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Servizio Informazione Religiosa
Updated: 6 hours 51 min ago

Venezuela: vescovi, “messaggio urgente ai cattolici e alle persone di buona volontà”

Fri, 2017-07-14 10:46

Un “Messaggio urgente ai cattolici e alla persone di buona volontà in Venezuela” con richieste al governo, alle forze armate, alla dirigenza politica e alle istituzioni educative e culturali è stato diffuso (in testo e video) a conclusione dei lavori della 108ª Assemblea plenaria della Conferenza episcopale del Venezuela, che si è svolta a Caracas dal 7 al 12 luglio. Ne ha dato lettura, in un video diffuso ieri, mons. Mario Moronta, vescovo di San Cristobal e sottosegretario dell’episcopato venezuelano.

Nel messaggio viene nuovamente descritta la drammatica situazione del Paese, con la popolazione che soffre a causa della mancanza di cibo e medicine, la violenza “strutturale” e “la repressione irrazionale”, “la detenzione di numerose persone, soprattutto giovani che dissentono con il governo”, con denunce di “torture e maltrattamenti”, processi arbitrari “davanti alla giustizia militare contro la Costituzione e le leggi” e “gruppi paramilitari illegali”. I vescovi, come già espresso in precedenza, esprimono contrarietà al progetto di una Assemblea costituente “che pretende imporre al Paese un regime dittatoriale” ed “instaurare uno Stato socialista, marxista e militare facendo sparire l’autonomia dei poteri, specialmente quello legislativo”. Inoltre il 16 luglio ci sarà una consultazione popolare legittima promossa dall’Assemblea nazionale ma i vescovi considerano “una provocazione da parte del governo” convocare, “nello stesso giorno, finte votazioni in alcuni centri elettorali del Paese, che possono generare conflitti”. Chiedono perciò, al governo, “di ritirare la proposta dell’Assemblea Costituente” ed indire “le elezioni stabilite secondo Costituzione”; di “riconoscere l’autonomia dei poteri pubblici; abbandonare la repressione disumana di chi dissente durante la manifestazioni e smantellare e sanzionare i gruppi armati” illegali. I vescovi chiedono inoltre la liberazione di tutti i prigionieri politici e “l’apertura di un canale umanitario per far arrivare medicine e alimenti”. Esortano poi la forza armata nazionale boliviariana “a compiere il suo dovere di essere al servizio del popolo” e “non semplicemente di un regime, partito o governo”. Stesso monito è rivolto alla dirigenza politica, affinché non sia orientata solo “alla ricerca dei propri interessi”. Un appello è rivolto poi alle istituzioni educative e culturali perché “collaborino a creare coscienza politica ed elevare il livello socio-culturale di tutti i cittadini”. Una nuova Giornata di preghiera e digiuno per il Venezuela è convocata il prossimo 21 luglio.

Crollo Torre Annunziata: card. Sepe, “ferma condanna” nei confronti di chi “per egoismo” causa “la morte e la sofferenza degli altri”

Fri, 2017-07-14 10:40

“Con Marta, rispondiamo anche noi sì a Gesù, crediamo, dopo il calvario delle sofferenze, tanto dolore e tanta oscurità. Come credenti rinnoviamo il nostro atto di fede nel Signore”. Lo ha detto, stamattina il card. Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli, nei funerali in corso a Torre Annunziata, nella basilica della Neve, delle otto vittime del crollo della palazzina alla Rampa Nunziante. Il riferimento del porporato è alle parole di Marta, dinanzi al sepolcro di Lazzaro, quando  Gesù le chiese se credeva che era Lui la risurrezione e la vita e che chi crede in Lui anche se muore, vivrà e Marta rispose: “Sì, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio, colui che viene nel mondo”.
“Lasciate – ha proseguito l’arcivescovo – che esprima a voi congiunti e a tutta la città la mia ammirazione per la compostezza che vi hanno fatto conoscere, al di là di Torre Annunziata, delle diocesi, a tutta Italia e anche all’estero. Avete dato un esempio di dignità che annulla la faciloneria e i pregiudizi che descrivono le persone del napoletano, dimostrando di essere una comunità di fede”.
Davanti alle bare, ricordando in particolar modo i due bambini, Salvatore di 8 anni, e Francesca di 11, il card. Sepe ha chiesto: “Signore della vita perché hai permesso che queste vite fossero stroncate in maniera così drammatica?”. “Io – ha aggiunto il cardinale – sto con voi, in mezzo a voi, partecipo al vostro dolore, asciugo le vostre lacrime”. L’arcivescovo si è quindi scagliato contro “la mano dell’uomo che diventa  strumento di peccato e di morte, una mano assassina, che esprime solo prepotenza, superbia ed egoismo”. Sepe ha fatto riferimento anche al dramma degli incendi che stanno devastando la Campania e in particolare il Vesuvio: “Quando l’uomo si fa prendere la mano dall’egoismo può causare morte e sofferenza degli altri”. Il cardinale ha espresso “ferma condanna” nei confronti di questo atteggiamento che “prevarica sui diritti degli altri e della comunità nel suo insieme”. “Non vogliamo arrenderci al male o al fatto che altri, con il loro egoismo, entrino a condizionare la nostra esistenza. Noi vogliamo essere liberi, perché fieri della nostra civiltà, fieri della nostra religiosità. Questa è una speranza che deve invadere i nostri cuori nessuno al mondo potrà mai rapirci, speranza che si riflette anche nel vivere con quel segno della carità che è frutto della nostra fede”.

Diocesi: Caritas Bolzano, lunedì lancio della campagna e raccolta fondi per l’Africa “La fame non fa ferie”

Fri, 2017-07-14 10:28

“Impotenti e preoccupati, i contadini africani possono solo assistere alla moria di bestie e ai campi bruciati a causa della mancanza di piogge. In alcune parti del continente non piove da quasi due anni. La fame minaccia milioni di persone con pesanti conseguenze sulla loro vita”. Lo scrive in un comunicato la Caritas di Bolzano – Bressanone che a fronte di questo scenario lancia lunedì 17 luglio la sua decima campagna di sensibilizzazione e di raccolta donazioni “La fame non fa ferie”, focalizzando l’attenzione in particolar modo sulle zone colpite in Africa dalla siccità, dove sono già stati prestati aiuti di emergenza. Appuntamento a Bolzano, lunedì 17 luglio alle 10, presso la sede centrale Caritas, via Cassa di Risparmio 1, sala piano terra. Alla conferenza stampa interverranno il direttore Paolo Valente, e Fabio Molon e Judith Hafner, Ufficio esteri. In questi dieci anni, fa sapere la Caritas, più di 100 mila persone hanno ricevuto, grazie alla campagna “La fame non fa ferie”, il supporto necessario per costruirsi una vita dignitosa e sono ora nella condizione di poter superare periodi di crisi come questo senza aiuti esterni. Sono oltre 10 milioni le donazioni raccolte in questi anni grazie alla generosità di migliaia di altoatesini.

Diocesi: Venezia, domani e domenica la festa del Redentore con il patriarca Moraglia

Fri, 2017-07-14 10:07

Si rinnova a Venezia, sabato 15 e domenica 16 luglio, la grande festa religiosa e civile del Redentore, sempre particolarmente sentita e attesa: da quasi quattro secoli e mezzo, in tale circostanza, migliaia di fedeli attraversano il canale della Giudecca in pellegrinaggio per sciogliere l’antico voto, che risale al XVI secolo, quando la città lagunare fu colpita da una terribile peste (1575 -1577). Il programma della festa prevede, secondo tradizione, la sera di sabato 15 luglio – alle 19 e alla presenza del patriarca Francesco Moraglia, del sindaco Luigi Brugnaro e delle autorità cittadine – l’apertura e l’inaugurazione ufficiale del ponte votivo (dal lato Zattere) che, attraverso il canale della Giudecca, conduce direttamente al Tempio del Redentore. Domenica 16 luglio – nella Basilica del Ss. Redentore e con inizio alle ore 19 – si terrà la solenne concelebrazione eucaristica presieduta da mons. Moraglia alla presenza delle congregazioni del clero, dei parroci e delle autorità cittadine; al termine, poi, ci sarà la processione eucaristica e la benedizione alla città dall’esterno del tempio. Al momento dell’omelia il patriarca Moraglia pronuncerà un’articolata riflessione – offerta in particolare alla Chiesa e alla città di Venezia – che sarà possibile reperire, in versione integrale, sul sito diocesano.

Crollo Torre Annunziata: iniziati nella basilica di S. Maria della Neve i funerali delle otto vittime

Fri, 2017-07-14 09:56

Sono iniziati, nella basilica di Santa Maria della Neva, a Torre Annunziata, i funerali delle otto vittime del crollo della palazzina alla Rampa Nunziante. A presiedere l’Eucaristia è il card. Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli. Concelebrano con lui il vescovo di Nola, mons. Francesco Marino e i dodici parroci di Torre Annunziata. Prima dell’inizio della celebrazione parenti e amici hanno offerto una testimonianza ricordando le otto vittime. Queste parole, ha detto don Ciro Cozzolino, il parroco della SS. Trinità, sul cui territorio insisteva la palazzina crollata a Torre Annunziata, “sono il nostro grido verso il cielo”.
“Rivolgiamo la nostra preghiera al Signore della vita affinché accolga nella sua infinita misericordia questi nostri fratelli e sorelle che hanno visto troncata la loro vita in una maniera così drammatica – ha esordito il card. Sepe, all’inizio della celebrazione -. Chiediamo la forza e il coraggio al Signore, che ci prova nei momenti difficili, ma è con noi per indicarci la strada della misericordia e del perdono”. Ai funerali è presente anche il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.

Liu Xiaobo: Amnesty, “un gigante dei diritti umani che lascia eredità duratura”

Fri, 2017-07-14 09:41

“Oggi piangiamo la perdita di un gigante dei diritti umani. Liu Xiaobo è stato un uomo dotato di intelligenza viva, principi, spirito ma, soprattutto, umanità”. E’ il commento di Salil Shetty, segretario generale di Amnesty international, in relazione alla notizia della scomparsa del premio Nobel per la pace Liu Xiaobo: “Per decenni, ha combattuto instancabilmente per far progredire i diritti umani e le libertà fondamentali in Cina. Lo ha fatto a dispetto della più implacabile e spesso più brutale opposizione da parte del governo cinese. Di volta in volta hanno cercato di ridurlo al silenzio e ogni volta hanno fallito. Nonostante gli anni passati a subire persecuzione, repressione e carcerazione, Liu Xiaobo ha continuato a battersi per le sue convinzioni”. “Anche se ci ha lasciati – prosegue Shetty -, tutto ciò per cui si è battuto perdura. Il più grande omaggio che possiamo ora tributargli è quello di continuare la lotta per i diritti umani in Cina e di riconoscere l’importante eredità che lascia dopo di sé. Grazie a Liu Xiaobo, milioni di persone in Cina e in tutto il mondo sono state ispirate a difendere la libertà e la giustizia contro l’oppressione”. Amnesty esprime solidarietà con la moglie Liu Xia e gli altri membri della sua famiglia: “Dobbiamo fare tutto il possibile per porre fine agli arresti domiciliari e alla sorveglianza di Liu Xia e per garantire che non sia più perseguitata dalle autorità”.

Raidue: “Sulla via di Damasco”, domani puntata “La guerra invisibile” sui migranti dal Messico

Fri, 2017-07-14 09:22

Intitolata “La guerra invisibile”, sarà dedicata al dramma dei migranti da un’altra grande frontiera dell’occidente, il Messico, la puntata di “Sulla via di Damasco” in onda sabato 15 luglio, alle 8.45 su Rai Due. Il programma firmato da mons. Giovanni D’Ercole e Vito Sidoti torna con un documento inedito sul fenomeno migratorio centroamericano, dove alla sofferenza della traversata si uniscono stupri, violenze e traffico di bambini per mano della criminalità organizzata. Una lunga intervista a p. Alejandro Solalinde, fondatore del centro “Hermanos en el camino,” svelerà le crudeltà cui sono sottoposti i migranti che dal sud cercano speranza negli Usa, nella totale assenza di una qualche strategia alternativa che impedisca questi orrori. P. Solalinde è sotto scorta perché ha deciso di offrire il suo sacerdozio ai migranti, proteggendoli, affrontando, a rischio della vita, i cartelli della droga e la polizia corrotta, combattendo, senza paura, quel morbo dell’egoismo che ha infestato l’umanità e produce violenza. L’altra ospite, Lucia Capuzzi, giornalista di Avvenire, insieme al prete messicano candidato al Nobel per la pace, è autrice del libro “I narcos mi vogliono morto”. Racconterà di questo Messico, di questa democrazia che resta in silenzio davanti alla verità, dove restano impuniti molti crimini contro giornalisti, sacerdoti e uomini coraggio, dove si sta consumando la più grave violazione dei diritti umani verso i più poveri e indifesi, nell’indifferenza di un occidente sempre più complice.

Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Gerusalemme, attentato nella spianata delle moschee. Due morti per gli incendi in Calabria. Nei porti italiani in arrivo oltre 7mila migranti

Fri, 2017-07-14 09:00

Gerusalemme: attentato all’alba nella Città Vecchia. Uccisi i tre assalitori, feriti gravemente 2 poliziotti israeliani

Un attentato è avvenuto stamattina nella spianata delle moschee, vicino alla Porta dei Leoni nella Città Vecchia di Gerusalemme. A renderlo noto è stata la polizia israeliana. La Radio militare ha riferito che si tratta di “un episodio senza precedenti. Mai avvenuto che armi siano state trafugate all’interno della spianata delle moschee”. Secondo quanto ricostruito dalla portavoce della polizia, Luba Samri, tre terroristi sono arrivati sul Monte del Tempio e si sono diretti armati verso uno degli ingressi. Hanno notato la presenza di agenti e hanno sparato nella loro direzione per poi cercare di ripararsi in una moschea. Ne è scaturito un inseguimento e un conflitto a fuoco nel quale i tre terroristi sono uccisi dai poliziotti. Secondo quando riferito dalla Radio militare gli attentatori sarebbero tre palestinesi. Due poliziotti israeliani, che in un primo tempo erano stati dati “in condizioni gravi” dai servizi di emergenza e trasferiti all’Hadassah University Medical Center, sarebbero morti. Un terzo è rimasto ferito meno seriamente. La spianata delle moschee è stata chiusa ed è stata sospesa la preghiera del venerdì.

Incendi: fiamme continuano ad attanagliare il Sud Italia. Due morti in Calabria

Continua a bruciare il Sud Italia e l’emergenza si fa sempre più estesa. E dopo Sicilia, Calabria, Campania e Puglia, ieri le fiamme sono divampate anche in Basilicata dove i soccorritori sono dovuti intervenire a Bernalda, nel materano, per un incendio che ha interessato una pineta determinando l’evacuazione di tre campeggi a scopo precauzionale. Migliaia gli interventi di vigili del fuoco e protezione civile sul tutto il territorio nazionale, con all’opera 14 Canadair e 21 elicotteri della Flotta aerea dello Stato. Nella giornata di ieri si sono registrate le prime vittime in Calabria: un 69enne di San Pietro in Guarano, nel cosentino, è morto carbonizzato mentre cercava di domare un incendio vicino al proprio terreno; un pensionato 68enne, è stato invece trovato morto in una scarpata, a Favelloni, frazione del comune di Cessaniti in provincia di Vibo Valentia: fatale è stato il tentativo di spegnere le fiamme divampate nel suo uliveto.

Migranti: tra oggi e domani previsti oltre 7mila arrivi nei porti italiani

Sono 10 le navi dirette verso i porti italiani con migliaia di migranti a bordo. Si tratta di oltre 7mila persone, tratte in salvo nei giorni scorsi al largo della Libia. Arriveranno sulle coste italiane tra oggi e domani, sbarcando in Calabria (Corigliano Calabro e Vibo Valentia), Puglia (Bari e Brindisi), Sicilia (Porto Empedocle e Catania) e Campania (Salerno). Nella giornata di ieri, oltre 4mila migranti sono stati tratti in salvo ieri nei pressi della Libia, grazie ad operazioni che si sono concluse in tarda serata. I recuperi sono stati effettuati da navi di Guardia Costiera, Frontex e Eunavformed, oltre a quelle delle ong.

Clima: Trump, ospite di Macron, annuncia che “potrebbe accadere qualcosa riguardo gli accordi di Parigi”

A Parigi, per una visita in occasione della festa nazionale francese, il presidente americano Donald Trump ha annunciato che “qualcosa potrebbe accadere per quanto riguarda gli accordi di Parigi: se dovesse accadere sarebbe stupendo, altrimenti sarà lo stesso”. L’apertura è arrivata nel corso di una conferenza stampa all’Eliseo con il presidente francese Emmanuel Macron, che settimane fa lo aveva invitato per le celebrazioni del 14 luglio. Sul clima, “rispetto la decisione del presidente Trump”, ha affermato Macron, sottolineando però che “i nostri disaccordi sull’accordo di Parigi sul clima sono legati anche ad impegni di campagna elettorale presi da Trump”. Il presidente francese ha ribadito che la sua volontà è di “perseguire” gli accordi di Parigi.

Cina: addio al dissidente Liu Xiaobo, Nobel per la pace nel 2010

È morto a 61 anni, il dissidente cinese Liu Xiaobo. Era detenuto da otto anni ed era malato di cancro. Nonostante la malattia è rimasto in stato di detenzione, seppur ricoverato in ospedale. Xiaobo è stato il rimo cinese ad essere insignito del premio Nobel per la Pace, nel 2010, “per la sua lunga e non violenta battaglia per i diritti fondamentali dell’uomo in Cina”. Nel era stato protagonista nel 1989 del movimento di piazza Tiananmen. Vent’anni dopo, nel 2009, lo scrittore e professore di letteratura era stato condannato a undici anni di carcere per “incitamento alla sovversione dello Stato”.

Notizie Sir del giorno: Cei per profughi siriani e Venezuela, povertà in Italia, Osservatorio sulla libertà religiosa, delitto di Parma, Charlie Gard

Thu, 2017-07-13 19:30

8xmille: Cei, un milione e mezzo di euro per profughi siriani e Venezuela

Un milione e mezzo di euro è l’importo totale dello stanziamento disposto dalla Presidenza della Cei per far fronte a due emergenze umanitarie: la tragedia dei profughi siriani e la crisi venezuelana. Lo stanziamento, che sarà erogato dal Comitato per gli interventi caritativi a favore del Terzo Mondo grazie ai fondi dell’8 per mille e veicolato attraverso Caritas italiana, è così ripartito: 1 milione di euro per gli aiuti umanitari in Siria, Libano e Giordania; 500mila euro per un programma di assistenza alla popolazione venezuelana. (clicca qui)

Società: Istat, quasi 5 milioni di persone in povertà assoluta, 1 milione 619mila famiglie. Giovani sempre peggio

In Italia si stima che nel 2016 siano 1 milione e 619mila le famiglie residenti in condizione di povertà assoluta, nelle quali vivono 4 milioni e 742mila individui. A rivelarlo è oggi l’Istat, precisando che “rispetto al 2015 si rileva una sostanziale stabilità della povertà assoluta in termini sia di famiglie sia di individui”. (clicca qui)

Corruzione: mons. Galantino, “un argine all’epidemia frutto di azione concordata e coordinata”. Serve “impegno deciso, continuo e paziente” evitando di “cambiare regole in corsa”

“Un argine all’epidemia di corruzione – perché di epidemia sempre più invasiva purtroppo si tratta – può essere frutto solo di un’azione concordata e coordinata”. Lo ha detto oggi pomeriggio mons. Nunzio Galantino, segretario generale della Cei, intervenendo a Roma alla tavola rotonda “Da mani pulite a Cantone. Il valore delle regole”. Per il presule, “va bene l’azione repressiva, vanno bene regole sempre meno permissive che valgano però per tutti; regole che devono essere accompagnate dalla volontà chiara di invertire la rotta segnata dai tanti, troppi furbi che hanno occupato o che forse continuano a occupare posizioni chiave. Illudersi però che tutto questo basti, non serve a nessuno”. (clicca qui)

Charlie Gard: l’udienza presso Alta Corte riprende domani. Parti invitate a “organizzare un incontro interdisciplinare” tra medici nei prossimi giorni

Si è conclusa con la decisione di riprendere domani alle 14 l’udienza cominciata stamane presso la High Court di Londra chiamata a riesaminare la sentenza emessa riguardo al caso di Charlie Gard che prevede la sospensione dei trattamenti a cui è sottoposto il piccolo che il 4 agosto compirà un anno. Nella seduta pomeridiana, iniziata alle 14, ora di Londra, è stato ascoltato il parere di un neurologo statunitense (che ha chiesto non fossero rese note alla stampa le sue generalità), interrogato dal giudice Justice Francis in merito alle possibilità di cura per il piccolo Charlie con la terapia dei nucleosidi. (clicca qui)

Diritti umani: Alfano lancia l’Osservatorio sulla libertà religiosa

(DIRE-SIR) – Si chiamerà “Osservatorio sulle minoranze religiose nel mondo e sul rispetto della libertà religiosa” il gruppo di monitoraggio la cui istituzione è stata annunciata oggi dal ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale Angelino Alfano. L’osservatoro sarà presieduto da Salvatore Martinez. “L’Osservatorio – ha aggiunto Alfano – ci deve segnalare i casi più significativi e avvertire delle situazioni più critiche. A questo nuovo organismo che si riunirà oggi per la prima volta chiediamo anche di formulare proposte che la diplomazia potrà valutare e realizzare sotto la guida politica della Farnesina”. (clicca qui)

Delitto di Parma: mons. Solmi, “un gesto enorme che lascia basiti e che interroga tutti”

“Parma è ancora teatro di cose terribili che non avremmo mai voluto sentire. Un figlio, un fratello che uccide madre e sorellina e il fratellino che ancora non conosce, perché la mamma era in dolce attesa (così secondo quanto riportato). Un gesto enorme che lascia basiti e che interroga tutti. Porta alla pietà per queste povere vittime, uccise da chi aveva legami di amore, in una perversione di sentimenti che neanche possiamo immaginare. E così pure il colpevole che si strozza la vita in una forma tragica e assurda”. Lo scrive il vescovo di Parma, mons. Enrico Solmi, in un editoriale pubblicato sul numero in uscita del settimanale diocesano “Vita Nuova” e anticipato dal Sir. (clicca qui)

Santa Sede: Bambin Gesù, rinvio a giudizio per Giuseppe Profiti e Massimo Spina. Il 18 luglio la prima udienza

Il Tribunale dello Stato della Città del Vaticano ha provveduto alla notifica della richiesta di rinvio a giudizio per Giuseppe Profiti e Massimo Spina, presentata dall’Ufficio del Promotore di Giustizia a conclusione della fase istruttoria del procedimento in corso per la distrazione di fondi della Fondazione Bambino Gesù e del conseguente Decreto di rinvio a giudizio, emesso dal presidente del Tribunale in data 13 giugno 2017. A darne notizia è oggi la Sala Stampa della Santa Sede. (clicca qui)

 

Avvenire: la prima pagina di domani 14 luglio. Povertà in Italia, morte Liu Xiaobo, migranti, Charlie Gard

Thu, 2017-07-13 19:29

“Avvenire” dedica il suo titolo principale ai dati Istat sulla povertà in Italia. I giovani, nuovi poveri, e le famiglie numerose sono le fasce più deboli della popolazione.
La fotocronaca è per la triste fine in prigionia di Liu Xiaobo, il dissidente cinese premio Nobel per la Pace. Scrive Fabio Carminati in un’analisi della vicenda: “Mentre Liu Xiaobo consumava le sue ultime ore di vita nel letto di un ospedale, chiedendo soltanto di aver la dignità di lasciare il Paese per essere sottoposto a una cura adeguata alle sue condizioni terminali di malato di cancro al fegato, nel silenzio assoluto la questione è scivolata via. Compreso l’imbarazzato silenzio dei Paesi più potenti del mondo schierati al vertice dei G20 di Amburgo catalizzato da Angela Merkel, Trump e Macron”.
A centro pagina la questione migranti, con l’intervento del segretario generale della Cei, Nunzio Galantino, il quale ha ricordato che “aiutarli a casa loro” non può essere l’unica risposta al fenomeno epocale degli spostamenti di persone. Ampio spazio anche per la vicenda del piccolo Charlie, con l’udienza fiume a Londra, nella quale i genitori e i medici loro consulenti stanno tentando di convincere la corte a permettere nuove cure sperimentali. L’emergenza incendi è oggetto di reportage dall’inviato Pino Ciociola. Nell’inserto Agorà Sette del venerdì, dove trovano ospitalità i temi della cultura, dello spettacolo e dello sport, la presentazione dei nuovi palinstesi di Tv2000 per la stagione entrante e una delle “prediche di Spoleto”, commenti d’autore al Padre Nostro.

Charlie Gard: l’udienza presso Alta Corte riprende domani. Parti invitate a “organizzare un incontro interdisciplinare” tra medici nei prossimi giorni

Thu, 2017-07-13 19:28

Si è conclusa con la decisione di riprendere domani alle 14 l’udienza cominciata stamane presso la High Court di Londra chiamata a riesaminare la sentenza emessa riguardo al caso di Charlie Gard che prevede la sospensione dei trattamenti a cui è sottoposto il piccolo che il 4 agosto compirà un anno. Nella seduta pomeridiana, iniziata alle 14, ora di Londra, è stato ascoltato il parere di un neurologo statunitense (che ha chiesto non fossero rese note alla stampa le sue generalità), interrogato dal giudice Justice Francis in merito alle possibilità di cura per il piccolo Charlie con la terapia dei nucleosidi. Il parere del neurologo, che si è confrontato con medici spagnoli e italiani, si basa su “sintesi di referti” ricevuti da Londra. L’interrogatorio è stato a lungo incentrato attorno al dubbio se il piccolo abbia o meno subito “danno cerebrale”, cosa che sarebbe irreversibile; mentre una disfunzione cerebrale potrebbe essere curabile e le capacità cognitive del piccolo migliorare con la terapia. Nessun miglioramento sarebbe possibile se confermata l’encefalopatia strutturale di Charlie diagnosticata dai medici dell’ospedale pediatrico di Londra e riscontrabile dal fatto che la circonferenza cranica del piccolo non sarebbe più aumentata. Questo dato è stato però messo in discussione dai signori Gard. In ogni caso il neurologo ha affermato essere necessaria la diagnosi di “un neurologo pediatrico specializzato” per una valutazione delle funzioni cerebrali, ancorché difficile valutare “quali funzioni cerebrali sarebbero reversibili”. L’unico modo per verificarlo “sarebbe provare la terapia” sulla quale oggi, rispetto a quanto riferito ai giudici ad aprile, vi sono nuovi risultati sperimentali. Il neurologo americano, che nel corso dell’udienza ha espresso la sua stima per i colleghi del Great Ormond Street Hospital si è dichiarato “disponibile ad andare a Londra per visitare Charlie”. Mentre gli avvocati delle parti si confrontavano su quale proposta avanzare al giudice per procedere, il giudice Francis ha affermato di essere giunto a conoscenza del fatto che il personale del pediatrico londinese “è stato oggetto delle più vili minacce” e che ciò sarà affrontato “con la maggiore severità prevista nei termini di legge permette”. Sospendendo l’udienza stasera, Il giudice, che ha affermato “inevitabile” il fatto di “non riuscire ad arrivare a una decisione domani”, ha invitato gli avvocati a “trovare il maggior consenso” e “comprensione” possibili delle opinioni altrui. Le parti sono inviate anche a “organizzare un incontro interdisciplinare” tra medici nei prossimi giorni.

Giorgio La Pira: card. Parolin, “ha sperimentato la verità del Vangelo vivendo da povero con i poveri”. “Sentiamo tutti nostalgia di personaggi come lui”

Thu, 2017-07-13 19:27

“Giorgio La Pira ha sperimentato la verità del Vangelo vivendo da povero con i poveri, vivendo come pacifico operatore di pace”. Lo ha affermato oggi pomeriggio – richiamando un brano del messaggio di Papa Francesco per la prima Giornata mondiale dei poveri – il card. Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, intervenendo a Roma, presso la Camera dei deputati – sala del Cenacolo di Palazzo Valdina, alla presentazione del libro di Mario Primicerio “Con La Pira in Viet Nam” (Polistampa). Nel suo intervento, Parolin ha tratteggiato la “figura gigantesca di La Pira” sottolineando che per ogni sua azione “si è nutrito di grandi ideali”. Il segretario di Stato ha osservato come “la concretezza dell’azione amministrativa e politica fosse costantemente alimentata da una riflessione che aveva nella Parola di Dio la sua fonte e il suo criterio di giudizio”. Tutti i suoi impegni – come giurista, costituente, sindaco di Firenze, promotore di pace – “erano figli – ha rilevato – della sua coltivata spiritualità”. “In personaggi come La Pira – ha aggiunto – si coglie il sapore del profeta che individua nuovi percorsi, richiama tutti alle verità più profonde. E, come tutti i profeti, prima è applaudito e considerato; poi rischia di diventare incompreso da chi poi ne riconosce a distanza di tempo la grandezza”. “Sentiamo tutti la nostalgia di personaggi come La Pira”, ha ammesso il cardinale, ricordando del giurista fiorentino l’“autentico servizio verso tutti e, soprattutto i più poveri”. “L’esperienza fondante per La Pira – ha proseguito – sono state Eucarestia e poveri, uniti nella messa di san Procolo. Un’esperienza di ‘carne viva’”, ha rilevato Parolin. Il cardinale ha parlato anche dell’impegno per la pace, svolto in diversi contesti da La Pira: “Il valore giuridico della pace che volle scolpito nella Costituzione italiana non poteva essere identificato se non in collegamento con il principio fondamentale del valore della persona umana”. “Il messaggio di Giorgio La Pira – ha concluso – interpella il mondo politico e ogni cittadino. Lo interpella ad andare oltre i confini di una nazione perché la famiglia umana abbia vita comune nella pace”.

Diocesi: Ugento-S. Maria di Leuca, dal 10 agosto meeting su “Il Mar Mediterraneo: un porto di fratellanza”

Thu, 2017-07-13 19:20

“Il Mar Mediterraneo: un porto di fratellanza”: è questo il tema dell’edizione 2017 del meeting annuale organizzato dalla Fondazione “Terre del Capo di Leuca”, in partnership con Migrantes, Caritas, Comunità di Sant’Egidio, Focsiv e istituzioni locali. L’evento, nelle intenzioni degli organizzatori, vuole essere “testimonianza del ruolo fondamentale dei corridoi umanitari, frutto del lavoro della Comunità Sant’Egidio, per consentire di raggiungere il nostro Paese a chi fugge dalle atrocità della guerra”. Come nell’edizione precedente, anche quest’anno i partecipanti – sono attesi oltre 200 giovani – nella notte tra il 13 e il 14 agosto partiranno dalla tomba di don Tonino Bello per un pellegrinaggio verso la basilica santuario di Santa Maria di Leuca. Il pellegrinaggio sarà anticipato da quattro giornate di incontro, di riflessione e di redazione della “Carta di Leuca”, un documento, sintesi delle diverse culture, delle diverse sensibilità e anche delle diverse fedi religiose cui i giovani appartengono, che diventa un appello ai decisori politici ed ai Governi, per costruire un futuro di pace.

Dire: i titoli e il tg politico

Thu, 2017-07-13 19:10

Ecco titoli e il tg politico realizzato dall’agenzia DIRE (anche su www.dire.it e www.agensir.it).

http://89.97.250.171/News/2017/07/13/2017071301930202375.MP4

Gentiloni cautamente ottimista sull’economia: trend positivo

Il sistema bancario italiano ha superato le difficoltà maggiori. Il presidente del consiglio Paolo Gentiloni interviene all’inaugurazione della nuova sede di Bnl-Paribas a Roma e traccia un bilancio cautamente ottimista della situazione economica. La previsione di crescita per il 2017 è all’1,3% e si può sperare che continui a essere corretta al rialzo. L’Europa-spiega- deve accompagnare il trend, perché la flessibilità non è uno sconticino chiesto dall’Italia ma va a vantaggio di tutti. Quanto alle banche, Gentiloni rivendica l’operato del governo: abbiamo salvato i risparmiatori- spiega- ma i responsabili devono pagare.

In dieci anni triplicati i giovani poveri

In Italia quasi 5 milioni di persone, per l’esattezza 4 milioni e 742mila, vivono in condizioni di povertà assoluta. Lo rivela l’Istat che descrive un quadro di sostanziale stabilità della povertà. Tranne che per i giovani. Tra le persone in povertà assoluta i minori sono il 12,5% e i giovani tra i 18 e i 34 anni il 10,0%, tre volte di più di quanto non fossero nel 2005. Un dato che rispecchia alla perfezione l’alto livello di disoccupazione giovanile. Il ministro del lavoro Giuliano Poletti promette: “Arriveremo rapidamente ad aiutare 200 mila famiglie. E a fine anno ci sarà il reddito d’inclusione”.

Banco alimentare: accelerare misure decise dal Governo

Servono politiche di contrasto per fronteggiare la povertà, e un’alleanza tra attori pubblici e privati. Lo dice Marco Lucchini, segretario generale Fondazione Banco alimentare onlus, che commenta al Sir i dati Istat sulla povertà. I numeri dimostrano “che i poveri in Italia continuano ad essere troppi, soprattutto tra i minori. Bisogna accelerare i tempi d’attuazione delle misure decise dal Governo”, spiega Lucchini.

Cravatta rossa per l’addio di Landini alle tute blu

Ultimo giorno di Maurizio Landini alla Fiom. Oggi il leader delle tute blu, dopo l’ingresso nella segreteria della Cgil, si è dimesso e ha proposto Francesca Re David come nuovo segretario. Cravatta rossa con marchio Fiom regalata dai suoi collaboratori, selfie e felpe autografate per Landini che non si è commosso. Mezz’ora di intervento per spiegare il percorso che lo ha portato alla segreteria della Cgil e per illustrare la proposta della prima donna alla guida dei metalmeccanici della Cgil. “Fare il segretario è bello e complicato”, il singolare augurio di Landini.

Falcone e Borsellino: Agesci, 2mila scout a Palermo per il 25° delle stragi

Thu, 2017-07-13 19:04

Sono 2mila gli scout dell’Agesci attesi a Palermo per commemorare il 25° anniversario delle stragi che, tra maggio e luglio del 1992, uccisero i magistrati Paolo Borsellino, Giovanni Falcone con la moglie Francesca Morvillo e gli agenti delle scorte. Dal 17 al 19 luglio saranno nel capoluogo siciliano 1000 rover e scolte (ragazzi dai 16 ai 21 anni), 200 lupetti e coccinelle (bambini dagli 8 ai 12 anni), 300 esploratori e guide (ragazzi dagli 11 ai 16 anni), 500 capi e i responsabili nazionali per un appuntamento, organizzato dall’Agesci Sicilia, che – si legge in una nota – vuole “tenere in vita la memoria, attingendo da essa linfa nuova per alimentare il presente e insieme cambiare il mondo. Fare memoria, infatti, non è soltanto ricordare, ma anche rinnovare l’impegno e la passione civile”. Secondo Barbara Battilana e Matteo Spanò, presidenti del Comitato nazionale Agesci, “oggi, ancora una volta, è più deciso e fermo che mai l’impegno di noi scout a sostegno della legalità”. “Il 1992 – proseguono – ha profondamente segnato le nostre coscienze e quelle di tutte le forze sane della società civile, che senza sosta si impegnano nella lotta alle mafie. Vogliamo continuare giorno dopo giorno ad educare i nostri ragazzi e le nostre ragazze ai valori di lealtà, rispetto e fiducia”. A Palermo sono in programma workshop, la testimonianza sulla Base Volpe Astuta (primo bene confiscato assegnato all’Agesci), la partecipazione alla ciclo-staffetta delle Agende rosse, la veglia su “La responsabilità della memoria” e la messa. L’appuntamento sarà seguito con un live Twitter da @CamminInsieme con hashtag #ilventocambiera #Respmemoria.

Carcere: Prison Fellowship Italia presenta a Palmi i risultati del “Progetto Sicomoro” con i detenuti e le vittime dei reati

Thu, 2017-07-13 18:47

L’Amministrazione penitenziaria della Casa circondariale “Filippo Salsone” di Palmi (Rc) e l’Associazione Prison Fellowship Italia (Pfit) presentano gli obiettivi raggiunti a conclusione del Progetto Sicomoro, svoltosi presso la casa circondariale di Palmi, in una conferenza stampa in programma mercoledì 19 luglio, alle ore 11, presso il Teatro del carcere. Il Progetto Sicomoro, si legge in un comunicato della Pfit, è un programma di giustizia riparativa già sperimentato con successo da Prison Fellowship International, organizzazione internazionale che opera attraverso il recupero e la riqualificazione dei detenuti, oltre che con l’evangelizzazione nelle carceri. Il Progetto prevede 7 incontri, all’interno delle mura del carcere, tra detenuti e vittime di reati analoghi, con l’obiettivo di favorire la riconciliazione e la riumanizzazione degli uni e degli altri. Con la presentazione dei risultati e la condivisione di testimonianze dei detenuti e delle vittime coinvolte nel Progetto, si intende sottolineare “lʼimportanza delle misure alternative e il ruolo della giustizia riparativa nellʼambito del sistema penale e penitenziario”. Alla conferenza stampa interverranno Marcella Reni, presidente Prison Fellowship Italia onlus, Romolo Pani, direttore della Casa circondariale “Filippo Salsone” di Palmi, i detenuti e le vittime coinvolti nel Progetto.

Legalità: Raffadali (Ag), domani sera incontro su “Corruzione è peccato” con don Ciotti

Thu, 2017-07-13 18:29

Sarà “Corruzione è peccato” il tema dell’incontro che si svolgerà nella serata di domani, venerdì 14 luglio, a partire dalle 20, in piazza Europa a Raffadali (Ag). All’iniziativa, inserita nell’ambito delle manifestazioni previste per la festa patronale dedicata a Maria Salute degli infermi, interverrà don Luigi Ciotti, presidente nazionale dell’associazione “Libera”, da sempre impegnata sul fronte della resistenza alla corruzione e alle mafie. Il tema scelto, spiegano gli organizzatori, nasce dalla “decisione della Santa Sede, allo studio delle Congregazioni vaticane competenti, di comminare la scomunica anche ai corrotti, oltre che ai mafiosi”. L’evento, promosso dalla parrocchia Sant’Oliva, dal servizio di pastorale sociale dell’arcidiocesi di Agrigento, dal presidio “Libera” di Raffadali e dalla postulazione della Causa di canonizzazione del servo di Dio Rosario Angelo Livatino, si aprirà con le introduzione di don Giuseppe Livatino, parroco di Sant’Oliva, e di Floriana Lo Bosco, referente del presidio “Libera” di Raffadali. Seguirà poi l’intervento di don Ciotti.

Corruzione: Cantone (Anac), “un buon codice di contratti pubblici è migliore di qualunque strumento penale”

Thu, 2017-07-13 18:15

“Un buon codice di contratti pubblici è migliore di qualunque strumento penale”. Ne è convinto Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, intervenuto oggi alla tavola rotonda in corso al Senato “Da Mani Pulite a Cantone. Il valore delle regole”. “Nella lotta alla corruzione il momento repressivo ha un valore determinante, che anzi va reso più efficace”, ha precisato il presidente dell’Anac, “ma c’è bisogno di intervenire prima per evitare che nelle pubbliche amministrazioni si verifichino fatti repressivi”. Di qui la necessità di “creare le condizioni che rendono più difficili il verificarsi della corruzione”. Nell’azione di contrasto alla corruzione, ha concluso Cantone, “è interessantissima la svolta della Chiesa cattolica, che per bocca di Papa Francesco mette al centro proprio questo tema, arrivando fino al punto di dire che il peccatore si perdona, la corruzione no”.

Charlie Gard: Mpv Umbria, domani sera a Perugia una veglia di preghiera

Thu, 2017-07-13 17:58

Domani, 14 luglio, la Federazione umbra Movimenti per la vita promuove alle 21 presso la chiesa Regina della Pace di Santa Lucia (Perugia) un momento di preghiera per il piccolo Charlie Gard, la cui vicenda ha riempito le cronache internazionali delle ultime settimane. “Il Movimento per la vita – ricorda il presidente della Federazione Mpv Umbria, Vincenzo Silvestrelli – vuole promuovere la cultura ed il rispetto per la vita in ogni sua fase e condizione, dal concepimento alla morte naturale. Perciò desideriamo invitare quanti lo desiderino a questo momento di raccoglimento, per implorare il Dio della vita che questo piccolo innocente non venga lasciato morire da leggi inumane e che possa anche guarire grazie alle cure sperimentali che già esistono per la sua malattia”. Inoltre, prosegue Silvestrelli, “ci preme sottolineare la gravità di questa vicenda dal punto di vista legale: togliere ai genitori la patria potestà su un minore solo perché desiderano mantenerlo in vita in uno stato vegetativo è un pericolosissimo precedente giuridico”.

Famiglia Cristiana: Periodici San Paolo risponde ai giornalisti, “superare insieme e uniti le gravi difficoltà di questo periodo”

Thu, 2017-07-13 17:56

“Il piano editoriale, presentato dal direttore di Famiglia Cristiana don Antonio Rizzolo, individua in maniera chiara e forte di che cosa si deve occupare il giornale. Il pubblico a cui si rivolge è quello della famiglia, con le sue diverse componenti e problematiche, che trova nel nostro settimanale un punto di riferimento. Il giornale è chiamato a promuovere i valori cristiani in comunione con il Papa e con la Chiesa. Partendo dai problemi veri della gente, la rivista affronta tematiche concrete come quelle che riguardano l’attualità, la sanità, il lavoro, la sicurezza… ‘parlando sempre di tutto cristianamente'”. Così in una nota, appena diffusa dai Periodici San Paolo, l’azienda risponde al comunicato di ieri dell’assemblea dei giornalisti, relativo al nuovo piano editoriale di Famiglia Cristiana. Ribadendo la “totale e massima fiducia al direttore don Antonio Rizzolo”, l’azienda ricorda “lo scenario difficile in cui si trova il mondo dell’editoria” e che, “in questo contesto”, “l’editore e i direttori delle testate hanno sempre coinvolto i giornalisti cercando il dialogo e la trasparenza ed evidenziando che solo mettendo in campo dei cambiamenti si può assicurare un futuro alla nostra azienda. Non esistono nemici da sconfiggere, ma tutti insieme dobbiamo agire certamente con sagacia, ma soprattutto con orgoglio e senso di appartenenza”. Dopo aver sottolineato di aver “dotato i giornalisti di cellulari, di tablet e di sistemi redazionali” per “lavorare efficacemente sia sul cartaceo che sull’on-line”, la nota di Periodici San Paolo conclude: “Non abbiamo mai smesso di ricercare il dialogo e attendiamo, con fiducia, di sederci attorno a un tavolo per superare insieme e uniti le gravi difficoltà di questo periodo”.

Ieri l’assemblea dei giornalisti di Famiglia Cristiana, all’unanimità, ha deciso di sospendere il voto di fiducia al piano editoriale presentato dal direttore, don Antonio Rizzolo. Per i giornalisti, infatti, “il piano editoriale, presentato a distanza di sette mesi e mezzo dall’insediamento ufficiale, è un’occasione mancata e dà corpo a tutte le nostre preoccupazioni e inquietudini per il futuro di Famiglia Cristiana”. “Appare sempre più evidente che don Antonio Rizzolo è un direttore con le mani legate, animato da buona volontà e slancio generoso, ma impossibilitato, di fatto, a prendere decisioni concrete e strategiche per il futuro e la sopravvivenza stessa della testata – scrivevano ieri i giornalisti -. In questi sette mesi e mezzo, il direttore ha dato prova di voler dialogare e ascoltare la voce della redazione. Ecco perché i giornalisti di Famiglia Cristiana hanno deciso di non bocciare ma di sospendere il voto di fiducia al piano editoriale perché credono ancora, nonostante tutto, che con un maggior approfondimento nell’analisi e gli opportuni e strutturali correttivi industriali ed editoriali, il piano possa essere davvero, nei fatti e non solo nelle intenzioni, il primo passo per l’auspicato rilancio di Famiglia Cristiana”.

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