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Servizio Informazione Religiosa
Updated: 4 hours 26 min ago

Diocesi: Milano, presentazione libro card. Scola “Postcristianesimo? Il malessere e le speranze dell’Occidente”

Tue, 2017-05-30 19:03

Sarà presentato domani a Milano l’ultimo libro scritto dall’arcivescovo di Milano, cardinale Angelo Scola, dal titolo “Postcristianesimo? Il malessere e le speranze dell’Occidente” (Marsilio). La conferenza stampa di presentazione si terrà alle 18 nella sala Buzzati della Fondazione Corriere della Sera: con l’arcivescovo dialogheranno il filosofo Salvatore Natoli, il politologo del Corriere della Sera Angelo Panebianco e l’editorialista de La Stampa Gianni Riotta. L’evento, moderato da Elisabetta Soglio, giornalista del Corriere della Sera, è organizzato dalla Fondazione del quotidiano milanese a dall’arcidiocesi di Milano. Nel volume, uscito da poche settimane in libreria, il cardinale Scola denuncia che “la scelta di trasformare in legge ogni diritto individualisticamente affermato non sembra via sicura verso il bene comune, soprattutto per chi ha meno voce”.
La società postmoderna in Europa si è allontanata dal cristianesimo che non è più, sociologicamente, la religione civile dominante, “ma non è detto – scrive l’Arcivescovo – che sia venuto il tempo del ‘Postcristianesimo’. Ancora oggi ci sono donne e uomini che continuano ad attendere l’Altro che venga loro incontro, liberandoli da se stessi e restituendoli a se stessi, continuando a salvarli con la sua esistenza. A questa tenace attesa si deve la forma interrogativa del titolo ‘Postcristianesimo?’, perché è proprio con quell’attesa che il cristianesimo vuole entrare in dialogo, per poter offrire una speranza per l’oggi e per il domani”.

Italia-Canada: Coldiretti, il “Ceta” è “un regalo alle lobby industriali” e “uccide il grano duro italiano”

Tue, 2017-05-30 18:55

L’accordo Ceta (Comprehensive Economic and Trade Agreement) “è un regalo alle grandi lobby industriali dell’alimentare che colpisce il vero made in Italy e favorisce la delocalizzazione, con riflessi pesantissimi sul tema della trasparenza e delle ricadute sanitarie e ambientali”. Lo afferma il presidente di Coldiretti Roberto Moncalvo in riferimento all’incontro tra il premier Paolo Gentiloni e il Primo ministro canadese Justin Trudeau sul Ceta firmato tra Unione europea e Canada nell’ottobre 2016 e che nelle prossime settimane sarà all’esame anche del Parlamento italiano. “Nei trattati – precisa Moncalvo – va riservata all’agroalimentare una specificità che tuteli la distintività della produzione e possa garantire la tutela della salute, la protezione dell’ambiente e della libertà di scelta dei consumatori”. Il Ceta – spiega Coldiretti – “uccide il grano duro italiano con il crollo dei prezzi favorito dall’azzeramento strutturale dei dazi per l’importazione dal Canada dove peraltro viene fatto un uso intensivo di glifosate nella fase di pre-raccolta, vietato in Italia perché accusato di essere cancerogeno. Oltre la metà del grano importato dall’Italia arriva proprio dal Canada dove le lobby in vista dell’accordo Ceta sono già al lavoro contro l’introduzione in Italia dell’obbligo di indicazione della materia prima per la pasta previsto per decreto e trasmesso all’Unione europea. Contemporaneamente le “volgarizzazioni” legate ai nomi dei prodotti tipici dell’italian sounding coesisteranno in Canada con le denominazioni autentiche dei nostri prodotti. Solo per fare un esempio – continua Coldiretti – si potranno utilizzare il termine Parmesan, ma anche produrre e vendere Gorgonzola, Asiago e Fontina. A rischio anche il “principio di precauzione” in tema di Ogm.

Dire: i titoli e il tg politico

Tue, 2017-05-30 18:50

(DIRE-SIR) – Ecco titoli e tg politico realizzato dall’agenzia DIRE (anche su www.dire.it e www.agensir.it).

http://89.97.250.171/News/2017/05/30/2017053002185601846.MP4

Legge elettorale: Berlusconi dice sì al tedesco

Si rafforza l’intesa dei partiti sul sistema tedesco, la legge elettorale proporzionale su cui convergono Pd, Forza Italia e Movimento Cinque Stelle. “È un sistema di giustizia”, dice Silvio Berlusconi, che sottolinea come le forze politiche sostengano l’ipotesi della soglia di sbarramento al 5 per cento. Non la pensa così Angelino Alfano, che chiede al Pd di riflettere bene. Ma il ministro Maurizio Martina ribadisce che “arrivare a una nuova legge elettorale è un dovere. E pare che ci siano le condizioni. Ora tutti siano responsabili”.

Governo, aria di crisi in maggioranza

La trattativa sulla legge elettorale agita le acque nella maggioranza di governo. Il ministro degli esteri Angelino Alfano incalza Matteo Renzi: “Rivolgo un appello al Pd: l’impazienza di rientrare a Palazzo Chigi può fare un danno altissimo alla nostra economia”, dice il capo di Ap. Contro il voto anticipato anche 31 senatori del Pd appartenenti all’area Orlando: “Votare in autunno sarebbe un salto nel buio”, dicono. “Occorre assicurare sostegno leale all’esecutivo”.

Padoan e Letta frenano, incognita voto sui conti

Enrico Letta e Pier Carlo Padoan preoccupati dall’ipotesi di elezioni a ottobre. Nel corso di un convegno sul futuro dell’Europa il ministro dell’Economia spiega che “sotto un ciclo elettorale è molto difficile fare cambiamenti”. L’Italia deve pensare ad anticipare la fine del programma di acquisiti della Bce, accelerando il percorso delle riforme, ha spiegato. Duro l’ex premier che critica il voto anticipato perché dà dell’Italia un messaggio di paese instabile e bizzarro.

5-6mila esuberi all’Ilva, no dei sindacati

Le due offerte per il salvataggio dell’Ilva prevedono tra 5mila e 6mila esuberi. Lo hanno riferito i sindacati al termine del tavolo al ministero dello sviluppo con il ministro Carlo Calenda e i commissari dell’Ilva. In campo due proposte, che fanno capo alle cordate AcciaItalia e AmInvestco. Per i sindacati si tratta di un piano esuberi “inaccettabile”. “È stato un incontro inaccettabile. Noi diciamo nel modo più assoluto no”, taglia corto il segretario della Fiom Maurizio Landini.

Da Amatrice a Roma, Trudeau conquista l’Italia

Accoglienza da star per Justin Trudeau in Italia. Solidarietà, impegni istituzionali, sport: la visita del premier canadese parte dai territori colpiti dal terremoto, ai quali dona 2 milioni di euro. A Roma Trudeau incontra il Papa, fa tappa alla Cappella Sistina, partecipa a Montecitorio a una conferenza sui diritti civili. Ovunque grande attenzione per il 45enne premier canadese, che con Paolo Gentiloni parla dei rapporti eccellenti tra i due paesi, consolidati dal passaggio del testimone per la presidenza del G7. Non poteva mancare l’ omaggio a Totti,
all’Olimpico, con la maglia del capitano romanista.

Diocesi: Padova, un centinaio di sacerdoti all’incontro formativo tra i migranti di Conetta. “Siamo qui per portare un segno di vicinanza”

Tue, 2017-05-30 18:48

“Siamo qui per portare un segno di vicinanza. Anzitutto ai ragazzi accolti qui, in attesa di un futuro, ma anche agli operatori, perché non è semplice lavorare in un luogo come questo”. Così don Luca Facco, direttore di Caritas Padova, ha spiegato la presenza alcuni giorni fa di un centinaio di sacerdoti padovani al centro di prima accoglienza per migranti allestito nella vecchia base militare di Conetta (Ve). I sacerdoti hanno partecipato ad un incontro formativo – riporta il sito del settimanale diocesano padovano “La difesa del popolo” – con “la voglia di capire, di toccare con mano, al di là degli stereotipi e delle ricostruzioni dei media”. Don Stefano Baccan, dell’unità pastorale di Cona, ha parlato di come l’esperienza a contatto con i migranti sia diventata “un’opportunità per cambiare atteggiamento e smontare il pregiudizio nei confronti di questi fratelli”. Don Raffaele Coccato, dell’unità pastorale di Agna, invece, ha raccontato che “grazie a una serie di incontri organizzati in tutto il vicariato, abbiamo superato la barriera dell’anonimato. I numero sono diventati volti, storie”. Nel corso dell’incontro hanno portato la loro testimonianza Gabriel, trentottenne del Camerun, Eugene, richiedente asilo e pastore protestante, e Silla Aboubacar, della Guinea. Nelle loro parole il ringraziamento per l’accoglienza ma anche la diffidenza e le difficoltà di integrazione oltre alla disponibilità a mettersi a disposizione della comunità che li ospita. Sui flussi migratori si è soffermato Oliviero Forti, responsabile dell’ufficio immigrazione di Caritas Italiana, intervengono Gabriel, 38 anni, del Camerun. Per padre Lorenzo Snider, assistente spirituale dei centri di Conetta e San Siro di Bagnoli, la chiesa di Padova è presente “per dare la giusta considerazione e il giusto valore a ognuno”.

Nuovi voucher: Rossini (Acli), “bene che la politica torni ad occuparsene, ma la disciplina va migliorata”

Tue, 2017-05-30 18:33

“Che la politica torni ad occuparsi dei nuovi voucher è una buona notizia”. Lo affermano le Acli (Associazioni cristiane lavoratori italiani), la cui presidenza già lo scorso marzo – in un position paper disponibile su www.acli.it – si era espressa per una revisione della disciplina, dichiarandosi contraria alla eliminazione del buono lavoro. “Dalle proposte all’esame del Parlamento – afferma Roberto Rossini, presidente nazionale delle Acli – si coglie la determinazione a voler colmare un vuoto normativo. Consideriamo l’iniziativa del Governo un importante primo passo di un percorso che auspichiamo porterà a un miglioramento della materia. Il contratto di lavoro occasionale serve. È inutile ignorare questa precisa richiesta che giunge da più settori produttivi”. “Occorre limitarne l’abuso, non l’uso. Per ridurre questo pericolo – conclude Rossini – è auspicabile che le forze politiche avviino sul tema un serio e approfondito confronto con le parti sociali”.
Secondo Santino Scirè, responsabile nazionale lavoro per le Acli “sarebbe opportuno separare gli ambiti di utilizzo e immaginare per le imprese uno strumento realmente ad hoc. Nei mesi scorsi, prima della loro abolizione, avevamo proposto di distinguere fra due forme di voucher: uno per attività a favore di privati; l’altro per le imprese e gli enti pubblici”. È, inoltre, “importante – aggiunge il membro della presidenza nazionale – che tali misure siano regolate in modo tale da non risultare economicamente più convenienti per le imprese e in nessun modo concorrenziali rispetto ad altri tipi di rapporto di lavoro”.

Pellegrinaggi: Unitalsi, Loreto invasa da 400 bambini guidati dal card. Menichelli

Tue, 2017-05-30 18:30

“Stupiamoci insieme sulla via che porta a Maria”: questo è stato il tema del secondo pellegrinaggio regionale dei bambini, organizzato, domenica, dalla sezione marchigiana dell’Unitalsi. All’evento hanno preso parte circa quattrocento persone tra bambini e genitori, provenienti da tutta la regione. Presenti anche l’arcivescovo di Ancona-Osimo, il card. Edoardo Menichelli, e il presidente della sezione marchigiana dell’Unitalsi, Giuseppe Pierantozzi. Molti artisti hanno collaborato per poter offrire ai bambini una giornata di gioia, con giochi, laboratori, musica. Trampolieri, cantastorie, giocolieri, animatori clown, tutti insieme per donare un po’ di speranza ai più piccoli. Alla giornata lauretana hanno partecipato anche diverse realtà della provincia di Ancona, impegnate nel servizio ai bambini con gravi disabilità: l’istituto Bignamini “Fondazione don Gnocchi” di Falconara e la Lega del Filo d’oro di Osimo.

Il momento più forte della giornata è stato la celebrazione della Santa Messa, presieduta dal card. Menichelli, che nell’omelia ha sottolineato “la bellezza della diversità, tutti sono un unica bellezza davanti a Dio. Quello che conta è apprezzare la persona nella sua unicità”. I bambini hanno, poi, regalato alla Vergine Maria dei fiori che hanno realizzato nel laboratorio del recupero. Un omaggio floreale realizzato, dunque, con la plastica riciclata. “Ai nostri bambini – ha detto il presidente regionale, Giuseppe Pierantozzi – abbiamo fatto vivere una giornata in cui ogni barriera è stata abbattuta, loro ci hanno insegnato che non ci sono bambini sani o malati, ci sono solo bambini con tanta bellezza e gioia di vivere”.

Integrazione: Acli Roma, oggi si è concluso il progetto “Cibo, integrazione e solidarietà”

Tue, 2017-05-30 18:14

Oggi, a partire dalle ore 9.30, presso la Casa Famiglia Caritas nel parco di Villa Glori (ingresso in via Venezuela 27) si è svolta la giornata conclusiva del progetto “Cibo, integrazione e solidarietà”, promossa dalle Acli di Roma e provincia e l’Ipseoa Vincenzo Gioberti in collaborazione con la Caritas di Roma, con il patrocinio del Municipio Roma I Centro e con il contributo della Fondazione Cattolica Assicurazioni. Evento finale del progetto, iniziato lo scorso 30 marzo, “un viaggio attraverso un percorso virtuoso di sensibilizzazione al volontariato e alla solidarietà, di empowerment per i giovani studenti dell’istituto, e di professionalizzazione e di inclusione attiva per gli immigrati nell’ambito del lavoro di cura e sulla cucina mediterranea”. I partecipanti al corso hanno ottenuto la certificazione Hccp e gli attestati di partecipazione, e si sono commossi raccontando insieme ai loro insegnanti speciali l’esperienza d’integrazione vissuta. Il senso dell’iniziativa e delle emozioni suscitate è stato trasmesso dalle parole di Benedetta, una delle tutor del corso di cucina e studente dell’Istituto Gioberti, la quale ha descritto il progetto come un’esperienza “partita dalla mente e scivolata nel cuore”. Nell’ambito della mattinata è stato anche presentato il volume “Sapore d’integrazione”, un libro di ricette di cucina etnica e mediterranea incentrate sul recupero alimentare realizzato a cura dell’ufficio comunicazione delle Acli provinciali di Roma, con il contributo dei volontari del Servizio Civile, degli studenti dell’Istituto Gioberti e dei corsisti stranieri.

 

“In un tempo in cui il tema dell’immigrazione e dei rifugiati è un tema caldo, che divide la politica e le opinioni – dichiara Lidia Borzì, presidente delle Acli di Roma e provincia -, noi rispondiamo con un progetto che produce segnali concreti di accoglienza e integrazione, intervenendo tanto sulla sfera delle relazioni, mettendo fianco a fianco studenti e immigrati, quanto sulle opportunità di fornire competenze e professionalizzare i nostri corsisti stranieri nell’ambito del lavoro di cura. Con questo progetto, quindi, abbiamo voluto coniugare tre attenzioni su cui le Acli di Roma stanno lavorando da tempo, ovvero il rapporto ‘giovani e lavoro’; l’integrazione e l’inclusione degli immigrati; la professionalizzazione del lavoro di cura, cavallo di battaglia delle Acli, che rappresenta una significativa opportunità professionale in un ambito in crescita esponenziale, che si intreccia con gli ambiti economici, relazionali, familiari, con le politiche sociali, con l’integrazione culturale e con l’esigibilità dei diritti”. “Questa iniziativa – conclude Borzì – rappresenta una vera e propria buona pratica di eccellenza perché, oltre a presentare elementi di replicabilità, dimostra quanto sia importante favorire lo sviluppo di una rete tra gli attori principali della comunità educante nella promozione di esperienze concrete di sussidiarietà circolare. Un circuito virtuoso che consente di rispondere alle sempre più complesse e frastagliate esigenze e necessità della comunità”.

Solidarietà: Uildm, distribuite 6.500 tavolette di cioccolata agli alunni di sei scuole di Camerino e della provincia di Macerata colpite dal sisma

Tue, 2017-05-30 18:02

Tanti abbracci e coccole di cioccolata. È quello che hanno ricevuto i ragazzi di 6 scuole di Camerino e della provincia di Macerata. Oggi nel Centro culturale Benedetto XIII di Camerino si è svolto l’incontro tra l’Uildm (Unione italiana lotta alla distrofia muscolare) e 250 studenti dell’Istituto comprensivo “U. Betti”. In contemporanea nel Centro culturale e nelle altre scuole coinvolte nel progetto, è stato proiettato il video “Giocando si impara” di Uildm, al quale è stata dedicata la recente Giornata nazionale dell’associazione per rendere accessibili e inclusivi i parchi gioco italiani. Al termine la consegna della cioccolata. “È stata un’esperienza meravigliosa”, racconta Simone Giangiacomi, presidente della sezione Uildm di Ancona. “Sono felice perché siamo riusciti a portare un sorriso nella loro vita”, aggiunge Bruno Premilcuore, presidente di Uildm Pesaro Urbino. Stamattina sono state distribuite circa 6.500 tavolette . Altre 3.300 verranno regalate nei prossimi giorni agli ospiti dei centri diurni e comunità per persone con disabilità, e residenze per anziani. “Insieme abbiamo vissuto un’esperienza di comunità, dove tutti stanno bene se si ascoltano i bisogni di ciascuno – commenta Valerio Valeriani, coordinatore dei tre ambiti sociali Uildm -. Il video ‘Giocando si impara’ ci ha permesso di comprendere che ci sono bisogni diversi, accessibilità, inclusione, serenità, ma un unico obiettivo: permettere a ciascun bambino di esprimere quello che è, e ciò che porta dentro di sé”.

Caldo: Coldiretti, siccità e brusco aumento temperature mettono a rischio i raccolti

Tue, 2017-05-30 18:01

Il brusco e anticipato innalzamento delle temperature in una stagione particolarmente siccitosa con le precipitazioni dimezzate a maggio (-51%) mette a rischio i raccolti. È l’allarme lanciato da Coldiretti nel sottolineare che l’andamento climatico anomalo non consente lo sviluppo e la maturazione regolare delle colture in una situazione di carenza idrica, sulla base dei dati relativi al seconda decade di maggio dell’Ucea. “Nelle campagne c’è la necessità di ricorrere all’irrigazione di soccorso per molte coltivazioni in condizioni di stress idrico dopo che le precipitazioni in Italia – sottolinea Coldiretti – sono risultate inferiori alla media del 40,3% ad aprile e del 52,3% anche a marzo ma sono state carenti durante tutto l’inverno con un picco negativo a dicembre, in cui è caduta addirittura il 67% di acqua in meno sulla Penisola, secondo l’Ucea. Le coltivazioni sono stressate dall’impennata delle temperature dopo un periodo di estrema variabilità climatica, segnato prima da gelate e poi da grandinate e bombe d’acqua”. Una situazione agronomica che – continua Coldiretti – “provoca la maturazione simultanea delle produzioni in campo con difficoltà ad organizzare la raccolta, anche a causa dell’abrogazione dei voucher, e problemi di assorbimento da parte del mercato, nonostante la tendenza all’aumento dei consumi provocata dalle alte temperature”. Ora l’abbassamento delle falde e lo scarso livello dei bacini preoccupano le imprese agricole che si preparano ad affrontare tre mesi bollenti e decisivi per i raccolti estivi ed autunnali con una disponibilità idrica insufficiente.

Diritti: Forumsad, domani a Genova la quarta edizione delle conferenze nazionali sulla mobilità mondiale delle persone

Tue, 2017-05-30 17:46

“Circa 250 milioni di persone vivono in un paese diverso da quello in cui sono nate. Una mobilità mondiale che ha generato paura, intolleranza, razzismo”. Alcuni Paesi dell’Ue “hanno innalzato muri e barriere. Altri, come l’Italia, continuano a salvare vite umane”. Intanto, in questi giorni oltre 6mila persone hanno attraversato il Mediterraneo per raggiungere l’Italia – portando nel 2017, a 43 mila i profughi nella regione e più di 1.150 scomparsi dall’inizio dell’anno. “Dimostrazione palese che il salvataggio in mare sia centrale”. Prende il via da queste considerazioni la quarta edizione del ciclo di conferenze nazionali sul tema della mobilità mondiale delle persone, tra cooperazione, mercati globali e diritti, che si svolgerà mercoledì 31 maggio a Genova, organizzata da ForumSaD con i patrocini di Unhcr, ministero degli Esteri, Comune di Genova, Università di Genova e Associazione Ong italiane (Aoi). Presiede i lavori Corrado Oppedisano, co-fondatore di Forumsad, network di Genova. Tra i relatori il sottosegretario al ministero degli Esteri, Benedetto della Vedova; Silvia Stilli, portavoce nazionale Aoi; Carlotta Sami, portavoce Unhcr. Si parlerà, fra l’altro, di fenomeni globali, mobilità delle persone, diritto d’asilo; riforma del Trattato Dublino 4;  atti connessi alle aspettative sul futuro dell’Unione; concorrenza globale, internazionalizzazione, sviluppo e diritti; cooperazione allo sviluppo e ruolo delle Ong italiane; attività di sostegno alle zone terremotate del nostro Paese in partnership con diversi Comuni tra cui Genova.
 

Diocesi: Casale Monferrato, il 9 giugno incontro su “Europa: sfide e opportunità” con Enrico Letta

Tue, 2017-05-30 17:28

Sarà Enrico Letta, attuale presidente del “Jacques Delors Institut – Notre Europe” di Parigi, a concludere gli incontri di “Cantiere Speranza”, il ciclo di iniziative promosso dal servizio per la Pastorale della cultura della diocesi di Casale Monferrato in collaborazione con altri uffici pastorali diocesani. L’ex presidente del Consiglio sarà a Casale Monferrato venerdì 9 giugno per una conferenza su “Europa: sfide e opportunità” che si terrà alle 17.30 presso la Biblioteca del Seminario. “Sarà un’importante occasione per riflettere insieme sull’Europa”, ha spiegato oggi il vicario generale della diocesi, don Giampio Devasini, nella conferenza stampa di presentazione. “Letta – ha proseguito – prenderà le mosse dalla sua ultima pubblicazione ‘Contro venti e maree – Idee sull’Europa e sull’Italia’ che è uno strumento utile per cogliere lo stato di salute dell’Unione Europea proposto da un europeista convinto”. “Intervenendo al Parlamento Europeo, Papa Francesco aveva detto che l’Europa rischia di essere più nonna che madre”, ha ricordato don Devasini, rilevando che “attraverso anche la riflessione di Letta riusciremo a cogliere questa verità e ad approfondirla”. “A 60 anni dal Trattato di Roma, ospitare chi ha la responsabilità di sovrintendere alla formazione degli europeisti e della futura classe dirigente europea è per noi un onore – hanno affermato Riccardo Calvo ed Edda Gastaldi, della Pastorale diocesana della cultura – soprattutto per le sfide che anche negli ultimi giorni sono al centro del dibattito”.

Disabilità: Lega del Filo d’Oro, la Giornata del sostenitore per “mostrare un mondo di sì”

Tue, 2017-05-30 17:10

Nella vita delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali ci sono tanti, troppi “no”. La Lega del Filo d’Oro lavora ogni giorno per trasformare anche le più grandi difficoltà in possibilità di crescita, di scoperta e di maggiore indipendenza. Nella X edizione della Giornata del sostenitore, l’annuale appuntamento che l’Associazione dedica ai suoi donatori, “si è voluto porre l’accento sulla positività, per mostrare come ‘un mondo di sì’ possa cambiare la vita ad una persona. È proprio sulla positività che fonda il suo approccio la Lega del Filo d’Oro, che ha come fulcro del suo lavoro la valorizzazione delle potenzialità residue di ciascuna delle persone seguite”, si legge in un comunicato diffuso oggi. Venerdì 26 e sabato 27 maggio il Centro di Lesmo (Mb) della Lega del Filo d’Oro ha accolto quasi 250 sostenitori, per far conoscere loro da vicino la realtà dell’Associazione e il suo impegno a favore delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali. In Italia, secondo uno studio realizzato dall’Istat in collaborazione con la Lega del Filo d’Oro, le persone affette da problematiche legate alla vista e all’udito sono 189 mila e il 16,2% vive nelle regioni del Nord Ovest. Nel 2016 la sede di Lesmo ha operato a pieno regime ospitando al suo interno 43 persone, mentre il Servizio territoriale è stato di riferimento per 80 utenti e le loro famiglie.

“Per noi la Giornata del sostenitore è un’occasione importantissima per esprimere la nostra gratitudine verso coloro che rendono possibile il “mondo di sì” che insieme realizziamo ogni giorno – ha dichiarato Rossano Bartoli, segretario generale della Lega del Filo d’Oro. – Grazie al sostegno dei nostri donatori l’Associazione ha potuto aiutare un numero sempre maggiore di famiglie e incrementare e migliorare le attività e i servizi offerti. È anche attraverso il loro contributo che il primo lotto del nuovo Centro nazionale ad Osimo diverrà operativo alla fine di quest’anno”. La Lega del Filo d’Oro, che da oltre cinquanta anni si prende cura delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali e delle loro famiglie, è oggi presente in otto regioni con 5 Centri residenziali, con annessi Servizi territoriali, (a Osimo, Lesmo, Modena, Molfetta e Termini Imerese) e 3 sedi territoriali (Roma, Napoli e Padova) e nel 2016 ha seguito 844 persone.

Ambiente: Galletti (ministro), “non mi preoccupa la posizione di Trump”, accordi di Parigi “irreversibili”

Tue, 2017-05-30 17:01

“Per noi, per l’Italia, per l’Europa nulla cambia. Abbiamo preso degli impegni convinti che siano un dovere etico-morale per la salvaguardia del creato e che gli accordi di Parigi rappresentino l’economia del futuro”. Lo ha detto Gian Luca Galletti, ministro per l’Ambiente, intervenendo al convegno su “Laudato si’: la sostenibilità tra comunicazione e innovazione”, in corso all’Augustinianum di Roma. “Non possiamo tornare indietro”, ha proseguito Galletti: “Non ci preoccupa più di tanto la posizione di Trump, perché sarà l’economia americana che non seguirà Trump: oggi le politiche sostenibili sono una condizione indispensabile per poter aumentare la competitività della propria azienda”. “Ormai quel processo è irreversibile”, la tesi del ministro: “Dobbiamo andare avanti, gli Stati Uniti perdono una grande opportunità, perché la leadership probabilmente la prenderà la Cina, con tutto quello che comporta in termini di innovazione di impresa”. Prossimo appuntamento, il G7 di Bologna sull’ambiente, in cui – ha annunciato Galletti – il punto di partenza sarà proprio l’enciclica di Papa Francesco: “Non parleremo solo di innovazione, tecnologia e ciclo di rifiuti, ma della relazione tra degrado umano e degrado ambientale, anche a fronte dei 250 milioni di migranti che dovranno spostarsi peri cambiamenti climatici”.

Morto neonato abbandonato: Gigli (Mpv), “avviare campagna informativa su parto anonimo e culle per la vita”

Tue, 2017-05-30 16:54

“L’Italia ha una delle migliori leggi al mondo per il parto in anonimato all’interno dell’ospedale. Nel tempo è stata anche messa in piedi dal volontariato per la vita una rete nazionale di ‘culle per la vita’ per le donne che comunque decidessero di non partorire in ospedale. Ciò nonostante, dobbiamo registrare una dolorosa e tragica sequenza di neonati abbandonati che solo casualmente sono sottratti alla morte. Il caso di Torino e quello di pochi giorni fa a Trieste sono soltanto i più recenti, ma non saranno purtroppo gli ultimi”. Lo dichiara Gian Luigi Gigli, presidente del Movimento per la vita italiano, commentando la morte del neonato abbandonato per strada oggi a Settimo Torinese e poi morto. “Non è pensabile infatti che l’ottima legge e la rete delle culle siano conosciute necessariamente dalle gestanti in difficoltà, soprattutto se queste hanno problemi di lingua o di povertà economica o culturale – prosegue Gigli -. Occorre dunque una capillare campagna di informazione, in particolare verso questo target, per realizzare un’opera di sensibilizzazione sul valore della vita umana e sulla possibilità di salvaguardarla. Chiediamo al governo di mettere a disposizione lo strumento radiotelevisivo per una campagna di pubblicità-progresso e alle regioni di diffondere adeguatamente queste informazioni negli ospedali, nei consultori e nelle strutture assistenziali”. Non solo: “Tenuto conto della provenienza dell’utenza che si rivolge ai nostri centri di aiuto alla vita, composta per quasi il 40 per cento da donne extracomunitarie, chiediamo anche che la campagna sia declinata anche nelle lingue dei principali paesi di provenienza, per rendere consapevoli queste donne dei diritti e per prevenire aborti, abbandoni e infanticidi”.

EU: Eurobarometer survey, smokers under 24 on the rise. In Europe, record breaking number of cigarettes in Greece. Sweden is the healthiest

Tue, 2017-05-30 16:52

(Brussels) In Europe, young smokers aged 15 to 24 have risen from 25% in 2014 to 29% in 2017. However, the average number of EU’s smokers has not changed and is still at 26%, the same rate as in 2014. Such figures come from a survey published today by Eurobarometer for the European Commission, in the run-up to the World No Tobacco Day. “This rise in the rate of young smokers shows how urgent it is for the member states to enforce the provisions of the tobacco products directive that bans from making cigarettes attractive” with nice packages and “thus seduce the young”, as stated in a notice today by the EU health and food security commissioner, Vytenis Andriukaitis, who urged “all the member states to use any extra instrument they may have to protect young people and raise public awareness of the dangers of smoking”. Top of the EU list of smoker countries is Greece (37%), followed by Bulgaria and France (36%), then Croatia (35%). The healthiest country is Sweden, with 7% of smokers. Electronic cigarettes are used by 2% of smokers. 63% of Europeans think this kind of cigarettes should be banned as much as traditional cigarettes. The next survey will take place in 2019/2020 and will monitor the effectiveness of the 2014 EU Directive.

Ue: indagine Eurobarometro, aumentano i fumatori under24. In Europa record di sigarette in Grecia. Svezia la più virtuosa

Tue, 2017-05-30 16:52

(Bruxelles) In Europa i giovani tra i 15 e i 24 anni che fumano sono passati dal 25% del 2014 al 29% nel 2017. La media dei fumatori nell’Ue tuttavia non ha subito variazioni, restando ferma al 26%, percentuale registrata anche nel 2014. Questi dati sono frutto di un’indagine che ha pubblicato Eurobarometro per conto della Commissione europea oggi, alla vigilia della giornata mondiale senza tabacco. “L’aumento della percentuale di fumatori giovani mostra l’urgenza per gli Stati membri di far rispettare le disposizioni della direttiva sui prodotti del tabacco che vieta di rendere attraenti le sigarette” con pacchetti e confezioni allettanti e “sedurre così i giovani”, dichiara in una nota oggi il commissario Ue per la salute e la sicurezza alimentare Vytenis Andriukaitis, che ha incoraggiato “tutti gli Stati membri a utilizzare ogni strumento ulteriore a loro disposizione per proteggere i giovani e informare l’opinione pubblica circa i pericoli dell’uso del tabacco”. In cima alla classifica Ue dei Paesi fumatori c’è la Grecia (37%), seguita da Bulgaria e Francia (36%), poi la Croazia (35%). La più virtuosa è la Svezia con il 7% di fumatori. A fare uso di sigarette elettroniche sono il 2% dei fumatori. Il 63% degli europei ritiene che questo tipo di sigarette dovrebbe essere sottoposto agli stessi divieti delle sigarette tradizionali. La prossima indagine sarà fatta nel 2019/2020 e dovrà valutare l’efficacia della direttiva Ue del 2014.

Laudato si’: mons. Viganò (Segreteria per la Comunicazione), “molto più di un’enciclica green”. L’attenzione all’ambiente in Vaticano

Tue, 2017-05-30 16:43

“La Laudato si’ è molto più di un’enciclica green”. Ne è convinto mons. Dario Edoardo Viganò, prefetto della Segreteria per la Comunicazione, che ha portato il suo saluto introduttivo al convegno in corso all’Istituto Augustinianum. “Per quanto compete a noi, l’attenzione all’ambiente è una scelta che abbiamo avviato sin da subito. In una fase di ristrutturazione così importante, abbiamo ripensato anche concretamente dove fare una centrale elettronica”. Il luogo individuato è una Torretta all’interno dei Giardini Vaticani, di 100 anni di vita. Altra “opportunità green”, ha spiegato Viganò, le soluzioni a media e alta densità e gli impianti a ciclo chiuso per il raffreddamento, per dissipare gli elevati volumi di calore. Presto, forse già da agosto, ha annunciato il prefetto, anche l’antenna altissima sulla Torre Leone XIII verrà smantellata, così come sono già stati dismessi gli impianti ad onde medie. Senza contare, ha concluso Viganò, l’impegno “a ridurre gli spazi, attraverso la virtualizzazione”.

Venezuela: Giro (vice ministro Esteri), “liberati italiani detenuti”

Tue, 2017-05-30 16:37

(DIRE-SIR) – Nonostante la difficile situazione politica in Venezuela, il governo italiano tramite il vice ministro degli Esteri Mario Giro annuncia la liberazione di tre connazionali detenuti a seguito delle recenti manifestazioni. Dopo altre quattro recenti liberazioni, grazie a una lunga trattativa con le autorità venezuelane, “si è riusciti finalmente” – annuncia con soddisfazione il vice ministro degli Esteri Mario Giro – “a far uscire dalla detenzione coatta, anche grazie all’azione del Consolato, i nostri connazionali”. Si tratta di Eugenio Guarente, Giancarlo Signorello e Giuliana Nicotera. “In un tempo complicato e confuso per il Venezuela – conclude il vice ministro – noi continuiamo a lavorare per una normalizzazione della crisi e per una possibile via di uscita attraverso il dialogo. Qualora questo non fosse possibile, ogni giorno monitoreremo gli eventi per contenere qualsiasi degenerazione che possa mettere a repentaglio l’incolumità e la libertà dei nostri connazionali”.

(www.dire.it)

Francescani Umbria: aperto ieri dal card. Bassetti il Capitolo generalissimo. Il 2 giugno celebrazione conclusiva con mons. Carballo

Tue, 2017-05-30 16:34

“Le famiglie francescane dell’Umbria riunite nel quinto centenario della bolla ‘Ite vos’, vogliono fraternamente dialogare e confrontarsi sulla comunione fraterna e sull’evangelizzazione nella terra umbra, a servizio della Chiesa locale e universale”. Con queste parole il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, ha introdotto, nel pomeriggio di ieri 29 maggio, la liturgia di inizio del Capitolo generalissimo, che tutti i francescani dell’Umbria celebrano a Foligno fino al 2 giugno, spiegandone senso e motivazioni. “Si tratta di un momento epocale, un evento di comunione di cui l’assemblea riunita è già espressione eloquente”, ha proseguito il cardinale, che è anche terziario francescano. “Le vostre case religiose – ha concluso – rappresentano ancora un punto di riferimento per molti fedeli, non sembrano fortezze arroccate ma sono piuttosto luoghi di preghiera accoglienti”. Dopo il card. Bassetti hanno preso la parola tutti gli altri vescovi umbri: Domenico Sorrentino, Renato Boccardo, Benedetto Tuzia, Mario Ceccobelli, Giuseppe Piemontese, Gualtiero Sigismondi. I frati riuniti in rappresentanza delle famiglie francescane dell’Umbria, sono 53: 22 frati minori della Provincia Serafica di San Francesco d’Assisi, 13 frati minori cappuccini della Provincia Serafica dell’Umbria, 17 frati minori conventuali – 7 della Provincia italiana di San Francesco d’Assisi e 10 della Custodia del Sacro Convento – e un frate della Provincia di San Francesco d’Assisi del Terz’Ordine Regolare. Con loro i tre ministri generali: fra Michael A. Perry Ofm, fra Mauro Tasca OfmConv e fra Mauro Jöhri OfmCap. Venerdì mattina, 2 giugno, ai frati capitolari si uniranno tutti i frati francescani dell’Umbria per un incontro cui seguirà la celebrazione eucaristica conclusiva, nella Basilica inferiore di San Francesco in Assisi, presieduta da mons. José Rodríguez Carballo Ofm, segretario della Congregazione per gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica.

Elezioni amministrative: Forum Campania, un incontro a Nocera per “disegnare un nuovo futuro per le famiglie”

Tue, 2017-05-30 16:16

Disegnare un nuovo futuro per le famiglie campane e soprattutto migliorare la qualità di vita e di tempo dei nuclei che abbracciano i soggetti maggiormente bisognosi di cura. È la scommessa del Manifesto per le elezioni amministrative 2017 che il Forum delle associazioni familiari della Campania presenterà ai candidati sindaco e ai candidati consigliere del Comune di Nocera Inferiore stasera alle 19, nell’aula consiliare. “Dodici proposte di interventi concreti  – si legge in un comunicato – per rilanciare le politiche familiari in una delle Regioni d’Italia che maggiormente ha patito la crisi di sistema degli ultimi anni e che saranno illustrate in una serie di dibattiti pubblici di cui l’appuntamento di Nocera Inferiore siglerà l’incipit”. Ad illustrare i contenuti della Carta di impegno saranno il vice-presidente del Forum delle associazioni familiari della Campania, Gianvincenzo Nicodemo, e il consigliere del Forum nazionale, Nino Di Maio. A tutti i candidati che parteciperanno e, in particolare, agli otto candidati sindaco di Nocera Inferiore, si chiederà di “includere nel proprio programma elettorale almeno tre delle proposte avanzate dal Manifesto e di sottoscrivere l’impegno, prioritario, di istituire assessorati comunali per la famiglia, la natalità, l’infanzia e l’adolescenza”. In pratica “di dotare il Comune della struttura politico-amministrativa in grado di realizzare azioni e programmi specifici”.

I dodici punti del Manifesto sono ispirati al principio cardine secondo cui “la famiglia è la cellula fondamentale nel corpo della società e, anche in una visione laica del mondo, è il ‘soggetto’ che, nella molteplicità delle sue funzioni, può maggiormente generare benessere e contribuire in maniera determinante al suo sviluppo in termini umani, economici, culturali; così come, all’opposto, il malessere familiare non può che riverberarsi nella collettività in quanto malessere sociale”. “È importante sottolineare – ricorda il presidente del Forum campano, Marco Giordano – che nell’offrire ai candidati questi input per il loro programma d’azione e nel raccoglierne l’adesione, il Forum non sceglierà di appoggiare l’uno o l’altro schieramento, ma garantirà a tutti gli eletti il proprio impegno nella formazione, nella segnalazione di criticità, nella trasmissione di dati, anche attraverso la rete dei forum point locali che stiamo attivando su tutto il territorio regionale. Siamo cioè pronti a collaborare di fatto con le Amministrazioni che si insedieranno per realizzare insieme, effettivamente, gli obiettivi che in questa fase i futuri amministratori dichiareranno di voler conseguire”.

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