una Colombia riconciliata e in pace.

Papa Francesco: udienza, saluta partecipanti al Giubileo d’Oro del Rinnovamento carismatico cattolico e i giovani polacchi

Wed, 2017-05-31 10:42

Nel saluto ai pellegrini di lingua inglese e a quelli di lingua spagnola, il Papa ha ricordato i partecipanti al Giubileo d’Oro del Rinnovamento carismatico cattolico, presenti numerosi oggi, tra i 15mila fedeli in piazza San Pietro, per l’inizio della loro “tre giorni” che culminerà sabato prossimo, 3 giugno, con la Veglia al Circo Massimo con Francesco e con la Messa di Pentecoste la mattina dopo. “Saluto i pellegrini venuti a partecipare alla Veglia di Pentecoste in occasione del Rinnovamento carismatico cattolico”, le parole di Francesco, che durante i saluti ai pellegrini polacchi si è poi rivolto in particolare ai giovani che – come ogni anno – “si radunano numerosi a Lednica”. Ai giovani polacchi, il Papa ha raccomandato in particolare di rivolgersi al “secondo patrono del vostro incontro, Zaccheo, di cui vi ho raccontato durante la giornata Mondiale della gioventù a Cracovia, stimolandovi ad avere il coraggio di cercare Gesù e di aprirgli le porte dei vostri cuori”. “Chiedete a lui il coraggio”, l’invio: “Chiedetelo, affinché vi aiuti ad abbattere i muri che vi dividono e vi renda capaci di comprendervi l’un l’altro e di costruire l’unità di tutti gli uomini”.

Papa Francesco: udienza, “non si può imbrattare un quadro senza offendere l’artista che lo ha creato”. “Sprecare la speranza”

Wed, 2017-05-31 10:32

“Non si può imbrattare un quadro senza offendere l’artista che lo ha creato”. Con queste parole il Papa ha concluso la catechesi dell’udienza di oggi, in cui ha esortato a “rispettare il creato”. “Lo Spirito Santo alimenta la speranza non solo nel cuore degli uomini, ma anche nell’intero creato”, ha spiegato Francesco citando san Paolo, che – “sembra un po’ strano ma è vero”, il commento a braccio – dice che “anche la creazione è protesa con ardente attesa verso la liberazione e geme e soffre come le doglie di un parto”. “L’energia capace di muovere il mondo non è una forza anonima e cieca, ma è l’azione dello Spirito di Dio che aleggiava sulle acque all’inizio della creazione”, ha proseguito citando Benedetto XVI: “Anche questo ci spinge a rispettare il creato: non si può imbrattare un quadro senza offendere l’artista che lo ha creato”. Infine il riferimento alla prossima festa di Pentecoste, “che è il compleanno della Chiesa”, e l’augurio: “Il dono dello Spirito Santo ci faccia abbondare nella speranza”. “Dirò di più”, ha aggiunto Francesco ancora fuori testo: “Ci faccia sprecare la speranza con tutti quelli che sono i più bisognosi, i più scartati e per tutti quelli che hanno necessità”.

Papa Francesco: udienza, “seminatori di speranza”, e non “dell’aceto di amarezza”, per “i poveri, gli esclusi, i non amati”

Wed, 2017-05-31 10:16

“Seminatori di speranza”, e non di “amarezze”, “perplessità”, dell'”aceto di amarezza e di ‘disesperanza’”. È l’identikit dei cristiani, tracciato dal Papa durante l’udienza di oggi. “Lo Spirito Santo non ci rende solo capaci di sperare, ma anche di essere seminatori di speranza, di essere anche noi – come Lui e grazie a Lui – dei ‘paracliti’, cioè consolatori e difensori dei fratelli”, ha spiegato Francesco. “Seminatori di speranza”, ha proseguito a braccio: “Un cristiano può seminare amarezze, può seminare perplessità, e questo non è cristiano, se fai questo non sei un uomo cristiano”. “Semina speranza, semina olio di speranza, semina profumo di speranza e non aceto di amarezza e di ‘disesperanza”‘, l’invito ancora fuori testo. Poi la citazione del beato cardinale Newman: “Istruiti dalla nostra stessa sofferenza, dal nostro stesso dolore, anzi, dai nostri stessi peccati, avremo la mente e il cuore esercitati ad ogni opera d’amore verso coloro che ne hanno bisogno. Saremo, a misura della nostra capacità, consolatori ad immagine del Paraclito, e in tutti i sensi che questa parola comporta: avvocati, assistenti, apportatori di conforto. Le nostre parole e i nostri consigli, il nostro modo di fare, la nostra voce, il nostro sguardo, saranno gentili e tranquillizzanti”. “Sono soprattutto i poveri, gli esclusi, i non amati ad avere bisogno di qualcuno che si faccia per loro ‘paraclito’, cioè consolatore e difensore”, ha ammonito il Papa. “Come lo Spirito Santo si fa per ognuno di noi, che stiamo qui in piazza, consolatore e difensore – l’altro invito a braccio – noi dobbiamo fare loro stesso per i più bisognosi, gli scartati, per quelli che hanno bisogno di più. Difensori e consolatori”.

Papa Francesco: udienza, “non scoraggiarsi mai”, la speranza “non delude perché c’è lo Spirito Santo dentro che ci spinge ad andare sempre avanti”

Wed, 2017-05-31 10:11

La speranza “non delude, perché c’è lo Spirito Santo dentro che ci spinge ad andare avanti, sempre avanti!”. Lo ha esclamato, a braccio, il Papa, durante l’udienza di oggi, dedicata al rapporto tra la speranza cristiana e lo Spirito Santo. “San Paolo attribuisce allo Spirito Santo la capacità di farci addirittura abbondare nella speranza”, ha fatto notare Francesco: “Abbondare nella speranza significa non scoraggiarsi mai; significa sperare ‘contro ogni speranza’, cioè sperare anche quando viene meno ogni motivo umano di sperare, come fu per Abramo quando Dio gli chiese di sacrificargli l’unico figlio, Isacco, e come fu, ancora di più, per la Vergine Maria sotto la croce di Gesù”.
“Lo Spirito Santo rende possibile questa speranza invincibile dandoci la testimonianza interiore che siamo figli di Dio e suoi eredi”, ha proseguito il Papa citando la lettera ai Romani: “Come potrebbe Colui che ci ha dato il proprio unico Figlio non darci ogni altra cosa insieme con Lui?”. “La speranza non delude, perché l’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato”, il passo di san Paolo: “Per questo non delude, perché c’è lo Spirito Santo dentro che ci spinge ad andare avanti, sempre avanti, e per questo la speranza non delude!”, il commento a braccio.

Papa Francesco: udienza, “finché c’è vita, c’è speranza, finché c’è speranza, c’è vita”. “È la gioia di sperare, e non sperare di avere gioia”

Wed, 2017-05-31 10:09

Essere lieti nella speranza “è la gioia di sperare, e non sperare di avere gioia”. Con queste parole, pronunciate a braccio, il Papa ha commentato l’espressione della Lettera ai Romani, a cui ha attinto a piene mani durante l’udienza di oggi, pronunciata davanti a 15mila fedeli. “L’espressione ‘Dio della speranza’ – ha spiegato Francesco – non vuol dire soltanto che Dio è l’oggetto della nostra speranza, cioè colui che speriamo di raggiungere un giorno nella vita eterna; vuol dire anche che Dio è Colui che già ora ci fa sperare, anzi ci rende lieti nella speranza: lieti ora di sperare, e non solo sperare di essere lieti in futuro, dopo la morte”. “È la gioia di sperare, e non sperare di avere gioia. Oggi”, l’aggiunta a braccio. “Finché c’è vita, c’è speranza”, ha esclamato poi Francesco citando “un detto popolare”: “Ed è vero anche il contrario: finché c’è speranza, c’è vita”, ha precisato. “Gli uomini hanno bisogno di speranza per vivere e hanno bisogno dello Spirito Santo per sperare”, ha commentato.

Azione cattolica: Forum internazionale, l’8 giugno torna “Un minuto per la pace”

Wed, 2017-05-31 10:05

Il Forum internazionale di Azione cattolica (Fiac) propone anche quest’anno “a tutti gli uomini e a tutte le donne di buona volontà” l’iniziativa “Un minuto per la pace”, “per unire il nostro impegno e la nostra preghiera per la pace, purtroppo ancora spezzata o minacciata in diverse regioni del mondo”. L’appuntamento è per giovedì 8 giugno alle ore 13, nel terzo anniversario dello storico incontro in Vaticano tra Papa Francesco e i presidenti di Israele e Palestina. La proposta del Fiac è che quel giorno, alle ore 13, “ognuno possa fermarsi un attimo, per un minuto, a pregare. Da soli o in gruppo, in chiesa ma anche nelle nostre case o nei luoghi di lavoro o di studio”. “Un minuto per la pace”: per rispondere – spiega il Fiac – nel quotidiano a Papa Francesco che ci ricorda quanto la pace sia un “lavoro artigianale” che “richiede passione, pazienza, esperienza, tenacia”. Per informazioni e materiali in varie lingue: http://www.catholicactionforum.org/

Papa Francesco: udienza, la speranza è una “vela” che “non ci permette di diventare un popolo sedentario”

Wed, 2017-05-31 10:02

“Lo Spirito è il vento che ci spinge in avanti, che ci mantiene in cammino, ci fa sentire pellegrini e forestieri, e non ci permette di adagiarci e di diventare un popolo sedentario”. Lo ha detto il Papa, che ha dedicato l’udienza di oggi al rapporto che c’è tra la speranza cristiana e lo Spirito Santo, nell’imminenza della festa di Pentecoste, che “è il compleanno della Chiesa”, ha spiegato a braccio al termine della catechesi. “La lettera agli Ebrei paragona la speranza a un’àncora”, ha ricordato Francesco, secondo il quale “a questa immagine possiamo aggiungere quella della vela”. “Se l’àncora è ciò che dà alla barca la sicurezza e la tiene ancorata tra l’ondeggiare del mare, la vela è invece ciò che la fa camminare e avanzare sulle acque”, ha spiegato il Papa. “La speranza – ha proseguito – è davvero come una vela”, che “raccoglie il vento dello Spirito e lo trasforma in forza motrice che spinge la barca, a seconda dei casi, al largo o a riva”. Poi il Papa ha esortato i 15mila fedeli presenti in piazza ad ascoltare il “bell’augurio” con cui san Paolo conclude la sua Lettera ai Romani: “Il Dio della speranza vi riempia, nel credere, di ogni gioia e pace, perché abbondiate nella speranza per la virtù dello Spirito Santo”.

++ Aggressione a Reggio Calabria: mons. Costantino perdona i giovani facendo “mie le parole di Gesù” ++

Wed, 2017-05-31 10:00

“Vorrei dire che mi sono sempre impegnato a favore di questi giovani e continuerò a farlo”. Sono alcune parole al Sir di mons. Giorgio Costantino, il sacerdote della parrocchia del Divin Soccorso di Reggio Calabria che, nella notte tra il 24 e il 25 maggio scorso, è stato aggredito da alcuni giovani. Mons. Costantino “perdona” quei ragazzi facendo “mie le parole di Gesù”. Il sacerdote, ricoverato oggi nel reparto di cardiologia dell’Ospedale “Riuniti” di Reggio Calabria – dopo aver subito un delicato intervento chirurgico – è ancora in prognosi riservata ed è “molto provato” per quanto avvenuto. La sua voce è “flebile” e “molto stanca” ci dice il nipote Domenico che, insieme a tutti i parenti, collaboratori ed amici, è vicino al sacerdote.

Diocesi: Cagliari, domani protocollo d’intesa con Ufficio scolastico regionale per attività di alternanza scuola-lavoro

Wed, 2017-05-31 09:43

Verrà firmato domani, 1° giugno, nei locali della curia diocesana di Cagliari, il protocollo d’intesa tra l’Ufficio scolastico regionale della Sardegna e l’arcidiocesi di Cagliari per la realizzazione di attività di alternanza scuola lavoro (ore 16). Presenti l’arcivescovo Arrigo Miglio e Francesco Feliziani, direttore dell’Ufficio scolastico. Obiettivo del protocollo, si legge in un comunicato, “promuovere le attività di alternanza scuola lavoro presso le strutture del mondo ecclesiale, come ad esempio enti ecclesiastici, istituzioni culturali, oratori, associazioni di volontariato e movimenti ecclesiali, enti educativi, fondazioni onlus diocesane, comunità religiose”.
L’alternanza scuola lavoro è entrata all’interno degli ordinamenti scolastici del secondo ciclo con la legge n. 53 del 28 marzo 2003 che ha previsto la possibilità di svolgere percorsi formativi attraverso l’alternanza di periodi di studio e di lavoro sulla base di convenzioni con imprese, associazioni di rappresentanza. camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, enti pubblici e privati ivi inclusi quelli del terzo settore, disponibili ad accogliere gli studenti per periodi di tirocinio. La legge n. 107 del 13 luglio 2015 sulla “Buona Scuola” ha previsto l’attuazione dell’alternanza per gli istituti tecnici e professionali, per una durata complessiva, nel secondo biennio e nell’ultimo anno del percorso di studi, di almeno 400 ore; nei licei, per una durata complessiva di almeno 200 ore nel triennio.

Papa Francesco: udienza, fa salire cinque bambini sulla “papamobile”

Wed, 2017-05-31 09:41

Il Papa è arrivato oggi in piazza San Pietro alle 9.20, e subito ha fatto fare una sosta alla jeep bianca scoperta per far salire cinque bambini a bordo: tre maschi e due femmine, muniti tutti di cappellino bianco antisole e vestiti con il saio della Prima Comunione. Poi ha cominciato il giro per i vari settori della piazza, con i suoi ospiti sorridenti e divertiti nel vedere compiaciuti un colpo d’occhio certamente privilegiato sulla piazza gremita di fedeli, nonostante il sole caldo su Roma fin dalle prime ore della mattina. Molte le bandiere colorate che sventolano festosamente al passaggio di Francesco, tra cui quelle bianco e azzurre dell’Argentina. Anche oggi, dalle transenne è stato offerto al Papa il mate, la bevanda tipica del suo Paese, che ha sorseggiato volentieri facendo cenno con il capo e ringraziando per la sosta refrigeratrice. Tra i molti doni ricevuti dai fedeli, anche un mazzo di fiori bianchi. Moltissimi come sempre i bambini che Francesco ha baciato e accarezzato lungo l’abituale percorso delimitato dal colonnato del Bernini. Tra le migliaia di fedeli in piazza, anche una folta rappresentanza dei partecipanti al giubileo d’Oro del Rinnovamento Carismatico, che sabato sera e domenica rivedranno il Papa, rispettivamente, per la Veglia al Circo Massimo e la Messa di Pentecoste in questa stessa piazza. Al termine del percorso, prima dell’ultimo tratto a piedi verso la sua postazione al centro del sagrato, il Papa ha fatto scendere i suoi piccoli ospiti ed ha salutato una bambina gravemente disabile, immobilizzata in una carrozzella, soffermandosi ad accarezzarla e segnandola con la croce sulla fronte. Prima di congedarsi, Francesco ha messo una coroncina del Rosario tra le sue mani.

Diocesi: Caritas Roma, dal 12 al 17 giugno campo di formazione e servizio “Ricomincio da te” per giovani dai 16 ai 18 anni

Wed, 2017-05-31 09:21

Sono aperte le iscrizioni alla settimana di formazione e di servizio “Ricomincio da te …”, promossa dalla Caritas diocesana di Roma per i giovani dai 16 ai 18 anni. Il campo, si legge in un comunicato, “è un’esperienza che aiuta i ragazzi ad entrare in contatto con realtà a loro sconosciute o lontane, permettendo di scoprirne e apprezzarne il valore”. L’iniziativa si svolgerà a Roma dal 12 al 17 giugno, presso alcune sedi della Caritas (mense e centri di accoglienza) e di altre realtà impegnate nel sociale. L’attività per i ragazzi è dalle ore 9 alle 17 (non è residenziale). Oltre a svolgere l’esperienza di volontariato, i partecipanti avranno la possibilità di approfondire tematiche specifiche attraverso la presenza di operatori e volontari coinvolti direttamente nelle diverse problematiche. Iscrizioni presso l’Area volontariato in Via Casilina Vecchia, 19; tel. 06.888.15.150 (ore 9-16), email: volontariato@caritasroma.it.

Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Il Pd sceglie il sistema elettorale tedesco, convergenza con M5S e FI. Ilva, 6mila esuberi

Wed, 2017-05-31 09:00

Legge elettorale: il Partito democratico imbocca la strada del sistema tedesco. Si torna al proporzionale. No di Alfano

“Io non sono un entusiasta di un sistema proporzionale con soglia al 5%, ma la nostra serietà è offrire al Paese un sistema che abbia un consenso più ampio possibile”: il segretario del Partito democratico, Matteo Renzi, si è espresso così ieri davanti alla direzione nazionale Pd che, su sua proposta, ha approvato un possibile accordo entro l’inizio di luglio, con M5S e Forza Italia, per il sistema elettorale tedesco, ossia proporzionale con soglia di sbarramento al 5%. In direzione Pd si sono registrati 33 astenuti, mentre contrarietà al sistema tedesco è stata subito espressa da Angelino Alfano, leader di Alternativa popolare e ministro degli Esteri, principale alleato del Partito democratico nel governo Gentiloni. Secondo Renzi “la soglia al 5% è un elemento inamovibile del sistema tedesco e deve restare un altro elemento chiave”. Inoltre “la scheda deve avere i nomi. Sono due elementi cardine”. Quindi un’osservazione sulla possibile accelerazione del voto politico, che ieri ha fatto precipitare le Borse: “Quando si vota non è un problema che dobbiamo affrontare qui adesso. Noi dobbiamo affrontare un tema diverso, quando si vota la legge elettorale”. Quindi ha ripetuto: “Il punto chiave del sistema tedesco è che noi siano davanti al bivio di una soluzione che porta alla pacificazione istituzionale, con l’80 per cento dei partiti che lo vuole e conduce il Paese a un ordinato svolgimento del passaggio elettorale senza forzature”. Infine: “Sostenere il governo Gentiloni è sostenere noi stessi”.

Settimo Torinese: neonato abbandonato e morto, la madre confessa. L’accusa è “omicidio aggravato”

Risolto, in poche ore, il giallo di Settimo Torinese dove ieri era stato ritrovato per strada, agonizzante, un neonato avvolto in un asciugamani. Il piccolo era deceduto qualche ora dopo all’ospedale di Torino. A distanza di poche ore le indagini hanno portato a una donna, italiana di 34 anni, convivente e madre di un’altra bimba di 3 anni, che abita nello stabile di fronte al ritrovamento. La donna, a lungo interrogata dai Carabinieri, avrebbe infine confessato di averlo buttato dal balcone di casa. La donna è sottoposta a fermo: il reato contestato è omicidio aggravato.

Economia: Ilva, le due cordate interessate a salvare l’azienda prospettano 6mila esuberi. Muro dei sindacati

Partono in salita le operazioni per salvare e dare un futuro all’Ilva di Taranto. Ieri il ministro dello Sviluppo Carlo Calenda ha incontrato i sindacati che hanno reagito con fermezza ai numeri degli esuberi prospettati dalle due cordate interessate all’azienda. I dipendenti attuali sono 14.200 (per 4.100 è attualmente autorizzata la cassa integrazione, distribuiti tra le sedi di Taranto, Marghera, Genova e Novi): la proposta di acquisizione della cordata Am Investco prevede di portare i dipendenti a 9.400 nel 2018 e a 8.400 nel 2023, quindi con un numero di esuberi che sfiora le 5.800 unità entro il 2023. La cordata concorrente AcciaItalia prevede di portare i dipendenti del gruppo a 7.800 nel 2018 per poi risalire a 9.800 nel 2023, con un numero massimo di esuberi pari a 6.400 unità nel 2018. Per i sindacati Fim, Fiom e Uilm le due proposte sono ritenute “inaccettabili”. Il segretario generale della Fiom, Maurizio Landini, ha affermato dopo l’incontro con il ministro: “Non è accettabile che ci sia una riduzione dell’occupazione di questa natura. Non è possibile pagare un prezzo occupazionale così alto”.

Politica europea: Malta e Regno Unito si avvicinano al voto. A Londra il laburista Corbyn insegue la premier May

Ultime ore di campagna elettorale a Malta, dove gli elettori sono chiamati alle urne il 3 giugno. Il premier laburista Muscat, che aveva chiesto il ritorno alle urne anticipato dopo essere stato coinvolto nel caso Panama Papers, è anche presidente di turno del Consiglio dei ministri dell’Unione europea. Da Bruxelles il voto maltese è dunque seguito con particolare attenzione. Non minore interesse l’Unione europea dimostra verso il voto del prossimo 8 giugno nel Regno Unito, anche in questo caso chiesto dalla premier in carica, Theresa May, per poter ricevere un mandato ampio dagli elettori, così da negoziare con maggior forza politica l’uscita di Londra dall’Europa comunitaria. Ma negli ultimi sondaggi il leader laburista Jeremy Corbyn sta risalendo la china: le ultime previsioni di voto danno un distacco tra conservatori e laburisti attorno al 5%.

Afghanistan: autobomba a Kabul, sale a 50 morti il bilancio dell’attentato nella zona diplomatica della capitale

È salito nelle ultime ore ad almeno 50 morti e 150 feriti il bilancio dell’attentato di ieri a Kabul, dove un’autobomba era esplosa in mattinata nella zona diplomatica della capitale afghana, non lontana dall’ambasciata tedesca, dal palazzo presidenziale e dalla sede della missione Nato. L’esplosione, violentissima, ha distrutto o danneggiato vetture nel raggio di decine di metri e mandato in frantumi i vetri degli edifici circostanti per un raggio di un chilometro.

Giappone: 22mila casi di suicidio l’anno. Prima causa di morte tra i 15-39enni

Mentre l’Europa affronta la minaccia della “balena blu” (Blu Whale”), il Giappone fa i conti con il grave problema dei suicidi fra i giovani. Secondo uno studio dell’Agenzia nazionale di polizia nipponica, diffuso dal governo, il suicidio rappresenta la prima causa di morte per la fascia di età compresa tra i 15 e i 39 anni. Il fenomeno è in lieve calo, ma i numeri sono elevatissimi: sono 21.897 i casi totali registrati nel 2016, per la prima volta sotto la soglia dei 22mila nell’arco di vent’anni. Ma il Giappone non detiene il record dei suicidi: il tasso di mortalità nipponico legato ai suicidi rimane infatti il sesto a livello mondiale con 19,5 morti per 100mila abitanti; il Paese che vanta il tragico primato è la Lituania con 30,8 suicidi per 100mila abitanti.

Notizie Sir del giorno: i vescovi albanesi dal Papa, Giubileo d’oro Rinnovamento carismatico, rapporto Unicef su minori migranti

Tue, 2017-05-30 19:30

Papa Francesco: ricevuti i vescovi albanesi in visita ad Limina. “Camminate con speranza, sognando e guardando lontano”

Papa Francesco ha ricevuto questa mattina in udienza i vescovi della Conferenza episcopale albanese in visita “ad limina Apostolorum”. Don Gjergj Meta, portavoce dei vescovi albanesi, al termine della visita ad limina, dichiara al Sir: “Nell’incontro con il Pontefice sono stati affrontati tanti temi tra cui le vocazioni, la missione nelle periferie e l’attenzione ai poveri”. Sulle vocazioni il Papa “ha invitato i presuli a lavorare con i giovani e a dare loro il buon esempio”, considerando fra l’altro che popolazione del Paese è molto giovane. Il Papa ha quindi esortato i vescovi: “Camminate con speranza, sognando e guardando lontano”. (clicca qui)

Giubileo d’oro Rinnovamento carismatico: Martinez (RnS), “sarà un G50”. “Ecumenismo spirituale” e “unità nella diversità”

“Sarà un G50, dove ci saranno molto più che sette nazioni del mondo, e molta più gioia e restituzione di una storia che merita di essere raccontata”. È il Giubileo d’Oro del Rinnovamento carismatico, nelle parole di Salvatore Martinez, presidente del Rinnovamento nello Spirito (Rns), che durante la presentazione dell’iniziativa – che si aprirà domani e culminerà con la grande veglia ecumenica di sabato pomeriggio, 3 giugno, al Circo Massimo – ha tracciato un parallelo tra il G7 che si è appena concluso a Taormina e l’evento che vedrà confluire a Roma, dall’Italia e da altri 127 Paesi del mondo, circa 30mila persone. (clicca qui)

Laudato si’: mons. Viganò (Segreteria per la Comunicazione), “molto più di un’enciclica green”. L’attenzione  all’ambiente in Vaticano

“La Laudato si’ è molto più di un’enciclica green”. Ne è convinto mons. Dario Edoardo Viganò, prefetto della Segreteria per la Comunicazione, che ha portato il suo saluto introduttivo al convegno in corso all’Istituto Augustinianum. “Per quanto compete a noi, l’attenzione all’ambiente è una scelta che abbiamo avviato sin da subito. In una fase di ristrutturazione così importante, abbiamo ripensato anche concretamente dove fare una centrale elettronica”, ha assicurato. (clicca qui)

Minori migranti: 1 bambino su 70 vive fuori dal suo Paese di nascita. Nel 2017 in Italia si conferma aumento piccoli sbarcati

Oggi, in tutto il mondo, 1 bambino su 70 vive al di fuori del suo Paese di nascita. Circa 300.000 viaggiano soli. La metà di tutti i bambini migranti del mondo vive in soli 15 Paesi, l’Italia è al 20° posto con 400.000 minorenni. Se il 2016 è stato l’anno record di bambini sbarcati sulle coste italiane (28.223), il trend del 2017 si annuncia già molto alto, con 6.000 bambini già sbarcati. Sono alcuni dei dati contenuti nel rapporto “Sperduti. Storie di minorenni arrivati soli in Italia”, presentato oggi a Roma dall’Unicef e dall’Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali del Cnr. (clicca qui)

Diocesi: mons. Checchinato (San Severo), “preoccupazione diffusa” per la criminalità. Chiesa vista come un “baluardo di valori”

“Mi pare di intuire che la Chiesa sia vista come un possibile baluardo, come un soggetto positivo, una presenza ecclesiale favorevole anche nella vita sociale, un avamposto di valori”. Mons. Giovanni Checchinato lo scorso 6 maggio ha fatto l’ingresso ufficiale nella diocesi di San Severo: Papa Francesco lo aveva chiamato al nuovo incarico a gennaio; ad aprile l’ordinazione episcopale. Intervistato dal Sir, racconta le prime sensazioni, anche alla luce del fattore-criminalità che continua a gravare sul territorio. (clicca qui)

Lettonia: “Notte delle chiese”, 190 templi aperti per la preghiera. Iniziativa ecumenica tra fede e arte

Saranno 190 le chiese di diverse denominazioni a restare aperte in Lettonia nella notte tra venerdì e sabato prossimi per la quarta edizione della “Notte delle chiese”. L’apertura ufficiale della manifestazione avverrà a Riga, nella Chiesa battista, alle ore 18. Tutte le campane delle Chiese aperte risuoneranno insieme a quell’ora. Nelle chiese protestanti la notte sarà occasione per celebrare, discutere e lasciarsi ispirare dai 500 anni della Riforma, mentre il tema “unificante” dell’edizione 2017 è quello della famiglia. Quest’anno si dà il “benvenuto a 40 chiese che prendono parte alla manifestazione per la prima volta”, ha affermato la portavoce Sintija Sproģe. (clicca qui)

Diocesi: Bologna, giovedì 8 giugno si riflette su “Chiesa e città degli uomini”

“Chiesa e città degli uomini”: è il titolo dell’assemblea diocesana di Bologna che si svolgerà giovedì 8 giugno dalle 19,30 alle 22 nella basilica di San Petronio, preceduta da una festa in piazza Maggiore dalle ore 18. “La Chiesa di Bologna, raccogliendo quanto emerso nelle prime due tappe del Congresso eucaristico diocesano, si mette in dialogo con la città”, si legge nella presentazione dell’evento. (clicca qui)

Avvenire: la prima pagina di domani 31 maggio. Legge elettorale, Ilva, rapporti Cina-Vaticano

Tue, 2017-05-30 19:29

Sono ancora i temi della politica ad aprire la prima pagina di “Avvenire” di domani, con l’intesa tra Forza Italia e il Pd sulla riforma della legge elettorale entro luglio e l’avvicinarsi della data del voto. Ma assieme le divisioni nel Pd e i dubbi di quanti temono contraccolpi negativi sui conti pubblici.

In evidenza poi i quasi seimila esuberi che si prospettano per l’Ilva appena salvata dalla cordata guidata da Marcegaglia e Intesa San Paolo.

L’editoriale di Marina Corradi interviene invece su due storie raccontate all’interno : quelle di un sacerdote italiano a Mosul e del vescovo di Bangassou, nella travagliata Repubblica Centrafricana, impegnati l’uno ad aiutare la comunità cristiana e a dire nuovamente Messa in quella terra martoriata dal Daesh; l’altro che protegge persone musulmane dalla furia di una milizia “cristiana” fondamentalista.

Tra gli altri commenti anche un’analisi di Andrea Riccardi sui rapporti tra Cina e Vaticano.

Ambiente: mons. Paglia (Santa Sede), “alleanza tra uomo e donna per vivere bene tutti, nessuno escluso”

Tue, 2017-05-30 19:23

“Tutto ruota intorno all’urgenza di poter vivere bene tutti assieme, nessuno escluso”. Lo ha detto mons. Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la vita, concludendo il convegno svoltosi oggi a Roma, presso l’Istituto Augustinianum, sul tema: “Laudato si’: la sostenibilità tra comunicazione e innovazione”. “La Laudato si’ – ha proseguito Paglia – ci ricorda che il compito dell’uomo e della donna assieme, e non della tecnica, è quello di rendere abitabile la creazione, non per sé ma per tutti: il pianeta deve essere abitabile, non per qualcuno ma per tutti”, per “una visione olistica dell’uomo e della società”. “Perché Papa Francesco ha deciso di fare un’enciclica, visto che già Giovanni Paolo II e Benedetto XVI si erano occupati di questi temi?”, si è chiesto il presule: “Perché per la prima volta nella storia, dopo milioni di anni, l’uomo ha la possibilità di distruggere l’intero pianeta: ci aveva già provato con il nucleare, oggi col disastro ecologico possiamo distruggere la vita di tutti”, la risposta. La seconda sfida è quella antropologica, ha spiegato Paglia: “Per la prima volta nella storia, l’uomo può intervenire come creatore di altri esseri umani: con gli interventi sul genoma umano possiamo cambiare radicalmente la visione dell’uomo. Possiamo perfino allevare una generazione di uomini allenati alla guerra, e chi la fa prima distrugge tutti gli altri”.

Diocesi: Bologna, giovedì 8 giugno si riflette su “Chiesa e città degli uomini”

Tue, 2017-05-30 19:21

“Chiesa e città degli uomini”: è il titolo dell’assemblea diocesana di Bologna che si svolgerà giovedì 8 giugno dalle 19,30 alle 22 nella basilica di San Petronio, preceduta da una festa in piazza Maggiore dalle ore 18. “La Chiesa di Bologna, raccogliendo quanto emerso nelle prime due tappe del Congresso eucaristico diocesano, si mette in dialogo con la città”, si legge nella presentazione dell’evento. “Nelle celebrazioni finali offrirà l’eucaristia, la parola e la carità come dono per costruire una città coesa”. “Il contenuto dell’incontro/ascolto è rappresentato dalle ‘evidenze’, che in particolare la prima e la seconda tappa hanno messo in risalto, con riferimento sia ai problemi e alle fatiche che feriscono la vita delle persone sia alle risorse, quali opportunità da cogliere e da sviluppare”. L’assemblea intende “comunicare la specificità dell’interesse, della cura della Chiesa nei confronti della folla, che è chiamata a guardare con gli occhi di Gesù, dando luce e significato alle sue domande e attese”. Il programma dell’assemblea prevede un momento di preghiera iniziale, meditazioni teologiche e spirituali, testimonianze, l’intervento del vescovo mons. Matteo Maria Zuppi e un segno simbolico finale. Tutte le informazioni sull’assemblea sono sul sito www.chiesadibologna.it.

Diocesi: mons. Satriano (Rossano-Cariati), “valorizzare il territorio e i suoi tesori”

Tue, 2017-05-30 19:12

“Dobbiamo continuare a declinare la grammatica del noi”. Così mons. Giuseppe Satriano, arcivescovo di Rossano-Cariati, ha salutato la nascita della Associazione “Rossano Purpurea”, sorta su suo input, al fine di valorizzare il centro storico di Rossano, sulla scia degli eventi di promozione realizzati in occasione del ritorno in città del Codex Purpureus Rossanensis. L’arcivescovo ha scelto la cornice della presentazione alla città del nascente sodalizio, che raggruppa imprenditori e professionisti, avvenuta presso l’Auditorium della Fabbrica di Liquirizia Amarelli, per annunciare le idee progettuali messe in campo dall’arcidiocesi al fine di rendere il centro storico e gli spazi che abbracciano la cattedrale e il Museo diocesano e il Codex luoghi accoglienti e fruibili da turisti e cittadini. L’immobile dell’ex palazzo De Falco che si affaccia sull’ingresso della cattedrale e dell’episcopio, acquistato dalla arcidiocesi, è stato interessato – spiega una nota – da mirati lavori di ristrutturazione e ospiterà, al piano superiore, un servizio di accoglienza per turisti, mentre i locali del pianterreno, che si aprono direttamente sulla piazza, saranno riservati ad un luogo espositivo e di vendita delle eccellenze dell’artigianato locale. “Il nostro centro storico – ha affermato mons. Satriano – è da tutti indicato tra i più belli della Calabria, ma allo stesso tempo appare, agli occhi dei visitatori, vuoto, senza vita. Esso è un luogo per troppo tempo tradito da noi stessi”. Da qui l’invito a perseguire cammini comuni e condivisi, a mettere insieme forze economiche, imprenditoriali e intellettuali, al fine di riportarlo ad essere un luogo attrattivo, spazio di speranza per i nostri giovani”. “Plaudo all’iniziativa che oggi nasce, poiché sono convinto – ha aggiunto il presule – che attraverso questi momenti, tesi a valorizzare il territorio e i suoi tesori, capaci di mettere insieme idee e progetti, si potranno aprire nuove strade e nuove prospettive, soprattutto per i nostri figli e le nuove generazioni verso le quali abbiamo il dovere di lasciare in eredità percorsi di speranza”.

Ue: delegazione Parlamento europeo in Estonia. Tajani: nel semestre di presidenza sicurezza, migrazioni e clima

Tue, 2017-05-30 19:08

(Bruxelles) “Abbiamo intrapreso un buon lavoro con il primo ministro Ratas e il suo governo e condividiamo le priorità della prossima presidenza estone. Dobbiamo combattere il terrorismo, mettere in sicurezza le frontiere esterne, gestire l’immigrazione, guardando in particolare a ciò che sta succedendo in Africa”. Lo ha affermato il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, oggi in visita a Tallinn: il prossimo 1° luglio, infatti, l’Estonia assumerà la presidenza di turno dell’Unione europea, raccogliendo il testimone da Malta. A Tallinn sono giunti anche i i leader dei gruppi parlamentari del Parlamento europeo: la delegazione ha incontrato il primo ministro estone Jüri Ratas; quindi l’incontro con il presidente estone Kersti Kaljulaid. Tajani aggiunge: “Abbiamo sottolineato l’importanza della lotta alla disoccupazione giovanile. Riteniamo che la digitalizzazione possa rendere l’Europa più competitiva, dalle Pmi alle grandi imprese. La digitalizzazione è il futuro e il mercato unico digitale rappresenta un’opportunità straordinaria. Siamo quindi lieti che la presidenza estone la consideri una priorità. Tuttavia, digitalizzazione significa anche formazione e non solo dei nostri giovani”. “Anche il cambiamento climatico resta una priorità. Possiamo conciliare sostegno all’economia reale e sostenibilità ambientale. L’economia verde offre grandi opportunità anche occupazionali”.

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