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Updated: 17 min 9 sec ago

Pil: Coldiretti, “agricoltura unico settore in calo a causa del clima impazzito”

Tue, 2017-11-14 12:32

“L’agricoltura è l’unico settore a fare registrare un calo congiunturale del valore aggiunto a causa del clima impazzito che ha avuto effetti devastanti nelle campagne con una storica siccità su cui si sono abbattuti violenti nubifragi a macchia di leopardo con danni stimati nei campi superiori ai 2 miliardi di euro nel 2017”. È quanto emerge da un’analisi della Coldiretti resa pubblica in occasione della diffusione dei dati Istat sulla stima preliminare del Pil al terzo trimestre 2017 secondo cui si registra un aumento dello 0,5% rispetto al trimestre precedente e dell’1,8% nei confronti del terzo trimestre del 2016. “Gli effetti – prosegue la nota – si sono fatti sentire su tutte le principali produzioni del Paese, dal crollo del 23% della produzione di mele all’addio ad una bottiglia di vino su quattro, anche se la qualità è risultata buona”. “In questa situazione di crisi – conclude la Coldiretti – si sono inserite anche manovre speculative per sottopagare i prodotti agli agricoltori con effetti sul valore aggiunto agricolo”.

Parlamento Ue: Weber (Ppe), “situazione preoccupante in Polonia”. Catalogna, no a forzare le regole democratiche. Proteggere cristiani in Siria

Tue, 2017-11-14 12:30

(Strasburgo) “Domani sarò a Londra per incontrare la premier May. Il negoziato per il Brexit è a un impasse e a dicembre non si potrà dare avvio a una nuova fase delle trattative. Chiederò che” il governo di Londra “sappia dare risposte certe soprattutto sui tre dossier più delicati”, cioè i diritti dei cittadini dopo il divorzio Regno Unito-Ue, la questione irlandese e il versamento delle quote di bilancio Ue che spettano a Londra. Manfred Weber, capogruppo Ppe al Parlamento europeo, affronta diversi temi nell’agenda della plenaria in corso a Strasburgo. In particolare si sofferma sulla Polonia: “Sabato radicali di ultradestra hanno inscenato una manifestazione” dai toni nazionalisti e antieuropei “sfruttando l’occasione delle festa nazionale polacca. E il governo non ha preso le distanze, inoltre alcuni deputati hanno partecipato alla manifestazione. Io sono cristiano e ritengo incredibile che estremisti di questo tipo usino il cristianesimo per le loro rivendicazioni”. Sulla Catalogna? “La Spagna è un Paese libero. Se si intende cambiare la Costituzione va fatto nell’ambito dello stato di diritto e dei processi democratici, non dichiarando unilateralmente l’indipendenza”, come ha fatto il parlamento regionale di Barcellona. Infine una nota sui cristiani in Medio Oriente: “La situazione delle minoranze è preoccupante. In particolare per i cristiani in Siria. Occorre che l’Ue sia vigilante e ogni Paese che intende avere un partenariato con l’Unione deve assicurare la libertà religiosa. Insisterò con l’Alto rappresentante Mogherini perché chiarisca sempre, nei suoi colloqui internazionali, che questo tema per noi è essenziale”.

Terremoto Iraq-Iran: Caritas altoatesina, un primo sostegno di 15mila euro per gli aiuti

Tue, 2017-11-14 12:27

A seguito del violento terremoto che ha colpito una vasta zona al confine tra Iran e Iraq – causando oltre 400 vittime e migliaia di feriti – la Caritas altoatesina, in collaborazione con la rete internazionale Caritas, ha inviato un aiuto di 15mila euro dal fondo catastrofi per contribuire alle iniziative di sostegno messe in campo a favore delle popolazioni colpite dal sisma in Iran e nella regione del Kurdistan iracheno. In una nota si ricorda che sono “oltre 100mila gli sfollati”. “Le distruzioni, soprattutto nei numerosi villaggi e nelle piccole città in cui le case sono costruite ancora con matto di fango, sono molto vaste e pesanti”. Chi volesse contribuire a sostenere le iniziative di aiuto alle popolazioni delle regioni iraniane e irachene colpite dal sisma – spiega la Caritas altoatesina – può farlo inviando la propria offerta attraverso uno dei seguenti conti bancari indicando la causale “Aiuto nelle Catastrofi”: Cassa di Risparmio di Bolzano (Iban: IT17X0604511601000000110801), Intesa Sanpaolo (Iban: IT18B0306911619000006000065), Raiffeisen Cassa Centrale (Iban: IT42F0349311600000300200018) e Banca Popolare dell’Alto Adige (Iban: IT12R0585611601050571000032).

Regno Unito: diocesi di Nottingham, adorazione eucaristica in 86 scuole

Tue, 2017-11-14 09:44

Un giorno dedicato all’adorazione dell’Eucarestia perché gli alunni, in tutte le scuole della diocesi di Nottingham, riscoprano il valore di questo modo unico di pregare. La giornata scelta dal vescovo Patrick McKinney è venerdì 24 novembre, quando, in tutte e 86 le scuole elementari e superiori, presidi, insegnanti, genitori e allievi si ritroveranno davanti al Santissimo Sacramento. Il vescovo McKinney ha anche registrato una riflessione che verrà diffusa, online, nei vari istituti di questa diocesi del nord di Inghilterra. È una delle tante iniziative con le quali la Chiesa cattolica di Inghilterra e Galles si sta preparando al congresso eucaristico che si terrà a Liverpool dal 7 al 9 settembre 2018. Voluto fortemente dalla Conferenza episcopale, il congresso sarà un momento importante “di rinnovamento” per gli abitanti del Regno Unito fedeli al Papa e anche un’occasione di bilancio su quanta strada è stata fatta dal 1908 quando, in questo Paese, la processione venne abolita per i forti sentimenti anticattolici. “Saranno gli alunni stessi a preparare l’adorazione grazie al materiale, diffuso dal dipartimento della formazione della diocesi, intitolato Encounter Him”, ovvero “IncontrarLo”, spiega Lisa Atkins, preside alle scuole elementari di Loughborough, uno degli istituti coinvolti dall’iniziativa. “Questa risorsa suggerisce come organizzare la sala dove verrà ospitata l’Eucarestia e quali preghiere offrire al Signore”.

Associazioni: Amci, nata la sezione di Alba-Bra

Tue, 2017-11-14 09:36

Sotto l’auspicio e l’interessamento del vescovo di Alba, mons. Marco Brunetti, venerdì 10 novembre, presso il seminario di Alba, si è costituita la sezione Amci (Associazione medici cattolici italiani) del comprensorio Alba-Bra, rivolta a medici, studenti di medicina dell’ultimo biennio, diplomati dei corsi universitari per le professioni sanitarie nell’ambito della Facoltà di medicina e laureati in discipline affini. “L’incontro – si legge in una nota – è stato presieduto da Fabrizio Fracchia, presidente regionale Amci, alla presenza di don Domenico Bertorello, incaricato regionale della Pastorale della salute, e con la partecipazione di 15 medici ospedalieri e territoriali che hanno aderito all’associazione”. Presidente della sezione è stato eletto Piero Prandi, medico psichiatra di Alba, già responsabile del Servizio psichiatrico dell’Ospedale di Alba e attualmente direttore sanitario della Clinica Sant’Anna di Casale Monferrato. Paolo Allemandi, medico di base di Bra, è stato eletto vicepresidente, mentre la carica di segretario sarà ricoperta da Giovanni Damiano, già medico otorinolaringoiatra presso l’Ospedale di Alba. Assistente ecclesiastico è stato nominato don Domenico Bertorello.

Giornata mondiale poveri: Savona-Noli, sabato 18 novembre incontro del vescovo Marino con i volontari Caritas

Tue, 2017-11-14 09:10

Alla vigilia della prima Giornata mondiale dei poveri, la Caritas diocesana di Savona-Noli promuove per sabato 18 novembre un incontro per tutti i volontari che operano nel settore, a cui parteciperà il vescovo diocesano, mons. Calogero Marino. L’appuntamento, che sarà ospitato dalle 9 nel seminario vescovile di Savona, “d’ora in avanti diventerà per la Caritas – si legge in una nota – un appuntamento di novembre sentendoci in sintonia con tutta la Chiesa e con tutti gli uomini e le donne che lottano per un mondo più giusto”. Nel corso della mattinata si approfondirà la frase di Giovanni “Non amiamo a parole né con la lingua, ma con i fatti e nella verità” (1 Gv 3,18), che è il tema scelto da Papa Francesco per la prima Giornata mondiale dei poveri. Al termine è in programma il pranzo offerto dalla Caritas.

Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo, Italia fuori da Russia 2018. Pensioni, proposte in 7 punti. Terremoto Iran-Iraq, sale il numero dei morti

Tue, 2017-11-14 09:00

Calcio. Disastro Italia, fuori dai mondiali Russia 2018

Italia-Svezia è finita 0-0. Azzurri fuori dal Mondiale di calcio che si giocherà in Russia nel 2018. È la prima volta da 60 anni che l’Italia non si qualifica per la fase finale della Coppa del Mondo. Al banco degli imputati spicca l’allenatore Ventura: vero che non ha avuto un periodo lungo a disposizione nella sua gestione per preparare la squadra, ma qualche cosa con più appeal era lecito attendersela. Per non parlare della gestione dei nomi da inserire in formazione: scelte sistematicamente incoerenti, dalla botta presa con la Spagna a Madrid in poi. E alle telecamere della Rai, Gigi Buffon si presenta in lacrime: “Dispiace non per me, ma per il movimento, perché abbiamo fallito e anche a livello sociale poteva essere veramente importante. Questo è l’unico rammarico che ho, e non certo perché chiudo, perché il tempo passa, è tiranno ed è giusto che sia così. Mi dispiace solo che l’ultima partita ufficiale in nazionale sia coincisa con l’eliminazione”.

Pensioni. Gentiloni, proposte in 7 punti per un costo di 300 milioni. Sabato nuovo tavolo a Palazzo Chigi

Un pacchetto di misure per circa 300 milioni di euro in sette punti sulle pensioni: dallo stop dell’aumento a 67 anni dell’età, dal 2019, per 15 categorie di lavori gravosi già individuate ad un nuovo meccanismo di calcolo dell’aspettativa di vita per uno scatto più soft dal 2021. Il governo, con il premier Paolo Gentiloni, conferma al tavolo “politico” con i leader di Cgil, Cisl e Uil le proposte emerse dai tavoli tecnici e assicura il riutilizzo delle risorse non spese per l’Ape social e l’anticipo pensionistico per i lavoratori precoci nel sistema previdenziale. Ma le risposte sono ancora del tutto “insufficienti” per la Cgil, come dice la segretaria generale Susanna Camusso. Non mancano i distinguo all’interno del fronte sindacale: più possibilista si mostra, infatti, la Cisl, rilevando anche gli aspetti “positivi” sul tavolo. La verifica finale comunque si farà sabato 18, con un nuovo incontro fissato a Palazzo Chigi.

Terremoto Iran-Iraq. Sale il numero dei morti

L’agenzia semi-ufficiale iraniana Tasnim ha reso noto che il bilancio dei morti del sisma di magnitudo 7.3 che ha colpito l’Iran e l’Iraq è di 445, mentre i feriti sono 7.370. Oltre la metà delle vittime si registrano nella città di Sarpol-e Zahab, a maggioranza curda, nella provincia di Kermanshah. L’unico ospedale presente in città è stato danneggiato dal terremoto. Le prime immagini dalle zone devastate mostrano interi edifici sbriciolati dalla potente scossa. Particolarmente difficile la situazione a Darbandikhan, dove l’ospedale è stato severamente danneggiato ed è ancora senza corrente elettrica. “L’obiettivo dei responsabili ora è quello di accelerare gli aiuti e di soccorrere le persone rimaste intrappolate sotto le macerie”. Così la Guida suprema iraniana Seyyed Ali Khamenei, citato dall’Irna, in un messaggio al Paese. L’ayatollah ha chiesto a Esercito e Pasdaran di intervenire nelle aree colpite dal sisma.

Migranti. “Naufragio dei bambini”, no a richiesta di archiviazione, il gip dispone nuove indagini

No alla richiesta di archiviazione dell’inchiesta e nuove indagini da eseguire. È quanto disposto dal gip di Roma, Giovanni Giorgianni, sulla vicenda del naufragio di un’imbarcazione di siriani avvenuto l’11 ottobre 2013 al largo di Lampedusa, nel quale morirono circa 300 persone, tra queste una sessantina di bambini. Il gip si è pronunciato in sede di opposizione alla richiesta di archiviazione. Nell’inchiesta sono coinvolti sette tra ufficiali e sottufficiali della Marina militare e della Guardia costiera.

Italia. È arrivato l’inverno, neve e freddo sulla penisola

Il maltempo ha raggiunto l’Italia, con un sensibile calo delle temperature, piogge e forte vento, nevicate intense a quote collinari al Nord e anche su Emilia-Romagna e Toscana. Per le precipitazioni nevose in atto sull’Appennino Tosco-Emiliano, la Rete Ferroviaria Italiana ha attivato il “Piano Neve e Gelo”. La neve è caduta, a buon ritmo, anche a Bologna. La perturbazione proveniente dal Mediterraneo occidentale che ha già raggiunto in queste ore l’Italia porterà nelle prossime ore nuove piogge e temporali, soprattutto sulle regioni centrali e meridionali.

Clima. Sono sempre di più gli scienziati preoccupati per i cambiamenti climatici

Non è bastato il primo appello lanciato 25 anni fa. I progressi fatti per limitare i danni provocati dall’uomo al pianeta con cambiamento climatico, deforestazione, mancanza di accesso all’acqua, sovrappopolazione e animali in estinzione, sono stati troppi pochi. Per questo l’“Unione degli scienziati preoccupati” ha deciso di lanciare sulla rivista Bioscience un secondo allarme, accompagnato dall’hashtag #ScientistsWarningtoHumanity, perché si agisca prima che i danni diventino irreversibili. Il primo avviso, lanciato nel 1992, era stato firmato da 1.700 ricercatori, tra cui molti premi Nobel. Quello lanciato, un quarto di secolo di distanza, da William Ripple e Thomas Newsome, rispettivamente dell’università americana dell’Oregon e di quella australiana di Sydney, ha avuto un’eco maggiore. Anche grazie alla campagna diventata virale sui social, ha raccolto le adesioni di 15.000 ricercatori di 184 Paesi.

Notizie Sir del giorno: cordoglio Papa sisma Iran-Iraq, Cop23, Ue su fake news, giovani europei a rischio povertà, assemblea vescovi Usa, Giornata dei poveri

Mon, 2017-11-13 19:30

Sisma tra Iran e Iraq: il cordoglio di Papa Francesco e le iniziative di Caritas Italiana

Papa Francesco è “profondamente addolorato nell’apprendere del grave terremoto” che ha colpito nella nottata di ieri le popolazioni al confine tra l’Iraq e l’Iran e “assicura a tutte le persone colpite da questa tragedia la sua solidarietà nella preghiera”. In due messaggi di cordoglio, inviati a firma del Segretario di Stato, card. Pietro Parolin, il Pontefice esprime “dolore a quanti piangono la perdita dei loro cari” e offre “le sue preghiere per le vittime raccomandandole alla misericordia dell’Onnipotente”. (clicca qui)
Intanto Caritas italiana sta definendo, in collaborazione con le Caritas operanti in loco, un programma di interventi nelle aree colpite dal terremoto. (clicca qui)

Papa Francesco: ufficializzato il programma del viaggio in Cile e Perù, dal 15 al 22 gennaio

È stato ufficializzato oggi il viaggio che Papa Francesco compirà in Cile e Perù, dal 15 al 22 gennaio. Il Papa partirà alle 8 di lunedì 15 da Fiumicino per Santiago del Cile, atterrerà a Ciampino alle 14.15 di lunedì 22 gennaio, ritornando da Lima. Tra gli impegni la messa nel Parque O’Higgins, la visita al carcere femminile di Santiago e al santuario di San Alberto Hurtado, dove troverà ad attenderlo i sacerdoti della Compagnia di Gesù. Mercoledì 17, Francesco si sposterà a Temuco, dove celebrerà la messa nell’aeroporto di Maquehue mentre giovedì 18 farà tappa a Iquique, per la celebrazione eucaristica nel Campus Lobito. Nel pomeriggio, il trasferimento a Lim. Venerdì 19, a Maldonado, il Papa troverà i popoli dell’Amazzonia nel Coliseo Regional Madre de Dios e, alle 13, la popolazione locale nell’Istituto Jorge Basadre. Con i loro rappresentanti pranzerà nel centro pastorale Apaktone. In entrambi i Paesi sudamericani incontrerà seminaristi, sacerdoti e vescovi locali. Domenica 21, ultimo giorno del viaggio apostolico, alle 9,15, reciterà la preghiera dell’ora media con le religiose di vita contemplativa nel Santuario del Señor de los Milagros. Subito dopo ci sarà un momento della preghiera alle reliquie dei santi peruviani nella cattedrale di Lima. Alle 12, reciterà l’Angelus nella Plaza de Armas e poi, alle 16.15, celebrerà la messa nella base aerea “Las Palmas”. (clicca qui)

Messaggio del Patriarca Bartolomeo per il Cop23: appello perché “governi intensifichino i loro sforzi” per salvare il pianeta

Un appello “alle comunità e ai leader di tutte le fedi religiose” perché “possono fare una enorme differenza per convincere governi e corporazioni ad amplificare ed intensificare i loro sforzi”, per salvare il pianeta terra. A lanciarlo è il Patriarca ecumenico di Costantinopoli, Bartolomeo I, alla 23ª Conferenza Onu sui cambiamenti climatici (Cop23) che si è aperta lunedì 6 novembre a Bonn e si concluderà il 17 novembre. “Sebbene molti riconoscono che il cambiamento climatico sta oggi causando la più grave crisi che l’umanità abbia mai affrontato, c’è ancora molta resistenza ad ogni cambiamento”, scrive il patriarca in un messaggio al Summit. (clicca qui)

Informazione: Commissione Ue istituisce gruppo di esperti ad alto livello e avvia consultazione pubblica sulle fake news

(Strasburgo) La Commissione Europea lancia una consultazione pubblica sulle notizie false e la disinformazione online e istituisce un gruppo di esperti ad alto livello che rappresenta il mondo accademico, le piattaforme online, i mezzi d’informazione e le organizzazioni della società civile. Di fatto le fake news vengono considerate una minaccia per il diritto all’informazione, la democrazia e per il percorso di integrazione europea. Frans Timmermans, primo vicepresidente della Commissione, dichiara: “Dobbiamo dare ai cittadini europei gli strumenti per individuare le notizie false, accrescere la fiducia online e gestire le informazioni che essi ricevono”. (clicca qui)

Povertà: Caritas, a rischio 3 giovani europei su 10. È allarme sul nuovo fenomeno dei “Sinkies”

Tre giovani su 10 in Europa vivono in condizioni di povertà o a rischio povertà. In più oggi si sta verificando un nuovo fenomeno, che Caritas Europa ha ribattezzato i “Sinkies” (Single income, no kids), ossia le giovani coppie, entrambi “working-poor”, che pur lavorando in due a malapena guadagnano quanto un singolo stipendio e perciò non possono permettersi di mantenere dei figli. È quanto emerge dai primi dati sulla povertà giovanile nell’ambito di una ricerca condotta in 17 Paesi europei da Caritas Europa, i cui risultati saranno presentati il 16 novembre a Gothenburg, in Svezia. (clicca qui)

Vescovi Usa: il card. Di Nardo apre l’assemblea generale. “Entrare nel dibattito civile con gentilezza e garbo, il nostro contributo è sempre testimoniare il Vangelo”

(da Baltimora) “Dobbiamo entrare nel dibattito civile con gentilezza e garbo e il nostro contributo è sempre testimoniare il Vangelo”. È il richiamo che il cardinal Daniel Di Nardo, presidente della Conferenza episcopale statunitense, ha lanciato questa mattina alla Chiesa statunitense in apertura dell’assemblea dei vescovi americani, che quest’anno celebra il suo centenario. Un invito a non sottrarsi alle sfide del momento e a presentarsi unita nel proclamare “l’amore di Cristo all’umanità” e nell’affrontare le sfide sociali del Paese come all’origine della Conferenza episcopale quando alla fine della prima guerra mondiale si trovò a fronteggiare un massiccio arrivo di rifugiati che costrinse tutte le Chiese particolari ad unire le loro risorse. Tra i temi che saranno affrontati dai vescovi ci sono poveri, sanità, immigrati, disoccupati e sottoccupati. (clicca qui)

Giornata mondiale dei poveri: le iniziative nelle diocesi italiane

In occasione della prima Giornata mondiale dei poveri, indetta da Papa Francesco a conclusione dell’anno giubilare della Misericordia, sono diverse le iniziative in programma nelle diocesi italiane per domenica 19 novembre. A Rimini è stato organizzato un pranzo comunitario al quale sono attese 300 persone in difficoltà. Ad Assisi, invece, dopo la messa presieduta dal vescovo Sorrentino verranno proposte alcune testimonianze alle quali seguirà un momento conviviale. Nel pomeriggio della stessa giornata, nel palazzo arcivescovile di Cosenza verrà inaugurata una mostra sulle opere di misericordia corporali e spirituali a cui seguirà un incontro-testimonianza. Ad Andria, tra i diversi appuntamenti in calendario, anche l’inaugurazione uno sportello per le vittime del gioco d’azzardo che si terrà giovedì 23 novembre.

Avvenire: la prima pagina di domani 14 novembre. Innalzamento età pensionabile, direzione Pd, terremoto tra Iran e Iraq

Mon, 2017-11-13 19:29

La difficile trattativa sull’innalzamento dell’età pensionabile è il tema di apertura di “Avvenire” di domani. Di taglio invece la politica con la direzione Pd e l’apertura del segretario Matteo Renzi alla votazione subito dello Ius culturae e i segnali lanciati alla sinistra di Mdp e Pisapia. Una grande fotocronaca illustra poi le conseguenze del terremoto tra Iran e Iraq. Un richiamo pure per l’accordo di cooperazione tra 23 Paesi europei per la difesa comune. Tema al quale è dedicato anche l’editoriale a firma di Raul Caruso. In prima anche il caso del saluto fascista durante una partita di calcio a Marzabotto.

Vescovi Usa: card. DiNardo, “il razzismo distrugge le vite”. “Mettere fine alla follia delle armi”. “Seguire da vicino Papa Francesco”

Mon, 2017-11-13 19:26

(da Baltimora) “Nelle nostre città stiamo assistendo a manifestazioni audaci di razzismo con qualcuno che si mostra addirittura orgoglioso di questo peccato: è qualcosa di sottile e sistematico, ma il razzismo distrugge le vite e non può aver posto nel cuore di un cristiano”. Il cardinale Daniel DiNardo, nella sua prolusione alla conferenza episcopale riunita a Baltimora, manifesta apertamente le sue preoccupazioni sui rigurgiti razzisti e chiede un dialogo nazionale sul tema che individui le radici, le cause e “anche se agli americani non piace parlare di questo tema, ora è tempo di agire, ce lo chiede nostra comune umanità”. Da qui l’idea di creare una commissione ad hoc che incontri le persone nelle proprie città “per imparare ad incontrare l’altro e a non cedere al male”. Un’attenzione particolare viene riservata ai poveri che “hanno diritto ad una assistenza sanitaria di qualità ed economicamente sostenibile” e all’uso sconsiderato di oppiacei “che sta diventando una vera e propria piaga sociale”. L’attenzione alla custodia della vita dalla nascita alla morte è sfidata dal problema dell’obiezione di coscienza e dell’aborto, ancora una piaga sociale in molte zone del Paese. Il cardinale poi racconta la sua personale esperienza nel visitare le parrocchie della sua diocesi colpite dall’uragano e ha ricordato a tutti che i disastri naturali sono tra quelle “sfide che sembrano insormontabili” per l’entità dei disastri che provocano e questo sia che si tratti di uragani, che di incendi o di terremoti. Anche queste sono occasioni per ricordare ai vescovi “che le sofferenze vanno portate insieme”. Un accenno è riservato alle stragi provocate dall’uso improprio delle armi “che accrescono la lista delle scuole, degli uffici, delle chiese, colpite dalla violenza. Sembra che il tempo sarà ancora lungo prima che si possa mettere fine alla follia delle armi accumulate senza controllo nella stanza di un hotel (il riferimento è alla strage di Las Vegas) o in giro per il mondo a causa del traffico d’armi incontrollato”.
A conclusione il cardinale ha richiamato all’unità con Francesco, “a seguirlo molto da vicino, per essere proprio più vicini alla nostra gente” e ha ricordato che la Chiesa americana ha mostrato la sua vitalità nei suoi primi cento anni di vita e continuerà a mostrare “con gioia la vita trasformante del Vangelo. Siamo realisti, ma non perdiamo la nostra fede e come dice il Papa: ‘Le sfide esistono per essere superate”.

Papa Francesco: con donazione di 25mila euro alla Fao kit per la coltivazione a 5mila famiglie del Sud Sudan

Mon, 2017-11-13 19:22

Grazie ai 25mila euro donati recentemente da Papa Francesco alla Fao migliaia di famiglie del Sud Sudan hanno ricevuto un kit per la coltivazione ortofrutticola attraverso il quale potranno provvedere alla loro sussistenza. “I kit – si legge in una nota – arrivano in un momento in cui si prevede un peggioramento della sicurezza alimentare per i prossimi mesi”. Circa 5mila famiglie, vale a dire più di 30mila persone, a Yei in Central Equatoria, hanno beneficiato del recente contributo che ha consentito di fornire kit e attrezzi agricoli in una zona dove i mezzi di sostentamento agricoli sono stati distrutti dai combattimenti. “Questi kit ortofrutticoli possono davvero fare la differenza tra la vita e la morte per molte persone”, spiega Serge Tissot, rappresentante della Fao in Sud Sudan. “Grazie al contributo di Papa Francesco, più persone in Yei potranno ricominciare a coltivare il proprio cibo per allontanare lo spettro della fame”. I kit forniscono sette varietà di verdure a rapida crescita per aumentare l’accesso delle famiglie a cibi nutrienti e colmare il divario alimentare tra i raccolti di cereali. In Central Equatoria – prosegue la nota della Fao – “circa 145mila persone si trovano ad affrontare livelli d’insicurezza alimentare d’emergenza, che è solo un gradino al di sotto il livello di carestia sulla scala internazionale delle crisi di fame”. “Siamo profondamente grati”, afferma Jeremiah Taban, pastore della Chiesa episcopale di Yei. “Le persone del Sud Sudan soffrono davvero tanto e invocano la pace. Se Papa Francesco potesse vedere lo stato in cui siamo, ne sarebbe molto addolorato perché nessun essere umano dovrebbe vivere in queste condizioni”. Secondo la Fao, in tutto il Sud Sudan il numero di persone che soffrono di grave insicurezza alimentare è stimato intorno ai 4,8 milioni. La situazione della sicurezza alimentare si prevede peggiorerà all’inizio del 2018 e la “stagione della fame” – quando le famiglie esauriscono tutto cibo prima del raccolto successivo – si prevede inizierà tre mesi prima del solito.

Papa Francesco: il programma del viaggio in Cile e Perù, dal 15 al 22 gennaio

Mon, 2017-11-13 19:22

Francesco partirà alle 8 di lunedì 15 gennaio 2018 da Fiumicino per Santiago del Cile, atterrerà a Ciampino alle 14.15 di lunedì 22 gennaio, ritornando da Lima. È quanto emerge dal programma ufficiale del viaggio del Papa in Cile e Perù, dal 15 al 22 gennaio 2018, diffuso oggi dalla sala stampa vaticana. L’arrivo nell’aeroporto di Santiago, in Cile, è previsto per lunedì 15, alle 20.10. Lì si terrà la cerimonia di benvenuto. Martedì 16, alle 8.30, Francesco incontrerà autorità, società civile e corpo diplomatico nel Palacio de la Moneda. Subito dopo, alle 9, è prevista la visita al presidente del Cile, Michelle Bachelet. Alle 10.30 il Pontefice presiederà la Messa nel Parque O’Higgins. Nel pomeriggio, alle 16, visiterà il carcere femminile di Santiago. In cattedrale invece, alle 17.15, incontrerà sacerdoti, religiosi e seminaristi, nella sagrestia i vescovi cileni. Alle 19.15 si recherà in visita privata al santuario di San Alberto Hurtado, dove troverà ad attenderlo i sacerdoti della Compagnia di Gesù. Mercoledì 17, Francesco si sposterà da Santiago a Temuco, dove, alle 10.30, celebrerà la Messa nell’aeroporto di Maquehue. Per le 12.45 è previsto il pranzo con alcuni abitanti della regione dell’Aracaunia nella casa “Madre de la Santa Cruz”. Nel pomeriggio, il ritorno a Santiago: alle 17.30 incontrerà i giovani nel santuario di Maipu, alle 19 visiterà la Pontificia Università Cattolica del Cile. Giovedì 18, il viaggio apostolico farà tappa a Iquique. Alle 11.30 presiederà la Messa nel Campus Lobito. Il pranzo, alle 14, sarà con il seguito papale nella “Casa de retiros del Santuario Nuestra Señora de Lourdes” dei Padri Oblati. Nel pomeriggio, il trasferimento a Lima, dove sarà accolto, alle 17.20, con la cerimonia di benvenuto. Nel giorno successivo, venerdì 19, alle 8.30, Francesco incontrerà autorità, società civile e corpo diplomatico nel Cortile d’Onore e, subito dopo, alle 9, nel Palazzo del Governo il presidente Pedro Pablo Kuczynski. Alle 12, a Maldonado, il Papa troverà i popoli dell’Amazzonia nel Coliseo Regional Madre de Dios e, alle 13, la popolazione locale nell’Istituto Jorge Basadre. Con i loro rappresentanti pranzerà nel Centro Pastorale Apaktone. Nel pomeriggio, prima di rientrare a Lima, visiterà l’”Hogar Principito”. Nella capitale per le 19 è previsto l’incontro privato con i membri della Compagnia di Gesù, nella chiesa di San Pedro. Sabato 20, la meta del Pontefice sarà Trujillo. Alle 10, presiederà la celebrazione eucaristica sulla spianata costiera di Huanchaco. Alle 12.15, farà un giro a bordo della papamobile nel quartiere “Buenos Aires”. Alle 15, visiterà la cattedrale. Mezz’ora dopo incontrerà religiosi, sacerdoti e seminaristi delle circoscrizioni ecclesiastiche del nord del Perù, nel Colegio Seminario SS. Carlos y Marcel. Per le 16,45 è prevista la celebrazione mariana nella Plaza de Armas. Alle 18.15, il Santo Padre ritornerà a Lima. Domenica 21, ultimo giorno del viaggio apostolico, alle 9,15, reciterà la preghiera dell’ora media con le religiose di vita contemplativa nel Santuario del Señor de los Milagros. Subito dopo, alle 10.30, sarà il momento della preghiera alle reliquie dei santi peruviani nella cattedrale di Lima. Nel palazzo arcivescovile, alle 10,50, incontrerà i vescovi. Alle 12, reciterà l’Angelus nella Plaza de Armas e poi, alle 16.15, celebrerà la Messa nella base aerea “Las Palmas”. L’ultimo atto, alle 18.30, con la cerimonia di congedo in aeroporto e la partenza per Ciampino.

Dire: i titoli e il tg politico

Mon, 2017-11-13 19:10

(DIRE-SIR) – Ecco i titoli e il tg realizzato dall’agenzia Dire. Anche su www.dire.it e www.agensir.it.

Sindaci alla Camera, appello sulle risorse

Né tempo, né alibi: servono garanzie sulla spesa corrente per mantenere i servizi ai cittadini. È l’appello che il presidente dell’Anci, Antonio Decaro, ha rivolto al Parlamento intervenendo in aula a Montecitorio nel corso dell’incontro “Le città del futuro”, evento a cui hanno partecipato 600 sindaci. Le risorse sono sempre meno e “noi siamo ogni giorno in trincea”, ha detto la sindaca di Roma, Virginia Raggi. Un problema, quello dei bilanci, riconosciuto anche dalla presidente della Camera, Laura Boldrini, che ha definito i primi cittadini “l’avamposto delle istituzioni”.

Pensioni, il governo apre sui lavori gravosi

Il governo apre sull’anticipo pensionistico per i lavori gravosi. Sarebbero 15 le categorie esentate dallo scatto che prevederà nel 2019 l’innalzamento dell’età pensionabile a 67 anni. Il tema è in queste ore oggetto di un confronto serrato tra governo e sindacati, che minacciano mobilitazioni. Nel giorno del vertice a Palazzo Chigi arriva il sostegno di Matteo Salvini: “Mandare in pensione la gente a 67 anni è sbagliato. Alzare ulteriormente l’età è infame. Io e Berlusconi stiamo lavorando su questo”, dice il leader della Lega.

Centrosinistra, prove di unità

Prove di unità nel centrosinistra. Incassate le critiche di Pietro Grasso e Laura Boldrini, Matteo Renzi apre al dialogo con la sinistra: “Siamo alle porte della campagna elettorale – dice parlando alla direzione del partito – la sfida del futuro è una pagina bianca: o la scrive il Pd o il centrodestra. Con la coalizione che faremo siamo già oggi avanti agli altri”. Il primo segnale positivo arriva dall’incontro con i Radicali e Forza Europa. “Abbiamo avviato un percorso di apparentamento col Pd”, spiegano dal movimento fondato da Emma Bonino.

Caritas, allarme povertà tra i giovani

Tre giovani su 10 in Europa vivono in condizioni di povertà o a rischio povertà. Molti sono “Sinkies” (Single income, no kids), ossia giovani coppie che pur lavorando in due a malapena guadagnano quanto un singolo stipendio e perciò non possono permettersi di mantenere dei figli. È quanto emerge dai primi dati sulla povertà giovanile nell’ambito di una ricerca condotta in 17 Paesi europei da Caritas Europa.

Rinnovamento nello Spirito: da oggi ad Assisi ritiro nazionale sacerdoti con mons. Zuppi

Mon, 2017-11-13 19:00

Ha preso avvio oggi (fino a sabato 18), ad Assisi, il ritiro nazionale per sacerdoti, diaconi e religiosi promosso dal Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS), nell’ambito del calendario previsto per il Giubileo d’Oro del movimento. A predicare gli esercizi ai circa 220 sacerdoti attesi è monsignor Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna. Tra i temi affrontati “la Compassione di Gesù; Seminario di vita nuova nello Spirito; Esercizio dei Carismi”. Con mons. Zuppi interverranno anche il presidente del RnS, Salvatore Martinez, che terrà un seminario sull’esercizio dei carismi, e don Guido Maria Pietrogrande, consigliere spirituale nazionale del RnS, che guiderà il seminario di vita nuova nello Spirito. Il ritiro si concluderà con la preghiera per una nuova effusione dello Spirito Santo. “Una tradizione che si rinnova e che nell’Anno del Giubileo d’Oro del RnS ci vede ancor più vicini a Papa Francesco e al suo programma missionario di misericordia – afferma Martinez -. Le sfide che il Vangelo pone a questo nostro tempo necessitano di sacerdoti forti e audaci nella fede carismatica, quella che rende ‘agenti di misericordia’ nella Chiesa e nel mondo. Per questo vogliamo offrire a sacerdoti, diaconi e religiosi delle intense giornate di Ritiro spirituale, in cui tutta la persona, con tutto ciò che il ministero comporta, possa stare dinanzi alla Parola di Dio e nell’ascolto, in preghiera, essere toccata e trasformata sotto l’azione dello Spirito di Dio, per una nuova, personale esperienza di Gesù e del Suo Vangelo”.

Molestie: Beatrice Fazi, “importunata da noto attore. Non ho denunciato perché vendetta non serve”

Mon, 2017-11-13 18:43

“Ferma la macchina, si gira, parte decisamente in direzione della mia bocca perché voleva baciarmi e io ho schivato il colpo molto abilmente. Non mi è mai più capitato di fare un provino per una delle sue produzioni perché penso che lui abbia proprio messo una croce sul mio profilo”. Così l’attrice e volto di Tv2000, Beatrice Fazi, in un’intervista al Tg2000, il telegiornale dell’emittente della Cei, ha rivelato un episodio accaduto agli inizi della carriera. Una sera capitò per caso su un set cinematografico sull’Isola Tiberina, lì conobbe un noto attore al quale rivelò la sua passione per la recitazione. “Mi disse – ha proseguito la Fazi – ‘lasciami il numero perché magari ti chiamo proprio per questa produzione o per altre, facciamo tante cose’, e io non ci potevo credere, e gli ho dato il mio numero di telefono, il numero di casa. Due giorni dopo squilla il telefono, va a rispondere una mia amica ed era lui”. Beatrice Fazi decise di non denunciare l’accaduto perché “questa persona ha dei figli, ha una moglie, non voglio essere io la persona che ferisce. Vendicarsi non serve a niente”. L’attrice salernitana, ai microfoni del Tg2000, ha ricordato anche altri spiacevoli momenti e la forza di combatterli: “Mi è capitato di essere aggredita da un bacio che non volevo accompagnata in ascensore da un uomo molto più grande di me, sempre in giovane età, mi è capitato di andare a cena con un onorevole amico di mio padre che dopo cena mi ha portato a casa sua e ha cominciato a mostrarmi le fotografie di lui che faceva sesso con sua moglie però alcune cose hanno smesso di accadere nel momento in cui io mi sono sentita degna, investita di una dignità che molto spesso noi perdiamo, uomini e donne, non crediamo di poter fronteggiare gli attacchi perché ci sentiamo deboli a prescindere, ci sentiamo soli e invece non siamo soli, noi valiamo il sangue di Cristo”. “Alle donne – ha concluso la Fazi – dico di non sentirsi sole, di non sentirsi in colpa, di parlare, non per forza pubblicamente, ma avere il coraggio di affrontare certe persone, metterle di fronte a ciò che stanno facendo, guardarle dritto negli occhi e dire ‘perché mi fai questo’”.

Legge di Bilancio: appello dei sindaci dei piccoli Comuni, “Governo e Parlamento ripongano in noi fiducia perché abbiamo dimostrato oculatezza nella spesa”

Mon, 2017-11-13 18:38

“Il Governo e il Parlamento siano audaci nel redigere questa finanziaria e ripongano in noi la loro fiducia perché abbiamo sempre dimostrato oculatezza nella spesa. Solo così si consentirà al Paese di ripartire e ai Comuni di ritornare ad essere protagonisti del rilancio economico”. È l’appello lanciato dal vicepresidente vicario dell’Anci e sindaco di Valdengo, Roberto Pella, al termine dell’incontro di oggi nell’Aula di Montecitorio tra 600 sindaci e la presidente della Camera dei deputati, Laura Boldrini. “È importante che nella finanziaria vi sia particolare attenzione alla disponibilità di risorse per la legge Realacci sui piccoli Comuni”, aggiunge Pella, incassando al contempo “la condivisione da parte del presidente della Commissione bilancio della Camera Francesco Boccia di una battaglia che portiamo avanti da tempo, ovvero quella relativa alla possibilità di rinegoziare i mutui con Cassa depositi e prestiti, allineandoli ai tassi di mercato”. Francesca Brogi, sindaco di Ponsacco, ricorda “il segnale positivo che abbiamo ricevuto rispetto alla possibilità di accedere a spazi finanziari per quanto riguarda l’edilizia scolastica e quella sportiva. Tuttavia – aggiunge – abbiamo bisogno di un aiuto importante sulla spesa corrente ma anche sull’attivazione di meccanismi davvero premianti per i Comuni virtuosi”. Il primo cittadino di Roccofreno, Raffaele Veneziani, ricorda che “nel mio Comune di 12mila abitanti il solo rinnovo del contratto del pubblico impiego peserà per 50mila euro che peseranno sulle tasche dei cittadini se lo Stato centrale non ci aiuterà”, mentre il sindaco di Sassari, Nicola Sanna, annuncia la volontà di “non rispettare il vincolo sull’accantonamento del fondo crediti di dubbia esigibilità se non vi sarà un intervento mitigatore: non posso rinunciare alla mensa per i bambini nelle scuole o all’assistenza domiciliare agli anziani”. Anita Pili, sindaco di Siamaggiore, rileva infine l’urgenza di risorse “per la protezione civile e per gli interventi contro il rischio idrogeologico: si tratta di risorse vitali per i Comuni come il nostro, visto che la regola del pareggio di bilancio non ci consente di utilizzare gli avanzi di amministrazione”.

Parlamento Ue: plenaria a Strasburgo, in emiciclo discussione sullo stato di diritti in Polonia e a Malta

Mon, 2017-11-13 18:38

(Strasburgo) Regole per gli acquisti on line a difesa dei consumatori, norme antidumping per tutelare occupazione e industria europee, riforma del sistema di asilo, dispositivi per la sicurezza stradale. Sono alcuni degli argomenti che infittiscono l’ordine del giorno della plenaria dell’Europarlamento, che ha preso avvio oggi pomeriggio e che proseguirà fino a giovedì 16 novembre. Ma si aggiungono diversi argomenti marcatamente “politici”. Come la discussione di mercoledì, seguita da voto in aula di una risoluzione, sullo stato di diritto in Polonia. Analogo tema riguarda Malta (discussione martedì, votazione in emiciclo mercoledì) a seguito dell’assassinio della reporter investigativa Daphne Caruana Galizia. Subito dopo il dibattito si terrà una cerimonia, in presenza del presidente Tajani e della famiglia di Caruana Galizia, per attribuire ufficialmente il nome della giornalista alla sala delle conferenze stampa del Parlamento europeo a Strasburgo (la sala stampa di Bruxelles ha preso il nome della giornalista russa Anna Politovskaya, in seguito al suo assassinio). Fra l’altro i leader dei gruppi politici del Parlamento hanno convenuto che nelle prossime settimane una delegazione di deputati si recherà a Malta “per valutare più da vicino – spiega un comunicato – la situazione e raccogliere informazioni sul caso” di Caruana Galizia. Altro tema delicato: i cosiddetti “Paradise Papers”, ovvero i “documenti finanziari trapelati di recente che rivelano i fondi nascosti delle élite mondiali”, che saranno oggetto domani di un dibattito urgente in plenaria.

Legge di Bilancio: Anci, “serve un po’ più di elasticità a partire dalle assunzioni del personale”

Mon, 2017-11-13 18:36

“L’auspicio che rivolgiamo al governo è di riconsiderare la situazione degli enti locali in particolare sul versante della spesa corrente. Va in questo senso la richiesta di allungare i tempi per la copertura del fondo crediti di dubbia esigibilità. Di certo, il superamento parziale del patto di stabilità negli ultimi anni è un fatto molto importante per gli investimenti, ma va accompagnato anche dalla possibilità di avere in piena efficienza i beni che appartengono al patrimonio dei Comuni”. Lo sostiene il sindaco di Pavia, Massimo Depaoli, parlando al termine dell’evento che ha riunito oggi circa 600 sindaci a Roma, nell’aula di Montecitorio, in vista dell’approvazione della Legge di bilancio. “Quello di cui i Comuni hanno bisogno in modo improrogabile – aggiunge il sindaco di Bagnoregio, Francesco Bigiotti – è un po’ più di elasticità: troppi i vincoli odiosi a cui dobbiamo sottostare, a partire dalle limitazioni sul personale. Nel mio Comune – spiega – riusciamo a vivere quasi in modo indipendente, grazie al turismo e alle entrate extratributarie, e siamo il Comune con la minore pressione fiscale, visto che abbiamo abolito tutte le tasse. Saremmo pronti e avremmo le risorse per assumere almeno 20 risorse in più nel settore dei servizi, ma le attuali norme ci impongono invece di rivolgerci all’esterno, spendendo di più e dando lavoro a meno persone”. Matilde Casa, sindaco di Lauriano dove è impegnata nella lotta al consumo del suolo, chiosa ricordando che “il Governo ci ha rassicurato, facendoci sapere che l’intenzione è quella di aiutarci e di sostenere anche i piccoli Comuni che rappresentano una risorsa per il Paese. Adesso però aspettiamo di vedere effettivamente che queste parole siano messe in pratica”.

Diocesi: Como, chiarimenti circa il servizio trasmesso ieri da “Le Iene”

Mon, 2017-11-13 18:34

“La Diocesi (di Como ndr), come già anticipato in forma scritta alla redazione de ‘Le Iene’ e alla redazione di Italia 1, in base agli elementi in suo possesso, si attiene alla correttezza dell’iter di valutazione dell’idoneità al sacerdozio del suddetto seminarista, il quale ha compiuto a Roma il proprio percorso formativo, valutato positivamente dalle autorità a questo preposte”. È con queste parole che la diocesi di Como – attraverso un comunicato pubblicato questo pomeriggio sul sito diocesano – “intende esprimere alcune osservazioni in relazione al servizio della trasmissione televisiva ‘Le Iene’, andato in onda domenica 12 novembre 2017 su Italia 1, avente quale titolo: ‘Hanno abusato di me in Vaticano’”. In merito ai rilievi mossi nei confronti di un seminarista, oggi sacerdote incardinato nella diocesi di Como, quest’ultima ritiene doveroso precisare che “le accuse mosse sono già state oggetto di accertamento da parte delle competenti sedi ecclesiastiche: i superiori canonici hanno osservato e valutato la persona e la sua condotta”. “Il vescovo di Como – continua il comunicato -, preso atto dell’esito di predetta indagine, di tutte le valutazioni sulla personalità e sul cammino vocazionale del seminarista e, dopo aver ritualmente compiuto quanto di propria spettanza, ha ordinato presbitero questo giovane”.

Vescovi Usa: card. DiNardo, “una politica per l’immigrazione deve proteggere le famiglie e non separarle”

Mon, 2017-11-13 18:32

(da Baltimora) “Dobbiamo entrare nel dibattito civile con gentilezza e garbo e il nostro contributo è sempre testimoniare il Vangelo”. Il cardinal DiNardo richiama la Chiesa statunitense a non sottrarsi alle sfide del momento e a presentarsi unita nel proclamare “l’amore di Cristo all’umanità” e nell’affrontare le sfide sociali del Paese come all’origine della Conferenza episcopale quando alla fine della prima guerra mondiale si trovò a fronteggiare un massiccio arrivo di rifugiati che costrinse tutte le Chiese particolari ad unire le loro risorse. Applausi aperti sottolineano poi le sue parole sui migranti: “Il sistema si è rotto, serve una riforma ma la paura rischia di dettare scelte false e anche se il governo deve responsabilmente provvedere alla difesa dei confini, questa decisione va fatta con responsabilità morale e con umanità”. E citando papa Francesco specifica che “una politica per l’immigrazione deve proteggere le famiglie e non separarle e condurle alle lacrime della disperazione, anzi deve intraprendere strade che consentano una protezione legale”. Si indirizza poi direttamente ai dreamers, i minori arrivati negli Usa oltre 20 anni fa e che oggi per la sospensione del programma di protezione Daca rischiamo la deportazione. “A tutti voi che avete conosciuto come sola patria gli Stati Uniti ripeto dovete continuare a restare e facciamo nostre la parole del Papa: ‘Continuiamo a sognare’”.

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