Agensir.it

Syndicate content
Servizio Informazione Religiosa
Updated: 6 hours 45 min ago

Settimana sociale: mons. Santoro (Taranto), “dare risposte reali e concrete ai bisogni del Paese”

Thu, 2017-07-13 10:51

“Nel mio cassetto ci sono 200 curriculum, per cui a tutti gli esperti dico: indichiamo percorsi, capaci di dare risposte reali a domande reali. È necessario indicare qualcosa di utile al Paese, secondo la dottrina sociale della Chiesa e secondo la nostra Costituzione. Come dice Papa Francesco, possiamo aprire dei percorsi”. Lo afferma mons. Filippo Santoro, arcivescovo di Taranto e presidente del Comitato organizzatore delle Settimane sociali dei cattolici italiani, in un video del Copercom in vista dell’appuntamento di Cagliari (26-29 ottobre).

Lo scopo della Settimana sociale, spiega il vescovo, “è indicare cammini, con proposte utili, anche al Parlamento”. Ma occorre “soprattutto un lavoro degno, come mezzo di realizzazione di sé, di sostegno della famiglia, per costruire una società giusta”. “La speranza – aggiunge mons. Santoro – è che la Settimana possa dare un contributo vero alla vita di tutti. Dare risposte reali e concrete per la dignità, bellezza e creatività del nostro popolo”.

Incendi: Coldiretti, per incuria 12 miliardi di alberi preda dei piromani. Attuare art. 70 delega ambientale

Thu, 2017-07-13 10:36

Dodici miliardi di alberi dei boschi italiani, a causa dell’incuria e dell’abbandono, sono diventati vere giungle ingovernabili in preda ai piromani. E’ quanto afferma Coldiretti nel denunciare che al mix esplosivo caldo e siccità di una estate 2017 torrida si somma l’inarrestabile avanzata della foresta che senza alcun controllo si è impossessata dei terreni incolti e domina ormai più di 1/3 della superficie nazionale con una densità che la rende del tutto impenetrabile ai necessari interventi di manutenzione, difesa e sorveglianza. E’ praticamente raddoppiata rispetto all’Unità d’Italia la superficie coperta da boschi che oggi interessa 10,9 milioni di ettari alla mercé dei piromani . “Per difendere il bosco italiano occorre creare le condizioni affinché si contrasti l’allontanamento dalle campagne e si valorizzino quelle funzioni di sorveglianza, manutenzione e gestione del territorio svolte dagli imprenditori agricoli”, ha affermato il presidente Coldiretti Roberto Moncalvo. Nel primo semestre del 2017 in Italia sono caduti appena 251 millimetri di pioggia, ben il 30% in meno rispetto alla media di riferimento che hanno causato una storica siccità e creato condizioni per siccità e incendi provocati spesso da atti criminali. Gli incendi provocano danni incalcolabili dal punto di vista ambientale dovuti alla perdita di biodiversità w alla distruzione di ampie aree di bosco, polmoni verdi del paese. “Nelle foreste andate a fuoco – continua Coldiretti – sono impedite per anni” la raccolta della legna, dei tartufi, dei piccoli frutti, dei funghi. Coldiretti evidenzia la necessità di dare attuazione immediata all’articolo 70 della delega ambientale che prevede che siano remunerati questi servizi: fissazione del carbonio delle foreste a dell’arboricoltura da legno di proprietà demaniale, collettiva e privata; regimazione delle acque nei bacini montani; salvaguardia della biodiversità delle prestazioni ecosistemiche e delle qualità paesaggistiche; utilizzazione di proprietà demaniali e collettive per produzioni energetiche.

Germania: Kab, campagna nazionale dei lavoratori cattolici su sistema pensionistico e sicurezza sociale

Thu, 2017-07-13 10:00

In vista delle prossime elezioni al Bundestag, il Movimento dei lavoratori cattolici (Kab), ha indetto una campagna sul sistema pensionistico tedesco, intitolata “Stanno pianificando la tua povertà in vecchiaia”: tutti gli aderenti alla Kab dovranno “entrare in contatto con il maggior numero di candidati parlamentari – ha detto il presidente nazionale di Kab, Andreas Luttmer-Bensmann – e negli eventi locali, nella campagna elettorale o privatamente vogliamo sapere come i candidati si pongono rispetto il problema delle pensioni, e se per loro sia importante il futuro della nostra sicurezza sociale”. Molti lavoratori e lavoratrici in Germania non saranno in grado di vivere del proprio denaro in età avanzata. L’attuale legislazione pensionistica rischia di creare – secondo Kab – molta povertà in età avanzata. I membri della Kab parleranno con il loro parlamentare ponendogli la domanda “Cosa ne pensate della pensione?”, e se la risposta giungesse via social network fotograferanno la pagina: alla fine si creerà una mappa che documenterà quanto i politici che entreranno al Bundestag avranno a cuore “il futuro della nostra sicurezza sociale”, si legge nel sito www.sie-planen-deine-altersarmut.de con tutte le informazioni sulle pensioni e la campagna. Il sistema tedesco, chiamato “modello cappuccino”, è diviso in tre fasce che compongono l’ammontare lordo della pensione: i contributi obbligatori (il caffè) del lavoratore che è una assicurazione statale per tutti coloro che vivono e lavorano in Germania; una assicurazione sull’occupazione (il latte) pagata dal lavoratore e dal datore più un contributo statale; un piano pensionistico supplementare privato (la schiuma). Oggi un lavoratore medio dopo 40 anni di contributi può ambire ad una pensione lorda di circa 1.350 euro.

Cammino di Santiago: vescovi francesi e spagnoli, lettera pastorale congiunta su “Accoglienza e ospitalità”

Thu, 2017-07-13 09:36

Dopo aver percorso a piedi l’ultimo tratto del Cammino di Santiago, i partecipanti alla riunione dei vescovi francesi e spagnoli le cui diocesi sono attraversate dal percorso compostelano hanno concluso ieri due giornate di confronto (11-12 luglio) rendendo nota la lettera pastorale congiunta su “Accoglienza e ospitalità sul cammino di Santiago”. L’ospitalità, etimologicamente “amore dell’estraneo”, è tradizione che ha radici nell’antichità classica e nella Scrittura. A contraddistinguere i luoghi di “ospitalità cristiana” che sono sul cammino di Santiago, secondo i vescovi devono essere “segni esteriori”, ma anche lo sforzo di offrire al pellegrino servizi e indicazioni che aiutino la sua ricerca spirituale, in collaborazione con le parrocchie e le comunità in cui si trova la casa di accoglienza. Così pure uno stile “fraterno e gioioso nell’accogliere” chi arriva, senza distinzione. E ancora, la disponibilità nel “mettersi in ascolto profondo” del pellegrino e nel saper rispondere alle domande su Dio, la fede e San Giacomo, per contribuire al cammino di ricerca del pellegrino. Alle comunità religiose, i vescovi chiedono che ci sia una persona “esclusivamente dedita all’accoglienza dei pellegrini”, che a qualsiasi ora li riceva come fossero Cristo stesso. “I luoghi d’accoglienza”, scrivono i vescovi, “sono veri spazi di comunione della Chiesa, luogo privilegiato d’incontro” tra “il cuore di Dio alla ricerca dell’uomo, e quello dell’uomo a cui manca l’essenziale”.

Bene comune: Taranto, dal 21 al 23 luglio la tre giorni “Fate quello che vi dirà”

Thu, 2017-07-13 09:23

Don Maurizio Patricello, il prete coraggio della Terra dei Fuochi, gli onorevoli Luciano Violante ed Ernesto Preziosi, mons. Francesco Savino, vescovo di Cassano allo Jonio, in prima linea nell’accoglienza delle ragazze madri e degli anziani malati terminali e don Antonio Panico, presidente del Comitato tecnico organizzatore della sede distaccata Lumsa di Taranto. Sono alcuni dei nomi illustri della tre giorni intitolata “Fate quello che vi dirà”, promossa dall’associazione “Le città che vogliamo”, presieduta dal consigliere regionale Gianni Liviano, in collaborazione con “Argomenti 2000”. Dal 21 al 23 luglio, a Taranto, nella sede dei padri missionari saveriani di Lama, si discuterà di costruzione di comunità e partecipazione al bene comune “per capire se il problema vero di Taranto è la classe politica, sicuramente spesso inadeguata – spiegano i promotori – o è forse anche una comunità, nella sua interezza, non sempre adulta e capace di fare scelte lungimiranti”. Giornate scandite dagli interventi ma anche dalla preghiera comunitaria e personale e da laboratori, con un riferimento particolare al racconto evangelico delle nozze di Cana. “In quel caso una coppia di sposi (ovvero la comunità in cammino) si trova di fronte alla mancanza di vino (la perdita di ideali, passione, vitalità, amore per il bene comune) – proseguono gli organizzatori – ma ritrova la speranza nell’esortazione di Gesù a fare quello che Lui dirà loro: ovvero di portare gli otri pieni di acqua che sarà, poi, trasformata in vino. Ecco la linea guida da seguire: ritrovare gli stimoli e la passione perduta per tradurli in fatti, parole e impegni concreti”.

Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Incendi, mai così tanti interventi dal 2007. Russiagate, richiesta di impeachment per Trump

Thu, 2017-07-13 09:00

Migranti: da Germania e Francia solidarietà e sostegno all’Italia, ma dal trilaterale a Trieste pochi passi avanti. Ieri 2.800 persone tratte in salvo al largo della Libia

Solidarietà e sostegno all’Italia, ma in sostanza nessun passo avanti sulla questione migranti. Questo l’esito dell’incontro trilaterale, a Trieste, tra il premier Paolo Gentiloni, la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese Emmanuel Macron. Per la Merkel, “l’Italia ha fatto un grande lavoro sui migranti” e “vogliamo essere solidali con l’Italia nella politica delle migrazioni”. Secondo la cancelliera, “dobbiamo affrontare la lotta contro la migrazione illegale, attraverso la cooperazione con l’Africa, particolarmente importante per zone come Niger e Libia”. Macron ha riconosciuto che la Francia “non ha sempre fatto la sua parte per quanto riguarda i rifugiati”. Però – ha aggiunto – “non possiamo accogliere uomini e donne che per motivi economici” migrano verso i Paesi europei. Migranti economici e chi chiede asilo sono “due realtà diverse e non cederò a questo spirito di confusione imperante”, ha ribadito il presidente francese. “Sulla politica migratoria – ha riconosciuto Gentiloni – sono stati fatti dei progressi, ma non sono ancora sufficienti”. “La distinzione che fa Macron è legittima”, ha precisato il premier, chiarendo che rifugiati e migranti economici “non sono un fenomeno che ha le stesse caratteristiche ma diciamo che non si può ignorare la realtà delle grandi migrazioni” che vengono provocate non solo da conflitti e violenze. Intanto ieri sono stati 2.800 i migranti tratti in salvo in 19 operazioni al largo della Libia. Mentre i partner europei voltano le spalle all’Italia rispetto alla richiesta di far approdare le navi cariche di migranti anche in altri Paesi. Lo conferma Fabrice Leggeri, direttore di Frontex: “Ho ascoltato la richiesta italiana ma non ho visto Stati membri disponibili ad accoglierla”.

Incendi: brucia ancora il Sud Italia, mai così tanti interventi dal 2007. Sul Vesuvio in azione anche l’Esercito

Non si ferma l’ondata di caldo e continua, soprattutto nel Sud Italia, l’emergenza incendi. Secondo i dati della Protezione civile, da inizio anno sul territorio nazionale sono stati oltre 700 gli interventi aerei per domare le fiamme contro i 447 del 2007. La Sicilia risulta la Regione più colpita, seguita da Lazio e Campania. Sul Vesuvio, nei prossimi giorni “verrà ampliata la presenza in loco dei militari nelle situazioni più critiche, nell’ottica della prevenzione”. Lo ha deciso ieri il Comitato per l’ordine e la sicurezza su iniziativa del ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, e della Prefettura. L’emergenza maggiore, ieri, ha riguardato San Vito Lo Capo, nel trapanese, dove un incendio è divampato in prossimità del villaggio turistico Calampiso che ospitava diverse centinaia di villeggianti. Sono state evacuati via mare, a bordo di barche.

Russiagate: presentata la prima richiesta di impeachment per Trump. Il figlio, “non sapeva di incontro con legale russa”

È stato il deputato democratico della California Brad Sherman, sostenuto dal collega texano Al Green, a presentare la prima richiesta formale per avviare una procedura di impeachment contro il presidente Donald Trump. La proposta è basata sulle accuse di ostruzione alla giustizia legate al licenziamento del capo della Fbi, James Comey. Intanto, in un’intervista a Fox News, Donald Trump jr afferma che non disse nulla al padre dell’incontro con l’avvocatessa russa che gli aveva promesso materiale compromettente su Hillary Clinton. Su Twitter, Donald Trump difende il figlio: “Una grande persona che ama il suo Paese”.

Brasile: l’ex presidente Lula condannato per corruzione a nove anni e sei mesi di reclusione

Luiz Inacio Lula da Silva, presidente del Brasile dal 2003 al 2011, è stato condannato in primo grado per corruzione in uno dei processi dell’inchiesta “Lava Jato” – la “Mani pulite” del Paese sudamericano – legata allo scandalo per i fondi neri del colosso petrolifero Petrobras. La sentenza, emessa e comunicata dal giudice Sergio Moro, prevede una pena di nove anni e sei mesi di reclusione per Lula, ritenuto colpevole di corruzione attiva, passiva e riciclaggio di denaro. In particolare, nel mirino dell’inchiesta sono finiti i lavori di ristrutturazione di un appartamento di lusso a Guaruja, la zona balneare preferita dagli abitanti di San Paolo, che secondo il giudice hanno nascosto una tangente di 3,7 milioni di reais (circa un milione di euro).

Antartide: si stacca iceberg gigante esteso come la Liguria

Uno degli iceberg più grandi di sempre, con una superficie di oltre 5mila metri quadrati (più o meno come la Liguria) e un peso di mille miliardi di tonnellate, si è staccato dalla piattaforma Larsen C dell’Antartide completando la frattura, evento comunque atteso. L’acqua contenuta dall’A68, questo il nome del nuovo iceberg, è pari a tre volte quella del lago di Garda ed equivale all’acqua consumata in media nel mondo nell’arco di cinque anni. Sotto osservazione, ovviamente, lo stato di salute dei ghiacci antartici perché, secondo gli esperti, la preoccupazione è che il distacco completato nei giorni scorsi – e osservato dai satelliti – possa accelerare lo scivolamento del restante ghiaccio continentale nel mare producendone un aumento di livello.

Immigrati: card. Bassetti, “Italia deve continuare ad essere svegliarino Europa”

Wed, 2017-07-12 20:15

“L’Italia come sta facendo deve continuare a fare lo ‘svegliarino’ dell’Europa, e per me anche del mondo. Perché non basta, non basterebbe nemmeno l’Europa unita, per affrontare un problema di così ampia portata”. Lo ha detto il presidente della Cei, il card. Gualtiero Bassetti, in un’intervista al Tg2000, il telegiornale di Tv2000, sulla questione immigrazione.

“Sarebbe necessaria – ha aggiunto Bassetti – una forza dell’Onu, ma che fosse efficiente, capace di affrontare i problemi, perché ci sono tanti interessi che sono interconnessi. Noi partiamo dal principio certamente dell’accoglienza, salvare la vita diventa un atteggiamento primario, però non possiamo soltanto limitarci a questo.Bisogna che ci sia una cooperazione che crea le condizioni per cui ci siano dei corridoi umanitari per cui si ritorni alla cooperazione fra i popoli. A me piace tanto anche questo progetto della Cei ‘liberi, liberi di emigrare’ perché è un diritto fondamentale , e liberi di restare. Questa è povera gente che è costretta, perché non ha altra scelta, e allora è proprio la liberazione da questa costrizione che dovrebbe essere il primo problema da risolvere. Toglierli dalla costrizione”.

Charlie Gard: card. Bassetti, “la vita va difesa e aiutata fino in fondo. Siamo alleati di questi genitori”

Wed, 2017-07-12 20:14

“La vita va difesa, va favorita, va aiutata fino in fondo, quindi siamo profondamente alleati di questi genitori”. Lo ha detto il presidente della Cei, il card. Gualtiero Bassetti, in un’intervista al Tg2000, il telegiornale di Tv2000, in merito alla vicenda del piccolo Charlie.

“Io dico – ha aggiunto il card. Bassetti – ma come non ascoltare il grido di due genitori che invocano in fondo ogni mezzo per salvare la vita del loro figlio? E grazie a Dio c’è stato un ascolto di questo grido, non solo da parte della Chiesa, ma anche di tanta parte dell’opinione pubblica. Nessuno ha il diritto di intervenire finché ci sono delle condizioni di vita, quindi finché c’è una possibilità di vita umana”.

Notizie Sir del giorno: vescovi venezuelani su Costituente, mons. Tremolada nuovo vescovo Brescia, incendi sul Vesuvio e in Sicilia, bambini poveri in Argentina

Wed, 2017-07-12 19:30

Venezuela: i vescovi, “Costituente proposta indegna”. Sì alla partecipazione a Consultazione convocata il 16 luglio dall’opposizione

Stasera in una conferenza stampa della presidenza della Conferenza episcopale venezuelana è stata diffusa un’Esortazione rivolta a tutto il popolo sulla drammatica situazione che sta vivendo il Paese. Durante la conferenza stampa è intervenuto in particolare il segretario generale della Cev, mons. Víctor Hugo Basabe, il quale ha riferito che nessuna risposta è giunta dal presidente Maduro dopo la lettera a lui inviata lunedì scorso dalla presidenza della Cev, nella quale si chiedeva la rinuncia alla convocazione dell’Assemblea nazionale costituente. Il segretario generale della Cev, rispondendo alle domande dei giornalisti, ha definito quella della Costituente “una proposta indegna”, “non necessaria”, destinata “a potenziare i conflitti in atto”. (clicca qui)

Terremoto: il sindaco di Accumoli, Stefano Petrucci, incontra Tajani e Sassoli. Sostegno dal Parlamento Ue. Dal 17 al 19 luglio  eurodeputati in visita all’Ilva e alla raffineria Eni di Taranto

(Bruxelles) “Non bisogna spegnere i riflettori sul dramma” del terremoto, “l’Europa ha fatto il suo dovere” e “stiamo lavorando, anche con la Cassa depositi e prestiti, per favorire l’accesso al credito per le imprese di queste aree, che dovranno assolutamente riprendere la loro attività per evitare lo spopolamento delle zone interne dell’Appennino”. Lo ha dichiarato il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, dopo aver incontrato oggi a Bruxelles il sindaco di Accumoli, Stefano Petrucci. Durante il faccia a faccia si è parlate del supporto dell’Europa alla ricostruzione delle zone terremotate. Inoltre, dal 17 al 19 luglio una delegazione di eurodeputati della commissione per le Petizioni del Parlamento europeo si recherà in visita a Taranto “per incontrare – spiega un comunicato – le autorità italiane e approfondire le problematiche e i recenti sviluppi legati all’impatto dello stabilimento industriale dell’Ilva e della raffineria dell’Eni sulla salute dei cittadini e sull’ambiente”. (clicca qui)

Nomine: mons. Pierantonio Tremolada nuovo vescovo di Brescia

Papa Francesco ha accettato la rinuncia al governo pastorale della diocesi di Brescia, presentata da mons. Luciano Monari, e ha nominato nuovo vescovo mons. Pierantonio Tremolada, finora vescovo titolare di Massita ed ausiliare dell’arcidiocesi di Milano. “Sono molto emozionato, spero che la diocesi di Brescia non rischi troppo”. Sono queste le prime parole da vescovo eletto di Brescia pronunciate da mons. Pierantonio Tremolada durante l’annuncio della sua elezione nella curia arcivescovile di Milano.  (clicca qui)

Incendi sul Vesuvio: card. Sepe, “dolore e rabbia. Indignazione e condanna. Paura e preoccupazione”. In Sicilia rogo a San Vito Lo Capo, a ridosso di un villaggio turistico

“Dolore e rabbia. Indignazione e condanna. Fiamme e cenere sul Vesuvio e su vaste aree della provincia di Napoli. Il vulcano è avvolto in una insopportabile e ampia nuvola di fumo nero. Stanno bruciando boschi e piantagioni. Abitazioni e famiglie sono minacciate. Paura e preoccupazione costringono ad allontanarsi dai luoghi colpiti. Territori devastati. Fortemente compromessa dagli incendi l’immagine del paesaggio, mentre il sistema economico locale subisce un danno irreparabile in tempi brevi”. È il grido di allarme che lancia stasera il card. Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli. Paura anche in Sicilia a San Vito Lo Capo, a ridosso del villaggio turistico Calampiso. Assediati da un vasto rogo, in 700 sono stati fatti evacuare via mare.  (clicca qui)

Crollo intonaco duomo Acireale: risvegliato il bambino ferito. Mons. Raspanti, quando sarà dimesso “festeggeremo insieme con la famiglia in vescovado”

Un abbraccio da lontano, una telefonata affettuosa, una lode di ringraziamento a Dio e l’invito a continuare a pregare. Così mons. Antonino Raspanti, vescovo di Acireale, ha reagito alla notizia del risveglio del bimbo di un anno, rimasto ferito sabato scorso nel duomo per la caduta di intonaco dal tetto. Con la famiglia “ci siamo ripromessi di festeggiare insieme – ci racconta il presule -, in vescovado. Festeggeremo e pregheremo ancora, uniti”. (clicca qui)

Francia: card. Vingt-Trois racconta la sua malattia. Invito all’accoglienza dei migranti e una riflessione sulla politica

“Ho modestamente condiviso la condizione dei malati, sperimentato la dipendenza. Ho verificato che la mia identità non si riduceva alle attività che potevo fare. Questa è una lezione di vita, perché molte persone tendono a giudicare il valore degli altri per ciò che fanno, per l’immagine che danno di se stessi, non per la loro stessa esistenza”. Lo ha detto il card. di Parigi, André Vingt-Trois, in una intervista rilasciata oggi all’Agence France Presse e pubblicata sul sito della diocesi. Il cardinale ancora convalescente è tornato a parlare dopo cinque mesi di silenzio e malattia (sindrome neurologica di Guillain-Barré. (clicca qui)

Argentina: Buenos Aires, 7,6 milioni di bambini vivono in povertà; 1 milione e 200mila hanno difficoltà ad alimentarsi

È stato presentato oggi a Buenos Aires il rapporto sulla situazione sociale dei minorenni (“Barómetro de la Deuda Social de la Infancia”) a cura dell’Osservatorio del disagio sociale dell’Università cattolica argentina (Uca): sei bambini su dieci si trovano attualmente in situazione di povertà in Argentina, cioè 7,6 milioni. Due bambini su dieci vivono in famiglie in condizioni di vulnerabilità quanto ad accesso all’alimentazione e uno su dieci ha sperimentato situazioni di “incertezza alimentare”, cioè ha sofferto denutrizione, nel corso dell’ultimo anno. (clicca qui)

Avvenire: la prima pagina di domani 13 luglio. Migrazioni, incendi nel Sud Italia, Osservatorio a tutela delle minoranze religiose

Wed, 2017-07-12 19:29

“Avvenire” dà il suo titolo di apertura della prima pagina al tema delle migrazioni. Il codice che le Ong dovranno rispettare in mare durante i salvataggi rischia di mettere in pericolo vite, secondo alcune organizzazioni non governative. A centro pagina, una grande fotocronaca per la morsa degli incendi che stringe il Meridione di Italia, con reportage e approfondimenti di Pino Ciociola e Antonio Maria Mira. Un intervento del ministro degli Esteri Angelino Alfano illustra il nuovo Osservatorio a tutela delle minoranze religiose che nasce in queste ore. Un commento di Danilo Paolini si concentra sulle offese del deputato Massimo Corsaro al collega Emanuele Fiano: “Quella frase trasuda un disprezzo verso le persone di religione ebraica che pensavamo e speravamo ormai confinato ai ritrovi semiclandestini di gruppuscoli nazisti o fascisti. Se poi ciò non corrispondesse ai reali sentimenti dell’autore, non potremmo che esserne sollevati, per lui e per l’Italia, trattandosi di un rappresentante del popolo. Ma comunque non lo scuserebbe in alcun modo: la gravità del fatto rimane”, scrive l’editorialista. Spazio anche alla vigilia della nuova udienza a Londra per il caso del piccolo Charlie, cui è dedicata molta parte dell’inserto settimanale “èvita”. Un richiamo infine a “Popotus”, l’allegato per bambini e ragazzi con le notizie degli adulti. In questo numero, i professori italiani sempre meno pagati a paragone dei colleghi di altri Paesi, e una breve lezione di cinese.

+++ Venezuela: i vescovi, “Costituente proposta indegna”. Sì alla partecipazione a Consultazione convocata il 16 luglio dall’opposizione +++

Wed, 2017-07-12 19:21

Si è conclusa da qualche minuto la conferenza stampa della presidenza della Conferenza episcopale venezuelana, durante la quale è stata diffusa un’Esortazione rivolta a tutto il popolo sulla drammatica situazione che sta vivendo il Paese. Durante la conferenza stampa è intervenuto in particolare il segretario generale della Cev, mons. Víctor Hugo Basabe, il quale ha riferito che nessuna risposta è giunta dal presidente Maduro dopo la lettera a lui inviata lunedì scorso dalla presidenza della Cev, nella quale si chiedeva la rinuncia alla convocazione dell’Assemblea nazionale costituente.
Il segretario generale della Cev, rispondendo alle domande dei giornalisti, ha definito quella della Costituente “una proposta indegna”, “non necessaria”, destinata “a potenziare i conflitti in atto”. E ha invitato i cittadini a partecipare alla Consultazione promossa dall’opposizione a Maduro, attraverso il Parlamento (i cui poteri sono da mesi sospesi proprio dal presidente). La Consultazione, che chiama i cittadini ad esprimersi sull’ipotesi di una Costituente, è stata convocata per domenica prossima, 16 luglio, e secondo mons. Basabe “può essere una buona occasione di partecipazione, è importante che la gente dica quello che pensa”.
È stata poi data lettura dell’Esortazione, nella quale viene rivolto un ennesimo appello a tutti gli attori istituzionali perché il popolo venezuelano e il suo bene vengano messi al primo posto delle azioni di ciascuno. Un vibrante appello viene in particolare rivolto alle Forze armate e a tutti i militari, perché “operino con verità e giustizia”. I vescovi segnalano che tutti sono responsabili delle proprie azioni e dovranno rispondere alla giustizia umana e divina. Al Governo e alle parti politiche arriva ancora una volta la richiesta di compiere “passi per la riconciliazione e per l’incontro fraterno”. Ancora, i vescovi esortano alla solidarietà e alla condivisione soprattutto verso i più poveri.

Diocesi: Prato, comunità buddista cinese dona 350 kg di riso e 800 litri di olio all’Emporio della solidarietà

Wed, 2017-07-12 19:20

Il riso, segno di abbondanza, e l’olio, simbolo dell’accensione di luce, sono stati donati dalla comunità buddista cinese di Prato all’Emporio della Solidarietà come gesto di amicizia. La cerimonia di consegna è avvenuta oggi davanti al tempio buddista alla presenza della direttrice della Caritas diocesana Idalia Venco e di Claudio Baldini e Folco Papi dell’Emporio. L’associazione buddista era rappresentata dal presidente Huang Shu Lin e dalla segreteria Wang Hayou, con loro moltissimi fedeli cinesi. Grazie a questa offerta il supermercato per famiglie in difficoltà potrà contare su oltre 350 chilogrammi di riso e circa 800 litri di olio di semi. Un dono non soltanto simbolico ma utile per riempire gli scaffali dell’Emporio, il servizio promosso da Caritas, Comune, Provincia e Fondazione Cassa di risparmio di Prato per tutti coloro che stanno vivendo un momento di disagio economico. Attualmente sono un migliaio le famiglie che ogni settimana fanno la spesa all’Emporio, dove non si spendono soldi ma punti, rilasciati da Caritas e dai servizi sociali del Comune. È il terzo anno consecutivo che la comunità buddista cinese dona alimenti al supermercato solidale di via del Seminario. La comunità buddista cinese di Prato è composta da cinquecento persone. Il riso e l’olio sono stati portati dai fedeli in occasione della festa di Budda, celebrata nella giornata di oggi al tempio di piazza della Gualchierina. La ricorrenza prosegue con momenti di preghiera e meditazione per l’intera giornata.

Beni culturali: Franceschini (ministro), “in tre anni sette milioni e mezzo di visitatori in più nei musei”

Wed, 2017-07-12 19:15

“I visitatori dei musei sono passati dai 38 milioni del 2013 ai 45 milioni e mezzo del 2016: sette milioni e mezzo di visitatori in piu”. A rendere noto il dato è stato il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, intervenuto questa sera a Roma, presso il Circolo Canottieri Aniene, alla presentazione del volume “I beni di interesse culturale. Problematiche e prospettive”, di Roberto Dante Cogliandro, presidente dell’Associazione italiana notai cattolici. “Il nostro Paese, sul tema dei beni culturali e del turismo, si era un po’ seduto e le politiche per i beni culturali erano diventate marginali”, ha fatto notare il ministro: di qui la scelta del suo ministero di “invertire la tendenza”, ad esempio attraverso la riforma delle Soprintendenze e dei Musei. “In Italia abbiamo un grande patrimonio di tutela dei beni culturali”, ha detto Franceschini a proposito della nostra tradizione giuridica in questo ambito: “C’era bisogno di modernizzarlo; questo processo deve continuare”. Alla presentazione di oggi ha portato il suo saluto mons. Paolo Vianello, a nome di mons. Angelo Becciu, sostituto per gli Affari generali della Segreteria di Stato, che non è potuto intervenire all’incontro.

Ue-Balcani: summit di Trieste. Gentiloni, “integrazione è scelta strategica irreversibile che l’Italia sostiene”

Wed, 2017-07-12 19:12

Messaggio fondamentale che arriva dal vertice Ue-Balcani occidentali oggi a Trieste è che l’“integrazione tra Ue e Balcani è scelta strategica irreversibile che l’Italia ha l’obiettivo di rendere più forte e se possibile accelerare”, lo ha sintetizzato in conferenza stampa il primo ministro Paolo Gentiloni, spiegando le decisioni nate dal summit. In primo luogo “l’impegno in progetti infrastrutturali legati alla connettività della regione”, sostenuti da investimenti dal bilancio Ue. In secondo luogo, “la firma del Trattato per la comunità dei trasporti tra Ue e Balcani che servirà”, ha spiegato Gentiloni, “a migliorare i collegamenti interni all’area dei Balcani occidentali e contemporaneamente a migliorarli tra questa regione e l’Europa”. Passi avanti compiuti dal summit Ue-Balcani riguardano poi la dimensione economica: sono nate “scelte immediate, di sostegno a fondi per investimenti, della nascita a Trieste di un segretariato permanente di coordinamento tra le Camere di commercio della regione balcanica”. Ma il summit ha “individuato anche una prospettiva strategica”, cioè un “piano di azione per dar vita a un’area economica regionale integrata nei Balcani occidentali” e andrà a beneficio degli scambi commerciali e della vita di 20 milioni di abitanti. Si tratta di una “prospettiva straordinaria, anche se non dietro l’angolo”, sia in relazione al fatto che “differenze, divisione e controversie” nella regione sono ancora vive, sia perché i percorsi in sé sono difficili.
Ma l’incontro di Trieste “lancia questo orizzonte essenziale per l’economia e la stabilità della regione” e mostra il volto di un’Europa che deve recuperare coraggio “rispetto a una estrema timidezza” sul fronte internazionale a seguito delle difficoltà vissute, ma che è “consapevole del ruolo internazionale e della necessità di occupare spazio geopolitici che si svuotano o sono occupati da altri”, a partire proprio dai Balcani. Al vertice dei Balcani occidentali oggi a Trieste hanno partecipato capi di governo e ministri degli esteri, dell’economia e dei trasporti dei Balcani occidentali e i loro omologhi di sei Stati membri dell’Ue: Austria, Croazia, Francia, Germania, Italia e Slovenia. Presenti inoltre, Federica Mogherini, Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Johannes Hahn, commissario per la politica di vicinato e i negoziati di allargamento, e Violeta Bulc, commissaria per i trasporti. Il summit è stato preceduto da un vertice triangolare Gentiloni, Merkel e Macron sulla crisi dei migranti.

Chiesa in uscita: card. Bassetti (Cei) a Tv2000, “come cristiani dobbiamo rimboccarci le maniche, se vogliamo andare incontro alle sfide che il mondo ci offre”

Wed, 2017-07-12 19:09

“Prima ancora di cercare le formule, bisogna mettersi in un atteggiamento di dialogo. Lo strumento che deve usare la Chiesa nel mondo è il dialogo”. Lo ha detto questo pomeriggio il card. Gualtiero Bassetti, presidente della Cei e arcivescovo di Perugia-Citta della Pieve, intervenendo al programma di Tv2000 “Il diario di Papa Francesco”. Il porporato ha ricordato che “il Papa ha detto più volte che la Chiesa è una mamma. Come tutte le mamme genera dei figli che allatta e cura, se scappano da casa li cerca. Così la Chiesa diventa ospedale da campo, una Chiesa in uscita e inclusiva. Se non dialoga non cura, né fascia i suoi figli né li va a cercare”. Quindi, “deve andare incontro a tutti con questa apertura – ha aggiunto -. È necessario formulare la fede e le sue verità, ma questo atteggiamento di dialogo, che è totale accoglienza dell’altro, è fondamentale”. Dopo aver elogiato don Milani, che “ci insegna il primato della coscienza contro l’ingiustizia”, e don Mazzolari, per il quale “la Chiesa è un’ambulanza per il popolo in cammino”, Bassetti ha detto che “sono tanti i preti formidabili che stanno vicini ai poveri e agli ultimi”. Infine, il presidente della Cei ha indicato una missione alla quale sono chiamati tutti i cristiani: “Oggi non possiamo essere cristiani che stanno quieti a guardare che cosa succede nella finestra di fronte. Dobbiamo rimboccarci le maniche, se vogliamo andare incontro alle sfide che il mondo ci offre”.

Diocesi: Latina, domani la consegna degli attestati a 18 mediatori penali

Wed, 2017-07-12 19:08

Saranno 18 le persone a cui domani, giovedì 13 luglio, verranno consegnati, a Latina, gli attestati di “Mediatore penale”. Si tratta di persone che hanno frequentato il corso organizzato dal consultorio familiare diocesano “Crescere insieme”, unica esperienza nel Lazio. Alla cerimonia, ospitata dalle 19 presso la curia diocesana, interverranno il vescovo di Latina-Terracina-Sezze-Priverno, mons. Mariano Crociata, e Rita Visini, assessore regionale alle Politiche sociali. “L’ambito di servizio dei mediatori penali – si legge in una nota – è la giustizia riparativa per adulti introdotta nell’ordinamento penale italiano con la legge 67/2014”. Ne possono usufruire l’imputato di reati punibili fino a 4 anni di carcere, il quale ha la possibilità di richiedere la sospensione del processo e la successiva messa alla prova per un determinato periodo di tempo. All’esito positivo della prova, avrà la possibilità di vedersi riconosciuta l’estinzione del reato. Il programma di trattamento è stabilito e monitorato dall’Ufficio di esecuzione penale esterna del Ministero della Giustizia, sotto la supervisione del giudice, e prevede come attività obbligatorie, l’esecuzione gratuita di un lavoro di pubblica utilità, l’attuazione di condotte riparative per eliminare le conseguenze dannose o pericolose derivanti dal reato, nonché il risarcimento del danno causato e, dove possibile, l’attività di mediazione con la vittima del reato.

Cultura: Tesauro (giurista), “parlarne in Italia è qualcosa di straordinario”, ma “manca sforzo comune di tutti”

Wed, 2017-07-12 19:02

“Parlare di cultura in Italia è qualcosa di straordinario: la sensibilità verso i beni culturali in questi ultimi anni si è accresciuta, ma manca ancora uno sforzo comune di tutti”. Lo ha detto Giuseppe Tesauro, presidente di Banca Carige, durante la presentazione del volume “I beni di interesse culturale. Problematiche e prospettive”, a cura di Roberto Dante Cogliandro, presidente dell’Associazione italiana notai cattolici (Ainc). Nel volume, ha detto il giurista, che ne firma la prefazione, “si ritrova tutto il panorama giuridico delle leggi e dei rimedi per la tutela del nostro patrimonio artistico, culturale e paesaggistico”. Oltre ai contributi giuridici, nel libro presentato oggi figurano contributi di archivisti, architetti e archeologi, per permettere anche ai non “addetti ai lavori” di cogliere l’ampiezza e la ricchezza di tutti coloro che lavorano sulla materia.

Diocesi: Terni, nella basilica di San Valentino celebrazioni per la festa della Madonna del Carmelo

Wed, 2017-07-12 19:01

Proseguono fino al 16 luglio, presso la basilica di San Valentino di Terni, le celebrazioni per la festa della Madonna del Carmelo, patrona dell’ordine dei carmelitani scalzi che da oltre 400 anni reggono la basilica del Santo dell’amore. “La celebrazione della festa della Madonna del Carmelo – si legge in una nota – è momento di grande spiritualità che la comunità maschile e femminile dei carmelitani scalzi vive intensamente insieme alla comunità parrocchiale di san Valentino e a quella diocesana”. Tutti i giorni, fino al 15 luglio, sono in programma la recita del rosario meditato e dei vespri alle ore 17.45, seguiti alle 18.30 dalla celebrazione eucaristica presieduta dai diversi sacerdoti della vicaria con una riflessione mariana. “Sarà inoltre celebrata – prosegue la nota – la giornata dello scapolare e il rinnovamento dell’affidamento a Maria della parrocchia”. Lo scapolare è una lunga banda di stoffa simbolo dell’abito monastico, che oltre dai carmelitani viene indossato dai benedettini, cistercensi e domenicani. Domenica 16 luglio, festa liturgica della Madonna del Carmine, alle 10 verrà celebrata la messa solenne. In serata, dalle 21, preghiera in piazza della Pace e benedizione davanti alla Chiesa di Santa Maria del Carmelo.
Anche presso il monastero dei santi Giuseppe e Teresa delle Carmelitane scalze di Macchia di Bussone, che quest’anno commemora il IV centenario dalla fondazione, sarà celebrata la festa della Madonna del Carmelo: sarà il vicario generale della diocesi, a presiedere il 16 luglio, alle 8.30, la celebrazione eucaristica.

Sport: Us Acli Roma, domani all’VIII Torneo parrocchie la “partita della pace” tra Comunità ebraica e squadra vincitrice Coppa Fair-play

Wed, 2017-07-12 18:52

Domani, giovedì 13 luglio, a partire dalle ore 18, presso il Dopolavoro Cotral, in via Mario Ageno snc a Roma, si terranno le finali e le premiazione dell’VIII edizione del Torneo interparrocchiale di calcio a 5 “Giovanni Paolo II”, promosso dall’Unione sportiva delle Acli di Roma, in collaborazione con le Acli di Roma, con il patrocinio della Regione Lazio, di Roma Capitale, del Servizio diocesano per la pastorale giovanile del Vicariato di Roma, del Comitato regionale Coni Lazio e della Comunità ebraica di Roma.
Quest’anno, oltre alle consuete finali dei playoff e dei playout, verrà anche disputata, alle ore 19, una “partita della pace” fra la squadra vincitrice della Coppa Fair-play e una rappresentativa della Comunità ebraica di Roma. Saranno presenti Luca Serangeli, presidente dell’Unione sportiva delle Acli di Roma, Ruth Dureghello, presidente della Comunità ebraica di Roma, mons. Paolo Lojudice, vescovo ausiliare di Roma Sud, Riccardo Viola, presidente del Coni Lazio, e Faida Di Santo, vicepresidente delle Acli di Roma. Alle ore 20 è prevista la cerimonia di premiazione.

Terremoto: il sindaco di Accumoli, Stefano Petrucci, incontra Tajani e Sassoli. Sostegno dal Parlamento Ue

Wed, 2017-07-12 18:20

(Bruxelles) “Non bisogna spegnere i riflettori sul dramma” del terremoto, “l’Europa ha fatto il suo dovere” e “stiamo lavorando, anche con la Cassa depositi e prestiti, per favorire l’accesso al credito per le imprese di queste aree, che dovranno assolutamente riprendere la loro attività per evitare lo spopolamento delle zone interne dell’Appennino”. Lo ha dichiarato il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, dopo aver incontrato oggi a Bruxelles il sindaco di Accumoli, Stefano Petrucci. Durante il faccia a faccia si è parlate del supporto dell’Europa alla ricostruzione delle zone terremotate. L’incontro è stato organizzato dal vice presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, che ha dichiarato: “Tutto il sistema italiano, anche coloro che lavorano e operano nelle istituzioni europee, deve essere vicino ai cittadini delle zone terremotate e alle loro istituzioni locali, affinché tutta l’Europa sia concentrata nel grande sforzo della ricostruzione insieme all’Italia”. Sassoli ha inoltre sottolineato che “bisogna guardare al domani e riuscire a dare a queste aree interne uno sviluppo, nuove vocazioni e rafforzare i collegamenti e anche sotto questo aspetto l’Europa potrà essere utile in futuro”.

Menù ad Accesso Rapido

Accesso rapido

La Parola
Ragazzi
Scie di Luce
Servizi La Stanza
Media
Cattolici  Protestanti  Ortodossi  Ecumenismo  Vita Quotidiana
  • ° Vita Pubblica
  • ° Lui & Lei
  • ° Matrimonio
  • ° Figli
  • ° Ricette
  • ° Viaggi


 Notizie